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Posts tagged “Rai Storia

spicchi d’arte tra baffi di storia (63)

  • #LongliveBatman, tanti auguri! Se lo desideri, puoi rileggere qui il nostro pensiero su di te!
  • Tanti auguri, ‘Friends’! Una delle serie piú fortunate al mondo festeggia oggi, 22 settembre, i venticinque anni dal debutto!
  • In bocca al lupo, candidati agli Emmy Awards 2019! In calce al post riproduciamo l’elenco delle candidature riservandoci di aggiornarle nelle prossime ore con i vincitori e i vincitori.
  • Anche gli italiani, nel loro piccolo, ricavano film in live action da cartoni animati. È il caso delle Winx, figlie predilette dell’italianissima Rainbow;  cominciano in questi giorni in Irlanda, per Netflix, le riprese di ‘Fate: the Winx Saga’, la serie young, in sei emozionanti puntate, che racconta le avventure di cinque amiche che frequentano Alfea, il collegio di magia di Otherworld. Brian Young (‘The Vampire Diaries’) è lo showrunner; produttori esecutivi sono Judy Counihan, Kris Thykier di Archery Pictures (‘Riviera’), nonché lo stesso Iginio Straffi, ceo del Gruppo Rainbow.
  • In bocca al lupo anche a te, Alberto Angela, quantunque con imperdonabile ritardo! La serie autunno- inverno 2019 di ‘Ulisse – il piacere della scoperta’ è cominciata ieri, 21 settembre, e si protrarrà per sei interessanti appuntamenti, passando dalla Sicilia del Gattopardo al Quirinale, dalla Francia di Maria Antonietta a Leonardo da Vinci.
  • Il dio Apollo mi ha sempre affascinato per la sua complessità, a volte crudele. Va in onda su Rai Storia domani, 23 settembre, alle 21.10, la prima puntata stagionale di ‘Cronache dal mito’, dedicata proprio ad Apollo. E che l’occasione sia utile a ricordare che il primo giorno d’autunno è il 23 settembre, non prima!

Emmy Awards, candidature e vincitori (sottolineati): (more…)


un grande passo per l’umanità (e per i media!)

aggiornamento 17 luglio: con riguardo alla programmazione di Mediaset, si è ritenuto di fare un’integrazione nel post, quasi alla fine.
Era il 16 luglio 1969. Il dio Apollo, pur nelle inusuali fattezze di modulo spaziale dal numero 11, muoveva per raggiungere la sorella Artemide oppure, ad essere precisi, la manifestazione celeste della medesima Diva triformis che era Artemide in terra, Ecate agl’inferi, Selene in cielo. L’avrebbe raggiunta il 20 luglio successivo e gli esseri umani a bordo della navicella avrebbero scritto la pagina piú importante della storia dell’astronomia. Stasera, quasi a ricordare l’importante cinquantenario, la Luna stessa andrà in eclissi, con un fenomeno pienamente osservabile anche dalla Terra.
E la televisione cosa fa?
(more…)


Borsellino 24: il ricordo della Rai

Ricorre oggi il ventiquattresimo anniversario della strage di via D’Amelio, nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e e i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina; la Rai manda in onda alle 21.10 (Rai Storia) e alle 23.15 (Rai 1, all’interno di ‘Diario Civile’, con introduzione del Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti) il film documentario ‘Paolo Borsellino Essendo Stato‘, di Ruggero Cappuccio. Nell’ambito del documentario sono riprese audizioni mai rese pubbliche in precedenza, in uno spaccato che intende ricostruire la figura di Paolo Borsellino nel suo lavoro, nella sua vita quotidiana, nel suo amore per la Sicilia. (more…)


Settanta. E la tv li dimostra.

Il prossimo 2 giugno non sarà un 2 giugno qualsiasi: saranno settant’anni precisi, infatti, da quando il nostro Paese, con lo strumento del referendum, ha scelto la forma repubblicana. La Repubblica, pur con i suoi limiti, è universalmente considerata forma di governo piú liberale della Monarchia ed il nostro Paese volle preferirla il 2 giugno 1946; tutti ricordiamo, peraltro, l’immortale scena del film ‘Una vita difficile’, di Dino Risi, quando i risultati del referendum vengono comunicati dalla radio ad un’aristocratica famiglia, ad un’aristocratica vecchietta e a due loro ospiti, dalla diversa Weltanschauung (per la cronaca: Monarchia, 10.718.502, 45,73%; Repubblica, 12.718.641, 54,27%).
Mamma Rai non poteva dimenticare tale importante momento e, già da qualche tempo, ha arricchito i suoi palinsesti di appuntamenti all’uopo concepiti. Dal 22 aprile ultimo scorso è in onda, su Rai Storia, ‘L’Italia della Repubblica’, venti documentari introdotti da Paolo Mieli, con la consulenza storica di Giovanni Sabbatucci e la partecipazione di Michele Astori. Venerdí il tradizionale appuntamento di Rai 3 con ‘La grande Storia’ è stato dedicato proprio al settantesimo compleanno della Repubblica italiana. Questa sera, 29 maggio, è prevista la messa in onda di uno speciale del TG1, il documentario ‘Signora Libertà – 70 anni di Repubblica’, di Amedeo Martorelli: la ricostruzione, il miracolo economico, la contestazione, gli anni di piombo, le stragi, mani pulite, la seconda repubblica, le lacrime dei risanatori.
Su Rai 2, la rubrica ‘Sorgente di Vita’, in onda alle 00.50, dedica all’argomento numerosi servizi, tra cui ‘le ragazze del ‘46”, una riflessione sul fatto che in quell’occasione, il 2 giugno 1946, le donne italiane votavano per la prima volta.
Canale 5, nel suo piccolo, manda in onda alle 23.15 uno Speciale TG5.
Da domani, 30 maggio, fino a venerdí 3 giugno, su Rai 3, alle 20.10 va in onda ‘Le ragazze del ’46’; prodotto dalla casa di produzione Pesci Combattenti, diretto da Alessandro Capitani, scritto da Cristiana e Riccardo Mastropietro, il programma nasce dall’intento di ricordare il 2 giugno del 1946 come primo appuntamento della storia in cui venne consentito alle donne di esprimere il voto:

“Erano contadine o insegnanti, casalinghe o impiegate, artiste o con una carriera politica, (…) diverse tra loro per provenienza, estrazione sociale, istruzione e opinioni, ma tutte ricordano ancora con emozione il primo voto e la sua importanza. Ognuna di queste donne ha partecipato con la sua vita, il suo lavoro e la sua forza al progresso e alla crescita dell’Italia. (…) Oggi la televisione le incontra e le porta nelle nostre case. (…)cinque puntate da 24 minuti dedicate ai 70 anni dalla conquista del diritto di voto da parte della donne in Italia, un programma costruito intorno ai racconti di 10 “ragazze” che nel 1946 avevano tra 21 (la maggiore età di allora) e 31 anni. Oggi la più giovane è 91enne, la decana ne ha 101 e tutte hanno ancora molto da dire, come donne e come italiane.” (Ufficio Stampa Rai)

Giovedí 2 giugno: (more…)


brevi dai media (21)

  • Una delle ricorrenze di quest’anno, al momento greve, per la verità, di eventi luttuosi, è il settantesimo anniversario dell’introduzione, nel nostro Paese, della forma repubblicana. Rai Cultura, come le compete, presenta ‘L’Italia della Repubblica’, venti documentari introdotti da Paolo Mieli, con la consulenza storica di Giovanni Sabbatucci e la partecipazione di Michele Astori. Un viaggio nella storia del Paese, dal “risorgere della democrazia” alla “preparazione del nuovo assetto dello Stato”. Su Rai Storia, dal 22 aprile, alle 21.30. (⇐Ansa)
  • Dopo MacGyver, Xena, Baywatch e i Ghostbusters torneranno anche i Power Rangers, i coloratissimi giovanotti che difendono la Terra dagli invasori alieni. Nel nostro Paese sono arrivati negli anni Novanta, su Italia 1 ma stavolta bisognerà andare a vederli al cinema; sarà un film, infatti, nelle sale americane il 24 marzo 2017, a raccontarci cos’è successo esattamente a quei cinque studenti della città di Angel Grove. Secondo le fotografie apparse sul settimanale People, ad interpretare i giovanotti saranno Naomi Scott (Kimberly, il ranger rosa), Dacre Montgomery (Jason, il ranger rosso), Ludi Lin (Zack, il ranger nero), RJ Cyler (Billy, il ranger blu), Becky Gomez (Trini, la ranger gialla). (⇐Kataweb)
  • Secondo i dati elaborati da Geca Italia nello scorso mese di marzo per l’Autorità garante nelle comunicazioni, Matteo Renzi è apparso in televisione per ben 84 minuti (1 ora e 24 minuti) al giorno, tra edizioni principali dei telegiornali e programmi di approfondimento. Un record che sbaraglia tutti i politici ma anche personaggi che fanno la televisione per lavoro, come (more…)

la memoria e l’impegno. Anche in tv (2016)

Il 21 marzo, oltre a simboleggiare il risveglio della natura. simboleggia anche il risveglio della legalità, almeno da quando si è soliti celebrare la ‘Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’; lo scorso 17 marzo, l’istituzione della ‘Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie’ è stata ratificata all’unanimità anche dal Senato della Repubblica, con 209 voti.
Organizzato dall’associazione Libera, quest’anno l’evento prende vita a Messina, città bella e meritevole di migliori destini; il titolo di quest’edizione, la ventunesima,  è ‘Ponti di memoria, Luoghi d’impegno.
Sarà letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti, alla presenza di vedove, di figli rimasti senza genitori o fratelli, di semplici cittadini vogliosi di onorare la memoria delle vittime; vi prenderanno parte le associazioni, la rete di Libera,  il terzo settore, le scuole, tutti i mondi che respirano (e fanno respirare) la legalità.
Nando Dalla Chiesa, Presidente Onorario dell’Associazione Libera e docente di sociologia della criminalità organizzata presso l’Università Statale di Milano, è stato anche ospitato, ieri, domenica 20 marzo, nella rubrica del TGR ‘RegionEuropa.
La programmazione televisiva vede la Rai impegnata in prima linea, d’altra parte, con due linee di programmazione e iniziative mirate anche sui social network: (more…)


per grandi e per piccini (2)

Vi do una grande notizia! Finalmente dopo tante battaglie ce l’abbiamo fatta: dal 1° maggio 2016 su Rai YoYo non ci sarà mai più la pubblicità. I bambini non saranno più bombardati da spot pubblicitari. Una tv pubblica deve tutelare le persone partendo proprio dai più piccoli. A essere eliminata sarà anche la pubblicità nei canali culturali Rai 5 e Rai Storia. Il grande lavoro che stiamo facendo porta i suoi frutti. Avanti così!

Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, sulla sua pagina Facebook

Questo per quanto attiene alle ultime notizie sulla pubblicità. Per quanto riguarda, invece, il disegno di legge per la riforma della Rai, esso è da ieri in esame presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato; stando a quanto risulta all’agenzia ANSA, il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno è stato fissato a martedí 1° dicembre alle 16. La maggioranza vuole arrivare al via libero definitivo entro le prossime due o tre settimane, prima che la legge di stabilità, in queste ore alla Camera, torni a Palazzo Madama in terza lettura, attorno al 20 dicembre.
Il disegno di legge sulla riforma della Rai, invece, sarà discusso in Senato a partire da martedí 15 dicembre. È quanto risulta all’agenzia AGI sulla base di quanto comunicato al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. La legge di stabilità, in queste ore alla Camera, dovrebbe arrivarvi in terza lettura attorno al 20 dicembre.
Passando ai contenuti, le n(u)ove produzioni Rai Fiction per i piú piccoli sono state presentate al Roma Fiction Fest 2015, nella sezione Kids&Teens.
Il primo titolo è (more…)


Barbero a confronto

Ieri sera il professore Alessandro Barbero, scrittore, storico e docente universitario, era ospite di Piero Angela a ‘SuperQuark’ e parlava, tra l’altro, dei rapporti tra Giorgio V d’Inghilterra, Nicola II di Russia ed il Kaiser Guglielmo II di Germania, tutti cugini di primo grado e discendenti dalla grande regina Vittoria (pare che i tre si chiamassero tra di loro “Georgy”, “Nicky” e “Willy” e che un’intera guerra sia nata quasi per un capriccio tra parenti).

Ed era il medesimo professor Barbero, ieri sera, su Rai Storia, a presentare una puntata di ‘a.C.d.C.’ dedicata alla battaglia di Waterloo, che tutti ricordiamo dai manuali di storia e che costituí un evento spartiacque nella storia d’Europa, forse anche del mondo. Coincidenze simpatiche. Per la verità, almeno con riguardo a Waterloo,  (more…)


la guerra dell’Italia

Oggi, 24 maggio 2015 alle ore 15 l’Italia osserva un minuto di silenzio. Cento anni fa, infatti, l’Italia sceglieva di entrare nel tunnel della Prima guerra mondiale, dal quale sarebbe uscita solo dopo il sacrificio di 650 mila caduti militari e 600 mila vittime civili.
Si partirà da Roma, dal cannone del Gianicolo; un salve d’onore, cui se ne aggiungeranno altri, in ventiquattro diverse città, presso i monumenti ai Caduti. Gli studenti delle scuole primarie recheranno, quale delicato ma simbolico omaggio, delle stelle alpine fatte di carta. Prevista l’emissione di quattro francobolli celebrativi e l’apertura gratuita dei Musei militari e dei luoghi della Memoria, fino al 2 giugno.
Negli stadi, si osserverà un raccoglimento particolare; i calciatori scenderanno in campo indossando una maglia fregiata della scritta “Ricorda“, dai versi di Giuseppe Ungaretti, la medesima al braccio di seicento podisti militari alle prese con la staffetta “L’Esercito marciava“.
Dal punto di vista comunicativo, l’importante ricorrenza è suggellata dalle seguenti iniziative: (more…)


Palermo chiama Italia

Palermo chiama Italia’ è il titolo della manifestazione organizzata dalla fondazione ‘Giovanni e Francesca Falcone’ in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione che commemora la strage di Capaci (23 maggio 1992). Quest’anno la città di Palermo (aula bunker) sarà collegata con le città di Rosarno (con Adriana Musella), Milano (Nando Dalla Chiesa), Firenze (Betta Caponnetto), Corleone (associazione ‘Addio Pizzo’), Gattatico (vittime di Pizzolungo) e Napoli; sette città, dunque, unite nel ricordo e nella speranza, con la partecipazione attiva degli studenti calabresi, lucani e delle altre realtà. Rai 1 segue l’evento in diretta, a partire dalle 10.50 e, nel giorno della legalità, prevede la programmazione in prima serata del film ‘La mafia uccide solo d’estate‘; Rai Storia dedica alla legalità l’intera programmazione della giornata: (more…)


la triste passeggiata di Francesco Ferdinando

Era il 28 giugno 1914. L’arciduca Francesco Ferdinando se ne andava bel bello in automobile insieme alla consorte Sofia quando tale Gavrilo Princip, membro del gruppo Mlada Bosna, esplodeva due colpi d’arma da fuoco contro i due, causandone la subitanea scomparsa e l’inizio della prima guerra mondiale (sicuramente mera scintilla di un incendio che, a livello internazionale, si preparava da tempo). Un altro 28 di giugno, nel 1919, segnò invece la fine ufficiale della guerra, con il trattato di Versailles. La Rai, Radio televisione italiana, non poteva rimanere insensibile ad una ricorrenza cosí importante e ha destinato buona parte della programmazione di oggi proprio a questo; dopo le due immagini, che raffigurano l’attentato e l’arresto del giovane serbo, il comunicato stampa ufficiale.

attentato di sarajevo francesco ferdinando sofiasarajevo gavrilo princip

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Foibe, il giorno del ricordo in tv (2014)

Oggi si celebra il Giorno del Ricordo dei martiri delle Foibe, gli italiani perseguitati dalla dittatura del maresciallo Tito, molti dei quali fucilati e lasciati cadere nelle tipiche insenature carsiche dette, appunto, “foibe”.

La Rai ricorda questa importante ricorrenza con la sua programmazione; oltre alla copertura di Rai News, dei telegiornali e delle rubriche come ‘Unomattina’ o ‘I fatti vostri’, gli appuntamenti piú interessanti sembrano essere i seguenti:

  • lo spettacolo di Simone Cristicchi ‘Magazzino 18‘, recitato e cantato insieme all’Orchestra sinfonica e al Coro dei bambini del Friuli Venezia Giulia (Rai 1, all’interno della consueta puntata di ‘Porta a porta’);

  • la fiction ‘Il cuore nel pozzo’, con Beppe Fiorello, Antonia Liskova e Leo Gullotta (Rai 2 alle 01.40);

  • la puntata speciale di ‘Correva l’anno – Speciale Foibe’ (Rai 3 alle 12.55);

  • il documentario ‘Trieste la contesa‘, di Elisabetta Sgarbi (Rai 5, alle 16,15;

  • lo speciale Tg2 dal titolo ‘Orrore dimenticato’, nell’ambito della trasmissione ‘Mille papaveri rossi’, (Rai Storia, 15.30) 

I radiogiornali, da par loro, prestano attenzione alla ricorrenza nell’ambito delle principali edizioni del Gr1, Gr2, Gr3; da segnalare Radio1, che se ne occuperà nell’ambito delle rubriche d’approfondimento ‘Prima di tutto’ (dalle 6.00 ), ‘Start’ (10.30), ‘Baobab’ (15.40) e ‘Zapping 2.0‘ (19:40).


i duecento di Peppino

Oggi, 10 ottobre 2013, Giuseppe Verdi festeggia il duecentesimo compleanno:

  • il teatro alla Scala di Milano ha messo in vendita già lunedí i biglietti per la ‘Traviata’ che, il prossimo 7 dicembre, inaugurerà la stagione (anche quelli riservati al Comune, che li offrirà in beneficenza);
  • Rai 3 manda in onda alle 21 lo speciale ‘Verdi, genio italiano’;
  • Sky inaugura ‘Classica HD’ al canale 131, disponibile per tutti i clienti con l’opzione HD attiva e con pacchetto Sky TV o Serie TV-Intrattenimento;
  • il belvedere del nuovo palazzo della Regione e la stessa Scala sono aperti al pubblico;
  • l’Orchestra Verdi gli tributa una serata speciale;
  • a ‘Casa Verdi‘, casa di riposo per artisti voluta proprio dal Cigno di Busseto, che qui riposa, viene celebrata una messa accompagnata dal Coro della Scala, dal soprano Lina Vasta e dal baritono Renato Bruson;
  • già partita martedí scorso alle 22.30, ‘Verdiana’, serie di quattro appuntamenti settimanali che Rai Storia dedica alla vita e alle opere del grande compositore italiano (pura coincidenza il fatto che si chiami Verdiana anche la figlia della Bonaccorti); ecco i titoli delle puntate:
    • Verdi: una storia italiana” utile a introdurre l’attività di compositore e la rilevanza politica di Verdi, rimasto simbolo del Risorgimento e dell’Unità d’Italia.
    • Il suono di Verdi,focalizzato sulla produzione operistica;
    • I libretti verdiani”, con il linguista Luca Serianni;
    • Verdi, uomo di teatro“, sugli aspetti scenici e di rappresentazione.
  • Il sottoscritto, nel suo piccolo, ha partecipato ieri ad una conferenza tenuta dal professore Nicola Sgro, già studente prediletto di von Karajan, che ha messo a confronto l’Otello di Verdi con il Tristano e Isotta di Wagner.

i frutti di Venezia

In attesa dell’autunno e delle sue eventuali vendemmie, vogliamo occuparci di cinematografico raccolto, quello della settantesima Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia (per il programma completo, si può rileggere Le luci di Venezia, per il calendario dettagliato del festival, si può cliccare sul programma della settantesima mostra internazionale del cinema di Venezia).

Le novità di quest’anno sono i classici restaurati e i documentari, che il presidente Paolo Baratta spiega come “un segno dei tempi, della crisi economica e del bisogno di realtà della gente”; quanto agli ospiti, Venezia accoglierà personalità come George Clooney e Sandra Bullock (per lo spaziale ‘Gravity’, di Alfonso Cuarón), il Leone d’oro alla carriera William Friedkin, Nicolas Cage per Joe, il fondatore di Solidarnosc Lech Walesa (Wajda gli ha dedicato un film-omaggio), Mia Wasikowska per ‘Tracks’,  la coppia porno formata da Lindsay Lohan e James Deen (‘The Canyons’), sette Femen inquiete dall’Ucraina.

Il 29 agosto Stefano Accorsi e Geppi Cucciari presenteranno ‘L’arbitro’, esordio alla regia di Paolo Zucca, prodotto da Classic e Bd Cine, in collaborazione con Rai Cinema e con il contributo di MiBAC – Direzione Generale per il Cinema, INCAA, Regione Autonoma della Sardegna con il sostegno di Fondazione Sardegna Film Commission, distribuito da Lucky Red.

Alla proiezione di ‘Che strano chiamarsi Federico – Scola racconta Fellini, di Ettore Scola, sarà presente anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Madrina del tutto, Eva Riccobono.

C’è da chiedersi se l’ottava arte, la televisione, sarà gelosa della settima o se le darà il giusto spazio (per le arti, rileggi qui).

Che dire… La cerimonia d’apertura, che avrà luogo oggi alle 19 in Sala Grande, sarà trasmessa da Rai Movie (altrettanto accadrà per quella di chiusura, il 17 settembre) ma l’intera kermesse, oltre che sul detto canale, media partner della rassegna, si potrà seguire in streaming sul sito www.raimovievenezia.rai.it

Ci saranno undici serate undici, intitolate ‘I Leoni di Venezia’, con la proposizione di undici pellicole particolarmente rappresentative di undici registi premiati con il Leone d’Oro alla Carriera, da Francis Ford Coppola a Roman Polanski, a Bernardo Bertolucci * (‘L’ultimo imperatore’, uscito nell’87, sarà peraltro presentato alla mostra in versione digitalizzata e in 3 D – un restauro durato dieci mesi con un investimento di oltre due milioni di dollari- e arriverà nelle sale di tutta Italia il 10 e 11 settembre, in 150 copie distribuite da Videa).

La parte storico -documentaristica sarà affidata, forse con qualche ragione, a Rai Storia (‘Dai nostri inviati’), con materiali e testimonianze di sessant’anni di festival, dal ‘32 al ‘92.

Rai 1 dedicherà alla rassegna la sua terza serata (‘Cinematografo’ e collegamenti con ‘Unomattina’ e telegiornali); Rai 2, oltre ai collegamenti dei telegiornali, se ne occuperà in ‘Stracult’; Rai 3 con ‘Blob’ e ‘Fuori Orario’ (ma anche Tg3).

Per quanto attiene al Biscione, Canale 5 dedicherà al festival la prima puntata 2013 -2014 di ‘Supercinema’, mentre Irissi collegherà al Lido ogni giorno alle 15.40 con ‘Note di cinema da Venezia’ e alle 23.40 con ‘Iris al Festival di Venezia’.

Sky Cinema HD farà una piccola grande magia e trasformerà il consueto appuntamento delle 21 con Sky Cine News in Sky a Venezia, dieci minuti di aggiornamenti e approfondimenti sull’andamento della rassegna.

Il sito internet per vedere i film al prezzo di 4 euro è invece www.labiennale.org.

*Bernardo Bertolucci, oltre ad essere Presidente di Giuria, (more…)


Rai World alla riscossa

Nell’ambito dell’ultimo Mipcom di Cannes, la Rai ha organizzato un cocktail coordinato dal presidente di Rai World, Claudio Cappon, affiancato dall’amministratore delegato Piero Corsini e da Karim Abdallah, capo della piattaforma satellitare Art, che distribuisce nel mondo tutti i canali internazionali di Rai World. 

L’iniziativa ha incontrato ampio riscontro, con partecipazione di oltre duecento ospiti mediorientali, canadesi, latino-americani e dagli States.  

La Rai attualmente trasmette Rai1, Rai2, Rai3, Rai News 24, Rai Storia e Rai Scuola in Europa, Rai ItaliaRai News 24 al di fuori (cento milioni di case in tutto il mondo); il cocktail di cui sopra è servito proprio ad annunciare il nuovo canale Rai World Premium, che sarà stato trasmesso negli Stati uniti da Echostar/Dish mentre è in fase di contrattazione la diffusione in Canada, Australia e America Latina.


giornata della Memoria 2013

Aggiornamento 19 dicembre 2015: Adolf Hitler aveva davvero un solo testicolo. Lo storico tedesco Peter Fleischman, docente presso l’Università di Erlangen-Norimberga ha esaminato una cartella medica che si riteneva perduta e ha verificato quella che sembrava quasi una leggenda metropolitana. Il documento si riferisce alla visita medica alla quale venne sottoposto Hitler nel 1923, dopo l’arresto seguito al fallito Putsch di Monaco e indica che il futuro Führer del nazismo era affetto da “criptorchidismo destro”, mancata discesa del testicolo destro. (Fonte: Adnkronos)

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria dedicata a tutte le vittime della Shoah, la vergogna forse piú atroce della storia (le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz il 27 gennaio 1945). 
I mezzi di comunicazione di massa esprimono sensibilità verso l’argomento e si vuol rendere conto, in quest’articolo, di alcune delle iniziative.

  • Il cinema ha annunciato per il prossimo 10 aprile l’uscita in Blu – Ray di ‘Schindler’s List’, il film in bianco e nero di Steven Spielberg dedicato a Oskar Schindler, l’uomo che salvò piú di mille ebrei dallo sterminio (premiata con sette Oscar, la pellicola compie peraltro vent’anni proprio nel 2013).

Ecco, invece, quanto attiene al piccolo schermo:

  • Rai 1 ripropone ‘La vita è bella’ di Benigni, che va anche, per la prima volta, in HD sul canale 501;
  • Rai 3 ha proposto ieri in seconda serata il film in prima tv La pianista bambina (Ita, 2011) di Flaminia Lubin;
  • Rai Storia ospita uno speciale sulla Giornata della Memoria, mentre ‘Dixit Guerre Shoah’ si occupa della pianista Theresienstadt, nata in un campo di concentramento;
  • Rai 5 manda in onda il documentario ‘Segni di pace ad Auschwitz in un giorno di sole’;
  • Rai Premium venerdí e sabato ha trasmesso la miniserie ‘Perlasca – Un eroe italiano, coproduzione internazionale dedicata al commerciante Giorgio Perlasca che, pur fascista, riuscí a salvare molti ebrei ungheresi dal lager;
  • Rai Movie ospita, a partire dalle 6.30, 
    • un documentario su Primo Levi; 
    • ‘Il cielo cade’, con Isabella Rossellini;
    • ‘Cabaret’, film musicale con Liza Minnelli, su una cantante testimone dell’ascesa del Nazismo;
    • ‘Arrivederci, ragazzi’ di Louis Malle;
    • ‘Hotel Meina’;
    • ‘Il Generale della Rovere’ (una fiction);
    • ‘Il diario di Anna Frank’ (ultimo remake);
    • ‘Amen’, di Costantin Costa-Gavras, con Matthieu Kassovitz
    • ‘La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler’, con Bruno Ganz nel ruolo del Führer dall’unico testicolo (secondo una leggenda l’altro gliel’aveva mangiato un caprone a nove anni); 
    •  ‘Mr. Klein’, film thriller.
  • Canale 5 ha trasmesso ieri in seconda serata il film ‘Il giorno della Shoah’ di Pasquale Squitieri con Giorgio Albertazzi, Claudia Cardinale, Marino Masei, Tony Kendall e manderà in onda martedí 29 il film tv “Fuga per la libertà – l’aviatore“, interpretato da Sergio Castellitto;
  • Rete 4 propone 
    • alle 15.30 la fiction ‘Mafalda di Savoia – Il coraggio di una principessa’ e, 
    • in seconda serata, ‘Jacob il Bugiardo’, di Henri Kassovitz, con Robin Williams. 
  • Iris manda in onda 
    • alle 21.05 Schindler’s List – La lista di Schindler, (vedi sopra) e, 
    • a seguire, ‘Senza destino’, il film ungherese che racconta la vita di un quattordicenne ad Auschwitz (tratto dal libro di Imre Kertész).
  • La 7 trasmette 
    • alle 21:10 Il concerto, di Radu Mihaileanu, su un direttore d’orchestra licenziato perché non aveva allontanato i musicisti ebrei; 
    • al termine, per ‘La valigia dei sogni’, ‘Agli ordini del Führer e al servizio di sua Maestà’.
  • Sky Cinema 1 dedica la sua prima serata al film ‘La Chiave di Sara’, sul rastrellamento avvenuto il 16 e 17 luglio 1942 in un velodromo francese di oltre tredicimila persone, poi deportate nei campi di concentramento;
  • la prima serata di History Channel ospita invece il documentario ‘Il vangelo di Hitler’, sulle malate elucubrazioni e sulle balordaggini che erano dietro all’ideologia nazista.

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