attualità

e l’Ora s’è fatta libro

La trentatreesima edizione del Salone del Libro di Torino vivrà, nella sua declinazione fisica, dal 14 al 18 ottobre prossimi. Ed è un libro particolare quello che Marcello Sorgi presenterà giovedí, alle 15, nella sala Viola del Lingotto: “L’Ora edizione straordinaria”. Pubblicazione tra le piú interessanti, edita dalla Regione Sicilia, rende letteraria giustizia al periodico che arrivava nelle edicole di Palermo ogni pomeriggio e si chiamava “L’Ora”. Era un quotidiano piccolo, forse, ma grande per aver sempre chiamato la mafia con il suo nome e aver pagato a caro prezzo l’amore per la verità: ben tre vite umane (Mauro De Mauro, Cosimo Cristina e Giovanni Spampinato) e la distruzione della tipografia, su mandato del boss Luciano Liggio. “L’Ora edizione straordinaria”, scritto da cinquantadue giornalisti, è stato concepito (anche) per celebrare il centesimo genetliaco di Vittorio Nisticò, che assunse la direzione del giornale nel 1954, la mantenne per vent’anni e guidò poi, per altri quindici, la cooperativa subentrata alla prima proprietà. Dal ’54 al ’92, dunque, quattro generazioni di giornalisti -tra cui un certo Leonardo Sciascia- ed un repertorio fotografico vastissimo: (more…)


spicchi di speranza tra baffi di politica (4)

Aggiornamento 7 ottobre: il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il decreto “Disposizioni urgenti in materia di spettacoli aperti al pubblico, di eventi e competizioni sportivi e di discoteche” che riporta al 100%, in zona bianca, le capienze degli spazi culturali, cinema, teatri e sale di musica oltrepassando, peraltro, il limite della distanza interpersonale di un metro tra spettatori. Per quanto attiene alle discoteche, «la capienza non può comunque essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 50 per cento al chiuso». «Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano dall’11 ottobre 2021». 
Aggiornamento. La SIAE, nel commentare il parere del Cts, ha espresso perplessità e disappunto: “Paradossalmente in Italia abbiamo il numero di vaccinati più alto d’Europa e le misure più restrittive. Attualmente infatti la percentuale di persone almeno parzialmente protette dal coronavirus è dell’83,24% mentre il 77,99% è completamente vaccinato. Ci era stato detto che con queste percentuali si raggiungeva l’immunità di gregge. Cosa è cambiato?”(…) “Un intero comparto, quello dell’industria della cultura, dello spettacolo e dell’intrattenimento rischia di essere cancellato, soprattutto con riferimento a quei settori (musica, concerti, discoteche e locali da ballo) che non vivono di contributi pubblici. Ormai è un rischio reale e vicino e per capirlo basterebbe un po’ di buonsenso”. Le misure proposte dal Cts sembrano, pertanto, “insufficienti e francamente non oggettivamente motivate”. Nel nostro piccolo, ci permettiamo di ricordare ai politici che, anche ad autorizzare il 100% delle capienze, il “tutto esaurito” è tutt’altro che frequente…
Il Comitato tecnico -scientifico si è espresso ieri sera, dopo una riunione di tre ore:

  • la capienza negli stadi e nei luoghi all’aperto può passare dall’attuale 50% al 75%;
  • nei palazzetti e nei luoghi al chiuso si può salire dall’attuale 25 al 50%;
  • in cinema, teatri e sale concerti si passa all’80%, al 100% se all’aperto;
  • nessuna restrizione per i musei, fatto salvo il distanziamento.

Tutti dovranno essere muniti di Green pass. Il Comitato ha così risposto ai quesiti posti dal ministro della Cultura Dario Franceschini e dal sottosegretari con delega allo Sport, Valentina Vezzali.
Prevista per domani, mercoledí 29 settembre, la riunione del Governo per decidere le tempistiche e le modalità di attuazione del parere del Cts.
È ancora on line, nondimeno, la petizione partita dalla SIAE per chiedere la riapertura al 100% di cinema e teatri, disponibile all’indirizzo

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spicchi di speranza tra baffi di politica (3)

Sale al massimo della capienza? Di nuovo spettacoli in piazza? Dopo la discussione in Consiglio dei ministri con il Presidente del Consiglio Draghi e con il ministro della Salute Speranza, il responsabile del MiC Dario Franceschini ha dichiarato: «Ieri abbiamo approvato un decreto legge che prevede che entro il 30 settembre ci sarà un parere del Comitato tecnico scientifico e poi io spero in una misura di allargamento delle capienze. (…) non si è discusso di allargare la capienza ma sostanzialmente sulla data (…) credo che stiamo andando in quella direzione». La posizione del ministro è stata apprezzata dal presidente delle Fondazioni Lirico-sinfoniche, Francesco Giambrone, e dalla stessa Agis, l’associazione generale dello spettacolo. Mario Lorini invece, parlando a nome dell’Associazione esercenti di cinema (Anec), ha chiesto di dare il via da subito ad una vertenza cultura e invoca un tavolo di confronto con l’esecutivo: «Vorremmo essere convocati dal governo per spiegare le nostre ragioni, come hanno fatto i sindacati confederali vorremmo poter dire la nostra perché è giusto che all’opinione pubblica arrivi un messaggio corretto: le sale dei cinema e dei teatri sono sicure e non è giusto che treni, autobus, aerei siano tornati pieni, che i ristoranti possano essere affollati, mentre i luoghi dello spettacolo no».
Ventinove diverse associazioni di lavoratori dello spettacolo, tra cui “Baúli in piazza”, hanno redatto un documento, dal titolo “Nessuna giornata storica”, da presentare ai politici. Il messaggio da loro lanciato è chiaro: «La riforma del settore dello spettacolo che il ministro Franceschini ha definito una legge rivoluzionaria per noi non lo è! Questa è stata raccontata come l’estate degli spettacoli dal vivo, ma il nostro mondo ha lavorato in maniera parziale e molti sono stati costretti a cambiare lavoro». Elio Germano ha ricordato: (more…)


#ApertiperVoi: Touring Club italiano e siti da scoprire

C’è tempo fino a domenica 26 settembre per sostenere, anche con SMS solidale al 45590, l’iniziativa ‘Aperti per Voi’, lanciata dal Touring Club Italiano  e sostenuta da Rai per il Sociale. Come ognun sa, dal lontano 1894 il Touring Club Italiano “si prende cura dell’Italia come bene comune perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente”; grazie al sostegno di 2.200 soci volontari, i luoghi ‘Aperti per Voi’ attualmente sono 82, distribuiti in trentatré città di tredici regioni italiane: dalla Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a “I Tesori della Ca’ Granda” a Milano; da Palazzo Borromeo – Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede a Roma al Teatro di Corte della Reggia di Caserta; dalle chiese della SS. Trinità e di Santa Maria Maddalena a Cremona a Santa Maria de’ Lama a Salerno fino a Palazzo Betta-Grillo a Rovereto, ultimo luogo acquisito dal progetto. Quasi diciannove milioni i visitatori complessivamente accolti dall’inizio del progetto, nel 2005. Con la campagna solidale ‘Aperti per Voi’, il Touring Club intende proporre l’accessibilità di siti culturali (musei, aree archeologiche, palazzi storici, chiese) che, altrimenti, rimarrebbero chiusi al pubblico.
Altresí, il Touring Club Italiano vuol sensibilizzare all’esperienza di cittadinanza attiva, diffondendo la consapevolezza che il patrimonio storico e artistico del nostro Paese sia un bene comune e sia quindi compito di tutti prendersene cura.
Per sostenere l’iniziativa e restituire a cittadini e turisti luoghi altrimenti destinati a essere dimenticati basta (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (13)

aggiornamento 20 settembre: leggi riaperture delle sale e spettacoli dal vivo, ultimi aggiornamenti
“Il mondo dello spettacolo dal vivo è stato virtuoso fin dall’inizio della pandemia e ora, fiduciosi dell’efficacia protettiva del Green pass (aggiunto alla febbre misurata all’entrata e il mantenimento della mascherina in sala per tutta la durata dello spettacolo, speriamo di poter contare alla riapertura delle nostre stagioni su un accesso completo alle sale. Questa norma è indispensabile perché si possa costruire la stagione e contare su ricavi indispensabili all’ammortamento degli investimenti in produzione e spese di gestione. Superare l’attuale limitazione dovuta al distanziamento, come per altro con il Green pass succede in molti Paesi con numeri di contagi molto superiori ai nostri, è condizione indispensabile per lo svolgimento delle nostre attività. Sarebbe importante poter avere l’indicazione di una data per misure meno restrittive sulla occupazione di sale e luoghi all’aperto, per poter programmare produzioni e circuitazione degli spettacoli che hanno subito nel corso delle ultime due stagioni cancellazioni e rinvii senza certezze. Il settore, come Lei ben conosce, concorre in percentuale importante al PIL della nostra nazione. Anche in considerazione di ciò, ci auguriamo che mantenga il forte impegno nella direzione indicata come dimostra la Sua recente lettera al presidente del Consiglo Mario Draghi, che nell’assumere l’importante incarico aveva citato con forza (e per la prima volta da parte di un premier) il ruolo strategico dello spettacolo dal vivo e della cultura nel suo complesso.”.
È il testo di una lettera aperta indirizzata al ministro Dario Franceschini (MiC) da numerosi maestri ed esponenti del mondo dello spettacolo dal vivo. Tra i primi firmatari (more…)


Stone, la Rai, le Torri

Era l’11 settembre 2001. Due aerei si schiantavano, a breve distanza l’uno dall’altro, contro i grattacieli noti come “Twin Towers”, le Torri Gemelle del World Trade Center, a New York. Un terzo aereo precipitava contro il Pentagono. Un quarto, già dirottato verso Washington, precipitava nelle campagne della Pennsylvania in virtú di un’eroica rivolta dei passeggeri.
Da allora il mondo non è piú lo stesso.
Al Trevignano FilmFest, che partirà giovedí 16 ma regala degli eventi già oggi, sarà proposta un’intervista rilasciata da Oliver Stone, registrata da Silvia Bizio, nella quale il regista racconta i retroscena del suo film ‘World Trade Center’, girato a Los Angeles e, per alcuni esterni, anche a New York. Con riguardo alla reazione che gli Stati Uniti ebbero all’epoca, Stone ha dichiarato:

«Non potevamo andare in guerra per questo motivo, dovevamo farcene una ragione. All’estero l’America ha una storia d’interferenze con gli altri Paesi, che non ci giova. La gente non conosce la storia dell’Afghanistan!».

Quanto a Mamma Rai, ecco quanto comunicato sulla programmazione: (more…)


festival a confronto (72)

ROMICS 2021, poster ufficiale

aggiornamento h 15: ecco

ROMICS 2021, poster ufficiale

il poster ufficiale di Romics 2021! Strizza l’occhio ad Alice nel Paese delle Meraviglie e al Bianconiglio…

La settantottesima Rassegna internazionale d’Arte cinematografica di Venezia è ancora in corso, che la Decima Musa la benedica e sempre la protegga! In questa sede, segnatamente, vogliamo occuparci di altri festival che, nel loro piccolo, rendono onore alla nobile arte cinematografica, ognuno con una sua personalità ed una sua visione.

  • Ci piace esordire ricordando che l’Italian Contemporary Film Festival (ICFF), festival del cinema italiano in Canada, ha celebrato i suoi primi dieci anni di alla Mostra del Cinema di Venezia. Dopo l’edizione 2021, che si è tenuta a Toronto e a Montréal e ha raggiunto oltre 50.000 persone con proiezioni drive-in ed eventi all’aperto, e su tutto il territorio canadese con una selezione di film online, l’ICFF è sbarcato a Venezia per premiare alcuni tra i vincitori dell’ultima edizione. L’evento, con partecipazione di Anica, ha fatto anche da fomite per una serie d’incontri con esperti nel settore cinematografico, creare nuove forme di collaborazione e lanciare l’ICFF Industry Days 2021, dedicato ancora una volta alla promozione delle co-produzioni tra Italia e Canada. È opportuno ricordare che ha presenziato anche Roberto Ciccutto, presidente della Biennale di Venezia.
  • Si svolgerà dal 17 al 19 settembre, a Torino, la prima edizione del Disabilità Film Festival, organizzato dall’Associazione Volonwrite Odv con il contributo del Ministero del Lavoro e in collaborazione con la Regione Piemonte ed il Comune di Torino, già pronto nel 2020, ma rimandato a causa della pandemia. Tre giorni di film, libri, musica e incontri per dimostrare ancora una volta come la persona con disabilità non sia “un difetto da includere” ma una “normalità diversa”, un essere umano con la sua storia personale, fatta di battaglie perse e di battaglie vinte. Tra gli invitati al festival Luca Trapanese, primo uomo single ad aver adottato una bimba down, Martina Caironi, pluricampionessa olimpica, Matteo Spicuglia, giornalista Rai autore di ‘Noi due siamo uno – Storia di Andrea Soldi, morto per un Tso’.
  • Vive invece a Cosenza, dal 13 al 15 settembre, al cinema San Nicola, la quinta edizione del (more…)

Angelina Jolie, Afghanistan, the letter

Angelina Jolie on Afghanistan, the letter she received

Angelina Jolie started her experience on Instagram by posting a letter she was sent by a teenager in Afghanistan. The actress was in Afghanistan twenty years ago, before 11/9, and met Afghan refugees who had fled the Taliban.
She also writes:

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Mogol e Strehler da festeggiare. Qualche addio.

aggiornamento 21 agosto: un commosso addio a Nicoletta Orsomando.

Tanti auguri di compleanno a Giulio Rapetti, in arte Mogol, che compie 85 anni!

Addio, soltanto oggi, a Giorgio Lopez, Gianfranco D’Angelo, Gino Strada, Piera Degli Esposti.

Felice centenario, soltanto oggi, a Giorgio Strehler, ovunque egli sia! Il sito giorgiostrehler.it recita:

Cento anni fa, il 14 agosto 1921, nasceva Giorgio Strehler, un artista che ha dedicato la vita al Teatro: con lui, il palcoscenico ha conosciuto una luce nuova, calda, inconfondibile. Sul filo della poesia, ti accompagneremo in un viaggio alla scoperta dell’uomo e del suo itinerario creativo. A partire da ottobre, ogni mese, per tutto l’arco delle celebrazioni, troverai un contenuto speciale inedito dedicato a uno spettacolo scelto dal Maestro. Il primo? Ti diamo solo un piccolo indizio: è lo spettacolo italiano più visto nel mondo, ha viaggiato dalla Russia agli Stati Uniti, dalla Finlandia alla Nuova Zelanda, dal Brasile al Giappone.
Allora, qual è? Se non l’hai capito, vieni a scoprirlo con noi!

La città di Trieste* gli rende omaggio con una serie d’interessanti iniziative:
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gentiluomo od ufficiale (uomo o caporale?)

È stata creata una nuova figura mitologica, affatto originale:

per metà esercente o ristoratore,

per metà pubblico ufficiale,

addetto al controllo di green pass e dati sensibili.


i Trionfi

aggiornamento 8 agosto, meritatamente orgoglioso il bilancio del presidente del Coni, Giovanni Malagò, a Casa Italia, durante la conferenza stampa di bilancio delle Olimpiadi di Tokyo 2020: «Io ero convinto che saremmo arrivati a 39 medaglie: le mie previsioni sono state migliorate con un record storico. È un’Italia multietnica e un’Italia super integrata. La credibilità dello sport italiano è ai massimi livelli, (…)Le Olimpiadi sono salve grazie a questi Giochi».
Il nostro Paese ha conquistato 40 medaglie: 10 ori, 10 argenti e 20 bronzi. Non c’è stato un sol giorno d’Olimpiade che non abbia visto riconoscimenti.

Bisogna dire che per lo sport italiano è un bel periodo; c’è stato un trionfo agli Europei di calcio e ai mondiali di pallavolo femminile under 20 ed è in corso aurea figura alle Olimpiadi di Tokyo. Chissà, forse il meglio deve ancora venire…

“Poste Italiane comunica che oggi (more…)


Cittadini – Italia – Domani

Mi sono spesso domandato quali strumenti abbia a disposizione il singolo cittadino per monitorare la gestione statale delle finanze, derivanti dalle tasse pagate.
In attesa di esaustiva risposta, per la verità tentata da quale parlamentare all’uopo consultato, riprendo quanto comunicato dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero dell’Economia riguardo a “Italia Domani”, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: (more…)


Mamma, le cozze!

«È in gioco la sicurezza alimentare dei consumatori. Non riusciamo a comprendere come una pratica abusiva cosí spinta possa andare avanti, quando abbiamo l’80% delle nostre cozze prodotte in Mar Piccolo, invenduto!”. È in atto “un piano di spartizione del mercato della cozza  dal quale la produzione di Taranto resta tagliata fuori. Avanti di questo passo la cozza di Taranto del Mar Piccolo rischia l’estinzione. I mitilicoltori sono pronti ad azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. I banchi di vendita sono invasi da cozze greche fatte passare per tarantine. Un abuso che mette in pericolo centinaia di posti di lavoro, e che toglie il pane alle nostre famiglie. Chiediamo un intervento decisivo delle autorità preposte».

Questo quanto dichiarato da Luciano Carriero, presidente provinciale della categoria Mitilicoltura e Pesca di Confcommercio Taranto. La nota di Confcommercio Taranto, però, è ancor piú dettagliata:

«Quotidianamente, sulla piazza di Taranto, arrivano circa 1000 quintali di cozze greche, pronte per la immersione nelle acque del Mar Grande, bagno rigenerante necessario prima della “partenza” verso i banchi di vendita di pescherie e i mercati di Puglia, Campania e Calabria”. I mitilicoltori tarantini “ad oggi hanno smaltito solo un 20% della produzione locale di cozze. Il mare di Taranto sta diventando il deposito della Grecia. Abbiamo visto le immagini amatoriali girate da un sub nelle acque delle zone di immersione in Mar Grande delle cozze greche: acque torbide, per la presenza oltre i limiti consentiti, di mitili immersi».

La pagina ufficiale di Confcommercio Taranto ricorda inoltre: (more…)


programmi Rai in ricordo di via D’Amelio

È il 19 luglio del 1992. A meno di due mesi dalla strage di Capaci, in un assolato pomeriggio palermitano, un’autobomba con 50 chilogrammi di tritolo esplode in via D’Amelio uccidendo il giudice del pool antimafia Paolo Borsellino e cinque membri della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Una ferita mai rimarginata e tante verità ancora da portare a galla. Ma la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, accomunati dall’impegno contro la mafia e dal sacrificio della vita, diede il via a una reazione che non si è ancora esaurita. Un sacrificio e un impegno al quale, nell’anniversario di via D’Amelio, il Servizio Pubblico rende omaggio con una programmazione speciale che comincerà già sabato 17 luglio su Rai Radio1 alle 8.30 con “Inviato Speciale” e il reportage di Rita Pedditzi che ha incontrato Fiammetta Borsellino, Lia Sava, Procuratore Generale di Caltanissetta, e Sergio Lari, ex procuratore generale di Caltanissetta, la sede giudiziaria dove sono in corso i processi per le stragi. Domenica 18 luglio sarà la Tgr Sicilia a seguire le iniziative che si svolgeranno nella mattinata e nel pomeriggio presso l’associazione “casa Paolo Borsellino” e quelle che verranno realizzate lunedì 19 luglio sul luogo della strage. Come sempre, informazione Rai in prima fila con servizi, dirette e approfondimenti nelle edizioni dei telegiornali e dei giornali radio di tutte le testate. RaiNews24 seguirà, con l’inviata Angela Caponnetto, le iniziative che si svolgeranno a Palermo dedicate al ricordo del giudice assassinato.
L’impegno delle Reti Rai
Lunedì 19 luglio la programmazione partirà su Rai Storia (canale 54) con il consueto appuntamento de “Il giorno e la Storia” che racconta di quanto accaduto 29 anni fa in via d’Amelio, in onda a mezzanotte e cinque (in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e alle 20). Si proseguirà con spazi di approfondimento su Rai1, alle 7.10 all’interno di “Uno Estate Mattina” e alle 15.40 in “Estate in diretta”, e su Rai3, alle 8 con “Agorà” – che proporrà un filmato di repertorio e la discussione con gli ospiti in studio – e alle 13.15 con “Passato e presente – Falcone e Borsellino, l’impegno e il coraggio” (in replica alle 20.30 su Rai Storia).
Rai Movie (canale 24) alle 14 proporrà il film candidato ai David (more…)

“a voi, milioni di fortunati…”

aggiornamento 11 luglio, h 23.59: come volevasi dimostrare, #CuratolaPortaBene!
«(…) in telecronaca diretta da Wembley, Inghilterra-Italia.»
«(…) Fantozzi aveva un programma formidabile: calze, mutande, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero!»
(…) Fantozzi: «Ragionier Filini, le do la perfida Albione dieci caffè contro uno!»
(…) «Iniziarono a circolare voci incontrollate, si diceva che l’Italia stava vincendo venti a zero, con in gol anche Zoff, di testa da calcio d’angolo!»
(…) «Mischia paurosa! Naso! Nuca! Tibia! Nuca! Orecchio! Entra Pulici, fuori di un soffio! Scusate l’emozione, amici che state comodamente seduti davanti ai teleschermi, nessuno escluso, ma sono 170 anni che non vedevo una partenza cosí folgorante degli azzurri!»
(…) «La palla è ora a Tardelli, scatto di Tardelli… A Savoldi, tiro, nuca di McKinley, tibia di Savoldi, naso di Antognoni. Nuca del portiere inglese, naso di McKinley, tibia di Benetti, nuca, naso… a Pulici… Tiro pauroso… Palo! Palo! … Ma i nostri ripartono ancora una volta, si avvicinano all’area di rigore inglese, arrembaggio degli azzurri. Salto di Antognoni che quasi (more…)


orgoglio e piattaforme

Giugno è tradizionalmente il mese dell’orgoglio, del Pride, ed i mezzi di comunicazione non possono ignorarlo. Molte sono, d’altra parte, le battaglie aperte, tra ddl Zan e vergognosi episodi d’omofobia che continuano a verificarsi.

  • Arriva oggi, 25 giugno, su Disney+ (Star Original), ‘Pride’, una serie documentaria che, in sei interessanti puntate, ciascuna dedicata ad un decennio, ricostruisce i settant’anni di lotte che sono state combattute negli Stati Uniti per l’eguaglianza del mondo LGBTQI+ a quello di tutti gli altri cittadini, dalla sorveglianza dell’FBI sulle persone omosessuali durante il Lavender Scare degli anni ‘50 alle “guerre culturali” cominciate nei ‘90 e proseguite.
  • Amazon Prime Video propone quattordici prime visioni quattordici; la prima di esse si chiama ‘Pride’ come la serie di Disney+ testé citata ma è un film, piuttosto, sugli attivisti della comunità LGBTQ+ che organizzarono uno sciopero per sostenere i minatori gallesi, all’epoca del governo Thatcher. Poi ‘Milk’, ormai un classico, ‘La vita di Adele’, l’italianissimo ‘Viola di mare’, ‘Maurice’, ‘J’ai tué ma mère’, ‘Il Bagno Turco’ di Özpetek, ‘Fanny e Alexander’, ‘Mala Noche’, ‘Andy Wahrol’s Lonsome Cowboys’, ‘120 Battiti al minuto’, ‘Dallas Buyers Club’, ‘Transparent’, ‘Modern Love’, molti altri.
  • Quanto a Netflix, la popolare piattaforma promette già dalle schermate del suo sito che “non c’è modo migliore di trascorrere giugno che guardando la nostra collezione Pride Month con serie, film e speciali straordinari creati nel e per la comunità LGBTQ”.
    Ecco alcune delle serie di particolare interesse, in qualche caso già di comune dominio:
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festival a confronto (67)

  • Ha avuto luogo oggi la presentazione ufficiale, con programma definitivo, del Taormina Film Festival 2021, cui s’accennava anche in altra sede. Da oggi sappiamo qualcosa in piú. L’ambizione di quest’anno è quella di “celebrare il ritorno della magia al cinema” (cit.) e, a questo link, è finanche possibile capirne i motivi.
  • Anche al Prix Italia abbiamo fatto riferimento in un altro post.
  • In un’ottica di “festival a confronto”, nondimeno, non possiamo non plaudire all’iniziativa di Luigi Gubitosi, patron del Giffoni Film Festival. Egli, sulla scorta di un’analisi che ha censito oltre 1300 tra rassegne e festival in tutta Italia, ha pensato d’invitare un po’ tutti ad incontrarsi, nella Multimedia Valley e nella Cittadella del Cinema, per avviare una nuova e solida collaborazione.  Dall’11 al 13 giugno, circa duecento partecipanti a nome di oltre cento festival e rassegne cinematografiche italiane si sono incontrati a Giffoni Valle Piana (Salerno) per confrontarsi, riflettere e costruire nuovi orizzonti progettuali nell’era postCovid. A questo link la sintesi. L’iniziativa si è inserita, peraltro, nell’ambito del cinquantennale del Giffoni Film Festival, la cui prossima edizione vivrà dal 21 al 31 di luglio, con partenza da Bergamo.
  • Dal 19 al 27 giugno è invece prevista l’edizione 2021, la diciottesima, del Sa.Fi.Ter -Salento Finibus Terrae- Film Festival Internazionale Cortometraggio. Quattro giorni tra proiezioni, dibattiti e incontri, per un’iniziativa della Regione Puglia – Assessorato Cultura e Turismo prodotta da Apulia Film Commission, per la direzione artistica del regista Romeo Conte, con il patrocinio dei Comuni di San Severo (Foggia), Sammichele (Bari), San Vito dei Normanni (Brindisi) e, tra gli altri, l’associazione Egnathia di Fasano.
  • Il trentottesimo Lovers Film Festival, al cinema Massimo di Torino dal 17 al 20 giugno, proporrà quaranta film, provenienti da tutto il mondo, di cui trentadue in anteprima nazionale. La direzione artistica è affidata a Vladimir Luxuria per il secondo anno consecutivo; Sandra Milo sarà la madrina per l’inaugurazione, Malika Ayane per la chiusura. Tema conduttore dei film scelti è l’identità di genere e il superamento di ogni barriera; tra i tanti incontri ce ne sarà anche uno con Alessandro Zan per fare il punto sul percorso politico del suo disegno di legge.
  • Nella suggestiva cornice della Nuova Zelanda si muoverà invece la sesta edizione di Studio Italia Italian Film Festival, da quest’oggi, 15 giugno, fino al 22. Organizzato con il contributo e il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Sidney, curato dal direttore artistico Paolo Rotondo, il Festival proporrà un pacchetto di venti film nelle sale di due isole neozelandesi a Dunedin, Napier, Arrowtown, Nelson, Masterton, Palmerston North, Taupo, Matakana, The Bridgeway Auckland, Monterey Takapuna, Christchurch, Wellington, New Plymouth, The Capitol, Silky Otter, Tauranga, Havelock North, Whakatane, Waiheke Island. ll programma del Festival unisce produzione contemporanea con alcuni capolavori classici del cinema italiano; due, in particolare, saranno presentati dall’Istituto: ‘Il gattopardo’ (1963), di Luchino Visconti, e ‘La ciociara’ (1960), di da Vittorio De Sica. Obiettivo dichiarato quello di promuovere e rinsaldare i rapporti tra Italia e Nuova Zelanda.
  • Particolarmente sensibile alle tematiche del lavoro si presenta invece il Premio Cipputi, ispirato, come evidente, all’omonimo operaio inventato dal fumettista Altan. Lascia Torino e arriva a Bologna per i suoi primi venticinque anni, per due serate: sabato 3 luglio con un classico, ‘La classe operaia va in Paradiso’, diretto nel 1971 da Elio Petri, domenica 4 luglio con la consegna del Premio Cipputi 2021 e la proiezione del film vincitore. Sarà lo stesso Altan a (more…)

le fate tutt’altro che ignoranti (3)

  • “Invitiamo le istituzioni cinematografiche e culturali di tutto il mondo a unirsi a noi nell’appello affinché le autorità del Myanmar rilascino la regista immediatamente e senza condizioni. Se ci sono accuse contro di lei, che siano chiarite, e che la sua sicurezza sia come prima cosa garantita”.

Non è una fata, ed è tutt’altro che ignorante, la regista e produttrice Ma Aient, arrestata il 5 giugno scorso a Yangon e a tutt’oggi rinchiusa nelle carceri del Myanmar. Non è la prima volta che una cosa di questo genere succede, in alcuni Paesi piú che in altri, ed è uno scandalo che la libertà di pensiero non possa ancora essere considerata un diritto inalienabile in tutto il mondo.
L’International Coalition for Filmmakers at Risk (ICFR) e i suoi promotori, la European Film Academy, l’International Documentary Film Festival Amsterdam e il Rotterdam International Film Festival (IFFR), insieme a tanti altri, dal Festival di Cannes a Venezia, da Berlino a Locarno, hanno lanciato un appello per Ma Aeint. Detenuta, oltretutto, “in un luogo segreto”, senza alcuna spiegazione ufficiale! Ai familiari sarebbe stato detto che è stata portata in un luogo segreto per essere interrogata; una sua sorella, residente negli Stati Uniti, ha detto a Variety che a prelevare la regista non sarebbe stata la polizia ma sedicenti “militari”, dei quali nessuno si è ufficialmente qualificato.

  • Di ‘Fate (davvero) ignoranti’, quantunque in senso altamente cinematografico, s’occupa invece Ferzan Özpetek, a Orvieto per la serie televisiva in otto episodi che prende le mosse proprio dal riuscito suo film del 2001. La città di Orvieto, orgogliosamente citata dal sindaco come particolarmente suggestiva e cinematograficamente efficace, vede nel teatro Mancinelli il set per questa produzione, che vedremo su Disney+ nel 2022, per la precisione su Star. Nel cast, oltre a trenta comparse autoctone, figurano Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta, Luca Argentero, Ambra Angiolini, Anna Ferzetti, Serra Ylmaz, Carla Signoris, Paola Minaccioni.
    Neanche a farlo apposta, è in questi giorni a Orvieto anche Alberto Angela, per le riprese di ˋMeraviglie – La Penisola dei tesoriˊ.
  • Nel 2021 ricorrono i trent’anni dalla nascita di Sailor Moon. Almeno del manga dal quale è stato ricavato l’anime sul quale in piú occasioni abbiamo riflettuto.
    Le gesta della paladina che veste alla marinara e ci difende in nome della Luna in questo periodo meritano attenzione su Netflix. È la popolare piattaforma fondata da Reed Hastings e Marc Randolph, infatti, ad ospitare ‘Pretty Guardian Sailor Moon Eternal – il film’, ideale (ed effettiva) continuazione della serie televisiva ‘Pretty Guardian Sailor Moon Crystal’, andata in onda sulle reti Rai nelle passate stagioni. Diretto da Chiaki Kon, prodotto da Toei Animation, ‘Pretty Guardian Sailor Moon Eternal – il film’ è diviso in due parti, è uscito a gennaio in Giappone e a giugno nel resto del mondo.
    Non si vuol certo anticipare piú del necessario; basterà

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‘Chi l’ha trafugato?’ (idea per un format)

Un ‘Chi l’ha visto – Arte’. O qualcosa del genere. È l’idea che il generale Roberto Riccardi, comandante del Nucleo Tutela Patrimonio culturale dei Carabinieri, ha lanciato nell’ambito dell’audizione in commissione Cultura, al Senato, sull’affare riguardante la restituzione dei beni culturali illecitamente esportati. Apparentemente ingenua, l’iniziativa è invece di raro interesse.

Il nostro Paese, che detiene il 70% dei beni artistici e cultuali del mondo, è oggetto di continue, smodate e pedisseque spoliazioni; il citato Riccardi, nelle sedi di cui sopra, ha ricordato che

nel 2016 la Ragioneria di Stato ha valutato il nostro patrimonio culturale in 986 miliardi di euro. (…) È una lotta che va combattuta sul piano internazionale e condivisa nel mondo. A questo fine stiamo sviluppando la cooperazione e nel 2016 sono stati creati i Caschi Blu della Cultura*.  

Si sta lavorando anche ad una banca dati, che sarà completata nel dicembre 2022, che permetterà di trovare reperti e recuperarli o rivendicarli se si trovano all’estero.
Il furto, la compravendita, il trafugamento delle nostre bellezze prosegue lo stesso, però, a ritmo incessante.
Vasi, statue, gioielli, monete. Che finiscono in collezioni private o in strutture al di fuori dell’Italia.
È un peccato che in pochi abbiano riflettuto sulle parole di Riccardi. La difesa della cultura italiana dovrebbe essere sentita dalla Rai, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiofonico e televisivo, come uno dei suoi doveri. Ed una rete tematica, ad esempio Rai 5, potrebbe tranquillamente ospitare una rubrica dedicata alle opere d’arte italiane (misteriosamente) scomparse, dando possibilità a chi sa di raccontare quel che sa, o anche solo per informare. Nel 2020, ha ricordato Riccardi, è stato recuperato “mezzo milione di beni culturali” “ma (more…)


#dicosasiamoCapaci (2021)

Ricorre oggi, 23 maggio 2021, il ventinovesimo anniversario della strage di Capaci, nella quale furono privati della vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Vi furono anche ventitré feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

Per quanto attiene alla programmazione televisiva, la Rai ha comunicato quanto segue:
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beato Rosario Livatino

In occasione della beatificazione del Servo di Dio Rosario Angelo Livatino che si terrà nella Cattedrale San Gerlando di Agrigento, Tv2000 trasmetterà oggi, domenica 9 maggio, alle 21.20, il documentario ‘Picciotti, che cosa vi ho fatto?’ in collaborazione con il Centro per la Cultura e la Comunicazione dell’Arcidiocesi di Agrigento.
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spicchi di speranza tra baffi di politica

Aggiornamento 5 maggio: al piú recente incontro tra esponenti del settore (Anica, Anec, produttori, esercenti, distributori) e competente ministero (MiC), Dario Franceschini così si è espresso: «Vi faccio una proposta precisa: fate un accordo fra tutte le parti sulle finestre e io lo sottoscrivo e lo ratifico in un decreto ministeriale. (…) abbiamo ragionato sugli ammortizzatori sociali, sul decreto sostegni e ce n’è un altro in arrivo per le sale. I sostegni continueranno anche se si riapre. Anzi, sto pensando a un incentivo per chi riapre. Anche di questo ragioneremo con voi» . Quanto alla possibilità di un qualche allargamento delle misure precauzionali e del “coprifuoco”, il responsabile del ministero della Cultura ha dichiarato: (more…)


ci aspettano al cinema (2)

Aggiornamento 2 maggio: il ministro Franceschini ha firmato il nuovo “decreto finestre” che reintroduce l’obbligo di uscita in sala per i film che ricevono contributi dallo Stato. Ora i film potranno approdare sulle piattaforme streaming ed in televisione dopo trenta giorni dalla prima proiezione al cinema.

Aggiornamento: apprendiamo che ‘il Cattivo Poeta’ sarà nelle sale il 20 maggio.
Integrazione: oltre ai film di seguito citati, a noi piacerebbe (ri)vedere in sala ‘Lei mi parla ancora’, di Pupi Avati, ‘Mulan’ in live action, ‘Wonder Woman 1984’, ‘Soul’. Quando arriverà, inoltre, ‘il Cattivo Poeta’, di Gianluca Jodice, ispirato alla figura di Gabriele D’Annunzio?

Quali film sono pronti ad attenderci, lunedí 26 aprile prossimo venturo? Andrea Occhipinti, cofondatore della Lucky Red e di Circuito Cinema nonché ideatore di MioCinema, intervistato dall’ANSA, ha dichiarato: «Siamo pronti per riaprire e in tutta sicurezza, con gli standard rispettati finora. Da lunedì 26 le sale del Circuito Cinema cominceranno a riprogrammare bei film: a Roma iniziamo con il Quattro Fontane e via via gli altri. Il primo film è Mank, il film favorito agli Oscar, con 10 candidature, e il 26 ossia il giorno dopo la notte degli Oscar speriamo avrà avuto le statuette che merita». Dopo Mank, Occhipinti annuncia «il film Orso d’Oro a Berlino, Bad Luck Banging or Loony Porn del romeno Radu Jude, dopo una settimana la coproduzione italo-argentina Maternal (Hogar) di Maura Delpero menzione speciale a Locarno e a seguire Pieces of a Woman, visto a Venezia, vincitore della Coppa Volpi femminile a Vanessa Kirby, candidata all’Oscar. Il segnale è riaprire al 50%, sapendo che le sale in Italia sono sicure, dotate di areazione e con il distanziamento assicurato. Al cinema si sta con la mascherina, non si parla e si esce, cosa c’è di meno sicuro di un autobus o un aereo? Non a caso in Spagna sono rimasti sempre aperti e non a caso nel periodo in cui ci era concesso di aprire nessun cluster né un solo contagio è stato evidenziato».
Quanto al “coprifuoco”, Occhipinti ricorda che «lasciarlo alle 22 ci danneggia molto e non ci consente una programmazione serale ulteriore, spostarlo alle 23 magari a maggio già cambierebbe la situazione».
Il 26 sarà nelle italiche sale anche (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (12)

Aggiornamenti e riflessioni: nonostante il via libera del Comitato tecnico scientifico alle aperture, qualche perplessità è stata espressa. Mario Lorini, presidente Anec, ha parlato di “un primo passo, un segnale” ma ha aggiunto che “in questi termini non si può parlare di ripartenza. Per far ripartire il mercato ci vuole altro”. Molti lamentano che le misure andrebbero differenziate, essendo ben diverse la situazione della grande struttura di respiro internazionale e quella della piccola realtà di provincia. Tra i problemi, c’è anche il “coprifuoco” delle 22. I grandi titoli del cinema sembrano lontani, anche se la nostra speranza, come professionisti e cinefili, è che alcune produzioni già distribuite sulle piattaforme o sulla pay tv possano essere riproposte, anche in ragione della diversa efficacia della proiezione cinematografica su grande schermo. Oggi, 17 aprile, ha avuto luogo la manifestazione dei Bauli in piazza che, come in passato, hanno espresso la loro dignità ma anche le loro preoccupazioni.


Attingiamo dal sito Governo.it il testo della conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Draghi e dal ministro Roberto Speranza, nell’ambito della quale sono state trattate, tra l’altro, le possibili riaperture di cinema e teatri:

Conferenza stampa del 16 aprile 2021
Nella conferenza stampa di oggi il Presidente Draghi ha esposto i tre pilastri della strategia di rilancio del Paese: una chiara road map delle riaperture, misure di sostegno all’economia e alle imprese, rilancio della crescita grazie agli investimenti.
Questa strategia si fonda su una migliore situazione sanitaria, con il rallentamento della curva dei contagi e l’accelerazione della campagna vaccinale. “Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia”, ha spiegato Draghi.
Le riaperture
A partire dal 26 aprile tornano le zone gialle, ma

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