cinema

festival a confronto (90)

  • È iniziata ieri, 4 ottobre, a Firenze, per concludersi domenica prossima, la tredicesima edizione del Middle East Now, festival dedicato alle società del Medio Oriente contemporaneo. Si rifletterà, quest’anno, sul concetto di “casa” e sulla ricerca del senso d’appartenenza e d’identità. Il film d’apertura arriva dalla Palestina e vede il ritorno al festival del regista Hany Abu-Assad con il suo thriller Hude’s Salon (2021). Particolarmente interessante un focus sull’Iran, con titoli in anteprima italiana tra cui il lungometraggio ‘Imagine’ (2022) di Ali Behrad, il documentario ‘The Doll’ di Elahe Esmaili (2022), ‘The Barter’ di Ziba Karamali ed Emad Araad (2021); iraniano anche il film di chiusura, ‘World War III’, di Houman Seyed. Trentotto in totale i film in anteprima, premiati nei migliori festival internazionali, ma anche documentari, mostre e progetti culturali.
  • È iniziata lunedí, per concludersi domani, la XXII edizione degli Incontri del Cinema d’Essai, a Mantova per il quattordicesimo anno consecutivo. La manifestazione è promossa dalla Fice (Federazione Italiana Cinema d’Essai), con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Mantova. Tra gli artisti presenti: Pupi Avati, Giuseppe Tornatore, Fabrizio Gifuni, Giulia Steigerwalt, Aurora Quattrocchi, Ursula Meier, Jacopo Quadri, Daria D’Antonio. Ventinove le anteprime, poi trailer, incontri con i protagonisti del cinema, premi alle eccellenze del cinema italiano e molti appuntamenti aperti al pubblico e alle scuole. Il programma completo è consultabile sul sito www.fice.it.
  • È anche in corso, tuttavia, almeno fino a sabato, il LXXIV Prix Italia, la rassegna internazionale promossa dalla Rai che premia il meglio delle produzioni tv, radio e web. Tredici i Paesi che partecipano per la prima volta, tra cui Algeria, Bulgaria, Camerun, Cile, Cuba, Giordania, Perú, territorio del Kosovo. In tutto, i prodotti entrati nelle shortlist provengono da trentuno differenti broadcaster e ventitré diversi Paesi. Tema di quest’anno la sostenibilità, ben rappresentata dal logo, nel quale è raffigurato un ulivo, e dal sottotitolo: “Sustainable Me”. Le radici dell’ulivo simboleggiano i broadcaster; le foglie gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU; tra i rami parole importanti, quali cibo, acqua, educazione, inclusione.
  • Si concluderà domenica 9 anche la prima edizione del Contemporanea International Film Festival, la cui direzione artistica è di Fulvio Paganin e Giulia Magno. Nelle schermate del sito ufficiale della manifestazione si legge: «L’obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile recita: «Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne». Sebbene le statistiche stiano registrando primi segnali positivi in questa direzione, la strada da fare è ancora lunga. Di fronte allo schermo, dentro l’immagine, dietro la macchina da presa, Contemporanea è un festival dedicato allo sguardo delle donne. Nasce quindi con l’ambizione di creare un luogo di incontro tra generazioni, saperi e sguardi differenti. Un cantiere aperto dove indagare la capacità delle immagini di porre domande, interrogare la realtà, riattivare la storia per trovare nuove chiavi di lettura del nostro tempo. In questo senso, se le numerose opere prime che animano la selezione ufficiale del Festival testimoniano la volontà di celebrare le cineaste del futuro, la decisione di dedicare questa prima edizione a un’icona senza tempo come Monica Vitti ci ricorda che la storia – come ha detto un grande filosofo italiano – «è sempre contemporanea». Armate di intelligenza, ironia e di una straordinaria libertà creativa, le opere in programma infrangono i confini tra i generi, contaminano i linguaggi e ci invitano a rimettere in discussione certezze legate a stereotipi consolidati. Attraverso il cinema, la videoarte e gli incontri con le protagoniste e i protagonisti del panorama culturale contemporaneo, intendiamo dare vita a uno spazio dove l’arte e il pensiero critico delle donne possano esplorare nuovi immaginari per ripensare il passato e dare forma al presente.».
  • Quanto a Romics, (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (99)

Aggiornamento 2 ottobre: ricorre oggi il quarantacinquesimo anniversario della prima puntata di ‘Domenica In’ trasmessa a colori. Era il 2 ottobre 1977, infatti, quando un emozionato Corrado Mantoni faceva accendere progressivamente le luci dello studio e dava delle spiegazioni sui cambiamenti che i telespettatori avrebbero apprezzato sui televisori di casa. Da grande mattatore qual era –che Dio l’abbia in gloria!– esclamò: «Io a colori… io! A dir la verità non mi sono mai visto a colori… Come sto?» (rileggi Cinquant’anni di colori – l’annuncio)

  • È stata rappresentato ieri, 30 settembre, a Palermo, lo spettacolo di pupi dedicato a don Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia; sarà rappresentato oggi, invece, 1°ottobre, lo spettacolo di pupi dedicato a Falcone e a Borsellino, i due magistrati barbaramente uccisi insieme con gli uomini e le donne delle loro scorte. Si tratta di due iniziative che il Maestro puparo Angelo Sicilia, ha ideato nell’ambito di un ciclo epico di teatro civile, usando i pupi per rappresentare la recente attualità piuttosto che i paladini di Francia.  Lo spettacolo di oggi sarà accompagnato da installazioni video multimediali e da canti eseguiti dal vivo.
  • Cominciano quest’oggi, 1°ottobre, per concludersi sabato 8, le “Giornate del Cinema Muto” di Pordenone. Evento d’apertura è il film ‘The Unknown’, dal suggestivo titolo e dalle suggestive ispirazioni, ritrovato al The Národní filmový archiv di Praga e restaurato dal George Eastman Museum di Rochester, impreziosito dalla nuova partitura orchestrale di José María Serralde Ruiz, commissionata per l’occasione dalle Giornate ed eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone. Previsto un originale spaccato sulla “Ruritania”, toponimo inventato per categorizzare l’ambientazione di molti film basati su regni immaginari, localizzati magari nella penisola balcanica; trarrebbe ispirazione, pare, dal filone letterario cui appartiene il romanzo ‘Il prigioniero di Zenda’, di Anthony Hope. Altra interessante retrospettiva è quella dedicata a Norma Talmadge, attrice popolarissima negli Anni Venti, all’epoca tra le quattro celebrità capaci di riempire le sale (le altre erano Chaplin, Pickford e Fairbanks), caduta nel dimenticatoio con la fine del cinema muto. Tra gli eventi speciali ‘Nannok’ (1922) di Robert Flaherty, un titolo storico del documentarismo etnografico, e ‘La storia della famiglia di Borg’ (1920), tratto dal romanzo omonimo di Gunnar Gunnarsson, scrittore islandese più volte candidato al Nobel. Da segnalare l’omaggio alla prima Mostra del Cinema di Venezia del 1932, con i film muti di quell’edizione; il cinema delle origini e i classici del Canone Rivisitato; infine ‘La Montagne infidèle’ (1923), sull’eruzione dell’Etna, un documentario di Jean Epstein considerato perduto, ritrovato e restaurato dalla Filmoteca de Catalunya. Sarà proposta sabato 8, a chiusura del festival, la proiezione del film ‘The Manxman’ (L’isola del peccato), di Alfred Hitchcock; la nuova partitura è di Stephen Horne e sarà eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone, per l’occasione arricchita da alcuni musicisti specializzati in musica celtica, diretti da Ben Palmer. La quarantunesima edizione delle Giornate del Cinema Muto è realizzata grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del MiC (Ministero della Cultura) – Direzione Generale per il Cinema, del Comune di Pordenone, della Camera di Commercio Pordenone-Udine e della Fondazione Friuli. Sito ufficiale: www.giornatedelcinemamuto.it
  • A proposito di Hitchcock, (more…)

the waiting Starman…

Frantic and multifaceted to the same extent that David Bowie actually was, ‘Moonage Daydream’ caught my attention last Tuesday night. Written, directed, and produced by Brett Morgen, ‘Moonage Daydream’ is a documentary, and more than a documentary. The White Duke is presented to you as an icon, as a star, as a versatile artist, hungry for every possible source of inspiration, and able to move from Music to Painting, from Cinema to Theatre and Dance.
Even apart from the David Bowie’s appropriate fresco, enriched by a soundtrack made up of both famous and unpublished songs, ‘Moonage Daydream’ also is an adventure into every possible element of pop culture, in a kaleidoscopic and philological rock experience.
There is a Starman waiting in the sky, no doubt. And

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#Bond25, al cinema e sui dischi

Aggiornamento: Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, da trent’anni detentori del franchise ‘James Bond’, produttori degli ultimi 9 film che riguardano 007, hanno finalmente lasciato l’impronta delle mani lungo l’Hollywood Walk of Fame. In un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, i detti Barbara Broccoli & Michael G. Wilson hanno un po’ chiarito alcune questioni su James Bond e sul futuro della saga, villain compresi. Per la verità, anzi, i due hanno rivelato che, nonostante le dilaganti speculazioni su chi interpreterà il prossimo Bond, al momento sono piú interessati a capire chi sarà il cattivo. Con riguardo al futuro protagonista, Barbara Broccoli ha detto: «Qualsiasi attore che ci stesse pensando deve pensare a come cambierebbe la sua vita. Daniel era certamente riluttante quando ci siamo avvicinati a lui per la prima volta; come ho detto, la sua vita è cambiata ma lui non è cambiato. È sempre stato lo stesso essere umano, straordinariamente meraviglioso, all’inizio come lo è ora. Si diventa un ambasciatore del cinema e le persone ti riconoscono come associato al personaggio. Ha molti elementi diversi. Ma l’impegno di tempo è certamente un impegno a lungo termine e non tutti sono disposti a farlo: piú film, per molti anni.» È stata inoltre ribadita la preferenza per la distribuzione in sala rispetto allo streaming e a qualsiasi trasposizione televisiva. Il tutto nell’ambito delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della saga, dacché il primo film, ‘Dr. No’, con Sean Connery e Ursula Andress, uscí il 5 ottobre del 1962. (v.oltre)
Esce oggi, nei migliori negozi di dischi, ‘Bond 25’. Iniziativa tra le piú interessanti, ‘Bond 25’ è l’album che Decca Records propone per celebrare il sessantesimo anniversario della saga cinematografica di James Bond, anche noto come Agente segreto 007, al servizio di Sua Maestà. ‘Bond 25’ contiene tutti e venticinque i temi dei film, reinterpretati ed eseguiti dalla Royal Philamonic Orchestra, registrati presso gli Abbey Road Studios; include anche nuovi arrangiamenti, tra cui ‘Diamonds Are Forever’ (Una cascata di diamanti), ‘GoldenEye’ e (more…)


festival a confronto (89)

  • Aggiornamento ulteriore: si terrà dal 23 settembre al 2 ottobre il Lucca Film Festival. Tra gli ospiti Peter Greenaway, regista, sceneggiatore, montatore, pittore e scrittore gallese, che alcuni ricordano per aver diretto Giulio Maria Berruti in ‘Goltzius and the Pelican Company’, ma anche Gaspar Noè, Giuseppe Tornatore, Paolo e Lina Taviani, Saskia Boddeke (insieme con Greenaway), Paolo Virzí e Luca Miniero. Proiezioni, anteprime, mostre, musica, incontri; soprattutto, il conferimento per la prima volta nella storia del Premio Dante Alighieri Cinema Award, nato nel 2021 in occasione del settecentesimo anniversario dalla morte del Sommo Poeta, che sarà attribuito al citato Greenaway. Questo il sito ufficiale della kermesse.
  • Aggiornamento 22 settembre: presentato oggi il cartellone della XVII Festa del Cinema di Roma, che vivrà nella Città eterna dal 13 al 23 ottobre 2022. Nell’ambito del concorso “Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani” sono in gara: ‘Alam’, di Firas Khoury, (Francia, Tunisia, Palestina, Arabia Saudita, Qatar); ‘El caso Padilla’ (the Padilla Affair), di Pavel Giroud (Spagna, Cuba); ‘Causeway’, di Lila Neugebauer, Stati Uniti; ‘Foudre’ (Thunder), di Carmen Jaquier, Svizzera; ‘Houria’, di Mounia Meddour, Francia; ‘In einem Land, das es nicht mehr gibt’ (In a land that does not exist), di Aelrun Goette, Germania; ‘Janvāris’ (January), di Viesturs Kairišs, Lettonia, Lituania, Polonia; ‘Jeong-sun’, di Jeong Ji-hye, Corea del Sud; ‘Lv Guan’ (The Hotel), di Wang Xiaoshuai, Hong Kong; ‘Ramona’, di Andrea Bagney, Spagna; ‘Raymond & Ray’, di Rodrigo García, Stati Uniti; ‘Sanctuary’, di Zachary Wigon, Stati Uniti; ‘Shttl’, di Ady Walter, Francia, Ucraina; ‘La Tour’ (Lockdown Tower), di Guillaume Nicloux, Francia.
  • Grandi, grandissimi nomi al Matera Film Festival, previsto nella città dei Sassi dal 1° all’8 ottobre. Patty Jenkins, per esempio, regista di Wonder Woman‘ (il cui primo episodio è stato girato a Matera) e impegnata nel 2023 su importanti progetti DisneyStar Wars. Ma anche Robin Wright, protagonista della serie tv ‘House of Cards’, nonché, nel loro piccolo, Violante Placido e Claudio Santamaria. Ci sarà il magistrato Nicola Gratteri, che parlerà di legalità e ci sarà Piers Handling, direttore esecutivo e CEO del Festival del Cinema di Toronto, già giurato a quello di Venezia. Un concerto di Beppe Servillo e uno di Paolo Vivaldi sviluppano la sezione musicale del progetto, mentre ad animare il ‘salotto del libro’ ci saranno personaggi come Allegra Gucci, Mariolina Venezia e Francesca Barra. Continuando a coltivare il filone narrativo ‘cinema e fumetto’ il festival ha realizzato nel Museo nazionale di Matera un’importante mostra per celebrare i sessant’anni di Diabolik”.
  • Si svolge dal 22 al 26 settembre l’XI edizione del Trevignano FilmFest. “Si comincia giovedì 22 con “Una storia d’amore e di desiderio”, di Leyla Bouzid, protagonisti due ragazzi d’origine nordafricana che vivono a Parigi, lei più disinibita, lui timido e impacciato, e si finisce la sera di lunedì 26 con “Apples” di Christos Nikou che racconta di Aris, colpito da un misterioso morbo che fa perdere la memoria, nel suo tentativo di ricostruirsi una vita. Tredici film, belli e nuovissimi, attorno al tema “le ferite di Adamo – Il cinema racconta le fragilità maschili”. L’undicesima edizione del Trevignano FilmFest sta per scattare al cinema Palma della cittadina sul lago di Bracciano e, come negli anni scorsi, il pubblico che viene da fuori potrà lasciare l’auto nel grande parcheggio gratuito vicino al cimitero e (more…)

brevi dai media (110)

Aggiornamento 26 settembre: il film italiano che tenterà d’entrare nella rosa delle candidature al premio Oscar per il migliore film straniero è ‘Nostalgia’, di Mario Martone. In bocca al lupo!

  • Ecco i dodici film italiani che sono stati indicati all’ANICA per la possibile candidatura ai premi Oscar: ‘Chiara’, di Susanna Nicchiarelli; ‘il Colibrí’, di Francesca Archibugi; ‘Dante’, di Pupi Avati; ‘Giulia’, di Ciro De Caro; ‘L’Immensità’, di Emanuele Crialese; ‘Mindemic’, di Giovanni Basso; ‘Nostalgia’, di Mario Martone; ‘L’ombra di Caravaggio’, di Michele Placido; ‘Le otto montagne’, di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch; ‘Piccolo Corpo’, di Laura Samani; ‘Il signore delle formiche’, di Gianni Amelio; ‘La stranezza’, di Roberto Andò. È stata proposta la candidatura di film distribuiti in Italia, o in previsione d’essere distribuiti, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2022. La commissione di selezione, istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy, si riunirà per votare il titolo designato il 26 settembre. L’annuncio delle shortlist è previsto per il 21 dicembre, le candidature saranno annunciate il 24 gennaio 2023, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar© si terrà il 12 marzo.
  • Ricorre oggi, 19 settembre 2022, il quarantesimo anniversario della nascita delle emoticon. Erano le 11.44, pare, quando Scott Fahlman, informatico statunitense, compose i seguenti “versi”: Scott Fahlman, first emoticon
    Qualcuno considera le emoticon un’efficace forma di sintesi, qualcuno un impoverimento. Qualcuno arriva ad accostare le emoticon, ed ancor piú le emoji, ai geroglifici dell’antico Egitto. Quel che è certo è che, da allora, il mondo della comunicazione non è rimasto uguale ed il valore delle emoticon, probabilmente, dipende da come le si usa. Agli operatori dei media è stata proposta per oggi, alle 11.44, una qualche riflessione.
  • Il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, non è nuovo ad ospitare sensibilità relative all’ecologia. Lo scorso febbraio, ad esempio, si è largamente parlato del nuovo edificio multifunzionale e sostenibile “MAXXI Hub”, nonché del “MAXXI Green”, sistema di verde pubblico attrezzato per migliorare il microclima nel quartiere Flaminio e ospitare orti produttivi, esposizioni all’aperto, laboratori sulla progettazione del verde e del paesaggio. Oggi, 19 settembre 2022, lo scienziato Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale,

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Inside Out 2, Stella dei Desideri e molto piú

Biancaneve e Sirenetta in live action, i sequel di Enchanted, Re Leone, Peter Pan, molte idee nuove… Nulla riguardo al tanto atteso Hercules di Guy Ritchie… Poiché molti, in queste ore, riflettono sui prossimi film della Disney, per come presentati venerdí scorso al “D23 Expo”, proviamo anche noi, in questa sede, a svolgerne una pur veloce trattazione:

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Cinecittà: una nuova era e… “un anno di Luce”…

  • Nicola Maccanico, amministratore delegato di Cinecittà, a Venezia per illustrare l’energia che attualmente si respira a Cinecittà Studios, si è dimostrato raggiante: «Si è aperta una nuova era! Il 2022 fotografa un bilancio di significativa crescita, con gli Studi integralmente occupati, una tendenza confermata per la prima parte del 2023. Il 70% delle produzioni è internazionale, e rileva la presenza significativa di coproduzioni. A Cinecittà oggi si girano film, serie, programmi per la tv, documentari, spot. Un’istantanea dinamica: i teatri accolgono produzioni delle major e delle piattaforme, cinema d’autore, serialità spettacolare, docu, film indipendenti. Gli Studios, oltre 80 anni di storia, tremila film e 51 Oscar, sono a pieno regime: dagli attuali 19 teatri si arriverà a 24, mentre se tutto andrà a buon fine altri 8 teatri saranno costruiti sul terreno di Torre Spaccata della Cassa depositi e prestiti, oggetto di pre-accordi, con 16 ettari all’aperto in piú. Sulla tecnologia grandi passi avanti: il Teatro 6 per riprese virtuali a 360⁰, e il nuovissimo T18, uno smart stage con il ledwall per riprese virtuali piú grande d’Europa, uno dei piú avanzati al mondo, per ricreare ogni tipo di ambiente digitale ad altissima definizione: una tecnologia in uso per le maggiori produzioni americane!» Piú che interessanti le produzioni ospitate in via Tuscolana e dintorni: l’esordio alla regia di Paola Cortellesi (produzione Wildside per Vision); la serie ‘M’, tratta dai libri di Antonio Scurati (The Apartment, gruppo Fremantle); poi ‘Book club 2’ con Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen, regia di Bill Holderman (Paramount); ‘Without Blood’, di Angelina Jolie, tratto dal romanzo di Alessandro Baricco, con Salma Hayek e Demián Bichir (The Apartment); ‘Domina 2’ con Kasia Smutniak (Cattleya per Sky); ‘Conclave’ di Edward Berger, con Ralph Fiennes e Stanley Tucci (Filmnation); ‘Finalmente l’alba’, il prossimo film di Saverio Costanzo, con Lily James e Willem Dafoe (Wildside); poi il nuovo film di Pietro Castellitto (The Apartment); ‘Il Comandante’, nuovo film di Edoardo De Angelis scritto con Sandro Veronesi (O’ Groove, Indigo Film, Rai Cinema).
  • A Venezia 79 s’è parlato anche delle produzioni di Luce Cinecittà, per “un anno di Luce”: (more…)

brevi dai media (109)

  • Aggiornamento: nasce oggi, 9 settembre 2022, e vivrà per dieci giorni, la settima edizione del Ferrara Film Festival: “l’evento cinematografico in programma nella città estense svela i (prevede) trentotto film in concorso, una lista che include 11 prime mondiali, 9 europee e 9 italiane. Si tratta di anteprime assolute provenienti da cinque continenti: tredici dall’Italia, otto dagli Usa e, a seguire, Messico, Canada, Cina, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera, Corea del Sud, Sud Africa, Taiwan e Australia. La kermesse cinematografica si aprirà con un evento speciale, in programma venerdì 9 settembre, dedicato al 35/o anniversario di ‘Arma Letale’, con la presenza della leggenda di Hollywood DANNY GLOVER che, a breve, inizierà le riprese del capitolo finale di Arma Letale (il quinto film della saga), diretto da Mel Gibson. Per l’occasione il Ferrara Film Festival consegnerà il Dragone D’Oro alla Carriera a Danny Glover, per la strepitosa carriera che lo ha visto lavorare con i maggiori maestri del Cinema mondiale tra cui Steven Spielberg, Lawrence Kasdan, Richard Donner e Peter Weir. Tra gli “highlights” delle star che hanno già confermato la propria presenza al festival, figurano l’attrice in forte ascesa Annabelle Belmondo (figlia di Jean-Paul Belmondo) e altri esponenti del Cinema e dello Spettacolo italiano, tra cui Violante Placido, Francesco Pannofino, Francesco Montanari, Renato Carpentieri, Eleonora Giovanardi e Lodo Guenzi. Nei film in concorso saranno presenti molti volti noti del Cinema americano tra cui Oded Fehr (“La Mummia”, “Star Trek Discovery”), Corey Johnson (“Morbius” “X-Men”), Alexandra Gilbreath (“Becoming Elisabeth”), che saranno a Ferrara nei giorni del Festival”*. La direzione del festival è affidata, come sempre, a Maximilian Law, fondatore della kermesse. (*dal sito ufficiale https://www.ferrarafilmfestival.com/)
  • Avete letto il mio ultimo post dedicato ai ‘Promessi Sposi’, con precipuo riguardo alla loro prossima trasposizione televisiva? Ebbene, apprendiamo dall’agenzia ANSA che sta per uscire nelle librerie statunitensi la nuova traduzione americana del capolavoro di Alessandro Manzoni, curata dall’italianista Michael Moore, già meritevole per aver fatto conoscere ai lettori nordamericani libri di Calvino, Moravia e Primo Levi ma anche Erri De Luca, Sandro Veronesi e Nicola Gardini. In inglese il titolo del romanzo è sempre stato ‘the Bethroted’; nella traduzione di Moore lo “Sfregiato”, uno dei “bravi” di Don Rodrigo, diventa “Scarface” laddove, per la cronaca, l’Innominato è “The Nameless One”.
  • È notizia di queste ore che il nuovo singolo di Tiziano Ferro, ‘La Vita Splendida’, sarà disponibile nei migliori negozi di dischi, forse anche in altri, a partire da venerdí prossimo, 9 settembre, facendo da “apripista” al prossimo album, ‘Il mondo è nostro’, in uscita l’11 novembre grazie a Virgin Records/Universal Music Italia. Sono state annunciate, peraltro, le date degli appuntamenti del garbato cantautore negli stadi, all’insegna di “TZN 2023”: il 7 giugno a Lignano Sabbiadoro; l’11 giugno a Torino; 15, 17 e 18 giugno a Milano; il 21 giugno a Firenze; 24 e 25 giugno a Roma; 28 giugno a Napoli; 1 luglio a Bari; il 4 luglio a Messina; l’8 luglio ad Ancona; l’11 luglio a Modena; il 14 luglio a Padova.
  • Ricomincia domani, su Tv8, ‘Pechino Express’, condotto da Costantino della Gherardesca. Produzione Sky Original, realizzata da Banijay Italia, ‘Pechino Express’ propone le peripezie di dieci coppie d’amici o colleghi d’avventura alle prese con un viaggio rocambolesco; l’itinerario di questa edizione si sviluppa lungo la “Rotta dei Sultani”, tra Turchia, Uzbekistan, Giordania ed Emirati Arabi, fino alla finale a Dubai (per la verità già andata in onda su Sky Uno e in streaming su Now dal 10 marzo al 12 maggio 2022). Queste le dieci coppie in gara: Alex Schwazer e Bruno Fabbri sono “Gli Atletici”, Ciro e Giovambattista Ferrara “Padre e Figlio”, Barbascura X e Andrea Boscherini “Gli Scienziati”, Rita Rusic e Cristiano Di Luzio “I Fidanzatini”, Anna Ciati e Giulia Paglianiti “Le TikToker”, Victoria Cabello e Paride Vitale “I Pazzeschi”, Fru e Aurora Leone “Gli Sciacalli”, Nikita Pelizon e Helena Prestes “Italia-Brasile”, Bugo e Cristian Dondi “Gli Indipendenti” e Natasha Stefanenko e Sasha Sabbioni “Mamma e Figlia”.
  • Comincia oggi la sesta edizione del “Laterale Film Festival”, cinematografica kermesse che si pone come “un festival internazionale non competitivo d’arte cinematografica organizzato dall’Associazione Culturale Laterale. Esso si pone come obiettivi principali la valorizzazione dei linguaggi audiovisivi più innovativi e creativi del panorama contemporaneo e la riduzione della distanza esistente tra sperimentazione artistica e partecipazione del pubblico. Particolare attenzione è riservata ai giovani cineasti e agli indipendenti, alle opere autoprodotte e no-budget, frutto di percorsi di ricerca individuali e originali.” (⇐dalla pagina FB ufficiale) Dopo il salto, il programma completo:


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prossimamente, su grandi schermi

  • aggiornamento 6 settembre: è stato presentato ieri a Venezia il bando da cinque milioni di euro che la Fondazione Calabria Film Commission mette a disposizione per il sostegno alle produzioni audiovisive nazionali ed internazionali che utilizzeranno la bellezza paesaggistica della Calabria come location per le loro riprese. Il Bando presenta diverse linee di intervento sia per i film/lungometraggi (contributo da cinquecentomila euro), sia per fiction (duecentocinquantamila euro), sia per documentari (cinquantamila) e cortometraggi (venticinquemila). L’avviso scadrà alle ore 12 del trentesimo giorno dalla pubblicazione dell’avviso sul sito istituzionale della Fondazione Calabria Film Commission, all’indirizzo www.calabriafilmcommission.it/bandi-avvisi/avviso-pubblico-produzioni-2022, dove sarà possibile trovare tutte le informazioni utili per poter partecipare al Bando 2022; tra i criteri di valutazione la novità della “valorizzazione dell’identità regionale nella sua dimensione contemporanea, attraverso narrazioni, luoghi e scenari capaci di veicolare l’immagine attuale della regione”. È lo stanziamento certo più ambizioso da quando è operativa la Calabria Film Commission.
  • ‘Madame Luna, lungometraggio diretto da Daniel Espinosa (Safe House – Nessuno è al sicuro, con Denzel Washington e Ryan Reynolds, Life’, Morbius’ con Jared Leto), sta nascendo in questi giorni a Lamezia Terme. È la storia vera di una giovane donna eritrea che, dopo aver vissuto per anni in Libia diventando una trafficante di vite umane, è costretta a fuggire e ad intraprendere un viaggio della speranza, sbarcando come rifugiata in Italia, dove si ritroverà a fare i conti con il suo passato; è una coproduzione tra Svezia e Italia, prodotta da Momento Film e Dugong Films, con il sostegno della Fondazione Calabria Film Commission, della Regione SiciliaSicilia Film Commission, il contributo del Mic, dello Swedish Film Institute, con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme. È stata presentata nella ridente città calabrese in cui sta vedendo la luce, in una conferenza stampa alla quale hanno presenziato, oltre al regista e agli esponenti delle istituzioni pubbliche, Anton Giulio Grande (Commissario Straordinario della Fondazione Calabria Film Commission), Marco Alessi (produttore Dugong Films), David Herdies (produttore Momento Film), le attrici Meninet Abraha Teferi, Claudia Potenza e Hilyam Weldemichael. Il regista Espinosa ha dichiarato: «Sono molto felice di essere oggi qui con voi. Fare un film come questo, su una tematica così attuale e importante, è molto difficile. Per questo mi sento molto orgoglioso di girare un film sulla migrazione proprio qui e di aver avuto il supporto della Calabria Film Commission. È un’esperienza unica e il supporto che ho trovato qui, con le location, con le persone, è davvero incredibile, sono davvero grato. In qualche modo credo che questo sia il film piú importante che abbia mai fatto, sento che sto tornando al linguaggio del cinema che adoro, quello che mi appartiene di piú. (…) Abbiamo una bella squadra: il direttore della fotografia Juan Sermiento ha già avuto diversi film al festival di Cannes, le scenografie sono curate da Brigitte Broch che ha già vinto due premi Oscar”. Un grande gruppo di lavoro che include anche Maurizio Braucci (autore di film quali ‘Gomorra’, ‘Anime Nere’ e ‘Martin Eden’), che ha scritto la sceneggiatura in collaborazione con Suha Arra, mentre i costumi sono curati da Nicoletta Taranta, che ha lavorato a fianco di registi quali Jonas Carpignano e Michele Placido. Pronta eco è arrivata dal produttore della Dugong Films, Marco Alessi: «Siamo estremamente contenti di aver iniziato le riprese qui a Lamezia Terme. Siamo molto supportati dal Comune e dalla Calabria Film Commission. Siamo felici di come il territorio sta rispondendo, sia in termini di figure professionali e lavorative, che di location vere e proprie. Questo è un territorio particolarmente inesplorato per il cinema italiano e internazionale e forse è per questo che il regista Daniel Espinosa è stato cosí attratto da questi luoghi»
  • È stata pubblicata oggi, 3 settembre 2022, sulla Gazzetta Ufficiale Europea, la procedura di gara indetta dalla Fondazione Calabria Film Commission per l’“Appalto integrato per progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e l’esecuzione dei lavori per la realizzazione degli Studios di Lamezia Terme”. La gara si svolgerà sulla piattaforma della Regione Calabria SISGAP con termine di scadenza per la presentazione delle offerte, fissato al 5 ottobre 2022 alle ore 12:00. (…) Il progetto prevede la realizzazione di edifici funzionali e tematici. Si parte dal Teatro di Posa con superficie di 850 mq ed altezza di 9,5 metri. Luoghi dove sarà possibile installare scenografie e arredi utili alla produzione cinematografica ed eventi che necessitano di luoghi ampi. Il Teatro sarà divisibile in modo da avere due teatri da 400 mq e sarà dotato di un percorso passerella posto a 6,5 m. Quindi un edificio per i camerini, posizionato nelle immediate vicinanze del Teatro di posa e collegato con questo mediante un doppio percorso coperto da pensiline. L’edificio si compone di due piani fuori terra di 600mq ciascuno per un totale di 1200mq, con i camerini propriamente detti, il locale deposito/attrezzeria, locale trucco e parrucco e la sartoria. Quindi è previsto un edificio post-produzione che si compone di due piani fuori terra, di 650 mq al piano terra e 350 mq al piano primo, per un totale di 1000mq. L’edificio ospiterà i locali dedicati alla postproduzione e formazione con aule per la formazione e quelli direzionali con gli uffici della Fondazione Calabria Film Commission. Si passa poi al Polo Tecnologico, destinato ad ospitare gli impianti elettrici e meccanici a servizio dell’intero complesso degli Studios. Una zona esterna per poter realizzare set in luogo aperto ed ampi parcheggi dove sono previsti gli ampliamenti previsti dal progetto per i prossimi anni.(Comunicato)
  • Dopo il grande successo di ‘Artemisia Sanchez’, diventato miniserie televisiva nel 2008 per la regia di Ambrogio Lo Giudice, lo scrittore Santo Gioffré stupisce nuovamente il mondo della letteratura con ‘Fadia’, che l’editore Castelvecchi cosí introduce: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (98)

  • Aggiornamento ulteriore: tanti auguri, Keanu Reeves!
  • Aggiornamento: vivono da quest’oggi, 2 settembre, fino a lunedí 5, gli appuntamenti di ‘OnDance’ 2022, organizzati da Roberto Bolle a Milano. Particolarmente suggestivo sarà il “Ballo in bianco” di domenica mattina, durante il quale 1500 allievi, provenienti da centinaia di scuole di danza italiane, tutti vestiti di bianco, si eserciteranno in una lezione collettiva; al centro, neanche a dirlo, il maestro Roberto Bolle. Il quale, intervistato dall’agenzia ANSA, ha dichiarato: «(…) La danza è sempre stata considerata una cenerentola, invece è rappresentata da migliaia di ragazzi che ogni giorno si mettono al lavoro con passione e dedizione, mentre le compagnie chiudono per mancanza di fondi: la danza dà anche lavoro. È in continuità con quello che dico da anni alle istituzioni sui giornali, in tv, pubblicamente. Dopo l’audizione alla Camera era stato creato un tavolo istituzionale, è stato prodotto un documento che doveva essere portato all’attenzione del ministero, ma ora ci sono le elezioni, quindi bisognerà aspettare il prossimo governo per capire come si potrà andare avanti. Il lavoro del tavolo andava nella direzione che avevamo chiesto, cioè di rivedere la ridistribuzione del Fus, incentivare le nostre compagnie, rispetto a prenderle dall’estero, e di conseguenza anche incentivare le produzioni, quindi rinnoviamo l’appello per chi prenderà in mano la situazione in futuro: la danza merita la massima attenzione, un’attenzione che negli ultimi decenni non c’è mai stata». Con riguardo a OnDance 2022, il primo ballerino della Scala ha aggiunto: «Quest’anno poi ci sono tante novità e due in particolare vorrei sottolinearle: l’incontro ‘La Danza come Cura’ che tratterà dei benefici del ballo non solo come alimento dell’anima, ma anche in funzione del benessere da un punto di vista fisico e psicologico, e il Final Show il 5 sera al Castello Sforzesco, dove, in collaborazione con il Comune di Milano, 500 ingressi saranno riservati a persone e nuclei familiari individuati in collaborazione con i servizi sociali, così porterò la danza al di là delle barriere sociali, e tra coloro che in genere non possono certo seguirmi alla Scala o agli Arcimboldi». Non mancherà, al Final Show, un messaggio di pace, con un’esibizione dell’Accademia Ucraina.
  • Ricorre oggi, 1° settembre, il centesimo anniversario della nascita di Vittorio Gassman (all’anagrafe Gassmann).
  • Ricorre oggi, peraltro, il centoventesimo anniversario della prima proiezione, nelle sale francesi, di ‘Viaggio nella Luna’, diretto da Georges Méliès; è considerato il primo film di fantascienza della storia. Come si ricorderà, il film ha fatto anche da ispirazione al romanzo ‘La straordinaria invenzione di Hugo Cabret’ di Brian Selznick, nonché della riuscita trasposizione cinematografica di quello, ‘Hugo Cabret, di Martin Scorsese, con protagonisti Asa Butterfield, Chloë Grace Moretz, Ben Kingsley, Christopher Lee, Sacha Baron Cohen e Jude Law, premiata con cinque premi Oscar, tra cui quello alla migliore scenografia ai nostri Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.
  • Vivrà dal 2 al 4 settembre 2022 l’undicesima edizione del Festival della Televisione di Dogliani. La chiave di lettura di quest’anno è “in ascolto”; tra gli ospiti Arturo Brachetti, Enzo Iachetti, Joe Bastianich, Manuel Agnelli, Pif, Linus, Caterina Caselli, Barbara D’Urso, Enrico Mentana.
  • Si è tenuta oggi, giovedí 1° settembre 2022, alle ore 11:00, presso la Sala Volpi del Palazzo del Casinò del Lido di Venezia (Lungomare Guglielmo Marconi, 1861), nell’ambito della 79ª Mostra del Cinema di Venezia, la conferenza stampa di presentazione di “Cinema in festa”, nuova iniziativa promozionale promossa da ANICA, ANEC, Fondazione David di Donatello, in collaborazione con il Ministero della Cultura, che permetterà al pubblico di accedere in sala a prezzi ridotti, con cadenza periodica, sul modello della “Fête du Cinéma” francese. “Cinema in festa” è un progetto che abbraccia cinque anni, dal 2022 al 2026; è una festa di cinque giorni, durante la quale il biglietto cinematografico costerà tre euro e cinquanta centesimi; e vivrà dalla domenica (giorno preferito dalle famiglie) al giovedí (giorno dell’uscita in sala delle nuove proposte settimanali). La prima edizione si terrà dal 18 al 22 settembre prossimi ma ci saranno due tornate ogni anno, secondo il seguente calendario: (more…)

Venezia 79: la gondola e la poltrona

Salperà domani, 31 agosto 2022, la gondola della settantanovesima Mostra d’Arte cinematografica di Venezia, su cui abbiamo riflettuto in molte altre sedi; in questa vogliamo ricordare i titoli in gara e le modalità con cui i cinefili che non saranno fisicamente in Laguna possono prender parte ai giochi.
Una prima riflessione, riguarda, inevitabilmente, la Sala web e lo streaming;

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Sul Pataffio. E altri demoni.

Il film ‘il Pataffio’, di Francesco Lagi, è stato oggetto delle mie attenzioni domenica scorsa. Mi si dia retta: quanto ad efficacia scenica, Lino Musella, Giorgio Tirabassi, Viviana Cangiano, Alessandro Gassmann e Valerio Mastandrea poco hanno da invidiare a Gru e ai Minions, che taluni fruitori delle cinematografiche sale potrebbero aver preferito! Il film di Francesco Lagi è carinissimo, ben realizzato e ben interpretato da attori che hanno saputo spostare dal testo alla scena personaggi quali Bellocchio, il “marconte” di Tripalle*, Bernarda, sua “giocondissima” sposa, “frato” Cappuccio, lo scaltro Migone. Nel pieno rispetto dei loro ruoli attanziali, delle loro psicologie, del registro linguistico che costituisce una delle categorie piú potenti del racconto di Malerba. Particolare tenerezza per Ulfredo & Manfredo.
Né può essere un mistero il fatto che il contesto del film, con l’eterna rivalità tra potenti e deboli, tra ambiguità e opportunismi, oltre che sul Medioevo getta un affresco su tutte le epoche della storia.
Come nel romanzo da cui è tratto.
Titoli di coda: (more…)


a volte ritornano (51)

Non sono nulla. Non sarò mai nulla. Non posso volere d’essere qualcosa.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo

Álvaro de Campos, uno degli eteronimi di Fernando Pessoa

  • Fernando Pessoa, massimo scrittore portoghese e tra i piú importanti al mondo, ci stupisce sempre. Vede la luce in questi giorni, in Portogallo, per i tipi della casa editrice Presença, la nuova edizione di un’antologia storica, fra le prime dedicate alla sua opera e organizzata in una prima stesura, nel 1942, dal critico Adolfo Casais Monteiro. Questi, tra i primi a capire il genio di Pessoa, fu destinatario di una lettera, divenuta oggetto di culto, nella quale l’autore spiegava al critico la genesi dei suoi eteronimi, i nomi fittizi degli alter Ego che caratterizzavano le sue opere e corrispondevano a sfumature diverse del suo Io. L’antologia storica è riproposta a poche settimane dalla pubblicazione dell’ultima biografia, a cura dello studioso americano Richard Zenith.
  • Non siamo riusciti a salutare Olivia Newton-John in maniera acconcia. In compenso Adam Aron, CEO dell’americana AMC, ha annunciato che, in questo fine-settimana, il film ‘Grease’ sarà proiettato in 135 sale della catena, a soli 5 dollari; uno di questi cinque dollari sarà devoluto alla ricerca sul tumore al seno, la patologia che ci ha privati di Olivia. La quale Olivia, tuttavia, oltre che nel ricordo, continua a vivere con la sua voce; secondo Variety, i flussi audio e video delle sue canzoni sono aumentati del 614% nella settimana successiva alla sua morte, mentre le vendite della colonna sonora di ‘Grease’ sono aumentate del 231% e quelle degli album del 1339%.
  • Per ricordare il novantaseiesimo anniversario della scomparsa, la Fondazione Rodolfo Valentino e la Pro Loco Domenica Terrusi di Castellaneta (TA) hanno (more…)

festival a confronto (88)

La XVI edizione del Reggio Calabria Film Fest vuole essere un omaggio ai registi, agli attori, ai direttori della fotografia, agli scenografi, ai produttori e le maestranze tutte, che hanno scelto l’infinita bellezza che questa meravigliosa terra offre come tema e luogo per realizzare la propria arte. La XVI edizione del Reggio Calabria Film Festival ospiterà film che ben rappresentano la vitalità, i valori artistici e professionali del talento cinematografico e audiovisivo locale, svolgendo un ruolo importante nella promozione e nella diffusione della cultura. Reggio Calabria come punto di forza e di rinascita. Per questo abbiamo voluto scegliere il meraviglioso brano del 1964 di Domenico Modugno “Reggio Calabria” a rappresentare e accompagnare la XVI edizione del Reggio Calabria Film Fest . Reggio Calabria Film Fest sinonimo di mare, di sole e magia del cinema.

Il direttore artistico RCFF Gianni Federico

Il Reggio Calabria FilmFest rappresenta una kermesse cinematografica internazionale che si svolgerà come da tradizione sul chilometro più bello d’Italia, il lungomare di Reggio Calabria. Uno schermo sul mare, dove lo Stretto si trasformerà in scenografia d’eccezione accogliendo attori, scrittori, artisti, provenienti da tutta l’Italia, e non solo, per un evento dedicato al mondo cinematografico a 360°. Le maestranze nel Cinema, poi, sono un comparto importantissimo della produzione e per lo sviluppo di qualsiasi prodotto audiovisivo e, anche in Calabria, finalmente, cresce il livello dei nostri professionisti del settore. Siamo arrivati a un punto di svolta. Il Cinema è veramente il rilancio dell’Italia e delle sue bellezze. Questo è il messaggio che parte dalla 16 edizione del Reggio FilmFest.

Il direttore generale Michele Geria

La lunga stagione dei Festival e delle rassegne sostenute dalla Fondazione Calabria film Commission, che coinvolgerà l’intero territorio regionale in un ideale percorso, durante tutta l’estate, rappresenta un momento strategico e virtuoso, per creare sinergie e promuovere il cinema in Calabria. In queste importanti iniziative si inserisce il Reggio Calabria Film Festival, che, giunto alla XVI edizione, si presenta come una delle manifestazioni più rilevanti del panorama cinematografico, non solo calabrese. Un festival che, con la sua offerta artistica, coinvolge il pubblico, sullo sfondo di luoghi che evocano il Mito; un festival che guarda anche al sociale e al rapporto con il territorio, in una sinergia, appunto tra territorio e cinema, che costituisce anche l’obiettivo della Calabria Film Commission.

Il presidente della Calabria Film Commission
Anton Giulio Grande

  • Sebbene in pochi vi stiano riflettendo, è stato comunicato il programma definitivo del Reggio Calabria Film Fest, la cui sedicesima edizione vivrà sulle acque dello Stretto dal 22 al 27 agosto 2022: (more…)

birthdays in comparison (3)

Happy birthday, Ben Affleck! (pardon for being late…)
Happy birthday, Madonna!
Happy birthday, Taika Waititi!
Happy birthday, James Cameron!
Happy birthday, Spider Man!
Happy anniversary, Bronzi di Riace! (found in the sea on August 16, 1972)


spicchi d’arte tra baffi di storia (97)

  • Quale miglior Innominato di Pasquale Curatola? Di questo e altri interrogativi dovranno occuparsi a breve, se già non l’hanno fatto, i responsabili della nuova serie televisiva basata sui ‘Promessi Sposi’ di Alessandro Manzoni, che torneranno in televisione, sulle frequenze di mamma Rai, in otto emozionanti puntate. Intervistato dall’agenzia ANSA, Roberto Sessa, produttore di Picomedia, ha dichiarato: «È in fase di sceneggiatura, scritta da Francesco Piccolo, Giulia Calenda e Ilaria Macchia, lo stesso gruppo autore per La Storia da Elsa Morante che sta realizzando Francesca Archibugi. I Promessi Sposi, sul set nel 2023, si vedranno sulla Rai che con Rai Fiction produce insieme a noi, Beta Film e al coproduttore francese Thalie Images proprio come per La Storia. Sarà una versione certamente filologica di Manzoni, ma allo stesso tempo molto moderna e saprà parlare anche alle nuove generazioni».
  • Luigi Lonigro, direttore di 01 Distribution e presidente dell’Unione editori e distributori dell’Anica, intervistato dall’Ansa a Locarno, ha dichiarato che, dopo alcuni mesi decisamente non facili per le sale, è «ottimista per la nuova stagione, avendo potuto vedere alle giornate di Riccione le proposte di tutte le distribuzioni»: «c’è una qualità e una quantità di cinema italiano molto importante. Siamo sempre fermamente convinti che il prodotto sia al centro di qualsiasi movimento. I bei film attirano il pubblico, generano il passaparola e portano le persone a tornare in sala. (…) I blockbuster hanno dimostrato che quando c’è un titolo di grandissima chiamata i giovani tornano. Ora dobbiamo recuperare il pubblico over 40, che è quello del cinema italiano d’autore e delle sale cinematografiche di città. Su questo l’ausilio di un prodotto di grandissimo livello sarà determinante». Con riguardo alla recente scelta della Warner Bros. di non distribuire piú il film ‘Batgirl’, nato per lo streaming e già costato oltre novanta milioni di dollari, Lonigro ha detto: «Credo sia stato un segnale importantissimo a livello planetario. Assumersi una responsabilità di non far uscire un film da quasi 100 milioni di budget è una decisione molto matura e importante. Chiaramente anche molto dolorosa. Però credo che il cinema in sala abbia bisogno anche di questo: di scelte coraggiose, di grandissima selezione e di grandissimi piani di lancio».
  • «Molte cose meritevoli di stupore vi sono al mondo ma nessuna è come l’Uomo», recitava il primo stasimo dell’Antigone di Sofocle (trad. nostra, diritti riservati). Ebbene, ben sapendo quanto a tale stasimo sia affezionato, «Molte cose meritevoli di stupore vi sono al mondo ma nessuna è come Matteo Tarasco», ci permettiamo noi d’esclamare! Suggestivo incrocio tra Kenneth Branagh giovane e Tonio Cartonio, Matteo Tarasco

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festival a confronto (87)

Logo Festa del Cinema di Roma 2022
  • Aggiornamento 10 agosto: l’edizione 2022 del Pentedattilo Film Festival si terrà dal 19 al 22 però già da oggi ci sono delle interessanti anteprime.
  • Aggiornamento: vive dal 7 al 12 agosto La Guarimba International Film Festival.
  • La Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia compie novant’anni oggi, 6 agosto 2022. Nel formulare gli auguri piú sentiti, ricordiamo che ci siamo occupati della prossima, settantanovesima edizione, in un altro post.
  • Con riguardo alla Festa del Cinema di Roma, invece, è opportuno ricordare che la sua diciassettesima edizione vivrà dal 13 al 23 ottobre prossimi venturi. Si sa già che c’è stato un cambiamento nel logo, firmato da The B. Agency: al posto dei segni tondeggianti cui eravamo abituati è arrivata la tradizionale, rassicurante Lupa Capitolina, da sempre simbolo della Capitale. «Un rinnovamento che rappresenta la volontà di coinvolgere l’intera città e le sue numerose tipologie di pubblico anche grazie ai cambiamenti alla struttura della Festa 2022: da quest’anno, infatti, la manifestazione ospiterà un concorso internazionale, i cui film saranno giudicati da una giuria composta da professionisti del mondo del cinema, della cultura e delle arti, e sezioni non competitive, specchio della ricchezza del cinema contemporaneo. L’immagine della Lupa Capitolina caratterizzerà anche tutti i Premi che la Festa assegnerà quest’anno, tre dei quali saranno intitolati a grandi interpreti del cinema italiano: per la Miglior attrice a Monica Vitti, per il Miglior attore a Vittorio Gassman, per la Miglior commedia a Ugo Tognazzi.*»

storyboard Festa del Cinema di Roma

storyboard Festa del Cinema di Roma

Logo Festa del Cinema di Roma 2022

Logo Festa del Cinema di Roma 2022, la Lupa Capitolina al posto dei cerchi

*: dal sito ufficiale


Ferrari e Lamborghini: made in Italy al cinema

  • Aggiornamento: lungi da noi dimenticare la serie televisiva ‘Ferrari’, che Apple TV+ proporrà attingendo al libro di Luca Dal Monte ‘Ferrari Rex: Biografia di un grande italiano del Novecento’! Diretta da Stefano Sollima, ideata e scritta dal candidato all’Oscar® Steven Knight (‘See’, ‘Piccoli affari sporchi’, ‘Peaky Blinders’), la serie sarà prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment Pictures, società del gruppo Fremantle (‘The Young Pope’, ‘L’Amica Geniale’, ‘We Are Who We Are’), in coproduzione con Nicola Giuliano per Indigo Film (‘La grande bellezza’, ‘Youth’) e la stessa Fremantle.
  • Sono finalmente cominciate, in quel di Modena, le riprese di ‘Ferrari’, il film che Michael Mann dedica ad Enzo Ferrari e dirige nei luoghi che hanno visto l’affermazione di Enzo e di una delle icone piú solide del made in Italy. Ad interpretare Ferrari Adam Driver; Penélope Cruz veste i panni della moglie, Laura Ferrari, Patrick Dempsey quelli di Piero Taruffi (pilota automobilistico, pilota motociclistico e progettista); non mancano poi Shailene Woodley (Lina Lardi), Sarah Gadon (Linda Christian), Jack O’Connell (Peter Collins), Gabriel Leone (Alfonso de Portago). Il film  è tratto dal libro ‘Enzo Ferrari’, di Brock Yates; la sceneggiatura è stata affidata a quest’ultimo ma anche a Troy Kennedy-Martin e allo stesso Michael Mann. Con ogni evidenza, sarà nelle sale nel 2023.
  • Già ad ottobre, tuttavia, alla Festa del Cinema di Roma, avremo un assaggio di ‘Lamborghini’, ultima fatica del regista premio Oscar Robert (Bobby) Moresco dedicata, come intuibile, a Ferruccio Lamborghini senior, fondatore di un’altra importante icona del made in Italy. Basato sul libro Ferruccio Lamborghini. La storia ufficiale, scritto da Tonino Lamborghini (figlio di Ferruccio sr. e papà, tra gli altri, di Elettra e Ferruccio jr.), il film è stato prodotto da Andrea Iervolino, Monika Bacardi, Danielle Maloni; nel cast figurano Gabriel Byrne (Enzo Ferrari), Frank Grillo (nel ruolo di Ferruccio), Maria Grazia Cucinotta, Giorgio Cantarini, Leonardo Salerni, Hannah van der Westhuysen, Romano Reggiani, Mira Sorvino (Anita), Francesca De Martini.
    Ospite al ventesimo Ischia Global & Music Fest, Bobby Moresco, che del film è anche sceneggiatore, ha dichiarato: (more…)

Miyazaki, i vecchi, i Giovani

Aggiornamento ulteriore, fuori contesto: tanti auguri a Giancarlo Giannini!

Aggiornamento 1° agosto: ricordiamo che oggi torna nelle sale ‘Porco rosso’, altro classico di Miyazaki, proposto, peraltro, nel trentesimo anniversario della prima uscita.

Martedí scorso mi capitava d’essere al cinema per (ri)vedere ‘Nausicaä della Valle del vento’, uno degli immortali capolavori firmati da Hayao Miyazaki che Lucky Red ha messo nuovamente in distribuzione quest’estate.
Mi capitava anche d’intercettare una conversazione tra un ragazzo di vent’anni, accompagnato da alcuni amici, ed un signore anziano che non sapeva quale film guardare, non aveva il concetto di anime, non sapeva quali siano la trama ed i contenuti del citato ‘Nausicaä della Valle del vento’ (風の谷のナウシカ Kaze no tani no Naushika?).
Il giovane, di nobile portamento e cuore ispirato, diceva all’anziano d’essersi innamorato di quel film, in cui si riflette sull’ecologia, sull’animo umano, sulla stupidità della guerra, sul rispetto per gli altri esseri viventi.
Il signore anziano si è lasciato convincere.
Al termine della visione ha detto ai ragazzi:

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festival a confronto (86)

  • Aggiornamenti: lungi da noi dimenticare il Locarno Film Festival , il Lucania Film Festival e Strade del Cinema, il festival internazionale del cinema muto musicato dal vivo!
  • Si tiene dal 1° al 7 agosto, al Forte Sangallo di Nettuno (Roma), la ventesima edizione del Guerre & Pace FilmFest. Rassegna tra le più originali, è probabilmente l’unica ad indagare la Settima Arte quando quest’ultima decide di occuparsi di Guerra o di Pace. È organizzata dall’Associazione Seven, con la direzione artistica di Stefania Bianchi; l’accesso è gratuito fino ad esaurimento posti, e consta di una serie di proiezioni: lungometraggi, corti e documentari. Oltre a presentazioni di libri ed eventi vari. Le proiezioni sono presentate in virtù d’una proficua collaborazione con Istituto Luce Cinecittà; tra i lungometraggi, sembrano di particolare interesse ‘Il padre’, di Fatih Akin, ‘Midway’ di Roland Emmerich, ‘Atlantis e Reflection’ dell’ucraino Valentyn Vasjanovyč, ‘Kurbun/ Essere Kurdo’ di Fariborz Kamkari e ‘Prima della pioggia’, di Milcho Manchevski; tra i documentari ‘La macchina delle immagini’ di Alfredo C. di Roland Sejko, ‘Bosnia Express’ di Massimo D’Orzi e ‘Los Zuluagas’ di Flavia Montini, recentemente vincitore del David di Donatello. Ogni sera saranno presentati dei filmati dell’Archivio Storico Istituto Luce Cinecittà incentrati sul tema di questa edizione. Filo conduttore di quest’anno il tema sempre piú attuale dei Popoli in Guerra, con un focus particolare sulla guerra in Ucraina.
  • Si terrà invece a Casacalenda (CB), dal 2 al 7 agosto, la ventesima edizione di MoliseCinema. In programma decine di eventi tra film, corti, documentari, incontri, masterclass, concerti e mostre. La molisana kermesse festeggia nel 2022 i suoi primi vent’anni; tra gli ospiti Fabrizio Giufini, Filippo Timi, Maria Di Biase, Greta Ferro e Marco Damilano. Una mostra alla Galleria Iannucci racconterà la storia del festival. Infine, un ricordo di Monica Vitti, cui è dedicato il manifesto del festival ed alla quale sarà tributato un omaggio in collaborazione con la Cineteca nazionale.
  • Lungi da noi tralasciare lo Stretto Film Festival, organizzato in quel di Palmi da Marco Suraci di Icarus Factory e finanziato dalla Calabria Film Commission. Darà spazio, il festival, al cinema giovane e indipendente, ai cortometraggi e agli esordi cinematografici di giovani registi; si inizierà il 5 agosto alle 21:30 con la presentazione della manifestazione e dei membri della giuria composta dai Manetti Bros., Peppino Mazzotta e Francesco Tortorella; a seguire, la proiezione di sei corti, tre per ciascuna categoria; il Il 6 agosto ci sarà l’incontro con i registi, indi la proiezione di altri sei corti; il 7 agosto la serata conclusiva, con la proiezione del film ‘Diabolik’ dei Manetti Bros. ed un incontro con i registi e le maestranze che hanno lavorato alla sua realizzazione. Quattro le categorie in concorso: Stretto Fiction Nazionale, rivolto a cortometraggi provenienti dall’Italia, a tema libero; Stretto Fiction Internazionale, rivolto a cortometraggi provenienti da tutto il mondo; Stretto Calabria, categoria rivolta ad autori calabresi o a progetti realizzati in Calabria e Stretto Animazione, rivolto a cortometraggi di animazione provenienti da tutto il mondo.
  • Del Magna Graecia Film Festival ci siamo occupati in molte altre sedi.
  • Dal 17 al 19 agosto, vivrà la terza edizione del Calabria Movie International Short Film Festival. La rassegna, ideata da tre professionisti under 35 del cinema calabrese (Matteo Russo; Luisa Gigliotti e Antonio Buscema), aderisce al progetto T.R.A.C.C.E del Comune di Crotone; si svilupperà in tre serate di proiezioni nella suggestiva Villa Comunale ed in una serie d’eventi collaterali quali mostre, focus con artisti e masterclass diffusi per la città, in cinque diverse allocazioni. Offrirà una crestomazia di quindici cortometraggi, provenienti da tutto il mondo, ed un omaggio a Pier Paolo Pasolini con la mostra fotografica “La lunga strada di sabbia”, a cura di Giada De Martino, in collaborazione Fondazione Cineteca di Bologna, a disposizione dei visitatori fino al 23 agosto. La giuria per i cortometraggi sarà composta da Vinicio Marchioni, Francesco Costabile, Chiara Dainese e Maurizio Amendola; tra gli ospiti gli attori e le attrici Dora Romano, Carmelo Giordano, Vincenzo Leto, Mario Russo, Lina Siciliano, Margherita Caruso, Federica Torchetti e Demetra Bellina.
    Tre le iniziative anche un omaggio a Pier Paolo Pasolini.
    Il Calabria Movie International Short Film Festival è finanziato dalla Calabria Film Commission attraverso l’avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria, ed in partenariato con il Comune di Crotone.
  • La sedicesima edizione del Reggio Calabria Film Fest avrà luogo dal 22 al 27 agosto 2022 e vivrà, secondo consuetudine, sull’impareggiabile scenario naturale offerto dalla costa calabrese (lo spesso citato waterfront) e dallo Stretto di Messina. La conferenza stampa ufficiale di presentazione si terrà il 22 agosto. Siamo già in grado d’anticipare, tuttavia, che questa sedicesima edizione si pone l’obiettivo di (more…)

Catonateatro 2022. Ed il Cinema Mediterraneo.

cartellone Catonateatro 2022
  • Abbiamo trasferito in altro post i contenuti relativi al Reggio Calabria Film Fest, allo Stretto Film Festival, al Calabria Movie International Short Film Festival, al Magna Graecia Film Festival, integrando con altre due manifestazioni: Guerre & Pace FilmFest e MoliseCinema.
    Quanto a Catonateatro e al Festival del Cinema Mediterraneo, (more…)

festival a confronto (85)

Festival di Venezia 2022

“Cosí stando le cose,
o almeno per il mio tipo d’esperienza,
io continuo ad avere una grande curiosità,
perché ancora guardo una nuvola,
guardo il mare,
mi piacerebbe poter raccontare il vento.
Ma è difficile.”
Gian Maria Volonté, dal sito www.lavaligiadellattore.com

  • Vive da quest’oggi, 26 luglio, fino al 30, sull’isola La Maddalena, la diciannovesima edizione del festival ‘La Valigia dell’Attore’, appuntamento d’approfondimento sul lavoro dell’attore, intitolato a Gian Maria Volonté, con la direzione artistica di Giovanna Gravina Volonté, Boris Sollazzo e la collaborazione di Fabio Ferzetti. Per tutto il periodo, nella fortezza “I Colmi”, sarà allestita la mostra fotografica “La Valigia dell’Attore nel tempo”; a seguire, dal 1° all’8 agosto, sull’isola di Caprera si svolgerà il ValigiaLab, tradizionale laboratorio di alta formazione sulle tecniche di recitazione, coordinato da Fabrizio Deriu, condotto quest’anno da Renato Carpentieri. Quanto alle proiezioni, il festival comincia con il breve documentario ‘Rosi about Eboli’, diretto dai registi svedesi Björn Blixt e Peter Englesson durante le riprese di “Cristo si è fermato a Eboli” (1979), il celebre film diretto da Francesco Rosi e interpretato da Gian Maria Volonté. Come si ricorderà, i due maestri lavorarono insieme a molte riuscite pellicole, come ‘Uomini contro’, ‘Il caso Mattei’, ‘Lucky Luciano’ e ‘Cronaca di una morte annunciata’; per l’occasione i due registi rilasciarono anche due interviste inedite. Sarà proiettato ‘Ennio’, il tributo di Giuseppe Tornatore al due volte premio Oscar Ennio Morricone, e sarà ricordato Francesco Origo, un artista che è stato attore, docente, regista e direttore artistico, al fianco dei più grandi registi e interpreti. Andrea Arcangeli, Fiorenzo Mattu e Andrea Nicolò Staffa, interpreti del film “Il muto di Gallura”, introdurranno la proiezione del film. Giovedí 28 luglio Alba Rohrwacher, che sarà insignita del Premio Gian Maria Volonté 2022 all’eccellenza artistica, si racconterà sul palco. Il 29 luglio sarà il turno di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, che presenterà la sua ultima fatica: ‘E noi come stronzi rimanemmo a guardare’, commedia satirica concepita per affrescare il disagio e l’angoscia che l’essere umano si trova volontariamente o indirettamente ad affrontare, tra deumanizzazione del lavoro, cannibalismo tecnologico e iperburocrazia stagnante. Tutto si concluderà sabato 30, con la presentazione delle allieve e degli allievi del ValigiaLab 2022.
  • Comincia proprio sabato 30, invece, per concludersi il 6 agosto, la diciannovesima edizione del Magna Graecia Film Festival. Ci sarà Richard Gere, cui sarà consegnata la Colonna d’Oro alla Carriera, che gestirà una masterclass, con proiezioni di ‘Ufficiale e Gentiluomo’ (peraltro nel quarantesimo anniversario dall’uscita nelle sale) e ‘Pretty Woman’. Ci sarà John Landis, premiato anch’egli con la Colonna d’Oro alla Carriera e protagonista di una masterclass aperta al pubblico, per raccontare la genesi dei suoi capolavori e per svelare tutti i segreti del suo cult-movie The Blues Brothers, cui il festival renderà omaggio con una proiezione speciale in occasione dei quarant’anni dalla scomparsa di John Belushi. Ci saranno Giovanni Veronesi e Stefania Sandrelli, assegnatari anch’essi di Colonne d’oro alla Carriera. Ci saranno, soprattutto, oltre alle masterclass, otto giorni di proiezioni e incontri con anteprime nazionali e internazionali, performance musicali, il concorso dedicato alle Opere prime e seconde e tanti ospiti, che coinvolgeranno tutta la città di Catanzaro, dal mare fino al centro storico. A questo link il programma completo.
  • È stata presentata oggi, 26 luglio, la settantanovesima edizione della Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, o Festival di Venezia tout court. “La 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera; si svolgerà al Lido di Venezia dal 31 agosto al 10 settembre 2022. La Mostra è riconosciuta ufficialmente dalla FIAPF (Federazione Internazionale delle Associazioni di Produttori Cinematografici). La Mostra vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di dialogo. La Mostra organizza retrospettive e omaggi a personalità di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema.”, ci ricorda il sito. quest’anno, peraltro, ricorre il novantesimo anniversario dalla fondazione della kermesse.
    Le sezioni della Mostra sono: Concorso internazionale, Orizzonti, Orizzonti Extra, Fuori concorso, Biennale college cinema. Da non dimenticare Venezia Classici, con l’appendice dedicata ai documentari sulla storia del cinema, e la 37.ma Settimana internazionale della Critica.
    La giuria del concorso, presieduta da Julianne Moore, sarà composta da Mariano Cohn (Argentina, regista, sceneggiatore e produttore), Leonardo Di Costanzo (Italiano, regista e sceneggiatore), Audrey Diwan (Francia, regista), Leila Hatami (Iran, attrice), Kazuo Ishiguro (Giappone – Gran Bretagna, scrittore e sceneggiatore), Rodrigo Sorogoyen (Spagna, regista, sceneggiatore e produttore).
    Chiuderà la mostra il film Sky Original “The Hanging Sun”, diretto da Francesco Carrozzini e con Alessandro Borghi, che sarà presentato Fuori Concorso.  In concorso nella sezione Venezia Classici “Sergio Leone – L’italiano che inventò l’America”, docufilm prodotto da Sky Italia e Sky Studios e diretto da Francesco Zippel.
    Ecco l’elenco dei film, in Concorso, Fuori Concorso et cetera: (more…)

Hercules live action & Hercules vs Thor: just a speculation

While we were carrying on our speculations, Disney and Marvel revealed at San Diego Comic-Con the films related to the phases 5 and 6 of the Marvel Cinematic Universe. Phase 5 (2023-2024): ‘Ant-Man and the Wasp: Quantumania’; ‘Secret Invasion’ (Disney+); ‘Guardians of the Galaxy Vol. 3’; ‘Echo’ (Disney+); ‘Loki season 2’ (Disney+); ‘The Marvels’; ‘Blade’; ‘Ironheart’ (Disney+); ‘Agatha: Coven of Chaos’(Disney+); ‘Daredevil: Born Again’ (Disney+); ‘Captain America: New World Order’; ‘Thunderbolts’; Phase 6 (2024-2025): ‘Fantastic Four’ (a reboot); ‘Avengers: The Kang Dynasty’ and ‘Avengers: Secret Wars’.
Do you all remember the old post in which I expressed the perplexity that too many Hercules could come up at the same time in our imaginary world and in cinemas? The reflection did not end there, it continued and hooked on the awareness that Marvel is part of the Disney empire, for some years now.
A hypothesis I had come up with could be this: (more…)


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