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Posts tagged “Rai Gulp

un grande passo per l’umanità (e per i media!)

aggiornamento 17 luglio: con riguardo alla programmazione di Mediaset, si è ritenuto di fare un’integrazione nel post, quasi alla fine.
Era il 16 luglio 1969. Il dio Apollo, pur nelle inusuali fattezze di modulo spaziale dal numero 11, muoveva per raggiungere la sorella Artemide oppure, ad essere precisi, la manifestazione celeste della medesima Diva triformis che era Artemide in terra, Ecate agl’inferi, Selene in cielo. L’avrebbe raggiunta il 20 luglio successivo e gli esseri umani a bordo della navicella avrebbero scritto la pagina piú importante della storia dell’astronomia. Stasera, quasi a ricordare l’importante cinquantenario, la Luna stessa andrà in eclissi, con un fenomeno pienamente osservabile anche dalla Terra.
E la televisione cosa fa?
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maestri a confronto (2)

  • Nasce domani, 8 aprile, alla Triennale di Milano, il museo del Design, spazio concepito per ripercorrere la storia del mondo dal 1946 al 1981 attraverso gli oggetti e le forme che sono stati concepiti e hanno caratterizzato, forse anche simboleggiato, i rispettivi periodi. Si tratta di fulgidi esempi di Made in Italy, dalla poltrona ‘Proust’ di Alessandro Mendini alla radio Brionvega, dal telefono ‘Grillo’ ai ‘Moon Boot’, spesso presentati con il corrispondente prototipo in legno, fornito dalla Regione Lombardia. A ulteriore dimostrazione dei diversi volti della Storia, sul muro del lungo salone che ospita la mostra sono riportati gli eventi fondamentali che si sono verificati nel lasso di tempo analizzato, dall’allunaggio al sequestro Moro. Simpatica coincidenza, la mostra prende il via il giorno prima del Salone del Mobile e della Design Week.
  • È in onda su Rai Play, sul portale web di Rai Gulp nonché, da maggio, su Rai Gulp stessa, ‘Missione Spazio Reloaded’, una produzione di Rai Ragazzi, realizzata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Aeronautica Militare. (more…)

per grandi e per piccini (8)

Aggiornamento 17 marzo: da oggi fino al 25 marzo DeAKids+1 (602 di Sky) diventa Winx Club Channel, un canale pop up interamente dedicato alle avventure delle Winx; l’iniziativa segue l’annuncio dell’adattamento di Winx Club in una serie Tv live action, di cui si tratta nel post.

  • Hitler contro Picasso’, nelle sale 13 e 14 marzo, è stato trattato in altra sede.
  • ‘Alice nella città’, sezione indipendente del Festival del cinema di Roma, ha ideato l’iniziativa ‘Scelte di classe – Il cinema a scuola’, un percorso interattivo di educazione all’immagine costruito grazie a una nuova piattaforma web su una selezione di ventotto film e una serie d’incontri resi disponibili in streaming.  Parte in questi giorni in via sperimentale in cinque città, Roma, Firenze, Pisa, Cagliari e Bologna, coinvolgendo in ognuna venti istituti scolastici e quattro Istituti Penali Minorili: il Meucci di Firenze, il Quartucciu di Cagliari, il Pratello di Bologna e il Casal del Marmo di Roma. Tra i titoli ci sono anche i dieci selezionati per il Ciak Alice Giovani 2018, quali ‘Chiamami col tuo nome’ di Luca Guadagnino, ‘Il ragazzo invisibile- Seconda generazione’ di Gabriele Salvatores, ‘Tutto quello che vuoi’ di Francesco Bruni, ‘I figli della notte di Andrea de Sica, ‘My Name Is Adil di Adil Azzab, Andrea Pellizzere Magda Rezene, ‘Sicilian Ghost Story’ di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, ‘Il cratere’ di Luca Bellino e Silvia Luzi, ‘Balon’ di Pasquale Scimeca, ‘Cuori puri’ di Roberto De Paolis, ‘A ciambra’ di Jonas Carpignano. Tra gli artisti, Michela Cescon, Paola Minaccioni, Paola Cortellesi, Michele Riondino, Riccardo Milani, Claudio Amendola, Matteo Garrone, Paolo Genovese, Jonas Carpignano, Massimiliano Bruno, Thomas Trabacchi hanno già aderito agli appuntamenti in sala e nelle carceri minorili. Quanto al Ciak Alice Giovani 2018, i lettori di Ciak ed il pubblico di Alice nella città potranno votare fino al 21 maggio nelle scuole, il vincitore riceverà la targa durante la cerimonia di premiazione dei Ciak d’oro.
  • La filosofia come materia di studio alle scuole elementari è già praticata in una cinquantina di scuole inglesi e alcune in Italia; dallo scorso 12 marzo è anche su Rai Gulp, con (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (13)

Aggiornamento 3 ottobre, fonti vicine ai broadcaster esprimono malcelato disappunto: «Da quanto trapela sullo schema di decreto sugli obblighi di programmazione e investimento in opere europee ed italiane, approvato oggi dal Consiglio dei ministri, i broadcaster non possono che esprimere profonda delusione per aver dovuto constatare che le loro richieste costruttive, supportate da dati sugli investimenti e sulle dinamiche di mercato, non sono state accolte. L’impostazione anacronistica, dirigistica (quasi ad personam) e punitiva del ministro Franceschini è rimasta infatti sostanzialmente immutata nel testo condiviso dal Consiglio dei ministri. Ad essere danneggiata sarà così l’intera produzione audiovisiva italiana, con pesanti ricadute negative sull’occupazione del settore. Spiace anche leggere nel comunicato del ministero affermazioni non veritiere relative all’accoglimento di tutte le richieste dell’Autorità e sull’applicazione in anticipo e in coerenza alla nuova direttiva europea sui servizi media audiovisivi. In realtà la direttiva, per quanto riguarda l’attività di broadcasting tradizionale, non ha modificato in alcun modo l’attuale regime degli obblighi di programmazione e di investimento (peraltro calcolata in maniera non cumulativa e solo su parte degli introiti), al contrario di quanto è previsto nella riforma Franceschini, che trasferisce nel nostro ordinamento solo la parte peggiore di un sistema francese che si è dimostrato inadeguato e inefficiente per la stessa Corte dei Conti di quel Paese. Le imprese di broadcasting sono in realtà quelle che, duramente penalizzate dalle nuove disposizioni oggi approvate, con i loro investimenti garantiscono lo sviluppo dell’industria creativa e difendono la cultura in ambito europeo» Fonte: Digital-News (com.stampa)
Aggiornamento 2 ottobre: il decreto per le quote televisive, modificato, è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri, dove riapproderà l’11 dicembre per l’eventuale approvazione definitiva. Ecco il comunicato stampa ufficiale: (more…)


per grandi e per piccini (2)

Vi do una grande notizia! Finalmente dopo tante battaglie ce l’abbiamo fatta: dal 1° maggio 2016 su Rai YoYo non ci sarà mai più la pubblicità. I bambini non saranno più bombardati da spot pubblicitari. Una tv pubblica deve tutelare le persone partendo proprio dai più piccoli. A essere eliminata sarà anche la pubblicità nei canali culturali Rai 5 e Rai Storia. Il grande lavoro che stiamo facendo porta i suoi frutti. Avanti così!

Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, sulla sua pagina Facebook

Questo per quanto attiene alle ultime notizie sulla pubblicità. Per quanto riguarda, invece, il disegno di legge per la riforma della Rai, esso è da ieri in esame presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato; stando a quanto risulta all’agenzia ANSA, il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno è stato fissato a martedí 1° dicembre alle 16. La maggioranza vuole arrivare al via libero definitivo entro le prossime due o tre settimane, prima che la legge di stabilità, in queste ore alla Camera, torni a Palazzo Madama in terza lettura, attorno al 20 dicembre.
Il disegno di legge sulla riforma della Rai, invece, sarà discusso in Senato a partire da martedí 15 dicembre. È quanto risulta all’agenzia AGI sulla base di quanto comunicato al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. La legge di stabilità, in queste ore alla Camera, dovrebbe arrivarvi in terza lettura attorno al 20 dicembre.
Passando ai contenuti, le n(u)ove produzioni Rai Fiction per i piú piccoli sono state presentate al Roma Fiction Fest 2015, nella sezione Kids&Teens.
Il primo titolo è (more…)


mamma Rai verso l’autunno

Mamma Rai ha finalmente comunicato i palinsesti per la stagione 2013-2014; sono stati approvati giovedí scorso a maggioranza dal Consiglio di Amministrazione, che li ha definiti “piú forti, innovativi e sempre piú orientati verso lo spirito del servizio pubblico” e dimostrano grande attenzione per le reti specializzate. La prima presentazione è avvenuta presso la sede di via Mecenate, alla presenza del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, dell’amministratore delegato di Rai Pubblicità Lorenza Lei, dei direttori di Rai1, Rai2 e Rai3 Giancarlo Leone, Angelo Teodoli e Andrea Vianello, tanti volti noti della tv; la seconda ha avuto luogo ieri al centro di produzione Nomentano.

Per quanto attiene a Rai 1, le novità saranno un programma nuovo che si chiamerà ‘Mission’ e vedrà otto personaggi famosi alle prese con iniziative umanitarie nei campi profughi mentre da gennaio, sempre in prima serata, ci sarà un talent comico dal titolo ‘C Factor, non ci resta che ridere’. Infine, nel prime time del venerdí, il ritorno di ‘Tale e quale show’ con Carlo Conti.

Era ormai certo da qualche tempo, di contro, che il festival di Sanremo 2014 sarebbe stato affidato nuovamente a Fabio Fazio; è oggetto di pronostici, casomai, il nome di chi lo accompagnerà sul palcoscenico dell’Ariston (Jovanotti?).

Roberto Benigni condurrà una delle sue trasmissioni evento prima di Natale, forse sui Dieci  Comandamenti; il buon Flavio Insinna tornerà ai pacchi di ‘Affari tuoi’, cosí come Mara Venier ritroverà il salotto che l’ha già conosciuta come indiscussa padrona di casa, quello di Domenica in. Tornerà anche Milli Carlucci, con il suo ‘Ballando con le stelle, mentre Paola Perego, spalleggiata da Franco Di Mare condurrà ‘La vita in diretta’ e, ad affiancare Elisa Isoardi alla guida di ‘Unomattina’, sarà Duilio Gianmaria.

Le fiction invaderanno le domeniche, i lunedí, i martedí e i giovedí: Un matrimonio di Pupi Avati, ‘Altri Tempi’ (di Marco Turco, sulla chiusura delle case chiuse), ‘Adriano Olivetti – La forza di un sogno’ di Michele Soavi, il tanto atteso Anna Karenina con Vittoria Puccini e il racconto del primo maestro televisivo della storia, Alberto Manzi, in Non è mai troppo tardi . Molte le conferme, comunque:  Don Matteo 9, ‘Provaci ancora prof 5’, ‘Un caso di coscienza 5’, ‘Una grande famiglia 2‘, ‘Paura di amare 2’.

Anche Rai 2 ospiterà la fiction, con  ‘Una mamma imperfetta’ di Ivan Cotroneo e avrà un nuovo spazio informativo il mercoledí: sarà ‘Virus, il contagio delle idee’ e sarà affidato a Nicola Porro, profugo di La7 (comunque confermata ‘L’ultima parola di Gianluigi Paragone, la seconda serata del venerdí). ‘Quelli che il calcio sarà affidato a Nicola Savino , ‘Pechino Express a Costantino della Gherardesca.

Maurizio Battista, comico, sarà il mattatore di quattro serate dedicate alla comicità e dedicate alle città dove gli italiani hanno emigrato in passato: Buenos Aires, Berlino, Miami e Barcellona. Infine, come al solito, tanti prodotti seriali d’importazione, polizieschi, gialli e d’azione.

Rai 3 conferma Che tempo che fa di Fabio Fazio, con Luciana Littizzetto ma lo riposiziona: stessa lunghezza il sabato, dalle 20.10 alle 22.30 la domenica. Milena Gabanelli con ’Report’ e Riccardo Iacona, con ‘Presa diretta’, dovranno traslocare al lunedí, mentre il martedí rimane presidiato dal provvidenziale ‘Ballarò , il mercoledí da ‘Chi l’ha visto’ e il sabato continua a essere l’habitat di ‘Ulisse – il piacere della scoperta; proseguirà inoltre al venerdí il programma di David Parenzo ‘La guerra dei mondi’.

Il 10 ottobre, bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, ci sarà una puntata speciale de ‘La Grande Storia; il 22 novembre ce ne sarà un’altra dedicata John Fitzgerald Kennedy.

Diego Bianchi, in arte “Zoro”, continuerà a proporci il suo ‘Gazebo’ il martedí, il mercoledí e il giovedí: la domenica, dopo Fazio, andranno in onda gli approfondimenti musicali di ‘Sostiene Bollani’ e, al termine delle previste puntate, un programma nuovo con degli scrittori in erba che si sfideranno a letteraria tenzone sotto l’attento giudizio di scrittori affermati.

La seconda serata del lunedí sarà animata da Alex Zanardi e dal suo ‘Sfide’ e, a seguire, da Antonio Polito con ‘Maracanà’, sul calcio e sullo sport come metafore della vita, al di là degli aspetti tecnici.

Dal lunedí al venerdí, il day time si stabilizza sull’infotainment, con ‘Agorà’ dalle 8 alle 10, ‘Mi Manda Rai Tre’ dalle 10 alle 11 ed ‘Elisir’ dalle 11 alle 12. A mezzogiorno, alle prese con i libri non vedremo piú Corrado Augias ma Concita De Gregorio.

Rai 4 proporrà la terza serie di ‘Boardwalk Empire’ il lunedí, la settima stagione di ‘Supernatural’ la domenica, notoriamente il giorno del Signore, mentre  il mercoledí sarà dedicato a ‘Mad Men’ e il giovedí alla seconda stagione di ‘Once Upon a Time’.

Su Rai5, tornano il ‘Late Show’ con David Letterman, Cool Tour e le trasmissioni legate al cibo, ai viaggi, all’arte, al teatro.

Rai Movie continuerà a trasmettere prodotti cinematografici di buona qualità, classici e contemporanei; Rai Premium aggiunge al suo palinsesto sette ore al giorno di prodotto extraeuropeo e accoglie le prime stagioni di ‘Un posto al sole’.

Rai Gulp, dopo il grande successo della serie Disney Violetta’, proporrà altre teen novelas e nuovi programmi d’intrattenimento.

Rai YoYo confermerà la fiducia già attribuita a La Pimpa, a Peppa Pig, ai Barbapapà, lancerà ‘Buongiorno con YoYo’ , iniziativa meritoria che intende aiutare telespettatori piú piccoli ad alzarsi durante il week end e proporrà eventi legati alla Festa dei Nonni o al santo Natale.  

Rai Storia e Rai Scuola proseguono sul cammino di sempre, la seconda in maniera sempre piú cross-mediale e concertata col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Le novità di RaiNews24 riguardano due nuovi contenitori, ‘Di mattina’ e ‘Le 15.20’; RaiSport  offrirà le dirette della Coppa Italia, degli Europei di Pallavolo 2013 e di molti campionati sportivi, nonché numerose rubriche tematiche.


Rat – Man

Rat-Man

“- Rat-Man, lei è un povero scemo!

– Eh, ma io… non sono povero…”

« Il Rat-Man. Io lo chiamo cosí. È ciò che mi spinge a uscire di notte per combattere il crimine. Mi piacerebbe che un giorno i malviventi sussurrassero il mio nome con timore. Come fanno già con quello di Milly Carlucci. »

Improbabile supereroe, Rat Man è il  protagonista di un riuscito fumetto e di un divertente cartone animato.
Nella vita di tutti i giorni è un miliardario, fido maggiordomo al seguito come nella migliore bat – tradizione, orsetto Piccettino accanto a fedele custode del cuore.

Brilla di un irresistibile nonsense, di un lessico originale (in genere un ‘ben gentile’ a puntata), di una disarmante dabbenaggine che solo occasionalmente cede il passo alla furbizia dell’ultimo momento. Non brilla per intelligenza o acume, tutt’altro, ma riesce a risolvere le situazioni in virtú di una imbarazzante fortunaccia, di una Provvidenza quasi manzoniana che lo tira fuori dai guai sempre, all’ultimo momento, quando la situazione sembrava ormai disperata.

Rat-Man

Deboroh La Roccia, in arte Rat – Man,  nasce dalla mente malata ()di Leo Ortolani nel 1989, dopo una vittoria ad un concorso per giovani autori. Dal 1990 al 1995 è pubblicato su Made in USA (una fanzine), per poi passare ad una pubblicazione che l’autore finanzia tramite il suo lavoro di geologo. Nel 1997 Leo Ortolani comincia peraltro a collaborare con Marvel Italia, una divisione editoriale di Panini Comics. Attualmente compare in edicola in tre pubblicazioni: Rat-Man Collection (storie inedite, pubblicato bimestralmente), Tutto Rat-Man (ristampe, con periodicità inizialmente bimestrale e poi quadrimestrale), Rat-Man Color Special (ristampe, pubblicazione semestrale, le piú belle storie di Rat-Man a colori). Vengono inoltre proposte le ristampe di Tutto Rat-Man in edizione limitata solo per le librerie (pubblicazione mensile). Lo si può anche apprezzare in una deliziosa serie a cartoni animati realizzata da Rai Fiction e Stranemani, in onda su Rai Gulp (donde il ‘ben gentile‘!).

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