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piú libri, piú liberi! (2019)

Prende il via oggi, 4 dicembre 2019, la diciottesima edizione della Fiera nazionale della piccola e media editoria ‘Più libri più liberi’. Presieduta da Annamaria Malato, diretta da Fabio Del Giudice, la Fiera è allestita nella Capitale, al Roma Convention Center – La Nuvola, in viale Asia 40; è stata inaugurata alla presenza di Andrea Martella, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Informazione e all’Editoria; Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, Ricardo Franco Levi, presidente dell’Associazione Italiana Editori; Annamaria Malato, presidente di Più libri più liberi; Luca Bergamo, vicesindaco con delega alla Crescita Culturale di Roma Capitale; di Roberto Luongo, direttore dell’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; di Alberto Sasso, presidente Gruppo Piccoli Editori AIE, di Diego Guida, presidente di EUR S.P.A. Il programma culturale,  pensato e curato da Silvia Barbagallo, si concentra sui confini dell’Europa e Read the rest of this page »

Nazzari, Rodari e Noschese tra Medici e Monuments Men

  • Ricomincia questa sera, su Rai 1, la saga dei Medici, la famiglia fiorentina che per tre secoli fece a Firenze il bello ed il cattivo tempo. In questa terza stagione, in onda nelle serate del 2, 3, 9 e 10 dicembre, un Lorenzo de’ Medici ancora furioso per la congiura dei Pazzi, preso a difendere il potere in un contesto viepiú problematico, si confronterà con la figura carismatica ma inquietante di Gerolamo Savonarola, il frate domenicano che tuonava contro i costumi dell’epoca. Come si ricorderà, la serie televisiva ‘i Medici’ è una coproduzione internazionale, realizzata da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, Altice Group e Big Light Productions. La regia è affidata a Christian Duguay, le interpretazioni a  Daniel Sharman, Sinnove Karlsen e Alessandra Mastronardi nonché, nel loro piccolo, Francesco Montanari e Neri Marcorè.
  • Questa sera, però, 2 dicembre, su Sky Arte comincia la serie ‘I nazisti e l’arte rubata’ che, con analogo intendimento rispetto a ‘the Monuments Men’, è concepita per indagare il trafugamento d’opere d’arte avvenuta durante la seconda guerra mondiale per volere di Hitler, in piú chiedendosi cosa sia oggi rimasto di tutti quei capolavori. Al centro dei vari episodi, le vicende delle opere che sono state distrutte perché appartenevano all’arte “degenerata” che non rispettava i canoni ariani o che sono state sequestrate perché avrebbero dovuto essere esposte nel Louvre di Linz, progetto architettonico di Hitler che rimase però solo sulla carta.  Al centro della prima puntata dal titolo Hitler e Goering: la grande razzia in onda il 2 dicembre, il Caso Gurlitt, uno straordinario ritrovamento di capolavori che nel 2010 ha riacceso l’attenzione sulla vicenda dei furti d’arte nazisti dalla quale si evince che a oggi continuano a mancare all’appello decine di migliaia di opere di cui si sono perse le tracce. Il secondo appuntamento in onda lunedì 9 dicembre Artisti e mercanti del Terzo Reich racconta il destino di un artista di regime, lo scultore Arno Breker, e le vicende dei mercanti d’arte che utilizzavano le opere cosiddette “degenerate” come merce di scambio per riempire le casse dello stato tedesco.  Infine il terzo episodio di lunedì 16 dicembre Monuments Men: una storia aperta si concentra sui protagonisti della lotta contro il grande furto d’arte nazista: su chi ha cercato di combatterlo durante la seconda guerra mondiale e su chi ancora oggi s’impegna per fare giustizia. (Corsivo da sito ufficiale)
  • Attore preferito di mia madre, icona dell’eroe popolare, divo dagli oltre ottanta film, Amedeo Nazzari moriva quarant’anni fa, il 5 novembre 1979. È riproposto in questi giorni al pubblico, in versione rieditata, il libro della figlia Evelina, ‘Amedeo Buffa in arte Nazzari’ (ed. Sabinae), un diario fotografico dell’archivio di famiglia, tra quotidiano, percorso professionale, momenti piú intimi. Come si ricorderà, Amedeo Carlo Leone Buffa, in arte Amedeo Nazzari, ha regalato al pubblico interpretazioni di grande afflato in film come Read the rest of this page »

Auditel delle emozioni, museo per Freddy Mercury, sicurezza in rete, Fellini e altri demoni

  • È trascorso da qualche giorno il trentesimo genetliaco di Internet; Tim Berners Lee ha reso noti i punti di un “contratto per la Rete”, con una serie d’intenti che dovrebbero salvare il web e controbilanciare gli aspetti negativi che lo riguardano. Secondo Lee, quello di entrare nel mondo digitale dovrebbe essere riconosciuto fra i diritti umani ed è triste che in Africa solo il 28 per cento della popolazione possa accedervi, rispetto all’83 per cento di quella europea. Cosí come è odioso che, in almeno quarantacinque democrazie (!), fra cui Gran Bretagna e Stati Uniti, i partiti politici abbiano acquisito falsi follower sui social e diffuso notizie infondate; che il 37 per cento degli adolescenti americani sia stato vessato on line almeno una volta; che una notizia “bufala” raggiunga ormai 1500 persone, sei volte piú velocemente di una vera. Che il 46% della popolazione mondiale non abbia ancora accesso alla rete. La World Wide Web Foundation di Berners Lee ha dunque proposto ai giganti di internet e a tutti i cittadini nove princípi e settantasei clausole: Read the rest of this page »

festival a confronto (45)

  • Riusciamo a citare solo oggi il festival che si tiene in questi giorni nella nobile terra d’Abruzzo, il L’Aquila Film Festival. A questo link il programma completo.
  • Vivrà invece a Milano e a Como, dal 6 al 12 dicembre, la ventinovesima edizione del ‘Noir in festival’, cinematografica kermesse diretta da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova. Quest’anno il grande festeggiato è Batman che, come si ricorderà, spegne nel 2019 ottanta bat – candeline. Dal sito ufficiale si evince quanto segue: Read the rest of this page »

Dreyfus, Roman Polanski, and the anti-Semitism

The film ‘J’accuse’, in Italy ‘The officer and the spy’, by Roman Polański, starred by Jean Dujardin and Louis Garrel, is based on the Dreyfus affair, and takes the title from the article that the writer Émile Zola wrote to defend the innocent defendant.
It is technically perfect, artistically admirable and allows us to reflect on how much anti-Semitism there has always been in Europe and in the world.
As will be recalled from scholastic reminiscences, the Jewish population has been the object of prejudice, discrimination and persecution in all periods of history; in ancient times, the Jews were frequently subjugated and deported, in later periods, aided by some imperial constitutions, accusations of deicide and prohibitions relating to entire working environments, they were often vilified and marginalized. Even earlier, therefore, to arrive at the Shoah and the most known atrocities of the twentieth century.
The present blogger remembers having even found an anti-Semitic fairy tale collected by the Brothers Grimm
Il film ‘J’accuse’, in Italia ‘L’ufficiale e la spia’, di Roman Polański,interpretato da Jean Dujardin e Louis Garrel, si basa sul caso Dreyfus e mutua il titolo originale dall’articolo che lo scrittore Émile Zola scrisse per difendere l’innocente imputato.
È tecnicamente perfetto, artisticamente mirabile e consente di riflettere su quanto antisemitismo ci sia sempre stato in Europa e nel mondo.
Come si ricorderà dalle reminiscenze scolastiche, la popolazione ebraica è stata oggetto di pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni in tutte le epoche della storia; nell’antichità, gli Ebrei erano di frequente sottomessi e deportati, nelle epoche successive, complici alcune costituzioni imperiali, accuse di deicidio e divieti relativi a interi ambiti lavorativi, sono stati spesso vilipesi ed emarginati. Ancor prima, dunque, d’arrivare alla Shoah e alle  piú conosciute atrocità del Novecento.
Chi scrive ricorda d’avere addirittura trovato una fiaba antisemita nella raccolta dei fratelli Grimm 

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spicchi d’arte tra baffi di storia (67)

  • aggiornamento 25 novembre: in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, nel rinnovare la massima sensibilità verso il problema, ricordiamo che, tra le altre iniziative, è da segnalare la presenza in sala del film ‘I racconti di Parvana’, diretto da Nora Twomey e prodotto da Angelina Jolie. È la storia vera di una ragazzina che, all’arresto del padre, si taglia i capelli, si traveste da ragazzo e tenta di vivere come un uomo in una Kabul devastata dai talebani, tentando in ogni modo di mandare avanti la famiglia. Tratto dal romanzo ‘The Breadwinner’, pubblicato in Italia con il titolo ‘Sotto il burqa’, di Deborah Ellis, il film ha ottenuto una candidatura ai Premi Oscar, una ai Golden Globes e una agli European Film Awards.
  • Il grandissimo Michel Petrucciani, artista prodigio capace di trascendere i limiti di una osteogenesi imperfetta, è ricordato come uno dei piú importanti pianisti della storia del jazz. ‘Io sono Michel Petrucciani’ , nel suo piccolo, è la graphic novel pubblicata da Curci, con i disegni di Marilena Pasini e il testo di Vanni Masala, che racconta la storia di questo grande artista, scomparso nel 1999 a soli 37 anni, la stessa età alla quale si spense Giacomo Leopardi.
  • Si terrà a Cosenza il 6 ed il 7 dicembre prossimi la decima edizione del premio “Musica contro le mafie”; gli artisti selezionati, da una rosa iniziale di 350, sono: Antonio Carluccio, di Napoli, (con il brano ‘Creature’), Chris Obehi di Palermo (‘Non Siamo Pesci’), Chiara Patronella di Grottaglie (‘Petalo a mari’), Micaela Tempesta di Napoli (‘4M3N’), Giovane Werther di Reggio Calabria (‘Non ho paura’), Cadmio di Foggia (‘Puro’), Lorenzo Santangelo, di Roma, (‘Respiro’), Sikania di Agrigento (‘Siciliano Medio’), Cance di Genova (‘Conosci?’) e Romito di Napoli (‘Cosa ‘e niente’). Durante le finali i giudici on stage saranno Roy Paci, Picciotto e Serena Brancale, in collaborazione con il pubblico, una giuria demoscopica e una di votanti attraverso una diretta social.
  • Oltre a quello di Ulisse e ad alcuni altri nòstoi, anche il viaggio di Enea ebbe e ha tutt’oggi un suo perché, nella letteratura e nell’immaginario collettivo. Se ne occupò Virgilio nell’Eneide, come le reminiscenze liceali ci rammentano, lo trattò Dionigi d’Alicarnasso. Il percorso dell’eroe troiano figlio d’Afrodite e Anchise toccò ventuno tappe in cinque diversi Paesi alla ricerca di una nuova patria ed è candidato al riconoscimento quale Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa: il progetto “La Rotta di Enea” è stato presentato il 23 novembre in un convegno dedicato all’autore dell’Eneide, con Paolo Fedeli, accademico dei Lincei, la vicepresidente del Congresso dei poteri locali del Consiglio d’Europa Barbara Toce, il presidente dell’associazione “Rotta di Enea”, Giovanni Cafiero e l’assessore regionale alla cultura, Loredana Capone, in collaborazione con la Camera di Commercio di Brindisi e Assonautica.
  • Anche Michael Jackson sarà oggetto di un film biopic, in tempi in cui i biopic su cantanti e musicisti conoscono grande fioritura. Dopo alcuni documentari che ne hanno fatto affiorare le ombre piuttosto che le luci, Graham King ha acquisito i diritti per la realizzazione di un film su Michael Jackson, che sarà scritto da John Logan, già meritevole di blandizie per film quali ‘Skyfall’, ‘Hugo Cabret’ e ‘Aviator’. La fonte è Deadline, raccolta da Cinematographe.it
  • La terza attesissima stagione delle nuove DuckTales presenterà un’interessante innovazione, anticipata dal produttore esecutivo e sceneggiatore Francisco “Frank” Angones: “Nella terza stagione incontreremo i genitori di Violet, due adorabili papà contentissimi di aver adottato Lena ed averle dato una famiglia.” Sí, la vostra lettura è corretta, Read the rest of this page »

Torino Film Festival 2019

Prende il via questa sera la trentasettesima edizione del Torino Film Festival,

con la proiezione della dark comedy ‘Jojo Rabbit’ (USA, 2019), interpretata da Scarlett Johansson, Sam Rockwell ed il piccolo Roman Griffin Davies, diretta dal neozelandese Taika Waititi, già in concorso al TFF nel 2014 con il lungometraggio ‘What We Do in the Shadows’ (Vita da Vampiro’), per cui ha ricevuto il premio alla miglior sceneggiatura. Una satira surreale del nazismo, un romanzo di formazione sui generis in cui il protagonista, membro fiero e irreprensibile della Gioventù hitleriana, si trova a dover fare i conti con una madre degenere che nasconde in casa propria un’adolescente ebrea. Al suo fianco, nell’affrontare questa spinosa questione, un amico immaginario più unico che raro (per fortuna): il Fürher in persona. Presentato all’ultimo Toronto International Film Festival, dove ha ottenuto il premio del pubblico, ‘Jojo Rabbit’  sarà proiettato in contemporanea nelle sale Cabiria, Rondolino e Soldati del Cinema Massimo, a seguire della cerimonia di apertura, il cui inizio è previsto alle 19.30. La serata proseguirà con un cocktail party presso la Mole Antonelliana.L’accesso a entrambi gli eventi è su invito.

(…) GRAN PREMIO TORINO – Barbara Steele Nel 1997, nel suo libro A-Z of Horror, Clive Barker (lo scrittore, regista, fumettista, creatore dei Cenobiti e di Candyman, di Cabal e di Hellraiser) intitola la lettera M Mistress of the Night e la dedica a Barbara Steele che, scrive Barker, Read the rest of this page »

brevi dai media (92)

  • agg. 21 novembre: ricorre oggi la ventitreesima Giornata mondiale della Televisione, che costituisce un opportuno momento di riflessione. A fine post, il comunicato stampa della Rai e una nota di Mediaset.
  • Il Torino Film Festival comincerà venerdí e sarà nostra cura occuparcene, anche al di là di quanto già accennato.
  • ‘Sin City’ è un fumetto di Frank Miller, diventato nel 2005 il film scritto e diretto dallo stesso Miller, da Robert Rodriguez e da Quentin Tarantino (special guest director in una parte dell’episodio ‘Un’abbuffata di morte’). È notizia di queste ore che Frank Miller ha firmato un accordo con la casa di produzione Legendary TV per la realizzazione di una serie televisiva ispirata al fumetto: Legendary produrrà una prima stagione basata sulla serie, che verrà venduta a una piattaforma streaming oppure ad un network televisivo. Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, è probabile che a ricoprire il ruolo di produttore esecutivo insieme a Frank Miller saranno Robert Rodriguez (già regista di ‘Sin City’ del 2005), Stephen L’Heureux, produttore di ‘Sin City: Una donna per cui uccidere’, e Silenn Thomas, CEO della Frank Miller Ink.
  • Disney ha annunciato cinque nuovi film dell’Universo cinematografico Marvel, in piú rispetto ai nove della “fase 4” di cui già si aveva piena contezza. Ecco, dunque, l’elenco aggiornato dei prossimi film del MCU: Read the rest of this page »

Fellini, Spike Lee, Tognazzi, Hitchcock e altri demoni

  • ‘La famosa invasione degli Orsi in Sicilia’ è stata visione tra le piú interessanti, un buon modo, se non altro,  per rendere omaggio allo scrittore Dino Buzzati e al regista Lorenzo Mattotti, quantunque la gran parte degli animatori sia francese. Né, tampoco, sono da trascurare le brillanti performance di Toni Servillo, Antonio Albanese, Linda Caridi, Maurizio Lombardi, Corrado Invernizzi.
  • Torna al cinema proprio oggi, 18 novembre, in versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, ‘La donna che visse due volte’, di Alfred Hitchcock. Come si ricorderà, ‘Vertigo’ – questo il titolo originale – interpretato da Kim Novak e James Stewart, tratto dal romanzo ‘D’entre les morts’ di Thomas Narcejac e Pierre Boileau, è da considerarsi una delle pellicole piú riuscite di Hitchcock e di tutta la storia del cinema, assolutamente magistrale nella descrizione dei sentimenti e nelle scelte registiche.
  • Ancora con riguardo a Hitchcock, è da segnalare la mostra ‘Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures’, allestita a Genova, al Palazzo Ducale; in tale encomiabile allestimento sono esposte settanta fotografie scattate sui set e nei backstage dei film piú celebri di Hitchcock, da ‘Psyco’ a  ‘La finestra sul cortile’, al testé citato ‘Vertigo’. C’è tempo per visitarla fino al prossimo 8 marzo.
  • Anche Giulietta e Romeo di Shakespeare, nel loro piccolo, Read the rest of this page »

a volte se ne vanno (3)

Antonello Falqui, scomparso oggi, ha firmato alcuni degli spettacoli storici della Rai, tra i quali ‘Canzonissima’, ‘il Musichiere’, ‘Milleluci’, ‘Studio Uno’, lavorando con i grandi della televisione, da Raffaella Carrà a Corrado, da Mina ad Enzo Tortora, da Walter Chiari a Paolo Panelli, da Bice Valori a Franca Valeri, alle sorelle Kessler. Una commissione da lui presieduta con Lino Procacci, è vero, classificò tale Giuseppe Baudo da Militello, poi diventato Pippo Baudo, come artista “adatto a trasmissioni minori”* ma fu forse l’unica ombra in mezzo a innumerevoli luci. Qui di seguito il messaggio, elegante e ironico, apparso sui suoi profili social: Read the rest of this page »

mamma, non perderò l’aereo!

L’aeroporto di Reggio Calabria è a rischio ed è indetta per domani, 16 novembre, una manifestazione a piazza Italia, organizzata dal Comitato pro Aeroporto dello Stretto. Come si sa, le vie di comunicazione, sin dagli arbori del mondo, proteggono l’economia di un territorio e ne scongiurano il degrado; è con tali motivazioni, pertanto, che riproduciamo il comunicato stampa della manifestazione:

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morte a Venezia

In queste ore il nostro cuore è a Venezia.

Sta soffrendo per le vite umane, per le strutture civili e per le bellezze artistiche in pericolo per l’acqua alta.

Se è vero che la Bellezza salverà il mondo,

è anche vero che il mondo deve salvaguardare la Bellezza.

Mahabharata, Bellocchio, Felix e altri dèi

  • Il Mahabharata è diventato, tra le altre cose, un graphic novel. Sia lode a Visnu, a Brahma e anche a Krishna! Tre anni di lavoro e 440 pagine sono stati sufficienti al disegnatore – fumettista Jean-Marie Michaud per trasformare in disegni i testi dello sceneggiatore Jean- Claude Carrière, amico di Luis Buñuel, e rendere accessibile a molti il testo religioso forse piú ampio della cultura mondiale, lungo quindici volte la Bibbia. Il Mahbharata è nelle librerie per i tipi de L’ippocampo e vanta la traduzione dal francese di Fabrizio Ascani. Il vostro blogger preferito non vede l’ora di procurarselo, per vedere il piccolo Krishna alle prese con Puthana o Parvati che copre gli occhi a Shiva, e poter fare i confronti con alcune opere televisive e cinematografiche, anche d’animazione, già esistenti. Per inciso, la pubblicazione, insieme con ‘L’arte della guerra’ di Sun Zi,  inaugura una collana che l’editore L’Ippocampo, da sempre specializzato in libri illustrati d’alto profilo, dedicherà al mondo dei graphic novel.
  • Doveva andare in scena sabato scorso, 9 novembre, a Mosca lo spettacolo di Alexander Tattari ‘Non ci sono soldi, resistete’, liberamente tratto dal romanzo di Gianni Rodari ‘Le avventure di Cipollino’. Cosí non è stato; secondo quanto Tattari ha riferito, il 6 di novembre tale Angelina Petrova, direttrice del centro culturale Szena, gli avrebbe comunicato la cancellazione,  dicendo: “Una cosa del genere non si può mostrare sul palcoscenico di un ente statale, abbiamo addetti, famiglie e mutui in banca”. A far scattare l’allarme, probabilmente, il titolo a forte sfondo politico, che richiamava la celebre frase pronunciata dal premier Dmitri Medvedev (“non ci sono soldi, resistete”) nel corso di un incontro con alcuni pensionati inferociti, in Crimea, dopo l’annessione. (da una nota Ansa)
  • In attesa del 13 gennaio e della possibile conferma della candidatura in rappresentanza dell’Italia agli Oscar 2020, con il dovuto incrocio di dita (ma Curatola porta bene), ‘Il Traditore’ di Marco Bellocchio ottiene un altro riconoscimento, quello di ‘Capri International feature Film’ alla ventiquattresima edizione del festival ‘Capri, Hollywood’, in programma sull’Isola azzurra dal 26 dicembre al 2 gennaio. La campagna verso la conferma della candidatura agli Oscar è in piena attività, peraltro; sabato prossimo, per esempio, ci sarà una proiezione dedicata al Teatro Cinese di Hollywood, dopo il successo di critica a New York e in vista dell’uscita del 31 gennaio con Sony Pictures Classic. ‘Il Traditore’, peraltro, il prossimo 7 dicembre, concorrerà all’assegnazione, in quel di Berlino, degli Efa- European Film Awards, per i quali è in lizza nelle categorie di miglior film, regia, sceneggiatura e attore protagonista.
  • Che poi, la prossima edizione degli Efa potrebbe riservarne molte, di sorprese, al nostro Cinema. Per un ‘Traditore’ di Bellocchio, infatti, che vanta quattro candidature, ‘Selfie’, il documentario di Agostino Ferrente è in corsa nella categoria miglior Documentario, nella quale è in lizza anche ‘La scomparsa di mia madre’, di Beniamo Barrese.  Ecco, ad ogni buon conto, l’elenco completo delle candidature: Read the rest of this page »
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