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Posts tagged “Vaticano

le frontiere dello Spirito (6)

Contrariamente a quello che molti potrebbero pensare, la Follia di Joker, magistralmente espressa da Joaquin Phoenix, ed il confronto tra Matteo Salvini e Matteo Renzi non sono gli unici argomenti dei quali ci si può occupare. La Follia è categoria della massima importanza nella cultura occidentale, anche a prescindere dall’Elogio di Erasmo da Rotterdam; nel teatro greco, la pazzia era tipica del personaggio ormai posizionato su un piano teoretico diverso dagli altri, magari la sacerdotessa in diretto dialogo con gli dèi e le forze della natura; non di rado, la Follia è stata considerata il privilegio di persone speciali, capaci di vedere cose che ai comuni mortali normalmente sfuggono.
Apprendiamo che Canale 5 proporrà a dicembre un ‘Viaggio nella Grande Bellezza’, con Cesare Bocci nei (quasi) inediti panni di story teller, se non addirittura di divulgatore.
Argomento di tale originale esperimento sarà, pensate un po’, Città del Vaticano, con le sue bellezze artistiche. Non è Follia fine a sé stessa, si badi. C’è una Logica. ‘Ulisse – il piacere della scoperta’ ha spesso ottenuto interessantissimi riscontri e l’approccio marketing oriented non può non prendere in considerazione la possibilità di cimentarsi nei medesimi, fortunati tratturi percorsi da altri. Sarà anche un ottimo ritorno d’immagine e avrà quel certo non so che di confusion marketing che spesso ha una sua utilità.
È anche vero che Bocci (more…)


un telescopio (vaticano) di nome Lucifer

Il neonato 2019 si presenta interessante anche dal punto di vista astronomico e basterà un’occhiata al calendario UAI, riprodotto a fine post, per averne una qualche contezza. In quest sede si vuol discutere, piuttosto, di una notizia pervenutaci solo in queste ore, con grave ritardo: la presenza di un telescopio in Arizona, proprietà di Città del Vaticano, che si chiama LUCIFER.
Sí, avete letto bene, LUCIFER! Santa romana chiesa spiega il suggestivo acronimo come sigla per  (more…)


brevi dai media (71)

Aggiornamento 15 luglio: la sedicesima edizione dell’Ischia Global Film & Music Festival si apre oggi, con la proiezione in anteprima di ‘Soldado’, di Stefano Sollima, prodotto da Thunder Road Pictures e Black Label Media, con Benicio Del Toro e Josh Brolin. Tra gli ospiti, oltre centoventi, da ricordare Lily Collins, Vivienne Westwood, Matteo Garrone, Quincy Jones, Terry Gilliam, Andrea Bocelli, Paolo Genovese, Renato Zero, Toto Cutugno, Fausto Leali.
Aggiornamento 11 luglio: Il controllo della holding proprietaria del Milan è stato trasferito oggi ai fondi gestiti da Elliott Advisors Limited”. Questa la comunicazione con la quale gli americani di Elliott hanno formalizzato l’acquisizione della squadra rossonera, in data 11 luglio 2018. Paul Singer, Ceo di Elliott Management Corporation, ha precisato: «Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top club calcistico europei al quale Ac Milan appartiene di diritto. Elliott crede fermamente che vi sia l’opportunità di creare valore su AC Milan. Supporto finanziario, stabilità e una supervisione adeguata sono prerequisiti necessari per un successo sul campo e per una fan experience di livello internazionale. Creare stabilità finanziaria e di gestione; ottenere successi di lungo termine per AC Milan cominciando dalle fondamenta, assicurandosi che il club sia adeguatamente capitalizzato; e condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della Uefa sul Financial Fair Play”».
Aggiornamento 9 luglio: la sedicesima edizione dell’Ischia Global Film & Music festival, che già aveva dedicato a Carlo Vanzina “Maestro della Commedia” il Legend Award, ha ora deciso di dedicarglisi interamente. La kermesse, organizzata e prodotta, come sempre, da Pascal Vicedomini, ospiterà una rassegna dei successi dei fratelli Vanzina, con proiezioni gratuite nelle piazze di Casamicciola e Lacco Ameno, dal 15 al 22 luglio. A ritirare il Legend Award potrebbero essere la moglie Lisa o il fratello Enrico.
Aggiornamento 8 luglio: ci ha lasciati Carlo Vanzina, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Elemento di spicco della commedia anni Ottanta, ha firmato con il fratello Enrico, piú versato alla scrittura, una sessantina di film che hanno lasciato un segno inconfondibile nella storia del cinema, da ‘Eccezzziunale… veramente’ a ‘Viuuulentemente mia’, entrambi del 1982, da ‘Sapore di mare’ a ‘Vacanze di Natale’, usciti entrambi nel 1983, l’ultimo considerato padre di tutti i cinepanettoni.
Aggiornamento, proprio in queste ore Enrico Mentana ha scritto su Facebook: «Ho preso una decisione. Ho detto e scritto tante volte che noi della generazione degli anni 50 e 60 abbiamo potuto realizzare il nostro sogno di fare i giornalisti, quel che è ormai precluso anche ai più bravi tra i giovani di oggi. Ho cercato di spiegare perché si sia operata questa chiusura pressoché totale (peraltro simile a quella di tante altre professioni). Crisi della stampa tradizionale, crollo della pubblicità, abbattimento dei profitti per l’invalersi del web, costo sempre più alto del lavoro giornalistico già in essere in rapporto alle entrate degli editori, e tanto altro. (…) Allora è giunto per me il momento di fare qualcosa di tangibile: (more…)


le frontiere dello spirito (4)

*La Leone Film Group ha annunciato d’aver comprato i diritti delle inchieste di Gianluigi Nuzzi sullo scandalo Vatileaks. Il progetto sarà realizzato a Los Angeles, dove si stanno già cercando un acquirente, uno showrunner e un regista. È precipuo intendimento della Leone Film Group quello di attingere ai libri di Nuzzi, che sarà peraltro supervisore alla sceneggiatura, ma anche a documenti segreti di Benedetto XVI e di papa Francesco. A quanto raccontato da Nuzzi in libri come ‘Via Crucis’,‘Sua Santità’ e ‘Vaticano Spa’ non sarà apportata alterazione alcuna. Come si ricorderà, proprio quei contenuti a stimolare le indagini che hanno portato all’arresto di alcune persone in Vaticano.  La casa di produzione di Raffaella Leone si occuperà a breve anche di western (‘Colt’) e di mafia, con la serie tv ‘i Beati Paoli’, diretta da Giuseppe Tornatore.
*Comincia a metà maggio la campagna di fundraising per dotare l’Ospedale Niguarda di Milano di una sala cinematografica sensoriale e terapeutica firmata MediCinema, con l’aiuto di Disney Italia. Come si ricorderà, la Disney non è nuova a simili collaborazioni ed è auspicabile che la campagna, che mira a diventare virale grazie a testimonial e a iniziative mirate sui social network, ottenga i migliori riscontri possibili. È auspicabile, peraltro, che la cinematerapia prenda piede sempre piú, nel nostro Paese e nel mondo. Alla presentazione, presso la sala conferenze del Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda, sono intervenuti: Fulvia Salvi, presidente dell’associazione MediCinema Italia Onlus, Marco Trivelli, direttore generale del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Fabiola Bertinotti, director corporate communications, publicity & corporate citizenship di The Walt Disney Company Italia, Celestino Pio Lombardi, primario di Chirurgia Endocrina al Gemelli.

Disney in fundo, ci piace concludere ricordando le uscite che la casa di Topolino promette per i prossimi tre anni: (more…)


il Vaticano interessato all’Africa. E molto piú.

Qualche giorno fa monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della comunicazione della Santa Sede, ha dichiarato che il Vaticano sta “concludendo un accordo con Facebook grazie al quale in 44 Paesi dell’Africa si potrà ricevere in maniera semplice il messaggio del Papa. Hanno tutti il cellulare in Africa, anche con una bassa capacità di banda, metteremo il messaggio del Papa su questa applicazione”.

Nel nuovo portale vaticano, ha aggiunto Viganò, “troveremo live il Papa: il live potrà essere solo in audio e in video, avremo podcast, foto. Quando il Pontefice atterrerà in un aeroporto, si avranno tutte le notizie sul nome dell’aeroporto, dei luoghi dove andrà, oltre ai discorsi. (…) Non bisogna buttare i soldi, ma trasformare i costi in investimenti”. Parlando di Radio vaticana, ha aggiunto: (more…)


le frontiere dello spirito (3)

Moses action figure

Mosè, action figure (christiantoday.com); (leggi alla fine del post)

  • Turista in Vaticano? Udienza del mercoledí? Celebrazione qualsiasi? Fino al 20 ottobre è possibile trasmettere al sito internet www.unselfieconilpapa.it ogni selfie, ogni video, ogni testimonianza mediaticamente rilevante. L’importante è che nella fotografia, nel video, nel racconto, nella testimonianza, ci sia anche lui, papa Francesco (#cicciopapa). Nasce cosí ‘Un selfie con il papa’, nuovo documentario partecipato che, con modalità analoghe a ‘Italy in a Day’, sarà costruito con i materiali spontaneamente inviati dalle persone. Il termine per l’invio è il 20 ottobre; il film, prodotto da FremantleMedia, curato da Michele Truglio e Lamberto Ciabatti, sarà trasmesso su Rai 3 il 19 dicembre.Un ritratto speciale di Papa Francesco, fatto con i selfie scattati dai fedeli con il pontefice durante viaggi, celebrazioni, udienze. È il film partecipato che si sta preparando a Rai3 sull’onda del successo di Italy in a day. Fino al 20 ottobre si potranno inviare i materiali, poi il 19 dicembre su Rai3 il documentario, costruito attraverso gli autoscatti andrà in onda in prima serata.
  • Il film documentario sulla vita delle guardie svizzere, già presentato fuori concorso al Festival di Venezia nel 2015, sarà in programmazione anche a ‘Visioni Off’, festival dedicato al cinema italiano indipendente, dal 28 settembre al 26 ottobre allo Spazio Alfieri di Firenze. S’intitola (more…)

idolatrie del terzo millennio (2)

Nelle epoche storiche contraddistinte dalla presenza di uno Stato Pontificio che accorpava quasi tutta l’Italia centrale, pochissimi intellettuali riuscirono, entro i suoi confini e spesso anche oltre, ad esprimere pienamente la propria indipendenza e a trasmettere liberamente il loro pensiero. (more…)


le frontiere dello spirito (2)

*Nelle stesse ore dei fatti di Nizza, Vittorio Storaro, autore della fotografia del kolossal iraniano sull’infanzia di Maometto di Majid Majidi, dichiarava:

“Proprio in questo momento sarebbe utile conoscere il vero Islam e fare in modo che opere come ‘Muhammad, the messenger of God’ fossero diffuse, per raccontare al mondo la spiritualità della fede musulmana, una religione di pace che rispetta la dignità dell’uomo. (…) Per l’Italia siamo in attesa di una risposta da Rai Cinema. Speriamo che qualcuno abbia il coraggio di mostrarlo, sarebbe una buona operazione a cui si potrebbe abbinare un incontro con esponenti delle religioni monoteiste. Come è noto, sono tanti i parallelismi tra la figura di Maometto e quella di Cristo”.

Il film, che non ha ancora una distribuzione, è stato presentato in anteprima italiana all’Ischia Global Fest.
*Per quanto attiene, ancor piú da vicino, ai fatti di casa nostra, sarà nelle sale il 6 ottobre ‘La verità sta in cielo’, film che Roberto Faenza ha dedicato al caso di Emanuela Orlandi. È la storia vera, (more…)


(tele)Magisterium

Il Vaticano s’intende di Comunicazione. Ah se se n’intende! Un nuovo Ministero è nato in queste ore presso la Santa Sede, con un Motu Proprio di papa Francesco: la Segreteria per la Comunicazione.

Si tratta di una macrostruttura che riassorbirà la Libreria Editrice Vaticana, la Tipografia Vaticana, il Servizio Fotografico, il Servizio internet vaticano, il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, la Sala Stampa, Radio Vaticana, il Centro Televisivo Vaticano, L’Osservatore Romano. Sarà diretta da monsignor Dario Edoardo Viganò, già direttore del Centro Televisivo Vaticano, confortato da monsignor Lucio Adrian Ruiz (già responsabile di internet), Giacomo Ghisani (Relazioni internazionali, Affari legali di Radio Vaticana e membro del C.d.A. del Centro Televisivo Vaticano) nonché da Paolo Nusiner, direttore generale di Avvenire, nella carica di direttore generale.

Ecco il comunicato promanato dalla Cattedra di Pietro: (more…)


il papa e la società, i dubbi sul futuro

La scorsa settimana papa Francesco (#cicciopapa) ha celebrato un anno di pontificato; già passati dodici mesi, dunque, da quando gli è stato chiesto di subentrare a un pontefice che, tra i pochissimi nella storia, ha rinunciato alla cattedra di Pietro.

Il teologo Vito Mancuso, sulle pagine di Repubblica, ha svolto una lunga riflessione intitolata “Che ne sarebbe della Chiesa se fallisse Francesco”. Nella detta riflessione si chiede, il teologo,

se le riforme auspicate non andassero in porto e le attese di una nuova primavera si rivelassero solo illusioni?
Nella relazione al Concistoro straordinario sulla famiglia Kasper ha affermato che 

“dobbiamo essere onesti e ammettere che tra la dottrina della Chiesa sul matrimonio e sulla famiglia e le convinzioni vissute di molti cristiani si è creato un abisso“. 

(…) Elencare i molti elementi che rendono l’insegnamento della Chiesa “lontano dalla realtà e dalla vita” non è difficile. Oltre alla dottrina sul matrimonio vi sono la regolazione delle nascite con il clamoroso fallimento pratico e teorico dell’Humanae Vitae di Paolo VI, l’identità sessuale e l’omosessualità al cui riguardo occorre cessare di parlare di malattia come ancora spesso si fa, il ginepraio della bioetica da cui non si esce continuando a ripetere solo dei no soprattutto sulla fecondazione assistita, il destino degli embrioni congelati, la diagnosi degli embrioni prima dell’impianto, il principio di autodeterminazione a livello di testamento biologico. Vi sono poi i problemi ecclesiologici che già nel 1987 Hans Küng definiva “noiose vecchie questioni”, cioè la scarsità delle vocazioni sacerdotali e religiose, il celibato del clero, i criteri di nomina dei vescovi, la collegialità come metodo di governo, la questione laicale, la questione femminile, la riforma della curia romana, il rispetto dei diritti umani all’interno della Chiesa (di cui “la tratta delle novizie” denunciata dal Papa è solo un aspetto), la libertà di ricerca in ambito teologico.”

Papa Francesco è piú simpatico e umile di Ratzinger e sembra perfetto per un miglioramento d’immagine del Vaticano; il dialogo tra religione e società, tuttavia, sembra ancora molto conflittuale, soprattutto nelle sfide verso il futuro.


bilancio del vaticano: documento ufficiale della santa sede ( fonte ufficiale http://www.news.va/it/news/135215)

COMUNICATO DEL CONSIGLIO DI CARDINALI PER LO STUDIO DEI PROBLEMI ORGANIZZATIVI ED ECONOMICI DELLA SANTA SEDE: BILANCIO CONSUNTIVO CONSOLIDATO DELLA SANTA SEDE E BILANCIO CONSUNTIVO DEL GOVERNATORATO DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO PER L’ANNO 2012

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vatican factor

Leggo sull’Espresso  che santaromanachiesa ha pubblicato un elenco di canti idonei alle celebrazioni e uno di canti “banditi”, in cui figurano alcune esclusioni clamorose, come “Dolce Sentire” o “Symbolum 77”.
Mi chiedo quale sia il criterio…

Caos calmo

Sabato pomeriggio sono andato a vedere “Caos calmo” con l’ambizioso intento, tra gli altri, di cercare di capire per quale motivo santaromanachiesa lo abbia duramente stigmatizzato. In tutta schiettezza, non trovo che le scene di sesso, peraltro limitate ad un solo momento della narrazione, meritino anatemi particolarmente veementi, forse le cancellerie vaticane si sono inquietate per altri motivi.

Tornando al film, trovo che il titolo renda bene l’effettivo manifestarsi delle emozioni e dei sentimenti dei protagonisti.

Il mondo ha subito una catastrofe, eppure tutto, apparentemente, è tranquillo.

Pietro Paladini (Nanni Moretti) ha un meraviglioso rapporto con la figlia, quest’ultima ha un bellissimo rapporto con lo zio Carlo (Alessandro Gassman), e questi è legato al fratello Pietro da cordiale e goliardica complicità.

La moglie di Pietro è morta, nel film si vede solo il cadavere tra fette di melone, senza la minima sofferenza, fisica o spirituale, dei personaggi.

Nei giorni successivi, Pietro fatica a rimanere agganciato alle problematiche aziendali, si stringe morbosamente alla figlia, aspettandola in macchina davanti a scuola dall’inizio alla fine delle lezioni.

È un mondo simpatico. Il gestore del bar che prepara panini, la splendida biondina che porta il cane Nebbia a passeggiare sempre nello stesso posto, il ragazzino handicappato che saluta l’antifurto dell’automobile e diventa un appuntamento istituzionale, irrinunciabile.

Il disagio di Pietro affiora a tratti, ad esempio alla vista del sangue, e i suoi sforzi di metabolizzarlo inserendolo nelle categorie mentali del quotidiano cozzano contro l’inevitabile problematicità del momento.

Riferimenti religiosi o spirituali ce ne sono parecchi, le strategie aziendali vengono simpaticamente descritte con gli schemi della Trinità cattolica e del monoteismo ebraico, padre e figlia parlottano insieme dei palindromi e del SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS.

Bellissimo il commento musicale.

Quanto alle inquadrature, devo mostrarle ad esempio a quel dirigente di cui vi parlavo…


che humour! (2)

Decisamente tiepidi i riscontri a Ke humour!, il post editato due giorni fa.
Si vede ke i Pasqual friends sono tutti filovaticani oppure amano l’umorismo solo quando è contenuto.
D’altra parte, kiediamoci, donde nasce tutta l’acrimonia nei confronti di Ratzinger? Satira nei confronti della Santa Sede non se n’è mai fatta così tanta, per di più non ci si era mai accaniti contro una figura specifica (a meno che non si vogliano prendere in considerazione le pasquinate o le satire di epoche storiche lontane da noi).
I primi in Italia, se non ricordo male, furono quei birichini di Bastardidentro, che dedicarono al Santo Padre la parodia della sigla di Mazinga, che diventava “Ratzinga”, e diceva, tra l’altro, “trema il Regno delle Tenebre e del Male, dalla Fortezza di San Pietro arriva, con i pugni teologici Ratzinga, papaa, Ratzinga, papaa...”
Ma se elencassimo tutte le iniziative ispirate dal medesimo intendimento, non finiremmo più.
Oggi questo discorso è quanto mai attuale, tanto più che Ratzinger ha espresso esplicito fastidio nei confronti di certa satira televisiva.
Chiediamoci: È forse riflesso dei tempi? È forse segno di un anticattolicesimo strisciante? È forse antipatia nei confronti di un pontefice che viene considerato antiquato e mediocre, skiacciato dalla figura del predecessore? Non si ha più rispetto del successore di Pietro? Si considerano ormai stukkevoli le ingerenze di Santa Romana Chiesa in tematiche sociali e politiche che con la spiritualità non hanno niente da spartire? Si paventa forse l’avvicinarsi a modelli di teocrazia musulmaneggianti?

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