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Posts tagged “Rai Fiction

a volte ritornano (21) (con un po’ di presente…)

Aggiornamento 4 marzo: sebbene l’argomento sia relativo a un altro post, ci preme informare che il programma ‘Le Meraviglie’, con Alberto Angela, comincerà il 12 marzo piuttosto che il 5, come inizialmente comunicato.

  • Si fa la serie tv su Calciopoli? Sí, per Sky, sarà pronta tra un anno. Ma non sarà su Luciano Moggi, scudetti e partite comprate, come la volevo. Sarà sui procuratori. Le società incombono, la Fiat e non solo. Mi accontento. Siamo un Paese che non vuole diventare adulto”. Luca Barbareschi, direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma, al quotidiano ‘La Verità’. (Askanews, Roma, 3 marzo)
  • L’avventura televisiva de ‘Il Nome della Rosa’ inizia lunedí 4 marzo 2019, su Rai 1. Dopo la trasposizione cinematografica del 1986, il romanzo di Umberto Eco, venduto cinquantacinque milioni di volte in tutto il mondo, vive anche sul piccolo schermo in una serie televisiva che vanta un cast stellare: John Turturro è Guglielmo da Baskerville, monaco francescano inglese estremamente arguto; Damian Hardung è Adso da Melk; Rupert Everett è Bernardo Gui, domenicano francese già inquisitore e persecutore di streghe, eretici e stregoni. Considera le donne una manifestazione del demonio. Conosce  Guglielmo da tempo e quegli è al corrente di un suo segreto. Alessio Boni è Dolcino, capo della setta dei dolciniani (si rimeditino, in mancanza d’altro, i manuali di liceo); Fabrizio Bentivoglio (more…)

festival a confronto (31)

Due interessanti appuntamenti abbracciano la città di Milano: il FeST, Festival delle serie televisive, ed il Trailers Film Festival.

  • Il secondo è un appuntamento, giunto alla sedicesima edizione, nel quale vengono presentati e celebrati i trailer e, in generale, la promozione cinematografica. Si tiene presso il Nuovo Anteo Palazzo del Cinema, Naba (Nuova Accademia di Belle Arti) e l’Università Iulm, dall’11 al 13 ottobre, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. L’intento è quello di premiare i migliori messaggi promozionali dei film arrivati in sala nella stagione cinematografica 2017/18, divisi nelle sezioni Italia, Europa e World. Previsti workshop con le scuole e iniziative quali il TRAILERSLAB, laboratorio creativo in collaborazione con le Scuole di cinema e le Università, TRAILERSPREMIÈRE, sezione in cui saranno presentati saranno consegnati i premi della sezione Professional e quelli dei Migliori Trailer, TRAILERSPROFESSIONAL, vetrina del settore dell’industria audiovisiva, dove si potranno testare i propri prodotti e le proprie campagne promozionali grazie agli innovativi test screening e testing trailer, ed il concorso PITCHTRAILER, che consentirà ai giovani di presentare l’idea di un film da realizzare. Ai premi per i migliori trailer della stagione, il festival affianca anche il Premio Miglior Poster, il Premio al Miglior Booktrailer, il Premio al Film Rivelazione e il Premio al Miglior Pitch Trailer per l’idea di un film da realizzare. Trailers FilmFest è un festival dal format originale, riconosciuto come il più importante evento di settore per fare il punto su dove siamo, come ci stiamo evolvendo e quali saranno i modelli futuri della comunicazione e promozione culturale.
  • Quanto al primo, il Festival delle serie televisive, (more…)

brevi dai media (58)

  • Il mondo dell’animazione rende omaggio all’arte pittorica nella serie ‘L’Arte con Matí e Dadà‘, coprodotta da Rai Fiction e Achtoons di Bologna con il contributo della Film commission regionale; già su YouTube in inglese, la serie sarà trasmessa da Discovery Education negli Stati Uniti, Da Vinci Media in Europa orientale e Africa, da ABC Education in Australia, ed è annunciata anche su Rai Scuola.
  • Dopo il film ‘Saving Mr. Banks’, dopo l’annunciato sequel di Rob Marshall con Emily Blunt nel ruolo che fu di Julie Andrews, arriva in Italia anche il musical di Mary Poppins, una produzione Disney Theatrical Productions e Cameron Mackintosh, basata sulle storie di P. L. Travers e sull’omonimo film della Disney, con musica e canzoni originali di Richard e Robert B. Sherman, anche qualcosa in piú. La produzione italiana dello spettacolo è della World Entertainment Company, andrà in scena per la prima volta in lingua italiana a Milano, al Teatro Nazionale Che Banca! dal 13 febbraio.
  • Con diciotto club a favore e due astenuti, l’assemblea della Lega Serie A ha approvato il bando (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (15)

  • Un gruppo internazionale di scienziati ha rivelato che nel cadavere di Pablo Neruda, poeta cileno premio Nobel e oppositore di Pinochet, è stata rinvenuta “una tossina che potrebbe aver(ne) causato la morte. La versione ufficiale è stata quella della morte di cancro ma la famiglia ha sempre sospettato che il poeta potesse essere stato avvelenato dalla polizia segreta di Pinochet, insediatosi dodici giorni prima.
  • ‘Beautiful Minds: Bernini vs Borromini’ è il nuovo progetto di Endemol Shine Italy presentato al Mercato internazionale dell’Audiovisivo, nella sezione Drama Series Pitching Forum; Ideato e scritto da Davide Sala, Elena Fiorini e Giorgia Mariani, è un period drama che parte dal confronto tra i due geni del Seicento, animati dall’anelito alla perfezione e alla bellezza, rivali tra di loro.
  • Sempre al MIA, un altro progetto è sembrato di particolare interesse: una giovane donna che, citando testualmente Eleonora Andreatta di Rai Fiction, “corre per diventare Cancelliere”. Andreatta lo introduce mettendolo a confronto con i personaggi, sempre maschili, che hanno caratterizzato le storie della televisione, laddove quelli femminili sono stati piú spesso “protagoniste di love story o semplicemente mamme”. Prossimamente una “Cancelliera” sugli schermi di Rai 1, dunque e chissà che una battuta di Tullio Solenghi ai David 2015 non sia stata a suo modo “visionaria”: (more…)

il nome (crossmediale) della rosa

Umberto Eco ci ha lasciati da quasi due anni ma la forza di un classico è immortale ed ‘Il nome della rosa’, il suo romanzo forse piú celebre, è in queste ore alla ribalta per almeno due rievocazioni, a teatro e in televisione.
Il romanzo scritto da Eco nel lontano 1980, infatti, già diventato film nel 1986, è stato trasformato anche in spettacolo teatrale, grazie ad un’iniziativa del teatro Stabile di Genova con lo Stabile di Torino e lo Stabile del Veneto, che l’hanno proposto nella versione teatrale di Stefano Massini con la regia e l’adattamento di Leo Muscato. Il ruolo di Guglielmo da Baskerville, è di Luca Lazzareschi; Adso è interpretato da Giovanni Anzaldo da giovane, da Luigi Diberti da anziano; Eugenio Allegri è Ubertino e gli altri personaggi vivono sulle scene grazie alle interpretazioni di Giulio Baraldi, Marco Gobetti, Bobb Marchese, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera e Marco Zannoni. Le musiche sono di Daniele D’Angelo, la scenografia di Margherita Palli. Sono previste repliche fino al 29 ottobre.

Quanto alla televisione, (more…)


la memoria e l’impegno. Anche in tv (2016)

Il 21 marzo, oltre a simboleggiare il risveglio della natura. simboleggia anche il risveglio della legalità, almeno da quando si è soliti celebrare la ‘Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’; lo scorso 17 marzo, l’istituzione della ‘Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie’ è stata ratificata all’unanimità anche dal Senato della Repubblica, con 209 voti.
Organizzato dall’associazione Libera, quest’anno l’evento prende vita a Messina, città bella e meritevole di migliori destini; il titolo di quest’edizione, la ventunesima,  è ‘Ponti di memoria, Luoghi d’impegno.
Sarà letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti, alla presenza di vedove, di figli rimasti senza genitori o fratelli, di semplici cittadini vogliosi di onorare la memoria delle vittime; vi prenderanno parte le associazioni, la rete di Libera,  il terzo settore, le scuole, tutti i mondi che respirano (e fanno respirare) la legalità.
Nando Dalla Chiesa, Presidente Onorario dell’Associazione Libera e docente di sociologia della criminalità organizzata presso l’Università Statale di Milano, è stato anche ospitato, ieri, domenica 20 marzo, nella rubrica del TGR ‘RegionEuropa.
La programmazione televisiva vede la Rai impegnata in prima linea, d’altra parte, con due linee di programmazione e iniziative mirate anche sui social network: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (3)

Nascerà nel cuore di Cinecittà il Miac, Museo italiano dell’Audiovisivo e del Cinema. Nascerà, probabilmente in autunno, all’interno del vecchio laboratorio sviluppo e stampa, ormai dismesso. La struttura, finanziata con due milioni e mezzo di euro da MiBact e Luce Cinecittà, ospiterà esposizioni temporanee, workshop, masterclass, occasioni d’incontro nonché, come intuibile, un percorso espositivo sulla storia del cinema italiano. Il progetto rientra in quelli presentati all’Unesco per il riconoscimento di Roma Città Creativa del Cinema.
Umberto Eco rivivrà a breve, con (more…)


brevi dai media (18)

  • ‘Rocco Schiavone’ è la serie televisiva che Cross Production e Rai Fiction intendono ricavare dai romanzi gialli di Antonio Manzini, editi da Sellerio. Marco Giallini veste i panni di un vicequestore di polizia inviato da Roma ad Aosta per risolvere casi particolarmente difficili. Come intuibile, la serie, divisa in sei puntate, sceneggiata da Antonio Manzini e Maurizio Careddu, distribuita dalla Beta Film, è realizzata con l’apporto della Film Commission della Valle d’Aosta (Igor Tonino). (⇐Ansa)
  • La Miramax parla arabo. La casa di produzione e distribuzione fondata nel 1979 da Harvey & Robert Weinstein, cui sono legati titoli quali ‘Pulp Fiction’, ‘Shakespeare in love’, ‘Non è un paese per vecchi’, ‘Una donna da salvare’, è stata acquistata dalla beIN Media Group, con sede a Doha, nel Quatar. Nel 1993 era stata acquistata dalla Disney (more…)

angeli e demoni (2)

Oltre al ritorno di Heidi, il 2016 vedrà sul grande schermo anche quello di Tarzan. ‘The legend of Tarzan’, ovviamente ispirato al romanzo di Edgar Rice Burroughs, sarà diretto da David Yates, con una sceneggiatura di Stuart Beattie, Craig Bewer, John Collee e Adam Cozard; nei (pochi) panni dell’uomo scimmia ci sarà Alexander Skarsgård ed il resto del cast sarà composto da Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Djomon Hounsou e Margot Robbie. Per la verità, i panni dell’uomo scimmia, in questa pellicola, saranno piú acconci perché il personaggio è tornato da tempo nel mondo civile ed è ormai conosciuto come Lord John Clayton III di Greystoke, sposato, peraltro, con l’amata Jane (Margot Robbie); è stato invitato a tornare in Congo in qualità di emissario commerciale del Parlamento ma, a sua insaputa, è piuttosto la pedina d’una diabolica strategia che il capitano belga Leon Rom (Christoph Waltz) ha ordito per avidità e desiderio di vendetta. ‘The legend of Tarzan’, di David Yates, sarà nelle sale il 1° luglio 2016.
La trasmissione ‘Angeli’, vista qualche stagione fa su Rete 4, dovrebbe tornare su Canale 5 il prossimo 4 gennaio, con una puntata unica condotta da Elena Guarnieri; si usa il condizionale perché, in alcuni ambiti, le certezze sono poche e le coordinate sono sempre “materia viva”. La trasmissione, in onda da quel Castel sant’Angelo in Roma che la tradizione considera una vera e propria roccaforte angelica, partirà dai racconti delle persone che affermano d’avere davvero avuto incontri ravvicinati d’angelico tipo, d’essere stati protetti, rassicurati, consolati, (more…)


brevi dai media (11)

*Sky ha siglato un accordo con HBO per la trasmissione dei loro contenuti in Germania, Italia e Austria alla stessa stregua di quanto già avviene in Irlanda e Regno Unito. Si parla di prodotti quali ‘Games of Thrones’,‘True Detective’,‘Vice’,‘Veep’,‘The Leftlovers’
Gary Davey, managing director content di Sky, ha commentato:

“L’intesa è la prima nel campo dei contenuti ad essere stata trattata da Sky con una logica paneuropea”

ed è opportuno ricordare come, l’anno scorso, 21st Century Fox abbia acquisito le consociate in Germania e Italia,creando un gigante della pay tv con 21 milioni di abbonati.
*La Cineteca di Bologna organizza, fino al 19, una rassegna al Nuovo cinema greco, con proiezioni di ‘The Lobster‘, di Yorgos Lanthimos,  di alcune opere realistiche di Ektoras Lygizos, documentari, incontri con registi del calibro di Konstantinos Georgousis. Domenica è anche prevista una “cine-cena” perfettamente ellenica.
*Sempre a Bologna ma dal 19 al 22 si tiene BilBOLbul, il festival che, in questa nona edizione, è incentrato sul fumetto; tra gli ospiti Giacomo Nanni, Richard McGuire, Lilli Carré, Alice Socal. Bologna sarà teatro di una serie infinita di iniziative e non mancherà la celebrazione dei suoi maestri nell’ottava arte: da Bonvi a Giorgio Morandi, da Magnus a Luigi Bernardi.
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#sanremostaisereno (2)

Carlo Conti, un nome una garanzia, piloterà da conduttore l’edizione 2016 del Festival della canzone italiana di Sanremo, ricoprendo anche il ruolo di direttore artistico per il 2016 e per l’anno successivo. Lo si sospettava da tempo, pur tra diplomazie e impliciti testuali.

Il Rischiatutto di Fazio partirà probabilmente nel 2016.

Per il resto, (more…)


l’oro dei globi e molto piú

  • Nelle cinquine delle candidature ai Globi d’oro 2015 figurano ben quattro titoli del listino Luce Cinecittà:
    • nella categoria Miglior documentario ci sono ‘Triangle’ di Costanza Quatriglio e ‘Gian Luigi Rondi: vita, cinema, passione’ di Giorgio Treves,
    • Vergine giurata’ di Laura Bispuri può legittimamente aspirare al Globo come Miglior opera prima
    • mentre ‘Fango e gloria’, di Leonardo Tiberi, corre il rischio di essere considerato Miglior film.

La cerimonia di consegna di questi riconoscimenti, assegnati dalla stampa estera, avverrà il prossimo 16 giugno a Palazzo Farnese; alla fine del post l’elenco completo delle candidature.

  • Giacomo Leopardi è sempre attuale, anche in virtú delle recenti riproposizioni cinematografiche; Carlo Degli Esposti, Mario Martone ed Elio Germano, rispettivamente produttore, regista e protagonista de ‘Il giovane favoloso’ saranno insigniti della cittadinanza onoraria di Recanati, città natale del poeta.
  • La tredicesima edizione dell’Ischia Film Festival (27 giugno -4 luglio) si caratterizzerà per il premio alla carriera al regista Pasquale Squitieri; il prossimo 3 luglio, contestualmente alla premiazione, saranno proiettate due sue opere: ‘Li chiamarono briganti’ ed il recente ‘L’altro Adamo’.
  • Pupi Avati, che un Ischia Film Festival lo ha vinto in passato, sta lavorando ad un film per la tv che rielabora le nozze di Cana, celebri per il miracolo dell’acqua mutata in vino; s’intitolerà ‘Le nozze di Laura’, sarà la storia di un principe del Ciad costretto a raccogliere arance ma premiato, alla fine, dal matrimonio con la figlia del proprietario del frutteto. Si tratterebbe, in realtà, del primo assaggio d’un ben piú ambizioso progetto, quello di portare in televisione il racconto dei Vangeli in chiave rivisitata, da articolarsi in diversi lavori, prodotti da DueA Film e Rai Fiction. Ci è gradito sottolineare che il film sarà girato in Calabria (e a Roma).
  • Ecco, infine, come promesso, le candidature ai Globi:

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Rai, Ray e molto piú

Sanremo 2015 si avvicina, a dispetto delle polemiche che, quest’anno, sembrano riguardare soltanto l’eventuale presenza di Conchita Wurst. In tale trepidante attesa, la Rai, Radio Televisione Italiana ha un po’ riflettuto sulle strategie e sulle idee nuove da lanciare. Per quanto riguarda il marketing puro, è uscito uno studio realizzato proprio dalla Direzione marketing di viale Mazzini, secondo il quale 42,4 milioni d’italiani, dai quattro anni in su, si sintonizzano ogni giorno su almeno uno dei canali del gruppo Rai (tv, radio e web), lasciandosi intrattenere per almeno 113 minuti. Il piú seguito è Rai 1, con quasi 26 milioni di contatti giornalieri, 100 minuti visti al giorno e una share del 17,3% nell’arco delle ventiquattr’ore; Rai YoYo è diventato il terzo canale piú visto d’Italia tra gli specializzati, dopo Real Time e DMax. Ovviamente questi dati sono rapportati al target universale, non a quello commerciale o pregiato, che costituisce invece il core business di Mediaset.

Dal punto di vista dei contenuti, è di sicuro interesse il lancio di ‘Ray’, piattaforma web dove vedere e condividere quanto prodotto dalla Concessionaria di Stato. Nasce come una sinergia tra Rai Fiction, Direzione Tecnologia e Produzione – Cto, Direzione Web, Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne e prende il via proprio oggi, 8 febbraio, nel segno dell’Acquario. È concepita con particolare riguardo ai giovani tra i 15 e i 30 anni e intende prendere le mosse dalla fiction, offrendo serie inedite per il web (web series), prodotti “companion” delle serie generaliste, giochi, concorsi, esperienze di streaming e interattività, tanto, tanto social networking.

Secondo il comunicato stampa ufficiale, Ray è:

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sole negli occhi o fame dell’isola?

“Se uno ha paura di essere buono allora è la fine di tutto. Spegniamo tutte le luci, riconsegniamo le chiavi e ce ne andiamo. Avere paura di essere buono è la diffidenza più indecente che si può mettere in campo. Non la sopporto neanche come provocazione.”

Pupi Avati a TvBlog

Questa sera ha luogo uno scontro di raro interesse perché ad affrontare la prima puntata effettiva dell’Isola dei Famosi, ci sarà il film per la televisione ‘Con il sole negli occhi‘, diretto da Pupi Avati, con Laura Morante, Paolo Sassanelli, Lina Sastri, Michele La Ginestra, Claudia Potenza, Gianfranco Jannuzzo, Daniela Poggi nonché, soprattutto, il piccolo tunisino Amor Faidi.

Il Maestro non si è detto preoccupato per il catodico duello, ha semplicemente dichiarato:

“Ci sarà chi titolerà ‘L’Isola dei famosi batte Avati’. Siamo preparati. Ma tutto ciò non priverà di senso il film che abbiamo fatto”

Co-prodotto da Rai Fiction e dalla DueA Film, ‘Con il sole negli occhi’ è l’incontro tra una donna avvocato, divorziata e senza figli, ed un bambino, Marhaba, scappato dalla Siria per cercare i suoi fratelli e la sua famiglia. (more…)


francesco & francesco

 “La vita di Francesco è di sconcertante attualità e lo è ancora di piú oggi,

che la crisi ci costringe a fare i conti con una decrescita e con una crescente diseguaglianza”

Liliana Cavani

San Francesco è sempre attuale e proprio non stupisce se Rai 1 programmerà lunedí e martedí prossimi una nuova fiction dedicata alla sua vita. A firma, peraltro, della medesima Liliana Cavani autrice di due degli affreschi piú riusciti sul Poverello d’Assisi, quello televisivo del 1966, con ‘Francesco d’Assisi‘, protagonista Lou Castel, e quello cinematografico del 1989, ‘Francesco‘, con Mickey Rourke.

A quanto se ne sa, la miniserie prende in esame varie stagioni della vita del santo e riconosce particolare importanza a santa Chiara e a frate Elia; vengono raccontati la giovinezza, la conversione, il processo intentatogli dal padre, la nascita della Fraternitas, il viaggio in Terrasanta, la stesura delle regole e la morte.

Questa terza avventura, prodotta da Rai Fiction e Ciao Ragazzi! in collaborazione con Bayerischer Rundfunk, vede nei (semplici) panni di san Francesco il giovane attore polacco Mateusz Kościukiewicz, mentre gli italiani Sara Serraiocco e Vinicio Marchioni interpretano santa Chiara e frate Elia. Nel presentarla, la Cavani ha detto anche:

“La storia di Francesco è una storia bellissima da raccontare di generazione in generazione. Quando Einaudi mi ha chiesto di scrivere un libro sull’attualità di Francesco io ho pensato che il mio linguaggio è il cinema e preferivo farne un nuovo film. Lui è l’unico pensatore autentico e poetico sulle questioni economiche e finanziarie. Odiava il denaro perché capace di creare guerre e come divisioni nelle famiglie, perché grande nemico della fraternitas“.

C’è dell’altro. La responsabile di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, ha dichiarato che la scelta di vita di san Francesco è

“esaltata anche dalla scelta di Papa Bergoglio (di assumere il suo nome, nda)

e questo sembrerebbe porgere l’assist a un vecchio progetto della citata Ciao Ragazzi!, ‘La lista di Bergoglio, che Claudia Mori dichiara precedente alla salita di papa Francesco al soglio pontificio:

“Il progetto di questo film nasce prima dell’elezione di Bergoglio, nel 2012 ma chiaramente ha dato ancora maggior forza e significato al progetto (…) Ho acquistato i diritti del libro ‘La lista di Bergoglio‘ ma per motivi di rispetto e di responsabilità è un progetto ancora molto embrionale”.

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il destino di Ulisse

‘Il ritorno di Ulisse, di Stéphane Giusti, ideato da Jean Pierre Guerin e Matthieu Viala, creato da Frédéric Azémar, con Alessio Boni nel ruolo del re di Itaca,  Caterina Murino in quello di Penelope, Niels Schneider nei panni di Telemaco comincia questa sera, finalmente. Su Rai 1, per quattro puntate.

Che cosa sarà passato nella testa di un eroe condannato dagli dèi a un’odissea apparentemente interminabile? Quali pensieri e quali dubbi avranno agitato un uomo cui sembrava promesso il migliore dei Fati, che si vede invece continuamente alla prova? (more…)


Europa Europa (2)

Rai 1 manda in onda questa sera il film tv ‘Un mondo nuovo‘, di Alberto Negrin, prodotto da Palomar per Rai Fiction, con Vinicio Marchioni e Isabella Ragonese. È la storia vera del gruppo di giovani antifascisti (Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Ursula Hirshmann, Eugenio Colorni e Ada Rossi) che, confinati a Ventotene dalla dittatura fascista, redassero il Manifesto di Ventotene, l’anelito ad un’Europa democratica e federale che costituí la prima pietra di quella che sarebbe poi stata l’Unione Europea.

Il film è stato proiettato in anteprima al Parlamento Europeo, alla presenza di Negrin, Marchioni, Ragonese e di Renata, la figlia di Eugenio Colorni; Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura, ha dichiarato:

“Abbiamo fortemente voluto questa fiction. Sappiamo che i media e in particolare i servizi pubblici svolgono un ruolo cruciale per la conoscenza e la comunicazione del progetto europeo e sono fondamentali per avvicinare i cittadini alla UE, anche attraverso la conoscenza di passaggi storici e protagonisti così importanti come Spinelli”.

Il film, comunque, è solo l’ultimo dei momenti di riflessione che la Rai ha dedicato all’Europa durante la settimana che si conclude; l’idea di Europa può essere esplorata nelle sue radici mitologiche, storiche, geopolitiche e si vuol ricordare, in questa sede, lo sforzo di Rai Cultura, che ha organizzato all’Auditorium di Roma le seguenti conferenze:

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Disney boccia la tv dei ragazzi italiana

Disney Italia ha formalmente bocciato la qualità della tv per ragazzi in Italia, la programmazione televisiva per bambini che il nostro Paese offre ai piú piccoli. Lo scrive Alessandro Longo su Repubblica ed il caso esplode in un istante, come i raggi concentrici che si dipartono fino a raggiungere i bordi di uno stagno al semplice lancio di un sassolino:

Disney boccia la tv dei ragazzi. Considera inadeguata la qualità dei cartoni animati italiani e l’Autorità garante delle comunicazioni le dà ragione. Così ha esonerato la multinazionale dall’obbligo di legge di destinare il 10 per cento della programmazione e degli introiti netti a opere europee di produttori indipendenti e opere cinematografiche di espressione originale italiana, sui suoi canali tv (Disney Channel, Disney Xd, Disney Junior, Disney in English)”.

È riportato anche un commento a caldo di Alfio Bastiancich (non Bastianich, come altri han scritto, che s’occupa di cucina e gastronomia!), presidente di Asifa, associazione di autori e professionisti:

«Siamo interdetti. Questo settore fattura 100 milioni di euro in Italia. La Rai vi investe 18 milioni di euro. Secondo stime fatte sui bilanci di Walt Disney Italia, per noi questo esonero è una perdita di circa 10 milioni di euro».

Si deve ricordare che la Rai deve investire una quota del canone in animazione per legge. Quanto alla deroga, essa è parziale, valida per il biennio 2013 -2014, è stata pubblicata da Agcom solo a settembre; prosegue, infatti, il Bastiancich (pron. Bàstiancic):

«È quindi retroattiva. Adesso la nostra battaglia sarà di cercare di recuperare quanto perso e di evitare che la deroga sia confermata anche per gli anni a venire».

Giovanna Koch, di Writers Guild Italia, aggiunge:

«C’è un aspetto che è persino offensivo per il made in Italy, nella delibera Agcom. A quanto si legge, infatti, Disney ha detto di non poter investire nei nostri prodotti, sui loro canali, perché non trova contenuti di qualità sufficiente. E per questo motivo ha chiesto una deroga. Notate la gravità: una nostra istituzione, accogliendo la richiesta della multinazionale, ha messo nero su bianco che i programmi italiani non sono buoni abbastanza».

Asifa, Writers Guild, Cartoon Italia e altre associazioni tanno meditando un ricorso al TAR del Lazio, prosegue l’articolo, ricordando come altre deleghe di questo tipo riguardino realtà d’assoluto interesse nella tv dei piú piccoli, come Fox International e Discovery Italia. Chi vivrà vedrà.

Quanto al pensiero del sottoscritto, non volendo, si badi bene, entrare nel merito, chiedere a Pasquale Curatola di difendere Disney piuttosto che l’animazione italiana è un po’ come domandare a un bimbo se vuol piú bene alla mamma o al papà. Dubbio non v’è che sempre abbia avuto a cuore il made in Italy, basti rileggere Anime d’Italia e Anime d’Italia (2). Dubbio non v’è che dolcissimi ricordi e ancor vive simpatie continuino a costellare il suo vissuto (unitamente, forse, a qualche amarezza).

Non per fare, ehm, il camaleonte ma Disney non è una cosetta qualsiasi. È risaputo che i suoi parametri sono ben precisi e, fatte salve le Winx e qualcos’altro, da noi si potrebbe davvero volare piú alto.


interviste a confronto

Due signore della televisione, i cui destini si sono incrociati solo a causa di un’edizione di X Factor, hanno rilasciato in queste ore interessanti interviste.

Claudia Mori, moglie di Adriano Celentano e patron della Ciao Ragazzi, ha dichiarato al Fatto Quotidiano di essere stata boicottata nel suo intento di realizzare una fiction su papa Francesco.La miniserie (ma anche un film), per la regia di Liliana Cavani, realizzata da partire dal libro di Nello Scavo nel quale sono raccontate le vicende di cardinal Bergoglio quando, in Argentina, metteva in salvo i desaparecidos, era già arrivata al castingMolte sue fiction sono state approvate e mandate in onda dalla Rai ma, di recente, sembra che qualcosa abbia rallentato:

“Negli ultimi anni si è spesso verificata una situazione strana: prima un grande interesse della Rai verso i miei progetti e poi una sorta di eccesso di difficoltà che porta al blocco delle mie produzioni.

Non mi risulta che il Vaticano tema questa fiction: io sono stata intervistata da Radio Vaticana e Liliana Cavani dall’Osservatorio Romano e Avvenire. Da Caruso in poi non ho piú lavorato con la Rai, nonostante i progetti che ho presentato inizialmente fossero stati accolti positivamente. È possibile che io e Adriano paghiamo il fatto di essere persone veramente libere e quindi non allineate. Questo può incidere: non sto parlando del direttore di Rai Fiction, ma in generale. Non sono mancati i momenti di tensione e siamo stati a un passo dal fare saltare la produzione di San Francesco“.

Eleonora Andreatta, responsabile di Rai Fiction, il progetto su san Francesco lo ha accolto ma sembra aver respinto altre idee, come  la serie ‘Storia dei Papi‘ (40 docu-drama da 60’ e due fiction da 120’), la miniserie ‘Gioco d’azzardo‘, due miniserie o tv movie sul tema della violenza alle donne (‘Portava la minigonna’ e ‘Non possiamo chiamarlo amore’), una fiction su Giorgio Gaber, una sulla Milano degli anni settanta.

Non è stata garantita la messa in onda, inoltre,  del documentario che Liliana Cavani ha dedicato all’ordine delle Clarisse, vincitore del premio Pasinetti al Festival di Venezia nel 2012.

Qualcuno le attribuisce un Ego sconfinato. Lucia Ocone, con intento faceto, le diceva “A’ falsa, a’ bugiarda”.Quel che certo è che Simona Ventura è in procinto di condurre l’edizione 2014 di miss Italia e, a seguire, ‘Il contadino cerca moglie‘ su Fox.

Ha rilasciato un’intervista al settimanale femminile Grazia,

con tanto di figlia adottiva immortalata da adeguato servizio fotografico:

“Ho una gran voglia di tornare alla conduzione. E sono grata al mio intuito che mi fa rischiare, sempre: anche affrontando progetti molto innovativi come quello di Fox. Quanto a Miss Italia, ho una predilezione per le giovani donne: sono tostissime. 

Adesso, anche dal punto di vista professionale, non ho nessuna garanzia: ho deciso di non legarmi a un contratto in esclusiva. Vado sul mercato. È uno dei privilegi dell’età: essere consapevoli del proprio lavoro e saper gestire l’ansia.

L’attesa di risposte sul lavoro, per esempio. Scegliere la libertà vuol dire anche restare appese al filo del precariato, seppur di lusso (rileggistasera si conduce a progetto‘). Non ho certezze. Conto solo sulla mia storia, su quello che ho fatto fin qui. Ma ho preso una decisione e non torno indietro. Mai piú, mai piú, dare tutto il tempo alla carriera e sottrarlo ai miei figli e al mio uomo. Non mi ritocco piú. Basta, basta. Sono come sono. Ho già avuto 20 anni e pure 30. Ho deciso di avere una faccia adatta alla situazione. Il corpo che ho avuto non lo avrò mai piú. È meglio che mi sbrighi ad avere il viso che la mia età mi concede. Ho smesso di resistere, adesso accetto”.

 

 

 

 

 

 

 


Migranti. Al cinema e in tv.

Gli arrivi dei migranti sulle nostre coste sono ormai un appuntamento quotidiano ed è grave che le istituzioni europee non se ne curino, anche in considerazione del fatto che alcuni Paesi, come il nostro, sono decisamente piú esposti di altri e potrebbero non essere in grado di far fronte ad emergenze cosí ripetute e di cosí grave importanza (è la Geografia che fa la Storia, ricordiamocelo).

Il cinema e la televisione, che non di rado rivolgono il loro sguardo all’attualità, se ne occupano in almeno due lavori di prossima uscita;

il primo è Io sto con la sposa, del quale molto si sta parlando. Gabriele Del Grande, regista e autore, ha raccolto testimonianze, fotografie, storie delle persone vittime della tratta degli schiavi che ancora oggi affligge il Sud del mondo; si è poi messo in società con il poeta siriano Khaled Al Nassiry e con Antonio Augugliaro per realizzare un documentario a fin di bene, finanziandosi con la tecnica del crowdfuding. (more…)


anime d’Italia (2)

Celentano si pone sempre la domanda di come parlare al pubblico,

mentre noi disegnatori spesso siamo più attenti al segno grafico che al racconto.

Dobbiamo ricordare che facciamo cinema e televisione, non illustrazione”

Mario Addis a Pesaro

La cinquantesima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro (23 – 29 giugno 2014), ha dedicato un’intera sezione al mondo dell’animazione italiana e l’ha intitolata ‘Il mouse e la matita’.

A cura di Bruno di Marino e Giovanni Spagnoletti, alla presenza di almeno venti animatori professionisti, nella terra che vanta un’eccellenza accademica quale la Scuola di Urbino, ‘Il mouse e la matita’ ha voluto valorizzare un settore in piena vitalità, che in questo periodo esprime anzi con particolare energia le potenzialità delle quali è sempre stato ritenuto portatore.

C’è molta carne al fuoco, infatti, nel cinema d’animazione italiano; Mario Addis lavora ad una serie di ventisei puntate insieme ad Adriano Celentano, cui si è accennato in passato, ed è autore di un Robin Hood che vede Veronica Pivetti contemporaneamente narratrice e voce di tutti i ruoli (Rai Fiction); Alessandro Rak ancora gongola per i successi de ‘L’arte della felicità‘, premiato a Venezia e altrove, realizzato in diciotto mesi con un budget minimo (nonché distribuito da Cinecittà Luce).

La Mondo TV, sede a Roma in via Brenta, è quotata in Borsa.

Iginio Straffi, papà delle Winx e conquistatore del mercato mondiale (anche USA e Cina), ha di recente dichiarato di avere in mente un nuovo film animato, basato su personaggi non legati a serie già realizzate (il mio Kevin?); nell’attesa, ci aspetta al cinema il 4 settembre per ‘Winx Club – il mistero degli abissi‘. Le simpatiche streghette avranno uno spazio tutto loro, inoltre, dentro ad un parco tematico che nascerà a sud di Shangai.

Ed è bello concludere ricordando che il programma di film e cortometraggi presentato alla manifestazione circolerà in venti sale della regione Marche e sarà poi, per tre giorni, al Maxxi di Roma.

Rileggi Anime d’Italia (1)


Cartoons on the Bay, prima a rapallo, adesso a venezia

Cartoons on the bay 2014, dopo gli entusiasmanti riscontri ottenuti a Rapallo, si reca a Venezia, città del sogno, dove è prevedibile una luna di miele piú che romantica che terminerà sabato prossimo, 12 aprile.

Questa edizione, tra l’altro, reca in sé un interessante anniversario e una bella novità; compie vent’anni, infatti, uno degli anime piú amati della nostra televisione, Heidi, coproduzione austriaco – giapponese che vide la luce nell’ormai lontano 1974 e che sta per conoscere, pare, un rilancio in Cgi, per la produzione di Planeta Junior e Studio 100 Animation. La nuova serie, di trentanove episodi, già presentata al Mip Tv di Cannes, verrà proposta proprio nell’ambito di Cartoons on the Bay e sarà trasmessa dalla Rai nel 2015. Lanciate nuovamente anche le versioni in 3D di Calimero e Zorro.

La rassegna di quest’anno, che prevede l’arrivo in gondola di un “Pulcinella Award” alla carriera a Guillermo Mordillo, ha come chiave di lettura “La Paura nei cartoni animati”; prevista anche una sezione Pitch Me! Per la valutazione di nuovi progetti.

AGGIORNAMENTO ECCO I VINCITORI DELL’EDIZIONE:

Prodotti educativi e sociali – ‘Kiki of Montparnasse’ (Francia, 2013)

Opere pubblicitarie e promozionali – “Sammontana: la storia di un Sorriso” (Italia, 2013)

Cortometraggi – ‘Bad Toys II‘ (Francia, 2012)

Animazione interattiva – “Metro: Last Light” (Ucraina, 2013)

Preschool – “Patchwork Pals” (Germania, 2013)

Tv kids – “The jungle bunch to the rescue (Les as de la Jungle à la rescousse)” (Francia, 2013)

Teen tv series – “Grami’s Circus Show” (Corea del Sud, 2013)

Best tv pilot – “Hello world (Bonjour le monde)” (Francia, 2013)

Best european work – “Faces from Places (Portraits de Voyage)” (Francia, 2013)

Best animated character – “The Centipede and the Toad (Mille-Pattes et Crapaud)” (Francia, 2013)

Miglior colonna sonora – “The Night of the Bear” (Svizzera, 2013)


i primi di febbraio

Sabato prossimo, 1° febbraio, mentre in televisione torna ‘Per un pugno di libri‘, quest’anno di sabato e con Geppi Cucciari, all’Anteo spazioCinema di Milano accade un avvenimento altrettanto interessante.

A chiusura del 3° Forum sulle politiche sociali del Comune di Milano, l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, la giornalista Barbara Sorrentini, il professor Nando Dalla Chiesa e il conduttore neoregista Pif presideranno un incontro dal titolo “Dalla politica sociale alla cultura della legalità e viceversa”.

A prescindere dalle delicate questioni trattate, è importante sottolineare anche il dato tecnologico perché, grazie ai potenti mezzi offerti dalla tecnologia digitale via satellite “Cinemittente” di Open Sky Cinema, per la produzione di Visionaria e la distribuzione di 01 Distribution, l’evento sarà ritrasmesso in tutte le sale cinematografiche d’Italia e sarà seguito dalla proiezione, anch’essa in contemporanea, de La mafia uccide solo d’estate‘ , fortunata pellicola della quale si è già parlato in passato.

Lunedí 3, invece, contestualmente al mio genetliaco, Rai 1 trasmetterà il tv movie ‘L’assalto‘, prodotto da Rai Fiction, realizzato da Iter Film e diretto da Ricky Tognazzi. È la storia vera di Giancarlo De Ferraris (Diego Abatantuono), imprenditore milanese messo in ginocchio dalla crisi economica e dalla ‘ndrangheta, che, notoriamente, ha interessi anche al Nord Italia; con il sostegno della figlia (Camilla Semino Favro), riuscirà a denunciare i suoi persecutori.


il sogno di Brent (e di molti altri)

Oggi ricorre la Giornata mondiale contro l’AIDS, tematica tra le piú delicate; in questi giorni, però, per la precisione il 3 dicembre, ricorre anche la Giornata internazionale delle Persone con disabilità e, a tale riguardo, Rai 2 ha proposto questa mattina, alle 7.45, uno speciale di quaranta minuti su ‘Il sogno di Brent’.

Il sogno di Brent’ è la storia di Brent Winters, un adolescente che subisce un incidente col motorino a 14 anni, perde entrambe le gambe ma riesce a intraprendere un percorso difficile, attraverso lo sport, per ritrovare la fiducia in se stesso e l’amore.

Tratto dalla serie animata ‘Spike Team’, ideata dal campione di pallavolo Andrea Lucchetta e dedicata proprio a questo sport, è coprodotto da Rai Fiction e Lucky Dreams, ed è stato sceneggiato, oltre che da Lucchetta, da Alessandro Belli; nasce sotto l’egida ed il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, della Polizia di Stato e dell’Istituto per il Credito Sportivo.


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