festival a confronto (49)

  • La cinquantesima edizione del Giffoni Film Festival vivrà dal 18 al 22 agosto 2020 e si destreggerà tra le contingenze con una componente on line, ingressi contingentati e piú attente misure di sicurezza. Non sarà certo un’edizione meno ambiziose di altre, tuttavia, ed il cinquantesimo anniversario sarà suggellato da quattro diverse fasce temporali: dal 18 al 22 agosto ci sarà il programma per i ragazzi +16 e +18, con 305 giurati nella cittadina campana (75 per le masterclass) e 1300 negli hub italiani (34) e internazionali (17); dal 25 al 29 agosto saranno di scena i Giffoners della fascia d’età +13 (305 a Giffoni e 1300 negli hub ‘esterni’ in Italia e nel mondo); per tutto l’autunno ci saranno attività ed eventi vari; dal 26 al 30 dicembre s’ascolterà la voce dei piú piccoli, 1500 bambini e bambine delle fasce +6 e +10. Tra gli ospiti, previsti Benedetta Porcaroli, Valentina Bellè, Raoul Bova, Sergio Castellitto, piú qualcuno di respiro internazionale, ancora non comunicato. I 6500 ragazzi che erano già stati selezionati come giurati per l’edizione del 2020 potranno partecipare a quella del 2021 che Claudio Gubitosi, ideatore della kermesse, vorrebbe chiamare “edizione 50 plus”.
  • Sebbene la competizione di Cannes quest’anno non si possa aver luogo, Variety ha anticipato che mercoledí prossimo, 3 giugno, il delegato generale Thierry Frémaux annuncerà il cartellone del festival che vivrà, con ogni evidenza e come anticipato, con forme alternative a quelle usuali. Tra i titoli oggetto di scommesse e pronostici, dai cinquanta probabilmente in palinsesto, si vogliono citare ‘The French Dispatch’, di Wes Anderson; ‘Another Round’, di Thomas Vinterberg; ‘Comes Morning’, di Naomi Kawase. Sarà nostra cura quella di aggiornarci. ‘Tre Piani’, di Nanni Moretti, potrebbe conoscere la sua prima mondiale direttamente a Venezia; proprio di recente Luca Zaia, governatore del Veneto e membro del CdA, ha ritenuto di comunicare che «La Mostra del cinema di Venezia si farà a settembre, come previsto. Gli esperti dicono che settembre è la finestra per le elezioni quindi si può fare la Mostra. Ho parlato con il Presidente Roberto Cicutto e sul problema Biennale Architettura è stato detto che la maggior parte degli espositori non se la sentiva di fare gli allestimenti dei padiglioni, sulla Mostra del cinema probabilmente non ci saranno tutte le produzioni che siamo abituati a vedere perché si sono fermate le lavorazioni ed anteprime dei film».
  • Analoga solerzia deve aver mosso il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca riguardo all’Ischia Global Film & Music Fest, tanto che Tony Renis, presidente onorario della manifestazione, ha dichiarato:

«L’Ischia Global Film & Music fest’ si farà dal 12 al 19 luglio. Lo dobbiamo ad un isola che in 18 anni è divenuta punto di riferimento per lo show-business internazionale. Da qui vogliamo trasmettere al mondo l’immagine di un’estate italiana all’insegna della Campania sicura, come dice il presidente della Regione Vincenzo De Luca, dell’ottimismo e del rilancio per tutti i settori dell’arte e del turismo.»

La nuova formula si chiamerà ‘Ischia Smart Film 2020’ e si proporrà, in questo difficile momento, come uno strumento al servizio dell’Industria italiana del Cinema, dell’Audiovisivo e del cineturismo. Come da mission originale del festival, d’altra parte. La manifestazione sarà pubblicizzata anche attraverso eventi promozionali digitali, in Italia e nel mondo.

  • Mercoledì prossimo, 3 giugno, è anche il temine ultimo per iscrivere il proprio film a‘Locarno 2020 – For the Future of Films’. Quest’anno il festival sarà fruibile in digitale, dal 5 al 15 agosto. Includerà, tra i vari progetti, anche la sezione “Pardi di domani”, il tradizionale programma di cortometraggi svizzeri ed internazionali, quest’anno alla trentesima edizione. Come ogni anno il programma sarà composto da film internazionali ed elvetici. Tutti i cortometraggi in concorso saranno visibili gratuitamente tra il 5 e il 15 agosto su una piattaforma accessibile in tutto il mondo, senza vincoli geografici; attraverso la prenotazione di un posto sarà possibile assicurarsi una visualizzazione tra le 1.590 previste per ciascun corto, pari al numero di spettatori fisici che, ogni anno, può assistere alle proiezioni di Locarno. I film saranno accompagnati da altri contenuti audiovisivi, tra cui anche conversazioni con gli autori e, se le contrattazioni in essere andranno a buon fine, passare anche nelle sale cinematografiche della Svizzera. Come ogni anni, saranno in palio quattro premi principali: Pardino d’oro Swiss Life per il miglior cortometraggio svizzero (10.000 CHF); Pardino d’oro SRG SSR per il miglior cortometraggio internazionale (10.000 CHF); Pardino d’argento Swiss Life per un cortometraggio svizzero (5.000 CHF); Pardino d’argento SRG SSR per un cortometraggio internazionale (5.000 CHF).
  • Basterà attendere molto meno, tuttavia, già venerdí prossimo, 5 giugno, per la sedicesima edizione del ‘Biografilm Festival’ 2020. La selezione dei film è stata annunciata: quarantatré i titoli selezionati, ventisei i Paesi rappresentati, il 33% del programma composto da opere prime, il 40% da film diretti da donne. Le pellicole saranno fruibili sulla piattaforma MyMovies.it, gratuitamente, dal 5 al 15 giugno, due giurie, una per ogni sezione competitiva del festival,  sceglieranno le migliori. Da domani, lunedí primo giugno, si potrà prenotare un posto nella sala virtuale del festival, accedendo al sito http://www.mymovies.it e creando un account;  la visione sarà possibile nell’arco delle ventiquattr’ore successive all’inizio della proiezione. I film e gli incontri con gli autori saranno disponibili gratuitamente, in lingua originale con sottotitoli in italiano, per tutte le persone che si collegano alla piattaforma dal territorio italiano. Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito biografilm.it nei prossimi giorni. Tra gli altri, sarà presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival, nella sezione “Biografilm Italia”, il docu-film ‘In un futuro aprile’, diretto da Francesco Costabile e Federico Savonitto, prodotto da Altreforme (Udine) con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa, Cinemazero, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Kublai Film. È un viaggio alla scoperta degli anni giovanili di Pier Paolo Pasolini attraverso la voce di suo cugino, lo scrittore e poeta Nico Naldini. In quel periodo Pasolini scopre il paesaggio friulano, la lingua e le tradizioni del mondo contadino, sperimenta le prime avventure amorose con alcuni giovani del posto, l’impegno politico nel Partito Comunista, l’insegnamento. Il film è supportato dal Fondo Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, FVG Film Commission, Fondazione Friuli ed è distribuito a livello internazionale da CAT&Docs (Parigi).
    Eccone il trailer:

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.