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Posts tagged “Dante Alighieri

lecturae Dantis (2020 – 2021)

Oggi, 14 settembre, oltre alle lezioni dell’anno scolastico 2020 – 2021, hanno preso inizio presso la tomba di Dante, a Ravenna, le letture della Commedia. Un canto al giorno, per sempre, nell’ambito dell’iniziativa ‘L’ora che volge il disio’. Che è soltanto una delle iniziative previste tra 2020 e 2021 per salutare il settecentesimo anniversario della morte del “ghibellin fuggiasco”, avvenuta proprio tra 13 e 14 settembre 1321.

Come si ricorderà, lo scorso mese di luglio è stato presentato al teatro Rasi, sempre in Ravenna, il programma delle celebrazioni “Viva Dante – Ravenna 2020/2021”; sabato 5 settembre il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inaugurato nell’elegante città romagnola il restauro della Tomba e del Quadrarco di Braccioforte, con il patrocinio della Camera dei Deputati. Nella stessa giornata, Elio Germano ha letto il canto XXXIII del Paradiso.

L’11 settembre è stata inaugurata alla biblioteca Classense ‘Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Seicentenario della morte di Dante’, prima mostra del progetto espositivo ‘Dante. Gli occhi e la mente’, curato dalle istituzioni Museo d’arte della città di Ravenna e Classense e focalizzato su quello che è successo un secolo fa.

Con l’inizio delle scuole, che si ricordava all’inizio, cominceranno gli eventi con la partecipazione delle scolaresche. Sarà intitolata al Sommo Poeta, peraltro, la nuova scuola di Lido Adriano.

Nel mese di ottobre, andrà in scena al Mar una mostra del fotografo Paolo Roversi, sulle Muse dantesche. Il 10 ottobre la città di Ravenna sarà in udienza Papale: il Papa riceverà una delegazione per portare la sua benedizione alla croce che Papa Paolo VI donò a Ravenna nel 1964, che verrà poi posta nella tomba di Dante. Il sindaco ha annunciato l’intenzione di voler invitare Papa Francesco a

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Shakespeare bisex, Berlinale genderless, other devils

  • Happy birthday, sir Sean Connery!
  • The international Berlin Film Festival since now will be genderless: the awards for best actor and best actress will be abolished and replaced with best lead role and best supporting role. It is the first time in a festival. The next Berlinale will be held since 11 to 21 February 2021, within special security measures. Films will be registered for the festival since the 1st of September. 
  • William Shakespeare actually was bisexual. At least in accordance with two English scholars, Stanley Wells and Paul Edmondson, who carefully examined the 154 sonnets written by the playwright. It is not a particularly shocking piece of information, it is to be found even in literary manuals. It was already known that 126 of the poems were addressed to the ‘Fair Youth’, the handsome young man, and only the last 28 to a woman, known as the ‘Dark Lady’. Many argue that the Sonnets are not really dedicated to someone but are a literary work for its own sake. Others believe that the ‘Fair Youth’ was Shakespeare himself, mad in his infinite and confessed vanity. Others recall that in the Renaissance male friendship was expressed with expressions of affection, bed-sharing and declarations of love that we now associate with sexual relationships. The whole LGBT community now hopes for a film in which Shakespeare’s bisexuality could be told explicitly, although something could already have been glimpsed in previous works. In our own small way, we would like to mention the beautiful friendship of Antonio and Bassanio in the ‘Merchant of Venice’…
  • Pupi and Antonio Avati, director and producer respectively, are also at the Bif&st to talk about their latest film, ‘il Signor Diavolo’ (‘Mr.Devil’), which we have seen, always in our own small way, as soon as released in theaters. For the film, the two professionals received the “Tonino Guerra Award” for the best original story. Speaking of future projects, Pupi Avati told Ansa (more…)

maestri a confronto (6) (e altri antivirus)

aggiornamento 15 aprile: è in corso l’offerta in streaming della Cineteca di Milano. Oggi, per esempio, 15 aprile, è il compleanno di Claudia Cardinale; l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, l’associazione tunisina Ciné-Sud Patrimoine in collaborazione con la Cineteca di Milano, offrono in streaming gratuito, per una settimana, un’intervista inedita all’attrice, nell’ambito della quale Claudia Cardinale ricorda la giovinezza vissuta in Tunisia. Per tutti gli altri appuntamenti, si può visitare il sito cinetecamilano.it.

  • Prende il via mercoledì 15 aprile, alle 21.25 su Rai1, la riproposta di Meraviglie, il programma condotto da Alberto Angela che ha come tema le bellezze italiane. In Italia si concentrano 55 siti dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità, un numero che pone il nostro Paese al secondo posto dopo la Cina. Il percorso attraverso i tesori italiani prende le mosse dalla Reggia di Caserta, la  residenza reale dei Borbone. Oltre alle magnifiche sale, verranno mostrati i giardini della Reggia, capolavoro d’arte e ingegneria: basti pensare che l’Acquedotto Carolino portava l’acqua necessaria da 38 chilometri di distanza. Toni Servillo racconterà le emozioni provate da bambino alla prima visita e che cosa la reggia rappresenta per la città di Caserta. La seconda tappa del viaggio è la regione delle Langhe piemontesi, designate dall’Unesco patrimonio dell’umanità come “esempio eccezionale di integrazione dell’uomo con il suo ambiente naturale”. Tra il Castello di Grinzane Cavour e la tenuta di Fontanafredda, si vedrà lo stretto legame tra questo territorio e le vicende del Risorgimento italiano. Le atmosfere poetiche delle Langhe hanno da sempre alimentato le canzoni di Paolo Conte, che farà rivivere la sua infanzia trascorsa tra i campi e i vigneti. Si arriverà, infine, ad Assisi, la città umbra legata a San Francesco e a Giotto, due figure che sono all’origine della lingua e dell’arte italiana. Oltre alla Basilica dedicata al Santo con i magnifici affreschi di Giotto, si andrà alla scoperta di una parte della città poco conosciuta: i resti dell’Assisi romana. Monica Bellucci, nata in questa regione, racconterà che cosa ha significato per lei essere umbra e che cosa rappresentava la città di Assisi negli anni della sua adolescenza. Sentiremo anche Vincenza Lomonaco, all’epoca Ambasciatore d’Italia presso l’UNESCO a Parigi, oggi presso il POLO ONU a Roma, che racconterà l’importanza di proteggere il patrimonio culturale. Una grande produzione che, come i precedenti eventi di Alberto Angela su Rai 1, si avvale della tecnologia 4K HDR, spettacolari riprese con droni, effetti speciali, minifiction. La riproposta del programma è un esempio dell’impegno culturale della Rai in un momento in cui ci è fisicamente impossibile visitare i tesori del nostro Paese.

(⇐Rai, Ufficio Stampa)

  • Sempre in data 15 aprile 2020, a dieci anni esatti dalla scomparsa, Mediaset Extra rende omaggio a Raimondo Vianello, uno dei mattatori storici, piú amati della televisione italiana. Ci sarà un vero e proprio ‘Sandra e Raimondo Day’, per ricordare Vianello ma anche Sandra Mondaini, la compagna di una vita e di una carriera. Si comincerà alle ore 8, con la replica di alcune puntate di ‘Zig Zag’, il quiz che andò in onda su Canale 5 dal 1983 al 1986; alle ore dieci si proseguirà con ‘Attenti a noi due’, il varietà che suggellò l’arrivo della coppia Vianello – Mondaini sulle reti dell’allora Fininvest. Dalle 11:15 alle 15 ‘Sandra e Raimondo Supershow’, programma del 2004 che ripercorre la carriera dei due fra aneddoti e immagini storiche. Alle 15 sarà riproposto lo speciale ‘I tre tenori’, una trasmissione nella quale Mike Bongiorno, Corrado e Vianello (more…)

#stoacasaconDante, teatro alla Scala e… altri antivirus!

aggiornamento: anche mamma Rai hai suoi piani per il Dantedí, questa la pagina di riferimento.

  • Come si ricorderà, è stato istituito per domani, 25 marzo, il primo “Dantedí, giorno in cui celebrare Dante Alighieri come sommo poeta e italico orgoglio, a ideale introduzione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte. Proprio quest’anno, complici le note vicende, si propone un Dantedì alternativo, che passa attraverso internet e flash mob sul balcone, all’insegna degli hashtag #stocasacondante, #ioamolacultura, #WeAreItaly. La società Dante Alighieri invita tutti, in tutti i Paesi del mondo, ad aprire le finestre e ad uscire sui balconi per leggere le due terzine del quinto canto dell’Inferno nel quale il ghibellin fuggiasco trattò l’amore tra Paolo e Francesca: “Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona”. L’appuntamento è dunque per domani, 25 marzo, alle ore 18 italiane. Nel suo piccolo, però, anche il ministero della Pubblica Istruzione vuol celebrare Dante e invita tutti, docenti, discenti e liberi cittadini ad un altro flash mob, fissato per le ore 12, consistente anch’esso in una lettura delle terzine della Divina Commedia. Hashtag di riferimento: #Dantedì e #IoleggoDante.
  • Già quest’oggi, tuttavia, Serena Autieri e Michelle Hunziker combatteranno il virus. Come annunciato sui rispettivi profili Instagram, la conduttrice italo – svizzera e l’attrice che è stata, tra l’altro, voce di Elsa nelle versioni italiane di ‘Frozen’, proporranno un flash mob, ispirato alla canzone ‘All’alba vincerò’, tra le piú conosciute del film e dell’intero mondo Disney. Appuntamento oggi, dunque, 24 marzo, alle 16.30, sul balcone di casa, armati di smartphone e di sana magia.
  • Le mostre organizzate ai Musei civici di Palazzo dei Musei a Modena sono visitabili anche on line. Gli eventi in questione sono: (more…)

passata la festa… (3)

aggiornamento ulteriore: in Italia il 10 febbraio è il giorno in cui si commemorano i martiri delle foibe. A questo link il comunicato della Rai con la programmazione dedicata.
aggiornamenti 10 febbraio: si fornisce a fine post acconcia elencazione dei vincitori dei premi Oscar® 2020. Di cuore, le migliori congratulazioni a tutti! È suggestivo notare, nondimeno, come Tom Hanks abbia comunicato durante la cerimonia la data d’apertura dell’Academy Museum of Motion Pictures, del quale abbiamo trattato proprio in questo post.
Concluse le celebrazioni per il recente genetliaco, è tempo di tornare ai temi d’attualità nei campi dello spettacolo, della cultura e della Bellezza.

  • In attesa dell’assegnazione dei premi Oscar® 2020, vogliamo riflettere sull’Academy Museum of Motion Pictures, in costruzione nel Downtown di Los Angeles. Concepito per diventare una mecca “museale” del cinema, progettato da Renzo Piano su trecentomila metri quadri con un investimento di 388 milioni di euro, il museo sarà inaugurato quest’anno il prossimo 14 dicembre sulla cosiddetta “Museum Row”, all’incrocio tra Wilshire Boulevard e Fairfax Avenue,  nel quartiere di Miracle Mile; si estenderà su sei piani, con spazi per eventi, un’immensa galleria, la Rolex Gallery, sede della collezione permanente con l’evoluzione del mezzo cinematografico dal Secondo Dopoguerra a oggi, un teatro, sale per laboratori, ristoranti, caffè e librerie. È prevista una terrazza panoramica, con una vista che sembra strizzare l’occhio a ‘La La Land’, con le colline di Hollywood e le altre “altezze” della Città degli Angeli.
  • Sorgerà invece in Italia, probabilmente, in una parte del complesso di santa Maria Novella a Firenze, il nuovo Museo della Lingua italiana. Quella di creare un museo della lingua è un’idea avanzata da tanti importanti italianisti, rimasta in auge dal 2003, quando fu inaugurata la grande mostra sulla lingua italiana ‘Dove il sí suona. Gli italiani e la loro lingua’, ospitata agli Uffizi. L’idea di far nascere la struttura proprio a Firenze, patria di Dante e sede della Crusca, è stata lanciata qualche settimana fa dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte; in data 8 febbraio, il responsabile del MiBact, Dario Franceschini, accompagnato dal sindaco di Firenze Dario Nardella e dall’assessore comunale alla cultura Tommaso Sacchi, ha effettuato un sopralluogo nel citato complesso monumentale di Santa Maria Novella, con particolare attenzione all’ala che si affaccia su via della Scala, grande circa 2500 metri quadri, dichiarando: (more…)

Disney+, “Dantedí”, Studio Ghibli e… altri demoni

  • Con riguardo alla conversione del decreto “Milleproroghe”, la cui discussione è cominciata in queste ore, Aeranti-Corallo ha diramato la nota seguente: “Aeranti-Corallo ha sottoposto in questi giorni a tutti i Deputati delle diverse forze politiche, componenti delle due Commissioni, una proposta di emendamento a tale decreto, finalizzata a differire la soppressione delle provvidenze editoria erogate annualmente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alle radio e alle tv locali (previste dagli artt. 7 e 8 della legge n. 250/90 e dall’art. 23 delle legge n. 223/90 e consistenti nelle riduzioni tariffarie del 50% relative alle utenze telefoniche), sino alla riforma del settore dell’editoria, in analogia con quanto già avvenuto, con la legge di bilancio 2020, recentemente approvata dal Parlamento, per i contributi diretti di cui al D.Lgs 70/2017 a favore di imprese editrici di quotidiani e periodici. L’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha evidenziato, al riguardo, l’importanza delle suddette provvidenze editoria, ai fini del sostegno del ruolo informativo dell’emittenza locale. Frattanto, anche numerose emittenti del sistema associativo Aeranti-Corallo si sono attivate per sottoporre la proposta di emendamento ai Deputati dei rispettivi territori. Qui di seguito il testo di tale proposta di emendamento:

    All’articolo 2, aggiungere il seguente comma:
    3. In previsione di una revisione organica della normativa a tutela del pluralismo dell’informazione, tutti i termini di cui all’art. 1, commi 772, 773 e 774 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono differiti dal 1° gennaio 2020 al 1° gennaio 2021.

  • Il settore Direct-to-Consumer & International di The Walt Disney Company ha fissato il lancio di Disney+ in Europa occidentale per il 24 marzo 2020 (anticipandolo rispetto al 31 marzo precedente previsto, nota del blogger). (more…)

lecturae Dantis (2019 ⇒ 2021)

Si tiene dall’11 al 15 settembre 2019 la nona edizione di ‘Dante2021’, linguistico-letteraria (ma non solo!) kermesse che celebra il padre della nostra lingua e che lo omaggerà sempre meglio in vista del 2021, settimo centenario dalla morte. Come da Lui stesso affermato (Paradiso, canto XXXIII, v.72), Dante ha parlato “a la futura gente” e i suoi interlocutori di oggi si riuniscono in Ravenna, dove Quegli ancora riposa, per cinque giorni di spettacoli, incontri, conferenze, concerti. Fra gli studiosi coinvolti, possiamo citare Marcello Ciccuto, René De Ceccatty, Francesco Sabatini, (more…)


Leone, Totti e altri demoni

  • Sergio Leone ci lasciava il 30 aprile 1989, dopo sessant’anni di vita e capolavori quali ‘Per un pugno di dollari’, ‘Per qualche dollaro in piú’, ‘Il Buono il Brutto il Cattivo’, ‘Il mio nome è Nessuno’, ‘Cera una volta il West’, ‘Giú la testa’, ‘C’era una volta in America’. A voler tacere l’esordio, ‘il Colosso di Rodi’. Adesso, a trent’anni dalla morte e novanta dalla nascita, un francobollo lo ricorda, una mostra lo celebra, un suo soggetto vede postumo la luce. (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (42)

  • ‘Involontario’ sarà la prima serie televisiva girata interamente in un ospedale vero, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, e andrà in onda su Mtv.it dal 17 settembre. Firmata da Fondazione Cariplo e Officine Buone, la serie web, a metà tra il reality e la commedia surreale, rivoluziona il racconto sul tema dell’aiutare e del fare del bene attraverso le avventure di Ettore (Francesco Meola), neolaureato che lavora come fattorino precario ma, complice una freccia di Cupido, capirà giorno dopo giorno che aiutare il prossimo non fa bene solo agli altri ma gratifica anche chi dà una mano.
  • Con riguardo alla denuncia di Beppe Fiorello, sul blocco della fiction ‘Tutto il mondo è Paese’, l’ufficio stampa Rai ha comunicato: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (22)

  • Sono state consegnate a Mika le Chiavi della città di Firenze. Nell’ambito della cerimonia ufficiale a Palazzo Vecchio, il popolare uomo di spettacolo ha dichiarato «Ho visitato la Cappella Brancacci, con i magnifici affreschi di Masaccio e Masolino. Grazie al sacerdote che mi ha fatto da guida, ho potuto provare anche l’eco, che è risultata eccezionale. Se ci fosse la possibilità, mi piacerebbe tanto cantarci, farci un concerto!». Ha inoltre raccontato, Mika, d’aver visitato la Cappella Brancacci all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze e d’essere rimasto estasiato da “questo capolavoro della pittura del primo Rinascimento“.
  • L’appuntamento settimanale con ‘Meraviglie – la Penisola dei Tesori’, con Alberto Angela,  è gradevolissimo e sta mietendo i meritati riscontri; la puntata di ieri, 10 gennaio, è stata vista da una media di 5.682.000 telespettatori, per una share del 23,3%. Ci preme tuttavia, fare una piccola integrazione a quanto comunicato riguardo ai Bronzi di Riace, che Angela aveva già trattato con attenzione nell’ambito di ‘Ulisse, il piacere della scoperta’. (more…)

brevi dai media (44)

  • Il Ravenna Festival ha luogo nella suggestiva città romagnola dal 25 maggio al 22 luglio, poi dal 17 al 23 novembre; multidisciplinare, aperto a concerti, teatro, danza, musical, prevede anche lo spettacolo ‘Inferno’, diretto da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari. Attori e gente comune, i circa settecento che hanno risposto alla “chiamata”, danno vita ad uno spettacolo itinerante con partenza dalla tomba di Dante e arrivo nella Città di Dite ricostruita, per l’occasione, al Teatro Rasi, ex convento delle clarisse.
  • The Space Cinema e UCI Italia hanno annunciato la nascita di un’unica società concessionaria per la pubblicità nazionale al cinema, una joint venture che si chiamerà DCA e sarà operativa sul mercato a partire dall’1 luglio. Nel comunicato stampa di presentazione, si parla di un piano di investimenti e iniziative speciali, innovazione tecnologica, associata a partnership, sponsorizzazioni, attività di comunicazione dentro e fuori la sala cinematografica, con l’obiettivo di dare “nuova linfa al mercato pubblicitario”.
  • Dal bando di vendita dei diritti televisivi della Lega Serie A si evince che le partite di calcio della prossima stagione saranno spalmate su otto e non piú “soltanto” su cinque finestre, con tre nuovi orari per ogni giornata di campionato: (more…)

Dante: (quasi) settecento che (non) c’è

È in corso a Ravenna, dal 14 al 18 settembre, ‘Dante2021’, kermesse che rende omaggio al Sommo Poeta nella trepidante attesa di quel 2021 che, secondo i biografi, segnerà il settecentesimo anniversario da quando quel birbaccione di Durante di Alighiero degli Alighieri, Dante per gli amici, incontrò di persona il Paradiso che cosí degnamente aveva cantato.
Il programma d’incontri, spettacoli e concerti, a ingresso libero, negli spazi danteschi di Ravenna, ospiterà Stefano Salis, Furio Honsell, Stefano Folli, Antonio Patuelli, Mimmo Paladino, Virginio Gazzolo, Enrico Bonavera, Luciano Canfora, Pino Micol, Francesco Sabatini, al quale sarà peraltro conferito il Premio Dante-Ravenna 2016.
Quanto al programma dettagliato di questa edizione,  (more…)


Dante, i fumetti e la Russia

Nel 2015 ricorre, come si ricordava in un precedente post, anche  il 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri. Anche a prescindere da questo, mi è particolarmente gradito segnalare una lodevole iniziativa, un concorso per ricordare Dante, la sua importanza nella cultura italiana e in quella mondiale, con particolare riguardo a quella russa. Il tutto, però, con il linguaggio dei fumetti.

Ecco il testo del comunicato, da Orizzonte Scuola: (more…)


cosa ci riserva il 2015 (2)

Il 2015, con buona pace di alcuni professori che vanno in televisione, è l’anno della Capra, segno orientale caratterizzato da istinto, creatività, inventiva, mitezza ma anche pessimismo.

Quanto agli appuntamenti cinematografici, si sono già ricordati quelli internazionali e si tratterà di quelli italiani (proprio oggi, per inciso, esce ‘Si accettano miracoli‘, con Alessandro Siani).

Quanto agli appuntamenti non esclusivamente cinematografici e alle ricorrenze d’ogni tipo, nel 2015: (more…)


la passione di Majewski

La ricostruzione cinematografica forse piú originale della Passione di Cristo è quella del regista Lech Majewski. Esponente di spicco della cinematografia polacca, pur con cittadinanza statunitense in aggiunta, il Majewski è in realtà pittore, scrittore, compositore e produttore, oltre che regista ed è forse questa sua versatilità nell’amore per le arti che lo rende in grado di realizzare quanto siamo in procinto di trattare in questo articolo.

Nel 2011 Majewski ha realizzato ‘I colori della passione – The Mill & the Cross‘, nel quale raccontò cinematograficamente e fece vivere di vita propria i personaggi che appaiono nel quadro ‘La salita al Calvario‘, di Pieter Bruegel il Vecchio (1564). Rutger Hauer, Michael York, Charlotte Rampling ma anche amici, parenti e sé medesimo tra gli attori, Majewski ha ricostruito il contesto storico delle Fiandre nel sedicesimo secolo, all’epoca delle guerre di religione, in una ricostruzione in cui la vicenda di Cristo s’intravede a malapena; il mulino citato dal titolo è spiegato dalla presenza, nel quadro, di un grande Mulino, nel film anche di un grande Mugnaio.

Pieter Bruegel, Salita al calvarioI colori della passione Majewski

In precedenza (2004) aveva fatto altrettanto con ‘The Garden of Earthly Delights‘, traducendo in pellicola l’omonimo trittico di Bosch nel racconto degli ultimi giorni di vita di una donna appassionata d’arte.

Di recente Majewski si è dato a Dante, anche in virtú della mai celata ammirazione per la nostra cultura, e ha realizzato ‘Onirica‘ (in origine ‘Field of dogs‘), in cui i sogni di un operaio narcolettico diventano il viatico per camminare dentro la Divina Commedia, rileggendola; la pellicola, nata da una coproduzione italo – polacco – svedese, è stata presentata al recente Bif&st di Bari ed è nelle sale dal 17 aprile.


le buone letture

Da un classico letterario si deve pretendere il miglioramento spirituale di chi lo legge. Lo si vorrebbe dire con riguardo anche ad altri ambiti ma tali e tante sono le pieghe del transeunte che le decodifiche sembrano scontate.
Quali libri, quali letture non possono mancare nel cammino culturale, intellettuale e spirituale di un uomo? La mia classifica delle priorità è la seguente:

  1. V. Hugo, L’Uomo che ride;

  2. AA. VV., la Bibbia (almeno il Pentateuco, l’Ecclesiaste e il Nuovo Testamento);

  3. F. DostoevskijDelitto e Castigo, I fratelli Karamazov, L’Idiota;

  4.  L. TolstojResurrezione;

  5. C. Collodi, Le avventure di Pinocchio (da leggere nella versione originale, la prima volta da fanciulli, poi da adulti);

  6. P. Levi, Se questo è un uomo;

  7. V. Hugo, I Miserabili;

  8. D. Alighieri, la Divina Commedia;

  9. F. Pessoa, intera produzione;

  10. G. Leopardi, Canti, Operette morali;

  11. F. Nietzsche, Cosí parlò Zarathustra;

  12. S. Freud e  C.G. Jung, un po’ tutto;

  13. Omero (?), Odissea, Iliade;

  14. Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Shakespeare, un po’ tutto;

  15. G. Orwell, 1984;

  16. H. Hesse, Siddharta;

  17. Platone, la Repubblica, il Timeo, il Simposio;

  18. Ch. Dickens, A Tale of two Cities, Hard Times,  Little Dorrit, Great Expectations, altri;

  19. sant’Agostino, le Confessioni;

La classifica intende, tra l’altro, controbilanciare le categorie che derivano dalla scuola o dal successo editoriale.

L’elenco (sui millecinquecento che ha letto) dei libri che hanno cambiato la vita ad Alessandro Poggiali è invece il seguente (molte le analogie col sottoscritto): (more…)


la fame

“Se lo stomaco sta male,

è difficile stiano bene gli altri organi”

Victor Hugo, L’uomo che ride

“Un uomo affamato è un uomo arrabbiato”

James Joyce, Ulisse

“Il nozionista: ha fame il suo cervello

come ha fame il suo stomaco”

una vecchia insegnante

La fame, finché è legata al corretto apporto nutrizionale, ha una sua ineludibile utilità; la corretta alimentazione è importante.
È un problema quando diventa eccessiva, ed è un problema tanto dei poveri quanto dei ricchi. In un caso è forse spiegabile, nell’altro di meno.
Dante rappresenta la cupidigia come una lupa “che di tutte brame/sembiava carca ne la sua magrezza, e molte genti fe’ già viver grame” e ci ricorda inoltre che “molte son le bestie a cui s’ammoglia“.
Né si può affermare (more…)


imitando Dante…

Trovo Maurizio Lastrico artista tra i più efficaci, nella pur numerosa famiglia di Zelig.

L’uso delle terzine dantesche per affrescare ironicamente il quotidiano è scelta coraggiosa e originale che noi, come si ricorderà, avevamo solo abbozzato alla fine delle superiori.

In verità, il tubo catodico ha preso spesso ispirazione dal Padre della lingua.

Benigni è il riferimento più ovvio, l’energia delle sue letture vivrà sempre tra i momenti più alti della televisione.

Hanno indossati i panni del Sommo Poeta anche Gerry Scotti, nei promo della Corrida, Mike nei celeberrimi spot e Cristiano Malgioglio, in una puntata di Quelli che il calcio.

Anche Simona Ventura cita volentieri il Grande fiorentino. All’Isola dei famosi 6 c’era la Selva oscura, mentre quest’anno ha illustrato ai naufraghi un meccanismo del gioco ricordando loro che “nel mezzo del cammin” della loro vita avrebbero trovato due figuri da liberare. 

Chissà con quanto amore i curatori del programma si saranno recati in Nicaragua, a progettare tale ingegnoso regolamento!

A Super Simo appartiene anche la fierezza di Dante, però, non solo i versi.

Così come il Ghibellin fuggiasco, all’indomani della vigliacca condanna, seppe tenere alta la sua dignità e regalare al mondo il suo genio,  l’impavida conduttrice si è ieri sera sollevata da caduta perniciosa e ha conquistato un decoroso share del 19,53% (4.171.000 telespettatori), nonostante la partita di Champions.

“L’importante, nella vita, è sapersi risollevare”, ha commentato.

Si risolleverà, con analoga energia, anche il rugbista Dallan?


la frisiniana commedia

Marco Frisina è noto compositore di musiche e canti per le funzioni religiose cattoliche.

 Se andate sul suo sito istituzionale, www.marcofrisina.com, potete avere adeguato affresco della sua produzione, che va dalla discografia liturgica a quella cinematografica. 

Di recente si è dato anche al musical.

 La sua Divina Commedia è una trasposizione teatral – musicale del poema dantesco, i colori e i caratteri della letteratura acquisiscono nuova energia grazie al canto e alla rappresentazione scenica.
I maligni, che vedrebbero bene sul suo sito anche la funzione “Imposta questo salmo come suoneria del cellulare”,  vedono in tale elaborazione un progetto un po’ ad usum delphini, mosso dall’intento poco filologico, semmai filocattolico, di togliere a Dante l’energia della sua originalità a vantaggio di un messaggio forzato.

e tornai a riveder le stelle…

Ancora a proposito di Dante, è con qualche emozione che resuscito per voi un articolo scritto dalla mia modesta persona sul giornale del liceo, dodici anni fa. Sniff! Al rinvenimento della pergamena originale, ormai ingiallita dal tempo, ho a stento trattenuto la commozione…

E tornai a riveder le stelle

A un quinto del cammin di nostra vita

fuoriuscii da quella selva oscura

in cui l’anima mia s’era smarrita!

Ahi, come gioir è cosa dura

per chi si pasce di quel dolce cibo

che ognor si chiamò come cultura!

Tanto è amaro che poco più è morte

– più o men disse lo collega fiorentino-

ma per trattar di ciò ch’i vi trovai

dirò cosa m’accadde un bel mattino.

Provenivo da quel luogo maledetto

ove da tempo governato stavo,

né ’l desio del mio bel letto

contenevo nel mio cuore ignavo.

Vidi le spalle del bidello

già vestito, come ora si conviene (1)

a chi mena, senza nulla speme,

chi va cercando il ben dell’intelletto.

Tra questi era io, e al pargoletto

che trovai meco, chiesi con diletto:

“Ove ti meni, o anima dannata

che sí tanto lagni nel tuo avello

che parmi Alichino o Farfarello?”

Ei, compresomi qual ero, in vero un folle,

“Allontanati! – mi disse – o tratterotti male,

quant’è ver che di nome fai Pasquale!”

Io, che per la città del voto mi movevo,

vivo, ancor per poco, compresi un lamento

di pulzella, o di creatura di questa meno bella

e mi ritrovai per una spelonca oscura che,

l’ sapevo, diverria prigionatura!

Ero nato a viver come bruto

o per seguir virtute e canoscenza?

Solo speravo che la mia vita

non fosse né gramigna e neanche ortica

ma virgulto fertile e soave,

atto a fuggir le cose prave!

Tre volte sollevai lo mento in suso e, tutte, ritrovai

lo dolce viso di chi costantemente s’adoprava

a fare uscir – è presto detto –

quel che rende virtuoso un giovinetto!

Vidi demoni, lombrichi, vari guai ma,

cosa che tutte soverchia,

un mostro di pelle alquanto racchia!

Quando vidi tre facce a la sua testa,

sgomento mi ritrassi,

e iniziai ad avviare corsa lesta!

Il primo volto era quello di un felino,

screziato, voluttuoso, leopardino,

il secondo un’aquila rapace,

che roteava sue orbite nefande,

da cui principiava un fuoco atroce,

il terzo una vipera sorniona che,

bifida la lingua distorceva

e avvelenava qualunque cosa buona!

Ahi come sa di cosa dura ferirsi

ne le piaghe di coscienza

da quei che, al fin de la demenza,

la vita con lo studio morta fanno!

Sed i’avessi incontrato Cacciaguida,

ei avria detto a me il dì natale

de le tre fiere o l‘fatal viaggio

che in Moravia (2) trassemi col gregge

che sventura portò a quelle piagge.

O, ancora, del destinato giorno

in cui lasciato avria il regno ribelle

e tornato saria a riveder le stelle!

Note: (1)i bidelli quell’anno cambiarono divisa…

(2) La gita di quinto superiore fu a Praga…

(3) pare che la traccia data ieri agli esami di maturità sia sbagliata…


lecturae Dantis…

Con riguardo agli esami di maturità in corso di svolgimento, leggo su Repubblica.it che:

“Argomento di Letteratura sarebbe l’undicesimo canto del Paradiso (versi 43-86), in cui San Tommaso narra a Dante la vita di San Francesco. In particolare, la traccia chiede al candidato di individuare nei versi le tre parti della ricostruzione dell’evento: l’ambiente geografico, la scena iniziale della dedizione di Francesco alla vita religiosa e l’effetto di trascinamento sugli altri. È richiesta, poi, una parafrasi distinta delle tre parti in non più di venti righe complessive.”
La tentazione è quella di pensare che, viste talune figure barbine in taluni reality autunnali, il Ministero abbia voluto restituire a Dante un minimo della sua dignità, dimostrando che non tutti i giovani d’oggi lo considerano un capo indiano.

Dante è sempre stato uno dei miei miti. Anche ai miei tempi una delle tracce d’esame lo riguardava, ed è stato facile ritrovarla su Internet:

“Traendo spunto da un canto del Paradiso che è stato oggetto di lettura e di particolare approfondimento personale il candidato sviluppi i seguenti argomenti:

1) I presupposti religiosi della poesia dantesca.

2) L’impegno etico -politico di Dante.

3) Lo stile del Paradiso tra l’impossibilità di esprimere l’ineffabile e l’esigenza di aderire al linguaggio concreto dell’esperienza umana.”

Molti lo ritennero un errore ministeriale… Quale canto esprime contemporaneamente tutte e tre le tematiche in oggetto?

Ad ogni buon conto, il vostro blogger preferito il tema lo fece sulla traccia d’indirizzo, commentare una citazione di Epicuro sulla figura dello scienziato.


consigli per le vacanze

Reggio Calabria  in estate riesce ad elevare le proprie risorse alla massima potenza, e tornarvi è un piacere per più di un motivo.

  • La prima grossa manifestazione che vi segnalo è Catonateatro, rassegna teatrale di tutto rispetto, con artisti di livello nazionale, che potrete liberamente valutare cliccando sul sito istituzionale.

(Catona è un po’ fuori Reggio, è come se fosse una sua frazione pur non essendo indipendente. Dante, che in questi giorni abbiamo citato, scriveva

“…quel corno d’Ausonia che s’imborga di Bari, di Gaeta e di Catona, da ove Tronto e Verde in mare sgorga”

canto VIII del Paradiso)

  •  “L’antico e suggestivo palazzo di stile veneziano “Villa Genoese Zerbi” ospita nei mesi di luglio e agosto la mostra di Salvador Dalì. La retrospettiva presenta al pubblico oltre 270 opere tra sculture e grafica, realizzate dal grande Maestro catalano tra gli anni 60’ e 70’ ” (dal sito del Comune);

  • Anche quest’anno il tradizionale Festival dello Stretto;

  • il 29 luglio concerto di Milva;

  • la Fata Morgana, citata di recente, è un po’ uno dei simboli di Reggio Calabria. Ebbene, pare proprio che la fattucchiera si alleerà con la decima Musa, il cinema, per offrire per tutta l’estate una serie di magie di tutto rispetto (basti pensare all’anteprima nazionale di Superman returns, il 17 agosto…)

    CLICCA QUI PER LA COMUNICAZIONE UFFICIALE


i Trionfi…

Vai, grande Italia, di speranza ostello,
 
pur senza nocchiero in gran tempesta,

a sempiterno faro affidi le tue rotte,

ché la Costitutio tua non è ancor guasta!

Due ne mietesti, di vittorie, il giorno avante,

una al pallon, giocando coll’Australia,

l’altra elettoral, contro la boria!

 

 

 

un grazie ai Pasqual friends, ai Pasqual Blog users e soprattutto ai Pasqual compatriots!


santi, poeti, referendari…

Ahi serva Italia, di dolore ostello,

nave senza nocchiere in gran tempesta,

non donna di provincie, ma bordello!

La citazione non è delle più originali, ma così tuonerebbe l’Alighieri per commentare la nostra situazione attuale, priva di maggioranze forti, opposizioni corrette, leader credibili, coesione nazionale e, quel che è più grave, forti valori alla base.

Do per scontato che i Pasqual Friends e i Pasqual Blog users abbiano già fatto il loro dovere elettorale o siano giusto in procinto di farlo, come si conviene a chiunque abbia a cuore le sorti della nostra Repubblica!


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