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brevi dai media (100)

  • È ormai sicuro che il calendario del definitivo passaggio della televisione italiana ai nuovi parametri subirà uno slittamento. Si concluderà comunque entro il 30 giugno 2022, lo chiede l’Europa e lo conferma il ministro Giorgetti, ma partirà un po’ dopo. Molti i nodi ancora da sciogliere, dal digital divide all’obsolescenza di molti televisori e decoder, ai ritardi nell’emanazione dei bandi per le emittenti locali. Il bonus per le famiglie partirà ad agosto, per un massimo di 100 euro, rapportato al costo del dispositivo che si vuole acquistare. Il processo di liberazione della banda 700 partirà invece a gennaio e, come si sa, porterà il nostro Paese a passare dalla vecchia  codifica  DVBT-MPEG 2 alla nuova MPEG-4 o finanche alle piú evolute HEVC. Tale passaggio permetterà almeno il raddoppio della capacità trasmissiva indispensabile a liberare la banda 700 senza penalizzare la trasmissione dei canali televisivi attuali. Per l’attivazione dello standard DVBT-2 che permetterà di fare il 4 K e le trasmissioni a più alto standard il processo a livello nazionale è disposto a  partire dal 1° gennaio  2023. Il CTO della Rai, Stefano Ciccotti, ha dichiarato che la Rai proporrà in MPEG 4 i canali specializzati (Rai4, Rai5, Rai Premium, RaiMovie, Rai Storia), già da ottobre. Mediaset pone in essere una martellante campagna già da qualche tempo ed è probabile che La7 si muova in modo analogo.  Per quanto riguarda il “refarming”, cioè la liberazione della banda 700 per lasciare spazio al 5G, comincerà la Sardegna (area 1A), dal 15 novembre al 18 dicembre; seguiranno l’Area 2 (Valle d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza) e l’Area 3 (Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza), dal 3 gennaio al 15 marzo 2022; l’Area 4 (Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche) dovrà entrare nel futuro dal 1° marzo al 15 maggio; l’area 1B (Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania) potrà farlo a partire dal 1° maggio e fino a quel già citato, fatidico 30 giugno 2022. 
  • È stato presentato al Giffoni Film Festival il secondo lungometraggio dedicato ai ‘Paw Patrol’, i simpatici cagnolini che si prodigano per difendere la legalità e la giustizia. ‘Paw Patrol – il film’ sarà nelle sale il 23 settembre, distribuito in Italia da Eagle Pictures. Cecilia Padula, Senior Director Kids South Hub, ViacomCBS, intervistata dall’ANSA, si è cosí espressa: «è una grande occasione avere un titolo così importante da proporre in sala in un momento in cui speriamo di vedere la luce alla fine del tunnel. Vogliamo offrire un momento per le famiglie di stare insieme e ritrovare la gioia di condividere, per rilassarsi al cinema con un film che regali spensieratezza. Abbiamo rimandato piú volte, speriamo sia la volta buona!».
  • Ha luogo in questi due giorni (29 e 30 luglio) a Roma, il G20 della Cultura. Si comincia con un’apertura straordinaria all’interno dell’arena del Colosseo con il premier Mario Draghi, ci sarà poi un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti al Quirinale, indi i lavori a Palazzo Barberini ed il gran finale alla Galleria Borghese. L’obiettivo di questo G20, ha detto Franceschini, è quello di arrivare alla firma di una dichiarazione congiunta dei ministri dei Paesi coinvolti e delle organizzazioni che si occupano a vario titolo di cultura «che preveda una serie di impegni su molti temi» nonché «la stabilizzazione del G20 Cultura come una delle riunioni preparatorie al summit dei capi di Stati e di governo». I temi al centro di questa dichiarazione sono cinque:
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spicchi d’arte tra baffi di storia (83)

  • Aggiornamento 28 luglio: tanti auguri, Riccardo Muti!
  • È iniziata venerdí 23, per concludersi il 1°d’agosto, la ventiseiesima edizione del Ventotene Film Festival, cinematografica rassegna ideata e diretta da Loredana Commonara. Sono previste cinquanta proiezioni e due concorsi internazionali: “Open Frontiers”, selezione di film e documentari valutati da una giuria presieduta dallo scrittore André Aciman (‘Chiamami con il tuo nome’) e formata dal maestro Francesco Taskayali e dal giornalista di Libération Eric Jozsef; e “Green Path”, per film dedicati a ecologia, salvaguardia dell’ecosistema e del pianeta, con una giuria presieduta dal regista premio Oscar Louie Psihoyos e formata dalla giornalista Emanuela Genovese e dalla regista Olivella Foresta. È inoltre confermato l’appuntamento con “Open Frontiers Young”, il concorso dedicato ai cortometraggi interamente realizzati da studenti italiani, la cui giuria è presieduta dal giovane attore Giulio Pranno (protagonista degli ultimi due lavori di Gabriele Salvatores). Tra gli eventi, l’incontro con Susanna Nicchiarelli, cui sarà conferito il Premio “Vento d’EuropaWind of Europe International Award”, sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo; a Michela Cescon andrà invece il premio “Julia Major”, riconoscimento conferito a personalità femminili che si siano affermate nel cinema, nella musica, nella letteratura e nei diritti civili. Il Festival ospita quest’anno uno speciale tributo a Libero De Rienzo, l’attore scomparso di recente, e a Nino Manfredi, introdotto dalla presentazione della figlia Roberta e del regista e sceneggiatore Alberto Simone. Il Ventotene Film Festival viene realizzato grazie al contributo del MiC, ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Comune di Ventotene.
  • Altra commendevole iniziativa è quella che vive al Museo della Radio e della TV Rai di Torino: “Museo in Musica”. Grandi concerti dal vivo, con i musicisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, a partire da questo week-end e ad agosto, contestualmente alle aperture straordinarie e alle visite guidate. Mozart, Bach, Albinoni, Beethoven… L’ingresso – nel rispetto delle misure anti-Covid – è gratuito, fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected]
  • È stato presentato mercoledí scorso a Bologna, nell’ambito del festival ‘il Cinema Ritrovato’, il documentario ‘Fascista’, realizzato nel 1974 da Nico Naldini, cugino di Pier Paolo Pasolini, ora in versione digitale in 2K realizzata da CSC – Cineteca Nazionale e riemerso grazie a Grimaldi Film (produttore del film) e CG Entertainment (che lo distribuirà in home video il 5 ottobre) e Cinemazero, con il festival Pordenone Docs Fest – Le voci dell’inchiesta. Intervistato dall’agenzia ANSA, Riccardo Costantini di Cinemazero, ha spiegato che «nel 1972 due anni prima dell’uscita del film, Naldini organizzò nella località balneare di Grado una retrospettiva dedicata al cinema delle dittature: riuscì ad avere dall’Istituto Luce i numeri unici – interi – dei cinegiornali che nessuno aveva più visto dall’epoca della loro realizzazione. Con materiali che vanno dall’Adunata di Napoli del 24 ottobre 1922 alla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, Naldini – affidando il commento fuori campo alla voce dello scrittore Giorgio Bassani – mise a tutto schermo, con Fascista, quel Mussolini che volle dare di sé quell’immagine di dittatore buono, forte, amato dal suo popolo, seduttore. Il film generò immediato dibattito dopo la prima a Venezia del 1974: per questo, dopo alcune proiezioni, praticamente sparì dalla circolazione». Qualche tempo prima di lasciarci, Nico Naldini aveva dichiarato: «La propaganda demagogica del fascismo è stata tutto. Il regime fascista, che in essa espresse la sua originalità, e il successo personale di Mussolini negli anni Venti e tutta la sua successiva carriera di dittatore si appoggiano unicamente alla piú straordinaria macchina di public relation all’interno e all’esterno della nostra storia. Dietro questa non c’era nel pensiero politico né cultura, nemmeno come forme aberranti e degenerate (come il nazismo), ma un’involuzione storica ottenuta con i piú violenti metodi pragmatici e voluta dalla crisi del capitalismo. Questo film intende essere una presa di coscienza drammatica, forse traumatizzante per le nuove generazioni, del fenomeno mussoliniano».
  • Il Dracula di Gianluca Piredda, pubblicato su Lanciostory, diventato ‘Dracula in the west’, sbarca negli Stati Uniti. L’Editoriale Aurea, infatti, ha siglato un accordo con la casa editrice statunitense Antarctic Press, conosciuta, tra l’altro, per il fumetto ‘Warrior Nun’ di Ben Dunn, diventato serie tv su Netflix. Come si ricorderà, ‘Dracula in the west’, il fumetto western-horror creato dallo scrittore e sceneggiatore sassarese Gianluca Piredda, è una rilettura del racconto di Braham Stoker; qui si vuole che il vampiro, scampato allo scontro con chi voleva ucciderlo, sia riuscito a fuggire e sia arrivato in America. La prima storia è stata disegnata da Luca Lamberti, la seconda da Emiliano Albano, conosciuto anche per aver realizzato le tavole della trilogia ‘A casa prima del buio’ (pubblicata su Lanciostory) e alcuni volumi di Editoriale Aurea. Possiamo anticipare che, nel Continente Nuovo, il principe della notte incontrerà e affronterà le creature mitologiche della tradizione nativo-americana.
  • Quanto a Raffaella Carrà, (more…)

programmi Rai in ricordo di via D’Amelio

È il 19 luglio del 1992. A meno di due mesi dalla strage di Capaci, in un assolato pomeriggio palermitano, un’autobomba con 50 chilogrammi di tritolo esplode in via D’Amelio uccidendo il giudice del pool antimafia Paolo Borsellino e cinque membri della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Una ferita mai rimarginata e tante verità ancora da portare a galla. Ma la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, accomunati dall’impegno contro la mafia e dal sacrificio della vita, diede il via a una reazione che non si è ancora esaurita. Un sacrificio e un impegno al quale, nell’anniversario di via D’Amelio, il Servizio Pubblico rende omaggio con una programmazione speciale che comincerà già sabato 17 luglio su Rai Radio1 alle 8.30 con “Inviato Speciale” e il reportage di Rita Pedditzi che ha incontrato Fiammetta Borsellino, Lia Sava, Procuratore Generale di Caltanissetta, e Sergio Lari, ex procuratore generale di Caltanissetta, la sede giudiziaria dove sono in corso i processi per le stragi. Domenica 18 luglio sarà la Tgr Sicilia a seguire le iniziative che si svolgeranno nella mattinata e nel pomeriggio presso l’associazione “casa Paolo Borsellino” e quelle che verranno realizzate lunedì 19 luglio sul luogo della strage. Come sempre, informazione Rai in prima fila con servizi, dirette e approfondimenti nelle edizioni dei telegiornali e dei giornali radio di tutte le testate. RaiNews24 seguirà, con l’inviata Angela Caponnetto, le iniziative che si svolgeranno a Palermo dedicate al ricordo del giudice assassinato.
L’impegno delle Reti Rai
Lunedì 19 luglio la programmazione partirà su Rai Storia (canale 54) con il consueto appuntamento de “Il giorno e la Storia” che racconta di quanto accaduto 29 anni fa in via d’Amelio, in onda a mezzanotte e cinque (in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e alle 20). Si proseguirà con spazi di approfondimento su Rai1, alle 7.10 all’interno di “Uno Estate Mattina” e alle 15.40 in “Estate in diretta”, e su Rai3, alle 8 con “Agorà” – che proporrà un filmato di repertorio e la discussione con gli ospiti in studio – e alle 13.15 con “Passato e presente – Falcone e Borsellino, l’impegno e il coraggio” (in replica alle 20.30 su Rai Storia).
Rai Movie (canale 24) alle 14 proporrà il film candidato ai David (more…)

#piazzaRaffaellaCarrà. E altre carrambate.

  • “È ufficiale: fra i numeri civici 43 e 45 della calle Fuencarral di Madrid ci sarà una piazza col nome della grande Raffaella Carrà.
    Nel centro della capitale spagnola, lungo la via Fuencarral, sarà intitolata una piazza a Raffaella Carrà.
    La proposta del gruppo municipale Más Madrid è diventata realtà qualche ora fa.
    «Raffaella Carrà merita questo e altro. Lei rappresenta un’icona di libertà per molte generazioni. La sua musica ha ispirato più generazioni. È stata una delle prime figure pubbliche a parlare di libertà sessuale ed è un punto di riferimento per la musica e la televisione, un’icona, per Madrid e per la Spagna intera. Merita questo riconoscimento, visto che è sempre stata molto legata a Madrid, città in cui diceva di sentirsi libera e dove si sentiva molto a suo agio a godersi la vita delle sue strade e delle sue piazze». Más Madrid mette in evidenza il lavoro di una cantante molto impegnata in alcune cause sociali, come i diritti dei lavoratori o il femminismo.
    Tutti i partiti hanno votato a favore dell’idea, ad eccezione di Vox, che si è astenuto.

(dalla pagina Facebook di Raffaella Carrà, che attinge da El Diario)

  • Pochi giorni prima della scomparsa, Raffaella Carrà aveva raggiunto un accordo con il gruppo Zed Live per trasformare in musical il film ‘Ballo Ballo – Explota Explota‘, prodotto dalla casa spagnola/uruguaiana Tornasol SL. e già trattato in questo blog È quanto accadrà adesso, con il musical prodotto da Valeria Arzenton, già fondatrice del gruppo Zed, che porterà in tutto il mondo il musical ricavato dal film. Certo, il sogno era quello di fare una celebrazione in vita, non una commemorazione. Sarà, in ogni caso, il primo musical in Italia prodotto da una donna; anche il film ‘Ballo Ballo’ è stato diretto da una donna, per la cronaca, l’uruguaiana Mariela Besuievsky. ‘Ballo Ballo – Explota Explota Musical’ prevede il coinvolgimento di società di produzione italiane, spagnole e olandesi (tra cui Tornasol SL, Sunset Ent SL, Mas Srl, Dreamcatcher BV) e debutterà in contemporanea in piú Stati, nel 2022. Il casting è aperto.
  • L’idea di fare una serie televisiva su Raffaella è piú che acconcia; il presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi Giancarlo Leone, intervistato da Adnkronos a margine del summit di Matera, si è detto ben piú che possibilista:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (82)

  • aggiornamenti 14 luglio: oltre a ‘SuperQuark’, comincia oggi l’edizione 2021 di ‘Libero Cinema in Libera Terra’, kermesse itinerante contro la mafia e la corruzione. La prima tappa, quella di oggi, vive a Lecco; l’ultima avrà luogo il 25 luglio a San Giuseppe Jato, nell’area metropolitana di Palermo, dopo essere passati da Sessa Aurunca (CE), Cerignola (FG), Polistena (RC), San Ferdinando (RC). Oltre che nelle piazze, è possibile seguire ‘Libero Cinema in Libera Terra’ su MyMovies, sulla pagina all’uopo dedicata.
  • Da quest’oggi, 13 luglio, ‘Carràmba che sorpresa!’ andrà in onda in replica, su Rai 1, ogni martedí, per tutta l’estate!
  • Anche Gigi Proietti sarà ricordato questa sera, ma a Bologna, in piazza Maggiore,  nell’ambito della rassegna ‘Sotto le stelle del cinema’. Sarà proiettato, nella versione restaurata dal laboratorio “L’immagine Ritrovata”, ‘Febbre da cavallo’, il classico che Steno realizzò nel 1976 con l’interpretazione di Proietti, di Enrico Montesano e di Catherine Spaak. Sarà una serata speciale, condotta da Enrico Vanzina, figlio di Steno e co-sceneggiatore del film. Che nacque, ricorda Enrico, da un soggetto di Massimo Patrizi e da una prima sceneggiatura di Alfredo Giannetti.
  • Sempre a Bologna, ma in piazza Cavour, il sindaco ha inaugurato la statua che lo scultore Antonello Paladino ha dedicato a Lucio Dalla, donata al Comune da Lino Zaccanti, cugino ed erede del musicista. Fu proprio piazza Cavour, secondo alcuni, ad ispirare a Dalla quel capolavoro che ancora oggi rimane ‘Piazza Grande’. La Fondazione Lucio Dalla ha inoltre presentato le iniziative dei prossimi due anni, dacché il 1° marzo 2022 saranno dieci anni dalla scomparsa, il 4 marzo 2023 gli ottanta dalla nascita. Il primo marzo del prossimo anno, sempre a Bologna, sarà inaugurata una mostra della durata di tre mesi, che poi si sposterà a Roma, Milano e Napoli per poi trasferirsi, secondo le intenzioni, in Germania, Austria e Argentina. Sarà una mostra strutturata su due sezioni, una dedicata al percorso artistico, l’altra alla personalità, agli amori e alle passioni. La curerà Alessandro Nicosia, presidente di Cor – Creare organizzare realizzare, che si è già occupato delle mostre dedicate a Fellini, Fallaci, Pavarotti, Totò, De Filippo e Sordi. Molti i materiali inediti.
  • Alice Rohrwacher diventerà una cantastorie. Nel senso audiovisivo del termine. Dirigerà infatti la serie ‘Ci sarà una volta’, prodotta da Tempesta e dalla Wildside, nata da un soggetto che la regista ha scritto insieme a Marco Pettenello. Seguirà una famiglia di cantambanchi che viaggiano nell’Italia degli anni Cinquanta, accendendo le piazze, le masserie, i bordi delle città in crescita con la magia delle fiabe. La Rohrwacher stessa ha dichiarato di raccogliere da molti anni “impressioni sul mondo dei cantastorie che fino alla seconda metà del Novecento hanno popolato le strade, le piazze e le feste d’Italia. Repertori filmici, fotografie, cartelloni di storie, foglietti volanti con i testi delle canzoni, biglietti della fortuna: da tutto questo materiale è nato il desiderio di fare un’antologia del loro viaggio e del loro racconto, da una parte per esplorare il vasto mondo della fiaba italiana, dall’altra per rivivere la vita delle strade d’Italia alla fine degli anni 50′”. Le riprese sono previste nel 2022. Le premesse paiono ottime.
  • L’Ischia Global Film & Music Festival 2021 (18 – 25 luglio) non è sfuggito ai precedenti post della rubrica “festival a confronto”. Quello che in questa sede preme sottolineare è che a inaugurare la diciannovesima edizione, dedicata al mare e ai temi ambientali, sarà ‘The Misfits’, di Renny Harlin, action thriller con Pierce Brosnan, Jamie Chung e Tim Roth. Harlin, da trent’anni sulla cresta dell’onda (‘Prison’, ‘Nightmare 4 – Il non risveglio’, ‘Die Hard 2’, ‘Nella mente del serial killer’, ‘L’esorcista – La genesi’, ‘Cliffhanger – L’ultima sfida’, ‘Driven’), sarà peraltro insignito del Premio Ischia Bud Spencer – Master of Action Movies. Piú in tema con gli obiettivi del festival sembra tuttavia ‘FIN’, di Eli Roth, documentario che denuncia il massacro degli squali ed il rischio della loro estinzione, definito da Roth stesso (more…)

#auditoriumRaffaellaCarrà

Siamo tra quanti ritengono giusto dedicare l’Auditorium del Foro Italico di Roma a Raffaella Carrà. L’idea è partita da Milly Carlucci lunedí, oggi ribadita, ed è appoggiata anche da Giulio Rapetti (Mogol). Quest’ultimo ha scritto:

«Non devo spendere troppe parole per raccontare cosa ha rappresentato Raffaella Carrà per la televisione nel nostro Paese e in particolare per la Rai. Un’eccellenza assoluta che ha dato prestigio all’azienda e al nostro Paese nel mondo. Auspico che questa proposta, sostenuta dai centomila associati SIAE che rappresento, venga accolta con favore».

La petizione su Change.org recita: (more…)


le proposte del Biscione (2021 – 2022)

La conferenza stampa di presentazione dei palinsesti Mediaset 2021 – 2022 ha avuto luogo giovedí scorso, 1° luglio.
Qui di seguito le novità piú importanti rete per rete. Tematiche escluse.

Canale 5

Torna una testata storica, ‘Scherzi a parte’, condotta da Enrico Papi, ed è confermato ‘All Together Now’ con Michelle Hunziker, che diventerà ‘All together Now – Kids’ sotto Natale. Confermate tredici puntate almeno di ‘Grande Fratello Vip’ nuovamente condotto da Alfonso Signorini; la serata di riferimento è il lunedí ma, in caso di raddoppio, si prenderà in considerazione il venerdí. Al martedí le partite di Champions League, che si alterneranno con gli speciali di ‘Caduta Libera’ e con i film.
Mercoledí è il giorno dedicato alle fiction: ‘Luce dei tuoi occhi’ con Anna Valle e Giuseppe Zeno, ‘Giustizia per tutti’ con Raoul Bova e ‘Storia di una famiglia perbene’ con Simona Cavallari e Giuseppe Zeno cui si avvicenderanno, nel 2022, ‘Tutta colpa di Freud – La serie’, ‘Fosca Innocenti’, ‘Piú forti del destino’, ‘Buongiorno Mamma 2’.
Giovedí non gnocchi ma eventi, come ‘Star in the star’ (condotto da Ilary Blasi), ‘D’Iva’ (due serate dedicate a Iva Zanicchi) e tre serate di ‘Zelig’, per celebrare il programma ed alcune sue stelle, come Ale e Franz oppure Aldo Giovanni e Giacomo. Ancora in corso le trattative per celebrare i settant’anni di Claudio Baglioni e la sua carriera.
Sabato non necessariamente trippa ma intrattenimento, con ‘Tú sí que vales’.
A primavera dovrebbe tornare la ‘Talpa’ dacché, contrariamente a quanto frettolosamente comunicato, Mediaset ne detiene i diritti per sei edizioni e per sei anni. Tornerà anche, nondimeno, ‘l’Isola dei Famosi’. È allo studio un programma nuovo, ‘La Domenica del Villaggio’, con una formula che vedrà confrontarsi due località, in maniera analoga, a nostro modesto avviso, al vecchio ‘Campanile Sera’, condotto negli anni Sessanta da Mike Bongiorno. Chissà, forse con un pizzico di ‘Ciao Gente’ o di ‘Borgo dei Borghi’…
Terminata la ‘Domenica del Villaggio’, sarà riproposto ‘Avanti un altro! Pure di sera!’.
Nei martedí del 2022, quando non di Champions, andrà in onda un nuovo programma prodotto dalla Fascino,

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festival a confronto (68)

Tagliacozzo Festival di mezza estate
  • aggiornamento: vive in questi giorni, fino a sabato 10, il ‘110 Hertz Festival’, concepito per celebrare Guglielmo Marconi e la prima trasmissione radiofonica transoceanica da lui effettuata proprio 110 anni fa da Coltano, in provincia di Pisa. Questo il link.
  • Lo scorso 1° maggio riflettevamo, proprio in queste sedi, sull’opportunità che l’edizione 2022 del festival di Sanremo sia diretta e condotta per la terza volta da Amadeus. Ricordavamo anche come le dichiarazioni a suo tempo rilasciate sembrassero andare in tutt’altra direzione. Ebbene, nei giorni scorsi, alla conferenza stampa per ‘Arena 60, 70, 80’, il citato Amadeus ha invece dichiarato:

“Quando mi viene chiesto di fare Sanremo è sempre un onore e un prestigio, anche se è per la terza volta. Ma proprio perché do un valore altissimo a Sanremo, penso che il terzo dovrebbe aggiungere qualcosa di piú. Io ho sempre detto che ho un rapporto splendido con la Rai e con il direttore di Rai 1 Coletta e il vice direttore Fasulo. Stiamo parlando e dialogando, loro mi conoscono e sanno che per me la priorità è che ci siano le condizioni per fare un Sanremo della rinascita”.

Parere positivo è stato espresso anche dal testé citato direttore di Rai 1, Stefano Coletta, che ha anche anticipato un intero programma, un documentario, nel quale sarà raccontata la realizzazione di Sanremo 2021, con tutte le difficoltà del caso. Con riguardo a Sanremo 2022, dunque, chi vivrà vedrà!

  • A partire dalle ore 20 di quest’oggi, 2 luglio, fino alle ore 20 di domenica 4, avranno luogo le ‘Notti bianche del Cinema’ 2021 (rileggi festival a confronto 64). Registi e attori presenteranno al pubblico pellicole e film in anteprima né mancheranno maratone dedicate ai grandi del cinema e molti altri eventi. Quarantott’ore di eventi non-stop che prenderanno il via il 2 luglio alle ore 20 e che includeranno anteprime, incontri, omaggi, iniziative speciali e due maratone notturne con il coinvolgimento di tutte le professionalità del settore: esercenti, distributori, registi, artisti, sceneggiatori, giornalisti, critici e curatori di festival uniti per la ripartenza. Agli eventi che si svolgeranno nelle notti del 2 e del 3 luglio, dalle 23.30 alle 10 del giorno successivo, si accederà con un unico biglietto agevolato. Due le formule previste: il “bigliettone d’oro” al costo di 8 euro per la maratona notturna della sola notte del 2 luglio e il “bigliettone di platino” a 12 euro che darà accesso alla maratona notturna sia del 2 che del 3 luglio. Da Milano a Palermo, da Torino a Roma, dove la Regione Lazio parteciperà mettendo a disposizione uno spazio rinnovato di prossima apertura, sarà una vera e propria “festa” di mezza estate che passerà da Bologna a Napoli, da Livorno a Bari, da Pavia a Cuneo, da Savona a Cesena, da Caserta a Benevento e tante altre città che in questi giorni stanno aderendo al progetto come: Venezia, Torino, Brindisi, Rovigo, Fermo, Macerata, Ragusa, Sassari, Cagliari, Cosenza, Bologna e Taormina. Le Notti bianche del cinema rappresentano un segmento fondamentale nel nuovo piano nazionale di riapertura delle sale cinematografiche #soloalcinema, una festa che mette al centro il rapporto tra partecipazione e sicurezza, cultura e cittadinanza attiva. Un grande evento culturale, pensato per trasferire al pubblico la magia e l’atmosfera unica della sala. Questo il sito ufficiale: https://nottibianchedelcinema.it/
  • È stata presentata a Roma ieri, 1° luglio, la quarta edizione di ‘Filming Italy Sardegna Festival’, l’appuntamento ideato e diretto da Tiziana Rocca, che si terrà quest’anno dal 21 al 25 luglio a Forte Village, in quel di Cagliari. Oltre ai due presidenti onorari, Claudia Gerini ed Harvey Keitel, e alla madrina Elena Sofia Ricci, sono stati svelati ospiti e protagonisti di questa edizione: Heather Graham (Presidente della giuria dei corti), Rachel Brosnahan (star della serie ‘La fantastica signora Maisel’), Marta Nieto, Anabell Gardoqui de la Reguera, Sarah Ferguson, Jean Sorel, Claudio Bisio, Valeria Golino, i fratelli D’Innocenzo, Sabrina Impacciatore, Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Gianmarco Tognazzi, Tosca, Francesca Chillemi, Gennaro Nunziante, Lina Sastri, Valeria Mazza, Remo Girone, Giulia Bevilacqua, Daniele Pecci, Fabrizio Gifuni, Margareth Madè, Giuseppe Zeno, Filippo Magnini, Alessia Bonari.
  • È stato presentato ieri, 1° luglio, anche il cartellone della 37° edizione del Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo. Diretto per il quinto anno consecutivo da Jacopo Sipari di Pescasseroli, il Festival Internazionale di Mezza Estate – Tagliacozzo Festival si candida prepotentemente ad essere uno dei Festival di Musica Sinfonica, Lirica, della Danza Classica e Contemporanea e del Teatro piú interessanti d’Italia. Il cartellone è straordinario, consta di oltre sessantaquattro appuntamenti, tra Musica, Teatro, Danza, Letteratura e Arte; tra i tanti artisti che caratterizzeranno questa edizione, da segnalare Fiorella Mannoia, Francesco de Gregori, Giorgio Panariello, Noemi, Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Mario Biondi, Fabrizio Bosso, Tosca, Giovanni Allevi, Ettore Pellegrino, Donata D’annunzio Lombardi, Giuliana de Sio, Fabio Concato e Marco Frisina con la sua ‘Divina Commedia’. A fine post, l’immagine che riproduce il programma nella sua interezza.
  • Domani sera, 3 luglio, Oliver Stone sarà a Roma, ospite al Cinema in Piazza, la rassegna organizzata dal Piccolo America. Stone parlerà, tra l’altro, del film (more…)

discoveries of Discovery 2021 – 2022

Ha avuto luogo quest’oggi, 30 giugno, a Milano, la conferenza stampa di presentazione dei palinsesti autunnali del gruppo Discovery Italia, cui appartengono 9 canali free to air (NOVE, Real Time, DMAX, Giallo, MOTOR TREND, Food Network, HGTV – Home & Garden TV, K2 e Frisbee), 4 canali pay (Discovery Channel, Discovery Science, Eurosport 1 ed Eurosport 2, disponibili su Sky) nonché la neonata piattaforma Discovery Plus.
Tag Line della giornata ‘the Discovery Way’, quasi a sottolineare uno stile di fabbrica nonché, al contempo, una particolare visione del mondo.
I dirigenti del gruppo hanno esordito festeggiando i 49 milioni di spettatori che ogni mese scelgono i canali Discovery Italia, con punte del 9% sul target 25 – 54. Per il canale Nove è il miglior anno di sempre: è ottava rete nelle ventiquattr’ore, con il +21% in prime time ed il 2,4% di share sui già citati 25-54. Nel suo piccolo, Real Time raggiunge il 2% sul target femminile 15-54, miglior risultato dalla nascita con un +11%.
Ecco qualche informazione nel dettaglio, con riguardo ai singoli canali:
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orgoglio e piattaforme

Giugno è tradizionalmente il mese dell’orgoglio, del Pride, ed i mezzi di comunicazione non possono ignorarlo. Molte sono, d’altra parte, le battaglie aperte, tra ddl Zan e vergognosi episodi d’omofobia che continuano a verificarsi.

  • Arriva oggi, 25 giugno, su Disney+ (Star Original), ‘Pride’, una serie documentaria che, in sei interessanti puntate, ciascuna dedicata ad un decennio, ricostruisce i settant’anni di lotte che sono state combattute negli Stati Uniti per l’eguaglianza del mondo LGBTQI+ a quello di tutti gli altri cittadini, dalla sorveglianza dell’FBI sulle persone omosessuali durante il Lavender Scare degli anni ‘50 alle “guerre culturali” cominciate nei ‘90 e proseguite.
  • Amazon Prime Video propone quattordici prime visioni quattordici; la prima di esse si chiama ‘Pride’ come la serie di Disney+ testé citata ma è un film, piuttosto, sugli attivisti della comunità LGBTQ+ che organizzarono uno sciopero per sostenere i minatori gallesi, all’epoca del governo Thatcher. Poi ‘Milk’, ormai un classico, ‘La vita di Adele’, l’italianissimo ‘Viola di mare’, ‘Maurice’, ‘J’ai tué ma mère’, ‘Il Bagno Turco’ di Özpetek, ‘Fanny e Alexander’, ‘Mala Noche’, ‘Andy Wahrol’s Lonsome Cowboys’, ‘120 Battiti al minuto’, ‘Dallas Buyers Club’, ‘Transparent’, ‘Modern Love’, molti altri.
  • Quanto a Netflix, la popolare piattaforma promette già dalle schermate del suo sito che “non c’è modo migliore di trascorrere giugno che guardando la nostra collezione Pride Month con serie, film e speciali straordinari creati nel e per la comunità LGBTQ”.
    Ecco alcune delle serie di particolare interesse, in qualche caso già di comune dominio:
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vent’anni di La7

Aggiornamento: una nota del Quirinale comunica che, in occasione dei vent’anni di La7, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina l’editore Urbano Cairo con l’amministratore delegato Marco Ghigliani, il direttore del Tg La7, Enrico Mentana ed il direttore di rete, Andrea Salerno.

Tanti auguri a La7 per i suoi primi vent’anni! Era il 24 giugno 2001 quando una realtà completamente nuova si posizionava al settimo tasto del telecomando, prendendo il posto della storica Telemontecarlo. Vent’anni di successi e di volti amati dal pubblico, tra i quali Piero Chiambretti, Roberto Saviano, Serena Dandini, Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Lilli Gruber, Maurizio Crozza… per non parlare dell’arrivo di Enrico Mentana alla guida del telegiornale. Come si ricorderà, Urbano Cairo ha preso il timone dell’emittente il 30 aprile 2013, dopo una lunga vicenda giudiziaria. Intervistato dall’agenzia ANSA, che festeggia peraltro in queste ore la conferma d’essere il primo brand italiano d’informazione per affidabilità (Digital News Report 2021 dell’Istituto Reuters, condotto in 46 Paesi), Urbano Cairo ha dichiarato: (more…)


le proposte di mamma Rai (2021-2022)

Ha avuto luogo quest’oggi a Roma la presentazione dei palinsesti che la Rai, concessionaria di Stato per l’esercizio radiotelevisivo, ha preparato per la stagione autunnale. Qui di seguito i link alle pagine ufficiali:
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a volte ritornano (42)

  • Aggiornamento 1° luglio, sul format ‘La Talpa’. Alla conferenza di presentazione dei palinsesti Mediaset, Pier Silvio Berlusconi ha dichiarato: «il format è stato acquisito da un grande player internazionale ma noi siamo stati più veloci: i diritti sono nostri per sei anni».
  • aggiornamenti: apprendiamo che Cesare Cremonini dirigerà il film che sarà dedicato a Lucio Dalla dalla Tenderstories, società attiva nella creazione di contenuti originali e nella produzione audiovisiva, e dalla Papaya Records, società di produzione cinematografica Papaya Records, scritto da Cremonini medesimo. Il film è ambientato principalmente a Bologna e sarà supportato dalla Emilia-Romagna Film Commission.Come si ricorderà, nel 2022 ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Lucio Dalla; in altra sede abbiamo segnalato un’altra iniziativa., della Compagnia Leone Cinematografica. Quanto a Netflix, essa propone anche una nuova serie delle gesta di He-Man e dei ‘Masters – i dominatori dell’universo’.
  • Il reality showLa Talpa’ potrebbe tornare in onda nei prossimi mesi, sulla piattaforma Netflix, che ne ha acquisito i diritti. È la notizia piú importante di oggi, forse, per quanto attiene ai palinsesti televisivi, e ci rallegra perché siamo tra quanti hanno sempre visto nella Talpa un programma dalle grandi potenzialità. Come si ricorderà, l’ultima edizione del programma è andata in onda nel 2008, su Italia 1; una prima edizione era andata in onda su Rai 2. Non ci si può ancora esprimere sulla conduzione ma se questa fosse (ri)affidata a Paola Perego, saremmo tra i primi ad esserne contenti.
  • Risalgono invece dai fondi archivistici Ilva e Ansaldo centinaia di pellicole che raccontano e documentano il lavoro nelle fabbriche e nelle officine italiane dai primi anni del Novecento fino al secondo dopoguerra e agli anni Settanta e Ottanta, dalle “sigaraie” impiegate nel 1910 nelle fabbriche di Sestri Ponente al varo, nel ’31, del transatlantico della marina italiana, il Rex; dallo scarico di ferro e manganese per la produzione dell’acciaio negli stabilimenti di Portoferraio e Piombino (‘Col ferro e col fuoco’, di Giuseppe Ceccarelli, 1926) fino al sogno industriale di Taranto raccontato da Marco Zavattini nel 1970. Nel fondo Ansaldo sono presenti oltre 150 pellicole, piú di 200 in quello Ilva. Tali preziose testimonianze saranno digitalizzate e diffuse grazie ad un proficuo accordo siglato tra Istituto Luce-Cinecittà, i cui laboratori effettueranno il restauro, e la Fondazione Ansaldo – Gruppo Leonardo.
  • Sarà nelle sale italiane il 28, 29 e 30 giugno, distribuito da Adler Entertainment, il docu-film ‘La grande staffetta’, prodotto da da Obiettivo3 e FilmArt Studio di Barbara Manni per la regia di Francesco Mansutti e Vinicio Stefanello. È la storia vera del grande Alex Zanardi e dei cinquantuno atleti paralimpici appartenenti ad “Obiettivo3”, la Onlus da lui creata.
  • Infine una conferma. Lo si sapeva da un po’ ma arrivano adesso precise notizie dal set: sono partite oggi le riprese di ‘Altrimenti ci arrabbiamo’, reboot dell’omonimo film di culto interpretato nel 1974 da Bud Spencer e Terence Hill. Prodotto da Lucky Red e Compagnia Leone Cinematografica, (more…)

le fate tutt’altro che ignoranti (3)

  • “Invitiamo le istituzioni cinematografiche e culturali di tutto il mondo a unirsi a noi nell’appello affinché le autorità del Myanmar rilascino la regista immediatamente e senza condizioni. Se ci sono accuse contro di lei, che siano chiarite, e che la sua sicurezza sia come prima cosa garantita”.

Non è una fata, ed è tutt’altro che ignorante, la regista e produttrice Ma Aient, arrestata il 5 giugno scorso a Yangon e a tutt’oggi rinchiusa nelle carceri del Myanmar. Non è la prima volta che una cosa di questo genere succede, in alcuni Paesi piú che in altri, ed è uno scandalo che la libertà di pensiero non possa ancora essere considerata un diritto inalienabile in tutto il mondo.
L’International Coalition for Filmmakers at Risk (ICFR) e i suoi promotori, la European Film Academy, l’International Documentary Film Festival Amsterdam e il Rotterdam International Film Festival (IFFR), insieme a tanti altri, dal Festival di Cannes a Venezia, da Berlino a Locarno, hanno lanciato un appello per Ma Aeint. Detenuta, oltretutto, “in un luogo segreto”, senza alcuna spiegazione ufficiale! Ai familiari sarebbe stato detto che è stata portata in un luogo segreto per essere interrogata; una sua sorella, residente negli Stati Uniti, ha detto a Variety che a prelevare la regista non sarebbe stata la polizia ma sedicenti “militari”, dei quali nessuno si è ufficialmente qualificato.

  • Di ‘Fate (davvero) ignoranti’, quantunque in senso altamente cinematografico, s’occupa invece Ferzan Özpetek, a Orvieto per la serie televisiva in otto episodi che prende le mosse proprio dal riuscito suo film del 2001. La città di Orvieto, orgogliosamente citata dal sindaco come particolarmente suggestiva e cinematograficamente efficace, vede nel teatro Mancinelli il set per questa produzione, che vedremo su Disney+ nel 2022, per la precisione su Star. Nel cast, oltre a trenta comparse autoctone, figurano Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta, Luca Argentero, Ambra Angiolini, Anna Ferzetti, Serra Ylmaz, Carla Signoris, Paola Minaccioni.
    Neanche a farlo apposta, è in questi giorni a Orvieto anche Alberto Angela, per le riprese di ˋMeraviglie – La Penisola dei tesoriˊ.
  • Nel 2021 ricorrono i trent’anni dalla nascita di Sailor Moon. Almeno del manga dal quale è stato ricavato l’anime sul quale in piú occasioni abbiamo riflettuto.
    Le gesta della paladina che veste alla marinara e ci difende in nome della Luna in questo periodo meritano attenzione su Netflix. È la popolare piattaforma fondata da Reed Hastings e Marc Randolph, infatti, ad ospitare ‘Pretty Guardian Sailor Moon Eternal – il film’, ideale (ed effettiva) continuazione della serie televisiva ‘Pretty Guardian Sailor Moon Crystal’, andata in onda sulle reti Rai nelle passate stagioni. Diretto da Chiaki Kon, prodotto da Toei Animation, ‘Pretty Guardian Sailor Moon Eternal – il film’ è diviso in due parti, è uscito a gennaio in Giappone e a giugno nel resto del mondo.
    Non si vuol certo anticipare piú del necessario; basterà

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brevi dai media (99)

FIGC, Mascotte Italia di Rambaldi
  • Sarà inaugurata lunedí prossimo, 14 giugno, al Teatro alla Scala, la settantatreesima edizione del ‘Prix Italia’, il concorso internazionale organizzato dalla Rai per programmi di qualità radio, tv e web. Saranno cinque giorni di anteprime, incontri, dibattiti, in presenza e online; 241 programmi in concorso nelle sezioni radio, tv e web, presentati da 56 organismi di 33 Paesi valutati da 66 giurati, in rappresentanza di 43 broadcaster da 29 Paesi. Per questa edizione si segnala il ritorno all’agone della principale emittente pubblica della Russia, Russia Television and Radio (Rtr), membro del Prix Italia dal ’74 e assente dal Concorso TV dal 2003, e di Mediaset, membro dal ’96 e assente dal 2015, quest’anno in concorso con tre programmi televisivi e un giurato. Quanto alle emittenti radiofoniche, torna a partecipare Radio 24 – Il Sole 24 Ore, nel board del Prix Italia dal 2010 e già vincitrice del Concorso Radio.
  • È evidente a chiunque come il consumo di televisione, anche a causa della pandemia e delle quarantene, sia aumentato e virato a favore delle piattaforme. Anche se, a onor del vero, è stata anche l’offerta di Disney+, Netflix, Amazon Prime Video e degni compari a farsi piú allettante.
  • Un recentissimo studio dell’Osservatorio Studio Frasi ha peraltro posto l’accento sulle smart tv, cioè sui televisori che possono essere connessi ad internet. Secondo tali analisi, il dato in maggior crescita nel consumo di televisione è proprio la presenza in casa dei televisori connessi a internet: tra 1° ottobre 2020 e 31 maggio 2021 ventidue milioni di persone hanno seguito i programmi televisivi da una smart tv connessa, con un +39% rispetto alla scorsa stagione, in particolare in soggiorno (75%).
  • Quanto agli ascolti, la Rai si conferma in testa, con un ascolto medio di 4,2 milioni nei 243 giorni della stagione, pari al 36%, seguita da Mediaset al 32,5%; al terzo posto Discovery con il 7,2% e Sky. Rai1 è ancora il canale piú seguito, con 1,9 milioni e il 17%; segue Canale 5 con 1,8 milioni di spettatori medi e il 15,9%. Terza Rai3 al 7,6%, quarta Rai2 al 4,8%; dietro di loro Italia1 con il 4,6% e Rete4 al 3,8% che precede La7 al 3,5%. A seguire Tv8 (1,8%), Nove (1,7%), Rai4, Rai Premium, Real Time, Iris, Rai Movie, Top Crime, Tv2000, Paramount Network, infine 20, la quarta generalista Mediaset.
  • Quanto ad Auditel nel suo complesso, (more…)

a volte ritornano (41)

  • Tanti auguri, Pippo Baudo! (85…)
  • Torna a casa, Lassie! Nel senso di: Torna al cinema, mito a quattro zampe! Sí, l’interpretazione è corretta: Lassie, il delizioso esemplare di pastore scozzese che meritò di posizionare una mano, pardon, una zampa sulla Walk of fame, tornerà nelle sale cinematografiche in una nuova versione del film ‘Lassie torna a casa’, che la rese celebre. Il film del 1943, tratto dal romanzo di Eric Knight, era diretto dall’esordiente Fred McLeod Wilcox; quello di oggi, distribuito in Italia da Lucky Red, è stato diretto da Hanno Olderdissen ed è stato realizzato in Germania. È la storia vera di un cane (per l’appunto Lassie) alle prese con un lungo viaggio per ritrovare l’amato padroncino Florian (Nico Marischka). Una domanda potrebbe sorgere spontanea: quale cane ha interpretato Lassie in questa versione? La ricerca è stata lunga ma si è alla fine conclusa grazie alla signora Renate Hiltl, proprietaria del Ranch “Animali per il Cinema”, in Alta Baviera. Già un anno e mezzo prima delle riprese, Renate Hiltl aveva selezionato tre giovani collie tra Europa e Stati Uniti, tutti con la tipica (ed opportuna) macchia bianca sul muso: Bandit, Bailey e Buddy. Il 90% delle riprese se l’è guadagnato Bandit che, a quanto se ne sa, adora stare al centro dell’attenzione…
  • Ricorre oggi, 7 giugno 2021, il tredicesimo anniversario della scomparsa di Dino Risi. Proprio oggi sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube del Duomo di Milano (accessibile anche dal sito www.duomomilano.it e sulla corrispondente pagina Facebook) il cortometraggio ‘1848’, che Risi realizzò per commemorare le celeberrime Cinque giornate. Dal sito Duomomilano.it apprendiamo quanto segue:
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‘Chi l’ha trafugato?’ (idea per un format)

Un ‘Chi l’ha visto – Arte’. O qualcosa del genere. È l’idea che il generale Roberto Riccardi, comandante del Nucleo Tutela Patrimonio culturale dei Carabinieri, ha lanciato nell’ambito dell’audizione in commissione Cultura, al Senato, sull’affare riguardante la restituzione dei beni culturali illecitamente esportati. Apparentemente ingenua, l’iniziativa è invece di raro interesse.

Il nostro Paese, che detiene il 70% dei beni artistici e cultuali del mondo, è oggetto di continue, smodate e pedisseque spoliazioni; il citato Riccardi, nelle sedi di cui sopra, ha ricordato che

nel 2016 la Ragioneria di Stato ha valutato il nostro patrimonio culturale in 986 miliardi di euro. (…) È una lotta che va combattuta sul piano internazionale e condivisa nel mondo. A questo fine stiamo sviluppando la cooperazione e nel 2016 sono stati creati i Caschi Blu della Cultura*.  

Si sta lavorando anche ad una banca dati, che sarà completata nel dicembre 2022, che permetterà di trovare reperti e recuperarli o rivendicarli se si trovano all’estero.
Il furto, la compravendita, il trafugamento delle nostre bellezze prosegue lo stesso, però, a ritmo incessante.
Vasi, statue, gioielli, monete. Che finiscono in collezioni private o in strutture al di fuori dell’Italia.
È un peccato che in pochi abbiano riflettuto sulle parole di Riccardi. La difesa della cultura italiana dovrebbe essere sentita dalla Rai, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiofonico e televisivo, come uno dei suoi doveri. Ed una rete tematica, ad esempio Rai 5, potrebbe tranquillamente ospitare una rubrica dedicata alle opere d’arte italiane (misteriosamente) scomparse, dando possibilità a chi sa di raccontare quel che sa, o anche solo per informare. Nel 2020, ha ricordato Riccardi, è stato recuperato “mezzo milione di beni culturali” “ma (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (81)

  • aggiornamento: è stato presentato quest’oggi il programma del Teatro alla Scala. Con la Stagione 2021/2022, torna la grande programmazione: 13 allestimenti d’opera, tra cui 9 nuove produzioni e 3 spettacoli mai visti a Milano, e 7 titoli di balletto alternando classici e nuove creazioni. L’apertura con Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da Riccardo Chailly, conferma la centralità della tradizione italiana, ma si ascolteranno anche capolavori del repertorio francese, russo, austriaco, tedesco, inglese. I cast presentano un panorama completo dei più grandi interpreti del nostro tempo ma offrono spazio anche ai migliori giovani che si affacciano alla professione. Scopri gli spettacoli e le formule di abbonamento, con nuove proposte in vendita dal 21 giugno. Consulta il calendario sfogliabile e l’opuscolo abbonamenti. (dal sito)
  • Debutta quest’oggi, 31 maggio, ITsART, la piattaforma concepita per proporre la cultura italiana nel nostro Paese e nel mondo (rileggi). Oltre 700 contenuti, tra musica, arte, danza, teatro, storia, “un palcoscenico virtuale che si aggiunge a quello reale per moltiplicare il pubblico, nella consapevolezza che la fruizione digitale non potrà mai sostituirsi a quella dal vivo” (D. Franceschini). Luoghi iconici d’Italia si offriranno al pubblico come palcoscenici esclusivi di concerti come quello dalla Santa Cecilia Digital Season dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal Maestro Antonio Pappano che esegue il Concerto per violino di Felix Mendelssohn con Maxim Vengerov al violino e la Sinfonia Wq 183 n. 1 di Carl Philipp Emanuel Bach – e Cosmoconcearth, il concerto jazz di Sainkho Namtchylak e Gavino Murgia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Sarà poi la collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei ad immergerci in uno dei siti archeologici piú prestigiosi del nostro paese, Oplontis, dove Alessandro D’Alatri ha realizzato in esclusiva per ITsART un cortometraggio che porterà il pubblico nel cuore del dramma per musica di Claudio Monteverdi ‘L’incoronazione di Poppea’. Annunciati da tempo altri appuntamenti, come ‘In questa storia che è la mia’, di Claudio Baglioni (2 giugno) e il Maggio Musicale Fiorentino con ‘La forza del destino’ di Giuseppe Verdi, diretto da Zubin Mehta con la regia di Carlus Padrissa di La Fura dels Baus (6 giugno). Sempre per il Maggio Fiorentino su ITsART arriva il 21 giugno il primo live streaming con il concerto sinfonico su musiche di Brahms diretto da Mehta e con la partecipazione del pianista Daniil Trifonov. Per accedere non occorre abbonamento. I contenuti saranno fruibili da pc, smartphone e tablet all’indirizzo www.itsart.tv. I contenuti a pagamento sono acquistabili singolarmente.
  • È della scorsa settimana una notizia bellissima: i ragazzi del Cinema America hanno ottenuto la riapertura del cinema Troisi, dopo due anni di restauro, a partire dal prossimo settembre. La notizia è stata ripresa anche da Variety, per la penna, ehm… il mouse di Nick Vivarelli, il quale cosí s’è espresso: «Il 30 settembre, in un edificio di epoca fascista nel centro di Roma, è prevista l’apertura di una nuova sala cinematografica all’avanguardia, il Cinema Troisi, un evento ricco di significati simbolici. Il proiettore è 4K di ultima generazione; il suono Dolby 7.1 surround; il bar/bistrot servirà cibo gourmet; e i lussuosi 300 posti a sedere del locale sono della stessa tonalità di marrone delle magliette indossate dai membri del collettivo di attivisti e appassionati di cinema noto come “i ragazzi del Cinema America” ​​che lo gestiscono. Nel 2019 sono stati attaccati dai neofascisti, suscitando un’ondata di sostegno, tra gli altri, da Francis Ford Coppola, Alfonso Cuarón, Keanu Reeves, Guillermo del Toro e Spike Lee. Nel 2012 i ragazzi hanno occupato il cinema America del cinema nel quartiere alla moda di Trastevere a Roma che gli sviluppatori volevano demolire e trasformare in un parcheggio e un condominio. Sono stati sfrattati dalla polizia nel 2014 e successivamente hanno iniziato a gestire arene estive all’aperto in Piazza San Cosimato a Trastevere e in altri due spot, proiettando film vintage o di seconda e terza visione gratuitamente – per i quali pagano un canone di locazione – a sale solitamente affollate.» Quanto a loro, i ragazzi del Cinema America, si limitano a ricordarci quanto segue: «Vogliamo portare il cinema dove il cinema non c’è. Vogliamo riaprire le sale cinematografiche salvandole dall’abbattimento e dalla speculazione. Coi nostri proiettori, vogliamo far conoscere il grande schermo alle nuove generazioni. Col vostro aiuto, abbiamo organizzato centinaia di proiezioni gratuite sotto le stelle per Il Cinema in Piazza e riapriremo a breve lo storico Cinema Troisi a Roma, dopo quasi due anni di lavori di restauro. Ma non vogliamo di certo fermarci qui! Dona il tuo 5×1000 al Piccolo America: il grande schermo ti ringrazierà! Il codice è 97811440581»
  • Ancora un ricordo di Carla Fracci. È ‘Carla’, infatti, di Emanuele Imbucci, il primo film tv che le viene dedicato, in onda prossimamente su Rai 1. È una coproduzione Rai Fiction – Anele, prodotta da Gloria Giorgianni con Fabio Scamoni, con Alessandra Mastronardi nel ruolo della Fracci; muove le mosse dall’autobiografia ‘Passo dopo passo – La mia storia’ (Arnoldo Mondadori Editore, 2013) ed è stato realizzato con la consulenza della diretta interessata, del marito Beppe Menegatti e della loro collaboratrice storica Luisa Graziadei. Le riprese sono state effettuate a Roma, Orvieto e, per la prima volta nella storia, al Teatro alla Scala di Milano.
  • Oggi, 31 maggio 2021, Alida Valli avrebbe compiuto cento anni. La Cineteca di Bologna le dedica una giornata di festeggiamenti al cinema Lumière, con quattro film che (more…)

nastri d’Argento e ruggiti di Amazon

aggiornamento ulteriore: non paga di quanto sotto comunicato, Amazon ruggisce anche nelle calcistiche sedi. Se Mediaset, infatti, trasmetterà le partite di Champions League sulla neonata Mediaset Infinity senza costi aggiuntivi, Prime Video garantirà i sedici migliori incontri del mercoledí in esclusiva, mantenendo l’attuale prezzo del servizio. Alex Green, amministratore delegato di Amazon Prime Video Sport Europa, ha dichiarato: «Avremo modo di scegliere per primi, quindi sceglieremo la partita di cartello con le squadre italiane protagoniste!».

aggiornamento: Amazon sta intensificando le sue attività produttive in Italia. Sono in cantiere due nuove serie originali: la mafia comedy ‘The Bag Guy’, di Giuseppe G. Stasi e Giancarlo Fontana, e ‘Prisma’, un drama di formazione. Sempre per Amazon Prime Video, Kim Rossi Stuart sarà protagonista della serie crime ‘Everybody Loves Diamonds’, sul celebre furto di Aversa; un altro crime, ‘Bang Bang Baby’, sarà invece ambientato a Milano alla fine degli anni Ottanta; ‘Anni da cane’, di Fabio Mollo, racconterà la storia di una sedicenne che, dopo un incidente in auto in cui è coinvolto anche un cane, si convincerà che i suoi anni vadano contati come quelli dell’animale e penserà d’essere ormai centenaria. Ad ‘Anni da cane’ e a ‘Prisma’ darà un contributo anche Achille Lauro, con alcune sue creazioni originali; parteciperà, quest’ultimo, anche alla seconda stagione del programma televisivo ‘Celebrity Hunted – Caccia all’uomo’. Nei prossimi mesi, Amazon ci proporrà anche ‘Monterossi’, thriller investigativo dalle sfumature comedy diretto da Roan Johnson, basato sui romanzi gialli di Alessandro Robecchi, con protagonista Fabrizio Bentivoglio, e ‘Ben: Respira’, docufilm sulla vita di Benjamin Mascolo, meglio noto come Benji, tra Italia, Los Angeles e New York. Quanto alla televisione, oltre al citato ‘Celebrity Hunted’, è da menzionare ‘Dinner Club’, il cooking travelogue in cui Sabrina Ferilli, Luciana Littizzetto, Valerio Mastandrea, Diego Abatantuono, Fabio De Luigi e Pierfrancesco Favino viaggeranno attraverso l’Italia con Carlo Cracco. Queste novità italiane di Amazon sono state annunciate nell’ambito di ‘Prime Video Presents Italy 2021’, evento vetrina tenutosi a Roma, al quale alcuni giornalisti hanno partecipato online; le produzioni Amazon che abbiamo citato sono realizzate dalle unità di Fremantle Wildside e The Apartment.

  • I Nastri d’Argento 2021 saranno assegnati nell’ambito della tradizionale cerimonia, il prossimo 26 giugno; Rai Movie trasmetterà il corrispondente Speciale mercoledí 30. La lista completa delle cinquine è stata comunicata ieri e la riproduciamo a fine post, attingendo dal sito ufficiale.
  • Il leone della Metro-Goldwyn-Mayer d’ora in poi ruggirà in streaming*. Come ormai di pubblico dominio, Jeff Bezos di Amazon ha (more…)

relazione annuale Auditel, comunicato stampa

Una grande corsa mondiale al “nuovo oro televisivo”, con processi di concentrazione e alleanze trasversali senza precedenti. Uno squilibrio tra globale e locale scatenato dall’irrompere sul mercato dei giganti OTT. E, contestualmente, favorito dalle nuove tecnologie di accesso e dalla crescita esponenziale degli schermi, un grande cambiamento sul fronte dei consumi TV: nuovi fruitori (Millennials e Generazione Z), nuovi comportamenti di fruizione, nuove abitudini di visione.

Con una forte crescita della cosiddetta “TV fuori dal televisore”, ovvero della visione di contenuti televisivi, live e on demand, su smartphone, tablet e personal computer. È questa la sintesi della Relazione al Parlamento 2021 che il Presidente di Auditel, Andrea Imperiali, ha tenuto stamane al Senato illustrando l’andamento del mercato televisivo.

Imperiali ha detto (more…)


#dicosasiamoCapaci (2021)

Ricorre oggi, 23 maggio 2021, il ventinovesimo anniversario della strage di Capaci, nella quale furono privati della vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Vi furono anche ventitré feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

Per quanto attiene alla programmazione televisiva, la Rai ha comunicato quanto segue:
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spicchi di speranza tra baffi di politica (2)

È stato pubblicato addí 21 maggio 2021 l’avviso che dal prossimo 24 maggio darà il via al ‘Fondo Cultura’. Dal sito del ministero si evince quanto segue:

“L’avviso pubblico è finalizzato a sostenere investimenti e altri interventi per la tutela, la conservazione, il restauro, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale ai sensi della normativa vigente.
Gli Interventi di cui al comma 1 devono essere effettuati nel territorio nazionale.
La realizzazione degli Interventi dovrà essere ultimata entro tre anni dalla data di pubblicazione del provvedimento di ammissione al beneficio.
L’Intervento presentato dovrà esclusivamente essere di nuova realizzazione e non già avviato.
All’Intervento deve essere associato un solo Codice Unico di Progetto (CUP) dedicato e definitivo, che ricomprenda unicamente gli investimenti relativi allo stesso.
Per la realizzazione di ciascun Intervento può essere riconosciuto un finanziamento sino all’80% (ottanta per cento) dei costi ammissibili previsti e comunque per un ammontare non inferiore a 100 mila euro e non superiore a 1 milione di euro.
La domanda di finanziamento, firmata digitalmente dal legale rappresentante del Proponente, completa degli allegati di cui al successivo comma 9, deve essere presentata, entro il termine indicato al successivo comma 4, utilizzando esclusivamente l’applicazione informatica predisposta da Cassa depositi e prestiti S.p.A. a partire dal giorno 24 maggio 2021.
Le attività di compilazione e di presentazione telematica delle domande dovranno essere completate, a pena di esclusione, entro le ore 13:59 del giorno 31 agosto 2021
In allegato l’avviso completo
Roma, 20 maggio 2021”

È stato anche pubblicato, però in data 20 maggio 2021, il nuovo progetto di welfare per i lavoratori dello Spettacolo, per come presentato al Consiglio dei Ministri:
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la Rai per il Fai (2021)

“Dal 1975 il FAI, grazie a chi sostiene la sua missione, ha investito più di 4 milioni di euro per il restauro e la conservazione dei suoi 59 Beni, ha tutelato 69.900 metri quadrati di edifici storici e protetto 6.735.000 metri quadrati di paesaggio: luoghi straordinari del nostro Paese restituiti a tutti gli Italiani perché possano tornare a viverli.”

(dal sito del Fondo ambiente italiano)

La Settimana Rai per i Beni Culturali Rai e FAI

Una maratona televisiva e radiofonica a 360 gradi e una raccolta fondi promossa da Rai per il Sociale

L’Italia fiaccata dalla pandemia è pronta per ripartire. E ora che il desiderio di viverla è più forte che mai, è pronta anche a riaprire i monumenti storici, i palazzi, le chiese e i piccoli gioielli del patrimonio artistico nazionale rimasti chiusi per troppi mesi. È l’Italia che ha a cuore il FAI, il Fondo Ambiente Italiano che il 15 e il 16 maggio prossimi lancerà l’annuale Campagna di raccolta fondi “Giornate FAI di Primavera” con lo scopo di ridare vita all’importante lavoro di tutela di valorizzazione e promozione dei luoghi speciali e spesso poco noti, del nostro Paese. Luoghi di grande valore storico, artistico e paesaggistico, simboli della cultura e dell’identità degli italiani che lo scorso anno, causa Covid, sono rimasti chiusi. Nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, nel week-end del 15 e 16 maggio, le “Giornate FAI di Primavera”, giunte alla 29a edizione, daranno quindi la possibilità agli italiani curiosi e amanti dell’arte di tornare a visitare 600 luoghi speciali in oltre 300 città italiane, grazie all’aiuto degli Apprendisti Ciceroni e dei propri volontari. Rai, da sempre vicina al FAI e attenta sostenitrice delle tematiche care alla Fondazione, sarà Main Media Partner della Campagna, con il supporto di Rai per il Sociale. A conferma dell’impegno del Servizio Pubblico alla tutela del patrimonio artistico e culturale nazionali, dal 10 al 16 maggio su tutte le reti televisive radiofoniche e sulle piattaforme del gruppo, prenderà vita “La Settimana per i Beni Culturali Rai e FAI”, una maratona radiotelevisiva per raccontare i luoghi e le storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del Belpaese, ma anche, un’importante raccolta fondi a supporto della Fondazione che da 29 anni (more…)


beato Rosario Livatino

In occasione della beatificazione del Servo di Dio Rosario Angelo Livatino che si terrà nella Cattedrale San Gerlando di Agrigento, Tv2000 trasmetterà oggi, domenica 9 maggio, alle 21.20, il documentario ‘Picciotti, che cosa vi ho fatto?’ in collaborazione con il Centro per la Cultura e la Comunicazione dell’Arcidiocesi di Agrigento.
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