Cu-Cin-otta

La Cina è vicina, anche nel management cinematografico e dell’audiovisivo in generale. Ne sa qualcosa Maria Grazia Cucinotta che, in procinto di aprire una scuola di recitazione in Italia, frequenta con successo la terra di Zhāng Yìmóu, dove gira film e produce reality show.

Intervistata da Libero, l’attrice ha dichiarato:

«Tutto grazie a un viaggio istituzionale. Mi era stato chiesto di rappresentare il cinema italiano in Asia e così ho fatto. Poi mi hanno proposto di entrare a far parte della giuria al Festival del Cinema di Shangai. (…) Sa, là la censura non consente grandi libertà. Io, invece, cerco di fare conoscere la cultura che tanto ci invidiano. In questi giorni, per esempio, sto girando Vieni via con me (…) un reality, una produzione italo-cinese che andrà in onda anche su Sky. Il format è semplice: quattro concorrenti italiani ne sfidano quattro cinesi in una serie di prove che, fissate in giro per l’Italia, riusciranno a mostrare anche le piú piccole sfaccettature del nostro mondo. (…) Da italiana che ha vissuto fuori, mi sono sempre sentita fiera e invidiata. In imbarazzo mi sento quando, in casa mia, mi fermo a riflettere sui nostri giovani, prigionieri di un Paese fermo».

Anche a prescindere dalla Cucinotta, è di queste ore l’interessante notizia del lancio della ‘Asian infrastructure Investment Bank’, banca d’investimenti con 30% di capitale cinese (per il 26% dei voti) supportata da cinquantasette Paesi del mondo, tra cui l’Italia (al dodicesimo posto col 2, 62% del capitale), l’India (con l’8,52%), la Russia (6,66%) la Germania (4,57%), la Corea del Sud (3,81), la Svizzera (0,875%). Il Presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato che l’istituto, la cui operatività è prevista dai media entro la fine dell’anno, nasce:

“principalmente per soddisfare la domanda di infrastrutture in Asia ma anche per rispondere al bisogno il desiderio di tutti i Paesi di approfondire la loro cooperazione”. (Repubblica.it)

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

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