Non so se avete saputo (tsk tsk) ma è prevista per domani, 6 ottobre 2026, la nascita di Skydance, il nuovo colosso globale dell’intrattenimento
Dalla fusione da 110 miliardi tra Paramount e Warner Bros. Discovery nasce un unico gigante dei media
Skydance. Sarà questo il nome del conglomerato dell’intrattenimento che nascerà dalla fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery, la cui chiusura ufficiale è prevista per domani, 6 ottobre.
A comunicare via social e con una nota ai dipendenti il nuovo marchio aziendale è stato lo stesso David Ellison — figlio di Larry, cofondatore di Oracle e stretto alleato di Trump.
La scelta rappresenta un chiaro richiamo alla sua storia personale, visto che Skydance è il nome dello studio di produzione che lui stesso ha lanciato quasi vent’anni anni fa, da cui è partita la scalata che lo ha portato al vertice di Hollywood e del sistema media a stelle e strisce.
Paramount e Warner Bros., due marchi storici dell’industria dei sogni, d’ora in avanti esisteranno come sottomarchi.
La visione di David Ellison: salvaguardare le eredità storiche sotto un nuovo marchio
“Nel riunire Paramount e Warner Bros., volevamo preservare ciò che ha reso iconici questi studi. Entrambi possiedono identità distinte, eredità straordinarie e marchi che hanno conquistato il pubblico per generazioni – ha scritto Ellison ai dipendenti in una nota ottenuta – Non abbiamo mai voluto che una nuova identità aziendale sminuisse, alterasse o oscurasse nessuna delle due realtà. Volevamo invece un nome che conferisse alla nuova società un’identità propria, consentendo al contempo a Paramount e Warner Bros. — e a tutti i nostri straordinari marchi — di rimanere sotto i riflettori”.
Il manager ha poi aggiunto:
“Entrambi hanno identità distinte, eredità straordinarie e marchi che hanno risuonato con il pubblico per generazioni. Volevamo un nome che desse all’azienda unita un’identità propria, permettendo al contempo a Paramount e Warner Bros. e a tutti i nostri marchi straordinari di restare sotto i riflettori.”
“Abbiamo grandi obiettivi per Skydance e intendiamo perseguirli con passione, immaginazione e la volontà di correre rischi intelligenti. Allo stesso tempo, onoreremo ciò che rende speciali Paramount e Warner Bros., dando a entrambi l’opportunità di crescere, raccontare più grandi storie e portare queste storie a un pubblico ancora più ampio in tutto il mondo, alimentata dalle capacità di Skydance.”
Un impero mediatico senza precedenti: streaming, tv e franchise
Il nuovo gigante dei media porterà sotto un unico cappello le piattaforme streaming Hbo Max e Paramount+, grandi reti televisive come Cbs, Cnn, Mtv, Tbs, Comedy Central e Food Network, oltre a un catalogo sterminato di franchise: da Harry Potter al Signore degli Anelli, da Game of Thrones all’universo DC, passando per Yellowstone, Mission: Impossible, Top Gun e l’impero per ragazzi di Nickelodeon.
Riorganizzazione dirigenziale e prime produzioni: il caso Barbie 2
Nuovi assetti al vertice e progetti cinematografici in ripartenza
Sebbene Ellison non assumerà ufficialmente il controllo di WBD fino alla prossima settimana, ci si prepara già ai numerosi cambiamenti dirigenziali, con una squadra nuova, composta da figure provenienti da entrambe le realtà. Tra le novità spicca la nomina a co-CEO di Ynon Kriez, ex CEO di Mattel.
Proprio a proposito di Mattel, sul fronte delle produzioni cinematografiche, secondo quanto riportato da Variety, la priorità su cui si starebbe già lavorando è Barbie 2.
Il sequel del campione d’incassi firmato da Greta Gerwig vedrebbe tornare Margot Robbie nel ruolo dell’iconica bambola sospesa tra il mondo dei giocattoli e quello reale ma è rimasto a lungo in stand by a causa dei costi.
Dopo la fusione la macchina si dovrebbe avviare, complice la nomina a co-CEO della nuova società di Ynon Kriez, ex CEO proprio di Mattel.
La fonte interna avrebbe dichiarato con fiducia:
“È impossibile che Barbie 2 non si faccia”.
