passata la festa… (2)

Quest’anno non ho formulato ai Pasqual friends e ai lettori del blog i tradizionali auguri di buona Pasqua. In alternativa, desidero postare oggi una riflessione che riguarda la detta ricorrenza ma la declina sulle problematiche del presente.

Sarebbe bello se la Pasqua diventasse una festa fissa (o, almeno, più stabile di oggi)!

 

Come ognun sa, santaromanachiesa prosegue una tradizione secondo la quale la resurrezione di Cristo deve essere celebrata nella domenica successiva al primo plenilunio di primavera (in una data che pertanto può oscillare dal 22 marzo al 25 aprile).

Diverso è il criterio della Pasqua ebraica ma, ai fini di questo post, ha minore rilevanza.

Un’alternativa a tale computo potrebbe essere la seguente. Visto che accreditati studi fissano la morte del Nazareno Nazoreo al 7 aprile dell’anno 30, si potrebbe scegliere, ad esempio, la prima domenica del quarto mese dell’anno.
Tale cambiamento

  1. sarebbe bello dal punto di vista spirituale;
  2. sarebbe bello dal punto di vista scientifico;
  3. sarebbe un vantaggio per l’economia, visto che le vacanze non sarebbero più fluttuanti;
  4. sarebbe un vantaggio per chi opera nel turismo;
  5. nelle scuole eviterebbe quei ponti perniciosi che danneggiano l’apprendimento;
  6. farebbe bene al mercato dei gelati, che comincerebbero ad essere consumati prima, (se Pasqua cade troppo tardi, la gente comincia ad aver voglia di gelato solo a sopraggiunta saturazione di colombe, uova e pastiere).

Non so quanto questa mia istanza sia accoglibile. Un dubbio, però, lo coverò sempre:
cosa c’è di spirituale in dolci, viaggi e scampagnate?
Va detto che quest’anno Giove Pluvio, forse geloso della Divinità che lo ha soppiantato, non è stato particolarmente magnanimo con gli Italiani…

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.