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letteratura

al focolare domestico e materno

Lo

spentolare santo

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spicchi di vita e un’intera Spoon river dal mondo antico

Epitaffi greci, raccolti da W. Peek e tradotti da F. Mosino (Bompiani)

È notizia di queste ore l’appello all’Unesco affinché il Latino ed il Greco siano riconosciuti patrimonio dell’umanità. Le reminiscenze liceali, unitamente alla maturità di pensiero nel frattempo affinata, sentitamente caldeggiano*.
In attesa che tale lodevole richiesta sia accolta, con l’invito a leggere le altre nostre riflessioni in materia, vogliamo segnalare un’interessante e recentissima pubblicazione: ‘Epitaffi greci. La Spoon river ellenica di W. Peek’, edizioni Bompiani (trad . F.Mosino, a cura di E. Lelli, pref. G. Guidorizzi).

Epitaffi greci, raccolti da W. Peek e tradotti da F. Mosino (Bompiani)

Epitaffi greci, raccolti da W. Peek e tradotti da F.Mosino (Bompiani)

Era, Werner Peek, insigne filologo tedesco; nell’ambito della sua esperienza di studioso, raccolse circa duemila epitaffi (iscrizioni sepolcrali) provenienti dal mondo antico, dall’era arcaica ai primi secoli di quella cristiana. Poesia minuta, senza autore identificabile, mirata a ricordare chi piú non c’era per come rimasto nella storia delle cose del mondo oppure in quella, forse piú importante, delle fibre del cuore. Frammenti d’esistenza. Le tre amiche morte insieme, che continuano a chiacchierare in Ade come facevano in vita. Il fanciullo morto a dodici anni, proveniente da Rheghion “ricca d’acqua”. Atene, Magna Grecia, Egitto (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (54)

    • L’8 marzo si celebra la Giornata internazionale della Donna ed il nostro pensiero in proposito è stato espresso in piú occasioni. In alternativa alle ovvietà, alle ipocrisie e alle melensaggini che molti profondono per la ricorrenza, vogliamo piuttosto segnalare piú originale e cinefila iniziativa: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (49)

  • Sarà proiettato domenica 27 gennaio al Mic, Fondazione Cineteca italiana di Milano, ‘MATTOLISSIMO – Il Cinema sono io!’, film documentario con il quale Franco Longobardi e Lorenzo Bassi intendono rendere omaggio alla figura di Mario Mattoli, regista di capolavori quali ‘Il pirata sono io!’, ‘Miseria e Nobiltà’, ‘Signori si nasce!’ nonché ispirazione, quando non scopritore e mentore, di artisti quali Alberto Sordi, Sophia Loren, Ugo Tognazzi, Vittorio De Sica, Aldo Fabrizi, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Anna Magnani, Totò e registi come Garinei e Giovannini, Steno, lo stesso Federico Fellini. Totò, per esempio, fu diretto da Mattoli piú che da chiunque altro.
  • Uno dei compleanni del 2019 riguarda una bambola: Barbie, auricrinito e glaucopide balocco di molte generazioni di bambine. Il genetliaco, il sessantesimo, avrà luogo a marzo e la Mattel presenterà un film in live action nato dalla collaborazione con Warner Bros. Barbie sarà interpretata da Margot Robbie; si deve dare per scontato che il ruolo di Ken sia andato ad un attore professionista e non a taluni personaggi da reality.
  • La casa di moda Moschino ha sfilato a Cinecittà, a suggellare nuovamente gli ottimi rapporti tra mondo della moda e mondo del cinema. Lo stilista Jeremy Scott, direttore creativo della casa dal 2011, ha dichiarato: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (47)

  • Ovidio, autore martire dei programmi italiani ma lettura tra le nostre preferite, sta avendo delle piccole rivincite.
    • È in corso da qualche giorno, infatti, presso le Scuderie del Quirinale, la mostra ‘Ovidio. Amori, miti e altre storie’, a lui dedicata nel bimillenario dalla morte: gioielli, affreschi, quadri, sculture… per presentare “la cultura e la società della Roma della prima età imperiale, ricostruita attraverso il filtro dei testi ovidiani“.
      Come ricordato in altre sedi, Ovidio all’estero ce l’invidiano e la sua non sufficiente fortuna in Italia è davvero un mistero. Che non sia, a limite, ulteriore retaggio dell’editto di Augusto, che lo confinò a Tomi per motivi mai perfettamente precisati*
      Le ‘Metamorfosi’ dell’autore di Sulmona sono rimaste nella storia della cultura in modo indelebile e sono state declinate nelle forme piú disparate, in omaggio a tutte le Muse, dalla prima all’ultima.
    • È uscito di recente, infatti, il saggio (more…)

adesso… #libriamoci tutti!

Due interessanti iniziative legate ai libri e alla lettura abbracciano il nostro Paese in queste ore: ‘Libriamoci’ e #ioleggoperché.
Quanto alla prima, che parte proprio oggi, (more…)


if Cervantes reborn…

“dichosa edad, y siglo dichoso aquel adonde saldrán a luz las famosas hazañas mías, dignas de entallarse en bronce, esculpirse en mármoles y pintarse en tablas para memoria en lo futuro. ¡Oh tú, sabio encantador, quienquiera que seas, a quien ha de tocar el ser coronista de esta peregrina historia! Ruégote que no te olvides de mi buen Rocinante compañero eterno mío en todos mis caminos y carreras.”*
Miguel de Cervantes Saavedra, El ingenioso hidalgo de Don Quijote de la Mancha, Cap. II

‘The Man who killed don Quixote’, by Terry Gilliam, is something of magic and fantastic. No boring time, no minute in which your attention is not masterly driven, in an effective intersection of reality and fiction, past, present, and future.
Above all, the falling in love with a visionary man, incredibly sweet and definitely a dreamer.
If Miguel de Cervantes Saavedra reborn, he would (more…)


attualità del mito (5)

Gagnor, Soffritti, Topodissea
  • L’Odissea rivive sui numeri 3272 e 3273 di Topolino, grazie alla sceneggiatura di Roberto Gagnor e ai disegni di Donald Soffritti. Rispetto al poema omerico, consta di due comodi libri piuttosto che ventiquattro; rispetto alla ‘Paperodissea’ realizzata nel 1961 da Guido Martina e Pier Lorenzo de Vita, è forse piú vicina al testo originale. Deliziosi gli epiteti omerici (“Zietto scagliasaette”, “Taccagnide”, “Zeus dallo stretto portafogli”, “Topodisseo dal multiforme ingegno”, “Straniero dalle ingombranti orecchie”, “Paperiloco dalla facile arrabbiatura”, “Pippomero dalla mente surreale”, “Bassottidi dalle mani leste”) e alcuni riferimenti al presente, come il buffet “panta edein*”, che dovrebbe corrispondere al nostro all you can eat
  • Il mondo greco rivive anche grazie all’Istituto nazionale per il dramma antico, tuttavia, ed è di queste ore la notizia che l’Inda rappresenterà ‘Edipo a Colono’ di Sofocle al festival di Atene ed Epidauro, i prossimi 17 e 18 agosto, per la regia di Yannis Kokkos. L’iniziativa nasce dalla volontà dei ministeri dei beni culturali dei due paesi di puntare sui legami e le relazioni tra Italia e Grecia; qualche post fa, invece, s’è trattato della collaborazione dell’Inda con la Rai.
  • Il ministro Alberto Bonisoli, responsabile del MiBact, è stato in visita a Cinecittà, realtà mitologica per definizione. Ha ribadito l’importanza del (more…)

anche laEffe, nel suo piccolo…

Anche laEffe, il canale che Feltrinelli cura al numero 135 di Sky, si prepara all’autunno. Come da sempre, nel suo stile, laEffe propone le vicende d’eroi ed eroine che hanno vissuto nelle pagine della letteratura e trovano nuova vita nel piccolo schermo: ‘Poldark’, ad esempio, alla terza stagione, in onda dal 21 settembre, oppure ‘Vanity Fair – La fiera delle vanità’, nuovo adattamento dal classico di William Makepeace Thackeray, serie evento scritta da Gwyneth Hughes (candidata ai Golden Globe per ‘Five Days’), prodotta da Julia Stannard (‘Guerra e Pace’), interpretata da stelle ancora giovani, come Olivia Cooke, Claudia Jessie, Tom Bateman, Charlie Rowe, Johnny Flynn, ed altre già affermate, come Michael Palin, Frances de La Tour, Simon Russell Beale, Martin Clunes.
È tratto dal romanzo ‘Quaranta modi per dire dolore’, di Gilles Blunt, il thriller poliziesco canadese (more…)


romeo, giulietta, orlando… e altri demoni

Aggiornamenti su Orlando al 1° agosto 2018: Orlando, anche noto come Rolando, appariva nella Chanson de Roland molto prima che nei poemi italiani e i fatti di Roncisvalle sono sempre stati vivi nella tradizione dei pupi siciliani. Animato da questo spirito, Mimmo Cuticchio, erede e maestro della tradizione dei cuntisti siciliani e dell’Opera dei Pupi, oggi iscritta tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO, ha ben deciso di festeggiare i suoi settant’anni portando i pupi in Spagna, proprio in quella Roncisvalle (Roncesvalles in castigliano, Orreaga in basco, Roncevaux in francese) che teatro del conflitto tra Franchi e Saraceni, nel quale Orlando perse la vita. È d’uopo ricordare che Cuticchio, come si conviene ai cavalieri senza macchia e senza paura, ha ricevuto le opportune benedizioni, nella fattispecie a Roma, per opera di papa Francesco.
È in onda in questi giorni, peraltro, una campagna pubblicitaria nella quale due pupi cavalieri della tradizione siciliana ci rammentano un noto latte di mandorle.
Orlando furioso, Romeo e Giulietta… È bello quando diverse Muse s’incontrano e, una messasi al centro, creano coreografici incanti di suggestione. Si tiene a Roma, dall’11 al 19 agosto, una nuova edizione di ‘Labirinto d’amore’, spettacolo diretto da Giacomo Zito, interpretato da Giada Barbieri, Luigi Pisani, Gabriele Paupini, Silvia Nati, che nasce con l’obiettivo di rappresentare nella suggestiva cornice del seicentesco giardino di Palazzo Chigi ad Ariccia, progettato da Bernini e Carlo Fontana, le storie d’amore cantate da Ariosto nel Furioso. Si ha modo di rivivere, pertanto, l’amore d’Angelica per il giovane Medoro, la conseguente pazzia d’Orlando, il rapimento d’Astolfo, poi le storie di Bradamante, Ruggiero, Atlante, Dalinda, Polinesso, Olimpia, la Contessa d’Olanda che rifiuta la mano d’Arbante perché presa da Bareno… Piacerebbe un sacco anche ad Alice Rohrwacher
Quanto, invece, a Romeo e Giulietta, già qualche post addietro si citava la mostra celebrativa dedicata ai cinquant’anni dall’uscita nelle sale del film di Zeffirelli, organizzata a Pienza. Si vogliono citare, in questa sede, altri due appuntamenti: (more…)


il canto di Maria Maddalena (2)

Maddalena, Maddalena, cosa c’è nel cuore tuo?
Stai cercando il tuo Signore ed il tuo Dio?
Maddalena, Maddalena, cosa cerchi intorno a te?
Il tuo Maestro, il tuo Signore tornerà!
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per grandi e per piccini (10)

  • Matt Groening, creatore dei Simpson e di Futurama, ne ha creata un’altra delle sue. Si chiama Bean, è una principessa dedita all’alcol che vive nel magico regno di Dreamland, in compagnia del suo compagno Elfo e di Luci, suo demone personale. A dire il vero, Dreamland, piú che magico, come regno è alquanto improbabile, dissacrante rispetto ai parametri tradizionali di una fiaba, definito addirittura “fatiscente”* nei comunicati; è il mondo, d’altra parte, di una serie animata per adulti, come le altre di Groening, ospita “orchi, spiritelli, arpie, folletti, troll, trichechi e molti sciocchi umani”. La serie ‘Disenchantment’, in Italia ‘Disincanto’, è prodotta da The ULULU Company per Netflix, Matt Groening e Josh Weinstein (insieme anche nei Simpson e in Futurama) sono i produttori esecutivi, l’animazione è a cura dei Rough Draft Studios (Futurama); sarà disponibile su Netflix a partire dal 17 agosto 2018 in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo, in dieci emozionanti episodi.
  • Un’altra rivisitazione delle fiabe, decisamente piú romantica, è ‘Prince & Knight’, scritta da Daniel Haack e illustrata da Stevie Lewis. Come nelle migliori tradizioni, il protagonista è un principe ma (more…)

matres dulcissimae

  • ‘Mamma mia! Here We Go Again’, a remake of the 2008 Meryl Streep starred ‘Mamma mia!’, will be released in US on July, the 20th, in Italy on September, the 6th (‘Mamma mia! Ci risiamo’).
  • As for the ABBA, the very famous pop group whose songs were ‘Mamma mia!’ actual soundtrack, they announced on their official Instagram account they are set to release new music for the first time in 35 years: (more…)

l’origine (letteraria) della “babbuina”

Forse l’origine di Mariangela Fantozzi, definita da molti bertuccia, babbuina e simili, è piú alta di quanto si potrebbe pensare…

dal Faust di Goethe

dal Faust di Goethe

Si vorrà convenire, d’altra parte, che Fantozzi… firmava col sangue
In ogni caso, m’è capitato d’incontrare un’altra bambina-scimmia in una vecchia storia a fumetti con zio Paperone…


Oscar Wilde according to Rupert Everett (2): just a blurb

Rupert Everett the Happy Prince

In Rupert Everett ‘The Happy Prince’, the precise atmosphere of the times and the precise Oscar Wilde’s spiritual mood are precisely and scrupulously recreated.
The dialogue between Love and Death, a quite powerful reading key for the entire Victorian Age, seems a useful silver thread of the Irish novelist’s final season, and Everett managed to (more…)


Ulisse e altri demoni

“Ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ
πλάγχθη, ἐπεὶ Τροίης ἱερὸν πτολίεθρον ἔπερσε
πολλῶν δ’ ἀνθρώπων ἴδεν ἄστεα καὶ νόον ἔγνω,
πολλὰ δ’ ὅ γ’ ἐν πόντῳ πάθεν ἄλγεα ὃν κατὰ θυμόν,
ἀρνύμενος ἥν τε ψυχὴν καὶ νόστον ἑταίρων”.*

È superfluo ribadire l’importanza ed il fascino che la figura di Odisseo, latinizzato in Ulisse, ha meritato nella cultura occidentale. Quale che fosse l’etimo del suo nome (l’odioso? l’odiato? il viaggiatore? ‘Nessuno’?), egli seppe coltivare la Ragione e l’amore per la conoscenza, protetto da Athena ma sottoposto a grandi prove dal Fato.
Cinquant’anni fa cominciava la messa in onda dell’Odissea di Franco Rossi, sceneggiato in otto puntate, coproduzione italo-tedesca, con Bekim Fehmiu, 
Irene Papas, Marina Berti, Leonard Manzella, Katia Moguy, Orso Maria Guerrini, Fausto Tozzi, Renaud Verley, Scilla Gabel, Barbara Bach.

Nel suo piccolo, anche l’‘Ulisse’ di Alberto Angela venera la conoscenza, viaggia e consente il viaggio ai seguaci:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (27)

  • ‘Luchino Visconti. Alla ricerca del tempo perduto. Storia di un film mai realizzato’ è il titolo della mostra a cura di Alessandro Romanini e Francesco Frigeri, ospitata al Palazzo Ducale di Lucca dal 17 marzo al 21 aprile, promossa da Lucca film festival e Europa cinema insieme con il Centro sperimentale di cinematografia di Roma. L’intento è quello di illustrare, con piú di quaranta progetti scenografici e altrettanti bozzetti di costumi, oltre a un vasto apparato di documentazione, un sogno che Luchino Visconti non riuscì a realizzare, una trasposizione cinematografica della monumentale opera letteraria di Marcel Proust.
  • Il “Piccolo Cinema America”, a Roma, è salvo, lascerà piazza Trastevere per approdare nel cortile del liceo Kennedy; la tradizionale arena estiva si terrà anche quest’anno dal 1° giugno, parola dei ragazzi del Piccolo America e di una convenzione stipulata con il liceo. 
  • Nell’ambito della consegna dei David di Donatello 2018, il prossimo 21 marzo, Steven Spielberg riceverà il ‘David alla Carriera – Life Achievement Award’;  il regista americano (more…)

the sea-god who laughs

Guillermo del Toro’s ‘the Shape of water’, recently watched in an Italian theatre, brought me to do a comparison with the Victor Hugo’s novel ‘the Man who laughs’, often quoted in this blog (and in many works of art as well).
In both the masterpieces, two “different” people (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (23)

  • Il film ‘The Happy Prince’, da noi trattato in altra sede, sarà presentato al ‘Sundance Film Festival’, che si tiene a Park City (Utah) fino al 28 gennaio; basato sugli ultimi giorni di vita di Oscar Wilde, il film, il cui titolo trae ispirazione da una delle fiabe piú conosciute dello scrittore irlandese, è coprodotto con l’italiana Palomar e vanta un cast nel quale figurano, oltre ad Everett, Colin Firth, Emily Watson, Colin Morgan e Miranda Richardson. Al ‘Sundance’, peraltro, sarà presentato anche il biopic sulla scrittrice francese Gabrielle Colette, interpretata da Keira Knightley. Andata in sposa a un uomo violento e prepotente, Colette riuscì a opporglisi e a coltivare la sua arte, arrivando alla candidatura al premio Nobel.
  • A partire dall’8 febbraio, un po’ di Pompei sarà in Cina; galeotto il progetto ‘Pompeii, the infinite life 2018’, voluto da ChinaMuseum Ltd di Pechino con la collaborazione della Direzione generale dei Musei del Mibact, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli organizza nella terra di Confucio cinque mostre itineranti e d espone 120 tra reperti e opere, statue, affreschi e arredi. Arriverà al Jinsha Archaeology Museum di Chengdu anche il calidarium della Villa della Pisanella di Boscoreale, uno degli ambienti termali privati di età romana piú completi e meglio conservati, nonché, smontato in quattordici casse, il celebre balneum, straordinaria opera idraulica dell’antichità che, al suo rientro, farà parte della storica ‘sezione tecnologica’ del Mann, che sarà riaperta.
  • Anche Minnie Mouse compie novant’anni, non solo Topolino; a Los Angeles hanno pensato bene di conferire all’eterna fidanzata del topo piú famoso del mondo, interprete di oltre settanta film, una stella sulla Walk of Fame di Hollywood, in una cerimonia alla quale hanno partecipato (more…)

2018: un anno da… assaporare…

Il 2018 dell’era volgare, o dell’era cristiana è, nell’astrologia cinese anno del Cane; secondo l’oroscopo orientale, tale segno caratterizzerebbe le persone leali, intelligenti e oneste, sulle quali si può sempre fare affidamento. Il numero 8, peraltro, è considerato dai cinesi come particolarmente fortunato.
Il 2018 sarà l’Anno del Cibo Italiano; il MiBact ha lanciato da qualche mese l’hashtag #annodelciboitaliano e i migliori sforzi saranno profusi per celebrare il meglio del made in Italy gastronomico. È ancora valido, e lo sarà a lungo, l’invito a visitare gli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani. La condivisione delle foto diventerà un reportage collettivo che, attraverso il cibo, racconterà anche la storia della nostra società, evidenziando quanto il patrimonio enogastronomico faccia parte dell’identità italiana.
Il 2018 sarà dedicato a Gioacchino Rossini nel centocinquantesimo della morte, sarà anno “rossiniano”.
Nel 2018, il 6 gennaio, compirà ottant’anni Adriano Celentano; ne compiranno 75 Raffaella Carrà, Robert de Niro, Christopher Walken, Sam Shepard, Mick Jagger, George Benson, Al Bano, (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (19)

    • Tra luci e ombre, la famiglia Savoia ha scritto alcune pagine inespungibili della storia italiana. Perché, pertanto, non farne una fiction? È quanto hanno pensato i dirigenti della Film Commission Torino Piemonte e della Film Investimenti Piemonte, dando per scontate le ambientazioni sabaude e con l’intento di promuovere il territorio attraverso la storia. La gara è stata aperta, c’è un regolamento consultabile su internet e una nuova serie, analoga a quelle dedicata ai Tudor, ai Medici e ai Borgia potrebbe presto vedere la luce! Non si tratta, in questa sede, della miniserie ‘Mafalda di Savoia’, andata in onda su Rete 4 lo scorso 14 luglio.
    • Arriverà in sala il 21 dicembre ‘Dickens. L’uomo che inventò il Natale’, cinematografico omaggio che il regista anglo indiano Bharat Nalluri dedica a un importante romanziere vittoriano e al suo ‘Canto di Natale’. Presentato all’ultimo Torino Film Festival, tratto dal libro omonimo di Les Standiford, interpretato da Dan Stevens, Christopher Plummer, Jonathan Pryce, distribuito da Notorious Pictures, il film, sulla falsariga del libro, intende ricordarci che è stato Charles Dickens a inventare il Natale come festa dell’amore e della solidarietà, da dedicarsi a chi è meno fortunato.
    • È in corso a Roma, al Palazzo degli Esami, la mostra ‘The art of the brick: DC Super Heroes’, dell’artista newyorkese Nathan Sawaya. Due milioni (o poco piú) di mattoncini Lego danno vita a centoventi statue e le centoventi statue di mattoncini Lego, tra pop art e surrealismo, danno vita a Batman, Superman, Flash ma anche a cattivi come Jocker e Harley Quinn. C’è anche una bat-mobile in scala reale…
    • Andrei Konchalosky sta terminando le riprese de ‘il Peccato’, film che intende dedicare alla figura di Michelangelo Buonarroti e al contesto in cui visse. È girato in una cappella Sistina ricreata nelle dimensioni reali dallo scenografo Maurizio Sabatini, interpretato da un Alberto Testone che, già coinvolto in esperienze teatrali e nel ruolo cinematografico di Pasolini, è stato scelto dopo un lungo casting ne quale Konchalovsky ha voluto soprattutto attori non protagonisti. ‘Il Peccato’ non è un biopic ma un affresco gettato su un’epoca che il regista definisce “molto crudele”; le riprese si sono svolte fra la Toscana e il Lazio, nei luoghi di Michelangelo, dal Monte Altissimo (cave Henraux), al Castello Malaspina di Massa e poi a Firenze, Arezzo, Montepulciano, Carrara, Bagno a Ripoli, Pienza, Monte San Savino, Tarquinia, Caprarola, fra gli altri, e naturalmente Roma. La pellicola, costata quindici milioni di euro, è una coproduzione italo-russa della Fondazione Andrej Konchalovsky, del Ministero della Cultura della Federazione Russa, dell’imprenditore e filantropo Alisher Usmanov, di Jean Vigo Italia, di Rai Cinema e potrebbe esser pronta nella metà del 2018. Fra gli interpreti, anche Massimo De Francovich, nei panni di papa Giulio II.
    • La stagione lirica 20172018 del Teatro alla Scala di Milano si aprirà secondo la tradizione, il 7 dicembre, con (more…)

a volte ritornano (14)

Le ‘Ducktales’, avventure di Paperon de Paperoni e parentame già in auge negli anni Novanta, tornano nella televisione italiana oggi, su Disney Channel, alle 19.45. Saranno in onda ogni domenica, per venticinque episodi venticinque e storie completamente inedite: Paperone, stavolta anche Paperino, Qui, Quo, Qua, il maggiordomo Archie, Archimede Pitagorico, Jet McQuack, la Tata Bentina Beakley con la nipote Gaia dovranno affrontate nemici storici quali la banda Bassotti, Amelia e Cuordipietra Famedoro.
E le Ducktales escono anche in cartaceo, si badi! Le disegnano gli italiani Luca Usai e Granfranco Floro, con la supervisione di Marco Ghiglione, in Italia ogni settimana con Topolino. Con riguardo al nuovo stile grafico della serie, piú “spigoloso” di quella storica, il citato Floro ha dichiarato*: (more…)


mi sono innamorato di Che

Aggiornamento: dal 6 dicembre 2017 al 1° aprile 2018, la vita di Che Guevara è oggetto della mostra ‘Che Guevara Tú y todos’, presso la Fabbrica del Vapore di Milano. Le gesta del Che sono ricostruite attraverso tre linee interpretative, quella geopolitica, quella relativa ai suoi discorsi pubblici, manifestazioni  e riflessioni, infine quella biografica e intimistica, con scritti inediti e registrazioni di poesie.
Oltre agli eroi della mitologia è opportuno riflettere sugli eroi della storia. Ed eroe assoluto, tale da passare dalla storia al mito, fu senza dubbio Ernesto Rafael Guevara de la Serna, meglio noto come Che Guevara: di nobile cuore e alto sentire, colto, laureato in medicina e appassionato di letteratura, insofferente a qualsiasi forma d’ingiustizia, ebbe il merito non comune di sollevare il popolo contro la dittatura e le sopraffazioni. Non essendo storici di professione, in questo post ci limitiamo a riprendere alcune sue poesie: (more…)


il nome (crossmediale) della rosa

Umberto Eco ci ha lasciati da quasi due anni ma la forza di un classico è immortale ed ‘Il nome della rosa’, il suo romanzo forse piú celebre, è in queste ore alla ribalta per almeno due rievocazioni, a teatro e in televisione.
Il romanzo scritto da Eco nel lontano 1980, infatti, già diventato film nel 1986, è stato trasformato anche in spettacolo teatrale, grazie ad un’iniziativa del teatro Stabile di Genova con lo Stabile di Torino e lo Stabile del Veneto, che l’hanno proposto nella versione teatrale di Stefano Massini con la regia e l’adattamento di Leo Muscato. Il ruolo di Guglielmo da Baskerville, è di Luca Lazzareschi; Adso è interpretato da Giovanni Anzaldo da giovane, da Luigi Diberti da anziano; Eugenio Allegri è Ubertino e gli altri personaggi vivono sulle scene grazie alle interpretazioni di Giulio Baraldi, Marco Gobetti, Bobb Marchese, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera e Marco Zannoni. Le musiche sono di Daniele D’Angelo, la scenografia di Margherita Palli. Sono previste repliche fino al 29 ottobre.

Quanto alla televisione, (more…)


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