spicchi di speranza tra baffi di politica (13)

Contributi e tax credit, Giuli ha firmato.
Qui di seguito, dal sito del Ministero della Cultura, il comunicato ufficiale:

Giuli: “Favorire la competitività, la qualità delle opere e la trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici”

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha firmato oggi il decreto che reca disposizioni applicative in materia di contributi automatici e il decreto interministeriale in materia di tax credit alle imprese di produzione che attende la controfirma del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Con questi interventi il Ministero della Cultura prosegue il percorso di modernizzazione degli strumenti di sostegno al cinema e all’audiovisivo – sostiene il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli – favorendo la competitività delle imprese, la qualità delle opere, la trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici e la crescita di un settore strategico per l’economia e l’identità culturale”.

Il decreto sui contributi automatici, che aggiorna le disposizioni contenute nel DM 15 luglio 2021, n. 251, recependo le novità normative intervenute nel frattempo e introducendo modifiche finalizzate a una maior efficienza ed efficacia del sistema dei punteggi, delle verifiche istruttorie e dei relativi controlli, consente finalmente di destinare al settore le risorse stanziate per le annualità 2022–2025, pari a oltre 138 milioni di euro.

Il decreto, in particolare, rafforza i meccanismi di controllo e verifica, introducendo l’obbligo di certificazione dei costi e dei ricavi delle opere e la necessità di presentare una documentazione completa a supporto dei risultati economici, culturali e artistici dichiarati. Particolare attenzione è stata dedicata alla semplificazione delle procedure e alla maggiore chiarezza dei criteri di valutazione. Vengono infatti rivisti alcuni parametri del sistema dei punteggi, rendendoli più facilmente verificabili e riducendo gli elementi che negli anni hanno generato complessità interpretative.

Il provvedimento riconosce inoltre un maggiore sostegno alle cosiddette “opere difficili”, incrementando i punteggi loro attribuiti, e aggiorna la disciplina relativa alle coproduzioni internazionali, in coerenza con la normativa nazionale e con gli accordi internazionali vigenti.

Il decreto interministeriale sul tax credit per le imprese di produzione, tenendo conto della riduzione delle risorse complessive del Fondo per il cinema e l’audiovisivo prevista dalla legge di bilancio 2026 e dell’introduzione del limite massimo ai crediti d’imposta stabilito dal decreto di riparto (con il venir meno del cosiddetto “splafonamento”), aggiorna le precedenti disposizioni applicative.

In particolare, il decreto prevede: la riduzione delle aliquote massime del credito d’imposta; la diminuzione dei limiti massimi di credito riconoscibili per ciascuna opera; l’introduzione di tetti massimi di credito d’imposta per singola impresa.

L’obiettivo è garantire un sostegno adeguato alla produzione cinematografica e audiovisiva, assicurando al contempo un utilizzo più equilibrato ed efficiente delle risorse disponibili.

L’adozione del decreto consentirà l’apertura delle finestre per la presentazione delle richieste di credito d’imposta per le imprese di produzione per l’annualità 2026, per la quale il decreto di riparto del Fondo (decreto del Ministro della cultura del 5 marzo 2026, n. 101) ha destinato 210 milioni di euro complessivi, tra produzione di opere cinematografiche e produzione di opere televisive e web.

Roma, 19 giugno 2026
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC
Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha firmato oggi il decreto che reca disposizioni applicative in materia di contributi automatici e il decreto interministeriale in materia di tax credit alle imprese di produzione che attende la controfirma del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Rappresentazione semiseria della gioia dei lavoratori dello spettacolo dopo le comunicazioni del ministro Giuli (IA)

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola is graduated in Advertising studies and International Communication, and also holds some Master degrees on Marketing & Brand Communication, Film & TV management, Animated Films management. Studied as well Acting, and took part in some acting workshops. As a manager, his 1st professional experience remounts to 1999 (Carat) but he likes to start by telling of a letter he wrote 14 years old to Mediaset, giving his "advices" on strategies and schedules. In 2003 he gets into Cinecittà Entertainment, a company strictly related to Cinecittà Studios, Italian Dreams Factory, where he takes a part in the realization of some events and shows broadcasted by SKY Italia  and other channels: Sinners, Non aprite quella porta, Sulle rotte del cinema. In 2006 he deals with ‘Santa Caterina’, an animation short created by Mondo TV as a project work, and takes a part in the organization of I castelli animati and in the start-up of La città dell'animazione. In 2006 he also starts his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and as a writer (attività letteraria). He also managed some collaborations with news and live shows of private channels, and interesting experiences in PR, for clients such as AC Milan, Bank of New York, Orange Business Services. He is a blood and organ donor.

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