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Posts tagged “audiovisivo

festival a confronto (69)

  • Aggiornamento 7 luglio: come da noi previsto e auspicato, Raffaella è stata ricordata anche a Cannes. Intervistato dall’agenzia ANSA, il grande Pedro Almodovar si è così espresso: «Sono affranto, ho perso un’amica che adoravo, tutta la Spagna la adorava, anzi la adora. È davvero una grande perdita e questa tre giorni di esequie con cui l’Italia la ricorda è proprio giusta, quasi dei funerali di Stato».
  • La settantaquattresima edizione del festival del cinema di Cannes comincia oggi, 6 luglio 2021, per concludersi sabato 17. Il dolore per la scomparsa di Raffaella Carrà è ancora cocente ed è nostra vivida speranza che possa essere in qualche modo ricordata anche nella cinematografica kermesse. Poiché, tuttavia, la vita continua, per una diva che ci lascia c’è forse qualche soddisfazione per la quale vale la pena di tifare, sia sul versante calcistico (neanche a farlo apposta oggi, 6 luglio, c’è un appuntamento importante), sia su quello cinematografico. Di Cannes e dei corrispondenti demoni, tuttavia, ci occupiamo a fine post. (v. oltre)
  • È in programma a Matera dal 7 al 10 luglio la prima edizione dell’Audio-Visual Producers Summit. Organizzato dalla Lucana Film Commission per APA-Associazione Produttori Audiovisivi, l’evento vedrà coinvolta la PGA – Producers Guild of America, che conta circa 7000 membri tra produttori cinematografici e televisivi, tra cui spiccano i piú importanti nomi di Hollywood. Si parlerà di mercato, produzione nazionale e internazionale, differenziazione, diversità e produzioni “green”; il 7 luglio ci sarà il “Forum del cinema lucano”; l’8 luglio si potrà conversare con Sandra Stern, presidentessa di Lionsgate Television Group, Sean Furst, (Skybound Entertainment), Ted Miller, (Creative Artists Agency), Lorenzo De Maio, (De Maio Entertainment); Nancy Cotton, (EPIX), Riccardo Tozzi, (Cattleya), Luca Bernabei (Lux Vide). Modererà Gary Lucchesi, producer per Revelations Entertainment e Presidente emerito di PGA. L’8 luglio si parlerà anche di “Diverse Storytelling” con Janet Yang, produttrice di Hollywood, membro di PGA e vincitrice del Golden Globe e dell’Emmy Award. Il 9 luglio si parlerà di ripartenza, con  Robert Franke, (ZDFE); Moritz Polter, (ITV, Windlight Pictures); Mario Gianani, (Wildside). Sempre il 9 luglio si terrà il panel “Production Goes Green!”, che svilupperà un argomento sul quale la sensibilità diventa sempre maggiore: la “biocompatibilità” delle produzioni. A moderare Chiara Sbarigia, presidente di Istituto Luce Cinecittà; interverranno due delle co-fondatrici della Green Task Force di PGA, Katie Carpenter, pluripremiata produttrice di documentari specializzata in temi ambientali; e Lydia Dean Pilcher, vincitrice di due Emmy Award e nominata all’Oscar. Nell’ambito del convegno “La Direttiva Copyright. L’audiovisivo nel mondo digitale” si rifletterà, invece, sulla tutela dei diritti di tutte le categorie impegnate nella produzione e divulgazione delle opere intellettuali; a coordinare e moderare la sessione gli avvocati Giorgio Assumma e Federico M. Ferrara.  La giornata finale del 10 luglio sarà interamente dedicata a “Shoot In The South!”: le Film Commission di Campania e Puglia, che hanno aderito all’iniziativa, promuoveranno il territorio e presenteranno gli incentivi ed i servizi a sostegno della produzione per chi gira in Italia.
  • Godi popolo a Bologna! La trentacinquesima edizione del festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca del capoluogo felsineo, vivrà dal 20 al 27 luglio e offrirà la bellezza di quattrocentoventisei film! Otto giorni di proiezioni, sin dal mattino, in 7 sale coinvolte in città, e il gran finale, tutte le sere, in piazza Maggiore e alla LunettArena. A inaugurare il festival, il 20 luglio, ci saranno Isabella Rossellini e Alice Rohrwacher; la prima presenterà il restauro di ‘Francesco Giullare di Dio’, di Roberto Rossellini, e incontrerà la Rohrwacher per parlare di ‘Cinema in campagna’. Nella medesima serata del 20 luglio, le dette Isabella Rossellini e Alice Rohrwacher saliranno sul palco di Piazza Maggiore per celebrare i valori del mondo contadino con il restauro del ‘Mulino del Po’ di Alberto Lattuada ed i cortometraggi ‘Green Porn’ di Isabella Rossellini e ‘Omelia contadina’ di Alice Rohrwacher e JR, presente anch’egli in Piazza Maggiore . Nel suo piccolo,lo scrittore Jonathan Coe presenterà alla LunettArena il film di Billy Wilder ‘Fedora’, al quale è ispirato il suo nuovo libro ‘Io e Mr Wilder’. Il 23 Nanni Moretti presenterà il nuovo restauro del suo film ‘La cosa’, realizzato nel pieno della crisi della sinistra italiana, dopo la caduta del Muro di Berlino e la svolta della Bolognina. Il 27 giugno lo sceneggiatore Premio Oscar Paul Haggis incontrerà il pubblico all’Auditorium DamsLab; il 28, medesimo Paul Haggis sarà in Piazza Maggiore per presentare ‘Million Dollar Baby’. Il festival avrà anche una sezione online su MYmovies.
  • Torniamo adesso a Cannes. (more…)

dire, fare, studiare, recitare…

  • Anica, come ognun sa, è l’associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e multimediali. Adesso ha anche una sua accademia, l’Anica Academy, presentata dal presidente Francesco Rutelli come “un nuovo spazio di opportunità per rispondere alla domanda di profili sempre più qualificati nell’audiovisivo”. Non si vuole, secondo Rutelli, “fare concorrenza a chi già opera con professionalità e competenza, ma affiancarci e collaborare con le altre realtà (come Centoautori, Writers Guild Italia, il Centro Sperimentale di Cinematografia) per formare nei vari campi”, dall’autorialità alla produzione, dalla postproduzione al marketing, “decine di figure nuove sempre più forti e competitive in una realtà che cambia con ritmi rapidissimi”. Insieme ad Anica come soci fondatori dell’Anica Academy ci sono Netflix, Rai, Viacom Cbs, Medusa e Vision Distribution.
  • È disponibile dal 10 giugno 2021, su RaiPlay, ‘3 voci di dentro’, miniserie in cinque puntate prodotta dalla Fondazione Pergolesi Spontini e Subwaylab, con la regia di di Andrea Antolini, Diego Morresi e Alessandro Tarabelli. Iniziativa tra le piú commendevoli, ‘3 voci di dentro’ fa vivere al pubblico, in modo nuovo ed originale, il teatro, l’opera lirica e la magia che gli attori portano in scena. La miniserie è stata girata a Jesi, al Teatro Pergolesi, in tempo di pandemia: tre figure si aggirano all’impazzata nell’edificio cercando l’uscita, senza trovarla. La storia che nasce dall’incontro di questi tre personaggi diventa un pretesto per svelare al pubblico i luoghi piú nascosti del Pergolesi, ma anche riti e mestieri del teatro, un micro universo con leggi proprie.
  • ‘Fare Cinema’, da par suo, è invece la rassegna dedicata al cinema italiano all’estero, promossa dalla Farnesina in collaborazione con Ministero della Cultura, Anica, Agenzia ICE e Istituto Luce – Cinecittà. Sergio Castellitto, Paola Cortellesi, Liliana Cavani, Pierfrancesco Favino, Cristina Donadio, Edoardo Leo, Anna Foglietta, Riccardo Milani, Sara Serraiocco, Carlo Verdone, Fabio e Damiano d’Innocenzo sono tra i protagonisti di questa quarta edizione, che vive dal 14 al 20 giugno con testimonianze, racconti online e videointerviste. Un’intera settimana dedicata ai mestieri della Settima Arte e alla promozione dell’industria cinematografica nazionale, ricca di film, documentari, cortometraggi e incontri trasmessi in streaming (disponibili i sottotitoli in più lingue) sul portale della Farnesina italiana, su MyMovies e attraverso la rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Una manifestazione che fin dal titolo (Reboot – Il cinema italiano riparte) vuole sottolineare la straordinaria capacità di reazione dell’industria cinematografica italiana di fronte alla pandemia. Ecco come a tal proposito si esprime, nel suo piccolo, il ministero degli Esteri:

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spicchi di speranza tra baffi di politica (2)

È stato pubblicato addí 21 maggio 2021 l’avviso che dal prossimo 24 maggio darà il via al ‘Fondo Cultura’. Dal sito del ministero si evince quanto segue:

“L’avviso pubblico è finalizzato a sostenere investimenti e altri interventi per la tutela, la conservazione, il restauro, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale ai sensi della normativa vigente.
Gli Interventi di cui al comma 1 devono essere effettuati nel territorio nazionale.
La realizzazione degli Interventi dovrà essere ultimata entro tre anni dalla data di pubblicazione del provvedimento di ammissione al beneficio.
L’Intervento presentato dovrà esclusivamente essere di nuova realizzazione e non già avviato.
All’Intervento deve essere associato un solo Codice Unico di Progetto (CUP) dedicato e definitivo, che ricomprenda unicamente gli investimenti relativi allo stesso.
Per la realizzazione di ciascun Intervento può essere riconosciuto un finanziamento sino all’80% (ottanta per cento) dei costi ammissibili previsti e comunque per un ammontare non inferiore a 100 mila euro e non superiore a 1 milione di euro.
La domanda di finanziamento, firmata digitalmente dal legale rappresentante del Proponente, completa degli allegati di cui al successivo comma 9, deve essere presentata, entro il termine indicato al successivo comma 4, utilizzando esclusivamente l’applicazione informatica predisposta da Cassa depositi e prestiti S.p.A. a partire dal giorno 24 maggio 2021.
Le attività di compilazione e di presentazione telematica delle domande dovranno essere completate, a pena di esclusione, entro le ore 13:59 del giorno 31 agosto 2021
In allegato l’avviso completo
Roma, 20 maggio 2021”

È stato anche pubblicato, però in data 20 maggio 2021, il nuovo progetto di welfare per i lavoratori dello Spettacolo, per come presentato al Consiglio dei Ministri:
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spicchi di speranza tra baffi di politica

Aggiornamento 5 maggio: al piú recente incontro tra esponenti del settore (Anica, Anec, produttori, esercenti, distributori) e competente ministero (MiC), Dario Franceschini così si è espresso: «Vi faccio una proposta precisa: fate un accordo fra tutte le parti sulle finestre e io lo sottoscrivo e lo ratifico in un decreto ministeriale. (…) abbiamo ragionato sugli ammortizzatori sociali, sul decreto sostegni e ce n’è un altro in arrivo per le sale. I sostegni continueranno anche se si riapre. Anzi, sto pensando a un incentivo per chi riapre. Anche di questo ragioneremo con voi» . Quanto alla possibilità di un qualche allargamento delle misure precauzionali e del “coprifuoco”, il responsabile del ministero della Cultura ha dichiarato: (more…)


il futuro di Cinecittà (6)

Aggiornamento 21 aprile: quod erat demontrandum, il Consiglio d’Amministrazione di Luce Cinecittà ha indicato oggi i nuovi vertici societari, nominando Chiara Sbarigia nel ruolo di presidente e Nicola Maccanico in quello di amministratore delegato. La nota del Ministero prosegue affermando che, con queste nomine, si completa la nuova configurazione dell’Istituto Luce Cinecittà, «divenuto una Società per azioni, in forza della Legge di Bilancio 2021, per poter affrontare le sfide previste dal piano di rilancio voluto dal ministro Franceschini che contempla anche la realizzazione di nuovi studi e teatri di posa e l’ammodernamento di quelli esistenti».

Formuliamo i migliori auguri di buon lavoro a Nicola Maccanico, nuovo amministratore delegato di Istituto Luce Cinecittà. Mentre scriviamo la nomina dev’essere ancora formalizzata ma si dà per ovvia dacché, tra l’altro, il ministro della Cultura Dario Franceschini è convinto che il manager, già executive vice president programming di Sky Italia, fondatore e Ceo di Vision Distribution, ai tempi responsabile del rilancio di Warner Bros. Pictures, abbia tutte le carte in regola per portare avanti il progetto della nuova Cinecittà, nel cui capitale, come in passato s’accennava, potrebbero entrare Cassa Depositi e Prestiti e altri interessanti attori. 
Quanto all’investitura ufficiale, (more…)


Leonardo 2, la vendetta. E altre suggestioni.

  • Aggiornamento 6 aprile: ‘Passio Christi’ è stato prorogato fino al 12 aprile, complice l’interesse che la produzione della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara sta riscuotendo.
  • Aggiornamento 4 aprile: i migliori auguri a Francesco De Gregori!
  • Aggiornamento: è notizia di queste ore, da darsi in periodo pasquale, che Lux Vide, oltre che al sequel di Leonardo, sta lavorando alla serie ‘The Rising’, su Gesú di Nazaret. Lo riporta la testata americana Variety.
  • Il ministro Dario Franceschini, intervenendo all’inaugurazione di un master, ha dichiarato: «Alla creatività italiana e alla bellezza italiana che offre location uniche al mondo si aggiungono degli elementi di novità, come la nuova legge sul cinema e audiovisivo che opera già da alcuni anni e che ha fatto crescere gli investimenti sia italiani che stranieri nel nostro Paese. Cosí come la scelta di aumentare il tax credit fino al 40% in diversi comparti, una decisione non legata alla sola emergenza ma che abbiamo deciso di rendere permanente dal 2021. E infine, un’importante operazione d’investimento su Cinecittà, come luogo nazionale di attrattività di grandi produzioni internazionali. Tutti questi elementi uniti alla forte crescita mondiale di questo comparto ci farà diventare in fretta un Paese guida non soltanto in Europa ma nel mondo nel settore del cinema e dell’audiovisivo». 
  • Animata dalle migliori (e auspicabili) speranze nasce peraltro l’Umbria Film Commission. L’obiettivo è quello di attirare produzioni cinematografiche e televisive, promuovendo cosí la terra di san Francesco e santa Chiara, dagli innumerevoli borghi e suggestivi, attraverso il cineturismo, favorendo anche lo sviluppo economico. La Giunta regionale ha deliberato subito uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per l’anno in corso, mentre con altra delibera a disposizione della Fondazione ci saranno altri 600 mila euro rivolti alla formazione professionale di figure tecniche della filiera. Tra i soci della Fondazione la Regione Umbria, i Comuni di Perugia e Terni, l’Anci Umbria. Presidente il regista Paolo Genovese. 
  • ‘Capriccio miliardario’, invece, è il cortometraggio muto (di 40′) ritrovato alla Cineteca di Stato di Mosca, dov’era conservato in un’unica copia. Vi è raccontata la città di Roma negli anni 1913-14, alla fine della Belle Époque e alla vigilia del primo conflitto mondiale, nella scommessa di un improbabile nababbo di elargire un milione a chi sarebbe riuscito nel più breve tempo possibile, senza usare mezzi di locomozione, ad andare in linea retta – attraverso un corridoio tracciato sulle mappe largo dieci metri – da Monte Mario a Ponte Lungo, all’epoca corrispondenti ai confini nord ovest – sud est della capitale. Un’impresa da fare a mani nude, passando attraverso abitazioni private ma, soprattutto, luoghi simbolo della città, come il Tevere, il centro storico, il Quirinale, via Nazionale, Fontana di Trevi.  Il ‘Capriccio miliardario’ è disponibile online dal 30 marzo al 21 aprile, prossimo Natale di Roma.
  • Disponibile dal 2 al 5 aprile, invece, ‘Passio Christi’, produzione cine-teatrale diretta da Michele Placido, su testi di Mario Luzi, Dario Fo e Franca Rame. In scena, oltre a Placido, Moni Ovadia, Sara Alzetta, Daniela Scarlatti e Vito Lopriore nel ruolo di Cristo. Il film sarà trasmesso gratuitamente venerdí alle 21 sul Canale Youtube del Teatro Comunale di Ferrara, città nella quale è stato realizzato, per rimanere fruibile, come si diceva, fino a lunedí.
  • È andata in onda ieri era, 31 marzo, la puntata del ‘Maurizio Costanzo Show’ nella quale Virginia Raggi, sindaco di Roma, ha accolto la proposta di Maurizio Costanzo di dedicare il teatro Valle a Franca Valeri: «È una bellissima proposta, l’accolgo con molto piacere. Il Teatro Valle è il piú antico teatro di Roma, (…) ha piú di trecento anni ma non li dimostra. È stato calcato dai piú importanti attori e autori italiani e quindi è necessario restituirlo alla città, che lo ha chiesto a gran voce in tanti modi».
  • Quanto a ‘Leonardo’, (more…)

Golden Globes 2021

The Golden Globe winners, awarded by the Hollywood Foreign Press Association, were announced on the night. The two biggest film awards went to ‘Nomadland’ and the ‘Borat’ sequel; as for series, ‘The Crown’ garnered four awards: Best Supporting Actress, Best Actress in a Drama Series, Best Actor in a Drama Series and Best TV Drama Series. The award for the best song went to ‘Io Sí (Seen)’, sung by the Italian Laura Pausini in the film ‘La vita davanti a sé’, starred by Sophia Loren, and directed by her son Edoardo Ponti. Jane Fonda was awarded a Lifetime Achievement.
Hereafter, the complete list of nominees and winners: (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (9)

  • aggiornamento 1° marzo/bis, dichiarazioni dell’Anec, associazione nazionale esercanti cinema: “Dopo mesi di lunga attesa, finalmente le sale cinematografiche tornano al centro dell’azione di governo con i primi passi che accompagneranno la ripartenza del comparto. Il ministro della Cultura on. Dario Franceschini ha veicolato sul tavolo del governo e promosso al Comitato Tecnico Scientifico la necessità di far ripartire i luoghi della cultura, forti della presa d’atto che i protocolli già definiti mesi or sono individuano le sale cinematografiche come sicure. La data del 27 marzo non può però essere considerata la ripartenza del settore, ma il primo passo del suo percorso. Le attuali condizioni epidemiologiche impongono agli esercenti misure restrittive tali da non consentire al mercato di ripartire in maniera strutturata. Anec, unitamente all’intero comparto dell’esercizio cinematografico e i partner della distribuzione, ha presentato al Ministero un protocollo, partendo da quello con cui ha lavorato ad ottobre, con il rafforzamento di alcune misure, ma non uno stravolgimento. Si rileva, invece, che dall’analisi del Comitato Tecnico Scientifico si porrebbero condizioni estremamente restrittive che non consentiranno l’uscita di nuovi film in sala inibendo la riapertura della maggior parte delle sale, costrette ad una insostenibilità economica dell’attività. Fondamentali le dichiarazioni del ministro di questa mattina, per le quali lo ringraziamo, in cui emerge appieno la conoscenza delle dinamiche del settore cinematografico, sottolineando come si sia voluto intraprendere un percorso simbolico ma doveroso con la data del 27 marzo, e si ribadiscono gli aiuti al comparto per il periodo di chiusura e un sostegno per accompagnare le imprese fuori dall’emergenza. Confidiamo in un consolidamento del piano vaccinale che permetta nel mese di aprile di rivedere le forti restrizioni richieste allo stato attuale e poter finalmente parlare della ripartenza del mercato cinema, con graduale rafforzamento delle uscite di prodotto arricchito man mano dai blockbuster internazionali.
  • aggiornamento 1° marzo, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervistato da Pierluigi Diaco sulle frequenze di Rtl 102.5, ha dichiarato:  “I lavoratori dello spettacolo devono stare tranquilli, la possibilità di riaprire dal 27 marzo non pregiudica i ristori. Anche quest’anno erogheremo il fondo unico per lo spettacolo indipendentemente dalle alzate di sipario e continueremo a dare i ristori e a sostenere il settore anche con le aperture limitate“.
  • La buona notizia dell’ultimo DPCM, da noi anticipata in altre sedi nonché, nel suo piccolo, da un tweet del ministro Franceschini, è che il 27 marzo cinema, teatri, musei e sale da concerto, nelle zone gialle, potranno riaprire. Strega comanda colore permettendo, dunque, parte della nostra vita culturale potrà tornare normale. Chissà, il 27 marzo, già Giornata mondiale del Teatro, potrebbe anche ospitare quella Giornata mondiale dello Spettacolo dal vivo prevista dall’Atip da qualche tempo e non ancora realizzata.
  • Per un Maestro Riccardo Muti che ha intonato un condivisibile epinicio, «l’Atip evidenzia l’impossibilità per il settore privato dello Spettacolo dal vivo di ipotizzare una riapertura delle sale nei prossimi 30 giorni senza la certezza di un sostegno economico e operativo». Nella lettera indirizzata al ministro Franceschini, Atip propone di usare la giornata del 27 marzo per un confronto fra istituzioni ed il settore dello spettacolo dal vivo «per definire tutti insieme i parametri e la tabella di marcia per una organizzata, strutturata e ponderata apertura delle nostre attività»; Agis, Associazione Italiana dello Spettacolo, scrive invece che «per la prima volta da mesi si profila una prospettiva di ripresa progressiva delle attività in presenza di pubblico, che riconosce l’efficacia delle procedure di sicurezza adottate nei luoghi di spettacolo» e che «il comparto potrà iniziare a rimettersi in moto» grazie anche «ai nuovi ristori annunciati dal Ministero della Cultura, che dovranno sostenere adeguatamente la ripartenza in condizioni sociali e di mercato estremamente critiche sia per le imprese che per i lavoratori». Quanto alla possibilità, paventata da qualcuno, che a mancare possano essere i blockbuster, vogliamo sperare sulla forza del cinema italiano e sulla possibilità che alcuni film di respiro internazionale (‘Soul’, ‘Wonder Woman 1984’ ecc…) possano conoscere un’ulteriore modalità di distribuzione. Ritardare la riapertura non aiuterebbe di sicuro.
  • Novità anche sul digitale. Nasce, in contesto non scevro di polemiche, ITsArt, “il nuovo palcoscenico virtuale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, live e on-demand, con contenuti disponibili in Italia e all’estero: una piattaforma che attraversa città d’arte e borghi, quinte e musei per celebrare e raccontare il patrimonio culturale italiano in tutte le sue forme e offrirlo al pubblico di tutto il mondo. Per inviare proposte di contenuti, eventi e manifestazioni culturali scrivere a [email protected]; per l’Ufficio Stampa: [email protected]” ITsArt, già definita “Netflix della Cultura” nasce da una collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Chili spa, ha il tricolore nel logo ed un nome, ITsArt, che è la crasi di “Italy is Art”. A breve, forse entro questo trimestre, consentirà di scaricare contenuti su smart tv e dispositivi mobili. Contenuti che, in queste ore, sono oggetto di trattativa con i rappresentanti di teatri, musei, istituzioni culturali e musicali. Sarà una piattaforma di distribuzione aperta, senza alcun vincolo d’abbonamento.
  • Quanto al Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (8)

aggiornamento 26 febbraio, il ministro Dario Franceschini ha scritto su Twitter:Il confronto con il Cts e le integrazioni ai protocolli di sicurezza potranno consentire, in zona gialla, la riapertura dei teatri e cinema dal 27 marzo, Giornata mondiale del teatro, e l’accesso ai musei su prenotazione anche nel weekend”. A breve il nuovo DPCM.
aggiornamento 24 febbraio/bis:il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, è stato audito oggi dal Comitato Tecnico Scientifico presso la Presidenza del Consiglio. Nel corso dell’incontro, che è durato circa un’ora e mezza, Franceschini ha discusso i protocolli integrativi di sicurezza elaborati dalle Direzioni generali del Mibact sulla base dei documenti forniti dalle associazioni di categoria del cinema, dello spettacolo dal vivo e dalle istituzioni museali per individuare tempi e modalità per riaprire cinema, teatri e sale da concerto ed estendere le aperture dei musei e delle mostre d’arte anche nei fine settimana e nei giorni festivi. Il Comitato Tecnico Scientifico si è riservato di valutare le proposte avanzate dal Ministro anche al fine di dare precise indicazioni in vista del prossimo Dpcm Covid. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Mibact.” Nell’edizione delle 20, il TG1 ha anticipato che le misure studiate dal MiBac(t) prevedono, tra l’altro, biglietti nominali da acquistare in rete, oltre al distanziamento, agli ingressi contingentati, alle mascherine e all’igienizzazione di ambienti e persone. Nel primo pomeriggio di oggi, il presidente Anica Francesco Rutelli ha dichiarato: «Il Governo aveva avuto indicazioni restrittive dal comitato tecnico scientifico, nonostante in base a tutte le linee di rilevazione le sale aperte non hanno poi creato grossi problemi sanitari. Ma è anche vero che aprire una sala è un processo industriale non è come aprire un negozio di ferramenta. C’è un problema di programmazione, di bilancio, di informazione al pubblico e di agibilità delle sale. Nessun facile ottimismo, sono prudente perché si deve pensare a riaperture in sicurezza».
aggiornamento 24 febbraio: prende il via oggi “L’Ultima Ruota”, una ciclocarovana che vede la partecipazione di lavoratori e lavoratrici dello spettacolo per affermare che la cultura è necessaria, “per portare le voci della Cultura e dello Spettacolo dal Vivo sul palco del Festival di Sanremo, per rompere il Silenzio di un anno, per chiedere la riapertura di tutto il Settore garantendo tutele, diritti e dignità”. Sarà un’impresa di 300 chilometri, in sei tappe, da Milano a Sanremo attraversando Lombardia, Piemonte e Liguria. Per sostenere L’Ultima Ruota, è attivo il crowdfunding al link https://buonacausa.org/cause/ultima-ruota I promotori chiedono ad Amadeus e a Fiorello, conduttori del Festival di Sanremo, e a tutti i cantanti e i musicisti, che parteciperanno alla competizione canora, di dare voce alle migliaia di lavoratori del mondo dello spettacolo e della cultura e affinché il nuovo Governo prenda in considerazione l’urgenza delle risposte che il Settore necessita da un anno. ‘Ultima Ruota’ sarà anche un documentario girato dalla regista Claudia Cipriani, che accompagnerà i protagonisti di questa impresa eccezionale per tutto il viaggio, da Milano a Sanremo.

  • È dedicata al grande Claudio Sorrentino l’edizione 2021 del festival ‘Voci nell’Ombra’. Diretto da Tiziana Voarino e organizzato dall’Associazione Culturale Risorse – Progetti & Valorizzazione, il festival “Voci nell’Ombra” premia ogni anno con gli Anelli d’oro le eccellenze del doppiaggio italiano. L’edizione di quest’anno vive dal 24 al 27 febbraio e prevede, tra l’altro, una Giornata di studi internazionale sul mondo del doppiaggio, a confronto con tecnologia, innovazione e piattaforme e la sfida dell’accessibilità, un approfondimento sul podcast come tecnologia destinata a una sempre maggiore diffusione e la presentazione di un libro-summa sul doppiaggio scritto da Tiziana Voarino. La premiazione, con assegnazione degli Anelli d’oro 2020 ai migliori doppiaggi e doppiatori, adattamenti e adattatori selezionati dalla giuria del Festival, avrà luogo venerdí 26 febbraio con “Premi e Talk. Gli Anelli d’oro ai migliori doppiaggi e doppiatori, adattatori e altri professionisti del settore, premi alla carriera e altri riconoscimenti”. A questo link il programma completo.
  • Lo sblocco immediato e conseguente erogazione dei ristori rimasti in sospeso (DL ristori 5) durante queste settimane di instabilità governativa; e tempestiva convocazione di un Tavolo Interministeriale che coinvolga lavoratrici e lavoratori del settore spettacolo e cultura, al quale siedano Ministero del Lavoro, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dei beni e le attività culturali. Sono fra le richieste alla base della giornata di manifestazioni in programma in tutta Italia, ’23 febbraio 2020 – 23 febbraio 2021: Un anno senza eventi, un anno senza reddito’, che porterà domani (porta oggi, nota del blogger) le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo a scendere in 20 piazze in tutta Italia. (more…)

Illuminiamoci di teatro. Ma anche di cinema.

  • Si svolgerà dal 14 al 24 ottobre 2021, all’Auditorium Parco della Musica la sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. È stato annunciato oggi, 17 febbraio, dal direttore artistico Antonio Monda, d’intesa con Laura Delli Colli, presidente della Fondazione Cinema per Roma. Di pochi giorni fa la notizia che l’ultima fatica letteraria di Monda, ‘Il principe del Mondo’, sarà nelle librerie il 9 di marzo, pubblicato da Mondadori: “1927. Il protagonista, Jacob Singer, lavora per Sam Warner e quindi per Joseph Kennedy. Assiste alla nascita del cinema sonoro e all’elezione di FDR, in una metropoli che si getta alle spalle la grande depressione e diventa il cuore pulsante del pianeta. Jacob instaura con Kennedy un rapporto di amore e odio che lo segnerà per tutta la vita: filonazista, antisemita, omofobo, contrabbandiere e amico di criminali, il patriarca era anche geniale e dotato di quello che gli americani chiamano ‘vision’. È lui il principe del mondo, definizione che Cristo dà del diavolo“, ha scritto Monda su Facebook.
  • Da poco annunciati anche i documentari in lizza per i Nastri d’Argento 2021, scelti dai giornalisti Cinematografici Italiani nella Selezione ufficiale dei sessanta titoli, tra i centosettanta usciti nel 2020. Quanto agli argomenti e ai titoli, Federico Fellini (‘Fellini degli Spiriti’, di Anselma Dell’Olio’), Eduardo de Filippo, Paolo Conte, la famiglia Rossellini, Giuliano e Vera Montaldo, Francesco Totti nonché, non da ultimo, la memoria del viaggio in Vietnam tra le foto ritrovate da Cecilia Mangini, appena scomparsa, che i Nastri ricorderanno con il suo coautore Paolo Pisanelli, in una selezione che propone proprio la sua ultima regia. Per quanto attiene alla sezione “Cinema del reale”, tra gli argomenti che hanno raggiunto il podio dei finalisti affiorano gli anni Settanta, tra violenza e politica a Torino e Roma, i sogni del Rione Sanità a Napoli, l’esperienza della malattia durante la quarantena, la memoria anche privata di ‘Molecole’, che ha inaugurato l’ultima Mostra di Venezia. Tra i titoli in odor di premiazione anche la memoria del fascino di Alida Valli, della cui nascita il 31 maggio si celebrerà il centenario, e la storia di un’attrice, una donna originale come Veronica Lazar, compagna di Adolfo Celi, nel racconto dei suoi figli.
  • U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) invita tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi Teatri Nazionali, a illuminare e tenere aperti i propri edifici la sera del 22 febbraio (dalle 19,30 alle 21,30). A un anno di distanza dal primo provvedimento governativo che come prima misura di contrasto al Coronavirus intimava la chiusura immediata dei teatri nelle principali regioni del Nord, estendendo rapidamente il provvedimento a tutto il territorio nazionale nel giro di pochi giorni, Unita chiede al nuovo Governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di Teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi. Unita chiede a tutti gli artisti, a tutte le maestranze e al pubblico delle città di organizzare, ovunque possibile, in tutta Italia – rispettando, come hanno sempre dimostrato di saper fare, ogni misura di sicurezza – un presidio dei teatri nella serata del 22 febbraioperché questi luoghi tornino simbolicamente ad essere ciò che da 2500 anni sono sempre stati: piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità. (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (7)

L’associazione Lavoratori e lavoratrici dello spettacolo ha indetto per martedí 23 febbraio una manifestazione nazionale per chiedere misure efficaci a sostegno del settore. Elio Balbo, portavoce torinese dell’associazione, ha dichiarato: «Spiace che il premier Draghi abbia riconfermato alla Cultura Dario Franceschini, un ministro che in un anno di blocco totale del nostro comparto ha fatto davvero poco. Alla maggior parte di noi non sono arrivati ristori o sono arrivate miserie. Perché non avviare protocolli di sicurezza tali da rendere fruibile lo spettacolo in modo da non creare un vuoto che difficilmente potrà essere sanato?». La manifestazione, ancora secondo Balbo, «sarà ancora piú imponente di quella del 30 maggio, alla quale aderirono 15 città per denunciare la morte del settore dei lavoratori intermittenti del mondo dello spettacolo, 600.000 operatori fermi da un anno. Ci auguriamo che il ministro non sia piú sordo alle nostre proposte è evidente che la strada del bonus una tantum non sia quella giusta. Ad oggi i Tavoli di confronto con le istituzioni non sono stati riconvocati. Chiediamo lo sblocco immediato dei ristori in sospeso, sostegno alle imprese e una riforma del settore che riconosca l’intermittenza come fattore strutturale».
Nel suo piccolo, Dario Franceschini, uscendo dal Quirinale dopo il giuramento, ha dichiarato: (more…)


lettera Anica a Mario Draghi e richieste dell’Agis

aggiornamento non contestuale al post: si è tenuta oggi, 11 febbraio 2021, l’udienza finale del processo Mediaset – Vivendi. Il Collegio si riserva di decidere entro due mesi. Per un esaustivo riepilogo della saga, si può cliccare qui.
A poche ore dalla comunicazione della lista di film che potrebbero figurare nelle candidature ai premi Oscar, i distributori cinematografici iscritti all’Anica scrivono una lettera al presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi:

10 febbraio 2021

distributori cinematografici italiani associati ANICA sono al fianco di ANECFICE e ACEC nel richiedere al governo Draghi la riapertura delle sale cinematografiche italiane in tempi e modi condivisi che possano consentire non solo la riaccensione delle insegne ma anche e soprattutto la ripartenza del mercato cinematografico.
La chiusura imposta ai cinema italiani nel mese di marzo ha causato ingenti danni alle società di distribuzione a cui si sono sommate le gravi perdite generate dai bassi incassi dei film distribuiti dalla riapertura di giugno fino alla nuova chiusura di fine ottobre, in un mercato che perdeva anno su anno circa l’85%. (more…)


50 milioni e poco piú

aggiornamento 30 dicembre, dal sito MiBact:

“Ho firmato un decreto che eleva di ulteriori 15,9 milioni di euro i fondi per i ristori di attori, cantanti, danzatori, musicisti, coristi, artisti circensi e maestranze scritturati da teatri, orchestre, fondazioni lirico sinfoniche e spettacolo viaggiante per lo svolgimento di spettacoli non andati in scena tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020. Un provvedimento che dà risposte alle tante domande ricevute dalla direzione spettacolo dal Mibact e che rafforza le misure già approvate a novembre che da 20 milioni di euro arrivano così a circa 36 milioni di euro per queste categorie”. Così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, al momento della firma del decreto che destina: ‪ulteriori 7,1 milioni di euro per il sostegno degli scritturati per spettacoli di musica, danza e circo e ‪ulteriori 8,8 milioni di euro per il sostegno degli scritturati per spettacoli teatrali. Il decreto è stato trasmesso agli Organi di controllo e sarà disponibile sul sito beniculturali.it al momento della registrazione.

Roma, 30 dicembre 2020

Ufficio Stampa MiBACT

Nelle ultime ore, il ministero per i Beni e le Attività culturali ed il Turismo ha comunicato lo stanziamento di ulteriori fondi a sostegno delle sale cinematografiche e dello spettacolo in generale: (more…)


brevi dai media (97)

  • aggiornamento 4 dicembre: in attesa delle cinquine del 2021, i Nastri “Serie d’Argento” d’onore sono stati conferiti a ‘il commissario Montalbano’, ‘L’amica geniale’, ‘Gomorra’.
  • aggiornamento 3 dicembre/bis: con riguardo alla saga del ‘Padrino’, citata in questo post, è notizia di queste ore che, già da questo fine-settimana, sarà distribuita la versione “director’s cut” del ‘Padrino Parte III’, all’epoca stroncato dalla critica. Come si ricorderà, se n’è trattato in altra sede; qui preme ricordare che, per l’occasione, Francis Ford Coppola ha modificato montaggio, sceneggiatura e titolo: ‘Mario Puzo’s The Godfather Coda: The Death of Michael Corleone’.
  • Aggiornamento 3 dicembre: joyeux anniversaire, monsieur Godard!
  • I Nastri d’Argento si aprono alla serialità televisiva con le “Serie d’Argento”, che vanno a integrare il palmarès squisitamente cinematografico della scorsa estate. Il Sindacato nazionale giornalisti (Sngci) aveva annunciato i Nastri d’Argento per le grandi serie, in collaborazione con la Film Commission della Regione Campania, per il mese di marzo ma la manifestazione è stata rinviata a causa della pandemia. L’appuntamento è adesso per venerdí 4 dicembre, per un avvio in streaming ed un primo approfondimento sulla serialità che in questo momento domina i set piú attivi e importanti. Il tutto a Napoli, dov’è appena ripresa la lavorazione de ‘L’amica geniale’, arrivata alla terza stagione, e di ‘Gomorra’ (alla quinta). Una nuova sezione, dunque, dei Nastri d’Argento per stilare ogni anno lo stato dell’arte sulla fiction, sulla serialità italiana e internazionale. Con in piú, ovviamente, cinquine da definire e premi d’assegnare!
  • Armie Hammer interpreterà il produttore Al Ruddy in ‘The Offer’, miniserie sulla realizzazione del Padrino’. ‘The Offer’, in dieci puntate, è stata scritta da Michael Tolkin ed è basata, come si sarà intuito, sull’esperienza di Ruddy alla produzione di uno dei film piú potenti della storia del cinema, diretto da Francis Ford Coppola e interpretato, tra gli altri, da Al Pacino e Marlon Brando. Andrà in onda su Paramount+, la piattaforma in streaming di ViacomCBS.
  • Debutterà il 4 gennaio, al grido “stream what you love”, “discovery+”, il servizio di streaming del gruppo Discovery. Sarà disponibile su tutti i dispositivi mobili, tablet, computer e Tv connesse. Discovery+ farà leva sull’offerta di contenuti locali e sportivi del gruppo in piú di 25 mercati chiave fra cui, oltre l’Italia, i Paesi Nordici, l’Olanda, la Spagna ed i mercati latino-americani, incluso il Brasile. Tra i titoli in offerta nel nostro Paese: ‘Matrimonio a prima vista Italia’, ‘Love Island Italia’, ‘Elettra e il resto scompare’, Ti spedisco in convento Italia’.
  • “È nata U.N.A.: Unione Nazionale Autori. U.N.A. vuole diventare un riferimento per tutte le più importanti associazioni italiane della musica, del cinema, della letteratura, della televisione e del teatro. U.N.A. è un organismo che intende diventare il riferimento nazionale per tutti gli Autori. L’organismo è un Coordinamento delle più importati Associazioni Italiane di Autori della Musica, del Cinema, della Letteratura, della Televisione e del Teatro, che rappresenta oltre 6.300 Autori ed è stato costituito nella consapevolezza che nell’unità di tutti gli Autori si possano trovare soluzioni alle problematiche del lavoro del settore creativo, anche nel confronto con le Istituzioni. U.N.A. <em></em>

#ioleggoperché, World TV Day, ultime su Cinecittà

#ioleggoperché2020
  • Come ogni anno, ricorre oggi, 21 novembre, il World Television Day. La Rai, Radio-Televisione italiana, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiotelevisivo, ci ricorda con un comunicato l’importanza della ricorrenza e le iniziative prese per festeggiarla. Lo riproduciamo a fine post.
  • Nella legge di Bilancio è previsto che Istituto Luce, cui fanno capo dal 2017 gli studi di Cinecittà in via Tuscolana, si trasformi da S.r.l. in S.p.a. Un cambiamento di tal fatta consentirebbe di aprire ad altri soggetti pubblici, oltre al ministero dei Beni culturali e a quello dell’Economia. Per esempio, alla Cassa Depositi e Prestiti. Il ministro Franceschini, intervistato dai giornalisti del Sole 24Ore, ha dichiarato: (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (5)

aggiornamento 24 novembre, h12.27: l’Italia ha deciso di candidare ‘Notturno’, di Gianfranco Rosi, alla 93ma edizione degli Academy Awards (Oscar) nella selezione per la categoria “International Feature Film Award”. Ha cosí votato la Commissione di selezione istituita dall’ANICA lo scorso luglio su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunita davanti a un notaio e composta da Nicola Borrelli, Simone Gattoni, Paolo Genovese, Carlo Poggioli, Cristina Priarone, Gloria Satta, Baba Richerme. ‘Notturno’ concorrerà per la definizione della shortlist che includerà i dieci film internazionali selezionati dall’Academy e che sarà resa nota il 9 febbraio 2021. L’annuncio delle candidature è previsto per il 15 marzo 2021 mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 25 aprile 2021. In bocca al lupo!

  • aggiornamento 20 novembre: con riguardo ai premi Oscar® 2021, proprio in queste ore la Francia ha scelto di candidare ‘Due’, opera prima del regista italiano Filippo Meneghetti. È la storia vera di due donne (interpretate da Barbara Sukowa e Martine Chevallier) che si amano da decenni. Dopo il debutto al festival di Toronto, ‘Due’ è passato in anteprima alla Festa di Roma e ha collezionato in tutto il mondo recensioni lusinghiere.
  • Sono stati comunicati ufficialmente i venticinque film italiani tra i quali sarà scelto il candidato italiano all’Oscar® 2021 nella categoria International Feature Film Award. Come si sa, complici le attuali vicende, l’Academy ha autorizzato, accanto alle pellicole distribuite in sala, l’ammissione dei film usciti in streaming, su un arco temporale di quindici mesi piuttosto che dodici. La candidatura è stata quindi proposta da quei film che sono stati distribuiti – o che dovranno esserlo- nel periodo compreso dal  1° ottobre 2019 al 31 dicembre 2020. Martedí prossimo, 24 novembre, la commissione di selezione, istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy, si riunirà per votare il titolo designato. L’annuncio ufficiale di tutte le candidature agli Oscar® è in calendario per il 15 marzo 2021, mentre la cerimonia di consegna delle preziose statuette Oscar avrà luogo il 25 aprile 2021. A fine post l’elenco completo dei gloriosi venticinque.
  • È stato anche istituito, in seno al MiBact, “il tavolo permanente per lo spettacolo e il cinema, necessario per l’ascolto costante di tutte le realtà di questi settori pesantemente colpiti dalla pandemia. Il dialogo continuo di questi mesi ha permesso di adottare importanti misure condivise. È ora di fare di questo dialogo un metodo di lavoro”. “Così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, al momento della firma di un decreto che istituisce un tavolo permanente per lo spettacolo per l’emergenza Coronavirus, articolato in una sezione per lo spettacolo dal vivo e in una sezione per il cinema e l’audiovisivo. Nella sezione per lo spettacolo dal vivo, presieduta dal Direttore generale Spettacolo, è presente un rappresentante per ognuna delle seguenti organizzazioni: AFI, AGIS, AIDAP, ANEM, ANFOLS, Assolirica, Assomusica, ATIP, Bauli in piazza, CGIL, CISL, Cresco, Facciamo la conta, FAS, Federvivo, FEDITART, FEM, FIALS, FIME, FIMI, Italia live, La musica che gira, PMI, Squadralive, Scena Unita, UGL, UIL, UNITA. Nella sezione per il cinema e l’audiovisivo, presieduta dal Direttore generale Cinema e Audiovisivo, è presente un rappresentante per ognuna delle seguenti organizzazioni: 100 Autori, AGICI, ANAC, ANEC, ANICA, APA, APE, CGIL, CISL, CNA, FIDAC, UGL, UIL, UNITA, Univideo. Si tratta comunque di un tavolo aperto, che potrà sempre essere integrato da ulteriori associazioni od organizzazioni. Il tavolo esamina le problematiche connesse all’emergenza da COVID-19 nel settore di competenza e valuta l’adozione delle opportune iniziative relative alle misure per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza sanitaria, con particolare riguardo alla tutela dei lavoratori.” (comunicato ufficiale MiBact)
  • Un’altra emergenza cui attribuire le dovute preoccupazioni in tempi di pandemia è quella della pirateria digitale. Federico Bagnoli Rossi, Segretario generale Fapav, nel corso dell’audizione in programma presso la VII Commissione del Senato della Repubblica (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport), ha dichiarato: (more…)

Fedez e Speranza. E non per Carità.

Fedez, al secolo Federico Leonardo Lucia, ha lanciato l’iniziativa “Scena Unita”, in solidarietà ai lavoratori dello spettacolo fermi per colpa della pandemia. Dal suo profilo Twitter dichiara:

“2 Milioni di euro raccolti in due settimane per aiutare i lavoratori del mondo della musica e dello spettacolo, sembrava impossibile e invece con tanto lavoro ed entusiasmo sono felice che questa bellissima iniziativa abbia preso vita. Sono tanto tanto orgoglioso di questo!”

L’iniziativa è ancora in essere e, come chiarito dallo stesso rapper, “non è elemosina o carità ma (more…)


lettere di Agis e altri a Conte & Franceschini

aggiornamento 27 ottobre: ecco la bozza del Decreto ristori
aggiornamento ulteriore: a questo link la risposta che Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, ha dato alla lettera scritta da Riccardo Muti.

aggiornamenti: martedí 27 ottobre dalle ore 10.00 alle 13.00 i rappresentanti delle principali realtà associative, organizzative e imprenditoriali italiane e internazionali che appartengono al mondo degli eventi saranno, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, davanti a Palazzo Chigi per protestare, chiedere le ragioni per cui il settore è stato chiuso in modo discriminatorio dal recente Dpcm e ristori concreti per il comparto: “Siamo tutti dalla stessa parte, quella di un Paese che deve salvare i suoi cittadini da contraccolpi sanitari ed economici allo stesso modo, ma invitiamo le autorità a non trovare facili ed innocenti capri espiatori e a non sacrificare il lavoro di centinaia di migliaia di persone che non hanno né presente né futuro. L’organizzazione professionale dei congressi consente di gestire flussi anche consistenti di persone con protocolli che garantiscono totale sicurezza”. Sino a luglio la ricerca “L’impatto del Covid-19 sulla meeting industry italiana: la prospettiva delle sedi per eventi e congressi” realizzata dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Aseri) in collaborazione con l’associazione dell’industria italiana dei congressi e degli eventi Federcongressi&eventi, ha rilevato che il lockdown ha determinato la cancellazione del 69,7% degli eventi e congressi. Il dato, confermato a settembre dalla ricerca AstraRicerche per il Club degli Eventi e sicuramente peggiorato negli ultimi mesi, può essere tradotto a livello nazionale nella stima di una perdita di circa 215.000 eventi. (…)La manifestazione è indetta da Federcongressi&eventi con l’adesione di: ADMEI – Association of Destination Management Executives International, Alleanza Cooperative Italiane, Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza in Italia, Associazione Nazionale Banqueting e Catering, Club degli Eventi e della Live Communication, Convention Bureau Italia, ICCA Italian Committee, ItaliaLive, MPI- Meeting Professionals International Italia Chapter e SITE – Society for Incentive Travel Excellence – Italy Chapter. (dal sito www.adcgroup.it)
Questo, invece, quanto comunicato dal ministro Franceschini:

Va detto che nella giornata del 25 ottobre alla lettera dell’Agis e alle altre che qui di seguito riportiamo si sono aggiunte la nota ufficiale dell’Anica e la lettera firmata, tra gli altri, da 100 Autori, AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema), ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), Casa del Cinema di Roma, SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani), SNCCI (sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Gianni Amelio, Pupi Avati e Marco Bellocchio. In particolare, Anica ricorda che “le sale cinematografiche hanno scrupolosamente applicato in questi mesi protocolli severi, elaborati grazie alla collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria, riuscendo così a garantire la sicurezza degli spettatori e trasformando le sale in luoghi a contagio zero. I distributori, in particolari quelli italiani, hanno strenuamente resistito continuando a programmare film anche contro ogni logica economica, nell’incertezza assoluta di fronte ai diversi e improvvisi provvedimenti che hanno reso vana qualsiasi forma di pianificazione”. “Ci sembra però decisivo – ancora dalla nota – sottolineare la centralità e l’importanza del cinema in sala come esperienza di arricchimento culturale e sociale, che appartiene ai bisogni necessari e irrinunciabili di una società che vuole vivere e non solo sopravvivere“. “Ci impegneremo perché il provvedimento di oggi abbia carattere assolutamente temporaneo: dopo questa fase, fatta di sacrifici complessi ed economicamente dolorosi, si deve giungere al più presto ad una riapertura programmata, con la piena collaborazione tra il governo, le istituzioni ed esercenti, distributori e produttori“.

***

“Chiudere cinema e teatri?????? AVETE MAI VISTO ASSEMBRAMENTI DAVANTI A UNO SPETTACOLO DI PROSA?? Ieri sera al cinema eravamo in sei in tutta la sala e abbiamo tenuto la mascherina tutto il tempo!!”

l’amica Agnese, credo condivisibile

“Ma quando si riuniscono i parlamentari, alla Camera o al Senato, non creano forse assembramento? E le chiese?”

il signor Rossi

CORONAVIRUS: SPETTACOLO, AGIS CRITICA NEI CONFRONTI DEL NUOVO DPCM. LETTERA A CONTE E FRANCESCHINI
25.10.2020. L’AGIS, per voce del proprio Presidente Carlo Fontana, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Prof. Giuseppe Conte, ed al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, On. Dario Franceschini, in merito al DPCM firmato questa mattina.

LEGGI LA LETTERA
(dal sito ufficiale)

Nelle ore precedenti altre voci s’erano levate. La stessa Agis, prima della comunicazione del DPCM, aveva comunicato:

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brevi dai media (96)

  • Aggiornamento: è stata presentata al Governo, nelle persone dei ministri Stefano Patuanelli (MiSE), Roberto Gualtieri (MEF) Vincenzo Amendola (MAECI) e Dario Franceschini (MiBACT), un’istanza affinché nel 20% dei fondi da destinare al digitale siano comprese anche risorse  per la produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi e media. La lettera, da principio firmata dai Presidenti Franco Siddi (Confindustria Radio – TV) e Francesco Rutelli (ANICA), è stata poi sottoscritta anche da Giancarlo Leone (APA), Marco Valerio Pugini (APE) e Anne Sophie Vanhollebeke (CARTOON ITALIA).
  • Si è tenuta sabato scorso, 10 ottobre, la manifestazione ‘Bauli in piazza’, organizzata dall’associazione culturale senza scopo di lucro “Bip”. Facchini, elettricisti, artisti, imprenditori… Cinquecento rappresentanti del mondo degli eventi sono scesi in piazza Duomo, a Milano, armati soltanto d’orgoglio, di dignità e di bauli, quei medesimi bauli che, ogni giorno, custodiscono e aiutano a trasportare gli strumenti della loro arte e della loro magia. Divenuti, negli ultimi mesi, simbolo di una mobilitazione internazionale arrivata finalmente anche in Italia. Intervistato dall’agenzia ANSA, Fabio Pazzini, event manager e direttore di produzione, ha dichiarato: «come molti colleghi, sono fermo da febbraio, c’è qualcuno che lavoricchia ma sono cose molto piccole perché in questo momento non c’è sostenibilità economica, (…) è importante dimostrare alla politica che esiste un settore unito che chiede con un’unica voce una sola cosa: poter ripartire e guadagnarci da soli il pane quotidiano. (…) Sono da rivedere le regole in essere, è fondamentale che siano chiare e uniformi a livello nazionale, perché con regole lasche e lasciate all’arbitrio dei vari enti locali non ci può essere programmazione. Vanno riviste le norme affinché ci permettano di rendere gli eventi redditizi, che un teatro che tiene 2500 posti possa accoglierne 200 è un non sense normativo». All’appuntamento di sabato, in mancanza di solleciti riscontri, potrebbe seguire un nuovo presidio a Roma.
  • È stato invece presentato al cinema Fulgor di Rimini, nel corso del festival ‘La Settima Arte – Cinema e Industria’, l’ultimo progetto studiato dalla locale amministrazione per il centenario dalla nascita di Federico Fellini: cinque tavole originali dedicate alla cinematografia del Maestro, partendo dalla reinterpretazione delle locandine di alcuni film. A rivisitare le locandine nelle proprie tavole cinque artisti: Igort direttore della rivista ‘Linus’, Giorgio Carpinteri, Grazia La Padula, Leila Marzocchi e Andrea Serio. Come si ricorderà, il Fuglor di Rimini fu la sala in cui Fellini, da fanciullo, s’innamorò del cinema.
  • La Broadway League, associazione che rappresenta 700 teatri del Nord America, ha annunciato che le attività della Great White Way di New York rimarranno ferme fino al 1° giugno 2021. Trentuno (31!) produzioni rimangono adesso con una prospettiva incerta mentre le altre, quelle nuove, sono state rimandate o cancellate del tutto.
  • Chi ricorda ‘Fantaghirò’? Un po’ tutti, probabilmente, tra quanti erano soliti festeggiare il Natale con una fetta di panettone in una mano ed il telecomando nell’altra. Chi vorrebbe un ‘Fantaghirò 6’? Molti, tra quanti provano nostalgia per le produzioni fantasy ed il magico mondo delle fiabe, soprattutto a Natale. Su Change.org c’è una petizione da sottoscrivere; qualcuno ha finanche tirato fuori un’intervista rilasciata da Lamberto Bava, regista della serie, quattro anni fa, nella quale il maestro si dichiarava ottimista riguardo al felice esito dell’iniziativa, laddove posta in essere, ma pessimista riguardo alla possibilità di arrivare alla produzione. Né, illo tempore, erano stati entusiastici i riscontri di ‘Fantaghirò 5’, d’altra parte. Chi vivrà vedrà, con buona pace di un’Alessandra Martines certo non piú interessata e di un Kim Rossi Stuart da tempo uso a tutt’altro cinema. Quanto alla trama, Gianni Romoli tempo fa aveva anticipato* quanto segue:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (74)

  • Gli artisti, i tecnici ed i professionisti del teatro costituiscono alcune delle categorie piú colpite dalla pandemia e dalla quarantena. Oggi è possibile sostenerli anche attraverso l’“Art bonus”, il meccanismo di credito d’imposta del 65%: attualmente possono ricevere donazioni Art Bonus gli enti di spettacolo riconosciuti dal FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) appartenenti alle seguenti categorie: fondazioni lirico-sinfoniche, teatri di tradizione, istituzioni concertistico-orchestrali, teatri nazionali, teatri di rilevante interesse culturale, festival, imprese e centri di produzione teatrale e di danza, circuiti di distribuzione, complessi strumentali, società concertistiche e corali, circhi e degli spettacoli viaggianti.
        Sul portale ufficiale sono registrate già 328 realtà con 727 raccolte fondi lanciate (su un totale di 4287). Di queste, 328 sono già chiuse perché si riferivano a stagioni musicali e teatrali passate, ma 399 sono aperte e cercano “mecenati” che desiderino sostenere istituzioni musicali e teatrali nel momento in cui la maggior parte delle produzioni sono ancora impossibili da realizzare.
        Inoltre, con la risoluzione N. 40/E del 15 luglio 2020 dell’Agenzia delle Entrate i voucher per spettacoli promossi dagli enti eleggibili all’Art bonus e annullati causa Covid-19 possono essere trasformati in erogazioni liberali a favore di quegli enti, ottenendo un credito di imposta pari al 65% dell’importo speso per l’acquisto dei biglietti. (⇐ANSA) Il tutto nella ferma convinzione che il sostegno migliore al teatro sia quello d’andarci…
  • “A pochi passi dalla Mole, in via Verdi, si trova il Museo della radio e della televisione dove sono custoditi oltre 1500 documenti e strumentazioni tecniche dall’epoca di Guglielmo Marconi alla radio moderna. Sono in libera consultazione gli archivi digitali sulla storia della RAI e i programmi radiofonici e televisivi prodotti nella sede di Torino.” Cosí recita il testo riprodotto sul sito internet del Comune di Torino. È notizia di questi giorni, invece, che il testé citato Museo, conosce adesso un nuovo allestimento, concepito e realizzato per raccontare i cent’anni di storia del nostro Paese. Tale allestimento, disegnato dallo scenografo Fabrizio Serralungo, consente allo spettatore di muoversi liberamente, senza la mediazione di vetrine o barriere di sorta tra autentici cimeli dell’audiovisivo, quali la cabina di ‘Rischiatutto’, gli arredi di ‘Arrivi e Partenze’, il trespolo di ‘Portobello’, la poltrona verde di ‘Quelli che il calcio’.  Il museo, gratuito come sempre, ha riaperto al pubblico nei giorni 26 e 27 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, con delle visite guidate.
  • Fondata nel 1978, RDS 100% Grandi Successi è oggi la principale radio italiana di flusso con oltre 5,5 milioni di ascoltatori. L’esperienza, la capacità di rinnovamento e l’evoluzione tecnologica hanno consentito a RDS di diventare oggi una vera e propria entertainment company che ospita la propria total audience su molteplici canali sfruttando a pieno tutte le opportunità di incontro, intrattenimento e coinvolgimento del pubblico. L’ultima innovazione è (more…)

Soundscreen, Prix Italia e altri demoni

  • Adieu, madame Gréco! Vous apparteniez vous aussi au signe du Verseau
  • È dal 1948 che la Rai organizza Prix Italia, kermesse internazionale che vede in gara i migliori programmi televisivi, radiofonici e web del mondo. Duecentocinquanta titoli da sessantacinque broadcaster e trentotto diversi Paesi dei cinque continenti. A questo link il programma completo.
  • Videocittà 2020, Festival della visione, è spostato alla prossima settimana causa maltempo. L’appuntamento è ora fissato alle date del 2, 3 e 4 ottobre prossimi. Come si ricorderà, Videocittà è stato concepito con l’intento di proporre la realtà trasformativa delle diverse discipline ed espressioni creative, artistiche e tecnologiche proprie dell’audiovisivo contemporaneo; questa terza edizione, presentata da Eur Spa, con Eni main partner e con il sostegno dell’Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Lazio e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale e ANICA. Media Partner del Festival è la Rai, Radio Televisione italiana. È importante ricordare che l’edizione 2020 sarà dedicata alla lotta contro ogni forma di violenza e si schiera a favore della parità di genere, al rispetto del prossimo e della diversità per una crescita culturale condivisa e per la libertà di espressione di ogni individuo. A questo link il programma completo.
  • Si tiene a Ravenna, dal 26 settembre al 3 ottobre, la quinta edizione del ‘Soundscreen Film Festival’, uno dei pochi festival cinematografici europei dedicati interamente al rapporto tra cinema e musica, dalla fiction al biopic, dai documentari al genere musical. Il Concorso Internazionale per lungometraggi, che presenterà il meglio della recente produzione filmica mondiale a tema, è l’evento principale di questa edizione. Almeno cinque i cine-concerti previsti quest’anno: tra le anticipazioni, il compositore e chitarrista Paolo Spaccamonti e il trombettista Ramon Moro musicheranno ‘Vampyr’, il capolavoro di un grande maestro del cinema nordico, Carl Theodor Dreyer. A questo link il programma completo.
  • Quanto al Florence Korea Film Fest, (more…)

Mia on line; Marvel e Fellini dietro le quinte

  • aggiornamento: complimenti di vero cuore a Pierfrancesco Favino e a tutti gli altri trionfatori di Venezia 77!
  • Ha avuto luogo oggi,12 settembre, il vernissage dell’interessante mostra ‘Amazing’, dedicata agli ottanta, quasi ottantuno, anni della Marvel. Iniziativa tra le piú suggestive, la mostra è nata con l’intento di celebrare la prestigiosa casa editrice attraverso ottanta tavole originali di maestri come Jack Kirby, Steve Ditko, Olivier Coipel, Steve McNiven, John Buscema, Jim Steranko, Neal Adams, John Romita Sr., John Romita Jr., Bill Sienkiewicz, John Byrne, Rob Liefeld, Jim Lee fino a italiani come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell’Otto; ovviamente, nel celebrare i Maestri, saranno ricordate le loro creature, da Thor a Capitan America, da Spider Man ai Fantastici Quattro. In mostra anche albi originali, manifesti, memorabilia, pannelli esplicativi e gadget. La prenotazione è caldamente consigliata.
  • ‘Federico Fellini dietro le quinte’, invece, è l’ennesimo omaggio al Maestro riminese nel centenario della nascita; è la nuova sezione – a cura di Nicola Lucchi – della mostra ‘L’archivio animato. Lavori in corso’, che riapre il 19 settembre alla Fondazione Cirulli di San Lazzaro di Savena, non lungi da Bologna. ‘Federico Fellini dietro le quinte’ presenta per la prima volta dei materiali esclusivi conservati nell’archivio della Fondazione Cirulli, con disegni felliniani originali che vanno dall’apparizione del transatlantico Rex in ‘Amarcord’ alle maschere grottesche del ‘Satyricon’, piú due scatti del regista realizzati da Pino Settanni. La mostra consente inoltre di gettare un approfondito colpo d’occhio sui lavori di scena di Danilo Donati, scenografo e costumista di rilievo internazionale, vincitore di due premi Oscar e di un David di Donatello.
  • La sesta edizione del MIA (Mercato internazionale Audiovisivo) si svolgerà dal 14 al 18 ottobre 2020 a Roma ma anche on line. Una nota informa che, allo scopo di favorire nuove opportunità di finanziamento e di circolazione di prodotto audiovisivo, grazie alla nuova piattaforma “Mia Digital”, una finestra digitale e innovativa è stata messa a disposizione dei progetti del Venice Gap-Financing Market del Venice Production Bridge. La manifestazione si presenterà in una forma potenziata e rinnovata, per anticipare i modelli di business e rispondere non solo alle nuove esigenze sanitarie, ma soprattutto alle necessità dell’industria audiovisiva in rapido mutamento, che vede una progressiva digitalizzazione dei processi. Nato dalla consolidata joint venture e dall’impegno congiunto tra ANICA e APA, il MIA rappresenterà quest’anno un appuntamento imperdibile a servizio dell’industria, grazie al rinnovato supporto da parte di tutte le istituzioni e le realtà coinvolte nel settore. Tra sostenitori e sponsor, vanno senz’altro ricordati il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’Internazionalizzazione delle imprese italiane, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Programma Europa Creativa – MEDIA, il Ministero dello Sviluppo Economico. In particolare, quest’ultimo dicastero compie insieme al MIA un ulteriore passo in avanti, promuovendo, in sinergia con l’ICE e con il MAECI, un (more…)

fra Diavolo, fiori in bocca e ancora info da Venezia

  • È stato ritrovato nei polverosi anfratti della storia il film ‘Fra Diavolo’, diretto nel 1925 da Roberto Roberti, padre di Sergio Leone. È stato restaurato dalla Cineteca di Bologna e presentato giovedí scorso alla 34/a edizione del Festival ‘Il Cinema Ritrovato’. ‘Fra Diavolo’ era in realtà Michele Pezza, brigante che tra il Settecento e l’Ottocento si oppose all’occupazione napoleonica del Regno di Napoli; Victor Hugo, al cui padre fu assegnato il compito di catturarlo, scrisse di lui: «Fra Diavolo personificava quel personaggio tipico, che si incontra in tutti i Paesi invasi dallo straniero, il brigante-patriota, l’insorto legittimo in lotta contro l’invasore. Egli era in Italia, ciò che sono stati, in seguito, l’Empecinado in Spagna, Canaris in Grecia e Abd-el-Kader in Africa!». La figura di Fra Diavolo compare inoltre nel romanzo di Alexandre Dumas ‘La Sanfelice’, basato sugli eventi che portarono alla costituzione della Repubblica Partenopea. Quanto a Sergio Leone, stasera alla BarcArena sarà proiettato il nuovo restauro de ‘Il mio nome è Nessuno’, di Tonino Valerii, prodotto da Leone ed interpretato da Terence Hill con Henry Fonda.
  • Iniziano quest’oggi a Modugno, vicino Bari, le riprese del nuovo film di Gabriele Lavia, ‘L’uomo dal fiore in bocca’, tratto dall’omonimo dramma di Luigi Pirandello. Come si ricorderà, il drammaturgo girgentino immaginò un personaggio affetto da una grave tumore (un leporema, donde il titolo) a colloquio con un casuale avventore del caffè di una stazione, entrambi a parlare della vita e della morte. Interpreti lo stesso Lavia e Michele Demaria. La fotografia è di Tommaso Lusena De Sarmiento, la scenografia di Dario Curatolo, i costumi di Angela Tommasicchio. Il film è prodotto da Manuela Cacciamani (One More Pictures) con Rai Cinema e il sostegno logistico di Apulia Film Commission. La troupe del film è composta all’80% da personale pugliese, come lo è il service della Dinamo Film.
  • La Cerimonia d’inaugurazione della LXXVII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia sarà trasmessa in diretta mercoledí 2 settembre su Rai Movie a partire dalle ore 19.00.  Si aprirà con un omaggio al maestro Ennio Morricone; la Roma Sinfonietta, condotta dal Maestro Andrea Morricone, figlio di Ennio, e composta da tre primi violini, tre secondi violini, una viola, un violoncello e un contrabbasso, eseguirà sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema Il ‘tema di Deborah’, composta per la colonna sonora del film ‘C’era una volta in America’ (1984) del già citato Sergio Leone. Sarà presente il figlio del Maestro, Marco, con i familiari.
  • Durante la 77^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nasce il Premio ITTV/KINEO, un riconoscimento voluto da Kinéo e ITTV- The Italian Tv Festival di Los Angeles. Dedicato alla migliore serie televisiva italiana, premierà la produzione TV e i protagonisti che hanno (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (73)

aggiornamenti ulteriori: come annunciato, è partita quest’oggi la Guarimba… Da segnalare, nondimeno, anche il “Pixar Fest”, che celebra quest’anno il 25°anniversario di ‘Toy Story’. Per aprire il festival, sono stati svelati i bozzetti inediti di Buzz Lightyear, un concept che si chiamava “Lunar Larry”; la programmazione include i film Pixar presenti su Disney+, quiz on line e forme d’intrattenimento per i bambini. Disney donerà peraltro un milione di dollari al partner di beneficenza di lunga data MediCinema, per contribuire all’offerta di esperienze cinematografiche ai bambini ricoverati negli ospedali.
aggiornamento per gli amici della Sardegna: con la firma della convenzione tra Rai e Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per l’informazione e l’editoria), diventa realtà la programmazione in lingua sarda sui canali regionali radiofonici e televisivi della Concessionaria di Stato, come già avviene per le altre lingue locali in altre Regioni italiane, in base al Contratto di Servizio in vigore. La programmazione partirà in autunno, con cento ore di programmazione radiofonica e ventidue di programmazione televisiva, incentrate su cultura, attualità, informazione, intrattenimento. In base alla convenzione, il progetto sarà costantemente monitorato da un Comitato d’Indirizzo composto da governo, Regione sarda e Rai.

dal sito MiBact:

“10 milioni di euro per l’industria musicale” è questo il valore del decreto firmato ieri sera dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini utilizzando il fondo emergenze spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo istituito con il decreto Cura Italia e potenziato con il Decreto Rilancio.

“Con questo intervento continua il supporto del Governo all’industria musicale, discografica e fonografica, in particolare a tutti gli operatori del settore che, nonostante la ripartenza, stanno vivendo ancora un periodo di difficoltà.”

Le risorse verranno ripartite tra i beneficiari in corrispondenza ai minori ricavi accertati nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto allo stesso periodo 2019. Il contributo non potrà comunque superare la differenza tra i ricavi del 2019 e quelli del 2020 nel periodo considerato. Le risorse verranno inoltre assegnate in proporzione al fatturato editoriale complessivo dei beneficiari seguendo una lista a scaglioni.

Per presentare domanda è necessario (more…)


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