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Posts tagged “mitologia

Mahabharata, Bellocchio, Felix e altri dèi

  • Il Mahabharata è diventato, tra le altre cose, un graphic novel. Sia lode a Visnu, a Brahma e anche a Krishna! Tre anni di lavoro e 440 pagine sono stati sufficienti al disegnatore – fumettista Jean-Marie Michaud per trasformare in disegni i testi dello sceneggiatore Jean- Claude Carrière, amico di Luis Buñuel, e rendere accessibile a molti il testo religioso forse piú ampio della cultura mondiale, lungo quindici volte la Bibbia. Il Mahbharata è nelle librerie per i tipi de L’ippocampo e vanta la traduzione dal francese di Fabrizio Ascani. Il vostro blogger preferito non vede l’ora di procurarselo, per vedere il piccolo Krishna alle prese con Puthana o Parvati che copre gli occhi a Shiva, e poter fare i confronti con alcune opere televisive e cinematografiche, anche d’animazione, già esistenti. Per inciso, la pubblicazione, insieme con ‘L’arte della guerra’ di Sun Zi,  inaugura una collana che l’editore L’Ippocampo, da sempre specializzato in libri illustrati d’alto profilo, dedicherà al mondo dei graphic novel.
  • Doveva andare in scena sabato scorso, 9 novembre, a Mosca lo spettacolo di Alexander Tattari ‘Non ci sono soldi, resistete’, liberamente tratto dal romanzo di Gianni Rodari ‘Le avventure di Cipollino’. Cosí non è stato; secondo quanto Tattari ha riferito, il 6 di novembre tale Angelina Petrova, direttrice del centro culturale Szena, gli avrebbe comunicato la cancellazione,  dicendo: “Una cosa del genere non si può mostrare sul palcoscenico di un ente statale, abbiamo addetti, famiglie e mutui in banca”. A far scattare l’allarme, probabilmente, il titolo a forte sfondo politico, che richiamava la celebre frase pronunciata dal premier Dmitri Medvedev (“non ci sono soldi, resistete”) nel corso di un incontro con alcuni pensionati inferociti, in Crimea, dopo l’annessione. (da una nota Ansa)
  • In attesa del 13 gennaio e della possibile conferma della candidatura in rappresentanza dell’Italia agli Oscar 2020, con il dovuto incrocio di dita (ma Curatola porta bene), ‘Il Traditore’ di Marco Bellocchio ottiene un altro riconoscimento, quello di ‘Capri International feature Film’ alla ventiquattresima edizione del festival ‘Capri, Hollywood’, in programma sull’Isola azzurra dal 26 dicembre al 2 gennaio. La campagna verso la conferma della candidatura agli Oscar è in piena attività, peraltro; sabato prossimo, per esempio, ci sarà una proiezione dedicata al Teatro Cinese di Hollywood, dopo il successo di critica a New York e in vista dell’uscita del 31 gennaio con Sony Pictures Classic. ‘Il Traditore’, peraltro, il prossimo 7 dicembre, concorrerà all’assegnazione, in quel di Berlino, degli Efa- European Film Awards, per i quali è in lizza nelle categorie di miglior film, regia, sceneggiatura e attore protagonista.
  • Che poi, la prossima edizione degli Efa potrebbe riservarne molte, di sorprese, al nostro Cinema. Per un ‘Traditore’ di Bellocchio, infatti, che vanta quattro candidature, ‘Selfie’, il documentario di Agostino Ferrente è in corsa nella categoria miglior Documentario, nella quale è in lizza anche ‘La scomparsa di mia madre’, di Beniamo Barrese.  Ecco, ad ogni buon conto, l’elenco completo delle candidature: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (63)

  • #LongliveBatman, tanti auguri! Se lo desideri, puoi rileggere qui il nostro pensiero su di te!
  • Tanti auguri, ‘Friends’! Una delle serie piú fortunate al mondo festeggia oggi, 22 settembre, i venticinque anni dal debutto!
  • In bocca al lupo, candidati agli Emmy Awards 2019! In calce al post riproduciamo l’elenco delle candidature riservandoci di aggiornarle nelle prossime ore con i vincitori e i vincitori.
  • Anche gli italiani, nel loro piccolo, ricavano film in live action da cartoni animati. È il caso delle Winx, figlie predilette dell’italianissima Rainbow;  cominciano in questi giorni in Irlanda, per Netflix, le riprese di ‘Fate: the Winx Saga’, la serie young, in sei emozionanti puntate, che racconta le avventure di cinque amiche che frequentano Alfea, il collegio di magia di Otherworld. Brian Young (‘The Vampire Diaries’) è lo showrunner; produttori esecutivi sono Judy Counihan, Kris Thykier di Archery Pictures (‘Riviera’), nonché lo stesso Iginio Straffi, ceo del Gruppo Rainbow.
  • In bocca al lupo anche a te, Alberto Angela, quantunque con imperdonabile ritardo! La serie autunno- inverno 2019 di ‘Ulisse – il piacere della scoperta’ è cominciata ieri, 21 settembre, e si protrarrà per sei interessanti appuntamenti, passando dalla Sicilia del Gattopardo al Quirinale, dalla Francia di Maria Antonietta a Leonardo da Vinci.
  • Il dio Apollo mi ha sempre affascinato per la sua complessità, a volte crudele. Va in onda su Rai Storia domani, 23 settembre, alle 21.10, la prima puntata stagionale di ‘Cronache dal mito’, dedicata proprio ad Apollo. E che l’occasione sia utile a ricordare che il primo giorno d’autunno è il 23 settembre, non prima!

Emmy Awards, candidature e vincitori (sottolineati): (more…)


un grande passo per l’umanità (e per i media!)

aggiornamento 17 luglio: con riguardo alla programmazione di Mediaset, si è ritenuto di fare un’integrazione nel post, quasi alla fine.
Era il 16 luglio 1969. Il dio Apollo, pur nelle inusuali fattezze di modulo spaziale dal numero 11, muoveva per raggiungere la sorella Artemide oppure, ad essere precisi, la manifestazione celeste della medesima Diva triformis che era Artemide in terra, Ecate agl’inferi, Selene in cielo. L’avrebbe raggiunta il 20 luglio successivo e gli esseri umani a bordo della navicella avrebbero scritto la pagina piú importante della storia dell’astronomia. Stasera, quasi a ricordare l’importante cinquantenario, la Luna stessa andrà in eclissi, con un fenomeno pienamente osservabile anche dalla Terra.
E la televisione cosa fa?
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attualità del mito (5)

Gagnor, Soffritti, Topodissea
  • L’Odissea rivive sui numeri 3272 e 3273 di Topolino, grazie alla sceneggiatura di Roberto Gagnor e ai disegni di Donald Soffritti. Rispetto al poema omerico, consta di due comodi libri piuttosto che ventiquattro; rispetto alla ‘Paperodissea’ realizzata nel 1961 da Guido Martina e Pier Lorenzo de Vita, è forse piú vicina al testo originale. Deliziosi gli epiteti omerici (“Zietto scagliasaette”, “Taccagnide”, “Zeus dallo stretto portafogli”, “Topodisseo dal multiforme ingegno”, “Straniero dalle ingombranti orecchie”, “Paperiloco dalla facile arrabbiatura”, “Pippomero dalla mente surreale”, “Bassottidi dalle mani leste”) e alcuni riferimenti al presente, come il buffet “panta edein*”, che dovrebbe corrispondere al nostro all you can eat
  • Il mondo greco rivive anche grazie all’Istituto nazionale per il dramma antico, tuttavia, ed è di queste ore la notizia che l’Inda rappresenterà ‘Edipo a Colono’ di Sofocle al festival di Atene ed Epidauro, i prossimi 17 e 18 agosto, per la regia di Yannis Kokkos. L’iniziativa nasce dalla volontà dei ministeri dei beni culturali dei due paesi di puntare sui legami e le relazioni tra Italia e Grecia; qualche post fa, invece, s’è trattato della collaborazione dell’Inda con la Rai.
  • Il ministro Alberto Bonisoli, responsabile del MiBact, è stato in visita a Cinecittà, realtà mitologica per definizione. Ha ribadito l’importanza del (more…)

Big Fish & Begonia

Big Fish & Begonia

“Human beings are from the sea, that’s why their tears are salty”

“What proofs are we willing to face for those we love?”

from the movie

In a parallel world, in which the sky is formed by our oceans, some people with magical powers manage our weather, tides, clouds and seasons. At the age of 16, in the shape of red dolphins, they have to get out of their dimension for a week. By chance, the fate of a human being meets the one of a red dolphin, and (more…)


Ulisse e altri demoni

“Ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ
πλάγχθη, ἐπεὶ Τροίης ἱερὸν πτολίεθρον ἔπερσε
πολλῶν δ’ ἀνθρώπων ἴδεν ἄστεα καὶ νόον ἔγνω,
πολλὰ δ’ ὅ γ’ ἐν πόντῳ πάθεν ἄλγεα ὃν κατὰ θυμόν,
ἀρνύμενος ἥν τε ψυχὴν καὶ νόστον ἑταίρων”.*

È superfluo ribadire l’importanza ed il fascino che la figura di Odisseo, latinizzato in Ulisse, ha meritato nella cultura occidentale. Quale che fosse l’etimo del suo nome (l’odioso? l’odiato? il viaggiatore? ‘Nessuno’?), egli seppe coltivare la Ragione e l’amore per la conoscenza, protetto da Athena ma sottoposto a grandi prove dal Fato.
Cinquant’anni fa cominciava la messa in onda dell’Odissea di Franco Rossi, sceneggiato in otto puntate, coproduzione italo-tedesca, con Bekim Fehmiu, 
Irene Papas, Marina Berti, Leonard Manzella, Katia Moguy, Orso Maria Guerrini, Fausto Tozzi, Renaud Verley, Scilla Gabel, Barbara Bach.

Nel suo piccolo, anche l’‘Ulisse’ di Alberto Angela venera la conoscenza, viaggia e consente il viaggio ai seguaci:

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la follia d’Erisittone

Quando l’uomo danneggia la natura fa del male a se stesso ed il mito di Erisittone (Ἐρυσίχθων, Erysíchthōn) lo dimostra con rara efficacia.
Gli Antichi sapevano tutto, d’altra parte, è arcinoto.
Era, Erisittone, (more…)


American Gods (and beyond…)

“There are new gods growing in America, clinging to growing knots of belief: gods of credit card and freeway, of Internet and telephone, of radio and hospital and television, gods of plastic and of beeper and of neon. Proud gods, fat and foolish creatures, puffed up with their own newness and importance. “They are aware of us, they fear us, and they hate us,” said Odin. “You are fooling yourselves if you believe otherwise.”

Neil Gaiman, ‘American Gods’

American Gods’, the TV series, is broadcasted on Starz since April the 30th, on Amazon Prime Video since today, May the 1st. A very interesting experiment, among the most awaited of the season, ‘American Gods’ is drawn from the homonymous Neil Gaiman’s fantasy novel and deals with religion, mythology, life. Throughout the history, many gods and many religions passed and, traditional divinities a part, many people consider money, success, technology and mass media likely to be venerated, even more than the others. Now (more…)


poesia e visione, nella letteratura, nelle arti, nei blog

“Ecco il poeta sacro, colui che, per natura, sa la Verità!”

Sofocle, Edipo Re

È interessante notare come, nella storia della cultura, sia sempre stato riconosciuto al Poeta un discreto potere visionario, nell’accezione piú nobile del termine.
Apollo, dio della Luce, governava con la medesima competenza la Poesia, la Musica e la Profezia.
Il germanico Odino, dio della Guerra e della Poesia, aveva poteri profetici.*
William Blake riteneva cha la sua ispirazione derivasse da un’inner light: egli sosteneva d’aver avuto visioni di Dio e degli angeli già da piccolo e viepiú si convinse, crescendo, d’essere oggetto di visite da parte degli spiriti di Omero, Virgilio, Dante, Milton e Voltaire. La visione artistica unisce l’uomo all’universo e (more…)


Aquarius: the star Trappist-1, the possibility of life and other demons

Being correspondent to Pasquale Curatola’s (and many other geniuses’) star sign, Aquarius as the best constellation in the sky was to be taken for granted. Recent NASA announcement on the possibility of water, oxygen and life in some planets of a system put inside that constellation is nothing but another confirmation, if necessary, of His talents ad potentialities.
According to the Greek mythology, (more…)

attualità del mito (4)

Le metamorfosi’ di Ovidio diventano un’App per sistemi Android e iOs, in italiano e inglese. Classico tra i piú importanti, ulteriore dimostrazione dell’utilità della mitologia, il poema di Publio Ovidio Nasone diventa (more…)


a mille ce n’è, nella storia, di fiabe da narrar…

Qual è la verità storica che si nasconde dietro le fiabe? Chi erano esattamente Cenerentola, Biancaneve, la Bella e la Bestia, lo stesso Maui di ‘Oceania’? Roberto Giacobbo, che salutiamo caramente, se n’è occupato in una delle recenti puntate di ‘Voyager’ e noi, nel nostro piccolo, vogliamo offrire un modesto contributo. Sí, ma (more…)


la nascita di Athena: fetus in feto?

Aggiornamento 7 dicembre: mi sovviene che, in ‘Django Unchained’, il personaggio interpretato da Leonardo DiCaprio taglia un cranio con un seghetto. Certo, le citazioni nel cinema di Tarantino sono infinite…
Aggiornamento 5 dicembre: un amico mi ricordava che il rito funerario dell’antica tradizione indiana vuole che venga assestato un colpo di picchetto al cranio del defunto per consentire all’anima di fuoriuscire. Interessante integrazione a quanto già scritto.

Come si ricorderà, la dea Athena nacque dalla testa di Zeus. Il re degli dèi, dopo aver divorato la titanessa Methis, la cui prole avrebbe potuto spodestarlo, si svegliò con un forte mal di testa e pregò Efesto d’essere cosí amabile da aprirgli il cranio con un colpo di scure.
Quali migliori natali per la dea della Ragione? Difficile dire, certo, se l’origine del mito sia pienamente esoterica o se non vi sia stata una quale altra forma d’ispirazione.
Galeotta una trasmissione scientifica vista in televisione, ho scoperto che esiste, in medicina, un particolare fenomeno che si chiama (more…)


Justice League: Batman, Wonder Woman, Flash, Aquaman and… mythology

Next film based on the Justice League superheroes will be released in the Autumn 2017, maybe in November, directed by Zack Snyder and starred by Henry Cavill (Superman), Ben Affleck (Batman), Gal Gadot (Wonder Woman), and some new entries, such as Ezra Miller (Flash), Ray Fisher (Cyborg), Jason Momoa (Aquaman), Amber Heard (Mera, Aquaman’s wife). Difficult times, powerful heroes. And neither in the right amount, as it seems. Commissioner Gordon asks Batman: ‘How many of you, outside?’, and the superhero answers: ‘Not enough’.
Shooting are on, and the set is in Leavesden, a former airplane factory converted in a dream factory (‘Mission impossible: Rogue Nation’, ‘Fantastic Beasts and Where to Find Them’, ‘Ready Player One’…).
Ben Affleck reveals (more…)


i frutti del platano

A scuola ci raccontavano che il filosofo Platone fosse cosí soprannominato per la larghezza delle sue spalle, dall’aggettivo πλατύς, (platýs) che significa “largo”. Pare, addirittura, che Platone – Aristocle, per amore della saggezza (φιλο-σοφία, philo-sophia) abbia finanche rinunciato ad una promettente carriera da pugile. È suggestiva coincidenza, peraltro, che da quell’aggettivo πλατύς derivasse anche la parola πλάτανος (plàtanos), albero sotto al quale Socrate, che di Platone fu l’adorato maestro, era solito fare lezione. I Greci chiamavano cosí il platano proprio per la larghezza della sua chioma, probabilmente assimilabile a quella di talune muscolature…
Oh, è un albero importante, il platano, mica bubbole. È giunto in Italia dall’Asia Minore, già sacro in Lidia, passando per Creta. Le sue foglie, simili al palmo della mano lo resero sacro alla Grande Madre, che a Creta era rappresentata con le cinque dita della mano aperte. (more…)


“il Cobra (non) è (solo) un serpente…”

Vasily Klyukin, a Russian architect living in Monaco, designed a cobra-shaped skyscraper, possibly to be built in an Asian city, perhaps in Middle East. It is called ‘Asian Cobra Tower’ and Klyukin’s staff are allowed to suppose it will have success, given that the Snake, in those Countries, is seen as a symbol of Wisdom.
Speaking to the Daily Mail, the visionary architect, in the spotlight in the past too for some projects such as helicopter-jet-yachts, said:
“In Japan telling someone that he is a snake means a compliment. In China snakes and dragons often mean the same”.
We are able to add that
Vasily Klyukin, un architetto russo residente a Monaco, ha progettato un grattacielo a forma di cobra, probabilmente per costruirlo in una città asiatica, magari in Medio Oriente. Si chiama ‘Asian Cobra Tower’e lo staff di Klyukin è autorizzato a supporre che avrà successo, dato che il serpente, in quei Paesi, è visto come simbolo di Saggezza.
Parlando al Daily Mail, il visionario architetto, al centro dell’attenzione anche in passato per alcuni progetti come yacht con elicottero incorporato, ha detto:
In Giappone dire a qualcuno che è un serpente significa fargli un complimento. In Cina serpenti e draghi spesso significano la stessa cosa”.
Siamo in grado di aggiungere che,

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gods of egypt

The film ‘Gods of Egypt’ has wonderful visual effects. As for aesthetics, it seems inspired to ‘Saint Seiya – the Legend of Sanctuary’, due to the metallic shining of the divine clothes and armors, and some elements in cinematography and screenplay. (My hope is my readers will not get me wrong for such an ambitious comparison with an animated film, but boundaries are sometimes likely to be challenged).
Enormous, moreover, the amount of quotations.
Good actors, but (more…)


50 shades of bear…

Alejandro G. Iñárritu’s ‘The Revenant’ is a wonderful film, without any doubt. However, exquisitely cinematic aspects aside, according to my humble opinion the skill of the Bear has not been appreciated enough. Yes, seriously: the Bear! Where did they find a plantigrade able to get into the scene in the perfect moment, beating the protagonist according to its natural instinct and manner, and leave him alive enough to deal with the rest of the picture? (And please remember that trying to shoot a bear’s cubs near to the mother is a particularly dangerous idea, and Leo did not use any stuntman). DiCaprio’s bravura is beyond dispute and Alejandro G. Iñárritu told he will never reveal how actually managed to make that incredible scene. Director,  actor, make up artists worthy for the Oscar. However, the Bear too deserves our estimation. And this must be the place to recall the importance of the bears throughout the entire history of cinema. Hanna & Barbera’s Yoghi &
‘The Revenant’, di Alejandro G. Iñárritu, è un film meraviglioso, senza alcun dubbio. Aspetti squisitamente cinematografici a parte, non è stata ancora valorizzata, a mio modesto parere, la bravura dell’Orso. Sí, sul serio: l’Orso! Dove hanno trovato un plantigrado in grado di entrare in scena al momento giusto, battendo il protagonista secondo il suo istinto e le sue naturali maniere, lasciandolo vivo abbastanza per affrontare il resto del film? Si consideri che tentar di sparare ai cuccioli di un orso vicino alla madre è un’idea particolarmente pericolosa e Leo non ha fatto uso di controfigure. La bravura di DiCaprio è fuor di discussione e Alejandro G. Iñárritu ha detto che non rivelerà mai come in realtà sia riuscito a girare quell’incredibile scena. Regista, attore, truccatori, tutti meritevoli di Oscar. Tuttavia, anche l’Orso merita la nostra stima. E questo sembra essere il posto giusto per ricordare l’importanza degli orsi in tutta la storia del cinema. Yoghi e

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per grandi e per piccini

* Sky Italia produce ‘In fondo al bosco’, noir di Stefano Lodovichi nelle sale cinematografiche giovedí 19 novembre. Una tradizione della Val di Fassa, in Trentino, la cosiddetta “notte dei Krampus”, vuole che gli abitanti di Croce di Fassa sfilino vestiti da diavoli. Secondo la leggenda, inoltre, i bambini cattivi possono essere rapiti. Caso vuole che quella notte Tommi, figlio di un alcolizzato (Filippo Nigro), scompaia e che il padre venga arrestato, condannato dall’opinione pubblica, infine scagionato per mancanza di prove. Cinque anni dopo viene ritrovato un bambino che, secondo il DNA, dovrebbe essere Tommi; la madre (Camilla Filippi), però, non riconosce e alcuni abitanti del villaggio lo ritengono una presenza maligna.
Giffoni Experience sbarca in Albania per il decimo anno, portando con sé un mese di cinema ed eventi. Diventa itinerante da quest’anno e parte da Tirana per poi raggiungere Durazzo, Scutari, Korka, Berat, Valona.
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relazioni pericolose

Lungi dall’essere un inno alla zoofilia, ‘Pasifae’, di Filippo Gessi, muove dall’intento di affrescare la libertà dei sentimenti e l’anticonformismo di un comportamento facilmente stigmatizzabile.

Rappresentato lo corso marzo nell’ambito del Globo Teatro Festival e di recente riproposto nell’ambito della rassegna ‘Miti contemporanei’, il reading, a cura di  Filippo Gessi e Teresa Timpano, prodotto da Scena Nuda, tratta il mito della moglie di Minosse che, come si ricorderà, giacque con un toro inviato da Poseidone.

Secondo il mito piú conosciuto, Poseidone aveva inviato a Minosse un bellissimo toro bianco, con le corna a forma di lira, perché gli fosse sacrificato; Minosse non lo fece e il dio, per vendetta, fece in modo che la moglie, la detta Pasifae, s’invaghisse dell’animale (vi era, inoltre, un anatema di Afrodite, che condannava i figli di Helios ad avere amori improbabili). (more…)


Saint Seiya – Soul of Gold/ the Ending

Saint Seiya - Soul of Gold

Saint Seiya -Soul of Gold’ last episode was released in Italy on September 26 and the ending was sublime.

The twelve Gold Saints were called in Asgard to fight against Loki, the evil god of German mythology and managed to do it thanks to the divine cloths, Athena’s assistance and, what is sublime,

the pure feelings of human beings and of the nature.

All the knights did their job but Leo’s Aioria was quite the star and the entire ‘Soul of Gold’ saga could seem a sort of his ἀριστεία*. (more…)


Ant – Man

“Sometimes in the life it is necessary to become smaller to be bigger”

Pasquale Curatola (me)

Peyton Reed’s ‘Ant – Man’ is of course drawn from the original Marvel character in comics but I would dare to hypothesize a possible mythological origin too: since Achilles was the king of the Myrmidons*, and given Mirmidons were the men created by Zeus from the ants, could be that the real inspiration? Quite a visionary hypothesis: were Stan Lee and Jack Kirby, authors of the first original comic, interested in Greek mythology? Given the number of Stan Lee heroes taken from Greek and German Myths (Ares, Athena, Dionysus, Loki, Thor, Zeus), the possibility seems more than probable… (* please check it in Homer’s Iliad)

Ant – Man‘, the film, was my main activity last night and I really enjoyed it. Big special effects, wonderful animation, nice story. A father must regain his daughter’s estimation and manages to do it, becoming the hero his little Cassie already thinks he is. And what of the ants? Hymenoptera among the most industrious, they are an invincible army, able to do everything in a truly reliable manner and, when (Ant)hony is killed during the conflict, it is almost like when Greek warrior Patroclus was defeated. And what about the foot Scott must correctly put on the floor once awaken? Achilles was the ‘swift-footed’ (“πόδας ὠκὺς”), wasn’t he?

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la questione omerica secondo Curatola

“La nobiltà degli esametri [di Omero] non dovrebbe trarci in inganno inducendoci a pensare che l’Iliade e l’Odissea siano qualcosa di diverso dai poemi di un’Europa in gran parte barbarica dell’Età del Bronzo o della prima Età del Ferro. Non c’è sangue minoico o asiatico nelle vene delle muse greche: esse si collocano lontano dal mondo cretese-miceneo e a contatto con gli elementi europei di cultura e di lingua greche (…) Alle spalle della Grecia micenea si stende l’Europa.”

(Stuart Piggott, Europa Antica)

La cultura classica, abbandonata al termine del liceo, fa ancora capolino nel nostro mondo di quando in quando, in età avanzata e a differenti sponde raggiunte. Complice, talvolta, Roberto Giacobbo.

L’Iliade e l’Odissea, per esempio, secondo interessanti studi, sarebbero basate su vicende avvenute in Scandinavia e nel mare del Nord piuttosto che nel Mediterraneo e l’unico, si fa per dire, merito dei Greci sarebbe stato quello di trasporle in forma letteraria.

Tale prospettiva, a mio avviso,

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illacrimabile Pluto*

Plutone sta meravigliando astronomi e astrofili regalando, complici talune sonde opportunamente inviate, insospettate visioni e panorami inaspettati.

Il dio che gli è legato e gli ha dato il nome, però, anche detto Hades o Dite dai Romani, non si è distinto in modo altrettanto nobile perché ha chiamato a sé uno degli studiosi piú originali di quella cultura da cui gli dèi greci sono scaturiti: Franco Mosino.

Autore del fondamentale ‘Ibico, Testimonianze e frammenti’, citato nella bibliografia di tutti i manuali di letteratura greca, Mosino aveva postulato, qualche anno fa, una teoria sulla possibilità che l’Odissea, uno dei massimi poemi dell’umanità, possa essere stata scritta, almeno parzialmente, a Rheghion, fiorente città magnogreca nota oggi come Reggio Calabria (‘L’Odissea scritta a Reggio: prove testuali, topografiche, epigrafiche, filologiche, iconografiche, antropiche’, candidatura al Nobel nel 2011).

Difficilmente enumerabili gli studi (more…)


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