attualità

una madre, un figlio, le carceri

Le strutture carcerarie, piuttosto che rieducative, sono da molti considerate obsolete e inefficaci, se non addirittura controproducenti, nella misura in cui qualsiasi essere umano, in quelle condizioni, è portato a peggiorarsi piuttosto che a migliorare. Tanto piú se quell’essere umano soffre di depressione o disturbo bipolare.
Loretta Rossi Stuart, attrice e donna di spettacolo, sorella del piú noto Kim ma madre come tutte le altre, ha lanciato un appello per il figlio: (more…)


spicchi di speranza tra baffi di politica (7)

Non si è riflettuto abbastanza sull’approvazione, mercoledí scorso, delle mozioni (di maggioranza e d’opposizione) per arginare la crisi delle sale cinematografiche. L’approvazione, vivaddio, è stata pressoché unanime e trasversale alle varie forze politiche. In base ai testi approvati, il governo è impegnato, tra l’altro, a prevedere per tutti i film italiani e stranieri, anche non destinatari di benefici statali, di una finestra di almeno novanta giorni tra l’uscita di un film in una sala cinematografica, a meno che le opere in questione non presentino delle peculiarità di stile o contenuti, tipologie specifiche o non destinate, comunque, ad un pubblico vasto.  Sarà prolungato il “tax credit” al 60% alla distribuzione, al fine di agevolare investimenti in materia di promozione e conseguente visibilità dei prodotti; sarà rimodulato il ‘tax credit’ alla produzione al 40% per opere con prioritario sfruttamento cinematografico, al 30% per quelle destinate ad altri circuiti e modalità di fruizione; ci si dovrà impegnare a introdurre una regolamentazione chiara sulle “uscite evento” di tre giorni; si dovranno promuovere iniziative a tutela e sostegno del comparto cinematografico in tutta la sua evoluzione tecnologica.

Ecco, qui di seguito, il comunicato apparso sul sito ufficiale del ministero dei Beni Culturali: (more…)


de aqua et de terra

Aggiornamento 7 luglio: s’è trattato di desalinizzazione quest’oggi, nell’ambito della garbata trasmissione ‘Eden’, condotta su La7 da Licia Colò.

Qualcuno mi spiega se è davvero impossibile risolvere il problema siccità

con la desalinizzazione?


giornata mondiale del rifugiato: l’offerta di mamma Rai

“In occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, il 20 giugno, la Rai promuove la Campagna di sensibilizzazione UNHCR Together#WithRefugees con una programmazione speciale su radio, tv e web dal 16 al 20 giugno
L’UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, protegge da 72 anni le persone costrette a fuggire da guerre e violenze, fornendo aiuti salva vita e sostenendo i rifugiati nella costruzione di un futuro migliore nelle loro comunità di accoglienza.
Rai 1 approfondirà l’argomento durante “Uno mattina estate”, Rai 2 già domenica 19 giugno dedicherà spazio alla Giornata mondiale del Rifugiato in “O anche no estate” e “RagionEuropa”, poi lunedì 20 in “Agorà estate”.
Tutte le testate giornalistiche radio e tv saranno impegnate a spiegare il lavoro dell’UNHCR, a raccontare le storie di chi ha dovuto trovare una nuova casa a volte a migliaia di chilometri dalla propria e di chi è impegnato affinché queste persone in fuga possano conservare dignità e riconquistare una vita al sicuro.
Rainews24 realizzerà uno speciale da Palazzo Rospigliosi a Roma con ospiti e testimonianze di rifugiati. Le redazioni della Tgr, la testata giornalistica regionale, racconteranno le iniziative sul territorio e proporranno approfondimenti su realtà di integrazione. In particolare, (more…)


maestri a confronto (13)

  • Prende il via domani, 16 giugno, la decima edizione di ‘Cinema al MAXXI’, realizzata dalla Fondazione Cinema per Roma, prodotta con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo della Sapienza Università di Roma, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. La prima parte della rassegna (che si chiuderà giovedì 28 luglio) ospiterà, presso la Piazza del MAXXI, i film di ‘Extra Explore’, una selezione delle opere firmate dagli autori emergenti piú originali che si sono messi in luce a Cannes, Venezia, Taormina. Completa il programma una serata esclusiva di premiazione del Video Essay Film Festival, dedicato alle nuove forme di critica cinematografica. Tra novembre e dicembre, presso l’Auditorium del MAXXI, si terrà invece ‘Extra Doc Festival’, il concorso rivolto alle migliori espressioni del documentario in Italia, giunto alla quinta edizione. Il programma completo è su www.romacinemafest.it. È il caso di ricordare, peraltro, che la Fondazione Cinema per Roma realizzerà un programma d’attività decisamente corposo, di cui ‘Cinema al MAXXI’ è “soltanto” una parte, e si protrarrà fino alla prossima Festa del Cinema, in programma dal 13 al 23 ottobre. A partire dal gennaio 2023, inoltre, la Fondazione si occuperà della gestione e della programmazione della Casa del Cinema. È stato annunciato dal Presidente della Fondazione, Gian Luca Farinelli, con Paola Malanga, Direttrice Artistica della Festa, e Francesca Via, Direttrice Generale; le attività di Fondazione Cinema per Roma saranno realizzate grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Cinecittà S.p.A. e Fondazione Musica per Roma.
  • Circa duecento, tra divi e professionisti di Hollywood, si sono alleati alla lobby anti-armi fondata da Jim Brady, l’allora portavoce del presidente Ronald Reagan rimasto paralizzato in seguito all’attentato del 1981 contro il capo della Casa Bianca. I vip di Hollywood hanno firmato un manifesto che impegna a limitare la violenza da armi da fuoco nei film presentando l’uso delle armi in modo sicuro e responsabile. L’iniziativa include una lettera aperta contenente proposte che invitano a rappresentare “buone pratiche” di possesso delle armi e le conseguenze nefaste per chi le usa in modo sconsiderato. Si chiede in particolare di limitare le scene che includano minori e fucili e pistole, alla luce del fatto che le armi sono diventate negli Usa la prima causa di morte per bambini e adolescenti. In un comunicato della Brady Campaign Against Gun Violence si legge infatti: «Hollywood ha già offerto modelli di come si può cambiare la nostra cultura. Lo ha fatto col fumo, l’uso delle cinture di sicurezza, le gravidanze delle teen-ager, la parità di diritti dei gay anche sul fronte del matrimonio». Tra i firmatari Shonda Rhimes, Judd Apatow, Jimmy Kimmell, John Glickman, Edoardo Ponti, Simon Kinberg, Damon Lindelof, Adam McKay, Hannah Minghella, Julianne Moore, Eli Roth, Mark Ruffalo e Amy Schumer.
  • Si terrà domani, 16 giugno, all’Auditorium della Conciliazione, in Roma, l’anteprima istituzionale del film ‘Dante’, ultima fatica di Pupi Avati. Il Maestro bolognese porterà con sé il cast della pellicola: Sergio Castellitto, Alessandro Sperduti, Carlotta Gamba, Enrico Lo Verso, Alessandro Haber, Leopoldo Mastelloni, Milena Vukotic, Morena Gentile; alla serata è prevista la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e del presidente della Camera, Roberto Fico; il nutrito parterre sarà formato anche da Marco Bellocchio, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, Renzo Arbore, Sergio Cammariere, Franco Nero, Carlo Fuortes, Nicola Maccanico, Gianni Letta.
    Per vedere il ‘Dante’ di Pupi Avati, prodotto da DueA Cinema con Rai Cinema, distribuito da 01, i comuni mortali dovranno aspettare il (more…)

Boris Godunov, la Scala, altri demoni…

Aggiornamento ulteriore: il fatto che Putin non stia rendendo giustizia alla Cultura russa per come essa ha saputo esprimersi nella storia non significa che le scelte delle istituzioni debbano risentirne. Andrà in scena dal 15 al 26 giugno prossimi, al teatro San Carlo di Napoli, l’‘Evgenij Onegin’ di Tchaikovsky, per la regia di Barrie Kosky e la direzione del M° Fabio Luisi. Stéphane Lissner, sovrintendente e direttore del Teatro, ha dichiarato: «La situazione politica è una cosa, la stagione teatrale è tutt’altra cosa».
Aggiornamento: ci siamo permessi di verificare che Šostakovič traspose in musica ‘il Naso’, di Nikolaj Vasil’evič Gogol’, notoriamente ucraino. Magari per l’anno successivo?
Molti stanno riflettendo sull’opera che inaugurerà la stagione 2022 – 2023 del Teatro alla Scala: il ‘Boris Godunov’ composto da Modest Petrovič Musorgskij, su libretto proprio, basato sul dramma omonimo di Aleksandr Sergeevič Puškin e sulla ‘Storia dello Stato Russo’ di Nikolaj Michajlovič Karamzin. Alla conferenza stampa di presentazione, Dominique Meyer, sovrintendente del prestigioso teatro, ha dichiarato: «Non sono per la caccia alle streghe. Non sono per la cancellazione delle opere russe e quando leggo Puskin non mi nascondo!». Pronta eco è arrivata dal M° Riccardo Chailly, che dirigerà l’opera e ha voluto solo cantanti russi, tra cui Ildar Abdrazakov: «È una mia richiesta. Ho chiesto appartenenza linguistica perché ci vuole il gotha artistico. Bisogna che la grande musica russa possa vivere indipendentemente e dare la responsabilità a chi le merita».
Alla medesima conferenza stampa di cui sopra, Meyer ha parlato anche del rincaro delle materie prime: «Certo che sono preoccupato per l’aumento del costo dell’energia e delle materie prime! Non preoccuparsi sarebbe stupido. La nostra bolletta dell’energia passerà da due a quattro milioni! (…) un anno e mezzo fa è iniziato un piano verde e lavoriamo all’efficienza energetica» con l’obiettivo «di ridurre del 51% le emissioni di C02; (…) abbiamo già cambiato tutte le lampadine della sala con altre a risparmio energetico. Ci siamo lavorando e non possiamo essere felici nemmeno dei costi delle materie prime. Abbiamo iniziato un piano di riduzione dei costi».
Si tratta di un piano d’efficientamento da un milione e settecentomila euro, auspicabilmente realizzabile con i fondi del Pnrr; ci sarà anche il rifacimento della facciata, da portare a termine entro l’anno, che riporterà il teatro all’antico nitore voluto dal Piermarini.
Nel nostro piccolo ci permettiamo di proporre: perché non (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (94)

  • Aggiornamento 25 maggio, la nota trasmissione televisiva comunica sulla sua pagina Facebook quanto segue:
    Revocato il decreto di perquisizione nei confronti di Paolo Mondani. Le operazioni presso l’abitazione del giornalista e presso la redazione di Report erano iniziate ieri mattina alle sette. 📍L’ incarico di perquisizione era stato emesso dalla d.d.a. di Caltanissetta in previsione della messa in onda dell’inchiesta “La bestia nera”, trasmessa da #Report nella puntata di lunedì 23 marzo (trentesimo anniversario della strage di Capaci): il documento ufficiale👇(segue documento ufficiale del Ministero dell’Interno, Dipartimento di pubblica sicurezza, Direzione investigativa antimafia).
  • All’indomani della trasmissione dell’inchiesta ‘La bestia nera’, nell’ambito del programma ‘Report’, la Direzione investigativa antimafia, su mandato della Procura di Caltanissetta, ha effettuato una perquisizione nella redazione del programma e nell’abitazione dell’inviato Paolo Mondani. Sigfrido Ranucci, conduttore della storica testata di Rai 3, ha scritto su Facebook che «il motivo sarebbe quello di sequestrare atti riguardanti l’inchiesta di ieri sera sulla strage di Capaci, nella quale si evidenziava la presenza di Stefano delle Chiaie, leader di Avanguardia nazionale, sul luogo dell’attentato di Capaci. Gli investigatori cercano atti e testimonianze anche su telefonini e pc». Il procuratore Salvatore De Luca ha specificato che la perquisizione eseguita nei confronti di «un giornalista che non è indagato» «non riguarda in alcun modo l’attività di informazione svolta dal giornalista, benché la stessa sia presumibilmente susseguente ad una macroscopica fuga di notizie, riguardante gli atti posti in essere da altro ufficio giudiziario» e punta piuttosto a «verificare la genuinità delle fonti». Il procuratore ha precisato che “Alberto Lo Cicero sia nel corso delle conversazioni intercettate, che nel corso degli interrogatori da lui resi, al pubblico ministero e ai carabinieri, non fa alcuna menzione di Stefano Delle Chiaie”; Sigfrido Ranucci ha ricordato che, tuttavia, «il decreto di perquisizione riporta la data del 20 maggio, cioè tre giorni prima della messa in onda del servizio». Solidarietà alla trasmissione è stata espressa da Fnsi, Assostampa, ma anche Cnog e UsigRai. Nel nostro piccolo ci permettiamo di ricordare che la trasmissione è interamente recuperabile su RaiPlay.
  • Rai Cinema ha siglato ieri un accordo con Aeroporti di Roma (società del Gruppo Atlantia); l’accordo ed il progetto sono stati presentati al festival di Cannes, all’Italian Pavillion, dall’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, e da Veronica Pamio, Vice President External Relations e Sustainability di ADR. Il primo progetto è la movie lounge in costruzione all’interno dell’Aeroporto di Roma Fiumicino “Leonardo Da Vinci”, che permetterà a tutti i passeggeri e alla comunità aeroportuale di usufruire di una vera e propria programmazione cinematografica e sarà strutturata con circa venti postazioni e sarà attiva già dal mese di ottobre 2022; le proiezioni riguarderanno cortometraggi su temi di attualità e a sfondo sociale, docufilm inediti ma anche esperienze di realtà virtuale, grazie a dieci visori di ultima generazione. Una selezione di contenuti sarà accessibile a utenti non udenti, ciechi ed ipovedenti attraverso sottotitoli, audiodescrizione e linguaggio dei segni.
  • Il prossimo 2 giugno, in quel di Verona, venti cantanti ricorderanno Lucio Dalla a dieci anni dalla scomparsa, nell’evento ‘DallArenaLucio’: tra gli altri, Marco Mengoni, Il Volo, Alessandra Amoroso, Samuele Bersani, Ron, Gigi D’Alessio, Noemi, Marco Masini, Stadio, Francesco Gabbani, Arisa, Tosca, Pierdavide Carone, Ornella Vanoni. Lo spettacolo, condotto da Carlo Conti e Fiorella Mannoia, sarà trasmesso da Rai 1 in differita.
  • Il Teatro San Carlo di Napoli è ufficialmente “On”. Dacché, almeno, è “On” il canale televisivo digitale che, primo al mondo, costituisce una sorta di palcoscenico virtuale di quanto è rappresentato fisicamente in scena e si propone, nondimeno, di valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Napoli e della Campania, come motore di attrazione dei flussi turistici internazionali; la registrazione è gratuita, con contenuti e approfondimenti disponibili gratuitamente, oltre al noleggio di contenuti premium; nello specifico, la sezione Opera al costo di 4 euro e 90 centesimi, la sezione Ballet al costo di 2 euro e novanta, la sezione Concert al costo di un euro e novanta, l’acquisto di eventi dal vivo in streaming a nove euro e novanta.
  • Tornerà dal 20 al 24 luglio il Milazzo Film Festival. curato dall’Associazione non-profit “L’Altra Milazzo”. La prima edizione del Milazzo Film Festival risale al 2006.; l’edizione 2022 riproporrà la rassegna cinematografica, il cui programma di proiezioni ed eventi culturali omaggerà alcune delle numerose ricorrenze di quest’anno, ed il Concorso Internazionale di Cortometraggi, che nella scorsa edizione ha raccolto partecipazioni da ben sedici diversi Paesi del mondo. La scorsa settimana si sono aperte le candidature al Concorso, al quale è possibile iscriversi online fino al 20 maggio seguendo le istruzioni riportate sul sito internet www.milazzofilmfestival.it. Il tema del Concorso è come sempre libero e sono ammessi tutti i generi (fiction, documentario, animazione, sperimentazione e videoclip).
  • Si è tenuta quest’oggi, 24 maggio 2022, la conferenza stampa di presentazione del 25° festival CinemAmbiente (5 – 12 giugno), la kermesse che coniuga la sensibilità verso l’ecologia nelle coordinate della Decima Musa. Che è, peraltro, ben propensa ad accogliere ogni forma di lecita sensibilità. Nelle sedi ufficiali (sito, comunicati) è infatti ricordato quanto segue: (more…)

trent’anni da Capaci: televisione, fotografia, teatro

  • Lunedí 23 maggio 2022 ricorre il trentesimo anniversario dall’attentato di Capaci nel quale, come tutti ricordiamo, furono privati della vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tutti gli uomini della scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro). Cinquantasette giorni dopo un altro attentato privava della vita Paolo Borsellino e cinque suoi agenti (Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina).
  • Lunedí 23 maggio 2022 il Teatro dell’Opera di Roma ricorda le stragi di Capaci e di via D’Amelio con un allestimento realizzato dalla Fondazione lirico-sinfonica capitolina, guidata dal palermitano Francesco Giambrone: “Darklands – Volti della memoria”, a cura di Francesco Francaviglia. Francaviglia documentò con la sua macchina fotografica la fame di giustizia che undici donne di Palermo, dopo gli attentati, espressero per un mese intero, occupando piazza Castelnuovo con una staffetta di digiuno.  La mostra fu inaugurata a Palermo nel 2014 e fu ospitata alla Galleria degli Uffizi di Firenze; il Teatro dell’Opera di Roma la fa adesso rivivere in un allestimento audiovisivo,  con le musiche di Giovanni Sollima e in una dimensione multimediale immersiva, in cui ritornano anche le voci del passato: i frammenti di telegiornali, le interviste a Falcone e a Borsellino, le testimonianze dei pentiti e delle donne fotografate.
  • È stata inaugurata venerdí scorso, nella sala pre-imbarchi dell’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo, la mostra fotografica dal titolo “L’eredità di Falcone e Borsellino”, realizzata dall’ANSA dieci anni fa. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Gesap, Fondazione Federico II e Regione Sicilia. Le foto, tratte dall’archivio dell’ANSA, ma anche dagli album privati di famiglia, ricostruiscono le vicende umane e professionali dei due magistrati antimafia legati da un destino comune fin dalla loro infanzia negli anni del dopoguerra in Piazza Magione, nel rione palermitano della Kalsa, dove abitavano con le loro famiglie a poche decine di metri di distanza. La mostra resterà in aeroporto in modo permanente.
  • Quanto alla programmazione televisiva, (more…)

Libertà di Stampa e Vittime del terrorismo

Lo scorso 3 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa; oggi, 9 maggio, si celebra la Giornata italiana in Memoria delle Vittime del terrorismo. In questa sede, vogliamo riprendere i contenuti del sito dell’Ordine Giornalisti di Sicilia, speranzo di far causa comune per un ideale:
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libertà a confronto (4) (‘Bello, ciao…’)

Ragionare sulla Libertà è sempre opportuno, anche a prescindere dalla storia e dalla “Liberazione” strettamente intesa:

  • «Una mattina mi son svegliato/ o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao/una mattina mi son svegliato/e ho trovato l’invasor!» (dal testo di ‘Bella, ciao!’, nella versione piú conosciuta)
  • «(…) Ma verrà un giorno che tutte quante/o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao/ma verrà un giorno che tutte quante/lavoreremo in libertà!» (dal testo della ‘Bella, ciao!’ cantata dalle mondine*)
  • Perché i programmi scolastici riflettono sul fascismo e sul nazismo ma non sullo stalinismo, sugli Khmer Rossi e sulle altre dittature?
  • Perché, oltre alla guerra tra Russia e Ucraina, non si riflette sui numerosi altri conflitti attualmente in essere?
  • Perché alcune persone ritengono giusto ragionare al posto degli altri?
  • Cosa pensava Hyoga del Cigno, Crystal in Italia, mentre aspettava nella bara di ghiaccio? quando gli sarebbe stato possibile tornare a combattere per Athena?

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zeta a confronto. Col diritto d’autore

Aggiornamento 25 aprile: una nota stampa diramata dai responsabili di Cannes 2022 conferma che il film ‘Z (comme Z)’ (che si chiamava coì in omaggio al genere zombie) è stato quindi ribattezzato ‘Coupez!’ (in francese ‘Tagliate!’), quasi in linea con il titolo internazionale, ‘Final Cut’.
Aggiornamento 24 aprile: l’Ukraine Institute, che rappresenta la cultura di questo Paese nel mondo, ha inviato una lettera ufficiale al Festival di Cannes e al regista francese Michel Hazanavicius, chiedendo di rinominare il film d’apertura ‘Z (Comme Z)’; motivo dichiarato: la Z, essendo un simbolo pro-invasione russa dell’Ucraina, potrebbe essere vista come una provocazione. (⇐ Variety)
Il 23 aprile d’ogni anno ricorre la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Ed è suggestiva coincidenza che, proprio in queste ore, venga sollevato il problema della Zeta di Zorro. A chi appartiene? A Zorro, ovviamente, dacché da sempre ne “firma” le gesta e ne sottolinea le virtú. Putin ne ha fatto becero utilizzo ed il terzo raduno mondiale di Zorro, in programma il prossimo 28 maggio ad Oristano, sarà improntato proprio alla rivendicazione dell’importantissimo simbolo. Intervistato dall’agenzia ANSA, l’organizzatore dell’iniziativa, Filippo Martinez, chiarisce che gli Zorro che, da tutto il mondo, si raduneranno ad Oristano si riprenderanno la Zeta non con la spada, che pure gli confarebbe, ma con l’ironia «perché Zorro alla fine riporta la giustizia non con le armi, ma con il sorriso». È opportuno ricordare, peraltro che lo scorso 11 aprile l’inesistente Università di Aristan ha pubblicato questo appello:

«Caro Zorro, ti sei sempre battuto con coraggio astuzia e ironia contro l’arroganza del potere, per questo la zeta è diventata un simbolo di giustizia per tutti gli oppressi; ora però Vladimir Putin, applicando la tua zeta sui suoi ordigni di morte, ne ha ribaltato completamente il senso trasformandola in un simbolo di ferocia e sterminio. La fluttuante Università di Aristan che, come sai, con i suoi corsi di Scienze della Felicità e di Prevenzione dell’Idiozia Esagerata, assegna lauree in Teoria e Tecniche di Salvezza dell’Umanità, oggi ti chiede formalmente di restituire il senso originario alla tua nobile zeta profanata. Ritorna. Ti aspettiamo».

Quanto alla Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore nella sua globalità, riportiamo quanto UNESCO ricorda nelle sue sedi ufficiali: (more…)


#giornatamondialeautismo (2022)

Aggiornamento 2 aprile: al Greenwich Village di Torino è nuovamente in programma “Cinamautismo”, rassegna di film proiettati in una sola giornata. Curata da Marco Mastino e Ginevra Tomei e organizzata dall’“Associazione Museo Nazionale del Cinema” (con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana, Città di Torino, Fondazione “Paideia” e “Comitato Siblings Onlus”), l’iniziativa offre al pubblico la possibilità di vivere le storie raccontate dai film ma anche di discuterne. Questi i titoli: ‘Una escuela en Cerro Hueso’ di Betania Cappato, film argentino su una bambina che deve affrontare un villaggio nuovo e una scuola nuova; ‘Dina’, di Dan Sickles e Antonio Santini, pluripremiato documentario americano che racconta la storia d’amore tra Dina, eccentrica donna di periferia, e Scott, usciere dei magazzini Walmart, entrambi nello spettro autistico; ‘Here We Are’, di Nir Bergman, pellicola israeliana selezionata in concorso ufficiale a Cannes nel 2020, che racconta del rapporto tra un padre ed il figlio autistico ormai divenuto adulto; distribuito da Tucker Film, sarà nelle sale italiane il 5 maggio, con il titolo ‘Noi due’.

Ricorre domani, 2 aprile, la quindicesima Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Ecco quanto comunicato in Italia dal Ministero della Salute: (more…)


la Memoria e l’Impegno. Anche in tv. (2022)

  • Ricorre oggi, 21 marzo 2022, la XXVII edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico.
    Dalle ore 10 alle 13, “Ossigeno per l’informazione” (Osservatorio sui giornalisti minacciati e le notizie oscurate con violenza) ricorderà la giornalista RAI Ilaria Alpi, uccisa in Somalia il 20 marzo 1994 insieme con il cine-operatore Milan Hrovatin, e le vittime innocenti delle mafie. La commemorazione si terrà presso la Casa del Jazz (viale di Porta Ardeatina, 55), davanti alla lapide in memoria di novecento vittime innocenti della mafia e al Pannello murale che ricorda 30 giornalisti italiani uccisi perché “cercavano la verità”. Parteciperanno autorità, giornalisti, studenti. L’iniziativa è promossa da Ossigeno per l’informazione in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, l’Associazione Stampa Romana, la Fondazione Musica per Roma, la Casa del Jazz e il Comune di Roma. Per informazioni si può visitare il sito ossigeno.info o scrivere a [email protected]
  • Piú in generale, il sito di Libera ci ricorda che il 21 marzo nasce “dal dolore di una mamma”:

Una giornata estiva. Il sole splende sulla autostrada tra Punta Raisi e Palermo. Magistrati, rappresentanti delle istituzioni e delle forze di polizia, cittadini e studenti commemorano il primo anniversario della strage di Capaci. C’è anche don Luigi Ciotti sul luogo del dolore. Prega, in silenzio. Quando, all’improvviso, si avvicina una donna minuta: si chiama Carmela, è vestita di nero e piange. La donna prende le mani di don Luigi e gli dice: «Sono la mamma di Antonino Montinaro, il caposcorta di Giovanni Falcone. Perché il nome di mio figlio non lo dicono mai? È morto come gli altri». Soffre, Carmela: in quel primo anniversario della strage la memoria di suo figlio Antonio, e dei suoi colleghi Rocco e Vito, veniva liquidata sotto l’espressione “i ragazzi della scorta”. Da questo grido di identità negata nasce, il 21 marzo, primo giorno di primavera, la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare da nessuno il suo nome. Nessuno. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome. Ogni anno una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Per farli esistere nella loro dignità. Il 21 marzo: perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale, perché solo facendo memoria si getta il seme di una nuova speranza. Il 21 marzo 1996 a Roma, piazza del Campidoglio, la prima edizione. E poi Niscemi (Cl), Reggio Calabria, Corleone (Pa), Casarano (Le), Torre Annunziata (Na), Núoro, Modena, Gela (Cl), Roma, Torino, Polistena (Rc), Bari, Napoli, Milano, Potenza, Genova, Firenze, Latina, Bologna, Messina, Locri, Foggia, Roma. Ogni piazza, il valore e la testimonianza dell’esserci. Ogni città, un ricordo e una denuncia. Anni di memoria e impegno. Anni di verità e giustizia. Per le stragi e le vittime delle guerre di mafie. Oltre il settanta per cento delle famiglie delle vittime non conosce la verità sulla morte dei propri cari. E quel giorno – e per tutti gli altri 364 giorni dell’anno – insieme ai familiari tutti diventiamo cercatori di verità. La manifestazione nazionale si svolgerà a Napoli, luogo di cultura e di accoglienza, capace di rispondere all’emergenza criminale con iniziative sociali di ogni tipo, città generatrice di speranza. Replicando la “formula” adottata negli ultimi anni a causa dell’emergenza, Napoli sarà la “piazza” principale, ma simultaneamente, in centinaia di luoghi in Italia, Europa, Africa e America Latina, la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime, saranno ascoltate le testimonianze dei familiari e approfonditi le questioni relative alle mafie e corruzione , nel segno di una memoria che non vuole essere celebrazioni ma strumento di verità e giustizia. L’obiettivo è un coinvolgimento ampio di tutto il territorio nazionale con collegamenti internazionali: per le istituzioni e per la società civile sarà occasione per lanciare un segnale concreto di impegno comune contro le mafie e la corruzione.(…).

SCARICA L’ELENCO AGGIORNATO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

Si svolgerà a Napoli ma, simultaneamente, in centinaia di luoghi in Italia, Europa, Africa e America Latina.

Lo slogan Terra mia. Coltura I Cultura. È uno slogan che vuole unire due dimensioni di impegno, oggi fondamentali, dalle quali ripartire.

Terra mia: per prendersi cura della nostra comunità locale e reinterpretare il nostro essere cittadini globale a partire dall’attenzione al contesto nel quale viviamo, alla nostra quotidianità.

Quanto a Mamma Rai, ecco quanto comunicato: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (91)

  • Alla serata di premiazione degli Oscar 2022 sarà eseguita dal vivo ‘We Don’t Talk About Bruno’, (‘Non si nomina Bruno’), una delle canzoni piú riuscite del film ‘Encanto’; come si ricorderà, la canzone è stata anche oggetto di alcune nostre riflessioni.
  • Pesaro è stata scelta quale Capitale della Cultura per il 2024 e ad aprire la festa che si tiene quest’oggi, 19 marzo, nella ridente cittadina marchigiana, sarà Diana, pianista ucraina di nove anni, scappata con la mamma dai bombardamenti di Kharkiv, a sua volta nominata, quest’ultima, Città Creativa della Musica dall’UNESCO.
  • Anche Gianfranco Funari, nel suo piccolo, ha scritto una pagina rilevante nella storia dello spettacolo. Gli renderà omaggio, lunedí prossimo, 21 marzo, novantesimo anniversario della nascita, il documentario Sky Original ‘Funari, Funari, Funari’, realizzato da Libero Produzioni Televisive e trasmesso da Sky Documentaries alle 21.15, disponibile anche su NOW TV. Scritto da Marco Falorni e Andrea Frassoni, in passato collaboratori del presentatore, ‘Funari, Funari, Funari’ è un viaggio attraverso trent’anni di storia della televisione italiana, basato, quasi come una commedia in tre atti, sui tre periodi della vita di Gianfranco: anni ’80, anni ’90, 2000. Tra gli amici e i parenti che hanno ricordato Funari, nel documentario sono intervenuti: Massimo Bernardini, Paolo Bonolis, Piero Chiambretti, Vittorio Sgarbi, la prima moglie Rossana Seghezzi, Morena Zapparoli, legata a lui dalla fine degli anni ’90.
  • È nelle sale italiane, grazie a Wanted Cinema, ‘Reflection’, il film del regista ucraino Valentyn Vasjanovyč ambientato durante la guerra del Donbass del 2014.
  • È nelle sale italiane, grazie ad Enit (Agenzia nazionale del Turismo), anche il film indiano ‘Radhe Shyam’, una storia d’amore raccontata con un viaggio attraverso le bellezze d’Italia, dal Colosseo alla Venaria reale, dalla spiaggia di Malpasso in Liguria al (more…)

brands boycotting Russia, a creative edited the logos

McDonald logo edited by Russian creative

“Big brands are boycotting/leaving the Russian market to express opposition to Putin’s actions towards Ukraine. So I created a series of edits, what their logos would say if they could speak.”

Václav Kudělka

Source: https://www.boredpanda.com/brands-against-war-vaclav-kudelka/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=organic

brands boycotting Russia, a creative edited the logos

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M’illumino di meno: spegnere le luci, aiutare l’ambiente

Si rinnova nel 2022 l’appuntamento con ‘M’illumino di meno’, la campagna promossa da Caterpillar e Rai Radio2 con Rai per il Sociale, per la “Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”. Lo slogan “Spegnere, Pedalare. Rinverdire. Migliorare!” esprime con rara efficacia gli intenti della manifestazione: invitare tutti a spegnere le luci non necessarie, riducendo gli sprechi e l’inquinamento elettrico, riscoprire la bicicletta e le altre modalità di movimento non dannose per l’ambiente, aumentare il verde intorno a noi, migliorare noi stessi e quanto ci circonda.
Dal sito ufficiale:

Quando nel 2005 Caterpillar, dai microfoni di Rai Radio2, ebbe l’idea di coinvolgere il pubblico in una grande festa degli stili di vita sostenibili, immaginando con l’aiuto di alcuni scienziati un decalogo sul risparmio energetico attuabile nelle vite di tutte e tutti, l’ambientalismo era un tema ancora di nicchia. Dopo 18 anni, i temi posti dalla campagna sono diventati l’asse portante delle politiche governative a livello nazionale, europeo e globale. Nel frattempo, si è ampliato il mercato della green economy, ovvero di coloro che producono beni, tecnologie e servizi per la tutela dell’ambiente, dimostrando che la transizione ecologica conviene da tutti i punti di vista. Il silenzio energetico simbolico, quel semplice gesto di spegnimento della luce che decine di migliaia di individui, istituzioni, associazioni, negozi hanno messo in pratica in questi 18 anni di campagna, è stato accompagnato negli ultimi anni da altre azioni che contribuiscono a una radicale transizione energetica. Tra queste, nell’edizione “della maturità”, la campagna mette al centro il ruolo propositivo e trasformativo della bicicletta e delle piante, perché entrambe hanno dimostrato di poter concretamente migliorare l’esistente. L’invito di quest’anno, oltre agli spegnimenti simbolici quanto mai necessari nei mesi dell’aumento dei prezzi dell’energia, è a pedalare, rinverdire e in generale migliorare. Si possono migliorare i propri stili di vita sprecando meno risorse, si può diminuire l’impatto ambientale delle proprie abitazioni tramite l’efficientamento energetico, si può passare alle fonti di energia rinnovabili. Oggi più che mai rompere la dipendenza dal gas e investire sulle rinnovabili è un gesto di pace. Le scuole di ogni ordine e grado e le università, ma anche i Comuni e le associazioni, sono invitati a partecipare a M’illumino di Meno 2022 adottando uno o più alberi nell’ambito del progetto Un albero per il futuro. Tra gli alberi che si possono richiedere ci sono anche le talee dell’Albero di Falcone, un ficus piantato in memoriam davanti alla casa di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.

Il ministero dell’Istruzione ha poi diramato una circolare a tutte le scuole di ogni ordine e grado. L’intento è quello di coinvolgere gli istituti scolastici italiani nella realizzazione del primo bosco diffuso di “M’illumino di Meno”, tramite il progetto Un albero per il futuro, organizzato in sinergia con l’Arma dei Carabinieri e gestito dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità.
Ecco il testo della circolare: (more…)


festival a confronto 79: spicchi di cinema tra baffi di Putin

  • Aggiornamento 8 marzo: l’International Coalition for Filmmakers at Risk, la partnership istituita da International Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA), International Film Festival Rotterdam (IFFR) e European Film Academy per dare una risposta collettiva da parte della comunità cinematografica ai casi di registi che affrontano gravi rischi, ha creato uno speciale “Fondo d’emergenza per i registi” rivolto ai professionisti del cinema in pericolo a causa del conflitto in Ucraina. Il “Fondo d’emergenza per i registi” ha lo scopo di aiutare i maestri del cinema con piccole sovvenzioni di 500, 1.000 o 1.500 euro per coprire le spese di trasferimento temporaneo, le spese legali e amministrative (visti ecc.), e quelle spese minori ma necessarie data la situazione attuale. I registi a rischio possono rivolgersi direttamente al Fondo di emergenza attraverso [email protected]; maggiori informazioni sul sito https://www.icfr.international.
  • Aggiornamento: cogliamo l’occasione per formulare auguri di buon lavoro a Valeria Golino, da poche ore nel Consiglio direttivo dei David di Donatello. Complimenti anche a Piera Detassis, riconfermata Presidente e Direttrice Artistica della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.

La condanna alle iniziative di Putin è pressoché unanime ed il mondo dello Spettacolo certo non si tira indietro. Si tratta di messaggi importanti, che testimoniano la responsabilità che la Cultura sa di dover prendere nei confronti dell’attualità, nella speranza che, parafrasando quanto si disse nell’Ottocento riguardo a ‘Le mie prigioni’ e all’impero asburgico, “possano fare piú danni che una guerra persa”. La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, le sale cinematografiche Troisi di Roma, Anteo Palazzo del Cinema di Milano, il Circuito Cinema del Comune di Venezia e il distributore italiano Wanted, organizzano tre proiezioni gratuite a Roma (7 marzo), Milano (9 marzo) e Venezia (10 marzo) del film ‘Reflection’ (Vidblysk), del regista ucraino Valentyn Vasjanovyč, già presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia, la settantottesima. Ambientato durante la guerra del Donbass del 2014, ‘Reflection’ è la storia del chirurgo ucraino Serhiy (Roman Lutskiy), che viene catturato dalle forze militari russe; durante la prigionia, assiste a spaventose scene di umiliazione, violenza e indifferenza verso la vita umana. Dal 18 marzo, sarà programmato anche in tutte le altre sale. Molte società di produzione e distribuzione (Disney, Paramount, Warner, da oggi Universal) hanno bloccato le uscite dei loro film; Netflix e altre realtà operanti nel mondo dello streaming hanno oscurato la loro programmazione nella terra di Tolstoj, in qualche caso sostituendola con messaggi di solidarietà all’Ucraina, terra di Gogol. La European Film Academy (EFA), ha aderito alla petizione lanciata dai cineasti ucraini su change.org, ripresa anche da noi; in una dichiarazione attribuita al CEO Matthijs Wouter Knol, e rilanciata da Deadline, «EFA ha affermato che i film russi sarebbero stati esclusi dagli European Film Awards di quest’anno (già) a dicembre e che l’org stava prestando sostegno a ogni elemento del boicottaggio». Il Festival di Cannes ha fatto sapere con una nota ufficiale che, in seguito all’invasione dell’Ucraina, non saranno invitate delegazioni russe alla prossima edizione della rassegna cinematografica, prevista dal 17 al 28 maggio; la nota prosegue ricordando che gli organizzatori esprimono il fermo anelito di «salutare il coraggio di tutti coloro che in Russia hanno corso dei rischi per protestare contro l’assalto e l’invasione dell’Ucraina». «Tra loro ci sono artisti e professionisti del cinema che non hanno mai smesso di combattere contro il regime, che non può essere associato a queste azioni insopportabili, e quelli che stanno bombardando l’Ucraina»; come sempre è avvenuto, anche durante i fascismi ed in nazismi, il Festival di Cannes aiuterà «artisti e professionisti del settore che alzano la voce per denunciare la violenza, la repressione e le ingiustizie, allo scopo principale di difendere la pace e la libertà»; la conclusione: «il nostro pensiero va in particolare agli artisti ucraini e ai professionisti dell’industria cinematografica, così come alle loro famiglie le cui vite sono ora in pericolo. Ci sono quelli che non abbiamo mai incontrato, e quelli che abbiamo imparato a conoscere e accolto a Cannes, che sono venuti con opere che dicono molto sulla storia dell’Ucraina e sul presente».
Per concludere, qualche nota di speranza. Si sa già qualcosa sulle edizioni 2022 del Bif&st, del Far East Film Festival e del Trento Film Festival; (more…)


EFA and International Cinema for #Ukraine

Ukraine does not deserve to be forgotten, nor to be invaded, with understandable intentions. It is a sovereign State, it preserves free souls, free citizens, and various forms of beauty, from the Cathedral of Saint Sophia in Kiev to the Greek archaeological evidences of Sevastopol, from the museum of Odessa (that keeps, among other things, an original Caravaggio, and some Rubens, David, Guercino…) to a cinematographic one that, in these hours, deserves to be listened to with particular attention. Apart from the quite well known “Potëmkin staircase”. The EFA (European Film Academy) has promised support to its Ukrainian members, with particular regard to the artists who run the most significant risks precisely because of their open opposition to the Putin regime. All the EFA members in Ukraine received personalized correspondence co-signed by EFA President Mike Downey, Polish director Agnieszka Holland and EFA director Matthijs Wouter Knol, who expressed solidarity with their plight. A specific meeting of the Board is also planned.
Valentyn Vasjanovych, director of ‘Reflection’, that precisely reflects on the Russian torture of the Ukrainian people, said: (more…)


l’energia (ed i suoi costi) secondo Paperino

La Disney e la Disney Italia hanno spesso dimostrato sensibilità verso i temi piú attuali, ed il caro bollette di cui tanto si parla può esservi ricondotto senza problemi.
È di cocente attualità il pesante rincaro delle tariffe di gas e luce. La spiegazione ufficiale è nell’aumento del costo delle materie prime dacché, in Italia, si ragiona ancora a petrolio e gas naturale, piuttosto che prendere in considerazione le energie alternative, del sole e del vento.
Nella bella storia ‘Zio Paperone e i pannelli solari’ (Giorgio Pezzin, Guido Scala), l’arguto palmipede, conosciuto per la sua oculatezza, nota che Paperino e i nipotini hanno installato dei pannelli fotovoltaici sul tetto della loro abitazione; l’energia del sole consente loro di non usare la corrente elettrica e avere acqua calda a volontà. Zio Paperone fa altrettanto, facendo installare una batteria di pannelli solari sull’intera facciata del deposito, ottenendo anch’egli energia elettrica praticamente gratis, grazie al generoso sole di Paperopoli. Senza inquinamento e senza il minimo impatto ambientale.
In un’altra storia, ‘Zio Paperone e lo specchio solare’ (Giorgio Pezzin, Giulio Chierchini), il cilindro arriva ad installare un gigantesco dispositivo su un satellite, per illuminare le sue fabbriche anche di notte.
Quanto all’attualità non disneyana, (more…)


Monuments Men anche in Italia

Sezioni specializzate nel recupero delle opere d’arte in seno alle forse dell’ordine ce ne sono già ma ci fa piacere riprendere una notizia che fa ben sperare su un ulteriore potenziamento delle risorse.
Molto, d’altra parte, c’è da difendere: il 70% del patrimonio mondiale.

È istituita, presso la Scuola Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche (SUISS) dell’Università degli Studi di Torino, la terza edizione del Master Internazionale in “Cultural Property Protection in Crisis Response”. Erogato in lingua inglese, il master si rivolge ai membri delle Forze Armate – italiane e straniere – che si trovano in prima fila nella tutela dei beni culturali, alle organizzazioni non governative – e ai civili in generale – che operano nel settore, con l’obiettivo di diffondere un approccio multidisciplinare anche nella società civile, che si trova a cooperare con enti governativi nella gestione di situazioni complesse. Vedrà interessati rappresentanti del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, dalla Brigata Alpina Taurinense, dell’Arma dei Carabinieri e quindici frequentatori provenienti da Brasile, Egitto, Italia, Francia, Libano, Repubblica Dominicana, Slovenia e Ungheria.
Per certi aspetti assimilabili ai Monuments Men che operavano durante la seconda guerra mondiale, (more…)


spicchi di cultura tra nubi di Shoah (2022)

“Con una media di almeno dieci episodi al giorno, il 2021 è stato l’anno piú antisemita dell’ultimo decennio. Lo rileva il rapporto della Wzo, l’Organizzazione sionista mondiale, e dell’Agenzia ebraica per Israele, secondo quanto riferisce The Jerusalem Post. Il numero effettivo di episodi di antisemitismo tuttavia è reputato decisamente maggiore, poiché molti incidenti non sono denunciati. Tra i casi piú diffusi si contano le scritte, gli atti di profanazione, il vandalismo e la propaganda. Ammontano a circa un terzo del totale le violenze verbali o fisiche, anche se nessuna è sfociata in un omicidio nell’ultimo anno.” (agenzia giornalistica AGI)

È in libreria, per i tipi della casa editrice Acquario, “Photo Levi”, interessante raccolta di fotografie che ritraggono Primo Levi in momenti privati, pubblici e sul lavoro. La “voce narrante” è quella di Marco Belpoliti, scrittore e critico letterario, le fotografie sono da attribuirsi a maestri quali René Burri, Mario Dondero, Basso Cannarsa. Quanto all’editore (Acquario, come si diceva), è stato comunicato che ogni giorno, dal 23 al 27 gennaio, sarà pubblicato sui profili social (@acquariolibri) un passo di ‘Photo Levi’ che abbia a che fare con la testimonianza della Shoah, con l’obiettivo di “diffondere il piú possibile i racconti di e su Primo Levi, far conoscere meglio uno dei protagonisti di questa Memoria collettiva. Parlare a chi ricorda e a chi non sa. Siamo convinti che il punto centrale del nostro lavoro sia la comunità delle persone che leggono i libri che facciamo, puntiamo ad allargarla. Piú lettori significa una Memoria piú forte“.
Quanto alla programmazione televisiva, (more…)


appuntamenti e ricorrenze nel 2022

Il 2022 sarà un anno davvero colmo di ricorrenze, appuntamenti, aspettative. Sarà l’anno del definitivo passaggio alla televisione in formato Mpeg-4, ovvero all’alta definizione. Sarà anche l’anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Pechino, degli Europei di calcio femminile, dei Mondiali d’atletica leggera, dei Mondiali maschili di calcio, in Quatar.
Il capodanno cinese ricorrerà il 12 febbraio, quando il segno del Bufalo cederà il passo a quello della Tigre che, nell’astrologia orientale, simboleggia la saggezza e supporta i grandi cambiamenti, i progressi e le innovazioni.
Quanto alle ricorrenze nella letteratura, nell’arte e nelle altre forme dell’ingegno, l’elenco è davvero lungo. Dai centenari di Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Beppe Fenoglio, Pier Paolo Pasolini ai novantesimi di Paolo Villaggio ed Umberto Eco, i cento dalla morte di Giovanni Verga, il decimo anniversario della scomparsa di Carlo Fruttero, il cinquantesimo dalla morte di Dino Buzzati, i centodieci dalla nascita di Giorgio Caproni, eccetera, eccetera, eccetera.
Alcune ricorrenze saranno decisamente tristi, come quelle relative alle scomparse dei magistrati Falcone e Borsellino, oppure di celebrità come lady Diana e Gianni Versace. Compirà 150 anni l’‘Aida’ di Giuseppe Verdi e un’apposita campagna, indetta dal Ministero della Cultura, la celebrerà, con l’hashtag #aida150. La campagna vedrà il suo apice il 17 marzo 2022, con l’apertura della mostra ‘Aida figlia di due mondi’ al Museo Egizio di Torino, celebrerà entrambi i momenti, conducendo i visitatori in un viaggio che lega Milano al Cairo e mostrando bozzetti di scena, figurini, manifesti pubblicitari e quant’altro. Sarà il decennale della scomparsa di Lucio Dalla, propedeutico a quel 2023 in cui si celebrerà, invece, l’ottantesimo anniversario della nascita.
Venendo a piú ameni argomenti, nel 2022 compiranno

  • trent’anni Neymar, Miley Cyrus;
  • quarant’anni Anne Hathaway, Kate Middleton, William del Galles, Adam Lambert, Silvio Muccino, Kakà, Arisa, Noemi, Flavia Pennetta, Giorgia Palmas, Laura Chiatti, Aida Yespica, Filippo Magnini, Giordana Angi, Francesco Gabbani, Elisa Isoardi, Clemente Russo, Marco Melandri, Roberto Vicaretti;
  • cinquant’anni Ben Affleck, Cameron Diaz, Nek, Valerio Mastandrea, Gwyneth Paltrow, Dwayne Johnson, Jennifer Garner, Benedetta Parodi, Edoardo Leo, Pif, Gianluca Grignani, Morgan, Anna Falchi, Jude Law, Alessandro Greco, Stefano Bollani, Jane Alexander, Valeria Mazza, Paolo Jannacci, Emanuele Filiberto di Savoia, Zinedine Zidane, J-Ax, Fabio Volo, Eminem, Stefano Bettarini;
  • sessant’anni Alberto Angela, Baz Luhrman, Demi Moore, Liam Neeson, Steve Carell, Jim Carrey, Jodie Foster, Ralph Finnies, Licia Colò, Cristiano de André, Amadeus, Ruben Barrichello, Axl Rose, John Bon Jovi; Piero Pelù, Scialpi, Elena Sofia Ricci, Andrea Lucchetta, Biagio Izzo, Stefano Gabbana, Massimo Giletti, Grecia Colmenares, Luca Carboni, Bruno Barbieri, Paolo Belli, Massimo Giannini, Anna Maria Barbera, Lamberto Sposini, Laura Freddi, Margherita Buy, Jo Squillo;
  • settant’anni Tom Cruise, Gus Van Sant, Robert Zemeckis, Lella Costa, Roberto Benigni, Eugenio Finardi, Dan Aykroyd, Jean Paul Gaultier, Guido Silvestri (Silver), David Hasselhoff, Steven Seagal, Isabella Rossellini, Paolo Hendel, Antonella Ruggiero, Jeff Goldblum, Claudio Cecchetto, Julio Velasco, Gary Moore, Umberto Tozzi, Gianfranco Fini, Vladimir Putin, Giuliano Ferrara, Vasco Rossi, Massimo Lopez, Emilio Carelli, Enzo Iacchetti, Vittorio Sgarbi;
  • settantacinque Paulo Coelho, Glenn Close, Brian May, Elton John, Stephen King, Riccardo Fogli, James Woods, Ronnie Wood, Salman Rushdie, David Letterman, Amedeo Minghi, O J Simpson, Sandro Petraglia, Franco Mussida, Alessandro Haber, Luca di Montezemolo, Cat Stevens, Camilla Parker Bowles, Arnold Schwarzenegger, Giancarlo Magalli , Gigliola Cinquetti, Roberto Formigoni, Mario Draghi;
  • ottanta Martin Scorsese, Umberto Galimberti, Isabel Allende; Daniel Barenboim, Altan, Sandro Mazzola, Paul McCartney, Barbra Streisand, Michael Crichton, Giancarlo Giannini, Harrison Ford, Calvin Klein, Andy Summers (quello dei Police), Carlo Freccero, Dino Zoff, Michael Bloomberg, Vittorio Cecchi Gori, Oliviero Toscani, Gianfranco Ravasi;
  • novanta Luc Montagnier, John Williams, Valentino Garavani, Ettore Mo, Fernando Botero;
  • centouno: Edgar Morin.

Per il resto, da varie fonti, ecco qui un elenco dei maggiori anniversari del 2022:

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spicchi di speranza tra baffi di virus (14)

Bisogna andare al cinema! Bisogna andare a teatro! Bisogna frequentare i musei! Nel giorno in cui entra in vigore il “super green pass”, vogliamo riflettere sul fatto che la Cultura, almeno nei templi che istituzionalmente la celebrano, è ben lontana dall’essersi ripresa!
Nell’ultima settimana, gli incassi totali dei cinema italiani hanno raggiunto 3 milioni 227mila euro*, in calo del 24% sulla settimana precedente nonché, addirittura, del 69,09% sullo stesso periodo del 2019!
Per la cronaca (e come prevedibile), la parte del leone l’ha fatta l’ultimo lungometraggio Disney, ‘Encanto’, con un milioncino tondo (per un totale di 3); medaglia d’argento a Clint Eastwood per ‘Cry Macho’, che ha fino ad adesso raccolto 364mila euro; al terzo posto un altro film per grandi e piccini: ‘Clifford – Il grande cane rosso’, fino ad oggi gratificato da 297 mila euro. Quarto ‘Ghostbusters: Legacy’, quinto ‘L’uomo dei ghiacci’, di Jonathan Hensleigh, con Liam Neeson; sesto ‘Una famiglia mostruosa’, di Volfango De Biasi con Massimo Ghini, Lucia Ocone, Lillo. A seguire ‘Resident Evil: Welcome to Raccoon City’, ‘Caro Evan Hansen’ e ‘The French Dispatch’. Non possono essere comunicati, a causa della strategia commerciale di Netflix, i riscontri del riuscitissimo ‘È stata la mano di Dio’, di Paolo Sorrentino, il film italiano che potrebbe rappresentare l’Italia nella corsa al premio Oscar.
Tornando al “super green pass”,

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World Children’s Day (2021)

Update: of course, it is World Children’s Day for Unicef as well!

International days and weeks are occasions to educate the public on issues of concern, to mobilize political will and resources to address global problems, and to celebrate and reinforce achievements of humanity. The existence of international days predates the establishment of the United Nations, but the UN has embraced them as a powerful advocacy tool. We also mark other UN observances.
World Children’s Day was first established in 1954 as Universal Children’s Day and is celebrated on 20 November each year to promote international togetherness, awareness among children worldwide, and improving children’s welfare.
November 20th is an important date as it is the date in 1959 when the UN General Assembly adopted the Declaration of the Rights of the Child. It is also the date in 1989 when the UN General Assembly adopted the Convention on the Rights of the Child.
Since 1990, World Children’s Day also marks the anniversary of the date that the UN General Assembly adopted both the Declaration and the Convention on children’s rights.
Mothers and fathers, teachers, nurses and doctors, government leaders and civil society activists, religious and community elders, corporate moguls and media professionals, as well as young people and children themselves, can (more…)


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