Libero frutto in Libera terra. E libero podcast…

‘Libera scelta’ è il podcast di Chora Media che racconta le storie dietro ai prodotti coltivati nei territori liberati dal controllo delle mafie.

Cosa c’è dietro una passata di pomodoro, un pacco di pasta, una bottiglia di vino o d’olio? Un semplice processo produttivo o qualcosa di piú?
L’associazione Libera, da sempre impegnata, tra le altre cose, nella valorizzazione dei terreni agricoli confiscati alle mafie, sa bene che dietro molti prodotti si nascondono storie interessanti, soprattutto quando quei prodotti sono stati coltivati in terreni sottratti alle mafie. E profumano, pertanto, di Libertà, Legalità e Riscatto.
La sensibilità verso consumi consapevoli, d’altra parte, è una leva importante per una società piú libera ed equa.
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il lamento dei cineasti (2)

Vogliamo che ci sia Ancora un Domani: la protesta del cinema

Venerdí scorso, 5 aprile 2024, circa millecinquecento, tra attori, registi, sceneggiatori, produttori e altri professionisti della filiera cinematografica e dell’audiovisivo hanno manifestato al cinema Adriano, in Roma, nell’ambito dell’iniziativa ‘Vogliamo che ci sia Ancora un Domani’, per chiedere formalmente al ministro Gennaro Sangiuliano, al sottosegretario Lucia Borgonzoni e al Direttore Generale Nicola Borrelli di considerare urgentemente le proposte del Settore e promuovere un incontro a breve per attuare le necessarie riforme in tempi rapidi.
Tante le associazioni di categoria presenti: 100Autori, Agici, Aic, Amc, Anac, Apa, Apai, Asc, Cartoon Italia, Cna – Cinema e Audiovisivo, Doc/it, Unione produttori Anica, Unita, Wgi;  tra i volti noti come Paolo Sorrentino, Fabrizio Gifuni, Valeria Golino, Paolo Virzí, Vittoria Puccini.
9.000 le imprese del settore, la stragrande maggioranza delle quali PMI. 95.000 posti di lavoro diretti, 114.000 nelle filiere connesse. Un settore che sviluppa un moltiplicatore economico di 3.54 di cui beneficia l’intera economia nazionale, oltre a creare e promuovere l’immagine del Paese nel mondo.
Ecco, dal sito ufficiale Anica, il comunicato con cui la manifestazione è stata lanciata: (altro…)

anime d’Italia (7)

Nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri, nella revisione del Testo Unico dei Servizi Media Audiovisivi (TUSMA), ha escluso le sottoquote di programmazione e d’investimento a favore dell’animazione italiana per le televisioni private e le piattaforme on demand.
Come si sa, le emittenti nazionali pubbliche (Rai ecc…) devono produrre cartoni animati in virtú di una legge, ricettiva di una normativa europea, che prevede lo stanziamento del 20% del 4% degli introiti derivanti dal canone.
Senza arrivare a tanto, si sperava, o speravano le società di produzione, che un qualche vincolo potesse essere esteso alle televisioni private e alle piattaforme, nella forma di “sottoquote” di prodotto italiano d’investimento e/o programmazione. “Sottoquote” che in Francia, ad esempio, sono previste normalmente.
Dal punto di vista degli editori, ovviamente, meno vincoli ci sono meglio è…

Qui di seguito, il comunicato di Cartoon Italia: (altro…)

festival a confronto (111)

  • Si tiene a partire da oggi, 12 marzo 2024, per concludersi domenica 17, presieduta dalla fondatrice Maddalena Mayneri e diretta da Niccolò Gentili, la XIX edizione di Cortinametraggio, il festival che, come suggerisce la denominazione stessa, rende giustizia ai cortometraggi, nel tentativo di rappresentare lo stato dell’arte delle nuove forme artistiche e produttive nell’audiovisivo. Cortometraggi (numerosissimi) a parte, piú che interessanti gli incontri: con i responsabili delle piattaforme WeShort e The Film Club con The Hot Corn; con il regista e insegnante di recitazione, membro dell’Actors Studio, Danny Lemmo; con il nuovo direttore artistico del Torino Film Fest Giulio Base; con i registi Nicola Prosatore, Valerio Vestoso, David Warren, Paolo Genovese; con l’agente cinematografica Moira Mazzantini e la casting director Chiara Polizzi; con i produttori Gianluca Curti, Marina Marzotto, Michele Zanella, Marco Belardi, Maria Grazia Saccà, Filippo Montalto; con l’attrice Morena Gentile. Non mancheranno poi gli omaggi al grande cinema, come la proiezione speciale de ‘Il Gattopardo’ in versione restaurata, alla presenza di 150 studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Val Boite. Particolarmente ricca anche la nuova sezione “Made In USA” dedicata al cinema americano, realizzata con la collaborazione artistica di Silvia Bizio, con il Santa Monica College (SMC) e con Maria Cristina Heller, che vedrà la partecipazione di tantissimi corti fra cui: Ovejas Lobos di Alex Fischman Cárdenas, Thirstygirl di Alexandra Qin e Whiteness at work di Peter Nelson, solo per citarne qualcuno. Due gli eventi speciali di quest’anno, che vedranno la proiezione dei cortometraggi ‘Remo’, di Marco Simon Puccioni e ‘Piccole cose di valore non quantificabile’, di Paolo Genovese. Spazio anche alla letteratura, con le presentazioni di diversi libri fra cui: Ostiawood di Daniele Orazi con Silvia D’amico e Siamo stelle che brillano di Vittoria Schisano e Alessio Piccirillo. A chiudere la manifestazione sarà la cerimonia di premiazione, nell’ambito della quale saranno assegnati, fra gli altri: il premio Cortinametraggio in collaborazione con Enel per il Miglior Corto assoluto; il premio Rai Cinema Channel, il premio Miglior Commedia consegnato da Aermec; il premio del Pubblico conferito da The Film Club; Il premio della stampa dato da Visottica; I premi miglior attore/attrice consegnati da Pianegonda; il Premio Miglior Sceneggiatura conferita da Andromeda Film; il premio San Benedetto I mestieri dello spettacolo; il premio speciale WeShort.
  • Da sabato 16 a sabato 23, invece, l’edizione 2024 del Bif&st, Bari International Film Festival. L’edizione di quest’anno, diretta come sempre da Felice Laudadio, sarà dedicata a Paolo Taviani, di recente scomparso, e a Marco Bellocchio, del quale saranno proiettati sedici film, due al giorno, al Teatro Kursaal; tra i titoli il primo, ‘I pugni in tasca’, ed il piú recente, ‘Rapito’. Neanche a dirlo, il regista s’intratterrà con il pubblico e con altre personalità del cinema e della cultura. Per il resto, negli otto giorni di festival sono previsti otto film in anteprima mondiale, dodici pellicole in concorso nel ‘panorama internazionale’ (per tre premi), oltre 130 eventi in otto giorni tra proiezioni, lezioni di cinema, incontri e conferenze. Sito Ufficiale: http://bifest.it/
  • Da mercoledí 20 a lunedí 25 marzo, a Rimini, vivrà piuttosto il C-Movie Film Festival, cinematografica rassegna dedicata alla riflessione sulla condizione femminile, con anteprime internazionali, incontri e dibattiti. Ospite d’onore la scrittrice Dacia Maraini, cui ‘C-Movie’ dedicherà una serie d’appuntamenti, con la proiezione di alcuni filmati realizzati dall’autrice in Super8 e restaurati dalla Cineteca Nazionale. Dopo l’inaugurazione di mercoledì 20 marzo, in cui ci sarà un omaggio a Federico Fellini con la proiezione de ‘La città delle donne’ in versione restaurata, tre saranno gli appuntamenti con le anteprime internazionali: ‘Zafira, l’ultima regina’, opera prima di Adila Bendimerad e Damien Ounouri, che tra storia e leggenda racconta le gesta della principessa Zaphira, moglie dell’ultimo re di Algeri Salim Toumi, che lottò per difendere la sua comunità dal pirata Barbarossa; ‘Solo per me’ di Lucie Borleteau, commedia romantica tra strip-tease e scoperta dell’amore e ‘Senza prove’ di Béatrice Pollet, legal drama che affronta la negazione di gravidanza. Le tre pellicole, con le anteprime riminesi alla presenza dei registi, inizieranno il loro percorso nelle sale italiane distribuite da Kitchenfilm. La kermesse – che andrà in scena nelle sale della Cineteca della città romagnola e al Cinema Fulgor – è organizzata da Kitchenfilm, sotto la direzione artistica della regista Emanuela Piovano, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e del Comune di Rimini. 
  • Da mercoledí 20 a lunedí 25 marzo, però, al cinema Massimo di Torino e in altre sedi capillarmente sparse in tutto il Piemonte, c’è (altro…)

Berlinale 2024

Comincia oggi, per concludersi domenica 25, la LXXIV edizione del Festival del Cinema di Berlino (Berlinale). È l’ultima edizione diretta da Carlo Chatrian, cui succederà, dal prossimo anno, Tricia Tuttle.
Oggi, durante il gala d’apertura, sarà presentata la Giuria Internazionale. Hadnet Tesfai e Jo Schück saranno i padroni di casa della serata, per un evento che sarà trasmesso su ZDF/3sat dalle ore 19.20 ed in live streaming. Subito dopo sarà proiettato, in prima mondiale, il film d’apertura: ‘Small Things Like These’, presentato in Concorso; saranno presenti, al Berlinale Palast (in tempi non di festival Theater am Potsdamer Platz), il regista Tim Mielants, i produttori Matt Damon, Alan Moloney, Catherine Magee e Drew Vinton, così come il cast, formato da Cillian Murphy, Eileen Walsh, Emily Watson e Zara Devlin. Oltre ai membri della giuria internazionale, sul tappeto rosso sono attesi la giuria di Encounters, la giuria del GWFF Best First Feature Award, la giuria del Berlinale Documentary Award e la giuria di Generation International.
Tutta Berlino, in ogni caso, risplenderà di Berlinale, perché il festival è una manifestazione diffusa, con proiezioni ed eventi organizzati in molte strutture della città.
Quanto al programma, il Festival, come si ricorderà, consta di otto sezioni: Competition è la principale, dedicata alle opere in concorso; Panorama strizza l’occhio alle piccole produzioni indipendenti; Generation è focalizzata sui film che raccontano il mondo giovanile; Forum è basata sui Paesi e sulle culture piú lontane; Berlinale Shorts è dedicata ai cortometraggi; Retrospective and Homage consente di rivivere i classici ed i maestri d’altri tempi; Berlinale Special raccoglie i film non ammessi nella sezione Competition; Encounters promuove le opere realizzate da registi indipendenti e innovativi.
Previsto l’Orso d’oro alla carriera a Martin Scorsese e la Berlinale Kamera a Edgar Reitz, del quale sarà proiettato in anteprima mondiale ‘Filmstunde 23’.
Oltre quattrocento i film in programma, nelle succitate sezioni, venti quelli in concorso; (altro…)

cinema italiano: streaming, rassegne, dati

  • È accessibile a partire da oggi, 15 dicembre, la piattaforma di streaming chiamata “CinemaItaliaUK Player”, che offre ai cinefili del Regno Unito la possibilità di vedere grandi film italiani, compresi molti classici. Proposta da CinemaItaliaUK, la piattaforma vanta già adesso ventuno titoli dell’etichetta indipendente britannica CultFilms ma l’obiettivo è quello di ampliare quanto piú sarà possibile nel corso del 2024, spaziando su tutti i generi e su buona parte dei nostri Maestri, tra cui Marco Ferreri, Gillo Pontecorvo, Damiano Damiani, Dario Argento, Ettore Scola, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni, Federico Fellini, Sergio Corbucci, Enzo G. Castellari, Lucio Fulci, Michael Radford, Luca Guadagnino e Luca Rea.
  • Anch’essa ispirata al cinematografico made in Italy ma organizzata in Italia, vive da adesso e per tutto il prossimo anno la nona edizione di ‘Racconti italiani – Documentari al cinema’, promossa dalla Fice – Federazione Italiana dei Cinema d’Essai con il sostegno della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura. Otto i titoli a disposizione nelle sale Fice: Kripton, di Francesco Munzi; About Last Year, di Dunja Lavecchia, Beatrice Surano e Morena Terranova; L’avamposto, di Edoardo Morabito; Bellezza, addio, di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese; Casablanca, di Adriano Valerio; Enzo Jannacci – Vengo anch’io, i Giorgio Verdelli; Mur, di Kasia Smutniak; Sconosciuti puri, di Valentina Cicogna e Mattia Colombo.
  • Sono stati illustrati martedí scorso, a Roma, i dati messi in evidenza dalla ricerca ‘Le serie e i film italiani sui mercati esteri: circolazione e valore economico’, promossa da Anica e Associazione Produttori audiovisivi, e realizzata in collaborazione con l’istituto di ricerca eMedia e con il sostegno di Agenzia Ice nell’ambito del Mia. L’analisi aveva come obiettivo quello di mettere in evidenza la rilevanza delle industrie audiovisive per lo sviluppo economico e culturale del Paese e per la percezione dell’Italia all’estero. Stando allo studio, (altro…)

Eddie Murphy, pubblicità al cinema, media italiani secondo Confindustria

  • Il grande Eddie Murphy debutta su Prime Video quest’oggi, 1° dicembre 2023, con ‘Buon Natale da Candy Cane Lane’. Diretto da Reginald Hudlin, ‘Buon Natale da Candy Cane Lane’ è interpretato, oltre che da Eddie, anche da Tracee Ellis Ross, Jillian Bell, Ken Marino, Nick Offerman, Robin Thede, Chris Redd, D.C. Young Fly e Anjelah Johnson-Reyes; la sceneggiatura è di Kelly Younger, ispirata ai suoi ricordi d’infanzia del periodo delle feste natalizie a Candy Cane Lane, a El Segundo, in California. Ci sono di mezzo il Natale, un concorso per le decorazioni piú belle, un’elfa birichina, un incantesimo… Per chi ama Eddie Murphy sotto feste, dovrebbe essere confermato anche l’appuntamento istituzionale, ineluttabile, su Italia 1, con ‘Una poltrona per due’. Sarà necessario, tuttavia, aspettare la Vigilia…
  • L’osservatorio Fcp – Associnema (Fcp – Federazione Concessionarie Pubblicità) ha comunicato, per il mese di ottobre, dati entusiasmanti per il fatturato pubblicitario nelle sale, addirittura +133,8% (1.213.000 euro) sul 2022, +22,5 (5.903.000 euro) da inizio anno. Alessandro Maggioni, presidente di Fcp – Associnema, ha dichiarato: «Un risultato davvero straordinario quello ottenuto sul mese di ottobre 2023. Sapevamo che sarebbe stato un mese soddisfacente e i dati ci confermano che siamo andati ben oltre le aspettative. Il trend degli investimenti di comunicazione al cinema si mantiene fortemente positivo e consolida la posizione del mezzo all’interno del media mix. Certamente hanno giocato un ruolo fondamentale i film in sala ed il periodo, il Q4 (il trimestre ottobre – dicembre, nota del blogger) tradizionalmente rappresenta un momento di forte interesse verso il cinema, ma sono convinto che più in generale, l’attività svolta dalle concessionarie, la sempre maggiore collaborazione da parte degli interlocutori del mercato, ed i positivi risultati ottenuti attraverso le campagne che hanno già coinvolto il mezzo nei mesi precedenti, siano da considerarsi come elementi fondamentali nelle decisioni di investimento”. “Un ottimo momento per il cinema che, ne abbiamo segnali evidenti, ha concluso, anche a novembre e dicembre giocherà un ruolo significativo nei principali piani di comunicazione ”.
  • Confindustria Radio Televisioni, l’associazione che, dal 2013, riunisce media, televisioni e radio italiani, ha compiuto dieci anni. All’assemblea generale, tenutasi al cinema Barberini di Roma all’insegna di “Diffondiamo Valore”, Franco Siddi, presidente Crtv, ha riflettuto, e proposto la riflessione, sulle sfide che il settore deve affrontare, tra cui la pirateria, il canone Rai, il tax credit, le risorse, la tutela del welfare del settore. Siddi ha ribadito che “la remunerazione della proprietà intellettuale è un nostro pallino e la sua tutela è indispensabile per la sostenibilità e lo sviluppo di una industria audiovisiva competitiva e di qualità. Ma dati allarmanti ci dicono che esiste un forte fenomeno di pirateria, con circa un miliardo di euro di ricavi persi ogni anno nel settore. Serve apportare una serie di correttivi, fra cui l’adozione di una banca dati unica”. È opportuno (altro…)

Giornata dell’infanzia: nuovo codice per media e minori

Oggi, 20 novembre, nella Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, viene presentato al governo il nuovo Codice di autoregolamentazione del Comitato media e minori, unica autorità governativa sul tema.
Promulgato per la prima volta nel 2002, “il Codice è rivolto a tutelare i diritti e l’integrità psichica e morale dei minori, con particolare attenzione e riferimento alla fascia di età più debole (0 –14 anni); esso nasce dalla volontà delle Emittenti televisive pubbliche e private, nazionali e locali, di migliorare la qualità delle trasmissioni dedicate ai minori, per aiutare le famiglie ed il pubblico più giovane ad un uso corretto della televisione e per sensibilizzare chi produce i programmi alle esigenze dei minori.” (dal sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy)
Rispetto al testo del 2002, mantenuto nell’impianto originario e nei principî ispiratori, il Codice è stato rinnovato per adeguarlo alle innovazioni tecnologiche e al nuovo scenario televisivo. È stato votato dal Comitato insieme con le maggiori emittenti e associazioni di settore (Rai, Mediaset, La7, Confindustria Tv, Aeranti Corallo); in base alla nuova legislazione, una volta ratificato dal ministero del Made in Italy, varrà per tutte le realtà con responsabilità editoriale.
È ampliata la platea dei fornitori di servizi media audiovisivi aderenti al Codice e sono inclusi i servizi non lineari offerti dagli editori.
Per quanto riguarda i contenuti, (altro…)

Milano Audiovisual Forum & HDFI Annual conference

Si terranno nelle giornate del 16 e del 17 novembre, congiuntamente, presso il Centro congressi Stella Polare di Fiera Milano (Rho), il primo MAF – Milano Audiovisual Forum (manifestazione internazionale sull’audiovisivo organizzata da Pentastudio in collaborazione con Fiera Milano) e la HDFI Annual Conference 2023 (evento annuale di HD Forum Italia (HDFI), associazione di filiera che riunisce ventisette aziende leader nel settore della tv, delle telco e del broadcasting).
Si parlerà di nuove architetture, tecnologie, esperienze, trend. Si rifletterà sulle nuove strumentazioni e sugli approcci piú innovativi per la conservazione del patrimonio audiovisivo, per la diffusione della tv lineare, sia in modalità broadcast, sia in modalità broadband. Questo benedetto (o maledetto) 5G, poi, nelle sue varie applicabilità, anche nella produzione e nella distribuzione di film e prodotti audiovisivi.
Dulcis in fundo, (altro…)

Efa, Radio24, Augias, altri demoni

  • Aggiornamento 9 novembre: lo sciopero degli attori è finito! Sag-Aftra, sindacato degli attori, dopo 118 giorni di trattative e cinque miliardi di dollari andati in fumo, ha ufficialmente raggiunto un accordo provvisorio, triennale, con l’Alliance of Motion Picture and Television Producers. L’accordo prevede: una percentuale di residual dalle piattaforme streaming, il piú alto incremento dei minimi salariali degli ultimi 14 anni (inclusi fondi pensione e assistenza sanitaria) ed il consenso espansivo, con relativa protezione economica, sull’uso dell’intelligenza artificiale. Il Comitato TV/Teatro della SAG-AFTRA ha approvato l’accordo con voto unanime ieri e lo sciopero terminerà alla mezzanotte di oggi, giovedí 9 novembre; domani, venerdí, l’accordo sarà sottoposto all’approvazione del consiglio nazionale del sindacato. Il tutto, ovviamente, all’ora locale di Los Angeles.
  • A proposito d’intelligenza artificiale e altri demoni, Sag-Aftra, il sindacato degli attori americani, ha rifiutato “l’ultima e definitiva” (a quando “l’offerta che non si può rifiutare”?) proposta degli Studios, sulle misure da includere nel nuovo contratto degli interpreti. In una laconica comunicazione, il sindacato ha scritto che le parti sono ancora lontane «su diverse questioni essenziali», tra le quali, per l’appunto, «l’intelligenza artificiale». Mentre scriviamo, non sappiamo ancora quando le parti torneranno a negoziare; intervistato dall’agenzia Ansa, Ted Sarandos, CEO di Netflix, ha tuttavia dichiarato: «Torneremo al piú presto al tavolo, perché tutti vogliamo ricominciare a lavorare».
  • Auguri di buon lavoro a Thomas J. Ciampa che, dopo venticinque anni in Warner Bros., è il nuovo CCO (chief operating officer) del gruppo Rainbow! Possano le Winx star sempre al suo fianco e i Gormiti assicurargli la loro forza!
  • Un grande in bocca al lupo anche a Corrado Augias, che lascia mamma Rai per andare su La7, dove condurrà ‘La Torre di Babele’, affrontando in ogni puntata un diverso argomento storico, da relazionarsi all’attualità.
  • Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà, intervistata da AdnKronos, ha dichiarato che «Il progetto Grande Cinecittà (…) Resta valido, se si trovano finanziamenti privati…»; quanto al Museo italiano dell’Audiovisivo e del Cinema (Miac), presso il quale è allestita la mostra che presenta le sue nuove acquisizioni (relative, tra l’altro, al mondo di Ettore Scola), Chiara Sbarigia ha dichiarato che «non aveva dotazioni: abbiamo avviato il percorso amministrativo e abbiamo deciso di operare delle acquisizioni museali, per costituire quello che è al presente e sarà sempre più in futuro il patrimonio del Museo italiano dell’Audiovisivo e del Cinema. (…) Il Miac sarà sempre un ‘work in progress’, l’anno prossimo vi saranno nuove acquisizioni e progetti». Piú in generale, «In questa fase dovremo potenziare al massimo l’offerta interna e implementare le nuove tecnologie, anche in relazione all’efficientamento energetico».
  • Anche Radio24, nel suo piccolo, ha la sua frequenza digitale. L’emittente radiofonica di Confindustria, che ha festeggiato da poco i ventiquattr’anni, è ora presente al numero 246 del digitale terrestre, in virtú di un partenariato con Persidera. Il canale 246 del Digitale Terrestre permetterà di seguire l’ampia offerta tematica dei programmi di Radio 24 con le sue 540 ore di diretta mensile, a partire dall’appuntamento con gli approfondimenti del mattino con ‘24Mattino’ di Simone Spetia con Paolo Mieli, ‘Uno, Nessuno e Centomilan’ di Alessandro Milan con Leonardo Manera e ‘Due di Denari’ di Debora Rosciani e Mauro Meazza, passando per i programmi del pomeriggio come ‘Matteo Caccia racconta’ di Matteo Caccia, ‘Focus Economia’ di Sebastiano Barisoni e ‘La Zanzara’ di Giuseppe Cruciani con David Parenzo, fino a ‘Leoni per Agnelli’ di Manuel Agnelli il sabato e la domenica alle 19 e all’ultima novità partita a settembre ‘Amici e Nemici’, condotto da Lucia Annunziata e dal vicedirettore del Sole 24 Ore, Daniele Bellasio, ogni sabato dalle 8.30 alle 10 e in replica la domenica alle 20.
  • I 4.600 membri dell’Accademia del Cinema Europeo (European Film Academy) hanno comunicato le candidature relative alle principali categorie della XXXVI edizione degli European Film Awards, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà a Berlino il 9 dicembre.
    Ecco, qui di seguito, l’elenco ufficiale: (altro…)

intelligenza artificiale, tenente Colombo, Ennio Morricone, Corto Maltese e altri demoni

  • Tre aziende discografiche americane hanno fatto causa all’azienda Anthropic perché avrebbe “allenato” l’intelligenza artificiale con le loro canzoni; le medesime aziende sostengono inoltre che «Anthropic non paga nulla agli editori, ai loro autori o altri titolari di diritto d’autore» e che «non ha mai nemmeno tentato di ottenere in licenza l’uso i testi degli editori». Questa azione legale si unisce a quelle già depositate da autori e scrittori americani nei confronti di colossi come Meta e OpenAI, la società che ha lanciato ChatGpt. YouTube, invece, secondo quanto riportato dalla testata Billboard, starebbe pianificando di lanciare un strumento di intelligenza artificiale che consentirebbe di realizzare video utilizzando le voci di artisti famosi sebbene «siglare accordi con le case discografiche per lanciare la versione di prova del software sta richiedendo più tempo del previsto». Le principali etichette, Universal Music Group, Sony Music Entertainment e Warner Music Group, stanno negoziando accordi di licenza per coprire i diritti vocali.
  • Preoccupazione anche nel mondo del doppiaggio. Francesco Vairano, doppiatore, direttore di doppiaggio, dialoghista nonché presidente dell’Aidac (Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi), nell’ambito dell’incontro ‘L’Arte del Doppiaggio. Scrittura e voci nel tempo dell’Intelligenza Artificiale’, tenutosi alla Casa del Cinema di Roma durante la Festa del Cinema, ha dichiarato: «L’intelligenza da quel poco che si sa, non aiuterà nell’adattamento e il doppiaggio sui compiti più complessi, ma sulle elaborazioni meno complicate. Il mio timore è che si possa usare per le traduzioni dei dialoghi più semplici, come quelli nei documentari, perché sa restituire una certa logica. Ho paura che nel nostro lavoro il tocco umano resti solo per le produzioni d’élite. Questo significa che gran parte del nostro lavoro è a rischio». Pronta eco è arrivata dal sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, secondo il quale il tema dell’intelligenza artificiale «è cruciale in un anno come questo, in cui è in corso il piú grande sciopero a Hollywood dagli anni 60! Noi abbiamo un’eccellenza, l’industria del doppiaggio italiano è la migliore al mondo, sviluppata con una qualità che consente la piena traducibilità del linguaggio cinematografico».
  • Vive ad Aosta, dal 21 al 28 ottobre, la XIII edizione di FrontDoc, festival internazionale del cinema di frontiera organizzato dall’Apa VdA, Associazione Professionisti della Val d’Aosta. Previste trentuno proiezioni, con ventuno film in concorso, tra cui un’anteprima mondiale, e undici anteprime nazionali. Tre le mattinate dedicate alle scuole, sette gli eventi.
  • È allestita alla Curia Iulia, al Parco archeologico del Colosseo, dal 21 ottobre al 29 gennaio, la mostra ‘Copernico e la rivoluzione del mondo’, un omaggio riconosciuto al grande astronomo nel 550° anniversario della nascita. L’esposizione, a cura di Alfonsina Russo, Jerzy Miziolek, Francesca Ceci e Daniele Fortuna, analizza in tre sezioni il mondo creato dalla visione rivoluzionaria di Copernico, quella eliocentrica, l’ampia influenza della sua teoria, l’iconografia solare ed il soggiorno a Roma nel 1500, fondamentale nella sua formazione e nelle sue esperienze.
  • Mercoledí prossimo, 25 ottobre, alle 20,30, in occasione del World Opera Day, andrà in onda ‘Le stelle di Radio3‘, evento di lancio della collaborazione tra Rai Radio3 e Agis. Protagoniste della serata saranno le voci femminili del Coro del Teatro dell’Opera diretto da Ciro Visco, con Michele Reali al pianoforte; con il coro, due soliste scelte tra le migliori voci del concorso lirico ‘Voci in Barcaccia. Largo ai giovani!’, il soprano Isidora Moles ed il mezzosoprano Michela Guarrera. A condurre la serata, durante la quale sarà lanciata la terza edizione del citato concorso lirico, il presentatore radiofonico Enrico Stinchelli. La collaborazione tra Rai Radio3 e Agis, nasce con l’intento di creare una rete di relazioni tra Rai Radio3 ed il restante mondo dello spettacolo; la serata del 25 ottobre costituirà l’incipit di una serie d’eventi legati alle sei giornate mondiali dello spettacolo nel 2024 (Opera, Cinema italiano, Teatro, Circo, Danza e Musica).
  • Mary e lo Spirito di Mezzanotte‘, ultima fatica di Enzo d’Alò, ha ricevuto la candidatura agli EFA (European Film Awards) nella categoria European Animated Feature Film. Tratto dal romanzo di Roddy Doyle ‘La gita di mezzanotte’ (Guanda), ‘Mary e lo Spirito di Mezzanotte’, ambientato in una coloratissima Irlanda, celebra quattro generazioni di donne, complici tra loro e legate da un grande amore.
  • Lunedí 6 novembre tornerà in sala ‘Il grande Lebowski‘, il cult dei fratelli Coen. Tornerà restaurato in 4K Universal Pictures, distribuito dalla Cineteca di Bologna nell’ambito del commendevole progetto ‘Il Cinema Ritrovato. Al cinema’.
  • Torna anche Ennio Morricone, almeno con le sue colonne sonore meno note e alcuni lavori rari. È in vendita nei migliori negozi di dischi, forse pure in altri, il compact disc ‘Morricone Rarities’, secondo album del violinista Marco Serino, pensato come rilettura con l’Orchestra di Padova e del Veneto dei capolavori per il cinema firmati dal compositore. Il nucleo del lavoro è costituito da tre suite che prendono nome dai registi italiani Silvano Agosti, Mauro Bolognini e i Fratelli Taviani; una chicca è forse il brano dedicato alla moglie Maria, che il maestro scrisse per il film ‘La ragion pura’, di Silvano Agosti.
  • Che dire, peraltro, del tenente Colombo? (altro…)

La4News, New8 e, dal Mia, i dati sul cinema

  • Le agenzie di stampa Italpress, MF Newswires, 9Colonne e Agenzia Nova, aggregate, hanno generato ‘La4News – Agenzie in Rete’, prima aggregazione d’imprese in Italia formata da agenzie di stampa. L’atto è stato stipulato lo scorso 28 settembre, presso lo studio del Notaio Fabiana Togandi, a Roma; le quattro agenzie potranno partecipare insieme, oltre all’iscrizione all’Albo delle agenzie di stampa a rilevanza nazionale, anche ad altri bandi pubblici e privati sia in Italia che in Europa. Presidente di La4News è stato eletto all’unanimità Gaspare Borsellino, fondatore e direttore responsabile dell’agenzia di stampa Italpress, che sarà affiancato in Consiglio da Daniele Lucherini (MF Newswires), Isabella Liberatori (9Colonne) e Fabio Squillante (Agenzia Nova). Soddisfazione è stata espressa da Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria: «Saluto con favore la nascita di La4News, la nuova rete di imprese formata da Italpress, Mf Newswires, Agenzia Nova e 9Colonne. Uno dei primi frutti positivi della riforma del sostegno alle Agenzie di Stampa attesa da diversi anni. L’aggregazione delle piccole agenzie, più volte ipotizzata in passato, consentirà a queste realtà editoriali di mettere in sinergia competenze ed esperienze in un ambito, quale è quello dell’informazione primaria, che costituisce un significativo punto di riferimento per le Istituzioni nazionali ed internazionali e per tutto il mondo dell’informazione di cui costituisce una importante fonte
  • È stata presentata a Roma, contestualmente all’inaugurazione del Mercato internazionale dell’audiovisivo (Mia), la ricerca ‘La distribuzione dei film italiani sui mercati esteri’, promossa nel 2022 da Anica, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca eMedia e con il supporto della Direzione Cinema del MiC.  Gennaro Sangiuliano, che del MiC è ministro responsabile, ha dichiarato: “Il cinema è uno strumento formidabile per declinare l’immaginario positivo della nazione e proprio attraverso la promozione delle nostre opere all’estero possiamo condividere la cultura, l’arte e la creatività italiana. La produzione, la distribuzione e la vendita di contenuti audiovisivi generano profitti, creano nuovi sbocchi occupazionali nella produzione cinematografica e nei settori della tecnologia, della pubblicità e del turismo”, ha rilevato.
    In quest’ottica si devono leggere le iniziative che il Ministero della Cultura ha intrapreso per sostenere il cinema italiano, ha sottolineato ancora, citando ‘Cinema Revolution’e accennando ad altre iniziative che saranno poste in essere «facendo squadra con gli altri dicasteri. I dati di mercato” ci incoraggiano: veicolare le nostre opere filmiche all’estero potrebbe restituire al comparto oltre il 100% degli investimenti. E le coproduzioni internazionali hanno dimostrato di essere uno straordinario veicolo di promozione e diffusione.»
  • È stato anche presentato, sempre nella giornata d’apertura del Mia (Mercato internazionale audiovisivo), il rapporto ‘ Tutti i numeri del cinema e dell’audiovisivo italiano – Anno 2022’, a cura dell’Ufficio Studi della DGCA del MiC. Stando a tale rapporto, nell’anno solare 2022 sono stati prodotti 355 film, il 13,4% di film in piú rispetto al 2021 e ancora di piú rispetto ai livelli pre-pandemici (325 nel 2019); le opere web sono cresciute del 65,7%, quelle televisive del 37,6%. Le produzioni cinematografiche e audiovisive internazionali che hanno beneficiato del tax credit estero nel 2022 sono state settantacinque (quarantatré nel 2021) e hanno generato investimenti complessivi per circa 845 milioni di euro  I film 100% italiani sono duecentocinquantatré (147 di finzione e 106 documentari), cui si aggiungono sessantatré coproduzioni per un totale di 316 film italiani ammissibili, in crescita del 10,5% sul 2021. Il costo totale dei film prodotti supera i 581 milioni di euro (+17,5% sul 2021).
    Nicola Borrelli, direttore Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, ha però rilevato: (altro…)

Prix Italia 2023

“Il 75° Prix Italia vuole essere pronto per il futuro, per i prossimi settantacinque anni: più spigliato, più connesso, dunque in linea con le esigenze contemporanee e gli obiettivi strategici dei broadcaster. Nel 2023 il Prix Italia diventa un Festival delle eccellenze audiovisive e digitali aperto al pubblico, ai giovani e all’innovazione”.

Marinella Soldi, presidente Rai

Prende in queste ore il via la LXXV edizione del Prix Italia, la storica manifestazione che mette a confronto i nuovi prodotti, le nuove idee, le nuove prospettiva del panorama mediatico internazionale.
A Bari, dal 2 al 6 ottobre, ottanta broadcaster, in rappresentanza di cinquantadue Paesi di tutti i continenti, discuteranno, si confronteranno, saranno in pacifica e proficua competizione.
In programma produzioni Rai live, anteprime, incontri con i protagonisti e le protagoniste (come Micaela Ramazzotti, al suo esordio come regista), l’omaggio a Italo Calvino di Neri Marcorè, dirette tv, digital e radio, un confronto condotto da Maria Pia Ammirati tra scrittori e protagonisti delle fiction Rai di successo, gli allievi di Tersicore protagonisti della riuscita docu-serie ‘Scuola di danza – I ragazzi dell’Opera’, un workshop sugli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale, spazi di confronto come la BBC Lecture, addirittura un faccia a faccia tra Charlotte Moore, Chief Content Officer del servizio pubblico britannico, e Walter Iuzzolino, presidente di questa edizione del Prix. Filo conduttore: la sostenibilità.
Chiara Longo Bifano, segretaria generale della manifestazione, ha peraltro dichiarato: (altro…)

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