Giornata della Legalità 2026

XXIV Giornata della Legalità: Il programma a Palermo e la programmazione Rai per il 23 Maggio 2026

Ricorre domani, 23 maggio 2026, la XXIV Giornata della Legalità, istituita in ricordo della strage di Capaci ed in memoria del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e di tutti gli uomini della scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro).


Le iniziative ufficiali a Palermo (23 maggio 2026)

Il programma ufficiale curato dalla Fondazione Falcone si articola tra Palazzo Jung e il tradizionale momento all’Albero Falcone.

Mattina: Palazzo Jung (Via Lincoln 71)

  • Ore 9:15 – 9:45: Accoglienza degli studenti, dei giovani e degli ospiti istituzionali nel parco storico del palazzo.
  • Ore 10:00 – 11:20: Inaugurazione ufficiale del Museo del Presente e della mostra straordinaria “Il segno della Rinascita – Gli Uffizi e le opere recuperate dalla Strage dei Georgofili”. Parteciperanno il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, la Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Chiara Colosimo e il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde.
  • Dalle 12:15: Partenza delle visite istituzionali inaugurali (la mostra resterà poi aperta al pubblico su prenotazione fino al 19 luglio 2026).

Pomeriggio: Albero Falcone (Via Notarbartolo)

  • Ore 16:00 – 17:58: Raduno e commemorazione spontanea della cittadinanza sotto l’Albero Falcone.
  • Ore 17:30: Lettura dei nomi delle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio da parte dei ragazzi arrivati da tutta Italia.
  • Ore 17:58 (ora esatta della strage): Esecuzione del Silenzio d’ordinanza da parte del trombettiere della Polizia di Stato.

Anche Crotone

Domani, alle 17:30, il coordinamento provinciale di Libera Crotone, insieme a Italia Nostra e alle realtà della rete sociale, organizzerà l’iniziativa denominata Ri-cordo dunque esisto.
L’appuntamento è fissato nella città di Pitagora, presso il giardino intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in via Gaetano Morelli, dove la cittadinanza si ritroverà per riflettere e deporre dei fiori davanti alle targhe commemorative dei martiri di Capaci.

La Rai per la Giornata della Legalità

La Rai, Concessionaria di Stato per l’esercizio radio-televisivo, dedica alla Giornata buona parte del suo palinsesto. Da segnalare, per inciso, il ritorno della docuserie “i ragazzi delle scorte” ed il documentario su Francesca Morvillo.

Tutte le informazioni qui di seguito, dai corrispondenti comunicati stampa:

1. Palinsesto Tv, Radio e Web

Erano le 17.58 del 23 maggio 1992 quando un attentato fece esplodere un tratto dell’autostrada A29, all’altezza di Capaci, uccidendo il giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
A distanza di 34 anni da quel giorno che ha cambiato la storia del nostro Paese, la Rai dedica un’ampia programmazione tv, radio e sul web, alla Giornata della Legalità, per ricordare tutte le vittime della lotta alla mafia.
Su tutti i canali Rai, inoltre, il 23 maggio sarà presente una luminosa e, dal 16 maggio è in onda uno spot realizzato da Direzione Creativa.

Rai 1 ricorderà la ricorrenza con “Unomattina in famiglia” alle 8.35 di sabato 23 maggio.
Alle 10, la consueta diretta da Palermo a cura del Tg1, all’interno della quale è previsto un collegamento con Acerra per seguire l’incontro di Papa Leone XIV con i fedeli delle Terre dei Fuochi.

Rai 2 ricorderà Giovanni Falcone trasmettendo in prima serata il film di Marco Bellocchio, “Il traditore”, sul percorso che ha portato il boss Tommaso Buscetta, interpretato da Pierfrancesco Favino, a collaborare con la giustizia, segnando una svolta nella lotta alla mafia.

Su Rai 3 il ricordo inizia venerdì 22 maggio con “Agorà”, in onda alle 8 e il film “Iddu, l’ultimo padrino”, con Toni Servillo ed Elio Germano, che ricostruisce un periodo della vita di Matteo Messina Denaro (21.20).
Sabato 23 maggio si prosegue con il doc “I ragazzi delle scorte. Ricordo tutto”, in onda alle 17, e con “Lo scannacristiani. La cattura di Giovanni Brusca”, in prima visione alle 18.
Il doc inizia con la scarcerazione di Giovanni Brusca, il simbolo della stagione delle bombe di Cosa Nostra, e racconta la sua cattura, il suo pentimento e il lavoro della Squadra Catturandi di Palermo, attraverso frammenti investigativi, intercettazioni e testimonianze.
Alle 00.35, sempre in prima visione, Rai 3 trasmette il film di Pasquale Scimeca, “Il giudice e il boss”, dedicato al giudice Cesare Terranova e al maresciallo di Polizia Lenin Mancuso.

Rai Cultura dedica alla Giornata l’intera programmazione di Rai Storia, a partire da “Il giorno e la Storia”, in onda già alle 00.10 con repliche successive.
Il palinsesto della rete, poi, è punteggiato da programmi come “Passato e Presente” dedicato a Giuseppe Fava e Rocco Chinnici (9.15, 14.45, 20.25), mentre alle 9.55 viene riproposta l’inchiesta del 1962 di Gianni Bisiach “Rapporto da Corleone” sulla nascita di Cosa Nostra e, a seguire, “Diario civile” rilegge la storia del giornale “L’Ora”, in prima linea contro la mafia.

Spazio, poi, a una lunga galleria di ritratti che ricordano quanti hanno pagato con la vita il proprio impegno contro la criminalità organizzata: Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Don Giuseppe Puglisi, Cesare Terranova, Piersanti Mattarella, Boris Giuliano, l’imprenditore Libero Grassi.
In prima serata, infine, il film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana ricostruisce la vita dell’attivista siciliano Peppino Impastato, ucciso il 9 maggio 1978, appena trentenne, dalla mafia di Gaetano Badalamenti.
In seconda serata, poi, il doc “Se dicessimo la verità” di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano racconta le storie di chi si oppone alla ‘ndrangheta.

Su Rai 5 la Giornata viene ricordata alle 21.20 con lo spettacolo teatrale con Sebastiano Somma “Il giorno della civetta”, diretto da Fabrizio Catalano, nipote di Leonardo Sciascia. Un capolavoro del teatro civile che porta in scena la forza della parola contro la mafia.

Sul sito di Rai Cultura, inoltre, è disponibile un webdoc (www.raicultura.it/webdoc/legalita/) sul tema della lotta alla mafia.

Tante le interviste, gli approfondimenti e i collegamenti previsti da tutte le testate Rai, Tg, Gr, RaiNews.it.
Un lungo speciale, a partire dalle 9 del 23 maggio, terrà compagnia agli spettatori di RaiNews24, con la conduzione di Angela Caponnetto, ospiti in studio, collegamenti e un inviato dal Museo Stazione 23 Maggio di Capaci.

Grande impegno per la Giornata della Legalità di RaiPlay e RaiPlay Sound. Sulla piattaforma video, nella sezione cinema e fiction, Serie TV e Area Kids, Teen e EDU congiuntamente propongono la collezione: “Vittime di mafia” (www.raiplay.it/collezioni/vittimedimafia), mentre nella sezione Teche saranno disponibili raccolte con le interviste di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone.

RaiPlay Sound propone una programmazione con podcast, documentari e materiali d’archivio. Tra i titoli, “23 maggio: la strage di Capaci” di Lirio Abbate, “I ragazzi delle Scorte” e “Francesca Morvillo donna di legge”.

Il ricordo delle vittime di mafia sarà anche in radio. In particolare, su Rai Radio1, all’interno della puntata del 22 maggio di Radio anch’io si parlerà della ricorrenza; il programma “Formato Famiglia” ha ospitato la sorella di Antonio Montinaro e il fratello di Rocco Dicillo, mentre “Wannabe il futuro che vorrei” ha raccontato la strage attraverso la testimonianza di Fabrizio Silei e Antonio Vassallo, il primo fotografo che arrivò a Capaci.

Il 22 maggio, se ne parla anche a “Il pomeriggio di Radio1”, con Pietro Grasso e Catello Maresca e il 23 alle 8.30 a “Inviato speciale”.

Su Rai Radio2 “I Lunatici” dedicherà uno spazio all’anniversario, il 22 maggio dalle 23 alle 2.00.

Rai Radio3 manda in onda venerdì 22 maggio alle 20.30 “Autoritratto” di e con Davide Enia, per il ciclo “Il Teatro di Radio3”: un’orazione civile, un processo di autoanalisi personale e condiviso, un confronto con lo Stato, “una serie di domande a Dio in persona”.

Le vite intrecciate di Falcone e Borsellino sono al centro di “Viaggio nel tempo, dal passato al futuro”, su Rai Radio Techetè a mezzanotte, alle 8 e alle 16.

Infine, la ricorrenza sarà ricordata nella rubrica Almanacco nelle pagine del Televideo: Accadde oggi pag 410, Taccuino pag 411, Giornate pag 413.

2. Ritorno della docuserie “I Ragazzi delle Scorte”

A trentaquattro anni dalla strage di Capaci, la docuserie “I Ragazzi delle Scorte” torna con un nuovo episodio dedicato agli agenti che persero la vita insieme al giudice Giovanni Falcone e alla moglie Francesca Morvillo, disponibile il 22 maggio su RaiPlay, e in onda in seconda serata su Rai 3,

Il documentario “Rocco e Giuseppe – Ragazzi d’altri tempi” riporta al centro storie umane, legami familiari, la memoria di chi è rimasto e il peso del ricordo del terribile attentato di stampo terroristico-mafioso.

Il racconto su Rocco Dicillo, agente di scorta morto a trenta-anni il 23 maggio 1992 – è reso ancora più intenso dalle dichiarazioni della compagna Alba Terrasi e di Giuseppe Costanza, autista del giudice Falcone sopravvissuto all’attentato, con un filo conduttore inedito: il racconto di Padre Rattoballi, cugino di Vito Schifani, sulla storica lettera di Rosaria Costa, letta ai funerali delle vittime di Capaci.

«Il 23 maggio 1992 ero al lavoro – racconta Alba Terrasi. Mi ha chiamato Rocco per dirmi che aveva fatto un cambio turno ma era irrequieto. Ci siamo salutati per rivederci la sera. Io mi sentivo strana. È come quando si dice che il cuore è il primo che percepisce sia quando si avvicina all’amore che quando quell’amore si distacca da te. Sono rimasta irrequieta, le mie colleghe hanno percepito che non stavo bene. Quel sentirmi strana aveva un suo perché. Dopo qualche minuto è entrato un signore, prima adducendo che c’era stata un’esplosione, un’autobotte in autostrada. Già questa cosa era particolare, ma sperai che non si fosse fatto niente nessuno; poi un secondo cliente l’ha detta proprio dritta: “Hanno fatto saltare in aria Falcone”.

La docuserie “I Ragazzi delle Scorte”, original Rai Contenuti Digitali e Transmediali è coprodotta dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e il Ministro per lo Sport e i Giovani, in collaborazione con 42° Parallelo.

3. Speciale “Francesca Morvillo, donna di legge”

In occasione dell’anniversario della strage di Capaci Rai Cultura dedica, sabato 23 maggio alle 11.25 su Rai Storia, uno speciale a Francesca Morvillo, magistrato e moglie del giudice Giovanni Falcone, insieme al quale perde la vita il 23 maggio 1992 a bordo della Fiat Croma che li sta portando a casa. Il tritolo non risparmierà tre degli agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani che accompagnavano i magistrati.

“Francesca Morvillo, donna di legge” racconta la storia, rimasta nell’ombra, di una delle prime donne che scelgono la carriera in magistratura proprio dopo l’apertura della carriera alle donne del 1964.

L’attività di Francesca Morvillo viene analizzata dalla storica Giovanna Fiume e dalla giurista Paola Maggio e arricchita dalle testimonianze dai magistrati Francesco Messineo e Toti Salvago, suoi compagni di studio e colleghi.

A raccontare gli anni di attività alla Procura del Tribunale per i minori è una delle prime magistrate siciliane, Marisa Ambrosini, giudice e amica di Francesca Morvillo.

Viene fuori il ritratto di una donna volitiva, instancabile lavoratrice, saggia e riservata che ha scelto di condividere con Falcone la vita blindata, la complicata quotidianità, ma anche le questioni giuridiche che erano alla base del lavoro incessante del pool antimafia.

Di questo sono testimoni Giuseppe Ayala, Pietro Grasso e la sorella del giudice, Maria Falcone. In controluce si snoda la storia di una città vessata dalla mafia: Palermo, città in cui tutti hanno tratto profitti dal malaffare e in cui è stato difficile innescare un cambiamento, como raccontano il sindaco Leo Luca Orlando e la giornalista Bianca Stancanelli.

Oggi Palermo sembra riscoprire Francesca Morvillo: al balcone del liceo Vittorio Emanuele, il liceo che lei ha frequentato, compare un lenzuolo col suo nome, le è stata intitolata una biblioteca universitaria e la sua tesi di laurea sta per essere pubblicata e potrà essere consultata dagli studenti che scelgono di dedicarsi alla legge e alla cultura della legalità.

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola is graduated in Advertising studies and International Communication, and also holds some Master degrees on Marketing & Brand Communication, Film & TV management, Animated Films management. Studied as well Acting, and took part in some acting workshops. As a manager, his 1st professional experience remounts to 1999 (Carat) but he likes to start by telling of a letter he wrote 14 years old to Mediaset, giving his "advices" on strategies and schedules. In 2003 he gets into Cinecittà Entertainment, a company strictly related to Cinecittà Studios, Italian Dreams Factory, where he takes a part in the realization of some events and shows broadcasted by SKY Italia  and other channels: Sinners, Non aprite quella porta, Sulle rotte del cinema. In 2006 he deals with ‘Santa Caterina’, an animation short created by Mondo TV as a project work, and takes a part in the organization of I castelli animati and in the start-up of La città dell'animazione. In 2006 he also starts his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and as a writer (attività letteraria). He also managed some collaborations with news and live shows of private channels, and interesting experiences in PR, for clients such as AC Milan, Bank of New York, Orange Business Services. He is a blood and organ donor.

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