aggiornamento: vivrà a Maratea, nella nobile terra di Lucania, dal 22 al 26 luglio, la XVII edizione del “Marateale – Premio Internazionale Basilicata”. Ospite d’onore Rupert Everett.
Festival del Cinema giapponese in Toscana; festival CinemAmbiente; Biografilm
CinemAmbiente (XXVIII edizione)
Prenderà il via giovedí prossimo, 5 giugno, Giornata mondiale dell’Ambiente, l’edizione 2025 del Festival CinemAmbiente. Ci scusiamo per l’involontaria epanalessi.
Oltre settanta i film in programma, suddivisi nei concorsi dei documentari e dei cortometraggi internazionali e nelle due sezioni non competitive Made in Italy e Panorama. La quale ultima sezione, tuttavia, è da quest’anno suddivisa in tre focus: impatto della guerra sull’ambiente; immaginari distopici nel cinema ambientale contemporaneo; convivenza (difficile) tra uomini e specie selvatiche in zone particolarmente antropizzate.
A un film italiano verrà assegnato il riconoscimento speciale dedicato a Gaetano Capizzi, fondatore, illo tempore, dell’intera kermesse.
L’apertura sarà affidata al film ‘Wonders of the Sea’, diretto da J. Ernest Williamson nel 1922. Come si ricorderà, ‘Wonders of the Sea’ racchiude alcune tra le prime immagini subacquee mai viste nella storia della Settima Arte e invita alla riflessione su argomenti analoghi a quelli della Conferenza ONU sugli Oceani, che si tiene a Nizza. La proiezione, come si usava all’epoca, sarà musicata dal vivo dal gruppo Perturbazione.
Sarà riproposto un vecchio spot firmato da David Lynch (RIP) nel 1991, commissionato dal Department of Sanitation di New York per sensibilizzare sul tema dei rifiuti.
In chiusura, sarà proiettato ‘2073’, di Asif Kapadia, premio Oscar nel 2016 e documentarista tra i piú impegnati nell’indagare il futuro e le sfide che l’umanità dovrà affrontare nei prossimi 50 anni.
Previsti anche, neanche a dirlo, incontri, panel, installazioni su vari temi, dalla cucina di recupero alla divulgazione scientifica attraverso il cinema.
Biografilm Festival (XXI edizione)
La XXI edizione del Biografilm Festival è in programma, invece, in quel di Bologna, dal 6 al 16 giugno prossimi venturi, sotto la direzione artistica di Massimo Benvegnú e Chiara Liberti. Settantatré i film, sessantotto le anteprime, di cui ventuno mondiali; trentotto le opere prime e seconde. Attenzione al sociale, lotte per l’emancipazione, accessibilità, storie di vita. Tra i tanti ospiti, il produttore Tom Quinn (6 Palme d’oro a Cannes) ed il regista Joshua Oppenheimer. Film d’apertura ‘Orwell: 2+2=5’, dell’haitiano Raoul Peck, in anteprima italiana e in seconda proiezione assoluta dopo Cannes. Serata di premiazione il 15 di giugno; prevista la proiezione di ‘The Encampments’, di Michael T. Workman e Kei Pritsker, testimonianza delle proteste organizzate dagli studenti della Columbia University per la tragedia di Gaza.
Oltre che nelle sedi fisiche (cinema Modernissimo), il festival sarà visibile anche sulla piattaforma streaming MYmovies One.
Festival del cinema giapponese in Toscana (II edizione)
Quattro infuocati giorni di proiezioni, dal 5 all’8 giugno, al cinema La Compagna, in quel di Firenze, renderanno giustizia alle cinematografiche tendenze del Sol Levante, nell’ambito del Festival del Cinema giapponese. Quest’anno focalizzato, per la verità, sull’orrore dei bombardamenti nucleari su Hiroshima e Nagasaki, nell’anno in cui ricorre l’ottantesima ricorrenza.
Otto film, che coprono un arco temporale lungo oltre settant’anni, da ‘Le campane di Nagasaki’ (1950) ai piú recenti ‘Il male non esiste’ e ‘Viaggio in Giappone (entrambi del 2023). ‘Paesaggi giapponesi’ sarà il tema del 6 giugno, con tre film; ‘Hiroshima e Nagasaki’ il focus delle tre proiezioni di sabato 7; ‘Messaggi di pace’, con ‘L’arpa birmana’ chiuderà il festival domenica 8.
La cerimonia d’apertura vedrà anche un video contributo dell’organizzazione no profit Ant-Hiroshima e l’esibizione del pianista Takeuchi Ryōtarō.
Previsto un concorso per le scuole, ‘Per costruire la pace: a 80 anni da Hiroshima a Nagasaki’.
Il tutto nell’ambito di un progetto concepito, portato avanti e organizzato dall’Università per stranieri di Siena.