La storia della Chiesa è costellata di figure che hanno caratterizzato la propria spiritualità a forza di rinunce e mortificazioni.
Il concetto di base è: “Mortifico il più possibile la mia carne, la parte materiale dell’essere, in modo da elevare lo Spirito e avvicinarmi a Dio”.
Il concetto di base è: “Mortifico il più possibile la mia carne, la parte materiale dell’essere, in modo da elevare lo Spirito e avvicinarmi a Dio”.
San Francesco d’Assisi si sottoponeva a digiuni prolungati e mortificava nella neve gli aneliti del corpo.
Santa Caterina da Siena si nutriva d’erbe, pane e acqua.
Quando curava i lebbrosi, si puniva per il disgusto comprensibilmente provato bevendo l’acqua nella quale erano state disinfettate le loro ferite.
Chiamava la sua anoressia “il male che mi tiene unita a Cristo” e, bevendo la citata acqua, affermava: Continue reading “la santa anoressia”