bufale, in arrivo un pulsante su Facebook

Esistono vari tipi di bufale e la cretin(eri)a va allontanata circoscritta*; nel mondo del giornalismo, il controllo delle notizie e l’affidabilità delle fonti sono concetti della massima importanza e nessun professionista serio riporterebbe un singolo dato senza averlo verificato. Quanto a Facebook, che, come altri social media, corre il rischio d’essere invaso dalle bufale, è recente la notizia della prossima introduzione di un bottone, analogo a quelli già esistenti per il ‘Mi piace’ e altro, cliccando il quale gli utenti potranno segnalare una notizia non veritiera, la “bufala”. A dirla tutta, pare che il social di Mark Zuckerberg abbia conosciuto il problema bufale in modo particolarmente evidente negli ultimi mesi, contestualmente alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti: nel Paese governato da Donald Trump molte persone s’informano attraverso Facebook come se fosse una testata giornalistica e qualcuno è arrivato ad attribuire alla popolare piattaforma la stessa elezione del Presidente.
Alan Mosseri, vicepresidente di Facebook e responsabile del News Feed, nell’annunciare il bottone per le bufale, ha dichiarato:

«Crediamo che sia fondamentale dare voce alle persone e che non possiamo essere noi gli arbitri della verità. Ci occuperemo di questo problema con attenzione».

L’azienda sta già cercando le figure professionali opportune; gli articoli segnalati saranno trasmessi alle organizzazioni di fact-checking che, secondo metodi e criteri definiti dall’International Fact-Checking Network fact-checkers’ code of principles di Poynter, potranno segnalarli come “dubbi”, dando una spiegazione. Questo potrebbe riposizionare la potenziale bufala piú in basso rispetto alle altre notizie.
Il passaggio epocale, però, è che Zuckerberg, dopo aver sempre dichiarato che la sua creatura non è una media company, pone in essere un approccio “editoriale” ai contenuti postati dagli utenti, il che potrebbe indicare l’ufficiale intento di trasformare Facebook in uno strumento d’informazione.
Rimane da scoprire, infine, quale sarà l’estetica di questo bottone: l’icona di un bovide?

Fonte: il Fatto Quotidiano

* intelligenti pauca