arte, storia, cultura

cent’anni di #BaciPerugina: le celebrazioni

Anche i baci Perugina, nel loro piccolo, raggiungono il secolo di vita; quale miglior sede, se non la stessa Perugia, può essere opportuna per festeggiarne il genetliaco? Il capoluogo umbro, non nuovo alla venerazione del dio Cioccolato (si pensi a ‘Eurochocolate’), sarà teatro nelle giornate di domani, 11 novembre, e dopodomani, 12, di una vera e propria “Sinfonia d’Emozioni per Te”*, che tenterà di rendere giustizia alla dolcezza della pasticceria made in Umbria in modo sinestetico, tra musica e degustazioni. Dalle 12 alle 19.30 di domani, dalle 10.30 alle 18 di sabato, giovani musicisti umbri, unitamente al pianista e compositore Maurizio Mastrini, suoneranno lungo tutto corso Vannucci, la principale arteria della città, in dieci postazioni con pianoforte a coda. Sabato, alle 18.30, la musica di Mastrini e dei nove, succitati, elementi sarà accompagnata dalla voce dello scrittore Paolo di Paolo per dar vita ad un concerto inedito. Negli apposti comunicati stampa, la Nestlé ha dichiarato:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (101)

  • Era il 18 ottobre 1922 quando nasceva l’inglese BBC, prima rete nazionale al mondo, radiofonica e televisiva, da allora sempre impegnata ad educare, informare, intrattenere. Tanti auguri per un felice centesimo anniversario e per altri cento di questi anni!
  • Ricorre invece oggi, 19 ottobre 2022, la Giornata mondiale contro il tumore al seno. A Milano, in piazza san Babila, è apparso un murale, con Angelina Jolie ed i segni evidenti della mastectomia cui ha ritenuto di doversi sottoporre alcuni anni or sono per scongiurare i rischi dell’ereditarietà. S’intitola ‘Love Yourself’ ed è l’ultima creazione di aleXsandro Palombo, lo stesso artista che ha disegnato il taglio di capelli di Marge Simpson davanti al consolato iraniano di Milano.
  • Si rivolge invece ai non vedenti l’esposizione ‘L’arte di toccare l’arte’, al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia dal 22 al 30 ottobre. Iniziativa tra le piú nobili, nata per volontà dell’Istituto Garibaldi per i Ciechi e dei Musei Civici  di Reggio Emilia, ‘L’arte di toccare l’arte’ muove dalla convinzione che il nostro patrimonio culturale sia “obiettivo imprescindibile per un arricchimento culturale da cui tutti, disabili visivi e non, possono trarre grandi benefici“*. È una mostra tattile, nella quale le mani dei visitatori sono messe nelle condizioni d’apprezzare il bello in maniera avvolgente e multisensoriale. L’esposizione ospita peraltro la sezione dedicata alla mimica del volto umano della collezione permanente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona; è stata allestita una galleria di sculture “celebri”, dall’arte greca a quella barocca, con lo scopo di proporre l’esplorazione tattile come un metodo per facilitare, ai disabili ma non solo, la comprensione d’opere e concetti.
  • Francesco Tullio Altan, Altan per gli amici, papà della Pimpa e dell’operaio Cipputi, ha compiuto ottant’anni il 30 settembre ultimo scorso. È visitabile fino al 27 novembre, alla Galleria Sagittaria della Casa dello Studente di Pordenone la mostra (more…)

spicchi di made in Italy tra baffi d’autunno

  • È stato presentato venerdí scorso a Roma il IV Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale dell’Associazione Produttori Audiovisivi, illustrato dal presidente Giancarlo Leone nell’ambito del MIA – Mercato internazionale audiovisivo. Stando agli studi dell’Associazione, il costo totale di produzione di contenuti originali video-televisivi in Italia nel 2021 è stato di 1.420/1.470 milioni di euro; la componente principale del valore della produzione audiovisiva è costituita dagli investimenti in serie e film per la televisione ed il video on demand. A seguire, intrattenimento, documentari, attualità, approfondimento, talk show, rubriche culturali.
  • Ancora notizie audiovisive su Ferrari e Lamborghini! Si gireranno da giovedí 20 a giovedí 27 ottobre le riprese del film ‘Ferrari’ relative alla storica Mille Miglia del 1957. ‘Ferrari’, di Michael Mann, risulta a oggi uno dei film piú ambiziosi girati sul Gran Sasso, con trenta mezzi tecnici, quindici macchine da gara, trecento persone di troupe; sul set Patrick Dempsey, Penélope Cruz, Adam Driver, Shailene Woodley, Sarah Gadon, Christian Bale, Gabriel Leone, Lino Musella.
  • Approda domenica 23, invece, ad Alice nella Città, il film ‘LAMBORGHINI – The man behind the legend’. Come si ricorderà, ‘LAMBORGHINI – The man behind the legend’ è liberamente ispirato a ‘Ferruccio Lamborghini, la storia ufficiale’ (Minerva Edizioni), uno dei cinque libri scritti da Tonino Lamborghini, che l’ha fortemente voluto; è stato scritto e diretto dal premio Oscar Bobby Moresco e ha visto la partecipazione di Frank Grillo, Mira Sorvino, Gabriel Byrne e Hannah Van Der Westhuy. È stato prodotto da Lambo Film, con produzione esecutiva di ILBE (Andrea Iervolino – Monika Bacardi) e Notorious Pictures, in collaborazione con Prime Video; proprio su Prime Video uscirà, il prossimo gennaio. È una storia tutta italiana: non solo la vita dello storico fondatore di una fabbrica di trattori diventata casa di fuoriserie ma anche la nota rivalità con Enzo Ferrari nonché, soprattutto, la storia dell’Italia degli anni Cinquanta.
  • Proseguono le iniziative contestuali al cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Oltre che alla Festa del Cinema di Roma, i due eroi di bronzo saranno celebrati sul palco del Cube Stage, da ottobre a dicembre e per tutto il 2023; informazioni dettagliate sul sito www.bronzi50.it
  • Per facilitare e supportare le produzioni audiovisive sul territorio, ingenerando proficue ricadute sull’occupazione e sul Cineturismo, Confindustria Reggio Calabria ha siglato un importante Atto di indirizzo. Domenico Vecchio, presidente dell”istituzione, ha dichiarato: (more…)

Fondo Ambiente Italia – Giornate FAI d’autunno 2022

Giornate FAI d'autunno 2022

Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022 tornano le Giornate FAI d’autunno, con la possibilità di visitare innumerevoli siti e località in tutte le Regioni del nostro Paese. 

Per le informazioni bisogna consultare il sito fondoambiente.it

Giornate FAI d'autunno 2022

Giornate FAI d’autunno 2022


quella movimentazione non s’ha da fare (2)

Come si ricorderà, è fermo intendimento del MiC e della Soprintendenza ai Beni culturali modificare in modo drastico e oltremodo invasivo piazza De Nava, antistante il noto Museo Archeologico che ospita i Bronzi di Riace, intitolata a Giuseppe De Nava, ministro del Regno d’Italia nel 1918 e nel 1921.
Non poche sono le perplessità che accompagnano il progetto. A quanto scritto in altra sede aggiungiamo che:

  • il previsto cantiere, stimato sulla carta in due anni di lavori, si protrarrebbe ben piú a lungo;
  • per la città (e per i turisti!) ci sarebbe il trauma di vedere un disgustoso squarcio in pieno centro storico;
  • altissima sarebbe la possibilità di trovare reperti archeologici, dacché quella è la zona che, nell’antichità, ospitava la necropoli dell’antica Reghion;
  • nel caso di cui sopra, il cantiere rimarrebbe fermo a tempo indeterminato, ed il disgustoso cantiere diventerebbe eterno;
  • le strutture che si vogliono realizzare si potrebbero tranquillamente collocare altrove;
  • piazza De Nava è bella cosí com’è.

La testata reggina CityNow pubblica oggi quanto segue:

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a volte ritornano (51)

Non sono nulla. Non sarò mai nulla. Non posso volere d’essere qualcosa.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo

Álvaro de Campos, uno degli eteronimi di Fernando Pessoa

  • Fernando Pessoa, massimo scrittore portoghese e tra i piú importanti al mondo, ci stupisce sempre. Vede la luce in questi giorni, in Portogallo, per i tipi della casa editrice Presença, la nuova edizione di un’antologia storica, fra le prime dedicate alla sua opera e organizzata in una prima stesura, nel 1942, dal critico Adolfo Casais Monteiro. Questi, tra i primi a capire il genio di Pessoa, fu destinatario di una lettera, divenuta oggetto di culto, nella quale l’autore spiegava al critico la genesi dei suoi eteronimi, i nomi fittizi degli alter Ego che caratterizzavano le sue opere e corrispondevano a sfumature diverse del suo Io. L’antologia storica è riproposta a poche settimane dalla pubblicazione dell’ultima biografia, a cura dello studioso americano Richard Zenith.
  • Non siamo riusciti a salutare Olivia Newton-John in maniera acconcia. In compenso Adam Aron, CEO dell’americana AMC, ha annunciato che, in questo fine-settimana, il film ‘Grease’ sarà proiettato in 135 sale della catena, a soli 5 dollari; uno di questi cinque dollari sarà devoluto alla ricerca sul tumore al seno, la patologia che ci ha privati di Olivia. La quale Olivia, tuttavia, oltre che nel ricordo, continua a vivere con la sua voce; secondo Variety, i flussi audio e video delle sue canzoni sono aumentati del 614% nella settimana successiva alla sua morte, mentre le vendite della colonna sonora di ‘Grease’ sono aumentate del 231% e quelle degli album del 1339%.
  • Per ricordare il novantaseiesimo anniversario della scomparsa, la Fondazione Rodolfo Valentino e la Pro Loco Domenica Terrusi di Castellaneta (TA) hanno (more…)

birthdays in comparison (3)

Happy birthday, Ben Affleck! (pardon for being late…)
Happy birthday, Madonna!
Happy birthday, Taika Waititi!
Happy birthday, James Cameron!
Happy birthday, Spider Man!
Happy anniversary, Bronzi di Riace! (found in the sea on August 16, 1972)


ferragosto al museo (2022)

Centinaia i luoghi della cultura nazionali visitabili nel ponte di Ferragosto

Un ponte di ferragosto all’insegna dell’arte e della cultura: gran parte dei musei e dei parchi archeologici del Ministero della Cultura, guidato dal Ministro Dario Franceschini, osserveranno l’apertura straordinaria lunedì 15 agosto, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di godere della bellezza del patrimonio culturale nazionale.
Collezioni, dipinti, opere d’arte, monumenti, antiche vestigia delle civiltà fiorite sul nostro territorio aspettano le tante persone che vorranno visitare gli oltre 220 siti registrati sinora nel calendario delle aperture, in continuo aggiornamento, disponibile all’indirizzo (more…)


reggini a confronto

Venticinque anni fa ci lasciava Gianni Versace.

Novant’anni fa* nasceva Luciano Rispoli.

Entrambi di Reggio Calabria.

 

(*per la precisione il 12…)


Umbria Jazz, Ischia Global, #bronzi50 e altri demoni

  • In pieno 2022, in Iran, succede che il regista Mohammad Rasoulof sia in carcere perché, stando all’Associated Press, due suoi post sulla violenza della polizia, pubblicati insieme con il collega Mostafa Al-Ahmad, non sarebbero andati a genio alle forse dell’ordine. Rasoulof e Al-Ahmad sono stati arrestati insieme, e condotti in una località sconosciuta. La notizia dell’arresto è stata divulgata su Twitter da Kaveh Farnam e Farzad Pak, due produttori. Rasoulof, regista, produttore e sceneggiatore, cinquant’anni e una decina di film alle spalle, insignito dell’Orso d’oro a Berlino per ‘il Male non esiste’, non ha potuto ritirare il premio perché il governo iraniano gli aveva negato l’autorizzazione a viaggiare. Ancor prima, nel 2017, gli era stato vietato di girare film e viaggiare fuori dal Paese, accusato di “propaganda contro il sistema” portata avanti nei suoi film.
  • Venendo a piú ameni argomenti, è in corso a Perugia l’edizione 2022 di Umbria Jazz, che si concluderà domenica 17 luglio. Sono tornati a vivere tutti i palchi storici, come quelli dei Giardini Carducci e di piazza IV novembre, né sono le novità a mancare, come la musica in piazza Matteotti, tutta dedicata allo swing. Musica anche al teatro Morlacchi e alla Sala Podiani della Galleria nazionale dell’Umbria. È previsto uno spazio dedicato ai bambini, ai giardini dell’Arena Santa Giuliana, UJ4Kids. Per la conclusione di domenica 17 luglio l’attesissimo live, già tutto esaurito, di Jeff Beck con Johnny Depp ospite speciale. Buona parte del pensiero di Umbria Jazz, tuttavia, è rivolta all’edizione del 2023, quella del cinquantenario.
  • D’estremo interesse sembra anche l’edizione 2023 del Festival internazionale di mezza estate, che si tiene ogni anno a Tagliacozzo, dove fu fellonescamente sconfitto Corradino di Svevia. Il M° Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore artistico della kermesse, cosí si è espresso su Facebook:

Cari affezionati,
con gioia condivido gli spettacoli del Festival!
Il Volo con orchestra Sinfonica Abruzzese e Jacopo Sipari, Enrico Brignano, Carmen Consoli, Roby Facchinetti, Roberto Molinelli con gli Abba, Morgan con Orchestra Sinfonica Abruzzese, Fabrizio Moro, Mogol con Angelo Valori & Medit Voices, Alessandro Quarta con Progetto Syntagma, Javier Girotto con Servillo, Fabrizio Mancinelli, Napo e la grande opera con Donata D’Annunzio Lombardi, Amadi Lagha, Luca Bruno, Giuseppina Piunti e Sergio Bologna e International Opera Choir – Coro Internazionale Lirico Sinfonico! Insieme a loro Simon Krečič, Dian Tchobanov, Raffaella Cardaropoli, Giuseppe Albanese, Nikolay Sevastianov Lalov, Gyüdi Sándor, Ripalta Bufo, Lorenzo Martelli, Guido Cellini!

  • Vive dal 10 al 17 luglio il ventesimo Ischia Global Film & Music Festival. Tra le tante proiezioni gratuite, da menzionare ‘the Gray Man’, di Anthony e Joe Russo, con Ryan Gosling, per non parlare dell’attesissimo ‘Ghosted’, Ana De Armas e Chris Evans, in uscita su Netflix il 22 luglio. Saranno oltre duecento, comunque, i titoli complessivamente proposti tra le sale dell’isola e le piattaforme Mymovies.it e Eventive.org: settanta lungometraggi, trenta documentari e cento cortometraggi provenienti da circa quaranta Paesi del mondo. L’ Ischia Global Film & Music Festival è realizzato con il sostegno della direzione generale Cinema e Audiovisivo del MiC e della Regione Campania, ed è promosso dall’ Accademia internazionale arte Ischia insieme a Riflessi Tatatu RS Productions e Givova, Banca Ifs e MedMar.
  • È stato ufficialmente attivato il portale internazionale www.bronzi50.it, la “mappa” ufficiale delle iniziative e delle suggestioni che, da adesso alla fine dell’anno, accompagneranno il cinquantesimo anniversario della scoperta delle magnifiche statue greche. Notizie, aggiornamenti, eventi, itinerari, attività… Per la verità, sul portale, trovano spazio non solo i Bronzi ed il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ma anche altre importanti realtà e siti archeologici di tutta la regione: Archeoderi, Capo Colonna, Villa romana di Casignana, Castiglione di Paludi, Francavilla Marittima, Hipponion, Laos, Locri Epizefiri, Medma, Monasterace Marina e Caulonia, Mura greche, Scolacium, Sibari, Tauriani. Tutti i contenuti scientifici che arricchiscono le varie sezioni sono stati elaborati dagli studiosi prof. Filippo Arillotta, prof. Daniele Castrizio e prof. Fabio Cuzzola. A supporto di tutte le attività, anche cinematografiche, e per una maggiore diffusione globale, non potevano mancare i social, come le pagine ufficiali Facebook e Instagram @bronzidiriace50 e seguendo l’hashtag ufficiale #bronzi50. Ecco qualche anticipazione: (more…)

Grillini, Paolo Rossi, Disney plus, altri demoni

  • Andrà in onda questa sera, 25 giugno, su Sky Documentaries (altresì disponibile su NOW TV), ‘Let’s Kiss – Franco Grillini. Storia di una rivoluzione gentile’. Biopic tra i piú coraggiosi, ‘Let’s Kiss – Franco Grillini. Storia di una rivoluzione gentile’ ricostruisce con un racconto in presa diretta e materiale documentale i trent’anni di battaglie che Franco Grillini, politico e attivista bolognese, ha combattuto in difesa dei diritti LGBT.  ‘Let’s Kiss – Franco Grillini. Storia di una rivoluzione gentile’ è una co-produzione Genoma Films di Paolo Rossi Pisu con Albedo Productions di Cinzia Salvioli; è stato diretto da Filippo Vendemmiati ed è stato realizzato con il sostegno del Gruppo Unipol, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna e del ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.
  • Sarà un magico furgone a portare il cinema in giro per Milano, a partire da giovedí prossimo, 30 giugno, fino a metà settembre. La commendevole iniziativa, promossa dal cinema Anteo, insieme a Fuoricinema e in collaborazione con il Comune di Milano e i Municipi cittadini, si chiama ‘Anteo nella città’ e consta, come anticipato, di una serie di proiezioni in alcuni punti del capoluogo meneghino a volte dimenticati, come Casa Jannacci, il dormitorio per i senza fissa dimora, l’anfiteatro Martesana, il Barrio’s, Villa Litta. Arrivato a destinazione, il magico furgone lascerà fuoriuscire uno schermo gonfiabile, con base di dieci metri, che proietterà alcune tra le pellicole di maggiore interesse tra quelle recentemente uscite, come ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino, ‘Freaks Out’ di Gabriele Mainetti, ‘Nostalgia’ di Mario Martone, ‘Ennio’ di Giuseppe Tornatore, ‘Ariaferma’ di Leonardo di Costanzo, ‘House of Gucci’ di Ridley Scott, ‘The Batman’ di Matt Reeves, ‘Licorice Pizza’ di Paul Thomas Anderson, ‘Assassinio sul Nilo’ di Kenneth Branagh e tanti altri. L’audio sarà trasmesso in cuffia per non disturbare chi non partecipa alle proiezioni;  i biglietti avranno un costo di 5 euro (4 euro i ridotti).
  • Saranno proiettati a Roma, invece, nel tempio di Venere, dal 1° al 10 luglio, dieci film che hanno raccontato il rapporto tra classicità romana e settima arte. È la rassegna ‘Quo Vadis? Al cinema nel cuore di Roma’, promossa da Centro sperimentale di cinematografia – Cineteca nazionale e dal Parco archeologico del Colosseo. Ecco i titoli delle pellicole, fruibili a ingresso gratuito: ‘Ave, Cesare!’ (2016), ‘Cleopatra’ (1963), ‘Il primo re’ (2019), ‘Dolci vizi al Foro’ (1966), ‘Fellini Satyricon’ (1969), ‘Asterix e il segreto della pozione magica’ (2018), ‘Scipione detto anche l’Africano’ (1970), ‘Spartacus’ (1960), ‘Totò e Cleopatra’ (1963), ‘Quo vadis?’ (1913).
  • Dopo il documentario sulla nazionale di Bearzot cui si faceva riferimento in un precedente post, segnaliamo adesso che sarà nelle sale, a partire dal 5 luglio, il film documentario ‘Paolo Rossi – L’Uomo. Il Campione. La Leggenda’, in una versione inedita pensata per il grande schermo del ritratto di ‘Pablito’ firmato da Michela Scolari e Gianluca Fellini. Il documentario, una produzione FilmIn’Tuscany e 44 Production, offre un ritratto intimo dell’eroe del Mundial, che con i suoi gol contro Brasile e Germania trainò l’Italia fino alla vittoria: dalla passione per il calcio sin da piccolissimo fino ai traguardi raggiunti anche quando il fisico non lo sosteneva.
  • Sabato 9 luglio, invece, saranno celebrati i novant’anni della Mostra del Cinema di Venezia, la cui prima edizione si svolse dal 6 al 21 agosto 1932. Previsti un convegno internazionale, la proiezione di due capolavori di quell’anno (‘Regen’ (‘Pioggia’) di Mannus Franken e Joris Ivens (Olanda, 1929, 12′) e ‘Gli uomini, che mascalzoni…’, di Mario Camerini (Italia, 1932, 66′, copia della Cineteca Nazionale, Roma) e una mostra realizzata con materiali dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale, quali documenti inediti, foto, manifesti, articoli d’epoca, manifesti, locandine, filmati.
  • È consultabile online, sul sito cultura.gov.it, l’elenco degli investimenti che il Ministero della Cultura (MiC per gli amici) porrà in essere utilizzando i fondi del Pnrr, per oltre un miliardo e ottocento milioni di euro. Si tratta di fondi per l’efficienza energetica di 274 cinema, 348 teatri e 120 musei; per l’attrattività di 310 borghi, per la valorizzazione di 134 parchi e giardini storici; per l’adeguamento sismico e messa in sicurezza di 257 luoghi di culto, torri e campanili e per il restauro di 286 chiese del patrimonio del Fondo edifici di culto del ministero dell’Interno (FEC).
  • Disney (Plus) in fundo, riproduciamo il recente comunicato che comunica le produzioni che potremo presto vedere sulla piattaforma: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (96)

  • Aggiornamento: «Facciamo appello a uomini e donne del cinema, dell’arte e della cultura, perché occorre subito un’iniziativa forte, una mobilitazione e non solo delle coscienze, per ridare dignità civile ed umana alla sepoltura del maestro Luchino Visconti, purtroppo oltraggiata dall’incuria e dall’indifferenza e diventata nel corso di questi anni, ricettacolo di rifiuti e luogo di indegno degrado». Lo ha detto l’attore Mariano Rigillo, nel ricevere a Ischia il premio “Luchino Visconti” e pronta eco è arrivata da Daniela Garbuglia, figlia dello scenografo che collaborò con Visconti a molti film: «Un luogo reso ormai inaccessibile ai visitatori a causa della chiusura per inagibilità della Colombaia ed invaso da piante ed erbe infestanti ed immondizie varie»; «A settembre ci sarà un’iniziativa che svolgeremo alla Casa del Cinema per sostenere il progetto di riqualificazione ambientale della tomba di Visconti e per chiedere alla sovrintendenza ed al ministero l’apertura di un accesso differenziato a quello della villa ormai inagibile, al fine di consentire a tutti i visitatori di poter omaggiare ed onorare la tomba di Visconti, nel ricordo di quello che ha rappresentato nella storia e nella tradizione del nostro cinema» ha poi dichiarato, a sua volta, il direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Adriano De Santis. Come si ricorderà, le spoglie mortali di Luchino Visconti riposano in un boschetto accanto alla villa la Colombaia, nel Comune di Forio d’Ischia (NA), sotto una formazione di rocce vulcaniche. (⇐Ansa)
  • Ricorre quest’anno il duecentesimo anniversario della traduzione dal greco, da parte di Ippolito Pindemonte, dell’Odissea, mi è stato ricordato ieri;
  • Andrà in onda questa sera, 23 giugno, su Rai 3, ‘D’Annunzio, l’uomo che inventò sé stesso’, documentario dal titolo oltremodo suggestivo, oltreché azzeccato, prodotto da Ince Media e Filippo Cellini, in collaborazione con Rai Documentari e Luce Cinecittà, per la regia di Francesca Pirani e Stefano Viali. È proposta, nel documentario, una rilettura della biografia, delle imprese, della produzione dannunziane, nel contesto storico in cui seppe distinguersi ed affiorare ma anche in chiave contemporanea e pop, con il racconto di Giordano Bruno Guerri. «Con i ragazzi di oggi che paragonano D’Annunzio a Pertini, a Berlusconi e perfino a Greta Thunberg emerge la figura del poeta come progenitore della cultura di massa basata sull’esaltazione del sé: il primo influencer della storia», recita il comunicato.
  • Torna quest’anno il Palio di Siena, in onda però su La7, grazie ad un accordo quinquennale;
  • i vincitori dei Nastri d’Argento sono elencati in altra sede;
  • È allestita al Getty Center di Los Angeles, visitabile fino all’11 settembre, la mostra ‘The Fantasy of the Middle Ages’, interessante iniziativa che nasce con l’intento d’illustrare quali aspetti delle saghe letterarie e cinematografiche siano squisitamente medievali e quali, invece, siano frutto d’immaginazione. All’uopo intervistata*, Larisa Grollemond, responsabile dei manoscritti del Getty Center, ha dichiarato: «Il Signore degli Anelli’, ‘Harry Potter’, ‘Il Trono di Spade’ sono capisaldi della cultura popolare che fanno uso del linguaggio visivo del Medioevo in maniera culturalmente rilevante. L’idea della mostra è di alzare il sipario su quali aspetti delle franchise sono veramente medievali e quali sono invece il prodotto dell’immaginazione storica per come si è evoluta nel tempo». La mostra ‘The Fantasy of the Middle Ages’ segue l’evoluzione del genere fantasy nella storia dell’entertainment e illustra come le tradizioni medievali e lo studio dei costumi hanno dato vita a un intero universo artistico; sono in mostra manoscritti miniati, illustrati con pigmenti ricavati da metalli preziosi (‘L’ordine della Cavalleria’, di Edward Burne-Jones e William Morris), oltre ai disegni dei Fratelli Grimm e R.R. Tolkien, per arrivare ai cartoni animati della Disney, riguardo ai quali ci piace ricordare uno sfondo della ‘Bella addormentata’ del ’59, la cui tavolozza discende direttamente dai coloratissimi codici illustrati dai monaci del Medioevo. È suggestiva coincidenza, certo, che l’inaugurazione sia pressoché contestuale agli spin-off del ‘Trono di Spade’ al venticinquesimo anniversario del primo ‘Harry Potter’. 
  • A proposito di ‘Trono di Spade’, (more…)

Boris Godunov, la Scala, altri demoni…

Aggiornamento ulteriore: il fatto che Putin non stia rendendo giustizia alla Cultura russa per come essa ha saputo esprimersi nella storia non significa che le scelte delle istituzioni debbano risentirne. Andrà in scena dal 15 al 26 giugno prossimi, al teatro San Carlo di Napoli, l’‘Evgenij Onegin’ di Tchaikovsky, per la regia di Barrie Kosky e la direzione del M° Fabio Luisi. Stéphane Lissner, sovrintendente e direttore del Teatro, ha dichiarato: «La situazione politica è una cosa, la stagione teatrale è tutt’altra cosa».
Aggiornamento: ci siamo permessi di verificare che Šostakovič traspose in musica ‘il Naso’, di Nikolaj Vasil’evič Gogol’, notoriamente ucraino. Magari per l’anno successivo?
Molti stanno riflettendo sull’opera che inaugurerà la stagione 2022 – 2023 del Teatro alla Scala: il ‘Boris Godunov’ composto da Modest Petrovič Musorgskij, su libretto proprio, basato sul dramma omonimo di Aleksandr Sergeevič Puškin e sulla ‘Storia dello Stato Russo’ di Nikolaj Michajlovič Karamzin. Alla conferenza stampa di presentazione, Dominique Meyer, sovrintendente del prestigioso teatro, ha dichiarato: «Non sono per la caccia alle streghe. Non sono per la cancellazione delle opere russe e quando leggo Puskin non mi nascondo!». Pronta eco è arrivata dal M° Riccardo Chailly, che dirigerà l’opera e ha voluto solo cantanti russi, tra cui Ildar Abdrazakov: «È una mia richiesta. Ho chiesto appartenenza linguistica perché ci vuole il gotha artistico. Bisogna che la grande musica russa possa vivere indipendentemente e dare la responsabilità a chi le merita».
Alla medesima conferenza stampa di cui sopra, Meyer ha parlato anche del rincaro delle materie prime: «Certo che sono preoccupato per l’aumento del costo dell’energia e delle materie prime! Non preoccuparsi sarebbe stupido. La nostra bolletta dell’energia passerà da due a quattro milioni! (…) un anno e mezzo fa è iniziato un piano verde e lavoriamo all’efficienza energetica» con l’obiettivo «di ridurre del 51% le emissioni di C02; (…) abbiamo già cambiato tutte le lampadine della sala con altre a risparmio energetico. Ci siamo lavorando e non possiamo essere felici nemmeno dei costi delle materie prime. Abbiamo iniziato un piano di riduzione dei costi».
Si tratta di un piano d’efficientamento da un milione e settecentomila euro, auspicabilmente realizzabile con i fondi del Pnrr; ci sarà anche il rifacimento della facciata, da portare a termine entro l’anno, che riporterà il teatro all’antico nitore voluto dal Piermarini.
Nel nostro piccolo ci permettiamo di proporre: perché non (more…)


Chi ha incastrato il Dop online?

Aggiornamento: a prescindere da quello che la Rai deciderà di fare, sono consultabili in rete il Dizionario di Tullio De Mauro e lo stesso DIPI, dizionario dell’italiano in uso. 
Non riusciamo a comprendere per quale motivo sia scomparsa la possibilità di consultare online il mitico DOP – Dizionario d’ortografia e pronuncia della Rai, che da sempre costituisce una sorta di Bibbia per attori, doppiatori, speaker e per chiunque debba usare la lingua italiana in modo foneticamente (e professionalmente!) corretto.

Con tutto il rispetto per i contenuti ora ospitati (l’Archivio storico dell’orchestra sinfonica nazionale della Rai), alla pagina dizionario.rai.it eravamo soliti consultare velocemente la pronuncia corretta delle parole in situazioni d’emergenza, quando la versione cartacea (insostituibile!) era rimasta a casa e non ci sovveniva se si pronuncia latèbra o latébra (latèbra, per la cronaca, a limite làtebra).
E sia, la versione online non era aggiornatissima, il programma Flash già da un po’ non funzionava ma la pagina era davvero utile e la Rai, in quanto Concessionaria di Stato,

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il cuore (inedito) di Proust (e altri demoni)

  • Vivrà dal 1° giugno al 18 settembre, al museo degli Innocenti di Firenze, la mostra ‘Bonelli Story – da Tex a Dylan Dog, da Zagor a Dragonero ottant’ anni di storie a fumetti’. Iniziativa tra le piú interessanti, è animata, come intuibile dal titolo, dal desiderio di gettare un affresco completo e gratificante sui personaggi e sugli eroi che hanno visto la luce nelle tipografie dell’editore Bonelli, tra cui Tex Willer, Piccolo Ranger, Zagor, Dylan Dog, Nathan Never e Dragonero. È un progetto di Sergio Bonelli Editore e Comicon, in collaborazione con Arf!, promosso dal ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Firenze.
  • Dedicato al fumetto, ma anche a musica e scrittura, tornerà dal 10 al 12 giugno a Cremona il “Paf – Porte Aperte Festival”, evento diffuso dedicato, quest’anno, al tema “Orizzonti”. Cinquanta appuntamenti in tre giorni, in quattro suggestivi luoghi della ridente città lombarda, città dell’arte e della musica: eventi letterari e musicali, intervallati da offerte eno-gastronomiche a tema, quattro mostre sui linguaggi del fumetto, della fotografia e dell’illustrazione, alcune delle quali dedicate a tematiche ambientali e civili, allestite in collaborazione con altre importanti rassegne culturali come il Festival della Fotografia Etica di Lodi. Tra queste, una personale di opere originali di Pablo Echaurren, pittore, illustratore e fumettista. Per la musica, tra i protagonisti Mobrici e Giancane, MOX e Ditonellapiaga, HU e Giovanni Truppi. Per la scrittura saranno presentate le nuove opere di Gianni Biondillo, Gian Andrea Cerone, Pierpaolo Vettori, Caterina Bonvicini, Marco Franzoso, Veronica Raimo, Marco Peano, Crocifisso Dentello, Roberto Camurri, Pacifico e Giorgio Fontana. Tra i reading, da segnalare quello di Sonia Bergamasco che leggerà ‘L’evento’, di Annie Ernaux, e di Luca Marinelli alla prese con ‘Una relazione per un’accademia’, di Franz Kafka. Tanti gli autori per il fumetto tra i quali Gianluca Costantini e Laura Cappon, Marco Galli, Sara Colaone, Pablo Echaurren, Daniel Cuello, Mara Cerri e Chiara Lagani. Tra gli incontri sull’attualità quelli con Saverio Tommasi, Martina Pignatti, Laura Boella, Gherardo Colomb e Kento. “Paf – Porte Aperte Festival” è presentato dall’Associazione Culturale Porte Aperte con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, il Comune di Cremona e il gruppo dei curatori; il programma completo è sul sito www.porteapertefestival.it .
  • Al grande Andrea Pazienza ma anche alla graphic novel ‘Gli assediati’ (Ed. DB) di Stefano Nardella e Vincenzo Bizzarri è parzialmente dedicato, d’altra parte, anche il Festival delle Culture del Paesaggio, organizzato a San Severo (FG) a cent’anni dal primo convegno italiano sul paesaggio, che si tenne a Capri nel luglio del 1922. Ispirato dalle terre del Tavoliere delle Puglie, il festival, in programma dal 27 al 29 maggio, è promosso e organizzato dal Comune di San Severo sotto l’egida della Regione Puglia. Sarà un punto d’incontro per pittori, fotografi, poeti, fumettisti, scrittori, architetti, tecnici, analisti, scrittori, giornalisti che rifletteranno sull’arte, sulla poesia, sull’ecologia integrale. Previsto, tra gli altri, un omaggio alla “La terra desolata” di T.S. Eliot, che compie cent’anni.
  • Proust in fundo, finalmente in libreria i settantacinque fogli inediti della Recherche! Editore tra i piú sensibili, La nave di Teseo li propone in vendita a soli venti euro, nell’anno in cui, peraltro, si

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notte dei Musei e luoghi del Cuore

  • Domani, 14 maggio, torna in tutta Europa, isole comprese, la Notte dei Musei. Dopo due anni di pandemia musei, gallerie d’arte, siti archeologici, monumenti, biblioteche, accademie, ambasciate apriranno le porte al pubblico dalle 20 alle 2, al simbolico obolo di un euro. Per quanto riguarda l’Italia, il sito di riferimento è https://www.beniculturali.it/evento/notteeuropeadeimusei-2022, se non altro per verificare le possibili alternative agli orari e al costo dei biglietti; nella città di Roma si dà per certa la fruibilità della Centrale Montemartini, dei Musei Capitolini, del Museo dell’Ara Pacis, dei Mercati di Traiano, del Museo delle Mura, del Museo della Civiltà Romana, della Villa di Massenzio, del Museo di Roma, del Museo Napoleonico, della Galleria d’Arte Moderna di Roma, dei Musei di Villa Torlonia, del Museo Pietro Canonica, del Museo di Roma in Trastevere, del Museo Carlo Bilotti e molti altri.
  • Tornano anche i “I Luoghi del Cuore”, il piú grande censimento spontaneo del patrimonio culturale italiano, organizzato dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, giunto alla sua undicesima edizione. Da ieri, 12 maggio, fino al 15 dicembre 2022, è possibile (more…)

zeta a confronto. Col diritto d’autore

Aggiornamento 25 aprile: una nota stampa diramata dai responsabili di Cannes 2022 conferma che il film ‘Z (comme Z)’ (che si chiamava coì in omaggio al genere zombie) è stato quindi ribattezzato ‘Coupez!’ (in francese ‘Tagliate!’), quasi in linea con il titolo internazionale, ‘Final Cut’.
Aggiornamento 24 aprile: l’Ukraine Institute, che rappresenta la cultura di questo Paese nel mondo, ha inviato una lettera ufficiale al Festival di Cannes e al regista francese Michel Hazanavicius, chiedendo di rinominare il film d’apertura ‘Z (Comme Z)’; motivo dichiarato: la Z, essendo un simbolo pro-invasione russa dell’Ucraina, potrebbe essere vista come una provocazione. (⇐ Variety)
Il 23 aprile d’ogni anno ricorre la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Ed è suggestiva coincidenza che, proprio in queste ore, venga sollevato il problema della Zeta di Zorro. A chi appartiene? A Zorro, ovviamente, dacché da sempre ne “firma” le gesta e ne sottolinea le virtú. Putin ne ha fatto becero utilizzo ed il terzo raduno mondiale di Zorro, in programma il prossimo 28 maggio ad Oristano, sarà improntato proprio alla rivendicazione dell’importantissimo simbolo. Intervistato dall’agenzia ANSA, l’organizzatore dell’iniziativa, Filippo Martinez, chiarisce che gli Zorro che, da tutto il mondo, si raduneranno ad Oristano si riprenderanno la Zeta non con la spada, che pure gli confarebbe, ma con l’ironia «perché Zorro alla fine riporta la giustizia non con le armi, ma con il sorriso». È opportuno ricordare, peraltro che lo scorso 11 aprile l’inesistente Università di Aristan ha pubblicato questo appello:

«Caro Zorro, ti sei sempre battuto con coraggio astuzia e ironia contro l’arroganza del potere, per questo la zeta è diventata un simbolo di giustizia per tutti gli oppressi; ora però Vladimir Putin, applicando la tua zeta sui suoi ordigni di morte, ne ha ribaltato completamente il senso trasformandola in un simbolo di ferocia e sterminio. La fluttuante Università di Aristan che, come sai, con i suoi corsi di Scienze della Felicità e di Prevenzione dell’Idiozia Esagerata, assegna lauree in Teoria e Tecniche di Salvezza dell’Umanità, oggi ti chiede formalmente di restituire il senso originario alla tua nobile zeta profanata. Ritorna. Ti aspettiamo».

Quanto alla Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore nella sua globalità, riportiamo quanto UNESCO ricorda nelle sue sedi ufficiali: (more…)


cinquant’anni di Bronzi. E molto piú! (2)

È stata presentato ieri, a Reggio di Calabria, il programma d’iniziative che celebrerà il 16 agosto 2022, data del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, le due testimonianze piú interessanti, tra quelle attualmente ammirabili, della scultura bronzea del V secolo. Tra gli appuntamenti internazionali, il Gran Galà “I Bronzi di Riace a Vienna”, nell’Ambasciata italiana, in calendario nel mese di settembre e, nel mese di dicembre, la rappresentazione dell’‘Adriana Lecouvrer’ di Francesco Cilea, nel teatro cittadino intitolato al compositore, con Maria Agresta e Michele Fabiano. Accanto agli eventi, le campagne di promozione e comunicazione a livello nazionale ed internazionale: promozioni dei Bronzi nelle grandi stazioni su video-wall, screen promozionali nei grandi aeroporti, brandizzazione al Giro d’Italia, e al Salone del libro di Torino, nel mese di maggio.  Nonché, forse soprattutto, la candidatura dei Bronzi a patrimonio UNESCO. Alla conferenza tenutasi ieri, 14 aprile, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ne seguiranno delle altre ma quanto comunicato* sembra meritevole, fin da adesso, delle migliori attenzioni: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (92)

  • Aggiornamento 4 aprile: sono state comunicate le cinquine dei David di Donatello 2022, le si elenca a fine post. Si ricorda, peraltro, che la cerimonia di premiazione avrà luogo il 3 maggio, a Cinecittà, con diretta su Rai 1 alle 21.20.
  • Tornano oggi, 3 aprile, le domeniche gratuite nei luoghi della Cultura. A seguito dell’adozione del Decreto Legge 24 marzo 2022, n°24, che ha sancito la cessazione dello stato d’emergenza per la pandemia, ogni prima domenica del mese i musei, i parchi archeologici e i luoghi statali di cultura garantiranno l’accesso gratuito a tutti i visitatori sebbene, in qualche caso, sia opportuno prenotare: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo. Già da venerdí scorso, 1° aprile, per accedere a monumenti, musei, gallerie, parchi, giardini monumentali dello Stato non è piú richiesto il possesso del certificato verde rafforzato, né di quello base, mentre resta l’obbligo delle mascherine. La certificazione è ancora richiesta, purtroppo, fino al 30 aprile, unitamente alle mascherine FFP2, per l’accesso alle sale cinematografiche, ai teatri e per la fruizione dei concerti al chiuso; per gli spettacoli che si svolgono all’aperto, fino al 30 aprile, oltre alle FFP2 è richiesta la certificazione di base.
  • Aderisce alle iniziative anche il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria dove, come si ricorderà, signoreggiano i Bronzi di Riace, insieme con numerose altre testimonianze. È di questi giorni, tuttavia, la dolorosissima nota levata dal direttore della struttura, Carmelo Malacrino, il quale, anche contestualmente ad alcuni recenti cambiamenti, lamenta una grave contrazione dell’organico: «Auguro al nostro funzionario i migliori successi per il proseguo di una brillante carriera e lo ringrazio per l’impegno profuso in questi anni. Non posso, tuttavia, non segnalare un’ulteriore contrazione dell’organico che mette a rischio tutte le attività che avevamo programmato per la primavera e l’estate. Anche e soprattutto in vista delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario dei Bronzi di Riace. Restano ora scoperte funzioni nevralgiche relative a mostre e procedure di prestito di opere, sia in entrata che in uscita, ma anche la didattica e i progetti con scuole e università. Con sofferenza mi trovo obbligato a sospendere le manifestazioni già programmate per il mese di aprile, auspicando la rapida assegnazione di nuovo personale. (…) la gestione di una visita in sicurezza all’interno del Museo diventa estremamente complessa. Per questa ragione domenica 3 aprile, in concomitanza con la ripresa dell’iniziativa #domenicalmuseo, ci sarò anch’io tra le sale per supportare in prima persona il personale di vigilanza».
  • Nasceva cent’anni fa a Roma Carlo Lizzani, figura di spicco del cinema italiano; la Cineteca Italiana gli dedica un progetto speciale, promosso dalla Direzione Cinema del Ministero e realizzato insieme all’Aamod (Archivio storico Movimento operaio e democratico) e alla Casa del Cinema: ‘Carlo Lizzani, la Storia e le storie’, progettato con l’intento di percorrere la seconda metà del Novecento attraverso il lavoro del regista, con particolare riguardo ad opere quali ‘Mussolini ultimo atto’, ‘La vita agra’ con Ugo Tognazzi, ‘La guerra segreta’ con Henry Fonda, ‘Svegliati e uccidi’, ‘Banditi a Milano’, ‘Barbagia’), ‘San Babila ore 20’, ‘Nucleo Zero’. Critico dapprima, aiuto regista e sceneggiatore per i film del primo dopoguerra, Carlo Lizzani cominciò a lavorare con Aldo Vergano (lo si vede in una piccola parte ne ‘Il sole sorge ancora’), conobbe Alberto Lattuada, Giuseppe De Santis, frequentò il set di ‘Roma città aperta’ e seguí Roberto Rossellini a Berlino per ‘Germania anno Zero’ (1948). Rientrato in Italia, si cimentò nelle sue prime regie da documentarista: ‘Togliatti è ritornato’, ‘Viaggio al Sud’, ‘Nel Mezzogiorno qualcosa è cambiato’; un anno dopo affronta il suo primo lungometraggio: ‘Achtung! Banditi’. Pienamente incastonati, ed efficaci esempi, del cinema neorealista di quegli anni altri suoi film, come ‘Ai margini della metropoli’ e soprattutto ‘Cronache di poveri amanti’, tratto dall’omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Coniugò, nondimeno, talento politico ed estetico, in pellicole quali ‘Il gobbo’(1960) e ‘L’oro di Roma’ (1961); del ‘63 il suo film piú celebre e riuscito, ‘Il processo di Verona’, sceneggiato da Ugo Pirro, nel quale raccontò la condanna di Galeazzo Ciano e degli altri congiurati che avevano deposto Mussolini il 24 luglio del ’43. Riuscí a dare nuova vita alla Mostra del Cinema di Venezia, dopo dieci anni di paludosa acquiescenza. Nel 2014, insieme all’Anac, i suoi figli Flaminia e Francesco hanno istituto il “Premio Lizzani”, assegnato ogni anno proprio alla Mostra di Venezia.
  • Marvel in fundo, (more…)

mani da Oscar tra spicchi di storia

  • ‘È stata la mano di Dio’ non ha vinto l’Oscar al Miglior film internazionale ma anche le categorie teatrali di ‘Drive my car’ meritano le giuste riflessioni. Complimenti alle parole mimate con le mani di ‘Coda – i segni del cuore’, espressione di sensibilità verso i non udenti, e ad ‘Encanto’ per la sua efficacia. Schiaffi a parte, si rende conto dei premi Oscar 2022 a fine post, con elenco completo di candidature e vincitori.
  • Marsilio Ficino compirà 590 anni nel 2023. Già da adesso è oggetto, il filosofo, di una simpatica iniziativa: un fumetto, in versione italiana e inglese! ‘Marsilio Ficino’, questo il titolo, scritto e sceneggiato da Marco Cei, disegnato e colorato da Diletta Pasquini, è nato dalla collaborazione tra Comune di Figline Valdarno (FI) e casa editrice Kleiner Flug, specializzata in graphic novel; in vendita dal 25 marzo, è già disponibile per il prestito e la consultazione nelle biblioteche comunali.
  • Ha preso finalmente il via la mostra ‘Maddalena – il mistero e l’immagine’, che rimarrà aperta fino al 10 luglio, con oltre duecento capolavori. Ne parlavamo anche in altra sede.
  • Carlo Rambaldi, invece, è stato ricordato a Ferrara, al Consorzio Factory Grisú, per iniziativa della Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini, sabato e domenica scorsi. Storia vuole che ‘E.T. l’extraterrestre’ di Steven Spielberg compia quarant’anni di questi tempi, e che sia sembrato opportuno ricordarlo, insieme con Alien, King Kong e molto piú nell’abito della mostra ‘Affetti speciali. Il genio di Carlo Rambaldi tra giovani cineasti ferraresi’. È anche vero, d’altra parte, che nel 2022 ricorrono i dieci anni dalla scomparsa del Maestro.
  • Ospite d’onore della Libera Università Maria Santissima Assunta nell’ambito dell’evento ‘Dante fuori campo: il sommo poeta tra politica, pedagogia e cinema’, Pupi Avati ha dichiarato: «Nel libro e nel film che uscirà a settembre, ho messo solo quello che Dante ha espressamente scritto. Ad esempio nella Vita Nova racconta del sogno incredibile in cui Beatrice nuda divora il suo cuore, sembra un film di David Lynch. Questa immagine è di una potenza tale che anche quando l’abbiamo girata a Cinecittà tutta la troupe era attonita, e non succede quasi mai che quando giri un film la troupe sia emotivamente coinvolta in quello che fai. (…) Beatrice era consapevole di essere Beatrice, (…) nel suo sguardo c’era la consapevolezza di essere, per la vita di Dante, quello che sarebbe stata».
  • Ecco infine, qui di seguito, candidature e vincitori dei premi Oscar:


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giornate FAI di primavera 2022

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2022

Dal sito ufficiale (al quale si rimanda per i dettagli):

“Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.
Le Giornate FAI quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”. Un traguardo esaltante, che tuttavia non potrà essere solo una festa. Nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea, non è il momento di festeggiare, né di invitare gli italiani a distrarsi nel puro godimento delle meraviglie del nostro Paese, ma piuttosto a concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile. In cos’altro si incarna, del resto, l’identità di un popolo se non nella sua storia, nella cultura e nella tradizione? I monumenti, il paesaggio, le opere d’arte raccontano chi siamo a chi non ci conosce e alle generazioni presenti e future: il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un popolo, che conserva a perenne memoria un codice di esperienze e valori condivisi su cui si fonda la nostra umanità.

Mai come quest’anno, allora, le Giornate FAI (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (91)

  • Alla serata di premiazione degli Oscar 2022 sarà eseguita dal vivo ‘We Don’t Talk About Bruno’, (‘Non si nomina Bruno’), una delle canzoni piú riuscite del film ‘Encanto’; come si ricorderà, la canzone è stata anche oggetto di alcune nostre riflessioni.
  • Pesaro è stata scelta quale Capitale della Cultura per il 2024 e ad aprire la festa che si tiene quest’oggi, 19 marzo, nella ridente cittadina marchigiana, sarà Diana, pianista ucraina di nove anni, scappata con la mamma dai bombardamenti di Kharkiv, a sua volta nominata, quest’ultima, Città Creativa della Musica dall’UNESCO.
  • Anche Gianfranco Funari, nel suo piccolo, ha scritto una pagina rilevante nella storia dello spettacolo. Gli renderà omaggio, lunedí prossimo, 21 marzo, novantesimo anniversario della nascita, il documentario Sky Original ‘Funari, Funari, Funari’, realizzato da Libero Produzioni Televisive e trasmesso da Sky Documentaries alle 21.15, disponibile anche su NOW TV. Scritto da Marco Falorni e Andrea Frassoni, in passato collaboratori del presentatore, ‘Funari, Funari, Funari’ è un viaggio attraverso trent’anni di storia della televisione italiana, basato, quasi come una commedia in tre atti, sui tre periodi della vita di Gianfranco: anni ’80, anni ’90, 2000. Tra gli amici e i parenti che hanno ricordato Funari, nel documentario sono intervenuti: Massimo Bernardini, Paolo Bonolis, Piero Chiambretti, Vittorio Sgarbi, la prima moglie Rossana Seghezzi, Morena Zapparoli, legata a lui dalla fine degli anni ’90.
  • È nelle sale italiane, grazie a Wanted Cinema, ‘Reflection’, il film del regista ucraino Valentyn Vasjanovyč ambientato durante la guerra del Donbass del 2014.
  • È nelle sale italiane, grazie ad Enit (Agenzia nazionale del Turismo), anche il film indiano ‘Radhe Shyam’, una storia d’amore raccontata con un viaggio attraverso le bellezze d’Italia, dal Colosseo alla Venaria reale, dalla spiaggia di Malpasso in Liguria al (more…)

Festival del genio femminile

Si concluderà il 31 marzo “La Sicilia e la Calabria delle donne – Festival del genio femminile”. Manifestazione tra le piú interessanti, giunta, almeno per quanto attiene alla Sicilia, alla seconda edizione, nasce con l’intento di ricordare donne dall’encomiabile ingegno, dimenticate dalla storia e dai percorsi scolastici. L’edizione 2022 è dedicata alle scrittrici, dal Medioevo ai giorni nostri: si va dalla poetessa Nina da Messina (XIII secolo) alla letterata Lucrezia della Valle (XVI), dalla “Bruzia” Elonora Morelli (XX) a Nella Mancusio Mirabile di Caronia, prima donna italiana ad ottenere la patente, che a settant’anni andò al Polo Nord in automobile, stilando un réportage.
Centinaia gli appuntamenti in programma, (more…)


cent’anni di Pasolini: “Mamma Roma” piú che mai

Ricorre oggi, 5 marzo 2022, il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, scrittore, regista, Intellettuale. In un recente post si sono enumerate alcune delle iniziative concepite nella sua Bologna e in tutt’Italia per ricordarlo; in questa sede se ne aggiungono alcune altre, organizzate squisitamente a Roma.
Si chiama “PPP100 – Roma Racconta Pasolini” il programma d’eventi progettato da Roma Capitale, calendarizzato lungo tutto l’anno. A inaugurare i giochi sarà la Casa del Cinema, con una programmazione dedicata. Già a partire da oggi, 5 marzo, sono programmati venti incontri in altrettante biblioteche della Capitale, ed esiste, d’altra parte, il progetto “Alfabeto Pasolini”, realizzato dall’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali in collaborazione con l’Associazione Culturale “Doppiozero”. Rimanendo a Roma si potrà proseguire con “Pasolini EXTRA”, rassegna realizzata in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale dal 9 al 13 marzo, che proporrà film, documentari, cortometraggi dedicati al Pasolini documentarista, sceneggiatore e regista; è opportuno ricordare che, oltre alle proiezioni, la Casa del Cinema proporrà dal 15 marzo al 15 aprile una mostra fotografica dal titolo “Gli Orienti di Pier Paolo Pasolini. Il fiore delle mille e una notte. Viaggio fotografico di Roberto Villa nel cinema pasoliniano”. Non mancheranno rappresentazioni dal vivo e spettacoli teatrali, come quello che sarà allestito in autunno dal Teatro dell’Opera di Roma: “Maria Callas e Pier Paolo Pasolini”.
Di nuovo alla Casa del Cinema, ma a fine anno, sarà proiettata l’intera produzione di Pasolini, in copie restaurate 35mm, disponibili grazie alla collaborazione con Cinecittà. Molte, peraltro, anche le esposizioni previste nei musei.
Il sito di riferimento per tutte le iniziative è www.culture.roma.it/pasolini100roma.
A proposito di Cinecittà, poi, ci piace riferire il pensiero, concretamente declinato, di Chiara Sbarigia, presidente della storica istituzione: (more…)


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