Sanremo, la manifestazione d’interesse

Aggiornamento 3: sulla questione si è espresso anche Sergio Cerruti, Past President dell’Afi (Associazione fonografici italiani) ed amministratore della Je (Just Entertainment), la società che ha promosso il ricorso alla base della sentenza del Tar Liguria sul festival. “La vera minaccia per la discografia – ha detto Cerruti – non sono le regole ma chi le usa per difendere interessi di parte. Le dichiarazioni di Enzo Mazza, Ceo di Fimi, sul recente bando pubblicato dal Comune di Sanremo confermano una narrazione rovesciata e conveniente dopo anni di silenzio di fronte a chi danneggia davvero l’industria musicale. A questo punto direi che Mazza è più Ceo di sé stesso che dei discografici. Perché, se c’è un pericolo reale per la discografia, non sono certo le regole, ma il silenzio consapevole degli ultimi anni di chi dice di rappresentare tutto e tutti“. Quanto al bando, “dopo anni si ripropone lo stesso copione: un Comune che si avventura, senza competenze specifiche né confronto con le parti sociali, nella regolazione di un settore complesso come quello musicale. Il risultato? Conflitti annunciati, ricorsi persi, sentenze sfavorevoli. Le cause le perde il Comune, le parcelle le pagano i cittadini. Ma prima o poi il conto politico toccherà a chi quelle scelte le ha firmate e decise in Comune, in Regione e al governo“. Infine, “se davvero, come sostengono, solo Rai è in grado di organizzare il Festival, non si capisce quale sia la paura di partecipare alla gara. Se invece Sanremo dovesse sfuggire di mano alla Rai non sarà certo colpa di chi ha chiesto trasparenza ma di chi ha pensato di poter agire al di sopra delle regole. Chi ha la responsabilità del servizio pubblico – e dunque anche il governo – non può continuare a ignorare la questione, soprattutto dopo aver sventolato le nuove nomine di Viale Mazzini come simbolo di un cambiamento che non si è mai realizzato”. (⇐ANSA)
Aggiornamento 2: “La Rai ha diffidato il Comune di Sanremo dal concedere in licenza i marchi del Festival a beneficio di altre emittenti. I marchi del Festival, secondo l’azienda di servizio pubblico radiotelevisivo, sono legati inscindibilmente al format di Rai e, pertanto, in nessun caso possono essere utilizzati da altre emittenti televisive.”  (⇐RaiNews)
Aggiornamento: la Federazione dell’industria musicale italiana (FIMI) ha espresso malcelate perplessità. Enzo Mazza, che della FIMI è amministratore delegato, ha dichiarato: “Il bando di gara del Comune di Sanremo dimentica il ruolo della discografia che tiene in piedi l’evento. Il Comune di Sanremo, nell’avviso pubblicato in cui prevede impegni per il partner, non considera assolutamente il ruolo della discografia che, con investimenti e contenuti, consente al festival di prosperare e generare ricavi. La prossima edizione del festival dovrà prevedere un consistente rimborso economico per le imprese partecipanti. Senza la discografia sul palco di Sanremo ci sarebbero giusto i fiori. Il festival senza la musica è una scatola vuota.” (⇐nota stampa)

Sanremo: il Comune ha pubblicato la manifestazione d’interesse per l’individuazione di un partner per l’organizzazione e la trasmissione in chiaro del Festival della Canzone Italiana con concessione dei relativi marchi registrati di denominazione:

In attesa del 22 maggio, per la sentenza del Consiglio di Stato, il Comune di Sanremo ha aperto ufficialmente il bando per individuare il partner che organizzerà e trasmetterà in chiaro in TV le prossime tre edizioni del Festival della canzone italiana dal 2026 al 2028, con una eventuale proroga di massimo due anni. A partire da oggi, giovedí 10 aprile, gli operatori interessati hanno quaranta (40) giorni di tempo per presentare il loro progetto.
Potranno presentarlo, però, da delibera (v. oltre), soltanto “gli operatori a diffusione nazionale in chiaro, titolari di un canale generalista nazionale e che possiedano dimostrate capacità di organizzazione di eventi di particolare rilevanza”. Sarebbero nei giochi, pertanto, Rai, Mediaset, il gruppo La7, Warner Bros. Discovery e Sky.
Il diavolo, tuttavia, è nei dettagli. Di particolare interesse, infatti, sembra la clausola negli ascolti. Nella citata delibera, che riproduciamo in toto qui di seguito, il Comune di Sanremo si riserva “senza costi, risarcimenti o indennità a carico dello stesso, la facoltà di far cessare il rapporto con il partner nel caso in cui una o più edizioni ottengano risultati d’ascolto inferiori di 15 punti rispetto alla percentuale media degli ascolti delle precedenti cinque edizioni del Festival”.  Che è tutto dire. Nessun editore diverso dalla Rai può ottenere ascolti analoghi a quelli delle ultime cinque edizioni. Tranne, forse, Mediaset.
Ad ogni buon conto, ecco, qui di seguito, il testo completo del bando:

Il Comune di Sanremo (a seguire, anche solo il “Comune”), con deliberazione di Giunta Comunale n. 45 del 4.03.2025 (ALLEGATO N. 1) e determinazione dirigenziale n.1630 del 09.04.2025 (disponibile sul sito istituzionale del Comune, sezione Albo Pretorio, https://servizi.comune.sanremo.im.it/cmssanremo/listaservizi.aspx?U=1&S=200), al fine di dare esecuzione alla sentenza del Tar Liguria, Genova, sez. I, 5.12.2024, n. 843 (https://portali.giustiziaamministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_ge&nrg
=202300627&nomeFile=202400843_01.html&subDir=Provvedimenti), ha indetto una procedura (a seguire, anche solo la “Procedura”) per l’individuazione di un partner (a seguire, anche, alternativamente, l’”Operatore Economico-OE” o il “Partner”) per l’organizzazione e la trasmissione in chiaro del Festival della Canzone Italiana o Festival

di Sanremo (a seguire, anche solo il “Festival”), con concessione dei relativi marchi registrati.
Il Festival, promosso, a partire dal 1951, dal Comune (che è anche titolare dei marchi registrati del Festival di Sanremo e del Festival della Canzone Italiana), è un evento culturale di notoria fama, in tutti i suoi elementi essenziali, inserito nella lista degli eventi di particolare rilevanza per la società di cui alla delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni-AGCOM n. 131/12/CONS del 5.03.2011, nonché tra gli eventi di
rilevanza sociale o di grande interesse pubblico, di cui all’articolo 2 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (oggi, Ministero delle Imprese e del Made in ItalyMIMIT) del 27.05.2022, adottato ai sensi dell’articolo 33, comma 3, del decreto legislativo 8.11.2021, n. 208 (c.d. “Testo unico per la fornitura dei servizi di media
audiovisivi”; a seguire, anche solo “TUSMA”).
Il presente avviso pubblico (a seguire, anche solo l’”Avviso”) è volto ad acquisire le manifestazioni d’interesse a prendere parte alla Procedura e, quindi, all’individuazione dell’OE cui affidare la cura dell’organizzazione – sulla base di un progetto/programma proposto, negoziato e condiviso con il Comune (a seguire, anche solo il “Progetto”) e per un solo triennio (tre edizioni), 2026-2027-2028, eventualmente prorogabile per un massimo di un ulteriore biennio (massimo altre due edizioni: 2029-2030) – del Festival, con obbligo di trasmissione dell’intero evento in diretta integrale e in chiaro, e diritto esclusivo di ripresa e utilizzazione dell’evento in sede televisiva e radiofonica, previa concessione dell’uso dei marchi registrati “Festival della Canzone Italiana” e “Festival di Sanremo” , in sede radiotelevisiva, radiofonica e in ogni forma tecnicamente realizzabile.
Al partner individuato sarà inoltre concesso, previo accordo, lo sfruttamento di aree pubbliche sul territorio comunale per lo sfruttamento commerciale e pubblicitario dell’evento e l’organizzazione di eventi collaterali e connessi.
L’Avviso non determina l’istaurarsi di posizioni giuridiche e obblighi negoziali, e non vincola in alcun modo il Comune, che sarà libero, anche in relazione agli esiti del giudizio di impugnazione proposto avverso la citata sentenza del Tar Liguria, di sospendere, modificare, non dare corso, annullare in tutto o in parte la Procedura, allo stato in cui si trova, senza che i soggetti partecipanti possano vantare alcuna pretesa, anche di natura economica, indennitaria o risarcitoria.
Salvo quanto già definito, ai fini dell’Avviso, per:
– “Codice dei Contratti Pubblici” o “CCP”, s’intende il decreto legislativo 31.03.2023, n. 36 e s.m.i.;
– “Corrispettivo”, il corrispettivo economico da riconoscere e corrispondere da parte dell’OE al Comune, composto: (1) da una cifra fissa annuale, che, a pena di inammissibilità della domanda di partecipazione alla Procedura, non potrà essere inferiore a € seimiliocinquecentomila/00 (6.500.000,00), oltre IVA ed eventuali altri accessori di legge, da aggiornarsi annualmente, a partire dalla seconda edizione affidata, in base all’indice FOI dell’ISTAT; (2) da una percentuale, che non potrà essere inferiore all’uno per cento (1%) su tutti gli introiti comunque
definiti e a qualunque titolo incassati dall’OE, derivanti dai proventi pubblicitari e da quelli derivanti dallo sfruttamento, in qualunque forma (anche mediante uso di piattaforme internet, sistemi di televoto, franchising, merchandising e altro), dei Marchi concessi e dei Segni Distintivi delle singole edizioni;
– “emittente qualificata”, s’intende, ai sensi dell’articolo 1 degli allegati A e B della citata deliberazione AGCOM 131/12/CONS, un’emittente televisiva soggetta alla giurisdizione italiana in grado di assicurare ad almeno l’80% della popolazione italiana la possibilità di seguire un evento su un palinsesto gratuito senza costi supplementari;
– “emittente generalista”, un’emittente che fornisce una programmazione generalista, quale i fornitori di servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro, presenti nell’elenco LCN formato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) a seguito dell’Avviso pubblicato sul sito ministeriale in data 7.10.2021, titolari di un canale generalista nazionale, come definito dall’articolo 1, comma 1, lettera f), allegato A), delibera AGCOM n.
116/21/CONS del 21.04.2021;
– “Eventi Collaterali”, gli eventi, le manifestazioni, gli spettacoli, comunque denominati, connessi all’Evento Principale (e, in quanto tali, costituenti parte integrante del Festival) per come proposti dall’OE con il Progetto ovvero perché storicamente parte integrante del Festival [i.e., la manifestazione “Area Sanremo” (già “Accademia della Canzone di Sanremo” e “SanremoLab”; v., per l’ultima edizione, https://www.area-sanremo.it/2024/)];
– “Evento Principale”, la manifestazione canora promossa, a partire dal 1951, dal Comune, che (i) deve svolgersi nel periodo compreso nel mese di febbraio e la prima decade di marzo di ogni anno; (ii) deve articolarsi su non meno di cinque (5) giorni consecutivi settimanali; (iii) deve svolgersi nel territorio del Comune, nei locali del Centro Ariston. Il Comune sosterrà direttamente il costo del noleggio entro i limiti di settanta (70) giorni/anno di uso (si vedano le condizioni ALLEGATO N.2);
– “Marchi”, i marchi “Festival di Sanremo” e “Festival della Canzone Italiana”, di cui è titolare il Comune;
– “Operatore economico”, si intende qualsiasi persona o ente, anche senza scopo di lucro, che, a prescindere dalla forma giuridica e dalla natura pubblica o privata, può offrire sul mercato, in forza del diritto nazionale, prestazioni corrispondenti a quelle oggetto della Procedura. In particolare, ai fini del presente Avviso, rientrano
nella definizione di “operatore economico” i soggetti di cui al comma 2 dell’articolo 65 del decreto legislativo 31.03.2023, n. 36;
– “Programmazione generalista”, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera ff), TUSMA, una programmazione diffusa in ambito nazionale, dedicata a più generi differenziati inclusa l’informazione, distribuiti in modo equilibrato nel corso della giornata di programmazione, nessuno dei quali raggiunge il 70 per cento della programmazione stessa;
– “Segni Distintivi”, i segni distintivi delle singole edizioni del Festival (ad es., “Sanremo 2026”), da considerarsi di proprietà del Comune e inscindibili dai Marchi.
Alla Procedura, ferma la verifica dell’assenza delle cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95 del CCP, possono partecipare esclusivamente gli operatori economici che siano, cumulativamente, emittenti qualificate e generaliste, e che dimostrino comprovata capacità di organizzare e diffondere eventi musicali o culturali di
particolare rilevanza per la società, da valutarsi anche secondo i criteri di cui all’articolo 33, comma 3, TUSMA. In ogni caso, l’operatore economico deve disporre dell’iscrizione alla competente C.C.I.A.A., per attività pertinente, anche se non coincidente, con l’oggetto dell’affidamento, nel rispetto dell’articolo 100, comma 3, CCP.
La Procedura è unica e si svolgerà in due fasi:
1. la prima (fase selettiva) è diretta a individuare l’operatore economico da ammettere alla fase successiva;
2. la seconda (fase negoziale) sarà diretta a negoziare, con l’operatore economico individuato a conclusione della prima fase, i termini finali, ivi compresi quelli di natura economica, della/e convenzione/i regolatrice/i del rapporto di partenariato.
Per essere ammessi alla fase selettiva della Procedura, gli operatori economici dovranno far pervenire inderogabilmente entro le ore 12,30 del giorno 19 maggio 2025, indirizzato al Servizio Protocollo, Archivio, FD E URP, corso Cavallotti 59 – 18038 Sanremo, un plico che dovrà pervenire a mano o mediante posta raccomandata o altra
forma di recapito autorizzato. Si precisa che, ai fini del rispetto dei termini sopra indicato farà fede la data e l’ora di arrivo al Servizio Protocollo e non la data di spedizione del plico, in qualunque modo inviato. Il Servizio Protocollo del Comune di Sanremo è aperto dal lunedì al venerdi dalle ore 9,30 alle ore 12,30. Il recapito del plico in tempo utile rimane ad esclusivo rischio del mittente. Sul frontespizio del plico inoltre dovrà essere indicato il mittente e l’oggetto dell’Avviso (Manifestazione di interesse per l’individuazione di un partner per l’organizzazione e la trasmissione in chiaro del Festival della Canzone Italiana con concessione dei relativi marchi registrati di denominazione).
Il plico dovrà contenente, a pena di inammissibilità, la Domanda di partecipazione alla Procedura (seguendo lo schema ALLEGATO N. 3), sottoscritta dal legale rappresentante pro-tempore, corredata da fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità, con allegati, sempre a pena di inammissibilità:
a) Progetto;
b) Schema o schemi di convenzione
Le domande inviate o ricevute oltre il termine fissato o con modalità, mezzi o contenuti diversi, incompleti o difformi rispetto a quanto indicato dall’Avviso non saranno prese in considerazione e ammesse alla fase selettiva.
Il Progetto, che dovrà essere suddiviso in sezioni e non potrà superare il limite massimo, al netto degli allegati, di n. 50 (cinquanta) cartelle numerate progressivamente (formato A4; carattere: Times New Roman; margini: 2,5 superiore, 3 gli altri; interlinea 1,15; allineamento giustificato; rientro e spaziatura 0; le parti in eccesso non saranno prese in considerazione) dovrà indicare, in modo analitico, almeno:
 la descrizione dell’operatore economico, con l’indicazione del possesso dei requisiti richiesti;
 l’illustrazione delle proprie specifiche esperienze pregresse;
 la dimostrazione delle specifiche capacità organizzative (ad es., con riferimento alle esperienze pregresse e/o alle risorse professionali, tecniche e trasmissive delle quali si abbia la disponibilità), nonché della concreta capacità di assolvere agli obiettivi di interesse generale storicamente perseguiti dal Comune attraverso il Festival;
 il progetto artistico, il progetto organizzativo e un piano articolato per la trasmissione e diffusione, in qualunque forma, del Festival e per la valorizzazione del territorio e dell’economia locali;
 modalità d’impiego dei segni distintivi delle edizioni del Festival;
 gli Eventi con l’indicazione dettagliata dei relativi piani organizzativi e delle concrete modalità di svolgimento;
 una sezione sugli aspetti economici, ivi compreso il Corrispettivo e le relative modalità di corresponsione;
 tutte le proposte organizzative comunque connesse al Festival;
 una scheda finale riepilogativa delle ragioni a supporto della richiesta di affidamento del rapporto partenariale.
Potrà essere allegato al Progetto ogni altro documento discrezionalmente ritenuto utile dall’OE ai fini della migliore e più completa esplicazione della progettualità proposta e delle capacità possedute.
Lo schema o gli schemi di convenzione, contenenti la proposta di disciplina degli elementi essenziali del rapporto di partenariato e sulla cui base avviare la successiva fase negoziale. Lo schema o gli schemi di convenzione dovranno inderogabilmente tenere conto dei seguenti obblighi dell’OE:
a. sopportare l’intero costo economico e lo sforzo tecnico-organizzativo di ciascuna edizione del Festival, ivi compresi quelli relativi agli Eventi collaterali e connessi, anche su aree pubbliche nel territorio comunale, e
alle strutture temporanee necessarie alla realizzazione degli stessi;
b. riprendere e trasmettere, interamente a proprie cura e spese, in data e orario da concordare preventivamente con il Comune: (1) una sintesi (non inferiore a 60′) della manifestazione “Sanremo in Fiore” (o il “Corso Fiorito”); (2) non meno di una serata della “Rassegna della Canzone d’autore-Premio Tenco”. Il Comune avrà, comunque, il diritto di chiedere che tale obbligo riguardi una manifestazione o un evento diverso da quelli appena indicati;
c. realizzare, interamente a proprie cura e spese, e trasmettere, in diretta e/o leggera differita, almeno due manifestazioni (c.d. “prime serate”), di cui una da svolgersi nel periodo estivo, in location individuate d’intesa con il Comune nell’ambito del proprio territorio;
d. garantire:
i. la partecipazione al Festival, nelle modalità previste dal Progetto, dei due vincitori della manifestazione “Area Sanremo”, le cui modalità di svolgimento dovranno, a loro volta, costituire parte del Progetto;
ii. la partecipazione al Festival, nelle modalità indicate nel Progetto, dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo-OSS (www.sinfonicasanremo.it);
iii. il coinvolgimento, con le modalità e i termini previsti dal Progetto, del Direttore Artistico dell’OSS nella scelta dei maestri aggiunti; iv. la realizzazione interamente a proprie spese e cura, di un evento per la posa, in via Matteotti, della targa del vincitore di ogni edizione affidata del Festival;
v. la promozione nelle modalità e con le forme previste nel Progetto, della città di Sanremo, del suo Casinò, della sua produzione floricola;
e. realizzare, nell’ambito degli Eventi collaterali, interamente a propria cura e spese, un “palco” sul quale dovranno esibirsi artisti presenti al Festival o ospiti di pari importanza artistica, durante le giornate del Festival e con collegamento con l’Evento Principale durante la diretta televisiva serale;
f. definire e realizzare, interamente a proprie spese, ma d’intesa con il Comune, il progetto grafico del segno distintivo di ogni singola edizione affidata (ad. es. “Sanremo 2026”); segno distintivo da considerarsi di
proprietà del Comune e inscindibile dai marchi;
g. fermi, in capo al Partner, il diritto di incassare i prezzi derivanti dalla vendita dei biglietti e/o abbonamenti, nonché l’obbligo di sostenere i relativi diritti erariali d’autore e ogni altro esborso dovuto alla SIAE o ad altri soggetti gestori del diritto d’autore, riservare al Comune – che li acquisterà, entro il termine e ai prezzi concordati in convenzione – un numero di biglietti d’ingresso e/o abbonamenti, ugualmente suddivisi tra
platea e galleria, per tutte le serate dell’Evento Principale, non inferiore al 60% (sessanta per cento) per ciascuna serata;
h. dare priorità, nella vendita dei biglietti e/o degli abbonamenti non acquistati dal Comune, alle richieste avanzate dalle strutture ricettive cittadine;
i. riservare al Comune, per ogni serata dell’Evento Principale, e a titolo gratuito, almeno il 20% dei biglietti e/o abbonamenti dei posti utili di platea e di quelli di galleria, in posizione da concordare preventivamente,
per essere utilizzati come ingressi omaggio per far fronte a tutti i doveri di ospitalità e/o rappresentanza dell’ente locale;
j. prevedere, tra gli elementi essenziali di disciplina del rapporto di partenariato, una clausola che riservi al Comune, senza costi, risarcimenti o indennità a carico dello stesso, la facoltà di far cessare il rapporto
intercorrente con il Partner nel caso in cui una o più edizioni ottengano risultati d’ascolto inferiori di 15 (quindici) punti rispetto alla percentuale media degli ascolti delle precedenti cinque edizioni del Festival;
k. prevedere il rilascio di apposita garanzia definitiva, in applicazione, nei limiti di compatibilità, della previsione di cui all’articolo 117 CCP;
Con la presentazione della domanda di partecipazione, gli operatori economici si vincolano a mantenere ferme le condizioni economiche e contrattuali proposte fino alla conclusione dell’intera Procedura.
Scaduto il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla Procedura, sarà nominata un’apposita Commissione di Valutazione (a seguire, anche solo “CdV”) composta da un numero dispari di membri. La Commissione potrà, in qualunque momento, chiedere integrazioni e chiarimenti sui Progetti presentati, nel rispetto del
principio di parità di trattamento, in conformità agli elementi e ai criteri di cui all’Avviso e a condizione che la richiesta non conduca a una modifica sostanziale del Progetto.
La CdV valuterà, in seduta pubblica, nel giorno che verrà reso noto successivamente ai concorrenti stessi e tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente, l’ammissibilità delle domande pervenute entro il termine di scadenza come in precedenza tassativamente indicato.
La CdV, a conclusione della prima fase (selettiva) della Procedura sulla base dei Progetti presentati, indicherà, con atto motivato, l’operatore economico il cui Progetto sia risultato più meritevole, tenuto conto dei seguenti elementi: (i) qualità artistica dei Progetti; (ii) congruità della complessiva proposta artistica rispetto al profilo culturale storicamente assunto dal Festival; (iii) concreta capacità di assolvere agli obiettivi di interesse generale (tra cui, quelli di valorizzazione del Festival, dei Marchi, della comunità locale e del
territorio) perseguiti dal Comune e del prevedibile moltiplicatore di crescita dell’economia locale; (iv) capacità organizzativa e di diffusione posseduta dall’operatore economico; (v) prospettiva di rafforzamento del valore del Festival; (vi) ritorno economico per il Comune; (vii) elementi concreti di miglioria rispetto all’attuale formula
organizzativa.
La fase negoziale sarà avviata dal Comune mediante trasmissione, all’operatore economico selezionato all’esito della fase valutativa, di una lettera d’invito alla negoziazione, contenente le eventuali richieste di modifica al testo dello schema di convenzione o di convenzioni proposte con il Progetto, nonché l’invito a una seduta di
confronto negoziale, con le relative modalità di svolgimento, ispirate a criteri di trasparenza, pubblicità e imparzialità. Della seduta di confronto negoziale sarà redatto apposito verbale, con l’eventuale testo definitivo della convenzione o delle convenzioni, sulla base del quale procedere alla successiva stipula, su invito espresso del Comune, una volta approvati tutti gli atti della Procedura.
In caso di esito negativo della fase negoziale, il Comune potrà, alternativamente, rivalutare gli altri Progetti presentati in sede di procedura ovvero avviare una nuova e/o diversa procedura.
Si potrà procedere all’espletamento della Procedura anche qualora venga presentata una sola domanda.
Il Comune si riserva la facoltà di annullare o non dare ulteriore corso alla Procedura, in ogni momento, a suo insindacabile giudizio. In particolare, con la presentazione della domanda di partecipazione, gli operatori economici danno atto di essere informati dell’impugnazione pendente avverso la sentenza del Tar Liguria, n. 843/2024, in esecuzione della quale è stata avviata, con riserva, la Procedura.
Ai sensi del decreto legislativo 30.06.2003 n. 196, come modificato e integrato dal decreto legislativo 10.08.2018 n. 101, i dati personali conferiti saranno raccolti presso il Comune per le finalità di gestione della Procedura e saranno trattati con strumenti informatici e/o cartacei, anche successivamente alla conclusione della Procedura, per le medesime finalità. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione. L’interessato gode dei diritti di cui alla citata legge, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari, tra cui il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Il presente Avviso è diffuso tramite pubblicazione all’Albo Pretorio on line del Comune di Sanremo e sul sito internet istituzionale dell’Ente, nella Sezione “Amministrazione Trasparente” – “Bandi di gara” e ne sarà data apposita pubblicità tramite diffusione di comunicato stampa.
Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti gli interessati potranno scrivere a: Servizio
Turismo, Manifestazioni e Manifestazioni sportive – pec:
[email protected]
Sanremo, data della sottoscrizione digitale

IL DIRIGENTE
Dott.ssa Rita Cuffini
09.04.2025

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

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