Crea sito

Posts tagged “Cinecittà Studios

il futuro di Cinecittà (4)

A ottant’anni dalla fondazione, Cinecittà Studios torna pubblica, acquisita da Luce Cinecittà (già Istituto Luce). Ecco come la notizia è stata comunicata nel sito ufficiale: (more…)


presepi (cine)viventi

È tempo d’alberi e presepi e anche il cinema, nel suo piccolo, fornisce un contributo. Il presepe vivente di Matera, per esempio, è stato quest’anno arricchito dalle scenografie di Cinecittà Studios, che colà trovano ulteriore vita dopo le numerose che già hanno vissuto in quei luoghi. Non bisogna dimenticare, infatti, che molti celebri film sono stati realizzati a Matera, che molti professionisti del cinema sono nati da quelle parti e che lo stesso remake di ‘Ben Hur’ è stato girato, oltre che a Cinecittà, nella Città dei Sassi, Matera, Capitale della Cultura nel 2019.
Fino a oggi, 8 dicembre, il Presepe vivente è (more…)


los angeles – italia 2015

‘Los Angeles -Italia, Film, Fashion and Art Fest’, exhibition that celebrates each year the good relationships between Italian and American Cinema, is in progress, at the Hollywood Chinese Theatre.
This edition is the tenth and is up since February 15 to February 23; promoted by the Institute ‘Capri nel mondo’, born under the patronage  of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation, together with the General Italian Consulate of Italy in Los Angeles, the Ministry of Economic Development and with the support of MiBACT (DG Cinema), the Italian Trade Commission, the Italian Cultural Institute, ANICA, the National Italian American Foundation (NIAF), the Bank of the West, Ambi Pictures and Mediaset; among the partners and supporters of the event are to be remembered the Chamber of Commerce of Hollywood, Cinecittà Studios, Cinecittà Luce and Italian Independent Productions.
Oscar-winning screenplay writer Bobby Moresco is chairing this year’s festival with Lady Monika Bacardi as president and Mark Canton as chairman of the Honorary Board which includes Italian producer Marina Cicogna, the director Lina Wertmüller, the actor Franco Nero and the Italian singer Tony Renis.
È in corso di svolgimento, presso il Teatro Cinese di Hollywood, il  ‘Los Angeles – Italia, Film, Fashion and Art Fest’, manifestazione che celebra ogni anno i buoni rapporti tra cinema italiano e statunitense.
Questa edizione, la decima, ha luogo dal 15 al 23 febbraio, è promosso dall’Istituto ‘Capri nel mondo’ e nasce  con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, insieme con il Consolato Generale italiano d’Italia a Los Angeles, il Ministero dello Sviluppo Economico e con il supporto del MiBACT (DG Cinema), dell’Italian Trade Commission, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’ANICA, della Fondazione Nazionale Italiana Americana (NIAF), della Bank of the West, di Ambi Pictures e di Mediaset; tra i partner e i sostenitori della kermesse vanno inoltre ricordati  la Camera di Commercio di Hollywood, Cinecittà Studios, Cinecittà Luce e Italian Independent Productions.
Lo sceneggiatore premio Oscar Bobby Moresco presiede l’edizione di quest’anno del festival, con Monika Bacardi presidente, Mark Canton presidente del Comitato d’Onore, che include il produttore italiano Marina Cicogna, la regista Lina Wertmüller, l’attore Franco Nero ed il cantante Tony Renis.

(more…)


Cinecittà ed il festival di Roma

L’edizione 2014 del Festival internazionale del Film di Roma (16 – 25 ottobre) comincerà domani (vedi oltre) ma Cinecittà ha deciso di farsi bella, se possibile piú bella, già qualche giorno prima, con una nuova insegna e una facciata restituita all’antico splendore; il lavoro, che ha richiesto 300 mila euro d’investimento, ha comportato la rimozione di tutti i lavori pittorici che si erano sovrapposti nei decenni ai colori originali, con successiva ricolorazione con gli stessi pigmenti ed ingredienti adoperati originariamente, recuperati grazie ad un paziente lavoro di ricerca dello staff di Cinecittà, in collaborazione con la sovrintendenza ai beni culturali di Roma Capitale.

Ha avuto luogo ieri sera, infatti, una serata di gala, con cocktail e cena sul set di Roma Antica, alla quale hanno presenziato personaggi del calibro d Dante Ferretti, Anna Ferzetti, Ornella Muti, Riccardo Scamarcio, Luisa Ranieri (madrina dell’ultimo festival di Venezia), Riccardo Milani, Valentina Corti, Claudia Gerini, Paola Cortellesi, Marco Müller (direttore del citato Festival di Roma), Roberto Cicutto (presidente di Istituto Luce Cinecittà), Caroline Scheufele (co-presidente di Chopard) e Luigi Abete, Presidente onorario di Cinecittà Studios. È stato proprio quest’ultimo, Abete, a ricordare che

(more…)


Diabolik a Cinecittà

Gli studi di Cinecittà ospiteranno la serie di Diabolik, della quale si era accennato in un precedente articolo, contestuale al cinquantenario del personaggio.

I mitici Studios di via Tuscolana, anch in virtú di una tradizione scenografica d’assoluto prestigio, faranno rivivere quella Clerville nella quale erano ambientate le avventure del genio del male, della sua degna consorte Eva Kant, dell’odiato ispettore Ginko; per la precisione sarà Dante Ferretti, chiamato di recente in causa anche per Cinecittà World, a disegnarla:

È bello per me – ha dichiarato Ferretti – avere la possibilità di creare un intero mondo immaginario, farlo su un grande classico del disegno italiano e farlo interamente a Cinecittà. Anche la nuova serialità internazionale passa attraverso la nostra tradizione scenografica”.

La serie sarà prodotta da Cattleya; per la completezza dell’informazione, ecco il comunicato ufficiale, dal sito cinecittastudios.it:

(more…)


le ultime di Cinecittà

Cinecittà World, il piú volte annunciato parco tematico di Cinecittà sulla Pontina, aprirà il prossimo 24 luglio, diversamente da quanto comunicato in passato (sorry ); per le caratteristiche del parco si può rileggere qui.

Secondo un articolo di Repubblica, inoltre, gli Studios di via Tuscolana potrebbero respirare nuovo ossigeno grazie ad una partnership con la Rai che, in alternativa al semplice affitto che normalmente caratterizza i rapporti tra emittenti e strutture esterne, entrerebbe nella gestione della Fabbrica dei sogni per realizzare alcuni suoi programmi in modo sistematico.

Il progetto “Rai a Cinecittà” avrebbe il benestare del Ministero dei Beni culturali e di Cinecittà Luce e risolverebbe, per quanto riguarda l’emittente di Stato, il problema derivante dall’impossibilità di usare gli storici studi della Dear, sulla Nomentana, dove vengono realizzate trasmissioni importanti come ‘L’Eredità‘ e ‘L’Arena‘.

Ben vengano le iniziative che portano nuova linfa e nuovo vigore agli studi di via Tuscolana, che pulseranno di un’attività certo piú frenetica di quella cinematografica, con tante produzioni in contemporanea, di cui molte in diretta! Non sarebbe nemmeno la prima volta, d’altra parte, che la Rai produce trasmissioni di prestigio a Cinecittà, visti i brillanti trascorsi degli spettacoli di Fiorello e molti altri.

Sarebbe una nobile stretta di mano tra due colossi, un gentlemen agreement tra due importanti istituzioni culturali del nostro Paese.

Con buona pace, certo, di chi ci ricorda che la Rai di studi ne ha tanti già di suo (a meno che Cinecittà non costituisca “l’alternativa” alla sede di viale Mazzini, della quale il direttore generale Luigi Gubitosi ha di recente parlato…).


Teatro 5 intitolato a Fellini, la dedica a un Maestro

Ha avuto luogo alle ore 15 a Cinecittà la cerimonia di intitolazione  a Federico Fellini del mitico Teatro 5, a ulteriore suggello di un rapporto consolidato e storico tra un professionista ed il tempio eletto del suo genio.

Alla presenza del ministro per i Beni e le Attività culturali Massimo Bray (che domani sarà a Reggio Calabria per il ritorno dei Bronzi), del sindaco di Roma Ignazio Marino e soprattutto della splendida Claudia Cardinale, musa tra le piú ispirate del regista riminese, è stata apposta una targa commemorativa con una citazione del Maestro ed è stata inaugurata la mostra ‘Cinecittà Perché‘, all’interno della palazzina Fellini.

È opportuno ricordare che il regista realizzò a Cinecittà ‘Le Notti di Cabiria’, ‘8 ½’ e ‘Amarcord’, tutti Oscar come Miglior film straniero e che, tra le altre iniziative in suo ricordo sono stati realizzati documentari quali Che strano chiamarsi Federico‘, di Ettore Scola e ‘Federico degli Spiriti – L’ultimo Fellini‘, di Antonello Sarno.

Giuseppe Basso, amministratore delegato di Cinecittà Studios, ha dichiarato che il Teatro 5

è e sarà sempre un monumento al Maestro”.

A conclusione della bella iniziativa, c’è stato un brindisi presso ‘Il Caffè‘, il punto di ritrovo e ristoro che è stato allestito al cospetto della Venusia, la scultura che Giantito Burchiellaro progettò per ‘Casanova‘, film realizzato in quel mitico 1976 che ha visto anche la nascita del sottoscritto.


distretto del Cinema e del Multimediale

Luigi Abete, presidente di Cinecittà Studios, ed Erino Colombi, presidente di Cna* Roma – Cultura e Spettacolo, hanno firmato un accordo per la creazione di un Distretto del Cinema e del Multimediale.

L’iniziativa prenderà vita nell’area di sviluppo per l’intrattenimento adiacente gli attuali studi di via Tuscolana e avrà l’obiettivo di rilanciare la filiera produttiva nella sua totalità e di non disperdere il know how e le tradizioni artigianali che da sempre costituiscono motivo di vanto del nostro cinema.

Verranno realizzati uffici, servizi e un grande teatro di posa; saranno ospitate e aggregate società del settore, PMI, laboratori tecnici, centri formativi, unità produttive e centri di ricerca, per la costituzione di un centro vitale e pulsante, che renderà ancor piú fertile il network di aziende che già ruotano attorno a Cinecittà e alla Cna.

* Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa


il futuro di Cinecittà (3)

Oggi, 21 giugno 2012, il sindacato Ugl Comunicazioni manifesterà, con altre sigle sindacali, “per dire no a qualsiasi forma di esternalizzazione o dismissione che sta mettendo a rischio il futuro di Cinecittà” (Salvatore Muscarella, segretario nazionale Ugl). La protesta consterà di un sit in a piazza Cinecittà, davanti agli uffici del X Municipio, cui ne seguirà un altro in via Tuscolana e un secondo in piazza Cinecittà. È inoltre attivo un blog («Salviamo Cinecittà»), con una petizione sottoscritta finora da cinquecento persone.

I rischi paventati dai sindacati sembrano ispirati alla decisione di far passare alla Panalight sei lavoratori, di affittare l’intera postproduzione a due società del gruppo Deluxe Italia, il trasferimento di cinquantacinque a un’altra società del gruppo IEG, venti licenziamenti annunciati e incertezza per altri quaranta lavoratori.

Non è mai stato presentato un vero piano industriale e non ci è stata fornita alcuna garanzia occupazionale, inoltre dal ministero dei Beni Culturali e dal ministero dell’Economia non abbiamo avuto nessuna risposta. Non è possibile che il destino di oltre 200 lavoratori sia affidato alle sole parole di chi è responsabile dello stato di crisi aziendale.È il momento che si faccia un passo indietro e si mostri vero senso di responsabilità, lasciando spazio a chi possa essere veramente in grado di rilanciare gli storici studi cinematografici” conclude Muscarella.

Quello che si sa dalle fonti ufficiali è che l’azienda vuole migliorare e ottimizzare, secondo tre direttrici:

·       il settore delle scenografie confluirà in una società specifica, “Cinecittà allestimenti e tematizzazioni” (Cat), con sede a Castel Romano, sulla Pontina, dove gli artigiani saranno al servizio non solo del cinema ma anche dei parchi tematici) (rileggi anche Cinecittà, nel suo piccolo…);

·       all’interno degli studi sta per sbarcare la Panalight, uno dei maggiori operatori per il noleggio dei mezzi tecnici di ripresa (per cui dovrebbero andare a lavorare alcuni lavoratori, forse sei);

·       l’affitto del ramo d’azienda della postproduzione (Cinecittà digital factory) al colosso mondiale Deluxe (e ottantotto persone «cambieranno casacca»).

Giuseppe Basso, direttore generale di Cinecittà Studios, ha spiegato che l’obiettivo è quello «di una riorganizzazione complessiva per riportare gli studi alla loro missione, cioè attrarre il cinema internazionale. Servizi ancillari finora in concorrenza con aziende d’eccellenza come la Deluxe saranno realizzati dalle stesse industrie punte di diamante del settore, dentro casa nostra. Al momento non c’è nessuna ipotesi di vendita della postproduzione. È un affitto. Creeremo una sinergia potente al servizio della cinematografia e dell’audiovisivo, nell’ottica di un rafforzamento di un’attività già vivace: non è vero che l’anno scorso è stato girato un solo film. Chi lo afferma fa male a se stesso, e al nome che dice di voler difendere».

Questo, evidentemente, non basta a calmare gli animi e a impedire preoccupazioni. I sindacati paventano che l’affitto alla Deluxe Italia possa essere un primo passo verso la vendita. La costola Panalight poi avrà un numero esiguo di dipendenti, quelli che vi entreranno vedranno cadere alcune tutele. Si sarebbe di fronte, in sintesi, allo smantellamento di Cinecittà, un marchio che diventerebbe una scatola vuota.

C’è, poi, quello che qualcuno ha definito “delitto perfetto”, se non addirittura “conto alla rovescia per le sorti di Cinecittà”: l’annunciata realizzazione di un albergo, una piscina, e forse anche un centro benessere, spiegati dal presidente Luigi Abete come servizi in piú alle troupe, come “un progetto industriale per cui si vorrebbe smettere di girare film e adibire gli studi all’intrattenimento”.

In realtà non sembra che i servizi citati possano costituire un danno o un depauperamento degli Studios…

Infine, si lamenta che Fintecna sarà dismessa, in virtú del decreto governativo sulla vendita degli immobili pubblici (già il ministro Galan, nella precedente legislatura, aveva trasformato “Cinecittà – Istituto Luce” in una S.r.l. controllata da Fintecna, rileggi il futuro di Cinecittà).

I PD Vita e Orfini hanno chiesto un’indagine conoscitiva in commissione Cultura e un tavolo presso il ministero del Tesoro «perché ci si ripensi prima che sia troppo tardi». Italia dei valori e Sel sembrano essere del medesimo orientamento.

Ci piace concludere ricordando che Cinecittà ha spento settantacinque candeline proprio quest’anno, è il secondo marchio italiano piú conosciuto al mondo ed è stato definito dal presidente della provincia Zingaretti «fulcro del rilancio dell’audiovisivo nella regione» (è stato proprio lui a garantire che farà da mediatore con il governo e gli altri enti locali). Il Rapporto 2011 “Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia”, curato dall’Area Studi della Fondazione Ente dello Spettacolo, riporta che il 2011 è stato un anno record nella produzione di film italiani, con la realizzazione di ben 155 pellicole, la migliore performance della storia dopo quella del 1960.


Cinecittà si Mostra

Dallo scorso 28 aprile, genetliaco degli Studios, Cinecittà si Mostra.

Nel senso che è in corso, e lo sarà fino al prossimo novembre, una mostra interessantissima sull’arte del Cinema e sull’italiana Fabbrica dei Sogni.

L’iniziativa, che prelude al più ambizioso progetto del “Museo del Cinema”,  vive all’interno degli Studios, è diretta da Giuseppe Basso, curata da Elisabetta Bruscolini, promossa da Cinecittà Studios in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia con la partecipazione del Museo del Cinema di Torino, della Cinémathèque Française di Parigi e di Cinecittà Luce, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, Roma Capitale, Provincia di Roma, X Municipio.

Nell’ambito della mostra è ospitata un’area dedicata ai più piccoli, il “CineBimbiCittà”, per creare nei pargoli una sorta di imprinting al mondo del cinema e consentire al contempo ai genitori di visitare serenamente la mostra.

L’obiettivo è quello di raccontare come si realizza un film, attraverso tutte le fasi, dalla scrittura alla realizzazione, i costumi, le scenografie, il set, le riprese, la post produzione.

Un viaggio nella storia e nel presente, con un’attenzione particolare all’artigianalità dei professionisti che realizzano le scenografie e costruiscono la magia della celluloide.


niente paura, c’è Studios!

Spielberg va in India?
L’industria asiatica dell’entertainment diventa più forte di giorno in giorno?
L’economia mondiale versa in una situazione critica?
La soluzione di questi problemi è sulle rive del Tevere!
Di recente Cinecittà, l’italianissima Fabbrica dei sogni, ha ammodernato i propri asset e si presenta sullo scenario internazionale più agguerita che mai!
Cinecittà Studios ha aumentato il capitale, da 23 a 35 milioni di €, a favore di Cinecittà Holding, che è proprietaria del marchio e degli edifici. Il primo ingresso di azionisti privati nel capitale risaliva a dieci anni fa, ma ora la privatizzazione è stata completata.
Gli Studios saranno concessi con un rinnovo automatico ogni nove anni, e saranno modernizzati.
La partecipazione statale, in pratica, esce di scena!
Il nuovo business plan triennale di Cinecittà Studios si basa su una vision innovativa, prevede un’attività di co-produzione di importanti produzioni internazionali e una joint venture con società multinazionali per la post-produzione.
IEG”, Italian Entertainment Group, è una nuova società, formata dai quattro membri privati di Cinecittà Studios (Luigi Abete, Diego Della Valle, la famiglia Haggiag, Aurelio De Laurentiis), e, per il 15%, da Cinecittà Entertainment, che ha rilevato la precedente partecipazione nei Cecchi Gori Studios.
IEG ha una partecipazione in Cinecittà Studios, Cinecittà Entertainment e (per il 10%) in Filmaster, leader italiano negli spot pubblicitari, negli eventi e nelle produzioni televisive.
Non so come ho fatto a non scriverlo prima…

New powers of the Dreams factory

Spielberg goes to India?

Asiatic industry of Entertainment becomes stronger day by day?

World Economy is in a critical stage?

Solution of these problems can arrive from Italy! Cinecittà is European dreams factory, a Hollywood on the Tiber (and the Tiber is the river which passes through Rome, of course…)

Innumerable films have been realized at Cinecittà, where you can find professionalism, not excessive costs and a special sense of the magic, always useful in cinema.

What about “Ben Hur”, “Cleopatra”, “Gangs of New York”, “The Passion”?

Now, a new Cinecittà was born.

Ten years ago, private shareholders got into the capital, now privatization is complete.

Recently, Cinecittà Studios has enlarged its capital, from 23 to 35 millions €, in favour of Cinecittà Holding, which is the owner of the brand and the buildings.

Studios will be granted by an automatic renovation every nine years and will be modernized.

State shareholding leaves the stage!

New Cinecittà Studios three years business plan is based on a new vision, as a co-producer for important international productions and as a joint venture with a multinational company for post-production.

IEG”, Italian Entertainment Group, is a new society, formed by the four private members of Cinecittà Studios (Luigi Abete, Diego Della Valle, Haggiag family, Aurelio De Laurentis) and, for the 15%, by Cinecittà Entertainment, which took over previous sharing in Cecchi Gori Studios.

IEG has a share in Cinecittà Studios, Cinecittà Entertainment and, for the 10%, in Filmaster, Italian leader in commercials, events and TV productions.


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: