Nastri d’Argento “Grandi Serie” (2024)

Aggiornamento 2 giugno, l’elenco completo dei vincitori dei Nastri d’Argento “Grandi Serie” (2024):
Serie dell’Anno: La Storia (Rai)
Miglior Serie Commedia: Call My Agent – Italia, Seconda Stagione (Sky)
Miglior Serie Crime: Il Re, Seconda Stagione (Sky)
Miglior Serie Drama: I Leoni di Sicilia (Disney+)
Miglior Serie Dramedy: Un Professore, Seconda Stagione (Rai)
Miglior Film TV: Napoli milionaria (Rai)
Attrice Protagonista: Isabella Ragonese (Il Re)
Attore Protagonista: Michele Riondino (I Leoni di Sicilia)
Attrice Non Protagonista: Linda Caridi (Supersex)
Attore Non Protagonista: Giovanni Ludeno (Le Indagini di Lolita Lobosco)
Premi Speciali
I Protagonisti dell’Anno: Sabrina Ferilli (Gloria), Alessandro Borghi e Adriano Giannini (Supersex), Gabriele Muccino (Call My Agent Italia 2 e Vita da Carlo 2)
Nastro d’Argento Speciale: regista Marco Pontecorvo e protagonista Gianmarco Saurino (Per Elisa – Il Caso Claps)
Nastro d’Argento Siae per la Sceneggiatura: Elisa Casseri, Carlotta Corradi e Chiara Martegiani (Antonia)
Nastro della Legalità – Serie: Il Clandestino (Rai)
Premio Guglielmo Biraghi – Serie: Giacomo Giorgio (Mare Fuori, Per Elisa – Il Caso Claps, Noi Siamo Leggenda, Doc – Nelle Tue Mani)
Premio Italo: Giacomo Giorgio
Rivelazioni dell’Anno: Leo Gassmann (Califano), Letizia Toni (Sei nell’anima)
Premio Nuovo Imaie – Serie: Giusy Buscemi (Vanina – Un Vicequestore a Catania)
Premio Wella Professionals per l’Immagine: Giusy Buscemi
Nastro d’Argento Fondazione Claudio Nobis – Serie: I Fantastici 5 (Mediaset)

Si terrà oggi, 1° giugno 2024, al Palazzo Reale di Napoli, la serata di gala per l’assegnazione dei Nastri d’Argento alle Grandi Serie. Tra i premiati: Sabrina Ferilli per ‘Gloria’, di Fausto Brizzi (Rai); Alessandro Borghi e Adriano Giannini per ‘Supersex’ (Netflix); Gabriele Muccino, guest star in ‘Call my agent – Italia’ (seconda stagione) (Sky) e ‘Vita da Carlo’ (seconda stagione) (Paramount+).
Quella di quest’anno è la quarta edizione del Premio ideato e organizzato dai Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, con il supporto del MiC Direzione Generale Cinema e audiovisivo. Main sponsor la SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
I Giornalisti hanno annunciato anche i premi ai nuovi talenti. (altro…)

com’era umano, Lui

Va in onda oggi, 30 maggio, su Rai 1, ‘Com’è umano Lui!’, film biografico (biopic?) dedicato alla figura di Paolo Villaggio, alle sue opere, alle sue gesta, alla sua formazione.
Prima d’interpretare il professor Kranz, Giandomenico Fracchia ed il ragioniere Ugo Fantozzi, Paolo Villaggio maturò molte esperienze di vita, teatrali e non, partendo dalla buona fucina della sua Genova ma preferendo ben presto il sogno alla certezza.
Nel dopoguerra, dopo gli studi, fu cameriere, speaker della BBC a Londra, cabarettista e intrattenitore sulle navi della Costa Crociere, insieme con l’amico Fabrizio De André.
Negli anni Sessanta fu assunto come impiegato in una delle piú importanti industrie impiantistiche italiane, la Cosider, dove era addetto all’organizzazione di eventi aziendali. Neanche a dirlo, gli eventi aziendali prevedevano, ad esempio, lo scambio di doni natalizi tra dirigenti e la premiazione dei dipendenti meritevoli; come intuibile, tali esperienze gli servirono non poco per caratterizzare il suo personaggio di maggior successo, il già citato Fantozzi.
Tutt’altro che a digiuno di Filosofia e Belle Lettere, seppe rielaborare le idee di Marx, Gogol, Kafka e altri autori, esibendo le sue conclusioni mediante il cinema, la letteratura ed il giornalismo ma anche attraverso le numerose apparizioni pubbliche. Non mancano, d’altra parte, ardite citazioni anche nei suoi personaggi.
Lavorò nel Cinema, in Televisione, in Radio, in Teatro; si starebbe per concludere che gli mancò soltanto l’esperienza al circo se, come si ricorderà, il ragionier Fantozzi non fosse stato costretto a occuparsene nell’ambito di una delle sue peripezie, finendo tra i pagliacci di uno spettacolo e venendo sparato da un cannone.
Scrisse i testi per ben due canzoni dell’amico cantautore Fabrizio De André, raccolti nel 45 giri ‘Il fannullone/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers’.
Lanciò programmi televisivi dal contenuto sperimentale e d’avanguardia, tra cui ‘Quelli della domenica’; il vostro blogger preferito, nel suo piccolo, ricorda d’averlo apprezzato nel varietà ‘Che piacere averti qui’, in onda su Italia 1 nell’estate del 1987. Si era ancora in fasce, ovviamente. (altro…)

Mike Bongiorno, finalmente la fiction

Sono state confermate, nel corso della giornata, le indiscrezioni della scorsa settimana (Corriere.it, Torino Cronaca, il Torinese), su Claudio Gioè ed Elia Nuzzolo nel ruolo di Mike Bongiorno nella serie tv a lui dedicata, ovviamente in due diverse stagioni della sua storia. Per la verità si era sicuri su Nuzzolo, Claudio Gioè era stato previsto da Cinemotore.com sabato scorso ma non ancora confermato ai comuni mortali.
Come si ricorderà, Nicolò Bongiorno ha dichiarato di voler fare una fiction (ed un film) sul padre già l’anno scorso; ebbene, il momento è arrivato! La serie, in quattro puntate da cinquanta minuti, s’intitolerà ‘Mike’, sarà realizzata da Viola Film (Alessandro Passadore) e diretta da Giuseppe Bonito per mamma Rai.
I casting per i ruoli secondari sono già a buon punto, (altro…)

un ricordo di Carlo Principini

Ci ha lasciati nelle scorse ore uno dei piú grandi professionisti della televisione e del cinema in Italia: Carlo Principini.
Il suo esordio era avvenuto in Rai, nel 1977, come regista e autore di programmi radiofonici condotti da Giulio Bramieri, Mike Bongiorno, Oreste Lionello, Loretta Goggi, Enrico Montesano, Raffaella Carrà, Fabrizio Frizzi, Gigi Proietti, Heather Parisi, Rita Pavone, Maurizio Costanzo, Milva, Alberto Bevilacqua; come produttore, si occupò del riuscito ‘Al Paradise’, varietà televisivo diretto da Antonello Falqui, nonché, soprattutto, di popolari serie televisive quali ‘Un medico in famiglia’ (abilmente sottratto alla spagnola Tele5, ‘Tutti pazzi per amore’, ‘I Cesaroni’. Seguí trasmissioni popolari, come ‘Domenica in’, ‘Fantastico’, il festival di Sanremo, la celeberrima parodia dei ‘Promessi Sposi’ interpretata dal trio Marchesini – Solenghi – Lopez.
Proprio, a riguardo di tale ultima, specifica avventura, il vostro blogger preferito ricorda d’averlo ascoltato raccontare un aneddoto. Da buon produttore, era sua cura, in un era precedente a internet, telefonare agli artisti per comunicare loro l’ascolto ottenuto la sera precedente; chiamava, dunque, singolarmente, i componenti del trio e diceva loro:
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Mameli, il ragazzo che sognò l’Italia

Andrà in onda il 12 ed il 13 febbraio, su Rai 1, la miniserie ‘Mameli – il ragazzo che sognò l’Italia’. Diretta da Luca Lucini e Ago Panini, prodotta da Pepito Produzioni e Rai Fiction, è dedicata al grande Goffredo, proprio lui, il compositore di quel ‘Canto degli Italiani’ che, musicato da Michele Novaro, sarebbe diventato il nostro inno nazionale.
Non c’è alcuna legge, grazie al cielo, che vieti di raccontare il Risorgimento con la finzione televisiva; ci sembra di ricordare, anzi, che proprio il vostro blogger preferito, nelle opportune sedi, abbia incoraggiato pertinenti iniziative.
Certo, con i dovuti accorgimenti scenici e linguistici. Non a caso, infatti, si è espresso Agostino Saccà, della Pepito Produzioni, che, intervistato dall’agenzia Ansa, ha dichiarato che il proposito è stato quello di

«togliere la polvere dal Risorgimento. Una polvere che è la retorica che lo ha fatto diventare noioso anche per i giovani che, invece, ne dovrebbero essere orgogliosi»

Pronta eco gli è arrivata da Maria Pia Ammirati, responsabile di Rai Fiction: (altro…)

le offerte di mamma Rai (2023 – 2024)

Aggiornamento 17 luglio: a seguito delle numerose polemiche, soprattutto di quelle relative alle vicende di un politico italiano e di suo figlio, la Rai ha scelto di cancellare ‘I Facci Vostri’, la striscia quotidiana prevista per Rai 2 a partire da settembre, condotta da Filippo Facci. L’annuncio è arrivato oggi, 17 luglio, con il seguente comunicato:

La Rai non manderà in onda la striscia quotidiana di cinque minuti “I facci vostri”, inizialmente annunciata per settembre. Lo ha deciso l’Amministratore delegato Roberto Sergio, informata la Presidente Marinella Soldi, d’intesa con il Direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini e, per i profili di sua competenza, il Direttore Generale Giampaolo Rossi. Lo spazio in palinsesto verrà naturalmente coperto dal prolungamento del programma del mattino di Rai 2 “I fatti vostri”. Il programma che sostituirà “Cartabianca” sarà comunicato nel Cda del 25 luglio.

È stata presentata oggi, 7 luglio 2023, negli studi di Napoli, l’offerta della Rai per la stagione 2023 – 2024.
Nonostante il cavallo di viale Mazzini sia tipicamente moribondo, molti sono i cavalli di battaglia ancora in agone, sui quali si ritiene di poter puntare le poste piú alte.
Sarà Monica Maggioni a raccogliere il testimone di Lucia Annunziata, alla guida di ‘In mezz’ora’, la domenica pomeriggio, su Rai3; ‘Report’, come si sapeva, è stato spostato alla domenica, per sostituire ‘Che tempo che fa’.
Su Rai2 arriva ‘Il mercante in fiera’, con Pino Insegno, nella fascia di access; Filippo Facci ci metterà la faccia nella striscia quotidiana ‘I facci vostri’, prima del tg delle 13; in seconda serata arriva Luisella Costamagna alla guida di ‘Tango’, tra attualità, costume e un pizzico di leggerezza. Tornano anche Francesca Fagnani con ‘Belve’, Alessia Marcuzzi con ‘Boomerissima’, i docu-reality ‘il Collegio’ e ‘la Caserma’. Confermati in seconda serata ‘Bar Stella’, con De Martino, e ‘Stasera c’è Cattelan’; debutteranno poi ‘Con gli occhi del musicista’, con Enrico Ruggeri che porterà gli spettatori in viaggio con artisti che hanno segnato la musica italiana, e ‘Pour Parler’, con Maria Di Biase, Corrado Nuzzo e Francesco De Carlo, una comedy in sei puntate in cui si affronteranno temi legati alla quotidianità ed il pubblico sarà chiamato a intervenire, interagendo con ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura. Interessante innesto sembra anche quello di Lodo Guenzi con ‘Tutto quanto fa cultura’, nuova proposta di approfondimento culturale e cinematografico, tra reportage e interviste in studio, per raccontare le frontiere del linguaggio, della cultura e della creatività con curiosità e stile informale.
Su Rai3 Nunzia De Girolamo condurrà un programma nuovo il lunedí sera, ‘Botta e risposta’ (titolo provvisorio); in access è confermato ‘Il cavallo e la torre’, con Marco Damilano. Di lunedí, quando non De Girolamo, ci sarà Riccardo Iacona, con ‘Presa diretta’; al mercoledí l’appuntamento è con ‘Chi l’ha visto’, il giovedí tornerà ‘Amore Criminale’, con Emma D’Aquino.
Tra le novità di prima serata anche (altro…)

palinsesti sky e tv8 (2023 – 2024)

Ci stupisce da vent’anni. Ci stupirà anche in futuro…

dal sito sky.it:

È stato presentato oggi il palinsesto di Sky per la stagione 2023/2024, ricchissima di novità e grandi progetti inediti nell’anno in cui celebra i suoi primi venti anni in Italia.
Nell’anno in cui celebra i suoi primi 20 anni in Italia, Sky ha presentato oggi una stagione televisiva ricchissima di novità e grandi progetti inediti. Come sempre lo sguardo è rivolto al futuro, con l’impegno ad innovare, a coltivare e a sviluppare nuovi talenti, per portare nelle case degli italiani la più ampia varietà di contenuti di altissima qualità, con la migliore esperienza di visione possibile. Grandi autori, registi e stelle del cinema, campioni dello sport, talenti italiani e internazionali: saranno loro i protagonisti di questa nuova stagione di Sky. Un’offerta ampia e di qualità, con ambiziose produzioni, titoli inediti e storie che fanno sognare, le serie tv da non perdere con i nuovi Sky Original e gli esclusivi contenuti HBO, tanto cinema italiano e internazionale, gli appuntamenti più attesi e le emozioni del grande sport, l’intrattenimento con gli show di cui tutti parlano, i documentari più appassionanti, l’informazione, l’attualità e molto altro. I contenuti Sky sono sempre disponibili anche su NOW, il servizio in streaming unico nel suo genere che unisce un vastissimo catalogo di serie tv, cinema, intrattenimento e documentari, con titoli originali e prestigiose acquisizioni, il grande sport in diretta e l’informazione.
Serie straniere top e una originale selezione di prodotto nazionale
Nel ricco carnet di proposte in arrivo, innanzitutto, (altro…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (105)

  • Aggiornamento 26 marzo: apprendiamo oggi che i provini per la serie Netflix ‘il Gattopardo’, diretta da Tom Shankland, si terranno domani, 27 marzo, per gli uomini e dopodomani, 28, per le donne, presso PRATIBUS DISTRICT a Piazza Bainsizza 13 a Roma. Altre selezioni si terranno poi in Sicilia.
  • Ricorrono in questi giorni i sessant’anni di due capolavori del cinema italiano: ‘il Gattopardo‘, di Luchino Visconti, e ‘Otto e mezzo’, di Federico Fellini.
  • Con riguardo al primo, è interessante notare che Netflix ha in cantiere una nuova serie televisiva, ispirata al celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che sarà probabilmente trasmessa nel 2024. Le date ufficiali, per la verità, al momento riguardano la selezione delle comparse (aprile) e le riprese (tra maggio e luglio prossimi). Che la Sicilia sarebbe stata scelta come location de ‘Il Gattopardo’ era stato già anticipato da Ivan Ferrandes, presidente della Filming to West Sicily; una scelta che ad altri sarebbe sembrata scontata. (⇐AttoriCasting.it)
    • Con riguardo, invece, alla trasposizione cinematografica del ‘Gattopardo’ diretta da Luchino Visconti, è in queste ore d’attualità l’intervista che il grande Enrico Lucherini, primo addetto stampa del cinema italiano, ha rilasciato a Paolo Scotti del ‘Giornale’. Ha tra l’altro ammesso, Lucherini, d’essersi letteralmente inventato alcuni retroscena delle riprese finiti nei manuali di storia del cinema, come il fatto che le candele di tutti i lampadari fossero vere e gocciolassero cera sugli attori, che ci fosse una lavanderia montata apposta solo per i guanti dei ballerini, che ogni giorno venissero portati fiori freschi da Sanremo.
  • Sempre al Giornale, ma a Laura Rio, è stata rilasciata un’altra interessante intervista. Maria Pia Ammirati, responsabile di Rai Fiction, ha elencato alcuni titoli che vedremo sugli schermi della Concessionaria di Stato: ‘Goffredo Mameli‘, ‘Giacomo Leopardi‘ (con l’interpretazione di Leonardo Maltese e la regia di Sergio Rubini), una fiction sulle foibe, una sui settant’anni della televisione italiana, una su una diva del melodramma. Poi, neanche a dirlo, alcune gradite conferme: ‘Doc – Nelle tue Mani’, ‘Don Matteo‘, ‘Imma Tataranni – Sostituto Procuratore’, ‘L’Amica Geniale’, ‘Le Indagini di Lolita Lobosco’, ‘Màkari’, ‘Studio Battaglia’, ‘Un Professore’ e ‘Vincenzo Malinconico – Avvocato d’Insuccesso’. Con una speranza in più, gli episodi finali de ‘il Commissario Montalbano‘: «Per noi è un sí. Spero vivamente che quest’anno si riesca»
  • Domani, 26 marzo, Tinto Brass compie novant’anni. Contrariamente a quello che molti pensano, non ha diretto solo film erotici ma anche commedie e western. Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha annunciato il deposito del suo archivio personale presso la Cineteca Nazionale e la Biblioteca Luigi Chiarini che, dopo averlo catalogato, lo metteranno a disposizione di studiosi e spettatori. Il Fondo Tinto Brass comprende le copie in pellicole dei suoi film, dagli esordi con opere di montaggio fino alle sue esperienze piú recenti, e 250 faldoni e scatole comprendenti soggetti, trattamenti, proposte di film, contratti, diari di lavorazione, corrispondenza, rassegne stampa, bozzetti di scenografia, materiali per film non finiti o non realizzati: un’autentica miniera di documenti che attraversa sessant’anni di storia del cinema italiano. (⇐Ansa)
  • La cucina italiana è la candidatura ufficiale del governo italiano quale patrimonio dell’umanità Unesco per il 2023. La proposta è arrivata dai ministri dell’Agricoltura e sovranità alimentare (Francesco Lollobrigida) e del MiC (Gennaro Sangiuliano), ottenendo poi l’approvazione unanime della Commissione nazionale. L’iter di valutazione dovrebbe concludersi, al piú tardi, a dicembre 2025. La cucina italiana, nel dossier di candidatura ufficiale alla lista Unesco dei patrimoni culturali immateriali, viene definita come un insieme di pratiche sociali, riti e gestualità basate sui tanti saperi locali che, senza gerarchie, la identificano e la connotano. (⇐Prima on line)
  • Lo Zelig, storico locale di cabaret, rischia di chiudere. Il gruppo è sull’orlo del fallimento da tempo, i debiti ammontano a circa 34 milioni e a inizio 2022 la perdita sarebbe stata di almeno un milione. Non è bastato (altro…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (103)

  • Auguri di buon lavoro a Tinny Andreatta, nuovo presidente Anica!
  • Debutta domani, 10 dicembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, lo spettacolo teatro-danza ‘Mafia: il mondo parallelo’. Ideato, coreografato e diretto da Valeria Vallone, Realizzata in collaborazione con la Direzione Investigativa Antimafia e l’Osservatorio tecnico scientifico per la sicurezza, la legalità e la lotta alla corruzione della Regione Lazio, con il patrocinio della Fondazione Falcone, con il sostegno morale della Federazione Italiana Club e Associazioni per l’Unesco ed il sostegno di Cgil Roma e Lazio, ‘Mafia: il mondo parallelo’ affronta il tema mafia nell’anniversario dei trent’anni della nascita della stessa Dia. È ispirato a fonti informative e letterarie come ‘Il cavaliere bianco’ di Marco Mancassola, al libro ‘Francesca’ di Felice Cavallaro e alla mostra allestita per i trent’anni di lotta alle mafie condotte dalla Dia; l’obiettivo è quello di portare in scena il senso di giustizia, talvolta d’impotenza dei magistrati e dei poliziotti, il delirio d’onnipotenza e la violenza senza limiti dei mafiosi, le grida delle vittime, l’omertà e al tempo stesso anche la voglia di sostenere lo Stato del popolo, le lenzuola bianche, la corruzione politica della prima fase, il conflitto interiore dei pentiti. La direzione musicale è di Luca Velletri, voce de Il Fantasma dell’Opera e cantante di Ballando con le stelle, che sarà sul palco con l’attrice Clara Galante, insieme con l’attore Emanuel Caserio. Super ospite eccezionale, non come danzatrice, l’étoile Eleonora Abbagnato.
  • Comincia già quest’oggi, 9 dicembre, per proseguire nei giorni 12, 13, 14 e 16, il festival ‘Primo Piano sull’Autore – Pianeta Donna’, dedicato alle opere prime (e non) di autrici italiane e straniere, con particolare riguardo agli esordi cinematografici, ma anche ad autori che raccontano storie di donne. Quest’anno l’appuntamento – organizzato dall’Associazione Culturale AmaRcorD in collaborazione con Cinegatti e Cineteca Lucana, e con il contributo del MiC -direzione generale Cinema – è a Perugia, al Cinematografo comunale Sant’Angelo, dopo trentasei edizioni fatte ad Assisi. La giuria di quest’edizione è composta da: Elizabeth Missland (presidente), Bruna Alasia, Adriano Amidei Migliano, Sofia Coletti, Silvia Contini, Enzo De Camillis, Paola Dei, Massimo Giraldi, Graziano Marraffa, Catello Masullo, Fabio Melelli, Romano Milani, Rossella Pozza, Jinny Steffan. La madrina è Giovanna Ralli, che festeggia quest’anno i suoi primi ottant’anni di cinema.
  • Donne al centro anche ne ‘Il cinema delle donne’, nuovo progetto promosso dal Comune di Montepaone e dal suo sindaco, Mario Migliarese, con la produzione e l’ideazione artistica di Alessandro e Gianvito Casadonte ed il sostegno della Regione Calabria. Anch’esso prende il via oggi, 9 dicembre, con Lunetta Savino, attrice di formazione teatrale che

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trentenni a confronto

  • Nel 2022 ricorrono i trent’anni dalla nascita di Lux Vide. Realtà tra le piú interessanti, è nota a chiunque per prodotti di sicuro richiamo, quali ‘Don Matteo’, ‘Che Dio ci Aiuti’, ‘i Medici’, ‘Blanca’, ‘Doc’, ‘Diavoli’, numerose altre. Realizzati sia per la Rai, sia per Mediaset, sia per Sky. Il primo grande successo, illo tempore, è arrivato già con l’esordio, ‘La Bibbia’, con ventuno serate prodotte, vendute in 144 Paesi. C’è poi stata la miniserie ‘Guerra e Pace’, in quattro emozionanti puntate realizzate con il coinvolgimento di sette Paesi co-produttori; nel 1994 Lux Vide è stata la prima società italiana a vincere un Emmy Awards con il film TV ‘Giuseppe’ dalla serie Le storie della Bibbia. Nel 2009, con la co-produzione ‘Coco Chanel, riceve invece una candidatura ai Golden Globe e due candidature agli Emmy Awards (migliore serie e migliore attrice a Shirley MacLaine). La serialità televisiva sembra dunque, ad ogni possibile livello d’analisi, l’asse portante delle sue attività, basato su consistenza della narrazione, solidità dei personaggi, legame con il pubblico e attrattività per gli investitori. Fondata da Ettore e Matilde Bernabei quale fiore all’occhiello del Made in Italy, è oggi parte integrante del gruppo Fremantle.
  • Tante belle cose anche a Cartoon Network! “Uno dei pilastri dell’animazione televisiva occidentale e che ha sempre fatto della sperimentazione il suo punto di forza, mettendo al centro dei suoi prodotti la visione degli autori per moltissimi anni. The world can be a pretty challenging place at times, but rather than wallowing in the world we’re given, let’s draw the world we want. At Cartoon Network, we create wildly original and diverse worlds every day and that just may be the inspiration kids need to redraw their own world” ha dichiarato Tricia Melton, capo dell’ufficio marketing di Warner Bros. Kids, Young Adults and Classics, in occasione del trentennale.”
    “Per festeggiare i 30 anni dalla nascita di Cartoon Network (607 di Sky), (altro…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (100)

  • Inizia quest’oggi, 11 ottobre 2022, l’ottava edizione del MIA, Mercato Internazionale dell’Audiovisivo. Stando ai dati ufficiali, la manifestazione sta assumendo un ruolo viepiú importante nel sistema internazionale dell’audiovisivo, tanto che il numero delle realtà partecipanti a questa edizione è cresciuto del 12% rispetto alla precedente. È aumentata, se possibile, anche la qualità dei partecipanti, per una quattro giorni di dibattiti, panel, incontri, proiezioni, show case, pitching e tanto altro ancora. A questo link il programma completo.
  • Inizierà domani, 12 ottobre, per concludersi venerdí, CineÒ, il primo festival di Cinema in Ospedale, organizzato nell’ambito del progetto europeo Film in Hospital. Cinema in Ospedale è un progetto innovativo e sperimentale nato nel 2021 nell’ambito del progetto europeo Film in Hospital che vede agire insieme sei partners di sei diversi Paesi (Italia, Belgio, Svezia, Spagna, Slovenia, Croazia) con l’obiettivo di promuovere il cinema europeo di qualità presso i bambini, le bambine e gli adolescenti degenti o in cura domiciliare, assistiti dagli ospedali pediatrici europei. Cinema in Ospedale – Film in Hospital è un progetto innovativo e sperimentale europeo nato nel 2021 che vede agire in rete sei partners: Il Nuovo Fantarca (Italia), JEF (Belgio), Sedmi Kontinent (Croazia), Buff Film Festival (Svezia), Javni Zavod Kinodvor (Slovenia) e Pack Magic (Spagna), noti per la loro ultradecennale esperienza nel campo della media education, del cinema per giovani e nell’animazione sociale. La piattaforma cinemainospedale.it contiene 94 film fra corti e lungometraggi, divisi per fasce d’età e tipologia (animazione, finzione, documentari). Le opere sono state scelte seguendo un approccio interculturale e multilingue. Attraverso l’iscrizione alla piattaforma il pubblico può accedere alla pagina dei film e scegliere quali visionare. Video presentazioni e schede filmiche arricchiscono la visione offrendo la possibilità di approfondire, in maniera ludica e interattiva, temi e linguaggi audiovisivi. È un progetto speciale che crea un ponte di relazioni e di cultura tra i bambini a scuola e i bambini in ospedale in collaborazione con 26Circolo Didattico Scuola in Ospedale – Polo Regione Puglia – SIO ID, rete In.Con.Tra.Re., le Direzioni Sanitarie Giovanni XXIII e Policlinico di Bari, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Bimbo Tu, Ministero della Cultura, l’Istituto Autonomo di Villa Adriana e Villa d’Este. (Sito ufficiale www.cinemainospedale.it, consultabile per altre informazioni)(Leggi anche ‘La magia del cinema negli ospedali’)
  • L’Associazione antimafie daSud ha assegnato a Sebastiano Melloni e a Valentina Gaddi, sceneggiatori della serie ‘Bang Bang Baby’, il Premio Restart 2022, conferito ogni anno alle migliori opere e progetti culturali e sociali per il loro alto impatto in chiave antimafia. Creata da Andrea Di Stefano e diretta da Michele Alhaique, Giuseppe Bonito e Margherita Ferri, la serie ‘Bang Bang Baby’, prodotta da The Apartment e Wildside per Amazon Studios, è il teen-drama, liberamente ispirato a una storia vera, in cui l’adolescente Alice (Arianna Becheroni), dopo la morte del padre, compie una sorta di viaggio nei meandri della ‘ndrangheta, nella Milano degli anni Ottanta. Strutturata in dieci puntate, ha debuttato a fine aprile sulla piattaforma Prime Video. Ecco le motivazioni della giuria: (altro…)

prossimamente, su grandi schermi

  • aggiornamento 6 settembre: è stato presentato ieri a Venezia il bando da cinque milioni di euro che la Fondazione Calabria Film Commission mette a disposizione per il sostegno alle produzioni audiovisive nazionali ed internazionali che utilizzeranno la bellezza paesaggistica della Calabria come location per le loro riprese. Il Bando presenta diverse linee di intervento sia per i film/lungometraggi (contributo da cinquecentomila euro), sia per fiction (duecentocinquantamila euro), sia per documentari (cinquantamila) e cortometraggi (venticinquemila). L’avviso scadrà alle ore 12 del trentesimo giorno dalla pubblicazione dell’avviso sul sito istituzionale della Fondazione Calabria Film Commission, all’indirizzo www.calabriafilmcommission.it/bandi-avvisi/avviso-pubblico-produzioni-2022, dove sarà possibile trovare tutte le informazioni utili per poter partecipare al Bando 2022; tra i criteri di valutazione la novità della “valorizzazione dell’identità regionale nella sua dimensione contemporanea, attraverso narrazioni, luoghi e scenari capaci di veicolare l’immagine attuale della regione”. È lo stanziamento certo più ambizioso da quando è operativa la Calabria Film Commission.
  • ‘Madame Luna’, lungometraggio diretto da Daniel Espinosa (Safe House – Nessuno è al sicuro, con Denzel Washington e Ryan Reynolds, Life’, Morbius’ con Jared Leto), sta nascendo in questi giorni a Lamezia Terme. È la storia vera di una giovane donna eritrea che, dopo aver vissuto per anni in Libia diventando una trafficante di vite umane, è costretta a fuggire e ad intraprendere un viaggio della speranza, sbarcando come rifugiata in Italia, dove si ritroverà a fare i conti con il suo passato; è una coproduzione tra Svezia e Italia, prodotta da Momento Film e Dugong Films, con il sostegno della Fondazione Calabria Film Commission, della Regione Sicilia – Sicilia Film Commission, il contributo del Mic, dello Swedish Film Institute, con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme. È stata presentata nella ridente città calabrese in cui sta vedendo la luce, in una conferenza stampa alla quale hanno presenziato, oltre al regista e agli esponenti delle istituzioni pubbliche, Anton Giulio Grande (Commissario Straordinario della Fondazione Calabria Film Commission), Marco Alessi (produttore Dugong Films), David Herdies (produttore Momento Film), le attrici Meninet Abraha Teferi, Claudia Potenza e Hilyam Weldemichael. Il regista Espinosa ha dichiarato: «Sono molto felice di essere oggi qui con voi. Fare un film come questo, su una tematica così attuale e importante, è molto difficile. Per questo mi sento molto orgoglioso di girare un film sulla migrazione proprio qui e di aver avuto il supporto della Calabria Film Commission. È un’esperienza unica e il supporto che ho trovato qui, con le location, con le persone, è davvero incredibile, sono davvero grato. In qualche modo credo che questo sia il film piú importante che abbia mai fatto, sento che sto tornando al linguaggio del cinema che adoro, quello che mi appartiene di piú. (…) Abbiamo una bella squadra: il direttore della fotografia Juan Sermiento ha già avuto diversi film al festival di Cannes, le scenografie sono curate da Brigitte Broch che ha già vinto due premi Oscar”. Un grande gruppo di lavoro che include anche Maurizio Braucci (autore di film quali ‘Gomorra’, ‘Anime Nere’ e ‘Martin Eden’), che ha scritto la sceneggiatura in collaborazione con Suha Arra, mentre i costumi sono curati da Nicoletta Taranta, che ha lavorato a fianco di registi quali Jonas Carpignano e Michele Placido. Pronta eco è arrivata dal produttore della Dugong Films, Marco Alessi: «Siamo estremamente contenti di aver iniziato le riprese qui a Lamezia Terme. Siamo molto supportati dal Comune e dalla Calabria Film Commission. Siamo felici di come il territorio sta rispondendo, sia in termini di figure professionali e lavorative, che di location vere e proprie. Questo è un territorio particolarmente inesplorato per il cinema italiano e internazionale e forse è per questo che il regista Daniel Espinosa è stato cosí attratto da questi luoghi»
  • È stata pubblicata oggi, 3 settembre 2022, sulla Gazzetta Ufficiale Europea, la procedura di gara indetta dalla Fondazione Calabria Film Commission per l’“Appalto integrato per progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e l’esecuzione dei lavori per la realizzazione degli Studios di Lamezia Terme”. La gara si svolgerà sulla piattaforma della Regione Calabria SISGAP con termine di scadenza per la presentazione delle offerte, fissato al 5 ottobre 2022 alle ore 12:00. (…) Il progetto prevede la realizzazione di edifici funzionali e tematici. Si parte dal Teatro di Posa con superficie di 850 mq ed altezza di 9,5 metri. Luoghi dove sarà possibile installare scenografie e arredi utili alla produzione cinematografica ed eventi che necessitano di luoghi ampi. Il Teatro sarà divisibile in modo da avere due teatri da 400 mq e sarà dotato di un percorso passerella posto a 6,5 m. Quindi un edificio per i camerini, posizionato nelle immediate vicinanze del Teatro di posa e collegato con questo mediante un doppio percorso coperto da pensiline. L’edificio si compone di due piani fuori terra di 600mq ciascuno per un totale di 1200mq, con i camerini propriamente detti, il locale deposito/attrezzeria, locale trucco e parrucco e la sartoria. Quindi è previsto un edificio post-produzione che si compone di due piani fuori terra, di 650 mq al piano terra e 350 mq al piano primo, per un totale di 1000mq. L’edificio ospiterà i locali dedicati alla postproduzione e formazione con aule per la formazione e quelli direzionali con gli uffici della Fondazione Calabria Film Commission. Si passa poi al Polo Tecnologico, destinato ad ospitare gli impianti elettrici e meccanici a servizio dell’intero complesso degli Studios. Una zona esterna per poter realizzare set in luogo aperto ed ampi parcheggi dove sono previsti gli ampliamenti previsti dal progetto per i prossimi anni.(Comunicato)
  • Dopo il grande successo di ‘Artemisia Sanchez’, diventato miniserie televisiva nel 2008 per la regia di Ambrogio Lo Giudice, lo scrittore Santo Gioffré stupisce nuovamente il mondo della letteratura con ‘Fadia’, che l’editore Castelvecchi cosí introduce: (altro…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (97)

  • Quale miglior Innominato di Pasquale Curatola? Di questo e altri interrogativi dovranno occuparsi a breve, se già non l’hanno fatto, i responsabili della nuova serie televisiva basata sui ‘Promessi Sposi’ di Alessandro Manzoni, che torneranno in televisione, sulle frequenze di mamma Rai, in otto emozionanti puntate. Intervistato dall’agenzia ANSA, Roberto Sessa, produttore di Picomedia, ha dichiarato: «È in fase di sceneggiatura, scritta da Francesco Piccolo, Giulia Calenda e Ilaria Macchia, lo stesso gruppo autore per La Storia da Elsa Morante che sta realizzando Francesca Archibugi. I Promessi Sposi, sul set nel 2023, si vedranno sulla Rai che con Rai Fiction produce insieme a noi, Beta Film e al coproduttore francese Thalie Images proprio come per La Storia. Sarà una versione certamente filologica di Manzoni, ma allo stesso tempo molto moderna e saprà parlare anche alle nuove generazioni».
  • Luigi Lonigro, direttore di 01 Distribution e presidente dell’Unione editori e distributori dell’Anica, intervistato dall’Ansa a Locarno, ha dichiarato che, dopo alcuni mesi decisamente non facili per le sale, è «ottimista per la nuova stagione, avendo potuto vedere alle giornate di Riccione le proposte di tutte le distribuzioni»: «c’è una qualità e una quantità di cinema italiano molto importante. Siamo sempre fermamente convinti che il prodotto sia al centro di qualsiasi movimento. I bei film attirano il pubblico, generano il passaparola e portano le persone a tornare in sala. (…) I blockbuster hanno dimostrato che quando c’è un titolo di grandissima chiamata i giovani tornano. Ora dobbiamo recuperare il pubblico over 40, che è quello del cinema italiano d’autore e delle sale cinematografiche di città. Su questo l’ausilio di un prodotto di grandissimo livello sarà determinante». Con riguardo alla recente scelta della Warner Bros. di non distribuire piú il film ‘Batgirl’, nato per lo streaming e già costato oltre novanta milioni di dollari, Lonigro ha detto: «Credo sia stato un segnale importantissimo a livello planetario. Assumersi una responsabilità di non far uscire un film da quasi 100 milioni di budget è una decisione molto matura e importante. Chiaramente anche molto dolorosa. Però credo che il cinema in sala abbia bisogno anche di questo: di scelte coraggiose, di grandissima selezione e di grandissimi piani di lancio».
  • «Molte cose meritevoli di stupore vi sono al mondo ma nessuna è come l’Uomo», recitava il primo stasimo dell’Antigone di Sofocle (trad. nostra, diritti riservati). Ebbene, ben sapendo quanto a tale stasimo sia affezionato, «Molte cose meritevoli di stupore vi sono al mondo ma nessuna è come Matteo Tarasco», ci permettiamo noi d’esclamare! Suggestivo incrocio tra Kenneth Branagh giovane e Tonio Cartonio, Matteo Tarasco

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