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attualità

programmi Rai in ricordo di via D’Amelio

È il 19 luglio del 1992. A meno di due mesi dalla strage di Capaci, in un assolato pomeriggio palermitano, un’autobomba con 50 chilogrammi di tritolo esplode in via D’Amelio uccidendo il giudice del pool antimafia Paolo Borsellino e cinque membri della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Una ferita mai rimarginata e tante verità ancora da portare a galla. Ma la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, accomunati dall’impegno contro la mafia e dal sacrificio della vita, diede il via a una reazione che non si è ancora esaurita. Un sacrificio e un impegno al quale, nell’anniversario di via D’Amelio, il Servizio Pubblico rende omaggio con una programmazione speciale che comincerà già sabato 17 luglio su Rai Radio1 alle 8.30 con “Inviato Speciale” e il reportage di Rita Pedditzi che ha incontrato Fiammetta Borsellino, Lia Sava, Procuratore Generale di Caltanissetta, e Sergio Lari, ex procuratore generale di Caltanissetta, la sede giudiziaria dove sono in corso i processi per le stragi. Domenica 18 luglio sarà la Tgr Sicilia a seguire le iniziative che si svolgeranno nella mattinata e nel pomeriggio presso l’associazione “casa Paolo Borsellino” e quelle che verranno realizzate lunedì 19 luglio sul luogo della strage. Come sempre, informazione Rai in prima fila con servizi, dirette e approfondimenti nelle edizioni dei telegiornali e dei giornali radio di tutte le testate. RaiNews24 seguirà, con l’inviata Angela Caponnetto, le iniziative che si svolgeranno a Palermo dedicate al ricordo del giudice assassinato.
L’impegno delle Reti Rai
Lunedì 19 luglio la programmazione partirà su Rai Storia (canale 54) con il consueto appuntamento de “Il giorno e la Storia” che racconta di quanto accaduto 29 anni fa in via d’Amelio, in onda a mezzanotte e cinque (in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e alle 20). Si proseguirà con spazi di approfondimento su Rai1, alle 7.10 all’interno di “Uno Estate Mattina” e alle 15.40 in “Estate in diretta”, e su Rai3, alle 8 con “Agorà” – che proporrà un filmato di repertorio e la discussione con gli ospiti in studio – e alle 13.15 con “Passato e presente – Falcone e Borsellino, l’impegno e il coraggio” (in replica alle 20.30 su Rai Storia).
Rai Movie (canale 24) alle 14 proporrà il film candidato ai David (more…)

“a voi, milioni di fortunati…”

aggiornamento 11 luglio, h 23.59: come volevasi dimostrare, #CuratolaPortaBene!
«(…) in telecronaca diretta da Wembley, Inghilterra-Italia.»
«(…) Fantozzi aveva un programma formidabile: calze, mutande, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero!»
(…) Fantozzi: «Ragionier Filini, le do la perfida Albione dieci caffè contro uno!»
(…) «Iniziarono a circolare voci incontrollate, si diceva che l’Italia stava vincendo venti a zero, con in gol anche Zoff, di testa da calcio d’angolo!»
(…) «Mischia paurosa! Naso! Nuca! Tibia! Nuca! Orecchio! Entra Pulici, fuori di un soffio! Scusate l’emozione, amici che state comodamente seduti davanti ai teleschermi, nessuno escluso, ma sono 170 anni che non vedevo una partenza cosí folgorante degli azzurri!»
(…) «La palla è ora a Tardelli, scatto di Tardelli… A Savoldi, tiro, nuca di McKinley, tibia di Savoldi, naso di Antognoni. Nuca del portiere inglese, naso di McKinley, tibia di Benetti, nuca, naso… a Pulici… Tiro pauroso… Palo! Palo! … Ma i nostri ripartono ancora una volta, si avvicinano all’area di rigore inglese, arrembaggio degli azzurri. Salto di Antognoni che quasi (more…)


orgoglio e piattaforme

Giugno è tradizionalmente il mese dell’orgoglio, del Pride, ed i mezzi di comunicazione non possono ignorarlo. Molte sono, d’altra parte, le battaglie aperte, tra ddl Zan e vergognosi episodi d’omofobia che continuano a verificarsi.

  • Arriva oggi, 25 giugno, su Disney+ (Star Original), ‘Pride’, una serie documentaria che, in sei interessanti puntate, ciascuna dedicata ad un decennio, ricostruisce i settant’anni di lotte che sono state combattute negli Stati Uniti per l’eguaglianza del mondo LGBTQI+ a quello di tutti gli altri cittadini, dalla sorveglianza dell’FBI sulle persone omosessuali durante il Lavender Scare degli anni ‘50 alle “guerre culturali” cominciate nei ‘90 e proseguite.
  • Amazon Prime Video propone quattordici prime visioni quattordici; la prima di esse si chiama ‘Pride’ come la serie di Disney+ testé citata ma è un film, piuttosto, sugli attivisti della comunità LGBTQ+ che organizzarono uno sciopero per sostenere i minatori gallesi, all’epoca del governo Thatcher. Poi ‘Milk’, ormai un classico, ‘La vita di Adele’, l’italianissimo ‘Viola di mare’, ‘Maurice’, ‘J’ai tué ma mère’, ‘Il Bagno Turco’ di Özpetek, ‘Fanny e Alexander’, ‘Mala Noche’, ‘Andy Wahrol’s Lonsome Cowboys’, ‘120 Battiti al minuto’, ‘Dallas Buyers Club’, ‘Transparent’, ‘Modern Love’, molti altri.
  • Quanto a Netflix, la popolare piattaforma promette già dalle schermate del suo sito che “non c’è modo migliore di trascorrere giugno che guardando la nostra collezione Pride Month con serie, film e speciali straordinari creati nel e per la comunità LGBTQ”.
    Ecco alcune delle serie di particolare interesse, in qualche caso già di comune dominio:
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festival a confronto (67)

  • Ha avuto luogo oggi la presentazione ufficiale, con programma definitivo, del Taormina Film Festival 2021, cui s’accennava anche in altra sede. Da oggi sappiamo qualcosa in piú. L’ambizione di quest’anno è quella di “celebrare il ritorno della magia al cinema” (cit.) e, a questo link, è finanche possibile capirne i motivi.
  • Anche al Prix Italia abbiamo fatto riferimento in un altro post.
  • In un’ottica di “festival a confronto”, nondimeno, non possiamo non plaudire all’iniziativa di Luigi Gubitosi, patron del Giffoni Film Festival. Egli, sulla scorta di un’analisi che ha censito oltre 1300 tra rassegne e festival in tutta Italia, ha pensato d’invitare un po’ tutti ad incontrarsi, nella Multimedia Valley e nella Cittadella del Cinema, per avviare una nuova e solida collaborazione.  Dall’11 al 13 giugno, circa duecento partecipanti a nome di oltre cento festival e rassegne cinematografiche italiane si sono incontrati a Giffoni Valle Piana (Salerno) per confrontarsi, riflettere e costruire nuovi orizzonti progettuali nell’era postCovid. A questo link la sintesi. L’iniziativa si è inserita, peraltro, nell’ambito del cinquantennale del Giffoni Film Festival, la cui prossima edizione vivrà dal 21 al 31 di luglio, con partenza da Bergamo.
  • Dal 19 al 27 giugno è invece prevista l’edizione 2021, la diciottesima, del Sa.Fi.Ter -Salento Finibus Terrae- Film Festival Internazionale Cortometraggio. Quattro giorni tra proiezioni, dibattiti e incontri, per un’iniziativa della Regione Puglia – Assessorato Cultura e Turismo prodotta da Apulia Film Commission, per la direzione artistica del regista Romeo Conte, con il patrocinio dei Comuni di San Severo (Foggia), Sammichele (Bari), San Vito dei Normanni (Brindisi) e, tra gli altri, l’associazione Egnathia di Fasano.
  • Il trentottesimo Lovers Film Festival, al cinema Massimo di Torino dal 17 al 20 giugno, proporrà quaranta film, provenienti da tutto il mondo, di cui trentadue in anteprima nazionale. La direzione artistica è affidata a Vladimir Luxuria per il secondo anno consecutivo; Sandra Milo sarà la madrina per l’inaugurazione, Malika Ayane per la chiusura. Tema conduttore dei film scelti è l’identità di genere e il superamento di ogni barriera; tra i tanti incontri ce ne sarà anche uno con Alessandro Zan per fare il punto sul percorso politico del suo disegno di legge.
  • Nella suggestiva cornice della Nuova Zelanda si muoverà invece la sesta edizione di Studio Italia Italian Film Festival, da quest’oggi, 15 giugno, fino al 22. Organizzato con il contributo e il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Sidney, curato dal direttore artistico Paolo Rotondo, il Festival proporrà un pacchetto di venti film nelle sale di due isole neozelandesi a Dunedin, Napier, Arrowtown, Nelson, Masterton, Palmerston North, Taupo, Matakana, The Bridgeway Auckland, Monterey Takapuna, Christchurch, Wellington, New Plymouth, The Capitol, Silky Otter, Tauranga, Havelock North, Whakatane, Waiheke Island. ll programma del Festival unisce produzione contemporanea con alcuni capolavori classici del cinema italiano; due, in particolare, saranno presentati dall’Istituto: ‘Il gattopardo’ (1963), di Luchino Visconti, e ‘La ciociara’ (1960), di da Vittorio De Sica. Obiettivo dichiarato quello di promuovere e rinsaldare i rapporti tra Italia e Nuova Zelanda.
  • Particolarmente sensibile alle tematiche del lavoro si presenta invece il Premio Cipputi, ispirato, come evidente, all’omonimo operaio inventato dal fumettista Altan. Lascia Torino e arriva a Bologna per i suoi primi venticinque anni, per due serate: sabato 3 luglio con un classico, ‘La classe operaia va in Paradiso’, diretto nel 1971 da Elio Petri, domenica 4 luglio con la consegna del Premio Cipputi 2021 e la proiezione del film vincitore. Sarà lo stesso Altan a (more…)

le fate tutt’altro che ignoranti (3)

  • “Invitiamo le istituzioni cinematografiche e culturali di tutto il mondo a unirsi a noi nell’appello affinché le autorità del Myanmar rilascino la regista immediatamente e senza condizioni. Se ci sono accuse contro di lei, che siano chiarite, e che la sua sicurezza sia come prima cosa garantita”.

Non è una fata, ed è tutt’altro che ignorante, la regista e produttrice Ma Aient, arrestata il 5 giugno scorso a Yangon e a tutt’oggi rinchiusa nelle carceri del Myanmar. Non è la prima volta che una cosa di questo genere succede, in alcuni Paesi piú che in altri, ed è uno scandalo che la libertà di pensiero non possa ancora essere considerata un diritto inalienabile in tutto il mondo.
L’International Coalition for Filmmakers at Risk (ICFR) e i suoi promotori, la European Film Academy, l’International Documentary Film Festival Amsterdam e il Rotterdam International Film Festival (IFFR), insieme a tanti altri, dal Festival di Cannes a Venezia, da Berlino a Locarno, hanno lanciato un appello per Ma Aeint. Detenuta, oltretutto, “in un luogo segreto”, senza alcuna spiegazione ufficiale! Ai familiari sarebbe stato detto che è stata portata in un luogo segreto per essere interrogata; una sua sorella, residente negli Stati Uniti, ha detto a Variety che a prelevare la regista non sarebbe stata la polizia ma sedicenti “militari”, dei quali nessuno si è ufficialmente qualificato.

  • Di ‘Fate (davvero) ignoranti’, quantunque in senso altamente cinematografico, s’occupa invece Ferzan Özpetek, a Orvieto per la serie televisiva in otto episodi che prende le mosse proprio dal riuscito suo film del 2001. La città di Orvieto, orgogliosamente citata dal sindaco come particolarmente suggestiva e cinematograficamente efficace, vede nel teatro Mancinelli il set per questa produzione, che vedremo su Disney+ nel 2022, per la precisione su Star. Nel cast, oltre a trenta comparse autoctone, figurano Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta, Luca Argentero, Ambra Angiolini, Anna Ferzetti, Serra Ylmaz, Carla Signoris, Paola Minaccioni.
    Neanche a farlo apposta, è in questi giorni a Orvieto anche Alberto Angela, per le riprese di ˋMeraviglie – La Penisola dei tesoriˊ.
  • Nel 2021 ricorrono i trent’anni dalla nascita di Sailor Moon. Almeno del manga dal quale è stato ricavato l’anime sul quale in piú occasioni abbiamo riflettuto.
    Le gesta della paladina che veste alla marinara e ci difende in nome della Luna in questo periodo meritano attenzione su Netflix. È la popolare piattaforma fondata da Reed Hastings e Marc Randolph, infatti, ad ospitare ‘Pretty Guardian Sailor Moon Eternal – il film’, ideale (ed effettiva) continuazione della serie televisiva ‘Pretty Guardian Sailor Moon Crystal’, andata in onda sulle reti Rai nelle passate stagioni. Diretto da Chiaki Kon, prodotto da Toei Animation, ‘Pretty Guardian Sailor Moon Eternal – il film’ è diviso in due parti, è uscito a gennaio in Giappone e a giugno nel resto del mondo.
    Non si vuol certo anticipare piú del necessario; basterà

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‘Chi l’ha trafugato?’ (idea per un format)

Un ‘Chi l’ha visto – Arte’. O qualcosa del genere. È l’idea che il generale Roberto Riccardi, comandante del Nucleo Tutela Patrimonio culturale dei Carabinieri, ha lanciato nell’ambito dell’audizione in commissione Cultura, al Senato, sull’affare riguardante la restituzione dei beni culturali illecitamente esportati. Apparentemente ingenua, l’iniziativa è invece di raro interesse.

Il nostro Paese, che detiene il 70% dei beni artistici e cultuali del mondo, è oggetto di continue, smodate e pedisseque spoliazioni; il citato Riccardi, nelle sedi di cui sopra, ha ricordato che

nel 2016 la Ragioneria di Stato ha valutato il nostro patrimonio culturale in 986 miliardi di euro. (…) È una lotta che va combattuta sul piano internazionale e condivisa nel mondo. A questo fine stiamo sviluppando la cooperazione e nel 2016 sono stati creati i Caschi Blu della Cultura*.  

Si sta lavorando anche ad una banca dati, che sarà completata nel dicembre 2022, che permetterà di trovare reperti e recuperarli o rivendicarli se si trovano all’estero.
Il furto, la compravendita, il trafugamento delle nostre bellezze prosegue lo stesso, però, a ritmo incessante.
Vasi, statue, gioielli, monete. Che finiscono in collezioni private o in strutture al di fuori dell’Italia.
È un peccato che in pochi abbiano riflettuto sulle parole di Riccardi. La difesa della cultura italiana dovrebbe essere sentita dalla Rai, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiofonico e televisivo, come uno dei suoi doveri. Ed una rete tematica, ad esempio Rai 5, potrebbe tranquillamente ospitare una rubrica dedicata alle opere d’arte italiane (misteriosamente) scomparse, dando possibilità a chi sa di raccontare quel che sa, o anche solo per informare. Nel 2020, ha ricordato Riccardi, è stato recuperato “mezzo milione di beni culturali” “ma (more…)


#dicosasiamoCapaci (2021)

Ricorre oggi, 23 maggio 2021, il ventinovesimo anniversario della strage di Capaci, nella quale furono privati della vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Vi furono anche ventitré feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

Per quanto attiene alla programmazione televisiva, la Rai ha comunicato quanto segue:
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beato Rosario Livatino

In occasione della beatificazione del Servo di Dio Rosario Angelo Livatino che si terrà nella Cattedrale San Gerlando di Agrigento, Tv2000 trasmetterà oggi, domenica 9 maggio, alle 21.20, il documentario ‘Picciotti, che cosa vi ho fatto?’ in collaborazione con il Centro per la Cultura e la Comunicazione dell’Arcidiocesi di Agrigento.
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spicchi di speranza tra baffi di politica

Aggiornamento 5 maggio: al piú recente incontro tra esponenti del settore (Anica, Anec, produttori, esercenti, distributori) e competente ministero (MiC), Dario Franceschini così si è espresso: «Vi faccio una proposta precisa: fate un accordo fra tutte le parti sulle finestre e io lo sottoscrivo e lo ratifico in un decreto ministeriale. (…) abbiamo ragionato sugli ammortizzatori sociali, sul decreto sostegni e ce n’è un altro in arrivo per le sale. I sostegni continueranno anche se si riapre. Anzi, sto pensando a un incentivo per chi riapre. Anche di questo ragioneremo con voi» . Quanto alla possibilità di un qualche allargamento delle misure precauzionali e del “coprifuoco”, il responsabile del ministero della Cultura ha dichiarato: (more…)


ci aspettano al cinema (2)

Aggiornamento 2 maggio: il ministro Franceschini ha firmato il nuovo “decreto finestre” che reintroduce l’obbligo di uscita in sala per i film che ricevono contributi dallo Stato. Ora i film potranno approdare sulle piattaforme streaming ed in televisione dopo trenta giorni dalla prima proiezione al cinema.

Aggiornamento: apprendiamo che ‘il Cattivo Poeta’ sarà nelle sale il 20 maggio.
Integrazione: oltre ai film di seguito citati, a noi piacerebbe (ri)vedere in sala ‘Lei mi parla ancora’, di Pupi Avati, ‘Mulan’ in live action, ‘Wonder Woman 1984’, ‘Soul’. Quando arriverà, inoltre, ‘il Cattivo Poeta’, di Gianluca Jodice, ispirato alla figura di Gabriele D’Annunzio?

Quali film sono pronti ad attenderci, lunedí 26 aprile prossimo venturo? Andrea Occhipinti, cofondatore della Lucky Red e di Circuito Cinema nonché ideatore di MioCinema, intervistato dall’ANSA, ha dichiarato: «Siamo pronti per riaprire e in tutta sicurezza, con gli standard rispettati finora. Da lunedì 26 le sale del Circuito Cinema cominceranno a riprogrammare bei film: a Roma iniziamo con il Quattro Fontane e via via gli altri. Il primo film è Mank, il film favorito agli Oscar, con 10 candidature, e il 26 ossia il giorno dopo la notte degli Oscar speriamo avrà avuto le statuette che merita». Dopo Mank, Occhipinti annuncia «il film Orso d’Oro a Berlino, Bad Luck Banging or Loony Porn del romeno Radu Jude, dopo una settimana la coproduzione italo-argentina Maternal (Hogar) di Maura Delpero menzione speciale a Locarno e a seguire Pieces of a Woman, visto a Venezia, vincitore della Coppa Volpi femminile a Vanessa Kirby, candidata all’Oscar. Il segnale è riaprire al 50%, sapendo che le sale in Italia sono sicure, dotate di areazione e con il distanziamento assicurato. Al cinema si sta con la mascherina, non si parla e si esce, cosa c’è di meno sicuro di un autobus o un aereo? Non a caso in Spagna sono rimasti sempre aperti e non a caso nel periodo in cui ci era concesso di aprire nessun cluster né un solo contagio è stato evidenziato».
Quanto al “coprifuoco”, Occhipinti ricorda che «lasciarlo alle 22 ci danneggia molto e non ci consente una programmazione serale ulteriore, spostarlo alle 23 magari a maggio già cambierebbe la situazione».
Il 26 sarà nelle italiche sale anche (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (12)

Aggiornamenti e riflessioni: nonostante il via libera del Comitato tecnico scientifico alle aperture, qualche perplessità è stata espressa. Mario Lorini, presidente Anec, ha parlato di “un primo passo, un segnale” ma ha aggiunto che “in questi termini non si può parlare di ripartenza. Per far ripartire il mercato ci vuole altro”. Molti lamentano che le misure andrebbero differenziate, essendo ben diverse la situazione della grande struttura di respiro internazionale e quella della piccola realtà di provincia. Tra i problemi, c’è anche il “coprifuoco” delle 22. I grandi titoli del cinema sembrano lontani, anche se la nostra speranza, come professionisti e cinefili, è che alcune produzioni già distribuite sulle piattaforme o sulla pay tv possano essere riproposte, anche in ragione della diversa efficacia della proiezione cinematografica su grande schermo. Oggi, 17 aprile, ha avuto luogo la manifestazione dei Bauli in piazza che, come in passato, hanno espresso la loro dignità ma anche le loro preoccupazioni.


Attingiamo dal sito Governo.it il testo della conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Draghi e dal ministro Roberto Speranza, nell’ambito della quale sono state trattate, tra l’altro, le possibili riaperture di cinema e teatri:

Conferenza stampa del 16 aprile 2021
Nella conferenza stampa di oggi il Presidente Draghi ha esposto i tre pilastri della strategia di rilancio del Paese: una chiara road map delle riaperture, misure di sostegno all’economia e alle imprese, rilancio della crescita grazie agli investimenti.
Questa strategia si fonda su una migliore situazione sanitaria, con il rallentamento della curva dei contagi e l’accelerazione della campagna vaccinale. “Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia”, ha spiegato Draghi.
Le riaperture
A partire dal 26 aprile tornano le zone gialle, ma

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spicchi di speranza tra baffi di virus (11)

Con riguardo alle ultime schegge d’attualità sulla possibile riapertura di cinema e teatri, riportiamo i comunicati stampa del MiC, con il pensiero di Franceschini ed il suo confronto con il Comitato tecnico-scientifico, e quello dell’Agis (Associazione generale italiana dello Spettacolo) “a seguito delle ipotesi ventilate nelle ultime ore in merito alle riaperture dei luoghi di spettacolo”: (more…)


in memoriam Prince Philip

Really saddened for the loss the Queen Elyzabeth and United Kingdom actually suffered, we quote Lord Alfred Tennison’s poem ‘In Memoriam A.H.H.’*, as a sign of heartfelt condolences: (more…)


abolita la censura cinematografica in Italia

È notizia di quest’oggi, 5 aprile 2021, che la censura cinematografica in Italia è abolita. Il ministro Franceschini, dopo aver firmato il decreto, ha dichiarato: «Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti». Istituita, piuttosto, la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura, presieduta dal Presidente emerito del Consiglio di Stato, Alessandro Pajno, e composta da quarantanove componenti, scelti tra esperti di comprovata professionalità e competenza nel settore cinematografico e negli aspetti pedagogico-educativi connessi alla tutela dei minori o nella comunicazione sociale, nonché (more…)


la Libertà, al cinema e ovunque (4)

Ha avuto luogo quest’oggi, in streaming, la lodevole iniziativa “Giustizia e Umanità. Liberi di scegliere”, che ha coinvolto il magistrato Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per Minorenni di Catania, il produttore Angelo Barbagallo, l’attore Alessandro Preziosi e molte scuole in tutta Italia. Come si ricorderà, tra i meriti del magistrato Di Bella, interpretato da Preziosi in tv, c’è quello d’aver pensato all’encomiabile strategia di sottrarre i minori alle famiglie mafiose proprio per renderli, nell’accezione piú alta del termine, “liberi di scegliere”.
Il progetto è stato organizzato e promosso da Biesse, Associazione culturale Bene sociale, con la collaborazione dell’emittente radiofonica Antenna Febea e dell’Istituto “Augusto Righi” di Reggio Calabria, nelle cui sedi è stata organizzata la videoconferenza; tra le scuole partecipanti il liceo Leopardi di Milano, il Giovanni XXIII Besana di Brianza (Monza), il Graziella Fumagalli Casatenovo di Brianza, il Don Milani di Gragnano (Napoli), Filippo De Pisis di Brugherio (Monza), l’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni (RC), l’Istituto comprensivo Cassiodoro di Reggio Calabria, l’Istituto tecnico Raffaele Piria di Rosarno, prima scuola in Italia, quest’ultima, ad aver adottato il libro ‘Liberi di scegliere’ per l’educazione alla legalità.
Una strizzatina d’occhi è stata lanciata al Reggio Calabria Film Fest, la cui quindicesima edizione avrà luogo in riva allo Stretto dal 19 al 25 luglio 2021; (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (10)

Aggiornamenti 30 marzo: come previsto dal Decreto Sostegni, da questa mattina, fino al 28 maggio, è possibile presentare le domande di contributo, per tutte le imprese che hanno avuto un calo di fatturato. Il contributo può essere richiesto dai soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione e di reddito agrario, titolari di partita Iva residenti o stabiliti nel Territorio dello Stato, che nel secondo periodo di imposta precedente al periodo d’entrata in vigore del decreto abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a dieci milioni di euro. Inoltre, il contributo spetta anche agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali. Sono invece esclusi dalla fruizione del bonus i soggetti la cui attività risulti cessata al 23 marzo o abbiano attivato la partita Iva successivamente. Dopo che l’Autorità di Gestione del PON Cultura e Sviluppo 2014 – 2020 ha firmato due Direttive operative, Dario Franceschini ha promesso “Nuovi aiuti alle imprese della filiera culturale e creativa del Mezzogiorno che hanno sofferto durante la pandemia da Covid-19 e un percorso semplificato per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali e no profit che valorizzano e promuovono il patrimonio culturale in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia”. Nello specifico, la prima procedura esperibile si chiama “Cultura Crea Plus”; nasce con una dotazione di 30 milioni di euro a valere sulle risorse esistenti e offre fino a 25 mila euro a fondo perduto alle imprese, anche no profit, attive dal 1° gennaio 2020 che hanno subito una perdita di fatturato nel corso del 2020 a causa dell’emergenza Covid – 19 e che non necessariamente intendono presentare un piano di investimenti. Lo sportello sarà aperto a partire dalle ore 12 del 19 Aprile 2021 fino ad esaurimento delle risorse. Il secondo strumento, invece, è “Cultura Crea 2.0”;  prenderà il via il 26 aprile, sostituendo l’incentivo esistente per il quale non è piú possibile presentare domanda.  Sarà possibile presentare domanda a partire dalle ore 12.00 del 26 Aprile 2021

Aggiornamenti 28/29 marzo: le proteste dei lavoratori dello spettacolo, che hanno occupato spazi simbolici come il ponte della Libertà a Venezia, il ponte Umberto I a Torino e soprattutto il Piccolo teatro di Milano non sono state scevre di risultati. C’è stato un incontro tra Ministero e assessori, nell’ambito del quale si è parlato della possibilità di ingressi contingentati, biglietti prenotati, distanziamento, di pari passo, però, con l’autorizzazione a riaprire.
In data 29 marzo appaiono sul sito del ministero della Cultura le ultime coordinate del DL che prevede tre milioni di euro in piú per sostenere e rafforzare le azioni di tutela e protezione della musica jazz, dei festival, dei cori e delle bande. Secondo il nuovo decreto, i 3 milioni di euro sono ripartiti nel modo seguente:
·      una quota pari a 1,5 milioni di euro per il sostegno dei festival, dei cori, delle bande musicali;
·      una quota pari a 1,5 milioni di euro per il sostegno del settore della musica jazz.

Il decreto è stato inviato agli organi di controllo; sarà disponibile sul sito del Ministero della cultura (www.beniculturali.it) e sul sito internet della Direzione generale Spettacolo (www.spettacolodalvivo.beniculturali.it) ad avvenuta registrazione. Nei giorni scorsi, il responsabile del MiC aveva assicurato che i sostegni, in ogni caso, non si sarebbero fermati.

  • Ricorreva ieri, 27 marzo, la Giornata mondiale del Teatro. Nelle speranze di tutti, la data avrebbe dovuto rappresentare il possibile ritorno alla fruizione dello Spettacolo dal vivo. Cosí non è stato.

          Alla vigilia del 27, Facebook e AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo hanno comunicato:
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la memoria e l’impegno. Anche in radio e tv (2021)

  • “La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie giunge alla sua ventiseiesima edizione: un periodo lungo che ha reso protagonista una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali in un grande percorso di cambiamento dei nostri territori, nel segno del noi, nel segno di Libera. La Giornata è da qualche anno anche riconosciuta ufficialmente dallo Stato, attraverso la legge n. 20 dell’8 marzo 2017. Il 21 marzo è un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione che noi tutti possiamo contribuire a ricucire, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle vittime. (…) Abbiamo deciso di promuovere delle piccole iniziative locali che abbiano quale spazio ospite un luogo di culturaLa cultura che in questo anno di pandemia è stata spesso penalizzata e messa ai margini, ritenuta non essenziale, ma che è fonte primaria per l’evoluzione umana. La cultura che è capace di svegliare le coscienze, seminare responsabilità e generare partecipazione. La cultura quale ingrediente fondamentale per la lotta alle mafie e alla corruzione, scintilla di memoria e impegno sociale. Le iniziative si svolgeranno in tutta Italia  il 20 marzo mattina (sabato) e prevedono la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, dinanzi a uno o più spazi culturali del proprio territorio. Si tratti di un teatro, di un cinema, di un circolo, di una casa del quartiere, del cortile di una scuola, spazi attivi o anche abbandonati e da far rivivere; l’importante è che si tratti preferibilmente di uno spazio capiente o all’aperto, verso il quale far convergere un numero limitato di persone, distanziate tra loro e con l’uso della mascherina protettiva, sempre nel pieno e rigoroso rispetto delle normative antiCovid vigenti alla data del 21 marzo. A Roma l’iniziativa si svolgerà presso Auditorium Parco della Musica con inizio alle 10.45 con la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie a seguire intervento di Luigi Ciotti. A Palermo all’ interno Teatro Massimo; Milano dove l’iniziativa si svolgerà davanti Palazzo Marino con l’ esposizione dal balcone del Palazzo marino di lenzuoli dedicati alla vittime innocenti delle mafie realizzati dalle scuole milanesi, Locri presso il  Teatro Greco di Portigliolo, Torino presso la Piazza del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, con lettura dei nomi dalla balconata del conservatorio. Napoli presso la  Sala sociale della fabbrica Whirpool. Per il 21 marzo, domenica, sono previsti  momenti di raccoglimento, veglie ecumeniche, deposizioni di fiori presso lapidi o strade intitolate a vittime di mafie, sempre nel rispetto dei decreti allora vigenti. Anche quest’anno l’iniziativa sarà in collaborazione con Rai per il sociale. (…)”

(dal sito Libera.it)

  • “Si chiama “A ricordare e riveder le stelle” la campagna di informazione promossa quest’anno dalla Rai e dall’Associazione “Libera” per celebrare, domenica 21 marzo, la XXVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia. Tutte le Reti televisive e radiofoniche, le testate giornalistiche e RaiPlay garantiranno un’ampia copertura informativa, in particolare, per le iniziative organizzate dall’Associazione Libera a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica sabato 20 marzo, e alla Casa del Jazz domenica 21.
    Nello specifico, (more…)


8 marzo al cinema. Noir ma anche d’Essai.

Ricorre domani, 8 marzo, la Giornata internazionale della Donna. Le Muse non potevano rimanere insensibili.

  • Si svolge infatti dall’8 al 13 marzo (con una giornata di pre-apertura già quest’oggi, dedicata al cinema italiano) la trentesima edizione del ‘Noir in festival’, storica manifestazione dedicata al mistero in tutte le sue forme: cinema, letteratura, televisione, new media. “Il fil rouge di un’edizione che prende volutamente il via nella giornata internazionale della donna è certamente il prepotente affacciarsi del talento femminile nel mondo del noir: autrici, personaggi, storie che cambiano radicalmente il punto di vista e che hanno quest’anno un riferimento nel centenario della nascita di Patricia Highsmith. In quest’edizione è naturale quindi partire da una riflessione sull’evoluzione del noir al femminile con alcune scrittrici come Gabriella Genisi, Margherita Oggero, Grazia Verasani, Rosa Teruzzi, Antonella Lattanzi, Francesca Serafini, Nicoletta Vallorani. Ma al Noir in Festival incontreremo anche: il vincitore del Raymond Chandler Award (l’irlandese John Banville); la regista-rivelazione del decennio, Jennifer Kent (The Nightingale); due maestri dell’eccesso visuale come Kurosawa Kiyoshi e Brian Yuzna; la regina del giallo scandinavo, Camilla Läckberg; la “madre” di Pedra Delicado, Alicia Giménez-Bartlett; tre campioni del noir italiano come Roberto Costantini, Maurizio De Giovanni, Gianrico Carofiglio e un outsider d’eccezione come Nicola Lagioia; due protagonisti internazionali (Charlotte Link e Anthony Horowitz). E nel gran finale della serata dedicata ai premiati dell’anno, due autori che hanno legato la loro storia al Noir in Festival, dal lungometraggio d’esordio (Piano 17) fino a uno dei titoli più attesi dell’anno (Diabolik): i Manetti Bros. Sei i film internazionali in concorso tra cui la giuria (Carlo Degli Esposti, Camilla Filippi, Gianluca Maria Tavarelli) assegnerà il Black Panther Award al miglior film; sei anche i film italiani del 2020 scelti per il Premio Caligari e giudicati dalla giovane giuria di 90 studenti IULM e amanti del cinema, guidata da Claudio Giovannesi; cinque gli eventi speciali fuori concorso tra cui l’atteso Fulci Talks di Antonietta De Lillo con una esplosiva “autobiografia uncut” del maestro del cinema di genere, Lucio Fulci, l’autore a cui il Noir in Festival dedica il suo omaggio con cinque titoli diventati di culto. Il Noir in Festival è diretto da: Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova (Delegato IULM). Una realizzazione: Studio Coop. Promosso da: MiBACT (adesso MiC, nota del blogger) – DGCA. In collaborazione e con il sostegno di: IULM. Partner: Istituto Luce – Cinecittà, Associazione Amici di Como, SIAE. In collaborazione con: MYmovies, Ibs.it, laFeltrinelli. Media Partner: Cinecittà News, Cinefilos.it, Sky Cinema, Cinematographe.it, Magic Lake, MilanoNera.it. Technical Partner: Sub-Ti. Associato: AFIC, FIAPF.
  • La FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai ha chiesto alle cinquecento sale associate di riaprire simbolicamente proprio l’8 marzo, alle ore 20, “contro ogni chiusura mentale e culturale” e per schierarsi contro la violenza di genere “con film che parlano di donne, della loro lotta quotidiana”. Oltre alla festa della Donna, ricorre peraltro in questi giorni il triste anniversario dalla chiusura di cinema e teatri causata dalla pandemia. Ecco quanto ufficialmente comunicato: (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (7)

L’associazione Lavoratori e lavoratrici dello spettacolo ha indetto per martedí 23 febbraio una manifestazione nazionale per chiedere misure efficaci a sostegno del settore. Elio Balbo, portavoce torinese dell’associazione, ha dichiarato: «Spiace che il premier Draghi abbia riconfermato alla Cultura Dario Franceschini, un ministro che in un anno di blocco totale del nostro comparto ha fatto davvero poco. Alla maggior parte di noi non sono arrivati ristori o sono arrivate miserie. Perché non avviare protocolli di sicurezza tali da rendere fruibile lo spettacolo in modo da non creare un vuoto che difficilmente potrà essere sanato?». La manifestazione, ancora secondo Balbo, «sarà ancora piú imponente di quella del 30 maggio, alla quale aderirono 15 città per denunciare la morte del settore dei lavoratori intermittenti del mondo dello spettacolo, 600.000 operatori fermi da un anno. Ci auguriamo che il ministro non sia piú sordo alle nostre proposte è evidente che la strada del bonus una tantum non sia quella giusta. Ad oggi i Tavoli di confronto con le istituzioni non sono stati riconvocati. Chiediamo lo sblocco immediato dei ristori in sospeso, sostegno alle imprese e una riforma del settore che riconosca l’intermittenza come fattore strutturale».
Nel suo piccolo, Dario Franceschini, uscendo dal Quirinale dopo il giuramento, ha dichiarato: (more…)


lettera Anica a Mario Draghi e richieste dell’Agis

aggiornamento non contestuale al post: si è tenuta oggi, 11 febbraio 2021, l’udienza finale del processo Mediaset – Vivendi. Il Collegio si riserva di decidere entro due mesi. Per un esaustivo riepilogo della saga, si può cliccare qui.
A poche ore dalla comunicazione della lista di film che potrebbero figurare nelle candidature ai premi Oscar, i distributori cinematografici iscritti all’Anica scrivono una lettera al presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi:

10 febbraio 2021

distributori cinematografici italiani associati ANICA sono al fianco di ANECFICE e ACEC nel richiedere al governo Draghi la riapertura delle sale cinematografiche italiane in tempi e modi condivisi che possano consentire non solo la riaccensione delle insegne ma anche e soprattutto la ripartenza del mercato cinematografico.
La chiusura imposta ai cinema italiani nel mese di marzo ha causato ingenti danni alle società di distribuzione a cui si sono sommate le gravi perdite generate dai bassi incassi dei film distribuiti dalla riapertura di giugno fino alla nuova chiusura di fine ottobre, in un mercato che perdeva anno su anno circa l’85%. (more…)


possibile riapertura dei musei e piattaforma per l’arte italiana

Il governo sta valutando la possibilità di riaprire i musei e le mostre dal 18 gennaio nelle regioni ‘gialle’ e durante i giorni feriali.

Lo ha comunicato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, intervenendo questa mattina al convegno ‘More museum. Il futuro dei musei tra crisi e rinascita, cambiamento e nuovi scenari’ organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme a Muse e al Museo Novecento.

Nel Dpcm che chiuderemo nella giornata di oggi – ha detto Franceschini, sottolineando che la sua proposta è ancora un’ipotesi – proporrò che sia introdotta la riapertura dei musei e delle mostre nelle zone gialle almeno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì. Naturalmente – ha proseguito il Ministro – tutto dovrà avvenire in modalità di sicurezza, come quest’estate, con gli obblighi di indossare le mascherine, mantenere il distanziamento, il contingentamento e con prenotazioni e bigliettazione elettronica per evitare le file. È un primo passo, un piccolo passo verso la ripartenza” ha concluso il Ministro.”

Roma, 14 gennaio 2021

Ufficio Stampa MiBact

Nella stessa sede, il ministro Franceschini, responsabile del Ministero dei Beni culturali, Spettacolo e Turismo, ha anche dichiarato: (more…)


50 milioni e poco piú (2)

“Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha firmato oggi tre decreti dal valore complessivo di 55 milioni di euro per contrastare gli effetti drammatici della pandemia nei settori del cinema e dello spettacolo dal vivo. I provvedimenti, che sono stati inviati agli organi di controllo,  prevedono: 25 milioni di euro di ristori per le imprese di distribuzione cinematografica; 20 milioni di euro come ulteriore sostegno alle Fondazioni lirico sinfoniche; 10 milioni di euro per la creazione, in vista della ripartenza, di un fondo di garanzia a tutela degli artisti e degli operatori dello spettacolo per le rappresentazioni cancellate o annullate a causa della pandemia.”

Roma, 12 gennaio 2021

Ufficio Stampa MiBACT

Cosí il comunicato stampa. Entrando nel dettaglio, sappiamo che,

         per quanto attiene ai lavoratori dello Spettacolo in generale,

  • 252 milioni di euro sono stati stanziati a sostegno dei lavoratori autonomi e intermittenti che hanno ricevuto un’indennità speciale di 600 euro nel mese di marzo, successivamente elevata a 1000 euro;
  • 20 milioni per sostenere attori, artisti e maestranze iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello Spettacolo, scritturati per lo svolgimento di spettacoli non andati in scena tra il 23 febbraio ed il 31 dicembre 2020;
  • 15 milioni per sostenere gli operatori dello spettacolo viaggiante;
  • 5 milioni per sostenere i fornitori di beni e servizi per lo spettacolo: sartoria, modisteria, parruccheria, produzione calzaturiera, attrezzeria, buffetteria.

         per quanto attiene piú squisitamente allo Spettacolo dal vivo, (more…)


Patto per le Arti Performative, indirizzato al MiBact

“In qualità di Federazioni, Associazioni e Formazioni indipendenti di Teatro, Musica, Danza e Circo che sottoscrivono il presente Manifesto con il nome di Patto per le Arti Performative, ci siamo riuniti con l’intento di proporre un intervento costruttivo per collaborare alla realizzazione di una nuova politica culturale del Paese, portando e rappresentando istanze in grado di produrre mutamenti e trasformazioni necessari al bene comune dello Spettacolo dal Vivo e, di conseguenza, alla coesione sociale e al benessere collettivo. Come abbiamo ampiamente compreso e purtroppo constatato, il 2021 sarà ancora un anno fuori dall’ordinario e quindi il nostro impegno dovrà essere straordinario nella costruzione del prossimo futuro delle arti performative, nell’ambito di una nuova visione per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.  Abbiamo l’occasione di gettare le basi per un’autentica politica culturale, che porti al superamento delle tante lacune, discrezionalità e anacronismi presenti nell’ordinamento del comparto dello Spettacolo dal Vivo, problematiche che sono presenti da molto tempo e che la pandemia ha messo ancor più in chiara luce. Questa è un’opportunità che abbiamo il dovere di cogliere a favore di tutto il settore dei lavoratori e degli operatori dello spettacolo e, ripetiamo, per quello che questo comparto rappresenta, per il nostro Paese e nell’interesse di tutti i cittadini. Pertanto, in questo anno di transizione, dobbiamo proporre e realizzare azioni condivise, per adeguare l’approccio e l’impianto normativo del comparto a una realtà ormai evoluta. Riteniamo che l’attuale Tavolo Permanente per lo Spettacolo dal Vivo presso il Mibact sia una iniziativa veramente lodevole, che vada sostenuta come luogo di ascolto, confronto, realizzazione di istanze e proposte anche per la ripartenza di tutto il settore. Qualora questo Tavolo di confronto non dovesse rivelarsi realmente efficace e operativo, il Patto per le Arti Performative, composto da organizzazioni appartenenti a tutti i settori dello Spettacolo dal Vivo – Teatro, Musica, Danza e Circo – richiederà incontri diretti sia con il Ministro, sia con i dirigenti responsabili del Mibact per un confronto trasparente. Considerata la natura di sintesi di questo documento, evidenziamo di seguito i temi per una nuova politica culturale che verranno articolati e illustrati successivamente in documenti dettagliati, per esplicare motivazioni e modalità delle azioni da portare avanti, anche in previsione della nascita degli Stati Generali per lo spettacolo dal vivo: (more…)


studiare o non studiare, questo è il problema

Spett.le Presidenza del Consiglio, signori Ministri, signori Presidenti di Regione,
fatta salva la priorità delle scuole primarie e secondarie, quali sono gli orientamenti riguardo alle riaperture di Conservatori, scuole di danza, accademie di recitazione?

Per non parlare di cinema e teatri…

(more…)


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