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musica

Amadeus 3, la vendetta

Contestualmente all’ultima edizione del festival della canzone italiana di Sanremo, o immediatamente dopo, Amadeus e Fiorello hanno dichiarato di non voler curare la prossima edizione della kermesse, in onda nel 2022. A limite in seguito, chissà, per i settant’anni, ha detto l’uno; con teatro pieno e Auditel vuoto, ha scherzosamente augurato l’altro a chi verrà.
Come ogni anno, è in auge il “totoconduttore”; fioccano, in altri termini, le illazioni e le presunte indiscrezioni su chi presenterà il prossimo festival e su chi ne sarà il direttore artistico.
A nostro modestissimo avviso, Amadeus & Fiorello potrebbero tranquillamente (more…)


concerto del 1° maggio, edizione 2021

È ormai definita la scaletta del tradizionale concertone del 1° maggio, anche quest’anno a Roma per riflettere e festeggiare. La pandemia fa sentire i suoi effetti, inevitabilmente; quest’anno, però, torna il palco e la scaletta sembra d’assoluto interesse.
A condurre Lillo, con Ambra Angiolini e Stefano Fresi, sul palco allestito alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica. Per Lillo & Fresi è una novità, per Ambra una conferma dalla scorsa edizione. 

Sarà una maratona di (quasi) sei ore, che prenderà il via alle 16.30 per concludersi a mezzanotte; alle 19 ci sarà un’interruzione, per dare la possibilità a Rai 3 di mandare in onda il tg nazionale e quelli regionali. In radio, andrà in onda su Radio2; sia in televisione, sia in radio, sarà seguita da RaiPlay

Si esibiranno: (more…)


a volte ritornano (39)/ a volte se ne vanno (3)

  • aggiornamento: quantunque in inglese, forniamo in altra sede esaustivo elenco dei premi Oscar 2021. Un abbraccione forte a Lauretta nostra e ai professionisti del ‘Pinocchio’ di Garrone!
  • Sarà possibile salutare Milva martedí mattina, presso la camera ardente allestita al Piccolo Teatro di Milano; le esequie avranno luogo in forma privata.
  • Ricordate le indiscrezioni non sul prossimo ma sui prossimi capitoli della saga ‘Avatar’? Ebbene, James Cameron, nell’ambito di un intervento al ‘The Tonight Show’, si è lasciato scappare che sicuramente “ci sarà molta piú acqua”, se non altro perché molte scene saranno ambientate nell’oceano. L’uscita di Avatar 2 è prevista per il 2022 e Cameron ha ritenuto di dichiarare: “Dobbiamo davvero concentrarci sul ritorno al cinema… preghiamo che le sale ci saranno ancora dopo la pandemia e il passaggio allo streaming!“.
  • Tornerà ‘il meraviglioso mondo di Amélie’. Con tutta la pellicola, s’intende. Quel film uscito esattamente vent’anni fa, diretto da Jean-Pierre Jeunet, interpretato da Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Dominique Pinon, Rufus, Serge Merlin. Tornerà l’11 ed il 12 maggio, grazie a BiM Distribuzione.
  • Massimo Troisi, invece, sarà ricordato in un film tutto nuovo. Il film è ‘Da domani mi alzo tardi’, è ispirato all’omonimo libro di Anna Pavignano ed è stato girato l’anno scorso, per la regia del nipote di Troisi, Stefano Veneruso, con l’accompagnamento di musiche inedite di Pino Daniele, anch’egli notoriamente di Napoli. Ad interpretare Massimo l’attore italo -irlandese John Lynch, già protagonista di film come ‘Sliding Doors’, ‘Nel nome del padre’, ‘Best’.
  • Nelle vesti di commissario della Calabria Film Commission, Giovanni Minoli ha rilasciato un’intervista a Corriere.it: «Bisogna immaginare storie che abbiano come ambientazione proprio i paesi e i luoghi della regione, che partano dalle bellezze, dalla storia di questo territorio . È un “focus” indispensabile. Poi, di sicuro, servirà tempo. E solo a quel punto il nostro lavoro potrà essere giudicato. (…) Non saremo dei semplici sovvenzionatori di prodotti girati in Calabria da altri, ma produrremo fiction in prima persona come avvenuto a Napoli. Oggi siamo tutti attaccati a Netflix, c’è una grande richiesta di contenuti e noi proveremo a rispondere a questa domanda». Ispirata da altrettanto alti, cinematografici intendimenti, la Giunta regionale della Calabria ha approvato una delibera relativa alla realizzazione di studi cinematografici a Lamezia Terme, nell’area dell’ex Sir. Si tratterà di strutture in grado di trattare l’intera filiera di realizzazione del film, dalla produzione, all’edizione, fino alla realizzazione di effetti speciali, per un mercato ampio e diversificato: cinema nazionale e internazionale, fiction e spettacoli televisivi, spot pubblicitari, videoclip e shooting fotografici. Gli Studios si dovranno estendere su una superficie di quattro ettari, sulla quale (more…)

a volte ritornano (38)

  • integrazione: tornerà anche Audrey Hepburn, in una serie tv prodotta da Wildside, sviluppata a partire da un soggetto firmato da Jacqueline Hoyt e scritto anche da Luca Dotti, uno dei figli dell’attrice. La serie, per la precisione, sarà tratta da ‘Audrey At Home’, il romanzo nel quale il detto Dotti e Luigi Spinola hanno raccontato Audrey Hepburn come attrice, come donna, come madre, come filantropa.
  • aggiornamento: mercoledí 21 aprile, Natale di Roma, tornerà ‘Ulisse -il piacere della scoperta’, ovviamente su Rai 1; le cinque puntate di questa edizione riguarderanno: Le meraviglie della Roma antica, Enrico VIII e Anna Bolena, Gli Etruschi, Francesco e Chiara d’Assisi, i Cambiamenti climatici.
  • ‘Il Gladiatore’, riuscito kolossal di Ridley Scott, con un Russel Crowe rimasto negli annali, potrebbe avere un seguito. Secondo quanto raccontato da un addetto ai lavori a “New Idea”, ripreso da Daily Mail Australia, Chris Hemsworth e Russel Crowe starebbero parlando di un ‘Gladiatore 2’ (la vendetta?), che nascerebbe come una loro coproduzione. Di un ‘Gladiatore 2’ s’era parlato già nel 2018, quando fonti attendibili parlavano di una narrazione ambientata venti o trent’anni dopo la morte di Massimo Decimo Meridio. Il citato addetto ai lavori, che dà per scontata la posizione di Russel sul fatto che Chris sarebbe l’unico a poter interpretare il figlio del Gladiatore in modo credibile, riporta anche che gli abboccamenti tra Crowe ed Hemsworth sono diventati piú stretti da quando il primo ha raggiunto il set di ‘Thor: Love and Thunder’ nei pressi di Sidney.
  • Lunedí 12 aprile, nel loro piccolo, tornano anche i Barbapapà. Tornano su Rai YoYo, per la precisione, dandoci appuntamento dal lunedí al venerdí alle ore 07:20, con replica tutti i giorni alle ore 15:55, ma anche dalla domenica al venerdí alle ore 20:50; sabato 10 aprile, nondimeno, è andata in onda un’anteprima dei primi 26 episodi. La nuova serie si chiama ‘Barbapapà – In Famiglia’ ed è stata prodotta dalla francese Normaal con la partecipazione di TF1 e Nickelodeon.
  • Sul versante teatrale, ci piace segnalare un musical sulla principessa Diana che, finito in quarantena un anno fa a causa della pandemia, torna in scena a Broadway dopo essere passato su Netflix. Sarà diffusa una versione girata lo scorso settembre in un teatro della “lunga strada bianca” completamente vuoto di pubblico; due mesi dopo, il 1° dicembre, (more…)

nastri d’Argento, zecchini d’Oro e altri demoni

  • aggiornamento 18 marzo: ‘Quark’, da tempo ‘SuperQuark’, compie quarant’anni. Auguri!
  • aggiornamento 12 marzo: happy birthday, Liza Minnelli!
  • Mi chiamo Francesco Totti’ di Alex Infascelli è stato insignito del Nastro d’Argento 2021 per il Cinema del reale ed il protagonista, Francesco Totti, ha peraltro ricevuto il Premio per il protagonista dell’anno. ‘The Rossellinis’, di Alessandro Rossellini, è il miglior documentario sul cinema; il Nastro per la docufiction è stato assegnato a ‘Il caso Braibanti’, di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese; menzione speciale a ‘La verità su La dolce vita’, di Giuseppe Pedersoli. Il Direttivo del Sindacato Giornalisti italiani ha voluto inoltre indicare due titoli, fuori selezione, nati per la tv: ‘SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano’ di Cosima Spender, serie originale Netflix, ed ‘Edizione Straordinaria’, di Walter Veltroni, proposto da Rai Cultura con il materiale di Rai Teche. A ‘Punta Sacra’, viaggio di Francesca Mazzoleni alla foce del Tevere, dov’è ancor vivo il ricordo di Pier Paolo Pasolini, è andato il Premio Valentina Pedicini. Come si ricorderà, Sophia Loren è stata insignita del Nastro di Platino, creato apposta per lei. Per ‘La Vita Davanti a Sé’, del figlio Edoardo Ponti, la Loren ha anche ricevuto il premio “per adulti” quale miglior attrice, assegnato dall’Associazione americana dei pensionati.
  • Ricorre oggi, 11 marzo 2021, il centenario dalla nascita di Astor Piazzolla, grande compositore argentino di discendenza italiana. Le celebrazioni sono in corso in tutto il mondo, in città come Londra, Parigi, Berlino, Madrid, Rio de Janeiro, Seoul, New York, Firenze nonché, ci mancherebbe, la sua Buenos Aires. Per l’occasione, la capitale argentina ha deciso di riaprire il mitico Teatro Colón, chiuso da un anno per la pandemia, per un gala di quindici giorni di concerti. Le celebrazioni continueranno per tutto il 2021, con una grande mostra nel Centro Cultural Kirchner (CCK) della capitale, il Festival ‘Experiencia Piazzolla’ nel Centro Conex, un concerto di chiusura davanti all’Obelisco di Buenos Aires. Molta l’attesa per il lancio del compact disc ‘100’ (di Escalandrum), che riproporrà undici temi di Astor, fra cui alcuni inediti. ‘Piazzolla, la rivoluzione del tango’ è, invece, il documentario che Piazzolla junior ha dedicato al padre, per la regia di Daniel Rosenfeld e la distribuzione di Exit Media.
  • Ha deciso di lasciarci Lou Ottens, l’ingegnere olandese che, negli anni Sessanta, ha inventato le musicassette, nei Settanta ha contribuito alla nascita del compact disc.
  • Il prossimo 22 marzo ricorre il centenario dalla nascita di Nino Manfredi ma in libreria è disponibile già da oggi ‘Un friccico ner core’, opera che Luca Manfredi ha dedicato al padre per i tipi di Rai Libri. Altra letteraria iniziativa dedicata all’attore è senz’altro ‘Alla ricerca di Nino Manfredi’, di Andrea Ciaffaroni, che esce il 18 marzo per Sagoma editore; frutto di numerosissime interviste e lunghe indagini d’archivio, realizzata grazie al supporto del Centro Sperimentale di Cinematografia, è impreziosita da quasi 150 foto rare e molte inedite provenienti anche dall’archivio personale della famiglia Manfredi.
  • Quanto allo Zecchino d’Oro,

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spicchi di speranza tra baffi di virus (9)

  • aggiornamento 1° marzo/bis, dichiarazioni dell’Anec, associazione nazionale esercanti cinema: “Dopo mesi di lunga attesa, finalmente le sale cinematografiche tornano al centro dell’azione di governo con i primi passi che accompagneranno la ripartenza del comparto. Il ministro della Cultura on. Dario Franceschini ha veicolato sul tavolo del governo e promosso al Comitato Tecnico Scientifico la necessità di far ripartire i luoghi della cultura, forti della presa d’atto che i protocolli già definiti mesi or sono individuano le sale cinematografiche come sicure. La data del 27 marzo non può però essere considerata la ripartenza del settore, ma il primo passo del suo percorso. Le attuali condizioni epidemiologiche impongono agli esercenti misure restrittive tali da non consentire al mercato di ripartire in maniera strutturata. Anec, unitamente all’intero comparto dell’esercizio cinematografico e i partner della distribuzione, ha presentato al Ministero un protocollo, partendo da quello con cui ha lavorato ad ottobre, con il rafforzamento di alcune misure, ma non uno stravolgimento. Si rileva, invece, che dall’analisi del Comitato Tecnico Scientifico si porrebbero condizioni estremamente restrittive che non consentiranno l’uscita di nuovi film in sala inibendo la riapertura della maggior parte delle sale, costrette ad una insostenibilità economica dell’attività. Fondamentali le dichiarazioni del ministro di questa mattina, per le quali lo ringraziamo, in cui emerge appieno la conoscenza delle dinamiche del settore cinematografico, sottolineando come si sia voluto intraprendere un percorso simbolico ma doveroso con la data del 27 marzo, e si ribadiscono gli aiuti al comparto per il periodo di chiusura e un sostegno per accompagnare le imprese fuori dall’emergenza. Confidiamo in un consolidamento del piano vaccinale che permetta nel mese di aprile di rivedere le forti restrizioni richieste allo stato attuale e poter finalmente parlare della ripartenza del mercato cinema, con graduale rafforzamento delle uscite di prodotto arricchito man mano dai blockbuster internazionali.
  • aggiornamento 1° marzo, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervistato da Pierluigi Diaco sulle frequenze di Rtl 102.5, ha dichiarato:  “I lavoratori dello spettacolo devono stare tranquilli, la possibilità di riaprire dal 27 marzo non pregiudica i ristori. Anche quest’anno erogheremo il fondo unico per lo spettacolo indipendentemente dalle alzate di sipario e continueremo a dare i ristori e a sostenere il settore anche con le aperture limitate“.
  • La buona notizia dell’ultimo DPCM, da noi anticipata in altre sedi nonché, nel suo piccolo, da un tweet del ministro Franceschini, è che il 27 marzo cinema, teatri, musei e sale da concerto, nelle zone gialle, potranno riaprire. Strega comanda colore permettendo, dunque, parte della nostra vita culturale potrà tornare normale. Chissà, il 27 marzo, già Giornata mondiale del Teatro, potrebbe anche ospitare quella Giornata mondiale dello Spettacolo dal vivo prevista dall’Atip da qualche tempo e non ancora realizzata.
  • Per un Maestro Riccardo Muti che ha intonato un condivisibile epinicio, «l’Atip evidenzia l’impossibilità per il settore privato dello Spettacolo dal vivo di ipotizzare una riapertura delle sale nei prossimi 30 giorni senza la certezza di un sostegno economico e operativo». Nella lettera indirizzata al ministro Franceschini, Atip propone di usare la giornata del 27 marzo per un confronto fra istituzioni ed il settore dello spettacolo dal vivo «per definire tutti insieme i parametri e la tabella di marcia per una organizzata, strutturata e ponderata apertura delle nostre attività»; Agis, Associazione Italiana dello Spettacolo, scrive invece che «per la prima volta da mesi si profila una prospettiva di ripresa progressiva delle attività in presenza di pubblico, che riconosce l’efficacia delle procedure di sicurezza adottate nei luoghi di spettacolo» e che «il comparto potrà iniziare a rimettersi in moto» grazie anche «ai nuovi ristori annunciati dal Ministero della Cultura, che dovranno sostenere adeguatamente la ripartenza in condizioni sociali e di mercato estremamente critiche sia per le imprese che per i lavoratori». Quanto alla possibilità, paventata da qualcuno, che a mancare possano essere i blockbuster, vogliamo sperare sulla forza del cinema italiano e sulla possibilità che alcuni film di respiro internazionale (‘Soul’, ‘Wonder Woman 1984’ ecc…) possano conoscere un’ulteriore modalità di distribuzione. Ritardare la riapertura non aiuterebbe di sicuro.
  • Novità anche sul digitale. Nasce, in contesto non scevro di polemiche, ITsArt, “il nuovo palcoscenico virtuale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, live e on-demand, con contenuti disponibili in Italia e all’estero: una piattaforma che attraversa città d’arte e borghi, quinte e musei per celebrare e raccontare il patrimonio culturale italiano in tutte le sue forme e offrirlo al pubblico di tutto il mondo. Per inviare proposte di contenuti, eventi e manifestazioni culturali scrivere a [email protected]; per l’Ufficio Stampa: [email protected]” ITsArt, già definita “Netflix della Cultura” nasce da una collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Chili spa, ha il tricolore nel logo ed un nome, ITsArt, che è la crasi di “Italy is Art”. A breve, forse entro questo trimestre, consentirà di scaricare contenuti su smart tv e dispositivi mobili. Contenuti che, in queste ore, sono oggetto di trattativa con i rappresentanti di teatri, musei, istituzioni culturali e musicali. Sarà una piattaforma di distribuzione aperta, senza alcun vincolo d’abbonamento.
  • Quanto al Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, (more…)

per grandi e per piccini (27)

  • Luigi Albertelli ha deciso di lasciarci. Non prima d’aver firmato, nell’ambito di una lunga carriera ed in collaborazione con artisti di prim’ordine, centinaia di canzoni di musica leggera quali, ad esempio, Zingara, Ricominciamo, Non voglio mica la luna, Un corpo e un’anima, Piccola e fragile, La notte dei pensieri; sigle di cartoni animati quali Ufo Robot, Goldrake, Rémi, Capitan Harlock, Anna dai capelli rossi; telefilm come Furia, Hazzard, Mork e Mindi (Nano Nano). Ha lavorato anche per Mina, Mia Martini e Caterina Caselli. È stato atleta non mediocre, militando nelle file della nazionale italiana d’atletica leggera.
  • Il palinsesto di Rai Storia domenica 21 febbraio 2021 è dedicato a Lucio Battisti. Per la precisione, è la rubrica ‘Domenica Con’, curata da Giovanni Paolo Fontana ed Enrico Salvatori, in onda dalle 14 alle 24, ad essergli dedicata, complice una collaborazione d’eccezione con Giulio Rapetti, meglio noto come Mogol. Questi, legato a Battisti da un’amicizia imperitura e da un sodalizio ventennale, sarà un po’ il regista e racconterà la sua esperienza per fare da collegamento ai vari contributi, non ultimo un filmato del 1971 in cui un Lucio Battisti neanche trentenne è seduto alla batteria, impugna le bacchette e suona con i batteristi di PFM, Formula 3 e Dik Dik.
  • Nel 2022 saranno dieci anni dalla morte di Lucio Dalla e la Compagnia Leone Cinematografica s.r.l. sta preparando un biopic sulla vita del grande cantautore. L’opera, patrocinata dalla Fondazione Dalla di Bologna, è stata affidata al regista Ambrogio Lo Giudice, amico e collaboratore di Lucio Dalla, e allo sceneggiatore Stefano Rulli. Sarà destinata ai principali broadcaster e over the top. Gli eredi di Lucio Dalla hanno concesso alla produzione di effettuare le riprese nei luoghi in cui si è svolta parte della vita dell’artista, come la casa a Bologna e quella delle Tremiti, oltre ad aver dato l’accesso a documenti inediti audio e video.
  • Luca’, il film in arrivo agli albori della prossima estate, è realizzato dalla Pixar ma è nato dalla mente dell’italianissimo (genovese) Enrico Casarosa. È in gran parte autobiografico, giacché si basa sulla fanciullezza di Casarosa e sulle avventure da lui vissute con un amico. È ambientato in Liguria, infatti, nell’area delle Cinque terre, in un’estate che profuma di libertà e d’amicizia.
  • A nessuno sfuggono, d’altra parte, i contenuti altamente educativi del ‘Mago di Oz’. Il romanzo di Frank Baum, già trasposto per il cinema nel classico prodotto nel ’39 da Metro Goldwyn Mayer, piú di recente rivisitato ne ‘il grande e potente Oz’ di Sam Raimi, sarà nuovamente nelle sale per la regia di Nicole Kassell. Sarà una produzione della New Line, divisione della Warner Bros. Pictures; non sarà un musical e (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (7)

L’associazione Lavoratori e lavoratrici dello spettacolo ha indetto per martedí 23 febbraio una manifestazione nazionale per chiedere misure efficaci a sostegno del settore. Elio Balbo, portavoce torinese dell’associazione, ha dichiarato: «Spiace che il premier Draghi abbia riconfermato alla Cultura Dario Franceschini, un ministro che in un anno di blocco totale del nostro comparto ha fatto davvero poco. Alla maggior parte di noi non sono arrivati ristori o sono arrivate miserie. Perché non avviare protocolli di sicurezza tali da rendere fruibile lo spettacolo in modo da non creare un vuoto che difficilmente potrà essere sanato?». La manifestazione, ancora secondo Balbo, «sarà ancora piú imponente di quella del 30 maggio, alla quale aderirono 15 città per denunciare la morte del settore dei lavoratori intermittenti del mondo dello spettacolo, 600.000 operatori fermi da un anno. Ci auguriamo che il ministro non sia piú sordo alle nostre proposte è evidente che la strada del bonus una tantum non sia quella giusta. Ad oggi i Tavoli di confronto con le istituzioni non sono stati riconvocati. Chiediamo lo sblocco immediato dei ristori in sospeso, sostegno alle imprese e una riforma del settore che riconosca l’intermittenza come fattore strutturale».
Nel suo piccolo, Dario Franceschini, uscendo dal Quirinale dopo il giuramento, ha dichiarato: (more…)


perché Sanremo è Sanremo

aggiornamento 9 febbraio: ha avuto luogo oggi la conferenza stampa del festival. Amadeus ha dichiarato: “Io e Fiorello siamo consapevoli della situazione difficile, ma dobbiamo trovare un equilibrio tra le 75 pagine del protocollo e lo show televisivo. Ma a casa gli spettatori avranno il piacere di distrarsi e pensare a un momento di spensieratezza. Abbiamo il dovere di dare 5 serate di serenità.” Il vicedirettore di Rai 1, Claudio Fasulo, ha specificato: “In caso di positività o quarantena o coinvolgimento nel tracing, si applicano le norme vigenti: in sostanza, se un cantante risulterà positivo, dovrà ritirarsi ai sensi del regolamento. Lo stesso accadrà se l’artista verrà coinvolto nel tracing di qualcuno del suo entourage. In pratica applichiamo le norme che valgono in tutti i luoghi di lavoro e non solo.”
aggiornamento 4 febbraio: stando a quanto riportato dall’agenzia AGI, il Comitato tecnico-scientifico ha approvato, con alcune lievi modifiche, il protocollo studiato dalla Rai per Sanremo, squadernato in 75 pagine di documento. Si auspica, non di meno, che le autorità locali veglino sull’afflusso di turisti che normalmente affluiscono nella ridente cittadina ligure nei giorni della kermesse. Produttori Musicali Indipendenti, l’associazione che rappresenta le piú importanti aziende indipendenti italiane, “plaude al recepimento in toto delle indicazioni delle tre associazioni di categoria (Afi, Fimi e PMI)”.
aggiornamento 3 febbraio: in attesa di vedere che cosa si farà per addolcire l’assenza di pubblico dal punto di vista scenografico ed estetico, si può dare un’occhiata alla scenografia attualmente in essere, firmata dal maestro Gaetano Castelli. Gira in queste ore sui social, l’agenzia Ansa parla di “una sorta di ‘Meccano’ tra barre fluorescenti fucsia, bianche, turchesi ad avvolgere il palco. Le scale, immancabili. Ai lati, le due buche dell’orchestra, simili all’anno scorso, ma più ampie e più lunghe, fino ad abbracciare quasi metà della platea, per consentire il distanziamento tra i musicisti.
aggiornamento 2 febbraio: il protocollo studiato dalla Rai è stato trasmesso alle autorità di competenza. Ci veniva da riflettere su come dovrebbe essere organizzato il teatro Ariston per controbilanciare la mancanza di pubblico. Poltrone coperte da una struttura? Magari in grado di diventare un secondo palcoscenico led wall, come quello del Grande Fratello? Orchestra spostata dal lato opposto del palco? magari proprio su questa struttura? Orchestrali microfonati per simulare uno pseudopubblico, con risate e applausi? Ci siamo permessi di strutturare un sondaggio
aggiornamento 1° febbraio, comunicato ufficiale:La Rai, al termine di una riunione con il Direttore Artistico in cui sono stati esaminati in dettaglio i vari scenari, ritiene che la 71a edizione del Festival di Sanremo, prevista dal 2 al 6 marzo debba concentrarsi esclusivamente sull’evento serale al Teatro Ariston. Per tale motivo domani l’azienda presenterà al Cts il protocollo organizzativo-sanitario che non prevede la presenza del pubblico al Teatro Ariston. La Rai ha dato pertanto indicazioni al direttore artistico per lavorare su idee creative compatibili con questa impostazione. Non sono previsti eventi esterni e la presenza a Sanremo di programmi collegati al Festival, che negli ultimi anni hanno animato la rassegna canora. Con tale impostazione la Rai intende produrre il massimo sforzo per realizzare un Festival in sicurezza e portare lo show ai suoi telespettatori nel rispetto del mondo della musica e della storia del Festival.” Niente pubblico all’Ariston, nessun evento esterno e nessun programma in trasferta a Sanremo che non sia il festival stesso. Il protocollo cosí concepito sarà inviato al Comitato tecnico – scientifico domani, 2 febbraio.
aggiornamento 30 gennaio: nessun comandante abbandona la nave e nessun direttore artistico abbandona un festival di Sanremo. Stando a quanto riportato dall’agenzia ANSA, Amadeus, pur nella convinzione che la platea vuota possa penalizzare lo spettacolo, si rimetterà alle decisioni che saranno prese dalla Rai e dal Comitato tecnico scientifico: “Far saltare Sanremo significherebbe mettere in seria difficoltà tutti coloro che ci lavorano, l’industria discografica che spera in un segnale di ripartenza, la Rai stessa che grazie al festival lo scorso anno ha messo in cassa oltre 37 milioni di ricavi pubblicitari.”
aggiornamento 29 gennaio 2021, peraltro 50° anniversario del festival: secondo un lancio dell’agenzia ANSA, sono state definite le misure igieniche e sanitarie di Sanremo 2021, il cosiddetto “Codice antiCovid”. È previsto l’obbligo del tampone molecolare prima di partire per Sanremo; una volta in loco gli artisti ed i professionisti a qualsiasi titolo coinvolti si sottoporranno a tamponi quotidiani a carico della Rai. Al Teatro Ariston avranno accesso soltanto gli autorizzati, in ambienti – tra retropalco e camerini – regolarmente igienizzati. Gli alberghi potranno accogliere soltanto gli accreditati, i pasti potranno essere consumati soltanto in camera. Tutte le attività di promozione (interviste, collegamenti in diretta, conferenze stampa, servizi fotografici) si svolgeranno da remoto; se necessario, saranno in parte regolamentate all’interno dell’Ariston ma con orari scaglionati per evitare assembramenti. Per quanto attiene alla partecipazione dei giornalisti, indispensabile anche nelle votazioni della gara, si chiede la creazione di una stanza virtuale al posto della presenza fisica in sala stampa.

aggiornamento 27 gennaio: anche i ministri Speranza e Franceschini, nel loro piccolo, hanno espresso il loro pensiero. Il primo,  secondo quanto apprende l’Adnkronos, giusta le richieste dei discografici, ha chiesto al Comitato Tecnico Scientifico indicazioni sul protocollo di sicurezza per artisti e maestranze della manifestazione canora. In una nota indirizzata al Comitato, Speranza ha chiesto indicazioni “sul protocollo di sicurezza per artisti e maestranze”, ribandendo che per gli spettacoli nelle sale teatrali valgono le norme previste dal Dpcm in vigore, “che consente lo svolgimento di spettacoli in assenza di pubblico”. Nella lettera ad Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, il Ministro ha inoltre chiesto di (more…)


Patto per le Arti Performative, indirizzato al MiBact

“In qualità di Federazioni, Associazioni e Formazioni indipendenti di Teatro, Musica, Danza e Circo che sottoscrivono il presente Manifesto con il nome di Patto per le Arti Performative, ci siamo riuniti con l’intento di proporre un intervento costruttivo per collaborare alla realizzazione di una nuova politica culturale del Paese, portando e rappresentando istanze in grado di produrre mutamenti e trasformazioni necessari al bene comune dello Spettacolo dal Vivo e, di conseguenza, alla coesione sociale e al benessere collettivo. Come abbiamo ampiamente compreso e purtroppo constatato, il 2021 sarà ancora un anno fuori dall’ordinario e quindi il nostro impegno dovrà essere straordinario nella costruzione del prossimo futuro delle arti performative, nell’ambito di una nuova visione per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.  Abbiamo l’occasione di gettare le basi per un’autentica politica culturale, che porti al superamento delle tante lacune, discrezionalità e anacronismi presenti nell’ordinamento del comparto dello Spettacolo dal Vivo, problematiche che sono presenti da molto tempo e che la pandemia ha messo ancor più in chiara luce. Questa è un’opportunità che abbiamo il dovere di cogliere a favore di tutto il settore dei lavoratori e degli operatori dello spettacolo e, ripetiamo, per quello che questo comparto rappresenta, per il nostro Paese e nell’interesse di tutti i cittadini. Pertanto, in questo anno di transizione, dobbiamo proporre e realizzare azioni condivise, per adeguare l’approccio e l’impianto normativo del comparto a una realtà ormai evoluta. Riteniamo che l’attuale Tavolo Permanente per lo Spettacolo dal Vivo presso il Mibact sia una iniziativa veramente lodevole, che vada sostenuta come luogo di ascolto, confronto, realizzazione di istanze e proposte anche per la ripartenza di tutto il settore. Qualora questo Tavolo di confronto non dovesse rivelarsi realmente efficace e operativo, il Patto per le Arti Performative, composto da organizzazioni appartenenti a tutti i settori dello Spettacolo dal Vivo – Teatro, Musica, Danza e Circo – richiederà incontri diretti sia con il Ministro, sia con i dirigenti responsabili del Mibact per un confronto trasparente. Considerata la natura di sintesi di questo documento, evidenziamo di seguito i temi per una nuova politica culturale che verranno articolati e illustrati successivamente in documenti dettagliati, per esplicare motivazioni e modalità delle azioni da portare avanti, anche in previsione della nascita degli Stati Generali per lo spettacolo dal vivo: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (76)

  • Nova Gorica (Slovenia) e Gorizia saranno Capitale Europea della Cultura 2025. Una decisione storica, che corona gli sforzi di due città che si sono sempre sentite “gemelle” anche quando divise dalla famigerata “cortina di ferro”, fisicamente simboleggiata da quella piazza della Transalpina dove corre il confine di Stato tra Italia e Slovenia e dove prima c’era un muro. Dal primo maggio 2004, quando la Slovenia è entrata nell’Unione Europea, e soprattutto dal 22 dicembre 2007, con gli accordi di Schengen, piazza della Transalpina è diventata simbolo di cooperazione e di pace. Il titolo di Capitale europea della cultura 2025, oltre a Nova Gorica-Gorizia, è stato assegnato a Chemnitz, città tedesca situata quasi al confine con la Repubblica Ceca.
  • Riflettiamo solo oggi sugli European Film Awards 2020, consegnati in via definitiva sabato scorso, al Futurium di Berlino. Trionfatore dell’edizione è stato il danese ‘Un altro giro’ (‘Another Round’), di Thomas Vinterberg, gratificato con la premiazione nelle quattro categorie principali: miglior film, miglior regista, miglior attore a Mads Mikkelsen e miglior sceneggiatura a Thomas Vinterberg & Tobias Lindholm. Hanno parlato italiano i riconoscimenti assegnati a ‘Sole’, di Carlo Sironi, premiato nella categoria rivelazione European Discovery – FIPRESCI Prize; a Matteo Cocco per la fotografia di ‘Volevo nascondermi’; a Maria Fantastica Valmori per il montaggio de ‘Il Varco’; a Cristina Casali per la scenografia di ‘La vita straordinaria di David Copperfield’. A fine post, la lista completa dei vincitori.
  • I musei sono ancora chiusi ma, a seguito dell’apertura delle visite didattiche digitali alle scuole, Casa Leopardi apre ai singoli visitatori, la possibilità di effettuare le visite guidate in streaming nei luoghi dove il Poeta è cresciuto e ha sviluppato il suo genio. Per informazioni e prenotazioni: [email protected]; +39 0717573380; +39 339 2039459.
  • Chi ha dimenticato i Bee Gees e le loro iconiche melodie, spesso a supporto dei film nell’immaginario collettivo? Ebbene, Barry, Robin e Maurice Gibb sono ricordati nel film biografico (biopic) ‘The Bee Gees – how can you mend a broken heart’, di Frank Mashall, già  selezionato al festival di Telluride e disponibile sulle piattaforme Amazon Prime Video, Apple Tv e Google Play dal 14 dicembre. Quaranta album, oltre mille canzoni e venti primati in testa alle classifiche, piú di 220 milioni di dischi venduti, responsabilità non secondaria, come s’anticipava, nella consacrazione de ‘La febbre del sabato sera’ nella memoria di chiunque… ‘The Bee Gees – how can you mend a broken heart’ tenta di raccontare la storia di tre fratelli che hanno inseguito un sogno fin da bambini, in mezzo a incredibili successi ma anche ad alcune cadute.
  • Mariele Ventre, storica fondatrice del Piccolo Coro dell’Antoniano che porta il suo nome, è stata ricordata dal Consiglio comunale di Bologna, anche con un minuto di silenzio, nel venticinquesimo anniversario della scomparsa. Susanna Zaccaria, assessore a Educazione, Scuola, Pari opportunità e differenze di genere, Diritti LGBT, Contrasto alle discriminazioni, Lotta alla violenza e alla tratta sulle donne e sui minori, Progetto Patto per la giustizia, ha dichiarato: (more…)

Kim Ki Duk, Zorro al femminile, Caserme, Disney e molto piú

  • aggiornamento: “nel corso dell’Investor Day 2020, The Walt Disney Company ha annunciato le prossime fasi del proprio ambizioso programma di espansione dell’offerta streaming mondiale, rivelando nuovi particolari sul futuro dei servizi direct-to-consumer Disney+, Hulu ed ESPN+, con una panoramica sul nuovo brand aggregatore di contenuti di intrattenimento Star e un’anteprima sulla propria straordinaria offerta di contenuti completamente nuovi.” Se ne tratta a fine post, riportando il comunicato ufficiale.
  • Ha deciso di lasciarci il regista coreano Kim Ki Duk, morto in Lettonia a causa del Coronavirus. Lo riporta il giornale locale Delfi. Leone d’Oro alla sessantanovesima edizione del Festival del Cinema di Venezia con il film ‘Pietà’, Kim Ki-duk, stando al direttore dell’Art Doc Fest di Riga, Vitalijs Manskis, stava per acquistare una casa a Jurmala e richiedere un permesso di soggiorno ma non si è presentato all’incontro. La morte del regista è stata confermata dalla sua interprete Daria Krutova.
  • Notre Dame de Paris‘, uno dei musical piú amati degli ultimi anni, sarà in tournée in dodici città italiane, tra le quali Eboli (dove ci sarà la prima, il 6 novembre 2021), Torino (10 – 12 dicembre 2021), Palermo (30 giugno 2022). Come si ricorderà, ‘Notre Dame de Paris’ nasce dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, adattato da Luc Plamondon e Pasquale Panella; la regia è di Gilles Maheu, le coreografie di Martino Müller, i costumi di Fred Sathal, le scene di Christian Ratz. Le musiche, inconfondibili, sono di Riccardo Cocciante. Le rappresentazioni che erano state programmate allo Stupinigi Sonic Park, a Mantova, a San Pancrazio Salentino e a Soverato saranno cancellate quelle previste all’Arena Flegrea di Napoli saranno riposizionate al PalaPartenope. Tutti gli altri spettacoli saranno posticipati ma realizzati nelle strutture già previste. Biglietti su Ticketone.it.
  • ‘L’Alchimista’, il libro best-seller di Paulo Coelho, sta per diventare un film, diretto da Kevin Scott Frakes. Frakes, produttore tra l’altro di ‘American Ultra’ e ‘Lessons in love’, ha firmato un contratto record con il CCM, il Centro cinematografico marocchino, per 200 milioni di dirham, pari a circa venti milioni di euro. Le riprese de ‘L’Alchimista’ sono in programma tra aprile e luglio 2021, nelle città di Marrakech, Erfoud, Essaouira e Fes. Secondo indiscrezioni di stampa, Tom Cruise dovrebbe interpretare uno dei ruoli principali.
  • La Disney ha annunciato un nuovo film della saga di ‘Star Wars‘: sarà intitolato (more…)

spettacolo alla Scala, Barbiere di Siviglia e Meryl Streep

  • Oggi, 7 dicembre, a partire dalle 16.45, andrà in scena l’inaugurazione piú originale e “popolare” che il Teatro alla Scala abbia mai offerto, con diretta televisiva su Rai 1 e RaiPlay. Se n’è ampiamente trattato in altra sede.
  • Sabato scorso, in attesa di piú eclatanti vicende, circa 660.000* spettatori hanno seguito su Rai 3 la rappresentazione del ‘Barbiere di Siviglia’ che ha inaugurato la stagione del Teatro dell’Opera di Roma. È lo stesso Teatro dell’Opera di Roma a ricordarlo, anche a sottolineare come la Bellezza e la Cultura siano davvero in grado di raggiungere molte persone e dare speranza al mondo. Lo spettacolo ora è disponibile su RaiPlay e sarà nuovamente da Rai 5 la notte di Capodanno. A dicembre la programmazione di “Teatro Digitale” proposta online dall’Opera di Roma si arricchisce peraltro di nuovi appuntamenti: una rassegna di concerti sinfonici dell’Orchestra, per la prima volta in live-streaming e diffusi gratuitamente sul canale YouTube dell’Opera: https://www.youtube.com/user/operaroma.
  • Hollywood in fundo, si vorrà convenire che Meryl Streep è sempre stata una dancing queen. Vent’anni dopo Mamma Mia’, sei dopo ‘Into the Woods’, l’attrice

    (more…)


brevi dai media (97)

  • aggiornamento 4 dicembre: in attesa delle cinquine del 2021, i Nastri “Serie d’Argento” d’onore sono stati conferiti a ‘il commissario Montalbano’, ‘L’amica geniale’, ‘Gomorra’.
  • aggiornamento 3 dicembre/bis: con riguardo alla saga del ‘Padrino’, citata in questo post, è notizia di queste ore che, già da questo fine-settimana, sarà distribuita la versione “director’s cut” del ‘Padrino Parte III’, all’epoca stroncato dalla critica. Come si ricorderà, se n’è trattato in altra sede; qui preme ricordare che, per l’occasione, Francis Ford Coppola ha modificato montaggio, sceneggiatura e titolo: ‘Mario Puzo’s The Godfather Coda: The Death of Michael Corleone’.
  • Aggiornamento 3 dicembre: joyeux anniversaire, monsieur Godard!
  • I Nastri d’Argento si aprono alla serialità televisiva con le “Serie d’Argento”, che vanno a integrare il palmarès squisitamente cinematografico della scorsa estate. Il Sindacato nazionale giornalisti (Sngci) aveva annunciato i Nastri d’Argento per le grandi serie, in collaborazione con la Film Commission della Regione Campania, per il mese di marzo ma la manifestazione è stata rinviata a causa della pandemia. L’appuntamento è adesso per venerdí 4 dicembre, per un avvio in streaming ed un primo approfondimento sulla serialità che in questo momento domina i set piú attivi e importanti. Il tutto a Napoli, dov’è appena ripresa la lavorazione de ‘L’amica geniale’, arrivata alla terza stagione, e di ‘Gomorra’ (alla quinta). Una nuova sezione, dunque, dei Nastri d’Argento per stilare ogni anno lo stato dell’arte sulla fiction, sulla serialità italiana e internazionale. Con in piú, ovviamente, cinquine da definire e premi d’assegnare!
  • Armie Hammer interpreterà il produttore Al Ruddy in ‘The Offer’, miniserie sulla realizzazione del Padrino’. ‘The Offer’, in dieci puntate, è stata scritta da Michael Tolkin ed è basata, come si sarà intuito, sull’esperienza di Ruddy alla produzione di uno dei film piú potenti della storia del cinema, diretto da Francis Ford Coppola e interpretato, tra gli altri, da Al Pacino e Marlon Brando. Andrà in onda su Paramount+, la piattaforma in streaming di ViacomCBS.
  • Debutterà il 4 gennaio, al grido “stream what you love”, “discovery+”, il servizio di streaming del gruppo Discovery. Sarà disponibile su tutti i dispositivi mobili, tablet, computer e Tv connesse. Discovery+ farà leva sull’offerta di contenuti locali e sportivi del gruppo in piú di 25 mercati chiave fra cui, oltre l’Italia, i Paesi Nordici, l’Olanda, la Spagna ed i mercati latino-americani, incluso il Brasile. Tra i titoli in offerta nel nostro Paese: ‘Matrimonio a prima vista Italia’, ‘Love Island Italia’, ‘Elettra e il resto scompare’, Ti spedisco in convento Italia’.
  • “È nata U.N.A.: Unione Nazionale Autori. U.N.A. vuole diventare un riferimento per tutte le più importanti associazioni italiane della musica, del cinema, della letteratura, della televisione e del teatro. U.N.A. è un organismo che intende diventare il riferimento nazionale per tutti gli Autori. L’organismo è un Coordinamento delle più importati Associazioni Italiane di Autori della Musica, del Cinema, della Letteratura, della Televisione e del Teatro, che rappresenta oltre 6.300 Autori ed è stato costituito nella consapevolezza che nell’unità di tutti gli Autori si possano trovare soluzioni alle problematiche del lavoro del settore creativo, anche nel confronto con le Istituzioni. U.N.A. <em></em>

spicchi di speranza tra baffi di virus (6)

La musica è, della Speranza, efficace veicolo. Ben lo sanno, tra gli altri, il Teatro alla Scala e l’Accademia di santa Cecilia.

  • Oggi, venerdí 27 novembre, la prestigiosa accademia romana propone un concerto interamente dedicato a Wolfang Amadeus Mozart. Alle 20:30, dal vivo ed in streaming sui suoi canali social e su app.idagio.com/live (biglietto unico euro 9,90; prevista però la diretta su Rai Radio 3). La direzione dell’orchestra è stata affidata al giovane maestro italiano Riccardo Minasi, direttore principale della Mozarteumorchester di Salisburgo, che guiderà orchestra e coro in una selezione dei brani piú conosciuti del grande Volfango:  l’ inno ‘Ave Verum’, ‘Laudate dominum’ dai Vespri del Confessore K 339 , ‘E Susanna non vien, dove sono i bei momenti?’ dalle Nozze di Figaro nonché la struggente ‘Crudele? Ah no, mio bene, non mi dir’ dal Don Giovanni del quale è in programma anche l’Ouverture. In conclusione, la Sinfonia n. 41, ‘Jupiter’. Protagonista della serata, oltre a Mozart, l’esuberante soprano sudafricano Golda Schultz che, con riguardo ai tempi che stiamo vivendo, cosí si esprime:

Viviamo in un tempo strano e incerto ed è chiaro, a me e a molti altri artisti, che abbiamo tutti bisogno di bellezza e speranza. L’animo umano ha bisogno di speranza, solo cosí può dare il meglio di sé. In senso musicale Mozart è il rimedio perfetto, pieno di celestiale armonia. Spero che chiunque guardi il nostro concerto possa avvertire la nostra gioia, sentirsi meno solo nel mondo e ricordare di mantenere la speranza.*

  • Mercoledí scorso, 25 novembre, il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala Dominique Meyer, il Direttore Musicale M° Riccardo Chailly, il regista Davide Livermore e l’Amministratore Delegato della Rai Fabrizio Salini hanno presentato ‘A riveder le stelle’, Serata di musica e danza con cui il Teatro alla Scala, nonostante la chiusura dei teatri ed il perdurare dell’emergenza sanitaria, conferma il suo tradizionale 7 dicembre grazie alla collaborazione con Rai Cultura, che la trasmetterà su Rai 1, Radio 3 e RaiPlay a partire dalle ore 17. Dal comunicato stampa della Rai si evince quanto segue: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (75)

  • Complimenti, Raffaella Carrà per la carrambata del Guardian! Il prestigioso quotidiano britannico ti ha dedicato un lungo articolo, intitolato “Ha insegnato all’Europa la gioia del sesso” (’Raffaella Carrà: the Italian pop star who taught Europe the joy of sex’), affermando senza mezzi termini che tu, paradigmatica show woman, sei stata «un’icona culturale che ha rivoluzionato l’intrattenimento in Italia» e hai «dato alle donne la possibilità di prendere l’iniziativa nella camera da letto»!
  • Felice compleanno, Carletto Verdone!
  • “Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, guidato dal Ministro Dario Franceschini, comunica che la Giuria per la selezione della città «Capitale italiana della cultura» 2022, presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni, dopo aver esaminato le ventotto candidature pervenute, ha selezionato i dieci progetti finalisti, così come previsto dal bando. Entrano, dunque, nella shortlist delle città che parteciperanno alla fase finale della procedura di selezione i seguenti Comuni e Città metropolitane, con i relativi dossier: 1. Ancona, Ancona. La cultura tra l’altro; 2. Bari, Bari 2022 Capitale italiana della cultura; 3. Cerveteri (Roma), Cerveteri 2022. Alle origini del futuro; 4. L’Aquila, AQ2022, La cultura lascia il segno; 5. Pieve di Soligo (Treviso), Pieve di Soligo e le Terre Alte della Marca Trevigiana; 6. Procida (Napoli), Procida Capitale italiana della cultura 2022; 7. Taranto, Taranto e Grecia Salentina. Capitale italiana della cultura 2022. La cultura cambia il clima; 8. Trapani, Capitale italiana delle culture euro – mediterranee. Trapani crocevia di popoli e culture, approdi e policromie. Arte e cultura, vento di rigenerazione; 9. Verbania (Verbano – Cusio – Ossola), La cultura riflette. Verbania, Lago Maggiore; 10. Volterra (Pisa), Volterra. Rigenerazione umana.

Le dieci città finaliste dovranno (more…)


Fedez e Speranza. E non per Carità.

Fedez, al secolo Federico Leonardo Lucia, ha lanciato l’iniziativa “Scena Unita”, in solidarietà ai lavoratori dello spettacolo fermi per colpa della pandemia. Dal suo profilo Twitter dichiara:

“2 Milioni di euro raccolti in due settimane per aiutare i lavoratori del mondo della musica e dello spettacolo, sembrava impossibile e invece con tanto lavoro ed entusiasmo sono felice che questa bellissima iniziativa abbia preso vita. Sono tanto tanto orgoglioso di questo!”

L’iniziativa è ancora in essere e, come chiarito dallo stesso rapper, “non è elemosina o carità ma (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (4)

  • La Direzione Generale dell’assessorato all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia ha deciso di trasmettere in diretta streaming sul portale regionale una serie di spettacoli teatrali per renderli fruibili a tutti. Lo slogan è “In Lombardia i teatri non si fermano”. Sotto l’egida ed il coordinamento della regione, muoveranno due distinti filoni: il primo, dal titolo ‘In Lombardia lo spettacolo continua’, che consterà di sei spettacoli, tre dei quali allestiti nei teatri comunali di Lodi, Sondrio e Monza, in collaborazione con le amministrazioni locali, gli altri tre all’Auditorium ‘Testori’ di Palazzo Lombardia a Milano. Il secondo “filone” si muoverà all’interno del cartellone ‘Opera Lombardia’, che raggruppa in un unico grande cartellone d’opera i cinque teatri di tradizione della Lombardia: il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Fraschini di Pavia e la Fondazione Donizetti di Bergamo.
  • Broadway, nel suo piccolo, ha traslocato a Hollywood, sull’opposto litorale degli Stati Uniti. Dopo ‘Hamilton’, il musical di Manuel Lin Miranda sui Padri Fondatori in versione rap “adottato” dalla Disney per il prossimo 4 luglio, tanti altri titoli di richiamo risplendono dai cartelloni: ‘American Utopia’ di David Byrne, è approdato su Hbo con la regia di Spike Lee dopo la prima virtuale al Festival di Toronto, mentre ‘The Boys in the Band’ con Jim Parsons, Zachary Quinto, Matt Bomer gira su Netflix e ‘What the Constitution Means to Me’ è disponibile su Amazon Prime dopo aver debuttato tre anni fa. Ancora: ‘The Prom’, con Meryl Streep, Nicole Kidman, James Corden e Kerry Washington, adattato per Netflix, a partire dal 4 dicembre;  ‘Ma Rainey’s Black Bottom’, ‘Wild Mountain Thyme’ (basato su ‘Outside Mullingar”), ‘West Side Story’, ‘In the Heights’, ‘Diana: The Musical’, ‘Dear Evan Hansen’, ‘13’ e ‘Wicked’.
  • Vive in streaming anche il teatro La Fenice di Venezia, con cinque grandi concerti che si svolgeranno in diretta web dal Teatro La Fenice e dal Teatro Malibran dal 14 al 27 novembre, sempre alle 17.30. Gli indirizzi sono il sito ufficiale del Teatro (www.teatrolafenice.it) ed il corrispondente canale YouTube. Il concerto in chiusura di rassegna, il 27 novembre, è stato affidato al maestro (more…)

a volte ritornano (35)

  • Dopo l’interpretazione di Valentina Cervi nel 1997 (‘Artemisia – Passione estrema’, diretto da Agnès Merlet), l’interessante e suggestiva figura della grande pittrice seicentesca oggetto d’attenzione, in questo periodo, anche per la mostra in essere alla National Gallery di Londra, torna alla mediatica ribalta. Sarà protagonista, infatti, di una serie televisiva prodotta da Frida Torresblanco (‘il labirinto del Fauno’, di Guillermo del Toro) e Jill Offman per 66 Media, realizzata dagli Studi ViacomCbs International. Le riprese dovrebbero cominciare nel 2021 ma la serie è in fase avanzata di produzione, su un copione ricavato dalla monografia ‘Artemisia Gentileschi. L’immagine dell’eroe femminile nell’arte barocca italiana’, di Mary Garrard. Nella serie non mancherà, ovviamente, la narrazione del processo per stupro, nell’ambito del quale la Gentileschi fu sottoposta ad un esame ginecologico e torturata. Intervistata da Deadline, Frida Torresblanco ha dichiarato: «(…) Sarà un’opera femminista e contemporanea, provocatoria e al tempo stesso trasgressiva, in cui lo spirito dei nostri giorni sarà evocato in modo eloquente ed elegante».
  • Anche i mitici Puffi stanno per tornare alla ribalta. La nuova serie in 3D sui simpatici ometti blu, diretta da William Renaud, prodotta da Peyo Productions e Dupuis Audiovisuel, sarà trasmessa da Rai YoYo nel 2022. Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi, ha dichiarato: «I Puffi sono una delle opere europee per bambini più conosciute di sempre, ormai parte dell’immaginario di grandi e piccini. Siamo felici che sarà Rai YoYo ad accoglierli in Italia». Nessuna dichiarazione, invece, da Mediaset, dove i Puffi costituirono il prodotto di spicco nella programmazione infantile degli anni Ottanta e Novanta. Nella puntata di ‘Freedom’ andata in onda venerdí scorso, in compenso, Roberto Giacobbo ha intervistato un signore irlandese convinto di poter parlare con i leprecauni e sapere dove abitino. A quando il villaggio dei Puffi?
  • Anche il maestro Ennio Morricone, nel suo piccolo (more…)

brevi dai media (96)

  • Aggiornamento: è stata presentata al Governo, nelle persone dei ministri Stefano Patuanelli (MiSE), Roberto Gualtieri (MEF) Vincenzo Amendola (MAECI) e Dario Franceschini (MiBACT), un’istanza affinché nel 20% dei fondi da destinare al digitale siano comprese anche risorse  per la produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi e media. La lettera, da principio firmata dai Presidenti Franco Siddi (Confindustria Radio – TV) e Francesco Rutelli (ANICA), è stata poi sottoscritta anche da Giancarlo Leone (APA), Marco Valerio Pugini (APE) e Anne Sophie Vanhollebeke (CARTOON ITALIA).
  • Si è tenuta sabato scorso, 10 ottobre, la manifestazione ‘Bauli in piazza’, organizzata dall’associazione culturale senza scopo di lucro “Bip”. Facchini, elettricisti, artisti, imprenditori… Cinquecento rappresentanti del mondo degli eventi sono scesi in piazza Duomo, a Milano, armati soltanto d’orgoglio, di dignità e di bauli, quei medesimi bauli che, ogni giorno, custodiscono e aiutano a trasportare gli strumenti della loro arte e della loro magia. Divenuti, negli ultimi mesi, simbolo di una mobilitazione internazionale arrivata finalmente anche in Italia. Intervistato dall’agenzia ANSA, Fabio Pazzini, event manager e direttore di produzione, ha dichiarato: «come molti colleghi, sono fermo da febbraio, c’è qualcuno che lavoricchia ma sono cose molto piccole perché in questo momento non c’è sostenibilità economica, (…) è importante dimostrare alla politica che esiste un settore unito che chiede con un’unica voce una sola cosa: poter ripartire e guadagnarci da soli il pane quotidiano. (…) Sono da rivedere le regole in essere, è fondamentale che siano chiare e uniformi a livello nazionale, perché con regole lasche e lasciate all’arbitrio dei vari enti locali non ci può essere programmazione. Vanno riviste le norme affinché ci permettano di rendere gli eventi redditizi, che un teatro che tiene 2500 posti possa accoglierne 200 è un non sense normativo». All’appuntamento di sabato, in mancanza di solleciti riscontri, potrebbe seguire un nuovo presidio a Roma.
  • È stato invece presentato al cinema Fulgor di Rimini, nel corso del festival ‘La Settima Arte – Cinema e Industria’, l’ultimo progetto studiato dalla locale amministrazione per il centenario dalla nascita di Federico Fellini: cinque tavole originali dedicate alla cinematografia del Maestro, partendo dalla reinterpretazione delle locandine di alcuni film. A rivisitare le locandine nelle proprie tavole cinque artisti: Igort direttore della rivista ‘Linus’, Giorgio Carpinteri, Grazia La Padula, Leila Marzocchi e Andrea Serio. Come si ricorderà, il Fuglor di Rimini fu la sala in cui Fellini, da fanciullo, s’innamorò del cinema.
  • La Broadway League, associazione che rappresenta 700 teatri del Nord America, ha annunciato che le attività della Great White Way di New York rimarranno ferme fino al 1° giugno 2021. Trentuno (31!) produzioni rimangono adesso con una prospettiva incerta mentre le altre, quelle nuove, sono state rimandate o cancellate del tutto.
  • Chi ricorda ‘Fantaghirò’? Un po’ tutti, probabilmente, tra quanti erano soliti festeggiare il Natale con una fetta di panettone in una mano ed il telecomando nell’altra. Chi vorrebbe un ‘Fantaghirò 6’? Molti, tra quanti provano nostalgia per le produzioni fantasy ed il magico mondo delle fiabe, soprattutto a Natale. Su Change.org c’è una petizione da sottoscrivere; qualcuno ha finanche tirato fuori un’intervista rilasciata da Lamberto Bava, regista della serie, quattro anni fa, nella quale il maestro si dichiarava ottimista riguardo al felice esito dell’iniziativa, laddove posta in essere, ma pessimista riguardo alla possibilità di arrivare alla produzione. Né, illo tempore, erano stati entusiastici i riscontri di ‘Fantaghirò 5’, d’altra parte. Chi vivrà vedrà, con buona pace di un’Alessandra Martines certo non piú interessata e di un Kim Rossi Stuart da tempo uso a tutt’altro cinema. Quanto alla trama, Gianni Romoli tempo fa aveva anticipato* quanto segue:

(more…)


lecturae Dantis (2020-2021/bis)

Nell’ambito degli eventi previsti per celebrare i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, sembrano di particolare interesse alcune iniziative, tra quelle pervenute al Comitato nazionale per le celebrazioni e presentate ufficialmente a Firenze. Oltre, naturalmente, a quelle cui si faceva riferimento in un altro post.

  • A Roma, nella Palazzina gregoriana del Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato la mostra “Dante 700 – Un ritratto di Dante e i luoghi del poeta nelle fotografie di Massimo Sestini”, visitabile virtualmente fino all’11 ottobre. Si tratta di un racconto fotografico, realizzato da Sestini con fotocamere leggerissime e droni, strutturato in venti diversi scatti, realizzati nei punti d’Italia in cui la presenza di Dante fu piú evidente. Accanto alle foto anche un portale ligneo, proveniente dal Museo di Palazzo Vecchio, realizzato nel 1480 da Giuliano da Maiano e Francesco di Giovanni detto il Francione, su disegno di Sandro Botticelli, i cui intarsi ritraggono Dante a figura intera.
  • Ha avuto luogo anche il “Concerto per Dante” eseguito dall’Orchestra giovanile Luigi Cherubini con il Coro dell’Accademia di Santa Cecilia, diretto da Riccardo Muti, alla presenza del testé citato Sergio Mattarella.
  • C’è un film sull’Inferno che Franco Zeffirelli non riuscí a realizzare; la Fondazione Zeffirelli ne proporrà la lettura del copione. È già visitabile, d’altra parte, il progetto multimediale realizzato da Project Italia grazie alla sinergia tra le 55 tavole degli studi preparatori esposte nella sala e la tecnologia dei proiettori Sony Laser HD.
  • La Fondazione Teatro del Maggio fiorentino sta lavorando a tre progetti, fra cui una produzione concertistica diretta da Muti che toccherà le tre città dantesche (Ravenna, Verona e Firenze) e la commissione di un brano dedicato a Dante Alighieri che verrà eseguito con la direzione di Zubin Mehta.
  • È stato confermato dal ministro Franceschini l’avvio entro la fine del 2021 del Museo della lingua italiana.
  • Le Gallerie degli Uffizi organizzeranno mostre non solo a Firenze (dove è prevista l’installazione in piazza Signoria di una scultura di Giuseppe Penone) ma anche a Poppi (Arezzo), dove Dante scrisse alcune parti del Purgatorio, e a Castagno d’Andrea (Firenze), dove si svolse l’ultima riunione in cui il Sommo poeta pensò di poter ritornare a Firenze.
  • L’Opera di Santa Croce ospiterà un’installazione multimediale di Felice Limosani ed una lezione di Alessandro Barbero dal titolo (more…)

genetliaci a confronto


musica contro le mafie (2020)

Musica contro le mafie è una associazione della rete di Libera (associazioni, nomi e numeri contro le mafie) che da anni, attraverso la musica e i musicisti, porta avanti un impegno non solo “contro le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza, per una memoria viva e condivisa, per una cittadinanza attiva e responsabile. L’Associazione, dall’anno 2010, organizza il Premio Nazionale “Musica contro le mafie”; il primo e più importante premio musicale europeo dedicato alla musica con tematiche legate al sociale e in particolar modo all’impegno antimafia. Possono partecipare al premio cantautori, band, rapper e ogni altro tipo di artista di ogni genere musicale. Ha come fine quello di presentare e promuovere, al pubblico e agli addetti, nuove proposte  e nuovi progetti musicali del panorama italiano, senza esclusioni di generi musicali, e di offrire agli artisti e band partecipanti un’esperienza musicale e formativa utile per la costruzione di un percorso professionale nel mondo musicale e un importante riconoscimento all’impegno sociale, alla consapevolezza e alla cittadinanza attiva e responsabile. Il Premio, sotto l’egida di Libera, fin dal primo momento ha creato rapporti di rete con partner speciali che, con il loro supporto, hanno contribuito ad ampliare lo spettro delle opportunità per i partecipanti. Negli anni abbiamo collaborato con: Arci, Medimex, Radio Kiss Kiss, Club Tenco, Smartit, Muzi Kult, Siae, Acep, Unemia, Nuovo Imaie, Casa Sanremo, Puglia Sounds, Rumore, Casa Felicia e Peppino Impastato, iCompany, Narcomafie, Avviso Pubblico, Legambiente, Legacoop, Fanpage.it, Mescalina, La Nuova Ecologia, Rai Radio 3.

Quanto sopra dal sito ufficiale di Musica contro le mafie. Dal sito Libera.it attingiamo invece le specificità di questa edizione: (more…)


Soundscreen, Prix Italia e altri demoni

  • Adieu, madame Gréco! Vous apparteniez vous aussi au signe du Verseau
  • È dal 1948 che la Rai organizza Prix Italia, kermesse internazionale che vede in gara i migliori programmi televisivi, radiofonici e web del mondo. Duecentocinquanta titoli da sessantacinque broadcaster e trentotto diversi Paesi dei cinque continenti. A questo link il programma completo.
  • Videocittà 2020, Festival della visione, è spostato alla prossima settimana causa maltempo. L’appuntamento è ora fissato alle date del 2, 3 e 4 ottobre prossimi. Come si ricorderà, Videocittà è stato concepito con l’intento di proporre la realtà trasformativa delle diverse discipline ed espressioni creative, artistiche e tecnologiche proprie dell’audiovisivo contemporaneo; questa terza edizione, presentata da Eur Spa, con Eni main partner e con il sostegno dell’Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Lazio e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale e ANICA. Media Partner del Festival è la Rai, Radio Televisione italiana. È importante ricordare che l’edizione 2020 sarà dedicata alla lotta contro ogni forma di violenza e si schiera a favore della parità di genere, al rispetto del prossimo e della diversità per una crescita culturale condivisa e per la libertà di espressione di ogni individuo. A questo link il programma completo.
  • Si tiene a Ravenna, dal 26 settembre al 3 ottobre, la quinta edizione del ‘Soundscreen Film Festival’, uno dei pochi festival cinematografici europei dedicati interamente al rapporto tra cinema e musica, dalla fiction al biopic, dai documentari al genere musical. Il Concorso Internazionale per lungometraggi, che presenterà il meglio della recente produzione filmica mondiale a tema, è l’evento principale di questa edizione. Almeno cinque i cine-concerti previsti quest’anno: tra le anticipazioni, il compositore e chitarrista Paolo Spaccamonti e il trombettista Ramon Moro musicheranno ‘Vampyr’, il capolavoro di un grande maestro del cinema nordico, Carl Theodor Dreyer. A questo link il programma completo.
  • Quanto al Florence Korea Film Fest, (more…)

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