Posts tagged “anniversaries

16 years, and blogging again

Based on/on the same tune of ‘Believe it or not’ (Mike Post/Stephen Geyer),
the theme of ‘The Greatest American Hero’ (known in Italy as ‘Ralph Supermaxieroe’)

Look at what’s up everyday,
world is a little weird…
Sometimes I feel almost near to the sky,
sometimes I feel something else…

Believe it or not, I’m blogging again,
always aiming to keep me free,
should I be working as a boss or a star
who could it say?
It happens or not it’s just me!

Just like the light of a new day
I hope it’ll meet me from out of the blue
breaking me out of the spell I was in
making all of my dreams come true!

Believe it or not, I’m blogging again,
always aiming to keep me free,
should I be working as a boss or a star
who could it say?
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gli ottantacinque di Cinecittà

Ricorre in queste ore l’ottantacinquesimo anniversario dell’inaugurazione di Cinecittà, l’italianissima Fabbrica dei Sogni. Era, infatti, il 28 aprile 1937. Ed era, almeno in parte, efficace suggello dell’importanza che Mussolini attribuiva al cinema, da lui definito «la nostra arma piú potente».
Alla testa di Cinecittà, fin dalla sua fondazione, ci fu Carlo Roncoroni, già titolare di quella SAISC (Società Anonima Italiana Stabilimenti Cinematografici) che aveva rilevato la Cines, distrutta da un incendio. Come si ricorderà, Carlo Roncoroni era amico di Luigi Freddi, giornalista e politico, prima vicesegretario dei fasci italiani all’estero, successivamente uno dei massimi responsabili della politica cinematografica italiana nella seconda metà degli anni Trenta e all’inizio degli anni Quaranta del Novecento, fondatore del Centro sperimentale di Cinematografia. Sebbene completamente ligio ai dettami del ventennio, Freddi voleva un’organizzazione “all’americana” della nostra cinematografia; questo comportava la creazione di un organismo posto sotto il controllo dello Stato, in grado d’assolvere autonomamente le tre funzioni principali dell’industria cinematografica: la produzione, la distribuzione e l’esercizio. Freddi aveva cominciato a seguire la nascita di Cinecittà fin dalla progettazione, dalla scelta del luogo (l’amico Roncoroni aveva comprato seicentomila metri quadrati di terreno lungo la via Tuscolana), dal reperimento dei finanziamenti e dalla definizione del quadro giuridico di riferimento all’interno del quale avrebbe operato la società di gestione della “città cinematografica”, di cui fu il primo direttore. Successivamente provò ad impossessarsi dell’Istituto Luce. Dopo la morte di Roncoroni, Cinecittà, in deficit di bilancio, fu rilevata dallo Stato.
All’inaugurazione, la Hollywood sul Tevere, progettata dall’architetto Gino Perressutti, constava di settantatré edifici, tra cui ventuno teatri di posa, centrali elettriche, uffici per la direzione. Oggi la Fabbrica dei Sogni vive su una superficie di quaranta ettari ed è la realtà piú grande in Europa, tra le piú grandi al mondo per la produzione cinematografica.
A Cinecittà hanno lavorato molti registi e attori italiani famosi come Federico Fellini, Ettore Scola, Sergio Leone, Luchino Visconti, Anna Magnani, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale, Pier Paolo Pasolini ma anche registi e attori stranieri, tra i quali Martin Scorsese e Francis Ford Coppola. Nel suo piccolo, vi ha lavorato anche Pasquale Curatola, nell’ambito dell’avventura targata “Cinecittà Entertainment”, oggi non piú in essere.
Negli studi sono stati girati circa tremila film, novanta dei quali hanno ricevuto una candidatura all’Oscar, vincendolo cinquantuno volte. Sono stati realizzati, e ancora normalmente accade, anche programmi televisivi ed eventi.
Il sito ufficiale, www.cinecitta.com, ci ricorda quanto segue: (more…)


cinquant’anni di Bronzi. E molto piú! (2)

È stata presentato ieri, a Reggio di Calabria, il programma d’iniziative che celebrerà il 16 agosto 2022, data del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, le due testimonianze piú interessanti, tra quelle attualmente ammirabili, della scultura bronzea del V secolo. Tra gli appuntamenti internazionali, il Gran Galà “I Bronzi di Riace a Vienna”, nell’Ambasciata italiana, in calendario nel mese di settembre e, nel mese di dicembre, la rappresentazione dell’‘Adriana Lecouvrer’ di Francesco Cilea, nel teatro cittadino intitolato al compositore, con Maria Agresta e Michele Fabiano. Accanto agli eventi, le campagne di promozione e comunicazione a livello nazionale ed internazionale: promozioni dei Bronzi nelle grandi stazioni su video-wall, screen promozionali nei grandi aeroporti, brandizzazione al Giro d’Italia, e al Salone del libro di Torino, nel mese di maggio.  Nonché, forse soprattutto, la candidatura dei Bronzi a patrimonio UNESCO. Alla conferenza tenutasi ieri, 14 aprile, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ne seguiranno delle altre ma quanto comunicato* sembra meritevole, fin da adesso, delle migliori attenzioni: (more…)


Tognazzi, Titti, Dante, Warner Bros. e altri demoni

WARNER BROS 100th ANNIVERSARY
  • Aggiornamento 2 aprile: ricorrono oggi i venticinque anni dalla prima comparsa di Rat-Man.
  • Proseguono (e ci mancherebbe!) le celebrazioni per il centenario della nascita di Ugo Tognazzi; nel nostro piccolo, (ri)proponiamo il testo di un’intervista rilasciata da Michel Piccoli a Cinecittà Entertainment, all’epoca religiosamente scalettata.
  • “M’è semblato di vedele un compleanno…” Anche il canarino Titti ha di che festeggiare dacché son trascorsi quasi ottant’anni dalle sue prime gesta, in compagnia di Gatto Silvestro e della Nonnina (non di rado anche di un irascibile mastino…). All’inno di “80 Years of Tweety”, una serie accattivante d’iniziative sta invadendo il mondo, tra eventi a tema, merchandising, nuovi contenuti e ben ottanta murales in trenta diverse città del mondo. La campagna ha preso il via ad Austin, al SXSW 2022, l’11 marzo; la celebrazione proseguirà per tutto l’anno nello Studio con i nuovi contenuti su Titti di HBOMax, WarnerMedia Kids & Family, insieme a nuove esperienze a tema e raccolte di Warner Bros. Consumer Products. In Italia Titti verrà celebrato a novembre con una programmazione speciale in onda su Cartoon Network (canale 607 di Sky) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e con protagonista la serie Looney Tunes Cartoons. Tutti i festeggiamenti avranno il loro culmine il 21 novembre, giorno dell’effettivo genetliaco. 
  • Ma la Warner Bros. deve festeggiare anche anche il centenario delle sue attività, per Giove! È stato svelato proprio in queste ore il “logo del Centenario”, che dà ufficialmente inizio alle iniziative che porteranno al glorioso anniversario: il 4 aprile 2023. Lo riproduciamo a fine post. La campagna ci accompagnerà dalla fine di quest’anno alla fine dell’anno prossimo, sarà completamente incentrata sul pubblico e coinvolgerà ogni divisione dello Studio (film, serie, prodotti di consumo, videogiochi, intrattenimento a tema, visite agli studi, eventi dal vivo e molto altro), cosí come le società sorelle Studios e Networks, tra cui HBO Max, TNets (TNT, TBS e truTV), WarnerMedia Kids, Young Adults & Classics (inclusi, tra gli altri, WB Animation, Adult Swim, Cartoon Network e TCM).
  • Dante in fundo, (more…)

cent’anni di Pasolini: “Mamma Roma” piú che mai

Ricorre oggi, 5 marzo 2022, il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, scrittore, regista, Intellettuale. In un recente post si sono enumerate alcune delle iniziative concepite nella sua Bologna e in tutt’Italia per ricordarlo; in questa sede se ne aggiungono alcune altre, organizzate squisitamente a Roma.
Si chiama “PPP100 – Roma Racconta Pasolini” il programma d’eventi progettato da Roma Capitale, calendarizzato lungo tutto l’anno. A inaugurare i giochi sarà la Casa del Cinema, con una programmazione dedicata. Già a partire da oggi, 5 marzo, sono programmati venti incontri in altrettante biblioteche della Capitale, ed esiste, d’altra parte, il progetto “Alfabeto Pasolini”, realizzato dall’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali in collaborazione con l’Associazione Culturale “Doppiozero”. Rimanendo a Roma si potrà proseguire con “Pasolini EXTRA”, rassegna realizzata in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale dal 9 al 13 marzo, che proporrà film, documentari, cortometraggi dedicati al Pasolini documentarista, sceneggiatore e regista; è opportuno ricordare che, oltre alle proiezioni, la Casa del Cinema proporrà dal 15 marzo al 15 aprile una mostra fotografica dal titolo “Gli Orienti di Pier Paolo Pasolini. Il fiore delle mille e una notte. Viaggio fotografico di Roberto Villa nel cinema pasoliniano”. Non mancheranno rappresentazioni dal vivo e spettacoli teatrali, come quello che sarà allestito in autunno dal Teatro dell’Opera di Roma: “Maria Callas e Pier Paolo Pasolini”.
Di nuovo alla Casa del Cinema, ma a fine anno, sarà proiettata l’intera produzione di Pasolini, in copie restaurate 35mm, disponibili grazie alla collaborazione con Cinecittà. Molte, peraltro, anche le esposizioni previste nei musei.
Il sito di riferimento per tutte le iniziative è www.culture.roma.it/pasolini100roma.
A proposito di Cinecittà, poi, ci piace riferire il pensiero, concretamente declinato, di Chiara Sbarigia, presidente della storica istituzione: (more…)


Dalla, Flaiano, Pasolini… e altri demoni…

Aggiornamento 4 marzo: è allestita fino al 17 luglio al Museo Civico Archeologico di Bologna la mostra ‘Lucio Dalla. Anche se il tempo passa’. Promossa dal Comune di Bologna con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è ideata e organizzata dalla società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Roma. La cura è di Alessandro Nicosia con la Fondazione Lucio Dalla, ed è il frutto di una lunga ricerca di materiali. Strutturata in dieci interessanti sezioni (Famiglia, Infanzia, Amicizie, Inizi musicali; Dalla ci racconta; Il clarinetto; Il museo Dalla; Dalla e la sua musica; Dalla e il cinema; Dalla e il teatro; Dalla e la televisione; l’Universo Dalla; Dalla e Roversi; Dalla e la sua Bologna), la mostra sarà visitabile a Roma a partire dal 22 settembre, nel 2023 anche a Napoli e a Milano. La mostra è sostenuta da RAI, Cinecittà Luce, Special Partner Lavoropiù; sono da ringraziare il Gruppo Hera, la Banca di Bologna e Confcommercio Ascom Bologna, con la collaborazione di Universal Music Publishing Group, Bologna Welcome, SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori, Skira Editore, Fondazione Teatro Comunale di Bologna e Ticketone. Sponsor tecnico BIG Broker Insurance Group – CiaccioArte.
Importanti ricorrenze, in questo periodo, legate a Lucio Dalla, Pier Paolo Pasolini, Ennio Flaiano, con evidenti ripercussioni.

  • Da quest’oggi, 1° marzo, nelle sale cinematografiche di tutta Italia, tredici film per celebrare il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini , nell’ambito del rinomato progetto ‘il Cinema Ritrovato. Al cinema’ della Cineteca di Bologna, Dall’esordio nel 1961 con ‘Accattone’ all’ultimo controverso ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’, uscito postumo nel ’75, passando per ‘Mamma Roma’ (1962), ‘La ricotta’ (1963, episodio dal film collettivo ‘Ro.Go.Pa.G.’), ‘Il Vangelo secondo Matteo’ (1964), ‘Comizi d’amore’ (1964), ‘Uccellacci e uccellini’ (1967), ‘Edipo Re’ (1967), ‘Porcile’ (1969), ‘Appunti per un’Orestiade africana’ (1970), ‘Il Decameron’ (1971), ‘I racconti di Canterbury’ (1972), ‘Il fiore delle Mille e una notte’ (1974). Previsti anche, su iniziativa della Cineteca, incontri con Marco Bellocchio, Ascanio Celestini e Alice Rohrwacher; Celestini porterà in scena all’Arena del Sole, a marzo, ‘Museo Pasolini’. Oltre cento, peraltro, gli eventi previsti a Bologna per analogo intendimento, nell’ambito del progetto ‘PPP. 100 anni di Pasolini a Bologna’: passeggiate, mostre, concerti, visite guidate, spettacoli. Una partita di calcio-spettacolo, finanche, ‘Stukas’, organizzata dalla compagnia Saveria Project, ed una rievocazione domenica prossima, prima di Bologna -Torino. Dal 5 marzo a ottobre, inoltre, le immagini dell’intellettuale saranno esposte in dieci luoghi di Bologna, particolarmente significativi: dalla casa natale di via Borgonuovo alla libreria Nanni in via de’ Musei, dal portico dei Servi a quello di via de Coubertin allo stadio Dall’Ara. Tra le mostre, da ricordare ‘Pasolini ’42. La formazione bolognese di un giovane intellettuale’, all’Archiginnasio fino al 19 marzo, e ‘Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative’. Anche Musica, Maestro! L’orchestra del teatro Comunale ricorderà Pier Paolo Pasolini il 28 aprile, con lo spettacolo ‘Poesia in forma di rosa’ all’Auditorium Manzoni; la musica dei primi film, inoltre, in formato digitale rimasterizzato, è peraltro disponibile, con due inediti assoluti, anche in compact disc e long playing. Si tratta di ‘100 YEARS OF PASOLINI / THE EARLY DAYS’: ventidue brani scritti da Carlo Rustichelli, Piero Piccioni, Mario Nascimbene e Giovanni Fusco, su iniziativa di CAM Sugar, in collaborazione con Decca Records. Domani, 2 marzo, uscirà la colonna sonora di ‘Milano Nera’; dopodomani, mercoledì 3 marzo, usciranno anche, grazie a CAM Sugar, tre 3 colonne sonore integrali; il 5 marzo sarà la volta di ‘Ro.Go.Pa.G.’ e ‘Mamma Roma’.
  • Lucio Dalla ci lasciava il 1° marzo del 2012. È in onda a rotazione, a partire da ieri sera, 28 febbraio, su Sky Arte, il documentario ‘Senza Lucio’, di Mario Sesti, storia vera dell’uomo e dell’artista per come raccontata dal compagno Marco Alemanno, con molti particolari inediti su Dalla, sulla sua passione per il Sud, quella per il cinema e per tutte le forme d’arte, anche il teatro e la poesia; di tutto riguardo i contribuiti di altri artisti, all’uopo intervistati: Charles Aznavour, Paolo Nutini, John Turturro, i fratelli Taviani, Isabella Rossellini, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Ernesto Assante, Gino Castaldo, Renzo Arbore,  Marta sui Tubi, Piera Degli Esposti,  Antonio Forcellino, Peppe e Toni Servillo eccetera. Piú che guardabili rimangono, in ogni caso, ‘Per Lucio’, di Pietro Marcello, e ‘Caro Lucio, ti scrivo’, di Riccardo Marchesini, che, ispirandosi allo spettacolo teatrale di Cristiano Governa, fa vivere i personaggi creati da Lucio Dalla nelle sue canzoni: Anna e Marco, il “caro amico” di ‘L’anno che verrà’, Futura, Meri Luis e tanti altri, divenuti i mittenti delle lettere indirizzate a Lucio e giunte nelle mani di Egle, la sua postina, dopo la sua morte.
    Mamma Rai, oltre a qualche altra sorpresa in cantiere per i prossimi mesi, ha (more…)

maestri a confronto (12)

  • Aggiornamenti 8 febbraio: ‘È stata la mano di Dio’, di Paolo Sorrentino, è ufficialmente in corsa per il premio Oscar al miglior film internazionale.
  • Happy birthday, John Williams!
  • Sebbene in pochi vi abbiano riflettuto, trentacinque anni fa, proprio un 7 di febbraio, ci lasciava Claudio Villa, il “Reuccio”, voce tra le piú potenti e carismatiche della canzone italiana. Cantante made in Italy per eccellenza, negli anni Cinquanta e dopo, fu in grado d’esportare la nostra musica all’estero (Argentina, Australia, Cina, Giappone, Stati Uniti, Unione Sovietica) e conquistò, in quel di Sanremo, ben quattro vittorie, ottenendo un record eguagliato dal solo Domenico Modugno.
    Dalle accuse, forse affettuose, di “abuso di stecche, eccessiva immodestia, illecito dispotismo”, cosí come da alcune altre, seppe sempre difendersi, anche aiutato da dei referendum aperti ai lettori di Tv, Sorrisi e Canzoni, che lo “assolsero” con formula piena.
    Pier Paolo Pasolini lo difese a spada tratta, scrivendo:

«Mi piace il repertorio delle canzoni melodiche di Claudio Villa perché mi piace il pubblico che ama questo stile popolare e verace. Approvo che Villa scriva, musichi e interpreti le sue canzoni. Lui lo fa nel suo piccolo come Charlot ha fatto nel suo grande».

In quarant’anni di carriera, girò trenta film, incise 3.200 canzoni, vendette quarantadue milioni di dischi. Sappiamo da attendibile fonte che, se i Duran Duran, incontrati ad una manifestazione internazionale, spocchiosamente gli dicevano: «We are Duran Duran!» Quegli, senza scomporsi, rispondeva: «I am Claudio Villa!».
Fu Pippo Baudo ad annunciarne la morte, durante la serata finale del 37° festival di Sanremo. Ne scaturí una standing ovation a tutt’oggi insuperata.

  • Sebbene in pochissimi vi abbiano riflettuto, anche ‘Ulysses’, di James Joyce,

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cent’anni di Giovanni Verga

Il sito Giovanniverga.org e l’hashtag #verga100 sono alcune delle chiavi di lettura degli eventi e delle iniziative che accompagneranno le celebrazioni per i cent’anni dalla morte di Giovanni Verga, scrittore e drammaturgo, padre del realismo italiano. Giovedí scorso, giorno dell’effettiva ricorrenza, hanno avuto luogo le celebrazioni religiose e la presentazione del francobollo commemorativo del Centenario, promosso da Dreamworld pictures e Festival Verghiano, emesso da Poste Italiane e realizzato dal Poligrafico dello Stato per conto del ministero dello Sviluppo economico. Su disposizione del governo regionale è stato istituito un comitato scientifico per le iniziative di cui fanno parte, tra gli altri, la Soprintendenza di Catania, le quattro università siciliane, la Fondazione Verga, i sindaci dei Comuni “verghiani” e una rappresentanza degli eredi di Verga, che sta mettendo a punto un articolato programma che si snoderà per tutto il 2022 in vari luoghi della Sicilia. È il programma della manifestazione nazionale “Verga 100”, supportata dal Parlamento Europeo; già giovedí, dopo le messe e le testimonianze, sono stati proposti film teatrali, prodotti in questi anni nello scenario originale del Borgo Cunziria, come Cavalleria Rusticana, Jeli il Pastore, La Lupa, una piccola anticipazione del nuovo “Mastro Don Gesualdo”, frammenti teatrali e il racconto del cantastorie Luciano Busacca. Nella home page del sito giovanniverga.org si può leggere: (more…)


cinquant’anni di Bronzi. E molto piú!

Nel 2022 ricorrono i cinquant’anni dal ritrovamento nel mar Ionio dei Bronzi di Riace. È ricorrenza della massima importanza ed il 2022 sarà all’uopo costellato d’iniziative, eventi, manifestazioni. Ieri, 25 gennaio, è stato istituito presso la Regione Calabria il Comitato di coordinamento interistituzionale, contestualmente al gruppo di lavoro.
Quanto alle iniziative progettate dalla Fondazione Italiani su incarico del Comune e proposte alla Regione, (more…)


brevi dai media (105)

aggiornamento 13 gennaio: oggi compie trent’anni il Tg5
aggiornamento 10 gennaio: a fine post l’elenco completo di candidature e vincitori dei Golden Globes 2022.

  • Sebbene in pochi vi abbiano riflettuto, ed in numero ancor minore vi riflettano oggi, Italia 1 e Rete 4 hanno compiuto quarant’anni nei giorni scorsi. Era il 3 gennaio 1982, infatti, quando Edilio Rusconi univa una ventina d’emittenti locali per dare vita a Italia 1, che avrebbe cambiato editore pochi mesi dopo. Ed era il 4 gennaio 1982 quando nasceva Rete 4, edita da Mondadori e acquisita da Silvio Berlusconi nel 1983 con quella che, ancora oggi, è ricordata come una delle acquisizioni piú vantaggiose della storia della televisione italiana. Non sono stati ricordati i quarant’anni di Canale 5, perché ricordare questi altri due? Si sarà ragionato cosí? Forse festeggeranno a dicembre, chissà.
  • È disponibile in streaming su RaiPlay, dopo la messa in onda avvenuta a marzo, il documentario ‘Costellazione Bertolucci’, che Sandro Dionisio ha dedicato alla figura di Bernardo Bertolucci partendo da una delle interviste piú recenti, dalle testimonianze di Mario Martone e Roberto Perpignani nonché, non da ultimo, da un accurato repertorio fotografico e video. Nel film si raccontano poetica e pratica del cinema di Bertolucci, dal suo esordio al fianco di Pasolini al suo film piú recente, ‘Io e te’, e alla sceneggiatura di ‘The Echo Chamber’, ultimata poche settimane prima della scomparsa. “Essere fedeli soprattutto alla propria ispirazione, ai battiti del proprio cuore, a volte un po’ irregolari”: questo il viatico che il maestro ci ha lasciato alla fine del film.
  • Milo Manara si occuperà di un’opera a fumetti sul ‘Nome della rosa’ di Umberto Eco. La notizia è stata divulgata da Igort, direttore di Linus, storico mensile di fumetti; la copertina di gennaio del periodico è per l’appunto una bella immagine di Eco. Come si ricorderà, il grande semiologo, giornalista, scrittore italiano avrebbe compiuto novant’anni mercoledí scorso, 5 gennaio; l’idea della graphic novel sarebbe da attribuire a Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale de La Nave di Teseo.
  • La prima scultura dedicata a Margherita Hack sarà inaugurata a Milano nel mese di giugno, per il centenario dalla nascita. Lo ha comunicato la Fondazione Deloitte, in collaborazione con Casa degli Artisti e con il supporto del Comune di Milano – Ufficio Arte negli Spazi Pubblici, che il 19 gennaio comunicheranno il progetto vincitore, lo spazio pubblico scelto per l’installazione dell’opera e le motivazioni della giuria.
  • Oltre al caffè sospeso, usanza tipica e caratteristica di Napoli, esiste anche il “biglietto sospeso”, e non è la prima volta che lo si usa. È stato grazie ad un biglietto sospeso di 5 euro se giovedí scorso ‘L’ora del crepuscolo’, ultima fatica di Braden King, è stato visto in proiezione simultanea nella chiesa trasformata in teatro da don Antonio Loffredo, parroco del Rione Sanità di Napoli, nella palestra del centro sportivo CalcioSociale, al serpentone di Roma Corviale, nel Tunnel Sammartini riqualificato grazie all’instancabile lavoro della Fondazione Progetto Arca Onlus sotto la stazione Centrale, in Via Sammartini 106, a Milano. Il biglietto sospeso (https://invisiblecarpet.it/biglietto-sospeso/ ) è stato in vendita online ed in cassa nelle sale cinema d’Italia grazie al partenariato con UECI – Unione Esercenti Cinematografici italiani, Fondazione Progetto Arca onlus, Associazione Nazionale italiana Cantanti onlus, SNGCI-Nastri d’Argento, CalcioSociale, Reel One, Nuovo Teatro Sanità, Intergruppo parlamentare Cinema e Arti dello Spettacolo/Giornata Mondiale del Cinema italiano, Consiglio regionale del Lazio. Invisible Carpet, società di distribuzione cinematografica e audiovisiva, nata grazie alle agevolazioni del programma “Cultura Crea” di Invitalia, ha cosí proseguito nella sua mission di portare il cinema agli invisibili, in anteprima e nei loro luoghi, coin quartieri che qualcuno chiama “ghetti”, dove vivono moltissime famiglie composte da bambini, anziani e giovani, i principali a vivere il disagio dell’emarginazione sociale.
  • Da un po’ di tempo sono d’attualità le edizioni dei telegiornali regionali perché Carlo Fuortes, amministratore delegato della Rai, ha dichiarato di voler chiudere l’edizione serale. In una recente nota stampa, il consiglio dell’Usigrai si è cosí espresso:

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appuntamenti e ricorrenze nel 2022

Il 2022 sarà un anno davvero colmo di ricorrenze, appuntamenti, aspettative. Sarà l’anno del definitivo passaggio alla televisione in formato Mpeg-4, ovvero all’alta definizione. Sarà anche l’anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Pechino, degli Europei di calcio femminile, dei Mondiali d’atletica leggera, dei Mondiali maschili di calcio, in Quatar.
Il capodanno cinese ricorrerà il 12 febbraio, quando il segno del Bufalo cederà il passo a quello della Tigre che, nell’astrologia orientale, simboleggia la saggezza e supporta i grandi cambiamenti, i progressi e le innovazioni.
Quanto alle ricorrenze nella letteratura, nell’arte e nelle altre forme dell’ingegno, l’elenco è davvero lungo. Dai centenari di Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Beppe Fenoglio, Pier Paolo Pasolini ai novantesimi di Paolo Villaggio ed Umberto Eco, i cento dalla morte di Giovanni Verga, il decimo anniversario della scomparsa di Carlo Fruttero, il cinquantesimo dalla morte di Dino Buzzati, i centodieci dalla nascita di Giorgio Caproni, eccetera, eccetera, eccetera.
Alcune ricorrenze saranno decisamente tristi, come quelle relative alle scomparse dei magistrati Falcone e Borsellino, oppure di celebrità come lady Diana e Gianni Versace. Compirà 150 anni l’‘Aida’ di Giuseppe Verdi e un’apposita campagna, indetta dal Ministero della Cultura, la celebrerà, con l’hashtag #aida150. La campagna vedrà il suo apice il 17 marzo 2022, con l’apertura della mostra ‘Aida figlia di due mondi’ al Museo Egizio di Torino, celebrerà entrambi i momenti, conducendo i visitatori in un viaggio che lega Milano al Cairo e mostrando bozzetti di scena, figurini, manifesti pubblicitari e quant’altro. Sarà il decennale della scomparsa di Lucio Dalla, propedeutico a quel 2023 in cui si celebrerà, invece, l’ottantesimo anniversario della nascita.
Venendo a piú ameni argomenti, nel 2022 compiranno

  • trent’anni Neymar, Miley Cyrus;
  • quarant’anni Anne Hathaway, Kate Middleton, William del Galles, Adam Lambert, Silvio Muccino, Kakà, Arisa, Noemi, Flavia Pennetta, Giorgia Palmas, Laura Chiatti, Aida Yespica, Filippo Magnini, Giordana Angi, Francesco Gabbani, Elisa Isoardi, Clemente Russo, Marco Melandri, Roberto Vicaretti;
  • cinquant’anni Ben Affleck, Cameron Diaz, Nek, Valerio Mastandrea, Gwyneth Paltrow, Dwayne Johnson, Jennifer Garner, Benedetta Parodi, Edoardo Leo, Pif, Gianluca Grignani, Morgan, Anna Falchi, Jude Law, Alessandro Greco, Stefano Bollani, Jane Alexander, Valeria Mazza, Paolo Jannacci, Emanuele Filiberto di Savoia, Zinedine Zidane, J-Ax, Fabio Volo, Eminem, Stefano Bettarini;
  • sessant’anni Alberto Angela, Baz Luhrman, Demi Moore, Liam Neeson, Steve Carell, Jim Carrey, Jodie Foster, Ralph Finnies, Licia Colò, Cristiano de André, Amadeus, Ruben Barrichello, Axl Rose, John Bon Jovi; Piero Pelù, Scialpi, Elena Sofia Ricci, Andrea Lucchetta, Biagio Izzo, Stefano Gabbana, Massimo Giletti, Grecia Colmenares, Luca Carboni, Bruno Barbieri, Paolo Belli, Massimo Giannini, Anna Maria Barbera, Lamberto Sposini, Laura Freddi, Margherita Buy, Jo Squillo;
  • settant’anni Tom Cruise, Gus Van Sant, Robert Zemeckis, Lella Costa, Roberto Benigni, Eugenio Finardi, Dan Aykroyd, Jean Paul Gaultier, Guido Silvestri (Silver), David Hasselhoff, Steven Seagal, Isabella Rossellini, Paolo Hendel, Antonella Ruggiero, Jeff Goldblum, Claudio Cecchetto, Julio Velasco, Gary Moore, Umberto Tozzi, Gianfranco Fini, Vladimir Putin, Giuliano Ferrara, Vasco Rossi, Massimo Lopez, Emilio Carelli, Enzo Iacchetti, Vittorio Sgarbi;
  • settantacinque Paulo Coelho, Glenn Close, Brian May, Elton John, Stephen King, Riccardo Fogli, James Woods, Ronnie Wood, Salman Rushdie, David Letterman, Amedeo Minghi, O J Simpson, Sandro Petraglia, Franco Mussida, Alessandro Haber, Luca di Montezemolo, Cat Stevens, Camilla Parker Bowles, Arnold Schwarzenegger, Giancarlo Magalli , Gigliola Cinquetti, Roberto Formigoni, Mario Draghi;
  • ottanta Martin Scorsese, Umberto Galimberti, Isabel Allende; Daniel Barenboim, Altan, Sandro Mazzola, Paul McCartney, Barbra Streisand, Michael Crichton, Giancarlo Giannini, Harrison Ford, Calvin Klein, Andy Summers (quello dei Police), Carlo Freccero, Dino Zoff, Michael Bloomberg, Vittorio Cecchi Gori, Oliviero Toscani, Gianfranco Ravasi;
  • novanta Luc Montagnier, John Williams, Valentino Garavani, Ettore Mo, Fernando Botero;
  • centouno: Edgar Morin.

Per il resto, da varie fonti, ecco qui un elenco dei maggiori anniversari del 2022:

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maestri a confronto (10)

  • Aggiornamento 5 dicembre: ricorre oggi il centoventesimo anniversario della nascita di Walt Disney.
  • Comincia oggi, 2 dicembre, la quarta edizione del Festival del Classico, progetto della Fondazione Circolo dei Lettori che nasce con l’intento d’indagare la complessità del reale rapportandola alle analisi che i Classici hanno fatto per noi. Oltre quaranta gli appuntamenti, in parte in presenza ed in parte online, tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche, seminari. Presieduta da Luciano Canfora e curata da Ugo Cardinale, questa edizione della rassegna è focalizzata sulla dicotomia libertà/schiavitú.
  • Ricorre oggi, 2 dicembre 2021, il settantacinquesimo anniversario della nascita di Gianni Versace. Ricorrerà a luglio il venticinquesimo della scomparsa.
  • Prenderà il via il prossimo 10 dicembre, a Firenze, la mostra monografica sul ‘Gesú di Nazareth’ di Franco Zeffirelli, a quarantaquattro anni dalla prima messa in onda sui canali Rai. Dopo qualche iniziale perplessità, Zeffirelli si lasciò convincere dal produttore, Lew Grade, per un progetto al quale aderirono, tra gli altri, sir Laurence Olivier, l’allora sconosciuto ma già bravissimo Robert Powell, poi Olivia Hussey, Peter Ustinov, Christopher Plummer, Anne Bancroft, Claudia Cardinale, Anthony Quinn, Valentina Cortese, Rod Steiger. Le riprese durarono due anni, durante i quali Zeffirelli fu costantemente affiancato da consulenti per gli aspetti culturali e teologici. Quanto alla mostra, formata di fotografie e disegni originali, essa sarà allestita nella Sala Musica della Fondazione Zeffirelli e sarà visitabile fino al 31 gennaio 2022.
  • Vedrà la luce domani, 3 dicembre, nell’ambito della collezione ‘Heritage’, il doppio LP ‘Nino Rota – Amarcord’. Per la prima volta nella storia, ‘Amarcord’ (more…)

we’ll keep on fighting till the end

Update on November 26, an authentic ©Pasquale Curatola’s idea: being Freddie Mercury an immortal icon, and being the film ‘Bohemian Rhapsody’ already done, what about a new biopic on Freddie based on a hologram, as done with Whitney Houston? Or, even better, an animated film? Producers! Directors! Get it on!

In nomine tuo, Freddie! Just five of your lyrics:

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i sessanta di Rai 2

Tanti auguri, “secondo programma”!

Meglio noto come Rai 2

Non era una notte buia e tempestosa ma un sabato sera come tanti quando il secondo programma della Concessionaria di Stato emetteva i primi vagiti.

Senza ambizioni di concorrenza col fratello maggiore ma, ai tempi, in una prospettiva d’integrazione e collaborazione.

Ad un certo punto nacque ‘L’altra domenica’. E lo stesso Tg2


spicchi d’arte tra baffi di storia (89)

  • È dedicato a Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, il nuovo francobollo emesso dalle Poste italiane. La vignetta riprodotta su ogni esemplare consta di un ritratto collocato in una cornice simile ad una pellicola cinematografica, quale quella già usata per gli altri francobolli commemorativi delle “eccellenze dello spettacolo”. Il bollettino illustrativo dell’emissione, firmato dai figli, ricorda la multiforme attività del commemorato che è stato un grande campione di nuoto, musicista e compositore, scrittore, pilota d’aereo e d’elicottero oltreché popolarissimo attore. David di Donatello alla carriera con Terence Hill (coprotagonista in tanti film), nel 2008 è stato anche nominato Ambasciatore Unesco nel mondo, per la difesa dei diritti umani.
  • Sarà invece una graphic novel quella che renderà omaggio a Totò l’anno prossimo, in occasione del cinquantacinquesimo anniversario della nascita. E si chiamerà ‘L’erede di Don Chisciotte’, a coronamento di un sogno che il principe De Curtis carezzò in vita, quello di realizzare un film sull’ingenioso hidalgo idealizzato e fatto vivere per iscritto da Miguel de Cervantes y Saavedra. L’annuncio è stato dato a Lucca Comics & Games 2021 e i primi dettagli di questo nuovo lavoro sono stati annunciati dall’autore stesso: Fabio Celoni. La graphic novel nasce a partire dal recupero di un trattamento cinematografico mai portato sul grande schermo, scritto a piú mani da grandi sceneggiatori del passato come Antonio Pietrangeli, Cesare Zavattini, Lucio Battistrada e altri; sviluppata in due agevoli volumi, sarà in vendita in fumetteria, libreria e su Panini.it a partire dal 15 aprile 2022, giusto il giorno del citato anniversario.
  • Ci piace ricordare, infine, che Monica Vitti festeggia domani i suoi primi novant’anni. Ricordare l’età di un signora potrebbe sembrare villano ma (more…)

#WonderWoman80: la mostra di Milano

mostra Wonder Woman a Milano

Come ricordavamo in altre sedi, il 2021 è l’anno di #WonderWoman e del #believeinwonder. Era, infatti, il 1941 quando William Moulton Marston, psicologo americano, supportato dalle prime illustrazioni di Harry G. Peter, dava vita a Diana di Themyscira, figlia della regina delle Amazzoni e nota ai piú come, per l’appunto, Wonder Woman. Il suo debutto sulle pagine di All Star Comics #8, è da giovane esponente della tribú delle Amazzoni stanziate in una remota isola chiamata “Paradise Island”.
Oltre ai fumetti, è stata un’eroina della televisione nella mitica serie degli anni ’70, e del cinema, con i recenti film diretti da Patty Jenkins e interpretati da Gal Gadot.

Il prossimo 17 novembre, dulcis in fundo, avrà una mostra tutta sua a Milano, a Palazzo Morando, dal titolo “Wonder Woman. Il mito”. Organizzata da 24Ore Cultura, in collaborazione con Warner Bros. e DC, la mostra durerà quattro mesi e (more…)


a volte ritornano (45)

aggiornamento: tornano anche i Puffi, nel loro piccolo! Ancora ebbri dei festeggiamenti per il quarantesimo compleanno, i simpatici ometti blu (ri)proporranno ai loro telespettatori le loro avventure, stavolta in CGI, in una produzione di Peyo Productions e Dupuis Audiovisuel, in coproduzione con KiKA, Ketnet e Rtbf, con la partecipazione di TF1, di Wallimage (La Wallonie), di Screen Flanders, di Bnppfff, con il supporto del tax shelter del governo belga e la partecipazione del Cnc. L’appuntamento, in vigore dall’8 ottobre, è per ogni venerdí, alle ore 20, su Nick Jr, il marchio prescolare di ViacomCbs Networks Italia, in onda sul canale 603 di Sky.

  • Ricorreranno nel 2022 importanti anniversari relativi, tra gli altri, a Gianni Versace, Marcello Mastroianni, Pier Paolo Pasolini. Con riguardo a quest’ultimo, Felice Laudadio, direttore del Bif&st (Bari international film festival), ha già annunciato che la tredicesima edizione della citata kermesse, in essere dal 26 marzo al 2 aprile 2022, sarà dedicata proprio a lui, Pier Paolo Pasolini, a cent’anni dalla nascita: «Ci sarà una retrospettiva di tutti i suoi film, che cureremo con Cinecittà e con il centro sperimentale della Cineteca nazionale. Recupereremo anche materiali storici televisivi, per raccontare il Pasolini televisivo. Saremo credo tra i primi ad occuparci di questo grande scrittore e cineasta, nel centenario della nascita, e ci occuperemo molto anche della letteratura, perché dobbiamo incrociare le arti». Già fissate, peraltro, le date 2023, 2024 e 2025 del Bif&st, rispettivamente dal 25 marzo al 1° aprile 2023, dal 6 al 13 aprile 2024 e dal 22 al 29 marzo 2025.
  • Quanto a Marcello Mastroianni, è visitabile fino al 19 ottobre, alla “Kasa dei Libri”, la mostra dal titolo ‘Marcello, come here!’, che richiama nel titolo l’iconica e celeberrima scena del film ‘La dolce vita’, e racconta, attraverso libri, riviste d’epoca, locandine originali e spezzoni di film, le mutazioni del divo che ha incarnato buona parte del cinema italiano degli anni Sessanta. Non pochi, d’altra parte, i contatti tra Mastroianni, Cinema e Letteratura! Oltre al ‘Bell’Antonio’ di Luchino Visconti, dal libro di Brancati, Mastroianni interpretò il prete corrotto nel ‘Todo Modo’ di Elio Petri (da Leonardo Sciascia) e recitò nella ‘Pelle’, nel ruolo dello scrittore (autore del libro) Curzio Malaparte. Interpretò l’Enrico IV di Pirandello per Marco Bellocchio, lo Straniero di Camus per Visconti, fu il protagonista di ‘Sostiene Pereira’ di Roberto Faenza, tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Tabucchi, per non parlare di ‘Oci ciornie’, di Nikita Sergeevič Michalkov, ispirato ad alcuni racconti di Anton Čechov.
  • Come anticipato in altra sede, Ridley Scott sta lavorando al sequel del Gladiatore. Dopo aver presentato alla Mostra del cinema di Venezia il colossal medioevale ‘The Last Duel’, con Matt Damon, Adam Driver, Ben Affleck e Jodie Comer, e in attesa del debutto dell’atteso ‘House Of Gucci’, con Lady Gaga e Adam Driver, il regista ha dichiarato: «Sto già scrivendo ‘Gladiator’ adesso. Quindi quando avrò finito ‘Napoleone’, il ‘Gladiatore’ sarà pronto per partire». Come si ricorderà, ‘Kitbag’ (questo l’effettivo titolo del film) racconta l’ascesa al potere di Napoleone Bonaparte, interpretato da Joaquin Phoenix (Commodo nel ‘Gladiatore’!), laddove Giuseppina di Beauharnais è interpretata da Jodie Comer, protagonista in ‘The Last Duel’.
  • Casta Diva Entertainment, la nuova linea di business dedicata al mondo della televisione di Casta Diva Group, ed Elisir 27, la società di produzione di Elide Melli, titolare dei diritti, hanno iniziato la preparazione di una nuova fiction che, anche grazie al prezioso aiuto e alla memoria di Martina Corgnati – figlia della cantante, racconterà vita e carriera della famosa cantante Milva, l’artista dei 173 album registrati, degli 80 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e dei 55 anni d’ininterrotta carriera.
  • Mediaset in fundo, il Biscione ha comunicato quanto segue:

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40 years of Smurfs

It was September 12, 1981: the Smurfs lived their first adventure in television, thanks to the NBC. First episode was ‘The AstroSmurf’. First series was broadcasted since September 12 till December 5, 1981; in the next years, the number of series came to 9.
As for Italy,

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Stone, la Rai, le Torri

Era l’11 settembre 2001. Due aerei si schiantavano, a breve distanza l’uno dall’altro, contro i grattacieli noti come “Twin Towers”, le Torri Gemelle del World Trade Center, a New York. Un terzo aereo precipitava contro il Pentagono. Un quarto, già dirottato verso Washington, precipitava nelle campagne della Pennsylvania in virtú di un’eroica rivolta dei passeggeri.
Da allora il mondo non è piú lo stesso.
Al Trevignano FilmFest, che partirà giovedí 16 ma regala degli eventi già oggi, sarà proposta un’intervista rilasciata da Oliver Stone, registrata da Silvia Bizio, nella quale il regista racconta i retroscena del suo film ‘World Trade Center’, girato a Los Angeles e, per alcuni esterni, anche a New York. Con riguardo alla reazione che gli Stati Uniti ebbero all’epoca, Stone ha dichiarato:

«Non potevamo andare in guerra per questo motivo, dovevamo farcene una ragione. All’estero l’America ha una storia d’interferenze con gli altri Paesi, che non ci giova. La gente non conosce la storia dell’Afghanistan!».

Quanto a Mamma Rai, ecco quanto comunicato sulla programmazione: (more…)


Mogol e Strehler da festeggiare. Qualche addio.

aggiornamento 21 agosto: un commosso addio a Nicoletta Orsomando.

Tanti auguri di compleanno a Giulio Rapetti, in arte Mogol, che compie 85 anni!

Addio, soltanto oggi, a Giorgio Lopez, Gianfranco D’Angelo, Gino Strada, Piera Degli Esposti.

Felice centenario, soltanto oggi, a Giorgio Strehler, ovunque egli sia! Il sito giorgiostrehler.it recita:

Cento anni fa, il 14 agosto 1921, nasceva Giorgio Strehler, un artista che ha dedicato la vita al Teatro: con lui, il palcoscenico ha conosciuto una luce nuova, calda, inconfondibile. Sul filo della poesia, ti accompagneremo in un viaggio alla scoperta dell’uomo e del suo itinerario creativo. A partire da ottobre, ogni mese, per tutto l’arco delle celebrazioni, troverai un contenuto speciale inedito dedicato a uno spettacolo scelto dal Maestro. Il primo? Ti diamo solo un piccolo indizio: è lo spettacolo italiano più visto nel mondo, ha viaggiato dalla Russia agli Stati Uniti, dalla Finlandia alla Nuova Zelanda, dal Brasile al Giappone.
Allora, qual è? Se non l’hai capito, vieni a scoprirlo con noi!

La città di Trieste* gli rende omaggio con una serie d’interessanti iniziative:
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Giuseppe Di Stefano, cent’anni dalla nascita

“Il mio idolo è Giuseppe Di Stefano; lo amai ancor piú di Beniamino Gigli e questo mi costò addirittura, per l’unica volta in vita mia, uno schiaffo da mio padre, che continuò a preferirgli Gigli”.

Luciano Pavarotti

Il grande, grandissimo tenore Giuseppe Di Stefano nacque a Motta Sant’Anastasio, in provincia di Catania, il 24 luglio 1921. Ci piace immaginare che i vagiti del neonato già rivelassero la potenza e la bellezza di una voce che seppe distinguersi tra molte, diventando una delle piú apprezzate nella storia del belcanto.
Gigante dal punto di vista artistico, non deludeva certo nelle qualità umane. Sappiamo da attendibile fonte, il M° Nicola Leonardo Sgro, che “Pippo” era persona dolcissima, desiderosa di scoprire la vita di tutti i giorni anche nelle sfumature piú semplici, anche nelle pietanze piú modeste.
Figlio di calzolaio, nacque artisticamente a Milano, nel coro di un seminario di Gesuiti; l’amico melomane Danilo Fois lo trascinò in maniera ripetuta e compulsiva al loggione della Scala e questo lo portò a dedicarsi al canto, formandosi in modo frammentario presso vari maestri (tra i quali Adriano Torchio, tenore nel coro della Scala, ed il baritono Luigi Montesanto, che divenne suo agente), a spese del citato Fois e di altri amici. Vinse un primo concorso per “Voci grezze” a Firenze, nel 1938. Debuttò a Reggio Emilia il 20 aprile 1946, nel ruolo di Des Grieux nella ‘Manon’ di Massenet; nel medesimo ruolo incontrò il pubblico del Teatro alla Scala, nel 1947. Il 25 febbraio del 1948, come Duca di Mantova in ‘Rigoletto’, fu invece la volta del Metropolitan di New York, nel quale si esibí in maniera continuativa, fino al 1952.
Fu, come si ricorderà, longevo partner di Maria Callas, con cui cantò per la prima volta assieme in una ‘Traviata’ diretta da Tullio Serafin a San Paolo, in Brasile. I due divennero la “coppia del belcanto”, interpreti tra i piú richiesti in tutto il mondo.
Negli anni Cinquanta fu uno degli artisti di riferimento del teatro milanese, con ventisei titoli, quarantatré produzioni e centoottantacinque recite, da ‘Tosca’ a ‘Rigoletto’, dalla ‘Sonnambula’ ai ‘Pagliacci’, da ‘I pescatori di perle’ a ‘L’amico Fritz’, diretto anche da Toscanini.
Conobbe, nondimeno, tutti i  teatri piú importanti del mondo, tra cui Vienna, Parigi, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Città del Messico, San Francisco, Chicago, Johannesburg. Forse tardivo l’esordio in Gran Bretagna, al festival di Edimburgo del 1957 (‘L’elisir d’amore’); del ’61 quello al Covent Garden di Londra (‘Tosca’).
Tappe fondamentali, rimaste nella storia dell’opera, sono alcune rappresentazioni alla Scala, tra le quali ‘Lucia di Lammermoor’ nel 1954, con la Callas e la direzione di Herbert von Karajan, ‘Carmen’ nel 1955, con Giulietta Simionato e ancora Karajan sul podio, ‘La Traviata’, nello stesso anno, sempre con la Callas, nella storica edizione con la regia di Luchino Visconti, ‘Tosca’ nel 1958, in occasione del rientro alla Scala dopo diversi anni di collaborazione con Renata Tebaldi.
Da ricordare la sua partecipazione straordinaria al ‘Pipistrello’ di Strauss, la nostra operetta preferita, diretta nel 1960 da von Karajan; invitato, come da tradizione, ad esibirsi con pezzi ad libitum,  cantò ‘O sole mio’ e ‘Dein ist mein ganzes Herz’ di Franz Lehár, trascinando il pubblico al delirio.
Non disdegnò la televisione, partecipando a trasmissioni tv quali ‘Il musichiere’ , condotto da Mario Riva, ed il ‘Teatrino’, di Walter Chiari.
Né si fece mancare il festival di Sanremo! Salí su palcoscenico dell’Ariston nel 1966, per interpretare ‘Per questo voglio te’, di Mogol. Celeberrima la risposta che seppe dare ad uno spocchioso giornalista: (more…)


a volte ritornano (41)

  • Tanti auguri, Pippo Baudo! (85…)
  • Torna a casa, Lassie! Nel senso di: Torna al cinema, mito a quattro zampe! Sí, l’interpretazione è corretta: Lassie, il delizioso esemplare di pastore scozzese che meritò di posizionare una mano, pardon, una zampa sulla Walk of fame, tornerà nelle sale cinematografiche in una nuova versione del film ‘Lassie torna a casa’, che la rese celebre. Il film del 1943, tratto dal romanzo di Eric Knight, era diretto dall’esordiente Fred McLeod Wilcox; quello di oggi, distribuito in Italia da Lucky Red, è stato diretto da Hanno Olderdissen ed è stato realizzato in Germania. È la storia vera di un cane (per l’appunto Lassie) alle prese con un lungo viaggio per ritrovare l’amato padroncino Florian (Nico Marischka). Una domanda potrebbe sorgere spontanea: quale cane ha interpretato Lassie in questa versione? La ricerca è stata lunga ma si è alla fine conclusa grazie alla signora Renate Hiltl, proprietaria del Ranch “Animali per il Cinema”, in Alta Baviera. Già un anno e mezzo prima delle riprese, Renate Hiltl aveva selezionato tre giovani collie tra Europa e Stati Uniti, tutti con la tipica (ed opportuna) macchia bianca sul muso: Bandit, Bailey e Buddy. Il 90% delle riprese se l’è guadagnato Bandit che, a quanto se ne sa, adora stare al centro dell’attenzione…
  • Ricorre oggi, 7 giugno 2021, il tredicesimo anniversario della scomparsa di Dino Risi. Proprio oggi sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube del Duomo di Milano (accessibile anche dal sito www.duomomilano.it e sulla corrispondente pagina Facebook) il cortometraggio ‘1848’, che Risi realizzò per commemorare le celeberrime Cinque giornate. Dal sito Duomomilano.it apprendiamo quanto segue:
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15 years of blogging

Based on/ on the same tune of ‘Wonder Woman’ TV Series (Lyrics by Norman Gimbel and Charles Fox)

(#believeinwonder…) (#andbelieveinPascal…) (#15yearsofblogging)

Wonder Pascal! Wonder blogger!
All the world’s waiting for you,
and the blog you manage!

Studying night and day,
looking for the Truth
you make the world
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Cent’anni di friccichi. Ner Core.

Aggiornamento: andrà in onda questa sera alle 21.15, su Rai2 e Sky Arte, il documentario ‘Uno, Nessuno, Cento Nino’, scritto e diretto da Luca Manfredi, figlio di Nino. A fine post, abbiamo riprodotto il comunicato ufficiale della Rai, con relativa sinossi.

Tutti sanno recitare,

tranne alcuni attori

Eugène Ionesco, citato da Nino Manfredi in ‘Nudo d’Attore’, sua autobiografia

Qualche informazione sul libro di Luca Manfredi, (more…)


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