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spicchi d’arte tra baffi di storia (70)

Segnali di vita anche in tempi di pandemia. Se l’edizione 2020 del festival di Cannes è stata definitivamente cancellata (Thierry Frémaux ha dichiarato di non immaginare un’edizione fisica della kermesse, si dovrà fare altro), se finanche Umbria Jazz, previsto quest’anno dal 10 al 19 luglio, ha dovuto rassegnarsi, è vero pure che:

  • circa sedicimila (dicesi sedicimila) video hanno raggiunto la scrivania ed il computer di Gabriele Salvatores, per il progetto ‘Viaggio in Italia’, curato dal citato Salvatores premio Oscar e prodotto da Indiana Production e Rai Cinema per raccontare vita ed emozioni degli italiani in tempi di Covid-19 e conseguenti quarantene. Coraggio, paura, gioia, vita, dolore Storie di determinazione, conforto, speranza: dal frammento di cielo visto attraverso le corde di una chitarra agli operatori sanitari in prima linea, ai concerti via web perché l’arte non si ferma. Nel video che promuove l’iniziativa, Salvatores ed il suo montatore storico Massimo Fiocchi, in collaborazione con Sara Graziotti, rinnovano a tutti l’invito a realizzare e mandare i propri video, per poter continuare il racconto anche durante la cosiddetta “fase 2”. Contestualmente a questo progetto, è stata anche promossa una raccolta di fondi che andranno a favore della Protezione civile.
  • La Hollywood Foreign Press, l’associazione dei giornalisti di testate straniere con base a Los Angeles che ogni anno assegna i Golden Globes, ha annunciato che saranno d’ora in poi candidabili ai premi anche produzioni girate fuori dagli Stati Uniti, in una lingua che non sia l’inglese. I film in lingua straniera non dovranno piú essere esclusivamente distribuiti nel loro Paese d’origine durante i quindici mesi dal primo ottobre al 31 dicembre dell’anno precedente ai premi, come finora previsto dallo statuto. Saranno ammissibili anche le pellicole che “avevano già in calendario di uscire tra il 15 marzo e una data determinata dalla Hollywood Foreign Press quando le sale in quel paese saranno riaperte e che sono uscite in qualsiasi Paese e in qualsiasi formato”. Le nuove norme sono però temporanee e legate all’andamento della pandemia, si è voluto precisare.
  • Andranno in onda su Sky Arte (120 e 400 di Sky) il 14 e il 21 maggio, alle 21.15, le due puntate de ‘Brunelleschi e le grandi cupole del mondo’. Come si ricorderà, “seicento anni fa Filippo Brunelleschi e i suoi operai iniziavano a innalzare la cupola di Firenze, una delle più grandi imprese ingegneristiche e architettoniche d’ogni tempo e uno dei simboli del Rinascimento. Brunelleschi e le grandi cupole del mondo racconta in due episodi, in onda , quella sfida tecnica senza precedenti e la personalità geniale di Brunelleschi, le sue astuzie e il suo coraggio, le soluzioni innovative e i macchinari che inventò per portare a compimento l’impresa. Ma raccontarne le vicende vuol dire anche riflettere su una forma magnifica – quella della cupola – che accompagna l’umanità fin dai primordi, che da sempre affascina e conquista per il suo simbolismo spirituale e per la sua perfezione formale. Brunelleschi e le grandi cupole del mondo è infatti un viaggio da Firenze all’Oriente, da Londra a Berlino e agli Stati Uniti, ma anche dall’età romana al Quattrocento fino al presente e al futuro, con le cupole disegnate dai più grandi architetti di oggi. La serie fa largo uso di riprese aeree e di grafica 3D.
    Il primo episodio si apre all’alba della modernità, nei primi del Quattrocento. Ingegneri strutturali, come Roma Agrawal, che ha realizzato i calcoli per la costruzione del grattacielo The Shard di Renzo Piano a Londra, e grandi architetti come Norman Foster e Daniel Libeskind, intervistato durante i lavori del suo nuovo grattacielo di CityLife a Milano, ispirato proprio alle cupole rinascimentali italiane, commentano le più ardite soluzioni tecniche utilizzate dal Brunelleschi per risolvere problemi tecnici considerati impossibili da affrontare nel mezzo secolo che aveva preceduto l’agosto del 1420, quando i lavori ebbero inizio. L’impresa di Brunelleschi – con il concorso del 1418 per assicurarsi l’incarico, la rivalità con Lorenzo Ghiberti, i colpi di genio e le astuzie che permisero alla cupola di sorgere, tra i quali la celebre soluzione detta spina di pesce – è narrata inoltre da storici dell’arte come Antonio Natali, il britannico Leslie Primo la statunitense Margaret Haines che ha curato, per l’Opera di Santa Maria del Fiore, il monumentale progetto online Gli anni della cupola, che raccoglie e rende disponibili a tutti i documenti relativi al cantiere brunelleschiano. Per andare alle radici dell’ispirazione classicistica di Brunelleschi, viene raccontato il soggiorno romano in compagnia di Donatello, un viaggio iniziatico che portò Brunelleschi a conoscere il Pantheon e a studiarne la magia matematica.” (⇐comunicato)
  • Sono partite il 4 maggio le riprese de ‘Il Giorno e la Notte’, di Daniele Vicari. Questi, unitamente al produttore Andrea Porporati, alla troupe e agli attori (Dario Aita, Elena Gigliotti, Barbara Esposito, Francesco Acquaroli, Isabella Ragonese, Matteo Martari, Milena Mancini, Vinicio Marchioni, Giordano De Plano) lavorerà a distanza ed in modalità smart working. Il direttore della fotografia (Gherardo Gossi), la scenografa (Beatrice Scarpato) e le costumiste (Francesca e Roberta Vecchi) supervisioneranno le rispettive aree di competenza da remoto, senza mai mettere piede fisicamente sul set, che corrisponde alle case degli attori.  
    In attesa, ovviamente, che i set, riaprano…
  • Il Festival di Cannes annuncerà comunque una selezione di titoli, senza competizione, a inizio giugno. Thierry Frémaux
    ha peraltro confermato l’intenzione di una collaborazione fra Cannes e i principali festival d’autunno, attraverso la condivisione di alcuni titoli, principalmente con Venezia, ma anche con Toronto, Deauville, Angouleme, San Sebastian, New York, Busan in Corea del sud e il Lumière festival di Lione.
  • Quanto a Umbria Jazz, esso tornerà in ogni caso nel 2021, dal 9 al 18 luglio, Alcuni concerti sono già stati riprogrammati: Tom Jones si esibirà il 13 luglio, Redman-Mehldau-Mcbride-Blade: A MoodSwing Reunion, il 14 luglio. Altri concerti sono in corso di riprogrammazione.

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