la Rai in ricordo di via D’Amelio (2025)

Ricorre domani, 19 luglio, il tragico anniversario della strage di via D’Amelio, nella quale furono privati della vita Claudio Traina, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Agostino Catalano, Emanuela Loi, il giudice antimafia Paolo Borsellino.
La Rai, concessionaria di Stato per l’esercizio radio – televisivo, ha predisposto una programmazione dedicata.

Dedicato a Vincenzo Fabio Li Muli, ad esempio, il film ‘I ragazzi delle Scorte – Fabio’, in onda su Rai 3, ovviamente domani, alle 21.20: “aveva solo 22 anni, una passione per i motori e un amore profondo per la fidanzata Victoria. È quest’ultima a ricordarlo nel film, insieme alle sorelle Tiziana e Sabrina”. (dal sito RaiPlay.it)

Prima di passare ai palinsesti, tuttavia, vogliamo riprendere l’encomiabile iniziativa della Tgr Sicilia:

Per la prima volta in assoluto, la Tgr Sicilia ha mostrato al pubblico i reperti originali della strage di via D’Amelio, conservati da 33 anni nei sotterranei del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta. L’esclusiva è stata firmata dall’inviato Roberto Ruvolo, con il montaggio di Gioacchino Novello, nel servizio andato in onda nell’edizione delle 14.00 del Tg regionale.
Il servizio offre uno sguardo senza precedenti su ciò che resta dell’attentato mafioso che il 19 luglio 1992 costò la vita al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli. Tra i reperti mostrati, la targa dell’autobomba Fiat 126 utilizzata per l’attentato, alcuni rottami anneriti dall’esplosione, un pacchetto vuoto di sigari, un lucchetto e schede elettroniche ritenute parte del sistema d’innesco telecomandato usato dai killer.
Il materiale, mai visto prima dalle telecamere, è tuttora custodito e oggetto d’indagine da parte della Procura di Caltanissetta, guidata dal procuratore Salvatore De Luca, che continua a cercare verità e giustizia nonostante decenni di depistaggi, omissioni e zone d’ombra.
«Restano ancora tanti misteri – dice il procuratore De Luca nel servizio – dal furto dell’agenda rossa del giudice Borsellino all’accelerazione della strage, avvenuta appena 57 giorni dopo Capaci».
Con questa esclusiva, la Tgr ribadisce il proprio impegno al servizio della memoria, della trasparenza e della legalità. Un’inchiesta giornalistica che punta a tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica, a pochi giorni dal 33° anniversario della strage.

A questo link, sempre dai siti Rai, il programma delle celebrazioni, senza politici.
Ed ecco, qui di seguito, il comunicato relativo ai palinsesti completi, radiofonici e televisivi:

Erano passati 57 giorni dalla strage di Capaci, dalla morte del giudice Giovanni Falcone quando, il 19 luglio 1992, un’auto con decine di chili di tritolo esplose in via D’Amelio a Palermo, uccidendo il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Nel ricordo della strage, la Rai offre una programmazione dedicata nel giorno del 33° anniversario con molti spazi e approfondimenti.
Su Rai 1 il ricordo, poco dopo la mezzanotte di sabato 19 luglio, è affidato al documentario “Falcone e Borsellino. Il fuoco della memoria”, in cui quei giorni che scossero le coscienze degli italiani vengono raccontati ai ragazzi di oggi; un docufilm con le testimonianze, tra gli altri, di Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato, di Pietro Grasso, già Procuratore nazionale antimafia, e di Carmelo Canale, braccio destro di Borsellino.
In serata, alle 21.20 su Rai 3 andranno in onda due episodi della serie “I ragazzi delle scorte”, che raccontano le vicende dei due agenti di pubblica sicurezza Fabio Li Muli ed Eddie Cosina, morti nella strage.
In tutti i Tg e giornali radio verrà fornita ampia copertura informativa, con interviste e servizi dedicati. Già dal 15 luglio RaiNews24 trasmette uno spot commemorativo, mentre sabato 19 l’inviata Angela Caponnetto seguirà le manifestazioni con vari collegamenti in diretta.
L’offerta di Rai Cultura, su Rai Storia, si apre già alle 00.10 – con repliche successive – in “Il giorno e la Storia” che ricorda la strage di via D’Amelio, mentre alle 16.45 “Eventi” ricostruisce attraverso testimonianze e telegiornali dell’epoca gli attentati del 1992 e le morti di Falcone e Borsellino. Alle 19.30, poi, “Paolo Borsellino, parole e silenzi” di Alessandro Chiappetta, con la regia di Valentina Grassi, racconta il magistrato attraverso le sue parole nelle interviste rilasciate alla Rai: una riflessione sulla giustizia, sulla legalità, sulla lotta alla criminalità, che attraversa la stagione del pool antimafia di Palermo, gli anni a Marsala, fino ai giorni drammatici successivi alla morte dell’amico Giovanni Falcone, a Capaci.
Sul portale di Rai Cultura, inoltre, è disponibile lo Speciale “Paolo Borsellino. Un uomo coraggioso” che torna a quel tragico 19 luglio 1992.
Molti i film e i documentari ai quali RaiPlay affida il ricordo della strage: sulla piattaforma sono infatti disponibili pellicole come “Era d’estate” e doc come “Frammenti di un discorso morale – Falcone e Borsellino, la tv e le parole”. Per la sezione Teche, l’antologia “Le parole di Borsellino” verrà arricchita da un’ulteriore intervista al magistrato risalente al 1989 tratta dal programma “Fluff, processo alla TV”. Nella sezione Learning è invece disponibile la collezione “Eroi della legalità”.
Ricca anche l’offerta di RaiPlay Sound che propone un ritratto del giudice Borsellino con “La strage di via D’Amelio” e il podcast originale “Ferite”. In piattaforma è disponibile poi una delle rarissime interviste rilasciate da Agnese Piraino Leto, moglie di Paolo Borsellino. A raccogliere la sua testimonianza è Francesca Fagnani per lo speciale “La Storia siamo noi – 57 giorni a Palermo: la scorta di Borsellino”, dedicato ai cinque agenti di polizia morti insieme al magistrato.
In radio, grande copertura sarà assicurata da Rai Radio1, Rai Radio2 e Rai Radio3 che ospiteranno servizi, inchieste, interviste e spazi dedicati alla ricorrenza: come “Inviato Speciale”, in onda alle 8.30 su Rai Radio1 e, su Rai Radio3, “Tutta la città ne parla”, in onda alle 10 e “Fahrenheit” alle 15.

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

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