.Papa Francesco (#cicciopapa) si esprime spesso con efficacia.
Ne sono un buon esempio le recenti scomuniche.
Il suo rapporto con la comunicazione sembra essere felice da sempre, d’altra parte.
In Argentina frequentava gli studi della tv della curia e non ha avuto alcun problema a dare il suo placet alla fiction su un altro gesuita, sant’Ignazio di Loyola.
(Proprio ieri, peraltro, è stato firmato l’accordo quadro tra Rai e Centro Televisivo Vaticano che prevede una sinergia tra viale Mazzini e CTV per le riprese sia di eventi quotidiani, sia d’avvenimenti di particolare rilevanza religiosa, sia l’acquisizione da parte di Rai dei relativi diritti di utilizzo nella propria programmazione).
Ça va sens dire, realizzare una miniserie, un film o qualsiasi opera cine – televisiva su papa Francesco sembra interessante a chiunque.
Non pochi sono i professionisti seriamente intenzionati a farlo, sebbene a storcere il naso, almeno pubblicamente, sia proprio il diretto interessato.
Qualche voce ha riguardato, in passato, un progetto della Taodue con Banderas nei panni del Pontefice.
Secondo altri, era in cantiere un film della Lux Vide, sulla sua giovinezza in Argentina.
Quel che è certo, al momento, è che Daniele Luchetti il suo lo comincerà a ottobre, in Argentina.
Intervistato dai conduttori del programma radiofonico di Rai Radio 2 ‘Non è un Paese per giovani‘, il cineasta ha dichiarato:
“Farò un film sulla vita di Bergoglio, sulla sua storia prima di diventare Papa”. (…) Ho parlato con Rodrigo De La Serna, l’attore bravissimo de ‘I diari della motocicletta’. (…) Farò una versione cinematografica e anche un film a puntate per la tv”. (<- Cinecittà News)
Tempo addietro, s’era parlato anche di un film, diretto da Liliana Cavani, prodotto dalla ‘Ciao Ragazzi!‘ di Claudia Mori.
Sarebbe basato, il film, sul libro ‘La lista di Bergoglio‘, di Nello Scavo.
In tale libro si racconta quanto Jorge Mario Bergoglio fece in Argentina, negli anni Settanta, per salvare le persone dalle persecuzioni del dittatore Jorge Rafael Villeda.
La notizia, pubblicata da Avvenire e ripresa da Tvblog, riferiva come l’intento fosse quello di realizzare un film sia per la TV che per il cinema, partendo da un libro che è stato premiato, fin da subito, da un grande successo editoriale.