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Posts tagged “Rai 4

un grande passo per l’umanità (e per i media!)

aggiornamento 17 luglio: con riguardo alla programmazione di Mediaset, si è ritenuto di fare un’integrazione nel post, quasi alla fine.
Era il 16 luglio 1969. Il dio Apollo, pur nelle inusuali fattezze di modulo spaziale dal numero 11, muoveva per raggiungere la sorella Artemide oppure, ad essere precisi, la manifestazione celeste della medesima Diva triformis che era Artemide in terra, Ecate agl’inferi, Selene in cielo. L’avrebbe raggiunta il 20 luglio successivo e gli esseri umani a bordo della navicella avrebbero scritto la pagina piú importante della storia dell’astronomia. Stasera, quasi a ricordare l’importante cinquantenario, la Luna stessa andrà in eclissi, con un fenomeno pienamente osservabile anche dalla Terra.
E la televisione cosa fa?
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le offerte di mamma Rai (2019 – 2020)

Nelle stesse ore in cui Massimo Giletti confermava la sua collaborazione con Urbano Cairo e con La7, nelle modalità che saranno oggetto delle nostre migliori attenzioni nei prossimi post, mamma Rai, nel suo piccolo, presentava la sua offerta per la stagione televisiva 2019 – 2020. Stavolta solo a Milano. Senza citare la trasmissione in diretta della prima della Scala, che diamo comunque per scontata.
Ecco, settore per settore, quanto comunicato dalla Concessionaria di Stato nei materiali ufficiali per la stampa  (NewsRai): (more…)


le offerte di mamma rai (2018 – 2019)

“Il futuro è già in programma”. Ha avuto luogo oggi a Milano, per ripetersi il 5 luglio a Roma, la presentazione ufficiale dei palinsesti televisivi della Rai per l’autunno –inverno 2018- 2019. Molto già si sapeva (Alberto Angela su Rai 1, Tiberio Timperi a ‘La vita in diretta’, Insinna all’‘Eredità’, la Clerici a ‘Portobello’…) e l’evento ha suggellato molte indiscrezioni, tra lampi visionari e stoccatine alla concorrenza.
Mario Orfeo, direttore generale uscente, ha esordito ricordando gli obiettivi della Rai in termini di qualità e innovazione. Ha ricordato Fabrizio Frizzi, dicendo “È il ritratto, il volto, della Rai che vogliamo”.
L’offerta è stata presentata genere per genere. (more…)


Sanremo 2018 e altri demoni

Aggiornamento 7 febbraio: Curatola porta fortuna ed è bastato un suo saluto beneaugurante, unito alla presenza di Fiorello e ad alcuni altri elementi, per garantire alla prima serata del festival un ascolto addirittura superiore all’esordio di Conti nel 2017.
La puntata di ieri sera è stata seguita, infatti, da 11 milioni e 603mila telespettatori, per una share del 52,1%; l’anno scorso, la prima serata del festival targato Conti – De Filippi era stata seguita da 11 milioni 374 mila spettatori, con il 50.4% di share. In valori assoluti, anzi, è stata la prima serata piú vista dal 2015 mentre la share è la piú alta dal 2005 (prima edizione di Bonolis). Carine le canzoni.
Aggiornamento 6 febbraio: È cosa buona e giusta, in ogni caso, formulare il migliore degli in bocca al lupo a Claudio Baglioni e a tutta la squadra di Sanremo 2018. Cogliamo l’occasione, anzi, per salutare il grande cantautore, colonna sonora ufficiale di gran parte della nostra vita, e riprodurre il testo di una sua canzone*:

Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno /con amore ed umiltà potrà costruirlo.
Se davvero tu saprai vivere umilmente/ piú felice tu sarai anche senza niente.
Se vorrai/ ogni giorno/ con il tuo sudore /una pietra dopo l’altra/ alto arriverai.
Nella vita semplice / troverai la strada/ che la calma donerà/ al tuo cuore puro.
E le gioie semplici/ sono le piú belle / sono quelle che alla fine / sono le piú grandi.
Se vorrai/ ogni giorno / con il tuo sudore / una pietra dopo l’altra/ alto arriverai.

Come ognun sa, la settimana che vede la messa in onda del festival di Sanremo è particolarmente delicata dal punto di vista delle strategie di programmazione. Data l’incetta d’ascolti che la canora manifestazione (normalmente) s’accaparra, le altre reti si organizzano e, in qualche caso, si chiamano fuori dal periodo di garanzia**.

  • Martedí 6 febbraio, al debutto del festival, Canale 5 (more…)

brevi dai media (29)

Aggiornamento 5 agosto: con riguardo alle novità di RadioRai e alle indiscrezioni che alcune testate hanno sollevato in questi giorni, Carlo Conti, direttore artistico della testata, si è espresso sulla sua pagina Facebook ufficiale :

“Tra pochi giorni saranno presentati i palinsesti definitivi di RadioRai e allora vi accorgerete che anche a Radio2 quasi tutti i programmi sono stati confermati nella loro collocazione (o in collocazioni migliori). Quindi le accuse ed il polverone di questi giorni è stato sollevato partendo da notizie e affermazioni non corrette. (…) il compito del direttore artistico di RadioRai non è comandare o imporre o eliminare ma suggerire e coordinare lavorando con i singoli direttori di rete, i soli che hanno la responsabilità editoriale e la gestione del budget . (…) Per la cronaca sia Mu che babylon sono regolarmente in palinsesto su Radio2 mentre gli unici non confermati sono i miei amici Max Giusti e Giovanni Vernia per i quali spero si possa trovare quanto prima lo spazio che meritano”.

  • Carlo Conti, nella sua veste di direttore artistico di Radio Rai, sta apportando delle modifiche alla fisionomia dei canali, sui quali si è detto che hanno target prettamente maschile. Piú spazio alle hit, ripensamento di alcune trasmissioni, chiusura di alcune altre. ‘Caterpillar’ sarà spostata alle 20; secondo ‘il Fatto Quotidiano’, ‘Social Club’, condotto da Luca Barbarossa su Radio 2, potrebbe perdere le dirette. ‘610 – Sei uno zero’, da quattordici anni condotta su Radio 2 da Lillo & Greg con Alex Braga, potrebbe essere spostata al weekend, sebbene alcune indiscrezioni ipotizzassero addirittura un possibile “siluramento”. In realtà, sul profilo Facebook di Radio2 è comparso un comunicato: “610 – Sei Uno Zero Radio2 tornerà. Per la prima volta non possiamo dar retta al Grande Capo Etsiqaatsi, perché a noi 610 sta molto a cuore. Stiamo lavorando ad una nuova versione del programma con Lillo, Greg e Alex Braga, dalla sala B di via Asiago con la partecipazione del pubblico. Vi terremo aggiornati”.
  • Le ventuno città in lizza per il titolo di Capitale italiana della Cultura sono: Alghero, Aliano, Altamura, Aquileia, Caserta, Comacchio, Cosenza, Ercolano, Iglesias, Montebelluna, La Spezia, Ostuni, Palermo, Piazza Armerina, Recanati, Settimo Torinese, Spoleto, Trento, Unione dei Comuni Elimo Ericini, Vittorio Veneto, Viterbo-Orvieto-Chiusi in candidatura congiunta. La giuria, chiamata ad esaminare i ventuno progetti, sarà composta da sette esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica. Entro la metà di novembre verrà stilato un primo elenco di dieci città, tra le quali, entro il 31 gennaio, sarà scelta a vincitrice.
  • Gli MTV Digital Days avranno luogo il 9 e 10 settembre prossimi, presso la Reggia di Venaria Reale, dove erano già stati organizzati nel 2013 e 2014. Tra gli ospiti Annalisa, Fabio Rovazzi, il DJ e producer internazionale Steve Aoki (che, insieme a Luca De Gennaro, presenterà il documentario “I’ll Sleep When I’m Dead”), il rapper Shade, gli YouTuber Sofia Viscardi, Michele Bravi e Luca Chikovani, Beatrice Venezi, il più giovane direttore d’orchestra che attualmente dirige la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, il rapper Rocco Hunt. Saranno, tra l’altro, approfonditi,il Sound Design ed il Mixing nella musica elettronica.
  • L’edizione 2016 della Festa del Cinema di Roma si terrà dal 13 al 23 ottobre 2016 all’Auditorium Parco della Musica; il primo titolo annunciato, nell’ambito della sezione parallela ‘Alice nella città’, è (more…)

Rai in autunno: un cielo di stelle

Aggiornamento 11 agosto 2016: il programma che Gianluca Semprini condurrà su Rai 3 dal 6 settembre, nella posizione storica di Ballarò, si chiamerà ‘Politics. Tutto è politica’, come annunciato dal promo del programma. Lo slogan di Semprini sembra essere: “A domande precise, risposte precise“.
Aggiornamento: dopo molte indiscrezioni, Pippo Baudo ha confermato che sarà conduttore e direttore artistico di ‘Domenica in’:

“Sarò conduttore e direttore artistico della prossima Domenica In. Quasi come un regalo per i miei 80 anni! Vivo questo rientro bene con felicità, allegria, sicurezza fisica e anche sentimentale. Il mio ruolo? Presento, scrivo, intervisto, suono e canto: quello che faccio sempre. La formula sarà quella classica di Domenica In, perché funziona sempre. Niente delitti, ci sono altri investigatori. Sarò solo ma stiamo cercando una partner. Mi piacerebbe trovare un’altra Cuccarini o una Parisi. Forse sono un po’ presuntuoso, ma sento che il pubblico mi vuole bene. Anche se un pizzico di emotività ci deve essere sempre”.

Il programma sarà realizzato a Cinecittà, per circa due ore di diretta. (< -Ansa)
Ha avuto luogo oggi a Milano la presentazione dei palinsesti autunnali delle quattro reti televisive generaliste: Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai 4. Sarà difficile ad altri editori fare di meglio. Non impossibile, certo, ma difficile. Per soffitto un cielo di stelle, talvolta cadenti; il parterre formato da stelle in carne e ossa, da ritenere tutte viventi; alle spalle dei dirigenti che hanno condotto l’incontro, dei led wall con stelle virtuali, talvolta cadenti, icone di conduttrici e conduttori, tutti viventi.
Lo slogan della conferenza (prossima tag line editoriale?) è stato ‘Per te, per tutti’.
Le danze sono state aperte da una suggestiva intro, che si sarebbe potuto mandare in onda come contributo ma non lo si è fatto perché molto scenografica.
Annunciato dall’inconfondibile voce di Francesco Pannofino, che ha introdotto anche gli altri, ha fatto il suo ingresso Antonio Campo dall’Orto, che ha fatto alcune affermazioni di raro spessore: ‘Il mio approccio verso le televisioni non è finalistico, non è teleologico’ può essere un esempio. Ha parlato di Rai Play, anche se en passant, lasciando intendere che si tratterà di una piattaforma on line per la catch up tv, la personalizzazione dei contenuti, l’interazione del telespettatore. Ha però ribadito che Rai Play è nata internamente, senza ricorso a strutture esterne, la qual cosa, oltre a porre l’accento sulla valorizzazione delle risorse della Rai, potrebbe anche configurarsi come una stoccata verso qualcun altro.
Ha ricordato che la Rai, oltre al primato televisivo, detiene anche quello di primo editore italiano per posizionamento su Twitter, in un contesto in cui un po’ tutti “hanno perso pezzi di pubblico”. Ha parlato di gioco di squadra e altre belle cose. Sarà cambiato il 33% della programmazione delle generaliste, con trentasette programmi nuovi e cinque nuovi titoli di fiction. Ha parlato anche di radio, in un’ottica di gioco di squadra che ben vede Carlo Conti, oltre che conduttore su Rai 1, direttore di  Radio Rai, pur ammettendo che le radio di viale Mazzini sono al momento posizionate su un pubblico adulto maschile. È stato, poi, il turno dei responsabili delle reti, delle quattro citate generaliste; è sembrata oziosa la domanda di chi chiedeva per quale motivo non si parlasse anche delle tematiche, in una mattina cosí satura di contenuti.
Il primo, per storico privilegio è stato Andrea Fabiano, alla guida di Rai 1. Ancor prima di parlare, ha agevolato un video con molte delle novità autunnali di Rai 1, tra le quali ci piace citare la messa in onda in prima visione televisiva di ‘Belle et Sébastien’, ‘Maleficent’, ‘Saving Mr. Banks’. (more…)


il Cavallo ed il Biscione (2)

Si è appena concluso, in quel di Dogliani, provincia di Cuneo, il festival della televisione, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Rai, Monica Maggioni, Andrea Zappia di Sky, Fabrizio Salini di La7, Marinella Soldi di Discovery, Kathryn Fink di Fox.
Nel corso della manifestazione, sono sembrate di particolare interesse alcune posizioni: Fabrizio Salini ha dichiarato:

«Quella del canone in bolletta è un’operazione che porterà nelle casse della Rai trecento milioni. Cosí si crea uno squilibrio di mercato!»

Monica Maggioni gli ha risposto: (more…)


ultime dalla Rai (4)

Il consiglio d’amministrazione della Rai ha approvato all’unanimità il Piano industriale 2016-2018. Il Direttore generale, Antonio Campo Dall’Orto, ha dichiarato che la Rai il canone “deve meritarselo” e ha parlato di “un profondo rinnovamento editoriale che consenta all’azienda di sviluppare una vocazione sempre piú universale e mantenere la leadership di ascolti nel nuovo contesto digitale multipiattaforma“.
Tale obiettivo va perseguito sviluppando un’offerta editoriale di qualità, rafforzando le caratteristiche di servizio pubblico, anche attraverso la revisione di generi e linguaggi, completando il passaggio da broadcaster tradizionale a Digital Media Company, rivedendo il modello ideativo e distributivo, ponendo in essere investimenti tecnologici, modelli produttivi e professionali in grado di sviluppare un’offerta digitale distintiva e personalizzabile. Sei le parole chiave: (more…)


ultime dalla Rai (2)

Le nomine dei nuovi responsabili di Rai 1, Rai 2 e Rai 3 potrebbero sembrare interessanti per l’età del primo, quarantenne, e per l’appartenenza degli altri al gentil sesso, cose che mai erano successe per le direzioni della tv di Stato.
Andrea Fabiano (Rai 1) nasce nel marketing strategico ed è già stato vicedirettore; Ilaria Dallatana, nuovo direttore di Rai 2, è rimasta nella storia dei media come co-fondatrice di Magnolia, l’azienda creata e per lunghi anni appartenuta a Giorgio Gori, mentre Daria Bignardi, nuovo responsabile di Rai 3, è legata al Gori glaucopide per le trasmissioni televisive che l’hanno lanciata, come ‘Tempi moderni’ e ‘Grande fratello’. Giorgio Gori, nel suo piccolo, è stato a lungo consulente di Renzi.
Una lettura politica, dunque, potrebbe rivelarsi piú disincantata. Certo, rosso di sera…
Quanto alle posizioni ufficialmente dichiarate o supposte, (more…)


mettete Disney nei vostri cenoni!

Ogni anno a Natale e a Capodanno l’appuntamento con i  film d’animazione e con i classici Disney è istituzionale, irrinunciabile. Questo sarà l’anno di ‘Frozen’, tra l’altro ma anche del ‘Grande e Potente Oz‘ e della ‘Cenerentola‘ di Kenneth Branagh.
Ecco sciorinati, pertanto, in bell’ordine, i film e i cartoni animati che il buon vecchio Walt, anche per mano dei suoi successori, regalerà quest’anno alle diverse reti (c’è davvero di che essere riconoscenti): (more…)


brevi dai media (8)

Aggiornamento: in data 13 settembre 2015 Rai 4 ha conquistato la posizione 104 di Sky Italia; l’accordo è di durata triennale, con possibilità di retrocedere alla posizione 199. Pare che nessuna transazione economica sia stata prevista. Prevista entro l’anno, inoltre, la versione HD di Rai 4, con delle modifiche di programmazione già allo studio.

Rupert Everett è in procinto di dirigere un’opera cinematografica sulla vita e sulla figura di Oscar Wilde, che s’intitolerà ‘the Happy Prince’, come una delle novelle piú conosciute dello scrittore, poeta e drammaturgo irlandese (rileggi il post); il set dovrebbe partire la prossima estate, per la produzione della Palomar di Carlo degli Esposti con Eurimages e il Fondo Bavarese FFF- Bayern e avere luogo in Italia (Napoli), Germania (Baviera), Francia e Belgio. La distribuzione è affidata a realtà di sicuro prestigio, quali BBC Films, Lionsgate UK, Concorde Filmverleih, Beta Cinema per le vendite all’estero.

La Fabbrica dei sogni apre nuovamente alla televisione; questa mattina ‘La prova del cuoco’ e, la settimana prossima, ‘L’Eredità’ ricominciano a vivere a Cinecittà, almeno per la stagione in corso (‘Tale e Quale Show’ lascia invece la Dear alla De Paolis). Dal 27 settembre andrà in onda da Cinecittà anche ‘Domenica in’.

Sky Italia non ha accettato la richiesta di pagamento di Mediaset e quest’ultima ha criptato i suoi canali sulla piattaforma satellitare di Murdoch; Sky Uno HD occupa (anche) la posizione 105, Super Fox HD fa altrettanto con la 106 in attesa di Super Fox mentre, per la 104, fatto salvo un temporaneo Sky Info, si sta ancora aspettando la conferma di una ricorrente indiscrezione: il possibile arrivo di Rai 4.

Oggi, 7 settembre 2015, Rebekah Brooks, “la rossa”, torna in News Corp., con la carica di amministratore delegato di News Uk, che include Sun, Times e Sunday Times; Tony Gallagher, già direttore del Daily Telegraph, subentra a David Dinsmore, già direttore del Sun, e questi diventa direttore operativo.

Il Museo del Cinema e la Cineteca Nazionale, in concomitanza con il restauro del film ‘i Mostri’, presentato a Venezia, propongono a Torino, dal 4 al 12 settembre, “Alfabeto italiano”, serie di nove proiezioni di pellicole girate da Dino Risi.

In un comunicato stampa, Vivendi ha dichiarato di essere

«in trattativa esclusiva per diventare azionista di minoranza del futuro terzo gruppo mondiale del produttore di contenuti televisivi che nascerà dalla fusione tra Banijay e Zodiak»;

tale ingresso consentirebbe ai francesi di allargare il proprio business, integrandolo ad asset già consolidati, come la televisione, la produzione di film e serie, la musica, gli spettacoli. Previsto un miliardo di fatturato.

Mediaset España ha qualcosa in pentola;

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orphans

Comincia oggi, 6 dicembre 2014, alle 14, su Rai 4, ‘Orfani‘, serie televisiva a cartoni animati diretta da Armando Traverso nata dalla serie a fumetti creata da Roberto Recchioni ed Emiliano Mammuccari, edita dalla Sergio Bonelli Editore nella versione mensile e dalla Bao Publishing in quella a volumi.

Nei dieci episodi che compongono la serie si parlerà di un’umanità a ranghi ridotti, di un’Europa rasa al suolo e di un pianeta Terra sotto attacco. I pochi esseri umani sopravvissuti alla devastazione sono bambini, orfani di guerra; si chiamano Ringo, Juno, Hector, Sam, Jonas, Rey e Felix e vengono reclutati per diventare soldati e combattere, scegliendo da che parte stare.

La serie tv è un po’ diversa da una serie tradizionale perché è un motion comics: combina alle animazioni le  vignette originali del fumetto cartaceo, espanse e allargate grazie alla computer grafica, con effetti sonori e voce recitante.

È prevista una replica, inoltre, ogni venerdì in seconda serata, sempre su Rai 4. (more…)


mamma Rai verso l’autunno

Mamma Rai ha finalmente comunicato i palinsesti per la stagione 2013-2014; sono stati approvati giovedí scorso a maggioranza dal Consiglio di Amministrazione, che li ha definiti “piú forti, innovativi e sempre piú orientati verso lo spirito del servizio pubblico” e dimostrano grande attenzione per le reti specializzate. La prima presentazione è avvenuta presso la sede di via Mecenate, alla presenza del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, dell’amministratore delegato di Rai Pubblicità Lorenza Lei, dei direttori di Rai1, Rai2 e Rai3 Giancarlo Leone, Angelo Teodoli e Andrea Vianello, tanti volti noti della tv; la seconda ha avuto luogo ieri al centro di produzione Nomentano.

Per quanto attiene a Rai 1, le novità saranno un programma nuovo che si chiamerà ‘Mission’ e vedrà otto personaggi famosi alle prese con iniziative umanitarie nei campi profughi mentre da gennaio, sempre in prima serata, ci sarà un talent comico dal titolo ‘C Factor, non ci resta che ridere’. Infine, nel prime time del venerdí, il ritorno di ‘Tale e quale show’ con Carlo Conti.

Era ormai certo da qualche tempo, di contro, che il festival di Sanremo 2014 sarebbe stato affidato nuovamente a Fabio Fazio; è oggetto di pronostici, casomai, il nome di chi lo accompagnerà sul palcoscenico dell’Ariston (Jovanotti?).

Roberto Benigni condurrà una delle sue trasmissioni evento prima di Natale, forse sui Dieci  Comandamenti; il buon Flavio Insinna tornerà ai pacchi di ‘Affari tuoi’, cosí come Mara Venier ritroverà il salotto che l’ha già conosciuta come indiscussa padrona di casa, quello di Domenica in. Tornerà anche Milli Carlucci, con il suo ‘Ballando con le stelle, mentre Paola Perego, spalleggiata da Franco Di Mare condurrà ‘La vita in diretta’ e, ad affiancare Elisa Isoardi alla guida di ‘Unomattina’, sarà Duilio Gianmaria.

Le fiction invaderanno le domeniche, i lunedí, i martedí e i giovedí: Un matrimonio di Pupi Avati, ‘Altri Tempi’ (di Marco Turco, sulla chiusura delle case chiuse), ‘Adriano Olivetti – La forza di un sogno’ di Michele Soavi, il tanto atteso Anna Karenina con Vittoria Puccini e il racconto del primo maestro televisivo della storia, Alberto Manzi, in Non è mai troppo tardi . Molte le conferme, comunque:  Don Matteo 9, ‘Provaci ancora prof 5’, ‘Un caso di coscienza 5’, ‘Una grande famiglia 2‘, ‘Paura di amare 2’.

Anche Rai 2 ospiterà la fiction, con  ‘Una mamma imperfetta’ di Ivan Cotroneo e avrà un nuovo spazio informativo il mercoledí: sarà ‘Virus, il contagio delle idee’ e sarà affidato a Nicola Porro, profugo di La7 (comunque confermata ‘L’ultima parola di Gianluigi Paragone, la seconda serata del venerdí). ‘Quelli che il calcio sarà affidato a Nicola Savino , ‘Pechino Express a Costantino della Gherardesca.

Maurizio Battista, comico, sarà il mattatore di quattro serate dedicate alla comicità e dedicate alle città dove gli italiani hanno emigrato in passato: Buenos Aires, Berlino, Miami e Barcellona. Infine, come al solito, tanti prodotti seriali d’importazione, polizieschi, gialli e d’azione.

Rai 3 conferma Che tempo che fa di Fabio Fazio, con Luciana Littizzetto ma lo riposiziona: stessa lunghezza il sabato, dalle 20.10 alle 22.30 la domenica. Milena Gabanelli con ’Report’ e Riccardo Iacona, con ‘Presa diretta’, dovranno traslocare al lunedí, mentre il martedí rimane presidiato dal provvidenziale ‘Ballarò , il mercoledí da ‘Chi l’ha visto’ e il sabato continua a essere l’habitat di ‘Ulisse – il piacere della scoperta; proseguirà inoltre al venerdí il programma di David Parenzo ‘La guerra dei mondi’.

Il 10 ottobre, bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, ci sarà una puntata speciale de ‘La Grande Storia; il 22 novembre ce ne sarà un’altra dedicata John Fitzgerald Kennedy.

Diego Bianchi, in arte “Zoro”, continuerà a proporci il suo ‘Gazebo’ il martedí, il mercoledí e il giovedí: la domenica, dopo Fazio, andranno in onda gli approfondimenti musicali di ‘Sostiene Bollani’ e, al termine delle previste puntate, un programma nuovo con degli scrittori in erba che si sfideranno a letteraria tenzone sotto l’attento giudizio di scrittori affermati.

La seconda serata del lunedí sarà animata da Alex Zanardi e dal suo ‘Sfide’ e, a seguire, da Antonio Polito con ‘Maracanà’, sul calcio e sullo sport come metafore della vita, al di là degli aspetti tecnici.

Dal lunedí al venerdí, il day time si stabilizza sull’infotainment, con ‘Agorà’ dalle 8 alle 10, ‘Mi Manda Rai Tre’ dalle 10 alle 11 ed ‘Elisir’ dalle 11 alle 12. A mezzogiorno, alle prese con i libri non vedremo piú Corrado Augias ma Concita De Gregorio.

Rai 4 proporrà la terza serie di ‘Boardwalk Empire’ il lunedí, la settima stagione di ‘Supernatural’ la domenica, notoriamente il giorno del Signore, mentre  il mercoledí sarà dedicato a ‘Mad Men’ e il giovedí alla seconda stagione di ‘Once Upon a Time’.

Su Rai5, tornano il ‘Late Show’ con David Letterman, Cool Tour e le trasmissioni legate al cibo, ai viaggi, all’arte, al teatro.

Rai Movie continuerà a trasmettere prodotti cinematografici di buona qualità, classici e contemporanei; Rai Premium aggiunge al suo palinsesto sette ore al giorno di prodotto extraeuropeo e accoglie le prime stagioni di ‘Un posto al sole’.

Rai Gulp, dopo il grande successo della serie Disney Violetta’, proporrà altre teen novelas e nuovi programmi d’intrattenimento.

Rai YoYo confermerà la fiducia già attribuita a La Pimpa, a Peppa Pig, ai Barbapapà, lancerà ‘Buongiorno con YoYo’ , iniziativa meritoria che intende aiutare telespettatori piú piccoli ad alzarsi durante il week end e proporrà eventi legati alla Festa dei Nonni o al santo Natale.  

Rai Storia e Rai Scuola proseguono sul cammino di sempre, la seconda in maniera sempre piú cross-mediale e concertata col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Le novità di RaiNews24 riguardano due nuovi contenitori, ‘Di mattina’ e ‘Le 15.20’; RaiSport  offrirà le dirette della Coppa Italia, degli Europei di Pallavolo 2013 e di molti campionati sportivi, nonché numerose rubriche tematiche.


figli di una TV minore?

ascolto reti minori prime time

LA REALE DIFFUSIONE DELLE RETI MINORI

Scritto il: 20/10/2012 da Redazione TVPro.it

Con l’avvento del digitale terrestre, la proliferazione delle reti e la diffusione dei canali satellitari, il telecomando ha trovato nuovi orizzonti che vanno ben al di là del tasto 9 cui eravamo abituati fino a poco tempo fa. L’offerta di canali è ora spropositata, anche se i contenuti non hanno seguito di pari passo l’espansione delle reti. Infatti se si tolgono i canali +1 e le repliche, i contenuti originali restano piuttosto limitati.

Quello che ci interessa fare oggi però, è scattare una fotografia agli ascolti delle reti televisive. Ci sono molte sorprese, al di là delle reti generaliste i movimenti di audience cominciano a premiare la ricchezza di contenuti.

Nella prima tabella sono evidenziati gli ascolti medi sull’intera giornata nelle ultime settimane.

ascolto reti minori

In questa seconda tabella invece, le reti sono ordinate sugli ascolti medi del Prime Time.ascolto reti minori prime time

È interessante notare alcune differenze rispetto alla tabella precedente. In particolare Iris e Rai4 che nel Prime Time surclassano Real Time, probabilmente perché trasmettendo prevalentemente repliche di programmi popolari tipiche da generalista, più si avvicinano al target largo del Prime Time.  Continuano a rimanere molto distanziate le reti a pagamento.

Resta evidente come le reti di maggiore diffusione non necessariamente debbano essere distribuite su più piattaforme.  Iris ad esempio è visibile solo sul digitale terrestre ed è più vista (ad esempio) di Cielo Tv, distribuita sia sul DTT che sulla piattaforma Sky.

courtesy of TVPro.it TvPro Logo


nasce il 4 di luglio

Comincia a delinearsi la fisionomia di Italia 2, che dovrebbe cominciare le trasmissioni a luglio, forse il 4.

Con un focus target costituito da maschietti tra i 15 e i 35 anni (già aggredito da Rai 4 e Fox), Italia 2 sarà caratterizzata da telefilm, film, cartoni animati e sit-com.

L’innovazione sarà quella di creare slot da un’ora, per rendere più dinamica la fisionomia dell’emittente e la sua fruizione.

Prime time alle 22, con due serate cinema (una la domenica), una dedicata ai cartoni e una alle sit- com.

rileggi

date random,

                gli extra di Pier Silvio,

    femminili e non solo.

PS: secondo alcune indiscrezioni, SyFy Universal, altro mondo pronto ad aprire i battenti, non nascerà il prossimo 1° luglio, né si sa altro sul suo futuro.


femminili e non solo…

La gestione di una rete televisiva presenta analogie con la gestione di un punto vendita. Sai cosa la gente vuole e glielo proponi.

La differenza è principalmente una: una rete televisiva fornisce prodotti mediali, impalpabili, mentre il POP  (= point of purchasing, punto di vendita) gestisce prodotti materiali, distribuendoli tra “gondole”, “isole” ed espositori invece che su un palinsesto.
Va poi chiarito quale tipo di punto vendita può essere assimilato a quale tipo di emittente televisiva.
Una grande rete generalista può essere accostata ad un grande magazzino, con reparti diversi che soddisfano bisogni diversi. un gruppo di emittenti ad un centro commerciale
Una piccola rete tematica può somigliare ad un negozio specializzato, una boutique d’alta moda, un negozio d’articoli sportivi, forse perfino il negozio per mancini gestito da Flanders a Springfield.
Massimo Comun Divisore vs. Minimo Comune Multiplo, mi è stato insegnato.
Aggregare il maggior numero possibile di mondi o agganciare target specifici, che sanno di potersi fidare di te 24 ore su 24 per guardare ciò che interessa maggiormente.
Nasce oggi, 12 maggio 2010 (san Pancrazio martire), La5, costola femminile e singolare dell’ammiraglia del Biscione, canale tematico gratuito del digitale terrestre. Se preferite quanto scritto all’inizio, reparto femminile aggiunto al supermercato già esistente.
I testimonial, tutti azzeccatissimi,  hanno fatto simpatico capolino
per alcune settimane dagli schermi televisi, salutando con le 5 dita della mano o addirittura chiedendoci se le cose dovessimo capirle con la musica.
Rispetto alle satellitari Fox Life, Fox Life +1 o Lei channel, anch’esse tematiche e femminili, La5, essendo canale slave gratuito di un’emittente commerciale generalista, raggiungerà un target più ampio.
Tornando al digitale terrestre,
entro la fine dell’anno vedranno la luce in casa Mediaset un canale all news e Italia 2, rete che dovrebbe declinare la verve e la velocità neurotrasmissiva di Italia 1 in chiave estrema e un po’ birichina.
Per la par condicio dobbiamo ricordare che, visto il successo di
Rai 4, l’azienda di viale Mazzini sta per lanciare Rai 5. L’azienda di viale Mazzini, inoltre, toglierà la parte “sat”  alla denominazione dei canali DTT che la contenevano (RaiSat Premium e RaiSat Yoyo diventano Rai Premium e Rai YoYo) mentre, dal 18 maggio, per la gioia dei sostenitori del confusing marketing, ci sarà l’introduzione di un nuovo logo, uniforme per tutti i canali, con un quadrato al posto dell’attuale farfalla.
Telecom Italia Media ha partorito nei mesi scorsi La7 D (anch’essa a target femminile) ma stanno per nascere MTV + e La 7 on demand.
Si tratta di iniziative che consentono alle aziende televisive di strizzare l’occhio alla frammentazione e alla specializzazione del mercato, in una prospettiva di avvicinamento sempre maggiore ai gusti del pubblico (Berlusconi già negli anni ’80 immaginava la TV del futuro come una gigantesca edicola alla quale chiedere ciò che interessa).
Non c’è che dire, il bouquet che avremo a disposizione nei prossimi anni sarà sempre più allettante!

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