‘C’è ancora domani’ (no spoiler)

‘C’è ancora domani’, atteso esordio alla regia di Paola Cortellesi, è stato oggetto delle nostre attenzioni sabato scorso, non ne abbiamo parlato prima per non influenzare la giuria della Festa del Cinema.
Lo consideriamo un interessante, forse anche meritorio, esercizio di stile, con alcune trovate originali, efficacissime dal punto di vista estetico, ed alcuni rodati meccanismi che da sempre funzionano.
Pur calato nei contesti, pur pregno del desiderio di raccontare la Verità, ‘C’è ancora domani’ vive in modo equilibrato il dialogo tra Arte e Storia, senza cadere nel documentaristico e senza affidare ai Sentimenti, che pure giuocano ruolo non secondario, uno spazio che soverchi la disamina oggettiva della realtà.
Vi sottendono argomenti importanti, d’altra parte, su cui donne e uomini sempre dovranno riflettere.
Quanto alle mani degli americani, (altro…)

‘Nata per te’. E per un mondo migliore.

Sarà nelle italiche sale dal 5 ottobre prossimo venturo ‘Nata per te’, ultima cinematografica fatica di Fabio Mollo.
È la storia vera di Luca (interpretato da Pierluigi Gigante), cattolico, single, omosessuale, in lotta al tribunale di Napoli per ottenere l’affidamento della piccola Alba, neonata abbandonata in ospedale, affetta dalla sindrome di Down.
Diretto da Fabio Mollo, scritto dal medesimo insieme con Furio Andreotti e Giulia Calenda, prodotto da Cattleya e Bartlebyfilm, ‘Nata per te’ è distribuito in tutta Italia da Vision, in duecento copie. Nel cast, oltre a Pierluigi Gigante (Luca), anche Barbora Bobulova (la giudice), Teresa Saponangelo (l’avvocata), Antonia Truppo (l’infermiera), Iaia Forte (la madre di Luca) e Alessandro Piavani (il compagno di Luca).
Quanto a Luca in carne ed ossa, Luca Trapanese, queste le sue dichiarazioni dopo la presentazione romana del film: (altro…)

purezze a confronto

Tutto è puro per i puri. Ma nulla è puro per i corrotti e i senza fede: la loro mente e la loro coscienza sono corrotte.
lettera di san Paolo a Tito, 1,15

Accanto a lui, stava un altro cappuccino, ed era il laico sagrestano, ch’egli, con preghiere e con ragioni, aveva persuaso a vegliar con lui, (…) per accogliere que’ poveri minacciati (…). Entrati che furono, il padre Cristoforo riaccostò la porta adagio adagio. Allora il sagrestano non poté più reggere e, chiamato il padre da una parte, gli andava sussurrando all’orecchio: “ma padre, padre! di notte… in chiesa… con donne… chiudere… la regola… ma padre!” E tentennava la testa. Mentre diceva stentatamente quelle parole, -vedete un poco!- pensava il padre Cristoforo, -se fosse un masnadiero inseguito, fra Fazio non gli farebbe una difficoltà al mondo; e una povera innocente, che scappa dagli artigli del lupo… – “Omnia munda mundis,” – disse poi, voltandosi tutt’a un tratto a fra Fazio, e dimenticando che questo non intendeva il latino.
Alessandro Manzoni, I promessi sposi, cap. VIII

Tutto è puro per i puri”: cosí dice il volgo. Ma io vi dico: (altro…)

grazie, Piero! tenteremo di seguirti…

Piero Angela ci ha lasciato. Vuole il noto proverbio che “quando muore un anziano è come se bruciasse una biblioteca”. Ebbene, quando muore un Maestro e un Divulgatore, muore una galassia di conoscenze e di valori.

“Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana. Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano. Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte…). Ma anche sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell’ambiente e dell’energia. È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio. Piero Angela”.*

(*dalla pagina Facebook di SuperQuark)

World Children’s Day (2021)

Update: of course, it is World Children’s Day for Unicef as well!

International days and weeks are occasions to educate the public on issues of concern, to mobilize political will and resources to address global problems, and to celebrate and reinforce achievements of humanity. The existence of international days predates the establishment of the United Nations, but the UN has embraced them as a powerful advocacy tool. We also mark other UN observances.
World Children’s Day was first established in 1954 as Universal Children’s Day and is celebrated on 20 November each year to promote international togetherness, awareness among children worldwide, and improving children’s welfare.
November 20th is an important date as it is the date in 1959 when the UN General Assembly adopted the Declaration of the Rights of the Child. It is also the date in 1989 when the UN General Assembly adopted the Convention on the Rights of the Child.
Since 1990, World Children’s Day also marks the anniversary of the date that the UN General Assembly adopted both the Declaration and the Convention on children’s rights.
Mothers and fathers, teachers, nurses and doctors, government leaders and civil society activists, religious and community elders, corporate moguls and media professionals, as well as young people and children themselves, can (altro…)

diversity & diversity media awards

Aggiornamento ulteriore: Change.org invita alla sensibilizzazione e alla mobilitazione per aiutare i ragazzi diversamente abili della Locanda dei Girasoli, che rischiano di rimanere senza lavoro.
Aggiornamento: in tema di diversità è da ricordare anche il Diversity Day, organizzato domani, 5 giugno 2019, presso l’Università Cattolica di Milano, dalle 9 alle 15.30. O
ltre settanta aziende nazionali e internazionali svolgeranno centinaia di colloqui, si tratta del “più grande evento riservato all’inserimento lavorativo di persone con disabilità e appartenenti a categorie protette”. Per iscrizioni e informazioni Diversityday.it
Fondata nel 2013, Diversity è una no profit impegnata nel diffondere la cultura dell’inclusione, favorendo una visione del mondo che consideri la molteplicità e le differenze come valori e risorse preziose per le persone e le aziende. Comunicazione, ricerca, monitoraggio, formazione, consulenza e advocacy sono le principali attività svolte da Diversity, in collaborazione con un’ampia gamma di partner, tra cui università, istituti di ricerca, istituzioni, aziende e organizzazioni non governative nazionali e internazionali.”
Tra le altre attività, Diversity organizza ogni anno i Diversity Media Awards (DMA), che sono conferiti alle produzioni cinematografiche e televisive, ai broadcaster, ai creativi e ai protagonisti dei prodotti mediali e al personaggio pubblico che “meglio hanno raccontato temi o storie di inclusione nel corso dell’anno precedente (…) i personaggi e i contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, (dis)abilità.”
Francesca Vecchioni, presidente di Diversity, ha dichiarato:
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responsibilities of mass media

A teacher, a professor of school, reaches, throughout his entire life, some hundreds, some thousands of human beings.
An artist, a professional of Film or Television, also of the Internet, he can illuminate millions.
From such assumption, potentialities and responsibilities derive.
Un maestro, un professore di scuola, raggiunge, nell’intera sua vita, qualche centinaio, qualche migliaio di esseri umani.
Un artista, un professionista del Cinema o della Televisione, anche di Internet, può illuminarne milioni.
Da questo assunto, derivano potenzialità e responsabilità.

FalconeeBorsellino

Il 23 maggio 2017, a Palermo, aveva luogo il terribile attentato che uccise il magistrato Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta; neanche due mesi dopo, un altro attentato poneva fine alle vite di Paolo Borsellino e, anche in questo caso, dei suoi collaboratori. Due servitori dello Stato, due amici, due professionisti animati dagli stessi valori e dalle stesse speranze subivano lo stesso destino. Venticinque anni dopo, il 23 maggio 2017, alle 20.30, Rai 1 trasmette in diretta da Palermo ‘FalconeeBorsellino’, un’orazione civile che intende ricordare, raccontare, riflettere respirando e camminando tra il palazzo di Giustizia, l’Aula Bunker, la biblioteca di Casa Professa, gli scogli dell’Addaura, la spiaggia di Mondello, la Questura, l’ufficio di Falcone, quello di Borsellino, la piscina comunale, via Notarbartolo e l’albero di Falcone per terminare proprio a Capaci, sul luogo esatto dell’attentato dove, nel nuovo giardino, saranno presenti i familiari delle vittime. (altro…)