festival a confronto (115)(e Scorsese in piú)

  • Vive dal 14 al 22 giugno 2024, a Pesaro (Capitale della Cultura), la LX edizione della “Mostra del Nuovo Cinema“. Appuntamento istituzionale sin dalle origini, lustro di ospiti quali Pier Paolo Pasolini e Jean-Luc Godard, il festival è stato inaugurato, quest’anno, con un omaggio a Sergio Castellitto, nel ventennale di uno dei suoi film di maggior successo, ‘Non ti muovere’. Tra gli altri ospiti della kermesse vanno senz’altro citati Luca Guadagnino, Franco Maresco, Jasmine Trinca, Valentina Lodovini, Enzo D’Alò. Ficarra e Picone saranno omaggiati con la proiezione di tutti i loro film e saranno a Pesaro per (ri)presentare ‘L’ora legale’. Del regista Franco Maresco sarà proposta una selezione di film realizzati al di fuori dei sodalizi con Daniele Ciprí. Il 17 giugno è prevista l’anteprima nazionale del biopic ‘Maria Montessori. La nouvelle femme’, diretto da Léa Todorov, con Jasmine Trinca nel ruolo della pedagogista marchigiana. Il 18 giugno la piazza sarà per Valentina Lodovini, in un omaggio a Carlo Mazzacurati nel decennale della morte, con la visione de ‘La giusta distanza’. Il 22 giugno Luca Guadagnino riceverà il Premio speciale per l’edizione numero 60 e per Pesaro Capitale Italiana della Cultura 2024, quale regista italiano piú internazionale e piú legato all’idea di “nuovo cinema”; è dedicata a lui la proiezione di chiusura del festival, con il suo recente ‘Challengers’. Tre le giurie, di studenti, di professionisti internazionali quali Júlio Bressane, Myriam Mézières e Luís Miñarro, e la giuria del nuovo Premio della Critica Italiana del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con Emanuele Di Nicola, Arianna Vietina e Sarah Van Put. La direzione artistica della “Mostra del Nuovo Cinema” è affidata a Pedro Armocida, la direzione organizzativa a Cristian Della Chiara. Sito ufficiale: pesarofilmfest.it.
  • Tra domenica 16 e venerdí 21 giugno si muoverà invece l’VIII edizione del Cinema d’iDEA – International Women’s Film Festival, diretto da Patrizia Fregonese de Filippo. Dedicato, come intuibile, al cinema delle donne, “Cinema d’iDEA” prevede quest’anno undici film in concorso, a partire da ‘Verdigris’ di Patricia Kelly, film d’apertura, in cui si tratta di violenza di genere, prostituzione giovanile, body shaming. Domenica e lunedí, sarà presente anche l’attrice e cantante palestinese israeliana Mira Anwar Awad, impegnata attivista per la pace. Sito ufficiale cinemadidea.com.
  • Martin Scorsese ha scelto la nobile terra di Trinacria per girare un film documentario (“docufilm”) sui naufragi dell’antichità. Progetto tra i piú interessanti, prende le mosse dal lavoro e dalle acquisizioni dell’archeologa subacquea Lisa Briggs, docente e ricercatrice dell’Università di Cranfield in Inghilterra, e sarà coprodotto dall’assessorato ai Beni culturali della Regione Siciliana, da Sikelia Productions (che fa capo allo stesso Scorsese), da Sunk Costs Productions, Chad A.Verdi e LBI Entertainment. Lo ha comunicato la Regione Sicilia, con una nota.
  • Nella nobile terra di Grazia Deledda, invece, dal 20 al 23 giugno, avrà luogo la VII edizione di Filming Italy Sardegna, la kermesse ideata e diretta da Tiziana Rocca, dedicata, quest’anno, a Sandra Milo. Oltre sessanta talent, italiani e internazionali; oltre settanta i prodotti da gustare, tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e serie televisive. Tra gli ospiti Claudia Gerini (ambasciatrice del festival), Harvey Keitel (ambasciatore del festival), Bo Derek, Katie Holmes, Silvio Orlando, Barbara Ronchi, Brie Larson (presidente onoraria), Colman Domingo, Bo Derek, Rosario Dawson, Matt Bomer, Patricia Arquette, Silvio Orlando, Barbara Ronchi, Neri Marcorè, Claudio Bisio, Caterina e Corrado Guzzanti, Massimo Ghini, Giampaolo Morelli, Anna Safroncik, Edoardo Pesce, Paz Vega (presidente di giuria della sezione cortometraggi). Madrina di quest’edizione Ambra Angiolini. Sito ufficiale https://www.filmingitalysardegnafestival.it/.
  • La XX edizione dell’Umbria film festival si svolgerà dal 10 al 14 luglio, nel suggestivo borgo medievale di Montone (PG), sotto la direzione artistica di Alessandro De Simone. Terry Gilliam, cittadino onorario di Montone dal 2010, è il presidente della manifestazione, da sempre mirata alla valorizzazione di prodotti d’altissimo livello, spesso preclusi al pubblico piú vasto. Prevista anche la celebrazione dei trent’anni dall’uscita nelle sale del ‘Corvo’ di Alex Provas’, film cult e maledetto, sul cui set perse tragicamente la vita il protagonista Brandon Lee, figlio di Bruce. Sito ufficiale https://www.umbriafilmfestival.com/.
  • Dal 17 al 20 giugno, al  CCIB (Centro de Convenciones Internacional de Barcelona), avrà luogo Cineeurope, la piú grande e longeva convention dedicata agli operatori cinematografici in Europa; riunirà professionisti del settore da tutto il mondo per quattro giorni di proiezioni, presentazioni, networking e molto altro ancora. Sito ufficiale: www.filmexpos.com/cineeurope/.
  • Dal 29 giugno al 6 luglio, infine, la XXII edizione dell’Ischia Film Festival, ricco anche quest’anno, oltre che di proiezioni, d’un esclusivo programma d’incontri con personalità rilevanti del panorama cinematografico, nazionale e internazionale. Trentaquattro le opere in gara, di cui tre saranno anteprime assolute, tre anteprime internazionali, due europee, otto italiane, undici regionali, suddivise nelle sezioni competitive Lungometraggi, Cortometraggi, Location Negata. La sezione Best of è invece dedicata alle opere che concorrono per il film piú apprezzato dal pubblico. Il Premio alla Carriera di questa XXII edizione sarà consegnato a Stellan Skarsgård, Susanne Bier e Neri Parenti, mentre l’Ischia Film Award sarà assegnato ad Alessandro Gassmann, Gloria Reuben e Maurizio Nichetti. Sito ufficiale https://www.ischiafilmfestival.it/.

festival a confronto (114)(e qualcosa in piú…)

(Ho spostato i Nastri d’Argento – Grandi Serie ad altra sede)

  • Aggiornamento 3 giugno. Con riguardo alla scomparsa di Philippe Leroy, Gianvito Casadonte, Fondatore e direttore artistico del Magna Graecia Film Festival, ha dichiarato:
“Il luminoso firmamento del cinema perde un’altra delle sue stelle più brillanti, Philippe Leroy. La sua è stata una storia davvero unica, che si intreccia con una vita trascorsa tra passioni e svolte continue. Un uomo che ha conosciuto la guerra e ha incontrato per magia il mondo del teatro, del cinema e della tv, conquistando anche i cuori degli spettatori italiani. Un Paese, il nostro, in cui si é piacevolmente sentito adottato, come ha sempre detto. Con Sandokan aveva raggiunto, all’inizio degli anni ’70, l’apice del successo ed è una emozionante coincidenza che proprio in questi giorni, in Calabria, si stiano girando le scene del nuovo adattamento televisivo. Oggi voglio ricordare il momento intenso dell’incontro con Leroy al Magna Graecia Film Festival del 2015, quando accompagnò a Catanzaro uno dei suoi ultimi film, “La notte è piccola con noi”, girato da Gianfrancesco Lazotti. Fu l’occasione per consegnargli la Colonna d’oro alla carriera, un momento che resterà impresso tra le pagine più belle della storia del Festival”
  • È stata annunciata in queste ore l’XI edizione del LIFF, il Lamezia International Film Fest, in essere nella ridente città calabrese dal 15 al 20 luglio 2024. È alla mitica frase “We’re not in Kansas, anymore” di Judy Garland (Dorothy nel mago di Oz) che s’ispira il poster ufficiale di quest’anno. Il LIFF11- Lamezia International Film Fest torna con Esordi d’Autore, che continua ad esplorare gli inizi dei piú grandi artisti di cinema; torna con Colpo d’Occhio (“apri gli occhi”), il concorso internazionale che si apre per la prima volta anche ai lungometraggi inediti e non ancora distribuiti in sala, per continuare a dare uno sguardo nel mondo attraverso il buco della serratura che è in fondo ogni macchina da presa. Ed è lieto d’annunciare, grazie ai suoi organizzatori, l’elenco dei primi ospiti confermati: Asia Argento, Giulio Base, Claudio Bisio, Marco Morgan Castoldi, Claudia Kovacs, Mandrake. Ideato e diretto da Gianlorenzo Franzì, già collaboratore di ‘Cinematografo’, su RaiUno, e membro di giuria dei Nastri d’Argento, il LIFF nasce nel 2007, e da allora ha ospitato e premiato artisti del calibro di Abel Ferrara, Peter Greenaway, Lars Von Trier, Carlo Verdone, Lina Wertmuller, Mario Martone, Toni Servillo, Ornella Muti e tantissimi altri. Fino a Lino Banfi, Luc Merenda e Niccolò Ammaniti, star del 2023. Il  LIFF è finanziato dalla Calabria Film Commission con Avviso Pubblico per il sostegno di festival e rassegne in Calabria 2023.
  • In Calabria, tuttavia, vive, tra gli altri, anche il Magna Graecia Film Festival (MGFF), la cui XXI edizione vivrà dal 27 luglio al 4 agosto. Ospite di Caterina Balivo a ‘La volta buona’, Gianvito Casadonte, ideatore e direttore artistico della kermesse, ha raccontato il passato, il presente, anche un po’ del futuro della manifestazione che ha portato a Catanzaro Russell Crowe, Richard Gere e Susan Sarandon. Quest’anno, l’ospite d’onore sarà il Premio Oscar Tim Robbins, che, oltre a partecipare al festival, si esibirà in un concerto con la sua band, i mitici The Rogues Gallery Band. Nel corso del programma, è stato trasmesso anche un intervento di Richard Gere, risalente a due anni fa, in cui l’attore elogiava il MGFF e il lavoro di Casadonte: “Fare un festival tra la propria gente è una cosa ottima per la comunità, mi inchino al tuo lavoro, è qualcosa di commovente”. Casadonte ha ribadito l’importanza della mission: dare visibilità ai giovani autori e alle loro opere, utilizzando la presenza delle grandi star per offrire una vetrina in una terra spesso esclusa dai circuiti tradizionali della distribuzione cinematografica. L’edizione di quest’anno avrà come madrina la cantautrice e attrice Clara Soccini, conosciuta come Clara, già accolta con grande interesse a Cannes. Il Magna Graecia Film Festival è supportato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Calabria tramite il brand Calabria Straordinaria e l’Assessorato al Turismo, dalla Calabria Film Commission, dal Comune di Catanzaro e dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro il Cancro.

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Cartoons on the Bay (XXVIII edizione)

Aggiornamento: ‘Pierino e il lupo’ arriverà presto in Rai, con la celebre musica di Prokofiev e le illustrazioni di Bono Vox. Il quale Bono Vox, orfano anch’egli, come Pierino, canta, sui titoli di coda, ‘Nothing To Be Afraid Of’, scritta con Gavin Friday e Micheal Hefferman. Basata sulle illustrazioni di Vox, l’opera ripropone la fiaba musicale di Prokofiev grazie all’adattamento di Sophie Headwood e Séamas O’Really; sarà trasmessa su Rai Gulp e disponibile su RaiPlay venerdí 21 giugno (Festa della Musica) alle ore 13 e alle 17.30, e sabato 22 giugno alle 22. È una delle novità piú attese tra le tante annunciate da Luca Milano, direttore di Rai Kids, e dalla sua squadra a Cartoons on the Bay.
Vivrà dal 29 maggio al 2 giugno 2024, a Pescara, la XXVIII edizione di ‘Cartoons on the Bay’, festival internazionale dell’animazione, della transmedialità e delle meta arti, “il più importante evento italiano dedicato al industria dell’animazione e dei contenuti per ragazzi*. Ci sarà anche un’edizione invernale, per la verità, dal 29 novembre al 1° dicembre, all’Aquila, ma parlarne adesso ci sembra prematuro.
Delizioso il manifesto di questa edizione, disegnato dalla grande Silvia Ziche e impersonato dalla sua Lucrezia:

Cartoons on the Bay 2024
Cartoons on the Bay 2024

Quanto al programma, (altro…)

festival di Cannes 2024

Aggiornamento 14 maggio. In sede d’apertura, il nostro Pierfrancesco Favino, membro della Giuria che assegnerà le Palme, ha dichiarato:

«Cannes è uno spazio libero del cinema, uno dei pochi rimasti. Si vedono film da tutto il mondo, ci si confronta, si cambia idea.. Affronto l’esperienza della giuria con l’idea di cercare la bellezza e l’umanità. Cosí come inseguiamo il bello, potremmo inseguire la pace!»

La LXXVII edizione del Festival di Cannes vivrà dal 14 al 25 maggio 2024. Si preannuncia come un’edizione piena di mostri sacri, da George Lucas a Kevin Costner, da George Miller alla Columbia Pictures (che celebra i suoi primi 100 anni), ad Hayao Miyazaki ed al suo Studio Ghibli. (altro…)

festival a confronto (113)

  • Aggiornamento 7 maggio: prende oggi il via l’VIII edizione del Riviera International Film Festival, a Sestri Levante fino a domenica 12. Queste le dichiarazioni degli organizzatori: «Il Riviera International Film Festival è Rebel Independent cinema. Che significa? Siamo un festival indipendente che crede che il grande cinema debba avere un impatto importante sulla società. Proiezioni, un concorso per giovani registi da tutto il mondo e molto altro. E lo facciamo in un posto stupendo: la Baia del Silenzio a Sestri Levante.» A questo link, invece, il programma.
  • Vive dal 4 al 12 maggio la XVIII edizione del Nonantola Film Festival. Organizzato nella ridente cittadina emiliana, il Nonantola è la festa del cinema e dei cortometraggi, con il dichiarato intento di proporre opere di autrici e autori che hanno avuto scarsa visibilità in sala “a causa di una miopia distributiva che non ha creduto sufficientemente in loro“; il cartellone di quest’anno si compone di dodici film italiani, tra opere prime e seconde, proiettati al cinema teatro ‘Troisi’. Per la verità, ieri, 2 maggio, al teatro comunale di Bomporto c’è stata un’anteprima, con Matteo Righi ed il suo ‘Il vento soffia dove vuole’. La prima giornata, quella del 4, sarà tutta al femminile, con ‘Billy’, opera prima di Emilia Mazzacurati, ‘Tano da morire’ (1997) di Roberta Torre, e ‘Mur’ di Kasia Smutniak, che racconta la sua Polonia parlando di profughi e d’immigrazione. Gli altri titoli in programma: ‘Marcel!’ di Jasmine Trinca, ‘Patagonia’ di Simone Bozzelli, ‘Primadonna’ di Marta Savina, l’opera seconda di fiction di Ciro Formisano ‘L’anima in pace’, l’elevated horror ‘Piove’ di Paolo Strippoli, la dolceamara commedia corale ‘Settembre’ di Giulia Louise Steigerwalt. Venerdì 10 maggio due appuntamenti con il film riservato alle scuole ‘Mary e lo spirito di mezzanotte’, di Enzo D’Alò. Cuore pulsante del festival è ‘4 Giorni Corti’, una sfida che si rinnova ogni anno, in cui i professionisti che vi prendono parte devono produrre un cortometraggio della durata di 4 minuti, in soli quattro giorni, con gli elementi obbligatori indicati dall’organizzazione – che quest’anno sono uno stampo per cubetti di ghiaccio, una corda con manici per saltare, la frase “Non lascio mai un lavoro a metà” – e con le caratteristiche del genere cinematografico scelto. La masterclass, in programma domenica 12 maggio, dal titolo ‘Il cinema oltre il genere’, ha per protagonista il regista cinematografico e teatrale Andrea Adriatico, fondatore di Teatri di Vita.
  • La XXXIII edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina – FESCAAAL si tiene invece già da oggi, 3 maggio, per concludersi domenica 12, nelle sale cinematografiche di Milano e in streaming in tutta Italia, su MYmovies.it. Dieci giorni di proiezioni, incontri con gli autori, eventi speciali sul cinema e le culture dei tre continenti che si terranno al Cinema Godard della Fondazione Prada, alla Cineteca Milano Arlecchino e all’Auditorium San Fedele.
    Queste le principali sezioni: (altro…)

festival a confronto (112)

  • Secondo la ricerca “Cinema oggi. Spettatori di domani”, svolta da AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema ed Ergo Research con Cinetel/CinExpert, i festival cinematografici all’industria del cinema fanno davvero bene. Nel periodo marzo 2023 – febbraio 2024, infatti, sulla scorta di ventiseimila interviste somministrate, la stima degli “atti di visione” “inclusi nella programmazione di un festival” è di oltre due milioni, a fronte di un totale generale Cinetel di 72,7 milioni di admissions tra film visti sia “nella programmazione del cinema” sia “nell’ambito di una rassegna (ciclo di film) proposta da un cinema”. Lo scopo della ricerca era proprio questo, indagare il complesso rapporto tra logiche di mercato, programmazione festivaliera e pubblico, sia per il loro ruolo in termini di educazione all’immagine, di capacità di implementare percorsi di coesione del pubblico e nella promozione, sia per la valorizzazione dell’identità culturale italiana attraverso le scelte artistiche di programmazione.
  • Vive dall’11 al 14 aprile, nondimeno, la XIV edizione de Lo Spiraglio Film Festival della salute mentale, diretto dallo psichiatra Federico Russo per la parte scientifica e da Franco Montini per quella artistica, organizzato da Roma Capitale e dal Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma 1 in collaborazione con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Questa XIV edizione cade in concomitanza con la nascita di Franco Basaglia, la cui legge sancí, nel maggio 1978, la chiusura dei manicomi. Questi gli otto lungometraggi in gara: ‘Vite Sottili’, di Maite Carpio: adolescenti e anoressia nella storia di tre famiglie e il loro percorso di cura; ‘Felicità’, di Micaela Ramazzotti, storia di una famiglia disfunzionale; ‘Sull’Adamant – Dove l’impossibile diventa possibile’, di Nicolas Philibert, Orso d’Oro a Berlino 2023, descrizione di un centro diurno che accoglie adulti affetti da disturbi mentali; ‘Anna’, di Marco Amenta, storia di una ragazza bella e selvaggia, che gestisce una fattoria in un angolo incontaminato della Sardegna; ‘Kripton’, di Francesco Munzi, che indaga la vita sospesa di sei ragazzi ricoverati in due comunità psichiatriche. Tra i cortometraggi, ‘La neve coprirà tutte le cose’, di Daniele Babbo, interpretato da Barbara Ronchi; ‘Indipendenza da gioco. Storia di Luca’, di Benedetto Alessandro Sanfilippo, sulla ludopatia e sulle sue cause; l’iraniano, pluripremiato ‘Black Seed’, di Amirhoman Khosravani; il greco ‘Wings’, di Fivos Imellos; L’accesso alle proiezioni è gratuito fino a esaurimento posti, presso il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.
  • Vivrà invece dal 16 al 21 aprile, al cinema Massimo di Torino, la XXXIX edizione del Lovers Film Festival, la rassegna piú antica sui temi Lgbtq+, con la direzione di Vladimir Luxuria, madrina Maria Grazia Cucinotta e ospite della serata di chiusura Nancy Brilli.. Ci sarà Rupert Everett, Stella della Mole, con due film fra cui ‘Another Country’; ci sarà BigMama, che affronterà anche le tematiche del body shaming e body positive; una lezione di tuca tuca con Enzo Paolo Turchi e Carmen Russo; la dedica dell’evento a Sandra Milo… Cinquantatré film, soprattutto, con quattro anteprime mondiali, tre europee e 28 italiane, tre sezioni di concorso, lungometraggi, corti e documentari, con giurie presiedute rispettivamente da Roberta Torre, Luca Bianchini e dal direttore del Rio Lgbtqia+ International Film Festival, Alexander Mello, cinque premi collaterali. Film d’apertura ‘Duino’ di Juan Pablo Di Pace, di chiusura ‘Te estoy amando locamente’ di Alejandro Marín. Fra gli ospiti, il direttore del Torino Film Festival Giulio Base, la drag queen Tekemaya, la presidente nazionale Arcigay, Natascia Maesi, l’attrice e comica Annagaia Marchioro, il direttore della Mostra del cinema di Venezia, Alberto Barbera, con Fabio Canino per il premio Riflessi nel buio. Fra gli eventi attesi, il ritorno del controverso regista Bruce LaBruce con un adattamento di ‘Teorema’ di Pasolini e l’unica proiezione italiana del documentario sul rapper afro americano Lil Nas X.
  • Nella terra di Pessoa e Luís Vaz de Camões, invece, dal 12 aprile al 28 maggio, in oltre venti città (Lisbona, Porto, Coimbra, Funchal, l’Algarve…), la XVII edizione della Festa do Cinema Italiano. Manifestazione tra le piú commendevoli, la Festa do Cinema Italiano è il principale evento in Portogallo dedicato al nostro cinema e alla nostra cultura ed è sostenuto da Cinecittà, Ambasciata d’Italia, Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, in collaborazione diverse istituzioni portoghesi e imprese private, tra cui Fiat e Generali. L’edizione di quest’anno presenterà oltre cinquanta titoli, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, la maggior parte dei quali proiettati in anteprima nazionale. L’apertura è stata affidata a ‘C’è ancora domani’, di Paola Cortellesi, la chiusura a ‘Confidenza’, di Daniele Luchetti, con Elio Germano; tra gli altri film in programma, ‘L’Ombra di Caravaggio’, di Michele Placido, ‘Enea’, di Pietro Castellitto, ‘Il Vangelo secondo Maria’, di Paolo Zucca, ‘Comandante’, di Edoardo De Angelis, ‘Misericordia’, di Emma Dante, ‘Finalmente L’Alba’ di Saverio Costanzo, ‘Rapito’ di Marco Bellocchio, ‘Adagio’ di Stefano Sollima, le commedie ‘Romeo è Giulietta’ di Giovanni Veronesi e ‘Santocielo’ di Francesco Amato e i documentari ‘Milano – The Inside Story of the Italian Fashion’ di John Maggio e ‘Paolo Conte alla Scala’ di Giorgio Testi. Nella sezione competitiva dedicata alle opere prime e seconde saranno in competizione l’esordio alla regia di Micaela Ramazzotti, ‘Felicità’, Alain Parroni con il ‘Una sterminata domenica’, ‘Disco Boy’, di Giacomo Abbruzzese (già a Berlino ’23), ‘Enea’ di Pietro Castellitto (già a Venezia), ‘Stranizza d’Amuri’ di Giuseppe Fiorello. Jasmine Trinca, vincitrice della passata edizione della Festa do Cinema Italiano con la sua prima opera (‘Marcel!’), sarà protagonista quest’anno con i ruoli di Maria Montessori in ‘La Nouvelle Femme’ di Léa Todorov e Ida Ramundo nella serie ‘La Storia’. Ospiti musicali Colapesce & Dimartino. La giuria è composta quest’anno da Francesco Giai Via, direttore del Festival del Cinema Italiano di Annecy, il regista João Pedro Rodrigues e la famosa coreografa Olga Roriz. La Festa do Cinema Italiano, dopo il Portogallo, toccherà anche l’Africa lusofona (Angola, Mozambico e Capo Verde), seguirà a Timor Est e raggiungerà a giugno il Brasile per un grande evento di chiusura. Sito ufficiale: www.festadocinemaitaliano.com 
  • Quanto al LXXVII festival di Cannes, (altro…)

festival a confronto (111)

  • Si tiene a partire da oggi, 12 marzo 2024, per concludersi domenica 17, presieduta dalla fondatrice Maddalena Mayneri e diretta da Niccolò Gentili, la XIX edizione di Cortinametraggio, il festival che, come suggerisce la denominazione stessa, rende giustizia ai cortometraggi, nel tentativo di rappresentare lo stato dell’arte delle nuove forme artistiche e produttive nell’audiovisivo. Cortometraggi (numerosissimi) a parte, piú che interessanti gli incontri: con i responsabili delle piattaforme WeShort e The Film Club con The Hot Corn; con il regista e insegnante di recitazione, membro dell’Actors Studio, Danny Lemmo; con il nuovo direttore artistico del Torino Film Fest Giulio Base; con i registi Nicola Prosatore, Valerio Vestoso, David Warren, Paolo Genovese; con l’agente cinematografica Moira Mazzantini e la casting director Chiara Polizzi; con i produttori Gianluca Curti, Marina Marzotto, Michele Zanella, Marco Belardi, Maria Grazia Saccà, Filippo Montalto; con l’attrice Morena Gentile. Non mancheranno poi gli omaggi al grande cinema, come la proiezione speciale de ‘Il Gattopardo’ in versione restaurata, alla presenza di 150 studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Val Boite. Particolarmente ricca anche la nuova sezione “Made In USA” dedicata al cinema americano, realizzata con la collaborazione artistica di Silvia Bizio, con il Santa Monica College (SMC) e con Maria Cristina Heller, che vedrà la partecipazione di tantissimi corti fra cui: Ovejas Lobos di Alex Fischman Cárdenas, Thirstygirl di Alexandra Qin e Whiteness at work di Peter Nelson, solo per citarne qualcuno. Due gli eventi speciali di quest’anno, che vedranno la proiezione dei cortometraggi ‘Remo’, di Marco Simon Puccioni e ‘Piccole cose di valore non quantificabile’, di Paolo Genovese. Spazio anche alla letteratura, con le presentazioni di diversi libri fra cui: Ostiawood di Daniele Orazi con Silvia D’amico e Siamo stelle che brillano di Vittoria Schisano e Alessio Piccirillo. A chiudere la manifestazione sarà la cerimonia di premiazione, nell’ambito della quale saranno assegnati, fra gli altri: il premio Cortinametraggio in collaborazione con Enel per il Miglior Corto assoluto; il premio Rai Cinema Channel, il premio Miglior Commedia consegnato da Aermec; il premio del Pubblico conferito da The Film Club; Il premio della stampa dato da Visottica; I premi miglior attore/attrice consegnati da Pianegonda; il Premio Miglior Sceneggiatura conferita da Andromeda Film; il premio San Benedetto I mestieri dello spettacolo; il premio speciale WeShort.
  • Da sabato 16 a sabato 23, invece, l’edizione 2024 del Bif&st, Bari International Film Festival. L’edizione di quest’anno, diretta come sempre da Felice Laudadio, sarà dedicata a Paolo Taviani, di recente scomparso, e a Marco Bellocchio, del quale saranno proiettati sedici film, due al giorno, al Teatro Kursaal; tra i titoli il primo, ‘I pugni in tasca’, ed il piú recente, ‘Rapito’. Neanche a dirlo, il regista s’intratterrà con il pubblico e con altre personalità del cinema e della cultura. Per il resto, negli otto giorni di festival sono previsti otto film in anteprima mondiale, dodici pellicole in concorso nel ‘panorama internazionale’ (per tre premi), oltre 130 eventi in otto giorni tra proiezioni, lezioni di cinema, incontri e conferenze. Sito Ufficiale: http://bifest.it/
  • Da mercoledí 20 a lunedí 25 marzo, a Rimini, vivrà piuttosto il C-Movie Film Festival, cinematografica rassegna dedicata alla riflessione sulla condizione femminile, con anteprime internazionali, incontri e dibattiti. Ospite d’onore la scrittrice Dacia Maraini, cui ‘C-Movie’ dedicherà una serie d’appuntamenti, con la proiezione di alcuni filmati realizzati dall’autrice in Super8 e restaurati dalla Cineteca Nazionale. Dopo l’inaugurazione di mercoledì 20 marzo, in cui ci sarà un omaggio a Federico Fellini con la proiezione de ‘La città delle donne’ in versione restaurata, tre saranno gli appuntamenti con le anteprime internazionali: ‘Zafira, l’ultima regina’, opera prima di Adila Bendimerad e Damien Ounouri, che tra storia e leggenda racconta le gesta della principessa Zaphira, moglie dell’ultimo re di Algeri Salim Toumi, che lottò per difendere la sua comunità dal pirata Barbarossa; ‘Solo per me’ di Lucie Borleteau, commedia romantica tra strip-tease e scoperta dell’amore e ‘Senza prove’ di Béatrice Pollet, legal drama che affronta la negazione di gravidanza. Le tre pellicole, con le anteprime riminesi alla presenza dei registi, inizieranno il loro percorso nelle sale italiane distribuite da Kitchenfilm. La kermesse – che andrà in scena nelle sale della Cineteca della città romagnola e al Cinema Fulgor – è organizzata da Kitchenfilm, sotto la direzione artistica della regista Emanuela Piovano, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e del Comune di Rimini. 
  • Da mercoledí 20 a lunedí 25 marzo, però, al cinema Massimo di Torino e in altre sedi capillarmente sparse in tutto il Piemonte, c’è (altro…)

Berlinale 2024

Comincia oggi, per concludersi domenica 25, la LXXIV edizione del Festival del Cinema di Berlino (Berlinale). È l’ultima edizione diretta da Carlo Chatrian, cui succederà, dal prossimo anno, Tricia Tuttle.
Oggi, durante il gala d’apertura, sarà presentata la Giuria Internazionale. Hadnet Tesfai e Jo Schück saranno i padroni di casa della serata, per un evento che sarà trasmesso su ZDF/3sat dalle ore 19.20 ed in live streaming. Subito dopo sarà proiettato, in prima mondiale, il film d’apertura: ‘Small Things Like These’, presentato in Concorso; saranno presenti, al Berlinale Palast (in tempi non di festival Theater am Potsdamer Platz), il regista Tim Mielants, i produttori Matt Damon, Alan Moloney, Catherine Magee e Drew Vinton, così come il cast, formato da Cillian Murphy, Eileen Walsh, Emily Watson e Zara Devlin. Oltre ai membri della giuria internazionale, sul tappeto rosso sono attesi la giuria di Encounters, la giuria del GWFF Best First Feature Award, la giuria del Berlinale Documentary Award e la giuria di Generation International.
Tutta Berlino, in ogni caso, risplenderà di Berlinale, perché il festival è una manifestazione diffusa, con proiezioni ed eventi organizzati in molte strutture della città.
Quanto al programma, il Festival, come si ricorderà, consta di otto sezioni: Competition è la principale, dedicata alle opere in concorso; Panorama strizza l’occhio alle piccole produzioni indipendenti; Generation è focalizzata sui film che raccontano il mondo giovanile; Forum è basata sui Paesi e sulle culture piú lontane; Berlinale Shorts è dedicata ai cortometraggi; Retrospective and Homage consente di rivivere i classici ed i maestri d’altri tempi; Berlinale Special raccoglie i film non ammessi nella sezione Competition; Encounters promuove le opere realizzate da registi indipendenti e innovativi.
Previsto l’Orso d’oro alla carriera a Martin Scorsese e la Berlinale Kamera a Edgar Reitz, del quale sarà proiettato in anteprima mondiale ‘Filmstunde 23’.
Oltre quattrocento i film in programma, nelle succitate sezioni, venti quelli in concorso; (altro…)

Classici fuori Mostra (2024)

Vive a partire da oggi, 14 febbraio 2024, fino al 15 maggio, con cadenza settimanale, al cinema Rossini di Venezia, la V edizione della rassegna cinematografica ‘Classici fuori Mostra. Festival permanente del cinema restaurato’, organizzata dalla Biennale in collaborazione col Circuito Cinema del Comune di Venezia e i docenti delle classi di Cinema dell’Università Ca’ Foscari e dello IUAV. Ecco, dal sito ufficiale, il programma completo: (altro…)

festival a confronto (110)

  • Aggiornamento 26 gennaio: vive a partire da oggi, per concludersi il 15 marzo, la XXIV edizione del Sudestival, “il cinema che ti parla”, “punto di riferimento del cinema italiano di qualità in Puglia”.
  • Aggiornamento 24 gennaio, dal sito https://www.museocinema.it/:

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino è presente al Festival diffuso Spirit of the mountain, che coinvolge una serie di rassegne dedicate a promuovere l’ambiente alpino tramite la collaborazione di Montagna Italia, l’associazione che dà vita a un network di festival cinematografici legati al patrimonio culturale montano. Il primo appuntamento è a Bergamo con l’OROBIE FILM FESTIVAL – Premio Walter Bonatti, dove giovedì 25 gennaio 2024 alle ore 20.30, presso il Cinema Gavazzeni di Seriate, verrà proiettata la sonorizzazione di “Maciste Alpino” (1916, regia Luigi Maggi, Luigi Romano Borgnetto, 95’), nella copia restaurata a cura del Museo Nazionale Cinema e della Biennale di Venezia. Il restauro era già stato presentato con grande successo nel 2023 al Sestriere Film Festival e al Festival Scenario Montagna di Fenestrelle.
Nel 1916 l’Italia è in guerra e Maciste non può stare a guardare. Il gigante buono si arruola negli alpini, pronto a scacciare gli austriaci dalle terre patrie a colpi di calci nel sedere. Le spettacolari riprese montane, in cui le truppe si arrampicano sulle vette innevate, sono con ogni probabilità state girate da Giovanni Pastrone.

  • È in corso, fino al 27 gennaio, la XXXV edizione del Trieste Film Festival, primo e principale appuntamento italiano dedicato al cinema dell’Europa centro-orientale.
  • Per quanto attiene, invece, alla XIII edizione di ‘A qualcuno pace Classico’, ecco quanto comunicato sul sito ufficiale del Palazzo delle Esposizioni:

Torna per il tredicesimo anno A Qualcuno Piace Classico, appuntamento unico nel suo genere nella scelta di riproporre al pubblico il grande cinema del passato con proiezioni esclusivamente in pellicola, un supporto sempre più fragile e prezioso ma dal fascino ineguagliabile. Come per le scorse edizioni la rassegna si arricchisce del contributo del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Regione Lazio, grazie al quale ogni titolo verrà introdotto agli spettatori da una presentazione storica e critica.

Il programma spazia per epoche, stili e Paesi diversi e l’inaugurazione spetta a un gioiello della Hollywood dei tempi d’oro, Una pallottola per Roy di Raoul Walsh, prima grande produzione con Humphrey Bogart protagonista e film ponte che segnerà il passaggio dal cinema di gangster al noir (non a caso John Huston, che ne firma la sceneggiatura, esordirà lo stesso anno con Il mistero del falco, sempre con Bogart). Altro noir in programma è Strategia di una rapina di Robert Wise che, come molto cinema degli anni Cinquanta, incorpora un tema sociale forte, quello della questione razziale, ma una riflessione non banale sulla società dell’epoca la ritroviamo anche in Amore sublime di King Vidor, con una straordinaria Barbara Stanwyck. Il cinema americano fa la parte del leone anche con Il ventaglio di Lady Windermere di Lubitsch, forse il suo miglior film degli anni del muto, e due titoli esemplari delle stagioni del New American Cinema e della New Hollywood: lo scandaloso Flaming Creatures di Jack Smith e Taxi Driver di Scorsese, un film il cui culto non accenna a diminuire dopo quasi cinquant’anni.

Dalla Francia arriva invece Au hasard Balthazar di Bresson, film spesso considerato tra i più grandi mai realizzati e tornato alla ribalta dopo l’omaggio che gli ha reso Skolimowski con EO, mentre il cinema britannico è rappresentato da Come ho vinto la guerra di Richard Lester, con un inedito John Lennon, e dalla coppia Powell e Pressburger, al massimo della forma nel loro primo film in Technicolor, Duello a Berlino, presentato nella versione integrale. Chiude infine la rassegna una chicca da riscoprire come Desiderio rubato, film d’esordio di uno dei maestri del cinema giapponese, Shōhei Imamura.

Questo il programma: (altro…)

tra Capri e Hollywood (2023)

La XXVIII edizione del Capri – Hollywood, International Film Festival vive a Capri, ma anche ad Anacapri, a partire da oggi, 27 dicembre, fino a martedí prossimo, 2 gennaio. Chairman di questa edizione, ad affiancare la presidentessa Edwige Fenech, è il premio Oscar Bobby Moresco, regista e sceneggiatore di ‘Lamborghini’, autore di ‘Crash’ (vincitore di una statuetta) e di ‘Million Dollar Baby’, attualmente al lavoro con Andrea Iervolino per la preparazione di ‘Maserati’. Il legame tra Moresco e Capri è antico e degno di nota; è stato colà, infatti, che il regista, secondo quanto ricordato da Pascal Vicedomini (fondatore e ideatore del festival), ha incontrato Andrea Iervolino e Monica Bacardi (ILBE), che gli proposero ‘Bent’ e, successivamente, un film su Lamborghini,  famoso in America quanto Ferrari. Moresco subentra a Terry Gilliam, che resta in giuria insieme con Tony Renis (chairperson onorario), Noa (presidentessa onoraria), i registi Michael Radford, Shekhar Kapur, Mimmo Calopresti, Enrico Vanzina, i premi Oscar Alessandro Bertolazzi e Gianni Quaranta.
La XXVIII edizione del Capri – Hollywood, International Film Festival, neanche a dirlo, sosterrà la meritata candidatura agli Oscar di ‘Io Capitano’, di Matteo Garrone; molto attesa, infatti, la proiezione speciale del film, alla presenza del regista e dei due giovani protagonisti senegalesi Seydou Sarr e Moustapha Fall, vincitori del Premio Capri – Francesco Nuti.
Si rifletterà anche, tuttavia, su Marcello Mastroianni, ad apertura del centenario della nascita;  il 1° gennaio 2024 ci sarà la proiezione speciale di ‘Maccheroni’ (1985) di Ettore Scola (film girato a Napoli con il grande attore italiano e Jack Lemmon) per gentile concessione di Aurelio De Laurentiis; il film ‘Maccheroni’ si collega al rapporto d’amore che Mastroianni ebbe con Napoli e la sua cultura, ed al sodalizio con Sophia Loren. A Capri, peraltro, Mastroianni recitò ne ‘La Pelle’, di Liliana Cavani, con Claudia Cardinale, dal romanzo di Curzio Malaparte. Due le esposizioni alla Certosa di San Giacomo: la mostra dell’artista pittore e scultore B. Zarro e una mostra fotografica del “Re dei paparazzi” Rino Barillari.
Già assegnato a Bradley Cooper il ‘Capri Visionary Award’ per ‘Maestro’; il film, realizzato da e per Netflix, è la seconda regia di Cooper, che vi lavora anche come interprete, nel ruolo del grande compositore Leonard Bernstein, al fianco di Carey Mulligan (che interpreta la moglie di Bernstein, Felicia Montealegre).
Film d’apertura (altro…)

film su M. Jackson, premio David agli under 28, Trailers Film Festival, altri demoni

  • È celebrata oggi, 5 dicembre, una Giornata dedicata al regista Vittorio De Seta. Stimato, tra gli altri, anche da Martin Scorsese, De Seta, pur nativo di Palermo, ha vissuto l’infanzia in un piccolo centro della Calabria, Sersale, in provincia di Catanzaro, ed è proprio colà che la Giornata ha luogo, dove sono peraltro tumulati la madre (la famosa principessa Pignatelli) ed i fratelli. Alle ore 10.30, al Liceo Scientifico Rita Levi Montalcini (sede principale), ha luogo il primo evento intitolato “Vivere De Seta”, con la partecipazione di Eugenio Attanasio, presidente della Cineteca della Calabria, per conoscere da vicino le opere cinematografiche del grande regista siculo-calabrese; sono previsti gli interventi del giornalista Luigi Stanizzi ed il regista Eugenio Attanasio, che ha curato il libro ‘Vittorio De Seta – Lettere dal Sud’.  Nel pomeriggio il secondo evento, meritoriamente promosso dal Comune di Sersale, con la presentazione del libro ‘Vittorio De Seta – Lettere dal Sud’. Come d’obbligo in questi casi, la cittadinanza è invitata a partecipare.
  • “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars” è il premio, di recente istituzione, dedicato agli artisti d’età inferiore ai 28 anni; sarà conferito, il premio, a tre giovani attrici e a tre giovani attori selezionati dal Consiglio Direttivo dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, scegliendo da una rosa definita dalla preselezione fatta dall’Unione Italiana Casting Directors (UICD), in collaborazione con le associazioni Agenti Spettacolo Associati (ASA) e Libera Associazione Rappresentanti di Artisti (LARA). I vincitori saranno rivelati venerdí prossimo, 15 dicembre.
  • Già da mercoledí 13, tuttavia, e per tre giorni, si potrà fruire del Trailers Film Fest, all’Anteo di Milano (Palazzo del Cinema) per la sua XXI edizione. Il concorso dei migliori trailer vede in gara trenta lavori, selezionati tra i film usciti nelle sale italiane nella stagione 2022/2023; questi magnifici trenta, divisi in tre sezioni (Italia, Europa, World), saranno in seguito votati da una giuria di qualità. Tornerà, in quest’edizione, anche il concorso per assegnare il Premio Miro Grisanti al miglior trailer scelto dal pubblico della stagione cinematografica; la sezione Italia presenta in concorso i trailer de ‘Le otto montagne’, ‘Rapito’, ‘Come pecore in mezzo ai lupi’, ‘La Stranezza’, ‘Profeti’, ‘Tramite amicizia’, ‘L’immensità’, ‘L’ultima notte d’amore’, ‘Spaccaossa’, ‘Il sol dell’avvenire’ e ‘Il grande giorno’; la sezione Europa vede in gara ‘Close’, ‘Creature di Dio’, ‘Maigret’, ‘Un uomo felice’, ‘Emily’, ‘Le vele scarlatte’, ‘The Plane’, ‘Non cosí vicino’ e ‘Forever Young’; nella sezione World, infine, ‘La Sirenetta’, ‘The Flash’, ‘Beau ha paura’, ‘Hypnotic’, ‘The Whale’, ‘Babylon’, ‘L’esorcista del papa’, ‘The Fabelmans’, ‘Super Mario Bros – Il Film’ e ‘Barbie’. Durante questa XXI edizione del Trailers FilmFest saranno anche assegnati i premi al miglior pitch trailer, al miglior booktrailer e al miglior poster della stagione cinematografica. Per maggiori informazioni: www.trailersfilmfest.com
  • Sono stati acquisiti da Universal, per tutto il globo terracqueo escluso il Giappone, i diritti per il mercato internazionale di ‘Michael’, il biopic su Michael Jackson, in lavorazione in questi giorni a Los Angeles, scioperi permettendo. Prodotto da Graham King (‘Bohemian Rhapsody’) e sceneggiato da John Logan (‘Il Gladiatore’, ‘The Aviator’, ‘Sweeney Todd’, ‘Penny Dreadful’), ‘Michael’ (altro…)

festival a confronto (109)

  • È già in corso, per concludersi il 1° dicembre, la XLVI edizione delle “Giornate Professionali di Cinema” di Sorrento, nella nuova veste “Enforcement”.
    Principale appuntamento professionale dell’industria cinematografica italiana, le Giornate professionali di Cinema sono organizzate dall’ANEC in collaborazione con ANICA e nascono con il sostegno del Mic (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo), del Comune di Sorrento, della Regione Campania e della SIAE, con il patrocinio, peraltro, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; il Main Media Partner è Cinecittà News; Official Mobility Partner Tesla; Cultural Partner Green Cross Italia e FAPAV; Main Technical Partner Cinemeccanica. Come ogni anno, d’assoluto prestigio il parterre di ospiti, tra i quali Olivier Nakache ed Eric Toledano (registi di ‘Un Anno Difficile’), Toni Servillo, Sergio Castellitto, Pietro Castellitto, Giovanni Veronesi, Marco D’Amore, Edoardo Leo, Michela Giraud, Fabio De Luigi, Stefano Accorsi, Alessandro Siani, Riccardo Milani, Virginia Raffaele, Antonio Albanese, Claudio Bisio, Paola Cortellesi. Tra le anteprime, sembrano di particolare interesse ‘Un colpo di fortuna’, ultima fatica di Woody Allen, e ‘La guerra dei nonni’, di Gianluca Ansanelli, con Vincenzo Salemme. La suggestiva tradizione dell’albero di Natale avverrà quest’anno in collaborazione con Warner Bros. Discovery, per il lancio del film ‘Wonka’, di Paul King. Domani, 30 novembre, nella Sala Sirene dell’Hilton Sorrento Palace, saranno consegnati i Biglietti d’Oro ANEC; i Premi ANEC ai talenti emergenti, invece, hanno già una prima vincitrice proclamata: Valentina Romani, interprete ne ‘Il sol dell’avvenire’, di Nanni Moretti, oltre che protagonista di ‘Mare fuori’.  Sito Ufficiale: https://giornatedicinema.com/
  • Vivrà invece a Roma, in quattro serate evento (4, 6, 14, 18 dicembre), la XXIV edizione di “Cortometraggi, che passione”, promossa dalla FICE – Federazione italiana del Cinema d’Essai, in collaborazione con il MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Sette i titoli selezionati: ‘Il barbiere complottista’, di Valerio Ferrara (vincitore di Cinéfondation Cannes 2022); il corto di animazione ‘Caramelle’, di Matteo Panebarco (miglior corto animato al Saturnia FF); ‘Old tricks’, di Victor Ivanov ed Edoardo Pasquini (premio speciale della Giuria al Torino Film Festival); ‘Recomaterna’, di Giuseppe Sangiorgi (premiato al Lucania FF); ‘SeMe’, di Lucia Bulgheroni (premio ANEC-FICE a Cortinametraggio); l’iraniano ‘Split Ends’ (Doppie punte), di Alireza Kazemipour (premiato, tra i tanti, ai festival di Palm Springs e Toronto); ‘Le variabili dipendenti’, di Lorenzo Tardella, vincitore del David di Donatello 2023.
  • La XVI edizione di OMOVIES Film Festival, contro tutte le forme di violenza ed in favore di ogni manifestazione d’amore, vivrà invece a Napoli, dall’11 al 16 dicembre. La manifestazione, concorso internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso dall’Associazione iKen Onlus con la direzione artistica di Carlo Cremona, ha il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania, con patrocinio dei Comuni di Napoli, Caserta, Salerno, Portici e San Giorgio, del Giffoni Film Festival, dell’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, dell’Arcc, la Croce Rossa Napoli, AMESCI e di I-Land. Il motto di quest’anno è ‘I’m just me’, ispirato alla canzone ‘I’m just Ken’ del film ‘Barbie’.
    Cinquantadue le opere in concorso, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo (Italia, Spagna, Francia, Irlanda, Germania, Olanda, Belgio, Austria, Svizzera, Cile, Brasile, Stati Uniti, Canada, Indonesia) in proiezione all’Accademia Belle Arti di Napoli e al Modernissimo (ad ingresso gratuito), poi disponibili dal 17 dicembre nella Cinema Room del portale. In programma dibattiti e incontri tematici, proiezioni in lingua originale e sottotitolati in italiano grazie al progetto inTRANSlation con l’Università L’Orientale, workshop di cinema con l’Accademia Belle Arti di Napoli, con il coinvolgimento di scuole e associazioni.
  • Quanto al primo festival del 9/16, meglio noto come VerticalMovie Festival, (altro…)
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