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Posts tagged “Rai 5

spicchi d’arte tra baffi di storia (36)

Aggiornamento 10 luglio, sul teatro greco: le tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide erano normalmente trasmesse dalla televisione di Stato degli anni ’50 e ’60, basti pensare alle ‘Troiane’ di Euripide, all’‘Agamennone’ e alle ‘Coefore’ di Eschilo, programmate tutte e tre nel 1966. Nel sottostante post si è gioito, piú che altro, per l’accordo tra Rai e INDA, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, che merita ogni lode ed elogio. A nostro modesto avviso, anzi, L’INDA dovrebbe avere un canale dedicato, anche web, per caricare le rappresentazioni degli anni passati e i contenuti extra.

  • Sarà nelle sale in autunno ‘il giovane Sandro Pertini’, film di Giambattista Assanti, interpretato da Dominique Sanda, Ivana Monti, Gabriele Greco e Cesare Bocci. A dire il vero, a oggi non sarebbe ancora pervenuta positiva risposta alla richiesta di finanziamenti alla Regione Emilia Romagna e ad Unipol; per completare le riprese, pertanto, la produzione potrebbe affidarsi ad un crowd founding. La sceneggiatura è basata sul libro “Sandro Pertini combattente per la libertà” realizzato dalla Fondazione Turati ed incentrato sui rapporti tra Pertini e la madre (interpretata da Dominique Sanda), che (more…)

Settanta. E la tv li dimostra.

Il prossimo 2 giugno non sarà un 2 giugno qualsiasi: saranno settant’anni precisi, infatti, da quando il nostro Paese, con lo strumento del referendum, ha scelto la forma repubblicana. La Repubblica, pur con i suoi limiti, è universalmente considerata forma di governo piú liberale della Monarchia ed il nostro Paese volle preferirla il 2 giugno 1946; tutti ricordiamo, peraltro, l’immortale scena del film ‘Una vita difficile’, di Dino Risi, quando i risultati del referendum vengono comunicati dalla radio ad un’aristocratica famiglia, ad un’aristocratica vecchietta e a due loro ospiti, dalla diversa Weltanschauung (per la cronaca: Monarchia, 10.718.502, 45,73%; Repubblica, 12.718.641, 54,27%).
Mamma Rai non poteva dimenticare tale importante momento e, già da qualche tempo, ha arricchito i suoi palinsesti di appuntamenti all’uopo concepiti. Dal 22 aprile ultimo scorso è in onda, su Rai Storia, ‘L’Italia della Repubblica’, venti documentari introdotti da Paolo Mieli, con la consulenza storica di Giovanni Sabbatucci e la partecipazione di Michele Astori. Venerdí il tradizionale appuntamento di Rai 3 con ‘La grande Storia’ è stato dedicato proprio al settantesimo compleanno della Repubblica italiana. Questa sera, 29 maggio, è prevista la messa in onda di uno speciale del TG1, il documentario ‘Signora Libertà – 70 anni di Repubblica’, di Amedeo Martorelli: la ricostruzione, il miracolo economico, la contestazione, gli anni di piombo, le stragi, mani pulite, la seconda repubblica, le lacrime dei risanatori.
Su Rai 2, la rubrica ‘Sorgente di Vita’, in onda alle 00.50, dedica all’argomento numerosi servizi, tra cui ‘le ragazze del ‘46”, una riflessione sul fatto che in quell’occasione, il 2 giugno 1946, le donne italiane votavano per la prima volta.
Canale 5, nel suo piccolo, manda in onda alle 23.15 uno Speciale TG5.
Da domani, 30 maggio, fino a venerdí 3 giugno, su Rai 3, alle 20.10 va in onda ‘Le ragazze del ’46’; prodotto dalla casa di produzione Pesci Combattenti, diretto da Alessandro Capitani, scritto da Cristiana e Riccardo Mastropietro, il programma nasce dall’intento di ricordare il 2 giugno del 1946 come primo appuntamento della storia in cui venne consentito alle donne di esprimere il voto:

“Erano contadine o insegnanti, casalinghe o impiegate, artiste o con una carriera politica, (…) diverse tra loro per provenienza, estrazione sociale, istruzione e opinioni, ma tutte ricordano ancora con emozione il primo voto e la sua importanza. Ognuna di queste donne ha partecipato con la sua vita, il suo lavoro e la sua forza al progresso e alla crescita dell’Italia. (…) Oggi la televisione le incontra e le porta nelle nostre case. (…)cinque puntate da 24 minuti dedicate ai 70 anni dalla conquista del diritto di voto da parte della donne in Italia, un programma costruito intorno ai racconti di 10 “ragazze” che nel 1946 avevano tra 21 (la maggiore età di allora) e 31 anni. Oggi la più giovane è 91enne, la decana ne ha 101 e tutte hanno ancora molto da dire, come donne e come italiane.” (Ufficio Stampa Rai)

Giovedí 2 giugno: (more…)


per grandi e per piccini (2)

Vi do una grande notizia! Finalmente dopo tante battaglie ce l’abbiamo fatta: dal 1° maggio 2016 su Rai YoYo non ci sarà mai più la pubblicità. I bambini non saranno più bombardati da spot pubblicitari. Una tv pubblica deve tutelare le persone partendo proprio dai più piccoli. A essere eliminata sarà anche la pubblicità nei canali culturali Rai 5 e Rai Storia. Il grande lavoro che stiamo facendo porta i suoi frutti. Avanti così!

Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, sulla sua pagina Facebook

Questo per quanto attiene alle ultime notizie sulla pubblicità. Per quanto riguarda, invece, il disegno di legge per la riforma della Rai, esso è da ieri in esame presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato; stando a quanto risulta all’agenzia ANSA, il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno è stato fissato a martedí 1° dicembre alle 16. La maggioranza vuole arrivare al via libero definitivo entro le prossime due o tre settimane, prima che la legge di stabilità, in queste ore alla Camera, torni a Palazzo Madama in terza lettura, attorno al 20 dicembre.
Il disegno di legge sulla riforma della Rai, invece, sarà discusso in Senato a partire da martedí 15 dicembre. È quanto risulta all’agenzia AGI sulla base di quanto comunicato al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. La legge di stabilità, in queste ore alla Camera, dovrebbe arrivarvi in terza lettura attorno al 20 dicembre.
Passando ai contenuti, le n(u)ove produzioni Rai Fiction per i piú piccoli sono state presentate al Roma Fiction Fest 2015, nella sezione Kids&Teens.
Il primo titolo è (more…)


la guerra dell’Italia

Oggi, 24 maggio 2015 alle ore 15 l’Italia osserva un minuto di silenzio. Cento anni fa, infatti, l’Italia sceglieva di entrare nel tunnel della Prima guerra mondiale, dal quale sarebbe uscita solo dopo il sacrificio di 650 mila caduti militari e 600 mila vittime civili.
Si partirà da Roma, dal cannone del Gianicolo; un salve d’onore, cui se ne aggiungeranno altri, in ventiquattro diverse città, presso i monumenti ai Caduti. Gli studenti delle scuole primarie recheranno, quale delicato ma simbolico omaggio, delle stelle alpine fatte di carta. Prevista l’emissione di quattro francobolli celebrativi e l’apertura gratuita dei Musei militari e dei luoghi della Memoria, fino al 2 giugno.
Negli stadi, si osserverà un raccoglimento particolare; i calciatori scenderanno in campo indossando una maglia fregiata della scritta “Ricorda“, dai versi di Giuseppe Ungaretti, la medesima al braccio di seicento podisti militari alle prese con la staffetta “L’Esercito marciava“.
Dal punto di vista comunicativo, l’importante ricorrenza è suggellata dalle seguenti iniziative: (more…)


la settimana della memoria (2015)

Martedí prossimo, 27 gennaio, ricorre il settantesimo anniversario della liberazione dei prigionieri dal campo di concentramento di Auschwitz; quest’anno, dunque,  il tradizionale e doveroso ricordo della Shoah si arricchisce, se possibile, di un significato ancor piú evidente.

L’arte ci regala una mostra, ‘I mondi di Primo Levi – Una strenua chiarezza‘, nella Corte Medievale di Palazzo Madama, a Torino, fino al 6 aprile. 

Il cinema ci regala i suoi film, come ‘Corri ragazzo corri‘, nelle sale soltanto il 26, 27 e 28 (dal romanzo di Uri Olev, scrittore ebreo vissuto nel ghetto polacco, fuga di un bimbo che riesce a sopravvivere senza arrendersi, affrontando fame, freddo, violenza e ambiguità dell’animo umano in attesa che la guerra finisca)

nonché ‘La scelta di Barbara‘, passato al Festival di Roma nel concorso Gala, storia del ritorno alla vita di una sopravvissuta (Nina Hoss) ai campi di concentramento, in uscita in Italia con Bim entro i primi tre mesi del 2015.

La televisione ci aiuta a ricordare e a riflettere con i suoi palinsesti:

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Foibe, il giorno del ricordo in tv (2014)

Oggi si celebra il Giorno del Ricordo dei martiri delle Foibe, gli italiani perseguitati dalla dittatura del maresciallo Tito, molti dei quali fucilati e lasciati cadere nelle tipiche insenature carsiche dette, appunto, “foibe”.

La Rai ricorda questa importante ricorrenza con la sua programmazione; oltre alla copertura di Rai News, dei telegiornali e delle rubriche come ‘Unomattina’ o ‘I fatti vostri’, gli appuntamenti piú interessanti sembrano essere i seguenti:

  • lo spettacolo di Simone Cristicchi ‘Magazzino 18‘, recitato e cantato insieme all’Orchestra sinfonica e al Coro dei bambini del Friuli Venezia Giulia (Rai 1, all’interno della consueta puntata di ‘Porta a porta’);

  • la fiction ‘Il cuore nel pozzo’, con Beppe Fiorello, Antonia Liskova e Leo Gullotta (Rai 2 alle 01.40);

  • la puntata speciale di ‘Correva l’anno – Speciale Foibe’ (Rai 3 alle 12.55);

  • il documentario ‘Trieste la contesa‘, di Elisabetta Sgarbi (Rai 5, alle 16,15;

  • lo speciale Tg2 dal titolo ‘Orrore dimenticato’, nell’ambito della trasmissione ‘Mille papaveri rossi’, (Rai Storia, 15.30) 

I radiogiornali, da par loro, prestano attenzione alla ricorrenza nell’ambito delle principali edizioni del Gr1, Gr2, Gr3; da segnalare Radio1, che se ne occuperà nell’ambito delle rubriche d’approfondimento ‘Prima di tutto’ (dalle 6.00 ), ‘Start’ (10.30), ‘Baobab’ (15.40) e ‘Zapping 2.0‘ (19:40).


Giornata della memoria 2014, il ricordo delle arti

Il 27 gennaio è la giornata della Memoria; nello stesso giorno in cui le truppe sovietiche aprirono i cancelli di Auschwitz si vuole ed è doveroso ricordare le vittime dei campi di concentramento e della follia nazista.

Le sette arti, tradizionalmente sensibili, non si tirano certo indietro e usano i loro poteri evocativi per appoggiare questo doveroso impegno ( a dire il vero, molto è stato fatto anche nei giorni scorsi e si chiede venia per le informazioni non fornite).

Cinema

Il cinema prevede la programmazione nelle sale, oggi e domani, del film ‘Hanna Arendt‘, di Margarethe von Trotta, dedicato alla figura della studiosa ebrea, nata in Germania e costretta a rifugiarsi negli Stati Uniti, che scrisse il libro ‘La banalità del male‘.

È nelle sale dal 16 gennaio ‘Anita B.’, di Roberto Faenza, storia di una sopravvissuta ad Auschwitz che tenta di ricostruirsi una vita combattendo con i demoni del passato. La pellicola tratta dal romanzo autobiografico di Edith Bruck, apre oggi ufficialmente a Gerusalemme le celebrazioni ufficiali del giorno della Memoria; il 23 febbraio sarà anche proiettata nell’ambito de ‘Los Angeles – Italia – Film , Fashion and Art Fest‘, come evento speciale. A Faenza sarà anche dedicata una retrospettiva.

Arriverà in sala mercoledí 30, invece, ‘Storia di una ladra di libri‘, di Brian Percival; tratto dal romanzo ‘La bambina che salvava i libri‘, di Markus Zusak, racconta della piccola Liesel che, affidata ad una famiglia adottiva, condivide con l’amico ebreo Max l’amore per i libri e per una bellezza che salverà il mondo.

Musica

Andrea Bocelli è oggi ad Auschwitz, località ricordata all’inizio per le note vicende legate al campo di concentramento di Auschwitz – Birkenau; è previsto un breve discorso ad apertura della cerimonia dell’”International Holocaust Memorial Day Event”.

Teatro

Le sorelle Andra e Tatiana Bucci, deportate alle età di 4 e 7 anni, hanno raccontato la loro esperienza ai ragazzi delle scuole superiori del teatro Novelli di Rimini. La loro testimonianza viene raccontata oggi anche in televisione, su Icaro tv, canale 91.

Mostre

Sempre a Rimini, ‘Anne Frank, una storia attuale‘, aperta gratuitamente dal martedí alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, fino al 23 febbraio.

Televisione

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gli appuntamenti del 2014

Oltre al sessantesimo compleanno della Rai, il 2014 riserva altri appuntamenti e ricorrenze interessanti.

Tanto per cominciare, questo è l’anno in cui tre cinematografiche bellezze del calibro di Sophia Loren, Brigitte Bardot e Shirley McLane raggiungono l’ottantesimo genetliaco; per la precisione Shirley il 24 aprile, Sophia il 20 settembre, Brigitte il 28 settembre.

Compleanni importanti anche quello dell’Istituto Luce, o Cinecittà Luce, come è stato ribattezzato, che sarà festeggiato da giugno a settembre e quello di Paperino, il papero che ride, che nacque il 9 giugno 1934 (la ricorrenza dei novant’anni dell’Istituto Luce avverrà in contemporanea con una mostra di Marco Bellocchio al MoMA di New York ad aprile).

Nel 2014 arrivano in sala ‘Mia madre’, di Nanni Moretti, ‘The Future Youth – La Giovinezza’, di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’, di Matteo Garrone, ‘La prigione di Bobbio’, del detto Bellocchio, ‘Limbo’, di Daniele Vicari, ‘Allacciate le cinture’, di Ferzan Ozpetek, ‘Un ragazzo d’oro’, di Pupi Avati, ‘Fathers and Daughters’ di Gabriele Muccino, ‘Il ragazzo invisibile’ di Gabriele Salvatores, ‘Sotto una buona stella’, di Carlo Verdone. Già in sala ‘Un boss in salotto‘ e  ‘Capitan Harlock  3D‘, pronti a uscire ‘The Butler’,’American Hustel’ e ‘Il castello magico’, per poi cedere la scena ai sequel di ‘Planes e ‘Rio, a una riproposizione di Tarzan e a ‘S’alza il vento‘, di Miyazaki. Già trattato ‘Peppa Pig, vacanze al sole e altre storie‘.

Befana tra le piú singolari, Greta Garbo torna al cinema con ‘Ninotchka’, di Ernst Lubitsch, soltanto il 6.

Il cinema americano ci regalerà anche ‘Lego. Il film‘, ‘Robocop’, ‘Pompei, ‘Un giorno come tanti’ di Jason Reitman, ‘Monuments Men’, di George Clooney, ‘The winter solide’, ‘The Amazing Spider-Man 2′, ‘X-Men’, ‘Age of Extinction’, ‘Revolution’ e ‘Jupiter Ascending’ dei fratelli Wachowski, The Wolf of Wall Street’ di Scorsese con DiCaprio, ‘The Counselor – Il procuratore’ di Ridley Scott, ‘Dallas Buyers Club’ Jean-Marc Vallée e ’12 anni schiavo’, di Steve McQueen.

È bello ricordare, inoltre, che il Capodanno i cinefili stelle e strisce lo hanno festeggiato vedendo l’italianissimo ‘La migliore offerta‘, appena arrivato nelle loro sale e che Paolo Sorrentino corre il rischio di vincere l’Oscar con ‘La grande Bellezza‘.

In televisione, ci aspetta di sicuro una buona edizione del festival di Sanremo, capitanato anche quest’anno da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto; (more…)


questo o quel mezzo per me pari sono

Martedí 9 luglio alle 21.30 il ’Rigoletto’ di Giuseppe Verdi sarà protagonista di un evento unico: la rappresentazione teatrale di Taormina sarà ripresa dalle telecamere della Rai e proiettata in settecento sale cinematografiche in tutto il mondo, per essere poi trasmessa dai Rai 5 il 16 luglio, da Rai 1 e da altre emittenti in seguito, sempre a livello planetario.  Mamma Rai userà dodici camere ad alta definizione nonché mezzi e carrelli tipici delle riprese cinematografiche.

Evento crossmediale tra i piú interessanti, ‘Rigoletto’  è parte integrante delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e prosegue il percorso inaugurato due anni fa dal ‘Nabucco’ e l’anno scorso dalla ‘Norma’; al teatro antico di Taormina debutterà il 7, per coloro che lo vedranno dal vivo ma è proprio con la seconda rappresentazione del 9 che si accenderà l’evento, la cui proiezione nei cinema sarà garantita in Italia dal circuito “Microcinema” e nel resto del mondo da “Rising Alternative”.

Lo spettacolo, prodotto da ‘Festival Euro Mediterraneo’, vede la regia e la scenografia di Enrico Castiglione, i costumi di Sonia Cammarata, le interpretazioni del baritono Carlos Almaguer (Rigoletto), del tenore Gianluca Terranova (duca di Mantova, già Caruso nella fiction di Rai 1), del soprano Rocio Ignacio (Gilda), del basso Gianfranco Montresor (Monterone), di Sofi Koberidze (Maddalena) e di Emanuele Cordaro (Sparafucile). L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo sarà diretta da Gianluca Martinenghi, mentre il Coro Lirico Siciliano sarà diretto da Francesco Costa.

La stagione musicale di Taormina, che procede pari passo con gli eventi cinematografici (qui e qui) proseguirà poi fino a settembre.


mamma Rai verso l’autunno

Mamma Rai ha finalmente comunicato i palinsesti per la stagione 2013-2014; sono stati approvati giovedí scorso a maggioranza dal Consiglio di Amministrazione, che li ha definiti “piú forti, innovativi e sempre piú orientati verso lo spirito del servizio pubblico” e dimostrano grande attenzione per le reti specializzate. La prima presentazione è avvenuta presso la sede di via Mecenate, alla presenza del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, dell’amministratore delegato di Rai Pubblicità Lorenza Lei, dei direttori di Rai1, Rai2 e Rai3 Giancarlo Leone, Angelo Teodoli e Andrea Vianello, tanti volti noti della tv; la seconda ha avuto luogo ieri al centro di produzione Nomentano.

Per quanto attiene a Rai 1, le novità saranno un programma nuovo che si chiamerà ‘Mission’ e vedrà otto personaggi famosi alle prese con iniziative umanitarie nei campi profughi mentre da gennaio, sempre in prima serata, ci sarà un talent comico dal titolo ‘C Factor, non ci resta che ridere’. Infine, nel prime time del venerdí, il ritorno di ‘Tale e quale show’ con Carlo Conti.

Era ormai certo da qualche tempo, di contro, che il festival di Sanremo 2014 sarebbe stato affidato nuovamente a Fabio Fazio; è oggetto di pronostici, casomai, il nome di chi lo accompagnerà sul palcoscenico dell’Ariston (Jovanotti?).

Roberto Benigni condurrà una delle sue trasmissioni evento prima di Natale, forse sui Dieci  Comandamenti; il buon Flavio Insinna tornerà ai pacchi di ‘Affari tuoi’, cosí come Mara Venier ritroverà il salotto che l’ha già conosciuta come indiscussa padrona di casa, quello di Domenica in. Tornerà anche Milli Carlucci, con il suo ‘Ballando con le stelle, mentre Paola Perego, spalleggiata da Franco Di Mare condurrà ‘La vita in diretta’ e, ad affiancare Elisa Isoardi alla guida di ‘Unomattina’, sarà Duilio Gianmaria.

Le fiction invaderanno le domeniche, i lunedí, i martedí e i giovedí: Un matrimonio di Pupi Avati, ‘Altri Tempi’ (di Marco Turco, sulla chiusura delle case chiuse), ‘Adriano Olivetti – La forza di un sogno’ di Michele Soavi, il tanto atteso Anna Karenina con Vittoria Puccini e il racconto del primo maestro televisivo della storia, Alberto Manzi, in Non è mai troppo tardi . Molte le conferme, comunque:  Don Matteo 9, ‘Provaci ancora prof 5’, ‘Un caso di coscienza 5’, ‘Una grande famiglia 2‘, ‘Paura di amare 2’.

Anche Rai 2 ospiterà la fiction, con  ‘Una mamma imperfetta’ di Ivan Cotroneo e avrà un nuovo spazio informativo il mercoledí: sarà ‘Virus, il contagio delle idee’ e sarà affidato a Nicola Porro, profugo di La7 (comunque confermata ‘L’ultima parola di Gianluigi Paragone, la seconda serata del venerdí). ‘Quelli che il calcio sarà affidato a Nicola Savino , ‘Pechino Express a Costantino della Gherardesca.

Maurizio Battista, comico, sarà il mattatore di quattro serate dedicate alla comicità e dedicate alle città dove gli italiani hanno emigrato in passato: Buenos Aires, Berlino, Miami e Barcellona. Infine, come al solito, tanti prodotti seriali d’importazione, polizieschi, gialli e d’azione.

Rai 3 conferma Che tempo che fa di Fabio Fazio, con Luciana Littizzetto ma lo riposiziona: stessa lunghezza il sabato, dalle 20.10 alle 22.30 la domenica. Milena Gabanelli con ’Report’ e Riccardo Iacona, con ‘Presa diretta’, dovranno traslocare al lunedí, mentre il martedí rimane presidiato dal provvidenziale ‘Ballarò , il mercoledí da ‘Chi l’ha visto’ e il sabato continua a essere l’habitat di ‘Ulisse – il piacere della scoperta; proseguirà inoltre al venerdí il programma di David Parenzo ‘La guerra dei mondi’.

Il 10 ottobre, bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, ci sarà una puntata speciale de ‘La Grande Storia; il 22 novembre ce ne sarà un’altra dedicata John Fitzgerald Kennedy.

Diego Bianchi, in arte “Zoro”, continuerà a proporci il suo ‘Gazebo’ il martedí, il mercoledí e il giovedí: la domenica, dopo Fazio, andranno in onda gli approfondimenti musicali di ‘Sostiene Bollani’ e, al termine delle previste puntate, un programma nuovo con degli scrittori in erba che si sfideranno a letteraria tenzone sotto l’attento giudizio di scrittori affermati.

La seconda serata del lunedí sarà animata da Alex Zanardi e dal suo ‘Sfide’ e, a seguire, da Antonio Polito con ‘Maracanà’, sul calcio e sullo sport come metafore della vita, al di là degli aspetti tecnici.

Dal lunedí al venerdí, il day time si stabilizza sull’infotainment, con ‘Agorà’ dalle 8 alle 10, ‘Mi Manda Rai Tre’ dalle 10 alle 11 ed ‘Elisir’ dalle 11 alle 12. A mezzogiorno, alle prese con i libri non vedremo piú Corrado Augias ma Concita De Gregorio.

Rai 4 proporrà la terza serie di ‘Boardwalk Empire’ il lunedí, la settima stagione di ‘Supernatural’ la domenica, notoriamente il giorno del Signore, mentre  il mercoledí sarà dedicato a ‘Mad Men’ e il giovedí alla seconda stagione di ‘Once Upon a Time’.

Su Rai5, tornano il ‘Late Show’ con David Letterman, Cool Tour e le trasmissioni legate al cibo, ai viaggi, all’arte, al teatro.

Rai Movie continuerà a trasmettere prodotti cinematografici di buona qualità, classici e contemporanei; Rai Premium aggiunge al suo palinsesto sette ore al giorno di prodotto extraeuropeo e accoglie le prime stagioni di ‘Un posto al sole’.

Rai Gulp, dopo il grande successo della serie Disney Violetta’, proporrà altre teen novelas e nuovi programmi d’intrattenimento.

Rai YoYo confermerà la fiducia già attribuita a La Pimpa, a Peppa Pig, ai Barbapapà, lancerà ‘Buongiorno con YoYo’ , iniziativa meritoria che intende aiutare telespettatori piú piccoli ad alzarsi durante il week end e proporrà eventi legati alla Festa dei Nonni o al santo Natale.  

Rai Storia e Rai Scuola proseguono sul cammino di sempre, la seconda in maniera sempre piú cross-mediale e concertata col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Le novità di RaiNews24 riguardano due nuovi contenitori, ‘Di mattina’ e ‘Le 15.20’; RaiSport  offrirà le dirette della Coppa Italia, degli Europei di Pallavolo 2013 e di molti campionati sportivi, nonché numerose rubriche tematiche.


giornata della Memoria 2013

Aggiornamento 19 dicembre 2015: Adolf Hitler aveva davvero un solo testicolo. Lo storico tedesco Peter Fleischman, docente presso l’Università di Erlangen-Norimberga ha esaminato una cartella medica che si riteneva perduta e ha verificato quella che sembrava quasi una leggenda metropolitana. Il documento si riferisce alla visita medica alla quale venne sottoposto Hitler nel 1923, dopo l’arresto seguito al fallito Putsch di Monaco e indica che il futuro Führer del nazismo era affetto da “criptorchidismo destro”, mancata discesa del testicolo destro. (Fonte: Adnkronos)

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria dedicata a tutte le vittime della Shoah, la vergogna forse piú atroce della storia (le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz il 27 gennaio 1945). 
I mezzi di comunicazione di massa esprimono sensibilità verso l’argomento e si vuol rendere conto, in quest’articolo, di alcune delle iniziative.

  • Il cinema ha annunciato per il prossimo 10 aprile l’uscita in Blu – Ray di ‘Schindler’s List’, il film in bianco e nero di Steven Spielberg dedicato a Oskar Schindler, l’uomo che salvò piú di mille ebrei dallo sterminio (premiata con sette Oscar, la pellicola compie peraltro vent’anni proprio nel 2013).

Ecco, invece, quanto attiene al piccolo schermo:

  • Rai 1 ripropone ‘La vita è bella’ di Benigni, che va anche, per la prima volta, in HD sul canale 501;
  • Rai 3 ha proposto ieri in seconda serata il film in prima tv La pianista bambina (Ita, 2011) di Flaminia Lubin;
  • Rai Storia ospita uno speciale sulla Giornata della Memoria, mentre ‘Dixit Guerre Shoah’ si occupa della pianista Theresienstadt, nata in un campo di concentramento;
  • Rai 5 manda in onda il documentario ‘Segni di pace ad Auschwitz in un giorno di sole’;
  • Rai Premium venerdí e sabato ha trasmesso la miniserie ‘Perlasca – Un eroe italiano, coproduzione internazionale dedicata al commerciante Giorgio Perlasca che, pur fascista, riuscí a salvare molti ebrei ungheresi dal lager;
  • Rai Movie ospita, a partire dalle 6.30, 
    • un documentario su Primo Levi; 
    • ‘Il cielo cade’, con Isabella Rossellini;
    • ‘Cabaret’, film musicale con Liza Minnelli, su una cantante testimone dell’ascesa del Nazismo;
    • ‘Arrivederci, ragazzi’ di Louis Malle;
    • ‘Hotel Meina’;
    • ‘Il Generale della Rovere’ (una fiction);
    • ‘Il diario di Anna Frank’ (ultimo remake);
    • ‘Amen’, di Costantin Costa-Gavras, con Matthieu Kassovitz
    • ‘La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler’, con Bruno Ganz nel ruolo del Führer dall’unico testicolo (secondo una leggenda l’altro gliel’aveva mangiato un caprone a nove anni); 
    •  ‘Mr. Klein’, film thriller.
  • Canale 5 ha trasmesso ieri in seconda serata il film ‘Il giorno della Shoah’ di Pasquale Squitieri con Giorgio Albertazzi, Claudia Cardinale, Marino Masei, Tony Kendall e manderà in onda martedí 29 il film tv “Fuga per la libertà – l’aviatore“, interpretato da Sergio Castellitto;
  • Rete 4 propone 
    • alle 15.30 la fiction ‘Mafalda di Savoia – Il coraggio di una principessa’ e, 
    • in seconda serata, ‘Jacob il Bugiardo’, di Henri Kassovitz, con Robin Williams. 
  • Iris manda in onda 
    • alle 21.05 Schindler’s List – La lista di Schindler, (vedi sopra) e, 
    • a seguire, ‘Senza destino’, il film ungherese che racconta la vita di un quattordicenne ad Auschwitz (tratto dal libro di Imre Kertész).
  • La 7 trasmette 
    • alle 21:10 Il concerto, di Radu Mihaileanu, su un direttore d’orchestra licenziato perché non aveva allontanato i musicisti ebrei; 
    • al termine, per ‘La valigia dei sogni’, ‘Agli ordini del Führer e al servizio di sua Maestà’.
  • Sky Cinema 1 dedica la sua prima serata al film ‘La Chiave di Sara’, sul rastrellamento avvenuto il 16 e 17 luglio 1942 in un velodromo francese di oltre tredicimila persone, poi deportate nei campi di concentramento;
  • la prima serata di History Channel ospita invece il documentario ‘Il vangelo di Hitler’, sulle malate elucubrazioni e sulle balordaggini che erano dietro all’ideologia nazista.

il canto del cigno (3)

Lohengrin raffigurato nelle vecchie figurine della Liebig

Il Lohengrin di Wagner ha rivissuto ieri alla Scala, in una versione che si è fatta sicuramente apprezzare per il dato prettamente musicale ma ha modificato l’ambientazione originale e alcune caratteristiche psicologiche dei personaggi, in primis proprio del protagonista.

L’eroe figlio di Parsifal nasce nei poemi medievali come il prototipo perfetto del cavaliere senza macchia e senza paura ed è lungi dall’avere complessità di tipo psicanalitico o titubanze di sorta. Arriva su un vascello trainato dal cigno che in realtà è il fratello di Elsa vittima di un maleficio e aiuta la fanciulla a difendere la sua verità dai nemici e dalle forze del Male. Qualcuno ha rilevato come una pecca il fatto che la versione di Guth abbia travisato il messaggio aurorale della fiaba, legata al mito del santo Graal. 

Bravissimi, a nostro modesto avviso, il tenore Jonas Kaufmann e soprattutto la soprano Annette Dasch, visionaria e  idealista.

Rileggi, pur su argomenti diverso da questo,  il canto del cigno 

e il canto del cigno (2)

Lohengrin raffigurato nelle vecchie figurine della Liebig

Lohengrin raffigurato nelle vecchie figurine della Liebig


figli di una TV minore?

ascolto reti minori prime time

LA REALE DIFFUSIONE DELLE RETI MINORI

Scritto il: 20/10/2012 da Redazione TVPro.it

Con l’avvento del digitale terrestre, la proliferazione delle reti e la diffusione dei canali satellitari, il telecomando ha trovato nuovi orizzonti che vanno ben al di là del tasto 9 cui eravamo abituati fino a poco tempo fa. L’offerta di canali è ora spropositata, anche se i contenuti non hanno seguito di pari passo l’espansione delle reti. Infatti se si tolgono i canali +1 e le repliche, i contenuti originali restano piuttosto limitati.

Quello che ci interessa fare oggi però, è scattare una fotografia agli ascolti delle reti televisive. Ci sono molte sorprese, al di là delle reti generaliste i movimenti di audience cominciano a premiare la ricchezza di contenuti.

Nella prima tabella sono evidenziati gli ascolti medi sull’intera giornata nelle ultime settimane.

ascolto reti minori

In questa seconda tabella invece, le reti sono ordinate sugli ascolti medi del Prime Time.ascolto reti minori prime time

È interessante notare alcune differenze rispetto alla tabella precedente. In particolare Iris e Rai4 che nel Prime Time surclassano Real Time, probabilmente perché trasmettendo prevalentemente repliche di programmi popolari tipiche da generalista, più si avvicinano al target largo del Prime Time.  Continuano a rimanere molto distanziate le reti a pagamento.

Resta evidente come le reti di maggiore diffusione non necessariamente debbano essere distribuite su più piattaforme.  Iris ad esempio è visibile solo sul digitale terrestre ed è più vista (ad esempio) di Cielo Tv, distribuita sia sul DTT che sulla piattaforma Sky.

courtesy of TVPro.it TvPro Logo


the D(igital) Day

Canale 5 non teme lo switch off
Marco Costa, vicedirettore dell’emittente,
in una recente intervista

Oggi è il giorno televisivamente più importante del 2010,
almeno dal punto di vista tecnologico.
Finalmente, dopo affannose ambagi e numerosi rimandi,
anche Milano,
Bergamo,
Brescia,
Cremona,
Lodi,
Monza,
Varese,
Piacenza
(e relative province)
entrano nel digitale terrestre!
Si tratta di un test importante per verificare la tenuta degli ascolti delle reti generaliste.
Qualcuno lo ha definito “la Prova del Nord”…

In realtà, più che i rischi, sembrano interessare le potenzialità:
partono oggi RAI 5, Mediaset Extra e Virgin Radio TV


femminili e non solo…

La gestione di una rete televisiva presenta analogie con la gestione di un punto vendita. Sai cosa la gente vuole e glielo proponi.

La differenza è principalmente una: una rete televisiva fornisce prodotti mediali, impalpabili, mentre il POP  (= point of purchasing, punto di vendita) gestisce prodotti materiali, distribuendoli tra “gondole”, “isole” ed espositori invece che su un palinsesto.
Va poi chiarito quale tipo di punto vendita può essere assimilato a quale tipo di emittente televisiva.
Una grande rete generalista può essere accostata ad un grande magazzino, con reparti diversi che soddisfano bisogni diversi. un gruppo di emittenti ad un centro commerciale
Una piccola rete tematica può somigliare ad un negozio specializzato, una boutique d’alta moda, un negozio d’articoli sportivi, forse perfino il negozio per mancini gestito da Flanders a Springfield.
Massimo Comun Divisore vs. Minimo Comune Multiplo, mi è stato insegnato.
Aggregare il maggior numero possibile di mondi o agganciare target specifici, che sanno di potersi fidare di te 24 ore su 24 per guardare ciò che interessa maggiormente.
Nasce oggi, 12 maggio 2010 (san Pancrazio martire), La5, costola femminile e singolare dell’ammiraglia del Biscione, canale tematico gratuito del digitale terrestre. Se preferite quanto scritto all’inizio, reparto femminile aggiunto al supermercato già esistente.
I testimonial, tutti azzeccatissimi,  hanno fatto simpatico capolino
per alcune settimane dagli schermi televisi, salutando con le 5 dita della mano o addirittura chiedendoci se le cose dovessimo capirle con la musica.
Rispetto alle satellitari Fox Life, Fox Life +1 o Lei channel, anch’esse tematiche e femminili, La5, essendo canale slave gratuito di un’emittente commerciale generalista, raggiungerà un target più ampio.
Tornando al digitale terrestre,
entro la fine dell’anno vedranno la luce in casa Mediaset un canale all news e Italia 2, rete che dovrebbe declinare la verve e la velocità neurotrasmissiva di Italia 1 in chiave estrema e un po’ birichina.
Per la par condicio dobbiamo ricordare che, visto il successo di
Rai 4, l’azienda di viale Mazzini sta per lanciare Rai 5. L’azienda di viale Mazzini, inoltre, toglierà la parte “sat”  alla denominazione dei canali DTT che la contenevano (RaiSat Premium e RaiSat Yoyo diventano Rai Premium e Rai YoYo) mentre, dal 18 maggio, per la gioia dei sostenitori del confusing marketing, ci sarà l’introduzione di un nuovo logo, uniforme per tutti i canali, con un quadrato al posto dell’attuale farfalla.
Telecom Italia Media ha partorito nei mesi scorsi La7 D (anch’essa a target femminile) ma stanno per nascere MTV + e La 7 on demand.
Si tratta di iniziative che consentono alle aziende televisive di strizzare l’occhio alla frammentazione e alla specializzazione del mercato, in una prospettiva di avvicinamento sempre maggiore ai gusti del pubblico (Berlusconi già negli anni ’80 immaginava la TV del futuro come una gigantesca edicola alla quale chiedere ciò che interessa).
Non c’è che dire, il bouquet che avremo a disposizione nei prossimi anni sarà sempre più allettante!

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