Ulisse, History Channel, il cavallo di Troia

Ulisse (Odisseo per i Greci) è sempre attuale; History Channel (canali 118 e 409 di Sky) gli dedica una programmazione speciale questa sera, mercoledí 21, e mercoledí prossimo, 28 febbraio, alle 21.50.
Si comincia con il documentario in prima visione ‘Alla ricerca di Ulisse’, storia di Makis Metaxas, uomo nato e cresciuto a Cefalonia, isola vicina a Itaca; questi, dopo anni di ricerche condotte da solo e con archeologi greci e statunitensi, è convinto che sia proprio la sua Cefalonia, non Itaca, la vera patria di Ulisse e dagli anni ’90 si batte per essere ascoltato dalla comunità scientifica.
Si prosegue il mercoledí successivo, 28 febbraio, con (altro…)

Memoirs of Hadrian, a TV series

Finally a television series about Marguerite Yourcenar’s ‘Memories of Hadrian’! (I’d love to play as Hadrian, I hope a very handsome one as Antinous…)

ILBE announces: “Memoirs of Hadrian” #bestseller masterpiece by #MargueriteYourcenar that tells Emperor Hadrian’s life, becomes a TV series.
The six episodes of the series, written and directed by Francesco Piccolo, winner of Premio Strega (Strega Prize) for “Il desiderio di essere come tutti” (The Desire of being like everyone), author and screenwriter for Nanni Moretti, Paolo Virzí, Francesca Archibugi, Marco Bellocchio, Matteo Rovere, Daniele Lucchetti and Saverio Costanzo.
Produced by ILBE, a company founded by Andrea Iervolino and Monika Bacardi, tells the life of the Emperor Hadrian in six episodes.
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ITA
ILBE annuncia: (altro…)

Berlinale 2024

Comincia oggi, per concludersi domenica 25, la LXXIV edizione del Festival del Cinema di Berlino (Berlinale). È l’ultima edizione diretta da Carlo Chatrian, cui succederà, dal prossimo anno, Tricia Tuttle.
Oggi, durante il gala d’apertura, sarà presentata la Giuria Internazionale. Hadnet Tesfai e Jo Schück saranno i padroni di casa della serata, per un evento che sarà trasmesso su ZDF/3sat dalle ore 19.20 ed in live streaming. Subito dopo sarà proiettato, in prima mondiale, il film d’apertura: ‘Small Things Like These’, presentato in Concorso; saranno presenti, al Berlinale Palast (in tempi non di festival Theater am Potsdamer Platz), il regista Tim Mielants, i produttori Matt Damon, Alan Moloney, Catherine Magee e Drew Vinton, così come il cast, formato da Cillian Murphy, Eileen Walsh, Emily Watson e Zara Devlin. Oltre ai membri della giuria internazionale, sul tappeto rosso sono attesi la giuria di Encounters, la giuria del GWFF Best First Feature Award, la giuria del Berlinale Documentary Award e la giuria di Generation International.
Tutta Berlino, in ogni caso, risplenderà di Berlinale, perché il festival è una manifestazione diffusa, con proiezioni ed eventi organizzati in molte strutture della città.
Quanto al programma, il Festival, come si ricorderà, consta di otto sezioni: Competition è la principale, dedicata alle opere in concorso; Panorama strizza l’occhio alle piccole produzioni indipendenti; Generation è focalizzata sui film che raccontano il mondo giovanile; Forum è basata sui Paesi e sulle culture piú lontane; Berlinale Shorts è dedicata ai cortometraggi; Retrospective and Homage consente di rivivere i classici ed i maestri d’altri tempi; Berlinale Special raccoglie i film non ammessi nella sezione Competition; Encounters promuove le opere realizzate da registi indipendenti e innovativi.
Previsto l’Orso d’oro alla carriera a Martin Scorsese e la Berlinale Kamera a Edgar Reitz, del quale sarà proiettato in anteprima mondiale ‘Filmstunde 23’.
Oltre quattrocento i film in programma, nelle succitate sezioni, venti quelli in concorso; (altro…)

una scenografia per Sanremo 2040

Aggiornamento 6 febbraio: perché no, anche una bella fontana barocca, con giuochi d’acqua ed un trionfo di sirene, tritoni e satiri! Stavolta la pizza è stata Marinara…

Non so se avete saputo ma domani, 6 febbraio 2024, prenderà il via la LXXIV edizione del festival della canzone italiana di Sanremo, la cui struttura e la cui scenografia sono state ampiamente divulgate.

Ebbene, (altro…)

Mameli, il ragazzo che sognò l’Italia

Andrà in onda il 12 ed il 13 febbraio, su Rai 1, la miniserie ‘Mameli – il ragazzo che sognò l’Italia’. Diretta da Luca Lucini e Ago Panini, prodotta da Pepito Produzioni e Rai Fiction, è dedicata al grande Goffredo, proprio lui, il compositore di quel ‘Canto degli Italiani’ che, musicato da Michele Novaro, sarebbe diventato il nostro inno nazionale.
Non c’è alcuna legge, grazie al cielo, che vieti di raccontare il Risorgimento con la finzione televisiva; ci sembra di ricordare, anzi, che proprio il vostro blogger preferito, nelle opportune sedi, abbia incoraggiato pertinenti iniziative.
Certo, con i dovuti accorgimenti scenici e linguistici. Non a caso, infatti, si è espresso Agostino Saccà, della Pepito Produzioni, che, intervistato dall’agenzia Ansa, ha dichiarato che il proposito è stato quello di

«togliere la polvere dal Risorgimento. Una polvere che è la retorica che lo ha fatto diventare noioso anche per i giovani che, invece, ne dovrebbero essere orgogliosi»

Pronta eco gli è arrivata da Maria Pia Ammirati, responsabile di Rai Fiction: (altro…)

giornata della Memoria 2024, nelle arti ed in tv

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
 (Legge n.211 del 20 luglio 2000, art. 1)
(…) Informazioni ed elenco eventi: www.ucei.it/giornodellamemoria/
(dal sito beniculturali.it)

Si rinnova anche nel 2024 il ricordo delle vittime della Shoah, nella Giornata (e nella Settimana) della Memoria. Qui di seguito, alcuni appuntamenti nella programmazione televisiva; diamo per scontato che quelli già andati in onda possano essere recuperati, almeno in parte, sulle piattaforme dei diversi editori. (altro…)

appello per salvare il Salone Margherita

Aggiornamento: che poi, Salone Margherita o meno, il Bagaglino in televisione potrebbe tornare tranquillamente…
Da che mondo è mondo i politici fanno ridere, alcuni piú di altri, forse. La satira, dagli antichi Romani ai giorni nostri, ne è consapevole e vive stuzzicando l’intelligenza degli spettatori, invitandoli ad un riso che non di rado ha un che d’amaro ma è senz’altro liberatorio. Gigi Proietti – le Muse tutte l’abbiano in gloria – invitava a riflettere, infatti, sul fenomeno per il quale le parole “risata” e “satira” sono l’anagramma una dell’altra.
Uno dei templi italiani della satira è senz’altro il Salone Margherita, sede istituzionale, tra l’altro, degli spettacoli del Bagaglino.
È tuttavia in pericolo, il Margherita, dacché, dal 2020, non ha piú aperto i battenti:

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quarant’anni di Televideo, le iniziative ed il ricordo

Sebbene in pochi vi stiano riflettendo, quarant’anni fa nasceva, tra le altre cose, anche Rai Televideo, testata che, giustapposta alla normale visione del televisore con le opportune tecnologie, consentiva (e consente ancora oggi, nell’era di internet e delle app) di fruire di contenuti aggiuntivi quali, ad esempio, i sottotitoli (alla famosa pagina 777 per l’italiano, 778 per l’inglese).
Chi scrive non ha alcun timore, d’altra parte, ad ammettere una marachella che faceva da fanciullo, quella di lasciare il televideo attivo, magari nella modalità di sovrapposizione, a parenti anziani che, poco usi alle tecnologie, venivano impossibilitati alla fruizione completa dei loro programmi preferiti.
Men che mai gli risulta difficile ricordare che le pagine 530 e seguenti, quelle con i dati dell’ascolto televisivo, hanno costituito uno dei suoi primi manuali d’avvicinamento allo studio dei mezzi di comunicazione di massa.
Neanche a dirlo, Rai News 24 e Rai Pubblica Utilità hanno

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75th Emmy Awards

Emmy Awards are the most important TV prizes in US, and maybe in the world. They are also considered one of the four major annual American entertainment awards, along with the Grammy for music, the Oscar (Academy Award) for film, and the Tony for stage theatre.
The Emmys are presented by three related, but separate, organizations: the Academy of Television Arts & Sciences (ATAS), the National Academy of Television Arts & Sciences (NATAS), and the International Academy of Television Arts and Sciences (IATAS). Each of these three organizations is responsible for administering a particular set of Emmy Award ceremonies.
The Emmy statuette, depicting a winged woman holding an atom, is named after “immy”, an informal term for the image orthicon tube that was common in early television cameras.
The 75th assignation ceremony was held on January 15, 2024, and the following is the entire list of nominees and winners: (altro…)

Rai tv compie settant’anni. E Rischia… tutto

Aggiornamento 7 gennaio 2024: va in onda questa sera, su Rai 1, il film ‘La luce nella masseria’, prodotto da Luca Barbareschi con Eliseo Entertainment in collaborazione con Rai Fiction, diretto da Tiziana Aristarco e Riccardo Donna, con Domenico Diele, Aurora Ruffino, Renato Carpentieri nonché dal giovanissimo Giovanni Limite, voce narrante sullo sfondo dei “Sassi” di Matera, dove l’innovativo e strano elettrodomestico viene “accolto” con stupore dai piú giovani, con diffidenza dai piú anziani.

3 gennaio 2024: la Rai TV compie ufficialmente settant’anni (la radio ne compirà cento a ottobre).
3 gennaio 2024: anche zia Cecilia compie ufficialmente gli anni (e li porta divinamente).
Mamma Rai tiene molto alle ricorrenze, proprie ed altrui, se non altro perché, da Concessionaria di Stato, riveste un innegabile ruolo istituzionale. Ecco, dai comunicati del competente Ufficio Stampa, le iniziative poste in essere per l’importante genetliaco:

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