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Posts tagged “coincidenze suggestive

connessioni e suggestioni a Camogli 2017

Ha luogo dal 7 al 10 settembre 2017 la quarta edizione del Festival della Comunicazione di Camogli. Anche quest’anno la ridente cittadina ligure diventerà

“centro pulsante di confronto, ricerca e scambio d’opinioni sui grandi temi che interessano il mondo odierno: dopo la Comunicazione, il Linguaggio e il Web”.

La parola d’ordine di quest’anno, “Connessioni”, costituisce anche la chiave di lettura dell’edizione: (more…)


un giovedí da leoni

Romics, Cartoons on the Bay, Power Rangers al cinema, Puffi al cinema e in edicola: giovedí 6 aprile 2017 corre oggettivamente il rischio di passare alla storia come un vero e proprio “giovedí da leoni”! Il 2017 segna, d’altra parte, il centenario dell’animazione giapponese ed è anche plausibile che tutte queste coincidenze non si siano verificate apposta…
La sessione primaverile di Romics 2017 ha luogo dal 6 al 9 aprile; il programma è alquanto ricco e prevede, tra l’altro, l’assegnazione del Romics d’oro a Yoshiyuki Tomino, il padre dei robot Gundam e Daitarn, a Sharon Calahan, a Giuseppe Camuncoli, a Matteo Casali. Ecco alcuni degli altri appuntamenti… (more…)


i sessanta di Carosello

Nello stesso giorno del mio genetliaco,

compie gli anni Carosello

Quest’anno (i suoi) sono sessanta, auguri…

Carosello 1957

Carosello 1957


an important step (2)

Happy birthday,
Steven!


Walt Disney’s magic immortal. Dead or alive.

“If you can dream it,
you can do it”

Walt Disney

Saving Mr. Banks, the film.

‘Saving Mr. Banks’, the film. Coincidentally stumbled on, in a shopping center, while doing else… Walt Disney died on December 15, 1966


vent’anni e molto piú

“Immaginate per un momento che, a partire da domani, il televisore smetta di funzionare. Qual è la prima cosa che vi mancherebbe? La serie tv preferita? Rimanere sempre in contatto con la notizia? (…) la partita della squadra del cuore? Forse. Ma l’importanza della televisione nella società va più in profondo di questo. La televisione è un mezzo che migliora il mondo, fa scattare l’immaginazione, suscita curiosità, favorisce l’istruzione e raccoglie milioni d’interessi comuni.”

dal comunicato stampa Rai

Nell’anno in cui il vostro blogger preferito ha compiuto l’età della Ragione, la Giornata Mondiale della Televisione (‘World TV Day’) festeggia vent’anni. Era, infatti, il 21 novembre 1996 quando l’Assemblea delle Nazioni Unite la istituiva per ricordare il ruolo del piccolo schermo (“l’elettrodomestico”? l’ottava arte? la “cattiva maestra”? l’”Undicesima Musa”?) nella società e negli scenari di sviluppo. L’evento è festeggiato in tutto il mondo, in Europa come nelle Americhe, in Australia come in Asia: www.worldtelevisionday.tv, @WorldTvDay; #WeLoveTv, #WorldTVDay, Facebook: World Television Day.

In Italia, (more…)


freaks

“La solita carrellata di freak! A quando il concorrente a due teste?”
Qualcuno su internet, anni fa, parlando del cast di un reality show

È una ben strana coincidenza quella che Cinema e Televisione hanno previsto per oggi, 24 ottobre 2016. Su Canale 5, va in onda una nuova puntata del ‘Grande fratello VIP’ mentre, nelle sale cinematografiche aderenti all’iniziativa, viene proiettato il film ‘Freaks’, del 1932, in versione restaurata. Absit iniuria verbis, per carità, l’unico collegamento è quello suggerito dalla citazione a inizio post!
La versione restaurata di ‘Freaks’ viene proposta nell’ambito del progetto ‘Il Cinema ritrovato al Cinema’, giunto alla quarta stagione, promosso da Circuito Cinema e dalla Cineteca di Bologna; basato sul racconto ‘Spurs’, di Tod Robbins, il film fu sceneggiato da Willis Goldbeck e Leon Gordon, diretto da Tod Browning.
Come intuibile, la pellicola, parla di freaks, esseri umani diversi nell’aspetto e presentati dall’imbonitore come fenomeni da baraccone; tali erano, d’altra parte, trovati nei carrozzoni dei circhi, per il ludibrio del pubblico. È raccontata anche, nel film, la storia tra una certa Cleopatra, prima riluttante, poi integrata nel gruppo, una coppia di nani ed un forzuto Hercules
L’intento, si badi, non è irrisorio o grottesco; al contrario, quella che si presenta come una mostruosità diventa viepiú relativa quando affiorano i sentimenti dei personaggi; come afferma l’amico cinefilo Antonio Falcone, (more…)


pirandelli a confronto (con un pizzico di Shakespeare…)

Oltre al quattrocentesimo anniversario dalla morte di Shakespeare, il 2016 segna anche l’ottantesimo anniversario dalla scomparsa di Luigi Pirandello. Anche a prescindere da questo, ci sono almeno due appuntamenti con il drammaturgo siciliano che vale la pena di ricordare: (more…)


il gusto della citazione… (2)

(…) «Non ci saranno le elezioni anticipate. Invece se andremo avanti così, finiremo come Wile Coyote e i 5 Stelle andranno al governo».

Massimo D’Alema

in un articolo di Alessandro Trocino per Corriere.it

rileggi il gusto della citazione (1)


che annata, il ’76!

Il 28 luglio 1976,

a quasi cinque mesi dalla nascita di Pasquale Curatola,

la Corte di Cassazione considerava anticostituzionale il monopolio della Rai.

Nasceva, in Italia, l’epoca delle televisioni e delle radio private.

Ecco il testo della sentenza: (more…)


Versace, the movie (3). E qualcosa in piú…

Ricorre oggi il diciannovesimo anniversario della scomparsa di Gianni Versace e, proprio in queste ore, si è saputo qualcosa in piú riguardo al film ‘Versace‘, diretto da Bille August, con Antonio Banderas nei panni, firmati, dello stilista calabrese. All’Ischia Global Festival, August ha detto che le riprese, inizialmente previste per la scorsa primavera,  sono slittate per ottimizzare la preparazione e per consentire a Banderas di imparare i rudimenti della moda e del fashion management. Le riprese cominceranno a dicembre, tra Reggio Calabria, Milano e Miami, le tre città che hanno contrassegnato i capitoli piú importanti della vita dello stilista. Bille August ha inoltre dichiarato:
(more…)


birthdays in comparison

Happy birthday, Tom Hanks!
Buon compleanno, Lino Banfi!
Tom Hanks: July, 9, 1956
Lino Banfi: July, 9, 1936


masters in comparison

November 30, 1835: Mark Twain was born (180 years ago)
November 30, 1935: Fernando Pessoa died (80 years ago)

Also interesting: (more…)


i successori di Pietro

La puntata di ‘Ulisse – il piacere della scoperta’ in onda il 21 novembre 2015 ha avuto a oggetto il Vaticano e la Basilica di san Pietro. Come precisato a inizio puntata, la riproposizione di tali contenuti ha inteso salutare il Giubileo della Misericordia voluto da papa Francesco, che comincerà ufficialmente l’8 dicembre prossimo venturo. Inevitabili, pur tra le inestimabili bellezze, alcuni riferimenti alla storia del papato, alla tortura di Giordano Bruno a Castel sant’Angelo e a quei pontefici che si ritiene o si sospetta possano essere stati ammazzati nell’ambito degli intrighi di palazzo (secondo Vatican Insider:

Giovanni VIII il 14 dicembre 882  fu avvelenato da uno che poi, per essere certo di essere riuscito nello scopo, gli spaccò la testa a martellate. Bonifacio VII nel 985 fu ucciso mentre fuggiva da Castel S. Angelo e il suo cadavere restò, oltraggiato dai passanti, per giorni davanti alla statua di Marco Aurelio… Bonifacio VII, nel 974 aveva fatto strangolare, sempre a Castel S. Angelo, il suo predecessore Benedetto VI, mentre Benedetto V era morto in prigione, addirittura ad Amburgo, nel 966. C’è solo da pescare: Giovanni XII (…) fu noto per i cattivi costumi, anche in occasione della sua morte violenta nel 964… Prima di lui Giovanni X, papa dal 914 al 928, muore in prigione, ma gli resta la macchia dell’accusa, probabilmente falsa, del suo legame delittuoso con la perfida imperatrice Marozia…Via via nei secoli, passando per Paolo II, veneziano, forse morto all’improvviso il 26 luglio 1471, per indigestione da melone troppo freddo…)

(http://vaticaninsider.lastampa.it/; qualcuno aggiunge Sergio III, Benedetto V, Leone V, Giovanni X, Pio III, Formoso, Pio VIII, Urbano VII, Leone XI, Stefano VI, Leone V, Gregorio V, Giovanni XIV, Giovanni XI “e molti altri ancora!“).

Il nostro pensiero va anche a Giovanni Paolo I che, in simpatica coincidenza con una profezia di suor Lucia di Fatima, morí trentatré giorni esatti dopo la salita al soglio di Pietro; suo fratello, Edoardo Luciani, nel 1998, ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista:

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les (pré)visions de Victor Hugo

“Ursus et Homo étaient liés d’une amitié étroite.

Ursus était un homme, Homo était un loup.”*

Victor Hugo, L’Homme qui rit

“No-one can know exactly why or how the young wolf and bear became friends, I think that perhaps they were both alone and they were young and a bit unsure of how to survive alone… It is nice to share rare events in the wild that you would never expect to see.”**

the fotographer Lassi Rautiainen to the Daily Mail.

bear and wolf friendship

bear and wolf friendship

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influenze celesti

Le influenze celesti’, di Rodney Collin è uno dei libri che in questo periodo sono oggetto delle mie attenzioni. Lettura tra le piú edificanti, consente a chi le si accosta di sentirsi parte del Tutto e di cogliere le innumerevoli e simmetriche armonie del Creato.

Si prenda la massa del Sole e la si divida per quella dei pianeti del Sistema solare: si avrà 80.

Si prenda la massa della Terra e la si divida per quella della Luna: si avrà 80.

Sono solo alcune delle coincidenze rilevanti (o armonie cosmiche) presentate nel libro. È possibile legarle anche all’attualità, forse anche alla politica.

Si perdoni, inoltre, la deformazione professionale  ma c’è un’altra possibile coincidenza che vale la pena di riportare.

In questo periodo è in onda, in contemporanea mondiale, ‘Saint Seya: Soul of Gold’, nuovo capitolo della saga dei Cavalieri dello Zodiaco; i cavalieri d’oro, che avevano pagato l’estremo prezzo della vita per aprire la porta dei Campi Elisi nella saga di Hades, si ritrovano ad Asgard, mitica terra di Odino, per compiere nuove epiche gesta. È parte integrante dei progetti che commemorano i quarant’anni di carriera di Masami Kurumada, è prodotta da Toei Animation ed è disponibile sottotitolata in varie lingue e diverse piattaforme, unitamente ad una campagna di merchandising sulle nuove armature, divine, dei cavalieri d’oro. ‘Saint Seiya Omega’ è invece la narrazione delle gesta compiute dai cavalieri appartenenti alla generazione successiva a Pegasus & Co.  tra cui il figlio di Shiriu del Dragone (Sirio) ed è andata in onda in Giappone dal 2012 al 2014.

Bene, forse il buon Collin è in grado di fornirci una chiave di lettura di raro interesse per capire il motivo per cui il cavaliere dei Gemelli e quello del Sagittario, fin dall’inizio della saga dei Cavalieri dello Zodiaco, si sono trovati diametralmente opposti:

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#ioleggoperché

Oggi, 23 aprile, sarebbe un giorno davvero perfetto per le coincidenze rilevanti e le vite parallele talvolta ospitate in questo blog; morivano in questo giorno del 1616, infatti, William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Garcilaso de la Vega (l’anno prossimo saranno 400 anni e, per simpatica coincidenza, il sottoscritto ne avrà 40).

Per questo motivo, pare, ogni 23 di aprile ricorre la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

Nel suo piccolo, oggi ha luogo anche l’iniziativa #ioleggoperché, con tanto di serata – evento, su Rai 3, per la regia di Duccio Forzano. Nella propria home page, l’iniziativa si presenta in tal guisa:

Il 23 aprile 2015 in Italia sarà il giorno di #ioleggoperché, un’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori in cui i protagonisti sono i libri e i lettori.
L’obiettivo è di stimolare chi legge poco o chi non legge: parliamo di ben più della metà degli italiani.
Abbiamo deciso di incuriosirli, con l’aiuto dei lettori.
Abbiamo deciso di farlo in modo originale ed efficace.
Abbiamo deciso di mettere al centro di questa iniziativa i libri, le persone, tutti gli organismi e le iniziative che hanno a cuore la lettura e, in generale, la cultura. (…)
Il 23 aprile affideremo 240mila libri a migliaia e migliaia di lettori appassionati: i nostri Messaggeri. I Messaggeri, a loro volta, (more…)


augusti a confronto

Nola, 14 d.C.  muore Caio Giulio Cesare Ottaviano Augusto;

Milano, 2014 d.C.→ ci lascia Augusto Martelli.

Augusto Martelli è stato un grandissimo compositore di canzoni, sigle televisive (anche di cartoni animati) e musica sacra. Non è possibile ripercorrere in maniera esaustiva una carriera lunghissima, cominciata nella casa discografica Ri-Fi, dove bazzicava una certa Mina, passata attraverso canzoni bellissime, colonne sonore cinematografiche e sigle televisive per programmi quali Ok il prezzo è giusto!, Il pranzo è servito, Premiatissima, Attenti a noi due, Casa Vianello, TeleMike, Dallas, I ragazzi della 3ª C, l’inno del Milan, il jingle di Canale 5 (tin torin ton tin ton tan tan) e alcune delle sigle piú belle dei cartoni animati, tra cui Bambino Pinocchio (la prima eseguita da Cristina d’Avena), Mon Ciccí, La Regina dei mille anni, Rascal il mio amico orsetto, la Canzone dei Puffi, Holly e Benji due fuoriclasse e Sorridi piccola Anna.

Una nube ha attraversato l’ultima parte della sua vita ma il genio è innegabile.


Simpson, l’incontro coi Griffin e le teorie complottiste

I Simpson stanno facendo molto parlare di sé, in questo periodo. Nei mesi scorsi si è parlato della sostituzione di Tonino Accolla con Massimo Lopez, nella scorsa settimana dell’avventura della famiglia gialla realizzata interamente coi mattoncini della Lego. Piú di recente, il dibattito ha riguardato uno speciale cross-over che li vedrà coinvolti in una spassosa avventura assieme ai Griffin; infine, una serie di teorie addirittura complottistiche.

I Griffin sono stati spesso considerati i nemici numero uno dei Simpson perché per molti aspetti assimilabili: famiglie della provincia americana, decisamente fuori dagli schemi, dall’umorismo tagliente, talvolta eccessivo. Il mio pensiero è che i Simpson siano stati sempre di livello piú alto, perché fondamentalmente educativi e mai capaci di scendere troppo sotto il pentagramma. Quel che sembra trapelare dalle indiscrezioni su questo special, comunque, è che i membri delle due famiglie faranno amicizia, perché i Griffin si troveranno di passaggio a Springfield. A dire il vero faranno amicizia, come spesso accade, le due mogli, Lois e Marge, mentre Homer e Peter, al contrario, litigheranno. I figli si armonizzeranno, soprattutto le due figure piú mature, Lisa e Meg, ma anche il piccolo e diabolico Stewie troverà in Bart un fratello maggiore dal quale imparare i trucchi della monelleria che ancora non ha in repertorio.

Ecco, ad ogni buon conto il trailer di questo speciale, che andrà in onda a settembre su Fox America:

.

Adesso le teorie complottiste. L’emittente egiziana Tahrir Tv, ai primi del mese, ha mandato in onda una clip tratta da un episodio dei Simpson del 2001, nel quale si vede un bombardamento ad un villaggio arabo, con una bandiera siriana sullo sportello di un fuoristrada. Secondo l’egiziaca conduttrice del programma, tali immagini dimostravano quanto l’intervento americano fosse premeditato e quante domande possano nascere sulle primavere arabe. Il piú conosciuto New York Times, però, ha smontato le accuse dell’emittente africana, con le seguenti motivazioni: (more…)


coincidenze di sinistra (2)

La sinistra italiana deve provare una nostalgia davvero forte nei confronti di Berlinguer.

Oltre al già citato ‘Quando c’era Berlinguer‘, di Walter Veltroni, arriva adesso il film documentario ‘La voce di Berlinguer‘, di Mario Sesti e Teho Teardo. Presentato in anteprima mondiale alla mostra del Cinema di Venezia, proiettato in anteprima il 4 marzo scorso all’Auditorium Parco della Musica, il film viene proposto in dvd, insieme a ‘Berlinguer. C’era una volta la politica‘, un altro documentario, realizzato unendo le immagini dell’archivio Luce con alcune testimonianze.

L’attenzione nei confronti di Enrico è parzialmente legata anche alla ricorrenza: il leader del PC moriva infatti trent’anni fa, ne 1984.


manca solo che la fanno papa

Stefania Giannini è veramente una forza della natura.

Chi scrive ha studiato a Perugia negli anni in cui l’auricrinita neoresponsabile del dicastero di viale Trastevere era presidente di corso di Tecnica pubblicitaria prima, di Comunicazione internazionale poi. Sarebbe successivamente diventata rettore, con una carriera fulminante, avendo conseguito il titolo di professore associato tredici anni prima. Vanta molte pubblicazioni e un’ottima attività di ricerca. È stata insignita d’incarichi presso la Commissione Europea, il Ministero degli Affari Esteri, il CRUI, il Comitato di orientamento strategico per le relazioni scientifiche e culturali fra Italia e Francia. È presidente della Società Italiana di Glottologia.

Entrata in politica nel 2013, è stata eletta senatore nelle file di Scelta civica ed è subentrata a Mario Monti lo scorso autunno.

Donna dal carattere forte e dalla dialettica quasi curatoliana, era solita a lezione sciogliere i capelli e parlare di universali linguistici e grammatica generativa con le bionde chiome che fluttuavano flessuose e sembravano echeggiare il petrarchesco sonetto “Erano i capei d’oro a l’aura sparsi”.

Se un ragazzo non frequentante le chiedeva delle precisazioni su argomenti alquanto specifici, ella era in grado di rispondergli in modo particolarmente mirato grazie ad alcuni studi di sociolinguistica seguiti personalmente negli Stati Uniti.

Se una ragazza discuteva una tesi sui sistemi di comunicazione nelle metropolitane, al termine della discussione lei la congedava dicendole: “Signorina, adesso come torna a casa, in metropolitana?”.

Quanto alla carica di ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il suo nome circolava da tempo come quello piú probabile.


coincidenze di sinistra

Walter Veltroni, già segretario del Partito democratico e sindaco di Roma, sta per debuttare alla regia con il film ‘Quando c’era Berlinguer‘. Non ha mai nascosto, Veltroni, la sua passione per il cinema, affermando anzi d’essere capace di ricordare tutti i film che ha visto in sala unitamente alla sala in cui li ha visti.

Quando c’era Berlinguer‘, prodotto da sky e Palomar, sarà distribuito dalla Bim e uscirà nelle sale il 27 marzo; verrà anche trasmesso in televisione, ovviamente su sky, il 6 di giugno.

Un soggetto cosí interessante sarà sicuramente in grado di muovere l’attenzione e l’interesse dei nostalgici della Sinistra italiana degli anni Settanta e Ottanta.

Si vuol concludere, peraltro, con una coincidenza squisitamente politica:

17 febbraio 2009: Walter Veltroni rassegna le dimissioni dalla segreteria del PD;

17 febbraio 2014: Matteo Renzi, segretario del PD, riceve formalmente l’incarico di formare il governo.


i sessanta di mamma Rai

3 gennaio 1954: nasceva la Rai, Radio televisione italiana;

3 gennaio 19**: nasceva zia Cecilia.

Si tratta, evidentemente di una di quelle coincidenze rilevanti che non di rado hanno costellato il mio destino, come il fatto di essere nato il 3 di febbraio, come Carosello, nel 1976, anno della sentenza della Cassazione che consentí l’emittenza privata locale, di avere vissuto esperienze professionali particolarmente importanti nel 1999 e nel 2009, gli anni in cui Corrado e Mike Bongiorno hanno deciso di lasciarci.

Coincidenze a parte, bisogna davvero fare gli auguri alla nostra televisione che, in sessant’anni, ci ha regalato un’offerta e una varietà tra le migliori del pianeta (‘che tutto il mondo c’invidia‘, direbbe Mike).

Storici, massmediologi e tuttologi si sono spesi e si spendono, in queste ore, a tessere gli elogi e a raccontare questa bella avventura; si ricorda, in particolare quel 3 gennaio ’54, appunto, in cui l’annunciatrice Furia Colombo annunciava la nascita della televisione, con l’inaugurazione dei trasmettitori di Roma e Torino e degli studi di Milano (la città diventata capitale della comunicazione a livello europeo).

Si ricorda anche come la televisione abbia unificato la penisola, che l’unità d’Italia non l’ha fatta (soltanto) Garibaldi ma (anche) Mike Bongiorno coi suoi telequiz, dando a tutto il Paese una lingua unica in sostituzione delle varie parlate locali, stili di vita nazionali non limitati a una singola regione.

Rai‘ significava Radio Audizioni Italiane, sigla che aveva sostituito EIAR che, a sua volta, aveva sostituito URI (realtà esclusivamente radiofoniche); il 10 aprile 1954 assunse la denominazione di Radiotelevisione italiana ma la sigla rimase Rai mentre, caso strano, RTI sarebbe poi stato l’acronimo della realtà concorrente, Reti Televisive Italiane, quindi Mediaset.

All’epoca della sua nascita, la Rai raggiungeva appena metà degli italiani, ne avrebbe illuminati il 97% solo nel 1961; il canone costava 12.500 lire ma quello che era un vero lusso era il televisore, status symbol dell’epoca (modestamente mi raccontano che la gente veniva a casa di mio nonno per guardare la televisione).

Le rivoluzioni successive sarebbero poi state l’arrivo del colore nel ’77, la tv commerciale nazionale nel ’79 (quando è nato mio fratello), la proliferazione delle emittenti, la convergenza digitale e il dialogo col web.

Ops… mi sovviene che alla Rai la concessione sarà confermata nel 2016, quando il sottoscritto compie quarant’anni esatti…


Teatro 5 intitolato a Fellini, la dedica a un Maestro

Ha avuto luogo alle ore 15 a Cinecittà la cerimonia di intitolazione  a Federico Fellini del mitico Teatro 5, a ulteriore suggello di un rapporto consolidato e storico tra un professionista ed il tempio eletto del suo genio.

Alla presenza del ministro per i Beni e le Attività culturali Massimo Bray (che domani sarà a Reggio Calabria per il ritorno dei Bronzi), del sindaco di Roma Ignazio Marino e soprattutto della splendida Claudia Cardinale, musa tra le piú ispirate del regista riminese, è stata apposta una targa commemorativa con una citazione del Maestro ed è stata inaugurata la mostra ‘Cinecittà Perché‘, all’interno della palazzina Fellini.

È opportuno ricordare che il regista realizzò a Cinecittà ‘Le Notti di Cabiria’, ‘8 ½’ e ‘Amarcord’, tutti Oscar come Miglior film straniero e che, tra le altre iniziative in suo ricordo sono stati realizzati documentari quali Che strano chiamarsi Federico‘, di Ettore Scola e ‘Federico degli Spiriti – L’ultimo Fellini‘, di Antonello Sarno.

Giuseppe Basso, amministratore delegato di Cinecittà Studios, ha dichiarato che il Teatro 5

è e sarà sempre un monumento al Maestro”.

A conclusione della bella iniziativa, c’è stato un brindisi presso ‘Il Caffè‘, il punto di ritrovo e ristoro che è stato allestito al cospetto della Venusia, la scultura che Giantito Burchiellaro progettò per ‘Casanova‘, film realizzato in quel mitico 1976 che ha visto anche la nascita del sottoscritto.


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