awaiting Expo, ‘Italy’ as an increasing brand


Apart from scandals, Expo 2015 will start on May Day, in Italy.
It is seen as a crucial opportunity to show Italy’s potential to the world and to reflect on a subject like Food, given the ever-growing human population on the planet and the shrinking amount of available resources.
Waiting for May, another interesting piece of information deserves consideration: according to the ‘Brand Finance Nation Brands‘ research, carried out ahead of the next Bologna Licensing Trade Fair—the only Italian trade fair in the field of licensing and the development of products based on established brands and property—the “Italia” brand is growing.
The second edition of this annual research has compiled a list of the world’s strongest and most appreciated nation brands. The study uses a range of data provided by major international institutions and organizations (World Economic Forum, Oxford Economics, Bloomberg, IMD).
The 2014 results show the ‘US’ brand in first place, with a perceived value of 19,261 billion dollars; China is second (6,352 billion dollars), followed by Germany (4,357 billion) and the United Kingdom (2,833 billion). As anticipated, Italy ranks eleventh (1,289 billion dollars), marking a 24% increase compared to 2013. Immediately after our country are the Russian Federation and Switzerland (both around 1.1 billion). At the bottom of the standings are Albania and Jamaica (both with less than 10 billion).

Scandali a parte, Expo 2015 inizierà il Primo maggio, in Italia.
È vista come un’occasionale importante per mostrare al mondo le potenzialità italiane e ragionare su un argomento come il Cibo, dato il numero sempre maggiore di esseri umani sul pianeta e la quantità sempre minore di risorse disponibili.
In attesa di maggio, un’altra interessante notizia merita di essere presa in considerazione: secondo la ricerca ‘Brand Finance Nation Brands‘, realizzata in vista della prossima fiera del licensing di Bologna (BLTF), l’unica fiera italiana in materia di concessione di licenze e sviluppo di prodotti basati su marchi consolidati e di proprietà, il marchio “Italia” è in crescita.
La seconda edizione della ricerca annuale ha compilato una lista delle nazioni con il marchio più forte e apprezzato a livello globale. La ricerca utilizza una serie di dati forniti dalle principali istituzioni e organizzazioni internazionali (World Economic Forum, Oxford Economics, Bloomberg, IMD).
I risultati per il 2014 indicano il marchio ‘Stati Uniti’ al primo posto, con un valore percepito di 19.261 miliardi di dollari; la Cina è seconda (6.352 miliardi di dollari), seguita da Germania (4.357 miliardi) e Regno Unito (2.833 miliardi). Come anticipato, l’Italia è undicesima (1.289 miliardi di dollari), con un aumento del 24% rispetto al 2013. Subito dopo il nostro Paese ci sono la Federazione Russa e la Svizzera (entrambe a circa 1,1 miliardi). Fanalini di coda l’Albania e la Giamaica (entrambe con meno di 10 miliardi).

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Agon Channel pronta all’agone

Aggiornamenti:
gennaio 2016: Agon Channel è tornato in onda alla posizione 33, entrando nel gruppo Canale Italia;
novembre 2015: Francesco Becchetti, l’imprenditore italiano proprietario di Agon Channel, è stato fermato dalla polizia britannica a Londra, accusato dai pm albanesi di evasione fiscale, riciclaggio di denaro e falso in documentazione;
il 13 novembre 2015 il canale è stato chiuso e sostituito da ABC.

La lingua albanese non figura tra quelle che mi è stato possibile studiare ma è bastata una veloce ricerca per scoprire che ‘Agon‘, in quella lingua cosí originale, significa ‘Alba‘; oltre a significare “alba”, Agon è il nome di un canale televisivo, nato in Albania con anima internazionale, Continue reading “Agon Channel pronta all’agone”