Teatro delle Vittorie ma non solo: riflettori ancora accesi sul futuro degli immobili Rai.
Ieri un comunicato stampa di Giampaolo Rossi, amministratore delegato della Concessionaria di Stato per l’esercizio radiotelevisivo:
L’Ad Rai Giampaolo Rossi: “Avviato cantiere di Viale Mazzini atteso da 20 anni”
“Avanti con il piano di modernizzazione del Servizio Pubblico”
“Contrariamente a quanto fatto circolare nelle ultime ore, è stato da giorni avviato ufficialmente il cantiere di Viale Mazzini.
La consegna è avvenuta il 4 maggio alla ditta incaricata.Entra così nella fase attuativa un intervento atteso da oltre vent’anni. Opere edilizie così complesse richiedono fasi preparatorie che non sempre sono immediatamente visibili ai non addetti ai lavori.
Al contrario di alcune letture ideologiche, quello che oggi stiamo attuando non è una svendita o un ridimensionamento del Servizio Pubblico, ma un piano immobiliare atteso da decenni, costruito attraverso approfondimenti tecnici, perizie e valutazioni sviluppate nel tempo da manager e Consigli di amministrazione diversi.
È un progetto strategico di ammodernamento che accompagna la trasformazione della Rai nella Digital Media Company prevista dal Contratto di Servizio.
Anche le decisioni relative al Teatro delle Vittorie si inseriscono in questo percorso di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio aziendale: scelte che vengono affrontate con piena consapevolezza del valore storico e simbolico di un luogo che appartiene alla memoria collettiva della televisione italiana, ma con la responsabilità di garantire sostenibilità, efficienza e capacità di investimento al servizio pubblico.
La modernizzazione delle strutture produttive, la crescita qualitativa degli spazi di lavoro secondo gli standard più avanzati, gli investimenti tecnologici sono i passaggi che garantiranno forza e autonomia al servizio pubblico nei prossimi anni.
Nessuno vuole cancellare la storia della Rai. Ma il modo migliore per tutelarla è proiettarla verso il futuro”.
Polemico Usigrai, il sindacato delle giornaliste e dei giornalisti della televisione di Stato:
I direttori dei Tg e GR Rai hanno ricevuto nel tardo pomeriggio una nota con le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato sul piano immobiliare Rai con l’indicazione di trasmettere la notizia nelle edizioni serali. E così è stata inserita nel sommario la velina dell’AD, presentata ai telespettatori non come comunicato dell’Azienda, ma come notizia.
Un bel danno alla credibilità dell’informazione Rai, una grave lesione dell’autonomia giornalistica.
Perché l’AD ha deciso di togliere spazio all’informazione del Servizio Pubblico per imporre la lettura delle sue dichiarazioni? Perché non si è limitato a mandare attraverso l’Ufficio Stampa un comunicato ad agenzie e giornali?
Confidiamo che qualcuno gliene chieda conto.
Esecutivo Usigrai
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COORDINAMENTO CDR TGR USIGRAI: NO A NOTIZIE AZIENDALI MASCHERATE NEI NOSTRI TG
Poco meno di un minuto di notizia per dare spazio alle dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai sul piano immobiliare.
Dichiarazioni, fatte passare come notizia e inserite nei sommari di tutti i tg regionali Rai, che però sembrano avere piuttosto il carattere del comunicato aziendale mascherato, oltretutto concentrate sulla ristrutturazione di Viale Mazzini e sulla questione della vendita del Teatro delle Vittorie.
Lazio a parte, qual è l’interesse per i telespettatori degli altri tg regionali? Quale il valore aggiunto di una dichiarazione totalmente avulsa dal contesto? E perché il Direttore della Tgr ha deciso di inserirla in ogni scaletta dei telegiornali?
Non è la prima volta che nelle scalette dei tg vengono inserite notizie “di rigore” che rispondono a tutto men che a un interesse giornalistico. Ribadiamo la nostra contrarietà a questa pratica svilente per colleghi e colleghe, e soprattutto per i telespettatori e le telespettatrici dei notiziari regionali della Rai.
Coordinamento Cdr Tgr
