Posts tagged “anniversaries

40 years of Smurfs

It was September 12, 1981: the Smurfs lived their first adventure in television, thanks to the NBC. First episode was ‘The AstroSmurf’. First series was broadcasted since September 12 till December 5, 1981; in the next years, the number of series came to 9.
As for Italy,

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Stone, la Rai, le Torri

Era l’11 settembre 2001. Due aerei si schiantavano, a breve distanza l’uno dall’altro, contro i grattacieli noti come “Twin Towers”, le Torri Gemelle del World Trade Center, a New York. Un terzo aereo precipitava contro il Pentagono. Un quarto, già dirottato verso Washington, precipitava nelle campagne della Pennsylvania in virtú di un’eroica rivolta dei passeggeri.
Da allora il mondo non è piú lo stesso.
Al Trevignano FilmFest, che partirà giovedí 16 ma regala degli eventi già oggi, sarà proposta un’intervista rilasciata da Oliver Stone, registrata da Silvia Bizio, nella quale il regista racconta i retroscena del suo film ‘World Trade Center’, girato a Los Angeles e, per alcuni esterni, anche a New York. Con riguardo alla reazione che gli Stati Uniti ebbero all’epoca, Stone ha dichiarato:

«Non potevamo andare in guerra per questo motivo, dovevamo farcene una ragione. All’estero l’America ha una storia d’interferenze con gli altri Paesi, che non ci giova. La gente non conosce la storia dell’Afghanistan!».

Quanto a Mamma Rai, ecco quanto comunicato sulla programmazione: (more…)


Mogol e Strehler da festeggiare. Qualche addio.

aggiornamento 21 agosto: un commosso addio a Nicoletta Orsomando.

Tanti auguri di compleanno a Giulio Rapetti, in arte Mogol, che compie 85 anni!

Addio, soltanto oggi, a Giorgio Lopez, Gianfranco D’Angelo, Gino Strada, Piera Degli Esposti.

Felice centenario, soltanto oggi, a Giorgio Strehler, ovunque egli sia! Il sito giorgiostrehler.it recita:

Cento anni fa, il 14 agosto 1921, nasceva Giorgio Strehler, un artista che ha dedicato la vita al Teatro: con lui, il palcoscenico ha conosciuto una luce nuova, calda, inconfondibile. Sul filo della poesia, ti accompagneremo in un viaggio alla scoperta dell’uomo e del suo itinerario creativo. A partire da ottobre, ogni mese, per tutto l’arco delle celebrazioni, troverai un contenuto speciale inedito dedicato a uno spettacolo scelto dal Maestro. Il primo? Ti diamo solo un piccolo indizio: è lo spettacolo italiano più visto nel mondo, ha viaggiato dalla Russia agli Stati Uniti, dalla Finlandia alla Nuova Zelanda, dal Brasile al Giappone.
Allora, qual è? Se non l’hai capito, vieni a scoprirlo con noi!

La città di Trieste* gli rende omaggio con una serie d’interessanti iniziative:
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Giuseppe Di Stefano, cent’anni dalla nascita

“Il mio idolo è Giuseppe Di Stefano; lo amai ancor piú di Beniamino Gigli e questo mi costò addirittura, per l’unica volta in vita mia, uno schiaffo da mio padre, che continuò a preferirgli Gigli”.

Luciano Pavarotti

Il grande, grandissimo tenore Giuseppe Di Stefano nacque a Motta Sant’Anastasio, in provincia di Catania, il 24 luglio 1921. Ci piace immaginare che i vagiti del neonato già rivelassero la potenza e la bellezza di una voce che seppe distinguersi tra molte, diventando una delle piú apprezzate nella storia del belcanto.
Gigante dal punto di vista artistico, non deludeva certo nelle qualità umane. Sappiamo da attendibile fonte, il M° Nicola Leonardo Sgro, che “Pippo” era persona dolcissima, desiderosa di scoprire la vita di tutti i giorni anche nelle sfumature piú semplici, anche nelle pietanze piú modeste.
Figlio di calzolaio, nacque artisticamente a Milano, nel coro di un seminario di Gesuiti; l’amico melomane Danilo Fois lo trascinò in maniera ripetuta e compulsiva al loggione della Scala e questo lo portò a dedicarsi al canto, formandosi in modo frammentario presso vari maestri (tra i quali Adriano Torchio, tenore nel coro della Scala, ed il baritono Luigi Montesanto, che divenne suo agente), a spese del citato Fois e di altri amici. Vinse un primo concorso per “Voci grezze” a Firenze, nel 1938. Debuttò a Reggio Emilia il 20 aprile 1946, nel ruolo di Des Grieux nella ‘Manon’ di Massenet; nel medesimo ruolo incontrò il pubblico del Teatro alla Scala, nel 1947. Il 25 febbraio del 1948, come Duca di Mantova in ‘Rigoletto’, fu invece la volta del Metropolitan di New York, nel quale si esibí in maniera continuativa, fino al 1952.
Fu, come si ricorderà, longevo partner di Maria Callas, con cui cantò per la prima volta assieme in una ‘Traviata’ diretta da Tullio Serafin a San Paolo, in Brasile. I due divennero la “coppia del belcanto”, interpreti tra i piú richiesti in tutto il mondo.
Negli anni Cinquanta fu uno degli artisti di riferimento del teatro milanese, con ventisei titoli, quarantatré produzioni e centoottantacinque recite, da ‘Tosca’ a ‘Rigoletto’, dalla ‘Sonnambula’ ai ‘Pagliacci’, da ‘I pescatori di perle’ a ‘L’amico Fritz’, diretto anche da Toscanini.
Conobbe, nondimeno, tutti i  teatri piú importanti del mondo, tra cui Vienna, Parigi, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Città del Messico, San Francisco, Chicago, Johannesburg. Forse tardivo l’esordio in Gran Bretagna, al festival di Edimburgo del 1957 (‘L’elisir d’amore’); del ’61 quello al Covent Garden di Londra (‘Tosca’).
Tappe fondamentali, rimaste nella storia dell’opera, sono alcune rappresentazioni alla Scala, tra le quali ‘Lucia di Lammermoor’ nel 1954, con la Callas e la direzione di Herbert von Karajan, ‘Carmen’ nel 1955, con Giulietta Simionato e ancora Karajan sul podio, ‘La Traviata’, nello stesso anno, sempre con la Callas, nella storica edizione con la regia di Luchino Visconti, ‘Tosca’ nel 1958, in occasione del rientro alla Scala dopo diversi anni di collaborazione con Renata Tebaldi.
Da ricordare la sua partecipazione straordinaria al ‘Pipistrello’ di Strauss, la nostra operetta preferita, diretta nel 1960 da von Karajan; invitato, come da tradizione, ad esibirsi con pezzi ad libitum,  cantò ‘O sole mio’ e ‘Dein ist mein ganzes Herz’ di Franz Lehár, trascinando il pubblico al delirio.
Non disdegnò la televisione, partecipando a trasmissioni tv quali ‘Il musichiere’ , condotto da Mario Riva, ed il ‘Teatrino’, di Walter Chiari.
Né si fece mancare il festival di Sanremo! Salí su palcoscenico dell’Ariston nel 1966, per interpretare ‘Per questo voglio te’, di Mogol. Celeberrima la risposta che seppe dare ad uno spocchioso giornalista: (more…)


a volte ritornano (41)

  • Tanti auguri, Pippo Baudo! (85…)
  • Torna a casa, Lassie! Nel senso di: Torna al cinema, mito a quattro zampe! Sí, l’interpretazione è corretta: Lassie, il delizioso esemplare di pastore scozzese che meritò di posizionare una mano, pardon, una zampa sulla Walk of fame, tornerà nelle sale cinematografiche in una nuova versione del film ‘Lassie torna a casa’, che la rese celebre. Il film del 1943, tratto dal romanzo di Eric Knight, era diretto dall’esordiente Fred McLeod Wilcox; quello di oggi, distribuito in Italia da Lucky Red, è stato diretto da Hanno Olderdissen ed è stato realizzato in Germania. È la storia vera di un cane (per l’appunto Lassie) alle prese con un lungo viaggio per ritrovare l’amato padroncino Florian (Nico Marischka). Una domanda potrebbe sorgere spontanea: quale cane ha interpretato Lassie in questa versione? La ricerca è stata lunga ma si è alla fine conclusa grazie alla signora Renate Hiltl, proprietaria del Ranch “Animali per il Cinema”, in Alta Baviera. Già un anno e mezzo prima delle riprese, Renate Hiltl aveva selezionato tre giovani collie tra Europa e Stati Uniti, tutti con la tipica (ed opportuna) macchia bianca sul muso: Bandit, Bailey e Buddy. Il 90% delle riprese se l’è guadagnato Bandit che, a quanto se ne sa, adora stare al centro dell’attenzione…
  • Ricorre oggi, 7 giugno 2021, il tredicesimo anniversario della scomparsa di Dino Risi. Proprio oggi sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube del Duomo di Milano (accessibile anche dal sito www.duomomilano.it e sulla corrispondente pagina Facebook) il cortometraggio ‘1848’, che Risi realizzò per commemorare le celeberrime Cinque giornate. Dal sito Duomomilano.it apprendiamo quanto segue:
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15 years of blogging

Based on/ on the same tune of ‘Wonder Woman’ TV Series (Lyrics by Norman Gimbel and Charles Fox)

(#believeinwonder…) (#andbelieveinPascal…) (#15yearsofblogging)

Wonder Pascal! Wonder blogger!
All the world’s waiting for you,
and the blog you manage!

Studying night and day,
looking for the Truth
you make the world
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Cent’anni di friccichi. Ner Core.

Aggiornamento: andrà in onda questa sera alle 21.15, su Rai2 e Sky Arte, il documentario ‘Uno, Nessuno, Cento Nino’, scritto e diretto da Luca Manfredi, figlio di Nino. A fine post, abbiamo riprodotto il comunicato ufficiale della Rai, con relativa sinossi.

Tutti sanno recitare,

tranne alcuni attori

Eugène Ionesco, citato da Nino Manfredi in ‘Nudo d’Attore’, sua autobiografia

Qualche informazione sul libro di Luca Manfredi, (more…)


160 e (non) sentirli

bandiera tricolore italiana

Tanti auguri, Italia!
Sarai sempre una grande Nazione,
nonostante tutto!


lecturae Dantis (2021/bis)

«Mi ritrovai dinanzi a un gran buio nero | e le piume rizzaronsi del capo mio |

che ‘l cuor mi prese di terrore vero. | Eppur mi dissi: “E se entrassi, io?”»*

PaperDante (v. oltre)

Continuano a fioccare le iniziative per il settecentenario della morte di Dante Alighieri.

  • Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel suo piccolo, ha organizzato oltre cinquecento eventi di letteratura, arte, teatro e musica, coinvolgendo ambasciate, consolati e Istituti Italiani di Cultura. Il ricchissimo programma sarà presentato in streaming mercoledí prossimo, 17 marzo, sul canale youtube.com/MinisteroEsteri; le iniziative prendono avvio a marzo 2021, anche in vista della ricorrenza del Dantedí del 25 marzo; dureranno fino all’autunno e all’appuntamento con la XXI Settimana della Lingua Italiana nel mondo, dal 18 al 24 ottobre 2021, dedicata anch’essa al Sommo Poeta.
  • Go Nagai è passato alla storia per Mazinga, Goldrake e Devilman. Tra i suoi meriti, tuttavia, c’è anche quello d’essersi innamorato della Divina Commedia da giovanissimo, quando ne vide un’edizione illustrata da Gustave Doré; tale fascinazione è poi passata attraverso tutta la sua carriera tanto che non ha certo disdegnato, Nagai, di realizzare un’edizione a fumetti della Divina Commedia, uscita nel 1994. “Romics”, Festival Internazionale del fumetto, animazione, cinema e videogiochi, coglie la palla al balzo e organizza la mostra ‘Dante attraverso l’immaginario artistico di Go Nagai’, fruibile on line dal 25 marzo al 30 aprile. Si potranno ammirare trenta tavole originali di Nagai, tratte da Mao Dante (1971), Devilman (1972) nonché, per l’appunto, La Divina Commedia (1994) . Sarà un’occasione per immergersi nelle tavole di Nagai, conservate negli archivi Dynamic in Giappone, appositamente riportate alla luce per questa mostra eccezionale.
  • Disney in fundo, anche Paperino, nei panni di un Dante fanciullo, ha provato a immaginare la genesi della Commedia. Lo ha fatto nel racconto illustrato (more…)

#WonderWoman80: #BelieveInWonder

integrazione 10 marzo: ci sovviene che, purtroppo, non potremo vedere ‘The Amazons’ e ‘Wonder Woman 3’, chiusura della trilogia, prima del 2023…
Diana di Themiscyra (anche nota come Wonder Woman) è figlia del sommo Zeus e di Ippolita, regina delle Amazzoni. È paladina di Verità e Giustizia ed il suo messaggio merita di cavalcare le onde del tempo ed il cuore degli uomini.
A voler scendere nella storia, piú prosaicamente, il suo personaggio è arrivato nel mondo dei fumetti il 21 ottobre 1941, sul numero 8 dell’All Star Comics.
È opportuno festeggiare, almeno per quanto attiene la componente prosaica, ed è per questo che è stata concepita la campagna “Believe in Wonder”. Iniziativa tra le piú opportune e commendevoli, “Believe in Wonder” è cominciata l’8 marzo, in modo simbolico, ed è nata per iniziativa di DC Comics, Warner Bros. Global Brands and Experiences, WarnerMedia. Consta, la campagna, di una serie di eventi mondiali che ci accompagneranno al Wonder Woman Day del 21 ottobre attraverso contenuti digitali, pubblicazioni, suggestioni dal mondo della moda, mostre.

Ecco, dal sito ufficiale, alcuni dei passaggi chiave della campagna: (more…)


l’Eco dei cinque anni

A cinque anni dalla morte, il grande semiologo, scrittore, filosofo e giornalista Umberto Eco viene ricordato dalla letteratura e dalla comunicazione di massa.
Esce, per i tipi de ‘La nave di Teseo’, l’inedito ‘La filosofia di Umberto Eco’, con la sua “Autobiografia intellettuale”. L’editore spiega che il libro “è stato pubblicato in prima edizione nella Library of Living Philosophers, fondata nel 1938, serie in cui, nel tempo, sono usciti volumi dedicati, tra gli altri, a Bertrand Russell, Albert Einstein, Jean-Paul Sartre e Hilary Putnam. La formula della collana prevede una Autobiografia intellettuale e il contributo critico di una ventina di studiosi, a livello internazionale, con la risposta per ciascuno da parte dell’autore. Eco, unico italiano nella serie, viene presentato al lettore di lingua inglese come “il più interdisciplinare studioso ad oggi e il più ampiamente tradotto”. È, se non altro rappresenta, la summa del pensiero di Eco ma anche la sua autobiografia intellettuale, nella quale per la prima volta si racconta, ricordando i suoi maestri, chiarendo i suoi capisaldi, tracciando il percorso di una vita che lo ha portato, dalle prime avventure scolastiche, al successo planetario, alle soglie della morte. L’edizione italiana è stata curata da Anna Maria Lorusso.
Quanto alla comunicazione di massa, la Rai ha comunicato quanto segue:

Semiologo, scrittore, filosofo, saggista, professore universitario. Umberto Eco, scomparso a 84 anni il 19 febbraio del 2016, è stato tutto questo e molto altro ancora. Nel quinto anniversario della morte, Rai propone una programmazione speciale per ricordare un intellettuale che ha saputo rendere appassionante e fruibile la cosiddetta “cultura alta”.
Le iniziative editoriali televisive, radiofoniche e digital dedicate prendono il via venerdì 19 febbraio con (more…)


cent’anni da Monello. E non sentirli!

Ricorre oggi il centesimo anniversario dalla prima apparizione in sala de ‘il Monello’ (‘the Kid’), scritto, diretto e interpretato da Charlie Chaplin, con un giovanissimo Jackie Coogan nel ruolo, appunto, del “Monello”.
Di Charlie Chaplin e del ‘Monello’ s’è trattato in piú occasioni; in altra sede, ad esempio, s’è riflettuto sul film d’animazione che sarà ricavato dalla pellicola che in queste ore raggiunge il secolo di vita.
Quanto a Jackie Coogan, (more…)


lecturae Dantis (2021 e oltre)

Aggiornamento 11 febbraio: con riguardo a Pupi Avati, è notizia di queste ore che andrà direttamente su Sky Cinema e su NowTv lunedí 8 febbraio ‘Lei mi parla ancora’. Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Sgarbi, ‘Lei mi parla ancora’ è la storia d’amore lunga sessantacinque anni tra Nino e Caterina, che non s’interrompe neanche con la morte di lei. È una produzione di Antonio Avati, Luigi Napoleone e Massimo Di Rocco per Vision Distribution e Bartleby film in collaborazione con Duea Film; nel cast Renato Pozzetto, Stefania Sandrelli (Nino e Caterina), Isabella Ragonese, Lino Musella, Fabrizio Gifuni, Chiara Caselli, Alessandro Haber, Serena Grandi, Gioele Dix, Nicola Nocella. La sceneggiatura ed il soggetto sono di Pupi e Tommaso Avati.

Come ricordato in molte altre sedi, il 2021 è, tra l’altro, l’anno in cui ricorre il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, padre della lingua italiana.
Il ministero per i Beni e le Attività culturali (MiBact) ha istituito una pagina dedicata, grazie alla quale è possibile tenersi aggiornati, se non altro sul Comitato “Dante Settecento”; in questa sede si tenterà di gettare un affresco tra Ravenna, Firenze e tutta Italia, non privo di una qualche ambizione di completezza.

  • Con riguardo a Pupi Avati, è ancora incerta la partenza del film che il regista bolognese intende dedicare a Dante, con Sergio Castellitto già contrattualizzato nel ruolo di Boccaccio. Avati voleva fare un film su Dante già diciassette anni or sono e vorrebbe cominciare le riprese di questo a febbraio; ospite al ‘Capri – Hollywood – The International Film Festival’, ha dichiarato: (more…)

happy birthday, Miyazaki!

お 誕生日 おめでとう ございます 宮崎駿さん

夢とご提案をありがとうございました。!

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date, ricorrenze e appuntamenti del 2021

Con il 2021 si entra negli anni Venti del ventunesimo secolo e del terzo millennio dell’era volgare. Secondo l’astrologia orientale, il periodo che va dal 12 febbraio 2021 (capodanno cinese) al 31 gennaio 2022 vive sotto il segno del Bufalo (o del Toro); come si ricorderà, il Bufalo avrebbe dovuto essere il primo a presentarsi al cospetto di Budda ma il Topo, appena prima dell’ingresso nel Nirvana, gli saltò sulla schiena e lo precedette. Per chi ci crede, i nati sotto il segno del Bufalo si distinguono per onestà, dedizione alla famiglia, diligenza, affidabilità, forza e determinazione. Non mancano, peraltro, d’ambizione e capacità strategiche. Corrono il rischio, tuttavia, di peccare di testardaggine, rigidità e capacità comunicative non eccelse.
Con riguardo agli eventi che ci attendono, nei prossimi dodici mesi sono previsti:

  • la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte del Portogallo (primo semestre):
  • la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte della Slovenia (secondo semestre);
  • l’Esposizione internazionale (EXPO) di Dubai, dal 1° ottobre al 31 marzo 2022, rinviata a queste date a causa della pandemia Covid –19;
  • l’edizione pan-europea degli Europei di calcio, dall’11 giugno all’11 luglio;
  • i Giuochi della XXXII Olimpiade, a Tokyo dal 23 luglio all’8 agosto, anch’essi già rimandati a causa del Covid;
  • due eclissi solari, il 10 giugno ed il 4 dicembre.

Il 2 giugno 2021 la Repubblica italiana potrà festeggiare i suoi primi settantacinque anni. Come ricordato nella seconda parte del post e in altre sedi, il 14 settembre potremo celebrare i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri mentre il 5 dicembre saranno centovent’anni della nascita di Walt Disney.
Sul versante delle tecnologie, ci preme ricordare che nel 2021 inizierà lo switch off definitivo del digitale terrestre dal “Dvb-T1” al “Dvb-T2 Hevc”, finalizzato a liberare spazio per lo sviluppo della rete 5G anche in zone non metropolitane. In concreto, si avrà una qualità delle immagini di gran lunga superiore perché il nuovo digitale terrestre, a parità di frequenze occupate, permette di trasmettere a maggiore risoluzione. Le prime aree del Paese a migrare verso il DVB-T2 saranno la 1 e la 3, tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2021: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Valle d’Aosta. Tra 1° gennaio e 31 marzo 2022 sarà il turno dell’area 2: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna; l’area 4 (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia) entrerà nella nuova era nel periodo compreso tra 1° aprile e 20 giugno 2022.

Quanto ai genetliaci dei personaggi famosi, nel 2021


happy birthday

Happy birthday, Cinema!

(125…)


quaranta e poco piú

primo logo di Canale 5

Aggiornamento 12 novembre. È stata notata da molti la mancata celebrazione del quarantennale di Canale 5 sulle reti del Biscione. Secondo gli informatissimi amici di TvBlog, s’è trattato di una scelta editoriale precisa, legata ad un contesto che avrebbe fatto apparire stonata qualsiasi forma di festeggiamento. A nostro modestissimo avviso, qualche rievocazione in stile giornalistico, non particolarmente lunga, all’interno di un programma d’infotainment, forse con un piccolo “40” affiancato al logo della rete, si sarebbe potuta prendere in considerazione. In fin dei conti si tratta della rete commerciale piú seguita d’Italia e la sua nascita ha segnato un vero e proprio spartiacque nella storia dei mezzi di comunicazione nel nostro Paese.

primo logo di Canale 5

logo Canale 5 1980

Canale 5 logo attuale (dal 16/08/2018 a tutt'oggi)

Canale 5 logo attuale (dal 16/04/2018 a tutt’oggi)

La data di nascita ufficiale di Canale 5 è fissata all’11 novembre 1980. Quanto al titolo,

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Tognazzi, trenta e lodi

Ugo Tognazzi ci lasciava trent’anni fa ed è opportuno ricordarne i meriti e la statura. A questo link una vecchia intervista rilasciata da Michel Piccoli a Cinecittà Entertainment, all’epoca preziosamente scalettata. Qui di seguito, invece, le proposte di Rai, Mediaset e Sky: (more…)


centenario Rodari e settimana della lingua italiana

  • aggiornamento: ecco, peraltro, la proposta di Rai Ragazzi
  • Gianni Rodari, a nostro avviso il piú grande scrittore italiano per l’infanzia subito dopo Collodi, compirebbe cent’anni domani, 23 ottobre 2020. Sky Arte celebra l’importante ricorrenza con ‘C’era due volte Gianni Rodari’; documentario tra i piú interessanti , è stato concepito con l’intento d’affiancare al Rodari piú noto quello meno conosciuto, “l’autore civile, schivo eppure autenticamente popolare, coltissimo ma mai oscuro, spinto da una tensione morale che si è incarnata nel gioco, nel divertimento, nell’utopia e soprattutto nella fantasia”. Il tutto con le parole di Rodari stesso, per come ci sono pervenute da lettere, articoli, diari, filastrocche letti da Neri Marcoré in una scenografia di carta, con il contributo di numerosi ospiti.
    LaF, invece, dedica a Gianni Rodari la serata di sabato 24 ottobre. Il canale 135 di Sky, appartenente al gruppo Feltrinelli, propone ‘Rodari 2.0 – Spazio alla parola’, film documentario che, nell’indagare le vicende biografiche dello scrittore, si chiede quale sia oggi il potere della fantasia e dell’immaginazione, in un contesto che sembra dominato dalla tecnologia e dalla quantità industriale d’immagini. È questione non da poco e sarà trattata da Frankie Hi-nrg MC con contributi di Stefano Accorsi (nella lettura di ‘Favole al telefono’), poi Stefano Bartezzaghi, Marco Missiroli, Roberto Piumini, Pino Boero, Luciana Castellina, intellettuali e pedagogisti, con il contributo di materiali d’archivio inediti, italiani e russi. Per l’occasione, peraltro, tre illustratori e fumettisti quali Francesco Tullio Altan, Anastasia Arkhipova e Gaia Stella mostreranno alcuni loro disegni, realizzati proprio per celebrare il centenario di Rodari.
  • Lunedí 19 ottobre 2020 alle ore 10.30 si è svolta alla Farnesina l’inaugurazione della XX Settimana della Lingua italiana nel mondo. Giunta alla ventesima edizione, la Settimana della Lingua Italiana nel mondo “è divenuta nel tempo una delle piú importanti iniziative di celebrazione della lingua italiana. Gli eventi e le attività previsti verteranno su forme espressive per valorizzare la lingua italiana attraverso l’immagine, con particolare attenzione al fumetto, la novella grafica e piú in generale alla filiera dell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza”. Quest’anno si svolge dal 19 al 25 ottobre 2020.
    Nel corso dell’evento inaugurale, è stato discusso il tema dell’edizione 2020 della Settimana: ‘L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti’; sono state inoltre presentate le attività dedicate all’insegnamento dell’italiano all’estero e di sostegno all’editoria messe in campo dal Ministero e da altri soggetti in risposta alla pandemia da Sars-Cov-2 (incluso il portale newitalianbooks.it), il video promozionale della Settimana e le principali iniziative istituzionali organizzate per questa occasione dalla rete delle Ambasciate, Consolati e Istituti italiani di Cultura nel mondo.
    Dal 19 al 25 ottobre la Rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura organizza eventi, incontri e rappresentazioni in piú di 110 Paesi per mostrare la ricchezza della nostra lingua in occasione della ‘Settimana della Lingua Italiana’ promossa come ogni anno dalla Farnesina e che per l’edizione 2020è dedicata all’italiano tra parole e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti. Tra gli appuntamenti in programma c’è, ad esempio, il viaggio nel fumetto italiano contemporaneo con approfondimenti e interviste organizzato dagli Istituti Italiani di Cultura di Copenaghen, Helsinki, Oslo e Stoccolma che portano il Fumetto al Nord attraverso le loro piattaforme social.
    Romics, il festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games, vola oltreoceano per (more…)

genetliaci a confronto


Essere Franca. Per cent’anni di fila…

La scelta delle parole è certamente una cosa difficile. Io non so fare altro, credo.
Riuscirà davvero il mondo a fare a meno di me? Io non riesco a immaginarmelo”.
Franca Valeri, in un’intervista al Messaggero

Prendono il via oggi, 20 luglio 2020, per concludersi il 31 luglio, i festeggiamenti che la Rai dedica a Franca Valeri. A fine mese, infatti, una delle Signore indiscusse dello Spettacolo italiano, sceneggiatrice e attrice, compirà il centesimo genetliaco, suggellando, giammai concludendo, un percorso fatto di grandi esperienze di vita e innumerevoli soddisfazioni professionali.
Rai1 celebrerà e festeggerà Franca Maria Norsa, a tutti nota come Franca Valeri, con lo speciale ‘Essere Franca’, che sarà trasmesso il 30 luglio, venti minuti prima della mezzanotte, giusto alla vigilia del centesimo genetliaco. La Valeri non comparirà in questo speciale, per sua scelta; ha dichiarato che non racconta la sua vitaperché la conosco, l’ho vissuta, scritta, recitata. Le biografie non hanno particolare interesse, ci sono modi migliori per lasciare dei segni.”
La voce narrante sarà quella di Pino Strabioli, che esordirà raccontando l’incontro di una cinquenne Franca con il M° Arturo Toscanini, alla Scala di Milano.
Rai5, invece, festeggerà Franca Valeri con un ciclo d’appuntamenti pomeridiani e un documentario inedito che chiuderà l’omaggio venerdí 31 luglio in prima serata, nel giorno preciso del compleanno:
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a volte ritornano (32) (e molto piú)

  1. Bugs Bunny è in odor di genetliaco. Lagomorfo tra i piú sornioni, il coniglio piú famoso del cinema d’animazione compie ottant’anni ed è festeggiato dalla televisione e dal cinema. Boomerang+1 (canale 610 di Sky), per esempio, lo celebra dal 4 al 14 giugno con un canale pop up dedicato a tutta la banda Warner, il ‘Looney Tunes channel’, ricco di episodi delle serie d’animazione classiche e di quelle piú recenti, ma anche film e maratone tematiche. Nell’estate 2021, peraltro, bugs Bunny tornerà al cinema in ‘Space Jam – A new legacy’, di Malcolm D. Lee, che, come le precedenti pellicole della stessa saga, unirà in forma di commedia/action/fantasy i personaggi dei Looney Tunes ai cestisti dell’Nba. Dopo Michael Jordan in ‘Space Jam’ (1996), stavolta sarà il turno di Lebron James.
  2. Pugile tra i piú pugnaci, Rocky Balboa è un classico che ha ancora qualcosa da dire, evidentemente. ‘40 Years of Rocky: The Birth of a Classic’ è un film documentario (“docufilm”) scritto e diretto da Derek Wyne nel quale Sylvester Stallone, oltre che voce in capitolo, sarà la voce narrante. È anche una sorta di “dietro le quinte” del primo film della saga, scritto da Stallone in persona, e di quel Robert “Rocky” Balboa, pugile italo-americano, diventato icona della cinematografia internazionale. ‘40 Years of Rocky: The Birth of a Classic’ uscirà sulle piattaforme digitali iTunes/AppleTV e Amazon martedì prossimo, 9 giugno. Poi, chissà… L’estate scorsa Sylvester Stallone aveva quasi anticipato la possibile realizzazione di un film “molto attuale” in cui l’iconico Rocky Balboa, ormai in pensione, ancora soprannominato “lo Stallone Italiano”, assumesse un immigrato senza documenti, una “persona giovane e arrabbiata”, dirigendosi con lui a sud dal confine. Su Instagram, alla domanda se vedremo ancora Rocky, Stallone aveva risposto: «Beh, credo nel film ‘Creed’, è possibile. Ma non dico mai di no a Rocky, perché ho un paio d’idee». Sul potenziale nuovo spin-off, Sylvester Stallone ha ammesso che “non è cosí sicuro” che i suoi nuovi film di Rocky verranno realizzati perché “non coinvolgono davvero il ring come dovrebbero”; Michael B. Jordan a settembre ha precisato che ci sono “sicuramente” piani per fare un ‘Creed III’; il produttore Irwin Wrinkler, nel suo libro ‘A Life in Movies: Stories From 50 Years at Hollywood’, ha rivelato d’aver offerto a Jordan l’opportunità di dirigere e recitare proprio in un eventuale ‘Creed III’.
  3. La prima rete all news del pianeta, la Cnn compie quarant’anni. Era il 1° giugno del 1980, infatti, quando Ted Turner lanciava il network fu lanciato da Atlanta, in Georgia, con un palinsesto che prevedeva, per quel giorno, un’intervista all’allora presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, la copertura della campagna presidenziale in vista delle elezioni, diverse notizie di cronaca. Oggi la Cnn, parte del gruppo Warner Media, è un network globale disponibile ad oltre due miliardi di persone, in circa 200 Paesi nel mondo.
  4. Anche He-Man e i Dominatori dell’Universo, nel loro piccolo, compiono quarant’anni. E corrono il rischio di tornare alla ribalta con ‘Masters of the Universe: Revelation’, nuovissima serie animata di Netflix. Kevin Smith, capoprogetto (show runner) ha confermato in un’intervista ad IMDb che questa nuova serie sarà un sequel dell’originale e (more…)

this is the greatest blog (anniversary)

Based on / on the same tune of ‘The Greatest Show’
(from ‘The Greatest Showman’ soundtrack, Hugh Jackman, Keala Settle, Zac Efron, Zendaya Lyrics )

(Woah…)

(instrumental intro)

[Hugh Pascal:]
Ladies and gents, this is the blog you’re reading more (woah)
Been searching in the dark, your soul’s browsing through the web (woah),
and burning in your heart, there’s something you can’t ignore,
taking your breath, stealing your mind,
and all that was banal left behind…

Always like it, it’s made for you, shining for you…
It is a special moment, no matter what comes next
your dream of fever, can’t you see it’s approaching?
Just abandon yourself because you feel the feeling of taking over
It is fire, it is freedom, it is flooding
He is a warrior in the fist, for whom you will cheer.
There is something that breaks down the brick of every wall it holds.
All you know, so tell me: will you (more…)


500 di Raffaello

“QUI È QUEL RAFFAELLO DA CUI,
FIN CHE VISSE,
MADRE NATURA TEMETTE D’ESSERE SUPERATA
E QUANDO MORÍ
TEMETTE DI MORIRE CON LUI”*

Il 2020 segna il cinquecentesimo anniversario dalla morte di Raffaello Sanzio; ci permettiamo di raccogliere, qui di seguito, alcune delle manifestazioni e delle iniziative che accompagnano e salutano tale importante ricorrenza.
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