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Posts tagged “Sky Sport

un grande passo per l’umanità (e per i media!)

aggiornamento 17 luglio: con riguardo alla programmazione di Mediaset, si è ritenuto di fare un’integrazione nel post, quasi alla fine.
Era il 16 luglio 1969. Il dio Apollo, pur nelle inusuali fattezze di modulo spaziale dal numero 11, muoveva per raggiungere la sorella Artemide oppure, ad essere precisi, la manifestazione celeste della medesima Diva triformis che era Artemide in terra, Ecate agl’inferi, Selene in cielo. L’avrebbe raggiunta il 20 luglio successivo e gli esseri umani a bordo della navicella avrebbero scritto la pagina piú importante della storia dell’astronomia. Stasera, quasi a ricordare l’importante cinquantenario, la Luna stessa andrà in eclissi, con un fenomeno pienamente osservabile anche dalla Terra.
E la televisione cosa fa?
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i telepanettoni e i telepandori del 2015

È risaputo, il piccolo schermo, durante le festività natalizie, anche in virtú dell’interruzione del periodo di garanzia, regala piacevoli chicche e gratificanti sorprese. Si ricorda, peraltro, di proteggere l’infanzia (e sempre si potranno rileggere mettete Disney nei vostri cenoni e per grandi e piccini 3). Né, si badi, la categoria di tele- o cine- panettone, associata piú di frequente alle produzioni italiane sul set piuttosto che ad altro, deve essere considerata per forza una diminutio.
Rai 1 fa scendere in campo (more…)


gli investimenti di Sky (Sport)

L’offerta di Sky a Mediaset per rilevare l’intera Mediaset Premium è stata di un miliardo e cento milioni di euro ma il Biscione, secondo fondi finanziarie, ha rifiutato perché, pur essendo superiore a quanto il Biscione stesso valuta Premium (800 milioni di enterprise value + 100 milioni di cassa), non pagherebbe il fatto di consentire alla filiale italiana di Murdoch di raggiungere il monopolio della tv a pagamento nel nostro Paese né si riesce a valutare quali sarebbero gli effetti a lungo termine di una “super -Sky” sullo sviluppo di Mediaset.

Sembra che non ci siano accordi in vista, nel breve termine, a dispetto dei numerosi abboccamenti che hanno avuto luogo durante la primavera; come detto in passato, sarebbe ipotizzabile una newco che unisca Sky a Premium ma, all’epoca, i vertici hanno lasciato intendere che un tale compromesso interesserebbe più a una realtà che a un’altra. Secondo Barclays, c’è da aspettare il 2016.

Sky, in ogni caso, è piú agguerrita che mai anche a livello di contenuti e la sua offerta sportiva (more…)


Sotel.tv, torna l’indice di gradimento?

Prende l’avvio oggi, 1° novembre 2013, Sotel.tv, Servizio Opinioni Teleutenti, primo servizio interattivo a rivelare l’indice di gradimento dei telespettatori. Promosso dall’AIART (Associazione Italiana Ascoltatori Radio Televisivi) e dal Club Santa Chiara, in collaborazione con Tecnophone International, Sotel.tv intende ripristinare il concetto di ‘indice di gradimento’, in auge nella televisione degli anni Sessanta e Settanta, poi abbandonato a favore dei dati quantitativi di Auditel.

Il parametro di valutazione, però, sembra ispirato ai social network: prevede la possibilità per il telespettatore di esprimere dei ‘Mi piace‘ e ‘Non mi piace‘ durante la visione dei programmi (sembra ovvio supporre che, una volta espresso il ‘Non mi piace’, il telespettatore stia per cambiare canale).

I telespettatori che vorranno esprimere un giudizio sui programmi in onda potranno chiamare il numero 199.24.24.20 esprimendo un voto da 1 a 5, cliccando alla pagina www.sotel.tv o servirsi di un’apposita applicazione per smartphone e tablet.

Le preferenze saranno raccolte, analizzate e rese pubbliche una volta al mese, andando a integrare o, secondo le ambizioni del comitato scientifico, addirittura a mettere in discussione i responsi dell’Auditel.

Pare che Rai e La 7 abbiamo già espresso pareri positivi, mentre Sky e Mediaset debbano ancora esprimersi. Al momento, Sotel.tv copre le trasmissioni di Rai1, Rai2, Rai3, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La 7, Sky Uno, Sky Sport, SkyTG24, MTV, Cielo, TV 2000, Real Time e LaEffe; una campagna pubblicitaria no profit promuoverà l’iniziativa.

Il citato Comitato Scientifico sarà formato dai professori Armando Fumagalli, Paolo Braga e Marco Deriu, docenti rispettivamente di Semiotica; Scrittura per la televisione e il cinema / Etica della comunicazione; Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa / Etica e deontologia dell’informazione all’Università Cattolica di Milano.

Sotel non è, tuttavia, l’unica prospettiva alternativa all’Auditel che si affaccia all’orizzonte dei media; già da qualche tempo, infatti, si analizzano anche i social network, per verificare la presenza ed il peso su Twitter & Co, di programmi e personaggi.

La piattaforma piú avanzata da questo punto di vista è Twitter Tv Rating, messa a punto da Nielsen e Twitter, che mette a disposizione di tutti i dati sull’uso dei social network da parte degli utenti televisivi, in modo che agenzie pubblicitarie, investitori, autori, conduttori e operatori del settore abbiano a disposizione un vero “Twitterometro” e possano conoscere in tempo reale quanto un programma o un divo sia twittato, calibrando di conseguenza decisioni e strategie.

Pare che in Italia Twitter TV Rating, attualmente disponbile negli Stati Uniti su Socialguide.com, possa arrivare nel maggio 2014.


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