from the page to the Stage (2)

Telemaco che dice “papà” nell’Odissea di Christopher Nolan:
errore o scelta assennata?

In attesa di vedere in sala l’ultimo capolavoro del regista britannico, trattiamo anche noi la diatriba che in queste ore accompagna l’adattamento linguistico del poema.

(Rileggi “from the page to the stage (1)“)

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a volte ritornano (82)

Cannes riaccende i motori ma la produzione italiana quest’anno sembra giocare in difesa.
La memoria storica, invece, si conferma un efficace asso nella manica.
È vero per la Cineteca di Bologna, che riporta alla Croisette Luchino Visconti.
È vero per i maestri giapponesi Miyazaki e Kon, che riprendono possesso del grande schermo.
È vero per il rock, pronto a celebrare (di nuovo) gli Oasis.

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libertà a confronto (5)

«La libertà, Sancho, è uno dei piú preziosi doni che i cieli abbiano mai dato agli uomini; né i tesori che racchiude la terra né che copre il mare
sono da paragonare ad essa; per la libertà, come per l’onore,
si può e si deve mettere a repentaglio la vita»
(Miguel de Cervantes Saavedra, Don Chisciotte)

Due film visti, visti di recente mi sono sembrati particolarmente gradevoli: il ‘Don Chisciotte’ di Fabio Segatori e ‘Nel tepore del ballo’, di Pupi Avati.

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spicchi di Speranza tra baffi di politica (12)

Aggiornamento 7 maggio: nel primo commento l’elenco completo dei David di Donatello 2026.

Si terrà questa sera, 6 maggio 2026, la LXXI cerimonia d’assegnazione dei premi David di Donatello. (Qui le candidature)

La trasmissione televisiva dell’evento sarà assicurata da Rai 1.

S’è tenuta ieri, invece, la tradizionale cerimonia di presentazione degli Artisti in odor di David (i “Candidati”) al Capo dello Stato.

Riproduciamo qui di seguito gli interventi del Presidente Sergio Mattarella, del ministro Alessandro Giuli, della signora De Tassis, ed il testo integrale della lettera delle associazioni:

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la Libertà di stampa. Nel 2026.

Si celebra oggi, 3 maggio, la Giornata della Libertà di stampa, uno dei pilastri della democrazia.

È notizia recente che, secondo l’indice RSF, l’Italia è ormai al 56° posto nel mondo.

Nei giorni scorsi, il parlamento italiano ha votato, all’unanimità, l’istituzione della Giornata nel ricordo dei giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. Da celebrarsi il 3 maggio, proprio contestualmente alla Giornata mondiale della libertà di stampa.

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Quarant’anni di internet. In Italia.

Ricorre oggi, 30 aprile 2026, il quarantesimo anniversario della prima connessione a internet nel nostro Paese.

Ricorre il 30 aprile d’ogni anno, d’altra parte, l’Internet Day italiano, che celebra quel primo ping*, un piccolo passo per l’informatica ma un passo fondamentale per l’evoluzione digitale.

(È ricorrenza importante, seconda soltanto, per la rete, al Safer Internet Day, celebrato a febbraio e, forse, a poche altre.)

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Vendere il delle Vittorie? Pfui!

Aggiornamento: oltre che a Fiorello (vedi sotto), il ministro Alessandro Giuli ha risposto alla Presidente della commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia.
Il responsabile del MiC ha dichiarato d’aver avviato le attività necessarie “a preservare la dimensione pubblica di pezzi importanti del patrimonio immobiliare della Rai a rischio di dismissione, tra cui il Teatro delle Vittorie.” 
Nella telefonata con la senatrice M5s, Giuli ha dato disponibilità all’audizione in Vigilanza.
È possibile che la prossima settimana si svolga un ufficio di presidenza per discuterne e che venga anche programmata una visita dei componenti della Vigilanza agli immobili Rai in vendita.

Il pacchetto comprende quindici sedi, di cui sei sottoposte al vincolo delle Belle Arti. Per queste ultime è richiesta l’autorizzazione alla vendita da parte del ministero della Cultura; lo Stato ha il diritto di prelazione, da esercitarsi entro 60 giorni.

Le manifestazioni d’interesse non vincolanti per l’intero pacchetto, dal valore di circa 230 milioni, devono pervenire entro il 22 maggio e la sensazione diffusa in Rai è che un fondo americano possa farsi avanti.
La cifra per l’acquisto del Teatro delle Vittorie è stimata in 7 milioni di euro, ma altrettanti servirebbero per la ristrutturazione.

Il Cda dovrebbe ricevere il 7 maggio, in una riunione informale, uno dei periodici aggiornamenti sull’implementazione del piano immobiliare. (Fonte: Ansa)

È di queste ore la diatriba sul futuro del Teatro delle Vittorie, perché la Rai vorrebbe venderlo.

Che il Teatro delle Vittorie, tempio del varietà televisivo, abbia oggi meno appeal che in passato è fuor di discussione ma venderlo non sembra l’unica scelta possibile.

Perché non trasformarlo, piuttosto, in un museo della televisione, analogo a quello già esistente a Torino ma specializzato, vista la storia, nel grande intrattenimento del sabato?

Qui di seguito un riepilogo della questione:

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Lo Straniero di Camus. E di Kurumada…

Il film ‘L’Étranger’, di François Ozon, è d’una raffinatezza accecante.
Ci fa da fomite, nondimeno, per ricordare quanto il romanzo di Camus abbia ispirato alcuni personaggi e alcune scene di Saint Seiya.

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25 aprile, la programmazione Rai

La Rai celebra l’81° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo con una programmazione dedicata che coinvolge i canali tv, radio e digital.

Sabato 25 aprile, tutte le testate Rai e RaiNews.it dedicheranno ampi spazi informativi alla ricorrenza nelle edizioni dei Telegiornali.

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