il tavolo a cinque gambe

Il valore del Piano B: il personal branding, le pieghe del transeunte e la mutevolezza dell’animo umano

Ci sono frasi pronunciate durante un percorso formativo che restano impresse per anni, capaci di riemergere nei momenti giusti con la forza di una rivelazione.
Ricordo ancora una lezione di Piergiorgio Franci, ex dirigente di Publitalia, quando si rivolse all’aula con un’immagine tanto semplice quanto spiazzante:

«Ragazzi, fate in modo che il vostro tavolo abbia sempre una gamba di riserva.
Quando una delle gambe si rivelerà farlocca, la potrete sostituire!»

In quel contesto si parlava di aziende e dinamiche di mercato ma anche di personal branding e vita vera.

Che cos’è davvero la “gamba di riserva”?

Nella metafora del tavolo, la stabilità è un’illusione se dipende esclusivamente da quattro appoggi rigidi.

Se uno cede — che si tratti di un lavoro fisso che sfuma, di un cliente principale che si disimpegna o di un progetto su cui avevamo puntato tutto — l’intera struttura rischia di crollare.

Avere una gamba di riserva non significa vivere nella diffidenza ma coltivare una lungimirante resilienza:

  • diversificazione delle competenze: non smettere mai di studiare o esplorare settori contigui al proprio;

  • relazioni autentiche: mantenere viva una rete di contatti professionali prima ancora che ne sorga la necessità;

  • progetti paralleli: coltivare passioni, collaborazioni secondarie o side project capaci di trasformarsi all’occorrenza in nuove opportunità.

Costruire il proprio ricambio prima che la struttura scricchioli è la miglior forma di tutela che possiamo regalarci.

Voi cosa ne pensate?

l'importanza del piano B, la quinta gamba del tavolo
l’importanza del piano B, la quinta gamba del tavolo

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

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