Posts tagged “anniversaries

spicchi d’arte tra baffi di storia (99)

Aggiornamento 2 ottobre: ricorre oggi il quarantacinquesimo anniversario della prima puntata di ‘Domenica In’ trasmessa a colori. Era il 2 ottobre 1977, infatti, quando un emozionato Corrado Mantoni faceva accendere progressivamente le luci dello studio e dava delle spiegazioni sui cambiamenti che i telespettatori avrebbero apprezzato sui televisori di casa. Da grande mattatore qual era –che Dio l’abbia in gloria!– esclamò: «Io a colori… io! A dir la verità non mi sono mai visto a colori… Come sto?» (rileggi Cinquant’anni di colori – l’annuncio)

  • È stata rappresentato ieri, 30 settembre, a Palermo, lo spettacolo di pupi dedicato a don Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia; sarà rappresentato oggi, invece, 1°ottobre, lo spettacolo di pupi dedicato a Falcone e a Borsellino, i due magistrati barbaramente uccisi insieme con gli uomini e le donne delle loro scorte. Si tratta di due iniziative che il Maestro puparo Angelo Sicilia, ha ideato nell’ambito di un ciclo epico di teatro civile, usando i pupi per rappresentare la recente attualità piuttosto che i paladini di Francia.  Lo spettacolo di oggi sarà accompagnato da installazioni video multimediali e da canti eseguiti dal vivo.
  • Cominciano quest’oggi, 1°ottobre, per concludersi sabato 8, le “Giornate del Cinema Muto” di Pordenone. Evento d’apertura è il film ‘The Unknown’, dal suggestivo titolo e dalle suggestive ispirazioni, ritrovato al The Národní filmový archiv di Praga e restaurato dal George Eastman Museum di Rochester, impreziosito dalla nuova partitura orchestrale di José María Serralde Ruiz, commissionata per l’occasione dalle Giornate ed eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone. Previsto un originale spaccato sulla “Ruritania”, toponimo inventato per categorizzare l’ambientazione di molti film basati su regni immaginari, localizzati magari nella penisola balcanica; trarrebbe ispirazione, pare, dal filone letterario cui appartiene il romanzo ‘Il prigioniero di Zenda’, di Anthony Hope. Altra interessante retrospettiva è quella dedicata a Norma Talmadge, attrice popolarissima negli Anni Venti, all’epoca tra le quattro celebrità capaci di riempire le sale (le altre erano Chaplin, Pickford e Fairbanks), caduta nel dimenticatoio con la fine del cinema muto. Tra gli eventi speciali ‘Nannok’ (1922) di Robert Flaherty, un titolo storico del documentarismo etnografico, e ‘La storia della famiglia di Borg’ (1920), tratto dal romanzo omonimo di Gunnar Gunnarsson, scrittore islandese più volte candidato al Nobel. Da segnalare l’omaggio alla prima Mostra del Cinema di Venezia del 1932, con i film muti di quell’edizione; il cinema delle origini e i classici del Canone Rivisitato; infine ‘La Montagne infidèle’ (1923), sull’eruzione dell’Etna, un documentario di Jean Epstein considerato perduto, ritrovato e restaurato dalla Filmoteca de Catalunya. Sarà proposta sabato 8, a chiusura del festival, la proiezione del film ‘The Manxman’ (L’isola del peccato), di Alfred Hitchcock; la nuova partitura è di Stephen Horne e sarà eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone, per l’occasione arricchita da alcuni musicisti specializzati in musica celtica, diretti da Ben Palmer. La quarantunesima edizione delle Giornate del Cinema Muto è realizzata grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del MiC (Ministero della Cultura) – Direzione Generale per il Cinema, del Comune di Pordenone, della Camera di Commercio Pordenone-Udine e della Fondazione Friuli. Sito ufficiale: www.giornatedelcinemamuto.it
  • A proposito di Hitchcock, (more…)

#Bond25, al cinema e sui dischi

Aggiornamento: Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, da trent’anni detentori del franchise ‘James Bond’, produttori degli ultimi 9 film che riguardano 007, hanno finalmente lasciato l’impronta delle mani lungo l’Hollywood Walk of Fame. In un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, i detti Barbara Broccoli & Michael G. Wilson hanno un po’ chiarito alcune questioni su James Bond e sul futuro della saga, villain compresi. Per la verità, anzi, i due hanno rivelato che, nonostante le dilaganti speculazioni su chi interpreterà il prossimo Bond, al momento sono piú interessati a capire chi sarà il cattivo. Con riguardo al futuro protagonista, Barbara Broccoli ha detto: «Qualsiasi attore che ci stesse pensando deve pensare a come cambierebbe la sua vita. Daniel era certamente riluttante quando ci siamo avvicinati a lui per la prima volta; come ho detto, la sua vita è cambiata ma lui non è cambiato. È sempre stato lo stesso essere umano, straordinariamente meraviglioso, all’inizio come lo è ora. Si diventa un ambasciatore del cinema e le persone ti riconoscono come associato al personaggio. Ha molti elementi diversi. Ma l’impegno di tempo è certamente un impegno a lungo termine e non tutti sono disposti a farlo: piú film, per molti anni.» È stata inoltre ribadita la preferenza per la distribuzione in sala rispetto allo streaming e a qualsiasi trasposizione televisiva. Il tutto nell’ambito delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della saga, dacché il primo film, ‘Dr. No’, con Sean Connery e Ursula Andress, uscí il 5 ottobre del 1962. (v.oltre)
Esce oggi, nei migliori negozi di dischi, ‘Bond 25’. Iniziativa tra le piú interessanti, ‘Bond 25’ è l’album che Decca Records propone per celebrare il sessantesimo anniversario della saga cinematografica di James Bond, anche noto come Agente segreto 007, al servizio di Sua Maestà. ‘Bond 25’ contiene tutti e venticinque i temi dei film, reinterpretati ed eseguiti dalla Royal Philamonic Orchestra, registrati presso gli Abbey Road Studios; include anche nuovi arrangiamenti, tra cui ‘Diamonds Are Forever’ (Una cascata di diamanti), ‘GoldenEye’ e (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (98)

  • Aggiornamento ulteriore: tanti auguri, Keanu Reeves!
  • Aggiornamento: vivono da quest’oggi, 2 settembre, fino a lunedí 5, gli appuntamenti di ‘OnDance’ 2022, organizzati da Roberto Bolle a Milano. Particolarmente suggestivo sarà il “Ballo in bianco” di domenica mattina, durante il quale 1500 allievi, provenienti da centinaia di scuole di danza italiane, tutti vestiti di bianco, si eserciteranno in una lezione collettiva; al centro, neanche a dirlo, il maestro Roberto Bolle. Il quale, intervistato dall’agenzia ANSA, ha dichiarato: «(…) La danza è sempre stata considerata una cenerentola, invece è rappresentata da migliaia di ragazzi che ogni giorno si mettono al lavoro con passione e dedizione, mentre le compagnie chiudono per mancanza di fondi: la danza dà anche lavoro. È in continuità con quello che dico da anni alle istituzioni sui giornali, in tv, pubblicamente. Dopo l’audizione alla Camera era stato creato un tavolo istituzionale, è stato prodotto un documento che doveva essere portato all’attenzione del ministero, ma ora ci sono le elezioni, quindi bisognerà aspettare il prossimo governo per capire come si potrà andare avanti. Il lavoro del tavolo andava nella direzione che avevamo chiesto, cioè di rivedere la ridistribuzione del Fus, incentivare le nostre compagnie, rispetto a prenderle dall’estero, e di conseguenza anche incentivare le produzioni, quindi rinnoviamo l’appello per chi prenderà in mano la situazione in futuro: la danza merita la massima attenzione, un’attenzione che negli ultimi decenni non c’è mai stata». Con riguardo a OnDance 2022, il primo ballerino della Scala ha aggiunto: «Quest’anno poi ci sono tante novità e due in particolare vorrei sottolinearle: l’incontro ‘La Danza come Cura’ che tratterà dei benefici del ballo non solo come alimento dell’anima, ma anche in funzione del benessere da un punto di vista fisico e psicologico, e il Final Show il 5 sera al Castello Sforzesco, dove, in collaborazione con il Comune di Milano, 500 ingressi saranno riservati a persone e nuclei familiari individuati in collaborazione con i servizi sociali, così porterò la danza al di là delle barriere sociali, e tra coloro che in genere non possono certo seguirmi alla Scala o agli Arcimboldi». Non mancherà, al Final Show, un messaggio di pace, con un’esibizione dell’Accademia Ucraina.
  • Ricorre oggi, 1° settembre, il centesimo anniversario della nascita di Vittorio Gassman (all’anagrafe Gassmann).
  • Ricorre oggi, peraltro, il centoventesimo anniversario della prima proiezione, nelle sale francesi, di ‘Viaggio nella Luna’, diretto da Georges Méliès; è considerato il primo film di fantascienza della storia. Come si ricorderà, il film ha fatto anche da ispirazione al romanzo ‘La straordinaria invenzione di Hugo Cabret’ di Brian Selznick, nonché della riuscita trasposizione cinematografica di quello, ‘Hugo Cabret, di Martin Scorsese, con protagonisti Asa Butterfield, Chloë Grace Moretz, Ben Kingsley, Christopher Lee, Sacha Baron Cohen e Jude Law, premiata con cinque premi Oscar, tra cui quello alla migliore scenografia ai nostri Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.
  • Vivrà dal 2 al 4 settembre 2022 l’undicesima edizione del Festival della Televisione di Dogliani. La chiave di lettura di quest’anno è “in ascolto”; tra gli ospiti Arturo Brachetti, Enzo Iachetti, Joe Bastianich, Manuel Agnelli, Pif, Linus, Caterina Caselli, Barbara D’Urso, Enrico Mentana.
  • Si è tenuta oggi, giovedí 1° settembre 2022, alle ore 11:00, presso la Sala Volpi del Palazzo del Casinò del Lido di Venezia (Lungomare Guglielmo Marconi, 1861), nell’ambito della 79ª Mostra del Cinema di Venezia, la conferenza stampa di presentazione di “Cinema in festa”, nuova iniziativa promozionale promossa da ANICA, ANEC, Fondazione David di Donatello, in collaborazione con il Ministero della Cultura, che permetterà al pubblico di accedere in sala a prezzi ridotti, con cadenza periodica, sul modello della “Fête du Cinéma” francese. “Cinema in festa” è un progetto che abbraccia cinque anni, dal 2022 al 2026; è una festa di cinque giorni, durante la quale il biglietto cinematografico costerà tre euro e cinquanta centesimi; e vivrà dalla domenica (giorno preferito dalle famiglie) al giovedí (giorno dell’uscita in sala delle nuove proposte settimanali). La prima edizione si terrà dal 18 al 22 settembre prossimi ma ci saranno due tornate ogni anno, secondo il seguente calendario: (more…)

cinquant’anni di colori (l’annuncio…)

Cinquant’anni fa, il 26 agosto 1972, l’annunciatrice Rosanna Vaudetti pronunciava il primo annuncio “a colori” della televisione italiana. La trasmissione annunciata era la diretta della Cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Monaco;  il vestito indossato dall’annunciatrice è conservato ancora oggi al Museo dalla Tv e della Radio Rai di Torino.
Ricordarlo oggi, in tempi di piattaforme streaming, convergenza digitale e realtà aumentata fa tenerezza ma all’epoca fu davvero una rivoluzione, in un Paese dalle potenzialità immense che, fino ad allora, si era accontentato del bianco e nero.
Dopo il messaggio, tuttavia, la tv a colori ebbe bisogno d’altro tempo per affermarsi. Fu soltanto il 1° febbraio 1977, dopo una lunga battaglia tecnico-politica e dopo la sperimentazione avuta durante i Giochi della XXI Olimpiade, che le trasmissioni a colori della RAI cominciavano ufficialmente.
Il successivo 2 ottobre, Corrado Mantoni introduceva la prima puntata di ‘Domenica in’ facendo accendere pian piano tutte le luci per mostrare ai telespettatori la bellezza della sua scenografia: (more…)


birthdays in comparison (3)

Happy birthday, Ben Affleck! (pardon for being late…)
Happy birthday, Madonna!
Happy birthday, Taika Waititi!
Happy birthday, James Cameron!
Happy birthday, Spider Man!
Happy anniversary, Bronzi di Riace! (found in the sea on August 16, 1972)


Bambi, ottant’anni tra animazione e tragedia

il cerbiatto Bambi ed il coniglio Tippete

Festeggia ottant’anni in queste ore ‘Bambi’, il film d’animazione forse piú triste che la Disney abbia mai realizzato. Ispirato al romanzo ‘Bambi – vita di un capriolo’, di Felix Salten, il film arrivò nelle sale americane il 13 agosto 1942, dopo una lavorazione delicatissima e osteggiata da numerose difficoltà, tra cui gli opportuni sopralluoghi nei boschi per fotografare gli animali nei loro habitat, le difficoltà economiche derivanti dagli introiti non eccelsi di altri film, una guerra mondiale in corso. La regia fu affidata a David Hand, l’onore-onere di trasformare il romanzo di Salten in una sceneggiatura a Pece Pearce e Larry Morey; i disegni furono realizzati da Milt Kahl e Frank Thomas.
Quanto all’idea di trasporre in film il romanzo di Salten, pare che galeotto sia stato un viaggio, durante il quale Disney conobbe Thomas Mann, quello dei ‘Buddenbrook’, che ammirava lo scrittore, ne conosceva le difficoltà economiche e sapeva quanto la vendita dei diritti gli avrebbe giovato.
Non mi sembra necessario ricordare la trama di ‘Bambi’; i bambini che ancora non l’hanno visto non meritano certo anticipazioni inopportune.
Il 24 gennaio 2020 è stato annunciato che Geneva Robertson-Dworet e Lindsey Beer scriveranno la sceneggiatura della versione dal vivo di ‘Bambi’ (il live-action), mentre Chris Weitz, Paul Weitz e Andrew Miano produrranno il film. La voce del cerbiatto dovrebbe essere quella di Dion T. Gibson.
Dimenticavo: secondo la professoressa di greco delle superiori, il coniglio Tamburino (anche noto come Tippete)

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festival a confronto (87)

Logo Festa del Cinema di Roma 2022
  • Aggiornamento 10 agosto: l’edizione 2022 del Pentedattilo Film Festival si terrà dal 19 al 22 però già da oggi ci sono delle interessanti anteprime.
  • Aggiornamento: vive dal 7 al 12 agosto La Guarimba International Film Festival.
  • La Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia compie novant’anni oggi, 6 agosto 2022. Nel formulare gli auguri piú sentiti, ricordiamo che ci siamo occupati della prossima, settantanovesima edizione, in un altro post.
  • Con riguardo alla Festa del Cinema di Roma, invece, è opportuno ricordare che la sua diciassettesima edizione vivrà dal 13 al 23 ottobre prossimi venturi. Si sa già che c’è stato un cambiamento nel logo, firmato da The B. Agency: al posto dei segni tondeggianti cui eravamo abituati è arrivata la tradizionale, rassicurante Lupa Capitolina, da sempre simbolo della Capitale. «Un rinnovamento che rappresenta la volontà di coinvolgere l’intera città e le sue numerose tipologie di pubblico anche grazie ai cambiamenti alla struttura della Festa 2022: da quest’anno, infatti, la manifestazione ospiterà un concorso internazionale, i cui film saranno giudicati da una giuria composta da professionisti del mondo del cinema, della cultura e delle arti, e sezioni non competitive, specchio della ricchezza del cinema contemporaneo. L’immagine della Lupa Capitolina caratterizzerà anche tutti i Premi che la Festa assegnerà quest’anno, tre dei quali saranno intitolati a grandi interpreti del cinema italiano: per la Miglior attrice a Monica Vitti, per il Miglior attore a Vittorio Gassman, per la Miglior commedia a Ugo Tognazzi.*»

storyboard Festa del Cinema di Roma

storyboard Festa del Cinema di Roma

Logo Festa del Cinema di Roma 2022

Logo Festa del Cinema di Roma 2022, la Lupa Capitolina al posto dei cerchi

*: dal sito ufficiale


programmi Rai in ricordo di via d’Amelio (2022)

Ecco quanto comunicato dalla Rai per presentare la programmazione dedicata al triste anniversario della strage di via d’Amelio: (more…)


reggini a confronto

Venticinque anni fa ci lasciava Gianni Versace.

Novant’anni fa* nasceva Luciano Rispoli.

Entrambi di Reggio Calabria.

 

(*per la precisione il 12…)


maestri a confronto (14)

Aggiornamento 6 luglio: riprende stasera l’appuntamento con ‘SuperQuark’, con Piero Angela.
Aggiornamento ulteriore: Marinella Soldi e Carlo Fuortes hanno intitolato a Raffaella Carrà il Centro di produzione televisiva Rai di via Teulada, dove la show-woman esordí, nel 1961.
Aggiornamenti 5 luglio: Tanti auguri, Italia – Brasile (la partita)! Tanti auguri, Giancarlo Magalli!
Happy birthday, Tom Cruise!
Felice compleanno, Gina Lollobrigida! È notizia di quest’oggi, 4 luglio, che il Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani ha deciso di conferirLe il Nastro d’Argento alla Carriera, ed è suggestiva coincidenza che il premio sia stato istituito nel medesimo anno in cui cominciava il percorso artistico dell’attrice…
Ciao, Raffaella! Qui di seguito, dai comunicati Rai, la programmazione che ti sarà dedicata a partire da domani:

Il 5 luglio 2021 muore a Roma, all’età di 78 anni, Raffaella Carrà, una figura unica nel mondo dello spettacolo italiano, cantante, attrice, ballerina, conduttrice, showgirl, una regina della tv, capace di incantare il pubblico di tutte le età e di influenzare più generazioni, dalla fine degli anni ’60 a oggi. La Rai dedica al ricordo dell’artista ampio spazio nei suoi palinsesti: da “Unomattina Estate” a “Estate in diretta”, dai telegiornali nazionali alle edizioni regionali della TGR. Questo il palinsesto completo: (more…)


16 years, and blogging again

Based on/on the same tune of ‘Believe it or not’ (Mike Post/Stephen Geyer),
the theme of ‘The Greatest American Hero’ (known in Italy as ‘Ralph Supermaxieroe’)

Look at what’s up everyday,
world is a little weird…
Sometimes I feel almost near to the sky,
sometimes I feel something else…

Believe it or not, I’m blogging again,
always aiming to keep me free,
should I be working as a boss or a star
who could it say?
It happens or not it’s just me!

Just like the light of a new day
I hope it’ll meet me from out of the blue
breaking me out of the spell I was in
making all of my dreams come true!

Believe it or not, I’m blogging again,
always aiming to keep me free,
should I be working as a boss or a star
who could it say?
(more…)


gli ottantacinque di Cinecittà

Ricorre in queste ore l’ottantacinquesimo anniversario dell’inaugurazione di Cinecittà, l’italianissima Fabbrica dei Sogni. Era, infatti, il 28 aprile 1937. Ed era, almeno in parte, efficace suggello dell’importanza che Mussolini attribuiva al cinema, da lui definito «la nostra arma piú potente».
Alla testa di Cinecittà, fin dalla sua fondazione, ci fu Carlo Roncoroni, già titolare di quella SAISC (Società Anonima Italiana Stabilimenti Cinematografici) che aveva rilevato la Cines, distrutta da un incendio. Come si ricorderà, Carlo Roncoroni era amico di Luigi Freddi, giornalista e politico, prima vicesegretario dei fasci italiani all’estero, successivamente uno dei massimi responsabili della politica cinematografica italiana nella seconda metà degli anni Trenta e all’inizio degli anni Quaranta del Novecento, fondatore del Centro sperimentale di Cinematografia. Sebbene completamente ligio ai dettami del ventennio, Freddi voleva un’organizzazione “all’americana” della nostra cinematografia; questo comportava la creazione di un organismo posto sotto il controllo dello Stato, in grado d’assolvere autonomamente le tre funzioni principali dell’industria cinematografica: la produzione, la distribuzione e l’esercizio. Freddi aveva cominciato a seguire la nascita di Cinecittà fin dalla progettazione, dalla scelta del luogo (l’amico Roncoroni aveva comprato seicentomila metri quadrati di terreno lungo la via Tuscolana), dal reperimento dei finanziamenti e dalla definizione del quadro giuridico di riferimento all’interno del quale avrebbe operato la società di gestione della “città cinematografica”, di cui fu il primo direttore. Successivamente provò ad impossessarsi dell’Istituto Luce. Dopo la morte di Roncoroni, Cinecittà, in deficit di bilancio, fu rilevata dallo Stato.
All’inaugurazione, la Hollywood sul Tevere, progettata dall’architetto Gino Perressutti, constava di settantatré edifici, tra cui ventuno teatri di posa, centrali elettriche, uffici per la direzione. Oggi la Fabbrica dei Sogni vive su una superficie di quaranta ettari ed è la realtà piú grande in Europa, tra le piú grandi al mondo per la produzione cinematografica.
A Cinecittà hanno lavorato molti registi e attori italiani famosi come Federico Fellini, Ettore Scola, Sergio Leone, Luchino Visconti, Anna Magnani, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale, Pier Paolo Pasolini ma anche registi e attori stranieri, tra i quali Martin Scorsese e Francis Ford Coppola. Nel suo piccolo, vi ha lavorato anche Pasquale Curatola, nell’ambito dell’avventura targata “Cinecittà Entertainment”, oggi non piú in essere.
Negli studi sono stati girati circa tremila film, novanta dei quali hanno ricevuto una candidatura all’Oscar, vincendolo cinquantuno volte. Sono stati realizzati, e ancora normalmente accade, anche programmi televisivi ed eventi.
Il sito ufficiale, www.cinecitta.com, ci ricorda quanto segue: (more…)


cinquant’anni di Bronzi. E molto piú! (2)

È stata presentato ieri, a Reggio di Calabria, il programma d’iniziative che celebrerà il 16 agosto 2022, data del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, le due testimonianze piú interessanti, tra quelle attualmente ammirabili, della scultura bronzea del V secolo. Tra gli appuntamenti internazionali, il Gran Galà “I Bronzi di Riace a Vienna”, nell’Ambasciata italiana, in calendario nel mese di settembre e, nel mese di dicembre, la rappresentazione dell’‘Adriana Lecouvrer’ di Francesco Cilea, nel teatro cittadino intitolato al compositore, con Maria Agresta e Michele Fabiano. Accanto agli eventi, le campagne di promozione e comunicazione a livello nazionale ed internazionale: promozioni dei Bronzi nelle grandi stazioni su video-wall, screen promozionali nei grandi aeroporti, brandizzazione al Giro d’Italia, e al Salone del libro di Torino, nel mese di maggio.  Nonché, forse soprattutto, la candidatura dei Bronzi a patrimonio UNESCO. Alla conferenza tenutasi ieri, 14 aprile, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ne seguiranno delle altre ma quanto comunicato* sembra meritevole, fin da adesso, delle migliori attenzioni: (more…)


Tognazzi, Titti, Dante, Warner Bros. e altri demoni

WARNER BROS 100th ANNIVERSARY
  • Aggiornamento 2 aprile: ricorrono oggi i venticinque anni dalla prima comparsa di Rat-Man.
  • Proseguono (e ci mancherebbe!) le celebrazioni per il centenario della nascita di Ugo Tognazzi; nel nostro piccolo, (ri)proponiamo il testo di un’intervista rilasciata da Michel Piccoli a Cinecittà Entertainment, all’epoca religiosamente scalettata.
  • “M’è semblato di vedele un compleanno…” Anche il canarino Titti ha di che festeggiare dacché son trascorsi quasi ottant’anni dalle sue prime gesta, in compagnia di Gatto Silvestro e della Nonnina (non di rado anche di un irascibile mastino…). All’inno di “80 Years of Tweety”, una serie accattivante d’iniziative sta invadendo il mondo, tra eventi a tema, merchandising, nuovi contenuti e ben ottanta murales in trenta diverse città del mondo. La campagna ha preso il via ad Austin, al SXSW 2022, l’11 marzo; la celebrazione proseguirà per tutto l’anno nello Studio con i nuovi contenuti su Titti di HBOMax, WarnerMedia Kids & Family, insieme a nuove esperienze a tema e raccolte di Warner Bros. Consumer Products. In Italia Titti verrà celebrato a novembre con una programmazione speciale in onda su Cartoon Network (canale 607 di Sky) e Cartoonito (canale 46 del DTT) e con protagonista la serie Looney Tunes Cartoons. Tutti i festeggiamenti avranno il loro culmine il 21 novembre, giorno dell’effettivo genetliaco. 
  • Ma la Warner Bros. deve festeggiare anche anche il centenario delle sue attività, per Giove! È stato svelato proprio in queste ore il “logo del Centenario”, che dà ufficialmente inizio alle iniziative che porteranno al glorioso anniversario: il 4 aprile 2023. Lo riproduciamo a fine post. La campagna ci accompagnerà dalla fine di quest’anno alla fine dell’anno prossimo, sarà completamente incentrata sul pubblico e coinvolgerà ogni divisione dello Studio (film, serie, prodotti di consumo, videogiochi, intrattenimento a tema, visite agli studi, eventi dal vivo e molto altro), cosí come le società sorelle Studios e Networks, tra cui HBO Max, TNets (TNT, TBS e truTV), WarnerMedia Kids, Young Adults & Classics (inclusi, tra gli altri, WB Animation, Adult Swim, Cartoon Network e TCM).
  • Dante in fundo, (more…)

cent’anni di Pasolini: “Mamma Roma” piú che mai

Ricorre oggi, 5 marzo 2022, il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, scrittore, regista, Intellettuale. In un recente post si sono enumerate alcune delle iniziative concepite nella sua Bologna e in tutt’Italia per ricordarlo; in questa sede se ne aggiungono alcune altre, organizzate squisitamente a Roma.
Si chiama “PPP100 – Roma Racconta Pasolini” il programma d’eventi progettato da Roma Capitale, calendarizzato lungo tutto l’anno. A inaugurare i giochi sarà la Casa del Cinema, con una programmazione dedicata. Già a partire da oggi, 5 marzo, sono programmati venti incontri in altrettante biblioteche della Capitale, ed esiste, d’altra parte, il progetto “Alfabeto Pasolini”, realizzato dall’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali in collaborazione con l’Associazione Culturale “Doppiozero”. Rimanendo a Roma si potrà proseguire con “Pasolini EXTRA”, rassegna realizzata in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale dal 9 al 13 marzo, che proporrà film, documentari, cortometraggi dedicati al Pasolini documentarista, sceneggiatore e regista; è opportuno ricordare che, oltre alle proiezioni, la Casa del Cinema proporrà dal 15 marzo al 15 aprile una mostra fotografica dal titolo “Gli Orienti di Pier Paolo Pasolini. Il fiore delle mille e una notte. Viaggio fotografico di Roberto Villa nel cinema pasoliniano”. Non mancheranno rappresentazioni dal vivo e spettacoli teatrali, come quello che sarà allestito in autunno dal Teatro dell’Opera di Roma: “Maria Callas e Pier Paolo Pasolini”.
Di nuovo alla Casa del Cinema, ma a fine anno, sarà proiettata l’intera produzione di Pasolini, in copie restaurate 35mm, disponibili grazie alla collaborazione con Cinecittà. Molte, peraltro, anche le esposizioni previste nei musei.
Il sito di riferimento per tutte le iniziative è www.culture.roma.it/pasolini100roma.
A proposito di Cinecittà, poi, ci piace riferire il pensiero, concretamente declinato, di Chiara Sbarigia, presidente della storica istituzione: (more…)


Dalla, Flaiano, Pasolini… e altri demoni…

Aggiornamento 4 marzo: è allestita fino al 17 luglio al Museo Civico Archeologico di Bologna la mostra ‘Lucio Dalla. Anche se il tempo passa’. Promossa dal Comune di Bologna con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è ideata e organizzata dalla società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Roma. La cura è di Alessandro Nicosia con la Fondazione Lucio Dalla, ed è il frutto di una lunga ricerca di materiali. Strutturata in dieci interessanti sezioni (Famiglia, Infanzia, Amicizie, Inizi musicali; Dalla ci racconta; Il clarinetto; Il museo Dalla; Dalla e la sua musica; Dalla e il cinema; Dalla e il teatro; Dalla e la televisione; l’Universo Dalla; Dalla e Roversi; Dalla e la sua Bologna), la mostra sarà visitabile a Roma a partire dal 22 settembre, nel 2023 anche a Napoli e a Milano. La mostra è sostenuta da RAI, Cinecittà Luce, Special Partner Lavoropiù; sono da ringraziare il Gruppo Hera, la Banca di Bologna e Confcommercio Ascom Bologna, con la collaborazione di Universal Music Publishing Group, Bologna Welcome, SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori, Skira Editore, Fondazione Teatro Comunale di Bologna e Ticketone. Sponsor tecnico BIG Broker Insurance Group – CiaccioArte.
Importanti ricorrenze, in questo periodo, legate a Lucio Dalla, Pier Paolo Pasolini, Ennio Flaiano, con evidenti ripercussioni.

  • Da quest’oggi, 1° marzo, nelle sale cinematografiche di tutta Italia, tredici film per celebrare il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini , nell’ambito del rinomato progetto ‘il Cinema Ritrovato. Al cinema’ della Cineteca di Bologna, Dall’esordio nel 1961 con ‘Accattone’ all’ultimo controverso ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’, uscito postumo nel ’75, passando per ‘Mamma Roma’ (1962), ‘La ricotta’ (1963, episodio dal film collettivo ‘Ro.Go.Pa.G.’), ‘Il Vangelo secondo Matteo’ (1964), ‘Comizi d’amore’ (1964), ‘Uccellacci e uccellini’ (1967), ‘Edipo Re’ (1967), ‘Porcile’ (1969), ‘Appunti per un’Orestiade africana’ (1970), ‘Il Decameron’ (1971), ‘I racconti di Canterbury’ (1972), ‘Il fiore delle Mille e una notte’ (1974). Previsti anche, su iniziativa della Cineteca, incontri con Marco Bellocchio, Ascanio Celestini e Alice Rohrwacher; Celestini porterà in scena all’Arena del Sole, a marzo, ‘Museo Pasolini’. Oltre cento, peraltro, gli eventi previsti a Bologna per analogo intendimento, nell’ambito del progetto ‘PPP. 100 anni di Pasolini a Bologna’: passeggiate, mostre, concerti, visite guidate, spettacoli. Una partita di calcio-spettacolo, finanche, ‘Stukas’, organizzata dalla compagnia Saveria Project, ed una rievocazione domenica prossima, prima di Bologna -Torino. Dal 5 marzo a ottobre, inoltre, le immagini dell’intellettuale saranno esposte in dieci luoghi di Bologna, particolarmente significativi: dalla casa natale di via Borgonuovo alla libreria Nanni in via de’ Musei, dal portico dei Servi a quello di via de Coubertin allo stadio Dall’Ara. Tra le mostre, da ricordare ‘Pasolini ’42. La formazione bolognese di un giovane intellettuale’, all’Archiginnasio fino al 19 marzo, e ‘Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative’. Anche Musica, Maestro! L’orchestra del teatro Comunale ricorderà Pier Paolo Pasolini il 28 aprile, con lo spettacolo ‘Poesia in forma di rosa’ all’Auditorium Manzoni; la musica dei primi film, inoltre, in formato digitale rimasterizzato, è peraltro disponibile, con due inediti assoluti, anche in compact disc e long playing. Si tratta di ‘100 YEARS OF PASOLINI / THE EARLY DAYS’: ventidue brani scritti da Carlo Rustichelli, Piero Piccioni, Mario Nascimbene e Giovanni Fusco, su iniziativa di CAM Sugar, in collaborazione con Decca Records. Domani, 2 marzo, uscirà la colonna sonora di ‘Milano Nera’; dopodomani, mercoledì 3 marzo, usciranno anche, grazie a CAM Sugar, tre 3 colonne sonore integrali; il 5 marzo sarà la volta di ‘Ro.Go.Pa.G.’ e ‘Mamma Roma’.
  • Lucio Dalla ci lasciava il 1° marzo del 2012. È in onda a rotazione, a partire da ieri sera, 28 febbraio, su Sky Arte, il documentario ‘Senza Lucio’, di Mario Sesti, storia vera dell’uomo e dell’artista per come raccontata dal compagno Marco Alemanno, con molti particolari inediti su Dalla, sulla sua passione per il Sud, quella per il cinema e per tutte le forme d’arte, anche il teatro e la poesia; di tutto riguardo i contribuiti di altri artisti, all’uopo intervistati: Charles Aznavour, Paolo Nutini, John Turturro, i fratelli Taviani, Isabella Rossellini, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Ernesto Assante, Gino Castaldo, Renzo Arbore,  Marta sui Tubi, Piera Degli Esposti,  Antonio Forcellino, Peppe e Toni Servillo eccetera. Piú che guardabili rimangono, in ogni caso, ‘Per Lucio’, di Pietro Marcello, e ‘Caro Lucio, ti scrivo’, di Riccardo Marchesini, che, ispirandosi allo spettacolo teatrale di Cristiano Governa, fa vivere i personaggi creati da Lucio Dalla nelle sue canzoni: Anna e Marco, il “caro amico” di ‘L’anno che verrà’, Futura, Meri Luis e tanti altri, divenuti i mittenti delle lettere indirizzate a Lucio e giunte nelle mani di Egle, la sua postina, dopo la sua morte.
    Mamma Rai, oltre a qualche altra sorpresa in cantiere per i prossimi mesi, ha (more…)

maestri a confronto (12)

  • Aggiornamenti 8 febbraio: ‘È stata la mano di Dio’, di Paolo Sorrentino, è ufficialmente in corsa per il premio Oscar al miglior film internazionale.
  • Happy birthday, John Williams!
  • Sebbene in pochi vi abbiano riflettuto, trentacinque anni fa, proprio un 7 di febbraio, ci lasciava Claudio Villa, il “Reuccio”, voce tra le piú potenti e carismatiche della canzone italiana. Cantante made in Italy per eccellenza, negli anni Cinquanta e dopo, fu in grado d’esportare la nostra musica all’estero (Argentina, Australia, Cina, Giappone, Stati Uniti, Unione Sovietica) e conquistò, in quel di Sanremo, ben quattro vittorie, ottenendo un record eguagliato dal solo Domenico Modugno.
    Dalle accuse, forse affettuose, di “abuso di stecche, eccessiva immodestia, illecito dispotismo”, cosí come da alcune altre, seppe sempre difendersi, anche aiutato da dei referendum aperti ai lettori di Tv, Sorrisi e Canzoni, che lo “assolsero” con formula piena.
    Pier Paolo Pasolini lo difese a spada tratta, scrivendo:

«Mi piace il repertorio delle canzoni melodiche di Claudio Villa perché mi piace il pubblico che ama questo stile popolare e verace. Approvo che Villa scriva, musichi e interpreti le sue canzoni. Lui lo fa nel suo piccolo come Charlot ha fatto nel suo grande».

In quarant’anni di carriera, girò trenta film, incise 3.200 canzoni, vendette quarantadue milioni di dischi. Sappiamo da attendibile fonte che, se i Duran Duran, incontrati ad una manifestazione internazionale, spocchiosamente gli dicevano: «We are Duran Duran!» Quegli, senza scomporsi, rispondeva: «I am Claudio Villa!».
Fu Pippo Baudo ad annunciarne la morte, durante la serata finale del 37° festival di Sanremo. Ne scaturí una standing ovation a tutt’oggi insuperata.

  • Sebbene in pochissimi vi abbiano riflettuto, anche ‘Ulysses’, di James Joyce,

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cent’anni di Giovanni Verga

Il sito Giovanniverga.org e l’hashtag #verga100 sono alcune delle chiavi di lettura degli eventi e delle iniziative che accompagneranno le celebrazioni per i cent’anni dalla morte di Giovanni Verga, scrittore e drammaturgo, padre del realismo italiano. Giovedí scorso, giorno dell’effettiva ricorrenza, hanno avuto luogo le celebrazioni religiose e la presentazione del francobollo commemorativo del Centenario, promosso da Dreamworld pictures e Festival Verghiano, emesso da Poste Italiane e realizzato dal Poligrafico dello Stato per conto del ministero dello Sviluppo economico. Su disposizione del governo regionale è stato istituito un comitato scientifico per le iniziative di cui fanno parte, tra gli altri, la Soprintendenza di Catania, le quattro università siciliane, la Fondazione Verga, i sindaci dei Comuni “verghiani” e una rappresentanza degli eredi di Verga, che sta mettendo a punto un articolato programma che si snoderà per tutto il 2022 in vari luoghi della Sicilia. È il programma della manifestazione nazionale “Verga 100”, supportata dal Parlamento Europeo; già giovedí, dopo le messe e le testimonianze, sono stati proposti film teatrali, prodotti in questi anni nello scenario originale del Borgo Cunziria, come Cavalleria Rusticana, Jeli il Pastore, La Lupa, una piccola anticipazione del nuovo “Mastro Don Gesualdo”, frammenti teatrali e il racconto del cantastorie Luciano Busacca. Nella home page del sito giovanniverga.org si può leggere: (more…)


cinquant’anni di Bronzi. E molto piú!

Nel 2022 ricorrono i cinquant’anni dal ritrovamento nel mar Ionio dei Bronzi di Riace. È ricorrenza della massima importanza ed il 2022 sarà all’uopo costellato d’iniziative, eventi, manifestazioni. Ieri, 25 gennaio, è stato istituito presso la Regione Calabria il Comitato di coordinamento interistituzionale, contestualmente al gruppo di lavoro.
Quanto alle iniziative progettate dalla Fondazione Italiani su incarico del Comune e proposte alla Regione, (more…)


brevi dai media (105)

aggiornamento 13 gennaio: oggi compie trent’anni il Tg5
aggiornamento 10 gennaio: a fine post l’elenco completo di candidature e vincitori dei Golden Globes 2022.

  • Sebbene in pochi vi abbiano riflettuto, ed in numero ancor minore vi riflettano oggi, Italia 1 e Rete 4 hanno compiuto quarant’anni nei giorni scorsi. Era il 3 gennaio 1982, infatti, quando Edilio Rusconi univa una ventina d’emittenti locali per dare vita a Italia 1, che avrebbe cambiato editore pochi mesi dopo. Ed era il 4 gennaio 1982 quando nasceva Rete 4, edita da Mondadori e acquisita da Silvio Berlusconi nel 1983 con quella che, ancora oggi, è ricordata come una delle acquisizioni piú vantaggiose della storia della televisione italiana. Non sono stati ricordati i quarant’anni di Canale 5, perché ricordare questi altri due? Si sarà ragionato cosí? Forse festeggeranno a dicembre, chissà.
  • È disponibile in streaming su RaiPlay, dopo la messa in onda avvenuta a marzo, il documentario ‘Costellazione Bertolucci’, che Sandro Dionisio ha dedicato alla figura di Bernardo Bertolucci partendo da una delle interviste piú recenti, dalle testimonianze di Mario Martone e Roberto Perpignani nonché, non da ultimo, da un accurato repertorio fotografico e video. Nel film si raccontano poetica e pratica del cinema di Bertolucci, dal suo esordio al fianco di Pasolini al suo film piú recente, ‘Io e te’, e alla sceneggiatura di ‘The Echo Chamber’, ultimata poche settimane prima della scomparsa. “Essere fedeli soprattutto alla propria ispirazione, ai battiti del proprio cuore, a volte un po’ irregolari”: questo il viatico che il maestro ci ha lasciato alla fine del film.
  • Milo Manara si occuperà di un’opera a fumetti sul ‘Nome della rosa’ di Umberto Eco. La notizia è stata divulgata da Igort, direttore di Linus, storico mensile di fumetti; la copertina di gennaio del periodico è per l’appunto una bella immagine di Eco. Come si ricorderà, il grande semiologo, giornalista, scrittore italiano avrebbe compiuto novant’anni mercoledí scorso, 5 gennaio; l’idea della graphic novel sarebbe da attribuire a Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale de La Nave di Teseo.
  • La prima scultura dedicata a Margherita Hack sarà inaugurata a Milano nel mese di giugno, per il centenario dalla nascita. Lo ha comunicato la Fondazione Deloitte, in collaborazione con Casa degli Artisti e con il supporto del Comune di Milano – Ufficio Arte negli Spazi Pubblici, che il 19 gennaio comunicheranno il progetto vincitore, lo spazio pubblico scelto per l’installazione dell’opera e le motivazioni della giuria.
  • Oltre al caffè sospeso, usanza tipica e caratteristica di Napoli, esiste anche il “biglietto sospeso”, e non è la prima volta che lo si usa. È stato grazie ad un biglietto sospeso di 5 euro se giovedí scorso ‘L’ora del crepuscolo’, ultima fatica di Braden King, è stato visto in proiezione simultanea nella chiesa trasformata in teatro da don Antonio Loffredo, parroco del Rione Sanità di Napoli, nella palestra del centro sportivo CalcioSociale, al serpentone di Roma Corviale, nel Tunnel Sammartini riqualificato grazie all’instancabile lavoro della Fondazione Progetto Arca Onlus sotto la stazione Centrale, in Via Sammartini 106, a Milano. Il biglietto sospeso (https://invisiblecarpet.it/biglietto-sospeso/ ) è stato in vendita online ed in cassa nelle sale cinema d’Italia grazie al partenariato con UECI – Unione Esercenti Cinematografici italiani, Fondazione Progetto Arca onlus, Associazione Nazionale italiana Cantanti onlus, SNGCI-Nastri d’Argento, CalcioSociale, Reel One, Nuovo Teatro Sanità, Intergruppo parlamentare Cinema e Arti dello Spettacolo/Giornata Mondiale del Cinema italiano, Consiglio regionale del Lazio. Invisible Carpet, società di distribuzione cinematografica e audiovisiva, nata grazie alle agevolazioni del programma “Cultura Crea” di Invitalia, ha cosí proseguito nella sua mission di portare il cinema agli invisibili, in anteprima e nei loro luoghi, coin quartieri che qualcuno chiama “ghetti”, dove vivono moltissime famiglie composte da bambini, anziani e giovani, i principali a vivere il disagio dell’emarginazione sociale.
  • Da un po’ di tempo sono d’attualità le edizioni dei telegiornali regionali perché Carlo Fuortes, amministratore delegato della Rai, ha dichiarato di voler chiudere l’edizione serale. In una recente nota stampa, il consiglio dell’Usigrai si è cosí espresso:

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appuntamenti e ricorrenze nel 2022

Il 2022 sarà un anno davvero colmo di ricorrenze, appuntamenti, aspettative. Sarà l’anno del definitivo passaggio alla televisione in formato Mpeg-4, ovvero all’alta definizione. Sarà anche l’anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Pechino, degli Europei di calcio femminile, dei Mondiali d’atletica leggera, dei Mondiali maschili di calcio, in Quatar.
Il capodanno cinese ricorrerà il 12 febbraio, quando il segno del Bufalo cederà il passo a quello della Tigre che, nell’astrologia orientale, simboleggia la saggezza e supporta i grandi cambiamenti, i progressi e le innovazioni.
Quanto alle ricorrenze nella letteratura, nell’arte e nelle altre forme dell’ingegno, l’elenco è davvero lungo. Dai centenari di Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Beppe Fenoglio, Pier Paolo Pasolini ai novantesimi di Paolo Villaggio ed Umberto Eco, i cento dalla morte di Giovanni Verga, il decimo anniversario della scomparsa di Carlo Fruttero, il cinquantesimo dalla morte di Dino Buzzati, i centodieci dalla nascita di Giorgio Caproni, eccetera, eccetera, eccetera.
Alcune ricorrenze saranno decisamente tristi, come quelle relative alle scomparse dei magistrati Falcone e Borsellino, oppure di celebrità come lady Diana e Gianni Versace. Compirà 150 anni l’‘Aida’ di Giuseppe Verdi e un’apposita campagna, indetta dal Ministero della Cultura, la celebrerà, con l’hashtag #aida150. La campagna vedrà il suo apice il 17 marzo 2022, con l’apertura della mostra ‘Aida figlia di due mondi’ al Museo Egizio di Torino, celebrerà entrambi i momenti, conducendo i visitatori in un viaggio che lega Milano al Cairo e mostrando bozzetti di scena, figurini, manifesti pubblicitari e quant’altro. Sarà il decennale della scomparsa di Lucio Dalla, propedeutico a quel 2023 in cui si celebrerà, invece, l’ottantesimo anniversario della nascita.
Venendo a piú ameni argomenti, nel 2022 compiranno

  • trent’anni Neymar, Miley Cyrus;
  • quarant’anni Anne Hathaway, Kate Middleton, William del Galles, Adam Lambert, Silvio Muccino, Kakà, Arisa, Noemi, Flavia Pennetta, Giorgia Palmas, Laura Chiatti, Aida Yespica, Filippo Magnini, Giordana Angi, Francesco Gabbani, Elisa Isoardi, Clemente Russo, Marco Melandri, Roberto Vicaretti;
  • cinquant’anni Ben Affleck, Cameron Diaz, Nek, Valerio Mastandrea, Gwyneth Paltrow, Dwayne Johnson, Jennifer Garner, Benedetta Parodi, Edoardo Leo, Pif, Gianluca Grignani, Morgan, Anna Falchi, Jude Law, Alessandro Greco, Stefano Bollani, Jane Alexander, Valeria Mazza, Paolo Jannacci, Emanuele Filiberto di Savoia, Zinedine Zidane, J-Ax, Fabio Volo, Eminem, Stefano Bettarini;
  • sessant’anni Alberto Angela, Baz Luhrman, Demi Moore, Liam Neeson, Steve Carell, Jim Carrey, Jodie Foster, Ralph Finnies, Licia Colò, Cristiano de André, Amadeus, Ruben Barrichello, Axl Rose, John Bon Jovi; Piero Pelù, Scialpi, Elena Sofia Ricci, Andrea Lucchetta, Biagio Izzo, Stefano Gabbana, Massimo Giletti, Grecia Colmenares, Luca Carboni, Bruno Barbieri, Paolo Belli, Massimo Giannini, Anna Maria Barbera, Lamberto Sposini, Laura Freddi, Margherita Buy, Jo Squillo;
  • settant’anni Tom Cruise, Gus Van Sant, Robert Zemeckis, Lella Costa, Roberto Benigni, Eugenio Finardi, Dan Aykroyd, Jean Paul Gaultier, Guido Silvestri (Silver), David Hasselhoff, Steven Seagal, Isabella Rossellini, Paolo Hendel, Antonella Ruggiero, Jeff Goldblum, Claudio Cecchetto, Julio Velasco, Gary Moore, Umberto Tozzi, Gianfranco Fini, Vladimir Putin, Giuliano Ferrara, Vasco Rossi, Massimo Lopez, Emilio Carelli, Enzo Iacchetti, Vittorio Sgarbi;
  • settantacinque Paulo Coelho, Glenn Close, Brian May, Elton John, Stephen King, Riccardo Fogli, James Woods, Ronnie Wood, Salman Rushdie, David Letterman, Amedeo Minghi, O J Simpson, Sandro Petraglia, Franco Mussida, Alessandro Haber, Luca di Montezemolo, Cat Stevens, Camilla Parker Bowles, Arnold Schwarzenegger, Giancarlo Magalli , Gigliola Cinquetti, Roberto Formigoni, Mario Draghi;
  • ottanta Martin Scorsese, Umberto Galimberti, Isabel Allende; Daniel Barenboim, Altan, Sandro Mazzola, Paul McCartney, Barbra Streisand, Michael Crichton, Giancarlo Giannini, Harrison Ford, Calvin Klein, Andy Summers (quello dei Police), Carlo Freccero, Dino Zoff, Michael Bloomberg, Vittorio Cecchi Gori, Oliviero Toscani, Gianfranco Ravasi;
  • novanta Luc Montagnier, John Williams, Valentino Garavani, Ettore Mo, Fernando Botero;
  • centouno: Edgar Morin.

Per il resto, da varie fonti, ecco qui un elenco dei maggiori anniversari del 2022:

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maestri a confronto (10)

  • Aggiornamento 5 dicembre: ricorre oggi il centoventesimo anniversario della nascita di Walt Disney.
  • Comincia oggi, 2 dicembre, la quarta edizione del Festival del Classico, progetto della Fondazione Circolo dei Lettori che nasce con l’intento d’indagare la complessità del reale rapportandola alle analisi che i Classici hanno fatto per noi. Oltre quaranta gli appuntamenti, in parte in presenza ed in parte online, tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche, seminari. Presieduta da Luciano Canfora e curata da Ugo Cardinale, questa edizione della rassegna è focalizzata sulla dicotomia libertà/schiavitú.
  • Ricorre oggi, 2 dicembre 2021, il settantacinquesimo anniversario della nascita di Gianni Versace. Ricorrerà a luglio il venticinquesimo della scomparsa.
  • Prenderà il via il prossimo 10 dicembre, a Firenze, la mostra monografica sul ‘Gesú di Nazareth’ di Franco Zeffirelli, a quarantaquattro anni dalla prima messa in onda sui canali Rai. Dopo qualche iniziale perplessità, Zeffirelli si lasciò convincere dal produttore, Lew Grade, per un progetto al quale aderirono, tra gli altri, sir Laurence Olivier, l’allora sconosciuto ma già bravissimo Robert Powell, poi Olivia Hussey, Peter Ustinov, Christopher Plummer, Anne Bancroft, Claudia Cardinale, Anthony Quinn, Valentina Cortese, Rod Steiger. Le riprese durarono due anni, durante i quali Zeffirelli fu costantemente affiancato da consulenti per gli aspetti culturali e teologici. Quanto alla mostra, formata di fotografie e disegni originali, essa sarà allestita nella Sala Musica della Fondazione Zeffirelli e sarà visitabile fino al 31 gennaio 2022.
  • Vedrà la luce domani, 3 dicembre, nell’ambito della collezione ‘Heritage’, il doppio LP ‘Nino Rota – Amarcord’. Per la prima volta nella storia, ‘Amarcord’ (more…)

we’ll keep on fighting till the end

Update on November 26, an authentic ©Pasquale Curatola’s idea: being Freddie Mercury an immortal icon, and being the film ‘Bohemian Rhapsody’ already done, what about a new biopic on Freddie based on a hologram, as done with Whitney Houston? Or, even better, an animated film? Producers! Directors! Get it on!

In nomine tuo, Freddie! Just five of your lyrics:

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i sessanta di Rai 2

Tanti auguri, “secondo programma”!

Meglio noto come Rai 2

Non era una notte buia e tempestosa ma un sabato sera come tanti quando il secondo programma della Concessionaria di Stato emetteva i primi vagiti.

Senza ambizioni di concorrenza col fratello maggiore ma, ai tempi, in una prospettiva d’integrazione e collaborazione.

Ad un certo punto nacque ‘L’altra domenica’. E lo stesso Tg2


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