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ancora il migliore, dieci anni dopo

Mike Bongiorno, non ancora patrimonio Unesco, è sicuramente patrimonio della storia della televisione italiana ed è opportuno che,  nel decennale dal pio transito, Rai e Mediaset ne ricordino le gesta e la figura.
Ecco le loro proposte:

  • Rai 1, la rete che lo vide esordire, gli dedicherà la serata di sabato 7 settembre; si comincerà con ‘Allegria!’, di Vincenzo Mollica, con Rosario Fiorello, in onda alle 20.35; alle 21.25 andrà in onda ‘Techetecheté Superstar Amici ascoltatori, Allegria!’; alle 22.55 Bruno Vespa ci offrirà ‘Speciale Porta a Porta. Dieci anni senza Mike’.
  • L’8 settembre, ricorrenza effettiva del pio transito, Rai Storia proporrà il documentario ‘Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, in onda Mike’, che si presenta con queste parole:

Il racconto dell’avventurosa vita del personaggio che in Italia è sinonimo di “televisione” e del quale l’8 settembre cadono i dieci anni dalla scomparsa: è il documentario “Michael Nicholas Salvatore Bongiorno in onda Mike”, di Enrico Salvatori realizzato con la collaborazione di Giuliana Mancini, la regia di Luigi Montebello e la consulenza di Aldo Grasso, che Rai Cultura propone in prima visione domenica 8 settembre alle ore 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Italiani”. Mike Bongiorno, viene chiamato per lanciare la televisione nel 1953, durante la fase sperimentale, divenendo poi il cerimoniere del genere televisivo per antonomasia, il quiz: da “Lascia o Raddoppia”, a “Campanile sera”, al ‘suo’ “Rischiatutto”, agli altri quiz per la Rai e la Tv commerciale, di cui è stato pioniere, tanto quanto della Tv pubblica. Il racconto prende l’avvio dagli ultimi anni, dal 2004, quando con la coincidenza del cinquantenario della TV e dei suoi 80 anni, Mike Bongiorno viene celebrato, addirittura proposto come Senatore a vita, e con Fiorello ritrova non una seconda, ma un’eterna giovinezza, al punto di diventare un personaggio chiave nel nuovo assetto Rai-Mediaset-Sky. Figlio di Nicholas, avvocato di origine italoamericana, e di Enrica Carello, Michael Nicholas Salvatore Bongiorno nasce a New York il 26 maggio 1924. Dopo la separazione dei genitori, madre e figlio tornano in Italia. Il giovane Michael prende parte, come staffetta, alla guerra partigiana. Salvato dalla doppia cittadinanza, torna nella natia New York e compie i primi passi in radio, prima come intervistato, poi come conduttore. Ritorna in Italia nel ’53 per restare pochi mesi, ma l’incontro con Vittorio Veltroni, direttore del neonato Telegiornale, determina sia la scelta del nomignolo Mike, che il suo futuro. Aldo Grasso, autore della più importante storia della TV italiana, nonché autore, per il Dizionario Biografico Treccani della voce dedicata a Mike Bongiorno, approfondisce con le sue riflessioni il racconto, soffermandosi sui momenti cruciali della sua carriera e su molteplici aspetti della sua personalità. Daniela Zuccoli e Nicolò Bongiorno, moglie e figlio secondogenito di Mike -curatore della sua autobiografia- raccontano il lato privato. Mentre Ludovico Peregrini, e Sabina Ciuffini, autore e ‘signor no’ il primo, ‘valletta’ storica la seconda, sono i testimoni) del “Rischiatutto”, il quiz che Mike inventa personalmente e conduce, con enorme successo, dal 1970 al ‘74.

  • Mediaset, la realtà che Bongiorno ha contribuito a far nascere, comincia già da domani, 5 settembre, con una puntata dedicata del ‘Maurizio Costanzo Show’, ‘Maurizio Costanzo Show – Speciale Allegria!’:

A dieci anni dalla morte di Mike Bongiorno, giovedì 5 settembre in prime time su Canale 5 va in onda ‘Maurizio Costanzo show – Speciale Allegria’: una serata celebrativa voluta da Costanzo che conduce eccezionalmente con Gerry Scotti, artista che Mike designò come suo erede tv. Gerry sarà la ‘voce’ di Mike e leggerà alcuni aneddoti della sua vita che aveva scritto prima di morire. Sul palco i personaggi che hanno interagito con il ‘re del quiz’ nell’arco di tutta la sua carriera: il ‘rivale’ storico Pippo Baudo; molte vallette (dalla prima ‘parlante’ Sabina Ciuffini alla ribelle Antonella Elia e a Paola Barale), il suo più grande imitatore, Massimo Lopez e la preparatissima concorrente/campionessa di Rischiatutto Giuliana Longari. In rappresentanza dei suoi tanti Festival di Sanremo (11 conduzioni) partecipano: Gigliola Cinquetti che proprio in un festival condotto da Mike, nel 1964, vinse con Non ho l’età, Valeria Marini e Piero Chiambretti che affiancarono Bongiorno sul palco dell’Ariston nel 1997. E ancora, Simona Ventura, che ha debuttato come concorrente a Telemike nel 1987; Vittorio Sgarbi, protagonista di un litigio con Mike che ha fatto la storia; Walter Veltroni, figlio di Vittorio, ex dirigente Rai che portò il conduttore in Italia negli anni ’50. Guest comici gli attori Pio & Amedeo che coinvolgono gli ospiti in un quiz esilarante. Allo ‘Speciale’ partecipa anche Nicolò Bongiorno (il secondo dei tre figli di Mike Bongiorno e Daniela Zuccoli) che, oggi 43enne, svela al pubblico aspetti inediti e privati del papà. Lo speciale è prodotto fa Fascino P.g.t. per Mediaset.

  • Sabato 7, dal mattino fino all’imbrunire e oltre, Canale 5 realizzerà un vero e proprio ‘Mike Day’, con spezzoni e puntate intere di alcuni programmi firmati da Bongiorno per il Biscione, come ‘la Ruota della Fortuna’, ‘Bravo Bravissimo’, ‘Telemike’; saranno declinati in modalità celebrativa anche gli appuntamenti di ‘Caduta libera’ e ‘Paperissima’ che, per l’occasione, diventeranno ‘Caduta libera -grazie Mike!’ e ‘Paperissima Sprint – Superspecial Mike’. In prima serata un segmento grande soirée, con il meglio di quello che Mike Bongiorno ha lasciato in eredità a Mediaset, stando a quanto normalmente si ritiene. Sarà intitolato a Mike Bongiorno, peraltro, lo studio 7 di Cologno Monzese.

Fonti: comunicati stampa ufficiali

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