varia umanità (2)

La riflessione che sto portando avanti è  particolarmente ardita, è però necessario il parere di qualche grecista. A vostro avviso le parole greche physis (natura) e physao (soffiare) possono in qualche modo essere messe in relazione? Siete pregati di non rispondere “l’unica cosa che hanno in comune sono le prime quattro lettere”. Che oltretutto in greco sarebbero tre…

Partendo dal Respiro inteso come azione divina e vivificatrice, ho ipotizzato che dal physein (soffiare) della divinità possa derivare la physis (natura).

Lo so, nemmeno Dan Brown nei momenti peggiori, l’unica parentela accertata del verbo phyo è con phyton (pianta) e poche altre parole. Eppure…

Peraltro soffiare in inglese si dice to puff. Va bene che sull’argomento sono paranoico, ma la prospettiva che i puffi, quando puffano, stiano respirando la loro componente santa è adorabile.

Un’altra pensata pseudoetimolgica che mi sono sparato è se le due parole inglesi God (Dio) e good (buono) possano essere correlate. Nessuno ha saputo aiutarmi.

Era oggetto di conversazione con mia madre il fatto che una delle mie attuali letture, Pascal, mi sia vicina anche dal punto di vista onomastico. Ha il mio nome per cognome ed il suo nome, Blaise (Biagio), è quello del santo che si festeggia il giorno del mio compleanno, oltre a sant’Anscario, che in inglese diventa Oscar. Coincidenze.

Filosofo gradevole, ma a tratti deludente. A Stewey, il mocciosetto dei Griffin, non piacerebbe di sicuro. Ad esempio dava per scontato che il rispetto dell’ordine costituito sia più importante delle libertà individuali e che la spiritualità proposta dalla religione cristiana sia l’unica degna di menzione. Ora capisco perché la prof delle superiori lo amava poco. Come ho scritto anche altrove, le religioni sono palestre in cui tenere allenata l’anima, risposte fornite dai sistemi ad alcuni interrogativi. Ma ci sono dei crinali. Soprattutto se Ratzinger arriva a resuscitare il concetto di Inferno,che Giovanni Paolo II aveva definito “situazione esistenziale” e non “luogo”, in accezione dantesca.

Dubbio non v’è, comunque, che

il cuore ha delle ragioni 

che la ragione non conosce  

Una buona primavera a tutti!

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola is graduated in Advertising studies and International Communication, and also holds some Master degrees on Marketing & Brand Communication, Film & TV management, Animated Films management. Studied as well Acting, and took part in some acting workshops. As a manager, his 1st professional experience remounts to 1999 (Carat) but he likes to start by telling of a letter he wrote 14 years old to Mediaset, giving his "advices" on strategies and schedules. In 2003 he gets into Cinecittà Entertainment, a company strictly related to Cinecittà Studios, Italian Dreams Factory, where he takes a part in the realization of some events and shows broadcasted by SKY Italia  and other channels: Sinners, Non aprite quella porta, Sulle rotte del cinema. In 2006 he deals with ‘Santa Caterina’, an animation short created by Mondo TV as a project work, and takes a part in the organization of I castelli animati and in the start-up of La città dell'animazione. In 2006 he also starts his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and as a writer (attività letteraria). He also managed some collaborations with news and live shows of private channels, and interesting experiences in PR, for clients such as AC Milan, Bank of New York, Orange Business Services. He is a blood and organ donor.

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