- Sono state consegnate a Mika le Chiavi della città di Firenze. Nell’ambito della cerimonia ufficiale a Palazzo Vecchio, il popolare uomo di spettacolo ha dichiarato «Ho visitato la Cappella Brancacci, con i magnifici affreschi di Masaccio e Masolino. Grazie al sacerdote che mi ha fatto da guida, ho potuto provare anche l’eco, che è risultata eccezionale. Se ci fosse la possibilità, mi piacerebbe tanto cantarci, farci un concerto!». Ha inoltre raccontato, Mika, d’aver visitato la Cappella Brancacci all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze e d’essere rimasto estasiato da “questo capolavoro della pittura del primo Rinascimento“.
- L’appuntamento settimanale con ‘Meraviglie – la Penisola dei Tesori’, con Alberto Angela, è gradevolissimo e sta mietendo i meritati riscontri; la puntata di ieri, 10 gennaio, è stata vista da una media di 5.682.000 telespettatori, per una share del 23,3%. Ci preme tuttavia, fare una piccola integrazione a quanto comunicato riguardo ai Bronzi di Riace, che Angela aveva già trattato con attenzione nell’ambito di ‘Ulisse, il piacere della scoperta’. Continue reading “spicchi d’arte tra baffi di storia (22)”
Tag: Centro Televisivo Vaticano
il Vaticano interessato all’Africa. E molto piú.
Qualche giorno fa monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della comunicazione della Santa Sede, ha dichiarato che il Vaticano sta
“concludendo un accordo con Facebook grazie al quale in 44 Paesi dell’Africa si potrà ricevere in maniera semplice il messaggio del Papa. Hanno tutti il cellulare in Africa, anche con una bassa capacità di banda, metteremo il messaggio del Papa su questa applicazione”.
Nel nuovo portale vaticano, ha aggiunto Viganò,
“troveremo live il Papa: il live potrà essere solo in audio e in video, avremo podcast, foto. Quando il Pontefice atterrerà in un aeroporto, si avranno tutte le notizie sul nome dell’aeroporto, dei luoghi dove andrà, oltre ai discorsi. (…)
Non bisogna buttare i soldi, ma trasformare i costi in investimenti”. Parlando di Radio vaticana, ha aggiunto: Continue reading “il Vaticano interessato all’Africa. E molto piú.”
le frontiere dello spirito (3)

Mosè, action figure (christiantoday.com);
(leggi alla fine del post)
Giocattoli a forma di Gesú e Mosè;
film sulle Guardie svizzere;
selfie col Papa
e altri demoni
(tele)Magisterium
Il Vaticano s’intende di Comunicazione. Ah se se n’intende! Un nuovo Ministero è nato in queste ore presso la Santa Sede, con un Motu Proprio di papa Francesco: la Segreteria per la Comunicazione.
Si tratta di una macrostruttura che riassorbirà la Libreria Editrice Vaticana, la Tipografia Vaticana, il Servizio Fotografico, il Servizio internet vaticano, il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, la Sala Stampa, Radio Vaticana, il Centro Televisivo Vaticano, L’Osservatore Romano. Sarà diretta da monsignor Dario Edoardo Viganò, già direttore del Centro Televisivo Vaticano, confortato da monsignor Lucio Adrian Ruiz (già responsabile di internet), Giacomo Ghisani (Relazioni internazionali, Affari legali di Radio Vaticana e membro del C.d.A. del Centro Televisivo Vaticano) nonché da Paolo Nusiner, direttore generale di Avvenire, nella carica di direttore generale.
Ecco il comunicato promanato dalla Cattedra di Pietro: Continue reading “(tele)Magisterium”
film(s) su papa Francesco
.Papa Francesco (#cicciopapa) si esprime spesso con efficacia.
Ne sono un buon esempio le recenti scomuniche.
Il suo rapporto con la comunicazione sembra essere felice da sempre, d’altra parte.
In Argentina frequentava gli studi della tv della curia e non ha avuto alcun problema a dare il suo placet alla fiction su un altro gesuita, sant’Ignazio di Loyola.
(Proprio ieri, peraltro, è stato firmato l’accordo quadro tra Rai e Centro Televisivo Vaticano che prevede una sinergia tra viale Mazzini e CTV per le riprese sia di eventi quotidiani, sia d’avvenimenti di particolare rilevanza religiosa, sia l’acquisizione da parte di Rai dei relativi diritti di utilizzo nella propria programmazione).
Ça va sens dire, realizzare una miniserie, un film o qualsiasi opera cine – televisiva su papa Francesco sembra interessante a chiunque.
Non pochi sono i professionisti seriamente intenzionati a farlo, sebbene a storcere il naso, almeno pubblicamente, sia proprio il diretto interessato.
Qualche voce ha riguardato, in passato, un progetto della Taodue con Banderas nei panni del Pontefice.
Secondo altri, era in cantiere un film della Lux Vide, sulla sua giovinezza in Argentina.
Quel che è certo, al momento, è che Daniele Luchetti il suo lo comincerà a ottobre, in Argentina.
Intervistato dai conduttori del programma radiofonico di Rai Radio 2 ‘Non è un Paese per giovani‘, il cineasta ha dichiarato:
“Farò un film sulla vita di Bergoglio, sulla sua storia prima di diventare Papa”. (…) Ho parlato con Rodrigo De La Serna, l’attore bravissimo de ‘I diari della motocicletta’. (…) Farò una versione cinematografica e anche un film a puntate per la tv”. (<- Cinecittà News)
Tempo addietro, s’era parlato anche di un film, diretto da Liliana Cavani, prodotto dalla ‘Ciao Ragazzi!‘ di Claudia Mori.
Sarebbe basato, il film, sul libro ‘La lista di Bergoglio‘, di Nello Scavo.
In tale libro si racconta quanto Jorge Mario Bergoglio fece in Argentina, negli anni Settanta, per salvare le persone dalle persecuzioni del dittatore Jorge Rafael Villeda.
La notizia, pubblicata da Avvenire e ripresa da Tvblog, riferiva come l’intento fosse quello di realizzare un film sia per la TV che per il cinema, partendo da un libro che è stato premiato, fin da subito, da un grande successo editoriale.