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Posts tagged “storia

an electrical advice: the Current War

If you have not done so yet,
please take seriously into consideration to see the film ‘The Current War’,
released these days in Italy as ‘Edison – L’uomo che illuminò il mondo’,
directed by Alfonso Gomez-Rejon,
starred by Benedict Cumberbatch, Katherine Waterston, Tom Holland, Nicholas Hoult, Michael Shannon, (more…)


un grande passo per l’umanità (e per i media!)

aggiornamento 17 luglio: con riguardo alla programmazione di Mediaset, si è ritenuto di fare un’integrazione nel post, quasi alla fine.
Era il 16 luglio 1969. Il dio Apollo, pur nelle inusuali fattezze di modulo spaziale dal numero 11, muoveva per raggiungere la sorella Artemide oppure, ad essere precisi, la manifestazione celeste della medesima Diva triformis che era Artemide in terra, Ecate agl’inferi, Selene in cielo. L’avrebbe raggiunta il 20 luglio successivo e gli esseri umani a bordo della navicella avrebbero scritto la pagina piú importante della storia dell’astronomia. Stasera, quasi a ricordare l’importante cinquantenario, la Luna stessa andrà in eclissi, con un fenomeno pienamente osservabile anche dalla Terra.
E la televisione cosa fa?
(more…)


l’Aquila, il sisma e… le Grandi Speranze*

Prende il via il 16 aprile 2019, su Rai 1, la fiction ‘L’Aquila – Grandi Speranze’, dedicata al terribile terremoto del 6 aprile 2009 e alla ricostruzione che ne è seguita. Diretta da Marco Risi e creata da Stefano Grasso, girata nelle vie della città distrutta, la serie è strutturata in sei puntate; la narrazione comincia un anno e mezzo dopo il sisma e narra le vicende di due genitori (Donatella Finocchiaro e Giorgio Marchesi,) che ancora cercano la figlia scomparsa, di due giovani che tornano nella loro città per sostenere la ricostruzione (Giorgio Tirabassi e Valentina Lodovini) e di alcuni ragazzi, che riescono a vivere la zona chiusa del centro città come un parco giochi. C’è poi un costruttore, interpretato da Luca Barbareschi, che raggiunge L’Aquila per costruire una nuova città e recuperare il rapporto con la figlia.
* Ovvio che il titolo ‘Grandi speranze’ è mutuato dall’omonimo romanzo di Dickens
È corretto ricordare che ‘L’Aquila – Grandi Speranze’, una coproduzione Rai Fiction – IdeaCinema, è solo una delle numerose iniziative che la Rai ha (more…)


Foibe, giorno del ricordo. Anche in tv. (2019)

Il 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo dei martiri delle Foibe e le commemorazioni sono già in essere. È stato istituito nel 2004, con apposita legge, per conservare e rinnovare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati”.
La Rai, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiotelevisivo, segue la ricorrenza fin da domenica scorsa. A partire da venerdí 8 c’è stato un ovvio e fisiologico cambio di passo, con rubriche quali ‘UnoMattina’, ‘i Fatti Vostri’ e ‘Detto Fatto’ che se ne sono occupate diffusamente. Sempre venerdí , Rai 3 ha dedicato all’argomento un’intera puntata di ‘Passato e Presente’, intitolata ‘Fiume e l’epurazione di Tito’, in replica su Rai Storia domani, 10 febbraio, alle 14.20. In prima serata, la terza rete Rai ha anche proposto il film ‘Red Land – Rosso Istria’, dell’esordiente Maximiliano Hernando Bruno, nel quale è raccontata la storia di una giovane studentessa istriana sequestrata, violentata e uccisa dai partigiani iugoslavi.
È andata in onda oggi, 9 febbraio, su Rai 1, alle 10.55, la Cerimonia solenne alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in diretta dal Palazzo del Quirinale, con diretta radiofonica su Radio 1 e Gr Parlamento; si sono occupati di Foibe anche ‘Il Caffe di Raiuno’ , ‘Uno Mattina in Famiglia’ e Tg2 Dossier (23.30) , in replica domani alle 9.15.
Nel giorno della ricorrenza, il 10 febbraio, (more…)


2019, questo sconosciuto…

Cosa dobbiamo aspettarci dal 2019? Per molti, moltissimi, sarà un anno migliore del 2018. Piú lavorativo, probabilmente, con 6 gennaio, 2 giugno e 8 dicembre che cadranno di domenica. Sarà Pasquetta il 22 aprile, però, e questo consentirà un ponte col 23, nelle città in cui san Giorgio è santo patrono, addirittura col 25 se si vorrà includere la Liberazione. Brutta notizia per i romani: la festività dei santi Pietro e Paolo cadrà di sabato…
Sarà, secondo i criteri dell’astrologia cinese, anno del Maiale (o del Cinghiale); non è questa la sede per ricordare una vecchia facezia che il vostro blogger preferito, quel giorno febbricitante, si permise sui Cavalieri dello Zodiaco (vedi a fine post…). Basterà (more…)


Settant’anni di diritti. La Rai li ricorda.

Aggiornamento: nel settantennale della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (v. oltre), i membri della Information and Democracy Commission presieduta da Christophe Deloire, il segretario generale di Reporters Without Borders (Rsf), e dal premio Nobel Shirin Ebadi hanno adottato a Parigi la “Dichiarazione internazionale sull’informazione e la Democrazia”, nella quale l’informazione globale e lo spazio della comunicazione sono definite “un bene comune dell’intera umanità”. Il documento di sei pagine stabilisce (more…)


massimiliano d’asburgo e altri demoni

Va in onda su Rai 3, il 9 ed il 10 agosto,  ‘Maximilian – Il gioco del potere e dell’amore’, miniserie televisiva diretta da Andreas Prochaska, prima delle quattro che la terza rete della Rai trasmetterà ogni giovedí e venerdí di questo mese.
Massimiliano d’Asburgo, da non confondere con lo sfortunato Ferdinando Massimiliano d’Asburgo-Lorena (1832 -1867), fu imperatore del Sacro Romano impero dal 1493 fino alla morte, avvenuta nel 1519; nella serie è interpretato da Jannis Niewöhner mentre Maria di Borgogna, che fu sua sposa, (more…)


spunti di riflessione (5)

La semplicità ha una sua raffinatezza; la raffinatezza ha sempre una buona dose di semplicità!

Pasquale Curatola

Gli esseri umani non dovevano arrivare a strutture statali e sovranazionali complesse come quelle che ci sono oggi. Si doveva rimanere nel quadro di villaggi o piccole città!

Piero Angela (cit. a memoria)

“I cosiddetti Stati – Nazione non furono il raggiungimento di un obiettivo democratico ma il semplice trionfo di una famiglia che, dopo aver combattuto con altre, guadagnava il dominio su un territorio, quando non semplici matrimoni d’interesse”

uno storico ascoltato di recente. adattato


2017: anniversaries to keep in mind

In 2017 many anniversaries must be remembered and taken into consideration:
17 C.E. the historian Titus Livius dies (‘Ab Urbe condita libri CXLII’);
117  C.E. Hadrian becomes emperor; also known for his relationship with Antinous and the Marguerite Yourcenar’s novel ‘Les mémoires d’Hadrien’ (‘Memoirs of Hadrian’);
317 C.E. in China, Sima Rui, becomes the first emperor of the eastern Jin, taking the name of Jin Yuandi. His capital was Jiankang, the future Nanjing;
417 C.E. Galla Placidia, daughter of Theodosius the Great, gets married with the general Flavius Costantius; their child is Valentinianus III; (more…)


giornata dell’immigrazione: cinema, televisione, attualità

Il 3 ottobre, anniversario del naufragio di Lampedusa del 2013, ricorre la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’Immigrazione e, con buona pace di alcune teste calde che manifestano balordi intendimenti, si tratta di una ricorrenza che deve suscitare riflessioni profonde e smuovere il mondo valoriale di ognuno.

Le migrazioni di popoli e individui sono parte integrante del cammino dell’uomo, da quando quest’ultimo ha fatto la sua comparsa sul pianeta, e hanno caratterizzato innumerevoli fenomeni oggetto di studio da parte delle discipline storiche, antropologiche, umane.

Rai 3, nel suo piccolo, manda in onda in prima visione televisiva il film ‘Fuocoammare’, di Gianfranco Rosi, basato proprio sulle migrazioni di clandestini dal nord Africa attraverso il Mediterraneo, nonché, forse proprio a causa della sua cogente attualità, candidato italiano all’Oscar come miglior film in lingua non inglese. (more…)


July 4 2016: 240 years of Independence

July 4 1776

July 4 2016

240 years of independence and Liberty.

Best wishes,
United States!


Settanta. E la tv li dimostra.

Il prossimo 2 giugno non sarà un 2 giugno qualsiasi: saranno settant’anni precisi, infatti, da quando il nostro Paese, con lo strumento del referendum, ha scelto la forma repubblicana. La Repubblica, pur con i suoi limiti, è universalmente considerata forma di governo piú liberale della Monarchia ed il nostro Paese volle preferirla il 2 giugno 1946; tutti ricordiamo, peraltro, l’immortale scena del film ‘Una vita difficile’, di Dino Risi, quando i risultati del referendum vengono comunicati dalla radio ad un’aristocratica famiglia, ad un’aristocratica vecchietta e a due loro ospiti, dalla diversa Weltanschauung (per la cronaca: Monarchia, 10.718.502, 45,73%; Repubblica, 12.718.641, 54,27%).
Mamma Rai non poteva dimenticare tale importante momento e, già da qualche tempo, ha arricchito i suoi palinsesti di appuntamenti all’uopo concepiti. Dal 22 aprile ultimo scorso è in onda, su Rai Storia, ‘L’Italia della Repubblica’, venti documentari introdotti da Paolo Mieli, con la consulenza storica di Giovanni Sabbatucci e la partecipazione di Michele Astori. Venerdí il tradizionale appuntamento di Rai 3 con ‘La grande Storia’ è stato dedicato proprio al settantesimo compleanno della Repubblica italiana. Questa sera, 29 maggio, è prevista la messa in onda di uno speciale del TG1, il documentario ‘Signora Libertà – 70 anni di Repubblica’, di Amedeo Martorelli: la ricostruzione, il miracolo economico, la contestazione, gli anni di piombo, le stragi, mani pulite, la seconda repubblica, le lacrime dei risanatori.
Su Rai 2, la rubrica ‘Sorgente di Vita’, in onda alle 00.50, dedica all’argomento numerosi servizi, tra cui ‘le ragazze del ‘46”, una riflessione sul fatto che in quell’occasione, il 2 giugno 1946, le donne italiane votavano per la prima volta.
Canale 5, nel suo piccolo, manda in onda alle 23.15 uno Speciale TG5.
Da domani, 30 maggio, fino a venerdí 3 giugno, su Rai 3, alle 20.10 va in onda ‘Le ragazze del ’46’; prodotto dalla casa di produzione Pesci Combattenti, diretto da Alessandro Capitani, scritto da Cristiana e Riccardo Mastropietro, il programma nasce dall’intento di ricordare il 2 giugno del 1946 come primo appuntamento della storia in cui venne consentito alle donne di esprimere il voto:

“Erano contadine o insegnanti, casalinghe o impiegate, artiste o con una carriera politica, (…) diverse tra loro per provenienza, estrazione sociale, istruzione e opinioni, ma tutte ricordano ancora con emozione il primo voto e la sua importanza. Ognuna di queste donne ha partecipato con la sua vita, il suo lavoro e la sua forza al progresso e alla crescita dell’Italia. (…) Oggi la televisione le incontra e le porta nelle nostre case. (…)cinque puntate da 24 minuti dedicate ai 70 anni dalla conquista del diritto di voto da parte della donne in Italia, un programma costruito intorno ai racconti di 10 “ragazze” che nel 1946 avevano tra 21 (la maggiore età di allora) e 31 anni. Oggi la più giovane è 91enne, la decana ne ha 101 e tutte hanno ancora molto da dire, come donne e come italiane.” (Ufficio Stampa Rai)

Giovedí 2 giugno: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia

  • Congratulazioni a Gianfranco Rosi e al suo ‘Fuocoammare‘, premiati a Berlino con l’Orso d’oro. I baffi di storia sono, in questo caso, quelli di un dramma che si consuma sulle coste di Lampedusa e del Mediterraneo in generale, al quale si dovrà trovare una soluzione.
  • Umberto Eco ha scritto sicuramente alcune delle pagine piú importanti della nostra vita culturale, nella globalità del sistema e nel percorso intellettuale di ognuno. Non è possibile tacerne.
    Il nostro ricordo personale è fondamentalmente legato a letture quali ‘Il nome della rosa’, Il pendolo di Foucault’ e L’isola del giorno prima’, per quanto attiene ai romanzi. Tutt’altro che secondaria la sua attività di saggista, semiologo, docente universitario. Le bustine di Minerva. Il diario minimo’ e quella Fenomenologia di Mike Bongiorno’ da qualcuno definita snob, cosí come la sua manichea differenziazione tra “apocalittici” e “integrati”. Qualcuno ha scritto che Eco, scrivendo romanzi, si è rovinato. Non si saprà mai, in verità, in che misura l’erudizione arricchisse o appesantisse i suoi lavori.
  • United States of Love’, in concorso alla Berlinale, è il film che il polacco Tomasz Wasilewski dedica alla Polonia post-comunista: quattro donne di provincia nel 1990, qualche mese dopo la caduta del muro, in un Paese che, ormai fuori dal blocco sovietico, è alle prese con delle aspettative che tardano a concretizzarsi.
  • Esce il 31 marzo (more…)

2016: scimmie e altri demoni

Secondo l’astrologia orientale, il 2016 è anno della Scimmia; se il vecchio detto vuole che, a chi tocca, non sia possibile ingrugnarsi, è d’uopo precisare che la Scimmia fu uno degli animali che accorsero al richiamo di Buddha, quando stava per salire al Nirvana. Appartengono a tale segno le qualità della socievolezza, della curiosità, della frenesia, dell’instancabilità.
Né si può aprioristicamente ritenere che il fatto che l’anno sia bisestile sia necessariamente di cattivo presagio. Tutt’altro! Numerose sono le ricorrenze, non pochi gli appuntamenti interessanti.
Ricorrono nel 2016:
il decimo anniversario del “cielo azzurro sopra Berlino”, la vittoria della nazionale italiana ai Mondiali di calcio;
il sessantesimo (more…)


i successori di Pietro

La puntata di ‘Ulisse – il piacere della scoperta’ in onda il 21 novembre 2015 ha avuto a oggetto il Vaticano e la Basilica di san Pietro. Come precisato a inizio puntata, la riproposizione di tali contenuti ha inteso salutare il Giubileo della Misericordia voluto da papa Francesco, che comincerà ufficialmente l’8 dicembre prossimo venturo. Inevitabili, pur tra le inestimabili bellezze, alcuni riferimenti alla storia del papato, alla tortura di Giordano Bruno a Castel sant’Angelo e a quei pontefici che si ritiene o si sospetta possano essere stati ammazzati nell’ambito degli intrighi di palazzo (secondo Vatican Insider:

Giovanni VIII il 14 dicembre 882  fu avvelenato da uno che poi, per essere certo di essere riuscito nello scopo, gli spaccò la testa a martellate. Bonifacio VII nel 985 fu ucciso mentre fuggiva da Castel S. Angelo e il suo cadavere restò, oltraggiato dai passanti, per giorni davanti alla statua di Marco Aurelio… Bonifacio VII, nel 974 aveva fatto strangolare, sempre a Castel S. Angelo, il suo predecessore Benedetto VI, mentre Benedetto V era morto in prigione, addirittura ad Amburgo, nel 966. C’è solo da pescare: Giovanni XII (…) fu noto per i cattivi costumi, anche in occasione della sua morte violenta nel 964… Prima di lui Giovanni X, papa dal 914 al 928, muore in prigione, ma gli resta la macchia dell’accusa, probabilmente falsa, del suo legame delittuoso con la perfida imperatrice Marozia…Via via nei secoli, passando per Paolo II, veneziano, forse morto all’improvviso il 26 luglio 1471, per indigestione da melone troppo freddo…)

(http://vaticaninsider.lastampa.it/; qualcuno aggiunge Sergio III, Benedetto V, Leone V, Giovanni X, Pio III, Formoso, Pio VIII, Urbano VII, Leone XI, Stefano VI, Leone V, Gregorio V, Giovanni XIV, Giovanni XI “e molti altri ancora!“).

Il nostro pensiero va anche a Giovanni Paolo I che, in simpatica coincidenza con una profezia di suor Lucia di Fatima, morí trentatré giorni esatti dopo la salita al soglio di Pietro; suo fratello, Edoardo Luciani, nel 1998, ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista:

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la guerra dell’Italia

Oggi, 24 maggio 2015 alle ore 15 l’Italia osserva un minuto di silenzio. Cento anni fa, infatti, l’Italia sceglieva di entrare nel tunnel della Prima guerra mondiale, dal quale sarebbe uscita solo dopo il sacrificio di 650 mila caduti militari e 600 mila vittime civili.
Si partirà da Roma, dal cannone del Gianicolo; un salve d’onore, cui se ne aggiungeranno altri, in ventiquattro diverse città, presso i monumenti ai Caduti. Gli studenti delle scuole primarie recheranno, quale delicato ma simbolico omaggio, delle stelle alpine fatte di carta. Prevista l’emissione di quattro francobolli celebrativi e l’apertura gratuita dei Musei militari e dei luoghi della Memoria, fino al 2 giugno.
Negli stadi, si osserverà un raccoglimento particolare; i calciatori scenderanno in campo indossando una maglia fregiata della scritta “Ricorda“, dai versi di Giuseppe Ungaretti, la medesima al braccio di seicento podisti militari alle prese con la staffetta “L’Esercito marciava“.
Dal punto di vista comunicativo, l’importante ricorrenza è suggellata dalle seguenti iniziative: (more…)


brevi dai media (3)

Sabato, 18 aprile 2015

  • verso le tre del pomeriggio, alcuni sapientoni del video, nel parlare di una serie andata in onda da poco su Sky, confondevano o facevano finta di confondere la categoria di fiction e quella di documentario;
  • Telecom Italia ha confermato i buoni rapporti con Vivendi, che diventerà (primo) socio azionista tra la fine di maggio e giugno, massimo a luglio;
  • Patuano, amministratore delegato di Telecom ha anche dichiarato che, come prevedibile, vista la non esclusività dell’accordo con Sky, è in cantiere un accordo triennale anche con Mediaset, per integrare contenuti televisivi, internet, telefonia fissa e mobile, in virtú della tecnologia adsl;

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Foibe, Giorno del Ricordo (2015)

Ricorre oggi il Giorno del Ricordo dei Martiri delle Foibe, che intende ricordare gli oltre quindicimila italiani torturati, stuprati, trucidati e gettati vivi nelle foibe carsiche e gli oltre 350.000 che dovettero fuggire dal genocidio di Tito.
La Rai, Radio Televisione Italiana, ha emesso un comunicato stampa con il quale rende note le iniziative che, a tale proposito, riguardano la programmazione televisiva, web e radiofonica:

Grande attenzione della Rai in occasione del “Giorno del ricordo” ( istituito con la Legge n. 92 del marzo 2004) che si celebra il 10 febbraio in memoria dei martiri delle foibe e dei profughi giuliani, istriani e dalmati che, dopo l’armistizio dell’8 settembre e fino alla primavera del 1945 furono perseguitati, fucilati e gettati nelle voragini carsiche d’Istria perche’ considerati ‘nemici del popolo’ dalle milizie partigiane del maresciallo Tito. Per un’ intera settimana, dal 3 al 10 febbraio,  uno spot istituzionale dedicato  alla ricorrenza verrà trasmesso più volte al giorno sulle tre Reti Rai.

Raiuno, Raidue, Raitre, RadioRai, i Tg e i Gr, Rai Educational, Rai Notte, Televideo, i canali digitali, i canali satellitari come RaiNews 24 e Rai International, tutti impegnati per fornire servizi e approfondimenti in una staffetta informativa lunga 48 ore. (more…)


la settimana della memoria (2015)

Martedí prossimo, 27 gennaio, ricorre il settantesimo anniversario della liberazione dei prigionieri dal campo di concentramento di Auschwitz; quest’anno, dunque,  il tradizionale e doveroso ricordo della Shoah si arricchisce, se possibile, di un significato ancor piú evidente.

L’arte ci regala una mostra, ‘I mondi di Primo Levi – Una strenua chiarezza‘, nella Corte Medievale di Palazzo Madama, a Torino, fino al 6 aprile. 

Il cinema ci regala i suoi film, come ‘Corri ragazzo corri‘, nelle sale soltanto il 26, 27 e 28 (dal romanzo di Uri Olev, scrittore ebreo vissuto nel ghetto polacco, fuga di un bimbo che riesce a sopravvivere senza arrendersi, affrontando fame, freddo, violenza e ambiguità dell’animo umano in attesa che la guerra finisca)

nonché ‘La scelta di Barbara‘, passato al Festival di Roma nel concorso Gala, storia del ritorno alla vita di una sopravvissuta (Nina Hoss) ai campi di concentramento, in uscita in Italia con Bim entro i primi tre mesi del 2015.

La televisione ci aiuta a ricordare e a riflettere con i suoi palinsesti:

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Turing and the Imitation Game

Once out of the theater, everyone should hope that ‘The Imitation Game‘ get the nominations for two Oscars at least: Best Editing and Best Actor in a leading role. (To be honest, I hope the same for Eddie Redmayne and ‘The Theory of Everything’…).
Benedict Cumberbatch has been wonderful in replicating the complex and fragile personality  of Alan Turing, the mathematical genius who made  the United Kingdom win the Second World War interpreting the secret German messages.
(And his story was beautifully told in the film, as regards film categories).

A very special one, unlucky in feelings and social relationships, hated for his intelligence and for being Jew, Turing grew as a solitary genius, interested in mathematics, logics and cryptography. He dealt with his passions with his best friend, Christopher, who was going to become the most important love of his life, if an illness would have not killed him too early.
Una volta uscito dalla sala, chiunque dovrebbe sperare che ‘The Imitation Game‘ ottenga almeno due candidature agli Oscar: Miglior Montaggio e Miglior attore protagonista (ad essere sincero, spero lo stesso per Eddie Redmayne e ‘la Teoria del Tutto’…). Benedict Cumberbatch è stato meraviglioso nel riprodurre la personalità complessa e fragile di Turing, il genio della matematica che fece vincere la Seconda guerra mondiale al Regno Unito interpretando i messaggi tedeschi segreti (e la sua storia è stata meravigliosamente raccontato nel film, per quanto riguarda le categorie cinematografiche).
Tipetto tutto particolare, sfortunato nei sentimenti e nelle relazioni sociali, odiato per la sua intelligenza e per il fatto di essere Ebreo, Turing crebbe come un genio solitario, interessato alla matematica, alla logica e alla crittografia. Si occupò delle sue passioni con il suo migliore amico, Christopher, che sarebbe stato il piú importante amore della sua vita se una malattia non lo avesse ucciso troppo presto.

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cosa ci riserva il 2015 (2)

Il 2015, con buona pace di alcuni professori che vanno in televisione, è l’anno della Capra, segno orientale caratterizzato da istinto, creatività, inventiva, mitezza ma anche pessimismo.

Quanto agli appuntamenti cinematografici, si sono già ricordati quelli internazionali e si tratterà di quelli italiani (proprio oggi, per inciso, esce ‘Si accettano miracoli‘, con Alessandro Siani).

Quanto agli appuntamenti non esclusivamente cinematografici e alle ricorrenze d’ogni tipo, nel 2015: (more…)


Go, Samantha! Go!

Samantha Cristoforetti


Europa Europa (2)

Rai 1 manda in onda questa sera il film tv ‘Un mondo nuovo‘, di Alberto Negrin, prodotto da Palomar per Rai Fiction, con Vinicio Marchioni e Isabella Ragonese. È la storia vera del gruppo di giovani antifascisti (Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Ursula Hirshmann, Eugenio Colorni e Ada Rossi) che, confinati a Ventotene dalla dittatura fascista, redassero il Manifesto di Ventotene, l’anelito ad un’Europa democratica e federale che costituí la prima pietra di quella che sarebbe poi stata l’Unione Europea.

Il film è stato proiettato in anteprima al Parlamento Europeo, alla presenza di Negrin, Marchioni, Ragonese e di Renata, la figlia di Eugenio Colorni; Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura, ha dichiarato:

“Abbiamo fortemente voluto questa fiction. Sappiamo che i media e in particolare i servizi pubblici svolgono un ruolo cruciale per la conoscenza e la comunicazione del progetto europeo e sono fondamentali per avvicinare i cittadini alla UE, anche attraverso la conoscenza di passaggi storici e protagonisti così importanti come Spinelli”.

Il film, comunque, è solo l’ultimo dei momenti di riflessione che la Rai ha dedicato all’Europa durante la settimana che si conclude; l’idea di Europa può essere esplorata nelle sue radici mitologiche, storiche, geopolitiche e si vuol ricordare, in questa sede, lo sforzo di Rai Cultura, che ha organizzato all’Auditorium di Roma le seguenti conferenze:

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November 9, 1989: the Fall of the Berlin Wall

Berlin Wall, a motto
Berlin Wall, a motto

Many small people who,

in many small places do many small things that can alter the face of the world

Molte piccole persone

che in molti piccoli posti fanno molte piccole cose che possono cambiare il volto del mondo


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