il lamento dei cineasti (6/bis)

Aggiornamento 7 novembre/bis, ANICA, APA, CNA dopo parole del Ministro:

ANICA, APA e CNA Cinema e Audiovisivo dopo parole del Ministro: resta il problema del taglio alla Finanziaria
“Apprezziamo l’intento di trovare liquidità immediata per rifinanziare il fondo 2026 da parte del Ministro Giuli, dal quale abbiamo ricevuto rassicurazioni dirette sull’impegno a ripristinare le risorse per i contributi automatici, da cui sono stati attinti 100 milioni per compensare parte dei severi tagli previsti in Legge di Bilancio.
La tutela dei diritti acquisiti sui contributi automatici degli anni pregressi, sui quali pure siamo stati rassicurati, è per noi imprescindibile ed una sua eventuale violazione sarebbe molto grave, specialmente dopo il recente lavoro condiviso con il MiC stesso per accelerarne l’erogazione.
Cogliamo in questa interlocuzione la buona volontà di impedire una crisi strutturale dell’industria del cinema e dell’audiovisivo che costerebbe decine di migliaia di posti di lavoro e impatterebbe negativamente sull’ economia italiana.
Le buone intenzioni, però, non bastano, per questo resta sempre urgente e indispensabile che si recuperino le risorse tagliate in Finanziaria.
Resta quindi, fino a quel momento, tutto l’allarme e la preoccupazione del settore su questa situazione”.

Aggiornamento 7 novembre, comunicato del Ministero:

Ho appena firmato un decreto interministeriale per destinare oltre 100 milioni di euro a favore del fondo per il cinema e l’audiovisivo. Si tratta di somme inutilizzate dal 2022 – un’ulteriore parte delle quali resterà esigibile per l’anno 2026 – e che con questo decreto reindirizziamo al rifinanziamento del fondo. Nelle condizioni date, malgrado i necessari e consistenti tagli previsti in legge di bilancio, dopo aver reso più trasparenti e virtuose le procedure di accesso al Tax credit; dopo aver prosciugato le zone d’ombra e di arbitrio in cui pochi spregiudicati si arricchivano alle spalle dei numerosi lavoratori del settore; oggi il Ministero della Cultura viene incontro alla catena del valore cinematografico confermandole risorse e fiducia: dalle maestranze ai produttori passando per tecnici, sceneggiatori, registi e così via. È un atto di responsabilità collettiva, in attesa della controfirma del Mef, che si accompagna al lavoro in corso sul Codice dello spettacolo e che si aggiunge al cuore della missione del Mic: Tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, mai come adesso al centro della nostra attenzione e presto destinatarie di altri finanziamenti straordinari”.
Così il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli

Questo post prosegue da il lamento dei cineasti (6) (ma non solo)

dal sito Anica.it:

ANICA, APA e CNA lanciano allarme per i tagli in legge di bilancio

Appello alle Istituzioni: sì a dialogo costruttivo e aperto per scongiurare la crisi
Produzioni e posti di lavoro a rischio, si teme per il futuro di tutto il settore cinema e audiovisivo

5/11/2025

Roma – ANICAAPA e CNA Cinema e Audiovisivo – rappresentative del 90 per cento della filiera industriale – sollevano l’allarme per i probabili tagli ai finanziamenti al settore e per il cambio delle regole in corso, previsti in legge di bilancio.
I provvedimenti, in vigore da gennaio 2026, metterebbero a rischio l’intero comparto del cinema e dell’audiovisivo.
Le tre associazioni del settore chiedono alle Istituzioni un dialogo costruttivo e aperto, per discutere nel merito tutte le possibili e auspicabili soluzioni che possano scongiurare una grave crisi del settore che metterebbe a rischio centinaia di produzioni e migliaia di posti di lavoro.
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Italia verso gli Oscar (2026): i film candidati alla designazione

Aggiornamento 16 dicembre: ‘Familia’, di Francesco Costabile, purtroppo non è entrato nella shortlist degli Oscar 2026.

Aggiornamento 23 settembre: “Il Comitato di Selezione per il film italiano da designare agli Oscars®, istituito dall’ANICA su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences®, riunito davanti a un notaio e composto da Micaela Fusco, Alessandra Magliaro, Gabriele Muccino, Olivia Musini, Simona Paggi, Federico Pontiggia, Micaela Ramazzotti, Stefano Sardo, Vito Sinopoli, ha votato “FAMILIA” di Francesco Costabile quale film che rappresenterà l’Italia alla 98° edizione degli Academy Awards®, nella selezione per la categoria International Feature Film Award.
“Familia” concorrerà per la shortlist che includerà i quindici migliori film internazionali selezionati dall’Academy® e che sarà resa nota 16 dicembre 2025.
L’annuncio delle nomination (la cinquina dei film nominati per concorrere al premio) è previsto per il 22 gennaio 2026, mentre la cerimonia di consegna degli Oscars® si terrà a Los Angeles il 15 marzo 2026.” (⇐Anica)
Sono ventiquattro i film italiani che concorreranno alla designazione del titolo candidato a rappresentare l’Italia nella selezione per la categoria International Feature Film Award (premio al film internazionale) alla XCVIII edizione degli Academy Awards.

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CCNL cine – audiovisivo: ipotesi

In data 23 luglio 2025, presso la sede dell’Anica, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Cine-Audiovisivo tra ANICA per la parte datoriale e le Organizzazioni Sindacali di categoria SLC/CGIL, FISTel/CISL e UILCOM/UIL.

Dopo mesi di trattativa, le parti hanno raggiunto una sintesi condivisa che prevede, a regime, un aumento retributivo per il 4° livello pari ad € 360.

Le parti esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto in attesa dello scioglimento della riserva.

Fonte: Anica.it

Usai nuovo presidente Anica

Auguri di buon lavoro ad Alessandro Usai, nuovo Presidente di Anica!
In sede d’insediamento, ha dichiarato:

“Ringrazio l’Assemblea Anica per la fiducia nei miei confronti e in particolar modo voglio ringraziare Francesco Rutelli per il lavoro svolto in questi anni”

ben chiarendo che uno dei suoi obiettivi sarà senz’altro quello di Continue reading “Usai nuovo presidente Anica”

Italia verso gli Oscar: i film candidati alla designazione

Aggiornamento 24 settembre: il film che tenterà di rappresentare l’Italia ai XCVII Premi Oscar nella categoria Miglior Film Internazionale è ‘Vermiglio’, di Maura Delpero. ‘Vermiglio’ concorrerà per la shortlist che includerà i quindici migliori film internazionali selezionati dall’Academy® e che sarà resa nota il 17 dicembre 2024. L’annuncio definitivo della cinquina è previsto per il 17 gennaio 2025, la cerimonia di consegna degli Oscars® si terrà a Los Angeles il 2 marzo 2025.
È stata stilata la rosa dei film tra i quali sarà scelto il candidato italiano agli Oscar 2025, ovviamente per la categoria Film Internazionale.
Il film ‘C’è ancora domani’, di e con Paola Cortellesi, non è nella lista, probabilmente non è stato neppure proposto, perché la sua prima uscita in sala è avvenuta il 26 ottobre 2023, cinque giorni esatti prima della scadenza prevista dal regolamento. Strano. Summum Ius Summa Iniuria, dicevano gli antichi Romani. Dura Lex Sed Lex, anche. È il caso di porre in essere una petizione?
In attesa di nuovi, interessanti aggiornamenti, riproduciamo quanto comunicato nelle sedi ufficiali.
Dal sito Anica.it:

Sono 19 i film italiani che concorreranno alla designazione del titolo candidato a rappresentare l’Italia nella selezione per la categoria International Feature Film Award (Premio al Film Internazionale) alla 97ª edizione degli Academy Awards®.
Hanno proposto la propria candidatura i film italiani la cui prima distribuzione in Italia o in un altro Paese, purché al di fuori degli Stati Uniti e dei loro territori, sia avvenuta (o sia in previsione) nel periodo compreso tra il 1° novembre 2023 e il 30 settembre 2024.
Il Comitato di Selezione, istituito presso l’ANICA su richiesta dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, si riunirà per votare e designare il film nella giornata di martedì 24 settembre 2024.
L’annuncio delle shortlist da parte dell’Academy è previsto per il 17 dicembre 2024; le nomination verranno annunciate il 17 gennaio 2025 mentre la cerimonia di consegna degli Oscars® si terrà a Los Angeles il 2 marzo 2025.
Di seguito i titoli dei film iscritti, elencati in ordine alfabetico: Continue reading “Italia verso gli Oscar: i film candidati alla designazione”

da ottant’anni Anica

Dal sito ufficiale www.anica.it:

Era il 10 luglio 1944, la guerra non era finita, e nasceva ANICA, Associazione delle industrie cinematografiche.
ANICA compie dunque 80 anni, il cinema vive un periodo di grande dinamismo e l’Associazione lancia un premio per il cinema giovane, promuove una rassegna con otto film italiani simbolo, uno per decennio, con la Festa del Cinema di Roma, rende accessibile il suo prezioso Archivio storico e rinnova il suo marchio. Continue reading “da ottant’anni Anica”

cinema italiano: streaming, rassegne, dati

  • È accessibile a partire da oggi, 15 dicembre, la piattaforma di streaming chiamata “CinemaItaliaUK Player”, che offre ai cinefili del Regno Unito la possibilità di vedere grandi film italiani, compresi molti classici. Proposta da CinemaItaliaUK, la piattaforma vanta già adesso ventuno titoli dell’etichetta indipendente britannica CultFilms ma l’obiettivo è quello di ampliare quanto piú sarà possibile nel corso del 2024, spaziando su tutti i generi e su buona parte dei nostri Maestri, tra cui Marco Ferreri, Gillo Pontecorvo, Damiano Damiani, Dario Argento, Ettore Scola, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni, Federico Fellini, Sergio Corbucci, Enzo G. Castellari, Lucio Fulci, Michael Radford, Luca Guadagnino e Luca Rea.
  • Anch’essa ispirata al cinematografico made in Italy ma organizzata in Italia, vive da adesso e per tutto il prossimo anno la nona edizione di ‘Racconti italiani – Documentari al cinema’, promossa dalla Fice – Federazione Italiana dei Cinema d’Essai con il sostegno della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura. Otto i titoli a disposizione nelle sale Fice: Kripton, di Francesco Munzi; About Last Year, di Dunja Lavecchia, Beatrice Surano e Morena Terranova; L’avamposto, di Edoardo Morabito; Bellezza, addio, di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese; Casablanca, di Adriano Valerio; Enzo Jannacci – Vengo anch’io, i Giorgio Verdelli; Mur, di Kasia Smutniak; Sconosciuti puri, di Valentina Cicogna e Mattia Colombo.
  • Sono stati illustrati martedí scorso, a Roma, i dati messi in evidenza dalla ricerca ‘Le serie e i film italiani sui mercati esteri: circolazione e valore economico’, promossa da Anica e Associazione Produttori audiovisivi, e realizzata in collaborazione con l’istituto di ricerca eMedia e con il sostegno di Agenzia Ice nell’ambito del Mia. L’analisi aveva come obiettivo quello di mettere in evidenza la rilevanza delle industrie audiovisive per lo sviluppo economico e culturale del Paese e per la percezione dell’Italia all’estero. Stando allo studio, Continue reading “cinema italiano: streaming, rassegne, dati”

Cinema Revolution (e Cinema in festa!) (2023)

“Dall’11 giugno al 21 settembre una stagione straordinaria di film e promozioni.
Oltre 3mila schermi aderenti in tutta Italia
Con un investimento di circa 20 milioni di euro, il Ministero della Cultura promuove la campagna “CINEMA REVOLUTION – Che Spettacolo L’Estate”, che trasforma i mesi più caldi dell’anno in una stagione straordinaria di film e promozioni.
I dettagli dell’iniziativa sono stati annunciati dal Sottosegretario di Stato del Ministero della Cultura con delega al Cinema, Lucia Borgonzoni, alla Casa del Cinema di Roma di fronte ad una platea composta dai principali rappresentanti del mondo cinematografico. Alla conferenza stampa erano presenti Nicola Borrelli, Direttore generale Cinema e audiovisivo, Mario Lorini, Presidente di ANEC, Luigi Lonigro, Presidente Nazionale Distributori ANICA, Simone Gialdini, Presidente di Cinetel.
CINEMA REVOLUTION è un’iniziativa fortemente voluta da tutte le componenti del comparto cinematografico, dai produttori ai distributori fino agli esercenti, con oltre 3mila schermi aderenti in tutta Italia.
La campagna avrà luogo nell’arco dei tre mesi estivi, dal giugno al settembre, durante i quali si potrà assistere in sala a nuove uscite di film italiani, europei e internazionali e sarà possibile guardare i film italiani ed europei al prezzo speciale di 3,50 euro. Il ricchissimo programma delle proiezioni è già disponibile su Continue reading “Cinema Revolution (e Cinema in festa!) (2023)”

i numeri (del cinema italiano) (2022)

Aggiornamento. Nella stessa giornata di oggi, 10 gennaio, Francesco Rutelli, presidente Anica, ed il ministro Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) si sono incontrati, alla presenza anche dei responsabili di settore dell’industria cinematografica, audiovisiva e digitale, per parlare di “nuove misure a sostegno della filiera cinematografica in termini di capacità e investimenti anche attraverso una stretta collaborazione del ministero”:

Il ministro Adolfo Urso ha incontrato questa mattina a Palazzo Piacentini il Presidente di Anica, Francesco Rutelli. Presenti alla riunione anche i responsabili di settore dell’industria cinematografica, audiovisiva e digitale. Obiettivo dell’incontro nuove misure a sostegno della filiera cinematografica in termini di capacità e investimenti anche attraverso una stretta collaborazione del Ministero. Il ministro Urso durante l’incontro ha confermato il totale impegno del MIMIT per sostenere l’intera filiera, sia intensificando le misure esistenti come la partecipazione al mercato internazionale dell’audiovisivo o il finanziamento del Fondo Imprese Creative, sia attraverso lo studio di nuove misure con particolare attenzione al tema della capitalizzazione e della crescita dimensionale delle imprese e della alta formazione per tutta la filiera. Grande attenzione è stata data allo sviluppo della filiera cinematografica del Made in Italy sia come produzione che come attrazione di investimenti esteri. L’Anica ha inoltre sottolineato l’importanza delle azioni che il Ministero sta attuando ai fini dell’introduzione delle tecnologie innovative nel settore anche riguardo al 5G.

(dal sito del ministero)

Salutiamo l’inizio 2023 con uno spirito di ottimismo prudente perché sappiamo che per tornare ai livelli prepandemia che erano stati i migliori in assoluto, ci vorrà tempo. L’attenzione verso la sala è cresciuta anche nei mondi che sono sembrati a lungo antagonisti come le piattaforme. Credo che la spinta da dare alla fruizione delle sale dipenda dalla forza dei prodotti e l’inizio positivo del 2023 abbia dimostrato come l’attenzione verso la pluralità e l’originalità dei prodotti può portare a una nuova grande stagione di cinema nelle sale. L’augurio è quello di continuare a lavorare insieme in un’industria che è integrata e con un’attenzione per il pubblico che non si spegnerà mai”.
Francesco Rutelli, presidente Anica, in un videomessaggio

Si è tenuta quest’oggi, 10 gennaio, a Roma, presso la Sala Anica, in viale Regina Margherita, la conferenza stampa Cinetel con i dati e le analisi complete sul Cinema in Sala nel 2022. ”
Dal sito Anica.it apprendiamo quanto segue: Continue reading “i numeri (del cinema italiano) (2022)”

a volte ritornano (50) / a volte se ne vanno (4)(?)

Aggiornamento 12 agosto: DreamWorks Animation ha confermato ufficialmente che è in produzione il film ‘Kung Fu Panda 4’, arriverà in sala l’8 marzo 2024!

Aggiornamento 16/6 bis: torna, nel suo piccolo, anche Kung Fu Panda. Skadoosh! DreamWorks Animation e Netflix hanno pubblicato il primo trailer di ‘Kung Fu Panda: The Dragon Knight’, una serie in uscita adattata dalla popolare serie di film con Jack Black nei panni della voce dell’omonimo maestro di arti marziali. Il trailer mostra Black’s Po mentre inizia un altro viaggio attraverso la Cina, questa volta collaborando con Wanadering Blade (la Lama Errante, doppiata da Rita Ora) per affrontare una coppia di dispettose donnole di nome Klaus e Veruca (rispettivamente doppiate da Chris Geere e Della Saba), che vogliono distruggere il mondo collezionando un quartetto di antichi manufatti con poteri magici. James Hong riprende anche il suo ruolo di voce come Mr. Ping, un’oca che cucina noodle ed è il padre adottivo di Po; dopo essere apparso in modalità ancillare nei tre film di ‘Kung Fu Panda’, Ping sembra stavolta essere nei giochi a pieno titolo. “Potrei salvare la Cina!– esclama Black’s Po –Sarebbe il modo perfetto per rivendicare il mio titolo!“. Il trailer si conclude con la rivelazione della data di uscita della serie, il 14 luglio. I produttori esecutivi di ‘Kung Fu Panda: The Dragon Knight’ sono Jack Black, Peter Hastings e Shaunt Nigoghossian, con Chris Amick e Ben Mekler co-produttori esecutivi. “The Dragon Knight” segna la prima volta che Black torna nei panni di Po dal film del 2016 “Kung Fu Panda 3”. In precedenza ha doppiato il personaggio nei primi due film del franchise, usciti rispettivamente nel 2008 e nel 2011. In totale, la trilogia di film d’animazione ha incassato oltre 1,8 miliardi di dollari al botteghino mondiale. (⇐Variety)
Aggiornamento 16/6: i rappresentanti di Cattleya, Wildside, Groenlandia e Picomedia hanno incontrato il presidente dell’Unione Produttori, Benedetto Habib, a seguito di una loro presa di posizione espressa per lettera la scorsa settimana. Le quattro società hanno confermato la loro analisi della situazione sottolineando come in un momento in cui il prodotto è divenuto il centro del sistema, in Italia la rappresentanza della produzione indipendente è frammentata e debole e non è in grado di far sentire la sua voce. In primo luogo, la separazione fra produttori di cinema e produttori televisivi non corrisponde più alla realtà industriale e creativa attuale, in cui gli ambiti e le competenze sono fortemente connessi tra loro.  Nell’Anica, inoltre, i produttori indipendenti hanno ormai una posizione minore e diluita di fronte alla distribuzione e ai servizi media. Le quattro società hanno, dunque, affermato la loro intenzione di operare perché si crei un’unica rappresentanza di tutti i produttori indipendenti, inclusiva e aperta, se possibile attraverso una trasformazione dell’Anica. Sono stati indicati i punti qualificanti di tale trasformazione: definizione dell’Unione produttori come prima inter pares, con l’affidamento al suo presidente del ruolo di vicepresidente esecutivo dell’associazione; ammissione all’Unione solo di società che rientrano nella definizione europea di produttore indipendente; apertura immediata di una “costituente” della nuova unione con l’inclusione almeno dell’Apa (a cui le quattro società rivolgeranno il medesimo invito). Il presidente Habib ha ascoltato queste posizioni con apertura e consapevole della necessità di affrontare le questioni emerse con la massima celerità. In particolare si è indicata la necessità di verificare nel giro delle due prossime settimane la disponibilità dell’Associazione a intervenire sui propri statuti.
Aggiornamento 10 giugno, ecco il comunicato: “Alla luce delle recenti notizie apparse su alcuni organi di stampa, Cattleya, Groenlandia, Picomedia e Wildside chiariscono quanto segue: tra le suddette società e l’Anica è in atto un importante confronto su alcuni temi di vitale importanza per il settore. Da tempo riteniamo che la capacità di rappresentanza del mondo della produzione audiovisiva da parte dell’Unione sia carente, e crediamo sia datata la distinzione fra produttori cinematografici e televisivi. Pensiamo, inoltre, sia fuori luogo la commistione fra produttori indipendenti e filiali di servizi media e lamentiamo l’assenza di un adeguato rapporto fra produttori e filiera, sia cinematografica sia di servizi media. Auspichiamo una seria riflessione sul prodotto audiovisivo, nel contesto dei cambiamenti e dei trend che stanno avvenendo a livello locale e internazionale: tutto questo con l’obiettivo di far sì che nel nostro Paese il mercato non solo non si contragga, ma possa continuare a crescere, con impatti positivi sull’occupazione, sull’indotto culturale ed economico italiano. Credendo fortemente nell’utilità di un confronto, dunque, Cattleya, Groenlandia, Picomedia e Wildside confidano in una definitiva soluzione di questi problemi e auspicano la nascita di uno spazio più inclusivo, una casa di produttori indipendenti, che accolga, sostenga e promuova il dialogo nel nostro settore per discutere le evidenti criticità attuali e le sfide del futuro”.
Aggiornamenti 9 giugno: alle ore 11.38 Prima on line ha rilanciato la notizia delle quattro società transfughe da Anica, parlando di un comunicato stampa in uscita nella giornata odierna, non ancora pubblicato mentre scriviamo. E-Duesse.it (Duesse Communication) riporta invece che la notizia, per come riportata da Prima on line, è infondata; restano in atto tensioni tra i soggetti, che saranno presto discusse. Vero il casus belli, l’intervista rilasciata da Benedetto Habib a Repubblica, nella quale si lamentava il fatto che troppe case di produzione italiane hanno venduto quote di maggioranza a società estere di grandi dimensioni.

  • Cattleya, Wildside, Groenlandia e Picomedia starebbero uscendo da Anica. Lo riporta Prima on line. La decisione sarebbe stata presa in segno di protesta verso quanto affermato dal capo dei produttori Anica, Benedetto Habib, che ha dichiarato che la crisi del cinema italiano è dovuta al fatto che i produttori italiani sono diventati di proprietà di gruppi internazionali.
  • Il regista Todd Phillips ha ufficialmente confermato d’aver scritto una sceneggiatura per un sequel di Joker, dal titolo provvisorio ‘Joker: Folie à deux’ (in francese: ‘Joker: follia condivisa’); sul suo profilo Instagram, Phillips ha anche posizionato un’immagine del premio Oscar Joaquin Phoenix che legge la sceneggiatura. Come si ricorderà, il film del 2019 è stato un successo planetario, incassando oltre un miliardo di dollari e innumerevoli riconoscimenti. A noi piace ricordare, comunque, quella che è la vera origine del personaggio di Joker nei fumetti.
  • È in fase di sviluppo per Netflix, stando a Variety, una nuova serie animata di ‘Ghostbusters’, realizzata da Sony Pictures Animation con produttori esecutivi quali Jason Reitman e Gil Kenan di Ghost Corps, Inc., già co-responsabili della scrittura di ‘Ghostbusters: Afterlife’, con Reitman anche alla regia. Se il progetto andasse in porto, Continue reading “a volte ritornano (50) / a volte se ne vanno (4)(?)”

brevi dai media (103)

  • Il presidente Anica, Francesco Rutelli, alla presentazione della nuova unione “editori e creators digitali”, ha dichiarato che l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali «si pone piú che mai come piattaforma dell’intera filiera del cinema e dell’audiovisivo. Anica ha quasi ottant’anni di storia, un numero che potrebbe terrorizzare il 99% degli aderenti alla nuova unione, e che invece è motivo di entusiasmo per tutti noi. L’associazione si sta trasformando molto velocemente, e da alcuni mesi abbiamo deciso di ampliare i nostri orizzonti. Sono in atto vere e proprie rivoluzioni digitali». A questa nuova Unione editori e creators digitali, guidata da Manuela Cacciamani, si sono già associate 24 aziende di tutta Italia, che potrebbero diventare 50 entro la fine del 2021. È un comparto nuovo, nato con la riorganizzazione in atto nell’Anica, con l’aggiunta di soci nuovi a quelli “storici”, in un quadro che ora prevede le unioni dei produttori, editori e distributori cinematografici, imprese tecniche, editori media audiovisivi, esportatori internazionali. Si guarda anche a settori in continua crescita come il gaming e gli youtubers.
  • La saga di ‘Toy Story’, arrivata al quarto capitolo nel 2019, avrà uno spin-off in ‘Lightyear’. Lungometraggio animato tra i piú interessanti, già presentato all’ultimo Investor Day, arriverà nelle sale americane il prossimo giugno. È la storia dell’astronauta che ha ispirato, illo tempore, il pupazzo di Buzz Lightyear nella saga citata. Farà seguito al già annunciato lungometraggio ‘Turning Red’, proposto dai cinema statunitensi il prossimo marzo.
  • Poiché molti, infine, hanno trattato la nascita di Pluto TV nel nostro Paese, riprendiamo anche noi il comunicato stampa ufficiale:

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dire, fare, studiare, recitare…

  • Anica, come ognun sa, è l’associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e multimediali. Adesso ha anche una sua accademia, l’Anica Academy, presentata dal presidente Francesco Rutelli come “un nuovo spazio di opportunità per rispondere alla domanda di profili sempre più qualificati nell’audiovisivo”. Non si vuole, secondo Rutelli, “fare concorrenza a chi già opera con professionalità e competenza, ma affiancarci e collaborare con le altre realtà (come Centoautori, Writers Guild Italia, il Centro Sperimentale di Cinematografia) per formare nei vari campi”, dall’autorialità alla produzione, dalla postproduzione al marketing, “decine di figure nuove sempre più forti e competitive in una realtà che cambia con ritmi rapidissimi”. Insieme ad Anica come soci fondatori dell’Anica Academy ci sono Netflix, Rai, Viacom Cbs, Medusa e Vision Distribution.
  • È disponibile dal 10 giugno 2021, su RaiPlay, ‘3 voci di dentro’, miniserie in cinque puntate prodotta dalla Fondazione Pergolesi Spontini e Subwaylab, con la regia di di Andrea Antolini, Diego Morresi e Alessandro Tarabelli. Iniziativa tra le piú commendevoli, ‘3 voci di dentro’ fa vivere al pubblico, in modo nuovo ed originale, il teatro, l’opera lirica e la magia che gli attori portano in scena. La miniserie è stata girata a Jesi, al Teatro Pergolesi, in tempo di pandemia: tre figure si aggirano all’impazzata nell’edificio cercando l’uscita, senza trovarla. La storia che nasce dall’incontro di questi tre personaggi diventa un pretesto per svelare al pubblico i luoghi piú nascosti del Pergolesi, ma anche riti e mestieri del teatro, un micro universo con leggi proprie.
  • ‘Fare Cinema’, da par suo, è invece la rassegna dedicata al cinema italiano all’estero, promossa dalla Farnesina in collaborazione con Ministero della Cultura, Anica, Agenzia ICE e Istituto Luce – Cinecittà. Sergio Castellitto, Paola Cortellesi, Liliana Cavani, Pierfrancesco Favino, Cristina Donadio, Edoardo Leo, Anna Foglietta, Riccardo Milani, Sara Serraiocco, Carlo Verdone, Fabio e Damiano d’Innocenzo sono tra i protagonisti di questa quarta edizione, che vive dal 14 al 20 giugno con testimonianze, racconti online e videointerviste. Un’intera settimana dedicata ai mestieri della Settima Arte e alla promozione dell’industria cinematografica nazionale, ricca di film, documentari, cortometraggi e incontri trasmessi in streaming (disponibili i sottotitoli in più lingue) sul portale della Farnesina italiana, su MyMovies e attraverso la rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Una manifestazione che fin dal titolo (Reboot – Il cinema italiano riparte) vuole sottolineare la straordinaria capacità di reazione dell’industria cinematografica italiana di fronte alla pandemia. Ecco come a tal proposito si esprime, nel suo piccolo, il ministero degli Esteri:

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