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spicchi d’arte tra baffi di storia (83)

  • È iniziata venerdí 23, per concludersi il 1°d’agosto, la ventiseiesima edizione del Ventotene Film Festival, cinematografica rassegna ideata e diretta da Loredana Commonara. Sono previste cinquanta proiezioni e due concorsi internazionali: “Open Frontiers”, selezione di film e documentari valutati da una giuria presieduta dallo scrittore André Aciman (‘Chiamami con il tuo nome’) e formata dal maestro Francesco Taskayali e dal giornalista di Libération Eric Jozsef; e “Green Path”, per film dedicati a ecologia, salvaguardia dell’ecosistema e del pianeta, con una giuria presieduta dal regista premio Oscar Louie Psihoyos e formata dalla giornalista Emanuela Genovese e dalla regista Olivella Foresta. È inoltre confermato l’appuntamento con “Open Frontiers Young”, il concorso dedicato ai cortometraggi interamente realizzati da studenti italiani, la cui giuria è presieduta dal giovane attore Giulio Pranno (protagonista degli ultimi due lavori di Gabriele Salvatores). Tra gli eventi, l’incontro con Susanna Nicchiarelli, cui sarà conferito il Premio “Vento d’EuropaWind of Europe International Award”, sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo; a Michela Cescon andrà invece il premio “Julia Major”, riconoscimento conferito a personalità femminili che si siano affermate nel cinema, nella musica, nella letteratura e nei diritti civili. Il Festival ospita quest’anno uno speciale tributo a Libero De Rienzo, l’attore scomparso di recente, e a Nino Manfredi, introdotto dalla presentazione della figlia Roberta e del regista e sceneggiatore Alberto Simone. Il Ventotene Film Festival viene realizzato grazie al contributo del MiC, ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Comune di Ventotene.
  • Altra commendevole iniziativa è quella che vive al Museo della Radio e della TV Rai di Torino: “Museo in Musica”. Grandi concerti dal vivo, con i musicisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, a partire da questo week-end e ad agosto, contestualmente alle aperture straordinarie e alle visite guidate. Mozart, Bach, Albinoni, Beethoven… L’ingresso – nel rispetto delle misure anti-Covid – è gratuito, fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected]
  • È stato presentato mercoledí scorso a Bologna, nell’ambito del festival ‘il Cinema Ritrovato’, il documentario ‘Fascista’, realizzato nel 1974 da Nico Naldini, cugino di Pier Paolo Pasolini, ora in versione digitale in 2K realizzata da CSC – Cineteca Nazionale e riemerso grazie a Grimaldi Film (produttore del film) e CG Entertainment (che lo distribuirà in home video il 5 ottobre) e Cinemazero, con il festival Pordenone Docs Fest – Le voci dell’inchiesta. Intervistato dall’agenzia ANSA, Riccardo Costantini di Cinemazero, ha spiegato che «nel 1972 due anni prima dell’uscita del film, Naldini organizzò nella località balneare di Grado una retrospettiva dedicata al cinema delle dittature: riuscì ad avere dall’Istituto Luce i numeri unici – interi – dei cinegiornali che nessuno aveva più visto dall’epoca della loro realizzazione. Con materiali che vanno dall’Adunata di Napoli del 24 ottobre 1922 alla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, Naldini – affidando il commento fuori campo alla voce dello scrittore Giorgio Bassani – mise a tutto schermo, con Fascista, quel Mussolini che volle dare di sé quell’immagine di dittatore buono, forte, amato dal suo popolo, seduttore. Il film generò immediato dibattito dopo la prima a Venezia del 1974: per questo, dopo alcune proiezioni, praticamente sparì dalla circolazione». Qualche tempo prima di lasciarci, Nico Naldini aveva dichiarato: «La propaganda demagogica del fascismo è stata tutto. Il regime fascista, che in essa espresse la sua originalità, e il successo personale di Mussolini negli anni Venti e tutta la sua successiva carriera di dittatore si appoggiano unicamente alla piú straordinaria macchina di public relation all’interno e all’esterno della nostra storia. Dietro questa non c’era nel pensiero politico né cultura, nemmeno come forme aberranti e degenerate (come il nazismo), ma un’involuzione storica ottenuta con i piú violenti metodi pragmatici e voluta dalla crisi del capitalismo. Questo film intende essere una presa di coscienza drammatica, forse traumatizzante per le nuove generazioni, del fenomeno mussoliniano».
  • Il Dracula di Gianluca Piredda, pubblicato su Lanciostory, diventa ‘Dracula in the west’ e sbarca negli Stati Uniti. L’Editoriale Aurea, infatti, ha siglato un accordo con la casa editrice statunitense Antarctic Press, conosciuta, tra l’altro, per il fumetto ‘Warrior Nun’ di Ben Dunn, diventato serie tv su Netflix. Come si ricorderà,‘Dracula in the west’, il fumetto western-horror creato dallo scrittore e sceneggiatore sassarese Gianluca Piredda, è una rilettura del racconto di Braham Stoker; qui si vuole che il vampiro, scampato allo scontro con chi voleva ucciderlo, sia riuscito a fuggire e arrivato in America. La prima storia è stata disegnata da Luca Lamberti, la seconda da Emiliano Albano, conosciuto anche per aver realizzato le tavole della trilogia ‘A casa prima del buio’ pubblicata su Lanciostory e alcuni volumi da Editoriale Aurea. Possiamo anticipare che, nel Continente Nuovo, il principe della notte incontrerà e affronterà le creature mitologiche della tradizione nativo-americana.
  • Quanto a Raffaella Carrà, Read the rest of this page »

Giuseppe Di Stefano, cent’anni dalla nascita

“Il mio idolo è Giuseppe Di Stefano; lo amai ancor piú di Beniamino Gigli e questo mi costò addirittura, per l’unica volta in vita mia, uno schiaffo da mio padre, che continuò a preferirgli Gigli”.

Luciano Pavarotti

Il grande, grandissimo tenore Giuseppe Di Stefano nacque a Motta Sant’Anastasio, in provincia di Catania, il 24 luglio 1921. Ci piace immaginare che i vagiti del neonato già rivelassero la potenza e la bellezza di una voce che seppe distinguersi tra molte, diventando una delle piú apprezzate nella storia del belcanto.
Gigante dal punto di vista artistico, non deludeva certo nelle qualità umane. Sappiamo da attendibile fonte, il M° Nicola Leonardo Sgro, che “Pippo” era persona dolcissima, desiderosa di scoprire la vita di tutti i giorni anche nelle sfumature piú semplici, anche nelle pietanze piú modeste.
Figlio di calzolaio, nacque artisticamente a Milano, nel coro di un seminario di Gesuiti; l’amico melomane Danilo Fois lo trascinò in maniera ripetuta e compulsiva al loggione della Scala e questo lo portò a dedicarsi al canto, formandosi in modo frammentario presso vari maestri (tra i quali Adriano Torchio, tenore nel coro della Scala, ed il baritono Luigi Montesanto, che divenne suo agente), a spese del citato Fois e di altri amici. Vinse un primo concorso per “Voci grezze” a Firenze, nel 1938. Debuttò a Reggio Emilia il 20 aprile 1946, nel ruolo di Des Grieux nella ‘Manon’ di Massenet; nel medesimo ruolo incontrò il pubblico del Teatro alla Scala, nel 1947. Il 25 febbraio del 1948, come Duca di Mantova in ‘Rigoletto’, fu invece la volta del Metropolitan di New York, nel quale si esibí in maniera continuativa, fino al 1952.
Fu, come si ricorderà, longevo partner di Maria Callas, con cui cantò per la prima volta assieme in una ‘Traviata’ diretta da Tullio Serafin a San Paolo, in Brasile. I due divennero la “coppia del belcanto”, interpreti tra i piú richiesti in tutto il mondo.
Negli anni Cinquanta fu uno degli artisti di riferimento del teatro milanese, con ventisei titoli, quarantatré produzioni e centoottantacinque recite, da ‘Tosca’ a ‘Rigoletto’, dalla ‘Sonnambula’ ai ‘Pagliacci’, da ‘I pescatori di perle’ a ‘L’amico Fritz’, diretto anche da Toscanini.
Conobbe, nondimeno, tutti i  teatri piú importanti del mondo, tra cui Vienna, Parigi, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Città del Messico, San Francisco, Chicago, Johannesburg. Forse tardivo l’esordio in Gran Bretagna, al festival di Edimburgo del 1957 (‘L’elisir d’amore’); del ’61 quello al Covent Garden di Londra (‘Tosca’).
Tappe fondamentali, rimaste nella storia dell’opera, sono alcune rappresentazioni alla Scala, tra le quali ‘Lucia di Lammermoor’ nel 1954, con la Callas e la direzione di Herbert von Karajan, ‘Carmen’ nel 1955, con Giulietta Simionato e ancora Karajan sul podio, ‘La Traviata’, nello stesso anno, sempre con la Callas, nella storica edizione con la regia di Luchino Visconti, ‘Tosca’ nel 1958, in occasione del rientro alla Scala dopo diversi anni di collaborazione con Renata Tebaldi.
Da ricordare la sua partecipazione straordinaria al ‘Pipistrello’ di Strauss, la nostra operetta preferita, diretta nel 1960 da von Karajan; invitato, come da tradizione, ad esibirsi con pezzi ad libitum,  cantò ‘O sole mio’ e ‘Dein ist mein ganzes Herz’ di Franz Lehár, trascinando il pubblico al delirio.
Non disdegnò la televisione, partecipando a trasmissioni tv quali ‘Il musichiere’ , condotto da Mario Riva, ed il ‘Teatrino’, di Walter Chiari.
Né si fece mancare il festival di Sanremo! Salí su palcoscenico dell’Ariston nel 1966, per interpretare ‘Per questo voglio te’, di Mogol. Celeberrima la risposta che seppe dare ad uno spocchioso giornalista: Read the rest of this page »

Verità e Merito

Quando poni ostacoli all’affermazione del merito

o gli impedisci finanche d’affiorare

ti comporti come chi, sapendo dov’è la Luce,

tenta d’oscurarla.

Stai umiliando innanzitutto te stesso.

programmi Rai in ricordo di via D’Amelio

È il 19 luglio del 1992. A meno di due mesi dalla strage di Capaci, in un assolato pomeriggio palermitano, un’autobomba con 50 chilogrammi di tritolo esplode in via D’Amelio uccidendo il giudice del pool antimafia Paolo Borsellino e cinque membri della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Una ferita mai rimarginata e tante verità ancora da portare a galla. Ma la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, accomunati dall’impegno contro la mafia e dal sacrificio della vita, diede il via a una reazione che non si è ancora esaurita. Un sacrificio e un impegno al quale, nell’anniversario di via D’Amelio, il Servizio Pubblico rende omaggio con una programmazione speciale che comincerà già sabato 17 luglio su Rai Radio1 alle 8.30 con “Inviato Speciale” e il reportage di Rita Pedditzi che ha incontrato Fiammetta Borsellino, Lia Sava, Procuratore Generale di Caltanissetta, e Sergio Lari, ex procuratore generale di Caltanissetta, la sede giudiziaria dove sono in corso i processi per le stragi. Domenica 18 luglio sarà la Tgr Sicilia a seguire le iniziative che si svolgeranno nella mattinata e nel pomeriggio presso l’associazione “casa Paolo Borsellino” e quelle che verranno realizzate lunedì 19 luglio sul luogo della strage. Come sempre, informazione Rai in prima fila con servizi, dirette e approfondimenti nelle edizioni dei telegiornali e dei giornali radio di tutte le testate. RaiNews24 seguirà, con l’inviata Angela Caponnetto, le iniziative che si svolgeranno a Palermo dedicate al ricordo del giudice assassinato.
L’impegno delle Reti Rai
Lunedì 19 luglio la programmazione partirà su Rai Storia (canale 54) con il consueto appuntamento de “Il giorno e la Storia” che racconta di quanto accaduto 29 anni fa in via d’Amelio, in onda a mezzanotte e cinque (in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e alle 20). Si proseguirà con spazi di approfondimento su Rai1, alle 7.10 all’interno di “Uno Estate Mattina” e alle 15.40 in “Estate in diretta”, e su Rai3, alle 8 con “Agorà” – che proporrà un filmato di repertorio e la discussione con gli ospiti in studio – e alle 13.15 con “Passato e presente – Falcone e Borsellino, l’impegno e il coraggio” (in replica alle 20.30 su Rai Storia).
Rai Movie (canale 24) alle 14 proporrà il film candidato ai David Read the rest of this page »

Cannes 2021: the winners

Update: please note the appointment for 75th edition is in 2022, May 10 – 21!
Palme d’Or
TITANE, directed by Julia DUCOURNAU

Grand Prix (ex aequo)
GHAHREMAN (A HERO), directed by Asghar FARHADI
HYTTI N°6, directed by Juho KOSMANEN

Camera d’Or
MURINA, directed by Antoneta ALAMAT KUSIJANOVIC

Honorary Palme d’Or
Jodie FOSTER (actress, director and producer)
Marco BELLOCCHIO (director)

Quinzaine des Réalisateurs (Europa Cinemas Label as the Best European Film)
A CHIARA, directed by Jonas CARPIGNANO (who already won in 2017 with A CIAMBRA)

Best Director
Leos Carax, for ANNETTE

Best Screenplay
HAMAGUCHI Ryosuke, for Read the rest of this page »

#piazzaRaffaellaCarrà. E altre carrambate.

  • “È ufficiale: fra i numeri civici 43 e 45 della calle Fuencarral di Madrid ci sarà una piazza col nome della grande Raffaella Carrà.
    Nel centro della capitale spagnola, lungo la via Fuencarral, sarà intitolata una piazza a Raffaella Carrà.
    La proposta del gruppo municipale Más Madrid è diventata realtà qualche ora fa.
    «Raffaella Carrà merita questo e altro. Lei rappresenta un’icona di libertà per molte generazioni. La sua musica ha ispirato più generazioni. È stata una delle prime figure pubbliche a parlare di libertà sessuale ed è un punto di riferimento per la musica e la televisione, un’icona, per Madrid e per la Spagna intera. Merita questo riconoscimento, visto che è sempre stata molto legata a Madrid, città in cui diceva di sentirsi libera e dove si sentiva molto a suo agio a godersi la vita delle sue strade e delle sue piazze». Más Madrid mette in evidenza il lavoro di una cantante molto impegnata in alcune cause sociali, come i diritti dei lavoratori o il femminismo.
    Tutti i partiti hanno votato a favore dell’idea, ad eccezione di Vox, che si è astenuto.

(dalla pagina Facebook di Raffaella Carrà, che attinge da El Diario)

  • Pochi giorni prima della scomparsa, Raffaella Carrà aveva raggiunto un accordo con il gruppo Zed Live per trasformare in musical il film ‘Ballo Ballo – Explota Explota‘, prodotto dalla casa spagnola/uruguaiana Tornasol SL. e già trattato in questo blog È quanto accadrà adesso, con il musical prodotto da Valeria Arzenton, già fondatrice del gruppo Zed, che porterà in tutto il mondo il musical ricavato dal film. Certo, il sogno era quello di fare una celebrazione in vita, non una commemorazione. Sarà, in ogni caso, il primo musical in Italia prodotto da una donna; anche il film ‘Ballo Ballo’ è stato diretto da una donna, per la cronaca, l’uruguaiana Mariela Besuievsky. ‘Ballo Ballo – Explota Explota Musical’ prevede il coinvolgimento di società di produzione italiane, spagnole e olandesi (tra cui Tornasol SL, Sunset Ent SL, Mas Srl, Dreamcatcher BV) e debutterà in contemporanea in piú Stati, nel 2022. Il casting è aperto.
  • L’idea di fare una serie televisiva su Raffaella è piú che acconcia; il presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi Giancarlo Leone, intervistato da Adnkronos a margine del summit di Matera, si è detto ben piú che possibilista:

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diventare mecenati nel 2021: Siracusa e Pompei

  • Ha preso il via in queste ore la campagna digitale di crowdfunding mirata al restauro di un soffitto di Villa San Marco, a Pompei, con particolare riguardo a degli affreschi che giacciono nei depositi dal terremoto del 1980 e da allora aspettano di essere messi in salvo. Non potranno essere ricollocati in situ a causa della loro fragilità ma sarà possibile ammirarli al Museo archeologico di Stabiae “Libero D’Orsi”, presso la Reggia di Quisisana, per essere restituiti alla fruizione pubblica, dopo l’intervento di restauro e di musealizzazione che li riposizionerà su un pannello di circa quattro metri. La “raccolta fondi” digitale funziona attraverso l’applicativo I Raiser, uno strumento che consente di effettuare donazioni ed elargizioni in maniera intuitiva, usando carte di credito, carte prepagate oppure bonifici bancari.
  • La cinquantaseiesima stagione teatrale organizzata al teatro greco di Siracusa dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico è in pieno svolgimento, con un programma che prevede la rappresentazione delle Baccanti di Euripide, delle Coefore di Eschilo, delle Eumenidi, anch’essa di Eschilo, delle Nuvole di Aristofane. Si concluderà il 21 agosto, bisogna affrettarsi. Quello che in questa sede si vuol segnalare, è la possibilità di sostenere la fondazione diventandone mecenati, secondo i dettami precisati dalla seguente comunicazione: Read the rest of this page »

spicchi d’arte tra baffi di storia (82)

  • aggiornamenti 14 luglio: oltre a ‘SuperQuark’, comincia oggi l’edizione 2021 di ‘Libero Cinema in Libera Terra’, kermesse itinerante contro la mafia e la corruzione. La prima tappa, quella di oggi, vive a Lecco; l’ultima avrà luogo il 25 luglio a San Giuseppe Jato, nell’area metropolitana di Palermo, dopo essere passati da Sessa Aurunca (CE), Cerignola (FG), Polistena (RC), San Ferdinando (RC). Oltre che nelle piazze, è possibile seguire ‘Libero Cinema in Libera Terra’ su MyMovies, sulla pagina all’uopo dedicata.
  • Da quest’oggi, 13 luglio, ‘Carràmba che sorpresa!’ andrà in onda in replica, su Rai 1, ogni martedí, per tutta l’estate!
  • Anche Gigi Proietti sarà ricordato questa sera, ma a Bologna, in piazza Maggiore,  nell’ambito della rassegna ‘Sotto le stelle del cinema’. Sarà proiettato, nella versione restaurata dal laboratorio “L’immagine Ritrovata”, ‘Febbre da cavallo’, il classico che Steno realizzò nel 1976 con l’interpretazione di Proietti, di Enrico Montesano e di Catherine Spaak. Sarà una serata speciale, condotta da Enrico Vanzina, figlio di Steno e co-sceneggiatore del film. Che nacque, ricorda Enrico, da un soggetto di Massimo Patrizi e da una prima sceneggiatura di Alfredo Giannetti.
  • Sempre a Bologna, ma in piazza Cavour, il sindaco ha inaugurato la statua che lo scultore Antonello Paladino ha dedicato a Lucio Dalla, donata al Comune da Lino Zaccanti, cugino ed erede del musicista. Fu proprio piazza Cavour, secondo alcuni, ad ispirare a Dalla quel capolavoro che ancora oggi rimane ‘Piazza Grande’. La Fondazione Lucio Dalla ha inoltre presentato le iniziative dei prossimi due anni, dacché il 1° marzo 2022 saranno dieci anni dalla scomparsa, il 4 marzo 2023 gli ottanta dalla nascita. Il primo marzo del prossimo anno, sempre a Bologna, sarà inaugurata una mostra della durata di tre mesi, che poi si sposterà a Roma, Milano e Napoli per poi trasferirsi, secondo le intenzioni, in Germania, Austria e Argentina. Sarà una mostra strutturata su due sezioni, una dedicata al percorso artistico, l’altra alla personalità, agli amori e alle passioni. La curerà Alessandro Nicosia, presidente di Cor – Creare organizzare realizzare, che si è già occupato delle mostre dedicate a Fellini, Fallaci, Pavarotti, Totò, De Filippo e Sordi. Molti i materiali inediti.
  • Alice Rohrwacher diventerà una cantastorie. Nel senso audiovisivo del termine. Dirigerà infatti la serie ‘Ci sarà una volta’, prodotta da Tempesta e dalla Wildside, nata da un soggetto che la regista ha scritto insieme a Marco Pettenello. Seguirà una famiglia di cantambanchi che viaggiano nell’Italia degli anni Cinquanta, accendendo le piazze, le masserie, i bordi delle città in crescita con la magia delle fiabe. La Rohrwacher stessa ha dichiarato di raccogliere da molti anni “impressioni sul mondo dei cantastorie che fino alla seconda metà del Novecento hanno popolato le strade, le piazze e le feste d’Italia. Repertori filmici, fotografie, cartelloni di storie, foglietti volanti con i testi delle canzoni, biglietti della fortuna: da tutto questo materiale è nato il desiderio di fare un’antologia del loro viaggio e del loro racconto, da una parte per esplorare il vasto mondo della fiaba italiana, dall’altra per rivivere la vita delle strade d’Italia alla fine degli anni 50′”. Le riprese sono previste nel 2022. Le premesse paiono ottime.
  • L’Ischia Global Film & Music Festival 2021 (18 – 25 luglio) non è sfuggito ai precedenti post della rubrica “festival a confronto”. Quello che in questa sede preme sottolineare è che a inaugurare la diciannovesima edizione, dedicata al mare e ai temi ambientali, sarà ‘The Misfits’, di Renny Harlin, action thriller con Pierce Brosnan, Jamie Chung e Tim Roth. Harlin, da trent’anni sulla cresta dell’onda (‘Prison’, ‘Nightmare 4 – Il non risveglio’, ‘Die Hard 2’, ‘Nella mente del serial killer’, ‘L’esorcista – La genesi’, ‘Cliffhanger – L’ultima sfida’, ‘Driven’), sarà peraltro insignito del Premio Ischia Bud Spencer – Master of Action Movies. Piú in tema con gli obiettivi del festival sembra tuttavia ‘FIN’, di Eli Roth, documentario che denuncia il massacro degli squali ed il rischio della loro estinzione, definito da Roth stesso Read the rest of this page »

“a voi, milioni di fortunati…”

aggiornamento 11 luglio, h 23.59: come volevasi dimostrare, #CuratolaPortaBene!
«(…) in telecronaca diretta da Wembley, Inghilterra-Italia.»
«(…) Fantozzi aveva un programma formidabile: calze, mutande, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero!»
(…) Fantozzi: «Ragionier Filini, le do la perfida Albione dieci caffè contro uno!»
(…) «Iniziarono a circolare voci incontrollate, si diceva che l’Italia stava vincendo venti a zero, con in gol anche Zoff, di testa da calcio d’angolo!»
(…) «Mischia paurosa! Naso! Nuca! Tibia! Nuca! Orecchio! Entra Pulici, fuori di un soffio! Scusate l’emozione, amici che state comodamente seduti davanti ai teleschermi, nessuno escluso, ma sono 170 anni che non vedevo una partenza cosí folgorante degli azzurri!»
(…) «La palla è ora a Tardelli, scatto di Tardelli… A Savoldi, tiro, nuca di McKinley, tibia di Savoldi, naso di Antognoni. Nuca del portiere inglese, naso di McKinley, tibia di Benetti, nuca, naso… a Pulici… Tiro pauroso… Palo! Palo! … Ma i nostri ripartono ancora una volta, si avvicinano all’area di rigore inglese, arrembaggio degli azzurri. Salto di Antognoni che quasi Read the rest of this page »

festival a confronto (70)

  • aggiornamento 13 luglio: il Magna Graecia Film Festival comunica che “al pari di alcuni tra i più importanti festival cinematografici internazionali, (…) si proietta nel futuro 5.0 stabilendo una partnership strategica ed operativa con l’acceleratore Entopan Innovation ed il system integrator WebGenesys” giacché “Intelligenza Artificiale, Mixed Reality, Realtà Aumentata e Realtà Virtuale, Gamification, Computer Grafica, 3D, 5G, Cloud Computing, Video Sharing, Blockchain, Fintech: sono solo alcuni dei temi che influenzano in maniera diretta o indiretta l’evoluzione dell’industria cinematografica e dei suoi contenuti.”
  • È in pieno svolgimento, in quel di Taranto, il Magna Grecia Festival, organizzato dall’Orchestra della Magna Grecia e del Comune di Taranto, in collaborazione con Programma Sviluppo, Five Motors, Fondazione Puglia e Fondazione Taranto 25. Musica d’autore e classica, canto tradizionale e canzoni d’autore, esecuzioni di Beethoven, i canti della terra ispirati a Dante, tributi a grandi artisti e lirica; martedí 13 luglio doppio appuntamento con lo spettacolo ‘Piazzolla 100! – Astor Piazzolla compie cento anni’; giovedí  15 luglio ‘Beethoven secondo le donne’; lunedí  19 luglio Roberto Vecchioni si esibirà con l’Orchestra della Magna Grecia; venerdí  23 ‘Dante, i canti della terra’; lunedí  9 agosto lo spettacolo “Pe’ fa la vita meno amara”. Infine, l’11 agosto, omaggio a Franco Battiato ne ‘La voce del padrone’, in coproduzione con il Locus Festival, con Fabio Cinti e l’Orchestra della Magna Grecia.
  • Dedicato anch’esso alla Magna Grecia, ma squisitamente cinematografico, si proclama già dal nome il Magna Graecia Film Festival, la cui diciottesima edizione vivrà in Calabria, in quel di Catanzaro, dal 31 luglio all’8 agosto. Il festival è diretto da Gianvito Casadonte, presidente di Giuria Pappi Corsicato, madrina Greta Ferro. In questa edizione il Magna Graecia Film Festival presenta due nuove edizioni: una dedicata ai giovani, interessanti autori del panorama mondiale, curata da Silvia Bizio*, ed un’altra dedicata agli esordi nel documentario e al cinema del reale, curata dal giornalista Antonio Capellupo**. Quanto alla rassegna ‘Magna Graecia School in the City’, costola del MGFF, essa si è conclusa il 9 giugno, con una serata dedicata al giudice Rosario Livatino; tra gli ospiti, Michele Placido.
  • È cominciata oggi, 10 luglio, la prima edizione di ‘Portami là fuori’, festival d’arte, cinema, musica e teatro organizzato e allestito nel teatro dell’Istituto penale per minorenni di Airola (Benevento) e nel Chiostro comunale della città. La due giorni è organizzata da Associazione CCO Crisi come Opportunità, con la collaborazione del Comune di Airola e l’Istituto scolastico A. Lombardi, le associazioni Textures, Dominio Pubblico, Puntozero, Mediterraneo Comune, In wall we trust, Airolandia e la Pro Loco di Airola, con la collaborazione artistica di Carolina Levi e Maurizio Braucci ed il contributo di Luca Caiazzo, in arte Lucariello, responsabile del progetto nell’IPM di Airola. Il tema del festival è la fragilità, ospiti speciali saranno Margherita Vicario, Kento, Maurizio Braucci, Claudio Giovannesi ed Erasmo Petringa. Airola Marianna Adanti, direttrice dell’istituto, ha ricordato Read the rest of this page »

#auditoriumRaffaellaCarrà

Siamo tra quanti ritengono giusto dedicare l’Auditorium del Foro Italico di Roma a Raffaella Carrà. L’idea è partita da Milly Carlucci lunedí, oggi ribadita, ed è appoggiata anche da Giulio Rapetti (Mogol). Quest’ultimo ha scritto:

«Non devo spendere troppe parole per raccontare cosa ha rappresentato Raffaella Carrà per la televisione nel nostro Paese e in particolare per la Rai. Un’eccellenza assoluta che ha dato prestigio all’azienda e al nostro Paese nel mondo. Auspico che questa proposta, sostenuta dai centomila associati SIAE che rappresento, venga accolta con favore».

La petizione su Change.org recita: Read the rest of this page »

festival a confronto (69)

  • Aggiornamento 7 luglio: come da noi previsto e auspicato, Raffaella è stata ricordata anche a Cannes. Intervistato dall’agenzia ANSA, il grande Pedro Almodovar si è così espresso: «Sono affranto, ho perso un’amica che adoravo, tutta la Spagna la adorava, anzi la adora. È davvero una grande perdita e questa tre giorni di esequie con cui l’Italia la ricorda è proprio giusta, quasi dei funerali di Stato».
  • La settantaquattresima edizione del festival del cinema di Cannes comincia oggi, 6 luglio 2021, per concludersi sabato 17. Il dolore per la scomparsa di Raffaella Carrà è ancora cocente ed è nostra vivida speranza che possa essere in qualche modo ricordata anche nella cinematografica kermesse. Poiché, tuttavia, la vita continua, per una diva che ci lascia c’è forse qualche soddisfazione per la quale vale la pena di tifare, sia sul versante calcistico (neanche a farlo apposta oggi, 6 luglio, c’è un appuntamento importante), sia su quello cinematografico. Di Cannes e dei corrispondenti demoni, tuttavia, ci occupiamo a fine post. (v. oltre)
  • È in programma a Matera dal 7 al 10 luglio la prima edizione dell’Audio-Visual Producers Summit. Organizzato dalla Lucana Film Commission per APA-Associazione Produttori Audiovisivi, l’evento vedrà coinvolta la PGA – Producers Guild of America, che conta circa 7000 membri tra produttori cinematografici e televisivi, tra cui spiccano i piú importanti nomi di Hollywood. Si parlerà di mercato, produzione nazionale e internazionale, differenziazione, diversità e produzioni “green”; il 7 luglio ci sarà il “Forum del cinema lucano”; l’8 luglio si potrà conversare con Sandra Stern, presidentessa di Lionsgate Television Group, Sean Furst, (Skybound Entertainment), Ted Miller, (Creative Artists Agency), Lorenzo De Maio, (De Maio Entertainment); Nancy Cotton, (EPIX), Riccardo Tozzi, (Cattleya), Luca Bernabei (Lux Vide). Modererà Gary Lucchesi, producer per Revelations Entertainment e Presidente emerito di PGA. L’8 luglio si parlerà anche di “Diverse Storytelling” con Janet Yang, produttrice di Hollywood, membro di PGA e vincitrice del Golden Globe e dell’Emmy Award. Il 9 luglio si parlerà di ripartenza, con  Robert Franke, (ZDFE); Moritz Polter, (ITV, Windlight Pictures); Mario Gianani, (Wildside). Sempre il 9 luglio si terrà il panel “Production Goes Green!”, che svilupperà un argomento sul quale la sensibilità diventa sempre maggiore: la “biocompatibilità” delle produzioni. A moderare Chiara Sbarigia, presidente di Istituto Luce Cinecittà; interverranno due delle co-fondatrici della Green Task Force di PGA, Katie Carpenter, pluripremiata produttrice di documentari specializzata in temi ambientali; e Lydia Dean Pilcher, vincitrice di due Emmy Award e nominata all’Oscar. Nell’ambito del convegno “La Direttiva Copyright. L’audiovisivo nel mondo digitale” si rifletterà, invece, sulla tutela dei diritti di tutte le categorie impegnate nella produzione e divulgazione delle opere intellettuali; a coordinare e moderare la sessione gli avvocati Giorgio Assumma e Federico M. Ferrara.  La giornata finale del 10 luglio sarà interamente dedicata a “Shoot In The South!”: le Film Commission di Campania e Puglia, che hanno aderito all’iniziativa, promuoveranno il territorio e presenteranno gli incentivi ed i servizi a sostegno della produzione per chi gira in Italia.
  • Godi popolo a Bologna! La trentacinquesima edizione del festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca del capoluogo felsineo, vivrà dal 20 al 27 luglio e offrirà la bellezza di quattrocentoventisei film! Otto giorni di proiezioni, sin dal mattino, in 7 sale coinvolte in città, e il gran finale, tutte le sere, in piazza Maggiore e alla LunettArena. A inaugurare il festival, il 20 luglio, ci saranno Isabella Rossellini e Alice Rohrwacher; la prima presenterà il restauro di ‘Francesco Giullare di Dio’, di Roberto Rossellini, e incontrerà la Rohrwacher per parlare di ‘Cinema in campagna’. Nella medesima serata del 20 luglio, le dette Isabella Rossellini e Alice Rohrwacher saliranno sul palco di Piazza Maggiore per celebrare i valori del mondo contadino con il restauro del ‘Mulino del Po’ di Alberto Lattuada ed i cortometraggi ‘Green Porn’ di Isabella Rossellini e ‘Omelia contadina’ di Alice Rohrwacher e JR, presente anch’egli in Piazza Maggiore . Nel suo piccolo,lo scrittore Jonathan Coe presenterà alla LunettArena il film di Billy Wilder ‘Fedora’, al quale è ispirato il suo nuovo libro ‘Io e Mr Wilder’. Il 23 Nanni Moretti presenterà il nuovo restauro del suo film ‘La cosa’, realizzato nel pieno della crisi della sinistra italiana, dopo la caduta del Muro di Berlino e la svolta della Bolognina. Il 27 giugno lo sceneggiatore Premio Oscar Paul Haggis incontrerà il pubblico all’Auditorium DamsLab; il 28, medesimo Paul Haggis sarà in Piazza Maggiore per presentare ‘Million Dollar Baby’. Il festival avrà anche una sezione online su MYmovies.
  • Torniamo adesso a Cannes. Read the rest of this page »

le proposte del Biscione (2021 – 2022)

La conferenza stampa di presentazione dei palinsesti Mediaset 2021 – 2022 ha avuto luogo giovedí scorso, 1° luglio.
Qui di seguito le novità piú importanti rete per rete. Tematiche escluse.

Canale 5

Torna una testata storica, ‘Scherzi a parte’, condotta da Enrico Papi, ed è confermato ‘All Together Now’ con Michelle Hunziker, che diventerà ‘All together Now – Kids’ sotto Natale. Confermate tredici puntate almeno di ‘Grande Fratello Vip’ nuovamente condotto da Alfonso Signorini; la serata di riferimento è il lunedí ma, in caso di raddoppio, si prenderà in considerazione il venerdí. Al martedí le partite di Champions League, che si alterneranno con gli speciali di ‘Caduta Libera’ e con i film.
Mercoledí è il giorno dedicato alle fiction: ‘Luce dei tuoi occhi’ con Anna Valle e Giuseppe Zeno, ‘Giustizia per tutti’ con Raoul Bova e ‘Storia di una famiglia perbene’ con Simona Cavallari e Giuseppe Zeno cui si avvicenderanno, nel 2022, ‘Tutta colpa di Freud – La serie’, ‘Fosca Innocenti’, ‘Piú forti del destino’, ‘Buongiorno Mamma 2’.
Giovedí non gnocchi ma eventi, come ‘Star in the star’ (condotto da Ilary Blasi), ‘D’Iva’ (due serate dedicate a Iva Zanicchi) e tre serate di ‘Zelig’, per celebrare il programma ed alcune sue stelle, come Ale e Franz oppure Aldo Giovanni e Giacomo. Ancora in corso le trattative per celebrare i settant’anni di Claudio Baglioni e la sua carriera.
Sabato non necessariamente trippa ma intrattenimento, con ‘Tú sí que vales’.
A primavera dovrebbe tornare la ‘Talpa’ dacché, contrariamente a quanto frettolosamente comunicato, Mediaset ne detiene i diritti per sei edizioni e per sei anni. Tornerà anche, nondimeno, ‘l’Isola dei Famosi’. È allo studio un programma nuovo, ‘La Domenica del Villaggio’, con una formula che vedrà confrontarsi due località, in maniera analoga, a nostro modesto avviso, al vecchio ‘Campanile Sera’, condotto negli anni Sessanta da Mike Bongiorno. Chissà, forse con un pizzico di ‘Ciao Gente’ o di ‘Borgo dei Borghi’…
Terminata la ‘Domenica del Villaggio’, sarà riproposto ‘Avanti un altro! Pure di sera!’.
Nei martedí del 2022, quando non di Champions, andrà in onda un nuovo programma prodotto dalla Fascino,

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