(non) è il cappello che fa l’attore

Ci sono dei copricapo che s’indossano come tratto di stile, per esprimere personalità, originalità, ricercatezza. A volte soltanto gusto. Se il buon vecchio Fabris aveva coniato il concetto di style symbol in alternativa a quello, forse piú conosciuto, di status symbol, un motivo c’era.
Ci sono, poi, dei copricapo che hanno caratterizzato e magari ancora caratterizzano l’Italia, il made in Italy e la storia del cinema: un caso è, ad esempio, il Borsalino. Pare sia nato ad Alessandria, il 4 aprile del 1857, nella fabbrica di cappelli fondata da Giuseppe Borsalino.
Da quella fabbrica ne ha poi fatta, di strada, il copricapo! È stato sulla testa di Humphrey Bogart in ‘Casablanca’, su quella di Marcello Mastroianni in ‘8 ½’ , di Jean-Paul Belmondo in ‘Fino all’ultimo respiro’, di altri attori in dozzine d’altre pellicole, fino ad arrivare a quella intitolata, giustappunto, ‘Borsalino’, con Alain Delon ed il già citato Belmondo.
È una nota Ansa a comunicarci, che al Borsalino è dedicato anche un docufilm girato da Enrica Viola: ‘Borsalino City’, applaudito all’ultimo Torino Film Festival e distribuito nelle sale da Luce Cinecittà.
Un altro famoso copricapo sarebbe il Panama, ma se n’è già occupato Cecchi Paone.

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

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