la Corrida di Amadeus

Amadeus riproporrà, sul canale Nove, ‘la Corrida’, lo storico format ideato e portato al successo da Corrado Mantoni* (condotto anche, dopo la di lui scomparsa, da Gerry Scotti, Flavio Insinna e Carlo Conti).
Lo ha rivelato, in esclusiva, la testata Tv -Sorrisi e Canzoni, sul suo sito ufficiale.
Per Amadeus, questo impegno si sommerà con ‘Identity’, il quiz basato sul format di ‘Soliti Ignoti’, in onda anch’esso il prossimo autunno, in access.
Una nuova tessera si aggiunge dunque al mosaico professionale di Amadeus e diventa ancor piú chiaro, se necessario, l’obiettivo di rendere il Nove un canale per molti aspetti analogo a Rai 1.

*Ci è gradito ricordare, e ci riusciamo soltanto adesso, che, proprio nei giorni scorsi,

è ricorso il venticinquesimo anniversario della scomparsa di Corrado

il destino e la ruota (2)

Con tutto il rispetto per ‘Caduta Libera’,
nella prossima stagione televisiva
non si potrebbe programmare ‘La Ruota della Fortuna’ alle 19.30,
interromperla per il TG5 delle 20
e mandare in onda l’ultimo segmento, quello con la frase finale, dopo il tg?
Sarebbe traino efficace sia per il telegiornale, sia per ‘Striscia la notizia’.
Che, stando a quanto anche di recente si è appreso, è comunque in continuo aggiornamento. (altro…)

la Rai ricorda il delitto Matteotti

Segretario del Partito Socialista Unitario e fermo oppositore del fascismo, Giacomo Matteotti viene sequestrato e ucciso il 10 giugno 1924 dalla polizia politica voluta da Mussolini per reprimere il dissenso politico. A 100 anni dalla morte, lunedì 10 giugno, Rai ricorda uno degli emblemi dell’antifascismo con una programmazione dedicata in tv, alla radio e sul web, con l’impegno di reti e testate. (altro…)

Biografilm Festival, Casa del Cinema, film Ghibli in sala, Winx alla riscossa, altri demoni

  • Nexo Digital, Titanus e Rai Com, in collaborazione con MYMovies quale media partner, a celebrazione dei centovent’anni dalla fondazione della Titanus, presentano “Titanus 120° Classics”, il festival che riporta nelle sale cinque capolavori del cinema italiano restaurati. A partire da giovedí 27 giugno, per cinque settimane, cinque capolavori prodotti da Titanus, opportunamente restaurati, saranno nuovamente proposti nelle sale cinematografiche italiane. Questo il calendario: dal 27 giugno al 3 luglio ‘Il Gattopardo’, di Luchino Visconti; dal 4 al 10 luglio ‘La Ciociara’, di Vittorio De Sica; dall’11 al 17 luglio, ‘Rocco e i suoi fratelli’, di Luchino Visconti; dal 18 al 24 luglio ‘Pane amore e fantasia’, di Luigi Comencini; dal 25 al 31 luglio, ‘La prima notte di quiete’, di Valerio Zurlini. L’elenco delle sale che parteciperanno a Titanus 120° Classics sarà disponibile a breve, su nexodigital.it.
  • Prende il via oggi, 7 giugno 2024, al Pop Up Cinema Arlecchino, con l’anteprima italiana del film ‘Hors du temps’ (l’opera piú autobiografica di Olivier Assayas), la XX edizione del Biografilm Festival, in programma fino al 17 giugno a Bologna, online su MYmovies ONE. Tra le novità di questa edizione, c’è un percorso dedicato alla fascia teen: quattordici film al prezzo di 1 euro ciascuno con l’abbonamento “Biografilm TEEN”, per chi ha da 14 anni in su e frequenta le scuole superiori. Primo appuntamento: ‘I Am the River, the River Is Me’, di Petr Lom, anch’esso in programma oggi ma al Cinema Lumière, alle 18. Il film esplora il profondo legame tra il popolo Maori e il fiume Whanganui, considerato un’entità viva. La serata di premiazione finale, il 16 giugno, spetterà invece all’anteprima italiana di ‘Turn in the Wound’, di Abel Ferrara, presente in sala. .
  • Lunedí prossimo, 10 giugno, prenderà il via la programmazione estiva della Casa del Cinema di Roma, che si concluderà soltanto l’8 di settembre e vivrà al Teatro all’aperto “Ettore Scola”. Ogni giorno, dalle 21.30, la grande arena immersa nel Parco di Villa Borghese ospiterà una proiezione a ingresso gratuito; da ‘Roma’ di Fellini all’‘Armata Brancaleone’ di Mario Monicelli, da ‘L’ombrellone’ di Dino Risi a ‘La ragazza con la valigia’ di Valerio Zurlini. Da venerdí 14 si terrà la serie “Lontano da qui”, che porterà lo spettatore in un viaggio cinematografico dalla Francia al Kenya, fino alle Hawaii, in compagnia di autori di culto come Alexander Payne, Ang Lee, Bernardo Bertolucci, Sydney Pollack e Jim Jarmusch.
  • Dopo i successi de ‘La Zona d’interesse’ di Jonathan Glazer, ‘The Whale’ di Darren Aronofsky ed ‘Everything Everywhere All at Once’ dei fratelli Daniels (per non parlare degli ottimi risultati italiani di ‘Beau ha paura’ di Ari Aster e ‘Dream Scenario’ di Kristoffer Borgli), I Wonder Pictures e A24 proseguiranno la loro collaborazione con rinnovato entusiasmo. Nuovi ed interessanti titoli, infatti, arriveranno in sala a partire dal 2025: ‘The Smashing Machine’ di Benny Safdie, sull’emozionante vicenda del wrestler e campione di MMA e Vale Tudo Mark Kerr (con Dwayne ‘The Rock’ Johnson ed Emily Blunt); ‘Opus’ di Mark Anthony Green (con John Malkovich e Ayo Edebiri); ‘The Legend of Ochi’, la sorprendente opera prima di Isaiah Saxon, con Willem Dafoe, Finn Wolfhard, Emily Watson e l’esordiente Helena Zengel.
  • Damien Chazelle sarà nuovamente a Roma, al Cinema Troisi, per tre incontri (11, 18 e 25 giugno), nell’ambito di una rassegna intitolata “Technicolor Madness”, da lui curata, basata sul rapporto tra colore e follia:
    • l’11 giugno presenterà ‘Black Narcissus’, di Michael Powell ed Emeric Pressburger (1947), preceduto dal cortometraggio ‘Lu tempu di li pisci spata’, di Vittorio De Seta (1955).
    • il 18 giugno presenterà ‘Bigger Than Life’, di Nicholas Ray (1956), preceduto dal cortometraggio “Contadini del mare’, di Vittorio De Seta (1955).
    • il 25 giugno, infine, sarà la volta di ‘Vertigo’ di Alfred Hitchcock (1959), preceduto dal cortometraggio ‘Parabola d’oro’ di Vittorio De Seta (1955).
  • Anche quest’estate Lucky Red ci regalerà “Un mondo di sogni animati”, la rassegna che porta (o riporta) in sala i capolavori dello Studio Ghibli. L’edizione di quest’anno sarà dedicata al maestro Isao Takahata, regista, animatore giapponese, co-fondatore di Studio Ghibli con Hayao Miyazaki e Toshio Suzuki. Queste le proiezioni: ‘Pioggia di ricordi’ (4 – 10 luglio), ‘Pom Poko’ (11 – 17 luglio), ‘I miei vicini Yamada’ (18 – 24 luglio), ‘La storia della Principessa Splendente’ (25 – 31 luglio), candidato, quest’ultimo, al premio Oscar 2015 nella categoria del Miglior film d’animazione. Già dal 15 giugno, inoltre, una grande novità: “Ghibli Shop by Lucky Red”, il negozio online dedicato ai gadget ufficiali di Studio Ghibli. L’elenco delle sale aderenti sarà presto disponibile su www.studioghibli.it.
  • È in rete il nuovo trailer della serie Sky Original ‘Dostoevskij’, ideata, scritta e diretta dai fratelli D’Innocenzo, già presentata in anteprima mondiale alla LXXIV edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. L’intera serie, atto I e atto II, sarà distribuita al cinema da Vision Distribution nella settimana dall’11 al 17 luglio. ‘Dostoevskij’ è una serie Sky Original in sei puntate, una produzione Sky Studios realizzata con Paco Cinematografica. È un noir con protagonista Filippo Timi nei panni di un brillante e tormentato detective dal passato doloroso; con lui nel cast Gabriel Montesi, Carlotta Gamba e Federico Vanni.
  • Anche le Winx sono alla riscossa. Le colorate fatine made in Italy che hanno conquistato il mondo partendo da Loreto (sede Rainbow) saranno infatti protagoniste di una nuova serie Winx Club, in onda su Rai e Netflix nel 2025. Si tratterà di un reboot completamente nuovo, che celebra l’incredibile eredità di Winx Club, pronta a mostrare un look totalmente inedito in un ritorno alle origini, che farà innamorare il pubblico come la prima volta. Riscopriremo il viaggio di Bloom, una normalissima teenager terrestre che scopre improvvisamente di essere una fata dai poteri straordinari. Ad Alfea, Bloom formerà il Winx Club con le sue nuove amiche, intraprendendo un viaggio fatato senza precedenti nella Dimensione Magica.
  • Pluto TV, servizio di streaming televisivo gratuito, ha siglato una collaborazione con Your Channels e OUTtv e lancia adesso il canale PRIDEtv. (altro…)

il lamento dei cineasti (3): #siamoaititolidicoda

Il 60% dei lavoratori del Cine-Audiovisivo è disoccupato

Aggiornamento: la mobilitazione ha riguardato, oltre a Roma, le città di Torino e Palermo.
Si è tenuta ieri, 4 giugno, a Roma, al grido di #siamoaititolidicoda, la manifestazione (sit-in) di protesta dei lavoratori dello Spettacolo.
Con apposito comunicato, pubblicato anche su Instagram, gli organizzatori hanno chiarito quanto segue: (altro…)

Amadeus I soliti ignoti; De Martino Affari suoi?

Amedeo Umberto Rita Sebastiani, a tutti noto come Amadeus, ha definitivamente suggellato il suo esodo dalla Rai.
Sabato scorso, nel portare a casa l’ultimo 25,3% di share con il programma ‘Affari Tuoi’, il conduttore romagnolo, accolto in studio dalla scritta “Grazie, Ama!”, ha detto:

«Ringrazio ogni persona presente in questo studio!»;

poi, rivolto ai telespettatori,

«Grazie a tutti voi, vi vogliamo bene!».

La novità, se cosí la si vuol definire, è che il programma che Amadeus condurrà sul Nove, quello in access, a partire da settembre, sarà quel medesimo ‘I soliti ignoti’ che faceva in Rai. Certo, si chiamerà ‘Identity’, con il nome originale del format (di Banijay), ma sarà la stessa, identica cosa.
Laura Carafoli, responsabile dei contenuti Sud Europa del gruppo Warner Bros, in un’intervista a ‘La Repubblica’ ha dichiarato: (altro…)

Nastri d’Argento “Grandi Serie” (2024)

Aggiornamento 2 giugno, l’elenco completo dei vincitori dei Nastri d’Argento “Grandi Serie” (2024):
Serie dell’Anno: La Storia (Rai)
Miglior Serie Commedia: Call My Agent – Italia, Seconda Stagione (Sky)
Miglior Serie Crime: Il Re, Seconda Stagione (Sky)
Miglior Serie Drama: I Leoni di Sicilia (Disney+)
Miglior Serie Dramedy: Un Professore, Seconda Stagione (Rai)
Miglior Film TV: Napoli milionaria (Rai)
Attrice Protagonista: Isabella Ragonese (Il Re)
Attore Protagonista: Michele Riondino (I Leoni di Sicilia)
Attrice Non Protagonista: Linda Caridi (Supersex)
Attore Non Protagonista: Giovanni Ludeno (Le Indagini di Lolita Lobosco)
Premi Speciali
I Protagonisti dell’Anno: Sabrina Ferilli (Gloria), Alessandro Borghi e Adriano Giannini (Supersex), Gabriele Muccino (Call My Agent Italia 2 e Vita da Carlo 2)
Nastro d’Argento Speciale: regista Marco Pontecorvo e protagonista Gianmarco Saurino (Per Elisa – Il Caso Claps)
Nastro d’Argento Siae per la Sceneggiatura: Elisa Casseri, Carlotta Corradi e Chiara Martegiani (Antonia)
Nastro della Legalità – Serie: Il Clandestino (Rai)
Premio Guglielmo Biraghi – Serie: Giacomo Giorgio (Mare Fuori, Per Elisa – Il Caso Claps, Noi Siamo Leggenda, Doc – Nelle Tue Mani)
Premio Italo: Giacomo Giorgio
Rivelazioni dell’Anno: Leo Gassmann (Califano), Letizia Toni (Sei nell’anima)
Premio Nuovo Imaie – Serie: Giusy Buscemi (Vanina – Un Vicequestore a Catania)
Premio Wella Professionals per l’Immagine: Giusy Buscemi
Nastro d’Argento Fondazione Claudio Nobis – Serie: I Fantastici 5 (Mediaset)

Si terrà oggi, 1° giugno 2024, al Palazzo Reale di Napoli, la serata di gala per l’assegnazione dei Nastri d’Argento alle Grandi Serie. Tra i premiati: Sabrina Ferilli per ‘Gloria’, di Fausto Brizzi (Rai); Alessandro Borghi e Adriano Giannini per ‘Supersex’ (Netflix); Gabriele Muccino, guest star in ‘Call my agent – Italia’ (seconda stagione) (Sky) e ‘Vita da Carlo’ (seconda stagione) (Paramount+).
Quella di quest’anno è la quarta edizione del Premio ideato e organizzato dai Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, con il supporto del MiC Direzione Generale Cinema e audiovisivo. Main sponsor la SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
I Giornalisti hanno annunciato anche i premi ai nuovi talenti. (altro…)

festival a confronto (114)(e qualcosa in piú…)

(Ho spostato i Nastri d’Argento – Grandi Serie ad altra sede)

  • Aggiornamento 3 giugno. Con riguardo alla scomparsa di Philippe Leroy, Gianvito Casadonte, Fondatore e direttore artistico del Magna Graecia Film Festival, ha dichiarato:
“Il luminoso firmamento del cinema perde un’altra delle sue stelle più brillanti, Philippe Leroy. La sua è stata una storia davvero unica, che si intreccia con una vita trascorsa tra passioni e svolte continue. Un uomo che ha conosciuto la guerra e ha incontrato per magia il mondo del teatro, del cinema e della tv, conquistando anche i cuori degli spettatori italiani. Un Paese, il nostro, in cui si é piacevolmente sentito adottato, come ha sempre detto. Con Sandokan aveva raggiunto, all’inizio degli anni ’70, l’apice del successo ed è una emozionante coincidenza che proprio in questi giorni, in Calabria, si stiano girando le scene del nuovo adattamento televisivo. Oggi voglio ricordare il momento intenso dell’incontro con Leroy al Magna Graecia Film Festival del 2015, quando accompagnò a Catanzaro uno dei suoi ultimi film, “La notte è piccola con noi”, girato da Gianfrancesco Lazotti. Fu l’occasione per consegnargli la Colonna d’oro alla carriera, un momento che resterà impresso tra le pagine più belle della storia del Festival”
  • È stata annunciata in queste ore l’XI edizione del LIFF, il Lamezia International Film Fest, in essere nella ridente città calabrese dal 15 al 20 luglio 2024. È alla mitica frase “We’re not in Kansas, anymore” di Judy Garland (Dorothy nel mago di Oz) che s’ispira il poster ufficiale di quest’anno. Il LIFF11- Lamezia International Film Fest torna con Esordi d’Autore, che continua ad esplorare gli inizi dei piú grandi artisti di cinema; torna con Colpo d’Occhio (“apri gli occhi”), il concorso internazionale che si apre per la prima volta anche ai lungometraggi inediti e non ancora distribuiti in sala, per continuare a dare uno sguardo nel mondo attraverso il buco della serratura che è in fondo ogni macchina da presa. Ed è lieto d’annunciare, grazie ai suoi organizzatori, l’elenco dei primi ospiti confermati: Asia Argento, Giulio Base, Claudio Bisio, Marco Morgan Castoldi, Claudia Kovacs, Mandrake. Ideato e diretto da Gianlorenzo Franzì, già collaboratore di ‘Cinematografo’, su RaiUno, e membro di giuria dei Nastri d’Argento, il LIFF nasce nel 2007, e da allora ha ospitato e premiato artisti del calibro di Abel Ferrara, Peter Greenaway, Lars Von Trier, Carlo Verdone, Lina Wertmuller, Mario Martone, Toni Servillo, Ornella Muti e tantissimi altri. Fino a Lino Banfi, Luc Merenda e Niccolò Ammaniti, star del 2023. Il  LIFF è finanziato dalla Calabria Film Commission con Avviso Pubblico per il sostegno di festival e rassegne in Calabria 2023.
  • In Calabria, tuttavia, vive, tra gli altri, anche il Magna Graecia Film Festival (MGFF), la cui XXI edizione vivrà dal 27 luglio al 4 agosto. Ospite di Caterina Balivo a ‘La volta buona’, Gianvito Casadonte, ideatore e direttore artistico della kermesse, ha raccontato il passato, il presente, anche un po’ del futuro della manifestazione che ha portato a Catanzaro Russell Crowe, Richard Gere e Susan Sarandon. Quest’anno, l’ospite d’onore sarà il Premio Oscar Tim Robbins, che, oltre a partecipare al festival, si esibirà in un concerto con la sua band, i mitici The Rogues Gallery Band. Nel corso del programma, è stato trasmesso anche un intervento di Richard Gere, risalente a due anni fa, in cui l’attore elogiava il MGFF e il lavoro di Casadonte: “Fare un festival tra la propria gente è una cosa ottima per la comunità, mi inchino al tuo lavoro, è qualcosa di commovente”. Casadonte ha ribadito l’importanza della mission: dare visibilità ai giovani autori e alle loro opere, utilizzando la presenza delle grandi star per offrire una vetrina in una terra spesso esclusa dai circuiti tradizionali della distribuzione cinematografica. L’edizione di quest’anno avrà come madrina la cantautrice e attrice Clara Soccini, conosciuta come Clara, già accolta con grande interesse a Cannes. Il Magna Graecia Film Festival è supportato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Calabria tramite il brand Calabria Straordinaria e l’Assessorato al Turismo, dalla Calabria Film Commission, dal Comune di Catanzaro e dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro il Cancro.

(altro…)

com’era umano, Lui

Va in onda oggi, 30 maggio, su Rai 1, ‘Com’è umano Lui!’, film biografico (biopic?) dedicato alla figura di Paolo Villaggio, alle sue opere, alle sue gesta, alla sua formazione.
Prima d’interpretare il professor Kranz, Giandomenico Fracchia ed il ragioniere Ugo Fantozzi, Paolo Villaggio maturò molte esperienze di vita, teatrali e non, partendo dalla buona fucina della sua Genova ma preferendo ben presto il sogno alla certezza.
Nel dopoguerra, dopo gli studi, fu cameriere, speaker della BBC a Londra, cabarettista e intrattenitore sulle navi della Costa Crociere, insieme con l’amico Fabrizio De André.
Negli anni Sessanta fu assunto come impiegato in una delle piú importanti industrie impiantistiche italiane, la Cosider, dove era addetto all’organizzazione di eventi aziendali. Neanche a dirlo, gli eventi aziendali prevedevano, ad esempio, lo scambio di doni natalizi tra dirigenti e la premiazione dei dipendenti meritevoli; come intuibile, tali esperienze gli servirono non poco per caratterizzare il suo personaggio di maggior successo, il già citato Fantozzi.
Tutt’altro che a digiuno di Filosofia e Belle Lettere, seppe rielaborare le idee di Marx, Gogol, Kafka e altri autori, esibendo le sue conclusioni mediante il cinema, la letteratura ed il giornalismo ma anche attraverso le numerose apparizioni pubbliche. Non mancano, d’altra parte, ardite citazioni anche nei suoi personaggi.
Lavorò nel Cinema, in Televisione, in Radio, in Teatro; si starebbe per concludere che gli mancò soltanto l’esperienza al circo se, come si ricorderà, il ragionier Fantozzi non fosse stato costretto a occuparsene nell’ambito di una delle sue peripezie, finendo tra i pagliacci di uno spettacolo e venendo sparato da un cannone.
Scrisse i testi per ben due canzoni dell’amico cantautore Fabrizio De André, raccolti nel 45 giri ‘Il fannullone/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers’.
Lanciò programmi televisivi dal contenuto sperimentale e d’avanguardia, tra cui ‘Quelli della domenica’; il vostro blogger preferito, nel suo piccolo, ricorda d’averlo apprezzato nel varietà ‘Che piacere averti qui’, in onda su Italia 1 nell’estate del 1987. Si era ancora in fasce, ovviamente. (altro…)

brevi dai media (115)/ a volte ritornano (60)

Ecco quattro piccoli, grandi eventi che riguardano la televisione:

Festival della TV di Dogliani

Vive in queste ore (24 – 26 maggio 2024), in quel di Dogliani (CN), la XIII edizione del Festival della TV.  Ideato e organizzato da IL – Idee al Lavoro, in collaborazione con Dogliani Eventi, sotto la direzione creativa di Federica Mariani, la direzione organizzativa di Simona Arpellino e la direzione tecnica di Mauro Tunis, il Festival della TV di Dogliani è organizzato in collaborazione con il Master di Giornalismo di Torino, la Rai e Warner Bros Discovery; ha come partner Ansa, Corriere della Sera, Domani, FanPage, Radio Radicale, La7 e La Stampa. Radio Capital è l’emittente radiofonica ufficiale.
Tema di questa tredicesima edizione è “Tempi Esponenziali”; si rifletterà, dunque, su questo tempo, dilatato e apparentemente inafferrabile, che stiamo vivendo.
122 gli ospiti previsti, tra cui Urbano Cairo, Alessandro Araimo, Lucio Presta, Monica Maggioni. Tra gli appuntamenti – tutti ad accesso gratuito –  sembra di particolare interesse quello di oggi, 25 maggio: “Europa/America: elezioni a confronto nel quadro della crisi geopolitica mondiale”, con Stefania Aloia, Francesco Cancellato, Emiliano Fittipaldi, Andrea Malaguti, Mario Sechi, Barbara Stefanelli e Annalisa Bruchi. Poi Cristina Parodi, Gerry Scotti, Paola Perego, Giovanni Floris e Francesca Fagnani in dialogo con Massimo Giletti. Domani, domenica 26 maggio, il programma prevede, tra l’altro, un dialogo tra Enrico Mentana e la vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea, la comicità surreale di Dario Vergassola, un inedito faccia a faccia fra Giovanni Minoli e Salvatore Merlo, seguito da un altro, per la grande fiction, fra Luca Zingaretti e Corrado Formigli.
A questo link il programma completo: https://festivaldellatv.it/programma-2024/

Su Rai 1 il ricordo di Raffaella Carrà

Va in onda questa sera, 25 maggio, su Rai 1, ‘La nostra Raffaella’, di Emanuela Imparato, una produzione Rai Documentari realizzata da Aurora Tv. Ecco quanto comunicato dall’Ufficio Stampa di viale Mazzini:

Raffaella Carrà è un vero e proprio diamante della Rai, che dagli anni Cinquanta ha creato un immaginario collettivo nel quale specchiarsi e riconoscersi. Due storie, quella dell’artista romagnola e quella della Rai, che si sono sovrapposte per decenni, influenzandosi reciprocamente, divenendo un unico pentagramma nella sinfonia generale di un Paese che, dalla fine degli anni Sessanta, ha percorso molta strada. Raffaella si è fatta interprete di un’Italia che voleva cambiare: nel modo di ballare, nel modo di vestire, nel modo di amare e di pensare. Un’Italia che a guardar bene le somigliava profondamente: semplice e talentuosa, provinciale e attenta a ciò che succede nel mondo, fedele ai valori “di una volta” e tuttavia prepotentemente affacciata sulla modernità. Energia, rigore, empatia, sono state le qualità che Raffaella ha sempre messo nel suo lavoro ma anche nei rapporti con i suoi collaboratori e con tutti quei personaggi, dello spettacolo e della cultura, che oggi possono raccontare con orgoglio e affetto di aver lavorato al suo fianco o di averla incontrata. Proprio attraverso le loro voci (Bruno Vespa, Enzo Paolo Turchi, Irene Ghergo, Maria Grazia Cucinotta, Noemi e molti altri), viene fuori un ritratto sincero, attento, prezioso della “nostra Raffaella” che attraverso le tante interviste rilasciate in cinquant’anni di carriera e conservate nelle preziose Teche della Rai (da Biagi a Fazio, da Costanzo a Mollica, da Minoli a Vespa), si racconta in una sorta di virtuale self-portrait: facendo così riemergere e rivivere le sue idee e i suoi progetti, i suoi ricordi e i suoi sogni. Anche i luoghi “parlano” di lei: il Centro di produzione televisiva di Via Teulada, l’Auditorium del Foro Italico, il Teatro delle Vittorie. È qui che ancora oggi, come per magia, riecheggiano l’inconfondibile risata di Raffaella e le note delle sue famosissime canzoni, divenute veri e propri inni pop di un intero Paese, bandiere di “fiesta” e di libertà su cui continuano a ballare le generazioni di ieri ma anche i giovanissimi di oggi, travolti da un’energia senza tempo.

Su RaiPlay tornano Mike Bongiorno e ‘Scommettiamo’

Domani, 26 maggio 1924, ricorre il centesimo anniversario della nascita di Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, meglio conosciuto come Mike Bongiorno; di recente lo abbiamo ricordato per la fiction che andrà in onda su Rai 1, e per il gioco ‘la Ruota della Fortuna’, da poco rientrato nei palinsesti Mediaset.
In aggiunta a questo, contestualmente all’anniversario, la Rai ha deciso di rendere disponibile su RaiPlay la prima edizione di ‘Scommettiamo?’. In onda ogni giovedí sera, sull’allora Rete 1, dal 16 dicembre 1976 al 21 dicembre 1978, ‘Scommettiamo? era un quiz ispirato all’ippica, nel quale si sfidavano tre concorrenti:

  • la prima fase prevedeva cinque domande sulla propria materia di competenza; la seconda fase del gioco si basava sulle corse (all’inizio dieci, poi otto), ognuna su un preciso argomento;
  • alla fatidica domanda “Handicap o Cavallino?”,  la valletta Paola Manfrin faceva girare una ruota, che poteva fermarsi sul cavallino (e si proseguiva regolarmente) oppure sull’handicap, che costringeva il concorrente in testa a ripartire dal montepremi di chi, in quel momento, era il secondo classificato.
  • C’era, infine, il momento della domanda finale, durante il quale ciascun concorrente, a turno e in ordine crescente di montepremi, doveva rispondere ad una serie di domande sulla materia di competenza, nel tempo massimo di un minuto.
  • Il concorrente che, alla fine di tutto questo, si ritrovava col maggior montepremi era proclamato campione e sarebbe tornato la settimana successiva.

Warner Bros. MAX

Il gruppo Warner Bros. Discovery ha annunciato che MAX, il loro servizio di streaming, è ufficialmente live ed è disponibile in venti Paesi del Vecchio Continente, con una copertura che abbraccia i Paesi nordici, la penisola iberica, l’Europa centrale e orientale. (altro…)

Giornata della Legalità 2024, in memoria di Capaci

Il 23 maggio di ogni anno, Giornata della Legalità, è giusto ricordare la strage di Capaci, nella prospettiva di una speranza che mai dovrà essere abbandonata.
Mercoledí 22 maggio, alle 21.15, La7 ha ricordato la strage di Capaci con il documentario ‘Our Godfather – La vera storia di Tommaso Buscetta’ e, a seguire, con il film ‘Vi perdono ma inginocchiatevi’.
Il 23 maggio, giorno effettivo della ricorrenza, la Rai, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiofonico e televisivo, ha strutturato una programmazione dedicata*:
(altro…)

9 maggio, il terrorismo, la memoria (2024)

9 maggio, Giornata italiana in memoria delle vittime del terrorismo.
Secondo una legge del 2007, nell’anniversario del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse, si ricordano in Italia le vittime del terrorismo.
Moriva oggi, d’altra parte, anche il giornalista Peppino Impastato, trucidato dalla mafia.

Dal sito Rai.it: (altro…)

la fortuna della Ruota

La ruota della fortuna ha una formula che non si corrode!
Mike Bongiorno

Aggiornamento 14 maggio: ieri, 13 maggio, ‘Gira La Ruota della Fortuna’ ha intrattenuto 1.671.000 spettatori (per una share del 16.2%) mentre ‘La Ruota della Fortuna’ ne ha conquistati 2.944.000 spettatori (21.4%); ‘L’Eredità – La Sfida dei 7’ è stata seguita da 2.690.000 spettatori (23.4% di share), ‘L’Eredità’ da 4.030.000 spettatori (26.8%).
Aggiornamento 12 maggio: ieri ‘Gira La Ruota della Fortuna’ ha ottenuto un ascolto medio di 1.870.000 spettatori (20.5% di share), ‘La Ruota della Fortuna’ “vera e propria” 2.579.000 spettatori (22.7%).
Su Rai 1, ‘L’Eredità Weekend – La Sfida dei 7’ è stata seguita da una media di 2.101.000 spettatori (21.4%), ‘L’Eredità Weekend’ da 2.945.000 spettatori (24.4%).
Aggiornamento 9 maggio: la terza puntata della ‘Ruota della Fortuna’ 2024 ha ottenuto l’attenzione di 3.136.00 spettatori, per il 20.8% di share (il segmento ‘Gira La Ruota della Fortuna’, invece, 2.068.000, per il 17.2%).
Il segmento ‘L’Eredità – La Sfida dei 7’ ha ottenuto un ascolto medio di 3.055.000 spettatori, pari al 23.2%, mentre ‘L’Eredità’ vera e propria, in onda fino al TG1, è stata seguita da 4.225.000 spettatori pari al 26.5%.
Aggiornamento 8 maggio: la seconda puntata 2024 della Ruota della Fortuna è stata seguita da 3.088.000 spettatori (21.2%), 1.926.000 spettatori (17.5%) nel segmento ‘Gira la Ruota’. ‘L’Eredità – La Sfida dei 7’ ha avuto 2.843.000 spettatori (23.2%), ‘L’Eredità’ 4.118.000 spettatori (26.1%). 
(altro…)

DarkLight