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‘Fare Cinema’ per l’estero & Cinema a Roma

Aggiornamento 3 maggio: è stata presentata oggi a Cinecittà l’iniziativa “Fare Cinema”, concepita con l’obiettivo di promuovere all’estero la produzione cinematografica italiana di qualità, con il supporto della rete diplomatico consolare e degli Istituti italiani di cultura. Il comunicato ufficiale del ministero degli Esteri recitava: L’Italia ha una grande tradizione di cinema di qualità, è il Paese che ha vinto il maggior numero di Oscar per la categoria “miglior film in lingua straniera”, la sua produzione cinematografica contemporanea deve essere sostenuta come parte integrante della promozione del marchio Italia nel mondo, anche in considerazione delle positive ricadute, dirette e indirette, economiche, turistiche e d’immagine, che l’industria del cinema italiano porta con sé all’estero. (…) Un progetto ambizioso che, in collaborazione con il MIBACT, si fonda su una strategia pluriennale e sull’’azione di squadra con gli attori pubblici e privati del settore cinematografico, in particolare ANICA e Istituto Luce-Cinecittà. “Fare Cinema” fa parte delle azioni previste dal Piano di promozione integrata “Vivere ALL’Italiana”, all’interno del quale il cinema rappresenta uno degli assi prioritari. (…) La prima edizione di “Fare Cinema” si svolgerà nella settimana tra il 21 e il 27 maggio 2018 e sarà dedicata ai molteplici “mestieri del cinema”, cioè a tutte quelle professionalità – attori, registi, sceneggiatori, direttori di fotografia, scenografi, compositori, costumisti, truccatori, montatori, effetti speciali etc. – che compongono la complessa macchina della produzione cinematografica e che, davanti o dietro la telecamera, contribuiscono al successo del nostro cinema in Italia e all’estero. 100 testimonial/ambasciatori del cinema in 100 diverse città parleranno del cinema italiano attraverso conferenze, incontri con il pubblico, seminari, racconti ed esperienze di un lavoro quotidiano, fatto di passione, creatività e grandi competenze tecniche. (…)  Evento di lancio di “Fare Cinema” a Cinecittà – Nella suggestiva cornice degli Studi di Cinecittà, il 3 maggio si svolgerà l’evento di lancio di “Fare Cinema”: una serata che alternerà musica – con l’esecuzione dal vivo di brani di Rota, Morricone, Piovani e Piccioni, interpretate dal Quartetto Pessoa & Leandro Piccioni – e testimonianze, alla presenza di un pubblico nazionale e internazionale. Dopo una visita ai set più rappresentativi di Cinecittà, gli ospiti avranno l’occasione di conoscere i protagonisti del cinema italiano e internazionale (è confermata la presenza dei Premi Oscar Ennio Morricone, Gabriella Pescucci, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, di Paolo Genovese) e i testimonial scelti per parlare in tutto il mondo del cinema italiano. A chiudere la serata, le grandi emozioni del cinema saranno affidate alla musica di Ennio Morricone, presente in sala, in omaggio ad una carriera di grandissimo prestigio a livello nazionale e internazionale. La regia dell’evento è a cura di Rolando Ravello, presenta l’attrice Claudia Crisafio.
Nel corso della serata, il MAECI, rappresentato dal Segretario Generale Elisabetta Belloni e dal Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese Vincenzo de Luca, e ANICA, nella persona del Presidente Francesco Rutelli, firmeranno un’intesa per la promozione congiunta in Italia e all’estero, con il supporto della Rete Farnesina, della Rassegna “VIdeoCittà”. “VideoCittà”, in programma dal 19 al 28 ottobre 2018 a Roma, si pone l’obiettivo di far conoscere la dimensione artigianale e industriale dell’audiovisivo italiano, le sue professionalità e eccellenze, con una particolare attenzione al cinema, al Made in Italy, alla storia del gusto e dello stile italiano.”
Ha avuto luogo il 2 maggio ultimo scorso (ieri) alla Casa del Cinema l’incontro “Roma per il Cinema & il Cinema per Roma”, promosso da Virginia Raggi (sindaco della Città eterna) e da Luca Bergamo, suo Vice nonché Assessore allo Sviluppo Culturale. L’introduzione è stata affidata a Giorgio Gosetti, direttore della Casa del cinema, la moderazione a Giampaolo Roidi, giornalista di Agenzia Italia (Agi); sono intervenuti come relatori Roberto Cicutto, Presidente ed Amministratore delegato di Luce-Cinecittà, Francesca Cima, Presidente dei Produttori dell’Anica, Francesco Careri, professore universitario ad Architettura e fondatore del Laboratorio d’Arte Urbana ‘Stalker Osservatorio Nomade’.
Il sindaco Raggi ha annunciato che la sua amministrazione sta lavorando all’accorpamento dei vari soggetti istituzionali-amministrativi che operano nella Capitale nell’ambito del cinema e dell’audiovisivo, dalla Fondazione Cinema per Roma alla Casa del Cinema, alla Roma Lazio Film Commission. La nascente struttura dovrebbe chiamarsi “Agenzia Romana per il Cinema e l’Audiovisivo”.
Roberto Cicutto ha rivendicato la nuova centralità di Cinecittà Luce, ha ri-lanciato l’idea di un circuito di sale cinematografiche pubbliche e sostenuto che le risorse pubbliche allocate a favore del tax creditnon bastano, soprattutto per quanto riguarda le produzioni internazionali, si tratta di soltanto 25 milioni di euro, a fronte dei 600 milioni di sterline che il Governo del Regno Unito dedica a questi stimoli…”. Carlo Bernaschi,  presidente dell’Anem (l’associazione dei multiplex, aderente all’Anica), ha poi sostenuto, per propria esperienza personale come imprenditore e partner,  – che un tentativo di circuito di sale cinematografiche pubbliche è miseramente fallito, a causa dell’incapacità di adottare logiche d’impresa.
Giancarlo Leone, Presidente dell’Associazione dei Produttori Televisivi (Apt), ha ricordato che la fiction muove 300 milioni di euro l’anno, la produzione di entertainment altri 200. Secondo Leone, un “incontro come questo” non si teneva “dai tempi di Veltroni, quando nel 2006 si inventò la Festa del Cinema”.
Alla domanda porta da Francesco Rainero Martinotti, Presidente dell’Anac, sulle strategie future della Giunta, il sindaco ha risposto di stare ancora studiando. Ha però annunciato che tra maggio e giugno partiranno in modalità sperimentale le nuove procedure per il rilascio dei permessi per utilizzare Roma come location: i produttori faranno una richiesta on line, con la possibilità di tracciare anche le fasi della richiesta.
Il Vice Sindaco Luca Bergamo ha rivelato che la Giunta sta ragionando su una possibile rigenerazione di tre sale cinematografiche di proprietà comunale: l’Apollo, l’Airone, il Rialto. È stato ricordato da altri che a Roma, negli ultimi anni, hanno chiuso ben diciassette sale.
Il produttore Fulvio Lucisano ha “banalmente” ricordato che ci si deve domandare se c’è un qualche errore nelle politiche pubbliche italiane, se in Francia ogni anni sono oltre 200 milioni i biglietti cinematografici venduti, a fronte dei quasi cento dell’Italia. Perché, poi, organizzare la Festa del Cinema “presso l’Auditorium della Musica, e non nelle sale cinematografiche”?. “È un paradosso, effettivamente!”, ha detto la Raggi.
Dulcis in fundo, anche se non proprio in fundo, Virginia Raggi ha dichiarato che sono in corso trattative di pacificazione con i ragazzi del Piccolo Cinema America, che organizzano proiezioni nella piazza di san Cosimato e con il loro leader Valerio Carocci.Ci sarà un secondo round, non di meno, ancora alla Casa del Cinema, giovedí 31 maggio dalle 10.30 alle 13.30.

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