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letteratura

lecturae Dantis (2019 ⇒ 2021)

Si tiene dall’11 al 15 settembre 2019 la nona edizione di ‘Dante2021’, linguistico-letteraria (ma non solo!) kermesse che celebra il padre della nostra lingua e che lo omaggerà sempre meglio in vista del 2021, settimo centenario dalla morte. Come da Lui stesso affermato (Paradiso, canto XXXIII, v.72), Dante ha parlato “a la futura gente” e i suoi interlocutori si riuniscono in Ravenna, dove Quegli ancora riposa, per cinque giorni di spettacoli, incontri, conferenze, concerti. Fra gli studiosi coinvolti, possiamo citare Marcello Ciccuto, René De Ceccatty, Francesco Sabatini, (more…)


i ricchi e i poveri

Ho visto la povertà
nella piccolezza di alcuni mondi,
nei comportamenti meccanici, inumani,
nel metallo volgare,
nell’interesse,
nell’umiliata Amicizia.
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Zorro compie cent’anni (e forse piú)

Il segno di Zorro è una delle icone piú forti nell’immaginario collettivo e molti di noi, d’altra parte, hanno sognato almeno una volta di vestire i neri panni del cavaliere mascherato. Se non altro per Carnevale.
Ebbene, dietro al personaggio dall’atro mantello e dall’inconfondibile copricapo si cela la luce magica della Verità, l’amore per la Giustizia di un vendicatore senza macchia e senza paura.
Dal punto di vista letterario, (more…)


attualità del mito (6)

Gli antichi Greci chiamavano mythoi anche le favole con gli animali, nei quali erano rappresentati i pregi e i difetti degli esseri umani. Ecco una favola d’Esopo che riteniamo molto attuale:

C’era una volta un branco di lupi affamati in cammino sui monti, in cerca di cibo.
Un giorno i lupi incontrarono dei cani messi a guardia di un ovile in cui c’era un nutrito gregge di pecore che pascolavano protette dagli steccati e mangiavano beate l’erba del prato. I “selvatici” dissero ai “domestici”: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (58)

Aggiornamento 3 giugno 2019: l’Academy of Motion Picture Arts & Sciences ha annunciato che tra gli Academy Honorary Awards (anche noti come Oscar alla carriera) assegnati quest’anno ce n’è uno per la regista italiana Lina Wertmüller. Novant’anni, Lina Wertmüller è stata la prima donna candidata all’Oscar come miglior regista, per il film ‘Pasqualino Settebellezze’, nel 1977; l’Oscar alla carriera è stato auspicato dalla figlia Maria all’ultimo festival di Cannes e prospettato da Leonardo DiCaprio. I quattro premiati (Lina Wertmüller, David Lynch, Wes Studi e Geena Davis) saranno presentati il 27 ottobre agli undicesimi Annual Governors Awards dell’Academy.

  • È in corso al teatro Massimo di Torino il ventiduesimo ‘CinemAmbiente’, festival cinematografico dedicato all’ecologia e al rapporto tra Uomo e Natura. Tra le tante proiezioni, da segnalare ‘Terre di cannabis’, di Gianluca Marcon, storia di una campagna abbandonata che risorge con le coltivazioni di canapa recentemente legalizzate e il lavoro degli immigrati, e film cult come ‘The Cove. La baia dove muoiono i delfini’, di Richard O’Barry, nonché ‘#SaveGorillas’, documentario di Chef Rubio sulle campagne per salvare i gorilla. Il festival prosegue fino a mercoledí prossimo, 5 giugno, con 140 film da 28 nazioni.
  • È stato assegnato all’attrice premio Oscar Vanessa Redgrave il premio ‘Eschilo d’oro’, promosso dalla Fondazione Inda; l’attrice lo riceverà il 12 giugno al Teatro Greco di Siracusa. L’ha reso noto il sovrintendente dell’Inda Antonio Calbi.
  • Protagonista al Festival della Parola per parlare di Lucio Dalla e altri argomenti, Pupi Avati ha dichiarato: (more…)

intelligenze a confronto

Monnalisa (Gioconda) animata con intelligenza artificiale

Genio è colui che trascende, Classico colui che vive oltre la sua epoca. Furono senz’altro entrambe le cose Leonardo da Vinci e Giacomo Leopardi.

  • Con riguardo al secondo, ci piace riferire che la contessa Olimpia Leopardi, discendente diretta del piú noto Giacomo, ha organizzato per domani, 28 maggio, alle 11.30,  nella piazzetta del Sabato del Villaggio di Recanati, un flash mob degli studenti di tutta Italia che reciteranno in contemporanea il celeberrimo ‘Infinito’: sarà “#200infinito”. Circa duemila ragazzi recanatesi e innumerevoli altri dalle scuole di tutta italia, indosseranno una maglietta bianca e (more…)

al focolare domestico e materno

Lo

spentolare santo

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spicchi di vita e un’intera Spoon river dal mondo antico

Epitaffi greci, raccolti da W. Peek e tradotti da F. Mosino (Bompiani)

È notizia di queste ore l’appello all’Unesco affinché il Latino ed il Greco siano riconosciuti patrimonio dell’umanità. Le reminiscenze liceali, unitamente alla maturità di pensiero nel frattempo affinata, sentitamente caldeggiano*.
In attesa che tale lodevole richiesta sia accolta, con l’invito a leggere le altre nostre riflessioni in materia, vogliamo segnalare un’interessante e recentissima pubblicazione: ‘Epitaffi greci. La Spoon river ellenica di W. Peek’, edizioni Bompiani (trad . F.Mosino, a cura di E. Lelli, pref. G. Guidorizzi).

Epitaffi greci, raccolti da W. Peek e tradotti da F. Mosino (Bompiani)

Epitaffi greci, raccolti da W. Peek e tradotti da F.Mosino (Bompiani)

Era, Werner Peek, insigne filologo tedesco; nell’ambito della sua esperienza di studioso, raccolse circa duemila epitaffi (iscrizioni sepolcrali) provenienti dal mondo antico, dall’era arcaica ai primi secoli di quella cristiana. Poesia minuta, senza autore identificabile, mirata a ricordare chi piú non c’era per come rimasto nella storia delle cose del mondo oppure in quella, forse piú importante, delle fibre del cuore. Frammenti d’esistenza. Le tre amiche morte insieme, che continuano a chiacchierare in Ade come facevano in vita. Il fanciullo morto a dodici anni, proveniente da Rheghion “ricca d’acqua”. Atene, Magna Grecia, Egitto (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (54)

    • L’8 marzo si celebra la Giornata internazionale della Donna ed il nostro pensiero in proposito è stato espresso in piú occasioni. In alternativa alle ovvietà, alle ipocrisie e alle melensaggini che molti profondono per la ricorrenza, vogliamo piuttosto segnalare piú originale e cinefila iniziativa: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (49)

  • Sarà proiettato domenica 27 gennaio al Mic, Fondazione Cineteca italiana di Milano, ‘MATTOLISSIMO – Il Cinema sono io!’, film documentario con il quale Franco Longobardi e Lorenzo Bassi intendono rendere omaggio alla figura di Mario Mattoli, regista di capolavori quali ‘Il pirata sono io!’, ‘Miseria e Nobiltà’, ‘Signori si nasce!’ nonché ispirazione, quando non scopritore e mentore, di artisti quali Alberto Sordi, Sophia Loren, Ugo Tognazzi, Vittorio De Sica, Aldo Fabrizi, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Anna Magnani, Totò e registi come Garinei e Giovannini, Steno, lo stesso Federico Fellini. Totò, per esempio, fu diretto da Mattoli piú che da chiunque altro.
  • Uno dei compleanni del 2019 riguarda una bambola: Barbie, auricrinito e glaucopide balocco di molte generazioni di bambine. Il genetliaco, il sessantesimo, avrà luogo a marzo e la Mattel presenterà un film in live action nato dalla collaborazione con Warner Bros. Barbie sarà interpretata da Margot Robbie; si deve dare per scontato che il ruolo di Ken sia andato ad un attore professionista e non a taluni personaggi da reality.
  • La casa di moda Moschino ha sfilato a Cinecittà, a suggellare nuovamente gli ottimi rapporti tra mondo della moda e mondo del cinema. Lo stilista Jeremy Scott, direttore creativo della casa dal 2011, ha dichiarato: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (47)

  • Ovidio, autore martire dei programmi italiani ma lettura tra le nostre preferite, sta avendo delle piccole rivincite.
    • È in corso da qualche giorno, infatti, presso le Scuderie del Quirinale, la mostra ‘Ovidio. Amori, miti e altre storie’, a lui dedicata nel bimillenario dalla morte: gioielli, affreschi, quadri, sculture… per presentare “la cultura e la società della Roma della prima età imperiale, ricostruita attraverso il filtro dei testi ovidiani“.
      Come ricordato in altre sedi, Ovidio all’estero ce l’invidiano e la sua non sufficiente fortuna in Italia è davvero un mistero. Che non sia, a limite, ulteriore retaggio dell’editto di Augusto, che lo confinò a Tomi per motivi mai perfettamente precisati*
      Le ‘Metamorfosi’ dell’autore di Sulmona sono rimaste nella storia della cultura in modo indelebile e sono state declinate nelle forme piú disparate, in omaggio a tutte le Muse, dalla prima all’ultima.
    • È uscito di recente, infatti, il saggio (more…)

adesso… #libriamoci tutti!

Due interessanti iniziative legate ai libri e alla lettura abbracciano il nostro Paese in queste ore: ‘Libriamoci’ e #ioleggoperché.
Quanto alla prima, che parte proprio oggi, (more…)


if Cervantes reborn…

“dichosa edad, y siglo dichoso aquel adonde saldrán a luz las famosas hazañas mías, dignas de entallarse en bronce, esculpirse en mármoles y pintarse en tablas para memoria en lo futuro. ¡Oh tú, sabio encantador, quienquiera que seas, a quien ha de tocar el ser coronista de esta peregrina historia! Ruégote que no te olvides de mi buen Rocinante compañero eterno mío en todos mis caminos y carreras.”*
Miguel de Cervantes Saavedra, El ingenioso hidalgo de Don Quijote de la Mancha, Cap. II

‘The Man who killed don Quixote’, by Terry Gilliam, is something of magic and fantastic. No boring time, no minute in which your attention is not masterly driven, in an effective intersection of reality and fiction, past, present, and future.
Above all, the falling in love with a visionary man, incredibly sweet and definitely a dreamer.
If Miguel de Cervantes Saavedra reborn, he would (more…)


attualità del mito (5)

Gagnor, Soffritti, Topodissea
  • L’Odissea rivive sui numeri 3272 e 3273 di Topolino, grazie alla sceneggiatura di Roberto Gagnor e ai disegni di Donald Soffritti. Rispetto al poema omerico, consta di due comodi libri piuttosto che ventiquattro; rispetto alla ‘Paperodissea’ realizzata nel 1961 da Guido Martina e Pier Lorenzo de Vita, è forse piú vicina al testo originale. Deliziosi gli epiteti omerici (“Zietto scagliasaette”, “Taccagnide”, “Zeus dallo stretto portafogli”, “Topodisseo dal multiforme ingegno”, “Straniero dalle ingombranti orecchie”, “Paperiloco dalla facile arrabbiatura”, “Pippomero dalla mente surreale”, “Bassottidi dalle mani leste”) e alcuni riferimenti al presente, come il buffet “panta edein*”, che dovrebbe corrispondere al nostro all you can eat
  • Il mondo greco rivive anche grazie all’Istituto nazionale per il dramma antico, tuttavia, ed è di queste ore la notizia che l’Inda rappresenterà ‘Edipo a Colono’ di Sofocle al festival di Atene ed Epidauro, i prossimi 17 e 18 agosto, per la regia di Yannis Kokkos. L’iniziativa nasce dalla volontà dei ministeri dei beni culturali dei due paesi di puntare sui legami e le relazioni tra Italia e Grecia; qualche post fa, invece, s’è trattato della collaborazione dell’Inda con la Rai.
  • Il ministro Alberto Bonisoli, responsabile del MiBact, è stato in visita a Cinecittà, realtà mitologica per definizione. Ha ribadito l’importanza del (more…)

anche laEffe, nel suo piccolo…

Anche laEffe, il canale che Feltrinelli cura al numero 135 di Sky, si prepara all’autunno. Come da sempre, nel suo stile, laEffe propone le vicende d’eroi ed eroine che hanno vissuto nelle pagine della letteratura e trovano nuova vita nel piccolo schermo: ‘Poldark’, ad esempio, alla terza stagione, in onda dal 21 settembre, oppure ‘Vanity Fair – La fiera delle vanità’, nuovo adattamento dal classico di William Makepeace Thackeray, serie evento scritta da Gwyneth Hughes (candidata ai Golden Globe per ‘Five Days’), prodotta da Julia Stannard (‘Guerra e Pace’), interpretata da stelle ancora giovani, come Olivia Cooke, Claudia Jessie, Tom Bateman, Charlie Rowe, Johnny Flynn, ed altre già affermate, come Michael Palin, Frances de La Tour, Simon Russell Beale, Martin Clunes.
È tratto dal romanzo ‘Quaranta modi per dire dolore’, di Gilles Blunt, il thriller poliziesco canadese (more…)


romeo, giulietta, orlando… e altri demoni

Aggiornamenti su Orlando al 1° agosto 2018: Orlando, anche noto come Rolando, appariva nella Chanson de Roland molto prima che nei poemi italiani e i fatti di Roncisvalle sono sempre stati vivi nella tradizione dei pupi siciliani. Animato da questo spirito, Mimmo Cuticchio, erede e maestro della tradizione dei cuntisti siciliani e dell’Opera dei Pupi, oggi iscritta tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO, ha ben deciso di festeggiare i suoi settant’anni portando i pupi in Spagna, proprio in quella Roncisvalle (Roncesvalles in castigliano, Orreaga in basco, Roncevaux in francese) che teatro del conflitto tra Franchi e Saraceni, nel quale Orlando perse la vita. È d’uopo ricordare che Cuticchio, come si conviene ai cavalieri senza macchia e senza paura, ha ricevuto le opportune benedizioni, nella fattispecie a Roma, per opera di papa Francesco.
È in onda in questi giorni, peraltro, una campagna pubblicitaria nella quale due pupi cavalieri della tradizione siciliana ci rammentano un noto latte di mandorle.
Orlando furioso, Romeo e Giulietta… È bello quando diverse Muse s’incontrano e, una messasi al centro, creano coreografici incanti di suggestione. Si tiene a Roma, dall’11 al 19 agosto, una nuova edizione di ‘Labirinto d’amore’, spettacolo diretto da Giacomo Zito, interpretato da Giada Barbieri, Luigi Pisani, Gabriele Paupini, Silvia Nati, che nasce con l’obiettivo di rappresentare nella suggestiva cornice del seicentesco giardino di Palazzo Chigi ad Ariccia, progettato da Bernini e Carlo Fontana, le storie d’amore cantate da Ariosto nel Furioso. Si ha modo di rivivere, pertanto, l’amore d’Angelica per il giovane Medoro, la conseguente pazzia d’Orlando, il rapimento d’Astolfo, poi le storie di Bradamante, Ruggiero, Atlante, Dalinda, Polinesso, Olimpia, la Contessa d’Olanda che rifiuta la mano d’Arbante perché presa da Bareno… Piacerebbe un sacco anche ad Alice Rohrwacher
Quanto, invece, a Romeo e Giulietta, già qualche post addietro si citava la mostra celebrativa dedicata ai cinquant’anni dall’uscita nelle sale del film di Zeffirelli, organizzata a Pienza. Si vogliono citare, in questa sede, altri due appuntamenti: (more…)


il canto di Maria Maddalena (2)

Maddalena, Maddalena, cosa c’è nel cuore tuo?
Stai cercando il tuo Signore ed il tuo Dio?
Maddalena, Maddalena, cosa cerchi intorno a te?
Il tuo Maestro, il tuo Signore tornerà!
(more…)


per grandi e per piccini (10)

  • Matt Groening, creatore dei Simpson e di Futurama, ne ha creata un’altra delle sue. Si chiama Bean, è una principessa dedita all’alcol che vive nel magico regno di Dreamland, in compagnia del suo compagno Elfo e di Luci, suo demone personale. A dire il vero, Dreamland, piú che magico, come regno è alquanto improbabile, dissacrante rispetto ai parametri tradizionali di una fiaba, definito addirittura “fatiscente”* nei comunicati; è il mondo, d’altra parte, di una serie animata per adulti, come le altre di Groening, ospita “orchi, spiritelli, arpie, folletti, troll, trichechi e molti sciocchi umani”. La serie ‘Disenchantment’, in Italia ‘Disincanto’, è prodotta da The ULULU Company per Netflix, Matt Groening e Josh Weinstein (insieme anche nei Simpson e in Futurama) sono i produttori esecutivi, l’animazione è a cura dei Rough Draft Studios (Futurama); sarà disponibile su Netflix a partire dal 17 agosto 2018 in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo, in dieci emozionanti episodi.
  • Un’altra rivisitazione delle fiabe, decisamente piú romantica, è ‘Prince & Knight’, scritta da Daniel Haack e illustrata da Stevie Lewis. Come nelle migliori tradizioni, il protagonista è un principe ma (more…)

matres dulcissimae

  • ‘Mamma mia! Here We Go Again’, a remake of the 2008 Meryl Streep starred ‘Mamma mia!’, will be released in US on July, the 20th, in Italy on September, the 6th (‘Mamma mia! Ci risiamo’).
  • As for the ABBA, the very famous pop group whose songs were ‘Mamma mia!’ actual soundtrack, they announced on their official Instagram account they are set to release new music for the first time in 35 years: (more…)

l’origine (letteraria) della “babbuina”

Forse l’origine di Mariangela Fantozzi, definita da molti bertuccia, babbuina e simili, è piú alta di quanto si potrebbe pensare…

dal Faust di Goethe

dal Faust di Goethe

Si vorrà convenire, d’altra parte, che Fantozzi… firmava col sangue
In ogni caso, m’è capitato d’incontrare un’altra bambina-scimmia in una vecchia storia a fumetti con zio Paperone…


Oscar Wilde according to Rupert Everett (2): just a blurb

Rupert Everett the Happy Prince

In Rupert Everett ‘The Happy Prince’, the precise atmosphere of the times and the precise Oscar Wilde’s spiritual mood are precisely and scrupulously recreated.
The dialogue between Love and Death, a quite powerful reading key for the entire Victorian Age, seems a useful silver thread of the Irish novelist’s final season, and Everett managed to (more…)


Ulisse e altri demoni

“Ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ
πλάγχθη, ἐπεὶ Τροίης ἱερὸν πτολίεθρον ἔπερσε
πολλῶν δ’ ἀνθρώπων ἴδεν ἄστεα καὶ νόον ἔγνω,
πολλὰ δ’ ὅ γ’ ἐν πόντῳ πάθεν ἄλγεα ὃν κατὰ θυμόν,
ἀρνύμενος ἥν τε ψυχὴν καὶ νόστον ἑταίρων”.*

È superfluo ribadire l’importanza ed il fascino che la figura di Odisseo, latinizzato in Ulisse, ha meritato nella cultura occidentale. Quale che fosse l’etimo del suo nome (l’odioso? l’odiato? il viaggiatore? ‘Nessuno’?), egli seppe coltivare la Ragione e l’amore per la conoscenza, protetto da Athena ma sottoposto a grandi prove dal Fato.
Cinquant’anni fa cominciava la messa in onda dell’Odissea di Franco Rossi, sceneggiato in otto puntate, coproduzione italo-tedesca, con Bekim Fehmiu, 
Irene Papas, Marina Berti, Leonard Manzella, Katia Moguy, Orso Maria Guerrini, Fausto Tozzi, Renaud Verley, Scilla Gabel, Barbara Bach.

Nel suo piccolo, anche l’‘Ulisse’ di Alberto Angela venera la conoscenza, viaggia e consente il viaggio ai seguaci:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (27)

  • ‘Luchino Visconti. Alla ricerca del tempo perduto. Storia di un film mai realizzato’ è il titolo della mostra a cura di Alessandro Romanini e Francesco Frigeri, ospitata al Palazzo Ducale di Lucca dal 17 marzo al 21 aprile, promossa da Lucca film festival e Europa cinema insieme con il Centro sperimentale di cinematografia di Roma. L’intento è quello di illustrare, con piú di quaranta progetti scenografici e altrettanti bozzetti di costumi, oltre a un vasto apparato di documentazione, un sogno che Luchino Visconti non riuscì a realizzare, una trasposizione cinematografica della monumentale opera letteraria di Marcel Proust.
  • Il “Piccolo Cinema America”, a Roma, è salvo, lascerà piazza Trastevere per approdare nel cortile del liceo Kennedy; la tradizionale arena estiva si terrà anche quest’anno dal 1° giugno, parola dei ragazzi del Piccolo America e di una convenzione stipulata con il liceo. 
  • Nell’ambito della consegna dei David di Donatello 2018, il prossimo 21 marzo, Steven Spielberg riceverà il ‘David alla Carriera – Life Achievement Award’;  il regista americano (more…)

the sea-god who laughs

Guillermo del Toro’s ‘the Shape of water’, recently watched in an Italian theatre, brought me to do a comparison with the Victor Hugo’s novel ‘the Man who laughs’, often quoted in this blog (and in many works of art as well).
In both the masterpieces, two “different” people (more…)


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