#Academy100: un secolo di premi Oscar

Nel 2028 l’Academy compirà 100 anni

Si è tenuta ieri , 10 maggio, a Roma, una conferenza stampa congiunta di Cinecittà e dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, l’istituzione che, come ognun sa, conferisce ogni anno gli Academy Awards®, anche noti come “premi Oscar”. Tale commendevole istituzione celebrerà il suo primo secolo di vita nel 2028 ed è già in essere la campagna celebrativa “Academy100”, con una raccolta internazionale che punta a 500 milioni di dollari.
Sono previsti eventi e celebrazioni a Buenos Aires, Cannes, Johannesburg, Kyoto, Lagos, Londra, Los Angeles, Marrakesh, Melbourne, Città del Messico, Mumbai, New York, Roma, San Francisco, Seoul, Toronto, Toruń e Venezia. Sito ufficiale dell’iniziativa è https://www.academy100.org/.

Per quanto riguarda l’Italia, (altro…)

Cinecittà, Legalità, Trasparenza (2023)

Si tiene quest’oggi, 27 novembre, nella sala “Fellini” di Cinecittà, l’edizione 2023 della Giornata della Legalità e della Trasparenza. Per la quarta volta negli storici studi di via Tuscolana, per la prima in collaborazione con la SIAE.
Iniziativa tra le piú meritorie, la Giornata della Legalità e della Trasparenza è un importante momento di formazione e aggiornamento interno dell’azienda sulle tematiche legate alla prevenzione della corruzione. (altro…)

Efa, Radio24, Augias, altri demoni

  • Aggiornamento 9 novembre: lo sciopero degli attori è finito! Sag-Aftra, sindacato degli attori, dopo 118 giorni di trattative e cinque miliardi di dollari andati in fumo, ha ufficialmente raggiunto un accordo provvisorio, triennale, con l’Alliance of Motion Picture and Television Producers. L’accordo prevede: una percentuale di residual dalle piattaforme streaming, il piú alto incremento dei minimi salariali degli ultimi 14 anni (inclusi fondi pensione e assistenza sanitaria) ed il consenso espansivo, con relativa protezione economica, sull’uso dell’intelligenza artificiale. Il Comitato TV/Teatro della SAG-AFTRA ha approvato l’accordo con voto unanime ieri e lo sciopero terminerà alla mezzanotte di oggi, giovedí 9 novembre; domani, venerdí, l’accordo sarà sottoposto all’approvazione del consiglio nazionale del sindacato. Il tutto, ovviamente, all’ora locale di Los Angeles.
  • A proposito d’intelligenza artificiale e altri demoni, Sag-Aftra, il sindacato degli attori americani, ha rifiutato “l’ultima e definitiva” (a quando “l’offerta che non si può rifiutare”?) proposta degli Studios, sulle misure da includere nel nuovo contratto degli interpreti. In una laconica comunicazione, il sindacato ha scritto che le parti sono ancora lontane «su diverse questioni essenziali», tra le quali, per l’appunto, «l’intelligenza artificiale». Mentre scriviamo, non sappiamo ancora quando le parti torneranno a negoziare; intervistato dall’agenzia Ansa, Ted Sarandos, CEO di Netflix, ha tuttavia dichiarato: «Torneremo al piú presto al tavolo, perché tutti vogliamo ricominciare a lavorare».
  • Auguri di buon lavoro a Thomas J. Ciampa che, dopo venticinque anni in Warner Bros., è il nuovo CCO (chief operating officer) del gruppo Rainbow! Possano le Winx star sempre al suo fianco e i Gormiti assicurargli la loro forza!
  • Un grande in bocca al lupo anche a Corrado Augias, che lascia mamma Rai per andare su La7, dove condurrà ‘La Torre di Babele’, affrontando in ogni puntata un diverso argomento storico, da relazionarsi all’attualità.
  • Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà, intervistata da AdnKronos, ha dichiarato che «Il progetto Grande Cinecittà (…) Resta valido, se si trovano finanziamenti privati…»; quanto al Museo italiano dell’Audiovisivo e del Cinema (Miac), presso il quale è allestita la mostra che presenta le sue nuove acquisizioni (relative, tra l’altro, al mondo di Ettore Scola), Chiara Sbarigia ha dichiarato che «non aveva dotazioni: abbiamo avviato il percorso amministrativo e abbiamo deciso di operare delle acquisizioni museali, per costituire quello che è al presente e sarà sempre più in futuro il patrimonio del Museo italiano dell’Audiovisivo e del Cinema. (…) Il Miac sarà sempre un ‘work in progress’, l’anno prossimo vi saranno nuove acquisizioni e progetti». Piú in generale, «In questa fase dovremo potenziare al massimo l’offerta interna e implementare le nuove tecnologie, anche in relazione all’efficientamento energetico».
  • Anche Radio24, nel suo piccolo, ha la sua frequenza digitale. L’emittente radiofonica di Confindustria, che ha festeggiato da poco i ventiquattr’anni, è ora presente al numero 246 del digitale terrestre, in virtú di un partenariato con Persidera. Il canale 246 del Digitale Terrestre permetterà di seguire l’ampia offerta tematica dei programmi di Radio 24 con le sue 540 ore di diretta mensile, a partire dall’appuntamento con gli approfondimenti del mattino con ‘24Mattino’ di Simone Spetia con Paolo Mieli, ‘Uno, Nessuno e Centomilan’ di Alessandro Milan con Leonardo Manera e ‘Due di Denari’ di Debora Rosciani e Mauro Meazza, passando per i programmi del pomeriggio come ‘Matteo Caccia racconta’ di Matteo Caccia, ‘Focus Economia’ di Sebastiano Barisoni e ‘La Zanzara’ di Giuseppe Cruciani con David Parenzo, fino a ‘Leoni per Agnelli’ di Manuel Agnelli il sabato e la domenica alle 19 e all’ultima novità partita a settembre ‘Amici e Nemici’, condotto da Lucia Annunziata e dal vicedirettore del Sole 24 Ore, Daniele Bellasio, ogni sabato dalle 8.30 alle 10 e in replica la domenica alle 20.
  • I 4.600 membri dell’Accademia del Cinema Europeo (European Film Academy) hanno comunicato le candidature relative alle principali categorie della XXXVI edizione degli European Film Awards, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà a Berlino il 9 dicembre.
    Ecco, qui di seguito, l’elenco ufficiale: (altro…)

Zuckerberg vs Musk: sul set di Ben Hur si scatenerà l’inferno?

Aggiornamento 17 agosto: il set di ‘Ben Hur’, cosí come l’Italia tutta, può dormire sonni tranquilli. La sfida tra Zuckerberg e Musk non avverrà nel nostro Paese né, probabilmente in alcun altro luogo del mondo in tempi brevi. Elon Musk ha cinguettato in italiano, proprio sulla sua piattaforma (‘X’, già Twitter), quanto segue: «Voglio ringraziare il ministro Sangiuliano per la gentilezza e la disponibilità nel voler organizzare un evento di intrattenimento, culturale e di beneficenza in Italia. Volevamo promuovere la storia dell’Antica Roma con il supporto di esperti e allo stesso tempo raccogliere soldi per i veterani americani e gli ospedali pediatrici in Italia. Zuckerberg ha rifiutato l’offerta perché non è interessato a questo approccio. Vuole solo combattere se è la Ufc (la federazione di arti marziali miste Ultimate Fighting Championship) a organizzare l’incontro. Io comunque sono sempre pronto a combattere». Zuckerberg stesso, d’altra parte, ha di recente dichiarato: «Penso che possiamo essere tutti d’accordo che Elon non è serio, è ora di andare avanti. Ho offerto un vero appuntamento. Dana White (presidente di Ufc) si è offerto di realizzare una competizione vera, per beneficenza. Elon non conferma una data, poi dice che ha bisogno di un intervento chirurgico e ora chiede invece di fare un round di pratica nel mio cortile. Se Elon volesse valutare sul serio una data reale e un evento ufficiale, sa come contattarmi. Altrimenti, è il momento di andare avanti. Mi concentro sulla competizione con persone che prendono sul serio lo sport».

L’annunciata tenzone tra due gigioni di internet quali Zuckerberg e Musk potrebbe tenersi a Cinecittà World, il parco tematico del cinema e della tv. La struttura si è candidata ufficialmente, proprio in queste ore, proponendo quale agone per la sfida il set cinematografico dove fu girato ‘Ben Hur’ (1959) e dove, piú di recente (2016), è stato girato il remake di ‘Ben Hur’, quello con Morgan Freeman e Jack Huston; tale set, ispirato al Circo Massimo ed “ardita realizzazione degli scenografi e degli artigiani italiani”, si estende per oltre 16.000 metri quadrati, come tre campi da calcio di serie A.
Stefano Cigarini, amministratore delegato di Cinecittà World e Roma World, cosí si è espresso:

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Cinecittà 2, Tarak Ben Ammar, Cesaroni su Netflix, Collegio, altri demoni

  • Continua a crescere l’offerta di stabilimenti e strutture per l’audiovisivo. Se Tarak Ben Ammar, proprietario della società di produzione e distribuzione francese Quinta Communications (cosí controllando, tra l’altro, Eagle Pictures nonché, attraverso Prima TV, Sportitalia, Nessma e Lux Vide), ha annunciato un investimento di 50 milioni per creare nuovi studi su Roma, le campane di Nicola Maccanico, amministratore delegato di Cinecittà, non hanno tardato a risonare. Intervistato dall’agenzia Ansa, Maccanico ha infatti dichiarato: «Sono felice che Tarak Ben Ammar abbia intenzione di investire in Italia, la competizione è sempre uno stimolo e può portare ad una crescita complessiva del mercato. Detto questo, Cinecittà non prevede di cedere il proprio marchio e per quanto riguarda l’ipotesi di una collaborazione industriale non c’è alcun contatto e non è in corso alcuna interlocuzione. Siamo pienamente concentrati sul Piano industriale che portiamo avanti con determinazione e che stiamo superando attraverso gli importanti risultati raggiunti fino a qui. (…) Abbiamo rispettato il target EU del 30 giugno 2023 assegnando i nuovi appalti utili alla costruzione di 5 nuovi teatri e al rinnovamento di 4 teatri esistenti. Così Cinecittà sarà ancora più forte e competitiva».
  • Sono disponibili su Netflix le prime tre stagioni de ‘i Cesaroni’; è la seconda volta che un prodotto nazionalpopolare della tv generalista, già disponibile gratis su Mediaset Infinity e spesso riproposto su Mediaset Extra, “scivola” su una piattaforma, dopo ‘Un medico in famiglia’. Il quale ‘Medico in famiglia’, incredibile dictu, è nella Top10 di Netlix, sebbene sia anch’esso disponibile, gratis, su RaiPlay…
  • L’ottava edizione del ‘Collegio’ comincerà domenica 24 settembre, sempre su Rai 2. Saranno sei emozionanti puntate, ambientate nel 2001, all’insegna di una globalizzazione allora incipiente, ospitate dal collegio “San Francesco”, in quel di Lodi. Tornerà Maria Rosa Petolicchio, assente per un anno per colpa di ‘Pechino Express’.
  • Comincerà invece il 28 agosto la nuova serie ‘Summer Limited Edition’, prodotta da KidsMe ed in onda su DeaKids, canale 601 di Sky.
    La commedia teen, diretta dal regista Mario Vitale, realizzata con il contributo della Calabria Film Commission, vede Ilenia Lazzarin, Luca Seta e Francesco Mura nei panni di una famiglia milanese in vacanza al Sud, dove il figlio (altro…)

David di Donatello, Disney, Cinecittà, altri demoni

  • Dopo diverse ambagi e numerosi contrattempi, non ultimo la pandemia, aprirà nel 2025 il Lucas Museum of Narrative Art, dedicato non solo (e non tanto) al grande George Lucas (‘Guerre stellari‘, ‘Indiana Jones‘…) ma all’arte di raccontare storie. Finanziato principalmente dal regista e dalla moglie Mellody Hobson, il futuristico museo di circa 28 mila metri quadrati si trova di fronte al Los Angeles Memorial Coliseum; è stato disegnato da Ma Yansong, di MAD Architects, e sarà dotato, prima dell’inaugurazione, di una sala teatro da 299 posti. (⇐Ansa)
  • Il Consiglio d’Amministrazione di Cinecittà S.p.A. ha esaminato e approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2022 con un risultato positivo ante imposte di 1,3 milioni di euro. Al netto delle tasse, il risultato positivo è di 954mila euro cui si aggiunge un adeguamento delle imposte anticipate per circa 883mila euro che determinano così un utile netto di esercizio di oltre 1,8 milioni. Un risultato che riporta la Società in utile con un anno di anticipo rispetto alle previsioni del piano industriale 2022-26, che ipotizzava un risultato negativo al netto delle imposte di circa 384mila euro. Un dato, quindi, particolarmente positivo, che si concretizza ancor prima dell’espansione della capacità produttiva prevista grazie agli investimenti relativi al PNRR.
    Rilancio industriale e commerciale
    Alla base della crescita, il rilancio industriale e commerciale, il potenziamento delle attività di sviluppo di business, gli interventi di riqualifica degli spazi esistenti, la razionalizzazione e l’efficientamento dei processi produttivi. Nel corso del 2022, infatti, le attività industriali hanno registrato un fatturato di 39 milioni, più che raddoppiato rispetto al 2021, da ricondursi alla piena occupazione degli spazi (oltre il 75% contro il 31% degli anni precedenti) e al forte incremento delle commesse per servizi di art department e costruzioni sceniche.
    34,5 mln euro per Teatri, Locali e Scenografie
    Nel dettaglio, il fatturato registrato dalle aree industriali: area Teatri, Locali e Scenografie 34,5 milioni di euro di cui 19 milioni relativi all’Art Department e alle Costruzioni Scene, Post-Produzione 3,6 milioni di euroCinecittà si Mostra 854 mila euro. Le aree istituzionali hanno riportato ricavi per 2,4 milioni di euro, derivanti in particolare dalla commercializzazione della library e dell’Archivio Luce, con un buon miglioramento rispetto all’esercizio 2021.
    Gli investimenti PNRR fissati nel piano di sviluppo procedono in linea con i programmi. È stato raggiunto il primo target nazionale del 31/12/2022 per la pubblicazione delle gare per la costruzione dei nove teatri di posa (5 nuovi e 4 da ristrutturare) ed è stata sottoscritta la Convenzione con la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo che regola l’attuazione del PNRR. Allo stesso tempo procede l’operazione di acquisizione di parte del terreno adiacente il comprensorio di Cinecittà di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti, inserita nel PNRR, che è in attesa di ricevere approvazione formale dall’Assemblea dei Soci e dovrebbe concludersi entro il primo semestre del 2023.
    Sviluppo sostenibile
    Cinecittà SpA, al termine del 2022, si pone, dunque, come un player chiave del panorama nazionale e internazionale, per capacità produttiva, in grado di accompagnare la crescita del sistema audiovisivo verso un assetto industriale sostenibile, dal punto di vista economico, ambientale e sociale, con effetti moltiplicativi importanti sull’intera filiera del comparto.” (Cinecittà News)
  • Sono in corso, nel centenario della nascita, le riprese di ‘Margherita delle stelle’, film per la tv diretto da Giulio Base, scritto da Monica Zapelli con Federico Taddia e tratto dal libro autobiografico ‘Nove vite come i gatti’, scritto da Margherita Hack con lo stesso Taddia. Nel cast Cristiana Capotondi (Margherita), Cesare Bocci (il padre), Sandra Ceccarelli (la madre) e Flavio Parenti (il marito). ‘Margherita delle stelle’ è una co-produzione Rai Fiction-Minerva Pictures (Santo Versace e Gianluca Curti), sarà trasmesso su Rai 1. (⇐Ansa)
  • La Disney ha cacciato Isaac Perlmutter, il milionario che ha venduto Marvel alla casa di Topolino nel 2009. Secondo indiscrezioni, dietro l’uscita ci sarebbero le tensioni con l’amministratore delegato Bob Iger: Perlmutter avrebbe usato le sue quote per sostenere gli sforzi dell’investitore attivo Nelson Peltz per entrare nel cdA di Disney, scontrandosi con Iger. Tra i due manager i rapporti erano già tesi, da quando, nel 2015, Iger aveva ridotto il peso di Perlmutter su Marvel, lasciandogli la gestione delle divisioni legate ai prodotti e ai fumetti. (⇐Prima on line)
  • La medesima Disney ha però affidato al regista Ahmir “Questlove” Thompson la direzione del rifacimento dal vivo del mitico film d’animazione ‘Gli Aristogatti’. Lo ha riportato Deadline. Thompson, membro fondatore e batterista della band hip hop di Filadelfia The Roots e come tale vincitore di sei Grammy, si è fatto le ossa alla regia dirigendo il documentario ‘Summer of Soul’, sul festival della cultura di Harlem del 1969; il film ha debuttato al Sundance Film Festival nel 2021 vincendo il premio della giuria, per poi arrivare, di soddisfazione in soddisfazione, finanche agli Oscar. Per ‘gli Aristogatti 2.0’, curerà anche la colonna sonora. (⇐Ansa, attraverso Deadline)
  • David in fundo, ecco le candidature 2023 al prezioso riconoscimento:

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gli ottantacinque di Cinecittà

Ricorre in queste ore l’ottantacinquesimo anniversario dell’inaugurazione di Cinecittà, l’italianissima Fabbrica dei Sogni. Era, infatti, il 28 aprile 1937. Ed era, almeno in parte, efficace suggello dell’importanza che Mussolini attribuiva al cinema, da lui definito «la nostra arma piú potente».
Alla testa di Cinecittà, fin dalla sua fondazione, ci fu Carlo Roncoroni, già titolare di quella SAISC (Società Anonima Italiana Stabilimenti Cinematografici) che aveva rilevato la Cines, distrutta da un incendio. Come si ricorderà, Carlo Roncoroni era amico di Luigi Freddi, giornalista e politico, prima vicesegretario dei fasci italiani all’estero, successivamente uno dei massimi responsabili della politica cinematografica italiana nella seconda metà degli anni Trenta e all’inizio degli anni Quaranta del Novecento, fondatore del Centro sperimentale di Cinematografia. Sebbene completamente ligio ai dettami del ventennio, Freddi voleva un’organizzazione “all’americana” della nostra cinematografia; questo comportava la creazione di un organismo posto sotto il controllo dello Stato, in grado d’assolvere autonomamente le tre funzioni principali dell’industria cinematografica: la produzione, la distribuzione e l’esercizio. Freddi aveva cominciato a seguire la nascita di Cinecittà fin dalla progettazione, dalla scelta del luogo (l’amico Roncoroni aveva comprato seicentomila metri quadrati di terreno lungo la via Tuscolana), dal reperimento dei finanziamenti e dalla definizione del quadro giuridico di riferimento all’interno del quale avrebbe operato la società di gestione della “città cinematografica”, di cui fu il primo direttore. Successivamente provò ad impossessarsi dell’Istituto Luce. Dopo la morte di Roncoroni, Cinecittà, in deficit di bilancio, fu rilevata dallo Stato.
All’inaugurazione, la Hollywood sul Tevere, progettata dall’architetto Gino Perressutti, constava di settantatré edifici, tra cui ventuno teatri di posa, centrali elettriche, uffici per la direzione. Oggi la Fabbrica dei Sogni vive su una superficie di quaranta ettari ed è la realtà piú grande in Europa, tra le piú grandi al mondo per la produzione cinematografica.
A Cinecittà hanno lavorato molti registi e attori italiani famosi come Federico Fellini, Ettore Scola, Sergio Leone, Luchino Visconti, Anna Magnani, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale, Pier Paolo Pasolini ma anche registi e attori stranieri, tra i quali Martin Scorsese e Francis Ford Coppola. Nel suo piccolo, vi ha lavorato anche Pasquale Curatola, nell’ambito dell’avventura targata “Cinecittà Entertainment”, oggi non piú in essere.
Negli studi sono stati girati circa tremila film, novanta dei quali hanno ricevuto una candidatura all’Oscar, vincendolo cinquantuno volte. Sono stati realizzati, e ancora normalmente accade, anche programmi televisivi ed eventi.
Il sito ufficiale, www.cinecitta.com, ci ricorda quanto segue: (altro…)

cent’anni di Pasolini: “Mamma Roma” piú che mai

Ricorre oggi, 5 marzo 2022, il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, scrittore, regista, Intellettuale. In un recente post si sono enumerate alcune delle iniziative concepite nella sua Bologna e in tutt’Italia per ricordarlo; in questa sede se ne aggiungono alcune altre, organizzate squisitamente a Roma.
Si chiama “PPP100 – Roma Racconta Pasolini” il programma d’eventi progettato da Roma Capitale, calendarizzato lungo tutto l’anno. A inaugurare i giochi sarà la Casa del Cinema, con una programmazione dedicata. Già a partire da oggi, 5 marzo, sono programmati venti incontri in altrettante biblioteche della Capitale, ed esiste, d’altra parte, il progetto “Alfabeto Pasolini”, realizzato dall’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali in collaborazione con l’Associazione Culturale “Doppiozero”. Rimanendo a Roma si potrà proseguire con “Pasolini EXTRA”, rassegna realizzata in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale dal 9 al 13 marzo, che proporrà film, documentari, cortometraggi dedicati al Pasolini documentarista, sceneggiatore e regista; è opportuno ricordare che, oltre alle proiezioni, la Casa del Cinema proporrà dal 15 marzo al 15 aprile una mostra fotografica dal titolo “Gli Orienti di Pier Paolo Pasolini. Il fiore delle mille e una notte. Viaggio fotografico di Roberto Villa nel cinema pasoliniano”. Non mancheranno rappresentazioni dal vivo e spettacoli teatrali, come quello che sarà allestito in autunno dal Teatro dell’Opera di Roma: “Maria Callas e Pier Paolo Pasolini”.
Di nuovo alla Casa del Cinema, ma a fine anno, sarà proiettata l’intera produzione di Pasolini, in copie restaurate 35mm, disponibili grazie alla collaborazione con Cinecittà. Molte, peraltro, anche le esposizioni previste nei musei.
Il sito di riferimento per tutte le iniziative è www.culture.roma.it/pasolini100roma.
A proposito di Cinecittà, poi, ci piace riferire il pensiero, concretamente declinato, di Chiara Sbarigia, presidente della storica istituzione: (altro…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (15)

  • Una prima amara riflessione riguarda il cinema italiano. A differenza di quanto avviene negli altri  Paesi (Germania, Francia, Spagna, Regno Unito), le italiche sale sono tendenzialmente vuote. Anec (associazione nazionale esercenti cinema) ha organizzato un incontro aperto a tutte le voci della filiera, dagli attori (c’era Fabrizio Gifuni), ai produttori, ai distributori; Mario Lorini, che dell’Anec è presidente, ha dichiarato: «Mancano all’appello dei dati Cinetel che monitorano il mercato italiano ben 500 schermi sui circa 3600 che abbiamo, riferiti a 1300 strutture. Andiamo verso un drammatico -20% e se non si prendono provvedimenti presto l’esercizio è a rischio e pure il settore. Sono urgenti iniziative strutturali di sostegno, prima fra tutte la definizione ‘dinamica’ della finestra tra la distribuzione in sala e sulle piattaforme, 90 giorni potrebbe essere un primo fondamentale passo e poi c’è bisogno di una road map certa e condivisa sui passi da fare per cambiare rotta»; ancor prima, Lorini ha detto: «Chiediamo una road map, dati certi sulle misure per il ritorno alla normalità. In Francia il 28 febbraio si entra senza mascherine, in Svizzera pure. E noi?»; «Alla fine l’Italia è l’unico Paese europeo che nel 2021 ha avuto una ulteriore flessione, contrariamente a ciò che avviene per esempio in Germania o Spagna, che sono in ripresa». Problemi in sala ma anche a monte; i tempi delle finestre, per esempio, un mese contro i sei previsti in Francia. Oppure il fatto che dei 353 film usciti nel 2021, solo 153 siano stati italiani, e soltanto 5 di essi abbiano avuto un effettivo ritorno economico. Gli incassi del cinema e pure le presenze hanno avuto una flessione nel 2021 rispetto agli ultimi anni pre- pandemici: si è perso oltre il 70%, in un mercato «già tradizionalmente debole rispetto all’Europa».
  • Una notizia bella può essere, invece, l’attenzione per Pier Paolo Pasolini nel centenario della nascita. È allestita presso l’Academy of Motion Pictures di Los Angeles, finalmente aperto dopo numerosi ritardi, la mostra “Conoscenza Carnale: I film di Pier Paolo Pasolini“; è visitabile fino al 12 marzo ed è organizzata dall’Istituto italiano di Cultura di Los Angeles, in collaborazione con Cinecittà. Costituisce, anzi, il primo grande evento che suggella la neonata collaborazione. Dante Ferretti, scenografo di nove dei film di Pasolini (‘Il vangelo secondo Matteo’, ‘Uccellacci e Uccellini’, ‘Edipo Re’, ‘Medea’, ‘Salò’…), non è certo mancato alla proiezione di ‘Accattone’, il primo film della retrospettiva; Minerva Pictures, nel suo piccolo, tiene invece a ricordare che ‘Le mura di Sana’a’, ovviamente anch’esso di Pasolini, prodotto da Franco Rossellini nel 1971, esclusiva della loro library, è un film documentario nel quale il regista lanciava un appello all’UNESCO perché aiutasse «lo Yemen a salvarsi dalla sua distruzione, cominciata con la distruzione delle mura di Sana’a». Fu ascoltato: nel 1986, per le sue preziose testimonianze artistiche, la città vecchia di Sana’a fu dichiarata patrimonio dell’umanità.
  • Cinecittà in fundo, dopo l’intesa con Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) per l’ampliamento degli studios, è stato siglato un accordo quinquennale tra la fabbrica dei sogni di via Tuscolana e Fremantle Italia, Wildside e The Apartment. Si prevede, tra l’altro, (altro…)

brevi dai media (104)

  • Amedeo Umberto Rita Sebastiani, noto come Amadeus, direttore artistico di Sanremo 2022, ha rivelato al Tg1 i nomi dei cantanti “big” che si esibiranno nella popolare kermesse di febbraio: Emma, Achille Lauro, Michele Bravi, Iva Zanicchi, Rkomi, Fabrizio Moro, Mahmood e Blanco, Giusy Ferreri, Irama, Giovanni Truppi, Aka 7even, Elisa, Dargen D’amico, Gianni Morandi, Ditonellapiaga con Rettore, Noemi, Highsnob e HU, Le vibrazioni, Sangiovanni, Massimo Ranieri, La Rappresentante di Lista, Ana Mena.
  • “Sony Interactive Entertainment Italia è lieta di annunciare quest’oggi la propria partecipazione, nella veste di partner, al programma di accelerazione “Cinecittà Game Hub” promosso da Cinecittà, Regione Lazio e Ministero della Cultura. Questo nuovo programma prevede il supporto, l’avviamento e lo sviluppo di dieci start-up innovative italiane appartenenti all’industria del videogioco nella nostra penisola. SIE Italia fornirà il proprio contributo, in termini di esperienza e know-how, durante il programma di accelerazione. Metterà inoltre a disposizione un kit di sviluppo PlayStation e un investimento a fondo perduto, destinati a supportare una delle 10 start-up nell’implementazione del progetto videoludico elaborato nel corso dei tre mesi di attività dell’acceleratore. La selezione della start-up avverrà a seguito della partecipazione di SIE Italia al demo day, giornata in cui ciascuna start-up presenterà il proprio prototipo avanzato ad un pubblico di publisher, investitori e addetti ai lavori.
    Ecco le dieci start-up selezionate e i loro progetti: (altro…)

brevi dai media (101)

  • Il doppiatore Ferruccio Amendola ci lasciava esattamente vent’anni fa, il 3 settembre 2021. Un saluto alla voce storica di Robert De Niro, Sylvester Stallone, Dustin Hoffman e Tomas Milian nonché, in modo meno continuativo, di Al Pacino e Bill Cosby. 
  • Massimo Giletti rimane a La7, è stato ufficializzato da una nota dell’emittente. Per i prossimi due anni il giornalista continuerà a condurre ‘Non è l’Arena’ che, tuttavia, andrà in onda di mercoledí, a partire dal prossimo autunno.
  • La Paramount ha invece comunicato due ulteriori differimenti degli attesi film di Tom Cruise: ‘Top Gun: Maverick’ e ‘Mission: Impossibile 7’ arriveranno in sala, rispettivamente, il 27 maggio ed il 30 settembre 2022. Secondo quanto riferisce Deadline, i ritardi sono dovuti alle preoccupazioni per la variante Delta e per l’aumento dei contagi.
  • Intervenendo al panel “Il ruolo degli Studios nel nuovo mercato audiovisivo globale”, nell’ambito del Festival di Venezia, il ministro Dario Franceschini ha dichiarato:

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