attualità

quel sarchiapone sullo Stretto di Messina

Aggiornamento 8 novembre, ore 19.56. Apprendiamo da una nota Ansa che, al termine dell’incontro con Salvini e Schifani, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, ha dichiarato: «c’è l’idea di chiedere all’Europa, che per la verità considera il ponte più strategico dell’Italia perché l’ha inserito nei corridoi, di cofinanziare il ponte con gli strumenti che si concorderanno tra il governo nazionale e l’Europa stessa. Il ponte può essere finanziato in parte anche con fondi europei. C’è la possibilità di fare un progetto di finanza, ma vorrei ricordare che ci sono moltissime risorse per le infrastrutture in Italia per i prossimi anni. L’unica cosa che non manca in questo momento sono le risorse grazie all’Europa, per cui il problema è velocizzare la realizzazione di quest’opera e soprattutto farne un’opera che si inserisce in un complesso di infrastrutture necessarie quanto il ponte. Il Ponte è un’infrastruttura strategica, ma c’è da affrontare anche il tema più complessivo dell’infrastrutturazione delle Regioni del mezzogiorno. Per cui abbiamo deciso di istituire un gruppo di lavoro per ragionare insieme su come dotare il Sud delle infrastrutture strategiche di cui ha necessità, come la Strada Statale 106 per la Calabria o, più in generale, l’Alta velocità ferroviaria. Allo stato tra gli investimenti del Pnrr non c’è alcuna opera strategica per la Calabria, non ci sono opere strategiche nemmeno finanziate nel bilancio dello Stato. Quindi, sì al Ponte con grande decisione, ma sì anche a tutte le altre infrastrutture che servono a fare della Calabria, della Sicilia e di tutto il Mezzogiorno l’hub d’Italia e dell’Europa sul Mediterraneo». Quanto al Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, quegli, nel suo piccolo, ha detto: «valutiamo l’adozione o meno del modello Genova per velocizzare quei lavori che con quel modello hanno dato ottimi risultati; il clima è perfetto e ottimo, credo che ci siano tutti i presupposti».
Torna d’attualità il dibattito sulla costruzione di un ponte sullo Stretto di Messina; dopodomani, martedí 8 novembre a Roma ci sarà un incontro tra Matteo Salvini, responsabile del Ministero delle Infrastrutture, ed i governatori di Calabria e Sicilia. Il ponte sullo Stretto di Messina, per molti versi può essere considerato un vero e proprio sarchiapone, almeno nell’accezione che sembra derivare dalla famosa scenetta con Walter Chiari.
Passare dalla Calabria alla Sicilia senza soluzione di continuità, in barba a Scilla, a Cariddi e alle attese, può sembrare interessante ma è vero pure che:

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riscaldamento globale, energia, Lucca Comics

Ancora storditi dal cambiamento tra ora legale ed ora solare, ancora domandandoci perché la politica non vi rifletta, in un contesto di crisi energetica diffusa e bollette dalla pagabilità viepiú complicata, apprendiamo che il meteorologo Luca Mercalli è diventato un fumetto.
Profittando di quell’encomiabile iniziativa nota come Lucca Comics, il laboratorio Tatai (Tatai Lab) ha presentato in anteprima nazionale il fumetto “Il mio clima – Istruzioni per l’uso”, nel quale il meteorologo, climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, ingraziosito ed armato del proverbiale cravattino a farfalla, dialoga con una fanciulla che si chiama Gaia, come la dea della terra, proponendole ed illustrandole le sue teorie sul clima e le buone prassi che tutti dobbiamo prendere per migliorare la salute di noi esseri umani, degli altri esseri viventi, di tutto il pianeta che ci ospita.
Il vostro blogger preferito non ha ancora (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (101)

  • Era il 18 ottobre 1922 quando nasceva l’inglese BBC, prima rete nazionale al mondo, radiofonica e televisiva, da allora sempre impegnata ad educare, informare, intrattenere. Tanti auguri per un felice centesimo anniversario e per altri cento di questi anni!
  • Ricorre invece oggi, 19 ottobre 2022, la Giornata mondiale contro il tumore al seno. A Milano, in piazza san Babila, è apparso un murale, con Angelina Jolie ed i segni evidenti della mastectomia cui ha ritenuto di doversi sottoporre alcuni anni or sono per scongiurare i rischi dell’ereditarietà. S’intitola ‘Love Yourself’ ed è l’ultima creazione di aleXsandro Palombo, lo stesso artista che ha disegnato il taglio di capelli di Marge Simpson davanti al consolato iraniano di Milano.
  • Si rivolge invece ai non vedenti l’esposizione ‘L’arte di toccare l’arte’, al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia dal 22 al 30 ottobre. Iniziativa tra le piú nobili, nata per volontà dell’Istituto Garibaldi per i Ciechi e dei Musei Civici  di Reggio Emilia, ‘L’arte di toccare l’arte’ muove dalla convinzione che il nostro patrimonio culturale sia “obiettivo imprescindibile per un arricchimento culturale da cui tutti, disabili visivi e non, possono trarre grandi benefici“*. È una mostra tattile, nella quale le mani dei visitatori sono messe nelle condizioni d’apprezzare il bello in maniera avvolgente e multisensoriale. L’esposizione ospita peraltro la sezione dedicata alla mimica del volto umano della collezione permanente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona; è stata allestita una galleria di sculture “celebri”, dall’arte greca a quella barocca, con lo scopo di proporre l’esplorazione tattile come un metodo per facilitare, ai disabili ma non solo, la comprensione d’opere e concetti.
  • Francesco Tullio Altan, Altan per gli amici, papà della Pimpa e dell’operaio Cipputi, ha compiuto ottant’anni il 30 settembre ultimo scorso. È visitabile fino al 27 novembre, alla Galleria Sagittaria della Casa dello Studente di Pordenone la mostra (more…)

Fondo Ambiente Italia – Giornate FAI d’autunno 2022

Giornate FAI d'autunno 2022

Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022 tornano le Giornate FAI d’autunno, con la possibilità di visitare innumerevoli siti e località in tutte le Regioni del nostro Paese. 

Per le informazioni bisogna consultare il sito fondoambiente.it

Giornate FAI d'autunno 2022

Giornate FAI d’autunno 2022


spicchi d’arte tra baffi di storia (100)

  • Inizia quest’oggi, 11 ottobre 2022, l’ottava edizione del MIA, Mercato Internazionale dell’Audiovisivo. Stando ai dati ufficiali, la manifestazione sta assumendo un ruolo viepiú importante nel sistema internazionale dell’audiovisivo, tanto che il numero delle realtà partecipanti a questa edizione è cresciuto del 12% rispetto alla precedente. È aumentata, se possibile, anche la qualità dei partecipanti, per una quattro giorni di dibattiti, panel, incontri, proiezioni, show case, pitching e tanto altro ancora. A questo link il programma completo.
  • Inizierà domani, 12 ottobre, per concludersi venerdí, CineÒ, il primo festival di Cinema in Ospedale, organizzato nell’ambito del progetto europeo Film in Hospital. Cinema in Ospedale è un progetto innovativo e sperimentale nato nel 2021 nell’ambito del progetto europeo Film in Hospital che vede agire insieme sei partners di sei diversi Paesi (Italia, Belgio, Svezia, Spagna, Slovenia, Croazia) con l’obiettivo di promuovere il cinema europeo di qualità presso i bambini, le bambine e gli adolescenti degenti o in cura domiciliare, assistiti dagli ospedali pediatrici europei. Cinema in Ospedale – Film in Hospital è un progetto innovativo e sperimentale europeo nato nel 2021 che vede agire in rete sei partners: Il Nuovo Fantarca (Italia), JEF (Belgio), Sedmi Kontinent (Croazia), Buff Film Festival (Svezia), Javni Zavod Kinodvor (Slovenia) e Pack Magic (Spagna), noti per la loro ultradecennale esperienza nel campo della media education, del cinema per giovani e nell’animazione sociale. La piattaforma cinemainospedale.it contiene 94 film fra corti e lungometraggi, divisi per fasce d’età e tipologia (animazione, finzione, documentari). Le opere sono state scelte seguendo un approccio interculturale e multilingue. Attraverso l’iscrizione alla piattaforma il pubblico può accedere alla pagina dei film e scegliere quali visionare. Video presentazioni e schede filmiche arricchiscono la visione offrendo la possibilità di approfondire, in maniera ludica e interattiva, temi e linguaggi audiovisivi. È un progetto speciale che crea un ponte di relazioni e di cultura tra i bambini a scuola e i bambini in ospedale in collaborazione con 26Circolo Didattico Scuola in Ospedale – Polo Regione Puglia – SIO ID, rete In.Con.Tra.Re., le Direzioni Sanitarie Giovanni XXIII e Policlinico di Bari, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Bimbo Tu, Ministero della Cultura, l’Istituto Autonomo di Villa Adriana e Villa d’Este. (Sito ufficiale www.cinemainospedale.it, consultabile per altre informazioni)(Leggi anche ‘La magia del cinema negli ospedali’)
  • L’Associazione antimafie daSud ha assegnato a Sebastiano Melloni e a Valentina Gaddi, sceneggiatori della serie ‘Bang Bang Baby’, il Premio Restart 2022, conferito ogni anno alle migliori opere e progetti culturali e sociali per il loro alto impatto in chiave antimafia. Creata da Andrea Di Stefano e diretta da Michele Alhaique, Giuseppe Bonito e Margherita Ferri, la serie ‘Bang Bang Baby’, prodotta da The Apartment e Wildside per Amazon Studios, è il teen-drama, liberamente ispirato a una storia vera, in cui l’adolescente Alice (Arianna Becheroni), dopo la morte del padre, compie una sorta di viaggio nei meandri della ‘ndrangheta, nella Milano degli anni Ottanta. Strutturata in dieci puntate, ha debuttato a fine aprile sulla piattaforma Prime Video. Ecco le motivazioni della giuria: (more…)

Nel mare (non) ci sono i coccodrilli. Ma altri demoni.

Andrà in onda quest’oggi, 3 ottobre, alle 15.45, su Rai 3, il film d’animazione ‘Nel mare ci sono i coccodrilli’. Liberamente ispirato all’omonimo libro di Fabio Geda, programmato in occasione della Giornata mondiale della Memoria e dell’Accoglienza*, ‘Nel mare ci sono i coccodrilli’ è stato diretto da Rosalba Vitellaro, prodotto da Rai Kids e dalla società Larcadarte, con la collaborazione del ministero dell’Istruzione, con il patrocinio di Unicef Italia e Unhcr. Pellicola tra le piú commoventi, è la storia vera di Enaiatollah, abbandonato dalla madre a dieci anni perché possa anelare ad un futuro migliore. Sarà un viaggio avventuroso tra Pakistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia, nelle pieghe deteriori e piú detestabili dell’animo umano ma anche, di quando in quando, in quelle piú nobili. Sarà disponibile anche su RaiPlay e, a seguire, trasmessa anche su Rai Gulp. (more…)


quella movimentazione non s’ha da fare (2)

Come si ricorderà, è fermo intendimento del MiC e della Soprintendenza ai Beni culturali modificare in modo drastico e oltremodo invasivo piazza De Nava, antistante il noto Museo Archeologico che ospita i Bronzi di Riace, intitolata a Giuseppe De Nava, ministro del Regno d’Italia nel 1918 e nel 1921.
Non poche sono le perplessità che accompagnano il progetto. A quanto scritto in altra sede aggiungiamo che:

  • il previsto cantiere, stimato sulla carta in due anni di lavori, si protrarrebbe ben piú a lungo;
  • per la città (e per i turisti!) ci sarebbe il trauma di vedere un disgustoso squarcio in pieno centro storico;
  • altissima sarebbe la possibilità di trovare reperti archeologici, dacché quella è la zona che, nell’antichità, ospitava la necropoli dell’antica Reghion;
  • nel caso di cui sopra, il cantiere rimarrebbe fermo a tempo indeterminato, ed il disgustoso cantiere diventerebbe eterno;
  • le strutture che si vogliono realizzare si potrebbero tranquillamente collocare altrove;
  • piazza De Nava è bella cosí com’è.

La testata reggina CityNow pubblica oggi quanto segue:

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brevi dai media (110)

Aggiornamento 26 settembre: il film italiano che tenterà d’entrare nella rosa delle candidature al premio Oscar per il migliore film straniero è ‘Nostalgia’, di Mario Martone. In bocca al lupo!

  • Ecco i dodici film italiani che sono stati indicati all’ANICA per la possibile candidatura ai premi Oscar: ‘Chiara’, di Susanna Nicchiarelli; ‘il Colibrí’, di Francesca Archibugi; ‘Dante’, di Pupi Avati; ‘Giulia’, di Ciro De Caro; ‘L’Immensità’, di Emanuele Crialese; ‘Mindemic’, di Giovanni Basso; ‘Nostalgia’, di Mario Martone; ‘L’ombra di Caravaggio’, di Michele Placido; ‘Le otto montagne’, di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch; ‘Piccolo Corpo’, di Laura Samani; ‘Il signore delle formiche’, di Gianni Amelio; ‘La stranezza’, di Roberto Andò. È stata proposta la candidatura di film distribuiti in Italia, o in previsione d’essere distribuiti, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2022. La commissione di selezione, istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy, si riunirà per votare il titolo designato il 26 settembre. L’annuncio delle shortlist è previsto per il 21 dicembre, le candidature saranno annunciate il 24 gennaio 2023, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar© si terrà il 12 marzo.
  • Ricorre oggi, 19 settembre 2022, il quarantesimo anniversario della nascita delle emoticon. Erano le 11.44, pare, quando Scott Fahlman, informatico statunitense, compose i seguenti “versi”: Scott Fahlman, first emoticon
    Qualcuno considera le emoticon un’efficace forma di sintesi, qualcuno un impoverimento. Qualcuno arriva ad accostare le emoticon, ed ancor piú le emoji, ai geroglifici dell’antico Egitto. Quel che è certo è che, da allora, il mondo della comunicazione non è rimasto uguale ed il valore delle emoticon, probabilmente, dipende da come le si usa. Agli operatori dei media è stata proposta per oggi, alle 11.44, una qualche riflessione.
  • Il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, non è nuovo ad ospitare sensibilità relative all’ecologia. Lo scorso febbraio, ad esempio, si è largamente parlato del nuovo edificio multifunzionale e sostenibile “MAXXI Hub”, nonché del “MAXXI Green”, sistema di verde pubblico attrezzato per migliorare il microclima nel quartiere Flaminio e ospitare orti produttivi, esposizioni all’aperto, laboratori sulla progettazione del verde e del paesaggio. Oggi, 19 settembre 2022, lo scienziato Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale,

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Elios kai Studios

Ogni giorno i nostri studi consumano la stessa quantità di corrente elettrica di una piccola città!
Alessandro Cecchi Paone, in una delle pillole di ‘Cara TV’ che andavano in onda su Canale 5 negli anni ’90

Riflettevo, nelle scorse ore, sull’impatto che l’aumento dei costi dell’energia avrà sulle produzioni televisive e cinematografiche. Come si ricorderà, lo scorso giugno Dominique Meyer, sovrintendente del Teatro alla Scala, ha dichiarato che il rincaro della bolletta elettrica è sicuramente oggetto delle sue preoccupazioni, tanto che ci siamo permessi, in quel post specifico, di suggerire l’installazione di pannelli fotovoltaici, «mimetizzandoli nella parte superiore, non visibile, della struttura».
Ebbene,

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una madre, un figlio, le carceri

Le strutture carcerarie, piuttosto che rieducative, sono da molti considerate obsolete e inefficaci, se non addirittura controproducenti, nella misura in cui qualsiasi essere umano, in quelle condizioni, è portato a peggiorarsi piuttosto che a migliorare. Tanto piú se quell’essere umano soffre di depressione o disturbo bipolare.
Loretta Rossi Stuart, attrice e donna di spettacolo, sorella del piú noto Kim ma madre come tutte le altre, ha lanciato un appello per il figlio: (more…)


spicchi di speranza tra baffi di politica (7)

Non si è riflettuto abbastanza sull’approvazione, mercoledí scorso, delle mozioni (di maggioranza e d’opposizione) per arginare la crisi delle sale cinematografiche. L’approvazione, vivaddio, è stata pressoché unanime e trasversale alle varie forze politiche. In base ai testi approvati, il governo è impegnato, tra l’altro, a prevedere per tutti i film italiani e stranieri, anche non destinatari di benefici statali, di una finestra di almeno novanta giorni tra l’uscita di un film in una sala cinematografica, a meno che le opere in questione non presentino delle peculiarità di stile o contenuti, tipologie specifiche o non destinate, comunque, ad un pubblico vasto.  Sarà prolungato il “tax credit” al 60% alla distribuzione, al fine di agevolare investimenti in materia di promozione e conseguente visibilità dei prodotti; sarà rimodulato il ‘tax credit’ alla produzione al 40% per opere con prioritario sfruttamento cinematografico, al 30% per quelle destinate ad altri circuiti e modalità di fruizione; ci si dovrà impegnare a introdurre una regolamentazione chiara sulle “uscite evento” di tre giorni; si dovranno promuovere iniziative a tutela e sostegno del comparto cinematografico in tutta la sua evoluzione tecnologica.

Ecco, qui di seguito, il comunicato apparso sul sito ufficiale del ministero dei Beni Culturali: (more…)


de aqua et de terra

Aggiornamento 7 luglio: s’è trattato di desalinizzazione quest’oggi, nell’ambito della garbata trasmissione ‘Eden’, condotta su La7 da Licia Colò.

Qualcuno mi spiega se è davvero impossibile risolvere il problema siccità

con la desalinizzazione?


giornata mondiale del rifugiato: l’offerta di mamma Rai

“In occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, il 20 giugno, la Rai promuove la Campagna di sensibilizzazione UNHCR Together#WithRefugees con una programmazione speciale su radio, tv e web dal 16 al 20 giugno
L’UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, protegge da 72 anni le persone costrette a fuggire da guerre e violenze, fornendo aiuti salva vita e sostenendo i rifugiati nella costruzione di un futuro migliore nelle loro comunità di accoglienza.
Rai 1 approfondirà l’argomento durante “Uno mattina estate”, Rai 2 già domenica 19 giugno dedicherà spazio alla Giornata mondiale del Rifugiato in “O anche no estate” e “RagionEuropa”, poi lunedì 20 in “Agorà estate”.
Tutte le testate giornalistiche radio e tv saranno impegnate a spiegare il lavoro dell’UNHCR, a raccontare le storie di chi ha dovuto trovare una nuova casa a volte a migliaia di chilometri dalla propria e di chi è impegnato affinché queste persone in fuga possano conservare dignità e riconquistare una vita al sicuro.
Rainews24 realizzerà uno speciale da Palazzo Rospigliosi a Roma con ospiti e testimonianze di rifugiati. Le redazioni della Tgr, la testata giornalistica regionale, racconteranno le iniziative sul territorio e proporranno approfondimenti su realtà di integrazione. In particolare, (more…)


maestri a confronto (13)

  • Prende il via domani, 16 giugno, la decima edizione di ‘Cinema al MAXXI’, realizzata dalla Fondazione Cinema per Roma, prodotta con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo della Sapienza Università di Roma, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. La prima parte della rassegna (che si chiuderà giovedì 28 luglio) ospiterà, presso la Piazza del MAXXI, i film di ‘Extra Explore’, una selezione delle opere firmate dagli autori emergenti piú originali che si sono messi in luce a Cannes, Venezia, Taormina. Completa il programma una serata esclusiva di premiazione del Video Essay Film Festival, dedicato alle nuove forme di critica cinematografica. Tra novembre e dicembre, presso l’Auditorium del MAXXI, si terrà invece ‘Extra Doc Festival’, il concorso rivolto alle migliori espressioni del documentario in Italia, giunto alla quinta edizione. Il programma completo è su www.romacinemafest.it. È il caso di ricordare, peraltro, che la Fondazione Cinema per Roma realizzerà un programma d’attività decisamente corposo, di cui ‘Cinema al MAXXI’ è “soltanto” una parte, e si protrarrà fino alla prossima Festa del Cinema, in programma dal 13 al 23 ottobre. A partire dal gennaio 2023, inoltre, la Fondazione si occuperà della gestione e della programmazione della Casa del Cinema. È stato annunciato dal Presidente della Fondazione, Gian Luca Farinelli, con Paola Malanga, Direttrice Artistica della Festa, e Francesca Via, Direttrice Generale; le attività di Fondazione Cinema per Roma saranno realizzate grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Cinecittà S.p.A. e Fondazione Musica per Roma.
  • Circa duecento, tra divi e professionisti di Hollywood, si sono alleati alla lobby anti-armi fondata da Jim Brady, l’allora portavoce del presidente Ronald Reagan rimasto paralizzato in seguito all’attentato del 1981 contro il capo della Casa Bianca. I vip di Hollywood hanno firmato un manifesto che impegna a limitare la violenza da armi da fuoco nei film presentando l’uso delle armi in modo sicuro e responsabile. L’iniziativa include una lettera aperta contenente proposte che invitano a rappresentare “buone pratiche” di possesso delle armi e le conseguenze nefaste per chi le usa in modo sconsiderato. Si chiede in particolare di limitare le scene che includano minori e fucili e pistole, alla luce del fatto che le armi sono diventate negli Usa la prima causa di morte per bambini e adolescenti. In un comunicato della Brady Campaign Against Gun Violence si legge infatti: «Hollywood ha già offerto modelli di come si può cambiare la nostra cultura. Lo ha fatto col fumo, l’uso delle cinture di sicurezza, le gravidanze delle teen-ager, la parità di diritti dei gay anche sul fronte del matrimonio». Tra i firmatari Shonda Rhimes, Judd Apatow, Jimmy Kimmell, John Glickman, Edoardo Ponti, Simon Kinberg, Damon Lindelof, Adam McKay, Hannah Minghella, Julianne Moore, Eli Roth, Mark Ruffalo e Amy Schumer.
  • Si terrà domani, 16 giugno, all’Auditorium della Conciliazione, in Roma, l’anteprima istituzionale del film ‘Dante’, ultima fatica di Pupi Avati. Il Maestro bolognese porterà con sé il cast della pellicola: Sergio Castellitto, Alessandro Sperduti, Carlotta Gamba, Enrico Lo Verso, Alessandro Haber, Leopoldo Mastelloni, Milena Vukotic, Morena Gentile; alla serata è prevista la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e del presidente della Camera, Roberto Fico; il nutrito parterre sarà formato anche da Marco Bellocchio, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, Renzo Arbore, Sergio Cammariere, Franco Nero, Carlo Fuortes, Nicola Maccanico, Gianni Letta.
    Per vedere il ‘Dante’ di Pupi Avati, prodotto da DueA Cinema con Rai Cinema, distribuito da 01, i comuni mortali dovranno aspettare il (more…)

Boris Godunov, la Scala, altri demoni…

Aggiornamento ulteriore: il fatto che Putin non stia rendendo giustizia alla Cultura russa per come essa ha saputo esprimersi nella storia non significa che le scelte delle istituzioni debbano risentirne. Andrà in scena dal 15 al 26 giugno prossimi, al teatro San Carlo di Napoli, l’‘Evgenij Onegin’ di Tchaikovsky, per la regia di Barrie Kosky e la direzione del M° Fabio Luisi. Stéphane Lissner, sovrintendente e direttore del Teatro, ha dichiarato: «La situazione politica è una cosa, la stagione teatrale è tutt’altra cosa».
Aggiornamento: ci siamo permessi di verificare che Šostakovič traspose in musica ‘il Naso’, di Nikolaj Vasil’evič Gogol’, notoriamente ucraino. Magari per l’anno successivo?
Molti stanno riflettendo sull’opera che inaugurerà la stagione 2022 – 2023 del Teatro alla Scala: il ‘Boris Godunov’ composto da Modest Petrovič Musorgskij, su libretto proprio, basato sul dramma omonimo di Aleksandr Sergeevič Puškin e sulla ‘Storia dello Stato Russo’ di Nikolaj Michajlovič Karamzin. Alla conferenza stampa di presentazione, Dominique Meyer, sovrintendente del prestigioso teatro, ha dichiarato: «Non sono per la caccia alle streghe. Non sono per la cancellazione delle opere russe e quando leggo Puskin non mi nascondo!». Pronta eco è arrivata dal M° Riccardo Chailly, che dirigerà l’opera e ha voluto solo cantanti russi, tra cui Ildar Abdrazakov: «È una mia richiesta. Ho chiesto appartenenza linguistica perché ci vuole il gotha artistico. Bisogna che la grande musica russa possa vivere indipendentemente e dare la responsabilità a chi le merita».
Alla medesima conferenza stampa di cui sopra, Meyer ha parlato anche del rincaro delle materie prime: «Certo che sono preoccupato per l’aumento del costo dell’energia e delle materie prime! Non preoccuparsi sarebbe stupido. La nostra bolletta dell’energia passerà da due a quattro milioni! (…) un anno e mezzo fa è iniziato un piano verde e lavoriamo all’efficienza energetica» con l’obiettivo «di ridurre del 51% le emissioni di C02; (…) abbiamo già cambiato tutte le lampadine della sala con altre a risparmio energetico. Ci siamo lavorando e non possiamo essere felici nemmeno dei costi delle materie prime. Abbiamo iniziato un piano di riduzione dei costi».
Si tratta di un piano d’efficientamento da un milione e settecentomila euro, auspicabilmente realizzabile con i fondi del Pnrr; ci sarà anche il rifacimento della facciata, da portare a termine entro l’anno, che riporterà il teatro all’antico nitore voluto dal Piermarini.
Nel nostro piccolo ci permettiamo di proporre: perché non (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (94)

  • Aggiornamento 25 maggio, la nota trasmissione televisiva comunica sulla sua pagina Facebook quanto segue:
    Revocato il decreto di perquisizione nei confronti di Paolo Mondani. Le operazioni presso l’abitazione del giornalista e presso la redazione di Report erano iniziate ieri mattina alle sette. 📍L’ incarico di perquisizione era stato emesso dalla d.d.a. di Caltanissetta in previsione della messa in onda dell’inchiesta “La bestia nera”, trasmessa da #Report nella puntata di lunedì 23 marzo (trentesimo anniversario della strage di Capaci): il documento ufficiale👇(segue documento ufficiale del Ministero dell’Interno, Dipartimento di pubblica sicurezza, Direzione investigativa antimafia).
  • All’indomani della trasmissione dell’inchiesta ‘La bestia nera’, nell’ambito del programma ‘Report’, la Direzione investigativa antimafia, su mandato della Procura di Caltanissetta, ha effettuato una perquisizione nella redazione del programma e nell’abitazione dell’inviato Paolo Mondani. Sigfrido Ranucci, conduttore della storica testata di Rai 3, ha scritto su Facebook che «il motivo sarebbe quello di sequestrare atti riguardanti l’inchiesta di ieri sera sulla strage di Capaci, nella quale si evidenziava la presenza di Stefano delle Chiaie, leader di Avanguardia nazionale, sul luogo dell’attentato di Capaci. Gli investigatori cercano atti e testimonianze anche su telefonini e pc». Il procuratore Salvatore De Luca ha specificato che la perquisizione eseguita nei confronti di «un giornalista che non è indagato» «non riguarda in alcun modo l’attività di informazione svolta dal giornalista, benché la stessa sia presumibilmente susseguente ad una macroscopica fuga di notizie, riguardante gli atti posti in essere da altro ufficio giudiziario» e punta piuttosto a «verificare la genuinità delle fonti». Il procuratore ha precisato che “Alberto Lo Cicero sia nel corso delle conversazioni intercettate, che nel corso degli interrogatori da lui resi, al pubblico ministero e ai carabinieri, non fa alcuna menzione di Stefano Delle Chiaie”; Sigfrido Ranucci ha ricordato che, tuttavia, «il decreto di perquisizione riporta la data del 20 maggio, cioè tre giorni prima della messa in onda del servizio». Solidarietà alla trasmissione è stata espressa da Fnsi, Assostampa, ma anche Cnog e UsigRai. Nel nostro piccolo ci permettiamo di ricordare che la trasmissione è interamente recuperabile su RaiPlay.
  • Rai Cinema ha siglato ieri un accordo con Aeroporti di Roma (società del Gruppo Atlantia); l’accordo ed il progetto sono stati presentati al festival di Cannes, all’Italian Pavillion, dall’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, e da Veronica Pamio, Vice President External Relations e Sustainability di ADR. Il primo progetto è la movie lounge in costruzione all’interno dell’Aeroporto di Roma Fiumicino “Leonardo Da Vinci”, che permetterà a tutti i passeggeri e alla comunità aeroportuale di usufruire di una vera e propria programmazione cinematografica e sarà strutturata con circa venti postazioni e sarà attiva già dal mese di ottobre 2022; le proiezioni riguarderanno cortometraggi su temi di attualità e a sfondo sociale, docufilm inediti ma anche esperienze di realtà virtuale, grazie a dieci visori di ultima generazione. Una selezione di contenuti sarà accessibile a utenti non udenti, ciechi ed ipovedenti attraverso sottotitoli, audiodescrizione e linguaggio dei segni.
  • Il prossimo 2 giugno, in quel di Verona, venti cantanti ricorderanno Lucio Dalla a dieci anni dalla scomparsa, nell’evento ‘DallArenaLucio’: tra gli altri, Marco Mengoni, Il Volo, Alessandra Amoroso, Samuele Bersani, Ron, Gigi D’Alessio, Noemi, Marco Masini, Stadio, Francesco Gabbani, Arisa, Tosca, Pierdavide Carone, Ornella Vanoni. Lo spettacolo, condotto da Carlo Conti e Fiorella Mannoia, sarà trasmesso da Rai 1 in differita.
  • Il Teatro San Carlo di Napoli è ufficialmente “On”. Dacché, almeno, è “On” il canale televisivo digitale che, primo al mondo, costituisce una sorta di palcoscenico virtuale di quanto è rappresentato fisicamente in scena e si propone, nondimeno, di valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Napoli e della Campania, come motore di attrazione dei flussi turistici internazionali; la registrazione è gratuita, con contenuti e approfondimenti disponibili gratuitamente, oltre al noleggio di contenuti premium; nello specifico, la sezione Opera al costo di 4 euro e 90 centesimi, la sezione Ballet al costo di 2 euro e novanta, la sezione Concert al costo di un euro e novanta, l’acquisto di eventi dal vivo in streaming a nove euro e novanta.
  • Tornerà dal 20 al 24 luglio il Milazzo Film Festival. curato dall’Associazione non-profit “L’Altra Milazzo”. La prima edizione del Milazzo Film Festival risale al 2006.; l’edizione 2022 riproporrà la rassegna cinematografica, il cui programma di proiezioni ed eventi culturali omaggerà alcune delle numerose ricorrenze di quest’anno, ed il Concorso Internazionale di Cortometraggi, che nella scorsa edizione ha raccolto partecipazioni da ben sedici diversi Paesi del mondo. La scorsa settimana si sono aperte le candidature al Concorso, al quale è possibile iscriversi online fino al 20 maggio seguendo le istruzioni riportate sul sito internet www.milazzofilmfestival.it. Il tema del Concorso è come sempre libero e sono ammessi tutti i generi (fiction, documentario, animazione, sperimentazione e videoclip).
  • Si è tenuta quest’oggi, 24 maggio 2022, la conferenza stampa di presentazione del 25° festival CinemAmbiente (5 – 12 giugno), la kermesse che coniuga la sensibilità verso l’ecologia nelle coordinate della Decima Musa. Che è, peraltro, ben propensa ad accogliere ogni forma di lecita sensibilità. Nelle sedi ufficiali (sito, comunicati) è infatti ricordato quanto segue: (more…)

trent’anni da Capaci: televisione, fotografia, teatro

  • Lunedí 23 maggio 2022 ricorre il trentesimo anniversario dall’attentato di Capaci nel quale, come tutti ricordiamo, furono privati della vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tutti gli uomini della scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro). Cinquantasette giorni dopo un altro attentato privava della vita Paolo Borsellino e cinque suoi agenti (Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina).
  • Lunedí 23 maggio 2022 il Teatro dell’Opera di Roma ricorda le stragi di Capaci e di via D’Amelio con un allestimento realizzato dalla Fondazione lirico-sinfonica capitolina, guidata dal palermitano Francesco Giambrone: “Darklands – Volti della memoria”, a cura di Francesco Francaviglia. Francaviglia documentò con la sua macchina fotografica la fame di giustizia che undici donne di Palermo, dopo gli attentati, espressero per un mese intero, occupando piazza Castelnuovo con una staffetta di digiuno.  La mostra fu inaugurata a Palermo nel 2014 e fu ospitata alla Galleria degli Uffizi di Firenze; il Teatro dell’Opera di Roma la fa adesso rivivere in un allestimento audiovisivo,  con le musiche di Giovanni Sollima e in una dimensione multimediale immersiva, in cui ritornano anche le voci del passato: i frammenti di telegiornali, le interviste a Falcone e a Borsellino, le testimonianze dei pentiti e delle donne fotografate.
  • È stata inaugurata venerdí scorso, nella sala pre-imbarchi dell’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo, la mostra fotografica dal titolo “L’eredità di Falcone e Borsellino”, realizzata dall’ANSA dieci anni fa. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Gesap, Fondazione Federico II e Regione Sicilia. Le foto, tratte dall’archivio dell’ANSA, ma anche dagli album privati di famiglia, ricostruiscono le vicende umane e professionali dei due magistrati antimafia legati da un destino comune fin dalla loro infanzia negli anni del dopoguerra in Piazza Magione, nel rione palermitano della Kalsa, dove abitavano con le loro famiglie a poche decine di metri di distanza. La mostra resterà in aeroporto in modo permanente.
  • Quanto alla programmazione televisiva, (more…)

Libertà di Stampa e Vittime del terrorismo

Lo scorso 3 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa; oggi, 9 maggio, si celebra la Giornata italiana in Memoria delle Vittime del terrorismo. In questa sede, vogliamo riprendere i contenuti del sito dell’Ordine Giornalisti di Sicilia, speranzo di far causa comune per un ideale:
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libertà a confronto (4) (‘Bello, ciao…’)

Ragionare sulla Libertà è sempre opportuno, anche a prescindere dalla storia e dalla “Liberazione” strettamente intesa:

  • «Una mattina mi son svegliato/ o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao/una mattina mi son svegliato/e ho trovato l’invasor!» (dal testo di ‘Bella, ciao!’, nella versione piú conosciuta)
  • «(…) Ma verrà un giorno che tutte quante/o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao/ma verrà un giorno che tutte quante/lavoreremo in libertà!» (dal testo della ‘Bella, ciao!’ cantata dalle mondine*)
  • Perché i programmi scolastici riflettono sul fascismo e sul nazismo ma non sullo stalinismo, sugli Khmer Rossi e sulle altre dittature?
  • Perché, oltre alla guerra tra Russia e Ucraina, non si riflette sui numerosi altri conflitti attualmente in essere?
  • Perché alcune persone ritengono giusto ragionare al posto degli altri?
  • Cosa pensava Hyoga del Cigno, Crystal in Italia, mentre aspettava nella bara di ghiaccio? quando gli sarebbe stato possibile tornare a combattere per Athena?

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zeta a confronto. Col diritto d’autore

Aggiornamento 25 aprile: una nota stampa diramata dai responsabili di Cannes 2022 conferma che il film ‘Z (comme Z)’ (che si chiamava coì in omaggio al genere zombie) è stato quindi ribattezzato ‘Coupez!’ (in francese ‘Tagliate!’), quasi in linea con il titolo internazionale, ‘Final Cut’.
Aggiornamento 24 aprile: l’Ukraine Institute, che rappresenta la cultura di questo Paese nel mondo, ha inviato una lettera ufficiale al Festival di Cannes e al regista francese Michel Hazanavicius, chiedendo di rinominare il film d’apertura ‘Z (Comme Z)’; motivo dichiarato: la Z, essendo un simbolo pro-invasione russa dell’Ucraina, potrebbe essere vista come una provocazione. (⇐ Variety)
Il 23 aprile d’ogni anno ricorre la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Ed è suggestiva coincidenza che, proprio in queste ore, venga sollevato il problema della Zeta di Zorro. A chi appartiene? A Zorro, ovviamente, dacché da sempre ne “firma” le gesta e ne sottolinea le virtú. Putin ne ha fatto becero utilizzo ed il terzo raduno mondiale di Zorro, in programma il prossimo 28 maggio ad Oristano, sarà improntato proprio alla rivendicazione dell’importantissimo simbolo. Intervistato dall’agenzia ANSA, l’organizzatore dell’iniziativa, Filippo Martinez, chiarisce che gli Zorro che, da tutto il mondo, si raduneranno ad Oristano si riprenderanno la Zeta non con la spada, che pure gli confarebbe, ma con l’ironia «perché Zorro alla fine riporta la giustizia non con le armi, ma con il sorriso». È opportuno ricordare, peraltro che lo scorso 11 aprile l’inesistente Università di Aristan ha pubblicato questo appello:

«Caro Zorro, ti sei sempre battuto con coraggio astuzia e ironia contro l’arroganza del potere, per questo la zeta è diventata un simbolo di giustizia per tutti gli oppressi; ora però Vladimir Putin, applicando la tua zeta sui suoi ordigni di morte, ne ha ribaltato completamente il senso trasformandola in un simbolo di ferocia e sterminio. La fluttuante Università di Aristan che, come sai, con i suoi corsi di Scienze della Felicità e di Prevenzione dell’Idiozia Esagerata, assegna lauree in Teoria e Tecniche di Salvezza dell’Umanità, oggi ti chiede formalmente di restituire il senso originario alla tua nobile zeta profanata. Ritorna. Ti aspettiamo».

Quanto alla Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore nella sua globalità, riportiamo quanto UNESCO ricorda nelle sue sedi ufficiali: (more…)


#giornatamondialeautismo (2022)

Aggiornamento 2 aprile: al Greenwich Village di Torino è nuovamente in programma “Cinamautismo”, rassegna di film proiettati in una sola giornata. Curata da Marco Mastino e Ginevra Tomei e organizzata dall’“Associazione Museo Nazionale del Cinema” (con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana, Città di Torino, Fondazione “Paideia” e “Comitato Siblings Onlus”), l’iniziativa offre al pubblico la possibilità di vivere le storie raccontate dai film ma anche di discuterne. Questi i titoli: ‘Una escuela en Cerro Hueso’ di Betania Cappato, film argentino su una bambina che deve affrontare un villaggio nuovo e una scuola nuova; ‘Dina’, di Dan Sickles e Antonio Santini, pluripremiato documentario americano che racconta la storia d’amore tra Dina, eccentrica donna di periferia, e Scott, usciere dei magazzini Walmart, entrambi nello spettro autistico; ‘Here We Are’, di Nir Bergman, pellicola israeliana selezionata in concorso ufficiale a Cannes nel 2020, che racconta del rapporto tra un padre ed il figlio autistico ormai divenuto adulto; distribuito da Tucker Film, sarà nelle sale italiane il 5 maggio, con il titolo ‘Noi due’.

Ricorre domani, 2 aprile, la quindicesima Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Ecco quanto comunicato in Italia dal Ministero della Salute: (more…)


la Memoria e l’Impegno. Anche in tv. (2022)

  • Ricorre oggi, 21 marzo 2022, la XXVII edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico.
    Dalle ore 10 alle 13, “Ossigeno per l’informazione” (Osservatorio sui giornalisti minacciati e le notizie oscurate con violenza) ricorderà la giornalista RAI Ilaria Alpi, uccisa in Somalia il 20 marzo 1994 insieme con il cine-operatore Milan Hrovatin, e le vittime innocenti delle mafie. La commemorazione si terrà presso la Casa del Jazz (viale di Porta Ardeatina, 55), davanti alla lapide in memoria di novecento vittime innocenti della mafia e al Pannello murale che ricorda 30 giornalisti italiani uccisi perché “cercavano la verità”. Parteciperanno autorità, giornalisti, studenti. L’iniziativa è promossa da Ossigeno per l’informazione in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, l’Associazione Stampa Romana, la Fondazione Musica per Roma, la Casa del Jazz e il Comune di Roma. Per informazioni si può visitare il sito ossigeno.info o scrivere a [email protected]
  • Piú in generale, il sito di Libera ci ricorda che il 21 marzo nasce “dal dolore di una mamma”:

Una giornata estiva. Il sole splende sulla autostrada tra Punta Raisi e Palermo. Magistrati, rappresentanti delle istituzioni e delle forze di polizia, cittadini e studenti commemorano il primo anniversario della strage di Capaci. C’è anche don Luigi Ciotti sul luogo del dolore. Prega, in silenzio. Quando, all’improvviso, si avvicina una donna minuta: si chiama Carmela, è vestita di nero e piange. La donna prende le mani di don Luigi e gli dice: «Sono la mamma di Antonino Montinaro, il caposcorta di Giovanni Falcone. Perché il nome di mio figlio non lo dicono mai? È morto come gli altri». Soffre, Carmela: in quel primo anniversario della strage la memoria di suo figlio Antonio, e dei suoi colleghi Rocco e Vito, veniva liquidata sotto l’espressione “i ragazzi della scorta”. Da questo grido di identità negata nasce, il 21 marzo, primo giorno di primavera, la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare da nessuno il suo nome. Nessuno. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome. Ogni anno una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Per farli esistere nella loro dignità. Il 21 marzo: perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale, perché solo facendo memoria si getta il seme di una nuova speranza. Il 21 marzo 1996 a Roma, piazza del Campidoglio, la prima edizione. E poi Niscemi (Cl), Reggio Calabria, Corleone (Pa), Casarano (Le), Torre Annunziata (Na), Núoro, Modena, Gela (Cl), Roma, Torino, Polistena (Rc), Bari, Napoli, Milano, Potenza, Genova, Firenze, Latina, Bologna, Messina, Locri, Foggia, Roma. Ogni piazza, il valore e la testimonianza dell’esserci. Ogni città, un ricordo e una denuncia. Anni di memoria e impegno. Anni di verità e giustizia. Per le stragi e le vittime delle guerre di mafie. Oltre il settanta per cento delle famiglie delle vittime non conosce la verità sulla morte dei propri cari. E quel giorno – e per tutti gli altri 364 giorni dell’anno – insieme ai familiari tutti diventiamo cercatori di verità. La manifestazione nazionale si svolgerà a Napoli, luogo di cultura e di accoglienza, capace di rispondere all’emergenza criminale con iniziative sociali di ogni tipo, città generatrice di speranza. Replicando la “formula” adottata negli ultimi anni a causa dell’emergenza, Napoli sarà la “piazza” principale, ma simultaneamente, in centinaia di luoghi in Italia, Europa, Africa e America Latina, la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime, saranno ascoltate le testimonianze dei familiari e approfonditi le questioni relative alle mafie e corruzione , nel segno di una memoria che non vuole essere celebrazioni ma strumento di verità e giustizia. L’obiettivo è un coinvolgimento ampio di tutto il territorio nazionale con collegamenti internazionali: per le istituzioni e per la società civile sarà occasione per lanciare un segnale concreto di impegno comune contro le mafie e la corruzione.(…).

SCARICA L’ELENCO AGGIORNATO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

Si svolgerà a Napoli ma, simultaneamente, in centinaia di luoghi in Italia, Europa, Africa e America Latina.

Lo slogan Terra mia. Coltura I Cultura. È uno slogan che vuole unire due dimensioni di impegno, oggi fondamentali, dalle quali ripartire.

Terra mia: per prendersi cura della nostra comunità locale e reinterpretare il nostro essere cittadini globale a partire dall’attenzione al contesto nel quale viviamo, alla nostra quotidianità.

Quanto a Mamma Rai, ecco quanto comunicato: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (91)

  • Alla serata di premiazione degli Oscar 2022 sarà eseguita dal vivo ‘We Don’t Talk About Bruno’, (‘Non si nomina Bruno’), una delle canzoni piú riuscite del film ‘Encanto’; come si ricorderà, la canzone è stata anche oggetto di alcune nostre riflessioni.
  • Pesaro è stata scelta quale Capitale della Cultura per il 2024 e ad aprire la festa che si tiene quest’oggi, 19 marzo, nella ridente cittadina marchigiana, sarà Diana, pianista ucraina di nove anni, scappata con la mamma dai bombardamenti di Kharkiv, a sua volta nominata, quest’ultima, Città Creativa della Musica dall’UNESCO.
  • Anche Gianfranco Funari, nel suo piccolo, ha scritto una pagina rilevante nella storia dello spettacolo. Gli renderà omaggio, lunedí prossimo, 21 marzo, novantesimo anniversario della nascita, il documentario Sky Original ‘Funari, Funari, Funari’, realizzato da Libero Produzioni Televisive e trasmesso da Sky Documentaries alle 21.15, disponibile anche su NOW TV. Scritto da Marco Falorni e Andrea Frassoni, in passato collaboratori del presentatore, ‘Funari, Funari, Funari’ è un viaggio attraverso trent’anni di storia della televisione italiana, basato, quasi come una commedia in tre atti, sui tre periodi della vita di Gianfranco: anni ’80, anni ’90, 2000. Tra gli amici e i parenti che hanno ricordato Funari, nel documentario sono intervenuti: Massimo Bernardini, Paolo Bonolis, Piero Chiambretti, Vittorio Sgarbi, la prima moglie Rossana Seghezzi, Morena Zapparoli, legata a lui dalla fine degli anni ’90.
  • È nelle sale italiane, grazie a Wanted Cinema, ‘Reflection’, il film del regista ucraino Valentyn Vasjanovyč ambientato durante la guerra del Donbass del 2014.
  • È nelle sale italiane, grazie ad Enit (Agenzia nazionale del Turismo), anche il film indiano ‘Radhe Shyam’, una storia d’amore raccontata con un viaggio attraverso le bellezze d’Italia, dal Colosseo alla Venaria reale, dalla spiaggia di Malpasso in Liguria al (more…)

brands boycotting Russia, a creative edited the logos

McDonald logo edited by Russian creative

“Big brands are boycotting/leaving the Russian market to express opposition to Putin’s actions towards Ukraine. So I created a series of edits, what their logos would say if they could speak.”

Václav Kudělka

Source: https://www.boredpanda.com/brands-against-war-vaclav-kudelka/?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=organic

brands boycotting Russia, a creative edited the logos

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