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Posts tagged “audiovisivo

#ioleggoperché, World TV Day, ultime su Cinecittà e spettacolo

#ioleggoperché2020
  • Come ogni anno, ricorre oggi, 21 novembre, il World Television Day. La Rai, Radio-Televisione italiana, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiotelevisivo, ci ricorda con un comunicato l’importanza della ricorrenza e le iniziative prese per festeggiarla. Lo riproduciamo a fine post.
  • Nella legge di Bilancio è previsto che Istituto Luce, cui fanno capo dal 2017 gli studi di Cinecittà in via Tuscolana, si trasformi da S.r.l. in S.p.a. Un cambiamento di tal fatta consentirebbe di aprire ad altri soggetti pubblici, oltre al ministero dei Beni culturali e a quello dell’Economia. Per esempio, alla Cassa Depositi e Prestiti. Il ministro Franceschini, intervistato dai giornalisti del Sole 24Ore, ha dichiarato: (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (5)

aggiornamento 24 novembre, h12.27: l’Italia ha deciso di candidare ‘Notturno’, di Gianfranco Rosi, alla 93ma edizione degli Academy Awards (Oscar) nella selezione per la categoria “International Feature Film Award”. Ha cosí votato la Commissione di selezione istituita dall’ANICA lo scorso luglio su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunita davanti a un notaio e composta da Nicola Borrelli, Simone Gattoni, Paolo Genovese, Carlo Poggioli, Cristina Priarone, Gloria Satta, Baba Richerme. ‘Notturno’ concorrerà per la definizione della shortlist che includerà i dieci film internazionali selezionati dall’Academy e che sarà resa nota il 9 febbraio 2021. L’annuncio delle candidature è previsto per il 15 marzo 2021 mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 25 aprile 2021. In bocca al lupo!

  • aggiornamento 20 novembre: con riguardo ai premi Oscar® 2021, proprio in queste ore la Francia ha scelto di candidare ‘Due’, opera prima del regista italiano Filippo Meneghetti. È la storia vera di due donne (interpretate da Barbara Sukowa e Martine Chevallier) che si amano da decenni. Dopo il debutto al festival di Toronto, ‘Due’ è passato in anteprima alla Festa di Roma e ha collezionato in tutto il mondo recensioni lusinghiere.
  • Sono stati comunicati ufficialmente i venticinque film italiani tra i quali sarà scelto il candidato italiano all’Oscar® 2021 nella categoria International Feature Film Award. Come si sa, complici le attuali vicende, l’Academy ha autorizzato, accanto alle pellicole distribuite in sala, l’ammissione dei film usciti in streaming, su un arco temporale di quindici mesi piuttosto che dodici. La candidatura è stata quindi proposta da quei film che sono stati distribuiti – o che dovranno esserlo- nel periodo compreso dal  1° ottobre 2019 al 31 dicembre 2020. Martedí prossimo, 24 novembre, la commissione di selezione, istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy, si riunirà per votare il titolo designato. L’annuncio ufficiale di tutte le candidature agli Oscar® è in calendario per il 15 marzo 2021, mentre la cerimonia di consegna delle preziose statuette Oscar avrà luogo il 25 aprile 2021. A fine post l’elenco completo dei gloriosi venticinque.
  • È stato anche istituito, in seno al MiBact, “il tavolo permanente per lo spettacolo e il cinema, necessario per l’ascolto costante di tutte le realtà di questi settori pesantemente colpiti dalla pandemia. Il dialogo continuo di questi mesi ha permesso di adottare importanti misure condivise. È ora di fare di questo dialogo un metodo di lavoro”. “Così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, al momento della firma di un decreto che istituisce un tavolo permanente per lo spettacolo per l’emergenza Coronavirus, articolato in una sezione per lo spettacolo dal vivo e in una sezione per il cinema e l’audiovisivo. Nella sezione per lo spettacolo dal vivo, presieduta dal Direttore generale Spettacolo, è presente un rappresentante per ognuna delle seguenti organizzazioni: AFI, AGIS, AIDAP, ANEM, ANFOLS, Assolirica, Assomusica, ATIP, Bauli in piazza, CGIL, CISL, Cresco, Facciamo la conta, FAS, Federvivo, FEDITART, FEM, FIALS, FIME, FIMI, Italia live, La musica che gira, PMI, Squadralive, Scena Unita, UGL, UIL, UNITA. Nella sezione per il cinema e l’audiovisivo, presieduta dal Direttore generale Cinema e Audiovisivo, è presente un rappresentante per ognuna delle seguenti organizzazioni: 100 Autori, AGICI, ANAC, ANEC, ANICA, APA, APE, CGIL, CISL, CNA, FIDAC, UGL, UIL, UNITA, Univideo. Si tratta comunque di un tavolo aperto, che potrà sempre essere integrato da ulteriori associazioni od organizzazioni. Il tavolo esamina le problematiche connesse all’emergenza da COVID-19 nel settore di competenza e valuta l’adozione delle opportune iniziative relative alle misure per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza sanitaria, con particolare riguardo alla tutela dei lavoratori.” (comunicato ufficiale MiBact)
  • Un’altra emergenza cui attribuire le dovute preoccupazioni in tempi di pandemia è quella della pirateria digitale. Federico Bagnoli Rossi, Segretario generale Fapav, nel corso dell’audizione in programma presso la VII Commissione del Senato della Repubblica (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport), ha dichiarato: (more…)

Fedez e Speranza. E non per Carità.

Fedez, al secolo Federico Leonardo Lucia, ha lanciato l’iniziativa “Scena Unita”, in solidarietà ai lavoratori dello spettacolo fermi per colpa della pandemia. Dal suo profilo Twitter dichiara:

“2 Milioni di euro raccolti in due settimane per aiutare i lavoratori del mondo della musica e dello spettacolo, sembrava impossibile e invece con tanto lavoro ed entusiasmo sono felice che questa bellissima iniziativa abbia preso vita. Sono tanto tanto orgoglioso di questo!”

L’iniziativa è ancora in essere e, come chiarito dallo stesso rapper, “non è elemosina o carità ma (more…)


lettere di Agis e altri a Conte & Franceschini

aggiornamento 27 ottobre: ecco la bozza del Decreto ristori
aggiornamento ulteriore: a questo link la risposta che Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, ha dato alla lettera scritta da Riccardo Muti.

aggiornamenti: martedí 27 ottobre dalle ore 10.00 alle 13.00 i rappresentanti delle principali realtà associative, organizzative e imprenditoriali italiane e internazionali che appartengono al mondo degli eventi saranno, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, davanti a Palazzo Chigi per protestare, chiedere le ragioni per cui il settore è stato chiuso in modo discriminatorio dal recente Dpcm e ristori concreti per il comparto: “Siamo tutti dalla stessa parte, quella di un Paese che deve salvare i suoi cittadini da contraccolpi sanitari ed economici allo stesso modo, ma invitiamo le autorità a non trovare facili ed innocenti capri espiatori e a non sacrificare il lavoro di centinaia di migliaia di persone che non hanno né presente né futuro. L’organizzazione professionale dei congressi consente di gestire flussi anche consistenti di persone con protocolli che garantiscono totale sicurezza”. Sino a luglio la ricerca “L’impatto del Covid-19 sulla meeting industry italiana: la prospettiva delle sedi per eventi e congressi” realizzata dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Aseri) in collaborazione con l’associazione dell’industria italiana dei congressi e degli eventi Federcongressi&eventi, ha rilevato che il lockdown ha determinato la cancellazione del 69,7% degli eventi e congressi. Il dato, confermato a settembre dalla ricerca AstraRicerche per il Club degli Eventi e sicuramente peggiorato negli ultimi mesi, può essere tradotto a livello nazionale nella stima di una perdita di circa 215.000 eventi. (…)La manifestazione è indetta da Federcongressi&eventi con l’adesione di: ADMEI – Association of Destination Management Executives International, Alleanza Cooperative Italiane, Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza in Italia, Associazione Nazionale Banqueting e Catering, Club degli Eventi e della Live Communication, Convention Bureau Italia, ICCA Italian Committee, ItaliaLive, MPI- Meeting Professionals International Italia Chapter e SITE – Society for Incentive Travel Excellence – Italy Chapter. (dal sito www.adcgroup.it)
Questo, invece, quanto comunicato dal ministro Franceschini:

Va detto che nella giornata del 25 ottobre alla lettera dell’Agis e alle altre che qui di seguito riportiamo si sono aggiunte la nota ufficiale dell’Anica e la lettera firmata, tra gli altri, da 100 Autori, AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema), ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), Casa del Cinema di Roma, SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani), SNCCI (sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Gianni Amelio, Pupi Avati e Marco Bellocchio. In particolare, Anica ricorda che “le sale cinematografiche hanno scrupolosamente applicato in questi mesi protocolli severi, elaborati grazie alla collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria, riuscendo così a garantire la sicurezza degli spettatori e trasformando le sale in luoghi a contagio zero. I distributori, in particolari quelli italiani, hanno strenuamente resistito continuando a programmare film anche contro ogni logica economica, nell’incertezza assoluta di fronte ai diversi e improvvisi provvedimenti che hanno reso vana qualsiasi forma di pianificazione”. “Ci sembra però decisivo – ancora dalla nota – sottolineare la centralità e l’importanza del cinema in sala come esperienza di arricchimento culturale e sociale, che appartiene ai bisogni necessari e irrinunciabili di una società che vuole vivere e non solo sopravvivere“. “Ci impegneremo perché il provvedimento di oggi abbia carattere assolutamente temporaneo: dopo questa fase, fatta di sacrifici complessi ed economicamente dolorosi, si deve giungere al più presto ad una riapertura programmata, con la piena collaborazione tra il governo, le istituzioni ed esercenti, distributori e produttori“.

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“Chiudere cinema e teatri?????? AVETE MAI VISTO ASSEMBRAMENTI DAVANTI A UNO SPETTACOLO DI PROSA?? Ieri sera al cinema eravamo in sei in tutta la sala e abbiamo tenuto la mascherina tutto il tempo!!”

l’amica Agnese, credo condivisibile

“Ma quando si riuniscono i parlamentari, alla Camera o al Senato, non creano forse assembramento? E le chiese?”

il signor Rossi

CORONAVIRUS: SPETTACOLO, AGIS CRITICA NEI CONFRONTI DEL NUOVO DPCM. LETTERA A CONTE E FRANCESCHINI
25.10.2020. L’AGIS, per voce del proprio Presidente Carlo Fontana, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Prof. Giuseppe Conte, ed al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, On. Dario Franceschini, in merito al DPCM firmato questa mattina.

LEGGI LA LETTERA
(dal sito ufficiale)

Nelle ore precedenti altre voci s’erano levate. La stessa Agis, prima della comunicazione del DPCM, aveva comunicato:

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brevi dai media (96)

  • Aggiornamento: è stata presentata al Governo, nelle persone dei ministri Stefano Patuanelli (MiSE), Roberto Gualtieri (MEF) Vincenzo Amendola (MAECI) e Dario Franceschini (MiBACT), un’istanza affinché nel 20% dei fondi da destinare al digitale siano comprese anche risorse  per la produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi e media. La lettera, da principio firmata dai Presidenti Franco Siddi (Confindustria Radio – TV) e Francesco Rutelli (ANICA), è stata poi sottoscritta anche da Giancarlo Leone (APA), Marco Valerio Pugini (APE) e Anne Sophie Vanhollebeke (CARTOON ITALIA).
  • Si è tenuta sabato scorso, 10 ottobre, la manifestazione ‘Bauli in piazza’, organizzata dall’associazione culturale senza scopo di lucro “Bip”. Facchini, elettricisti, artisti, imprenditori… Cinquecento rappresentanti del mondo degli eventi sono scesi in piazza Duomo, a Milano, armati soltanto d’orgoglio, di dignità e di bauli, quei medesimi bauli che, ogni giorno, custodiscono e aiutano a trasportare gli strumenti della loro arte e della loro magia. Divenuti, negli ultimi mesi, simbolo di una mobilitazione internazionale arrivata finalmente anche in Italia. Intervistato dall’agenzia ANSA, Fabio Pazzini, event manager e direttore di produzione, ha dichiarato: «come molti colleghi, sono fermo da febbraio, c’è qualcuno che lavoricchia ma sono cose molto piccole perché in questo momento non c’è sostenibilità economica, (…) è importante dimostrare alla politica che esiste un settore unito che chiede con un’unica voce una sola cosa: poter ripartire e guadagnarci da soli il pane quotidiano. (…) Sono da rivedere le regole in essere, è fondamentale che siano chiare e uniformi a livello nazionale, perché con regole lasche e lasciate all’arbitrio dei vari enti locali non ci può essere programmazione. Vanno riviste le norme affinché ci permettano di rendere gli eventi redditizi, che un teatro che tiene 2500 posti possa accoglierne 200 è un non sense normativo». All’appuntamento di sabato, in mancanza di solleciti riscontri, potrebbe seguire un nuovo presidio a Roma.
  • È stato invece presentato al cinema Fulgor di Rimini, nel corso del festival ‘La Settima Arte – Cinema e Industria’, l’ultimo progetto studiato dalla locale amministrazione per il centenario dalla nascita di Federico Fellini: cinque tavole originali dedicate alla cinematografia del Maestro, partendo dalla reinterpretazione delle locandine di alcuni film. A rivisitare le locandine nelle proprie tavole cinque artisti: Igort direttore della rivista ‘Linus’, Giorgio Carpinteri, Grazia La Padula, Leila Marzocchi e Andrea Serio. Come si ricorderà, il Fuglor di Rimini fu la sala in cui Fellini, da fanciullo, s’innamorò del cinema.
  • La Broadway League, associazione che rappresenta 700 teatri del Nord America, ha annunciato che le attività della Great White Way di New York rimarranno ferme fino al 1° giugno 2021. Trentuno (31!) produzioni rimangono adesso con una prospettiva incerta mentre le altre, quelle nuove, sono state rimandate o cancellate del tutto.
  • Chi ricorda ‘Fantaghirò’? Un po’ tutti, probabilmente, tra quanti erano soliti festeggiare il Natale con una fetta di panettone in una mano ed il telecomando nell’altra. Chi vorrebbe un ‘Fantaghirò 6’? Molti, tra quanti provano nostalgia per le produzioni fantasy ed il magico mondo delle fiabe, soprattutto a Natale. Su Change.org c’è una petizione da sottoscrivere; qualcuno ha finanche tirato fuori un’intervista rilasciata da Lamberto Bava, regista della serie, quattro anni fa, nella quale il maestro si dichiarava ottimista riguardo al felice esito dell’iniziativa, laddove posta in essere, ma pessimista riguardo alla possibilità di arrivare alla produzione. Né, illo tempore, erano stati entusiastici i riscontri di ‘Fantaghirò 5’, d’altra parte. Chi vivrà vedrà, con buona pace nei riguardi di un’Alessandra Martines certo non piú interessata e di un Kim Rossi Stuart da tempo uso a tutt’altro cinema. Quanto alla trama, Gianni Romoli tempo fa aveva anticipato* quanto segue:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (74)

  • Gli artisti, i tecnici ed i professionisti del teatro costituiscono alcune delle categorie piú colpite dalla pandemia e dalla quarantena. Oggi è possibile sostenerli anche attraverso l’“Art bonus”, il meccanismo di credito d’imposta del 65%: attualmente possono ricevere donazioni Art Bonus gli enti di spettacolo riconosciuti dal FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) appartenenti alle seguenti categorie: fondazioni lirico-sinfoniche, teatri di tradizione, istituzioni concertistico-orchestrali, teatri nazionali, teatri di rilevante interesse culturale, festival, imprese e centri di produzione teatrale e di danza, circuiti di distribuzione, complessi strumentali, società concertistiche e corali, circhi e degli spettacoli viaggianti.
        Sul portale ufficiale sono registrate già 328 realtà con 727 raccolte fondi lanciate (su un totale di 4287). Di queste, 328 sono già chiuse perché si riferivano a stagioni musicali e teatrali passate, ma 399 sono aperte e cercano “mecenati” che desiderino sostenere istituzioni musicali e teatrali nel momento in cui la maggior parte delle produzioni sono ancora impossibili da realizzare.
        Inoltre, con la risoluzione N. 40/E del 15 luglio 2020 dell’Agenzia delle Entrate i voucher per spettacoli promossi dagli enti eleggibili all’Art bonus e annullati causa Covid-19 possono essere trasformati in erogazioni liberali a favore di quegli enti, ottenendo un credito di imposta pari al 65% dell’importo speso per l’acquisto dei biglietti. (⇐ANSA) Il tutto nella ferma convinzione che il sostegno migliore al teatro sia quello d’andarci…
  • “A pochi passi dalla Mole, in via Verdi, si trova il Museo della radio e della televisione dove sono custoditi oltre 1500 documenti e strumentazioni tecniche dall’epoca di Guglielmo Marconi alla radio moderna. Sono in libera consultazione gli archivi digitali sulla storia della RAI e i programmi radiofonici e televisivi prodotti nella sede di Torino.” Cosí recita il testo riprodotto sul sito internet del Comune di Torino. È notizia di questi giorni, invece, che il testé citato Museo, conosce adesso un nuovo allestimento, concepito e realizzato per raccontare i cent’anni di storia del nostro Paese. Tale allestimento, disegnato dallo scenografo Fabrizio Serralungo, consente allo spettatore di muoversi liberamente, senza la mediazione di vetrine o barriere di sorta tra autentici cimeli dell’audiovisivo, quali la cabina di ‘Rischiatutto’, gli arredi di ‘Arrivi e Partenze’, il trespolo di ‘Portobello’, la poltrona verde di ‘Quelli che il calcio’.  Il museo, gratuito come sempre, ha riaperto al pubblico nei giorni 26 e 27 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, con delle visite guidate.
  • Fondata nel 1978, RDS 100% Grandi Successi è oggi la principale radio italiana di flusso con oltre 5,5 milioni di ascoltatori. L’esperienza, la capacità di rinnovamento e l’evoluzione tecnologica hanno consentito a RDS di diventare oggi una vera e propria entertainment company che ospita la propria total audience su molteplici canali sfruttando a pieno tutte le opportunità di incontro, intrattenimento e coinvolgimento del pubblico. L’ultima innovazione è (more…)

Soundscreen, Prix Italia e altri demoni

  • Adieu, madame Gréco! Vous apparteniez vous aussi au signe du Verseau
  • È dal 1948 che la Rai organizza Prix Italia, kermesse internazionale che vede in gara i migliori programmi televisivi, radiofonici e web del mondo. Duecentocinquanta titoli da sessantacinque broadcaster e trentotto diversi Paesi dei cinque continenti. A questo link il programma completo.
  • Videocittà 2020, Festival della visione, è spostato alla prossima settimana causa maltempo. L’appuntamento è ora fissato alle date del 2, 3 e 4 ottobre prossimi. Come si ricorderà, Videocittà è stato concepito con l’intento di proporre la realtà trasformativa delle diverse discipline ed espressioni creative, artistiche e tecnologiche proprie dell’audiovisivo contemporaneo; questa terza edizione, presentata da Eur Spa, con Eni main partner e con il sostegno dell’Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Lazio e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale e ANICA. Media Partner del Festival è la Rai, Radio Televisione italiana. È importante ricordare che l’edizione 2020 sarà dedicata alla lotta contro ogni forma di violenza e si schiera a favore della parità di genere, al rispetto del prossimo e della diversità per una crescita culturale condivisa e per la libertà di espressione di ogni individuo. A questo link il programma completo.
  • Si tiene a Ravenna, dal 26 settembre al 3 ottobre, la quinta edizione del ‘Soundscreen Film Festival’, uno dei pochi festival cinematografici europei dedicati interamente al rapporto tra cinema e musica, dalla fiction al biopic, dai documentari al genere musical. Il Concorso Internazionale per lungometraggi, che presenterà il meglio della recente produzione filmica mondiale a tema, è l’evento principale di questa edizione. Almeno cinque i cine-concerti previsti quest’anno: tra le anticipazioni, il compositore e chitarrista Paolo Spaccamonti e il trombettista Ramon Moro musicheranno ‘Vampyr’, il capolavoro di un grande maestro del cinema nordico, Carl Theodor Dreyer. A questo link il programma completo.
  • Quanto al Florence Korea Film Fest, (more…)

Mia on line; Marvel e Fellini dietro le quinte

  • aggiornamento: complimenti di vero cuore a Pierfrancesco Favino e a tutti gli altri trionfatori di Venezia 77!
  • Ha avuto luogo oggi,12 settembre, il vernissage dell’interessante mostra ‘Amazing’, dedicata agli ottanta, quasi ottantuno, anni della Marvel. Iniziativa tra le piú suggestive, la mostra è nata con l’intento di celebrare la prestigiosa casa editrice attraverso ottanta tavole originali di maestri come Jack Kirby, Steve Ditko, Olivier Coipel, Steve McNiven, John Buscema, Jim Steranko, Neal Adams, John Romita Sr., John Romita Jr., Bill Sienkiewicz, John Byrne, Rob Liefeld, Jim Lee fino a italiani come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell’Otto; ovviamente, nel celebrare i Maestri, saranno ricordate le loro creature, da Thor a Capitan America, da Spider Man ai Fantastici Quattro. In mostra anche albi originali, manifesti, memorabilia, pannelli esplicativi e gadget. La prenotazione è caldamente consigliata.
  • ‘Federico Fellini dietro le quinte’, invece, è l’ennesimo omaggio al Maestro riminese nel centenario della nascita; è la nuova sezione – a cura di Nicola Lucchi – della mostra ‘L’archivio animato. Lavori in corso’, che riapre il 19 settembre alla Fondazione Cirulli di San Lazzaro di Savena, non lungi da Bologna. ‘Federico Fellini dietro le quinte’ presenta per la prima volta dei materiali esclusivi conservati nell’archivio della Fondazione Cirulli, con disegni felliniani originali che vanno dall’apparizione del transatlantico Rex in ‘Amarcord’ alle maschere grottesche del ‘Satyricon’, piú due scatti del regista realizzati da Pino Settanni. La mostra consente inoltre di gettare un approfondito colpo d’occhio sui lavori di scena di Danilo Donati, scenografo e costumista di rilievo internazionale, vincitore di due premi Oscar e di un David di Donatello.
  • La sesta edizione del MIA (Mercato internazionale Audiovisivo) si svolgerà dal 14 al 18 ottobre 2020 a Roma ma anche on line. Una nota informa che, allo scopo di favorire nuove opportunità di finanziamento e di circolazione di prodotto audiovisivo, grazie alla nuova piattaforma “Mia Digital”, una finestra digitale e innovativa è stata messa a disposizione dei progetti del Venice Gap-Financing Market del Venice Production Bridge. La manifestazione si presenterà in una forma potenziata e rinnovata, per anticipare i modelli di business e rispondere non solo alle nuove esigenze sanitarie, ma soprattutto alle necessità dell’industria audiovisiva in rapido mutamento, che vede una progressiva digitalizzazione dei processi. Nato dalla consolidata joint venture e dall’impegno congiunto tra ANICA e APA, il MIA rappresenterà quest’anno un appuntamento imperdibile a servizio dell’industria, grazie al rinnovato supporto da parte di tutte le istituzioni e le realtà coinvolte nel settore. Tra sostenitori e sponsor, vanno senz’altro ricordati il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’Internazionalizzazione delle imprese italiane, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Programma Europa Creativa – MEDIA, il Ministero dello Sviluppo Economico. In particolare, quest’ultimo dicastero compie insieme al MIA un ulteriore passo in avanti, promuovendo, in sinergia con l’ICE e con il MAECI, un (more…)

fra Diavolo, fiori in bocca e ancora info da Venezia

  • È stato ritrovato nei polverosi anfratti della storia il film ‘Fra Diavolo’, diretto nel 1925 da Roberto Roberti, padre di Sergio Leone. È stato restaurato dalla Cineteca di Bologna e presentato giovedí scorso alla 34/a edizione del Festival ‘Il Cinema Ritrovato’. ‘Fra Diavolo’ era in realtà Michele Pezza, brigante che tra il Settecento e l’Ottocento si oppose all’occupazione napoleonica del Regno di Napoli; Victor Hugo, al cui padre fu assegnato il compito di catturarlo, scrisse di lui: «Fra Diavolo personificava quel personaggio tipico, che si incontra in tutti i Paesi invasi dallo straniero, il brigante-patriota, l’insorto legittimo in lotta contro l’invasore. Egli era in Italia, ciò che sono stati, in seguito, l’Empecinado in Spagna, Canaris in Grecia e Abd-el-Kader in Africa!». La figura di Fra Diavolo compare inoltre nel romanzo di Alexandre Dumas ‘La Sanfelice’, basato sugli eventi che portarono alla costituzione della Repubblica Partenopea. Quanto a Sergio Leone, stasera alla BarcArena sarà proiettato il nuovo restauro de ‘Il mio nome è Nessuno’, di Tonino Valerii, prodotto da Leone ed interpretato da Terence Hill con Henry Fonda.
  • Iniziano quest’oggi a Modugno, vicino Bari, le riprese del nuovo film di Gabriele Lavia, ‘L’uomo dal fiore in bocca’, tratto dall’omonimo dramma di Luigi Pirandello. Come si ricorderà, il drammaturgo girgentino immaginò un personaggio affetto da una grave tumore (un leporema, donde il titolo) a colloquio con un casuale avventore del caffè di una stazione, entrambi a parlare della vita e della morte. Interpreti lo stesso Lavia e Michele Demaria. La fotografia è di Tommaso Lusena De Sarmiento, la scenografia di Dario Curatolo, i costumi di Angela Tommasicchio. Il film è prodotto da Manuela Cacciamani (One More Pictures) con Rai Cinema e il sostegno logistico di Apulia Film Commission. La troupe del film è composta all’80% da personale pugliese, come lo è il service della Dinamo Film.
  • La Cerimonia d’inaugurazione della LXXVII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia sarà trasmessa in diretta mercoledí 2 settembre su Rai Movie a partire dalle ore 19.00.  Si aprirà con un omaggio al maestro Ennio Morricone; la Roma Sinfonietta, condotta dal Maestro Andrea Morricone, figlio di Ennio, e composta da tre primi violini, tre secondi violini, una viola, un violoncello e un contrabbasso, eseguirà sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema Il ‘tema di Deborah’, composta per la colonna sonora del film ‘C’era una volta in America’ (1984) del già citato Sergio Leone. Sarà presente il figlio del Maestro, Marco, con i familiari.
  • Durante la 77^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nasce il Premio ITTV/KINEO, un riconoscimento voluto da Kinéo e ITTV- The Italian Tv Festival di Los Angeles. Dedicato alla migliore serie televisiva italiana, premierà la produzione TV e i protagonisti che hanno (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (73)

aggiornamenti ulteriori: come annunciato, è partita quest’oggi la Guarimba… Da segnalare, nondimeno, anche il “Pixar Fest”, che celebra quest’anno il 25°anniversario di ‘Toy Story’. Per aprire il festival, sono stati svelati i bozzetti inediti di Buzz Lightyear, un concept che si chiamava “Lunar Larry”; la programmazione include i film Pixar presenti su Disney+, quiz on line e forme d’intrattenimento per i bambini. Disney donerà peraltro un milione di dollari al partner di beneficenza di lunga data MediCinema, per contribuire all’offerta di esperienze cinematografiche ai bambini ricoverati negli ospedali.
aggiornamento per gli amici della Sardegna: con la firma della convenzione tra Rai e Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per l’informazione e l’editoria), diventa realtà la programmazione in lingua sarda sui canali regionali radiofonici e televisivi della Concessionaria di Stato, come già avviene per le altre lingue locali in altre Regioni italiane, in base al Contratto di Servizio in vigore. La programmazione partirà in autunno, con cento ore di programmazione radiofonica e ventidue di programmazione televisiva, incentrate su cultura, attualità, informazione, intrattenimento. In base alla convenzione, il progetto sarà costantemente monitorato da un Comitato d’Indirizzo composto da governo, Regione sarda e Rai.

dal sito MiBact:

“10 milioni di euro per l’industria musicale” è questo il valore del decreto firmato ieri sera dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini utilizzando il fondo emergenze spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo istituito con il decreto Cura Italia e potenziato con il Decreto Rilancio.

“Con questo intervento continua il supporto del Governo all’industria musicale, discografica e fonografica, in particolare a tutti gli operatori del settore che, nonostante la ripartenza, stanno vivendo ancora un periodo di difficoltà.”

Le risorse verranno ripartite tra i beneficiari in corrispondenza ai minori ricavi accertati nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto allo stesso periodo 2019. Il contributo non potrà comunque superare la differenza tra i ricavi del 2019 e quelli del 2020 nel periodo considerato. Le risorse verranno inoltre assegnate in proporzione al fatturato editoriale complessivo dei beneficiari seguendo una lista a scaglioni.

Per presentare domanda è necessario (more…)


Vivendi, Media for Europe, Minoli e… altri demoni

  • aggiornamento 21 settembre: negli ultimi giorni è stata rilanciata da varie testate (Sole 24Ore, Repubblica) la notizia degli abboccamenti tra Mediaset e John Malone, azionista di riferimento di Discovery, avvenuti nel 2019. Il progetto “Amerigo”, tale il frutto dell’abboccamento, si muoverebbe su un asse Italia-Spagna-Germania-Usa, con possibile estensione alla Francia. Di certo l’Europa ha per Discovery un’importanza strategica, nella prospettiva di fronteggiare Netflix, Amazon Prime Video, Disney+. Proprio nel giugno 2019, infatti, Discovery ha lanciato in Germania una joint venture con Prosiebensat ed il fatto che anche Mediaset si sia alleata con i tedeschi dev’essere stato per Discovery un interessante spunto di riflessione, è intuibile. Quanto al progetto Amerigo, esso è sicuramente in stand by né, per la verità, sembra accomunare i vertici del Biscione con unanime entusiasmo; secondo Repubblica, Marco Giordani, Chief Financial Officer del Gruppo Mediaset, starebbe ragionando ancora in prospettiva “eurocentrica” e, piuttosto, di possibile accordo con Vivendi; è la stessa Repubblica a riportare come, da quanto lasciato trapelare da Cologno, “una fusione tra Mediaset e il gruppo americano Discovery verrebbe difficilmente presa in considerazione dal Biscione in quanto troppo diluitiva per l’azionista di controllo Fininvest. Mentre sarebbe stato possibile ragionare su un ingresso delle attività europee del gruppo americano in Mfe, ipotesi però tramontata dopo la bocciatura della holding da parte dei tribunali spagnoli e olandese”.
  • (agg. 31 luglio) di nuovo auguri a Franca Valeri, cento di questi anni!
  • Un giudice spagnolo ha confermato le misure cautelari che bloccano l’operazione di fusione di Mediaset con la sua controllata spagnola Mediaset España sotto la holding olandese MediaforEurope. Per la ricostruzione dell’intera vicenda, si può rimeditare il vecchio post “Vivendi e Biscione, la saga continua”, in continuo aggiornamento.
  • Giovanni Minoli è il nuovo commissario straordinario della Calabria Film Commission. Una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale calabrese cosí recita:
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festival a confronto (51) (e altri demoni…)

aggiornamento 21 giugno: con l’arrivo dell’estate, torna anche il Ravenna Festival.

  • Giancarlo Giannini e Luciano Pavarotti avranno le loro brave stelle sulla Walk of Fame di Hollywood.  Sono i due nominativi made in Italy comunicati dalla Hollywood Chamber of Commerce, nel consueto elenco di personalità, quest’anno trentacinque, designate per il prestigioso riconoscimento. Il numero di stelle italiane sulla Walk of Fame arriva dunque a sedici. Felicitazioni sincere a Giannini, che è ancora pienamente in attività, e a Pavarotti che, dal cielo, forse ci legge. Fuori dall’Italia, siamo contenti anche altre stelle, tra cui quelle riconosciute a Benedict Cumberbatch, Zac Efron, Naomi Watts.
  • A settembre Rai Radio avrà un canale televisivo. Lo ha annunciato il direttore di Rai Radio, Roberto Sergio, in occasione della presentazione di ‘Back2Back Speciale Let’s Play!’. Ecco quanto comunicato dall’ufficio stampa Rai: (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus

È con speme malcelata (auspichiamo giustificata) che postiamo le ultime novità sul cinema e sul cinema in sala, con tanto d’anticipazioni sulle prossime uscite. In data 5 giugno 2020, ieri, il ministro Dario Franceschini firmava due diversi decreti per sostenere l’intera filiera cinematografica e audiovisiva italiana, per un valore complessivo di 120 milioni di euro. Cosí l’ufficio stampa del MiBact: (more…)


a volte ritornano (32) (e molto piú)

  1. Bugs Bunny è in odor di genetliaco. Lagomorfo tra i piú sornioni, il coniglio piú famoso del cinema d’animazione compie ottant’anni ed è festeggiato dalla televisione e dal cinema. Boomerang+1 (canale 610 di Sky), per esempio, lo celebra dal 4 al 14 giugno con un canale pop up dedicato a tutta la banda Warner, il ‘Looney Tunes channel’, ricco di episodi delle serie d’animazione classiche e di quelle piú recenti, ma anche film e maratone tematiche. Nell’estate 2021, peraltro, bugs Bunny tornerà al cinema in ‘Space Jam – A new legacy’, di Malcolm D. Lee, che, come le precedenti pellicole della stessa saga, unirà in forma di commedia/action/fantasy i personaggi dei Looney Tunes ai cestisti dell’Nba. Dopo Michael Jordan in ‘Space Jam’ (1996), stavolta sarà il turno di Lebron James.
  2. Pugile tra i piú pugnaci, Rocky Balboa è un classico che ha ancora qualcosa da dire, evidentemente. ‘40 Years of Rocky: The Birth of a Classic’ è un film documentario (“docufilm”) scritto e diretto da Derek Wyne nel quale Sylvester Stallone, oltre che voce in capitolo, sarà la voce narrante. È anche una sorta di “dietro le quinte” del primo film della saga, scritto da Stallone in persona, e di quel Robert “Rocky” Balboa, pugile italo-americano, diventato icona della cinematografia internazionale. ‘40 Years of Rocky: The Birth of a Classic’ uscirà sulle piattaforme digitali iTunes/AppleTV e Amazon martedì prossimo, 9 giugno. Poi, chissà… L’estate scorsa Sylvester Stallone aveva quasi anticipato la possibile realizzazione di un film “molto attuale” in cui l’iconico Rocky Balboa, ormai in pensione, ancora soprannominato “lo Stallone Italiano”, assumesse un immigrato senza documenti, una “persona giovane e arrabbiata”, dirigendosi con lui a sud dal confine. Su Instagram, alla domanda se vedremo ancora Rocky, Stallone aveva risposto: «Beh, credo nel film ‘Creed’, è possibile. Ma non dico mai di no a Rocky, perché ho un paio d’idee». Sul potenziale nuovo spin-off, Sylvester Stallone ha ammesso che “non è cosí sicuro” che i suoi nuovi film di Rocky verranno realizzati perché “non coinvolgono davvero il ring come dovrebbero”; Michael B. Jordan a settembre ha precisato che ci sono “sicuramente” piani per fare un ‘Creed III’; il produttore Irwin Wrinkler, nel suo libro ‘A Life in Movies: Stories From 50 Years at Hollywood’, ha rivelato d’aver offerto a Jordan l’opportunità di dirigere e recitare proprio in un eventuale ‘Creed III’.
  3. La prima rete all news del pianeta, la Cnn compie quarant’anni. Era il 1° giugno del 1980, infatti, quando Ted Turner lanciava il network fu lanciato da Atlanta, in Georgia, con un palinsesto che prevedeva, per quel giorno, un’intervista all’allora presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, la copertura della campagna presidenziale in vista delle elezioni, diverse notizie di cronaca. Oggi la Cnn, parte del gruppo Warner Media, è un network globale disponibile ad oltre due miliardi di persone, in circa 200 Paesi nel mondo.
  4. Anche He-Man e i Dominatori dell’Universo, nel loro piccolo, compiono quarant’anni. E corrono il rischio di tornare alla ribalta con ‘Masters of the Universe: Revelation’, nuovissima serie animata di Netflix. Kevin Smith, capoprogetto (show runner) ha confermato in un’intervista ad IMDb che questa nuova serie sarà un sequel dell’originale e (more…)

festival a confronto (49)

  • La cinquantesima edizione del Giffoni Film Festival vivrà dal 18 al 22 agosto 2020 e si destreggerà tra le contingenze con una componente on line, ingressi contingentati e piú attente misure di sicurezza. Non sarà certo un’edizione meno ambiziose di altre, tuttavia, ed il cinquantesimo anniversario sarà suggellato da quattro diverse fasce temporali: dal 18 al 22 agosto ci sarà il programma per i ragazzi +16 e +18, con 305 giurati nella cittadina campana (75 per le masterclass) e 1300 negli hub italiani (34) e internazionali (17); dal 25 al 29 agosto saranno di scena i Giffoners della fascia d’età +13 (305 a Giffoni e 1300 negli hub ‘esterni’ in Italia e nel mondo); per tutto l’autunno ci saranno attività ed eventi vari; dal 26 al 30 dicembre s’ascolterà la voce dei piú piccoli, 1500 bambini e bambine delle fasce +6 e +10. Tra gli ospiti, previsti Benedetta Porcaroli, Valentina Bellè, Raoul Bova, Sergio Castellitto, piú qualcuno di respiro internazionale, ancora non comunicato. I 6500 ragazzi che erano già stati selezionati come giurati per l’edizione del 2020 potranno partecipare a quella del 2021 che Claudio Gubitosi, ideatore della kermesse, vorrebbe chiamare “edizione 50 plus”.
  • Sebbene la competizione di Cannes quest’anno non si possa aver luogo, Variety ha anticipato che mercoledí prossimo, 3 giugno, il delegato generale Thierry Frémaux annuncerà il cartellone del festival che vivrà, con ogni evidenza e come anticipato, con forme alternative a quelle usuali. Tra i titoli oggetto di scommesse e pronostici, dai cinquanta probabilmente in palinsesto, si vogliono citare ‘The French Dispatch’, di Wes Anderson; ‘Another Round’, di Thomas Vinterberg; ‘Comes Morning’, di Naomi Kawase. Sarà nostra cura quella di aggiornarci. ‘Tre Piani’, di Nanni Moretti, potrebbe conoscere la sua prima mondiale direttamente a Venezia; proprio di recente Luca Zaia, governatore del Veneto e membro del CdA, ha ritenuto di comunicare che «La Mostra del cinema di Venezia si farà a settembre, come previsto. Gli esperti dicono che settembre è la finestra per le elezioni quindi si può fare la Mostra. Ho parlato con il Presidente Roberto Cicutto e sul problema Biennale Architettura è stato detto che la maggior parte degli espositori non se la sentiva di fare gli allestimenti dei padiglioni, sulla Mostra del cinema probabilmente non ci saranno tutte le produzioni che siamo abituati a vedere perché si sono fermate le lavorazioni ed anteprime dei film».
  • Analoga solerzia deve aver mosso il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca riguardo all’Ischia Global Film & Music Fest, tanto che Tony Renis, presidente onorario della manifestazione, ha dichiarato: (more…)

spicchi di protocollo tra baffi di virus

dal sito Anica.it:

SIGLATO PROTOCOLLO SANITARIO PER I LAVORATORI, GLI ARTISTI, GLI AUTORI SUL SET PER LA RIPRESA IN SICUREZZA DELLA PRODUZIONE CINE-AUDIOVISIVA
Le organizzazioni dei lavoratori, degli artisti, delle imprese di produzione cine-audiovisiva e degli autori hanno trovato oggi convergenza sul testo del protocollo di sicurezza per tutte le fasi della lavorazione di un’opera, dagli uffici al set.
Il documento è il risultato di un intenso lavoro di confronto ed è la sintesi delle proposte emerse dalle diverse categorie, nel solco di quanto già indicato nel protocollo sanitario condiviso il 24 aprile scorso dal Governo e dalle Parti Sociali, Associazioni dei datori di lavoro e Organizzazioni sindacali dei lavoratori, e delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
Il documento prevede in dettaglio i comportamenti, le responsabilità, le procedure da adottare, gli strumenti da utilizzare per evitare la possibilità di contagio da Covid-19 nella delicata fase di ripresa della produzione, in particolare sui set.
Il rigore e il buonsenso hanno guidato le parti nel trovare le soluzioni più adatte – alla luce delle conoscenze attuali, delle competenze specifiche per ogni reparto e delle raccomandazioni della comunità scientifica – per garantire la sicurezza nei processi di lavoro della produzione cine-audiovisiva.
Il fermo di tutti i set a marzo è stata una scelta di responsabilità di tutti gli operatori coinvolti e le regole condivise per la ripresa testimoniano la convinzione che si può lavorare in sicurezza sui set.
La salute di ogni persona è stata al centro dell’interesse di tutte le parti coinvolte, che confermano l’intenzione di tornare a lavorare subito, rimarcando la capacità del settore, in tutte le sue componenti, di concorrere alla crescita del benessere materiale e immateriale del Paese.
Il protocollo sarà ora sottoposto alle istituzioni preposte sulla base dell’attuale normativa.

Ecco il testo del protocollo: (more…)


spunti di riflessione (8)

  • Gli esami di Stato si terranno in modalità orale, nell’assoluto rispetto delle distanze e dei dispositivi di protezione. E l’equazione di matematica? Si deve ritenere che si farà alla lavagna, collocando quest’ultima dal lato opposto ai commissari, debitamente distanziati. A nostro modestissimo avviso, peraltro, la prova di matematica si dovrebbe fare alla lavagna anche in tempi non pandemici…
    • E la firma sui verbali?
  • Cosa dovranno fare i devoti di santaromanachiesa per accedere all’eucaristia? La distanza di un metro e mezzo non può essere sottesa, la pisside e le ostie non possono essere toccate da troppi polpastrelli e chiunque, anche dotato di guanti, vivrebbe nel terrore di non avere le mani abbastanza pulite. Il Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo recita testualmente:

(…) 3.4. La distribuzione della Comunione avvenga dopo che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti monouso; gli stessi – indossando la mascherina, avendo massima attenzione a coprirsi naso e bocca e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza – abbiano cura di offrire l’ostia senza venire a contatto con le mani dei fedeli.

Il Signore capisce.

aggiornamento 24 maggio: apprendiamo che alcuni sacerdoti hanno somministrato l’eucaristia muovendosi tra i banchi.


in bocca al Covid! (che crepi, naturalmente…)

Sabato scorso, 2 maggio, è stata diffusa una nota d’agenzia secondo la quale in data 4 maggio 2020, le produzioni cinematografiche nella regione Lazio sarebbero ripartite, sulla base di protocolli già presi in esame in altre sedi. Umberto Carretti, rappresentante della CGIL/SLC, ha cosí commentato «Nessun impegno a partire il 4 e conferma dell’impegno a mantenere il percorso condiviso per i protocolli sicurezza. Incontro probabilmente intorno a metà della settimana prossima (mercoledí 6 maggio? vedi oltre). La Regione Lazio sbaglia a parlare di ripartenza dei set per due motivi: non sono pronti i protocolli e i codici Ateco del settore non hanno mai subito interruzioni per decreto ma per buon senso. E col buon senso si riprenderà, ma non certo il 4 maggio 2020. Troverei singolare che un’azienda qualunque partisse senza la condivisione preventiva di protocolli di sicurezza concordati con le associazioni datoriali». ANICA, APA, APE e CNA (rispettivamente Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, Associazione Produttori Audiovisivi, Associazione Produttori Esecutivi, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) hanno avallato e avvalorato quanto detto da Carretti: (more…)


Netflix in Anica e altri sconvolgimenti

  • Netflix ha aderito all’Anica, l’Associazione nazionale delle industrie cinematografiche audiovisive e multimediali che “rappresenta le industrie italiane del cinema e dell’audiovisivo nei rapporti con le istituzioni e nelle trattative sindacali ed è deputata a stabilire relazioni con i maggiori attori del sistema per la valorizzazione del settore cinematografico e audiovisivo (in primo luogo quello nazionale) in Italia e all’estero*“. (*Cosí sul sito) è stato annunciato in una nota congiunta, nella quale è esplicato che Netflix “ha presentato la sua richiesta di iscrizione all’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali. Si tratta del passo naturale nell’ambito del costante dialogo che si è svolto negli ultimi mesi, a partire dall’incontro a Roma lo scorso anno tra il fondatore della piattaforma streaming Reed Hastings e il presidente dell’Associazione Francesco Rutelli. I rappresentanti di Netflix parteciperanno dunque (…) all’attività dell’Anica, al Consiglio Cinema, Audiovisivo e Digitale e ai suoi Comitati impegnati in questa fase di grande trasformazione dell’ecosistema cine-audiovisivo. Particolare impegno sarà dedicato alla condivisione di proposte per migliorare ulteriormente la regolamentazione in Italia, nell’interesse di creatività, produzioni e occupazione. Questi obiettivi devono accomunare la filiera in tutte le sue componenti, dagli autori all’esercizio“.
  • I principali festival cinematografici al mondo si uniscono per ‘We Are One: A Global Film Festival’, un evento che sarà trasmesso su YouTube. Sono chiamati a raccolta la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, il Festival di Cannes, il festival di Berlino, il Tribeca Film Festival, il Toronto International Film Festival, il Sundance Film Festival e tanti altri; dal 29 maggio al sette giugno, in modo completamente gratuito, il pubblico da casa avrà la possibilità di assistere a film, corti, documentari e dibattiti previsti nelle rispettive programmazioni e saltati a causa dell’emergenza legata al Coronavirus Covid-19. Tutta la programmazione sarà gratuita: le donazioni andranno a favore del Fondo disolidarietà Covid­19 dell’Organizzazione mondiale della sanità. La megainiziativa ‘We Are One: A Global Film Festival’ è stata organizzata da Tribeca Enterprises di New York, la piattaforma creata nel 2003 da Robert De Niro e Jane Rosenthal che, tra le altre cose, produce il Tribeca Film Festival. Come si ricorderà, il festival di Venezia è comunque confermato dal 2 al 12 settembre mentre quello di Cannes è in fase di ridefinizione
  • È invece annullata la settantatreesima edizione del festival di Locarno: (more…)

cinema, musica (e drive-in) ai tempi del Covid

aggiornamento 30 aprile:Il drive-in è una visione romantica che va bene per il cinema d’estate, per una retrospettiva su Totò o Alberto Sordi ad esempio, ma lí finisce. Era una cosa che andava negli anni Sessanta, infatti a Roma ce n’era uno solo. Il drive-in può essere una soluzione per due luoghi, dove fai rassegne estive, ma non può sostituire il cinema. Sto a casa in poltrona altrimenti, è piú comodo. Devo prendere la macchina per andare a vedere il film e guardarlo in auto? No, è una fesseria.
    Capisco quando in America c’erano le decappottabili, ma ora…“. Carlo Verdone, attore regista, a ‘Un Giorno da Pecora’
aggiornamento: sarà niente po’ po’ di meno che il parcheggio del Vittoriale, la casa-museo di Gabriele D’Annunzio, ad ospitare il progetto pilota di ‘Live Drive in’; dovrebbe garantire dai cinquanta ai sessanta posti auto, per oltre un centinaio di spettatori. (v. oltre⇓).

  • Molto dibattuto in queste ore il ripristino della modalità drive -in per guardare i film. Il possibile riferimento ad uno dei varietà piú riusciti della televisione italiana non deve trarre in inganno: i drive-in sono stati la modalità di fruizione piú folk della società stelle e strisce, come gli hamburger e le bibite gassate. Interpellato sull’argomento, il presidente Anica Francesco Rutelli ha di recente dichiarato che la possibilità dei drive-in è solo “simbolica” perché ci sono da considerare anche altri aspetti, come quello ecologico, laddove, invece, “le arene sono un’opportunità reale. In spazi molto grandi con prenotazione dei biglietti e distanziamento si può stare all’aperto in una condizione sociale e per garantire la sicurezza“. Il prossimo 8 maggio, contestualmente alla cerimonia d’assegnazione dei David di Donatello, sarà annunciato il progetto al quale Anica, distributori ed esercenti stanno lavorando. Cosí Rutelli ospite a ‘La vita in diretta’.
    In realtà drive in Italia ce ne sono stati in passato e ce ne sono oggi: (more…)

Cura Italia, Al Pacino e… altri antivirus

  • update on April 29: happy birthday, Uma Thurman!
  • update on April 25: happy birthday, Al Pacino!
  • È stato approvato quest’oggi a Montecitorio il decreto Cura Italia, con 229 voti a favore, 123 voti contrari e due astenuti; meglio, la conversione del provvedimento è divenuta legge dello Stato. Rispetto al testo licenziato dal Senato, il decreto Cura Italia nel suo passaggio alla Camera non ha subito modifiche. Per quanto attiene al mondo dell’editoria,  sono previsti:
    • l’ampliamento del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari riconosciuto nella misura unica del 30% (e non piú sulla quota incrementale) a favore d’imprese, lavoratori autonomi, enti non commerciali che effettuano investimenti su stampa quotidiana e periodica anche on line, su emittenti tv e radiofoniche locali;
    • il riconoscimento a favore di giornalisti autonomi (free lance e co.co.co) iscritti a Inpgi2 del reddito di ultima istanza, ovvero di un bonus di 600 euro per il mese di marzo che, secondo gli annunci, il decreto aprile porterà a 800 euro;
    • l’ampliamento del credito d’imposta anche alle imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali e/o periodici a rivendite situate nei comuni con una popolazione inferiore a cinquemila abitanti e nei comuni con un solo punto di vendita. Il credito d’imposta sale a 2mila euro per il 2019 e raddoppia a 4 mila per il 2020. Alle voci di spesa già previste (come gli affitti), il credito si estende anche alle spese di fornitura elettrica, telefoniche, di collegamento a Internet, e ai servizi di consegna a domicilio delle copie dei giornali.
    • Da ricordare infine l’approvazione di due ordini del giorno a sostegno dell’emittenza televisiva e radiofonica locale:
      • risorse aggiuntive per il pluralismo, rispetto a quelle finora previste dal fondo
      • e credito d’imposta su affitti e consumi energetici, per i mesi da marzo a giugno 2020.
  • Centocinquanta attrici e attori italiani hanno firmato su Facebook il documento ‘L’attore visibile’, con l’obiettivo di creare un fronte unitario per la stipula di un contratto nazionale di categoria per l’audiovisivo e rinegoziare quello per lo spettacolo dal vivo nonché di rifondare il Sai, il sindacato attori italiani, sparito da molti anni, che possa ripensare il ruolo degli attori e costituire un fondo d’emergenza destinato agli artisti in grave difficoltà. Il documento contiene anche tredici proposte inviate al Sindacato lavoratori comunicazione (Slc CGIL) sugli aspetti econonici, assicurativi e previdenziali. Tra i firmatari quelle di Vittoria Puccini, Paola Cortellesi, Luisa Ranieri, Giovanna Mezzogiorno, Pier Francesco Favino, Alessandro Preziosi, Stefano Accorsi, Luca Zingaretti, Giuseppe Fiorello, Lino Guanciale.
  • È on line da ieri, 23 aprile, il sito storiadeipalchi.teatroallascala.org che, muovendo da quanto già esposto nell’ambito della mostra ‘Nei palchi della Scala – Cronologia dei proprietari dei palchi 1778 – 1920’, fornisce una mappa digitale che consente, cliccando su ogni palco, di sapere chi lo ha posseduto e ripercorrere la storia di Milano e dell’Italia in quegli anni, con tanto di scheda per ciascuno dei 1325 palchettisti. Ci sono poi una serie di approfondimenti sulla storia del teatro, sul palco reale, sui decori, sulle signore dei palchi, sugli ospiti illustri come Alessandro Manzoni e Silvio Pellico, persino sul gioco d’azzardo. Intervistato in queste ore dall’agenzia giornalistica Ansa, Dominique Meyer, sovrintendente della Scala, ha peraltro dichiarato (more…)

tutti contro il Covid: Unesco, discografici, produzioni e… biennale di Venezia!

aggiornamenti 22 aprile: Giancarlo Leone, appena confermato alla guida dell’Associazione dei produttori audiovisivi (Apa), ha dichiarato all’Ansa che “il mondo dell’audiovisivo è pronto a ripartire”. “Il comparto – ha  spiegato – impiega oltre 100mila persone e vale 1 miliardo l’anno: 380 milioni la fiction, 320 l’intrattenimento, 250 milioni il cinema, il resto tra documentari e animazione. (…) insieme ai produttori abbiamo stabilito un percorso a tappe: innanzi tutto, concludere entro pochi giorni tutti i protocolli sanitari necessari per la ripartenza delle società di produzione, condivisi con i produttori cinematografici dell’Anica; la normale ripresa delle attività, fin dal 4 maggio, negli uffici di produzione, nei cantieri e in tutte le attività relative alla preparazione di una produzione; l’obiettivo, tornare sui set entro il mese di giugno”. La possibilità di tornare a girare è “strettamente collegata all’implementazione di tutti gli strumenti di monitoraggio che consentano la messa in sicurezza di troupe a attori: ma sono ottimista sul fatto che il progresso tecnologico e i nuovi sistemi di controllo, tra esami sierologici e tamponi a risposta immediata, ci aiuteranno nell’ultimissima fase”, in particolar modo “nelle situazioni in cui non sia possibile rispettare le distanze”. Quanto all’intrattenimento, Leone afferma che “I tempi potrebbero essere ulteriormente anticipati rispetto a fiction e cinema, perché le modalità di ripresa e i format possono essere adattati alle nuove esigenze di sicurezza. Questo vuol dire che fin da maggio potrebbe riprendere la preparazione, se non la produzione, di gran parte dei programmi interrotti, a fronte della disponibilità dichiarata della Rai e anche di Mediaset di considerare i mesi e giugno e luglio come stagione piena e non come stagione estiva. Questo anche in virtù del fatto che le emittenti hanno bisogno di prodotto nuovo, dopo mesi di repliche, e che inevitabilmente la platea televisiva estiva sarà più ampia di quella degli anni precedenti, in ragione di una profonda modifica dei comportamenti sociali. (…) C’è grande interesse da parte delle emittenti televisive, Rai e Mediaset in particolare, a mantenere un livello alto di disponibilità di prodotto nuovo da trasmettere”.
Il responsabile MiBact, Dario Franceschini, intervistato alla Camera dei Deputati nell’ambito del question time, si è cosí espresso:
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art u ready, 1° maggio, David e altri antivirus

  • Riparte la lodevole iniziativa ‘Art you ready?’, campagna digitale del ministero di Beni culturali e Turismo finalizzata, questa volta, a valorizzare il paesaggio. Armati di hashtag quali #viaggioinitalia e #paesaggioitaliano, i volenterosi fotografi del Bel Paese sono invitati a postare sui social media scatti e immagini di giardini, colline, borghi, montagne, boschi e tramonti ma anche le prospettive che vediamo dalle finestre delle nostre case, complici le attuali contingenze. Al flash mob parteciperanno gli archivi, le biblioteche e i musei italiani, che pubblicheranno sui loro profili social documenti, antiche illustrazioni e quadri con i paesaggi immortalati dai grandi artisti.
  • L’edizione 2020 del festival del cinema di Cannes si sarebbe dovuta svolgere a maggio ma, come intuibile, è oggetto di opportuni ripensamenti. Al momento è certo che vivrà su internet il Marché du Film, da lunedí 22 a venerdí 26 giugno. Il Marché du Film Online, organizzato con la direzione esecutiva di Jérôme Paillard, sarà un mercato indipendente, creato per supportare l’industria cinematografica internazionale e aiutare i professionisti, con incontri dal vivo e in tempo reale. Offrirà cabine virtuali per gli agenti di vendita, padiglioni virtuali per gli incontri con le istituzioni, video meeting, proiezioni online dei film con link criptati.
  • Modalità internet attivata anche per i concertoni del 1°maggio.
    • Quello di Roma andrà in onda su Rai 3, in diretta, s’intitolerà ‘Primo maggio 2020. Il lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro’, con una sorta di ponte tra Roma ed il resto del Paese. Promosso come sempre da CGIL, CISL e UIL, il Concerto sarà una produzione di Rai 3, con ospiti, collegamenti e contributi musicali selezionati, prodotti e realizzati per l`occasione da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli. Dal comunicato stampa: Primo Maggio 2020 sarà trasmesso in diretta dagli studi Rai di via Teulada a Roma e sarà ricco di ospiti, collegamenti, set musicali e contributi speciali, grazie ad una regia che si propone di rendere la consueta ricchezza musicale e narrativa dell`evento. Per salvaguardare la qualità della musica dal vivo, nel rispetto delle norme dell`emergenza, i live saranno realizzati principalmente all`Auditorium Parco della Musica di Roma (dove sarà installato l`Auditorium Stage Primo Maggio 2020) o in altre location speciali sparse per l`Italia e proposte direttamente dagli artisti. Agli artisti che si esibiranno al Primo Maggio 2020 e che verranno annunciati nei prossimi giorni, si uniranno anche i tre vincitori del contest per nuovi artisti “PRIMO MAGGIO NEXT” che saranno selezionati il 18 e 19 aprile (a partire dalle ore 15.00) attraverso una diretta streaming sul portale next.primomaggio.net, in cui saranno chiamati a reinterpretare il brano in gara da casa propria, in maniera alternativa e compatibile con i mezzi a disposizione.
    • Quello di Taranto, tradizionalmente organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, per quest’anno è invece annullato, sia per il lockdown dell’emergenza Coronavirus, sia in segno di rispetto nei confronti di tutte le vittime della pandemia. Ecco quanto dichiarato nel comunicato stampa:  (more…)

radio unificate, Piemonte Film Tv Fund e altri antivirus

  • Venerdí prossimo, alle ore 11, per la prima volta nella storia mediatica del nostro Paese, tutte le emittenti radiofoniche italiane trasmetteranno in contemporanea l’Inno di Mameli e tre canzoni che hanno fatto la storia della musica nazionale. Per quanto riguarda le emittenti nazionali, parteciperanno all’iniziativa Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3, Rai Isoradio, M2O, R101, Radio 105, Radio 24, Radio Capital, Radio Deejay, Radio Freccia, Radio Italia Solomusicaitaliana, Radio Kiss Kiss, Radio Maria, Radio Monte Carlo, Radio Radicale, Radio Zeta, RDS 100% grandi successi, RTL 102.5, Virgin Radio. Parteciperanno anche le emittenti radiofoniche locali aderenti all’Associazione Aeranti-Corallo e all’Associazione Radio Locali FRT-Confindustria Radio Tv. La trasmissione avrà luogo anche su tutte le piattaforme FM, Dab, in televisione e in streaming sui siti e sulle App delle radio.
    La speranza che accompagna l’iniziativa è, come intuibile, quella di dimostrare una volta in piú a quella sottospecie di Coronavirus quanto l’Italia sia forte, unita, reattiva.
  • Dopo una lunga riunione con i rappresentanti di 55 federazioni nazionali e associazioni di club, la Uefa ha deciso di rinviare gli Europei previsti per giugno 2020 al 2021: (more…)

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