Get a site

musica

spicchi di speranza tra baffi di virus (6)

La musica è, della Speranza, efficace veicolo. Ben lo sanno, tra gli altri, il Teatro alla Scala e l’Accademia di santa Cecilia.

  • Oggi, venerdí 27 novembre, la prestigiosa accademia romana propone un concerto interamente dedicato a Wolfang Amadeus Mozart. Alle 20:30, dal vivo ed in streaming sui suoi canali social e su app.idagio.com/live (biglietto unico euro 9,90; prevista però la diretta su Rai Radio 3). La direzione dell’orchestra è stata affidata al giovane maestro italiano Riccardo Minasi, direttore principale della Mozarteumorchester di Salisburgo, che guiderà orchestra e coro in una selezione dei brani piú conosciuti del grande Volfango:  l’ inno ‘Ave Verum’, ‘Laudate dominum’ dai Vespri del Confessore K 339 , ‘E Susanna non vien, dove sono i bei momenti?’ dalle Nozze di Figaro nonché la struggente ‘Crudele? Ah no, mio bene, non mi dir’ dal Don Giovanni del quale è in programma anche l’Ouverture. In conclusione, la Sinfonia n. 41, ‘Jupiter’. Protagonista della serata, oltre a Mozart, l’esuberante soprano sudafricano Golda Schultz, sulla quale il sito santacecilia.it cosí si esprime:

“considerata una delle più talentuose e versatili oggi sulla scena internazionale. Recentemente acclamata protagonista dell’ultima serata dei PROMS, Golda Schultz ha una intensa attività in Europa e negli Stati Uniti a suo agio in ruoli operistici quanto come solista nei quali emerge sempre per la sua radiosa presenza scenica, apprezzata da pubblico e critica. (…) Golda Schultz ha affermato: viviamo in un tempo strano e incerto ed è chiaro, a me e a molti altri artisti, che abbiamo tutti bisogno di bellezza e speranza. L’animo umano ha bisogno di speranza, solo così può dare il meglio di sé. In senso musicale Mozart è il rimedio perfetto, pieno di celestiale armonia. Spero che chiunque guardi il nostro concerto possa avvertire la nostra gioia, sentirsi meno solo nel mondo e ricordare di mantenere la speranza.

  • Mercoledí scorso, 25 novembre, il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala Dominique Meyer, il Direttore Musicale M° Riccardo Chailly, il regista Davide Livermore e l’Amministratore Delegato della Rai Fabrizio Salini hanno presentato ‘A riveder le stelle’, Serata di musica e danza con cui il Teatro alla Scala, nonostante la chiusura dei teatri ed il perdurare dell’emergenza sanitaria, conferma il suo tradizionale 7 dicembre grazie alla collaborazione con Rai Cultura, che la trasmetterà su Rai 1, Radio 3 e RaiPlay a partire dalle ore 17. Dal comunicato stampa della Rai si evince quanto segue: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (75)

  • Complimenti, Raffaella Carrà per la carrambata del Guardian! Il prestigioso quotidiano britannico ti ha dedicato un lungo articolo, intitolato “Ha insegnato all’Europa la gioia del sesso” (’Raffaella Carrà: the Italian pop star who taught Europe the joy of sex’), affermando senza mezzi termini che tu, paradigmatica show woman, sei stata «un’icona culturale che ha rivoluzionato l’intrattenimento in Italia» e hai «dato alle donne la possibilità di prendere l’iniziativa nella camera da letto»!
  • Felice compleanno, Carletto Verdone!
  • “Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, guidato dal Ministro Dario Franceschini, comunica che la Giuria per la selezione della città «Capitale italiana della cultura» 2022, presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni, dopo aver esaminato le ventotto candidature pervenute, ha selezionato i dieci progetti finalisti, così come previsto dal bando. Entrano, dunque, nella shortlist delle città che parteciperanno alla fase finale della procedura di selezione i seguenti Comuni e Città metropolitane, con i relativi dossier: 1. Ancona, Ancona. La cultura tra l’altro; 2. Bari, Bari 2022 Capitale italiana della cultura; 3. Cerveteri (Roma), Cerveteri 2022. Alle origini del futuro; 4. L’Aquila, AQ2022, La cultura lascia il segno; 5. Pieve di Soligo (Treviso), Pieve di Soligo e le Terre Alte della Marca Trevigiana; 6. Procida (Napoli), Procida Capitale italiana della cultura 2022; 7. Taranto, Taranto e Grecia Salentina. Capitale italiana della cultura 2022. La cultura cambia il clima; 8. Trapani, Capitale italiana delle culture euro – mediterranee. Trapani crocevia di popoli e culture, approdi e policromie. Arte e cultura, vento di rigenerazione; 9. Verbania (Verbano – Cusio – Ossola), La cultura riflette. Verbania, Lago Maggiore; 10. Volterra (Pisa), Volterra. Rigenerazione umana.

Le dieci città finaliste dovranno (more…)


Fedez e Speranza. E non per Carità.

Fedez, al secolo Federico Leonardo Lucia, ha lanciato l’iniziativa “Scena Unita”, in solidarietà ai lavoratori dello spettacolo fermi per colpa della pandemia. Dal suo profilo Twitter dichiara:

“2 Milioni di euro raccolti in due settimane per aiutare i lavoratori del mondo della musica e dello spettacolo, sembrava impossibile e invece con tanto lavoro ed entusiasmo sono felice che questa bellissima iniziativa abbia preso vita. Sono tanto tanto orgoglioso di questo!”

L’iniziativa è ancora in essere e, come chiarito dallo stesso rapper, “non è elemosina o carità ma (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (4)

  • La Direzione Generale dell’assessorato all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia ha deciso di trasmettere in diretta streaming sul portale regionale una serie di spettacoli teatrali per renderli fruibili a tutti. Lo slogan è “In Lombardia i teatri non si fermano”. Sotto l’egida ed il coordinamento della regione, muoveranno due distinti filoni: il primo, dal titolo ‘In Lombardia lo spettacolo continua’, che consterà di sei spettacoli, tre dei quali allestiti nei teatri comunali di Lodi, Sondrio e Monza, in collaborazione con le amministrazioni locali, gli altri tre all’Auditorium ‘Testori’ di Palazzo Lombardia a Milano. Il secondo “filone” si muoverà all’interno del cartellone ‘Opera Lombardia’, che raggruppa in un unico grande cartellone d’opera i cinque teatri di tradizione della Lombardia: il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Fraschini di Pavia e la Fondazione Donizetti di Bergamo.
  • Broadway, nel suo piccolo, ha traslocato a Hollywood, sull’opposto litorale degli Stati Uniti. Dopo ‘Hamilton’, il musical di Manuel Lin Miranda sui Padri Fondatori in versione rap “adottato” dalla Disney per il prossimo 4 luglio, tanti altri titoli di richiamo risplendono dai cartelloni: ‘American Utopia’ di David Byrne, è approdato su Hbo con la regia di Spike Lee dopo la prima virtuale al Festival di Toronto, mentre ‘The Boys in the Band’ con Jim Parsons, Zachary Quinto, Matt Bomer gira su Netflix e ‘What the Constitution Means to Me’ è disponibile su Amazon Prime dopo aver debuttato tre anni fa. Ancora: ‘The Prom’, con Meryl Streep, Nicole Kidman, James Corden e Kerry Washington, adattato per Netflix, a partire dal 4 dicembre;  ‘Ma Rainey’s Black Bottom’, ‘Wild Mountain Thyme’ (basato su ‘Outside Mullingar”), ‘West Side Story’, ‘In the Heights’, ‘Diana: The Musical’, ‘Dear Evan Hansen’, ‘13’ e ‘Wicked’.
  • Vive in streaming anche il teatro La Fenice di Venezia, con cinque grandi concerti che si svolgeranno in diretta web dal Teatro La Fenice e dal Teatro Malibran dal 14 al 27 novembre, sempre alle 17.30. Gli indirizzi sono il sito ufficiale del Teatro (www.teatrolafenice.it) ed il corrispondente canale YouTube. Il concerto in chiusura di rassegna, il 27 novembre, è stato affidato al maestro (more…)

a volte ritornano (35)

  • Dopo l’interpretazione di Valentina Cervi nel 1997 (‘Artemisia – Passione estrema’, diretto da Agnès Merlet), l’interessante e suggestiva figura della grande pittrice seicentesca oggetto d’attenzione, in questo periodo, anche per la mostra in essere alla National Gallery di Londra, torna alla mediatica ribalta. Sarà protagonista, infatti, di una serie televisiva prodotta da Frida Torresblanco (‘il labirinto del Fauno’, di Guillermo del Toro) e Jill Offman per 66 Media, realizzata dagli Studi ViacomCbs International. Le riprese dovrebbero cominciare nel 2021 ma la serie è in fase avanzata di produzione, su un copione ricavato dalla monografia ‘Artemisia Gentileschi. L’immagine dell’eroe femminile nell’arte barocca italiana’, di Mary Garrard. Nella serie non mancherà, ovviamente, la narrazione del processo per stupro, nell’ambito del quale la Gentileschi fu sottoposta ad un esame ginecologico e torturata. Intervistata da Deadline, Frida Torresblanco ha dichiarato: «(…) Sarà un’opera femminista e contemporanea, provocatoria e al tempo stesso trasgressiva, in cui lo spirito dei nostri giorni sarà evocato in modo eloquente ed elegante».
  • Anche i mitici Puffi stanno per tornare alla ribalta. La nuova serie in 3D sui simpatici ometti blu, diretta da William Renaud, prodotta da Peyo Productions e Dupuis Audiovisuel, sarà trasmessa da Rai YoYo nel 2022. Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi, ha dichiarato: «I Puffi sono una delle opere europee per bambini più conosciute di sempre, ormai parte dell’immaginario di grandi e piccini. Siamo felici che sarà Rai YoYo ad accoglierli in Italia». Nessuna dichiarazione, invece, da Mediaset, dove i Puffi costituirono il prodotto di spicco nella programmazione infantile degli anni Ottanta e Novanta. Nella puntata di ‘Freedom’ andata in onda venerdí scorso, in compenso, Roberto Giacobbo ha intervistato un signore irlandese convinto di poter parlare con i leprecauni e sapere dove abitino. A quando il villaggio dei Puffi?
  • Anche il maestro Ennio Morricone, nel suo piccolo (more…)

brevi dai media (96)

  • Aggiornamento: è stata presentata al Governo, nelle persone dei ministri Stefano Patuanelli (MiSE), Roberto Gualtieri (MEF) Vincenzo Amendola (MAECI) e Dario Franceschini (MiBACT), un’istanza affinché nel 20% dei fondi da destinare al digitale siano comprese anche risorse  per la produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi e media. La lettera, da principio firmata dai Presidenti Franco Siddi (Confindustria Radio – TV) e Francesco Rutelli (ANICA), è stata poi sottoscritta anche da Giancarlo Leone (APA), Marco Valerio Pugini (APE) e Anne Sophie Vanhollebeke (CARTOON ITALIA).
  • Si è tenuta sabato scorso, 10 ottobre, la manifestazione ‘Bauli in piazza’, organizzata dall’associazione culturale senza scopo di lucro “Bip”. Facchini, elettricisti, artisti, imprenditori… Cinquecento rappresentanti del mondo degli eventi sono scesi in piazza Duomo, a Milano, armati soltanto d’orgoglio, di dignità e di bauli, quei medesimi bauli che, ogni giorno, custodiscono e aiutano a trasportare gli strumenti della loro arte e della loro magia. Divenuti, negli ultimi mesi, simbolo di una mobilitazione internazionale arrivata finalmente anche in Italia. Intervistato dall’agenzia ANSA, Fabio Pazzini, event manager e direttore di produzione, ha dichiarato: «come molti colleghi, sono fermo da febbraio, c’è qualcuno che lavoricchia ma sono cose molto piccole perché in questo momento non c’è sostenibilità economica, (…) è importante dimostrare alla politica che esiste un settore unito che chiede con un’unica voce una sola cosa: poter ripartire e guadagnarci da soli il pane quotidiano. (…) Sono da rivedere le regole in essere, è fondamentale che siano chiare e uniformi a livello nazionale, perché con regole lasche e lasciate all’arbitrio dei vari enti locali non ci può essere programmazione. Vanno riviste le norme affinché ci permettano di rendere gli eventi redditizi, che un teatro che tiene 2500 posti possa accoglierne 200 è un non sense normativo». All’appuntamento di sabato, in mancanza di solleciti riscontri, potrebbe seguire un nuovo presidio a Roma.
  • È stato invece presentato al cinema Fulgor di Rimini, nel corso del festival ‘La Settima Arte – Cinema e Industria’, l’ultimo progetto studiato dalla locale amministrazione per il centenario dalla nascita di Federico Fellini: cinque tavole originali dedicate alla cinematografia del Maestro, partendo dalla reinterpretazione delle locandine di alcuni film. A rivisitare le locandine nelle proprie tavole cinque artisti: Igort direttore della rivista ‘Linus’, Giorgio Carpinteri, Grazia La Padula, Leila Marzocchi e Andrea Serio. Come si ricorderà, il Fuglor di Rimini fu la sala in cui Fellini, da fanciullo, s’innamorò del cinema.
  • La Broadway League, associazione che rappresenta 700 teatri del Nord America, ha annunciato che le attività della Great White Way di New York rimarranno ferme fino al 1° giugno 2021. Trentuno (31!) produzioni rimangono adesso con una prospettiva incerta mentre le altre, quelle nuove, sono state rimandate o cancellate del tutto.
  • Chi ricorda ‘Fantaghirò’? Un po’ tutti, probabilmente, tra quanti erano soliti festeggiare il Natale con una fetta di panettone in una mano ed il telecomando nell’altra. Chi vorrebbe un ‘Fantaghirò 6’? Molti, tra quanti provano nostalgia per le produzioni fantasy ed il magico mondo delle fiabe, soprattutto a Natale. Su Change.org c’è una petizione da sottoscrivere; qualcuno ha finanche tirato fuori un’intervista rilasciata da Lamberto Bava, regista della serie, quattro anni fa, nella quale il maestro si dichiarava ottimista riguardo al felice esito dell’iniziativa, laddove posta in essere, ma pessimista riguardo alla possibilità di arrivare alla produzione. Né, illo tempore, erano stati entusiastici i riscontri di ‘Fantaghirò 5’, d’altra parte. Chi vivrà vedrà, con buona pace nei riguardi di un’Alessandra Martines certo non piú interessata e di un Kim Rossi Stuart da tempo uso a tutt’altro cinema. Quanto alla trama, Gianni Romoli tempo fa aveva anticipato* quanto segue:

(more…)


lecturae Dantis (2020-2001/bis)

Nell’ambito degli eventi previsti per celebrare i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, sembrano di particolare interesse alcune iniziative, tra quelle pervenute al Comitato nazionale per le celebrazioni e presentate ufficialmente a Firenze. Oltre, naturalmente, a quelle cui si faceva riferimento in un altro post.

  • A Roma, nella Palazzina gregoriana del Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato la mostra “Dante 700 – Un ritratto di Dante e i luoghi del poeta nelle fotografie di Massimo Sestini”, visitabile virtualmente fino all’11 ottobre. Si tratta di un racconto fotografico, realizzato da Sestini con fotocamere leggerissime e droni, strutturato in venti diversi scatti, realizzati nei punti d’Italia in cui la presenza di Dante fu piú evidente. Accanto alle foto anche un portale ligneo, proveniente dal Museo di Palazzo Vecchio, realizzato nel 1480 da Giuliano da Maiano e Francesco di Giovanni detto il Francione, su disegno di Sandro Botticelli, i cui intarsi ritraggono Dante a figura intera.
  • Ha avuto luogo anche il “Concerto per Dante” eseguito dall’Orchestra giovanile Luigi Cherubini con il Coro dell’Accademia di Santa Cecilia, diretto da Riccardo Muti, alla presenza del testé citato Sergio Mattarella.
  • C’è un film sull’Inferno che Franco Zeffirelli non riuscí a realizzare; la Fondazione Zeffirelli ne proporrà la lettura del copione. È già visitabile, d’altra parte, il progetto multimediale realizzato da Project Italia grazie alla sinergia tra le 55 tavole degli studi preparatori esposte nella sala e la tecnologia dei proiettori Sony Laser HD.
  • La Fondazione Teatro del Maggio fiorentino sta lavorando a tre progetti, fra cui una produzione concertistica diretta da Muti che toccherà le tre città dantesche (Ravenna, Verona e Firenze) e la commissione di un brano dedicato a Dante Alighieri che verrà eseguito con la direzione di Zubin Mehta.
  • È stato confermato dal ministro Franceschini l’avvio entro la fine del 2021 del Museo della lingua italiana.
  • Le Gallerie degli Uffizi organizzeranno mostre non solo a Firenze (dove è prevista l’installazione in piazza Signoria di una scultura di Giuseppe Penone) ma anche a Poppi (Arezzo), dove Dante scrisse alcune parti del Purgatorio, e a Castagno d’Andrea (Firenze), dove si svolse l’ultima riunione in cui il Sommo poeta pensò di poter ritornare a Firenze.
  • L’Opera di Santa Croce ospiterà un’installazione multimediale di Felice Limosani ed una lezione di Alessandro Barbero dal titolo (more…)

genetliaci a confronto


musica contro le mafie (2020)

Musica contro le mafie è una associazione della rete di Libera (associazioni, nomi e numeri contro le mafie) che da anni, attraverso la musica e i musicisti, porta avanti un impegno non solo “contro le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza, per una memoria viva e condivisa, per una cittadinanza attiva e responsabile. L’Associazione, dall’anno 2010, organizza il Premio Nazionale “Musica contro le mafie”; il primo e più importante premio musicale europeo dedicato alla musica con tematiche legate al sociale e in particolar modo all’impegno antimafia. Possono partecipare al premio cantautori, band, rapper e ogni altro tipo di artista di ogni genere musicale. Ha come fine quello di presentare e promuovere, al pubblico e agli addetti, nuove proposte  e nuovi progetti musicali del panorama italiano, senza esclusioni di generi musicali, e di offrire agli artisti e band partecipanti un’esperienza musicale e formativa utile per la costruzione di un percorso professionale nel mondo musicale e un importante riconoscimento all’impegno sociale, alla consapevolezza e alla cittadinanza attiva e responsabile. Il Premio, sotto l’egida di Libera, fin dal primo momento ha creato rapporti di rete con partner speciali che, con il loro supporto, hanno contribuito ad ampliare lo spettro delle opportunità per i partecipanti. Negli anni abbiamo collaborato con: Arci, Medimex, Radio Kiss Kiss, Club Tenco, Smartit, Muzi Kult, Siae, Acep, Unemia, Nuovo Imaie, Casa Sanremo, Puglia Sounds, Rumore, Casa Felicia e Peppino Impastato, iCompany, Narcomafie, Avviso Pubblico, Legambiente, Legacoop, Fanpage.it, Mescalina, La Nuova Ecologia, Rai Radio 3.

Quanto sopra dal sito ufficiale di Musica contro le mafie. Dal sito Libera.it attingiamo invece le specificità di questa edizione: (more…)


Soundscreen, Prix Italia e altri demoni

  • Adieu, madame Gréco! Vous apparteniez vous aussi au signe du Verseau
  • È dal 1948 che la Rai organizza Prix Italia, kermesse internazionale che vede in gara i migliori programmi televisivi, radiofonici e web del mondo. Duecentocinquanta titoli da sessantacinque broadcaster e trentotto diversi Paesi dei cinque continenti. A questo link il programma completo.
  • Videocittà 2020, Festival della visione, è spostato alla prossima settimana causa maltempo. L’appuntamento è ora fissato alle date del 2, 3 e 4 ottobre prossimi. Come si ricorderà, Videocittà è stato concepito con l’intento di proporre la realtà trasformativa delle diverse discipline ed espressioni creative, artistiche e tecnologiche proprie dell’audiovisivo contemporaneo; questa terza edizione, presentata da Eur Spa, con Eni main partner e con il sostegno dell’Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Lazio e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale e ANICA. Media Partner del Festival è la Rai, Radio Televisione italiana. È importante ricordare che l’edizione 2020 sarà dedicata alla lotta contro ogni forma di violenza e si schiera a favore della parità di genere, al rispetto del prossimo e della diversità per una crescita culturale condivisa e per la libertà di espressione di ogni individuo. A questo link il programma completo.
  • Si tiene a Ravenna, dal 26 settembre al 3 ottobre, la quinta edizione del ‘Soundscreen Film Festival’, uno dei pochi festival cinematografici europei dedicati interamente al rapporto tra cinema e musica, dalla fiction al biopic, dai documentari al genere musical. Il Concorso Internazionale per lungometraggi, che presenterà il meglio della recente produzione filmica mondiale a tema, è l’evento principale di questa edizione. Almeno cinque i cine-concerti previsti quest’anno: tra le anticipazioni, il compositore e chitarrista Paolo Spaccamonti e il trombettista Ramon Moro musicheranno ‘Vampyr’, il capolavoro di un grande maestro del cinema nordico, Carl Theodor Dreyer. A questo link il programma completo.
  • Quanto al Florence Korea Film Fest, (more…)

Mia on line; Marvel e Fellini dietro le quinte

  • aggiornamento: complimenti di vero cuore a Pierfrancesco Favino e a tutti gli altri trionfatori di Venezia 77!
  • Ha avuto luogo oggi,12 settembre, il vernissage dell’interessante mostra ‘Amazing’, dedicata agli ottanta, quasi ottantuno, anni della Marvel. Iniziativa tra le piú suggestive, la mostra è nata con l’intento di celebrare la prestigiosa casa editrice attraverso ottanta tavole originali di maestri come Jack Kirby, Steve Ditko, Olivier Coipel, Steve McNiven, John Buscema, Jim Steranko, Neal Adams, John Romita Sr., John Romita Jr., Bill Sienkiewicz, John Byrne, Rob Liefeld, Jim Lee fino a italiani come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell’Otto; ovviamente, nel celebrare i Maestri, saranno ricordate le loro creature, da Thor a Capitan America, da Spider Man ai Fantastici Quattro. In mostra anche albi originali, manifesti, memorabilia, pannelli esplicativi e gadget. La prenotazione è caldamente consigliata.
  • ‘Federico Fellini dietro le quinte’, invece, è l’ennesimo omaggio al Maestro riminese nel centenario della nascita; è la nuova sezione – a cura di Nicola Lucchi – della mostra ‘L’archivio animato. Lavori in corso’, che riapre il 19 settembre alla Fondazione Cirulli di San Lazzaro di Savena, non lungi da Bologna. ‘Federico Fellini dietro le quinte’ presenta per la prima volta dei materiali esclusivi conservati nell’archivio della Fondazione Cirulli, con disegni felliniani originali che vanno dall’apparizione del transatlantico Rex in ‘Amarcord’ alle maschere grottesche del ‘Satyricon’, piú due scatti del regista realizzati da Pino Settanni. La mostra consente inoltre di gettare un approfondito colpo d’occhio sui lavori di scena di Danilo Donati, scenografo e costumista di rilievo internazionale, vincitore di due premi Oscar e di un David di Donatello.
  • La sesta edizione del MIA (Mercato internazionale Audiovisivo) si svolgerà dal 14 al 18 ottobre 2020 a Roma ma anche on line. Una nota informa che, allo scopo di favorire nuove opportunità di finanziamento e di circolazione di prodotto audiovisivo, grazie alla nuova piattaforma “Mia Digital”, una finestra digitale e innovativa è stata messa a disposizione dei progetti del Venice Gap-Financing Market del Venice Production Bridge. La manifestazione si presenterà in una forma potenziata e rinnovata, per anticipare i modelli di business e rispondere non solo alle nuove esigenze sanitarie, ma soprattutto alle necessità dell’industria audiovisiva in rapido mutamento, che vede una progressiva digitalizzazione dei processi. Nato dalla consolidata joint venture e dall’impegno congiunto tra ANICA e APA, il MIA rappresenterà quest’anno un appuntamento imperdibile a servizio dell’industria, grazie al rinnovato supporto da parte di tutte le istituzioni e le realtà coinvolte nel settore. Tra sostenitori e sponsor, vanno senz’altro ricordati il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’Internazionalizzazione delle imprese italiane, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Programma Europa Creativa – MEDIA, il Ministero dello Sviluppo Economico. In particolare, quest’ultimo dicastero compie insieme al MIA un ulteriore passo in avanti, promuovendo, in sinergia con l’ICE e con il MAECI, un (more…)

dall’Emilia-Romagna, con amore

  • È particolarmente suggestivo che, nell’anno del centenario della nascita di Federico Fellini*, la sua caratteristica grafia, tondeggiante e tendente a destra, verso l’alto, sia diventata un set di caratteri, un vero e proprio font. Già anticipata la scorsa estate, la magia è stata presentata in via ufficiale alla LXXVII Mostra Internazionale del Cinema di Venezia; è stata realizzata dallo studio Cappelli Identity Design, che ispira anche il logo ed il concept dell’allestimento dell’Italian Pavilion. Emanuele Cappelli, Direttore Creativo di Cappelli Identity Design, ha avuto modo di studiare la grafia di Fellini dal vivo, attingendo a ben due scatole di lettere di Federico e Giulietta Masina, messegli a disposizione da Simonetta Tavanti, nipote proprio di Giulietta. L’occasione è gradita, peraltro, per informare i nostri lettori che martedí scorso abbiamo visto con piacere ‘Fellini degli Spiriti’ e, pur avendolo già anticipato, ci riserviamo di trattarne ancora in altra sede.
  • Domani, sabato 5 settembre, alle ore 21, al teatro Comunale di Modena sarà eseguita la Messa da Requiem di Gaetano Donizetti, preceduta alle 18 da una prova generale aperta al pubblico; domenica 6, tredicesimo anniversario della scomparsa di Luciano Pavarotti, alla Casa Museo del tenore si terrà il concerto ‘Pavarotti & Friends – Jam Session 2020’. Sono i primi appuntamenti promossi nell’ambito del progetto ‘Città del Belcanto’, fra l’anniversario della scomparsa (6 settembre) e quello della nascita (12 ottobre) del maestro, che abbraccia i diversi aspetti della sua eredità musicale. Nella jam session di domenica si esibiranno Arisa, Giovanni Caccamo e Lorenzo Licitra, oltre ad alcune giovani promesse del bel canto; alle giovani promesse, d’altra parte, è interamente affidata la Messa da Requiem di domani come pure il ‘Concerto per Luciano’, previsto il 12 ottobre per festeggiare il genetliaco di Pavarotti. Prosegue inoltre il progetto che nasce con l’intendimento di proporre le opere interpretate da Pavarotti in ordine di debutto; dacché la scorsa stagione sono già andate in scena ‘La Bohème’ e ‘Rigoletto’, il 14, il 16 ed il 18 ottobre sarà la volta de ‘La Traviata’.
  • Sempre a Modena, ma alla Fondazione Art Visive, si tiene dal 12 settembre al 10 gennaio la mostra ‘Anime Manga – Storie di maghette, calciatori e robottoni’. Realizzata a partire dai materiali conservati all’interno della Collezione Museo della Figurina, l’esposizione è focalizzata sul legame tra manga e anime, mettendo in evidenza sia i casi in cui i fumetti sono diventati serie televisive, sia, pur in un numero molto inferiore, i casi in cui è avvenuto il meccanismo opposto ed è stato il cartone ad ispirare il cartaceo. Kodomo, spokon, shōjo, shōnenKiss me Licia, L’incantevole Creamy, Occhi di gatto, Holly e Benji… suggestioni di sicuro interesse nel cuore e nel ricordo di grandi e piccini.
  • Sempre in Emilia, ma a Ferrara, l’Amministrazione comunale ha deliberato di (more…)

Luz bisessuale in serie Disney, rarità di Battisti, teatro su Netflix e altri demoni

  • Tra circa un mese, il 25 settembre, sarà in commercio ‘Lucio Battisti – Rarities’, una crestomazia di alcune piccole grandi perle del cantautore. Già disponibile in prevendita su https://SMI.lnk.to/LucioBattistiRarities, ‘Lucio Battisti – Rarities’ sarà commercializzato in due versioni, versione CD e versione LP, entrambe accompagnate da un commento traccia per traccia. Questa la lista completa dei brani: ‘Pensieri e parole’ [Extended Version], ‘Per una lira’, ‘Vendo casa’, ‘Le formiche’, ‘La spada nel cuore’, ‘La folle corsa’, ‘Perché dovrei’, ‘La farfalla impazzita’, ‘Il mio bambino’, ‘Les jardines de Septembre’, ‘Toujours plus belle’, ‘Ma Chanson de liberté’, ‘La Colina de las Cerezas’, ‘Una Muchacha por Amigo’, ‘To Feel in Love’, ‘Only’.
  • Anche i musical di Broadway, nel loro piccolo, vanno su Netflix. Succede in tempi di Covid-19 nella misura in cui, ad esempio, il Longacre Theatre rimarrà chiuso fino a maggio e le spettacolo ‘Diana’, dedicato alla “principessa del Popolo”, dovrà essere proposto in streaming, ovviamente registrando senza pubblico, probabilmente a inizio 2021. A impersonare Lady Diana sarà Jeanna de Waal, mentre Roe Hartrampf sarà il principe Carlo, Erin Davie Camilla Parker Bowles e Judy Kaye la regina Elisabetta. In passato Netflix ha già proposto ‘Oh, Hello’ di John Mulaney e Nick Kroll; lo spettacolo di Bruce Springsteen a Broadway; ‘Mike Birbiglia: The New One’; e un adattamento di ‘American Son’ con il cast originale. Quanto al futuro, andrà su Netflix anche ‘The Prom’, un musical della stagione 2018-2019 attualmente in fase di sviluppo. I due co-ceo di Netflix, Reed Hastings e Ted Sarandos hanno recentemente ribadito di voler rendere la piattaforma una destinazione di riferimento per tutto ciò che le persone vogliono guardare. (⇐theVerge.com)
  • Ancora ad aspettare Godot? Beh, GoDot è già disponibile ed è il primo protocollo per l’organizzazione di spettacoli all’aperto nell’era del dopo Covid-19. Nel sito ufficiale di Urbino Teatro Urbano il tutto è cosí analiticamente spiegato:

(more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (73)

aggiornamenti ulteriori: come annunciato, è partita quest’oggi la Guarimba… Da segnalare, nondimeno, anche il “Pixar Fest”, che celebra quest’anno il 25°anniversario di ‘Toy Story’. Per aprire il festival, sono stati svelati i bozzetti inediti di Buzz Lightyear, un concept che si chiamava “Lunar Larry”; la programmazione include i film Pixar presenti su Disney+, quiz on line e forme d’intrattenimento per i bambini. Disney donerà peraltro un milione di dollari al partner di beneficenza di lunga data MediCinema, per contribuire all’offerta di esperienze cinematografiche ai bambini ricoverati negli ospedali.
aggiornamento per gli amici della Sardegna: con la firma della convenzione tra Rai e Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per l’informazione e l’editoria), diventa realtà la programmazione in lingua sarda sui canali regionali radiofonici e televisivi della Concessionaria di Stato, come già avviene per le altre lingue locali in altre Regioni italiane, in base al Contratto di Servizio in vigore. La programmazione partirà in autunno, con cento ore di programmazione radiofonica e ventidue di programmazione televisiva, incentrate su cultura, attualità, informazione, intrattenimento. In base alla convenzione, il progetto sarà costantemente monitorato da un Comitato d’Indirizzo composto da governo, Regione sarda e Rai.

dal sito MiBact:

“10 milioni di euro per l’industria musicale” è questo il valore del decreto firmato ieri sera dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini utilizzando il fondo emergenze spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo istituito con il decreto Cura Italia e potenziato con il Decreto Rilancio.

“Con questo intervento continua il supporto del Governo all’industria musicale, discografica e fonografica, in particolare a tutti gli operatori del settore che, nonostante la ripartenza, stanno vivendo ancora un periodo di difficoltà.”

Le risorse verranno ripartite tra i beneficiari in corrispondenza ai minori ricavi accertati nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto allo stesso periodo 2019. Il contributo non potrà comunque superare la differenza tra i ricavi del 2019 e quelli del 2020 nel periodo considerato. Le risorse verranno inoltre assegnate in proporzione al fatturato editoriale complessivo dei beneficiari seguendo una lista a scaglioni.

Per presentare domanda è necessario (more…)


un ponte per mille anni

Avrà luogo oggi, 3 agosto, l’inaugurazione del viadotto che sostituirà il ponte Morandi di Genova, ricostruito dopo i noti eventi. Il nuovo ponte, denominato ‘Genova san Giorgio’, disegnato dal grande (e genovese) Renzo Piano, realizzato in quindici mesi di lavoro senza sosta, sarà inaugurato alle 18.30. E durerà mille anni.
Si scenderà, qui di seguito, nella storia, per gettare un pur rapido affresco sulle iniziative che accompagneranno la cerimonia.

(more…)


Rigoletto al Circo Massimo, tra joker, pupi e ballerine

Il ‘Rigoletto’ del Circo Massimo è stato oggetto delle nostre attenzioni giovedí 16, grazie alla trasmissione in diretta su Rai5. L’occasione è gradita, anzi, per ricordare che il medesimo Rigoletto, diretto da Daniele Gatti, per la regia di Damiano Michieletto e un cast nel quale spiccano, tra gli altri, Ivan Ayon Rivas (Duca di Mantova), Luca Salsi (Rigoletto) e Rosa Feola (Gilda), avrà una replica stasera, 18 luglio, e una lunedí prossimo, 20 luglio.
Hanno colpito la multimedialità ed il coraggio. La nostra impressione è che si sia voluto strizzar l’occhio, anche solo citando, all’‘Arancia meccanica’ di Stanley Kubrik, al ‘Joker’ di Todd Phillips, ad un’intera tradizione cinematografica di gangster, bulli e pupe.
Come si ricorderà, il Rigoletto di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, fu ispirato da ‘Le Roi s’amuse’, dramma in cinque atti di Victor Hugo nel quale erano trattati temi quali la cattiveria dei potenti, la cattiveria dei “diversamente potenti”, il grottesco.
Tutti argomenti che, elevati alla massima potenza e uniti a innumerevoli altri, trovarono la loro migliore espressione in quell’‘Uomo che Ride’ che, come i lettori di questo blog ben sanno, è il nostro romanzo preferito, al di sopra di qualunque altro.
Ci permettiamo di sospettare che anche quest’ultimo ‘Rigoletto’, rappresentato al Circo Massimo,

(more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (72)

  • In programma quest’oggi, domenica 12 luglio, alle 21.30, alla Rocca Brancaleone, nell’ambito del Ravenna Festival due capolavori sinfonici di Antonín Leopold Dvořák: la Sinfonia n.9 ‘Dal nuovo mondo’ ed il Concerto n°2 per violoncello e orchestra:

    C’è una storia americana di integrazione sociale dietro i due capolavori sinfonici di Antonín Dvořák. Nel 1892 il compositore boemo fu invitato dalla mecenate Jeannette Thurber a dirigere il Conservatorio di New York, una delle prime scuole ad ammettere donne e afroamericani. Per questa lungimirante patrona delle arti era fondamentale che la neonata istituzione musicale fosse guidata da un eminente musicista europeo. Dvořák tentennò a lungo, finché non si convinse ad accettare la munifica offerta di 15.000 dollari annui, a condizione di poter rientrare in patria nei mesi estivi. Sotto la sua direzione, il Conservatorio si perfezionò in un modello di avanguardia e meritocrazia. Tra i suoi studenti ci fu anche il futuro compositore afroamericano Harry Burleigh, che fece conoscere a Dvořák lo sterminato repertorio spiritual e dei nativi. Unendo i due patrimoni popolari – quello boemo e quello americano – nacquero le condizioni per creare la Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo”, che nel 1893 debuttò con enorme successo alla Carnegie Hall. Un anno dopo, un’altra esperienza fondamentale segnò la sua carriera: dopo aver ascoltato il Secondo Concerto per violoncello di Victor Herbert (collega di Conservatorio e primo violoncello nel debutto della Sinfonia “Dal nuovo mondo”), Dvořák decise di affrontare lo stesso percorso, memore di un primo Concerto giovanile scritto nel 1865, e mai completato: in poche settimane nacque il Concerto in Si minore, ancor oggi la composizione concertante per violoncello più eseguita e amata al mondo.

    (dal sito ufficiale)

  • Non tutte le negatività vengono per nuocere. Il Maggio Musicale fiorentino, per esempio, coglie le occasioni del transeunte per inaugurare e aprire al pubblico la cavea, il grande spazio all’aperto sul tetto del Teatro Comunale, dal quale si gode una vista mozzafiato su tutta Firenze. È la prima volta che tale suggestiva cornice ospita la rappresentazione di opere liriche; nel recente passato, infatti, la cavea era stata quasi esclusivamente impiegata per le manifestazioni musicali dell’Estate Fiorentina del Comune. Le due opere previste sono ‘Il ballo in maschera’ (15 e 18 luglio) e ‘La traviata’ (19 luglio), entrambe di Giuseppe Verdi. Circa seicento i posti disponibili; biglietti a partire da 15 euro per i giovani, titolari della Maggio Card, 50 e 100 euro per la grande platea all’aperto, divisa in due settori.
  • Il teatro greco di Siracusa, invece, orbo quest’anno delle rappresentazioni teatrali, si rifugia sull’‘Isola della Luce’, cantata per soli, coro e orchestra del M° Nicola Piovani. 480 le sedie posizionate sul palcoscenico. Dodici coristi dodici sui gradoni in pietra. Venti musicisti su un piccolo palco. L’Istituto nazionale per il Dramma Antico (INDA) ha deciso di dedicare la stagione a Calogero Rizzuto, direttore del parco archeologico della Neapolis, deceduto nel periodo dell’emergenza sanitaria, alla sua collaboratrice Silvana Ruggero, a tutte le vittime del Covid 19.
  • Il ministro Dario Franceschini, responsabile MiBact, ha firmato venerdí 10 luglio il decreto che assegna dieci milioni di euro dei fondi emergenza cinema e spettacolo istituiti con il DL Cura Italia al ristoro dei mancati introiti da biglietteria e abbonamenti degli esercizi teatrali privati. Dal sito: (more…)

note di bellezza tra pause e silenzi

  • aggiornamento 7 luglio: sono stati consegnati ieri sera i Nastri d’Argento.
  • aggiornamento ore 9,14: è salito in Cielo il Maestro dei Maestri: Ennio Morricone. Secondo le agenzie, Morricone, che tutti ricordiamo per le colonne sonore piú belle del cinema italiano e mondiale (‘Per un pugno di dollari’, ‘The Mission’, ‘C’era una volta in America’, ‘Nuovo cinema Paradiso’, ‘Malena’, ‘the hateful Eight’, innumerevoli altre), è morto nella notte, in una clinica, per le conseguenze di una caduta. I funerali si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”, come annunciato dalla famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma.
    Il nostro dolore è ineffabile. Dal sito ufficiale:

    Ennio Morricone is rightly considered the world’s greatest living film composer, a legend whose work has reached far beyond the scorched desert-scapes of Almeria (A Few Dollars More) and the tumultuous waters of Iguazu Falls (The Mission). Much sought after by filmmakers the world over for his matchless versatility and productivity, Morricone’s innovative soundworks and truly exhaustive range of musical styles have complemented practically every conceivable movie genre there is. However, he has not solely restricted himself to the silver screen, having created some remarkable signature pieces for radio and theatre, together with extensive forays into both absolute and applied music. Fondly referred to as il maestro by his peers, Morricone is just that: a master of his craft, a true virtuoso, effortlessly interweaving contrasting styles to produce some of the most sublime music of our day.

  • Ringo Starr, sir Richard Starkey, il batterista piú famoso del mondo, compirà ottant’anni domani, 7 luglio. Sul suo canale Youtube, dalle due di notte italiane dell’8 luglio, ci sarà un concerto benefico con performance domestiche e filmati dal vivo di Paul McCartney, Sheryl Crow, Garu Clark jr., Sheila E, Ben Harper, Steve Earle, Peter Frampton e altri. Gli ammiratori, come da Starr stesso indicato, potranno fare gli auguri dicendo, pensando o postando #peaceandlove alla mezzanotte del 7. Come si ricorderà, John Lennon, Paul McCartney e George Harrison inserirono Starr nella band nel 1962; entrò come una seconda scelta, dopo che il produttore George Martin aveva bocciato la prova di Pete Best. In quel di Liverpool, però, il piú bravo era lui da tempo, galeotta, forse, una batteria regalatagli dal compagno della madre, che aveva imparato a suonare da solo, da destrorso, pur essendo mancino.
  • ‘Il Cinema in Piazza’ è a Roma, dal 3 luglio al 30 agosto, a San Cosimato, Casale della Cervelletta e Porto Turistico di Roma. L’edizione 2020 ddeve tener conto delle misure anti-Covid 19; l’ingresso è consentito solo su prenotazione obbligatoria, tramite registrazione su www.prenotaunposto.it/ilcinemainpiazza. Venerdí scorso, 3 luglio, a Trastevere, c’è stata la presentazione del film ‘La Bella Vita’, opera prima di Paolo Virzí, per l’occasione digitalizzato dalla Cineteca Nazionale e introdotto alla presenza del regista, di Sabrina Ferilli, Claudio Bigagli e Massimo Ghini. Tra gli ospiti attesi, il premio Oscar Pawel Pawlikowski che presenterà ‘Cold War’, Tony Kaye regista di ‘American History X’, l’attrice Audrey Tautou con il regista e attore Mathieu Kassovitz per ‘Il Favoloso Mondo di Amélie’ e ‘L’ordre et la morale’ titolo mai distribuito nelle sale italiane, cui seguono i registi tedeschi Jan-Ole Gerster per ‘Oh Boy’ e Dennis Gansel con ‘L’onda’. Tanti anche gli ospiti italiani, da Francesca Archibugi a Lello Arena, da Paola Cortellesi a Diodato. E ancora, tra gli altri, Matilde Gioli, Valerio Mastandrea, Riccardo Milani, Giuliano Montaldo, Roy Paci, Rocco Papaleo, Francesco Piccolo, Isabella Ragonese, Michele Riondino, Marco Risi, Carlo Verdone, Giovanni Veronesi.
  • È stato inaugurato sabato scorso, 4 luglio, dopo opportuno completamento, il “Parlaggio”, l’anfiteatro ricompreso nel complesso del Vittoriale degli Italiani. I lavori di copertura dell’anfiteatro del Vittoriale con marmo veronese, sono stati portati a termine nel rispetto dei voleri di Gabriele d’Annunzio e del rispetto del progetto originale degli anni Trenta, firmato dall’architetto Giancarlo Maroni.
  • ‘Making of, dialoghi con il mondo del cinema’ è la nuova rubrica che la Consulta Universitaria del Cinema a partire dal 6 luglio dedica al confronto con gli operatori impegnati nella produzione e promozione culturale del cinema attraverso il confronto con Direttori di Festival, registi, sceneggiatori, attori ed esponenti dell’ambito produttivo, Film Commission, esercenti, responsabili di archivi e istituzioni cinetecarie, critici cinematografici e referenti ministeriali. Si comincia [oggi, nota del blogger]) lunedì 6 luglio con Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e (more…)

ma che Musica, maestri!

aggiornamento: anche il Teatro dell’Opera di Roma riapre i battenti. Lo farà al Circo Massimo, con il ‘Rigoletto’ diretto da Daniele Gatti il 16 luglio, ‘Il Barbiere di Siviglia’ (il 22), la danza, con le ‘Quattro Stagioni’ di Vivaldi il 25 luglio e Alessandro Preziosi come recitante, infine la ‘Vedova Allegra’ in forma di concerto, il 31, diretta da Stefano Montanari. Dulcis in fundo, il recital delle star internazionali del canto Anna Netbrenko e Yusif Evyazov, che avrà luogo giovedi 6 e domenica 9 agosto. È evidente che il Circo Massimo ben si presta alla piú ambiziosa delle resurrezioni; Carlo Fuortes, Sovrintendente della fondazione Teatro dell’Opera di Roma, ha dichiarato: «Un grande teatro deve riprendere facendo opera in forma scenica; per farlo serviva un teatro che rispettasse tutte le norme di sicurezza. Lo scenario di Caracalla non lo avrebbe consentito. Per questo abbiamo scelto il magnifico scenario naturale del Circo Massimo, dove si sta costruendo un palcoscenico da 1500 metri quadrati, tre volte piú del Costanzi, dove potremo ospitare produzioni da veri e propri kolossal». Gli spettatori previsti saranno mille ma, grazie allo spazio disponibile, si sta lavorando per aumentare il numero a 1400, che potranno accedere da quattro ingressi. La sindaca Raggi, che è Presidente della Fondazione, ha tenuto a ribadire che la prima del Barbiere di Siviglia, il 22 luglio, sarà dedicata e riservata al personale medico e sanitario.

  • Ieri, 21 giugno, primo giorno d’estate ed esordio del 31° Ravenna Festival, ha avuto luogo la Festa della Musica. Quattromila artisti, in trecento città italiane, hanno cantato e suonato la bellezza, non senza qualche pausa, tuttavia, un minuto di silenzio per riflettere sulle difficoltà e sui problemi di chi lavora nel settore. Una riflessione particolare, poi, ha sotteso tutta la giornata, ed è stata la dedica al gigantesco Ezio Bosso, già testimonial della Festa nel 2018, da poco salito sull’Olimpo.
  • Alcuni artisti fra i piú famosi della musica italiana, si sono vestiti a lutto e si sono riuniti a piazza Duomo, a Milano, per un flash mob a sostegno dei lavoratori dello spettacolo. È stata, la loro, una Festa della Musica senza musica, per chiedere al governo di prendere in considerazione il pacchetto d’emendamenti al Decreto Rilancio proposto dai lavoratori. Tra le richieste, c’è quella di un’indennità per tutti i lavoratori dello spettacolo, da riconoscere fino a quando non sarà possibile una reale ed effettiva ripartenza del settore.
  • Su tanti,specialissimi, palchi, sono saliti medici, infermieri, operatori sanitari, tra quelli che hanno lavorato, ma anche cantato e suonato negli ospedali nei giorni piú oscuri della pandemia. Si è ascoltata la musica degli ‘Aut. Min. Rock’ nell’atrio dell’ospedale ‘papa Giovanni XXIII’ di Bergamo, mentre la magia dei Pink Floyd ha permeato i corridoi del san Paolo di Bari. Per non parlare delle performance dei ‘Sound of Garage’, dell’ospedale san Paolo di Napoli, dei ‘Doctor Life’ di Bologna, che si sono esibiti dallo studiolo di Lucio Dalla, del dermatologo Luca Bianchi, al pianoforte per far vivere le piú belle melodie di Schubert. Paolo Masini, da tanti anni anima dell’iniziativa, ha dichiarato: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di virus

  • Salutiamo la ricorrenza dei centovent’anni dalla nascita di Eduardo De Filippo. Nato a Napoli il 24 maggio del 1900, il Maestro è immortale, nella misura in cui sono immortali i tipi umani e le categorie che affiorano dalle sue creazioni: ‘Napoli milionaria’, ‘Questi fantasmi’, ‘Il sindaco del rione Sanità’, ‘Natale in casa Cupiello’, ‘Filumena Marturano’, ‘Gli esami non finiscono mai’. Le Poste italiane, nel loro piccolo, lo omaggiano con un’emissione filatelica, un francobollo emesso per l’occasione. Il testo del bollettino illustrativo del francobollo è stato firmato da Tommaso De Filippo, nipote del Maestro: «Eduardo ha portato sul palcoscenico storie quotidiane diventate metafora della commedia umana a volte tragica a volte comica ma sempre intrisa di speranza, di pietas; trasformando Napoli e la napoletanità in simbolo universale che travalica tempi e spazi».
  • L’edizione 2020 del Macerata Opera Festival si farà, a differenza di altre manifestazioni, ma con sensibili ritocchi al cartellone.  È rinviata al 2022 la nuova produzione della ‘Tosca’ di Puccini, per la regia di Valentina Carrasco; questa estate saranno di scena ‘Don Giovanni’ di Mozart con regia di Davide Livermore in un allestimento tecnologico, e ‘Il Trovatore’ di Verdi in forma di concerto. Il ‘Don Giovanni’ debutterà il 18 luglio con repliche 24 luglio, 2 e 9 agosto, anche se si pensa di aggiungere altre date, nella coproduzione con il Festival francese di Oranges. Da definire le due del ‘Trovatore’.
  • Si aprirà domenica 21 giugno, anche il ‘Ravenna Festival’, che incignerà l’edizione 2020, la trentunesima, con un concerto diretto da Riccardo Muti nell’arena all’aperto della Rocca Brancaleone, la fortezza del XV secolo dove nel 1990 lo stesso Muti diresse il concerto inaugurale della prima edizione; con il Maestro l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ed il soprano Rosa Feola. Il ‘Ravenna Festival’ 2020 continuerà poi fino al 30 luglio con circa 40 appuntamenti alla Rocca, con norme di distanziamento sociale per la massima sicurezza degli artisti, del personale e dei 250 spettatori: per questi ultimi obbligatorie mascherine e un sistema di ingresso a turni. Il calendario dettagliato e le modalità di accesso agli eventi saranno annunciati nei prossimi giorni. 
  • ‘L’arte Zen di riparare la bicicletta’ era il titolo di un bel libro di qualche tempo fa. Beh, l’arte Disney di far vivere le emozioni dei suoi film in modalità Zen si chiama Zenimation ed è una serie in onda su Disney+: (more…)

brevi dai media (93)

Aggiornamento: è entrato in vigore, dopo il nihil obstat della Ragioneria generale dello Stato, la firma del Presidente e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il cd “decreto Rilancio”. Sono stati stanziati 50 milioni di euro per le emittenti locali ed altri strumenti per dare un aiuto ad un settore messo a cosí dura prova dalla pandemia. A questo link, il file con gli interventi previsti per il settore Cinema.

  • L’Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici (Anec) ha preso visione dell’allegato al Dpcm sulle riaperture ed il presidente Mario Lorini ha comunicato: «in queste condizioni le misure per le sale cinematografiche sono irricevibili. Prefigurano un’insostenibilità economica e operativa che può minare il riavvio del settore. Chiederemo urgentissimamente un confronto per opportune e necessarie revisioni. (…) abbiamo accettato la data per la ripartenza posta al 15 giugno ma, rispetto alle soluzioni per altre categorie, quelle che ci riguardano ci risultano inspiegabilmente penalizzanti e costituiscono anche un problema di immagine oltre che economico per il comparto».
  • Con riguardo all’apertura del 15 giugno con opportune misure di distanziamento, Riccardo Tozzi, fondatore e presidente della Cattleya, ha detto: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (70)

Segnali di vita anche in tempi di pandemia. Se l’edizione 2020 del festival di Cannes è stata definitivamente cancellata (Thierry Frémaux ha dichiarato di non immaginare un’edizione fisica della kermesse, si dovrà fare altro), se finanche Umbria Jazz, previsto quest’anno dal 10 al 19 luglio, ha dovuto rassegnarsi, è vero pure che:

  • circa sedicimila (dicesi sedicimila) video hanno raggiunto la scrivania ed il computer di Gabriele Salvatores, per il progetto ‘Viaggio in Italia’, curato dal citato Salvatores premio Oscar e prodotto da Indiana Production e Rai Cinema per raccontare vita ed emozioni degli italiani in tempi di Covid-19 e conseguenti quarantene. Coraggio, paura, gioia, vita, dolore Storie di determinazione, conforto, speranza: dal frammento di cielo visto attraverso le corde di una chitarra agli operatori sanitari in prima linea, ai concerti via web perché l’arte non si ferma. Nel video che promuove l’iniziativa, Salvatores ed il suo montatore storico Massimo Fiocchi, in collaborazione con Sara Graziotti, rinnovano a tutti l’invito a realizzare e mandare i propri video, per poter continuare il racconto anche durante la cosiddetta “fase 2”. Contestualmente a questo progetto, è stata anche promossa una raccolta di fondi che andranno a favore della Protezione civile.
  • La Hollywood Foreign Press, l’associazione dei giornalisti di testate straniere con base a Los Angeles che ogni anno assegna i Golden Globes, ha annunciato che saranno d’ora in poi candidabili ai premi anche produzioni girate fuori dagli Stati Uniti, in una lingua che non sia l’inglese. I film in lingua straniera non dovranno piú essere esclusivamente distribuiti nel loro Paese d’origine durante i quindici mesi dal primo ottobre al 31 dicembre dell’anno precedente ai premi, come finora previsto dallo statuto. Saranno ammissibili anche le pellicole che “avevano già in calendario di uscire tra il 15 marzo e una data determinata dalla Hollywood Foreign Press quando le sale in quel paese saranno riaperte e che sono uscite in qualsiasi Paese e in qualsiasi formato”. Le nuove norme sono però temporanee e legate all’andamento della pandemia, si è voluto precisare.
  • Andranno in onda su Sky Arte (120 e 400 di Sky) il 14 e il 21 maggio, alle 21.15, le due puntate de ‘Brunelleschi e le grandi cupole del mondo’. Come si ricorderà, “seicento anni fa Filippo Brunelleschi e i suoi operai iniziavano a (more…)

Netflix in Anica e altri sconvolgimenti

  • Netflix ha aderito all’Anica, l’Associazione nazionale delle industrie cinematografiche audiovisive e multimediali che “rappresenta le industrie italiane del cinema e dell’audiovisivo nei rapporti con le istituzioni e nelle trattative sindacali ed è deputata a stabilire relazioni con i maggiori attori del sistema per la valorizzazione del settore cinematografico e audiovisivo (in primo luogo quello nazionale) in Italia e all’estero*“. (*Cosí sul sito) è stato annunciato in una nota congiunta, nella quale è esplicato che Netflix “ha presentato la sua richiesta di iscrizione all’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali. Si tratta del passo naturale nell’ambito del costante dialogo che si è svolto negli ultimi mesi, a partire dall’incontro a Roma lo scorso anno tra il fondatore della piattaforma streaming Reed Hastings e il presidente dell’Associazione Francesco Rutelli. I rappresentanti di Netflix parteciperanno dunque (…) all’attività dell’Anica, al Consiglio Cinema, Audiovisivo e Digitale e ai suoi Comitati impegnati in questa fase di grande trasformazione dell’ecosistema cine-audiovisivo. Particolare impegno sarà dedicato alla condivisione di proposte per migliorare ulteriormente la regolamentazione in Italia, nell’interesse di creatività, produzioni e occupazione. Questi obiettivi devono accomunare la filiera in tutte le sue componenti, dagli autori all’esercizio“.
  • I principali festival cinematografici al mondo si uniscono per ‘We Are One: A Global Film Festival’, un evento che sarà trasmesso su YouTube. Sono chiamati a raccolta la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, il Festival di Cannes, il festival di Berlino, il Tribeca Film Festival, il Toronto International Film Festival, il Sundance Film Festival e tanti altri; dal 29 maggio al sette giugno, in modo completamente gratuito, il pubblico da casa avrà la possibilità di assistere a film, corti, documentari e dibattiti previsti nelle rispettive programmazioni e saltati a causa dell’emergenza legata al Coronavirus Covid-19. Tutta la programmazione sarà gratuita: le donazioni andranno a favore del Fondo disolidarietà Covid­19 dell’Organizzazione mondiale della sanità. La megainiziativa ‘We Are One: A Global Film Festival’ è stata organizzata da Tribeca Enterprises di New York, la piattaforma creata nel 2003 da Robert De Niro e Jane Rosenthal che, tra le altre cose, produce il Tribeca Film Festival. Come si ricorderà, il festival di Venezia è comunque confermato dal 2 al 12 settembre mentre quello di Cannes è in fase di ridefinizione
  • È invece annullata la settantatreesima edizione del festival di Locarno: (more…)

cinema, musica (e drive-in) ai tempi del Covid

aggiornamento 30 aprile:Il drive-in è una visione romantica che va bene per il cinema d’estate, per una retrospettiva su Totò o Alberto Sordi ad esempio, ma lí finisce. Era una cosa che andava negli anni Sessanta, infatti a Roma ce n’era uno solo. Il drive-in può essere una soluzione per due luoghi, dove fai rassegne estive, ma non può sostituire il cinema. Sto a casa in poltrona altrimenti, è piú comodo. Devo prendere la macchina per andare a vedere il film e guardarlo in auto? No, è una fesseria.
    Capisco quando in America c’erano le decappottabili, ma ora…“. Carlo Verdone, attore regista, a ‘Un Giorno da Pecora’
aggiornamento: sarà niente po’ po’ di meno che il parcheggio del Vittoriale, la casa-museo di Gabriele D’Annunzio, ad ospitare il progetto pilota di ‘Live Drive in’; dovrebbe garantire dai cinquanta ai sessanta posti auto, per oltre un centinaio di spettatori. (v. oltre⇓).

  • Molto dibattuto in queste ore il ripristino della modalità drive -in per guardare i film. Il possibile riferimento ad uno dei varietà piú riusciti della televisione italiana non deve trarre in inganno: i drive-in sono stati la modalità di fruizione piú folk della società stelle e strisce, come gli hamburger e le bibite gassate. Interpellato sull’argomento, il presidente Anica Francesco Rutelli ha di recente dichiarato che la possibilità dei drive-in è solo “simbolica” perché ci sono da considerare anche altri aspetti, come quello ecologico, laddove, invece, “le arene sono un’opportunità reale. In spazi molto grandi con prenotazione dei biglietti e distanziamento si può stare all’aperto in una condizione sociale e per garantire la sicurezza“. Il prossimo 8 maggio, contestualmente alla cerimonia d’assegnazione dei David di Donatello, sarà annunciato il progetto al quale Anica, distributori ed esercenti stanno lavorando. Cosí Rutelli ospite a ‘La vita in diretta’.
    In realtà drive in Italia ce ne sono stati in passato e ce ne sono oggi: (more…)

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: