la Libertà di stampa. Nel 2026.

Si celebra oggi, 3 maggio, la Giornata della Libertà di stampa, uno dei pilastri della democrazia.

È notizia recente che, secondo l’indice RSF, l’Italia è ormai al 56° posto nel mondo.

Nei giorni scorsi, il parlamento italiano ha votato, all’unanimità, l’istituzione della Giornata nel ricordo dei giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. Da celebrarsi il 3 maggio, proprio contestualmente alla Giornata mondiale della libertà di stampa.

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spicchi di giornalismo tra baffi di new media

In questo post: distinguere i giornalisti dagli influencer; giornalista denunciato per uso sbagliato dell’intelligenza artificiale; un canale YouTube per il TG1.

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le scelte del Biscione (’25 – ’26)

La conferenza stampa di presentazione dei palinsesti Mediaset 2025 – 2026 si è tenuta ieri, 8 luglio 2025.

“Secondo l’abitudine”, direbbe Esopo, se ne parla con ventiquattr’ore di differita.
La sensazione, in ogni caso, è sempre piú quella di una “navigazione a vista”…

A questo link quanto comunicato nelle loro sedi ufficiali.

spicchi di speranza tra baffi di politica (8)

Stando a quanto riportato  dall’agenzia Ansa, ieri, 19 gennaio, il Ministero della Cultura (MiC) ha condiviso con MEF e MIMIT il nuovo provvedimento sul tax credit, correttivo della riforma approvata l’anno scorso.

Come si ricorderà, il prossimo 4 marzo il Tar del Lazio affronterà, in udienza pubblica, il ricorso di vari produttori audiovisivi contro il vecchio testo della riforma.

L’aula del Senato, inoltre, ha approvato definitivamente il decreto Cultura.

Il provvedimento ha avuto 80 voti favorevoli, 61 contrari e un astenuto. Ora è legge.
Tra i vari punti, il decreto affida al ministro della Cultura il compito di adottare un nuovo piano, chiamato “Piano Olivetti per la Cultura”, per “favorire lo sviluppo della cultura, la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e svantaggiate, oltre a valorizzare le biblioteche, l’editoria libraria, gli archivi e gli istituti storici e culturali”. 
Soddisfazione è stata espressa dal ministro Giuli: Continue reading “spicchi di speranza tra baffi di politica (8)”

brevi dai media (116)

  • L’Ora’ era un giornale di Palermo che parlava di mafia quando molti ne negavano l’esistenza. Era libero e coraggioso. Con le sue inchieste, che anticipavano spesso temi investigativi di rilevante interesse, ‘L’Ora’ descrisse e interpretò “L’alba dell’antimafia”. Non per nulla è in vendita nelle migliori  librerie un saggio di Ciro Dovizio, docente alla Statale di Milano, dal titolo “L’Alba dell’Antimafia” (Donzelli, 211 pagine, 28 euro). Pur spalleggiando il Partito comunista, L’Ora’ non fu mai un organo di partito. Fu, piuttosto, un luminoso salotto nel quale le intelligenze di intellettuali del calibro di Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Enzo Sellerio, Michele Perriera si confrontavano sui temi del transeunte e dove si combattevano le prime battaglie, innanzitutto culturali, contro la mafia. Sullo stesso argomento si può rileggere ‘E l’ora s’è fatta libro‘.
  • È stato presentato a Roma il reportIndustria cinematografica e attrattività artistica in Italia’, a cura del docente della Rome Business School Francesco Baldi, dell’economista Massimiliano Parco del Centro Europa Ricerche e del direttore del Centro di Ricerca Divulgativo di Rome Business School, Valerio Mancini. Stando a tale report, dal 2020 al 2023 le produzioni audiovisive italiane hanno registrato un incremento elevato nel web, con +162%, e per la tv, con +132%; per quanto riguarda il cinema, nel 2023 sono stati prodotti 402 film a fronte di 353 nel 2022, con un incremento del 13,8%. L’industria cinematografica e audiovisiva italiana conta 10.968 imprese attive e oltre sessantamila occupati, generando un valore aggiunto pari a 6,59 miliardi di euro. Le città dove si produce sono soprattutto Roma (23,3% delle attività), Milano (16,6%), Torino (3,4%), Napoli (3,3%). Cresce il numero di imprese attive (+25,8% negli ultimi 10 anni) e la produzione del settore: nel 2023 sono stati prodotti 402 film per il cinema, a fronte di 353 nel 2022, con un incremento del 13,8% (+142% sul 2012). Dal 2020 in forte aumento anche le produzioni per il web (+162%) e la tv (+128%). Malgrado le difficoltà poste dalla digitalizzazione e dall’evoluzione dei modelli di consumo dei contenuti audiovisivi, ad eccezione del 2015 e dell’anno pandemico 2020, i film prodotti per il cinema in Italia sono aumentati sensibilmente nell’ultimo decennio. Tra il 2012 e il 2023, l’incremento è stato di 236 film prodotti (da 166 nel 2012 a 402 nel 2023; +142%). In particolare, nel 2023 sono stati prodotti 402 film per il cinema a fronte di 353 nel 2022, con un incremento del 13,8%. Per quanto riguarda l’audiovisivo, tra il 2020 e il 2023, il numero di opere audiovisive italiane prodotte si è incrementato di 143 prodotti, 104 per la TV (+128%) e 39 per il web (+162,5%). La quota di prodotti audiovisivi italiani per la distribuzione su piattaforme web sul totale è aumentata, passando dall’avere un peso modesto del 9,5% (9 su 95) nel 2015 al 34% (63 su 185) nel 2023. Tuttavia, il settore deve affrontare sfide come il recupero di spettatori nelle sale cinematografiche, ancora inferiore ai livelli pre-pandemia, nonostante una crescita di presenze nel 2023 del 58,6% rispetto all’anno precedente. Fonte: “Rome Business School, Industria cinematografica e attrattività artistica in Italia”.
  • Si celebrerà sabato prossimo, 23 novembre, la seconda edizione dei SIAE Music Awards, i premi che celebrano gli autori e gli editori italiani di maggior successo nel nostro Paese e all’estero. Direzione artistica e creativa sono di LaTarma Entertainment, la produzione a cura di Live Nation. L’accompagnamento live sarà a cura del Maestro Valeriano Chiaravalle. Conduzione di Amadeus. Quattordici le categorie che saranno premiate, dalle migliori canzoni suonate nei locali, club, radio o streaming o colonne sonore, dai film alle serie. Nel corso della serata saranno anche annunciati il Premio Live Concert (venue con più di 5.000 posti), Premio Live Recital (venue con meno di 5.000 posti), Miglior Autore Under 35 e Premio Speciale 2024. Le candidature si basano sulle rilevazioni dei consumi di musica certificati da Siae e delle royalties distribuite e pagate nel 2024.
  • Si svolgerà dal 19 al 23 novembre, a Roma, la XXII edizione del Trailers FilmFest, l’unico festival in Italia e in Europa dedicato ai trailer e alla promozione cinematografica. Diretto da Stefania Bianchi, con la consulenza artistica di Filippo Soldi, il festival rende protagonisti i migliori trailer cinematografici della stagione, le locandine dei film, i pitch trailer e i booktrailer. Grande evento, il 19 novembre alle 20:30, eccezionalmente a pagamento (5€) la proiezione di ‘Modì – tre giorni sulle ali della follia’, il film diretto da Johnny Depp e interpretato da Riccardo Scamarcio nei panni del pittore e scultore Amedeo Modigliani, con un cast che comprende Al Pacino, Pierre Niney, Stephen Graham, Eva-Jane Willis e Luisa Ranieri. Prevista anche, il 20 novembre alle ore 19:00, la Tavola rotonda “AI e promozione cinematografica: un’opportunità o una sfida?”, organizzata in collaborazione con ANICA. A seguire, la consegna del Premio al Miglior Content Creator Cinema 2024, powered by Syncronia: Il vincitore verrà scelto dal pubblico tramite votazione al link: www.trailersfilmfest.com/concorso-contenuto-creator-cinema-dellanno-2024/
  • Benvenuti su URANIA 260: la TV che guarda al futuro. Continue reading “brevi dai media (116)”

comunicato

«Cinecittà SpA non è in alcun modo coinvolta nell’indagine né risulta avere alcun rapporto con i soggetti che i servizi indicano come indagati. Peraltro i fatti riportati riguardano un periodo antecedente l’attuale Governance.»

È quanto comunicato alle agenzie da Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà S.p.A., in merito alle notizie andate in onda nell’edizione odierna del Tgr Calabria e riprese dal sito RaiNews con l’opinabile titolo “Le mani della ‘ndrangheta su Cinecittà”. Continue reading “comunicato”

anche La7, nel suo piccolo… (2024/2025)

Aggiornamento: il programma condotto su LA7 da Flavio Insinna, basato sul format ‘Family Feud’, si chiamerà ‘Famiglie d’Italia’.

Presentati da pochissimo, a Milano, i palinsesti 2024 – 2025 di La7 e La7D. Chi si fosse chiesto il motivo per il quale lo storico Andrea Barbero non era presente alla prima puntata di questa edizione di ‘Noos’ avrà forse modo di soddisfare la sua curiosità. Nel preserale di La7 arriverà Flavio Insinna (v. oltre) mentre Mentana è stato confermato fino a tutto il 2026.
Secondo Urbano Cairo, editore dell’emittente, quella appena conclusa è stata “la migliore stagione di sempre”.
Si proceda, tuttavia, per ordine. Continue reading “anche La7, nel suo piccolo… (2024/2025)”

La4News, New8 e, dal Mia, i dati sul cinema

  • Le agenzie di stampa Italpress, MF Newswires, 9Colonne e Agenzia Nova, aggregate, hanno generato ‘La4News – Agenzie in Rete’, prima aggregazione d’imprese in Italia formata da agenzie di stampa. L’atto è stato stipulato lo scorso 28 settembre, presso lo studio del Notaio Fabiana Togandi, a Roma; le quattro agenzie potranno partecipare insieme, oltre all’iscrizione all’Albo delle agenzie di stampa a rilevanza nazionale, anche ad altri bandi pubblici e privati sia in Italia che in Europa. Presidente di La4News è stato eletto all’unanimità Gaspare Borsellino, fondatore e direttore responsabile dell’agenzia di stampa Italpress, che sarà affiancato in Consiglio da Daniele Lucherini (MF Newswires), Isabella Liberatori (9Colonne) e Fabio Squillante (Agenzia Nova). Soddisfazione è stata espressa da Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria: «Saluto con favore la nascita di La4News, la nuova rete di imprese formata da Italpress, Mf Newswires, Agenzia Nova e 9Colonne. Uno dei primi frutti positivi della riforma del sostegno alle Agenzie di Stampa attesa da diversi anni. L’aggregazione delle piccole agenzie, più volte ipotizzata in passato, consentirà a queste realtà editoriali di mettere in sinergia competenze ed esperienze in un ambito, quale è quello dell’informazione primaria, che costituisce un significativo punto di riferimento per le Istituzioni nazionali ed internazionali e per tutto il mondo dell’informazione di cui costituisce una importante fonte
  • È stata presentata a Roma, contestualmente all’inaugurazione del Mercato internazionale dell’audiovisivo (Mia), la ricerca ‘La distribuzione dei film italiani sui mercati esteri’, promossa nel 2022 da Anica, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca eMedia e con il supporto della Direzione Cinema del MiC.  Gennaro Sangiuliano, che del MiC è ministro responsabile, ha dichiarato: “Il cinema è uno strumento formidabile per declinare l’immaginario positivo della nazione e proprio attraverso la promozione delle nostre opere all’estero possiamo condividere la cultura, l’arte e la creatività italiana. La produzione, la distribuzione e la vendita di contenuti audiovisivi generano profitti, creano nuovi sbocchi occupazionali nella produzione cinematografica e nei settori della tecnologia, della pubblicità e del turismo”, ha rilevato.
    In quest’ottica si devono leggere le iniziative che il Ministero della Cultura ha intrapreso per sostenere il cinema italiano, ha sottolineato ancora, citando ‘Cinema Revolution’e accennando ad altre iniziative che saranno poste in essere «facendo squadra con gli altri dicasteri. I dati di mercato” ci incoraggiano: veicolare le nostre opere filmiche all’estero potrebbe restituire al comparto oltre il 100% degli investimenti. E le coproduzioni internazionali hanno dimostrato di essere uno straordinario veicolo di promozione e diffusione.»
  • È stato anche presentato, sempre nella giornata d’apertura del Mia (Mercato internazionale audiovisivo), il rapporto ‘ Tutti i numeri del cinema e dell’audiovisivo italiano – Anno 2022’, a cura dell’Ufficio Studi della DGCA del MiC. Stando a tale rapporto, nell’anno solare 2022 sono stati prodotti 355 film, il 13,4% di film in piú rispetto al 2021 e ancora di piú rispetto ai livelli pre-pandemici (325 nel 2019); le opere web sono cresciute del 65,7%, quelle televisive del 37,6%. Le produzioni cinematografiche e audiovisive internazionali che hanno beneficiato del tax credit estero nel 2022 sono state settantacinque (quarantatré nel 2021) e hanno generato investimenti complessivi per circa 845 milioni di euro  I film 100% italiani sono duecentocinquantatré (147 di finzione e 106 documentari), cui si aggiungono sessantatré coproduzioni per un totale di 316 film italiani ammissibili, in crescita del 10,5% sul 2021. Il costo totale dei film prodotti supera i 581 milioni di euro (+17,5% sul 2021).
    Nicola Borrelli, direttore Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, ha però rilevato: Continue reading “La4News, New8 e, dal Mia, i dati sul cinema”