Recente studio InfoCamere – Università di Padova: in Italia oltre 25000 imprese nate attorno alla creazione di contenuti digitali, YouTuber, TikToker, influencer, streamer, video maker…
(Ci saremmo anche noi blogger ma pazienza)
Pubblicata ieri sul sito del prestigioso Ateneo veneto la sintesi una ricerca realizzata dalla citata Università di Padova con InfoCamere.
L’eco di Umberto Eco è ben lungi dall’affievolirsi. Eppure fu proprio il grande semiologo a dichiarare che
“i social network sono un fenomeno positivo ma danno diritto di parola anche a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Ora questi imbecilli hanno lo stesso diritto di parola dei Premi Nobel”.
Tim Berners Lee, il padre del web, dichiarava piuttosto:
“Penso che sia nella natura umana, abbiamo sempre avuto un lato meraviglioso e un lato oscuro, ed il web è abbastanza accessibile a chi desidera sfruttarlo.
Speravo che il web fornisse strumenti e strumenti per abbattere le barriere nazionali e favorire una migliore comprensione globale, ma mi sconcerta che persone che devono essere state cresciute come chiunque altro diventino improvvisamente molto polarizzate sulle loro opinioni e improvvisamente diventino piene d’odio invece che d’amore.
Tuttavia,
“Ovunque guardi vedo una massa d’energia, un’enorme quantità d’energia, in alcuni luoghi stanno finanche usando il web per proteste organizzate contro regimi oppressivi, sembra che non sia più il mezzo privato che una volta pensavamo.”
Per quanto riguarda il futuro, secondo lui, gli esseri umani dovranno
“essere in grado di creare strumenti basati sul web che ci aiutino a mantenere le persone sulla strada della collaborazione piuttosto che della lotta”.
(rileggi “Web and Knowledge“)