Paperino e la genialità di un compleanno

Tanti auguri, Paperino! Come si fa a non volerti bene?
Sei simpatico, disinteressato,
poco baciato dalla fortuna materiale
ma custode efficace dei veri tesori del Cuore!
Sei, d’altra parte, il papero (meglio, l’anatide) piú famoso al mondo
nonché, con ogni probabilità,
il personaggio piú versatile che sia mai stato concepito.

Eppure, di quando in quando, pur essendo un ottimo zio, un nipote devoto, un fidanzato fedele, un amico sincero, pensi di non servire a nulla!
Non devi pensarlo nemmeno per scherzo, Paperino, nemmeno per scherzo…

Eccoti, qui di seguito, in terza persona, un breve sunto di una storia su cui dovresti riflettere:
‘PAPERINO E IL GENIO DEL COMPLEANNO’ (di Don Rosa)
(Attenzione, spoiler!) (altro…)

Biografilm Festival, Casa del Cinema, film Ghibli in sala, Winx alla riscossa, altri demoni

  • Nexo Digital, Titanus e Rai Com, in collaborazione con MYMovies quale media partner, a celebrazione dei centovent’anni dalla fondazione della Titanus, presentano “Titanus 120° Classics”, il festival che riporta nelle sale cinque capolavori del cinema italiano restaurati. A partire da giovedí 27 giugno, per cinque settimane, cinque capolavori prodotti da Titanus, opportunamente restaurati, saranno nuovamente proposti nelle sale cinematografiche italiane. Questo il calendario: dal 27 giugno al 3 luglio ‘Il Gattopardo’, di Luchino Visconti; dal 4 al 10 luglio ‘La Ciociara’, di Vittorio De Sica; dall’11 al 17 luglio, ‘Rocco e i suoi fratelli’, di Luchino Visconti; dal 18 al 24 luglio ‘Pane amore e fantasia’, di Luigi Comencini; dal 25 al 31 luglio, ‘La prima notte di quiete’, di Valerio Zurlini. L’elenco delle sale che parteciperanno a Titanus 120° Classics sarà disponibile a breve, su nexodigital.it.
  • Prende il via oggi, 7 giugno 2024, al Pop Up Cinema Arlecchino, con l’anteprima italiana del film ‘Hors du temps’ (l’opera piú autobiografica di Olivier Assayas), la XX edizione del Biografilm Festival, in programma fino al 17 giugno a Bologna, online su MYmovies ONE. Tra le novità di questa edizione, c’è un percorso dedicato alla fascia teen: quattordici film al prezzo di 1 euro ciascuno con l’abbonamento “Biografilm TEEN”, per chi ha da 14 anni in su e frequenta le scuole superiori. Primo appuntamento: ‘I Am the River, the River Is Me’, di Petr Lom, anch’esso in programma oggi ma al Cinema Lumière, alle 18. Il film esplora il profondo legame tra il popolo Maori e il fiume Whanganui, considerato un’entità viva. La serata di premiazione finale, il 16 giugno, spetterà invece all’anteprima italiana di ‘Turn in the Wound’, di Abel Ferrara, presente in sala. .
  • Lunedí prossimo, 10 giugno, prenderà il via la programmazione estiva della Casa del Cinema di Roma, che si concluderà soltanto l’8 di settembre e vivrà al Teatro all’aperto “Ettore Scola”. Ogni giorno, dalle 21.30, la grande arena immersa nel Parco di Villa Borghese ospiterà una proiezione a ingresso gratuito; da ‘Roma’ di Fellini all’‘Armata Brancaleone’ di Mario Monicelli, da ‘L’ombrellone’ di Dino Risi a ‘La ragazza con la valigia’ di Valerio Zurlini. Da venerdí 14 si terrà la serie “Lontano da qui”, che porterà lo spettatore in un viaggio cinematografico dalla Francia al Kenya, fino alle Hawaii, in compagnia di autori di culto come Alexander Payne, Ang Lee, Bernardo Bertolucci, Sydney Pollack e Jim Jarmusch.
  • Dopo i successi de ‘La Zona d’interesse’ di Jonathan Glazer, ‘The Whale’ di Darren Aronofsky ed ‘Everything Everywhere All at Once’ dei fratelli Daniels (per non parlare degli ottimi risultati italiani di ‘Beau ha paura’ di Ari Aster e ‘Dream Scenario’ di Kristoffer Borgli), I Wonder Pictures e A24 proseguiranno la loro collaborazione con rinnovato entusiasmo. Nuovi ed interessanti titoli, infatti, arriveranno in sala a partire dal 2025: ‘The Smashing Machine’ di Benny Safdie, sull’emozionante vicenda del wrestler e campione di MMA e Vale Tudo Mark Kerr (con Dwayne ‘The Rock’ Johnson ed Emily Blunt); ‘Opus’ di Mark Anthony Green (con John Malkovich e Ayo Edebiri); ‘The Legend of Ochi’, la sorprendente opera prima di Isaiah Saxon, con Willem Dafoe, Finn Wolfhard, Emily Watson e l’esordiente Helena Zengel.
  • Damien Chazelle sarà nuovamente a Roma, al Cinema Troisi, per tre incontri (11, 18 e 25 giugno), nell’ambito di una rassegna intitolata “Technicolor Madness”, da lui curata, basata sul rapporto tra colore e follia:
    • l’11 giugno presenterà ‘Black Narcissus’, di Michael Powell ed Emeric Pressburger (1947), preceduto dal cortometraggio ‘Lu tempu di li pisci spata’, di Vittorio De Seta (1955).
    • il 18 giugno presenterà ‘Bigger Than Life’, di Nicholas Ray (1956), preceduto dal cortometraggio “Contadini del mare’, di Vittorio De Seta (1955).
    • il 25 giugno, infine, sarà la volta di ‘Vertigo’ di Alfred Hitchcock (1959), preceduto dal cortometraggio ‘Parabola d’oro’ di Vittorio De Seta (1955).
  • Anche quest’estate Lucky Red ci regalerà “Un mondo di sogni animati”, la rassegna che porta (o riporta) in sala i capolavori dello Studio Ghibli. L’edizione di quest’anno sarà dedicata al maestro Isao Takahata, regista, animatore giapponese, co-fondatore di Studio Ghibli con Hayao Miyazaki e Toshio Suzuki. Queste le proiezioni: ‘Pioggia di ricordi’ (4 – 10 luglio), ‘Pom Poko’ (11 – 17 luglio), ‘I miei vicini Yamada’ (18 – 24 luglio), ‘La storia della Principessa Splendente’ (25 – 31 luglio), candidato, quest’ultimo, al premio Oscar 2015 nella categoria del Miglior film d’animazione. Già dal 15 giugno, inoltre, una grande novità: “Ghibli Shop by Lucky Red”, il negozio online dedicato ai gadget ufficiali di Studio Ghibli. L’elenco delle sale aderenti sarà presto disponibile su www.studioghibli.it.
  • È in rete il nuovo trailer della serie Sky Original ‘Dostoevskij’, ideata, scritta e diretta dai fratelli D’Innocenzo, già presentata in anteprima mondiale alla LXXIV edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. L’intera serie, atto I e atto II, sarà distribuita al cinema da Vision Distribution nella settimana dall’11 al 17 luglio. ‘Dostoevskij’ è una serie Sky Original in sei puntate, una produzione Sky Studios realizzata con Paco Cinematografica. È un noir con protagonista Filippo Timi nei panni di un brillante e tormentato detective dal passato doloroso; con lui nel cast Gabriel Montesi, Carlotta Gamba e Federico Vanni.
  • Anche le Winx sono alla riscossa. Le colorate fatine made in Italy che hanno conquistato il mondo partendo da Loreto (sede Rainbow) saranno infatti protagoniste di una nuova serie Winx Club, in onda su Rai e Netflix nel 2025. Si tratterà di un reboot completamente nuovo, che celebra l’incredibile eredità di Winx Club, pronta a mostrare un look totalmente inedito in un ritorno alle origini, che farà innamorare il pubblico come la prima volta. Riscopriremo il viaggio di Bloom, una normalissima teenager terrestre che scopre improvvisamente di essere una fata dai poteri straordinari. Ad Alfea, Bloom formerà il Winx Club con le sue nuove amiche, intraprendendo un viaggio fatato senza precedenti nella Dimensione Magica.
  • Pluto TV, servizio di streaming televisivo gratuito, ha siglato una collaborazione con Your Channels e OUTtv e lancia adesso il canale PRIDEtv. (altro…)

Amadeus I soliti ignoti; De Martino Affari suoi?

Amedeo Umberto Rita Sebastiani, a tutti noto come Amadeus, ha definitivamente suggellato il suo esodo dalla Rai.
Sabato scorso, nel portare a casa l’ultimo 25,3% di share con il programma ‘Affari Tuoi’, il conduttore romagnolo, accolto in studio dalla scritta “Grazie, Ama!”, ha detto:

«Ringrazio ogni persona presente in questo studio!»;

poi, rivolto ai telespettatori,

«Grazie a tutti voi, vi vogliamo bene!».

La novità, se cosí la si vuol definire, è che il programma che Amadeus condurrà sul Nove, quello in access, a partire da settembre, sarà quel medesimo ‘I soliti ignoti’ che faceva in Rai. Certo, si chiamerà ‘Identity’, con il nome originale del format (di Banijay), ma sarà la stessa, identica cosa.
Laura Carafoli, responsabile dei contenuti Sud Europa del gruppo Warner Bros, in un’intervista a ‘La Repubblica’ ha dichiarato: (altro…)

a volte ritornano (61)

Torna in sala, nelle giornate del 3, del 4, del 5 giugno, a quasi vent’anni dal debutto italiano, il film di culto ‘Donnie Darko’, di Richard Kelly.
Torna, per la verità, restaurato in 4K, nella versione “Director’s Cut”, grazie alla Notorious Pictures.
Come si ricorderà, ‘Donnie Darko’, interpretato da Jake Gyllenhaal, Jena Malone, Mary McDonnell, Maggie Gyllenhaal, Drew Barrymore, Patrick Swayze e Noah Wyle, ha rappresentato una sorta d’apripista per tutta la narrazione che, da allora, si muove tra scienza e metafisica.
È ambientato negli anni Ottanta e mescola il dramma personale di Donnie, fragile adolescente tormentato da visioni, alla fantascienza e al thriller psicologico; in preda ad un attacco di sonnambulismo, Donnie incontra il coniglio Frank, che gli predice la fine del mondo.

com’era umano, Lui

Va in onda oggi, 30 maggio, su Rai 1, ‘Com’è umano Lui!’, film biografico (biopic?) dedicato alla figura di Paolo Villaggio, alle sue opere, alle sue gesta, alla sua formazione.
Prima d’interpretare il professor Kranz, Giandomenico Fracchia ed il ragioniere Ugo Fantozzi, Paolo Villaggio maturò molte esperienze di vita, teatrali e non, partendo dalla buona fucina della sua Genova ma preferendo ben presto il sogno alla certezza.
Nel dopoguerra, dopo gli studi, fu cameriere, speaker della BBC a Londra, cabarettista e intrattenitore sulle navi della Costa Crociere, insieme con l’amico Fabrizio De André.
Negli anni Sessanta fu assunto come impiegato in una delle piú importanti industrie impiantistiche italiane, la Cosider, dove era addetto all’organizzazione di eventi aziendali. Neanche a dirlo, gli eventi aziendali prevedevano, ad esempio, lo scambio di doni natalizi tra dirigenti e la premiazione dei dipendenti meritevoli; come intuibile, tali esperienze gli servirono non poco per caratterizzare il suo personaggio di maggior successo, il già citato Fantozzi.
Tutt’altro che a digiuno di Filosofia e Belle Lettere, seppe rielaborare le idee di Marx, Gogol, Kafka e altri autori, esibendo le sue conclusioni mediante il cinema, la letteratura ed il giornalismo ma anche attraverso le numerose apparizioni pubbliche. Non mancano, d’altra parte, ardite citazioni anche nei suoi personaggi.
Lavorò nel Cinema, in Televisione, in Radio, in Teatro; si starebbe per concludere che gli mancò soltanto l’esperienza al circo se, come si ricorderà, il ragionier Fantozzi non fosse stato costretto a occuparsene nell’ambito di una delle sue peripezie, finendo tra i pagliacci di uno spettacolo e venendo sparato da un cannone.
Scrisse i testi per ben due canzoni dell’amico cantautore Fabrizio De André, raccolti nel 45 giri ‘Il fannullone/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers’.
Lanciò programmi televisivi dal contenuto sperimentale e d’avanguardia, tra cui ‘Quelli della domenica’; il vostro blogger preferito, nel suo piccolo, ricorda d’averlo apprezzato nel varietà ‘Che piacere averti qui’, in onda su Italia 1 nell’estate del 1987. Si era ancora in fasce, ovviamente. (altro…)

brevi dai media (115)/ a volte ritornano (60)

Ecco quattro piccoli, grandi eventi che riguardano la televisione:

Festival della TV di Dogliani

Vive in queste ore (24 – 26 maggio 2024), in quel di Dogliani (CN), la XIII edizione del Festival della TV.  Ideato e organizzato da IL – Idee al Lavoro, in collaborazione con Dogliani Eventi, sotto la direzione creativa di Federica Mariani, la direzione organizzativa di Simona Arpellino e la direzione tecnica di Mauro Tunis, il Festival della TV di Dogliani è organizzato in collaborazione con il Master di Giornalismo di Torino, la Rai e Warner Bros Discovery; ha come partner Ansa, Corriere della Sera, Domani, FanPage, Radio Radicale, La7 e La Stampa. Radio Capital è l’emittente radiofonica ufficiale.
Tema di questa tredicesima edizione è “Tempi Esponenziali”; si rifletterà, dunque, su questo tempo, dilatato e apparentemente inafferrabile, che stiamo vivendo.
122 gli ospiti previsti, tra cui Urbano Cairo, Alessandro Araimo, Lucio Presta, Monica Maggioni. Tra gli appuntamenti – tutti ad accesso gratuito –  sembra di particolare interesse quello di oggi, 25 maggio: “Europa/America: elezioni a confronto nel quadro della crisi geopolitica mondiale”, con Stefania Aloia, Francesco Cancellato, Emiliano Fittipaldi, Andrea Malaguti, Mario Sechi, Barbara Stefanelli e Annalisa Bruchi. Poi Cristina Parodi, Gerry Scotti, Paola Perego, Giovanni Floris e Francesca Fagnani in dialogo con Massimo Giletti. Domani, domenica 26 maggio, il programma prevede, tra l’altro, un dialogo tra Enrico Mentana e la vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea, la comicità surreale di Dario Vergassola, un inedito faccia a faccia fra Giovanni Minoli e Salvatore Merlo, seguito da un altro, per la grande fiction, fra Luca Zingaretti e Corrado Formigli.
A questo link il programma completo: https://festivaldellatv.it/programma-2024/

Su Rai 1 il ricordo di Raffaella Carrà

Va in onda questa sera, 25 maggio, su Rai 1, ‘La nostra Raffaella’, di Emanuela Imparato, una produzione Rai Documentari realizzata da Aurora Tv. Ecco quanto comunicato dall’Ufficio Stampa di viale Mazzini:

Raffaella Carrà è un vero e proprio diamante della Rai, che dagli anni Cinquanta ha creato un immaginario collettivo nel quale specchiarsi e riconoscersi. Due storie, quella dell’artista romagnola e quella della Rai, che si sono sovrapposte per decenni, influenzandosi reciprocamente, divenendo un unico pentagramma nella sinfonia generale di un Paese che, dalla fine degli anni Sessanta, ha percorso molta strada. Raffaella si è fatta interprete di un’Italia che voleva cambiare: nel modo di ballare, nel modo di vestire, nel modo di amare e di pensare. Un’Italia che a guardar bene le somigliava profondamente: semplice e talentuosa, provinciale e attenta a ciò che succede nel mondo, fedele ai valori “di una volta” e tuttavia prepotentemente affacciata sulla modernità. Energia, rigore, empatia, sono state le qualità che Raffaella ha sempre messo nel suo lavoro ma anche nei rapporti con i suoi collaboratori e con tutti quei personaggi, dello spettacolo e della cultura, che oggi possono raccontare con orgoglio e affetto di aver lavorato al suo fianco o di averla incontrata. Proprio attraverso le loro voci (Bruno Vespa, Enzo Paolo Turchi, Irene Ghergo, Maria Grazia Cucinotta, Noemi e molti altri), viene fuori un ritratto sincero, attento, prezioso della “nostra Raffaella” che attraverso le tante interviste rilasciate in cinquant’anni di carriera e conservate nelle preziose Teche della Rai (da Biagi a Fazio, da Costanzo a Mollica, da Minoli a Vespa), si racconta in una sorta di virtuale self-portrait: facendo così riemergere e rivivere le sue idee e i suoi progetti, i suoi ricordi e i suoi sogni. Anche i luoghi “parlano” di lei: il Centro di produzione televisiva di Via Teulada, l’Auditorium del Foro Italico, il Teatro delle Vittorie. È qui che ancora oggi, come per magia, riecheggiano l’inconfondibile risata di Raffaella e le note delle sue famosissime canzoni, divenute veri e propri inni pop di un intero Paese, bandiere di “fiesta” e di libertà su cui continuano a ballare le generazioni di ieri ma anche i giovanissimi di oggi, travolti da un’energia senza tempo.

Su RaiPlay tornano Mike Bongiorno e ‘Scommettiamo’

Domani, 26 maggio 1924, ricorre il centesimo anniversario della nascita di Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, meglio conosciuto come Mike Bongiorno; di recente lo abbiamo ricordato per la fiction che andrà in onda su Rai 1, e per il gioco ‘la Ruota della Fortuna’, da poco rientrato nei palinsesti Mediaset.
In aggiunta a questo, contestualmente all’anniversario, la Rai ha deciso di rendere disponibile su RaiPlay la prima edizione di ‘Scommettiamo?’. In onda ogni giovedí sera, sull’allora Rete 1, dal 16 dicembre 1976 al 21 dicembre 1978, ‘Scommettiamo? era un quiz ispirato all’ippica, nel quale si sfidavano tre concorrenti:

  • la prima fase prevedeva cinque domande sulla propria materia di competenza; la seconda fase del gioco si basava sulle corse (all’inizio dieci, poi otto), ognuna su un preciso argomento;
  • alla fatidica domanda “Handicap o Cavallino?”,  la valletta Paola Manfrin faceva girare una ruota, che poteva fermarsi sul cavallino (e si proseguiva regolarmente) oppure sull’handicap, che costringeva il concorrente in testa a ripartire dal montepremi di chi, in quel momento, era il secondo classificato.
  • C’era, infine, il momento della domanda finale, durante il quale ciascun concorrente, a turno e in ordine crescente di montepremi, doveva rispondere ad una serie di domande sulla materia di competenza, nel tempo massimo di un minuto.
  • Il concorrente che, alla fine di tutto questo, si ritrovava col maggior montepremi era proclamato campione e sarebbe tornato la settimana successiva.

Warner Bros. MAX

Il gruppo Warner Bros. Discovery ha annunciato che MAX, il loro servizio di streaming, è ufficialmente live ed è disponibile in venti Paesi del Vecchio Continente, con una copertura che abbraccia i Paesi nordici, la penisola iberica, l’Europa centrale e orientale. (altro…)

#Academy100: un secolo di premi Oscar

Nel 2028 l’Academy compirà 100 anni

Si è tenuta ieri , 10 maggio, a Roma, una conferenza stampa congiunta di Cinecittà e dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, l’istituzione che, come ognun sa, conferisce ogni anno gli Academy Awards®, anche noti come “premi Oscar”. Tale commendevole istituzione celebrerà il suo primo secolo di vita nel 2028 ed è già in essere la campagna celebrativa “Academy100”, con una raccolta internazionale che punta a 500 milioni di dollari.
Sono previsti eventi e celebrazioni a Buenos Aires, Cannes, Johannesburg, Kyoto, Lagos, Londra, Los Angeles, Marrakesh, Melbourne, Città del Messico, Mumbai, New York, Roma, San Francisco, Seoul, Toronto, Toruń e Venezia. Sito ufficiale dell’iniziativa è https://www.academy100.org/.

Per quanto riguarda l’Italia, (altro…)

la fortuna della Ruota

La ruota della fortuna ha una formula che non si corrode!
Mike Bongiorno

Aggiornamento 14 maggio: ieri, 13 maggio, ‘Gira La Ruota della Fortuna’ ha intrattenuto 1.671.000 spettatori (per una share del 16.2%) mentre ‘La Ruota della Fortuna’ ne ha conquistati 2.944.000 spettatori (21.4%); ‘L’Eredità – La Sfida dei 7’ è stata seguita da 2.690.000 spettatori (23.4% di share), ‘L’Eredità’ da 4.030.000 spettatori (26.8%).
Aggiornamento 12 maggio: ieri ‘Gira La Ruota della Fortuna’ ha ottenuto un ascolto medio di 1.870.000 spettatori (20.5% di share), ‘La Ruota della Fortuna’ “vera e propria” 2.579.000 spettatori (22.7%).
Su Rai 1, ‘L’Eredità Weekend – La Sfida dei 7’ è stata seguita da una media di 2.101.000 spettatori (21.4%), ‘L’Eredità Weekend’ da 2.945.000 spettatori (24.4%).
Aggiornamento 9 maggio: la terza puntata della ‘Ruota della Fortuna’ 2024 ha ottenuto l’attenzione di 3.136.00 spettatori, per il 20.8% di share (il segmento ‘Gira La Ruota della Fortuna’, invece, 2.068.000, per il 17.2%).
Il segmento ‘L’Eredità – La Sfida dei 7’ ha ottenuto un ascolto medio di 3.055.000 spettatori, pari al 23.2%, mentre ‘L’Eredità’ vera e propria, in onda fino al TG1, è stata seguita da 4.225.000 spettatori pari al 26.5%.
Aggiornamento 8 maggio: la seconda puntata 2024 della Ruota della Fortuna è stata seguita da 3.088.000 spettatori (21.2%), 1.926.000 spettatori (17.5%) nel segmento ‘Gira la Ruota’. ‘L’Eredità – La Sfida dei 7’ ha avuto 2.843.000 spettatori (23.2%), ‘L’Eredità’ 4.118.000 spettatori (26.1%). 
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Amadeus lascia la Rai, ufficiale

Aggiornamento 18 aprile: Amadeus ha firmato per Warner Bros. Discovery. A quanto s’apprende dalle agenzie, il conduttore ha siglato un accordo quadriennale; debutterà sul canale Nove il prossimo autunno, con un programma di access prime time e due di prime time; collaborerà inoltre con il senior management nello sviluppo di nuovi formati d’intrattenimento per tutte le piattaforme di WBD. Soddisfazione è stata espressa da Alessandro Araimo, amministratore delegato di Warner Bros. Discovery Sud Europa: (altro…)

i giorni di Guglielmo

Cominciano oggi, 6 aprile, per concludersi il 27, a Sasso Marconi (BO) i “Marconi Days”, le giornate dedicate a Guglielmo Marconi nei centocinquantesimo anniversario della nascita. Spettacoli, mostre, visite guidate, concerti… Oltre a Sasso Marconi (comune che deve metà del suo nome agli esperimenti che l’inventore della radio e della telegrafia senza fili vi condusse) e a Pontecchio Marconi (con Villa Griffone), sono coinvolti il Comune e la Città metropolitana di Bologna, la Regione Emilia – Romagna, l’Università felsinea e la stessa Fondazione Marconi.
Previsto per oggi, 6 aprile, un incontro con il cardinale Matteo Zuppi, gestito dal giornalista Luca Bottura, sul significato e sul valore della comunicazione; il 14 un concerto del Trio d’archi della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna dedicato a Schubert e Beethoven; il 24, giorno dell’effettiva ricorrenza della nascita di Guglielmo, un pomeriggio di festa negli spazi del settecentesco borgo di Colle Ameno, che si aprirà con l’inaugurazione della mostra fotografica “Sasso Marconi, la città di Guglielmo” con, tra l’altro, alcune foto inedite tratte dalla serie tv ‘Marconi, l’uomo che ha connesso il mondo’, in onda il 20 ed il 21 maggio su Rai1. Poi un francobollo, con relativo annullo filatelico, e gli interventi dell’orchestra Onda Marconi, una mostra con i disegni degli studenti delle scuole locali e un’apericena con dj set e mega torta di compleanno. Tra gli eventi curati dalla Fondazione Marconi sembra di particolare interesse ‘Detecting the impossible, enabling the possible’, con Marc Clampin, astrofisico della Nasa, e Anne l’Huillier, Premio Nobel per la fisica nel 2023. A Bologna, sua città natale, il 20 luglio, in piazza Maggiore, si terrà lo spettacolo a cura di Onemore Pictures e Cinecittà ‘Marconi Live! Rendere visibile l’invisibile’, con proiezione d’immagini storiche animate, mentre sulla casa natale dello scienziato sarà affissa una targa artistica.
Il programma d’iniziative del Comitato Nazionale istituito dal Ministero della Cultura (MiC), presentato il 22 di marzo, va ben oltre questi Marconi Days. Nell’ambito della  presentazione si è parlato, certo, della fiction, della mostra, dei convegni, del francobollo commemorativo, del premio per l’innovazione scientifica, ma di molto altro ancora. Il Comitato Nazionale ha deciso di iniziare le celebrazioni il 25 aprile, giorno della nascita di Marconi. Al Palazzo Rai di Roma, già dal 24 aprile sarà visitabile la mostra “Rai Prove di trasmissione” mentre il giorno dell’anniversario ci si sposterà a Pontecchio Marconi (BO), nella celebre Villa Griffone, luogo d’importanza storica per l’attività dello scienziato nonché sede della Fondazione a lui intitolata.
Lucia Bergonzoni, sottosegretario alla Cultura, ha, in quella sede, dichiarato: (altro…)

Mike Bongiorno, finalmente la fiction

Sono state confermate, nel corso della giornata, le indiscrezioni della scorsa settimana (Corriere.it, Torino Cronaca, il Torinese), su Claudio Gioè ed Elia Nuzzolo nel ruolo di Mike Bongiorno nella serie tv a lui dedicata, ovviamente in due diverse stagioni della sua storia. Per la verità si era sicuri su Nuzzolo, Claudio Gioè era stato previsto da Cinemotore.com sabato scorso ma non ancora confermato ai comuni mortali.
Come si ricorderà, Nicolò Bongiorno ha dichiarato di voler fare una fiction (ed un film) sul padre già l’anno scorso; ebbene, il momento è arrivato! La serie, in quattro puntate da cinquanta minuti, s’intitolerà ‘Mike’, sarà realizzata da Viola Film (Alessandro Passadore) e diretta da Giuseppe Bonito per mamma Rai.
I casting per i ruoli secondari sono già a buon punto, (altro…)

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