Classici fuori Mostra (2024)

Vive a partire da oggi, 14 febbraio 2024, fino al 15 maggio, con cadenza settimanale, al cinema Rossini di Venezia, la V edizione della rassegna cinematografica ‘Classici fuori Mostra. Festival permanente del cinema restaurato’, organizzata dalla Biennale in collaborazione col Circuito Cinema del Comune di Venezia e i docenti delle classi di Cinema dell’Università Ca’ Foscari e dello IUAV. Ecco, dal sito ufficiale, il programma completo: (altro…)

Giornata mondiale della Radio: World Radio Day

Ricorre oggi, 13 febbraio, la Giornata mondiale della Radio, il World Radio Day*. Coincidenza vuole che quest’anno la ricorrenza risplenda di ulteriore smalto dacché nel 2024 ricorrono anche i centocinquant’anni dalla nascita di Guglielmo Marconi ed i cento dalla fondazione dell’Unione Radiofonica Italiana (URI), antenata di Radio Rai.
La Concessionaria di Stato per l’esercizio radiofonico e televisivo, infatti, festeggia: (altro…)

appello per salvare il Salone Margherita

Aggiornamento: che poi, Salone Margherita o meno, il Bagaglino in televisione potrebbe tornare tranquillamente…
Da che mondo è mondo i politici fanno ridere, alcuni piú di altri, forse. La satira, dagli antichi Romani ai giorni nostri, ne è consapevole e vive stuzzicando l’intelligenza degli spettatori, invitandoli ad un riso che non di rado ha un che d’amaro ma è senz’altro liberatorio. Gigi Proietti – le Muse tutte l’abbiano in gloria – invitava a riflettere, infatti, sul fenomeno per il quale le parole “risata” e “satira” sono l’anagramma una dell’altra.
Uno dei templi italiani della satira è senz’altro il Salone Margherita, sede istituzionale, tra l’altro, degli spettacoli del Bagaglino.
È tuttavia in pericolo, il Margherita, dacché, dal 2020, non ha piú aperto i battenti:

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quarant’anni di Televideo, le iniziative ed il ricordo

Sebbene in pochi vi stiano riflettendo, quarant’anni fa nasceva, tra le altre cose, anche Rai Televideo, testata che, giustapposta alla normale visione del televisore con le opportune tecnologie, consentiva (e consente ancora oggi, nell’era di internet e delle app) di fruire di contenuti aggiuntivi quali, ad esempio, i sottotitoli (alla famosa pagina 777 per l’italiano, 778 per l’inglese).
Chi scrive non ha alcun timore, d’altra parte, ad ammettere una marachella che faceva da fanciullo, quella di lasciare il televideo attivo, magari nella modalità di sovrapposizione, a parenti anziani che, poco usi alle tecnologie, venivano impossibilitati alla fruizione completa dei loro programmi preferiti.
Men che mai gli risulta difficile ricordare che le pagine 530 e seguenti, quelle con i dati dell’ascolto televisivo, hanno costituito uno dei suoi primi manuali d’avvicinamento allo studio dei mezzi di comunicazione di massa.
Neanche a dirlo, Rai News 24 e Rai Pubblica Utilità hanno

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Disney’s Wish: something about (no spoiler)

Wish’, Disney’s sixty-second classic, is a must watch. The entire list of Easter eggs is virtually impossible to be drawn up exhaustively, and it is crystal-clear to anyone the effort done by the screen-players to remember as many Disney films as it was possible.
Some doubts, however, emerge and, although we do not endorse many of the critiques that have appeared online, it seems right expressing our opinion on some points. (altro…)

Rai tv compie settant’anni. E Rischia… tutto

Aggiornamento 7 gennaio 2024: va in onda questa sera, su Rai 1, il film ‘La luce nella masseria’, prodotto da Luca Barbareschi con Eliseo Entertainment in collaborazione con Rai Fiction, diretto da Tiziana Aristarco e Riccardo Donna, con Domenico Diele, Aurora Ruffino, Renato Carpentieri nonché dal giovanissimo Giovanni Limite, voce narrante sullo sfondo dei “Sassi” di Matera, dove l’innovativo e strano elettrodomestico viene “accolto” con stupore dai piú giovani, con diffidenza dai piú anziani.

3 gennaio 2024: la Rai TV compie ufficialmente settant’anni (la radio ne compirà cento a ottobre).
3 gennaio 2024: anche zia Cecilia compie ufficialmente gli anni (e li porta divinamente).
Mamma Rai tiene molto alle ricorrenze, proprie ed altrui, se non altro perché, da Concessionaria di Stato, riveste un innegabile ruolo istituzionale. Ecco, dai comunicati del competente Ufficio Stampa, le iniziative poste in essere per l’importante genetliaco:

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l’anno che verrà (2024)

Il 2024 sarà un anno bisestile del terzo millennio dell’era volgare, cioè dalla nascita di Gesú Cristo.

Nell’astrologia cinese sarà l’Anno del Drago Verde di Legno, che prevede fortuna, benessere e un flusso positivo d’energia. Caso vuole che il vostro blogger preferito appartenga proprio al segno del Drago, sebbene di Fuoco e non di Legno; i Draghi adulti, secondo le stelle d’Oriente, possono “fare grandi cose grazie alla loro ambizione e alla loro capacità di influenzare, coinvolgere e trascinare gli altri. Sono dotati di un innato coraggio, una forte tenacia e una buona intelligenza, per questo sono anche molto sicuri di loro stessi. Non hanno paura delle sfide e sono disposti a correre rischi. Hanno sempre lo sguardo rivolto verso il futuro e cercano di allontanarsi da tutto ciò che è considerato tradizionale” (dal sito Viaggio in Cina.it).
Tornando in Occidente, apprendiamo dall’agenzia ANSA che, secondo l’almanacco di Barbanera, è previsto nel 2024 “il ritorno di Plutone in Acquario”, il quale ritorno “spingerà tutti alla ricerca di nuovi e più equi assetti sociali”. Per chi crede nell’astrologia, ovviamente, sebbene mai si sia taciuto un malcelato orgoglio d’appartenere al segno dell’Acquario.

Per il resto, ecco, tra Oriente e Occidente, le ricorrenze che ci attendono:
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Hollywood Sign: new look and a 100th anniversary!

The famous Hollywood Sign is in the year of its first century, one hundred years since the iconic sign appeared for the first time, illuminated by 3,700 light bulbs, on the Griffith Park hill overlooking the City of Stars.
The Sign, in view of the anniversary, was cleaned and restored, by using a particular waterproof paint in the self-cleaning color Emerald Rain Refresh, and the entire operation was followed minute by minute for weeks on the Hollywood Sign website, through a video camera active 24 hours a day, seven days a week.
Last October 31 (maybe better known as Halloween), Councilmember Nithya Raman and the Los Angeles City Council declared it to be the “Hollywood Sign Day”.
The Sign «is the pride of Los Angeles and we are happy that fans around the world will be able to see the new look for the 100th birthday» Jeff Zarrinnam, president of the Hollywood Sign Trust, said; as for the letters, «they won’t fly away anymore, except in disaster movies!», he also added. «The Hollywood sign is important to the entire fabric of Los Angeles. It is the symbol of Los Angeles, it is the symbol of California, it is the symbol of America. It is our Statue of Liberty».

The Hollywood SignTrust is celebrating the 100th anniversary of Hollywood’s biggest star with festivities and special events throughout 2023. Please (altro…)

a volte ritornano (58)

  • Prende il via quest’oggi, 23 novembre 2023, l’interessante mostra ‘In arte Milva’, a cura di Anna Maria Lorusso e Lucio Spaziante, allestita al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, promossa dall’Alma Mater Studiorum in collaborazione con il Settore Musei e il patrocinio del Comune. La vita di Maria Ilva Biolcati (in arte “Milva”, per l’appunto, o “la Rossa”, o “la pantera di Goro”) è stata ricostruita partendo dalle origini, nella provincia ferrarese (Goro), passando per il Piccolo Teatro di Milano (con Strehler), per il festival di Sanremo, per la Francia, la Germania, la Grecia, il Giappone. La mostra, visitabile fino al 4 febbraio, si articola in tre sezioni, che vivono nelle tre sale dello spazio mostre del Museo della musica: La vita, Le arti di Milva, Il mondo di Milva. Fuori dal museo, il visitatore può anche fruire di una playlist musicale, intitolata ‘In arte, Milva’, scaricabile sul proprio dispositivo.
  • Dalla pantera di Goro all’Uomo Tigre! Fabula Pictures S.r.l., guidata da Marco e Nicola De Angelis, Kodansha Ltd. e Brandon Box S.r.l. hanno annunciato d’aver siglato un accordo di collaborazione per lo sviluppo e la co-produzione internazionale di un lungometraggio live action basato sulla storia di “Tiger Mask”, noto in Italia come “L’Uomo Tigre”.  Il film, di forte respiro internazionale, sarà ambientato tra Italia e Giappone e vedrà la maschera della tigre sul volto di un nuovo protagonista.
  • Dall’Uomo Tigre a Karate Kid! Ralph Macchio, già sul ring di ‘Karate Kid’ 35 anni fa, ha detto in un video di Sony Studios che lui e Jackie Chan  saranno «assieme in un nuovo film, ‘Karate Kid’». La notizia è stata ripresa da molte fonti d’informazione americane. «Quindi, ‘diamo la cera e togliamo la cera’», ha aggiunto, parafrasando la famosa battuta del maestro Miyagi (Noriyuki “Pat” Morita) nel film ‘Per vincere domani’. Come si ricorderà, infatti, Macchio ha iniziato la popolare trilogia con ‘Per vincere domani – The Karate Kid’ (1984), per proseguirla con ‘Karate Kid II – La storia continua…’ (1986), e ‘Karate Kid III – La sfida finale’(1989); questo nuovo ‘Karate Kid’ non ha ancora un titolo; si sa che sarà diretto da Jonathan Entwistle e sarà il frutto della combinazione della serie originale e di quella nuova creata nel 2010. Sarà nelle sale cinematografiche il 13 dicembre del 2024. 
  • Tornano alla ribalta anche i Gormiti, uno dei franchise piú riusciti, secondo soltanto alle Winx, di quell’italica gloria che è la Rainbow. In live action, ‘Gormiti – The new era’, girata in Italia in lingua inglese, con un cast internazionale, è la serie, in venti puntate, nata dalla collaborazione tra la società di Iginio Straffi con Giochi Preziosi, l’azienda che detiene la proprietà intellettuale, lanciata nel 2005 e distribuita in tutto il mondo con vendite che hanno superato il miliardo e mezzo di dollari. Come si ricorderà, i “Gormiti” sono quattro ragazzi della Terra, scelti per salvare il fantastico regno di Gorm.
  • Raffa in fundo, (altro…)

Giornata mondiale della televisione (2023)

Dal sito Aeranti-Corallo:

In occasione della Giornata Mondiale della Televisione (World Television Day) ricordiamo che nel 1927 Philo Taylor Farnsworth, ventunenne statunitense, inventò il primo televisore elettronico al mondo, un metodo innovativo rispetto al sistema televisivo meccanico poiché la sua struttura catturava immagini in movimento non utilizzando un supporto fisico (la pellicola) ma un fascio di elettroni. Un suo amico e collega ricercatore, pur apprezzando gli studi e i test che Farnsworth stava facendo, provocatoriamente gli chiese “Quando vedremo dei dollari da questa cosa?”. Non privo di senso dell’umorismo Farnsworth, nel suo test definitivo, trasmise su uno schermo l’immagine del simbolo del dollaro.
La prima volta
Il 21 e 22 novembre 1996 le Nazioni Unite tennero il primo Forum televisivo mondiale per discutere della crescente importanza della televisione in un mondo in rapido cambiamento. In quell’occasione venne riconosciuto il ruolo sociale della televisione, dal saper attirare l’attenzione sui conflitti, all’aumentare la consapevolezza delle minacce alla pace e alla sicurezza delle persone, oltre al focalizzare l’attenzione sulle questioni sociali ed economiche, globali e locali.
La televisione è stata riconosciuta nel suo ruolo di strumento anche in grado di informare e di influenzare l’opinione pubblica e, per conseguenza, la politica. Per questo, l’Assemblea Generale dell’ONU ha deciso di indire il 21 novembre quale Giornata Mondiale della Televisione.
La Tv oggi
La televisione continua a essere la principale fonte di consumo di video. Sebbene le dimensioni degli schermi siano cambiate e le persone creino, pubblichino, trasmettano in streaming e consumino contenuti su piattaforme diverse, il numero di famiglie dotate di televisori in tutto il mondo continua ad aumentare.
L’interazione tra forme di trasmissione emergenti e tradizionali crea una grande opportunità per aumentare la consapevolezza sulle importanti questioni che affliggono le nostre comunità e il nostro pianeta.
La televisione non è più solo un canale unidirezionale per i contenuti trasmessi e via cavo. I moderni televisori offrono un’ampia gamma di contenuti multimediali e interattivi, come video in streaming, musica e navigazione in Internet.
Nonostante lo spostamento del consumo di contenuti audiovisivi su piattaforme diverse e il fatto che la tecnologia sia in continua evoluzione, la TV rimane ancora il più importante strumento di comunicazione di massa.
Come ricorda l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, la Giornata Mondiale della Televisione celebra il fatto che la televisione, oggi più che mai, sia un simbolo di connessione all’interno di ciascuna comunità e di positiva globalizzazione.
Lo spot per questa giornata
Il tema di quest’anno è quello di rendere la tv accessibile a tutti, compresi coloro che hanno delle limitazioni sensoriali. L’OMS dice che circa il 20% della popolazione del pianeta ha problemi di udito e circa il 29% ha problemi di vista. La televisione deve ricordarsi di loro e produrre contenuti (che siano editoriali o pubblicitari) sempre fruibili da chiunque.
Le iniziative sono molteplici e, tra queste, ecco il link allo spot creato per l’occasione: https://www.youtube.com/watch?v=t777__YJuk0. (AR)

Per quanto riguarda Rai e Mediaset, ecco i rispettivi comunicati: (altro…)

setTANTArai: i primordi della televisione

“La televisione prima della televisione: per celebrare i 70 anni del Servizio Pubblico Radiotelevisivo, Rai Cultura propone “SetTANTArai”, una striscia quotidiana, con le immagini sperimentali del Telegiornale, prodotte dal 13 novembre 1953 al 3 gennaio 1954, primo giorno di trasmissione ufficiale in Italia dal piccolo schermo, per annunciare il quale – un vero e proprio evento nazionale – vennero scelti la voce e il volto di Fulvia Colombo.”

(Ufficio Stampa Rai)

Il prossimo compleanno ufficiale di Mamma Rai ricorrerà il 3 gennaio 2024 e saranno settant’anni.
Il 13 novembre del 1953, tuttavia, si cominciò a sperimentare il telegiornale, mandandolo in onda nella consapevolezza che, a seguirlo, ci sarebbero stati pochissimi privilegiati, tra cui i miei nonni materni.
Ad integrazione di quanto anticipato nella nota stampa, vogliamo ricordare che ‘SetTANTArai’ è il programma a striscia, a cura di Giovanni Paolo Fontana, realizzato grazie ad una scrupolosa ricerca nelle Teche Rai, in onda a partire da stasera, 13 novembre, alle 20.25, su Rai Storia. Con repliche, per la verità, alle 00.30 e alle 14.15.
In cinque emozionanti minuti, i “numeri zero” del Servizio Pubblico, con brevi filmati con notizie di politica interna ed estera, di costume, sport e società. Nonché, forse soprattutto, l’alacre e solerte lavoro di giornalisti, tecnici, autori e dirigenti.

Ecco, dal sito di RaiPlay, cui si deve opportunamente accedere, il link della trasmissione: (altro…)

Rosario & Manuela…

Aggiornamento 25 ottobre: al promo di ‘Viva Rai 2!’ citato in questo post se n’alterna un altro, piú rock.

Sebbene in pochi vi stiano riflettendo, Rosario Fiorello, per lanciare ‘Viva Rai 2’ (che partirà il 6 novembre in luogo di ‘Aspettando Viva Rai 2’), sta facendo sapiente uso della canzone ‘Manuela’.

Cantata, come si ricorderà, da Julio Iglesias negli anni Settanta* , ‘Manuela’ è stata, tra l’altro, sigla della fortunata, omonima telenovela andata in onda alcuni anni or sono, sulla Rete 4 di Michele Franceschelli.
L’occasione ci è gradita per formulare a ‘Viva Rai 2!’ il migliore degli in bocca al lupo; nondimeno, per la completezza dell’informazione, riproduciamo qui di seguito il testo originale della canzone:

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