musica

Umbria Jazz, Ischia Global, #bronzi50 e altri demoni

  • In pieno 2022, in Iran, succede che il regista Mohammad Rasoulof sia in carcere perché, stando all’Associated Press, due suoi post sulla violenza della polizia, pubblicati insieme con il collega Mostafa Al-Ahmad, non sarebbero andati a genio alle forse dell’ordine. Rasoulof e Al-Ahmad sono stati arrestati insieme, e condotti in una località sconosciuta. La notizia dell’arresto è stata divulgata su Twitter da Kaveh Farnam e Farzad Pak, due produttori. Rasoulof, regista, produttore e sceneggiatore, cinquant’anni e una decina di film alle spalle, insignito dell’Orso d’oro a Berlino per ‘il Male non esiste’, non ha potuto ritirare il premio perché il governo iraniano gli aveva negato l’autorizzazione a viaggiare. Ancor prima, nel 2017, gli era stato vietato di girare film e viaggiare fuori dal Paese, accusato di “propaganda contro il sistema” portata avanti nei suoi film.
  • Venendo a piú ameni argomenti, è in corso a Perugia l’edizione 2022 di Umbria Jazz, che si concluderà domenica 17 luglio. Sono tornati a vivere tutti i palchi storici, come quelli dei Giardini Carducci e di piazza IV novembre, né sono le novità a mancare, come la musica in piazza Matteotti, tutta dedicata allo swing. Musica anche al teatro Morlacchi e alla Sala Podiani della Galleria nazionale dell’Umbria. È previsto uno spazio dedicato ai bambini, ai giardini dell’Arena Santa Giuliana, UJ4Kids. Per la conclusione di domenica 17 luglio l’attesissimo live, già tutto esaurito, di Jeff Beck con Johnny Depp ospite speciale. Buona parte del pensiero di Umbria Jazz, tuttavia, è rivolta all’edizione del 2023, quella del cinquantenario.
  • D’estremo interesse sembra anche l’edizione 2023 del Festival internazionale di mezza estate, che si tiene ogni anno a Tagliacozzo, dove fu fellonescamente sconfitto Corradino di Svevia. Il M° Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore artistico della kermesse, cosí si è espresso su Facebook:

Cari affezionati,
con gioia condivido gli spettacoli del Festival!
Il Volo con orchestra Sinfonica Abruzzese e Jacopo Sipari, Enrico Brignano, Carmen Consoli, Roby Facchinetti, Roberto Molinelli con gli Abba, Morgan con Orchestra Sinfonica Abruzzese, Fabrizio Moro, Mogol con Angelo Valori & Medit Voices, Alessandro Quarta con Progetto Syntagma, Javier Girotto con Servillo, Fabrizio Mancinelli, Napo e la grande opera con Donata D’Annunzio Lombardi, Amadi Lagha, Luca Bruno, Giuseppina Piunti e Sergio Bologna e International Opera Choir – Coro Internazionale Lirico Sinfonico! Insieme a loro Simon Krečič, Dian Tchobanov, Raffaella Cardaropoli, Giuseppe Albanese, Nikolay Sevastianov Lalov, Gyüdi Sándor, Ripalta Bufo, Lorenzo Martelli, Guido Cellini!

  • Vive dal 10 al 17 luglio il ventesimo Ischia Global Film & Music Festival. Tra le tante proiezioni gratuite, da menzionare ‘the Gray Man’, di Anthony e Joe Russo, con Ryan Gosling, per non parlare dell’attesissimo ‘Ghosted’, Ana De Armas e Chris Evans, in uscita su Netflix il 22 luglio. Saranno oltre duecento, comunque, i titoli complessivamente proposti tra le sale dell’isola e le piattaforme Mymovies.it e Eventive.org: settanta lungometraggi, trenta documentari e cento cortometraggi provenienti da circa quaranta Paesi del mondo. L’ Ischia Global Film & Music Festival è realizzato con il sostegno della direzione generale Cinema e Audiovisivo del MiC e della Regione Campania, ed è promosso dall’ Accademia internazionale arte Ischia insieme a Riflessi Tatatu RS Productions e Givova, Banca Ifs e MedMar.
  • È stato ufficialmente attivato il portale internazionale www.bronzi50.it, la “mappa” ufficiale delle iniziative e delle suggestioni che, da adesso alla fine dell’anno, accompagneranno il cinquantesimo anniversario della scoperta delle magnifiche statue greche. Notizie, aggiornamenti, eventi, itinerari, attività… Per la verità, sul portale, trovano spazio non solo i Bronzi ed il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ma anche altre importanti realtà e siti archeologici di tutta la regione: Archeoderi, Capo Colonna, Villa romana di Casignana, Castiglione di Paludi, Francavilla Marittima, Hipponion, Laos, Locri Epizefiri, Medma, Monasterace Marina e Caulonia, Mura greche, Scolacium, Sibari, Tauriani. Tutti i contenuti scientifici che arricchiscono le varie sezioni sono stati elaborati dagli studiosi prof. Filippo Arillotta, prof. Daniele Castrizio e prof. Fabio Cuzzola. A supporto di tutte le attività, anche cinematografiche, e per una maggiore diffusione globale, non potevano mancare i social, come le pagine ufficiali Facebook e Instagram @bronzidiriace50 e seguendo l’hashtag ufficiale #bronzi50. Ecco qualche anticipazione: (more…)

Sanremo 2023, per chi fosse interessato…

Aggiornamento: per un incidente tecnico, che non sappiamo se attribuire al Paradiso o all’Inferno, la seconda parte del post non è piú visualizzabile. Qui il pdf di Mamma Rai.

Per chi fosse interessato, nel 2023 il festival di Sanremo vivrà dal 7 all’11 febbraio. Venticinque i campioni in gara, inclusi i tre finalisti di Sanremo Giovani, che dovranno partecipare con un brano diverso rispetto a quello proposto a dicembre. La quarta serata sarà dedicata alle cover di brani che siano usciti dal 1° gennaio 1960 al 31 dicembre 1999, reinterpretati dagli artisti con un ospite approvato dalla direzione artistica. Qui di seguito, senza ulteriori indugi, il regolamento completo per come comunicato da Mamma Rai: (more…)


Boris Godunov, la Scala, altri demoni…

Aggiornamento ulteriore: il fatto che Putin non stia rendendo giustizia alla Cultura russa per come essa ha saputo esprimersi nella storia non significa che le scelte delle istituzioni debbano risentirne. Andrà in scena dal 15 al 26 giugno prossimi, al teatro San Carlo di Napoli, l’‘Evgenij Onegin’ di Tchaikovsky, per la regia di Barrie Kosky e la direzione del M° Fabio Luisi. Stéphane Lissner, sovrintendente e direttore del Teatro, ha dichiarato: «La situazione politica è una cosa, la stagione teatrale è tutt’altra cosa».
Aggiornamento: ci siamo permessi di verificare che Šostakovič traspose in musica ‘il Naso’, di Nikolaj Vasil’evič Gogol’, notoriamente ucraino. Magari per l’anno successivo?
Molti stanno riflettendo sull’opera che inaugurerà la stagione 2022 – 2023 del Teatro alla Scala: il ‘Boris Godunov’ composto da Modest Petrovič Musorgskij, su libretto proprio, basato sul dramma omonimo di Aleksandr Sergeevič Puškin e sulla ‘Storia dello Stato Russo’ di Nikolaj Michajlovič Karamzin. Alla conferenza stampa di presentazione, Dominique Meyer, sovrintendente del prestigioso teatro, ha dichiarato: «Non sono per la caccia alle streghe. Non sono per la cancellazione delle opere russe e quando leggo Puskin non mi nascondo!». Pronta eco è arrivata dal M° Riccardo Chailly, che dirigerà l’opera e ha voluto solo cantanti russi, tra cui Ildar Abdrazakov: «È una mia richiesta. Ho chiesto appartenenza linguistica perché ci vuole il gotha artistico. Bisogna che la grande musica russa possa vivere indipendentemente e dare la responsabilità a chi le merita».
Alla medesima conferenza stampa di cui sopra, Meyer ha parlato anche del rincaro delle materie prime: «Certo che sono preoccupato per l’aumento del costo dell’energia e delle materie prime! Non preoccuparsi sarebbe stupido. La nostra bolletta dell’energia passerà da due a quattro milioni! (…) un anno e mezzo fa è iniziato un piano verde e lavoriamo all’efficienza energetica» con l’obiettivo «di ridurre del 51% le emissioni di C02; (…) abbiamo già cambiato tutte le lampadine della sala con altre a risparmio energetico. Ci siamo lavorando e non possiamo essere felici nemmeno dei costi delle materie prime. Abbiamo iniziato un piano di riduzione dei costi».
Si tratta di un piano d’efficientamento da un milione e settecentomila euro, auspicabilmente realizzabile con i fondi del Pnrr; ci sarà anche il rifacimento della facciata, da portare a termine entro l’anno, che riporterà il teatro all’antico nitore voluto dal Piermarini.
Nel nostro piccolo ci permettiamo di proporre: perché non (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (94)

  • Aggiornamento 25 maggio, la nota trasmissione televisiva comunica sulla sua pagina Facebook quanto segue:
    Revocato il decreto di perquisizione nei confronti di Paolo Mondani. Le operazioni presso l’abitazione del giornalista e presso la redazione di Report erano iniziate ieri mattina alle sette. 📍L’ incarico di perquisizione era stato emesso dalla d.d.a. di Caltanissetta in previsione della messa in onda dell’inchiesta “La bestia nera”, trasmessa da #Report nella puntata di lunedì 23 marzo (trentesimo anniversario della strage di Capaci): il documento ufficiale👇(segue documento ufficiale del Ministero dell’Interno, Dipartimento di pubblica sicurezza, Direzione investigativa antimafia).
  • All’indomani della trasmissione dell’inchiesta ‘La bestia nera’, nell’ambito del programma ‘Report’, la Direzione investigativa antimafia, su mandato della Procura di Caltanissetta, ha effettuato una perquisizione nella redazione del programma e nell’abitazione dell’inviato Paolo Mondani. Sigfrido Ranucci, conduttore della storica testata di Rai 3, ha scritto su Facebook che «il motivo sarebbe quello di sequestrare atti riguardanti l’inchiesta di ieri sera sulla strage di Capaci, nella quale si evidenziava la presenza di Stefano delle Chiaie, leader di Avanguardia nazionale, sul luogo dell’attentato di Capaci. Gli investigatori cercano atti e testimonianze anche su telefonini e pc». Il procuratore Salvatore De Luca ha specificato che la perquisizione eseguita nei confronti di «un giornalista che non è indagato» «non riguarda in alcun modo l’attività di informazione svolta dal giornalista, benché la stessa sia presumibilmente susseguente ad una macroscopica fuga di notizie, riguardante gli atti posti in essere da altro ufficio giudiziario» e punta piuttosto a «verificare la genuinità delle fonti». Il procuratore ha precisato che “Alberto Lo Cicero sia nel corso delle conversazioni intercettate, che nel corso degli interrogatori da lui resi, al pubblico ministero e ai carabinieri, non fa alcuna menzione di Stefano Delle Chiaie”; Sigfrido Ranucci ha ricordato che, tuttavia, «il decreto di perquisizione riporta la data del 20 maggio, cioè tre giorni prima della messa in onda del servizio». Solidarietà alla trasmissione è stata espressa da Fnsi, Assostampa, ma anche Cnog e UsigRai. Nel nostro piccolo ci permettiamo di ricordare che la trasmissione è interamente recuperabile su RaiPlay.
  • Rai Cinema ha siglato ieri un accordo con Aeroporti di Roma (società del Gruppo Atlantia); l’accordo ed il progetto sono stati presentati al festival di Cannes, all’Italian Pavillion, dall’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, e da Veronica Pamio, Vice President External Relations e Sustainability di ADR. Il primo progetto è la movie lounge in costruzione all’interno dell’Aeroporto di Roma Fiumicino “Leonardo Da Vinci”, che permetterà a tutti i passeggeri e alla comunità aeroportuale di usufruire di una vera e propria programmazione cinematografica e sarà strutturata con circa venti postazioni e sarà attiva già dal mese di ottobre 2022; le proiezioni riguarderanno cortometraggi su temi di attualità e a sfondo sociale, docufilm inediti ma anche esperienze di realtà virtuale, grazie a dieci visori di ultima generazione. Una selezione di contenuti sarà accessibile a utenti non udenti, ciechi ed ipovedenti attraverso sottotitoli, audiodescrizione e linguaggio dei segni.
  • Il prossimo 2 giugno, in quel di Verona, venti cantanti ricorderanno Lucio Dalla a dieci anni dalla scomparsa, nell’evento ‘DallArenaLucio’: tra gli altri, Marco Mengoni, Il Volo, Alessandra Amoroso, Samuele Bersani, Ron, Gigi D’Alessio, Noemi, Marco Masini, Stadio, Francesco Gabbani, Arisa, Tosca, Pierdavide Carone, Ornella Vanoni. Lo spettacolo, condotto da Carlo Conti e Fiorella Mannoia, sarà trasmesso da Rai 1 in differita.
  • Il Teatro San Carlo di Napoli è ufficialmente “On”. Dacché, almeno, è “On” il canale televisivo digitale che, primo al mondo, costituisce una sorta di palcoscenico virtuale di quanto è rappresentato fisicamente in scena e si propone, nondimeno, di valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Napoli e della Campania, come motore di attrazione dei flussi turistici internazionali; la registrazione è gratuita, con contenuti e approfondimenti disponibili gratuitamente, oltre al noleggio di contenuti premium; nello specifico, la sezione Opera al costo di 4 euro e 90 centesimi, la sezione Ballet al costo di 2 euro e novanta, la sezione Concert al costo di un euro e novanta, l’acquisto di eventi dal vivo in streaming a nove euro e novanta.
  • Tornerà dal 20 al 24 luglio il Milazzo Film Festival. curato dall’Associazione non-profit “L’Altra Milazzo”. La prima edizione del Milazzo Film Festival risale al 2006.; l’edizione 2022 riproporrà la rassegna cinematografica, il cui programma di proiezioni ed eventi culturali omaggerà alcune delle numerose ricorrenze di quest’anno, ed il Concorso Internazionale di Cortometraggi, che nella scorsa edizione ha raccolto partecipazioni da ben sedici diversi Paesi del mondo. La scorsa settimana si sono aperte le candidature al Concorso, al quale è possibile iscriversi online fino al 20 maggio seguendo le istruzioni riportate sul sito internet www.milazzofilmfestival.it. Il tema del Concorso è come sempre libero e sono ammessi tutti i generi (fiction, documentario, animazione, sperimentazione e videoclip).
  • Si è tenuta quest’oggi, 24 maggio 2022, la conferenza stampa di presentazione del 25° festival CinemAmbiente (5 – 12 giugno), la kermesse che coniuga la sensibilità verso l’ecologia nelle coordinate della Decima Musa. Che è, peraltro, ben propensa ad accogliere ogni forma di lecita sensibilità. Nelle sedi ufficiali (sito, comunicati) è infatti ricordato quanto segue: (more…)

Tutankhamon, Fast & Furious, altri demoni

  • Gianvito Casadonte ha ricordato sul suo profilo Facebook le date del prossimo Magna Græcia Film Festival, il diciannovesimo. Si terrà dal 30 luglio al 6 agosto; John Landis sarà premiato con la Colonna d’Oro e sarà protagonista di una masterclass per l’omaggio al suo cult-movie ‘The Blues Brothers’, in occasione dei 40 anni dalla scomparsa di John Belushi.
  • Festeggerà invece quarant’anni il Torino Film Festival, il prossimo 25 novembre. Ci sarà una serata d’apertura al Teatro Regio del nobile capoluogo sabaudo, trasmessa in diretta su Rai Radio nell’ambito del programma Hollywood Party; protagonisti Francesco De Gregori e Steve della Casa, quest’ultimo direttore del Tff e storico conduttore della trasmissione. Tema della serata: Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan al cinema.
  • Si svolgono in questi giorni a Roma le riprese di ‘Fast & Furious 10’; fino alla mezzanotte di sabato le riprese si svolgono da Lungotevere Aventino a via del Teatro Marcello, passando per via de’ Funari, via degli Astalli, piazza Campitelli. Una dozzina in tutto le strade interessate dalle limitazioni. Nei giorni seguenti, il set si sposterà anche ai Castelli romani: il 16 e 17 maggio le riprese interesseranno le vie di Genzano.
  • Sarà nelle sale dal 9 all’11 maggio il film documentario ‘Tutankhamon. L’ultima mostra’, diretto da Ernesto Pagano e prodotto da Laboratoriorosso e Nexo Digital. È stato realizzato in occasione dei cento anni dalla scoperta della tomba del faraone forse piú conosciuto della storia, insieme con Rammesse II, quel grande di Akhenaton e pochi altri. Gli spettatori potranno rivivere sul grande schermo quei momenti unici e seguire in esclusiva lo spostamento di centocinquanta oggetti del tesoro di Tutankhamon per la più grande mostra internazionale mai dedicata al Faraone, che il fotografo Sandro Vannini ha seguito in esclusiva mondiale: l’ultima mostra in assoluto dedicata al tesoro perché per volere del governo egiziano ora questo patrimonio immenso diverrà inamovibile e potrà essere visitato solo nella sua sede del Cairo. La voce guida del documentario sarà quella di Manuel Agnelli.
  • Poste Italiane celebra i suoi primi centosessant’anni e ha all’uopo organizzato un evento alla Nuvola di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Quella di Poste Italiane – ha dichiarato, fuori programma, il Capo dello Stato – è la storia del nostro Paese, per tanti aspetti è la storia del costume e della cultura del nostro Paese”.
  • Tornano, a partire da domani, 6 maggio, gli appuntamenti di “Note in Biblioteca”, rassegna di incontri musicali a ingresso gratuito della Istituzione Universitaria dei Concerti in collaborazione con il Sistema Biblioteche di Roma e l’Accademia Chigiana di Siena. La serata d’apertura, alle 20:30, è prevista alla Biblioteca Ennio Flaiano, in via Monte Ruggero 39, con una conferenza-concerto di Giovanni D’Alò intitolata “Morricone Proibito” con Luca Pincini al violoncello; il 20 maggio, alle 20.30, alla Biblioteca Vaccheria Nardi (via Grotta di Gregna, 37), la violista Martina Santarone eseguirà musiche di Schumann e Vieuxtemps con Antonino Fiumara al pianoforte; il 27, alle 20.30, alla Biblioteca Villa Leopardi (via Makallè, ingresso parco), il violinista Alessandro Marini si esibirà in duo con la pianista Silvia D’Augello, su musiche di Schnittke, Mozart e Grieg; l’ 11 giugno, alle 11.30, alla Biblioteca Vaccheria Nardi, il gruppo di percussionisti ALL – Ars Ludi Laboratorio diretti da Rodolfo Rossi proporrà un percorso alla scoperta di alcune delle culture piú rappresentative dei diversi continenti attraverso e alla conoscenza della storia degli strumenti. In chiusura, il 24 giugno, alle 20.30, alla Biblioteca Villa Leopardi, ci sarà una bella serata jazz, con Damiano De Matteis al contrabbasso, Vittorio Esposito al pianoforte e Cesare Mangiocavallo alla batteria.
  • Politica in fundo, abbiamo spostato ad altra sede il testo del disegno di legge per lo spettacolo

1° maggio, teatro greco e altri demoni

  • Giovedí scorso, 28 aprile, al Teatro dell’Aquila di Fermo i sessanta rappresentanti di altrettanti comuni marchigiani hanno firmato un protocollo d’intesa per la presentazione della candidatura del sito “Teatri storici delle Marche” nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. Tale istanza trova la sua genesi in una tradizione di tutto rispetto, con oltre sessanta teatri storici, costruiti tra la fine del Settecento e per tutto l’Ottocento, restaurati e nella gran parte dei casi funzionanti, già nella “tentative list” con alcuni altri progetti italiani.
  • Giovedí scorso è stato anche comunicato il cartellone della stagione 2022 della fondazione Inda al Teatro greco di Siracusa. L’apertura del 17 maggio sarà affidata ad Eschilo e al suo ‘Agamennone’, diretto da Davide Livermore, nella nuova traduzione di Walter Lapini; mercoledí 18 maggio sarà di scena l’‘Edipo re’, di Sofocle, del canadese Robert Carsen, nella nuova traduzione di Francesco Morosi; il 17 giugno debutterà Jacopo Gassman, con ‘Ifigenia in Tauride’ di Euripide, nella traduzione di Giorgio Ieranò. In tutte le produzioni sono coinvolti gli allievi e le allieve dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. Il 6 luglio andrà in scena una replica di ‘Coefore’ ed ‘Eumenidi’, di Eschilo; il 9 luglio l’intera trilogia dell’Orestea di Eschilo (‘Agamennone’, ‘Coefore’, ‘Eumenidi’), con la regia di Livermore, coprodotta dall’Inda e dal Teatro Nazionale di Genova.
  • Con riguardo al Concerto del Primo maggio a Roma, (more…)

Dalla, Flaiano, Pasolini… e altri demoni…

Aggiornamento 4 marzo: è allestita fino al 17 luglio al Museo Civico Archeologico di Bologna la mostra ‘Lucio Dalla. Anche se il tempo passa’. Promossa dal Comune di Bologna con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è ideata e organizzata dalla società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Roma. La cura è di Alessandro Nicosia con la Fondazione Lucio Dalla, ed è il frutto di una lunga ricerca di materiali. Strutturata in dieci interessanti sezioni (Famiglia, Infanzia, Amicizie, Inizi musicali; Dalla ci racconta; Il clarinetto; Il museo Dalla; Dalla e la sua musica; Dalla e il cinema; Dalla e il teatro; Dalla e la televisione; l’Universo Dalla; Dalla e Roversi; Dalla e la sua Bologna), la mostra sarà visitabile a Roma a partire dal 22 settembre, nel 2023 anche a Napoli e a Milano. La mostra è sostenuta da RAI, Cinecittà Luce, Special Partner Lavoropiù; sono da ringraziare il Gruppo Hera, la Banca di Bologna e Confcommercio Ascom Bologna, con la collaborazione di Universal Music Publishing Group, Bologna Welcome, SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori, Skira Editore, Fondazione Teatro Comunale di Bologna e Ticketone. Sponsor tecnico BIG Broker Insurance Group – CiaccioArte.
Importanti ricorrenze, in questo periodo, legate a Lucio Dalla, Pier Paolo Pasolini, Ennio Flaiano, con evidenti ripercussioni.

  • Da quest’oggi, 1° marzo, nelle sale cinematografiche di tutta Italia, tredici film per celebrare il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini , nell’ambito del rinomato progetto ‘il Cinema Ritrovato. Al cinema’ della Cineteca di Bologna, Dall’esordio nel 1961 con ‘Accattone’ all’ultimo controverso ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’, uscito postumo nel ’75, passando per ‘Mamma Roma’ (1962), ‘La ricotta’ (1963, episodio dal film collettivo ‘Ro.Go.Pa.G.’), ‘Il Vangelo secondo Matteo’ (1964), ‘Comizi d’amore’ (1964), ‘Uccellacci e uccellini’ (1967), ‘Edipo Re’ (1967), ‘Porcile’ (1969), ‘Appunti per un’Orestiade africana’ (1970), ‘Il Decameron’ (1971), ‘I racconti di Canterbury’ (1972), ‘Il fiore delle Mille e una notte’ (1974). Previsti anche, su iniziativa della Cineteca, incontri con Marco Bellocchio, Ascanio Celestini e Alice Rohrwacher; Celestini porterà in scena all’Arena del Sole, a marzo, ‘Museo Pasolini’. Oltre cento, peraltro, gli eventi previsti a Bologna per analogo intendimento, nell’ambito del progetto ‘PPP. 100 anni di Pasolini a Bologna’: passeggiate, mostre, concerti, visite guidate, spettacoli. Una partita di calcio-spettacolo, finanche, ‘Stukas’, organizzata dalla compagnia Saveria Project, ed una rievocazione domenica prossima, prima di Bologna -Torino. Dal 5 marzo a ottobre, inoltre, le immagini dell’intellettuale saranno esposte in dieci luoghi di Bologna, particolarmente significativi: dalla casa natale di via Borgonuovo alla libreria Nanni in via de’ Musei, dal portico dei Servi a quello di via de Coubertin allo stadio Dall’Ara. Tra le mostre, da ricordare ‘Pasolini ’42. La formazione bolognese di un giovane intellettuale’, all’Archiginnasio fino al 19 marzo, e ‘Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative’. Anche Musica, Maestro! L’orchestra del teatro Comunale ricorderà Pier Paolo Pasolini il 28 aprile, con lo spettacolo ‘Poesia in forma di rosa’ all’Auditorium Manzoni; la musica dei primi film, inoltre, in formato digitale rimasterizzato, è peraltro disponibile, con due inediti assoluti, anche in compact disc e long playing. Si tratta di ‘100 YEARS OF PASOLINI / THE EARLY DAYS’: ventidue brani scritti da Carlo Rustichelli, Piero Piccioni, Mario Nascimbene e Giovanni Fusco, su iniziativa di CAM Sugar, in collaborazione con Decca Records. Domani, 2 marzo, uscirà la colonna sonora di ‘Milano Nera’; dopodomani, mercoledì 3 marzo, usciranno anche, grazie a CAM Sugar, tre 3 colonne sonore integrali; il 5 marzo sarà la volta di ‘Ro.Go.Pa.G.’ e ‘Mamma Roma’.
  • Lucio Dalla ci lasciava il 1° marzo del 2012. È in onda a rotazione, a partire da ieri sera, 28 febbraio, su Sky Arte, il documentario ‘Senza Lucio’, di Mario Sesti, storia vera dell’uomo e dell’artista per come raccontata dal compagno Marco Alemanno, con molti particolari inediti su Dalla, sulla sua passione per il Sud, quella per il cinema e per tutte le forme d’arte, anche il teatro e la poesia; di tutto riguardo i contribuiti di altri artisti, all’uopo intervistati: Charles Aznavour, Paolo Nutini, John Turturro, i fratelli Taviani, Isabella Rossellini, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Ernesto Assante, Gino Castaldo, Renzo Arbore,  Marta sui Tubi, Piera Degli Esposti,  Antonio Forcellino, Peppe e Toni Servillo eccetera. Piú che guardabili rimangono, in ogni caso, ‘Per Lucio’, di Pietro Marcello, e ‘Caro Lucio, ti scrivo’, di Riccardo Marchesini, che, ispirandosi allo spettacolo teatrale di Cristiano Governa, fa vivere i personaggi creati da Lucio Dalla nelle sue canzoni: Anna e Marco, il “caro amico” di ‘L’anno che verrà’, Futura, Meri Luis e tanti altri, divenuti i mittenti delle lettere indirizzate a Lucio e giunte nelle mani di Egle, la sua postina, dopo la sua morte.
    Mamma Rai, oltre a qualche altra sorpresa in cantiere per i prossimi mesi, ha (more…)

maestri a confronto (12)

  • Aggiornamenti 8 febbraio: ‘È stata la mano di Dio’, di Paolo Sorrentino, è ufficialmente in corsa per il premio Oscar al miglior film internazionale.
  • Happy birthday, John Williams!
  • Sebbene in pochi vi abbiano riflettuto, trentacinque anni fa, proprio un 7 di febbraio, ci lasciava Claudio Villa, il “Reuccio”, voce tra le piú potenti e carismatiche della canzone italiana. Cantante made in Italy per eccellenza, negli anni Cinquanta e dopo, fu in grado d’esportare la nostra musica all’estero (Argentina, Australia, Cina, Giappone, Stati Uniti, Unione Sovietica) e conquistò, in quel di Sanremo, ben quattro vittorie, ottenendo un record eguagliato dal solo Domenico Modugno.
    Dalle accuse, forse affettuose, di “abuso di stecche, eccessiva immodestia, illecito dispotismo”, cosí come da alcune altre, seppe sempre difendersi, anche aiutato da dei referendum aperti ai lettori di Tv, Sorrisi e Canzoni, che lo “assolsero” con formula piena.
    Pier Paolo Pasolini lo difese a spada tratta, scrivendo:

«Mi piace il repertorio delle canzoni melodiche di Claudio Villa perché mi piace il pubblico che ama questo stile popolare e verace. Approvo che Villa scriva, musichi e interpreti le sue canzoni. Lui lo fa nel suo piccolo come Charlot ha fatto nel suo grande».

In quarant’anni di carriera, girò trenta film, incise 3.200 canzoni, vendette quarantadue milioni di dischi. Sappiamo da attendibile fonte che, se i Duran Duran, incontrati ad una manifestazione internazionale, spocchiosamente gli dicevano: «We are Duran Duran!» Quegli, senza scomporsi, rispondeva: «I am Claudio Villa!».
Fu Pippo Baudo ad annunciarne la morte, durante la serata finale del 37° festival di Sanremo. Ne scaturí una standing ovation a tutt’oggi insuperata.

  • Sebbene in pochissimi vi abbiano riflettuto, anche ‘Ulysses’, di James Joyce,

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brevi dai media (106)

  • Il Teatro alla Scala festeggia i cento anni della sua orchestra, che si esibí per la prima volta con il Falstaff diretto da Arturo Toscanini il 26 dicembre 1921, e i quarant’anni dalla creazione della Filarmonica, associazione creata da Claudio Abbado. Il concerto del 17 gennaio ha previsto la prima sinfonia di Beethoven e la prima di Mahler, per la direzione di Riccardo Chailly, direttore musicale del teatro e direttore principale della Filarmonica. Lunedí 24 gennaio, la Filarmonica aprirà poi la propria stagione di concerti, la quarantesima, con Riccardo Chailly che dirigerà, in prima assoluta, la ‘Toccata per orchestra’ appositamente commissionata a Giorgio Battistelli, nonché le suite numero 1 e 2 per piccola orchestra e l’Uccello di fuoco di Stravinskij e la sinfonia numero 5 di Tchaikovsky.
  • L’edizione 2022 del Trieste Film Festival, la trentatreesima, vivrà dal 21 al 30 gennaio. Come sempre rivolta al cinema dell’Europa orientale, la kermesse strizzerà quest’anno un occhio particolare al cinema femminile; in programma film, cortometraggi e documentari provenienti da trentasette Paesi, tra cui Slovenia e Georgia.
  • Dal 26 aprile al 1° maggio a Torino, invece, il trentasettesimo Lovers Film Festival. Primo appuntamento sarà la proiezione, il 24 gennaio alle 21, al cinema Massimo, dell’anteprima di ‘Let’s Kiss – Franco Grillini Storia di una rivoluzione gentile’, di Filippo Vendemmiati, un docufilm incentrato sulla figura di Franco Grillini, politico e attivista bolognese da sempre impegnato nella lotta per il riconoscimento dei diritti civili Lgbt. Dal 2005, il Lovers Film Festival è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del Mic, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.
  • Mediaset in fundo, (more…)

Italian Creativity Day all’Expo di Dubai

È organizzato per oggi, 11 dicembre, all’Expo di Dubai, l’Italian Creativity Day. Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla Cultura, ha parlato di “una giornata importante nella quale portare nel mondo quello che siamo e per cui il mondo ci ama, il made in Italy, il nostro know how nella moda, la musica, il cinema, l’architettura, tutto quello che ci fa riconoscere all’estero”; c’è un investimento verso la creatività italiana “che passa anche per il Pnrr, con un investimento di 155 milioni che andranno alle industrie creative”. Nello specifico, l’Italian Creativity Day sarà un viaggio tra proiezioni e presentazioni, fisiche e virtuali, dai filmati sui cinquantacinque siti italiani riconosciuti Patrimonio dell’Unità dall’Unesco a Cinecittà, con un viaggio nell’archivio Luce, una mostra fotografica ed immagini di nuove serie girate negli studi. A conclusione della giornata un concerto del Volo, nell’ambito del quale Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto proporranno il meglio del loro repertorio ed alcuni brani estratti dal loro nuovo album, ‘Il Volo sings Morricone’. Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà S.p.A, ha dichiarato: (more…)


maestri a confronto (10)

  • Aggiornamento 5 dicembre: ricorre oggi il centoventesimo anniversario della nascita di Walt Disney.
  • Comincia oggi, 2 dicembre, la quarta edizione del Festival del Classico, progetto della Fondazione Circolo dei Lettori che nasce con l’intento d’indagare la complessità del reale rapportandola alle analisi che i Classici hanno fatto per noi. Oltre quaranta gli appuntamenti, in parte in presenza ed in parte online, tra lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche, seminari. Presieduta da Luciano Canfora e curata da Ugo Cardinale, questa edizione della rassegna è focalizzata sulla dicotomia libertà/schiavitú.
  • Ricorre oggi, 2 dicembre 2021, il settantacinquesimo anniversario della nascita di Gianni Versace. Ricorrerà a luglio il venticinquesimo della scomparsa.
  • Prenderà il via il prossimo 10 dicembre, a Firenze, la mostra monografica sul ‘Gesú di Nazareth’ di Franco Zeffirelli, a quarantaquattro anni dalla prima messa in onda sui canali Rai. Dopo qualche iniziale perplessità, Zeffirelli si lasciò convincere dal produttore, Lew Grade, per un progetto al quale aderirono, tra gli altri, sir Laurence Olivier, l’allora sconosciuto ma già bravissimo Robert Powell, poi Olivia Hussey, Peter Ustinov, Christopher Plummer, Anne Bancroft, Claudia Cardinale, Anthony Quinn, Valentina Cortese, Rod Steiger. Le riprese durarono due anni, durante i quali Zeffirelli fu costantemente affiancato da consulenti per gli aspetti culturali e teologici. Quanto alla mostra, formata di fotografie e disegni originali, essa sarà allestita nella Sala Musica della Fondazione Zeffirelli e sarà visitabile fino al 31 gennaio 2022.
  • Vedrà la luce domani, 3 dicembre, nell’ambito della collezione ‘Heritage’, il doppio LP ‘Nino Rota – Amarcord’. Per la prima volta nella storia, ‘Amarcord’ (more…)

we’ll keep on fighting till the end

Update on November 26, an authentic ©Pasquale Curatola’s idea: being Freddie Mercury an immortal icon, and being the film ‘Bohemian Rhapsody’ already done, what about a new biopic on Freddie based on a hologram, as done with Whitney Houston? Or, even better, an animated film? Producers! Directors! Get it on!

In nomine tuo, Freddie! Just five of your lyrics:

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maestri a confronto (9)

  • aggiornamento 30 ottobre: nella bozza della manovra finanziaria figurano 150 milioni di euro per le Fondazioni liriche italiane. È un passo importante, che sembra rispondere alle istanze che molte istituzioni, dai teatri piú blasonati a quelli piú piccoli hanno piú volte sollevato, anche di recente, ed a causa dei tempi che stiamo vivendo. E sembra rassicurante anche l’istituzione in manovra del Set, il fondo per il sostegno economico temporaneo destinato ai lavoratori dello spettacolo che il governo Draghi ha riempito con 20 milioni di euro per il 2022, 40 a partire dal 2023. È il caso di ricordare che l’ultimo appello in ordine di tempo è stato quello lanciato a Montecitorio da Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo e presidente dell’Anfols, l’associazione che riunisce dodici delle quattordici fondazioni italiane esistenti. Intervistato dall’Ansa, Giambrone ha ricordato: «Il 2022 sarà ancora un anno di passaggio verso una nuova normalità, prima del 2024 sarà difficile tornare agli incassi di prima della pandemia». Oltre a tutta una serie di questioni ancora irrisolte.
  • Arriva quest’oggi, 29 ottobre, nei migliori negozi di dischi, forse anche in altri, l’album ‘Future Memorabilia’, degli Oliver Onions. Come si ricorderà, gli Oliver Onions (al secolo Guido & Maurizio De Angelis) hanno firmato alcune delle colonne sonore piú riuscite della televisione e del cinema, da quelle per i film di Bud Spencer e Terence Hill, a Sandokan, alle sigle di numerosi cartoni animati. ‘Future Memorabilia’, arrangiato da Ricky Quagliato e pubblicato da BMG, si presenta come “un road trip in dieci tappe e una sola destinazione: la musica, quella cult con nuova veste future pop” (cit. ANSA). Numerose le partecipazioni (featuring), da Tommaso Paradiso in Orzowei a Bud Spencer in Banana Joe (omaggio all’attore a cinque anni dalla scomparsa), da Claudio Baglioni in Sandokan a Roland Kaiser in Santa Maria Memorabilia, passando per Elio e le Storie Tese in La la la la lalla (Coro dei Pompieri), David Hasselhoff in Sheriff e Elhaida Dani (la Esmeralda di Notre-Dame de Paris) in We Believe In Love. Gli Oliver Onions saranno peraltro in concerto il 7 aprile al Teatro degli Arcimboldi di Milano e l’11 aprile al Brancaccio di Roma.
  • Un altro album meritevole d’attenzione sembra essere ‘La vita nuova’, ispirato se non basato sull’amore tra Dante Alighieri e Beatrice, nato dalla collaborazione tra la Scuola Normale di Pisa e Woodworm e dai contributi di vari artisti che hanno attinto a nove diversi componimenti tratti dall’opera. Disponibile anch’esso da oggi, sulle piattaforme piuttosto che nei negozi, ‘La vita nuova’ si compone d’esperienze musicali che vanno dall’indie rock all’elettronica, dall’alt-pop al grunge, con collaborazioni e ibridazioni varie. Alla realizzazione, la cui cura artistica è di Davide Barbafiera e dell’etichetta Woodworm, hanno contribuito i Campos, Emma Nolde, Giancane, Lorenzo Kruger, Emanuele Frusi, Rodolfo Mantovani, Serena Altavilla, i Tonno, Piove, Maestro Pellegrini.
  • Bisognerà attendere il prossimo 9 dicembre, invece, per ‘Alice! In wonderland!’, spettacolo di nouveau cirque prodotto da Razmataz Live in co-produzione con il comune di Milano. ‘Alice! In wonderland!’ vede al lavoro Simone Ferrari e Lulu Helbæk (ideazione e regia) con alle spalle creazioni come Nysa del Cirque du Soleil, e Paradiso XXXIII e alcune cerimonie di grandi manifestazioni olimpiche, la scenografa franco-belga Barbara de Limburg, il direttore della fotografia Pasquale Mari che firma il disegno luci e Nicolas Vaudelet, costumista per i recenti tour di Madonna e del Cirque du Soleil. La colonna sonora originale è del musicista inglese John Metcalfe, arrangiatore per gli U2, i Coldplay, Peter Gabriel e i Blur. ‘Alice! In Wonderland’ prenderà vita all’interno di una Spiegeltent, una struttura per spettacoli in legno installata nel cortile della Fabbrica del Vapore; dopo Milano, viaggerà per il mondo e toccherà Francia, Olanda, Germania, Canada e Stati Uniti.
  • Sempre a Milano, ma non prima di giugno 2022, si terrà il primo Festival internazionale del musical, nell’ambito del quale saranno assegnati i primi Musical Awards, il primo premio mondiale dedicato alle migliori produzioni di oltre quaranta Paesi. Per questa prima edizione, (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (13)

aggiornamento 20 settembre: leggi riaperture delle sale e spettacoli dal vivo, ultimi aggiornamenti
“Il mondo dello spettacolo dal vivo è stato virtuoso fin dall’inizio della pandemia e ora, fiduciosi dell’efficacia protettiva del Green pass (aggiunto alla febbre misurata all’entrata e il mantenimento della mascherina in sala per tutta la durata dello spettacolo, speriamo di poter contare alla riapertura delle nostre stagioni su un accesso completo alle sale. Questa norma è indispensabile perché si possa costruire la stagione e contare su ricavi indispensabili all’ammortamento degli investimenti in produzione e spese di gestione. Superare l’attuale limitazione dovuta al distanziamento, come per altro con il Green pass succede in molti Paesi con numeri di contagi molto superiori ai nostri, è condizione indispensabile per lo svolgimento delle nostre attività. Sarebbe importante poter avere l’indicazione di una data per misure meno restrittive sulla occupazione di sale e luoghi all’aperto, per poter programmare produzioni e circuitazione degli spettacoli che hanno subito nel corso delle ultime due stagioni cancellazioni e rinvii senza certezze. Il settore, come Lei ben conosce, concorre in percentuale importante al PIL della nostra nazione. Anche in considerazione di ciò, ci auguriamo che mantenga il forte impegno nella direzione indicata come dimostra la Sua recente lettera al presidente del Consiglo Mario Draghi, che nell’assumere l’importante incarico aveva citato con forza (e per la prima volta da parte di un premier) il ruolo strategico dello spettacolo dal vivo e della cultura nel suo complesso.”.
È il testo di una lettera aperta indirizzata al ministro Dario Franceschini (MiC) da numerosi maestri ed esponenti del mondo dello spettacolo dal vivo. Tra i primi firmatari (more…)


maestri a confronto (8)

  • Mentre il festival di Venezia prende il via, dedichiamo qualche riflessione anche alla musica, al canto, alla danza. Giusto un cenno all’ultima fatica cinematografica di Vittorio Storaro che, complici i ragazzi del Volo, ha realizzato un cortometraggio dedicato ad Ennio Morricone, con il quale lavorò in pellicole quali ‘Novecento’ e ‘La Luna’. Girato nelle Grotte di Frasassi, in provincia d’Ancona, il cortometraggio vede i due tenori ed il baritono impegnati in un’interpretazione di ‘Your Love’, direttamente da ‘C’era una volta il West’; sarà proiettato in anteprima il 5 settembre a Venezia, durante la quarta edizione del Filming Italy Best Movie Award. Nel medesimo contesto, Piero, Ignazio & Gianluca riceveranno il premio “Speciale Il Volo Tribute to Ennio Morricone”. La conferenza stampa del mattino sarà in onda in streaming, sul sito https://italianpavilion.it, per la premiazione serale è necessario l’invito.
  • Nello stesso giorno, domenica 5 settembre, la città di Modena renderà omaggio a Luciano Pavarotti, uno dei suoi cittadini piú incliti e conosciuti nel mondo, nel quattordicesimo anniversario della scomparsa. Gli eventi, incardinati nell’ambito di ‘Modena Città del Belcanto’, saranno i seguenti: alle 21.15 la ‘Petite messe solennelle’ di Gioachino Rossini, in Piazza Grande; il 6 settembre, anniversario della scomparsa del celebre tenore, al parco della Casa Museo Luciano Pavarotti si terrà il concerto tributo in memoria del Maestro con la partecipazione, fra gli altri, del tenore Vittorio Grigòlo e del cantante Nek; il 12 ottobre alle 10, invece, nel ridotto del Teatro Comunale si terrà il seminario ‘Dire et chanter les passions’ promosso in collaborazione con l’Università di Angers e dedicato alla figura di Pavarotti. Alle 15 una visita guidata, momenti musicali e conversazioni alla Casa Museo Pavarotti di Stradello Nava; in conclusione, un Concerto lirico sinfonico al Comunale, tenuto dai solisti di Modena Città del Belcanto. Si esibiranno i giovani allievi dei corsi di formazione e della Masterclass di Raina Kabaivanska insieme all’Ensemble dell’Orchestra Giovanile della Via Emilia diretta da Fabio Sperandio. Tutte le manifestazioni sono ad ingresso gratuito con obbligo di prenotazione.
  • Già da domani, 2 settembre, e fino al 6, Roberto Bolle (more…)

Mogol e Strehler da festeggiare. Qualche addio.

aggiornamento 21 agosto: un commosso addio a Nicoletta Orsomando.

Tanti auguri di compleanno a Giulio Rapetti, in arte Mogol, che compie 85 anni!

Addio, soltanto oggi, a Giorgio Lopez, Gianfranco D’Angelo, Gino Strada, Piera Degli Esposti.

Felice centenario, soltanto oggi, a Giorgio Strehler, ovunque egli sia! Il sito giorgiostrehler.it recita:

Cento anni fa, il 14 agosto 1921, nasceva Giorgio Strehler, un artista che ha dedicato la vita al Teatro: con lui, il palcoscenico ha conosciuto una luce nuova, calda, inconfondibile. Sul filo della poesia, ti accompagneremo in un viaggio alla scoperta dell’uomo e del suo itinerario creativo. A partire da ottobre, ogni mese, per tutto l’arco delle celebrazioni, troverai un contenuto speciale inedito dedicato a uno spettacolo scelto dal Maestro. Il primo? Ti diamo solo un piccolo indizio: è lo spettacolo italiano più visto nel mondo, ha viaggiato dalla Russia agli Stati Uniti, dalla Finlandia alla Nuova Zelanda, dal Brasile al Giappone.
Allora, qual è? Se non l’hai capito, vieni a scoprirlo con noi!

La città di Trieste* gli rende omaggio con una serie d’interessanti iniziative:
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brevi su Venezia, Anec, Anica, Calabria Film Commission

  • La Federazione Italiana Editori Giornali – Fieg e l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema – Anec lanciano, in collaborazione con Anica – sezione Distributori, l’iniziativa speciale “Tutti i martedí il divertimento raddoppia”, al fine di favorire la ripartenza del cinema e incentivare la lettura dei giornali. Fino a fine novembre 2021, ogni martedì sui quotidiani di editori associati alla Fieg verrà pubblicata una pagina con un coupon da ritagliare e presentare alle casse dei cinema aderenti, per usufruire di due ingressi al costo totale di 8 euro il giorno stesso. Tutte le informazioni su sale aderenti e programmazione saranno comunicate sull’apposita app e sul sito PowerTicket.it.
  • È stata firmata la convenzione tra Calabria Film Commission e Regione Calabria per lo stanziamento di sette milioni di euro, finalizzati alla realizzazione del centro di produzione audiovisivo cui facevamo riferimento qualche post addietro. È l’ultimo suggello di una rivoluzione in essere, dopo le sei docufiction realizzate dalla Calabria Film Commission in collaborazione con Anele e Rai international, oggi in fase di montaggio; Giovanni Minoli, commissaro della Calabria Film Commission, intervistato dall’agenzia ANSA, ha dichiarato: «È il segnale concreto di un nuovo inizio e da qui partirà il rinascimento dell’audiovisivo calabrese e non solo. Siamo molto contenti della firma di questa convenzione che è un atto concreto ed operativo».
  • L’Anica, Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e multimediali, è stata invitata dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences a designare il film italiano che concorrerà alla novantaquattresima edizione degli Oscar, ovviamente per la categoria International Feature Film Award. C’è tempo fino al 13 ottobre; le candidature dovranno riguardare film la cui prima distribuzione sia avvenuta tra 1° gennaio e 31 dicembre 2021. La Commissione di selezione presso l’Anica visionerà i film candidati e si riunirà per la designazione, che dovrà essere comunicata all’Academy entro martedí 1° novembre 2021. L’annuncio delle candidature ai premi Oscar® 2022 è previsto per l’8 febbraio 2022, mentre la cerimonia di consegna delle preziose statuette si terrà a Los Angeles il 27 marzo 2022.
  • Vivranno a Venezia dal 20 agosto al 4 settembre prossimi le dodici serate di “Cinema Galleggiante – Acque Sconosciute”, suggestiva kermesse ambientata all’aperto, su una piattaforma galleggiante posta nel mezzo della laguna, nella secca retrostante l’isola della Giudecca all’altezza del Rio de Sant’Eufemia. Gli spettatori potranno assistere alla programmazione sia dalle proprie imbarcazioni, sia da una chiatta pensata per ospitare il pubblico senza barca nel rispetto delle vigenti norme di distanziamento. “Cinema Galleggiante – Acque Sconosciute” è un progetto di Edoardo Aruta e Paolo Rosso presentato da Microclima, in collaborazione con Ocean Space – TBA21-Academy, Pentagram Stiftung, Palazzo Grassi – Punta della Dogana – Pinault Collection e con Fondazione In Between Art Film e Lamyland – Owenscorp.
  • Sempre a Venezia, ma dal 1° all’11 settembre, vivrà anche, nel suo piccolo, la settantottesima edizione dell’irrinunciabile Mostra internazionale d’Arte cinematografica, il Festival del Cinema. Oltre a quello che abbiamo scritto in altri post, in questa sede vogliamo ricordare quanto segue:
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Amadeus 3 – la conferma

Il Tg1 delle 20 ha rivelato e reso ufficiale quello che tutti, noi compresi, ritenevano logico: Amedeo Umberto Rita Sebastiani, per gli amici Amadeus, sarà conduttore e direttore artistico di Sanremo 2022, settantaduesima edizione. Ecco, qui di seguito, quanto comunicato dalla Rai nell’apposita nota stampa: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (83)

  • Aggiornamento 28 luglio: tanti auguri, Riccardo Muti!
  • È iniziata venerdí 23, per concludersi il 1°d’agosto, la ventiseiesima edizione del Ventotene Film Festival, cinematografica rassegna ideata e diretta da Loredana Commonara. Sono previste cinquanta proiezioni e due concorsi internazionali: “Open Frontiers”, selezione di film e documentari valutati da una giuria presieduta dallo scrittore André Aciman (‘Chiamami con il tuo nome’) e formata dal maestro Francesco Taskayali e dal giornalista di Libération Eric Jozsef; e “Green Path”, per film dedicati a ecologia, salvaguardia dell’ecosistema e del pianeta, con una giuria presieduta dal regista premio Oscar Louie Psihoyos e formata dalla giornalista Emanuela Genovese e dalla regista Olivella Foresta. È inoltre confermato l’appuntamento con “Open Frontiers Young”, il concorso dedicato ai cortometraggi interamente realizzati da studenti italiani, la cui giuria è presieduta dal giovane attore Giulio Pranno (protagonista degli ultimi due lavori di Gabriele Salvatores). Tra gli eventi, l’incontro con Susanna Nicchiarelli, cui sarà conferito il Premio “Vento d’EuropaWind of Europe International Award”, sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo; a Michela Cescon andrà invece il premio “Julia Major”, riconoscimento conferito a personalità femminili che si siano affermate nel cinema, nella musica, nella letteratura e nei diritti civili. Il Festival ospita quest’anno uno speciale tributo a Libero De Rienzo, l’attore scomparso di recente, e a Nino Manfredi, introdotto dalla presentazione della figlia Roberta e del regista e sceneggiatore Alberto Simone. Il Ventotene Film Festival viene realizzato grazie al contributo del MiC, ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Comune di Ventotene.
  • Altra commendevole iniziativa è quella che vive al Museo della Radio e della TV Rai di Torino: “Museo in Musica”. Grandi concerti dal vivo, con i musicisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, a partire da questo week-end e ad agosto, contestualmente alle aperture straordinarie e alle visite guidate. Mozart, Bach, Albinoni, Beethoven… L’ingresso – nel rispetto delle misure anti-Covid – è gratuito, fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected]
  • È stato presentato mercoledí scorso a Bologna, nell’ambito del festival ‘il Cinema Ritrovato’, il documentario ‘Fascista’, realizzato nel 1974 da Nico Naldini, cugino di Pier Paolo Pasolini, ora in versione digitale in 2K realizzata da CSC – Cineteca Nazionale e riemerso grazie a Grimaldi Film (produttore del film) e CG Entertainment (che lo distribuirà in home video il 5 ottobre) e Cinemazero, con il festival Pordenone Docs Fest – Le voci dell’inchiesta. Intervistato dall’agenzia ANSA, Riccardo Costantini di Cinemazero, ha spiegato che «nel 1972 due anni prima dell’uscita del film, Naldini organizzò nella località balneare di Grado una retrospettiva dedicata al cinema delle dittature: riuscì ad avere dall’Istituto Luce i numeri unici – interi – dei cinegiornali che nessuno aveva più visto dall’epoca della loro realizzazione. Con materiali che vanno dall’Adunata di Napoli del 24 ottobre 1922 alla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, Naldini – affidando il commento fuori campo alla voce dello scrittore Giorgio Bassani – mise a tutto schermo, con Fascista, quel Mussolini che volle dare di sé quell’immagine di dittatore buono, forte, amato dal suo popolo, seduttore. Il film generò immediato dibattito dopo la prima a Venezia del 1974: per questo, dopo alcune proiezioni, praticamente sparì dalla circolazione». Qualche tempo prima di lasciarci, Nico Naldini aveva dichiarato: «La propaganda demagogica del fascismo è stata tutto. Il regime fascista, che in essa espresse la sua originalità, e il successo personale di Mussolini negli anni Venti e tutta la sua successiva carriera di dittatore si appoggiano unicamente alla piú straordinaria macchina di public relation all’interno e all’esterno della nostra storia. Dietro questa non c’era nel pensiero politico né cultura, nemmeno come forme aberranti e degenerate (come il nazismo), ma un’involuzione storica ottenuta con i piú violenti metodi pragmatici e voluta dalla crisi del capitalismo. Questo film intende essere una presa di coscienza drammatica, forse traumatizzante per le nuove generazioni, del fenomeno mussoliniano».
  • Il Dracula di Gianluca Piredda, pubblicato su Lanciostory, diventato ‘Dracula in the west’, sbarca negli Stati Uniti. L’Editoriale Aurea, infatti, ha siglato un accordo con la casa editrice statunitense Antarctic Press, conosciuta, tra l’altro, per il fumetto ‘Warrior Nun’ di Ben Dunn, diventato serie tv su Netflix. Come si ricorderà, ‘Dracula in the west’, il fumetto western-horror creato dallo scrittore e sceneggiatore sassarese Gianluca Piredda, è una rilettura del racconto di Braham Stoker; qui si vuole che il vampiro, scampato allo scontro con chi voleva ucciderlo, sia riuscito a fuggire e sia arrivato in America. La prima storia è stata disegnata da Luca Lamberti, la seconda da Emiliano Albano, conosciuto anche per aver realizzato le tavole della trilogia ‘A casa prima del buio’ (pubblicata su Lanciostory) e alcuni volumi di Editoriale Aurea. Possiamo anticipare che, nel Continente Nuovo, il principe della notte incontrerà e affronterà le creature mitologiche della tradizione nativo-americana.
  • Quanto a Raffaella Carrà, (more…)

Giuseppe Di Stefano, cent’anni dalla nascita

“Il mio idolo è Giuseppe Di Stefano; lo amai ancor piú di Beniamino Gigli e questo mi costò addirittura, per l’unica volta in vita mia, uno schiaffo da mio padre, che continuò a preferirgli Gigli”.

Luciano Pavarotti

Il grande, grandissimo tenore Giuseppe Di Stefano nacque a Motta Sant’Anastasio, in provincia di Catania, il 24 luglio 1921. Ci piace immaginare che i vagiti del neonato già rivelassero la potenza e la bellezza di una voce che seppe distinguersi tra molte, diventando una delle piú apprezzate nella storia del belcanto.
Gigante dal punto di vista artistico, non deludeva certo nelle qualità umane. Sappiamo da attendibile fonte, il M° Nicola Leonardo Sgro, che “Pippo” era persona dolcissima, desiderosa di scoprire la vita di tutti i giorni anche nelle sfumature piú semplici, anche nelle pietanze piú modeste.
Figlio di calzolaio, nacque artisticamente a Milano, nel coro di un seminario di Gesuiti; l’amico melomane Danilo Fois lo trascinò in maniera ripetuta e compulsiva al loggione della Scala e questo lo portò a dedicarsi al canto, formandosi in modo frammentario presso vari maestri (tra i quali Adriano Torchio, tenore nel coro della Scala, ed il baritono Luigi Montesanto, che divenne suo agente), a spese del citato Fois e di altri amici. Vinse un primo concorso per “Voci grezze” a Firenze, nel 1938. Debuttò a Reggio Emilia il 20 aprile 1946, nel ruolo di Des Grieux nella ‘Manon’ di Massenet; nel medesimo ruolo incontrò il pubblico del Teatro alla Scala, nel 1947. Il 25 febbraio del 1948, come Duca di Mantova in ‘Rigoletto’, fu invece la volta del Metropolitan di New York, nel quale si esibí in maniera continuativa, fino al 1952.
Fu, come si ricorderà, longevo partner di Maria Callas, con cui cantò per la prima volta assieme in una ‘Traviata’ diretta da Tullio Serafin a San Paolo, in Brasile. I due divennero la “coppia del belcanto”, interpreti tra i piú richiesti in tutto il mondo.
Negli anni Cinquanta fu uno degli artisti di riferimento del teatro milanese, con ventisei titoli, quarantatré produzioni e centoottantacinque recite, da ‘Tosca’ a ‘Rigoletto’, dalla ‘Sonnambula’ ai ‘Pagliacci’, da ‘I pescatori di perle’ a ‘L’amico Fritz’, diretto anche da Toscanini.
Conobbe, nondimeno, tutti i  teatri piú importanti del mondo, tra cui Vienna, Parigi, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Città del Messico, San Francisco, Chicago, Johannesburg. Forse tardivo l’esordio in Gran Bretagna, al festival di Edimburgo del 1957 (‘L’elisir d’amore’); del ’61 quello al Covent Garden di Londra (‘Tosca’).
Tappe fondamentali, rimaste nella storia dell’opera, sono alcune rappresentazioni alla Scala, tra le quali ‘Lucia di Lammermoor’ nel 1954, con la Callas e la direzione di Herbert von Karajan, ‘Carmen’ nel 1955, con Giulietta Simionato e ancora Karajan sul podio, ‘La Traviata’, nello stesso anno, sempre con la Callas, nella storica edizione con la regia di Luchino Visconti, ‘Tosca’ nel 1958, in occasione del rientro alla Scala dopo diversi anni di collaborazione con Renata Tebaldi.
Da ricordare la sua partecipazione straordinaria al ‘Pipistrello’ di Strauss, la nostra operetta preferita, diretta nel 1960 da von Karajan; invitato, come da tradizione, ad esibirsi con pezzi ad libitum,  cantò ‘O sole mio’ e ‘Dein ist mein ganzes Herz’ di Franz Lehár, trascinando il pubblico al delirio.
Non disdegnò la televisione, partecipando a trasmissioni tv quali ‘Il musichiere’ , condotto da Mario Riva, ed il ‘Teatrino’, di Walter Chiari.
Né si fece mancare il festival di Sanremo! Salí su palcoscenico dell’Ariston nel 1966, per interpretare ‘Per questo voglio te’, di Mogol. Celeberrima la risposta che seppe dare ad uno spocchioso giornalista: (more…)


festival a confronto (70)

  • aggiornamento 13 luglio: il Magna Graecia Film Festival comunica che “al pari di alcuni tra i più importanti festival cinematografici internazionali, (…) si proietta nel futuro 5.0 stabilendo una partnership strategica ed operativa con l’acceleratore Entopan Innovation ed il system integrator WebGenesys” giacché “Intelligenza Artificiale, Mixed Reality, Realtà Aumentata e Realtà Virtuale, Gamification, Computer Grafica, 3D, 5G, Cloud Computing, Video Sharing, Blockchain, Fintech: sono solo alcuni dei temi che influenzano in maniera diretta o indiretta l’evoluzione dell’industria cinematografica e dei suoi contenuti.”
  • È in pieno svolgimento, in quel di Taranto, il Magna Grecia Festival, organizzato dall’Orchestra della Magna Grecia e del Comune di Taranto, in collaborazione con Programma Sviluppo, Five Motors, Fondazione Puglia e Fondazione Taranto 25. Musica d’autore e classica, canto tradizionale e canzoni d’autore, esecuzioni di Beethoven, i canti della terra ispirati a Dante, tributi a grandi artisti e lirica; martedí 13 luglio doppio appuntamento con lo spettacolo ‘Piazzolla 100! – Astor Piazzolla compie cento anni’; giovedí  15 luglio ‘Beethoven secondo le donne’; lunedí  19 luglio Roberto Vecchioni si esibirà con l’Orchestra della Magna Grecia; venerdí  23 ‘Dante, i canti della terra’; lunedí  9 agosto lo spettacolo “Pe’ fa la vita meno amara”. Infine, l’11 agosto, omaggio a Franco Battiato ne ‘La voce del padrone’, in coproduzione con il Locus Festival, con Fabio Cinti e l’Orchestra della Magna Grecia.
  • Dedicato anch’esso alla Magna Grecia, ma squisitamente cinematografico, si proclama già dal nome il Magna Graecia Film Festival, la cui diciottesima edizione vivrà in Calabria, in quel di Catanzaro, dal 31 luglio all’8 agosto. Il festival è diretto da Gianvito Casadonte, presidente di Giuria Pappi Corsicato, madrina Greta Ferro. In questa edizione il Magna Graecia Film Festival presenta due nuove edizioni: una dedicata ai giovani, interessanti autori del panorama mondiale, curata da Silvia Bizio*, ed un’altra dedicata agli esordi nel documentario e al cinema del reale, curata dal giornalista Antonio Capellupo**. Quanto alla rassegna ‘Magna Graecia School in the City’, costola del MGFF, essa si è conclusa il 9 giugno, con una serata dedicata al giudice Rosario Livatino; tra gli ospiti, Michele Placido.
  • È cominciata oggi, 10 luglio, la prima edizione di ‘Portami là fuori’, festival d’arte, cinema, musica e teatro organizzato e allestito nel teatro dell’Istituto penale per minorenni di Airola (Benevento) e nel Chiostro comunale della città. La due giorni è organizzata da Associazione CCO Crisi come Opportunità, con la collaborazione del Comune di Airola e l’Istituto scolastico A. Lombardi, le associazioni Textures, Dominio Pubblico, Puntozero, Mediterraneo Comune, In wall we trust, Airolandia e la Pro Loco di Airola, con la collaborazione artistica di Carolina Levi e Maurizio Braucci ed il contributo di Luca Caiazzo, in arte Lucariello, responsabile del progetto nell’IPM di Airola. Il tema del festival è la fragilità, ospiti speciali saranno Margherita Vicario, Kento, Maurizio Braucci, Claudio Giovannesi ed Erasmo Petringa. Airola Marianna Adanti, direttrice dell’istituto, ha ricordato (more…)

#auditoriumRaffaellaCarrà

Siamo tra quanti ritengono giusto dedicare l’Auditorium del Foro Italico di Roma a Raffaella Carrà. L’idea è partita da Milly Carlucci lunedí, oggi ribadita, ed è appoggiata anche da Giulio Rapetti (Mogol). Quest’ultimo ha scritto:

«Non devo spendere troppe parole per raccontare cosa ha rappresentato Raffaella Carrà per la televisione nel nostro Paese e in particolare per la Rai. Un’eccellenza assoluta che ha dato prestigio all’azienda e al nostro Paese nel mondo. Auspico che questa proposta, sostenuta dai centomila associati SIAE che rappresento, venga accolta con favore».

La petizione su Change.org recita: (more…)


festival a confronto (68)

Tagliacozzo Festival di mezza estate
  • aggiornamento: vive in questi giorni, fino a sabato 10, il ‘110 Hertz Festival’, concepito per celebrare Guglielmo Marconi e la prima trasmissione radiofonica transoceanica da lui effettuata proprio 110 anni fa da Coltano, in provincia di Pisa. Questo il link.
  • Lo scorso 1° maggio riflettevamo, proprio in queste sedi, sull’opportunità che l’edizione 2022 del festival di Sanremo sia diretta e condotta per la terza volta da Amadeus. Ricordavamo anche come le dichiarazioni a suo tempo rilasciate sembrassero andare in tutt’altra direzione. Ebbene, nei giorni scorsi, alla conferenza stampa per ‘Arena 60, 70, 80’, il citato Amadeus ha invece dichiarato:

“Quando mi viene chiesto di fare Sanremo è sempre un onore e un prestigio, anche se è per la terza volta. Ma proprio perché do un valore altissimo a Sanremo, penso che il terzo dovrebbe aggiungere qualcosa di piú. Io ho sempre detto che ho un rapporto splendido con la Rai e con il direttore di Rai 1 Coletta e il vice direttore Fasulo. Stiamo parlando e dialogando, loro mi conoscono e sanno che per me la priorità è che ci siano le condizioni per fare un Sanremo della rinascita”.

Parere positivo è stato espresso anche dal testé citato direttore di Rai 1, Stefano Coletta, che ha anche anticipato un intero programma, un documentario, nel quale sarà raccontata la realizzazione di Sanremo 2021, con tutte le difficoltà del caso. Con riguardo a Sanremo 2022, dunque, chi vivrà vedrà!

  • A partire dalle ore 20 di quest’oggi, 2 luglio, fino alle ore 20 di domenica 4, avranno luogo le ‘Notti bianche del Cinema’ 2021 (rileggi festival a confronto 64). Registi e attori presenteranno al pubblico pellicole e film in anteprima né mancheranno maratone dedicate ai grandi del cinema e molti altri eventi. Quarantott’ore di eventi non-stop che prenderanno il via il 2 luglio alle ore 20 e che includeranno anteprime, incontri, omaggi, iniziative speciali e due maratone notturne con il coinvolgimento di tutte le professionalità del settore: esercenti, distributori, registi, artisti, sceneggiatori, giornalisti, critici e curatori di festival uniti per la ripartenza. Agli eventi che si svolgeranno nelle notti del 2 e del 3 luglio, dalle 23.30 alle 10 del giorno successivo, si accederà con un unico biglietto agevolato. Due le formule previste: il “bigliettone d’oro” al costo di 8 euro per la maratona notturna della sola notte del 2 luglio e il “bigliettone di platino” a 12 euro che darà accesso alla maratona notturna sia del 2 che del 3 luglio. Da Milano a Palermo, da Torino a Roma, dove la Regione Lazio parteciperà mettendo a disposizione uno spazio rinnovato di prossima apertura, sarà una vera e propria “festa” di mezza estate che passerà da Bologna a Napoli, da Livorno a Bari, da Pavia a Cuneo, da Savona a Cesena, da Caserta a Benevento e tante altre città che in questi giorni stanno aderendo al progetto come: Venezia, Torino, Brindisi, Rovigo, Fermo, Macerata, Ragusa, Sassari, Cagliari, Cosenza, Bologna e Taormina. Le Notti bianche del cinema rappresentano un segmento fondamentale nel nuovo piano nazionale di riapertura delle sale cinematografiche #soloalcinema, una festa che mette al centro il rapporto tra partecipazione e sicurezza, cultura e cittadinanza attiva. Un grande evento culturale, pensato per trasferire al pubblico la magia e l’atmosfera unica della sala. Questo il sito ufficiale: https://nottibianchedelcinema.it/
  • È stata presentata a Roma ieri, 1° luglio, la quarta edizione di ‘Filming Italy Sardegna Festival’, l’appuntamento ideato e diretto da Tiziana Rocca, che si terrà quest’anno dal 21 al 25 luglio a Forte Village, in quel di Cagliari. Oltre ai due presidenti onorari, Claudia Gerini ed Harvey Keitel, e alla madrina Elena Sofia Ricci, sono stati svelati ospiti e protagonisti di questa edizione: Heather Graham (Presidente della giuria dei corti), Rachel Brosnahan (star della serie ‘La fantastica signora Maisel’), Marta Nieto, Anabell Gardoqui de la Reguera, Sarah Ferguson, Jean Sorel, Claudio Bisio, Valeria Golino, i fratelli D’Innocenzo, Sabrina Impacciatore, Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Gianmarco Tognazzi, Tosca, Francesca Chillemi, Gennaro Nunziante, Lina Sastri, Valeria Mazza, Remo Girone, Giulia Bevilacqua, Daniele Pecci, Fabrizio Gifuni, Margareth Madè, Giuseppe Zeno, Filippo Magnini, Alessia Bonari.
  • È stato presentato ieri, 1° luglio, anche il cartellone della 37° edizione del Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo. Diretto per il quinto anno consecutivo da Jacopo Sipari di Pescasseroli, il Festival Internazionale di Mezza Estate – Tagliacozzo Festival si candida prepotentemente ad essere uno dei Festival di Musica Sinfonica, Lirica, della Danza Classica e Contemporanea e del Teatro piú interessanti d’Italia. Il cartellone è straordinario, consta di oltre sessantaquattro appuntamenti, tra Musica, Teatro, Danza, Letteratura e Arte; tra i tanti artisti che caratterizzeranno questa edizione, da segnalare Fiorella Mannoia, Francesco de Gregori, Giorgio Panariello, Noemi, Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Mario Biondi, Fabrizio Bosso, Tosca, Giovanni Allevi, Ettore Pellegrino, Donata D’annunzio Lombardi, Giuliana de Sio, Fabio Concato e Marco Frisina con la sua ‘Divina Commedia’. A fine post, l’immagine che riproduce il programma nella sua interezza.
  • Domani sera, 3 luglio, Oliver Stone sarà a Roma, ospite al Cinema in Piazza, la rassegna organizzata dal Piccolo America. Stone parlerà, tra l’altro, del film (more…)

il senso della vita (2)

aggiornamento: apprendiamo che il M° Riccardo Muti dirigerà la prima del BelliniFest a Taormina, con la Sinfonia di Norma e la sua orchestra Cherubini. Evviva!

Maestro Muti,

davvero si ritiene stanco della vita? Davvero crede di non capire piú il mondo che La circonda?

Ma lo sa che, senza di Lei e senza i Maestri, il nostro mondo sarebbe, se possibile, ancor peggiore?

Non ricorda che Leopardi stesso (e dicasi Leopardi, quello di #maiunagioia) era contrario a certe cose perché, facendole, si priverebbe il mondo di una persona per bene e si recherebbe un dolore lacerante ai propri cari?

Ha considerato la Bellezza che i suoi figli e i suoi nipoti devono ancora regalarLe?

Ha considerato la Bellezza che Lei stesso deve ancora regalarci?


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