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Posts tagged “pubblicità

brevi dai media (50)

  • ‘Earth – One Amazing Day’, in Italia ‘Earth – un giorno straordinario’, è lo spettacolare film documentario, dichiarazione d’amore per la Terra, che arriverà nelle sale italiane il 31 ottobre prossimo venturo. Diretto da Richard Dale e Peter Webber, distribuito da Koch Media, ha richiesto cinque anni di riprese in 4k e Dolby Atmos; all’estero è stato doppiato da Robert Redford per il mondo anglosassone e da Jackie Chan per la Cina; in Italia risuona della potente voce di Diego Abatantuono.
  • Sebbene Teo, interpretato da Adriano Giannini, fluttui tra Bene e male per quasi tutto il film, ‘Il colore nascosto delle cose’, di Silvio Soldini, è pellicola d’assoluta bellezza. Valeria Golino è meritevole d’ogni possibile riconoscimento; quanto alla citazione di Victor Hugo ‘solo i ciechi vedono bene’, da noi particolarmente amata,  sembra proprio che, in questo film, al cuore non si possa davvero comandare.
  • È ormai definita la rosa di quattordici film tra i quali dovrà essere scelto il titolo italiano che competerà all’Oscar come miglio film non in lingua inglese. I film sono: (more…)

#jesuisBuondí…

Je suis Buondì...

Aggiornamento 5 settembre: mumble mumble… e se ai creativi l’ispirazione fosse arrivata, almeno parzialmente, da una vecchia scultura di Cattelan?

"La nona ora" Giovanni Paolo II colpito da meteoritesecondo Cattelan

“La nona ora”: Giovanni Paolo II colpito da meteorite secondo lo scultore Maurizio Cattelan

Non considero il Buondí Motta la merendina migliore in assoluto ma la campagna pubblicitaria apparsa di recente in televisione, con una madre travolta da un asteroide, mi sembra piú che azzeccata. Dopo tante famiglie perfette, situazioni edeniche e idilliache, politically correct spinto al parossismo, un po’ d’anglosassone ironia e black humour sanamente inteso sono davvero una stimolante innovazione. Le figure retoriche di riferimento sono quelle dell’iperbole e dell’adýnaton.
L’associazione cattolica (more…)


brevi dai media (44)

  • Il Ravenna Festival ha luogo nella suggestiva città romagnola dal 25 maggio al 22 luglio, poi dal 17 al 23 novembre; multidisciplinare, aperto a concerti, teatro, danza, musical, prevede anche lo spettacolo ‘Inferno’, diretto da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari. Attori e gente comune, i circa settecento che hanno risposto alla “chiamata”, danno vita ad uno spettacolo itinerante con partenza dalla tomba di Dante e arrivo nella Città di Dite ricostruita, per l’occasione, al Teatro Rasi, ex convento delle clarisse.
  • The Space Cinema e UCI Italia hanno annunciato la nascita di un’unica società concessionaria per la pubblicità nazionale al cinema, una joint venture che si chiamerà DCA e sarà operativa sul mercato a partire dall’1 luglio. Nel comunicato stampa di presentazione, si parla di un piano di investimenti e iniziative speciali, innovazione tecnologica, associata a partnership, sponsorizzazioni, attività di comunicazione dentro e fuori la sala cinematografica, con l’obiettivo di dare “nuova linfa al mercato pubblicitario”.
  • Dal bando di vendita dei diritti televisivi della Lega Serie A si evince che le partite di calcio della prossima stagione saranno spalmate su otto e non piú “soltanto” su cinque finestre, con tre nuovi orari per ogni giornata di campionato: (more…)

Bozzetto non troppo

Il maestro Bruno Bozzetto, matita di prim’ordine nella storia dell’animazione made in Italy, è raccontato da Marco Bonfanti nel film ‘Bozzetto non troppo’. Già presentato all’edizione 2016 della Mostra del Cinema di Venezia, ‘Bozzetto non troppo’, prodotto da Zagora e Istituto Luce-Cinecittà con Sky Arte HD, nasce con l’intento di dipingere un ritratto inedito, colorato e poetico di uno dei piú importanti registi del nostro cinema, amato da grandi e piccini, colto nel suo quotidiano, nella sua arte, nel suo mondo.
Bozzetto è un autentico mostro sacro della nostra tradizione, la sua arte spazia dal cinema alla pubblicità, dal web ai servizi di Quark e, perché no, anche di SuperQuark; a lui risalgono pietre miliari della storia dei media, come il Signor Rossi, ‘West and Soda’, ‘Allegro non troppo’, ‘Europe&Italy’, ‘Mister Tao’, (more…)


brevi dai media (31)

Aggiornamento: da lunedí 19 settembre, alle posizioni 501, 502, 503 sarà possibile sintonizzare Rai1 HD, Rai2 HD e Rai3 HD, in modo di fruire dei contenuti Rai in alta definizione anche per le reti diverse da Rai 1. Nelle sole province di Bari, Catanzaro, Palermo, L’Aquila, almeno per il momento, sarà possibile vedere anche Rai4 HD (canale 521) e Rai Premium HD (canale 525). Digital Sat, che ha rilasciato la gustosa anticipazione, suggerisce “la risintonizzazione automatica/completa delle frequenze del proprio tv/decoder“.

  • Maurizio Crozza ha inaugurato la sua partecipazione a ‘diMartedí per la stagione in corso sebbene, secondo quanto se ne sa, dovrebbe spostarsi ad altri lidi dopo dicembre.
    Comincia in questi giorni, tuttavia, anche un’altra interessante avventura, in pubblicità: Maurizio Crozza è il nuovo testimonial del caffè Lavazza, infatti, nei celeberrimi spot che l’agenzia Armando Testa dedica da lustri a uno dei prodotti piú conosciuti del nostro Paese.

    Nei panni di un originale architetto, il Crozza nazionale deve curare il restyling di quel paradiso che, nell’immaginario collettivo, costituisce da tempo immemore l’ambientazione delle campagne Lavazza.
    Nei panni di un sornione san Pietro, il Crozza nazionale rivela di non comprendere i “disegni” dell’architetto, anche con la collaborazione di due Crozza cherubini.
    Gli spot andranno in onda a partire dal 14 settembre; la regia è stata curata da Paolo Monico, la fotografia da Mark Patten. Il claim? “Cosí buono, ce n’è uno solo!
  • Dopo il rilancio dei musei e del cinema, quello del teatro. Il prossimo 22 ottobre (more…)

autismo, conoscere vuol dire comprendere

Saranno assegnati a Barcellona, il prossimo 15 marzo, i Promax Europe Awards, ambiti riconoscimenti dedicati alla creatività televisiva e al marketing (qualcuno li definisce “gli Oscar della promozione televisiva”). Un’agenzia italiana, la Lightcut film, è finalista di tale rassegna nella categoria ‘Out of house’ e vi prende parte con lo spot ‘Autismo – Conoscere vuol dire comprendere’.
Commissionata dalla Rai per la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo (2 aprile), la campagna, ideata da Andrea Iubili, è realizzata in animazione tradizionale mista a graphic motion 2D ed è in corsa anche nella sezione Documentary of Factual Entertainment Programme Spots.
È opportuno ricordare che la Settimana dell’Autismo 2016 ha luogo dal 22 marzo al 10 aprile ed è costellata da numerosi eventi e iniziative: (more…)


per grandi e per piccini (4)

Quattro visionarie iniziative: il Premio Andersen, la mostra a Milano su Romano Scarpa, il film ‘Il colore dell’erba’ e una piccola rivoluzione nella tv francese.

  • Ha luogo a Sestri Levante (area metropolitana di Genova), da oggi fino al 31 marzo, la quarantanovesima edizione del Premio Andersen – Baia delle Favole che, come intuibile dal riferimento al mitico Hans Christian, si muove nel magico mondo della fiaba e dei racconti per bambini. Il concorso letterario è aperto ad autori stranieri che, esprimendosi in inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese oppure russo, potranno inviare i loro lavori nel rispetto delle modalità riportate sul sito ufficiale andersenpremio.it, nella spasmodica attesa di una premiazione che avrà luogo nel mese di giugno. Tema di quest’anno le Passioni…
  • Comincia oggi, per concludersi il 13 marzo, presso il Museo del Fumetto di Milano, la mostra (more…)

cantanti, webstar, calciatori

I Piccoli Cantori di Milano, celeberrimo gruppo di minorenni devoti alla musica, ha preparato una raccolta di brani natalizi classici, dal titolo ‘Natale con i Piccoli Cantori di Milano’. Da ‘Tu scendi dalle stelle‘, ‘Oh Happy Day‘, a ‘Jingle Bell Rock‘, il doppio cd, distribuito da Artist First costituisce iniziativa tra le piú simpatiche per attendere le feste e trascorrerle in armonia. La raccolta, disponibile nei migliori negozi a partire da venerdí 30 ottobre, c’è anche una piccola sorpresa Disney: ‘Facciamo un pupazzo insieme?‘, direttamente da Frozen. Per le nostre esperienze in proposito si può rileggere les choristes.

I piccini ma forse i grandicelli ancor di piú apprezzeranno inoltre le action figure (statuine) di Holly e Benji che, a partire dal 26 ottobre 2015, sono disponibili nelle edicole italiane, con un’uscita diversa ogni lunedí, rilasciata in abbinamento a Corriere dello Sport – Stadio oppure Tuttosport, in collaborazione con Boing, licenziatario del marchio. Cartone che certo non richiede di essere richiamato alla memoria, ‘Holly e Benji‘ torna a vivere in edicola, con una prima uscita che riproduce il mitico Oliver Hutton, per poi passare (more…)


diale(t)tichetta

L’uso del dialetto presenta delle criticità, anche nel marketing e nelle campagne pubblicitarie. Chi lo sceglie in modo consapevole, sa di usare un registro posizionato su un livello diverso rispetto alla lingua ufficiale, idoneo ad alcuni contesti piuttosto che ad altri. Chiunque, in ogni caso, è infastidito da un uso del vernacolo che sia artificiale, maccheronico, da persona che faccia finta di conoscerlo e tenti di servirsene per conquistare la simpatia dell’interlocutore o l’interesse dell’uditorio.

L’ultimo caso salito agli onori della cronaca riguarda la strategia di Nutella, crema spalmabile tra le piú invitanti, di mettere espressioni dialettali sui vasetti che tradizionalmente ci consentono di acquistarla, facendosi ricettacolo di prezioso privilegio. Le hanno chiamate “Dialettichette”.

I vasetti con le etichette personalizzate

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brevi dai media (9)

Steve Jobs in un film strutturato in tre atti: Macintosh, NeXT e iMac. Tre prodotti spartiacque nell’evoluzione tecnologica, tre icone del mondo digitale, tre momenti cruciali nella vita del visionario, interpretato da Michael Fassbender in un film di Danny Boyle, in Italia il 21 gennaio.

Peppa Pig e i suoi congiunti suini sono sempre sulla cresta dell’onda; il produttore e distributore Entertainment One (eOne) ha acquisito il controllo della società inglese ABD – Astley Baker Davies, che ha prodotto in proprio 200 episodi con le avventure della maialina e ne produrrà altri 52 da controllata.

Si chiama ‘Pascal – storie, persone e meteorologia’ l’appuntamento quotidiano di Rai Radio 2 con Matteo Caccia e lo storytelling; in un articolo di TvZoom si precisa che “il titolo richiama la misurazione della pressione atmosferica e non il filosofo della scommessa su Dio. Eppure il programma ha qualcosa di filosofico. Punta a coinvolgere in prima persona gli ascoltatori, spronandoli a inviare uno spunto biografico che ha segnato la loro esistenza, per poi raccontarlo in radio con la voce, con whatsapp e i social (…) avrebbe dovuto chiamarsi in prima battuta, “Bernacca” (…) per il riferimento al meteo del sottotitolo: l’intenzione di raccontare le condizioni metereologiche delle persone attraverso le loro storie”.

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campanule e diamanti

Prende il via oggi il 65° festival della canzone italiana di Sanremo, per la conduzione di Carlo Conti e la collaborazione scenica di Arisa, Emma Marrone e Rocío Muñoz Morales.

La scenografia è basata su una campanula che si apre e si chiude in un tripudio di effetti speciali e colori ultravivaci; il mio fiore preferito è l’orchidea nera e si deve pertanto auspicare che se ne terrà conto per l’edizione 2016…

Le aspettative d’ascolto di Giancarlo Leone solo di almeno il 38% di share, quella dell’anno scorso, che potrebbe essere raggiunta e superata in virtú, tra l’altro, del ritorno alla canzone singola per ogni artista.

Il saldo atteso è di quattro milioni di euro e si conta di raggiungerlo con una particolare austerity; il festival costa quest’anno tra i 15 e i 16 milioni di euro, rispetto ai 18 dell’anno scorso e ai 20 del 2013: di questi 15 o 16 milioni, 5 e mezzo devono essere versati dalla Rai al Comune di Sanremo che, com’è noto, ospita la kermesse.

Gli spazi pubblicitari di questa edizione sono stati venduti a blocchi di 15 secondi, non 30, per un costo medio  di circa 14 mila euro al secondo (Ansa). Il conduttore, volto tra i piú rassicuranti di Rai 1, percepirà un compenso di 500 mila euro mentre ad Arisa, secondo le indiscrezioni, sarà riconosciuto un cachet tra gli 80 e i 100 mila euro; Rocío avrà un gettone di presenza calcolato attorno ai 60 mila euro mentre Emma Marrone avrebbe rifiutato una mercede da “valletta” e avrebbe chiesto un rimborso spese di 60 -70 mila euro per la sua équipe.

Chi, poi, non volesse vederlo, il festival, potrà sempre guardare altro o andare al cinema. Ha infatti luogo, nelle sale cinematografiche, un confronto tra i piú vivaci: un impenitente ladro internazionale deve fare i conti con il piú brillante degli investigatori, in ‘Lupin vs Detective Conan’. Il ladro gentiluomo ha rubato un prezioso diamante ma, questa volta, alle sue calcagna non c’è solo il tradizionale Zenigata ma anche Conan, il detective preferito dai bambini… Stasera e domani.

Ecco, comunque, il comunicato stampa Rai su Sanremo 2015: (more…)


the best friend of a (military) man

That a dog is a man’s best friend reminds a widespread way of saying as well, by the way, as in the never enough quoted ‘The Man who laughs’, by Victor Hugo.

Huffington Post informs us today of a commercial spot, commissioned by the Royal Dutch Guide Dog Foundation (KNGF), the Dutch institution that deals with the training of dogs that provide psychological comfort to those who have seen the horrors of war and sometimes are the victims of nightmares caused by the traumas that have suffered during the conflict.

The spot, for the creative direction of Niels Westra, winner of the Dutch “Gouden Loeki” as the best commercial spot, shows a Dutch soldier on the ground, on the battlefield. He sees, not far away, a dead child, along with various other eyesores; the man is reached by a fellow soldier, who tries to ease his pain, approaching his face and licking it.

In the next scene, the faithful friend is revealed to be a dog, just one of those dogs which were mentioned above, trained to alleviate the post-traumatic nightmares of Veterans:

Che il cane sia il migliore amico dell’uomo ce lo ricorda un diffuso modo di dire nonché, tra l’altro, il mai abbastanza citato ‘L’Uomo che ride‘, di Victor Hugo.

Huffington Post ci segnala oggi uno spot commerciale, commissionato dalla Royal Dutch Guide Dog Foundation (KNGF), istituzione olandese che si occupa dell’addestramento dei cani che forniscono conforto psicologico a chi ha visto gli orrori della guerra ed è talvolta vittima di incubi a causa dei traumi che ha dovuto subire durante il conflitto.

Lo spot, per la direzione creativa di Niels Westra, vincitore del  premio olandese “Gouden Loeki” come miglior spot commerciale, mostra un soldato olandese a terra, sul campo di battaglia, che vede, poco distante, una bambina morta, insieme a varie altre brutture; l’uomo è raggiunto da un commilitone, che tenta di alleviargli il dolore avvicinandosi al suo volto e leccandolo.

Nella scena successiva, l’amico fedele si rivela essere un cane, appunto uno di quei cani di cui si parlava sopra, addestrati ad alleviare gli incubi post traumatici dei veterani:


anime d’Italia (3)

Comincia questa sera su Sky Arte HD ‘Animania’, viaggio tra i piú interessanti nel mondo dei cartoni animati e dell’animazione made in Italy, con riguardo anche alla pubblicità, al cinema e alla video-arte. Ecco il comunicato stampa con il quale Sky lancia l’evento:

Dopo un lungo periodo di crisi l’animazione italiana è tornata grande, con una nuova generazione di animatori italiani che sta facendo incetta di premi in tutto il mondo con opere di livello artistico, rivolte a un pubblico adulto. Con la produzione originale Animania Sky Arte HD propone dal 22 dicembre ogni lunedì alle 20.30 un affascinante viaggio alla scoperta di questo mondo animato e dei suoi attuali protagonisti incontrandoli dentro gli studi di animazione, dove i maestri di quest’arte paziente e magica svelano i loro segreti.

Matita e carta, oppure mouse e penna ottica, o ancora pupazzi e materiali di recupero: sono molteplici le tecniche usate dagli animatori per creare le loro storie come vari sono i loro percorsi artistici. Alcuni, come il veterano Mario Addis, hanno appreso il mestiere dai grandi maestri degli anni di Carosello, Bozzetto in primis. Altri, come Virgilio Villoresi, si ispirano alle antiche tecniche del passo-uno e al cinema sperimentale dell’est-Europa. C’è chi si è formato nelle due migliori scuole italiane di animazione, come Donato Sansone al Centro Sperimentale di Torino e Simone Massi alla Scuola di animazione di Urbino; mentre altri sono autodidatti, come Cristina Seresini e prima di lei Ursula Ferrara. Chi è partito dalla pittura per poi animarla come Leonardo Carrano e Paola Gandolfi e chi invece fa massiccio uso del software come Igor Imhoff e il collettivo creativo Basmati.

Tutti hanno fatto del cinema di animazione qualcosa di molto raffinato e suggestivo, ben lontano dalla tradizione dei cartoni animati per bambini. E hanno vinto premi importanti: Simone Massi è stato il primo ricevere un David di Donatello, la Ferrara e Addis dei Nastri d’argento, Villoresi, Sansone, Addis, Carrano e altri hanno avuto riconoscimenti importanti nei festival specializzati di ogni continente. La tradizione dell’animazione italiana d’autore continua.

SINOSSI DELLE PUNTATE

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adieu, Virna!

Virna_Lisi_giovane

 

Piú brava che bella.


Il cinema veste placement. Una volta anche di piú.

Il product placement, cioè l’inserimento di riferimenti commerciali, fisici, verbali o visivi in produzioni cinematografiche e televisive, pur presente in gran parte della nostra storia audiovisiva, ha ottenuto una ratifica formale nel Decreto Ministeriale del 30 luglio 2004, noto come Decreto Urbani e sottotitolato come: “Modalità tecniche di attuazione del collocamento pianificato di marchi e prodotti nelle scene di un’opera cinematografica product placement”. Il Decreto firmato nel 2004 da Giuliano Urbani ammette la presenza di marchi e prodotti all’interno di film, a patto che sia “palese, veritiera e corretta” nonché “coerente con il contesto narrativo“. C’è stata poi una direttiva comunitaria, la 2007/65/CE, recepita in Italia nel 2008, che, modificando la precedente 89/552/CE, ha consentito agli Stati membri dell’Unione di ammettere il product placement a determinate condizioni. Quanto alla televisione, il decreto legislativo 44/2010 vuole che all’inizio di un programma e ad ogni ripresa dopo gli spazi pubblicitari sia specificata la presenza di spazi promozionali e che, a fine programma, siano indicati tutti i brand e i prodotti presenti.

È uscito nelle scorse settimane lo studio ‘Dieci anni di product placement cinematografico Made in Italy’, che il Branded Content Lab dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nella persona di Roberto Nelli, ha dedicato all’argomento, prendendo in esame l’evoluzione del fenomeno nel decennio intercorso tra il 2004 e il 2013; la testata Prima on line consente il download completo dello studio e, introducendolo, commenta: (more…)


Twitter Advertising anche in Italia

Twitter Advertising arriva in Italia e si rivolge alle piccole e medie imprese, anche dette PMI.

Lanciato negli Stati Uniti nel 2013 e colà abbondantemente testato, indi sbarcato in Europa, Twitter Advertising promette una serie di strumenti pensati ad hoc per promuovere la propria attività sul popolare social medium, consentendo una raffinata profilazione del target e aggregando per interessi le persone che lo usano.

Stando ai comunicati ufficiali, chiunque può iniziare la propria attività su Twitter Ads, creando e gestendo la campagna, aumentando il numero dei follower, portando traffico al sito, modificando le immagini inserite in modalità drag-and-drop ecc… ecc…


Gold 5

Lo scorso 18 luglio è stata comunicata la nascita della concessionaria ‘Gold 5‘ (anche ‘Golden 5‘), i cui partner, a quote paritetiche, sono Mediamond (joint venture divisa tra Mondadori Pubblicità e Publitalia ’80), Manzoni (concessionaria del gruppo Espresso, Rcs), Banzai (controllata da Paolo Ainio dalla Sator di Matteo Arpe), ItaliaOnline, concessionaria di Virgilio e Libero; ‘Il Fatto quotidiano’ ha sintetizzato scrivendo che “Berlusconi è entrato in affari con l’eterno rivale Carlo De Benedetti”.

È evidente che la realtà nasce per contrastare lo strapotere di Facebook, Google e affini.

Quanto al nome, è altrettanto evidente che ‘Gold 5’ può fare riferimento alle cinque dorate aziende che la compongono quanto richiamare il 5 cosí caro a Berlusconi, dal nome del suo canale piú importante al numero dei suoi figli.

Pare che la voce girasse da tempo  e che si sia dunque concretizzata a dispetto di una nota stampa del gruppo L’Espresso, che aveva  definito certe indiscrezioni “infondate” :

Precisazione Gruppo Espresso

Gruppo Espresso informa che le illazioni di stampa relative ad un accordo di vertice tra il Gruppo Editoriale L’Espresso e Mediaset, riferite al settore pubblicitario, sono totalmente infondate.

Eventuali progetti tra concessionarie di pubblicità di diversi rilevanti operatori del settore potranno avere una natura circoscritta e un carattere puramente operativo e commerciale.

Tali progetti rientrano nelle iniziative proprie della Manzoni e del suo management. 10 luglio 2014″

L’obiettivo di Gold 5 è quello di allineare il costo dell’advertising on line a quello della pubblicità televisiva, del GRP – Web al GRP – TV, creando network di siti aggregabili (il GRP è un dato che quantifica la pressione ottenuta sul target da una campagna, “con che pressione si è riusciti a raggiungere le persone che si sarebbe dovuto raggiungere” 

L’offerta si compone di due formati, il masthead (posizionato tra la testata e il corpo della pagina) e il box 300 x 250, ; in un nsecondo momento, probabilmente, il pre-roll (pubblicità che precede i video).

Ecco il comunicato stampa del 18 luglio: (more…)


panel contro panel

I dati Auditel e i criteri di rilevamento dei dati d’ascolto sono stati spesso oggetto di riflessione, spesso anche di critica. Nei primi anni duemila si tentò di aumentare il numero delle famiglie campione, facendole passare da circa 5.200 a 10.000, ma i competenti dell’epoca rilevarono che la differenza nei dati in uscita era minima (altri tempi? altra televisione?). Di recente sono stati introdotti concetti come il rapporto tra ascolto del programma e sua presenza sui social, soprattutto Twitter, o il ritorno all’indice di gradimento.

Sky Italia, tranche italiana di un impero che Rupert Murdoch vuol rendere sempre piú agguerrito, creando magari anche una pay tv unica per tutta Europa, varerà il prossimo luglio quello che ha definito Smart Panel, un nuovo sistema di rilevazione che andrà a integrare i dati Auditel e renderà piú completo e analitico il panorama dei dati.

Uno degli aspetti che lo Smart Panel proposto da Sky tenta di risolvere è legato al fatto che Auditel dava risultato ‘0’ (zero) per alcuni spazi pubblicitari ed è brutto dire al cliente ‘sa, lo spazio che ha pagato è stato visto da 0 persone‘; un altro aspetto è che Auditel misura 130 canali di Sky con circa 1.000 famiglie, senza misurare l’ascolto della pay-tv su dispositivi diversi dal televisore, mentre Smart Panel copre oltre 180 canali e misura anche l’ascolto di Sky On Demand, Sky Go, Sky Online. Smart Panel, inoltre, rileva gli ascolti differiti fino a un massimo di 28 giorni (contro i 7 di Auditel) e calcola l’ascolto di un programma ogni 10 secondi, contro il minuto netto di Auditel.

Dalle prime sperimentazioni, emerge che in molti casi, l’andamento dei programmi televisivi e degli spazi pubblicitari è più omogenero e meno altilenante di quello che propone Auditel, e lo 0 si raggiunge davvero in pochi casi che , secondo i dirigenti Sky, diventeranno ancora di meno quando il panel sarà completo.

Le famiglie che entrano nel campione ricevono in omaggio un buono acquisto di MediaWorld; vengono scelte da Ispos e le rilevazioni sono certificate da Deloitte (cfr. articolo di Massimo Galanto su TvBlog).

 


Cartoons on the Bay, prima a rapallo, adesso a venezia

Cartoons on the bay 2014, dopo gli entusiasmanti riscontri ottenuti a Rapallo, si reca a Venezia, città del sogno, dove è prevedibile una luna di miele piú che romantica che terminerà sabato prossimo, 12 aprile.

Questa edizione, tra l’altro, reca in sé un interessante anniversario e una bella novità; compie vent’anni, infatti, uno degli anime piú amati della nostra televisione, Heidi, coproduzione austriaco – giapponese che vide la luce nell’ormai lontano 1974 e che sta per conoscere, pare, un rilancio in Cgi, per la produzione di Planeta Junior e Studio 100 Animation. La nuova serie, di trentanove episodi, già presentata al Mip Tv di Cannes, verrà proposta proprio nell’ambito di Cartoons on the Bay e sarà trasmessa dalla Rai nel 2015. Lanciate nuovamente anche le versioni in 3D di Calimero e Zorro.

La rassegna di quest’anno, che prevede l’arrivo in gondola di un “Pulcinella Award” alla carriera a Guillermo Mordillo, ha come chiave di lettura “La Paura nei cartoni animati”; prevista anche una sezione Pitch Me! Per la valutazione di nuovi progetti.

AGGIORNAMENTO ECCO I VINCITORI DELL’EDIZIONE:

Prodotti educativi e sociali – ‘Kiki of Montparnasse’ (Francia, 2013)

Opere pubblicitarie e promozionali – “Sammontana: la storia di un Sorriso” (Italia, 2013)

Cortometraggi – ‘Bad Toys II‘ (Francia, 2012)

Animazione interattiva – “Metro: Last Light” (Ucraina, 2013)

Preschool – “Patchwork Pals” (Germania, 2013)

Tv kids – “The jungle bunch to the rescue (Les as de la Jungle à la rescousse)” (Francia, 2013)

Teen tv series – “Grami’s Circus Show” (Corea del Sud, 2013)

Best tv pilot – “Hello world (Bonjour le monde)” (Francia, 2013)

Best european work – “Faces from Places (Portraits de Voyage)” (Francia, 2013)

Best animated character – “The Centipede and the Toad (Mille-Pattes et Crapaud)” (Francia, 2013)

Miglior colonna sonora – “The Night of the Bear” (Svizzera, 2013)


Discovery entra in Auditel; insieme a sky anche in Iab

Discovery Italia, realtà che controlla dodici canali televisivi di successo, entra nel Comitato Tecnico dell’Auditel, la società che rileva i dati d’ascolto nel nostro Paese. Sembra un segno importante, perché la complessa e crescente frammentazione dell’offerta televisiva richiede un numero sempre maggiore di referenti; il comitato tecnico, poi, è la struttura che definisce le modalità e le metodologie tecnologiche e statistiche per la rilevazione.

La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato stampa, a seguito di una delibera del Consiglio d’Amministrazione di Auditel; si deve ricordare che Discovery è già il terzo editore televisivo nazionale e che il suo rappresentante in seno alla società di rilevazione sarà Varinia Nozzoli, attualmente Insight & Research Director.

Sky Italia e Discovery Italia, inoltre, entrano in qualità di soci in Iab Italia, l’associazione che raggruppa i piú importanti operatori della pubblicità on line.

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in asta a Torino manifesti e locandine del Novecento

Comincia oggi a Torino l’asta dei manifesti pubblicitari e delle locandine cinematografiche del Novecento. Organizzata da Bolaffi, la vendita consta di oltre cinquecento lotti, tra cui alcuni pezzi sicuramente rari, quali i manifesti di Maccari, Salvatore, Cagli e Levi per l’uscita di ‘Accattone’, il film che Pier Paolo Pasolini diresse nel 1961, o le locandine de ‘Il Grande Sonno’ o ‘Via col vento’.

A battere probabilmente non ci sarà il protagonista de ‘La migliore offerta ma si sa quasi per certo che la base complessiva dei lotti partirà da circa trecento mila euro.


il 2012 secondo AgCom, il futuro secondo Cairo

Il 2012, secondo quanto emerge dalla Relazione al Parlamento presentata da Agcom, ha segnato un netto calo delle risorse pubblicitarie nel settore dell’editoria, con un crollo del 6,6%. 

Sky è riuscita comunque a segnare 2,63 miliardi di euro di ricavi (il 32% del totale di mercato), Mediaset 2,49 (30,2), la Rai 2,34 (28,5% del totale).

Internet, proseguendo un andamento ormai consolidato da qualche anno, ha ottenuto un incremento del 12%, raggiungendo una quota di mercato (share of market, si dice spesso) del 4%.

Urbano Cairo, nel presentare i palinsesti di La7 e le strategie della sua gestione, ha dichiarato:

 «La nostra linea editoriale sarà confermata e manterrà lo stesso tipo di profilo, puntando a raccogliere quel pubblico femminile che fino ad ora non ci seguiva. È chiaro che ho comprato quest’azienda con obiettivi di rilancio, ma non abbiamo mai detto che avremmo raggiunto questi obiettivi, il break-even entro due anni … dipende da tante variabili, dalla crisi, dal mercato.  Dopo quattro mesi difficili, maggio è andato un po’ meglio, si è avuto un segno positivo a giugno e luglio è andato benino. È molto difficile per una rete come la nostra competere con Sky che ha un budget da diverse centinaia di milioni di euro da investire in tutti gli sport immaginabili. Per noi, lo sport non è un settore su cui investire. Certamente non oggi. Gli unici tagli, ha spiegato Cairo, saranno effettuati nei confronti di quei programmi che non hanno ottenuto risultati eccellenti. Per alcuni si è già provveduto alla loro sospensione prima che io arrivassi, per altri si stanno facendo degli interventi, mentre alcuni non saranno confermati. In ogni caso siamo pronti a investire nelle cose che ci daranno dei ritorni. Io sono un editore puro, la partita per il Corriere della Sera è già in corso e non intendo entrarci adesso; quello che conta è chi compra le azioni, chi ne ha di piú e come gli azionisti decideranno di gestire questa grande azienda: le azioni non si pesano, ma si contano, la Fiat ha fatto una mossa importante, ora occorrerà vedere se troverà l’accordo con tutti».


le scelte del Biscione (2)

La Mediaset Night 2013 per i giornalisti non è stata piú sfarzosa di quella del 2012; quella per le centrali media e i grandi investitori pubblicitari ha avuto analoga parchezza.

Pier Silvio Berlusconi ha dichiarato come, a suo avviso, sia stato raggiunto l’obiettivo di “una macchina piú snella ed efficiente senza toccare la qualità” e che, in un mercato che è il piú concorrenziale in Europa, “sono sempre le grandi reti generaliste proprio con i loro caldi ed esclusivi programmi fatti appositamente per il pubblico italiano, molto spesso in diretta”.

Come già anticipato ne ‘le scelte del Biscione (1)’, sarà varata per il prossimo Natale ‘Infinity’ di Premium, che aprirà una scelta vastissima di film e telefilm agli utenti connessi attraverso la televisione, il pc, il tablet o lo smartphone.

Si deve dar conto, adesso, delle strategie di palinsesto.

Tra Sottili che vanno e Telesi che vengono, la novità forse piú interessante è l’arrivo di Davide Parenti su Canale 5, per uno show del quale, al momento, si sa ben poco (che, in alternativa alle Iene, vogliano trasferire sulla rete ammiraglia solo parte di DNA?).

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Publitalia e ItaliaOnLine per il video advertising

Publitalia, la concessionaria che raccoglie la pubblicità per il gruppo Mediaset, ha siglato un accordo con ItaliaOnLine, il primo player su internet in Italia, cui fanno capo realtà come i portali Libero.it e Virgilio.it, con il 60% di market reach e venti milioni di visitatori unici al mese (Nielsen NetRatings, Marzo 2013).

Oggetto dell’accordo è il Video Advertising e nasce dall’esigenza, da un lato, di potenziare la presenza su internet della concessionaria e, per la controparte, di arricchire l’offerta di contenuti video; consiste nella distribuzione attraverso Libero.it, Virgilio.it e le altre web properties del gruppo della importante produzione video di proprietà di Mediaset/RTI

Publitalia, attraverso Mediamond, curerà la  raccolta pubblicitaria sui formati “preroll” e “post-roll” all’interno dei video oggetto dell’accordo, lasciando a ItaliaOnline ADV la raccolta pubblicitaria relativa ai portali Virgilio.it e Libero.it, nonché delle altre web properties del gruppo tra cui dilei.it e vitv.it

Giuliano Adreani, Presidente e Amministratore Delegato di Publitalia ‘80, ha dichiarato:

“Sono convinto che internet abbia ancora grandi margini di crescita e coerentemente con la nostra leadership nella pubblicità televisiva vogliamo conquistare un ruolo di primo piano anche su questo mezzo. Sono molto contento di poter annunciare l’accordo con ItaliaOnline, il primo player italiano del web: è un acceleratore che ci consentirà di crescere più velocemente. La sinergia tra i nostri video e la loro capacità distributiva consegnerà al mercato una total audience per Videomediaset che ci renderà unici nel mercato.”

Antonio Converti, Presidente e Amministratore Delegato di ItaliaOnline, ha aggiunto:

“Sono molto lieto che Publitalia abbia scelto la nostra piattaforma per la distribuzione dei propri video, poiché è un’ulteriore conferma del valore della nuova realtà che abbiamo costituito, ma ancor di più la mia soddisfazione è per il significato che questo accordo rappresenta per l’intera industria italiana dei media. Ritengo infatti che sia un concreto e strategico cambiamento di approccio dei canali di comunicazione tradizionali verso Internet e questo può certamente portare beneficio all’intera industria oltre che agli investitori”.


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